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RELAZIONE DI FISICA TITOLO Le forze Strumenti usati:

Dinamometro (x3)_(portata 2N sensibilit 0,04N); Goniometro (carta)_(portata 360 sensibilit 1); Nastro adesivo; Ventose(x3); Matita; Anellino (ferro).

Disegno:

Cenni teorici e Scopo:

Lo scopo della nostra esperienza riuscire a eseguire operazioni con grandezze vettoriali che hanno bisogno di un vettore cio unimmagine che disegna una freccia avente una lunghezza,una direzione e un verso. La forza si misura in N(newton) che equivale a 102g. La forza una grandezza fisica in grado di deformare un 'oggetto.

Procedimento:
Per portare a termine questa esperienza con successo ,bisogna eseguire i vari procedimenti con molta attenzione e cura a ogni passaggio. Liberare il tavolo sui cui si lavora da ogni oggetto invadente e mettere un foglio con sopra disegnato un goniometro. Munirsi poi,di tre dinamometri e di un anellino di ferro. Infilare successivamente i gancetti all' estremit dei dinamometri nell' anellino. Mentre l'anellino si trova posizionato al centro del goniometro disegnato,(aiutato da una matita ben appuntita ) tirare due dei tre dinamometri per lo stesso verso, ma con direzione diversa ;e il terzo per il verso opposto ,facendo equilibrare le forze con cui vengono tirati, in modo tale da non variare la posizione dell' anellino. Spostato il foglio e verificato che, l' anellino combaciava con il centro del goniometro ,per l'ennesima volta; e dopo aver fissato i dinamometri tirati con tre ventose ,si devono segnare con una di matita l'ampiezza dell'angolo su cui giacciono i tre dinamometri. Una volta prese le misure, si possono staccare le ventose e rimettere tutto a posto. Riportare il lavoro fatto illustrato attraverso un grafico.

Dati raccolti:
F=(1,760,04)N F=(0,840,04)N F=(1,720,04)N Elaborazione dati:
Illustrare con un grafico la somma delle due forze nel seguente modo: Trovare il punto O (dove era posizionato lanellino) e tracciare due frecce con lo stesso verso ma con direzione diversa. Poi tracciare il terzo vettore. Per verificare lesperimento possiamo applicare la regola del parallelogramma: Tracciare le parallele di F e F con i rispettivi errori e congiungere il punto O con il punto dincontro delle parallele appena tracciate formando cos un parallelogramma. Se la lunghezza di F uguale o comunque compresa tra lerrore assoluto al nuovo vettore lesperimento risolto con successo.

328 219 122

Conclusione:
Grazie alla regola applicata (quella del parallelogramma nel grafico)abbiamo notato ,che, la somma delle due forze

) ha la stessa lunghezza di

3.