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Peruzzo Matteo N esperienza: 8

IH

28/11/06

Titolo: Osservazione al microscopio ottico a fresco di una pianta acquatica Elodea canadensis Scopo dellesperimento: osservare la formazione della foglia della Elodea canadensis, e la formazione di una sua cellula Luogo: Aula di scienze naturali Strumenti: microscopio ottico Materiali: vetrino porta oggetto, vetrino copri oggetto, 1 foglia di Elodea canadensis, 1 paio di forbici, H2O. Procedimento: si lavorato individualmente. Si prende una pianta di Elodea canadensi,una pianta alloctona che si molto diffusa in Italia, da un fosso o andandola a comperare. Per la conservazione bisogna tenerla sotto acqua essendo una pianta acquatica. La si toglie dallacqua e si taglia una foglia con il paio di forbici. Si mette la fogliolina sul vetrino copri oggetto, si prende lacqua del recipiente dove era, e la si mette sul vetrino porta oggetto, si rovescia il vetrino copri oggetto in modo netto per non creare bolle daria, e con una pinzetta si fa uscire lacqua in eccesso. Non serve nessun colorante perch essendo la foglia molto sottile, soprattutto quelle giovani.

Dopo aver posizionato lo sgabello, e avvicinato il microscopio,lo si accende, si apre la pinzetta, e si mette il vetrino porta oggetto contenente il preparato. Si inizia a lavorare con il 4X. . Dopo aver finito di osservare il preparato si ritorna al 4X, metto la macrometrica a fine corsa e si spenge il microscopio. Si pulisce con lalcol gli oggetti e il carrello porta oggetto se si sporcato. Risultati: Dati osservati: Al 4X, 40X totali si vede una peluria che si chiama tecnicamente tomentosit, questi peli servono per trattenere O2, perch questa pianta si ritrova a vivere in ambienti asfittici. Al 10X, 100X totale si vede molto meglio la tomentosit della foglia. Al 40X, 400X tot si vede la composizione della cellula. La cellula della Eloeda canadensis sono molto regolari e a forma di parallelepipedo e risultano rigide; si vedono i cloroplasti che danno il colore verde alla foglia, bisogna lavorare fochettando essendo la cellula tridimensionale; si denota che le cellule sono distribuite in modo che una cellula sia addossata ad unaltra; cos facendo si ha un tessuto pavimentoso cio si crea una superficie mancante di interruzioni. Unaltra nota da ricordare sono le pareti delle cellule , che sono rigide a causa della cellulosa. Per andare al 100X bisogna accavallare gli obiettivi e mettere una goccia di olio di cedro sul vetrino copri oggetto, lolio funzioner come una lente, da ora in poi non si possono usare gli altri obiettivi. Al 100X, 1000X tot si vedono molto distinti i cloroplasti, in qualche cellula si pu riuscire a vedere il nucleo perch nascosto dal vacuolo che occupa l80 % o il 90%. I cloroplasti, eccitati dalla luce del microscopio

cominciano a girare attorno alla cellula, questo fatto viene chiamato cicheosi, e serve per fare la fotosintesi. Si pulisce con lalcol gli oggetti e il carrello porta oggetto se si sporcato, con un pezzetto di carta si tampona lobiettivo 100X. Disegni con didascalia:

1 4X, 40X tot

3 40X, 400X tot

2 10X, 100X tot

4 100X, 1000X tot

Figura 1 esemplare adulto di Elodea canadensis