Sei sulla pagina 1di 6

Il Wittman italiano

di Sandro DEGIANI
I mezzi corazzati italiani non brillarono per efficienza nella WWII e se moltissimi e fulgidi furono gli atti eroici compiuti dai carristi dell'Ariete in Africa non ci stato tramandato storicamente il nome di nessun Asso dei Carri italiano. Non tutti sanno che un italiano milit per 5 anni in reparti corazzati dove si era arruolato nel 1939, fu' protagonista di atti eroici e cadde il 26 Gennaio 1945 sul fronte russo dopo avere distrutto pi di 50 carri nemici. Un eroe poco conosciuto, al di la' di ogni giudizio morale sulla parte dalla quale milit e degli ideali per i quali combatt e mor, ma non questa la sede per dibatttere di ci. Un aspetto meno noto di Carpaneto che non era un nazista, non era un guerrafondaio, non era un amante della guerra e della lotta. Era anzi un apprezzato e promettente artista, un eccellente pittore impresionista, laureato alla Accademia Kunst di Vienna dove insegnava come Assistente universitario. Era socio della Wiener Sezession dove avevano militato grandi pittori come Gustav Klimt e Egon Schiele. Come testimoniano documenti in possesso della sua famiglia era contrario ai motivi che avevano portato la Germania in guerra e a proposito non era stato zitto ma aveva scritto parecchie lettere ai Comandi per cercare di far valere il suo punto di vista.. Questo non lo deve aver favorito nella carriera e nella popolarit in seno allEsercito. Non sappiamo se questo un tentativo postumo di riscatto messo in atto dalla famiglia o la realt del personaggio non lo sapremo mai perch la ricerca storica non si soffermata su di lui a parte gli aridi dati relativi al suo servizio militare. Su di lui si trovano pochi riferimenti e sempre gli stessi, come scritti da due mani diverse, due aspetti, due facce della stessa medaglia. Alfredo Carpaneto nasce a Roma il 4 gennaio 1915. Si arruola (o viene arruolato?) nel 1939 nei reparti carristi e destinato alla 4 Compagnia del 4 Panzer Ersatz Regiment. Combatte la Campagna di Francia e il 3 aprile 1940 e ne esce decorato con due Croci di Ferro, la Croce di Ferro e quella di Seconda Classe, passa alla 7 Compagnia del 4 Panzer Regiment e il 22 ottobre 1942 alla 4 Compagnia dello stesso Reggimento.

Tra il 1949 e il 1943

combatte probabilmente in Polonia e in Francia, probabilmente su carri Pz.III, IV e V ma non si hanno notizie precise e circostaziate.

Il suo Reggimento partecipa quindi alla Operazione Barbarossa (linvasione della Russia) e combatte nelle battaglie di Uman, Kiev, Rostov, Caucaso e Leningrado. Il 1 Aprile 1943, la 4 Compagnia del 4 Pz. Regiment e l'8 Compagnia del 3 Pz. Regiment vengono trasferite a Sennelager per andare a formare il nucleo di un nuovo battaglione di carri pesanti, con i nuovissimi carri Pz. V Tigre e il 10 maggio 1943 Carpaneto viene trasferito alla 2 Compagnia dello Schwere Panzer Abteilung 502 (Battaglione Carri Pesanti, creato il 25 maggio 1942 a Bamberg) dove il 4 marzo 1944 assume il comando di un carro Tigre con il grado di Obergefreiter e il 3 Ottobre dello stesso anno viene insignito della Croce di Ferro di 1 Classe. Il 10 ottobre 1944 la 2 Compagnia riceve l'ordine di trasferimento sul fronte est, ma durante il percorso, presso Memel, la locomotiva che traina i vagoni su cuio sono caricati i carri si scontra con un secondo convoglio ed esce dai binari. La posizione deragliata dei carri ferroviari impedisce lo scaricamento dei mezzi corazzati dal convoglio e solo un Bergepanther e un Tigre possono essere portati sul terreno. Alla fine della giornata risulteranno operativi solo due Tigre (uno quello del Comandante di Compagnia e il secondo quello di Carpaneto), mentre per gli altri occorrer attendere l'arrivo degli speciali mezzi del Genio. I due mezzi ricevono comunque l'ordine di spostarsi da soli nell'area di Truschellen, a sud di Karlshof, per appoggiare le azioni difensive del 209 Regiment Panzer Grenadier impegnato in combattimento contro i russi. Poco prima di arrivare a destinazione il carro del Comandante di Compagnia viene colpito e distrutto mentre Carpaneto, riuscito a disimpegnarsi contro forze superiori, prosegue l'azione ed esegue una ricognizione della zona al fine di appurare la reale consistenza delle forze nemiche attaccanti. Rilevati 13 carri T34 che marciano per attaccare il

Due foto di Carpeneto a brodo del suo Tigre

fianco del Reggimento di Granatieri Corazzati, a questo punto Carpaneto non esita ed ingaggia battaglia da solo e distrugge 4 carri nemici con l'uso di sole 6 granate anticarro del suo Tigre. Gli altri 9 mezzi russi, forse timorosi di trovarsi di fronte forze molto pi consistenti di A fianco . Lunica foto certa del Tigre di Carpeneto Sotto - Il 502 durante in addesgrmento in Francia, tra mucche e tigri

un solo Tigre, si ritirano. Alla fine della giornata si scoprir che quella solitaria azione ha salvato l'intero tratto di fronte tenuto dalla fanteria germanica. il 26 gennaio 1945 Carpeneto passa all'interno del Kampfgruppe Rinke (dal nome del tenente che comanda il gruppo di Tigre) presso la localit di Kadgiehen dove l'unit pone i suoi mezzi parte all'entrata del paese, parte all'uscita ovest (tra questi figura il Tigre di Carpeneto). Poco essersi schierato Carpaneto avvista un gruppo di T.34 russi avvicinarsi lungo la direttrice che proviene da Konisberg ed entra subito in azione, distruggendo 2 mezzi nemici. Quando viene raggiunto dal resto del Gruppo Rinke, Carpeneto ha gi distrutto altri 4 carri russi. Divenuta indifendibile la posizione, Carpaneto cerca di ripiegare verso il lato opposto della cittadina, ma lo strato di ghiaccio che ricopre un piccolo specchio d'acqua su cui sta transitando cede e il Tigre affonda ed immobilizzato. Per fortuna il laghetto profondo solo 1,2 metri, il carro in piano e non in avaria e Carpaneto riesce a brandeggiare il pezzo da 88 mm del suo carro e distrugge altri due T.34 prima che i sovietici si ritirino. In questo scontro i tedeschi distruggeranno in tutto 15 carri russi, di cui 8 colpiti da Carpeneto. Il suo Tigre viene immediatamente recuperato e messo in condizioni di proseguire la marcia, cos sfidando la fortuna, in quella giornata Carpaneto interviene ancora in supporto del 58 Battalione Fucilieri presso GrossBlumenau, dove il suo carro viene centrato e distrutto da fuoco anticarro e nell'esplosione del Tigre Carpaneto perde la vita.

Per questa conclusione, molto eroica e dettagliata, non sicura altre fonti riportano la morte di Carpaneto molto dopo questi fatti, il 26 Gennaio 1945 a Neuhausen, nella Prussia Orientale durante lultima avanzata Russa verso Berlino. Su TIC Vol.1 viene descritta una azione di Carpaneto ben successiva a questa data: 25 gennaio 1945Sebbene la situazione non sia chiara al 2 Schwere Panzer Abtehung 502 viene ordinato di muoversi verso norest. Carpaneto danneggia su una mina un cingolo del suo carro e tenta di proseguire manovrando con un solo cingolo spinto da dietro da un altro Tigre, (quello di Otto Carius come lui stesso racconta nel suo libro Tigers in the Mud) .. arrivano a destinazione con due ore di ritardo rispetto al battaglione ma distruggono nel frattenpo ben 15 carri T34/82 e JS2 sorpresi presso Kadgiehnen. E lultima citazione che lo riguarda, verr ucciso in azione a Neuhausen il giorno dopo. Proposto per la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro dal suo Comandante il 16 marzo 1945, la ricever con decorrenza postuma il 28 dello stesso mese. Quindi di questa storia non conosciamo bene linizio (volntario o coscritto forzato) ne la fine (sicuramente ucciso in azione ma dove e quando?). Di sicuro abbiamo il curriculum di decorazioni che per uno straniero e sottoufficiale sono davvero eccezionali. Nella graduatoria degli Assi Tedeschi dei Carri, Carpaneto occupa la 28 posizione con pi di 50 carri distrutti. Ne concludiamo che fu sicuramente un ottimo comandante, un coraggioso e determinato carrista, non dimostr mai codardia, indecisione, ma ag sempre in modo aggressivo ed efficace Non sapremo se lo fece solo perch da artista amava le cose fatte per bene o fosse davvero convinto di combattere per un ideale e un disegno finale. Ma per essere un eroe non necessario essere un fanatico basta il senso del dovere e lo spirito di sacrificio. Fonti: http://en.wikipedia.org/wiki/Alfredo_Carpaneto http://digilander.libero.it/historiabis/carpaneto.htm http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=21419 http://www.modellismopiu.it/modules/newbb_plus/viewtopic.php?topic_id=117698&forum=31 TIC - vol.1 Otto ClariusTiger in the Mud

Il Medagliere di Alfredo Carpeneto - Proposto per la Croce di Cavaliere dal suo Comandante il 16 marzo 1945, la ricever con decorrenza postuma il 28 dello stesso mese, arricchendo il suo palmares di decorazioni che conta, oltre alla Croce di Cavaliere, la Croce di Ferro di 1 e 2 Classe, il Distintivo per Assalti Corazzati e l'Ostmedaille.

Nella speciale graduatoria degli assi dei Tigre, Carpaneto occupa la 28 posizione, con pi di 50 vittorie accreditate.