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EPIPHANIUS

MASSONERIA E SETTE SEGRETE La faccia occulta della storia

CONTROCORRENTE Prima edizione: 1990. Seconda e,dizione: 1996. Terza edizione: 2002. Copyright aprile 2008 - Controcorrente edizioni CONTROCORRENTE Via Carlo de Cesare, 11 80132 NAPOLI tel. 081/421349 - 5520024 Fax 081/4202514 E-mail: controcorrente_na@alice.it www.controcorrentedizioni.it

PREFAZIONE alla quarta edizione italiana Sono ben pochi, anche fra le persone pi colte, coloro che si soffermano a considerare cosa significhi in termini di potere la possibilit di imporre ad un popolo una certa visione della storia. Prospettare un certo cammino dell'umanit invece di un altro significa indicare delle mete, e quindi stabilire parametri di giudizio, scale di valori e, di conseguenza, comportamenti. Ci tanto vero che in epoca moderna ogni regime, nazionalsocialista, fascista o comunista, nazionalista o liberal-democratico, ha delineato una propria specifica interpretazione della storia dando luogo a diverse concezioni di giusto e ingiusto, di bene e male. Ben consapevole di ci, George Orwell, nel suo profetico romanzo "1984" pone come una delle basi fondamentali dello stato da incubo da lui preconizzato, nel quale persino il pensiero e le emozioni sono sotto il controllo del Grande Fratello, il motto Chi controlla il passato controlla il futuro e immagina un ministero in cui, all'insegna appunto della mutevolezza del passato, vengono riscritti i giornali e i libri delle epoche anteriori. Va peraltro rilevato che tutte le cennate concezioni della storia, al di l delle loro anche stridenti diversit, poggiano su un

fondamento comune: la dottrina romantica e spenceriana del progresso e della modernit, e cio la dottrina secondo cui l'umanit sarebbe in perpetua e infallibile marcia ascensionale, onde il presente, il moderno, sarebbe sempre necessariamente migliore del passato e il futuro, del pari ineluttabilmente, migliore del presente. Ne segue che il passato, l'antico, viene giudicato tanto pi favorevolmente quanto pi simile al moderno e lo prepara, e tanto pi negativamente quanto pi se ne discosta e gli si contrappone. evidente quanto una simile visione della vicenda umana, che assurdamente bandisce il concetto di decadenza delle civilt, sia funzionale a qualsiasi regime che detenga attualmente il potere, perch esso, in questa prospettiva hegeliana della storia, appare sempre come un legittimo punto di arrivo, un necessario gradino della scalinata del progresso. In questo ordine di idee ogni salutare ripensamento, ogni sguardo rivolto al passato per stabilire confronti, suggerire soluzioni, denunciare errori o addirittura artificiose deviazioni e sopraffazioni, irremissibilmente bollato come anacronistico. Il motto fatale indietro non si torna nel contesto della dottrina del progresso indefinito e della infallibilit e ineluttabilit della storia, narcotizza lo spirito critico e fa s che coloro che sono bens malcontenti dello stato attuale delle cose, ma hanno assorbito dalla scuola e dai mass media questa filosofia, anzich volgersi indietro per individuare il punto in cui eventualmente la strada stata smarrita, spingano ancor pi oltre le tendenze presenti, interpretandole come altrettante frecce indicatrici del cammino infallibile del progresso della storia umana divinizzata. Se quanto si sin qui detto esatto, e non pare facile metterlo in dubbio, se ne deve necessariamente desumere che chi orwellianamente manipola la storia, occultandone o deformandone eventi e creando miti, non crede affatto che essa sia sacra e infallibile, perch se vi credesse si guarderebbe bene dall'alterarla e dal violarla arrangiandola. Si deve dunque concludere - anche questa illazione si impone come inconfutabile - che costoro considerano l'umanit come divisa in due categorie: la loro, e cio quella ristretta ed elitaria dei manipolatori e piloti, e quella sterminata e massificata dei manipolati, vittime del loro gioco illusionistico. invero sotto gli occhi di tutti il dato di fatto che lo stato centralizzato figlio della Rivoluzione Francese, sbandierando a ogni momento una libert che invece combatte in radice aggredendola nelle intelligenze, impone propri standardizzati e rimaneggiati programmi scolastici in ogni disciplina, ma in particolare appunto in storia e in filosofa, unificate all'insegna della citata dottrina hegeliana e romantica ma anche spenceriana e comtiana, e quindi positivistica, del progresso infallibile, correlata a sua volta e supportata, sul piano naturalistico, dall'evoluzionismo darwiniano.

Trattasi, a ben vedere, di una adattata riesumazione dell'antica credenza pagana nel fato, nel destino irrevocabilmente scritto nelle stelle; una dottrina che oggi penetrata persino nella teologia cattolica del Concilio Ecumenico Vaticano II attraverso l'evoluzionismo biologico e sociale del gesuita Teilhard de Chardin, maitre penser, grazie anche al suo discepolo e confratello de Lubac. Abbiamo gi illustrato l'effetto psicologico e politico di questa assolutizzazione e divinizzazione della storia e del suo divenire, in definitiva di questa religione dell'uomo, protagonista della storia, una religione che, eliminando ogni parametro trascendente e immutabile di giudizio e di valore, altra scelta non lascia, a chi ne viene irretito, se non tra la fuga veloce in avanti sulla strada gi segnata e il rallentamento della marcia, sempre per nella stessa restabilita direzione, dando cos luogo alla nota dialettica tra progressisti e conservatori. Ora evidente che non vi schiavit pi sicura di quella di chi si ritiene libero scambiando per libert la lunghezza della propria catena. Nella comune accettazione di questa Weltanschauung fondamentale dato cogliere la profonda unit che, al di l di superficiali, anche se violente, contrapposizioni, lega le diverse ideologie e utopie richiamate all'inizio di questa prefazione. Una volta ammessa l'esistenza delle due citate categorie di uomini, quella dei manipolatori che non credono affatto alla autonomia e ineluttabilit della storia e che dominano i programmi scolastici e mass mediatici per dirigerne la marcia, e quella dei manipolati, che invece fermamente vi credono, non si pu non capire che il buon successo dell'opera dei primi rigorosamente subordinatoalla condizione che i secondi la ignorino, e postula pertanto un retroscena della cultura, della politica e anche della storia del nostro tempo in cui registi o, se si preferisce, burattinai invisibili al pubblico, dirigono le condotte dei personaggi che, consapevoli o inconsapevoli di quella regia, si muovono sul palcoscenico illuminato dalle luci della ribalta, a partire da coloro che vi appaiono come capi fino all'ultima delle comparse. Il segreto, dunque, la condizione prima e fondamentale del dominio dei manipolatori. La seconda condizione, anch'essa indispensabile, la piena disponibilit del potere finanziario e di quello politico che ne dipende, e, attraverso di essi, dei programmi scolastici e mass mediatici. Ma il controllo, ovviamente pi coperto e ignorato possibile, di tali programmi, non basta agli iniziati ai segreti nascosti alla massa profana. Ci possono infatti essere dei deprecabili guastafeste che invece di accontentarsi del boccone gi premasticato che viene loro amorevolmente ammannito, vanno a frugare tra vecchie carte dimenticate, giungono in possesso di documenti magari non segreti, ma riservati ai circoli degli eletti, e valorizzano notizie pubblicate bens, ma relegate in qualche pagina interna dei giornali.

Un esempio italiano dell'opera di questi guastafeste stata la riesumazione di fatti e documenti accuratamente silenziati per oltre un secolo relativi al cosiddetto Risorgimento, un mito fondante di tutti indistintamente i regimi italiani posteriori all'unificazione della penisola. Quei ficcanaso, documentando rigorosamente le loro affermazioni, ridimensionarono quella che sembrava un'epopea degna dei poemi omerici, riducendola a una sordida storia di corruzioni, intrighi, delitti, sfacciate usurpazioni e inique repressioni, sanguinose e sanguinarie. Non essendo bastati a soffocare del tutto lo scandalo inaudito n il silenzio delle grandi case editrici, n quello dei canali radiofonici e televisivi, la dolorosa mancanza di dati storici utili a smentire quegli sciagurati, si lev contro di essi un grido virtuoso di esecrazione. Li si boll come profanatori dei sacri ricordi della Patria, redenta dai secoli bui dell'oscurantismo cattolico liberticida, e come denigratori blasfemi della memoria di purissimi eroi come Mazzini e Garibaldi, da essi invece sovversivamente presentati come squallidi agenti della frammassoneria britannica. Quella indignata reazione non toglie il fatto che da allora il mito del Risorgimento si sia notevolmente appannato e che oggi appaia molto pi difficile e imbarazzante che per il passato cantarne le epiche glorie. A causa di questo e di altri casi analoghi, anche pi attuali e scottanti, si sentita la necessit di erigere ulteriori barriere, oltre a quella del silenzio mass mediatico, per arginare e screditare l'opera demolitrice dei ficcanaso che, bene ripeterlo, intacca in radice la fede nella dottrina del progresso e della ineluttabilit e infallibilit della storia divinizzata. Il colpo di genio stato quello di escogitare due parole esorcizzatrici che, pubblicizzate con opportuno battage, hanno lo scopo, che il pi delle volte raggiungono, di neutralizzare in partenza lesgradite incursioni dietro il sipario dei sullodati ficcanaso e guastafeste e risparmiano ai custodi della "verit" ufficiale il penoso compito di contraddire le loro, spesso documentatissime, affermazioni e dimostrazioni. Queste due parole esorcizzatrici sono complottismo e dietrologismo. Esse hanno, oltretutto, la virt di fare di ogni erba un fascio, perch confondono in un unico calderone l'opera di ricercatori attenti e arcidocumentati e le elucubrazioni fantasiose di visionari e paranoici, magari opportunamente sguinzagliati per intorbidare le acque e screditare l'intera categoria artificiosamente creata da quelle due magiche parolette. Per verificare per l'inconsistenza di quei due vocaboli, sufficiente soffermarsi a considerare - in conformit a un ricetta cui nel mondo moderno utile fare frequente ricorso per non lasciarsi manipolare dai professionisti della pubblicit e della propaganda - quale sia il campo che risulta legittimato e nobilitato dalla condanna dei complottisti e dei "dietrologi".

In altre parole: posto che i complottisti e i dietrologi sono i cattivi, chi mai saranno i buoni? La risposta a questa domanda logica e inevitabile: i buoni sono i cittadini serenamente fiduciosi nella storiografia e nella cronaca del regime, disciplinatamente incolonnati nei partiti e nei sindacati in cui esso si articola; coloro che, candidamente, non vengono neppure sfiorati dal sospetto che le notizie e scene dei telegiornali e dei giornali possano essere manipolate, o che, se nutrono qualche sospetto, lo nutrono solo nel preordinato alveo che la parte politica cui aderiscono addita loro con infallibile autorit. Fra questi buoni i migliori sono coloro che, comprando ogni mattina il giornale loro gradito (in Italia il pi consigliabile per essi certamente la Repubblica di Carlo de Benedetti, preferito infatti da chi ha pretese culturali e ama farne sfoggio) ne assimilano i messaggi del giorno, eventualmente in contraddizione con quelli del numero precedente, e li fanno propri difendendoli, all'occorrenza, con calorosa convinzione. In un mondo in cui le tecniche pubblicitarie quasi sempre seduttive e deformanti, se non addirittura mendaci, dominano persino il commercio dei dentifrici, in cui "fiction" cinematografiche, fotomontaggi, realt virtuale e persino messaggi subliminali sono presenti ad ogni angolo, questi "buoni" del sistema, di un sistema al quale, magari, si illudono persino di opporsi, non sono neppure sfiorati dal dubbio di poter essere presi per il naso e condotti al guinzaglio. Alla luce di queste considerazioni si scopre che il campo dei buoni e dei saggi prudentemente e astutamente lasciato nell'ombradai custodi della storiografia e della cronaca ufficiali, il campo cio dei non complottisti e dei non dietrologi, si identifica con quello degli ingenui e dei sempliciotti, per non dire, meno eufemisticamente, dei burattini e degli zombie del sistema. Evidentemente non per costoro che questo libro stato scritto. Gi il suo solo titolo impedisce a questi vaccinati contro ogni forma di complottismo, o dietrologismo che dir si voglia, di prenderlo in considerazione. Esso scritto invece per coloro che di fronte alle turbinose, caotiche e sconcertanti vicende dei nostri giorni provano un senso di inquietudine e non si sentono appagati dalle spiegazioni ufficiali e tranquillizzanti sulla loro ineluttabilit e sostanziale positivit, quasi che i destini dell'uomo fossero retti da una legge bens benefica, ma altrettanto inesorabile e predeterminata di quella che regola la caduta dei gravi. I rivolgimenti epocali tumultuosamente accavallatisi a velocit crescente in questi ultimi quarantanni, la sovversione della bimillenaria scala dei valori che aveva ispirato e costruito la nostra civilt, l'improvvisa autoliquidazione dello sterminato e minaccioso impero bolscevico e l'immediatamente successivo fenomeno della globalizzazione con la progressiva abrogazione su scala mondiale delle leggi in materia doganale e di quelle che limitavano i trasferimenti internazionali di capitali, le bibliche migrazioni di decine di milioni di persone, agevolate, anche

in Italia, da opportune, miratissime modifiche legislative in materia di pubblica sicurezza, dovrebbero aver pur destato qualche sospetto... Ebbene, chi si prender la briga di leggere questo libro trover quei sospetti confermati e dimostrati, vedr venire alla luce organizzazioni riservate e potentissime di cui ignorava l'esistenza o aveva letto solo qualche criptica notizia sulle pagine interne dei giornali; si familiarizzer con denominazioni come Council on Foreign Relations, Crcoli Blderberg, Commissione Trilaterale, Pilgrims' Society e tante altre, apprender l'essenziale sul famoso segreto massonico che costituisce la chiave di volta, o meglio, la radice dell'intero sistema occulto. In esso coglier anche l'importantissimo, essenziale collegamento - spesso trascurato da autori anche acuti - fra l'aspetto politico e quello religioso del piano e delle manovre degli Alti Iniziati. Soprattutto gli apparir chiaro e logicamente collegato in unicit di disegno quanto fino ad ora gli era sembrato incomprensibile e contraddittorio, e vedr secoli di storia sotto un'angolatura ben diversa da quella inculcatagli dai testi scolastici. Avr modo, infine, di verificare come questo libro, la cui prima edizione risale al 1991 e il cui ultimo aggiornamento si ferma al 2002, non abbia perso nulla della sua attualit, indicando con sicurezza una rotta da cui la storia pi recente non ha piegato e fornendo una cornice in cui le grandi tendenze e i grandi eventi di questi ultimi anni si inquadrano con continuit. Anche coloro che non sono nuovi a questi temi e hanno letto opere di profondi studiosi come il Cretineau-Joly, il de Poncins, il Virion, il d'Assac, il Faillant de Villemarest e altri, troveranno in questo libro non solo la sintesi pi completa, e quindi pi illuminante, che sin qui sia stata fatta, ma anche aspetti di grande rilievo non affrontati da altri autori. Della sua qualit garanzia la prefazione prestigiosa di Henry Coston, pubblicata per la prima volta nell'edizione francese dell'opera. Vi un ultimo motivo per raccomandare la lettura di questo libro: con la sua decisione-quadro sul mandato d'arresto europeo e le nuove inedite figure di "reati" ivi introdotte, l'Europa Unita appare decisamente orientata a sopprimere ogni voce di dissenso; non pi parole esorcizzatrici, dunque, ma minaccioso tintinnio di manette. E pertanto il caso di chiedersi fino a quando sar possibile scrivere e documentarsi su questi spinosi argomenti, politicamente scorretti e sgraditissimi agli eurocrati e in genere agli "architetti" del Nuovo Ordine Mondiale.

Ireaneus

Dalla lettera-prefazione di Henry Coston all'edizione francese Caro Epiphanius, [...] Ho sempre attribuito molta importanza al lato nascosto delle cose, ci che del resto sembra ugualmente essere la Sua preoccupazione essenziale. Troppi nostri contemporanei credono ancora che quel che accade sulla ribalta possa essere sufficiente ad un'informazione completa. Errore questo mantenuto volontariamente o no - dai media, che letteralmente li stordiscono con notizie prive di importanza e non trattano giammai di quello che accade nei circoli segreti dove si prendono le decisioni. Disraeli, grande uomo di Stato britannico, diceva che il mondo governato da personaggi che quelli il cui occhio non penetra dietro le quinte neppure immaginano. L'esperienza ci ha mostrato che le apparenze sono spesso ingannevoli e che i misteri che circondano gli atti di certi gruppi e di certi uomini vanno decifrati, se si vogliono scoprire i loro disegni e sventare le loro trame. Il suo libro consacrato interamente alla scoperta di questa verit nascosta [...], un compito che oggi troppo pochi francesi sembrano voler accettare. Dove sono i successori, i discepoli di Mons. Jouin, dell'abb Duperron, di Lon de Poncins, capaci di condurre questa grande inchiesta? [...] In questa seconda met del secolo che si conclude, Bernard Fay, Jacques Bordiot, Yann Moncomble, Jacques Ploncard d'Assac e io stesso (Enry Coston n.d.r), abbiamo dato il cambio a questi grandi cristiani, a questi grandi francesi, la cui opera immensa non doveva essere interrotta. Con i loro scritti costoro hanno raggiunto un pubblico senza dubbio pi vario, ma anche meno impegnato. Quelli che leggevano i maestri della Controrivoluzione negli anni 1900-1930 erano principalmente cattolici, educati e formati dai risoluti avversari di questa Democrazia cristiana, ereditata da Marc Sangnier e dal Sillon, i cui successori oggi patteggiano apertamente con la Massoneria. Questa omogeneit scomparsa ai nostri giorni: troviamo "antimassoni" sia nei circoli tradizionalisti - che sono i pi numerosi - sia negli ambienti lontani dalla fede cristiana. Il desiderio di essere maggiormente apprezzato da costoro avrebbe potuto condurla, se non a modificare il suo studio nella parte essenziale, almeno a corredarlo di una presentazione diversa, che certi avrebbero potuto giudicare pi accessibile a quel pubblico dimentico delle tradizioni del nostro popolo. Lei non l'ha fatto e credo abbia avuto ragione. Non si guadagna nulla con i ripieghi: la verit mal si accorda con le concessioni e le rinunce. Solidamente piantato di fronte al nemico

che smaschera, la schiena appoggiata al muro delle sue convinzioni, ha presentato il problema come lo hanno fatto, prima di lei, i Barruel, i Gougenot des Moussieaux e i Delassus, i Monsignor Jouin e i Copin-Albancelli, i Claudio Jeannet e N. Deschamps. La vocazione di questi due ultimi ricercatori mi fa pensare alla loro notevole opera. La lettura del suo voluminoso manoscritto mi ha ricordato la loro opera immensa. Che documento straordinario quel Socits Secrtes et la Socit, portato a termine all'inizio della Terza Repubblica, malgrado la morte del suo autore principale, il padre Deschamps, che la Santa Sede non aveva cessato di incoraggiare: i loro tre enormi volumi hanno conosciuto una mezza dozzina di edizioni! [...] [...] La ringrazio per avere ringiovanito e sviluppato argomenti come le logge dei massoni e dei martinisti, le reti dei Carbonari, le retro-logge dedite al culto di Satana, che non sono pi le sole a organizzare la conquista degli spiriti e dei cuori, ad allontanare gli nomini di Stato dai loro doveri e, troppo spesso, gli uomini di chiesa. Sono state scoperte la Sinarchia, la Trilaterale, il Bilderberg, il CFR americano, il Sicle francese e tante altre societ estremamente discrete, [...] all'opera per scalzare la nostra societ occidentale, impresa che data da prima del XVIII secolo con i Rosacroce e gli Illuminati. Pu darsi che i cosiddetti spiriti liberi - pi spesso solo superficiali o sviati - non sempre le offrano comprensione, ma avr portato una nuova pietra all'edificio costruito dai ricercatori rispettosi della Tradizione e animati da una fede ardente. Non ci badi, caro Epiphanius; l'abbondante, eccezionale documentazione riunita in queste pagine permetter ai nostri amici di affrontare vittoriosamente l'offensiva generale lanciata contro l'Occidente dalle forze segrete della Rivoluzione. Il suo libro sar un'arma che aiuter i nostri a trionfare su di essa. Per combattenti come noi, lei e io, non forse l'essenziale?

Henry Coston 8 Luglio 1998

Henry Coston (1910-2001) , indiscutibilmente uno dei maggiori studiosi europei del XX secolo del fenomeno mondialista, stato autore di oltre una trentina di pregevoli opere disponbili presso la sua stessa casa editrice.

AVVERTENZA
Nella lettura del libro il lettore tenga sempre ben presente che non vi idea pi estranea al cattolicesimo del razzismo. Dice infatti S. Paolo: Non vi pi Giudeo n Greco, non vi schiavo ne libero, non maschio n femmina, ma tutti voi siete uno solo in Cristo Ges. E se voi siete di Cristo siete seme di Abramo, eredi secondo la promessa (Gal. 3, 28-29) E per innegabile che la rivoluzione si servita, e si serve, volta per volta in maniera particolare, di certi ambienti o aggregazioni politiche, cos come innegabile che la massoneria abbia la sua centrale da oltre due secoli in Inghilterra; che la Francia abbia esportato la rivoluzione in tutta Europa con Napoleone, disseminando logge nei territori occupati; che in Italia il Piemonte abbia giocato un ruolo fondamentale nella distruzione dell'antico ordine. Per non parlare del ruolo importantissimo dell'Umanesimo italiano all'inizio della rivoluzione antropocentrica, n si pu contestare che la radice dello stesso Umanesimo affondi nell'ebraismo cabalistico, o che le attuali centrali mondialiste abbiano pressoch tutte sede negli Stati Uniti. Questi elementi non possono essere taciuti da chiunque voglia seriamente scrivere la Storia e di Storia.

PREMESSA
Vi sono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che ci viene insegnata , la storia ad usum delphini, e la storia segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa. Honor de Balzac martinista (le illusioni perdute, Milano, 1981, Club, p. 711)

Sostenere oggi in un mondo razionalista, tecnicizzato e totalmente indifferente, per non dire apertamente ostile, alla religione, che la nostra epoca segni la conclusione della pi grande guerra di religione mai combattuta, con rinnovato slancio e ardore da una parte e con sempre minore volont e determinazione dall'altra, sembra, oltre che un immenso paradosso, un'affermazione altrettanto gratuita. I mezzi di informazione non ne parlano, preferendo rovesciare su ciascuno di noi un impetuoso torrente di informazioni di ogni tipo, funzionale a

formare quella opinione pubblica di cui la massoneria vanta la paternit1. Fissare pertanto l'attenzione su una sorta di mano occulta che nella storia moderna guidi, orienti e stabilisca il destino dei popoli indirizzandolo verso forme di schiavit universale, quando non di eliminazione fisica, mascherandole dietro il paravento del progresso, sembra davvero frutto di una fantasia piuttosto fervida, se non addirittura parto di menti inquiete e deviate, in cui il bisogno di risposte e certezze prende consistenza in forme di ricostruzione su misura della Storia. E per diffcile negare l'esistenza di un'azione secolare che, vuotati gli spiriti dalla filosofa scolastica, li ha aggrediti con dosi dapprima omeopatiche di dottrine gnostiche; introducendo il dubbio come metodo sotto la copertura dello scientismo, il disprezzo della retta ragione spinto fino al rifiuto del reale, il rinnegamento dell'autorit naturale, la nulla potestas nisi a Deo, sostituita da un potere che trae la sua legittimazione dal basso, un potere infero: un modo essenzialmente luciferino di procedere, fondato sulla menzogna e sull'uso reiterato del compromesso, mirante scientemente ad ottenere un progressivo cedimento delle posizioni attaccate. Limitarsi ad una spiegazione del mondo odierno ricorrendo al determinismo delle leggi fisiche, o ai principi economici o sociologici, superficialit che non pu soddisfare chi voglia ricercare secondo verit: occorre rivolgersi in altra direzione, spingere le ricerche ben pi in profondit partendo dalla realt dell'uomo: un essere libero di aderire al Bene o al Male e per ci stesso in grado di organizzarsi nella pratica dei medesimi. La Legge perfetta del Vangelo sorresse l'uomo per lunghi secoli illuminandogli la via e sostenendolo in quella speranza di eternit che egli concretizz edificando la grande civilt cristiana - la citt terrena sorta il pi possibile a immagine di quella di Dio. Non possiamo rinunciare, per simmetria, a tentare di individuare una rottura, un guasto nella storia dell'uomo, che ha permesso al male di organizzarsi con un deposito dottrinale, un piano di dominazione dell'uomo sull'uomo, una gerarchia occulta che veglia alla sua realizzazione e alla fedele trasmissione di tale deposito, un percorso da compiere per asservire l'umanit alla potestas tenebrarum, in una parola una vera CONTRO-CHIESA tendente ad appropriarsi di ogni valenza religiosa e politica. I connotati di questa Controchiesa sono quelli dell'Alta Loggia e dell'Alta Finanza: Alta Loggia in cui domina il mago attraverso l'esoterismo e la magia, che pianifica, dirige, corregge il tiro se i risultali non corrispondono a quelli voluti; Alta Finanza che, concentrando oggigiorno nelle sue mani il controllo delle ricchezze del pianeta, le orienta ai fini di dominio mondiale perseguiti dall'Alta Loggia. I prodromi della rottura si manifestano con chiarezza nella Riforma, sviluppando le direttrici di attacco nelle due direzioni dell'Impero e del Papato; e non poteva non essere cos:

l'affermazione del libero esame per sua natura esclude l'esistenza di una Verit oggettiva, dandosi per il protestante tante verit quante sono le singole interpretazioni di essa; ora, se ciascuno pu vantare una propria verit, l'unico errore sostenere che esiste una verit unica. Ne consegue l'introduzione di un relativismo personale su ci che sia Bene e Giusto. Il principio di autorit risulta inficiato dall'orgoglio di chi possiede una sua propria verit e intenda farla valere; ne consegue che le gerarchie naturali dovevano essere spazzate via, in quanto ostacolo all'affermazione del proprio io, della propria verit. Il massimo odio e la massima avversione logicamente saranno riservati alla Chiesa cattolica, maestra nello spirituale e guida nel temporale, depositaria nel suo capo visibile, il Papa, del messaggio del Divin Maestro che nega ogni altra via di salvezza fuori di Lui chiamando ladri e briganti coloro che fino a quel momento si erano annunciati in Suo nome2. Per questo la Controchiesa non poteva che radicarsi e crescere in area protestante. Tenteremo allora di individuare un percorso della gnosi che, richiamata in vita col Rinascimento, incarnata dagli alchimisti e dai Rosacroce del Seicento, si snoda attraverso le logge martiniste, gli Illuminati di Baviera, il Movimento Sinarchico, giungendo, attraverso il nostro tormentato secolo, lino alle grandi assise mondialiste dell'ONU e dell'UNESCO e in campo religioso a quel drammatico e infausto evento che per la cattolicit fu il Concilio Vaticano II, seguito dal primo atto di costituzione del pendant religioso dell'ONU con la Giornata di Preghiera delle religioni ad Assisi3. Oggi, alle soglie del Governo Mondiale, il nemico da battere ancora la Chiesa cattolica, unica via di salvezza per l'umanit. E qui che avverr la lotta finale, qui le forze del male concentreranno ogni sforzo plaudendo dal pulpito dei mass-inedia, ad ogni passo compiuto nella loro direzione e condannando con altrettanto clamore ogni tentativo di rientro nell'alveo della Tradizione cattolica, dell'insegnamento dogmatico di sempre. Oggi la crisi che travaglia la Chiesa macroscopica, innegabile, ed il suo ruolo di unica depositaria della Verit messo in discussione, in assemblee democratiche, dagli stessi uomini di chiesa in nome di un ecumenismo allargato ad ogni falsa religione, ad ogni errore. A costoro, pi che la salvezza delle anime, stanno a cuore aspettative utopiche nei campi della filantropia e della societ, mentre nella cattolicit dilagano pacifismo e una neutralit intellettuale affatto sconosciuti nella sua lunga storia. L'ipotesi di una degenerazione spontanea non regge: gli appelli di Paolo VI che denunciava il fumo di Satana penetrato nel sacro tempio4 richiamano alla memoria i sinistri propositi delle retrologge che per bocca di un loro autorevolissimo esponente, Albert Pike, 33 grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato americano, autore di quel Morals and Dogma tutt'oggi considerato pietra d'angolo della dottrina massonica, ancora nel XIX secolo dichiarava:

Quando Lu uigi XVI fu giustiziato g l la met del l lavoro era fatta e quin ndi da allor ra l'Armata a del Temp pio doveva indirizzare tutti 1 suoi sforzi contr ro il Papato o 5

A Albert Pike (18 819-1891) 33 grado, Gran Commendato ore del Rito Sc cozzese Antic co e Accettato del lla massoneria a per la Giuris sdizione merid dionale degli Stati S Uniti

PARTE PRIMA
MYS STERIUM INIQUITA I TIS

CAPIT TOLO I

Esistono vertici so ovversivi occulti?

R Rimettiamoc ci con Pierr re Virion ( 1898-1988) ) - una delle massime autorit cattoliche nel l campo d del mondial lismo - a un no dei pi a autorevoli e preparati studiosi s del fenomeno massonico, , Mons. E Ernest Jouin n (1844-1932), con cui il Virion co ollabor per r anni alla r redazione della celebre e e docum mentatissima a rivista Ren nne Internat tionale des Socits Secrtes, fond data a Parigi nel 1912: Io non amm metto da parte mia l'a azione diret tta del demonio nel go overno mas ssonico: ma a compien ndo che lo studio delle e iniziazion ni inclini lo spirito ver rso questa s soluzione mistica, m alla a quale le gesta della d Massoneria mo oderna reca ano un'app parente con onferma. Io o oppongo o semplice emente a qu uesta soluzione l'ordine e provviden nziale in bas se al quale t tutto a questo mondo di comp petenza di un u potere umano: u e co ome il Cris sto, capo in nvisibile de ella Chiesa cattolica, rapprese entato visib bilmente qu uaggi dal Papa, pari imenti riten ngo che Sa atana, capo o invisibile e dell'arma ata del male, non com mandi ai suo i soldati ch he attraverso o uomini, su uoi accoliti, , sue anime e dannate, , sempre lib beri nel frattempo di sot ttrarsi ai suo oi ordini e alle a sue ispir razioni.6 Q Quanto a qu uesto potere e, pi o men no occulto, della Masso oneria e del lle Societ Segrete S che e perseguo ono lo stess so scopo, es sso esiste p per la semp plice ragion ne che non si d un co orpo senza a testa, so ociet senza a governo, esercito sen nza genera ale, popolo senza pubb blico potere e. l'assioma a romano: tolle unum m est turba: adde unum m est populu us, ha qui la a sua piena a giustificaz zione: senza a potere d direzionale, la Masson neria sareb bbe una ma assa pi o meno sma arrita in qu ualche idea a sovversi iva, ma che si decompo orrebbe da s s in luogo di d essere la dominatrice e del mondo o7. L La citazione e, pur rispondendo a criteri di buona logi ica, potrebb be tuttavia apparire a qualcuno q pi iuttosto "di parte"; ecco allora le v voci di altri i autorevoli i protagonist ti, non certo o sospetti di i antimasson nismo: 184 44 - Benja amin Disra aeli (1801- 1881), 2 volte v primo o ministro in nglese, pi noto n come Lord L Beaco onsfield, fig glio di ebrei i

ferraresi i, trasferito in Inghilt terra dove divent ministro, m ma assone seco ondo Eugen n Lennhoff f (Diziona ario Masson nico Frances se), scrivev va in uno dei i suoi roman nzi politici, negli anni 1840: "Il mondo governato da d tutt'altri i personagg gi che neppu ure immagin nano coloro o il cui occhio n non giunge dietro d le quinte"8. E in un d discorso ten nuto ad Ayle esbury il 20 0 novembre 1876 disse: I governi di d questo sec colo non so ono in relazione solame ente con go overni, impe eratori, re e ministri, ma anche con le soc ciet segret te, elementi i di cui si deve d tener c conto e che e all'ultimo o momento o possono annullare qualsiasi q ac ccorcio, ch he possiedon no agenti o ovunque, ag genti senza a scrupoli che spingo ono all'assas ssinio e in g grado, se ne ecessario, di d provocare e un massac cro9. 1906 6 - Walther Rathen nau (1867- 1922), uom mo politico o israelita, i m ministro per la Ricostr ruzione e d dal 31 gen nnaio 1922 2 ministro m per r gli Affari Esteri della a Repubblica a di Weima ar fino al 24 4 giugno g 1922 2, giorno de el suo assas ssinio, avven nuto a dista anza di solo o qualche q sett timana dal suo tentali ivo di sottr rarre la Ger rmania alla a stretta s congi iunta anglo-franco-ame ericana del trattato di Versailles. V Gran G capita alista, Walth her Rathena au (1867-19 922) alla te esta di oltre e 100 1 societ, , operava in n stretto co ollegamento o con l'Alta Finanza di i Wall W Street: : " Trecento u uomini di cu ui ciascuno conosce tu utti gli altri, governano o ente europeo o e scelgono o i loro succ cessori nel loro entour rage"10. i destini del contine 1 1920 - Winston Churc chill11 in un n articolo in ntitolato ZI IONISM ve ersus BOLS SHEVISM, , A Strugg gle for the soul s of the Jewish J Peop ople, appar rso a pagina a 5 dell'Illus strated Sunday Herald d in data 8 8.2.1920, do opo avere descritto d i va ari aspetti dell'ebraism d mo di allora,, nel quale individuava i a una com mponente "n nazionale" (gli assimil lati) buona e fedele e una intern nazionale decisamente d e cattiva, t trattando di quest'ultim ma, scriveva : D Dai giorni di Spartac cus-Weishau upt fino a Karl Mar rx, Trotzky (Russia), Bela Kuhn n (Ungher ria), Rosa Luxemburg L (Germania) a) ed Emma a Goldmann n (Stati Uni iti)12 questo o complotto o mondial le per la distruzione d della civi ilt e per la ricostitu uzione dell la societ sulla base e dell'arre esto del progresso, del malani imo invidioso e dell'impossibil le uguaglia anza, si potentem mente svilup ppato. E Esso ha gio ocato - com me ha most trato cos efficacemen e nte una scr rittrice mod derna, Mrs. Webster r - un ruolo chiaramen nte riconosc cibile nella tragedia de ella Rivoluz zione Franc cese. Esso

stato la causa prima di tutti i movimenti sovversivi del Secolo XIX; e ora, infine, questo gruppo di straordinarie personalit del mondo sotterraneo delle grandi citt d'Europa e d'America ha afferrato per i capelli il popolo Russo ed divenuto praticamente il dominatore incontrastato di questo enorme impero. 1930 - Ai crocevia-chiave della Storia, un Kahal misterioso spinge l'uomo "ispirato", talora scelto con molto anticipo, a divenire lo strumento della "Grande Opera". Egli pu allora sconvolgere uno stato, rovesciare il corso degli eventi, sfidare le opposizioni, ingannare i popoli con capovolgimenti spettacolari e drammatici, con stupore delle folle che ignorano la preparazione delle sue vie effettuata da altre mani e dai sostegni occulti che lo fanno durare fino al giorno stabilito della sua caduta, una volta assolta la sua missione, o allorquando le sue pretese oltrepassano la misura che gli stata assegnata.
(Kadmi Cohen, l'abomination amricaine, Paris, Ed. Flammarion, 193013)

1935 - Sir Stanley Baldwin, ministro britannico, constatava: Gli Stati, colonne della corona d'Inghilterra, non sono pi arbitri del loro destino. Delle potenze che ci sfuggono fanno giocare nei miei paesi come altrove degli interessi particolari e un idealismoaberrante14. 1941 - James Burnham, membro dell'alta massoneria riservata ai soli ebrei del B'nai B'rith e della Pilgrims' Society15, riferendosi ai quadri direttivi: I dirigenti nominali: presidenti, re, congressisti, deputati, generali, non sono i veri dirigenti16. In piena guerra, nel suo libro The Managerial Revolution17, trattando dell'esistenza di una cospirazione che manipolava il nazional-socialismo altrettanto bene delle altre ideologie o Stati, aggiungeva: La guerra, le guerre future sono in realt un episodio della Rivoluzione18 (francese). 1946 - Charles Riandey, Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio (dei 33 del Rito Scozzese Antico ed Accettato) di Francia, annunciava: [] la necessit di un'organizzazione totalitaria del mondo, dalla quale verr esclusa ogni nozione di primato di una nazione, nondimeno sussiste. Essa si realizzer ineluttabilmente alla sua ora, ora che non ancora giunta e che a nulla giover voler anticipare, dal momento che vanno raccolti soltanto i frutti maturi [...].

Questo passaggio (dal particolare al collettivo) [...] non sar definitivamente compiuto che allorquando il mondo intero avr riconosciuto lautorit19 di un agente unico, regolatore e coordinatore universale. Con quale mezzo si imporr questo agente? Probabilmente con la guerra, una terza e - speriamolo - ultima convulsione mondiale, perch l'umanit condannata, come tutto ci che vivente, a partorire nel dolore e nel sangue20. 1950 - James Paul Warburg (1896-1969), uomo di punta dell'Alta Finanza cosmopolita ebraica, amministratore della banca Kuhn & Loeb, grande finanziatrice della rivoluzione russa, membro del CFR (l'Istituto per gli Affari Internazionali americano, vero governo-ombra degli Stati Uniti), e del mondialista Bilderberg Group (sorta di Superparlamento allargato alle due sponde dell'Atlantico), rivolgendosi al Senato americano il 17 febbraio 1950: "Noi avremo un Governo Mondiale, che vi piaccia o no, per conquista o per consenso21. 1953 - Giovanni Antonio Borgese (marito di Elisabeth Mann, figlia di Thomas Mann), professore all'universit di Chicago e segretario generale del Comitato per l'elaborazione di una Costituzione Mondiale, nel 1953 d alle stampe Foundalons of the World Republic (Fondamenti della Repubblica Mondiale), dove si dice: Il GOVERNO MONDIALE22 inevitabile. Nascer in uno dei seguenti modi. O come Impero Mondiale, con schiavit di massa imposta dalla vittoria di una Terza Guerra Mondiale, o nella forma di Repubblica Federale Mondiale, instaurata attraverso un'integrazione graduale nelle Nazioni Unite23. 1968 - Harold Wilson, uomo politico inglese, membro del potente RIIA, l'Istituto Affari Internazionali britannico, e della Fabian Society, circolo superiore dell'area del Potere e centro mondiale di irradiazione, fin dal 1884, del socialismo: I conservatori danno l'illusione di governare, mentre le vere decisioni sono prese al di fuori del Parlamento, dai Clore, dai Lazard e dai Warburg... (finanzieri israeliti, N.d.A.)24. 1975 - Saul H. Mendlowitz, direttore del "Progetto di Modello per un Nuovo Ordine Mondiale e membro del Council on Foreign Relations (CFR), il "Politburo" del capitalismo con sede a New York: La domanda se ci sar o non ci sar un governo mondiale entro il 2000 non si pone pi. A mio avviso le domande che dobbiamo invece porci sono: come questo si verificher, se

attraverso un cataclisma, un movimento, un disegno pi o meno razionale e se avr un carattere totalitario, benevolmente elitista o partecipativo25. 1981 - Thierry de Montbrial, membro della Commissione Trilaterale, presidente dell'IFRI, l'Istituto Affari Internazionali francesi e membro del celebre Club massonico Le Sicle: A un dato momento il contenuto e lo stile della politica internazionale vengono influenzati da quanto pensa e dice un relativamente piccolo numero di esperti. E questo nel mondo intero. Si tratta di una pura constatazione che non dettata da nessuna dottrina elitista. Per fare un esempio, negli Stati Uniti un centinaio di persone giocano un ruolo preponderante in seno agli Istituti di Ricerca e nei circoli giornalistici, e la loro influenza considerevole. [] ...a Mosca gli Istituti di Studi Internazionali, che sono nostri omologhi e nostri interlocutori, partecipano all'elaborazione della politica sovietica26 1985 - Louis Pauwels (1920-1997), massone, occultista discepolo del mago nero Gurdjieff, gi direttole di riviste esoteriche e del Figaro Magazine, che amava proclamare la sua conversione al cristianesimo: C un complotto mondiale di forze anticristiane che mirano a indebolire (e se possibile a dissolvere in un umanesimo di belle parole, ma impotente) la fede dei cattolici, a dividere la Chiesa, ad arrivare ad uno scisma27. 1995 - James Garrison: Stiamo andando a finire nel governo mondiale []. inevitabile, ci saranno conflitti, coercizioni e consensi. tutto parte di quanto sar necessario pei dare nascita alla prima civilt globale28.

CAPITOLO II

La gnosi
La gnosi - dice Albert Pike - l'essenza e il midollo della Massoneria1. La Massoneria la gnosi; [i massoni sono] i veri gnostici che continuano la loro millenaria tradizione2.

Alexandrian, probabile pseudonimo di un alto iniziato, scrive nella sua Storia della filosofia occulta3, citando uno dei massimi esponenti moderni del pensiero gnostico, HenriCharles Puech:

Avere la Gnosi (Conoscenza) significa sapere che cosa siamo, da dove veniamo e dove andiamo, che cosa ci pu salvare, qual la nostra nascita e qual la nostra rinascita E alla serie delle domande: "Perch sulla terra esistono tante religioni, invece di un'unica fede? Quale scegliere e secondo quale criterio preferirla alle altre? Come stabilire chi ha torto o ragione, tra il pagano, l'ebreo o il cristiano, tra chi sicuro della metempsicosi e chi attende il Giudizio Universale?, fa seguire considerazioni degne della massima attenzione:

Una risposta troppo immediata a queste domande drammatiche e problematiche trasforma l'individuo in un ateo, che rifiuta globalmente tutte le religioni proprio per le loro divergenze, o in un fanatico che si chiude rigidamente nella propria fede evitando di analizzare le altre, per timore che questa venga intaccata. Lo gnostico, invece, usa la Gnosi come un filtro attraverso il quale setaccia e analizza le religioni e le filosofie, per trattenere il meglio di ognuna. Elabora cos una religione intellettuale, basata su una rigorosa cultura invece di una religione rivelata che giustifica i propri postulati inverosimili e assurdi facendo ricorso a visioni, estasi, allucinazioni auditive4.

Gnosi e dottrina gnostica La gnosi una dottrina sincretista sorta pressoch contemporaneamente al Cristianesimo, verosimilmente in ambiente ebraico (si suole ravvisare nel samaritano Simon Mago di cui parlano gli Atti degli Apostoli il suo primo maestro) con forti influssi neoplatonici, ma anche di altre religioni, in particolare iraniche5. Il suo nome deriva dalla parola greca "gnosis" che

significa "conoscenza". Questa parola non deve trarre in inganno: la conoscenza di cui i suoi adepti si vantano depositari non fondata su basi razionali, ma sulla consapevolezza (conoscenza) della propria divinit, sulla convinzione cio di possedere in s una scintilla divina imprigionata nel carcere del corpo o, pi in generale, del mondo materiale, un mondo pesante e tenebroso, un mondo di esilio creato bens da un Dio, ma da un Dio inferiore e stolto identificato col Dio Creatore dell'Antico Testamento e dei Cristiani. Le dottrine gnostiche ci sono giunte sovente espresse sotto forma di miti tortuosi e stravaganti, ma tutte presentano connotazioni comuni ben individuabili. In stringata sintesi: Alla base dell'esperienza, di ogni gnostico, che si sente alienato nel mondo materiale che lo circonda e lo condiziona, e sostanzialmente estraneo ad esso, c' la convinzione di essere depositario di una rivelazione divina destinata a pochi eletti. Questa rivelazione riguarda la sua pi autentica natura, consistente in un germe, una particella della sostanza divina, degradata e caduta nel mondo, prigioniera del corpo materiale da cui anela a liberarsi per tornare al mondo divino da cui ha tratto origine. Ma la redenzione possibile soltanto grazie all'opera di un Redentore divino, che discende in persona dal cielo sotto apparenza umana o fa sentire in altro modo la sua presenza, per tramite di un uomo (Ges) particolarmente meritevole di diventare strumento dell'opera divina di redenzione. Tale opera affranca l'uomo depositano del germe divino dalla schiavit in cui era caduto nel mondo materiale: questo infatti aveva tratto origine dall'errore o dal peccato di un essere divino, per lo pi di genere femminile (Sophia), ed era stato plasmato da un Dio inferiore, il Demiurgo, identificato col Dio creatore del Vecchio 'Testamento. Il completo graduale recupero del seme divino degradato ed imprigionato nel mondo materiale render superflua l'esistenza di questo, che perci destinato ad avere fine6. Questa sintetica esposizione del professor Manlio Simonetti, uno dei pi autorevoli studiosi contemporanei dell'antica gnosi, non sarebbe completa se si prescindesse dalla profonda separazione che lo gnostico vede fra s e gli altri esseri umani. La scintilla divina, infatti, non sarebbe presente in tutti gli uomini, ma solo in pochissimi, gli gnostici appunto, che si autodefiniscono "pneumatici", ossia "portatori dello spirito divino" (pneuma in greco significa 'spirito'). Il resto dell'umanit sarebbe suddiviso in: "psichici" e cio persone dotate di anima, ma non di spirito (psych in greco l'anima) e gli "ilici" e cio esseri puramente materiali (hyle in greco vale 'materia'). Tutti costoro apparterrebbero alla creazione del Demiurgo. In questo contesto ideale lo gnostico, essendo divino, si ritiene emancipato dai comandamenti del Dio creatore, che anzi disprezza e sistematicamente calpesta come usurpazione e violazione della propria divinit, parte della prigione materiale demiurgica. Questa concezione del mondo sottintende, e in taluni testi esprime, non solo un profondo disprezzo per il resto

dell'umanit, cos abissalmente inferiore, ma anche un vero e proprio odio per individui, solo apparentemente umani, esseri di tenebra, figli del Dio malvagio che per giunta si arrogano una inammissibile uguaglianza con gli pneumatici, unici veri uomini in senso proprio. Superfluo rilevare come gli pneumatici dominino di diritto sugli psichici. La terza categoria, quella dei 'trascurabili', neppure considerata7. Per chiarire le idee sulla natura del Demiurgo e la sua contrapposizione col Dio buono di cui le anime degli pneumatici sarebbero scintille in esilio, giova aggiungere che la teogonia gnostica tende a identificare quest'ultimo con un Principio ingenerato talora chiamato Abisso, Padre supremo, Pleroma (che significa pienezza), ecc. - di cui nulla si conosce, anzi nemmeno si pu dire che sia, analogamente all' En-Sof della Cabala, espressione ebraica della gnosi. Secondo i miti gnostici, ad un certo momento questo Padre ingenerato decise di manifestarsi, e lo fece mediante successive emanazioni di coppie di esseri celesti, le cosiddette sizgie, costituite da un eone maschile e da uno femminile. Queste coppie, provenienti direttamente dal centro androgino della divinit, dagli gnostici chiamate "eoni", si susseguirono contraddistinte da perfezione sempre minore, fino all'ultimo eone, Sophin, il pi imperfetto l'ultimo gradino di un processo discensivo di degenerazione emanatista in senso plotiniano che turb il mondo divino segnando un dramma (caduta originale). Venne cos dischiusa la via ad un cosmo materiale di corruzione ad opera di un Dio malvagio e ignorante che, per plasmare la materia maligna, non esit a ricorrere a coadiutori chiamali "Arconti". Pervertitasi in tal modo l'immobile perfezione originaria ad opera del Dio dei cristiani, il Padre supremo provvide a redimere gli eletti mediante l'invio del Cristo, al quale affid la missione di sottrarli alla tirannia del Demiurgo, dotandoli dei mezzi necessari alla loro salvezza, concepita come ricongiungimento col Pleroma originario. Questi mezzi, che fondano la rivelazione del Cristo gnostico, si identificano in un insegnamento esoterico fondato sulla magia, che conduce l'iniziato al "risveglio", alla consapevolezza della sua divinit8, ponendolo direttamente in contatto con le entit spirituali superiori. forse superfluo aggiungere che questo redentore gnosticamente trasfigurato che, come si visto, insegna la violazione sistematica della legge divina, l'esatto contrario del Redentore cristiano. Eloquente in proposito la dichiarazione di un satanista bolognese che si proclama figlio di Satana e che inizia i suoi adepti tracciando per tre volte col suo sangue sulla loro fronte il numero

sei. Costui si definisce: Uno che crede nel principio filosofico del satanismo e cio che la divinit risiede all'interno dell'uomo e della donna, non in un'entit astratta9. Con tali premesse non chi non veda l'inutilit delle buone opere dell'uomo, cui la salvezza comunque preclusa se non possiede la fede esclusiva in un depositum iniziatico. Le affinit col pensiero profondo di Lutero balzano immediate, come pure innegabile appare la strumentalit della psicanalisi di Freud, tesa a sollevare l'uomo dal problema del Bene e del Male e che in questa luce rivela tutta la sua natura di prolungamento essoterico delle idee gnostiche. La moderna psicanalisi, infatti, rinvia ad un indefinito inconscio, situato nella psiche, la responsabilit delle azioni intrinsecamente cattive attuate dall'io. Per gli psicanalisti l'inconscio, o Es, di cui l'individuo dunque vittima innocente, sarebbe sede di quelle pulsioni istintive alle quali bene l'uomo dia libero sfogo per non crearsi perniciosi "complessi" di colpa. Di qui l'induzione al peccato attraverso la liberazione sessuale, la droga e ogni altra perversione ben nota10.

Attualit del pensiero gnostico Quanta attualit si rinviene quindi nel pensiero gnostico dei primi secoli dopo Cristo! L'uomo moderno, infatti, iniziato alla gnosi senza che se ne renda conto. L'aspetto pi preoccupante, tuttavia, dell'inarrestabile espansione della gnosi nella societ moderna, deriva dalla diffusione, effettuata con un'abilit seconda solo alla perfidia, di un opportuno tat d'esprit, favorevole all'affermazione e alla glorificazione del Male, della distruzione, della perversione, dell'irrazionale in quanto tale, e ostile ad ogni forma di Bene, di azione costruttiva, di virt, di razionalit, di buon senso. Facendo leva sul conformismo, sullo spirito di emulazione e sull'istinto regario dell'uomo (e del giovane in particolare) questi viene indotto a conformarsi a questo tat d'esprit con comportamenti istintuali, autodistruttivi e innaturali. Il tutto avviene senza che l'uomo ne sia conscio, se ne renda conto, anche se esso avverte quasi sempre un certo disagio del quale non riesce tuttavia a definire e riconoscere la natura e le cause, e che determina in misura crescente crisi, depressione, follia suicida e omicida. Un utile ruolo depistante qui giocato dalla psicoanalisi e dalla psicoterapia, che, come si visto, deresponsabilizzano e, quale antidoto a tale disagio, suggeriscono dosi ulteriori degli stessi comportamenti che hanno gi causato il disagio medesimo. Per creare questo tat d'esprit gli artefici si basano su consolidate tecniche di manipolazione della coscienza, servendosi dei

personaggi che si susseguono sulla ribalta dell'attualit, comparendo e scomparendo sotto la loro sapiente regia e interpretando ciascuno il ruolo loro assegnato. Divi dello spettacolo, della musica rock, della TV, dello sport, della politica, del mondo scientifico e letterario, si susseguono incessantemente sotto le luci della ribalta, funzionali a questa o quella parte della tragica commedia, ne siano essi consapevoli o inconsapevoli strumenti. Gli effetti tremendi dell'immersione totale e costante, per anni, del pubblico in un ambiente artificiale finalizzato alla diffusione di modelli banali, amorali, perversi e negativi, sono rilevati ed apprezzati, ormai, solo da quell'infima minoranza che, bandendo TV, cinema, concerti rock, discoteche, e simili, percepiscono il progressivo degrado morale ed intellettuale di coloro che li circondano. Dal carattere totalizzante di questa immersione della massa della societ deriva pure l'incapacit dell'uomo comune di realizzare o ricordare modelli comportamentali assai pi virtuosi, che fino a poco tempo fa esistevano quasi ovunque e sono stati distrutti. Modelli che gli assicuravano una vita serena e pacifica, della quale rimasto solo un vago e nostalgico ricordo, che riaffiora per con prepotenza nelle rare pause del suo vivere convulso e artificioso. Lavversione e il rifiuto di ogni legge - historia docet degenera lentamente in nichilismo, devastante per il singolo e per la societ e in sincretismo che si sostanzia nel protervo rifiuto di riconoscere la Verit e con essa il Logos, la Seconda Persona divina. Senza tema di smentite si pu dunque affermare che l'origine di questa autentica tragedia da ricondurre all'iniziazione dell'uomo moderno al pensiero gnostico, pensiero che, nel corso di quest'opera, si tenter di seguire nella sua storia, sviluppo e diffusione. Il vero gnostico in realt colui che ha accolto in pieno l'eco del non serviam, il grido di Lucifero che, riecheggiato fra gli angeli, fu udito anche da Nostro Signore quando, venuto sulla terra, raccont egli stesso la parabola: "Un uomo di nobile stirpe part per un paese lontano per ricevere un titolo regale e poi ritornare [...]. Ma i suoi cittadini lo odiavano e gli mandarono dietro un'ambasceria a dire: Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi. Lo gnostico il perpetuatore dello spirito di rivolta che anim l'antico tentatore quando sussurrava ad Adamo ed Eva leritis sicut Dei, solo che mangiate dell'Albero della Conoscenza (gnosi). Tanto basti, ch gli stessi adepti delle sette gnostiche degli Ofiti o Naasseni injihis in greco e naas in ebraico ( che significano serpente) ammettevano: Noi veneriamo il serpente perch Dio l'ha posto all'origine della gnosi per l'umanit: egli stesso ha insegnato all'uomo e alla donna la completa conoscenza degli alti misteri11.

Cosi, conclude il Couvert, tutto chiaro. Ogni elucubrazione gnostica ostentatamente sapiente in realt destinata a distogliere i cristiani dall'adorazione del vero Dio e a portarli verso l'adorazione del Serpente, scopo supremo della setta12.

La gnosi, controchiesa del mondo antico Esponente di spicco della gnosi lievitata in ambiente giudeo-cristiano, del quale narrano gli Atti degli Apostoli, fu verosimilmente, come si detto poc'anzi, Simon Mago di Samaria, considerato dai padri i della Chiesa il primo eretico e il primo gnostico. S. Ireneo lo indica come artefice di una teologia iniziatica, di una scuola sotteranea che si perpetu per oltre tre secoli grazie all'elaborazione di un sistema intellettuale dove la magia si integrava con una forma di contemplazione mistica, che - ovviamente - nulla aveva da spartire con quella ispirata da Dio. Gi Pietro, infatti, non esit a denunciare pubblicamente quel personaggio:

Non c' parte, n sorte alcuna per te in queste cose, perch il tuo cuore non retto dinanzi a Dio (Atti, 8, 21). Nella dottrina simoniana sono gi presenti alcune nozioni essenziali gnostiche: il Principio universale, l'emanazione quale via di apparizione degli esseri, il Demiurgo organizzatore della materia eterna, l'uomo che cerca di disfarsi della propria natura viziata, la contemplazione mistica quale sorgente di scienza. Morto Simone, fra i suoi seguaci pi attivi in Samaria si impose Menandro, che insistette presso i suoi discepoli soprattutto sul ruolo della magia. Secondo Sant'Ireneo furono quindi due suoi discepoli, Saturnino e Basilide, a diffondere la gnosi fino ad Antiochia e ad Alessandria. Saturnino sosteneva l'opposizione fra il Dio degli ebrei Jahv e il Cristo, il cui merito era, a suo dire, quello di avere apportato all'umanit la scintilla divina negata da Jahv. Basilide fu invece artefice di una costruzione intellettuale complicatissima, articolata su tre mondi sovrapposti, ove solo quello intermedio contava 365 cicli, a loro volta popolati da eoni, come si chiamavano le emanazioni del Dio supremo, del DioTutto. Padre del docetismo, elemento dottrinale fra i pi costanti della gnosi, secondo cui Ges Cristo non si sarebbe veramente incarnato, Basilide sostenne una redenzione sui generis, dove un "Sapiente", chiamato "Vangelo", discendeva dall'Essere iniziale di cielo in cielo fino al mondo sublunare dell'umanit, portando ad essa la conoscenza della sua divinit.

Q Questa gnos si "egiziana a" o alessan ndrina gener in Carp pocrate un p pollone sin ngolarmente e robusto. Fu Carpoc crate ad intr rodurre nell la gnosi la metempsico osi (passagg gio da un corpo c ad un n altro) di Pitagora. P Per Carpocr rate, Ges, figlio carn nale di Mar ria e Giuse eppe, ricord dandosi del lla sua vita a anteriore e, si sarebb be posto a capo c dell'um manit per lottare cont tro il Dio c cattivo degl li ebrei che e aveva vo oluto un uo omo sottom messo e igno orante; ribel llarsi a questo Dio era a dunque do overoso col l violarne la legge, e i carpocraziani si distin nsero in ci per la viole enza delle l loro orge. C Con Valen ntino giung giamo all'a apogeo, alla maturit della gno osi storica. . Egiziano, , discepol lo della scuola alessand drina, era u uomo di gra ande cultura a e conoscen nza del mo ondo antico. . Egli ripr rese la conc cezione dei suoi s predec cessori di un n sistema co on tre mond di, quello divino, da lui i chiamato o "Pleroma" (pienezza a), sede del Principio ingenerato, i che si molt tiplica per emanazioni i successiv ve; un mo ondo interm medio popo olato di eoni e un mondo um mano. La costruzione e valentini iana affol llatissima di d coppie eo oni-emanazi ioni, con be en due Cris sti operanti nel mondo o intermed dio e in qu uello umano o. Anche i demiurghi sono in numero di tre e. Una dott trina invero o fantastic ca tratta so oprattutto dall'occultis d smo di an ntichi papir ri egiziani attribuiti ad Ermete e Trismeg gisto, al temp po autore in n gran voga a presso que ei circoli che e oggi defin niremmo int tellettuali. G Giova sotto olineare che e tutti i ma aestri gnos stici - e Va alentino no on faceva eccezione e attribuiv vano grande e importan nza alla co siddetta "c conoscenza intuitiva d diretta" della divinit, , metodo di ispirazi ione c he ricerca il c contatto co on entit "s superiori" a attraverso la l magia e l'astrolog gia per otte enere person nali rivelazioni "sovru umane". Per r un Cristian ano, abituato o dal Divin n Maestro a giudicar re l'albero dai frutti, n non v' du ubbio alcuno che negl li ambienti gnostici si i praticass se invece il l culto dei demoni. d Co on i viaggi di Valentin no la gnosi sbarc a Roma, R dove e Marcion ne, uomo anch'egli di vasta cultura, ri iusc a co onferirle un na notevol le struttura a organizz zativa con chiese e dioc cesi che gli sopravvisse ero fino al V secolo. L La dottrina, pur mante enendo i ca apisaldi dell la gnosi cla assica, ossia a il panteis smo, il Dio o buono, i il Demiurgo o cattivo, il l docetismo o, l'iniziazio one attraver rso la "cono oscenza intu uitiva" e la a magia, v veniva arri icchita dal totale rifi iuto del Ve ecchio Tes stamento, m mentre fra i Vangeli, , opportun namente cen nsurato, era a mantenuto o solo S. Lu uca. Il tutto o mescolato ad una buo ona dose di i dis sprezzo e di i fanatismo. .

Vangeli apocrifi I cinquantatre scritti emersi nel dicembre 1945 dalle sabbie egiziane di Nag Hammadi, nei pressi di Luxor, una vera biblioteca in lingua copta, costituiscono il maggior corpus oggi disponibile di opere gnostiche giunte fino a noi in originale. La loro accurata disamina si pot ritenere conclusa solo verso gli anni '7013. Custoditi per millecinquecento anni entro giare, ci pervennero nella forma letteraria di epistole, di apocalissi e di Vangeli apocrifi ('nascosti'), ottenendo subito come primo risultato di fugare ogni possibile dubbio sulla veridicit delle uniche fonti fino a quel momento disponibili sulla gnosi, ovvero le notizie trasmesse dai Padri eresiologi, Sant'Ireneo di Lione, Sant'Ippolito romano, Sant'Epifanio di Salamina (sotto il cui patrocinio la presente opera si pone), San Clemente Alessandrino, Giustino, Origene e Tertulliano, solo per limitarsi ai maggiori. Va osservato che habitus normale per gli gnostici fu il mimetizzarsi al meglio fra i cristiani per attirarne a s il massimo numero. Quando per si tratt di far coincidere i Vangeli con le proprie dottrine, lo stravolgimento degli stessi diventava inevitabile; lo scoglio venne aggirato redigendo semplicemente ex novo degli pseudolibri cristiani, presentati poi ai fedeli come autentici. II gioco aveva buone probabilit di riuscita: il cristianesimo in piena espansione circondava, soprattutto presso i semplici, di prestigio e venerazione i trattati che si presentavano come apostolici e cristiani. Nacque cos un Vangelo di Tommaso, uno di Filippo, un altro di Matteo, corredati di false epistole ed "apocalissi". La lotta che la Chiesa dovette sostenere fu durissima, e la vittoria dei padri e dei Dottori fu definitiva solo col Concilio di Calcedonia del 451. La gnosi fu un pericolo mortale per la Chiesa, giacch non si contentava di diffondere eresie, ma intendeva sostituirsi interamente ad essa. Scriveva in proposito Jean Vaqui, erudito studioso del fenomeno gnostico: Unificando il politeismo, la filosofia, il giudaismo e il Vangelo, essa vuole sottrarre alla Chiesa la sua cattolicit, vale a dire la sua universalit. Essa ambisce soppiantarla e dominarla. Essa le oppone un'universalit pi ampia. La Chiesa cos ridotta a non essere che un caso particolare della gnosi universale"14. Esattamente al progetto ecumenico del Vaticano II.

La scuola neoplatonica. I manichei La scuola neoplatonica di Alessandria riassunta in quattro nomi: Plotino, Porfirio, il suo discepolo Ciamblico, e Proclo, un gruppo inseparabile di eruditi di raffinata cultura. Plotino modifica il platonismo innalzando lUnit Totale, in cui ogni distinzione scompare e si confonde, ad un livello superiore al bene Sovrano" di Platone. Egli aggiunge che questo hipertheos (divinissimo) pu essere percepito dall'uomo attraverso la contemplazione mistica e il distacco da s nell'estasi. Ciamblico si richiama al panteismo emanatista plotiniano, mentre Proclo pone l'accento soprattutto sul sincretismo filosofico che si nutre dello spirito di tutte le religioni. L'afflato gnostico evidente. Al tempo della scuola alessandrina compare sulla scena un altro personaggio funesto: Manes (o Mani), la cui opera, nota come manicheismo, avrebbe innervato una gnosi sotterranea che, dopo la definitiva sconfitta del V secolo, sarebbe riapparsa a fondamento delle dottrine catare medioevali. Manes era di scuola gnostica e insegnava, secondo i canoni pi classici, che l'universo era opera di due principi, uno buono ed eterno, e un secondo cattivo, il Demiurgo, altrettanto eterno e indipendente. Ma la verit del cristianesimo si impose - poich proprio della verit trionfare sulla menzogna - con le grandi costruzioni della Patristica, i grandi dogmi, l'evidenza, la logica, la bellezza della Legge perfetta, posta a portata di chiunque, la liturgia cattolica, le grandi basiliche costantiniane; sicch la gnosi, col suo bagaglio di assurdit, errori irrazionali e fanatismo, venne semplicemente dimenticata, e per secoli - sconfitta - visse nell'ombra.

CAPITOLO III Il grande rientro della gnosi nel Tardo Medioevo - La Cabala Se ora bruciamo le tappe lasciandoci alle spalle il cistercense Gioacchino da Fiore (11301202), teologo e mistico al quale venne attribuito il dono di strane profezie (oggi in predicato di beatificazione), e Meister Eckhart, (1260-1327) domenicano tedesco teosofo e panteista, e ci portiamo nel XV secolo, assistiamo ad una grande rentre in forze della gnosi nel pensiero cristiano presso le lites colte della societ, foriera del rigoglio paganeggiante del successivo Umanesimo. Come ci sia potuto accadere non comprensibilese non volgendosi alla gnosi cabalistica insegnata dai rabbini del XV secolo.

N Nei primi se ecoli gli gn nostici si ad doperarono per infiltra are il giudai ismo della diaspora in n modo da a staccare i rabbini da al Vecchio Testamento o, e perci dal vero D Dio, narrand do loro che e Jahv in n realt era il i Demiurgo o-cattivo che e aveva disp perso e rido otto in schia avit il popo olo ebreo, e introduc cendo le dot ttrine pantei iste ed eman natiste. Il risultato fu l'elaboraz zione, nel co orso del Me edioevo, del lla cosiddet tta Cabala (tradizione), , la cui fo orma definit tiva conten nuta nel lib bro dello Zo ohar (splend dore), un co ommento al Pentateuco o del 1280 0-1286 che, espresso in un lingu uaggio inizi iatico e neb buloso, pret tendeva com mpletare la a Rivelazi ione dell'An ntico Testam mento. Ci i in realt era a un falso sc copo per no on insospetti ire i rabbini i fedeli al ll'Antico Te estamento, da d cui si vo oleva invec ce determina are lo scoll lamento; il senso delle e parole st tesse mutua ate dall'Ant tico Testam mento era per ben div verso, sostit e da quello o tuito invece loro attri ibuito dalla gnosi. L La gnosi pi autorevole e del XV e XVI secolo fu senza dubbio que ella cabalistica ebraica, , nata in p precedenza in ambien nte provenza ale e spagn nolo, peraltr ro, su pi a antiche rad dici. Circa i contenut ti dei libri cabalistici, c il Pleroma, i il Principio-Abisso della dottrina g gnostica, ne ello Zohar il "Libro o dello Splen ndore" - div venta l'En-Sof, l'In S, vale a dire il non limitato. L L'En-Sof de ei cabalisti fonda, com me si acce ennato, una a serie di em manazioni discendenti i chiamate e Sephirot th, dispost te a formare e un simbolo composito chiamato Albero delia Vita, che e costituis sce l'essenza a stessa della Cabala. Esse sono rappresent tate median nte una seri ie di cerchi i disposti su tre colon nne, fra lor ro collegati da percorsi i chiamati sentieri. s Cia ascuno di qu uesti cerchi i rapprese enterebbe un n "numero primordiale e" di cui la a divinit, pronunciand dolo, si sare ebbe servita a per ema anare l'unive erso. Riaffiora qui la p plotiniana dottrina d delle emanazio oni, posta - come si visto - a fondam mento della a molteplic cit degli esseri grazie all'azio one di una serie di i 'manifes stazioni' inte ermedie pro ovenienti da al Principio ingenerato. S Sulla base delle con nsiderazioni i fatte all'inizio parl lando in g generale della gnosi, , l'antropo ologia caba alistica vede e lo spirito o umano (in n senso lato) articolat to in tre pa arti: Nefesh h materiale, Ruah, an nima e Neshamah, spir rito. Circa le l attribuzio oni, gli ilici ossia i tr rascurabili contengo ono solo il Nefesh, gli psichici an nche il Ru'a ah e solo gli pneumatic ci la Neshamah, la cui i origine nel mondo o delle Seph hirot1.
Simbolo de ella trasmigraz zione delle an nime, questa antica a runa an nglosassone composta dal l "segno de ell'otarda", ov vvero dall'im mpronta lasciata da ques sto grosso uccello u tipico o dell'Europa a centrale, racc chiuso nel cer rchio a simbol leggiare l'etern nit. Le si attr ribuiscono anche signi ificati di progr resso, quiete o pace.

Frontespiz zio del libro Portae Luci is tradotto in n Italiano da Paolus Rici ius. Nella figu ura un uomo o regge lalb bero delle die eci Sephiroth. Al singolare, , Sephira pu p definirsi come un nu umero divino o creatore: e opere pronu unciando certe e Dio avrebbe fatto le sue parole la cui sola ev vocazione po ossedeva una a potenza creatrice. c Ma una Sephira a e anche un n attributo divino pi o meno perso onalizzato. I.e e mpone l'albe ero sefrotico o entit di cui si com possono, si s dice, ripartir irsi in due grup ppi: il gruppo maschile a destra e il gr ruppo femmin nile a sinistra. In questo modo l'albe ero sefirotico androgino o avendo un lato masch hile e uno fe emminile. Ne e consegue che presso gli ebrei cabalisti Dio ne del tutto - androgin no alla stessa a emanazion stregua de egli antichi mi iti pagani (cfr. G. Scholem, , La Cabala, Roma, Me editerranee, 1992 1 e C. A. . La cabala radi ice occulta de ella filosofa e Agnoli, "L della polit tica moderne" " in: Atti del 4 Convegno o di Studi Cattolici, C Rimin ini)

L Lo Zohar, il testo fonda amentale de el cabalismo o, insegna ch he la forma a dell'Uomo racchiude tutto ci che in cie elo e in terra, riprenden ndo il conce etto gnostico o dell'uomo o quale divin nit incarnata a.
L'Uomo di i Leonardo da a Vinci inscritt to in un cerchio, con le mem mbra geometr ricamente distese, simbolo s inizia atico dell'uom mo "misura del mondo", ovv vero di Dio st tesso secondo o l'insegnam mento dello Z Zohar. Il quad drato - simbo olo dell'uomo - inserito ne el cerchio, in n esoterismo o rappresenta i il passaggio dall'uomo d (qua adrato) alla pe erfezione divin na (cerchio).

N N poteva mancare m il Serpente indicato da ai cabalisti come l'isp piratore e il l protettore e dell'uom mo contro i soprusi del Dio dei cr ristiani, il fe eroce Demiurgo organi nizzatore della materia; ; n Lucif fero,

B Beelzebubh e Astaroth h, presentati i come veri i angeli, me entre San M Michele un u autentico o demone a servizio del Demiur rgo. In rapid da intesi si pu ben af ffermare che e Zohar e Cabala C altro o o che l'espre essione ebra aica della gn nosi. non sono

Il serpente nell'esoterism mo ha un dupli ice significato o: il serpente imbolo di sagg gezza, la SOP PHIA dei Grec ci, parola da OPHIS si cui OPHIS trae le lettere che lo comp pongono; ed un na valenza nferiore, che lo o connota com me Satana, l'av vversario. malefica in Riuniti, i du ue serpenti sim mbolici delle f forze antagon niste BeneMale rappe esentano il mo ovimento perp petuo di salita-evoluzione e discesa-inv voluzione della a Forza Unive ersale2 che, arrotolandosi sull'Asse de el Mondo [per rcorso vertica ale che conduc ce dalla terra (umanit) al cielo, intes so quale rigenerazione dell'i iniziato], form mano il Caduceo di Ermete. T Tale la spieg gazione del Gu unon. In realt t il Caduceo rappresenta l'e equilibrio, e q quindi l'indiffe erenza fra Bene e Ma ale, la coincid dentiam oppos sitorum masso onica che nella a teologia gno ostica della Co ontrochiesa regge con vicende ci icliche il camm mino dell'uma anit lungo un na direzione fissata (l'Asse del d Mondo), e nel verso del l mondo celeste int teso quale auto odivinizzazion ne dell'iniziato o. Le ali rappr resentano appunto il cielo, l la meta da rag ggiungere.

Luma anesimo rinascimen r ntale L L'influenza del pensier ro ebraico sulla letteratura italian na fu consi iderevole fin f dal XIII I secolo, q quando Fed derico II di Hohenstau ufen invitav va alla sua corte il me edico e scri ittore ebreo o provenza ale Anatoli i Ya'aqov per p tradurre e in ebraico o le opere di Averro e in latino o quelle di i Maimon nide. A Agli inizi de el XVI seco olo, gli ebre ei espulsi da alla Spagna si trasferiro ono numero osi presso le e corti ital liane di allora portand do il conirib buto origin nale della lo oro dottrina a. Elia del Medigo ad d esempio o insegn a Padova P e a Firenze e g godeva di gr rande stima presso la S Serenissima. . Assieme a Johanan Alemanno o egli inizi ai misteri i della Cab bala, alla sc cienza dei n numeri e all'alchimia, a , Giovann ni Pico marchese de ella Miran ndola (1463 3-1494), au utore nel 1 1486 del De D hominis s dignitate e, opera ch he negli int tendimenti sincretisti precorreva p il Vaticano o II e, in quanto q tale, , ampiame ente lodata dal cardinale gesuita d de Lubac3. C Con un'azio one di mis stificazione attraverso o simboli, allegorie e figure er rmetiche si i pretende eva di sco oprire nella a Cabala, considerata frutto diretto d di divina illu uminazione, , l'incarna azione del Verbo, V la div vinit del M Messia, la Gerusalemm G e celeste, m ma soprattut tto le chiavi i

di comprensione dei misteri che simbolicamente si celerebbero dietro le parole, le lettere, le frasi della Scrittura. La Bibbia in tal modo veniva svuotata del suo significato di libro ispirato della storia della salvezza attribuitole dai Padri della Chiesa, per assumere quello di raccolta di occulti messaggi per iniziati di lingua ebraica. Sono le posizioni di Reuchlin (1455-1522), zio di Melantone4, e di una lunga schiera di umanisti neoplatonici come Cornelius Agrippa von Nettesheim ( 1486-1533), iniziato alla Cabala e all'occultismo dall'abate Johannes Trithemius, prete modernista ante lttemm e maestro di Paracelso. Cornelius, feroce oppositore della logica di Aristotele e panteista profondo, riprende e sviluppa l'insegnamento neoplatonico soprattutto nel suo De occulta philosophia, opera impregnata di esoterismo e Cabala ebraica. Degno di menzione Thomas More ( Tommaso Moro) che nel suo celebre libro l'Utopia descrive, sulla scorta della Repubblica di Platone, la citt ideale degli umanisti. Utopia ha forma ovale richiamandosi all'uovo gnostico primitivo, alla cellula originale Matrice del mondo: essa Dio che per emanazione si espande in tutti gli esseri secondo l'insegnamento del panteismo gnostico. Il regime dei suoi abitanti socialista puro, il singolo non soggetto di alcun diritto, tutto in comune. Una sola libert proclamata Ini dall'inizio dal re Utopo: la libert religiosa. Utopo, infatti, "avendo sentito dire che [...] gli abitanti erano in lotta per motivi religiosi [...] sanc anzitutto che ognuno potesse seguire la religione che pi gli piacesse", stabilendo quindi che "ognuno abbia la libert di concepire come voglia Dio"5. Vi si afferma in sostanza che se Dio stesso l'autore di tante religioni, e ciascuna sede di verit, non esiste una Verit unica. Tommaso Moro, com' noto, pag poi il suo tributo di sangue alla Verit e - cos purificato - entr in Cielo. Infine Erasmo da Rotterdam (1467-1536) consacrato sacerdote nel 1492 dal vescovo di Cambrai. Amico di Thomas More, gli dedic un'opera, l'elogio della pazzia. Erasmo, precursore di Lutero, fu durissimo con la dottrina cattolica criticando i digiuni, i giorni di festa, il culto alla Madonna, il culto delle immagini, i voti monastici, le indulgenze, la Confessione segreta: esprimeva dubbi sulla divinit di Cristo e sulla Trinit, chiedendo al Papa il matrimonio per i preti e un ruolo sacerdotale per i laici; plaudiva all'eresia ariana: un autentico modernista che per avrebbe dovuto attendere ancora alcuni secoli per vedere realizzate molte delle sue aspirazioni. La riscoperta di Platone fu opera degli umanisti ebraizzanti che non esitarono a collocare impropriamente l'autore de La Repubblica in perfetta sintonia col pensiero cabalistico del tempo, corrompendone il pensiero e adattandolo alle proprie necessit anticristiane6.

Sostenevano invero gli umanisti neoplatonici che i nostri sensi sono ingannevoli, fornendoci unicamente apparenze del reale: solo attraverso un cammino di conoscenza iniziatica circoscritto perci agli pneumatici - sarebbe stato possibile elevarsi fino al regno platonico delle idee pure. Questo itinerario sarebbe stato percorribile astraendo tassativamente dall'impiego della ragione7, in ci sostituita da intuizioni, da immagini e da simboli. La rinuncia alla ragione non pu sorprendere, essendo un processo consequenziale delle tesi gnostiche suesposte. Nella visione iniziatica, infatti, se l'anima una scintilla divina calata in un corpo e come tale sede di ogni conoscenza, sorgente di tutte le idee, della stessa natura di Dio, allora essa per definizione possiede gi in s la Verit: inutile quindi impiegare rettamente la ragione in sofferti sforzi e col rischio continuo di sbagliare, per giungere ad una verit che gi si possiede: baster invece estrarre, portare alla luce con opportune tecniche magiche di cui si serve l'iniziazione, i contenuti dell'anima. Il disprezzo della ragione sar dunque un accompagnamento costante della gnosi, esaltato in Lutero, ma altrettanto bene nei Romantici e nel pensiero gnostico moderno. Nel camuffamento neoplatonico e cabalistico si assiste allora, dietro il paravento del ritorno alla classicit e alle belle lettere protestato dall'Umanesimo, alla riemersione del tumultuoso fiume carsico della gnosi anticristiana cos validamente indagata e combattuta dai Padri dei primi secoli. Centro di irradiazione neoplatonico fu senza ombra di dubbio Firenze, allora retta dai Medici che vi fondarono unAccademia Platonica per richiamare a nuova vita le idee "messe in sonno" con la fine della scuola di Alessandria e chiamando a reggerla Marsilio Ficino (1433-1499)8. Da quel momento le lites intellettuali si divideranno fra fedeli ad Aristotele, e quindi a S. Tommaso, oppure al Platone delle dottrine gnostiche. Nel 1460 Cosimo de' Medici, il fondatore dell'Accademia Platonica, fece tradurre dal greco a Marsilio Ficino il Corpus hermeticum, una raccolta di 17 trattati di provenienza alessandrina attribuiti ad Ermete Trismegisto (tre volte grandissimo), personaggio mitico che sarebbe vissuto tre volte in Egitto cumulando la sapienza delle vite precedenti e che Ciamblico uno della tetrade gnostica alessandrina identificava col dio egiziano Toth. Da quel momento la gnosi pi classica penetr nel rinascente umanesimo diffondendo il mito ermetico sopravvissuto fino ai nostri giorni. Lorenzo il Magnifico fu il continuatore dell'opera del padre Cosimo; fedele discepolo di Marsilio, ebbe per intimo consigliere Pico della Mirandola e fu autore di opere panteiste impregnate di gnosi come Oda il sacro inno tutta la Natura. "Natura" non pi intesa nell'accezione cristiana di creatura di Dio, ma come pars magna del Principio Ingenerato,

emanazioni consustanziale del divino, che pertanto d'ora in poi dovr essere scritta con la maiuscola. Il Cinquecento secolo di spinto ecumenismo: gli umanisti, illuminati dal pensiero cabalistico e talmudico, ammiravano discretamente l'Islam a cui attribuivano ideali di generosit, fierezza, magnanimit e dignit, cantavano il Saladino (Salah ed-Din) e le sue imprese9 e quando papa Pio II Piccolomini, pure umanista, band la Crociata contro i Turchi, reagirono furibondi... Lastrologia nel frattempo veniva in soccorso dell'ecumenismo: autori ebrei ed arabi accreditarono la tesi secondo cui ciascuna religione dipenderebbe dagli astri, e poich gli astri nella dottrina gnostica erano retti dagli Arconti, o dalle Sephiroth ebraiche, ne derivava che le religioni dipendevano direttamente da queste divinit. Cos - narravano - l'Arconte maestro del Cristianesimo Mercurio, Hermes, il tre volte grande o "Trismegisto", che era stato formato dall'ultimo dei grandi iniziati, il Cristo; la religione egiziana era frutto della congiunzione di Giove col Sole; l'islamismo traeva origine da quella di Giove con Venere, mentre la religione ebraica proveniva dalla congiunzione di Giove con Saturno. Le religioni pertanto erano tutte vere, data la comune origine astrologica, ma di una verit relativa e complementare, in realt forme particolari e rispettabili di un'unica e indefinita Religione Universale. Conseguenza: la religione cattolica, che si proclamava unica religione vera, in tale logica avanzava una prerogativa pretestuosa e falsa. Di qui l'insofferenza degli umanisti per la Rivelazione e i dogmi, sfociata in aperta ribellione e in congiure come quella di Lelio Sozzini (o Socinus), senese, che nel 1545 fond a Vicenza una societ segreta per la distruzione del Cristianesimo. Va ricordato che il figlio fausto fu indefesso continuatore dell'opera paterna, e per questi meriti Adriano Lemmi, il giorno della sua intronizzazione a Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, il 29 settembre 1893, lo addit come il vero padre della Massoneria.

Dallumanesimo rinascimentale platonizzante all'eresia protestante Il passaggio fu reso inevitabile da Lutero stesso, quando attinse a piene mani ai sistemi neo pitagorici e neoplatonici, in particolare all'opera Libro dei 24 filosofi dello Pseudo Ermete Trismegisto, un corpus di scritti a sfondo occultistico-astrologico ereditato nel 1471 dall'accademia iniziatica di Marsilio Ticino, trasfondendoli nella sua dottrina10. il caso di precisare, fra l'altro, che la giustificazione per sola Fede , di fatto, una gnosi: ci si salva invero solo attraverso un cammino di conoscenza, al pari di quanto professato

nell'ebraismo talmudico e nella religione islamica. Non pu quindi sorprendere di imbattersi nella seguente dichiarazione, di genuina fonte ebraica: Quando si riguardi la storia della Riforma e l'assoluta necessita che si sentiva di richiamare a vita la profonda conoscenza della Bibbia [...] si costretti ad asserire che "senza ebraico nessuna riforma e senza ebrei, punto ebraico", giacch eran essi i soli docenti di quell'idioma11. L'ateo e sionista Bernard Lazare, che detestava profondamente Roma e il cristianesimo, aggiungeva che furono gli ebrei a creare l'esegesi biblica e il libero esame, fornendo di fatto, il supporto ideologico alla Riforma12. Il Protestantesimo, naturale conseguenza in campo religioso del pensiero umanista, scese dunque subito in lotta con la ragione umana, che secoli di Patristica e Scolastica avevano affinato sino a giungere alla poderosa costruzione della teologia cattolica, alle profonde speculazioni sui dogmi, alle sottili dissertazioni sulle Scritture. Tutto questo immane edifcio venne rifiutato in blocco dai riformatori: la Bibbia, si sosteneva, deve essere interpretata personalmente, giacch l'animo del lettore gi volto, anzi in contatto diretto con la divinit (libero esame). Ne deriva che l'interpretazione sar allora tanto pi corretta quanto maggiore sar la conoscenza del lettore delle lingue originali e della storia antica. Nasce cos la critica delle Scritture, non pi oggetto di lettura alla luce della fede sorretta e lumeggiata dalla teologia cattolica, bens libera arena per qualsiasi ipotesi o discussione interpretativa. Il punto di congiunzione della gnosi con la Riforma proprio qui: la dottrina gnostica ha sempre visto l'animo umano come "scintilla divina", particella dellAnima del Mondo, del Dio Gran-Tutto immanente nell'Universo. Questa dottrina ripresa da Meister Eckhart e passata pari pari nel pensiero dei Riformatori. Essi vi hanno visto la prova che l'anima era in diretto contatto con Dio, che la voce della coscienza (retta o meno) era la voce di Dio stesso in noi. Da qui ad affermare che l'uomo uno strumento passivo nelle mani di Dio, negando il libero arbitrio e attribuire perci a Dio la responsabilit di operare in noi il Bene e il Male, il passo non lungo. Dio viene cos detronizzato e gnosticamente sostituito dalle singole coscienze che a loro volta, in questa logica perversa, partecipano dell'unica coscienza universale: la Riforma nasce inequivocabilmente panteista ed elegge, due secoli dopo, Kant a suo filosofo. Nell'opera La religione nei lmiti della semplice ragione13 all'inizio del capitolo "Sul filo conduttore della coscienza negli affari della fede", Kant si fa alfiere del determinismo che lega la volont dell'uomo: la coscienza del singolo diventa l'imperativo assoluto, cio Dio stesso, totalmente autonoma e priva di qualsiasi interazione con la volont della persona.

L Le consegue enze di sim mili dottrine e sono tragiche. Anche e di fronte a un coman ndamento o precetto non si d spazio di scelta. s Ne c consegue che c non esiste pi ogg gettivit del lla legge, e egislatore unico. u Il Vero e il Gius sto sono all la merc de ella coscienz za del singo olo, per cui i quindi le ci che p per uno Bene B per un altro Mal e, con la co onfusione ch he ne conse egue. Ma se non c' pi distinzio one fra Bene e e Male no on ci pu ess sere nemme eno responsabilit. L L'uomo dive enta cos cittadino e p prigioniero della citt di Utopia o della Rep pubblica di i Platone, o del mode erno sociali ismo tecnoc cratico dove e ogni piace ere suo dir ritto in nom me della sua a nenza all'um manit. Una citt cos struita, non n dimentich hiamolo, all l'insegna della d libert apparten religiosa a che, alla re esa dei fatti, si sostanzi ia invece in n libert dalla vera relig gione, in ult tima analisi i da Dio e dalla Sua legge. l Propr rio come av veva preann nunciato il Serpente: S eri ritis scut De ei, obliando o per di aggiungere e: "miei ser rvitori, serv vitori del Signore S del Mondo". M Ma la divi inizzazione, , ahim, n non si ve erificata, mentre m invec ce la schia avit dive entata realt quotidian na, anticipo o dell'infer rno.
Ph hilipp Schwar rzerd, detto Melantone M . Riformatore, e ellenista, um manista tedes sco, collabor ratore diretto o di Lutero, , onfessava: "Il popolo non ci ama". co

CAPITO OLO IV

I Rosa acroce C Con il termi ine astruso di mondia alismo sinar rchico1 si intende i una a dottrina el laborata nel l segreto d da parte di un ristrettis ssimo dirett torio occulto, diffusa successivam mente a vari livelli, che e con im mpressionant te coerenz za e cont tinuit ha operato lungo gli ultimi due d secoli, , progress sivamente estendendo la l sua influe enza in cam mpo religioso o, politico e ed economic co all'intera a comunit umana, ed d esercitand do su di essa a un potere sempre pi totalizzante e ed esclusivo. G Gli arcani di d tale dott trina sono sconosciuti i al grosso pubblico n nonostante le pazienti i ricerche e le acute e speculazi ioni di alcu uni studios si, massime e di scuola a francese, che hanno o permesso di tratteg ggiarne i con ntorni. Ogg gi, alle soglie di un governo mond diale, realiz zzato per lo o meno so otto il prof filo econom mico2, media ante concen ntrazioni in nsuperate di beni e di i ricchezze, ,

l'opera s secolare di tali dottrin ne sovversiv ve si concre etizza in og gni aspetto della nostr ra vita e in n modo co os "naturale" che l'uo omo moder rno non rie esce ad avv vertirla, ess sendo egli condotto a rinunciar erca di spie egazioni al di fuori dell'ambito, ormai cano onico, del sociologico o re alla rice quando n non addiritt tura del gior rnalistico. Il punto di i frattura fra Cristia anit e ant tropocentris smo (leggi mondo moderno) m comunem mente indiv viduato nel l pensiero degli uman nisti e nell la Riforma,, mentre la a parte pi corposa del plurise ecolare albe ero del mon ndialismo sinarchico s pare p invece e affondare e le proprie e elle dottrine cabalistic co-rosicruci ane del XV VII secolo, dottrine sv viluppate in n societ di i radici ne derivazio one protest tantica a carattere mist tico, che va antavano de epositi inizi iatici per i loro adepti i riuniti in n piccoli cen nacoli di "sa apienti", det tti Rosa-Cro oce. Il simbolo che c li contra addistingue eva era l'em mblema adot ttato da Lut tero: una ro osa rossa al l cui cent tro era sov vrapposta una u croce. Per lo st torico mass sone Serge e Hutin il significato o riconduc ceva al leg gno del Ca alvario irror rato dal sa angue di Cristo3; sono o state ava anzate altre e spiegazioni, ma tut ttora la pi convincen nte rimane quella q di uno dei mas ssimi studio osi di parte e cattolica a della Sina archia, Pierr re Virion, che nel suo o magistrale e profetic co Mystre e d'niquit4 attribuisce alla ros sa l'emblem ma della sci ienza dei maghi m e all l'unione di essa con la croce la a formazio one dell'emb blema del Cristianesim C mo gnostico, , "scientifico o".

Emblem ma di Martin L Lutero5 - ros sa di Lutero. Esso era corre edato da alcun ni questi versi. Secondo S altri a autori il sigillo o di Martin Lu utero sarebbe stato leggerm mente differen nte. Per il martinista m Pier rre Mariel la divisa d di Luter ro sarebbe stat ta invece quel lla di Johann Valenti in Andreae

N Nel 1614 co ompariva ne ella citt ted desca di Ka assel un ma anifesto col seguente lu ungo titolo, , precedut to da una vi ignetta raffigurante un'a ancora allac cciata a un serpente: s R Riforma uni iversale e generale g di tutto il vas sto mondo, seguita dal lla Fama Fraternitatis F s del bene emerito ordi ine della Ro osa-Croce, rivolta a tu utti i sapient ti e capi d'E Europa e da a una breve e risposta, , ad opera di d Haselmay yer che, per rci, stato o arrestato e imprigion nato e messo o ai ferri su u una gale era. Ora pub bblicato, sta ampato e co omunicato a tutti i cuori fedeli. Il termine FAMA, fa a osservare e Ren Al lleali - un no dei pi autorevoli i esponenti i contemp poranei del pensiero gu unoniano - greco, ma m con un procedime ento crittogr rafico, noto o

agli alchimisti, gli autori hanno voluto dissimularne il significato sotto una parola latina, in modo che solo gli iniziati ne comprendessero il significato che in greco "rivelazione", "messaggio degli dei", ma anche "tradizione"6. Il manifesto diviso in tre parli: la prima contiene un messaggio rivolto all'imperatore Giustiniano da sette mitici saggi della Grecia e da Seneca e Catone, che additano i rimedi contro i mali dell'umanit. L'imperatore dovr quindi stabilire: Un piano eli ridistribuzione delle ricchezze, la soppressione dell'oro e della moneta, la lotta contro l'ipocrisia; si considera di edificare la societ sul merito, la virt, la fedelt. Ma si rimane scoraggiati dall'immensit del compito. Cos Catone propone di chiedere semplicemente a Dio un altro diluvio o simile flagello che stermini d'un colpo i malvagi7. la Controchiesa, che sviluppa la sua dottrina di distruzione totale del Trono e dell'Altare che si trasmetter intatta nel comunismo degli Illuminati di Baviera e nelle logge giacobine del secolo successivo. La seconda parte riassume la vita di un mitico mago, Christian Rosenkreutz, che, vissuto per oltre un secolo, dal 1378 al 1484, dopo aver a lungo soggiornato a Damasco, ove sarebbe stato iniziato ai segreti della natura e dell'astrologia, ritorna in Germania per fondarvi il circolo esoterico "Societ e Fraternit". Da questo luogo egli invia missionari nel mondo per diffondere la nuova fede. "Noi sappiamo i cambiamenti che si preparano", si legge ancora, "e siamo pronti a rivelarli di tutto cuore ai sapienti iniziati alla conoscenza di Dio; costoro riconosceranno facilmente che la nostra filosofia non nuova ma la stessa ricevuta da Adamo dopo la caduta e che Mos e Salomone hanno praticato"8. Nella terza parte dell'opera "I Teosofi della Rosa-Croce", rivolgendosi al pure mitico Adam Haselmayer, autore del manifesto, stemperano il loro linguaggio ermetico e annunciano: "Questi tempi che seguiranno l'avvento di Dio, vedranno dei grandi cambiamenti: Dio precipiter la caduta del papa, nemico del Cristo, e quello della sua "cavalleria babilonese", vale a dire i preti e i gesuiti. Egli condanner gli empi e innalzer il piccolo gregge dei giusti, preceduto dal Leone di Mezzanotte, vale a dire da Ges trionfante, al fine di "rendere vivente ci che morto"9. Dissolti infine i fumi dell'allegoria e della metafora, l'Alleau disvela l'arcano: per "vivente" si intende l'adepto, l'iniziato, mentre "morto" il resto dell'umanit10 che gli iniziati, i maghi, dovranno risvegliare a nuova vita nell'alveo magico dell'alchimia, il cui esercizio in questa santa lotta "[...] catalizza in qualche modo le reazioni spesso violente del sentimento religioso contro l'ortodossia"11. Dietro la cortina di fumose parole s'intravede allora l'antico Nemico, che

sotto i p paludamenti i cristiani tr raveste e co ontrabbanda a i nomi be enedetti di Dio, di Ge es Cristo e dello Spirito Santo. C Cos le iniz ziali di Ros sa-Croce na ascondono la Resurrec ctio-Christi,, intesa qua ale accesso o dell'uom mo decaduto o alla deit con le sole e sue forze nel prometeico tentativ ivo di innalzare contro o Dio l'int tera umanit t. Luman nit cos si sostituisce a Dio e, indubitabilm mente, per sua stessa a definizio one, d legg ge a se stessa.

L Rosa unita La a alla croce anima il legno morto delle credenze accettate sen nza controllo, , re endendo loro la vita del dis scernimento comprensivo. c non un fedele sottomesso o Il rosacroce n a tradizione del dogma ( Cattolico N.d alla d.A.): un ric cercatore indip pendente che gli studi e le e ri iflessioni hann no istruito nei i misteri della a religione. Eg gli interpreta a modo suo simboli sacri e p propone diver rse formule, applicandosi alle iniziali I.N.R.I come me Igne Natur ra Renovatur r In Integra la na atura integra ( (non corrotta) ) si rinnova pe er mezzo del fu fuoco12

L L'essenza de el pensiero rosacrucian r no condens sata nell'ass serzione:


13 " "L'uomo Dio, figlio di Dio e no on vi altr ro Dio che l'uomo" l . Non che una ripresa a

delle ant tiche eresie gnostiche dei d primi se ecoli, in con ntinuazione ideale con la pertinace e incapacit pagana d di adattarsi alla Buona Novella, su uccessivame ente rielaborate dai cab balisti. E qui sta il forte e del Rosicrucismo: coprire c ques sto senso pa agano con un'apparenza u a cristiana. N Nel 1610 il manifesto della Fama a venne seg guito a Strasburgo da u un libretto dal curioso o titolo le nozze chim miche di Cri istiano Rose enkreutz anno 1459, op pera esoteri ica ed allegorica in cui i si descri ive il camm mino del mitico mago v verso l'illum minazione intesa quale e conoscenz za profonda a della nat tura e dei su uoi aspetti occulti o conse eguita medi iante la mag gia.

Joha ann Valen ntin Andre ene S Sembra stor ricamente accertato a ch he le due opere descr ritte proven nissero in realt r dalla a fervida m mente di un u unico au utore, Johan nn Valentin n Andreae, nipote di J Jacob Andr reae, lettore e dell'Univ versit di Tubinga T (la a stessa in cui si distinse Melant tone), e fig glio di Maria Moser e Johann Andreae a sua volta alchimista a ed occult tista. Nacqu ue dunque il 17 agos sto 1586 a Herrenberg nel Wii irttenberg e divenne di iacono nel 1614. A lui i si attribuis scono i nata ali dell'idea a stessa de ella Rosacroce maturata in quel " "cenacolo di d Tubinga" ove il diac cono si inco ontrava con n

l'austriac co Tbias Hess H e col fedele f amico o Cristoph Besold, pita agorico, cab balista, non nch illustre e giurecon nsulto dell'u universit. Nel N 1617 A Andreae pas ssa all'azion ne e fonda assieme ad d importanti i personal lit luterane e le "Unio oni Cristian ne", movim mento che, riprendendo r o i contenu uti dei due e manifest ti, era "volto o a preparar re l'avvento o del Cristo" "14.

Johann J Valen ntin Andreae (1586 1651 1). Luterano, la sua dottrin na si ispirava a essenzialment e te ad una se erie di mistic ci tedeschi ch he, passando per Meister r Eckhart E a Ru uysbroeck ripr rendevano le nozioni ellen nistiche ed er rmetiche sulla a divinit d dellu uomo e della possibilit p di accedervi a attra averso pratich he esoteriche

In esse l'osti ilit ai Gesu uiti e a San Roberto Be ellarmino era manilesia a e dichiara ata. I n quel l tempo A Andreae era fortemente e influenzato o dalle utop pie del De civitate c solis is poetica di Tommaso o Campan nella15 all'ep poca detenuto a Napoli i, che gli av veva fatto pervenire p il manoscritto o attraverso o Tobias A Adami, suo o uomo di fiducia che e provvide nel contem mpo alla tra aduzione de ell'opera in n tedesco. Seguono altre a opere fra f cui, nel 1619, una Descrizione della repu ubblica cos smopolitana a dreae dedica a al suo ma aestro spirit mato Johann n Arndt ( 1568-1639), 1 , che And tuale, il pastore riform autore de elle Colonie e di Gerusalemme cui l lo stesso An ndreae amm metteva di es ssersi abbev verato. N Nel 1632, stanco s e ma alato, Johan nn Valentin n Andreae invia una l lettera al vescovo v dei i Fratelli M Moravi Jan Amos kom minsky, pi n noto come Comenius C , eleggendolo o suo erede e spirituale.

Sull'e esistenza dei d Rosac roce L Lo storico massone m Ant toine Faivre e, nel suo st tudio sull'es soterismo cr ristiano dal XVI al XX X secolo, t trattando de ei Rosacroc ce del XVI II secolo so ostiene la te esi secondo o cui Johan nn Valentin n Andreae e e i suoi am mici praticas ssero in real lt nei loro cenacoli so olo un gioco o letterario, un gioco di i intellettu uali16, negan ndo qualsias si aspetto ch he potesse ricondurre r ad a un'organi izzazione es soterica. L Lo stesso Andreae, A in opere o come e il Menippus Sive Dia alogramma Satyrcorum m Centuria a (1617), d definisce la Fraternit della d Rosac croce come ludibrium curiosorum c nel probabi ile tentativo o

di circos scrivere l'es spansione de elle sue dot ttrine il cui successo dipendeva da al segreto. In I realt, lo o storico m massone Serge Hutin segnala s che gi nel 163 33 la Rosacroce aveva raggiunto l'Inghilterra l a e conosc ciuto una forte f espans sione ad op pera precipu uamente de el medico c cabalista Ro obert Fludd d (1574-16 637), aggiu ungendo che e nel 1650 la Confraternita era gi g "potente emente organizzata"17. Ora una a societ in niziatica si tiene per o organizzata quando po ossiede una a dottrina corredata c di i iniziazio one e riti e una u gerarchi ia. P Preziosa la l testimoni ianza di un n altro auto orevole scrittore masso one, Ernesto Nys, che e all'inizio o dello scorso secolo af ffermava: " "Sia che i Rosacroce R si iano rimasti i isolati, o che c abbiano o formato un'associaz zione unica a, oppure c ch'essi abbiano costitu uito diverse societ in Germania, , Svizzera, ne elle Provinc ce Unite, n nell'Inghilter rra, un fatt to certo: essi hanno o esercitato o Italia, S un'azion ne considere evole"18, al l punto che e l'autore fa f loro risa alire l'idea stessa di "progresso" " " successiv vamente mu utuata dalla a massoneria a19. P Pauwels e Bergier, B mas ssone il prim mo e alto in niziato mart tinista il sec condo, nella a loro opera a esoterica a "Il mattino o dei maghi i" affermano o in termini i perentori e inequivoca abili: "Diciamo pi iuttosto che e la leggend da Rosacroce sar ser rvita di sost tegno a una a realt: la a societ s segreta per rmanente de egli uomini superiori illuminati, i una u cospira azione alla luce piena a del giorn no"20.
Il R Rebis (cosa do oppia). Simbo olo alchemico o della Rosacr roce. Apparve e nel l Trattato de ell'Azoth pubb blicato nel 16 659, opera dell'alchimista d a Ba asilio Valentin no (figura non storicamente accertata, forse un monaco o ben nedettino sass sone vissuto nel XV seco olo). Il messa aggio criptico o sem mbra essere il l seguente: il "Dio civilizz zatore" (a sini istra in nero), , oss sia Lucifero, e la Conoscenz za (la parte de estra femminil le in bianco) i d due aspetti opposti e complementar c ri del "Buon n Principio", , sim mbolizzato da all'androgino - offre agli iniziati serpe enti coronati, , em mblema della gnosi, g strumen nto mediante il quale dovra anno sottrarre e il m mondo alla tirannia del dra agone, il "Dio o cattivo" dei i cristiani. Le e due e teste sono riunite r sotto la stessa coron na sulla quale e troneggia la a luc ce dell'alta iniziazione nella a forma di ste ella a 6 punte. Il complesso o si i impone sulla figura f del dragone, rappres sentazione del l Demiurgo, il l Dio o dei cristiani i, che in altre varianti del R Rebis viene raf ffigurato a tre e test te, la Trinit dei d cristiani, mentre m sta con nsumando un fiero f pasto21.

C Cospirazion ne dunque posta p in ess sere da intelligenze sup periori in p possesso della "totalit delle con noscenze e della sagge ezza"22, riun nite "per la forza stessa delle cose e" in societ segrete al l cui conf fronto "le al ltre societ segrete, qu uelle che so ono state sc coperte, e ch he sono inn numerevoli, ,

pi o me eno potenti e pittoresche, non son no ai nostri occhi che imitazioni, giochi di bambini b che e copiano gli adulti"23.

Una diversa raffigurazione e dello stesso "Rebis", dove e il " Dio civil lizzatore" e la nza mostrano agli a iniziati la squadra e il c compasso simb boli della Conoscen scienza con la quale essi e liberano il i mondo, (rap ppresentato da al globo) dalla a a del Demiurg go, il Dio dei cristiani, c rappr presentato dal dragone. tirannia

CAPITO OLO V J Jan Amos Comenius s C Comenius, erede e spirituale di Joh hann Valent tin Andreae e e portavoc ce della Ro osacroce, si i incariche er di gett tare le fondamenta de el mondial lismo mode ernamente inteso, trac cciando un n disegno di societ allargala a tutti i popo oli, un vero e proprio piano p di ec cumenismo politico, in n grado di i appropriar rsi di ogni valenza po olitico-religi iosa attrave erso una rif forma unive ersale della a societ u umana. U Un professo ore di psico ologia della a Sorbona, lo svizzero o Jean Piage et (1896-19 980), allora a direttore e del Bure eau Interna ational d'E Education della d mass sima assise e culturale mondiale, , l'UNESC CO, nella prefazione p ad un libr ro su Come enius edito in occasio one delle celebrazioni c i avvenute e nel 1957 per il trice entenario de ella pubblic cazione ad Amsterdam A m dellOpera a Didattica a Omnia, ci porta a conoscenz za dei fini che Comen nius intend deva perseg guire attraverso il suo o program mma: 1 1. unificazio one del sape ere e sua pr ropagazione e grazie a un u sistema s scolastico perfezionato p o posto sotto la direzi ione di una specie di ac ccademia in nternazional le;

2 2. coordinam mento polit tico ad ope era di una direzione d di d istituzioni ni internazio onali aventi i come sco opo il mant tenimento della d pace fr ra i popoli; 3 3. riconciliaz zione delle Chiese all'i insegna di un u cristianes simo tollera ante1. L'im mportanza pe eculiare di questo pian no, ai fini d del nostro studio, s da a r ricercare ne el fatto che e, salvo agg giustamenti i di forma nei secoli successivi, , s specie nel XIX e XX X, esso stato s trasfer rito pari pa ari ai nostr ri giorni. E i importante ricordare che l'UNE ESCO def fin Comen nius Apos stolo della a c comprension ne mondial le riconosc cendo in lui i un grand de antenato spirituale, , uno dei i primi prop pagatori dell le idee alle quali si is spirata l'UN NESCO fin d dalla sua fon ndazione2. Comen nio deve du unque esser re considera ato come un u gran pre ecursore de egli attuali tentativi di i collaborazione inte ernazionale nel campo dell'istruzi ione, della scienza e d della cultura a: non di i passaggi io o per cas so che ha concepito ta ali idee, le quali q in tal caso conco orderebbero in maniera a fortuita con l'una o l'altra real lizzazione a attuale, ma in virt della sua c concezione sistematica a generale e, che fonde e in un sol tu utto la natur ra, il lavoro umano e il processo ed ducativo. E per quest to l'UNESC CO e il Bur reau Intern national d'E Education g gli debbono o il rispetto o e la rico onoscenza che c merita un grande antenato spirituale3. C Comenius nacque n a Ni iwnitz in M Moravia il 28 2 marzo 1592 da gen nitori appar rtenenti alla a setta dei Fratelli Bo oemi, setta che c nel 1575 5 prese il no ome di Fratelli Moravi in seguito alla a fusione e con le c chiese eretiche luteran na e hussita a. Allo scop ppio della Guerra dei i Trent'anni i, fallito un n tentativo o d'insurrez zione nel 1620 1 contro o gli Asbu urgo, i Fratelli Morav vi vennero dispersi e persegui itati; nel 16 628 sotto la a guida di C Comenius, divenuto d ne el frattempo o loro vesco ovo, furono o accolti a Lezno in Pomerania a dai Leszez zynski, ardenti partigiani della R Riforma. Ivi i Comenius s scrisse p parte delle sue s notevoli opere di p pedagogia, etica e e relig gione che g gli acquistar rono grande e notoriet presso le lites del te empo, al pu unto che i pr rincipi spes sso si rivolg gevano a lui i per averlo o consulen nte nella ri iforma delle proprie i istituzioni. in quest to periodo che Comenius venne e cooptato o dalla fraternit dei Rosacroce e iniziano le sue per regrinazioni i per l'Euro opa. Fu ad d Heidelbe erg, ove v venne influenzato dai millenarist ti protestant ti che cred devano che gli uomini i potessero raggiung gere la sal lvezza in t terra4, ind di a Londr ra (1641-1 642), chiam matovi dal l Rosacroce tedesco Samuel Ha artlieb, ove e strinse am micizia con Francis Ba acon, di cui i ammirava a l'opera, e con Robe ert Fludd, medico m ing glese imbev vuto di caba ala ebraica, verosimilm mente Gran n Maestro della bran nca britanni ica della R Rosacroce conosciuto c col nome esoterico di d Summum m Bonum5.

In questo periodo, al dire di Marcelle Denis6, diviene massone accettato, d consigli politici al Parlamento, lavora al riavvicinamento delle chiese protestanti e, soprattutto, preconizza la fondazione a Londra di un Tempio della Saggezza e di un Collegium Lucis in vista di fondare una Accademia celeste della quale la Fraternit della Rosacroce ha segnato il punto di partenza gi da mezzo secolo7. Espulso dall'Inghilterra nel 1642, venne chiamato in Svezia ove soggiorn presso l'olandese Louis van Geer, un Rosacroce che diverr suo mecenate e protettore. Rientrato in Polonia fu nuovamente costretto a espatriare - questa volta verso i Paesi Bassi - dopo l'incendio di Lezno in cui perse beni e manoscritti. Ad Amsterdam tu accolto con grandi onori e il senato gli assicur, oltre che una somma di cinquecento fiorini l'anno, anche la pubblicazione completa delle sue opere (1657). Mor in questa citt il 15 novembre 1670, non prima di essersi potuto rallegrare della nascita, avvenuta nel frattempo a Londra, della Royal Society per lo sviluppo delle scienze, di ispirazione rosicruciana, da lui salutata come modello di una futura istituzione universale.

L'opera di Comenius Il filo d'Arianna che permette di seguire il suo pensiero e la sua azione, il pensiero rosacruciano. Il movimento della Rosa-Croce, ispirato dalla Cabala e dalla gnosi, riposava infatti sul concetto dell'unit del mondo, delle corrispondenze esistenti fra microcosmo e macrocosmo, e aveva per obiettivo il progresso delle scienze e l'istituzione di una monarchia sacrale universale. Ispirandosi all'Apocalisse e a diverse tradizioni, esso attendeva il ritorno ad un'Et dell'Oro, definita come l'autentico Regno di Cristo, la conversione di tutti i popoli ad una sola nazione e una sola chiesa. Giova ripetere che il riferimento a Cristo una costante delle sette gnostiche, sia per depistare i "profani", rivestendo di apparenze cristiane dottrine spesso arcane altrimenti sospette, sia per conferire autorevolezza alle proprie proposizioni. Come gli gnostici, Comenius parte da una constatazione negativa: la realt del mondo incoerente per chi si trattenga alla superficie delle cose: tuttavia, nonostante un disordine apparente, il mondo forma un'unit fondamentale armoniosa se la si rilerisce alla sua origine e ai suoi lini fondamentali. Occorre perci scoprire e approfondire il reale attraverso la scienza ed adoperarsi, in quanto cristiani, al rinnovamento totale della Chiesa, della cultura e della societ. Di qui anche la presenza della radice greca Pan (tutto) che domina i sette titoli della Consultatio (1644): Panergesia, Pamargia, Pansophia, Panpedia, Panglottia, Panorthesia, Panitlhesia,

definendo tali parole rispettivamente il Risveglio, la Crescita, la Saggezza Universale, l'Educazione, la Lingua, la Rettificazione, l'Ammonizione. A fondamento del suo concetto di educazione sta l'ideale della "pansofia", cio di una scienza universale e valida per tutti gli uomini, da essa affratellati da una comune intelligenza e in un comune amore al di l di ogni distinzione religiosa e nazionale.
(Enciclopedia italiana. Roma, 1957. Vol. VI p. 587)

Lopera pedagogica di Comenius, essenzialmente contenuta nella Didattica magna (16331638) inseparabile dal resto del suo sistema, essenzialmente gnostico. Egli stesso lo riconosce quando afferma: ci che ho scritto in tema di giovent, non l'ho scritto come pedagogo, ma come teologo (Opera didattica, omnia, IV, 27). In realt Comenius aveva capito benissimo che modificazioni sociali nel senso voluto avrebbero preso piede solo in conseguenza di un indottrinamento controllato di tutti i cittadini fin dall'inlanzia; n si pu affermare che la sua eredit spirituale, trasmessa, adattata e amplificata da pedagoghi di fama come Johann Heinrich Pestalozzi (1746-1827) e Maria Montessori (18701972)8, sia andata oggi perduta dal momento che essa connota in modo inconfondibile l'istruzione obbligatoria moderna. Lo storico e scrittore martinista Pierre Mariel (1900-1980), maestro venerabile della loggia Villani de Honnecourt, a riprova di una secolare continuit ideale, rivendica alla Rosacroce i seguenti precetti didattici tratti dalle opere di Comenius: 1. Manda i bambini alle lezioni pubbliche il minor numero di ore possibile, per lasciar loro il tempo di compiere studi personali. 2. Sovraccarica la memoria il meno possibile. Fai imparare a memoria solo ci che ben capito. 3. Regola la progressione dell'insegnamento secondo l'et e i progressi scolastici. Individualizza le tue lezioni. 4. Insegna a scrivere scrivendo, a parlare parlando, a ragionare ragionando. 5. E la regola d'oro: tutto quanto sar offerto all'intelligenza, alla memoria, alla mano, gli allievi dovranno cercarlo da soli, e scoprirlo, discuterlo, farlo, ripeterlo; il maestro si limiter a guidare9. Ora, non chi non sappia che fondamento di ogni istruzione la memoria: la mancata fissazione dei concetti, del loro collegamento in ordine progressivo, salvo quelli acquisiti per diretta esperienza, gravemente limitativo per l'intelligenza e dispersivo delle sue potenzialit. Lo studente accumula cos lacune, matura una preparazione frammentaria che lo conduce a privarsi delle capacit di scrivere correttamente nella propria lingua, di astrarre o di ragionare logicamente.

Il pensiero di Comenius quindi di straordinaria attualit, chiave che aiuta a comprendere l'odierna cultura di massa, propinata dalle elementari all'universit: basti pensare solo alla stolidit delle ricerche, che in nome dello studio personale impegnano gli allievi in mere scopiazzature, dopo aver posto nel dimenticatoio gli esercizi di calligrafia, lo studio serio della grammatica e dell'analisi logica e in genere delle discipline che implicano procedimenti rigorosi e serrati, tali da costringere la mente entro retti schemi di ordine e sistematicit. Queste ultime sono sostituite, nell'ambito di simili dottrine peregrine, da strutture di crescita democratica come i consigli di classe voluti come modelli di discussione, scoperta, ricerca; e da forme come la scuola a tempo pieno, vera e propria alienazione dei figli dalle famiglie, dall'educazione sessuale, strumento istituzionale di disgregazione morale della giovent e pi in generale da materie futili, di scarso impegno, che sottraggono prezioso tempo alle discipline fondamentali. pi facile ora tentare di rispondere al cui prodest di prammatica: a chi pu giovare una massa indottrinata e corrotta, di scarsa intelligenza, conformista nei suoi convincimenti al punto di giungere alla soppressione dei propri figli con l'aborto, nella maturata, aberrante opinione che il delitto coincide col diritto? Ecco cosa ne pensava Nicholas Murray Butler: Il posto di Comenius nella storia dell'istruzione [...] di un'importanza dominante. Egli introduce e domina tutto il movimento moderno nel campo dell'istruzione elementare e secondaria. Il suo rapporto col nostro presente simile a quello ottenuto da Copernico e Newton riguardo alla scienza moderna, Bacone e Descartes verso la moderna filosofia.
(The Place of Comenius in the History of Education, Syracuse, 189210)

L'israelita Butler era allora una brillante stella del firmamento mondialista: massone d'alto grado, membro degli Illuminati di Baviera, sarebbe diventato di l a pochi anni capo del British Israel, presidente della Pilgrims' Society, del CFR americano, dell'Universit di Columbia, amministratore della celebre Fondazione Carnegie e collaboratore del banchiere ebraico Jakob Schiff nei finanziamenti alla rivoluzione bolscevica nel 1917: per tutto ci verr insignito del Premio Nobel per la Pace nel 1931 (v. alle pagine successive). Jacques Mitterand, per due volte Gran Maestro della Gran Loggia di Francia, da parte sua avocava alla massoneria il merito di avere strappato alla Chiesa l'insegnamento scolastico, in realt per impadronirsi, con esso, anche delle coscienze: Le logge massoniche si sono battute perch la scuola sia obbligatoria, laica e gratuita. Esse hanno lottato e continuano a lottare contro la scuola confessionale, poich essa genera il rispetto dell'autorit del maestro o del dogma, perch il suo insegnamento sfocia nella rassegnazione []

I tempi dell'ignoranza sono trastorsi, il vessillo della filosofia e della ragione brilla agli occhi dell'universo e la Massoneria non pu che compiacersi di avere contribuito a togliete di mezzo le immagini che oscuravano la luce. La salvaguardia dei diritti del fanciullo esige che egli riceva un insegnamento che rispetti la sua libert in potenza. Solo l'insegnamento laico pu dare al fanciullo tutte le possibilit dell'avvenire, permettendogli, giunto all'et adulta, di determinare egli stesso le sue opzioni religiose, morali e politiche [...] 11.

La Panorthosia (1644) Nella Panorthosia, sesta parte della De rerum humanarum emendatione Consultatio catholica, Comenius concep una struttura coerente, razionale, pragmatica, a respiro planetario, in cui iscrivere i suoi progetti di riforma del sapere e dell'educazione. Egli prevedeva un'accademia mondiale, il collegium lucis - specie di ministero internazionale dell'istruzione per l'unificazione del sapere - una lingua universale in sostituzione di quella latina allora vigente, per favorirne la realizzazione, un concistoro mondiale delle religioni che tendesse ad un loro abbraccio sincretistico in nome di un'umanit comune, e infine un tribunale della pace, sorta di corte internazionale di giustizia, che vegliasse al buon funzionamento dei primi due organismi prevenendo guerre e ogni deviazione. Il gi citato Pierre Mariel fautore della tesi della non originalit della Panorthosia, da ricondurre piuttosto a semplice manifesto della Rosacroce, cui Comenius avrebbe prestato solo nome e conoscenze, in quanto portavoce, relatore di una commissione di Saggi i cui membri sono limasti volontariamente nell'ombra12. Nella Panorthosia - dal greco pan = tutto, universale, e orths = diritto, giusto Comenius espone fedelmente il pensiero rosacruciano riproponendo concetti e idee della Repubblica di Platone, del socialismo utopistico della Civitas solis poetica di Tommaso Campanella (1568 - 1639), ispirandosi alle Colonie di Gerusalemme di Johann Arndt (1555 1621), alla Repubblica Cosmopolilana di J. V. Andreae, nonch all'incompiuta New Atlantis di Francis Bacon (1561-1626), opere in cui si descrivevano Stati ideali fondati sul comunismo pi intransigente, ma non per questo chiusi ad ogni religione o eresia, riunite invece nella sintesi superiore di una visione panteistica della natura, tradendo con ci stesso una concezione gnostica dell'uomo. Un rapido esame di alcune citazioni permetter al lettore di cogliere in tutta la sua concretezza l'articolazione del piano di sovversione dell'antico ordine cattolico, da sostituire con

il seguente schema archetipico, lucida esposizione delle idee sinarchiche con cui partire alla conquista del mondo: 1. Un consiglio culturale internazionale, che fssi i nuovi dogmi nell'ambito della CULTURA 2. Una chiesa universale che, inglobando quella di Pietro, trasmetta fedelmente la dottrina sviluppata nell'ambito della RELIGIONE 3. Un tribunale della pace per il rispetto della dottrina trasmessa nell'ambito della POLITICA Quando la condizione umana sar migliorata al punto che tutto - la filosofia, la religione e la politica - ci sar veramente comune, i letterati potranno raccogliere e classificare la verit ed infonderla nello spirito umano; i sacerdoti potranno convogliare le anime verso Dio; gli uomini politici potranno instaurare ovunque la pace e la tranquillit. Un sacro ardore animer tutti quanti nello sforzo di contribuire meglio che potranno nei rispettivi campi al progresso del benessere del genere umano13. Occorre chiarire che la Panorthosia divide la societ in tre classi: i letterati, i sacerdoti, gli uomini politici. Alle lettere, deposito della verit, riservata L'AUTORITA, il dominio sui sacerdoti che dovranno vegliare alla diffusione dei principi dei letterati, mentre IL POTERE sar esercitato dagli uomini politici che dovranno predisporre le strutture necessarie all'opera dei sacerdoti: cos nel sistema mondialista e sinarchico della Panorthosia i governanti sono liberi solo di obbedire ad una politica imposta da circoli superiori, dogmatici e irraggiungibili. Verrebbe da chiedersi il ruolo di coloro che non appartengono alle classi degli iniziati: la risposta facile, essi dovranno solo ubbidire, alla stregua degli artigiani e dei contadini della Repubblica di Platone, ma in modo ancora pi impersonale e feroce, in quanto essi costituiscono i "trascurabili" secondo la definizione datane da un alto iniziato di una esclusiva societ rosicruciana del secolo scorso, la Golden Dawn14, che scremava dall'umanit unicamente i santi e i maghi, coloro cio che chiara avevano la visione della reale natura fondamentale delle vicende umane. Ma, prosegue Comenius, affinch tutto sia veramente in comune si dovranno costituire: Dei custodi permanenti a guardia dell'ordine che avremo creato. Essi vigileranno senza tregua a che le scuole illuminino gli spirili, le chiese riscaldino i cuori, i governi mantengano la pace; e non permetteranno infrazioni all'ordine istituito15. Di conseguenza: In ognuna delle tre sfere della vita umana, la scuola, la Chiesa e lo Stato, istituiremo dunque collegi di dirigenti. Il loro capo supremo sar quell'Ermete Trismegisto (l'interprete tre volte grande della volont di Dio, supremo profeta, supremo sacerdote e supremo

re) che Cristo16, unica, possente, universale guida17. Comenius prosegue chiedendosi se: Non sar bene riunire i rappresentanti pi elevati dei collegi in tre tribunali arbitrali mondiali, cui sottoporre tutte le divergenze che potrebbero sorgere tra i letterati, i sacerdoti e i principi? Le vigili cure di questi tribunali non riuscirebbero forse ad impedire in ognuna delle tre sfere di autorit discordie e litigi? La pace e la tranquillit sarebbero mantenute18. Sar utile distinguere questi tribunali con appellativi diversi, chiamando Consiglio della Luce il tribunale dei dotti, Concistoro il tribunale ecclesiastico e Tribunale della Pace il tribunale politico. Il Consiglio della Luce garantir a tutti gli uomini del mondo la possibilit di ricevere un'istruzione (almeno quella indispensabile) e di essere illuminati dalla parola di Dio. Offrir, insomma, a ciascuna persona l'occasione di volgere gli occhi a quella luce in cui essa vedr la verit e non potr mai pi mescolare errori e chimere...il Consiglio potrebbe essere chiamato anche Istituto di educazione del genere umano19. la filosofia posta alla base del Secolo dei Lumi, e ai nostri giorni dell 'UNESCO, cui delegato il compito di ufficialmente elaborare la cultura laicista e il suo insegnamento universale onde diffonderla in ogrti angolo del pianeta attraverso i mezzi di comunicazione, in modo da orientare fin dall'infanzia l'umanit nel senso voluto dai reggitori occulti. Sar compito del Concistoro curarsi che l'unione delle anime a Dio avvenga liberamente, a qualunque livello e in qualunque condizione e caso esse si trovino; cio che il regno di Cristo si conservi nella Chiesa e la comunione dei santi si perpetui nel mondo intero, universalmente e liberamente (con la sottomissione di tutti i membri della Chiesa a un solo capo, Cristo). Il Concistoro potrebbe chiamarsi anche Presbiterio universale, Sinedrio del mondo, Custodi di Sion, ecc20. Non difficile intravedere i tratti del Leviatano, del Dio mortale del contemporaneo di Comenius, l'inglese Thomas Hobbes, in grado di piegare ogni volont con forza immensa e irresistibile. il volto dell'odierna Sinarchia tecnocratica e totalitaria, che si arroga il diritto di stabilire ci che giusto e ci che ingiusto per i popoli, accentratrice di ogni potere per asservire lo stesso uomo ai suoi progetti di dominio. Comenius dunque proclama, sia pure con linguaggio iniziatico, l'idea di una Chiesa universale, unONU delle religioni, di cui Saint-Yves d'Alveydre alla fine del secolo XIX preciser la natura e che, come vedremo, sar definita dai sinarchi del XX secolo come ordine culturale mondiale, la fucina dell'odierna sedicente democrazia culturale.

T Tribunale ec cclesiastico, , il Concist toro mondia ale vigiler affinch Gerusalem mme non sia a pi inter rdetta ma li ibera e sicu ura e che o ovunque ci sia profusio one di simb boli sacri, che c offrano o continua a materia all le pie rifless sioni21. C Comenius fa f riferimen nto ai verse etti dell'ultimo capitolo del libro o di Zaccari ia, dove: il l combatti imento esca atologico si conclude c ol il trionfo o d'Israele: Il Signo ore sar re e di tutta la a terra [...] Gerusalem mme s'elever r e sar a abitata nel luogo l dov' [...]. Ivi abiteranno; ; non vi sar r pi sterm minio e Geru usalemme se e ne star tr ranquilla e sicura [...]. Allora fr fra tutte le genti g che av vranno com battuto con ntro Gerusalemme i sup perstiti and dranno ogni i anno per r adorare il l re, il Signo ore degli ese erciti, per celebrare c la lesta dei Ta Tabernacoli. C Comenius attribuiva dunque a al Concistoro mondiale un'aut utorit escl lusiva con n un famoso studioso fra giurisdiz zione su tutt te le genti. Commenta C u ancese del fe fenomeno mondialista: m N Non sar quindi q con ncessa ness suna "dev viazione" della d dottr rina dalla dogmatica a sincretis sta fissata dal d Consigl lio della Lu uce, tanto per p la Relig gione, quan nto per la Filosofia22. Ecco inf fine come Comenius C co oncepisce l azione del Tribunale della d Pace: Il Tribunal le della Pac ce dovr veg gliare sulla saggezza umana u - virt t di sapers si dominare e a qualun nque grado, , in qualunq que caso e condizione - per mant tenere indis sturbati, da ogni punto o di vista, la societ umana e il i suo sistem ma di relaz zioni; dovr , in altre p parole, promuovere la a diffusion ne della giu ustizia e della pace in t tutti i paesi del mondo. Questo co ollegio potr rebbe anche e chiamar rsi Direttori io delle pote enze del mo ondo, Senat to del mond do o Areopa ago del mon ndo23.

mpata a Praga dalla Editrice e Frontespizio della Panorthosia ristam Orbis nel 1950. Le iscr rizioni latine significano: Che tutte le e cano spontane eamente, sia lu lungi dalle (nostre) cose la a cose fluisc violenza.

Me entre l'UNESCO celebr rava il trice entenario di i Comeniu us, David Gryn, pi noto come e Ben-Gurion, primo presidente dello Stato d'Israele, , dichiarav va a Gerusa alemme:

Tutti gli eserciti saranno aboliti e non ci sar pi la guerra. A (Gerusalemme, le Nazioni Unite (le vere Nazioni Unite) costruiranno un santuario dei Profeti che assister l'unione federale di tutti i continenti; l sieder la Corte Suprema dell'Umanit, che provveder a dirimere tutti i contrasti e le contese fra la federazione dei continenti, cos come ha profetizzato Isaia24.

Lux in tenebrs Comenius diede alle stampe Lux in tenebris ad Amsterdam nel 1657, in et ormai matura. Notevoli coincidenze dottrinali conducono a supporre che tale opera possa esser stata pesantemente influenzata dalle profezie messianiche del rabbino Abardanel (1437-I508)25, pubblicate ad Amsterdam nel 1644, lo stesso anno dell'edizione della Panorthosia. In tali profezie si immaginava la distruzione della Chiesa romana e del Papato, visto come l'Anticristo, attraverso una ben orchestrata congiura dei popoli del Nord, dei lattari e dei Turchi. Egli prese a prestito il titolo dal Vangelo di S. Giovanni. Ma otto anni pi tardi (1665), al fine senza dubbio di eliminare il senso del mistero dell'Incarnazione, lo modificher in: Lux e tenebris, la luce che esce dalle tenebre, ben pi conforme in effetti alla divinit sovversiva che presso i Rosacroce rimpiazza il Dio autentico della Rivelazione26. Nel programma di Comenius, antesignano del mondialismo moderno, sarebbe dovuta sorgere dalle tenebre come fonte di luce una Super-chiesa che integrasse ogni religione attraverso i Concistori nazionali, le Chiese nazionali27, onde giungere, in nome di un umanesimo unitivo a carattere filantropico e tollerante, a proclamare l'uguaglianza e la pari dignit di tutte le religioni. Ma simile progetto si scontrava con ostatoli formidabili, quali la dottrina cattolica, la gerarchia, il magistero papale e in campo politico la casa degli Asburgo: Comenius si accanir contro di essi auspicando la distruzione di quella da lui definita La Superba dell'Anticristo, L'Idolatra, e la soppressione del suo rappresentante, il Papa, che soprannomina L'Idolo. Ecco, in una propria traduzione del testo latino da pagina 90, alcuni passi significativi del pensiero di Comenius, tratto dalla prefazione a Lux in lenebris, copia in deposito presso la Biblioteca Nazionale di Roma. II. Il Papa il grande Anticristo e la Meretrice di Babilonia. III. La Bestia, che porta la Meretrice, il S. Romano Impero: particolarmente la Casa d'Austria. IV. Dio non tollerer pi a lungo questo stato di cose: che anzi distrugger infine il mondo degli empi in un diluvio di sangue.

V. Perci i metter in i tumulto il Cielo e l la Terra e cio c metter r gli uni c contro gli altri a tutti i Popoli p per provoca are un caos s mai visto. . VI. l'esit to di queste e guerre sar la morte del Papa e della Casa a d'Austria a. VII. Ci avverr pe er mezzo de ei Popoli pr rovocati dal lla loro tirannide, che si precipite eranno dalle e quattro p parti del Mo ondo. Vili. Primi P per al ltro saranno o i popoli de el Nord e de ell'Oriente. [...] [ X. Essi s separatamen nte tenteran nno, ma inva ano, infine dalla d loro co ongiunzione e uscir l'op pera di Dio. XI. E ci con celeri it inaudita in un solo a anno, in un solo mese, in un solo giorno, in una u sola ora a con stup pore di tutto il Mondo. XII. Inte erverranno i Turchi e i Tartari e pr romuoveran nno questO Opera. XIII. A loro merced de essi riporteranno la luce del Va angelo. XIV. Ci i sar una Riforma R univ versale del M Mondo prim ma della fine e dei secoli.. XV. Di q questa rifor rma sono prescritte le le eggi e la for rma: (proprio) affinch muoiano gli g Idoli con n gli Idola atri, e ovunq que rifiorisc ca il purissim mo culto di Dio. T Testo invero o profetico o e di gran nde attualit , in cui si i svelano g gli arcani della d contro o teologia dei Rosac croce, che sola basta a giustifica are l'esisten nza di uno o stesso pia ano e della a secolare continuit d'azione, al a di l del segretume di cui s'am mmanta e d della confus sione creata a intorno ad esso. Vi V descrit tta la prima a guerra mondiale m ch he spazzer dalla Stor ria la Casa a d'Austria a, l'attacco massonico al Papato a attraverso le e guerre del secolo sco orso, culmi inate con la a breccia d di Porta Pia a del1870 ch he lo privav va dell'indipendenza eco onomica e p politica, la drammatica d a infiltrazi ione modern nista, i Con ncordati e il giro di boa del Vatican no II. E curioso co ostatare com me il tema d della distruzione della Chiesa Cat ttolica "in un u anno, un n mese, un n giorno, un n'ora" sia rip preso - con u un po' pi di d fretta dati i i tempi - in n un testo ro osacruciano o contemp poraneo, dove la Chies sa cattolica a viene desc critta come la prostitut ta dell'Apocalisse e le e figure e che si so ostituiscono all'autorit del Papa, P adom mbrano la collegialit democ cratica dei v vescovi e de el clero: Che finisce f dapp prima nella corruzione e dottrin nale del cle ero che con ndurr alla a fine dello d spirito o romano lu unare e del l suo ultimo bastione integrista a arretr rato [...]. La li iquefazione di Roma a, Dio sia a lodato o, avr c compimento o sotto la a

spinta di un giovane sacerdozio che fra poco nulla avr in comune con l'oscurantismo clericale soprattutto dei secoli fra il XVI e il XX. Pietro e i suoi devono essere ora pronti nuovamente a riconsiderare Giacomo e Giovanni e i loro, senza pensare a "sopraffare" alcuno. [...] Allora Roma cristiana sar alchemicamente pugnalata [...] in meno di un'ora, di sessanta minuti. [...] grazie ad una spinta inesorabile dall'esterno sulla Roma papale28. Al lettore che si sentisse di obiettare che una simile lettura del personaggio Comenius possa essere affetta da distorsioni o personalismi facciamo rispondere dal noto studioso di mondialismo Yann Moncomble, che, sulla scorta di documenti massonici, afferma: "Egli intravedeva gi nella scia del lontano re Giorgio Podiebrad di Boemia (Re boemo seguace di Jan Hus, il teologo organizzatore della Chiesa nazionale boema, N.d.A.) un'Europa unita. Comenius, che Michelet chiama "il Galileo della pedagogia", si dimostra con ci uno dei grandi internazionalisti, pensando perfino di creare una lingua pi flessibile del latino (precorre lesperanto). Tutte queste idee noi le ritroveremo presso taluni massoni (come quelle menzionate da Zamenhof29) e particolarmente al 18 grado del Rito Scozzese, perci la massoneria pu a giusto titolo considerare questo uomo, straordinariamente in anticipo sui suoi tempi, se non come un antenato diletto, per lo meno come una delle sue guide spirituali"30 . allora la massoneria stessa che autorevolmente conferma l'appartenenza del Comenius alla societ gnostica della Rosacroce, se si pensa che il 18 grado del Rito Scozzese chiamato grado del Sovrano Principe Rosacroce e proclama, sulla scia della pi autentica e antica dottrina rosicruciana, l'emancipazione dell'umanit attraverso lo Gnosticismo31. Tale grado uno dei pi importanti gradi massonici, appartenne ed appartiene a quasi tutti i Riti, non solo a quello scozzese32. Si pu dunque concludere che al centro dell'universo per Comenius l'uomo, immagine del microcosmo, signore in potenza del mondo visibile che lo circonda, o macrocosmo. Bench Comenius non neghi formalmente la caduta originale - in questo assai vicino agli umanisti del Rinascimento, e soprattutto al prelato teosofo tedesco Niccol da Cusa (1401-1464) - egli si separa nettamente dal dogma cattolico. Per lui, infatti, l'uomo possiede in s i mezzi per la propria salvezza: Non necessario apportare all'uomo qualcosa di esterno, sufficiente estrarre ci che egli possiede in lui, svilupparlo e mostrarne tutta l'importanza (Didattica magna, V, 5) mentre altrove esclama: Di che cosa ha bisogno l'uomo? Di lui stesso. Egli deve imparare a conoscersi e ad apprezzarsi. Egli non deve pi cercare conforto presso altri che non sia lui stesso. In te stesso riposa un mondo, non cercarlo fuori di te (Unum Necessarium, V, 2-4).

In questa luce l'opera di Comenius un inno prometeico alla gloria dell'uomo, artefice unico di se stesso; come riconosceva indirettamente il professore della Sorbona Jean Piaget, membro dell'UNESCO, quando scriveva: Si ritrova nella pedagogia disciplinare lo stesso spirito della sua filosofia, dove questo teologo insiste veramente poco sul peccato originale per cantare senza fine la natura in perpetuo progresso33. Questo profeta di una dittatura mondiale degli iniziati dittatura delle lites che si ritengono direttamente illuminate dall'alto, fondata su una super-religione ecumenica, anticattolica (anche se i continui riferimenti cristiani tendono abilmente a dissimulare la centralit del culto dell'uomo) - stato nuovamente salutato con entusiasmo a Roma, il 10 aprile 1993, nel corso di un convegno internazionale di studi sul tema L'eredit di Comenius, bilancio di un centenario. Ci che sorprende che l'esaltazione all'indirizzo di questo personaggio, questa volta non proveniva da un membro della loggia, ma da un Principe della Chiesa, il cardinal Poupard, presidente del Consiglio Pontificio della Cultura, che il 15 aprile 1993 nel corso di un seminario di studi su Comenius, ha inneggiato a lui come ad un pioniere di una nuova educazione dell'uomo per luomo34. Dichiarazione che da sola testimonia quanta strada abbiano ormai compiuto, all'interno della Chiesa, le idee elaborate e secolarmente perseguite all'ombra discreta delle logge.

Approfondimento sulla figura di Comenius (non incluso nel testo)


(da un articolo pubblicato su EFFEDIEFFE.COM)

Chiunque studi la storia delle rivoluzioni del XVII secolo senza tenere conto dellazione delle societ iniziatiche, ed in particolare dei Rosacroce, si limita, il pi delle volte, a vedere solo gli effetti senza penetrare dentro le cause. Ora i Rosacroce, i Cabalisti, gli Alchimisti, furono particolarmente attivi negli ambienti aristocratici di Germania e Francia. La figlia di Giacomo I Stuart, Elisabetta, che nel 1613 aveva sposato lElettore Palatino Federico V, era una fervente lettrice di Bacone, anche lui appartenente ai Rosacroce. Convinti che la Gran Bretagna avrebbe sostenuto lElettore Palatino contro gli Asburgo cattolici, le potenze protestanti vedevano di buon occhio questa unione. Gi nel 1577, Sir Philip Sidney aveva cercato di creare una lega protestante in Germania. Cera riuscito nel Palatinato e nellHesse. Il principe Cristiano di Anhalt, consigliere alla corte di Heidelberg ed occultista di grande fama, aveva a suo tempo sostenuto il Grande Disegno di Enrico IV ispirato dal Rosacroce Barnaud (1535-1601), progetto di repubblica universale che prevedeva unEuropa organizzata in 15 Stati, con una Dieta e poteri esecutivo, legislativo e giudiziario, disegno che cost la vita ad Enrico IV provocando il gesto

omicida di Ravailac. Pi tardi lo stesso Anhalt aveva preparato Federico V ad essere il capo della coalizione protestante che stava per coronare lalleanza inglese. Fino al 1612, lImperatore del Sacro Romano Impero Germanico era stato Rodolfo II dAsburgo uomo attirato dallAlchimia e dalla Cabala e molto tollerante: sotto il suo regno Praga era diventata la citt prediletta degli esoterici. La successione nel 1617 di Ferdinando di Stiria al trono di Boemia (diventato imperatore due anni pi tardi sotto il nome di Ferdinando II), mise fine a questo stato di cose. Cattolico convinto, Ferdinando si contrappose risolutamente alla chiesa ussita alla quale apparteneva Comenio. Nel 1619 scoppia la rivolta. A causa degli intrighi di Anhalt e dei Rosacroce che volevano portare lElettore Palatino a diventare Imperatore, i cechi offrono a questultimo la corona di Boemia. Conosciamo il seguito: l8 novembre 1620, le armate di Federico V, abbandonate alla loro sorte dallInghilterra, sono sconfitte alla Montagna Bianca. Il Palatinato invaso dalle truppe di Spinola, lElettore e la sua famiglia si rifugiano in Olanda, mentre la rappresaglia si abbatte sulla chiesa ussita che lo aveva sostenuto.

Le influenze millenaristiche e rosacrociane AllAccademia di Herborn dove era entrato nel 1611, Comenio aveva subito linfluenza di celebri maestri: quella di Jean Fischer e di Jean Henri Alsted che lo aveva iniziato alla dottrina millenaristica, quella del filosofo Gutberleth, che gli insegn la logica di Aristotele. Ad Heidelberg, nel 1613, aveva seguito i corsi di professori quali David Paraeus, Abraham Scultetus, Gianenrico Altingius ed ancora Bartolomeo Scopenius, che quasi tutti facevano parte dellentourage di Federico V: Scultetus era il suo cappellano, Altingius era stato il suo percettore e Scopenius sembrava il suo consigliere spirituale. Ma colui che esercit sul giovane studente linfluenza pi profonda fu indubbiamente il teorico Rosacroce Jean Valentin Andreas. Sappiamo che il suo sistema, ispirato alla Cabala ed alla Gnosi, si fondava sul concetto dellunit del mondo, delle corrispondenze tra macrocosmo e microcosmo e che aveva per obiettivo il progresso delle scienze e linsediamento di una monarchia sacra universale. Rifacendosi allApocalisse e a diverse tradizioni, attendeva il ritorno dellEt dellOro o dellevangelico Regno di Ges, Re dei Re, per vedere la conversione di tutti i popoli riuniti in una sola nazione ed in una sola chiesa in un cristianesimo autentico e naturale. Di fatto, ritornato in Boemia nel 1614, Comenio svilupp un sistema di pansofia o saggezza universale fondato, come il pensiero di Andreas, sulla filosofia macro e micro cosmica e che si pu considerare come direttamente

derivante dal movimento rosicrociano. Non si sa se egli incontr Andreas ad Heidelberg o se scopr tutto ci dai compendi dei suoi due manifesti che non furono pubblicati che tra il 1614 e il 1615. Ci che si sa, da un capitolo del Labirinto del Mondo (1623) intitolato il Pellegrino Testimone dei Rosacroce, egli evoca le speranze che suscit nel suo Paese lapparizione di questi documenti: Allora, immediatamente, ho sentito sulla piazza del mercato il suono di una tromba e, guardando indietro, ho visto un personaggio a cavallo che invitava i filosofi a radunarsi. E quando questi si furono radunati intorno a lui, cominci a parlare loro in una lingua raffinata della insufficienza di tutte le arti liberali e di tutta la filosofia; disse loro che certi uomini famosi, spinti da Dio, avevano gi esaminato tali insufficienze e vi avevano posto rimedio ed avevano elevato la saggezza delluomo al grado che esse avevano in Paradiso prima della caduta. Creare loro, disse, era una delle pi piccole tra loro prodezze, perch tutta la natura era stata loro scoperta e rivelata.... La stessa opera mostra che la sconfitta di Federico fu patita da Comenio come una cocente disfatta del movimento dei Rosacroce: ... mi avvicinarsi e contribuii di un dito o due e tentati di consolidare il nuovo trono... ma in seguito, laltro principe riprese le forze e, con i suoi uomini, ci attacc con dei randelli bastonando la folla che si disperse... folle di terrore, persi quasi conoscenza. La fine del testo rievoca il ruolo educativo del ministero degli Angeli: Io vedo un altro vantaggio di questa segreta ed invisibile compagnia, di sapere cio che gli Angeli non erano solo delle guardie, ma anche dei Maestri per gli Eletti. Gli donano spesso la conoscenza segreta di cose diverse e gli insegnano i profondi Misteri Sacri di Dio . Frances A. Yates commenta cos questo curioso passaggio: La Cabala pretendeva di insegnare un approccio con gli Angeli ed esporre le loro gerarchie e le loro dettagliate funzioni. I cabalisti cristiani identificavano gli angeli della Cabala con le gerarchie cristiane degli Angeli dello pseudo Dionigi. Limmanenza degli spiriti ermeneutici sui poteri divini era una filosofia espressionista che poteva essere facilmente incorporata nella Cabala cristiana. Limmensa influenza che questo movimento esercit durante il Rinascimento raramente ricondotto al suo giusto valore. Tra coloro che reagirono pi tardi contro questo procedimento occultista, bisogna citare Padre Mersenne (1588-1648). Dal principio molto favorevole, come Descartes, a Comenio, si allontana da lui dopo aver letto la sua Pansofia (1641) ed elabor un metodo solidamente fondato sul razionalismo aristotelico... oltre che sulle prove sperimentali. Il fosso che separava gi Comenio da Descartes e le sue discipline si allarg ancora di pi. Una pagina di storia del pensiero era stata girata.

Dopo la battaglia della Montagna Bianca (1620) si poteva credere che per la riforma tutto fosse compiuto. Con essa svaniscono anche le influenze delle societ segrete, perch come viene sottolineato da Yates: Il calvinismo nel Palatinato era il veicolo della tradizione mistica dellermetismo cabalistico del Rinascimento che, in quel Paese, si era protratto. Lintervento del Re Gustavo Adolfo di Svezia (1611-1632) salv il protestantesimo. Sappiamo che questo sovrano mor nel novembre del 1632 nella battaglia di Lutzen (lo stesso anno in cui il suo alleato Federico V mor di peste). La sua vedova Elisabetta, rifugiatasi allAja, era popolare negli ambienti protestanti inglesi agli occhi dei quali ella rappresentava la resistenza antiasburgica. Conquistata alle idee di Rosacroce, contribu a fare accettare in Inghilterra il pensiero dei tre iniziati stranieri che rispettivamente erano Hartlib, Dury e Comenio. Il tedesco Samuel Hartlib si era rifugiato in Inghilterra nel 1628. Aveva fondato una scuola a Chichester, poi nel 1630 era andato ad abitare a Londra. Lo scozzese John Dury, acquisite le idee di Hartlib, aveva lavorato per la restaurazione del figlio di Elisabetta sul trono del Palatinato. Quanto a Comenio insegnava la pansofia a Lezno dopo il 1628. Questi tre uomini ridotti quasi allimpotenza dal rovescio del 1620, erano persuasi che in Inghilterra presto si sarebbe presentata loccasione di realizzare la Grande Opera. Fu ad un Parlamento disposto a ricevere dei progetti di riforma universale che Hartlib present la sua utopia: A Description of Famous Kingdom of Macaria, visibilmente influenzato dalla celebre opera di Tommaso Moro e dalla New Atlantis di Francesco Bacone. Ma a differenza di questi modelli, lautore consigliava ai detentori dellautorit una legislazione riformatrice. Cos la loro assemblea sarebbe diventata la pietra angolare di un mondo felice prima dellultimo ritiro. Fu per ricevere aiuto in quel momento cruciale, che Hartlib invit Dury e Comenio in Inghilterra. Questultimo pronunci un discorso entusiasta davanti al Parlamento. Quanto a Dury, pubblic un libro nel quale profetizzava il progresso della scienza e la ricostituzione dellunit protestante. Comenio formulava queste speranze nel suo trattato Via Lucis (La Via della Luce) composto in Inghilterra nel 1641: Non siamo ancora arrivati alla fine della Storia ed i grandi progressi della conoscenza umana sono imminenti... Quando tutte le attivit e le leggi saranno state regolamentate, potremo sperare che unArte delle Arti, una Scienza delle Scienze, una Saggezza delle Saggezze, una Luce delle Luci saranno in nostro possesso... I libri universali (cio i suoi manuali educativi)permetteranno a tutti di apprendere e di partecipare al progresso.

Le minacce di guerra civile si facevano sempre pi vicine ed i Rosacroce ed il loro amici compresero che la Riforma Universale era nuovamente rimandata. Comenio ripar in Svezia, Dury raggiunse lAja. Hartlib, invece, scelse di rimanere in Inghilterra. Quantunque ritornato sul continente, Comenio, nondimeno cess di esercitare la sua influenza nellisola che lo aveva accolto cos bene. I suoi libri continuarono ad essere letti. Nel 1649 comparve a Londra una delle sue opere dal titolo rivelatore, La luce divina di un Rosacroce, o Compendio di fisica di J. A. Comenius. Dove si tratta del mondo in generale e delle creature particolari che esso contiene sulla base dei principi della Sacra Scrittura. Daltra parte sembra aver giocato, insieme ad Hartlib, un ruolo se non altro indiretto nella creazione della Royal Society di Londra. In effetti, tale istituto, ufficialmente fondato nel 1660 sotto il patrocinio di Carlo II, era succeduto ad un Collegio Invisibile dispirazione rosicruciana. significativo come Comenio, nella preparazione e nel suo trattato Via Lucis, pubblicato nel 1668 ad Amsterdam, si rivolge ai membri della Royal Societycome si trattasse di iniziati: Ai portatori di fiaccola di questa et illuminata,membri della Royal Society di Londra che ha dato una felice nascita alla vera filosofia, felicitazioni e buona fortuna... Nel mondo si spander notizia del vostro impegno sul lavoro il cui fine solo quello di assicurare che la conoscenza e il dominio dello spirito umano sulla materia non sar ancora per molto una cosa incerta e debole. Si possono comprendere le perplessit dei ricercatori che studiano esclusivamente lopera pedagogica del pensatore ceco come se fosse un protestante ordinario: Tutti i suoi avversari, scrive un esperto, a buon diritto rimangono sorpresi... davanti alla sua credulit riguardo alle rivelazioni degli indovini e di profeti. Non si pu andare oltre queste critiche. Resta molto di inesplicabile nelluniverso spirituale di Comenio (Lochman). Questo universo inspiegabile lo stiamo per vedere, deriva dalla ideologia rosacrociana. in effetti essa che rappresenta il filo di Arianna che permette di capire il suo pensiero e la sua azione.

Come tutti gli gnostici Comenio parte da una costante negativa: la realt del mondo incoerente, perch resta alla superficie delle cose. Chi tra gli uomini come si deve? (scrive nella Didattica Ceca). Forse che c una cosa che sia al posto giusto? Assolutamente niente. Tutto pervertito, tutto sotto sopra. Ne deriva, secondo lui, che i cristiani hanno come missione di lavorare ad un rinnovamento totale della Chiesa, della cultura e della societ. E lintensit del compito non deve scoraggiarli perch Il miglioramento generale delle cose sar

opera di Ges Cristo. Ci incoraggia a collaborare,ma allo stato attuale delle cose, questo lavoro non sar pi difficile (Panarthosia). Si riconosce qui la prospettiva escatologica altrove affermata in modo ancora pi netto: Mi azzardo a dichiarare, scriveva nel suo Trattato sullo Zelo, che un vero millenarismo un vero cristianesimo, nella misura in cui un anti millenarismo anti cristianesimo. Altrove arriva addirittura a dire la data precisa che segner linizio della Riforma Universale: Il tempo gi stato fissato dopo la vittoria su Gog, ci siamo gi. La sera cala sul mondo. Nel 1655 il sesto millennio del mondo si sta chiudendo ed il settimo dovr cominciare nella santit (Consultazione, XXV). Sul piano religioso propriamente detto conviene prima di tutto operare per lunit dei cristiani facendo la distinzione fra ci che essenziale e ci che accessorio. Lo scrive anche nella Panarthosia formula dei propositi precisi per un concilio ecumenico: Che sotto pi di un punto di vista tracciano la strada del programma ecumenico attuale (Lochman), tappa verso la Comunit Filadelfica, che sogna ed immagina aperta a tutti gli uomini e che deve condurre alla pace universale. La filosofia di Comenio deve molto ad Aristotele, specialmente alla sua teoria della conoscenza. Per il lettore attento, scrive Prevot, appare chiaro che i principi che Comenio si d nella Didattica Analitica sono la somma delle citazioni del filosofo greco: conoscere una cosa conoscere le sue cause, cio comprenderla. Non c niente nella comprensione che prima non sia stato nei sensi. Conoscere le differenze delle cose, conoscere le cose stesse. Egli arriva daltra parte molto spesso a cercare di trascrivere nel suo testo latino lo stesso vocabolario di Aristotele. Cos incontriamo lavverbio historice a proposito della conoscenza attraverso i sensi, nel quale bisogna vedere un tentativo di traduzione della storia aristotelica. Ma, preoccupato di essere schierato tra gli innovatori della sua epoca, arriv al punto di attaccare vigorosamente il suo modello. Anche nella prefazione del suo Piano della Fisica Riformata secondo la Luce Divina (1632), scrive: Aristotele non deve essere considerato, nelle scuole, come lunico maestro di filosofia; ma per filosofare liberamente lasciamoci condurre dei sensi,dalla ragione e dalla scrittura. Non siamo per caso ben piazzati nel giardino della natura? Perch noi non ci serviamo, per osservare intorno a noi, dei nostri occhi, del nostro naso, delle nostre orecchie? Perch dovremmo prendere il maestri diversi dai nostri sensi? Val

meglio la pena girare le pagine del libro vivo del mondo che quelle dei vecchi Grimoni. Altra caratteristica di questa filosofia: essa si basa interamente sul principio che a dispetto del disordine apparente, il mondo forma ununit fondamentalmente armoniosa se ci si riferisce alla sua origine ed ai suoi fini reali. Da ci deriva la presenza della radice greca Pan (tutto) nei titoli dei sette volumi della Consultazione (1644): Panergesia (Risveglio Universale);Panurgia (Accrescimento Universale... della Luce); Pansophia (Saggezza Universale), Panpedia (Educazione Universale), Pannuthesia(Ammonimento Universale). Da ci deriva anche il ritorno costante e quasi ossessivo, nei suoi scritti, al monito dellunit: Non arriveremo mai al fine se prenderemo in considerazione solo le briciole della realt umana... in tutti i nostri sforzi lunit non deve essere persa di vista. La chiave di volta della sua opera la Pansophia o Saggezza Universale. Nei Praeludia Pansophiae(Preludi alla Pansophia), traccia la via verso una visione globale delluniverso: Ab humanis libris ad libros divinos (dai libri umani a quelli divini). Cos il sapere frammentario degli uomini andr ad integrarsi nella saggezza di Dio manifestata nella creazione. Questo compito sar affidato ad un Collegio della Luce, sul modello Rosacrociano, nel quale saranno riuniti i migliori saggi ed i migliori pensatori del mondo. Ma lelemento essenziale del sistema incontestabilmente luomo posto al centro delluniverso, immagine del mondo in piccolo, veroMicrocosmo padrone in potenza del Macrocosmo o mondo che lo circonda e che possiede in lui i mezzi della sua liberazione. Non necessario aggiungere alluomo qualcosa di estraneo, scrive nella Grande Didattica (v,5), sufficiente estrarre ci che possiede in lui, svilupparlo e dimostrarne tutta limportanza. Ed inoltre solennemente afferma: Di cosa luomo ha bisogno? Solo di se stesso. Deve imparare a conoscersi da solo e ad apprezzarsi... non deve ricercare pi conforto presso altri che non se stesso... in te stesso riposa un mondo, non cercarlo al di fuori di te (UnumNecessarium, V, 2-4). Nel Domani dellontologia e della conoscenza, poi, il concetto di Dio Trino occupa un posto di sicuro primo piano. Comenio scopre dappertutto le Impronte della Trinit (Vestigia Trinitatis). Attraverso il nostro metodo, sottolinea nel Prodromos Pansophiae (Prodromo alla Pansophia),constatiamo in maniera rimarchevole che tutte le classificazioni usuali delle cose possono corrispondere al numero tre. E porta come esempio: I tre libri della Saggezza Divina (la Ragione, la Saggezza e la Bibbia), e le tre dimensioni del sapere umano (Dio, la Natura e lArte), o ancora la divisione ontologica del conoscibile (Essere Reale, Essere

Mentale, Essere Verbale). Una tale filosofia dai presupposti teologici era, lo si visto, agli antipodi del cristianesimo. Tra i due sistemi, lopposizione era totale. Comenio, reso inquieto dal concetto di scienza in Descartes, apre le ostilit. In una lettera ad Helvetius, scriveva: Ammiriamo a ragione la perspicacia delle sue scoperte,ma nello stesso tempo siamo meravigliati dal fatto che possa essere persuaso che le sue ipotesi abbiano sufficientemente spiegato tutti i fenomeni della natura. Nel 1642 si rec in Svezia, dove ebbe un colloquio di quattro ore con lautore dei Discorsi sul Metodo. La scambio fu animato, se bisogna credere al rendiconto che ne fece il filosofo ceco. Dopo aver anticipato: Che tutta la conoscenza umana stabilita solamente attraverso lesperienza dei sensi e laiuto della ragione incompleta e frazionata sottoline che secondo lui i doni della rivelazione non dovevano mai essere assenti dallorizzonte del sapiente. Questa prospettiva era inammissibile per un Descartes, preoccupato di evitare che la fede falsasse il procedimento scientifico. Il due pensatori si separano con un disaccordo totale che Descartes riassunse cos: Ci che per te un tutto, per me non che una parte.

Filosofia e religione sono inseparabili in Comenio da un progetto politico di unificazione del genere umano che altro non che quello dei Rosacroce: Nella Panarthosia (1644) scrisse: Quando le condizioni saranno state migliorate al punto che tutto sar in comune: la filosofia, la religione, la politica, le lettere avranno, allora, occasione di riunire e classificare le verit e di inculcare tutte queste cose nello spirito umano: i preti potranno indirizzare lanimo verso Dio; gli uomini politici potranno far regnare dappertutto la pace e la tranquillit; impiegheranno, per cos dire, un sacro ardore nei loro sforzi per contribuire, ciascuno al suo posto, come meglio potr allavanzamento del genere umano (Pierre Virion, Bientot un Gouvernement Mondial). Affinch in questo Stato dellavvenire regni un ordine perfetto, Comenio preconizza la creazione di tre tribunali ai quali saranno sottomesse le vertenze che potrebbero sorgere tra i letterati, il clero, gli uomini politici. Egli precisa: Sar utile adottare delle denominazioni per questi tribunali: il Tribunale delle Lettere si chiamer Consiglio della Luce; il Tribunale Ecclesiastico il Concistoro; il Tribunale Politico Corte di Giustizia. Il Consiglio della Luce far in modo che non sia necessario in alcuna parte del mondo informare qualcuno ed ancor meno che ci sia qualcuno che ignori qualcosa dindispensabile e che tutti gli uomini siano istruiti su Dio. Ci vuol dire che il Consiglio, creando delle occasioni favorevoli, permetter a tutti gli uomini del mondo intero di volgere gli occhi verso questa Luce

nella quale tutti vedranno da soli la verit ed alla fine mai pi nessuna chimera vi si potr mescolare (Virion, opera citata). I componenti di questa istituzione saranno naturalmente degli Iniziati essendo precisato che dovranno essere Illuminati come delle vere stelle (Virion, opera citata). Avranno potereincontrastato sulla stampa, sulleditoria, sui metodi e sui programmi di insegnamento. La Corte di Giustizia avr come missione di vegliare sulla saggezza umana, che consiste nel dominarsi da soli ad ogni livello, in tutti gli stati dellessere ed in tutti i casi della vita, al fine di mantenere senza alterazione, sotto tutti i punti di vista, la societ umana ed il suo sistema di relazioni in altre parole di essere alla testa della diffusione della giustizia della pace tra i popoli del mondo intero. Questo corpo potr chiamarsi Direttorio delle Potenze del Mondo, Senato del Mondo o Areopago del Mondo (Virion, opera citata). Quanto ai membri del Tribunale Religioso avranno per compito di assumersi lincarico che il contatto delle anime con Dio avvenga senza alcun impedimento a qualunque livello, in qualunque et, ed in qualunque caso si presenti, in altre parole, dovranno vegliare sul regno di Cristo nella Chiesa(specifichiamo che si tratta del Cristo dei Rosacroce che in altri testi esoterici ci viene chiamato anche il Signore del Mondo) e... questo corpo si potr anche chiamare il Consiglio Generale, il Sinedrio del Mondo, i Vigili di Sion (Virion, opera citata). a questa Chiesa Generale che saranno sottoposte tutte le confessioni proclamate uguali ed integrate nei Concistori Nazionali che non tollereranno la minima contrapposizione di una Chiesa contro laltra a causa di differenza di opinioni, se, a questo livello, ne resteranno ancora. Lopuscolo Lux in Tenebris (1657) che riunisce, come si sa, le profezie del conciatore Kotter, della giovane Cristina Poniatowska e del pastore Drabik, dissipa ogni equivoco: lattivit di Comenio e dei suoi fratelli era volta essenzialmente a distruggere la Chiesa cattolica. Questo si ricava dal seguente estratto: Il Papa il Grande Anticristo della Babilonia Universale. La Bestia tuttofare della Cortigiana lImpero Romano Germanico e specialmente la Casa dAustria. Dio non tollerer pi a lungo questo stato di cose: meglio, egli distrugger il mondo degli empi in un diluvio di sangue. Alla fine della guerra e il Papato e la Casa dAustria saranno distrutti. Questa distruzione sar fatta da nazioni stanche del loro dispotismo, nazioni che accorderanno dai quattro angoli del mondo, in primo luogo i popoli del nord e delloriente... per loro ricompensa essi riprenderanno la Luce del Vangelo. Tutto luniverso intero sar alla fine dei secoli riformato. Le leggi e la forma di tale riforma saranno promulgate, ci vuol dire: distruzione dellIdolo e dellIdolatria e ristabilimento dappertutto del culto pi vero della divinit.

Sappiamo come uno dei risultati della Prima Guerra Mondiale fu esattamente la distruzione dellAustria Ungheria. Quanto alla crisi attuale della Chiesa cattolica, essa sembra seguire troppo i progetti degli Iniziati per essere tutto ci frutto del caso... Conviene qui ricordare due episodi che mettono in evidenza da una parte come la Divina Provvidenza cerc di lasciare agli uomini la possibilit di fermare il flagello della guerra e di avanzare non solo sulla via della pace, ma anche verso quella meta che la Madonna a Fatima defin come Alla fine il mio cuore immacolato trionfer; dallaltra parte come le Alte Massonerie internazionali siano stati coerenti, determinate, ostinate nel raggiungimento di quegli obiettivi che poco fa abbiamo citato. Siamo nel 1917: la Prima Guerra Mondiale ormai entrata in una fase di stallo. La Triplice Alleanza e gli Imperi Centrali si contendono, a prezzo di migliaia di morti, qualche decina di chilometri di territorio. N i gas, n i tank risolvono lo stallo facendo pendere la bilancia dalluna o dallaltra parte. Un piano di pace viene presentato dal Papa Benedetto XV: lofferta viene rigettata. La successiva mediazione tra Carlo I dAustria e gli Alleati portata avanti dai principi Sisto e Saverio di Borbone Parma trova Poincar e Lloyd George consenzienti. Ma Ribot e Sonnino, in ossequio alle direttive di un Convegno massonico, si oppongono: la Casa dAustria deve pagare, in Germania pagher soltanto la dinastia reale. Nel 1943 la Seconda Guerra Mondiale vede le potenze dellAsse e gli Alleati in uno stato di perfetta parit. Hitler, dopo Stalingrado, tentato dalla possibilit di una pace con Stalin anche in maniera separata. Mussolini si serve della mediazione del Giappone per potersi sganciare dalla guerra. Churchill letteralmente preso dal panico alla notizia fornitagli dalla Intelligence britannica di una nuova devastante arma da guerra non convenzionale in possesso della Germania e trasportata da vettori innovativi, il tutto allo stato di realizzazione finale. Il 16 aprile 1943 il Conte Jordana, ministro degli Esteri spagnolo, lancia lidea di un piano di mediazione tra i belligeranti: il cosiddetto piano D. La risposta del Segretario di Stato americano Cordell Hull sprezzante: Tutto il mondo sa che lobiettivo delle Nazioni Unite la resa incondizionata della Germania e niente altro. A questa dichiarazione segue una campagna diffamatoria contro la Spagna, accusata di essere il cavallo di Troia dellAsse. Roosevelt aveva addirittura pensato ad uninvasione della Spagna dopo lo sbarco in Marocco. Ancora qualche milione di morti immolati sull'altare del Signore del Mondo dei Rosacroce.

I princpi pedagogici di Comenio sono da lui ampiamente ed a lungo esposti nel testo La Didattica Ceca (1628-1632) poi di l a poco rimaneggiati, in latino, con il titolo Grande Didattica, che espone un sistema universale che permetta di insegnare tutto a tutti, fondendo le

scuole di tutte le comunit, citt, villaggi di ogni Stato del mondo cristiano, dove tutta la giovent di ambo i sessi, senza esclusione di chicchessia, possa ricevere una formazione intellettuale ed una istruzione morale. E far s che chiunque si possa anche riempire di piet e sia possibile, in questo modo, preparare attraverso gli anni delladolescenza a ci che la vita futura riserva. E tutto ci senza perdita di tempo, nella gioia ed in maniera duratura. Lopera delleducatore, di cui leggiamo il programma ambizioso, sicuramente interconnessa ed inseparabile da quella del pensatore, del filosofo e del politico. Lui stesso si compiace di ricordarcelo: Ci che ho scritto a proposito della giovent, non lo ho scritto come pedagogo, bens come teologo (Didattica Omnia. IV-27). In effetti la prospettiva iniziatica non mai assente. Comenio, tra quelli che lo hanno ispirato, tiene a citare: In primo luogo il teorico rosacroce Jean Valentin Andreas, che attraverso i suoi scritti diagnostic cos bene i mali della Chiesa, dello Stato e di quelli della scuola indicandone i rimedi. Nella Pampedia descrive il suo progetto e il suo fine ultimo: La Pampedia leducazione universale e di tutto il genere umano... per questo desiderio di educazione universale, noi vogliamo tre cose: che tutti gli uomini insieme o singolarmente, possano pienamente istituirsi, diventare esseri umani perfetti. Vogliamo che tutto il genere umano sia istruito senza riguardi di et, di condizione sociale, di sesso, o di nazionalit. Vorremmo anche che ciascun uomo sia perfettamente istruito e formato non solo sotto questo o quel punto di vista, ma sotto tutto ci che permette alluomo di realizzare integralmente la sua essenza... (opera citata). Questi sono i tratti che caratterizzeranno la sua concezione delleducazione: - Essa deve essere globale per tutto ci che riguarda gli stadi corrispondenti alle attitudini cognitive umane: la Scuola Materna, che deve permettere al bambino di sviluppare i suoi sensi esteriori (percezione); la Scuola Nazionale, tra i 6 e i 12 anni, dove vengono educati i sensi interni (immaginazione e la memoria). Segue poi la Scuola Latina, dai 12 ai 18 anni, che ha come obiettivo di perfezionare lattitudine al ragionamento. LUniversit, infine, dai 18 ai 24 anni, nella quale la volont e lintelligenza raggiungono il loro pieno sviluppo. - Essa proporziona tutti gli studi al livello di intelligenza, di memoria e di linguaggio degli allievi (legge di gradualit). - Essa esclude categoricamente il ricorso alle punizioni corporali, pratica largamente diffusa nelle scuole del suo tempo: Il bastone non ha mai avuto la virt di ispirare lamore per la conoscenza, constatava Comenio nellaGrande Didattica capitolo XXVI.

- Essa pertinente a degli allievi che esaminino tutto da se stessi ( ci che Comenio indica come autopsia nel senso etimologico della parola) e agiscano da soli (autoprasia). - Essa pratica e diffida dellastrazione, conformemente a quanto indicato dalladagio: Non scholae sed vitae discimus (non apprendiamo per la scuola, ma per la vita). Egli consiglia di associare lorecchio, locchio, la lingua e la mano..., le idee, le parole ed i gesti (opera citata). Ed per illustrare questo principio che nella sua opera intitolata Orbis Pictus (Il mondo in immagini, che porta la data del 1658) Comenio inaugura il metodo audiovisivo: pi sensi impegnati aiutano lalunno ad aumentare la carenza del ricordo, capire pi velocemente e passare la sua propria capacit di apprendimento rendendo indelebile nella propria mente, tutto ci che apprende in quanto risultato di unesperienza sensoriale completa. Nel suo celebre Porta aperta sui linguaggi composta tra il 1629 ed il 1631 in mille frasi illustra 8 mila parole latine e tedesche. - Essa infine si avvale di unefficacia senza precedenti: Leducazione fornita in queste scuole sar veritiera e non speciosa, solida e non superficiale... un solo insegnante riuscir ad istruire con semplicit 100 alunni con uno sforzo dici volte minore di quello che oggi viene impegnato per istruirne uno solo (Grande Didattica, capitolo XII). Va precisato che le otto ore di studio previste da Comenio devono essere ripartite, in parti uguali, tra il lavoro a scuola e gli studi personali. Lopera pedagogica di Comenio affascina ancora oggi educatori delle pi diverse convinzioni, collocazioni politiche e razze. Il sogno di una cultura universale, per tutti, fondata sul rispetto del discepolo, sicuramente un canto delle sirene che affascina ed ammalia. Comenio sapeva bene che per poter determinare quelle modificazioni sociali, che da Rosacroce voleva, era necessario un indottrinamento controllato di tutti i cittadini fin dalla prima infanzia; dava la possibilit, attraverso una serie di vasche di decantazione, di scremare in continuazione quelle lites di illuminati che avrebbero condotto il grande gregge verso gli idilliaci pascoli delle teorie rosicruciane. Famosi educatori come Johann Pestalozzi (1746-1827) o Maria Montessori (18701952) attinsero a piene mani da Comenio. La Montessori fonda tanta parte del suo metodo educativo sulla percezione sensoriale dei bambini e sulleducazione ed apprendimento basati sul gioco, sul piccolo lavoro (apparecchiare la tavola, servire i compagni) oltre che sulla socializzazione; ma anche il grande riformatore della

scuola italiana, Giovanni Gentile, segu Comenio sia nella creazione dei vari gradi della scuola italiana (Materna non obbligatoria, Elementare, Media, Media superiore, Universit), sia nella preparazione dei programmi calibrati per let e grado di apprendimento. Quello che completamente assente nella strutturazione della scuola italiana gentiliana la direttiva gerarchico-selettiva che invece era alla base del pensiero rosicruciano di Comenio. A ci si aggiunga la decisiva spinta data da Gentile alla creazione della summa della cultura italiana, quella Enciclopedia Treccani vanto ed orgoglio, insieme allAccademia dItalia, della cultura dellItalia fascista. Ma se Maria Montessori seguace della dottrina della Teosofia, creata da Helena Petrovna Blavatsky, rimaneva con i suoi sistemi educativi coerentemente nellalveo rosicruciano tracciato dal pensatore moravo, sicuramente non altrettanto fu per il filosofo della Attualismo e dellUmanesimo del lavoro: Giovanni Gentile pag con la vita la sua fedelt al Fascismo ed a Mussolini.

Nel 1957, in un opuscolo edito dallUNESCO, Jean Piaget manifestava la propria ammirazione per questo grande antenato spirituale, il quale merita rispetto e riconoscenza e poi precisava che il suo principale titolo di merito quello di aver contribuito a creare una scienza delleducazione ed una teoria della didattica concepite come disciplina autonoma. Anche lopera politica di Comenio viene riscoperta e rivalutata: nel 1991 lispettore generale del ministero dellEducazione Nazionale Francese Jacques Treffel, al momento del ritiro del Premio Comenius presso lUniversit parigina della Sorbona esaltava, in termini entusiastici: Il profeta appassionato della comprensione tra i popoli ed il creatore della scuola democratica, la prima che preparava la strada alla seconda (Comenio) era, insomma, il precursore dellONU e dellUNESCO. Certo , come in tutte le cose di questo mondo, non tutto ci che Comenio persegu e teorizz da buttare o da considerare negativo. Bisogna, ad esempio, riconoscere il suo impegno per aver lavorato molto per la eliminazione delle punizioni corporali, per aver raccomandato ai maestri la dolcezza per potersi conquistare laffetto e la stima dei propri allievi e di aver insistito affinch la scuola fosse una finestra aperta sulla vita. Ma certe sue intuizioni sono troppo limitative. Lutilizzo sistematico dei mezzi audiovisivi, oggi possiamo ben dirlo, non favorisce nei ragazzi luso dellimmaginazione e della creativit inventiva e le facolt di astrazione sintetica. N certo si pu sottoscrivere il concetto che per apprendere una lingua straniera viva sia sufficiente studiarla un solo anno, o sostenere il concetto che per lo studio di lingue morte, come il latino, il greco, o lebraico, siano sufficienti solo sei mesi di studio. Ci presupporrebbe che i ragazzi fossero tutti dei piccoli geni: del tutto utopistico. Anche la

strutturazione della scuola concepita da Comenio aveva delle grosse intuizioni e soprattutto una organicit totale davvero avveniristica: scuole primarie, secondarie, superiori divise tra scuole umanistiche o licei e scuole a base scientifica e tecnica restano una grandissima ed avveniristica realizzazione. Non dimentichiamo che visse tra la seconda met del 1500 e la prima del seicento in tempi in cui anche il bagaglio culturale era essenzialmente basato sul solo studio dei classici greci e latini e che spesso la lingua usata per scrivere era ancora, frequentemente il latino. Nel programma del moravo la scuola era inserita in un pi vasto campo di progetto di societ globale e mondialista; i ragazzi dovevano essere selezionati, incanalati nei vari settori da unautorit superiore rispondente ad un ordine gerarchico selettivo pensante e mirante a formare gli illuminati che sarebbero stati chiamati alla guida del mondo e del governo mondiale. A questo punto torna molto utile vedere il ruolo che giocano, in vari Paesi, certi tipi di scuole post universitarie che sfornano il nerbo della classe dirigente e la punta di diamante dellalta dirigenza statale. Parlo dellENA francese, delle Prep Schools anglosassoni, delle varie cattedre create e sovvenzionate dalla Round Table e dalle grosse Foundation americane, nei pi prestigiosi Campus universitari statunitensi. Strano, ma lorientamento di base tutto orientato verso un socialismo umanitario e comunista, alla perpetuazione di una lite di illuminati, ma soprattutto al continuo, costante sforzo diretto alla creazione di un governo mondiale unico, che deve governare con scettro di ferro i popoli del mondo. Grande pedagogista allavanguardia, quindi, ma sempre prima di tutto e sopra tutto un rosacroce. Bisogna, realisticamente, non dimenticare mai che lopera pedagogica di Comenio sempre un mezzo posto al servizio di un progetto politico ed unarma puntata contro coloro che egli accusa di regnare grazie alloscurit delle tenebre e di aver come scopo di lavorare perch il popolo sia immerso nellignoranza. Certi studiosi lo hanno fortunatamente compreso quando denunciano il carattere totalitario di una riforma del genere umano basata su questi principi espressi nella Panarthosiae denunciano lordine gerarchico selettivo che con essa si preconizza: sopra tutto e sopra tutti i capi, le guide, un pugno duomini illuminati che fanno da trascinatori di tutta la massa: ma a quale titolo costoro si possono arrogare certi diritti e chi li ha designati a questa missione? Ai piedi di questo vertice dovrebbe stare la massa, i popoli, coloro che devono solo obbedire e sottomettersi a questa dittatura di illuminati e che da questi devono ricevere ordini e provvedere solo alla loro esecuzione. Comenio, lo abbiamo ampiamente dimostrato, non solo un protestante comune ma un riformatore ed un alto iniziato: la sua appartenenza alla Rosacroce ed i suoi contatti con la Massoneria inglese sono sotto gli occhi di tutti, la sua opera altro non se non un inno al prometeismo ed alla esaltazione delluomo ormai tramutatosi nel dio di se stesso. Nella disciplina

pedagogica ritroviamo lo stesso spirito della sua filosofia, nella quale sorvola sul concetto di peccato originale per decantare senza sosta la natura ed il progresso eterno. Sicuramente Comenio lesse Tommaso Campanella che defin lErcole del pensiero: lungi da essere sconvolto dal suo naturalismo, ader al suo progetto di organizzazione collettivistica della societ; nella Consultazione afferma infatti che: Ogni cosa deve essere messa in comune e la ripartizione va fatta in maniera ordinata e non si deve cedere alla confusione. La sua adesione arriva fino allaccettazione delleugenetica prefigurata dal monaco cabalista: Tra coniugi non si dovranno tollerare differenze di et, di statura, di salute. Ci si prende tanta cura della riproduzione dei cavalli e poi si ignora del tutto quella degli uomini!. Quindi per Comenio, come per Campanella, comunismo ed ecumenismo sono due facce di una stessa identica medaglia e sono la base teocratica di una nuova Et dellOro che ormai alle porte. Quello che ci lascia interdetti la presa di posizione che assunse, il 16 aprile 1993, il cardinale Poupard, allora presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, durante il Convegno Internazionale di studi sulleredit di Comenio organizzato a Roma dallUNESCO: Comenio di una sorprendente attualit, tutto il suo sistema basato sulla valorizzazione della persona da educare, sul riconoscimento dei suoi diritti, delle sue esigenze e dei suoi limiti; i valori umani che attraverso i secoli alimentano la vocazione delluomo e sono la fonte della sua grandezza . Si rendeva conto il cardinale di ci che andava ad esaltare e da chi rimaneva cos favorevolmente impressionato? O forse il cardinale ignorava che Comenio vedeva nella Chiesa di Roma la Grande Prostituta di Babilonia e nella figura del Papa quella dellAnticristo? Niente meglio di ci testimonia quellinfiltrazione del fumo dellinferno penetrato in Vaticano di cui parlava Paolo VI, fumo che era sicuramente rappresentato e formato dalle idee massoniche e rosicruciane ormai dominati nella Chiesa: e di queste Comenio ne sicuramente il padre putativo.

CAPITOLO VI Verso il secolo dei Lumi: Massoneria e Rosacroce L'influenza rosacruciana sulla massoneria fu profonda e duratura. Ancora oggi, oltre che nell'istruzione del 18 grado del Rito scozzese, si manifesta: - nel gabinetto di riflessione di tutte le logge dove sulla parete verso nord appare la scritta VITRIOL (Visita Interiora Terme Rettificando Invenies Occultum Lapidem Visita le viscere della terra e rettificando [il cammino] troverai la Pietra Occulta1), dinanzi alla quale condotto il neofita. la divisa degli antichi Rosacroce alchimisti, un invito a scoprire l'essenza della propria anima2; - nell'adozione dell'ideologia messianica contenuta nella Panorthosia di Comenius da parte dei grandi organismi internazionali come l'ONU, l'UNESCO ecc. di comune dominio che l'attuale massoneria speculativa abbia visto ufficialmente la luce il 24 giugno 1717, giorno di S. Giovanni evangelista, a Londra. Ecco come un documento riservato agli alti gradi, comparso alla fine della seconda guerra mondiale a Firenze, caratterizza questa nascita: Il Rosacroce naturalista Jean-fhophile Desaguliers e James Anderson ministro protestante, cos come altre persone, convocarono il 24 giugno 1717 a Londra i membri delle quattro Logge allora operative. Questa riunione aveva per scopo di creare una fusione tra la Fraternit dei Massoni Liberi ed Accettati con la Societ Alchimista dei Rosacroce, di permettere ai Rosacroce di porre al sicuro le loro ricerche alchimiste e le loro idee gnostiche e razionalistiche, dietro la facciata rispettabile della Fraternit. E di procurare ai Massoni Liberi e Accettati i vantaggi che solamente gli adepti ricchi, influenti e ambiziosi, dei Rosacroce, potevano loro apportare, vista la sicura decadenza che minacciava l'antica Fraternit. L'assemblea accett all'unanimit questa fusione. Cos nacque la Massoneria, il 24 giugno 1717, da questo compromesso. E ugualmente cos che spariranno per sempre le Fraternit dei costruttori, la Fraternit dei Massoni Liberi ed Accettati, e che la Massoneria, atelier dello gnosticismo puro, prese posizione contro la Chiesa cristiana, atelier dello gnosticismo falso e alterato. Nel 1723 Anderson redigeva e faceva apparire le Costituzioni dei Massoni Liberi ed Accettati2bis. La denominazione di Liberi ed Accettati, richiamante la cosiddetta Chiesa di S. Paolo, venne conservata allo scopo di allontanare qualsiasi sospetto sui fini reali della nascente Massoneria... che rimangono sempre quelli della propaganda per il trionfo dello gnosticismo puro

e del lib beralismo ra azionalista nel n mondo intero. Per dare l'impr ressione che e la nuova Massoneria a non era c che la conti inuazione della Fratern nit dei Mas ssoni Liberi ed Accetta ati, i titoli, le e cerimonie e e le pa articolarit che la Ma assoneria av veva ricevu uto dalla Fraternit F d dei costrutt tori furono o rigorosam mente rispe ettate.
Collari e g grembiuli mas ssonici del sec colo scorso ap ppartenenti ad d un 18 grado o "Principe di Rosacroce e" del Rito Sc cozzese Antico o ed Accettat to. Si nota un n e sotto un pe ellicano con s sette piccoli nel nido: "esso o compasso aperto tli 60 col becco al fianco, f donde sgorgano sett te fiotti di san ngue, simbolo o si ferisce c della devo ozione con la a quale, nel Grado G di Rosa acroce, il ma assone, votato o all'emanci ipazione dell'Umanit, dev ve dare tutta la sua vitali it. Il sangue e dell'uccell lo simbolico.. .. significa il principio em mancipatore ch he informa lo o scopo soc iale e politico o del Grado" (v. ( la Massone eria, Firenze, 1945, p. 75). . trovano: il serpente che si morde la cod da e la corona a di spine con n Ai lati si t treccio. Il sig doppio int gnificato, (onte avverte il s serpente della a gnosi, una a parodia gnostica del l sacrificio eucaristico cattolico: Cristo C viene e mente imperso onato dall'iniziato, chiamato o "saggissimo o", che dirige e liturgicam in loggia i la avori del 18 grado. g Essi ve engono conclu usi sempre "co olla Cena rituale". I Rosacr roce si raduna ano attorno ad d un tavolo e i il "saggissimo o" dice: il nutr rimento che o ora prenderem mo rappresenta a il nostro corp rpo e il nostro sangue. che e esso ci aume enti le forze de ella vita!3. Il vassoio co ol pane e il cal lice del vino viene v fatto pas ssare fra i "fra atelli", che se ne servono, i indi ritorna al "saggissimo" " che, "dopo aver mangiat to un pezzett to del pane e bevuto un sorso di vin no, getter i r ciere dicendo o resti sul brac Consummat tum est (tutto o compiuto)

U Una sola modifica m ven nne adottata a: i Maestri i costituiron no gruppo s separato e distinto dai i Compag gni. Sotto il nome d'Ap pprendisti, d di Compagn ni e di Mae estri, l'eserc cito dello gnosticismo g o puro si l lancia alla conquista del d mondo 4. E Ed ecco l'ess senza del de eposito dott trinale: [...] Il dov vere del Cavaliere C R Rosacroce di com mbattere lo gnosticism mo bastardo o racchius so nel cattol licesimo che e fa della fe ede un accec camento, de ella speranz za un piedist tallo e della a carit un n egoismo...la sola Ma assoneria po ossiede la vera v religione, lo gnos sticismo. Tu utte le altre e religioni i, specialme ente il catto olicismo, ha anno preso dalla Massoneria ci c che potevan no avere di i vero. Esse non poss siedono in proprio p che t teorie assur rde e false [...]5. L'insegnam mento segret to dei Capi Supremi de ella Masson neria cos si i riassume: mettere in n evidenza a tutti i dir ritti dell'Uo omo [...] riv vendicare per p l'Uomo la sua pre esa di posse esso di tutti i questi d diritti, la cu ui privazion ne costituis sce una usu urpazione, contro c la qu uale sono leciti l tutti i

mezzi d''azione; sve elare gli erro ori del Catt tolicismo, ch he un abu uso della fid ducia datagl li, pure con n ogni mez zzo [...].
LA MASSONERIA - Documento interno dattilo oscritto di 191 1 pagine, fuor ri commercio, , senz za autore, edit to in Firenze nel 1945. Sec condo il padre e Florido Gian ntulli S.J., che e fu profondo o stud dioso del feno omeno masson nico, tale vol lume costituis sce un docum mento ultrase egreto, redatto o nell l'euforia della a rinascente M Massoneria Italiana [...] de estinato agli A Alti Gradi Amministrativi A i dell l'Istituzione (v. ( l'essenza della Masson neria italiana: il naturalism mo, dello stesso Giantulli, , Fire enze, Pucci Ci ipriani editore e, 1973, p. 46).

L La Masson neria, che non c che una rivoluzione r in azione e, una co ospirazione e perman nente contro il dispoti ismo politi ico e religio oso, non s' attribuita da s i pro opri simboli i come fa anno i Princ cipi e i pre eti nella soc ciet; tuttav via i Prncip pi e i preti,, non poten ndo vincere e l'Istituzio one che lo oro ostile e che cos temibile pe er la sua org ganizzazion ne, tentarono o in epoche e diverse [...] di ader rire alla Ma assoneria e di introdur rre degli usi i, dei costu umi, delle formule, fo dei i titoli, de elle leggend de che avre ebbero dovu uto falsare lo spirito dell'Istituzio d one e che, in i luogo di i favorire le dottrine liberali e democratiche e, avrebbero o sviluppato o piuttosto le tendenze e religiose e aristocra atiche. D Di fronte a questi q peric coli i Capi d della Masso oneria fecero serrare le e file fra i veri v Fratelli, , volendo assicurarsi se non del lla protezion ne, almeno della toller ranza dei po otenti del mondo: m essi i lasciaron no prender parte p a quest'ultimi dei i lavori deg gli ateliers di d cui essi ri rivelavano solo s ci che e era opportuno sco oprire. Vede endo cos la Masson neria trasfor rmarsi in s societ qua alunque, in n apparenz za insignifi ficante, cred dettero che e, realmente e, religione e e politica a erano as ssenti. Tale e paradoss so cui erano o pervenuti divenuto cos un vel lo protettore e sotto il qu uale la Mass soneria pu agire ovu unque nell'o ombra e nel l segreto al fine di cons seguire i suo oi veri scop pi sublimi6. S Scopi fra i quali inve ero si pu annoverare e l'occultism mo, almeno o a giudica are dai toni i impegna ati del sagg gio offerto da d un croni ista di alto grado della massoner ria, il 33 Ja aime Ayala a Ponce, m membro atti ivo del Supr remo Consi iglio del Me essico in un libro "solo o per chieric ci e massoni i di giudiz zio molto am mpio" (grassetti e maiu uscole origin nali): Il nome oc ccultismo proviene p d al latino, occultus, o ch he non si v vede. E la scienza s che e studia i misteri del lla natura e dello svilu uppo dei po oteri psichic ci latenti ne ell'uomo. L'occultismo o rapprese enta un ama algama di conoscenze c e metodi come il mag gnetismo, l la gnosi, la a cabala, la a teosofia, il rosacru ucismo, ecc. ..

Tutto ci naturalmente dal punto di vista speculativo. Al presente operativamente abbiamo la magia, l'astrologia, l'alchimia, lo yoga, ecc., inclusi naturalmente i fenomeni psicofisici come lo spiritismo e altri oggigiorno considerati come parte essenziale del paranormale; come: chiaroveggenza, chiaroudienza, telepatia, diagnosi e cure a distanza, imposizione delle mani, ecc., naturalmente al fine di studiarli, spiegarli, definirli e penetrarli, dal momento che non possibile definirli mediante mezzi naturali conosciuti o scientifici, per quanto attualmente la scienza dedichi ad essi parte del suo tempo in un nuovo ramo chiamato PARAPSICOLOGIA, che altra cosa non se non una nuova denominazione scientifica dell'occultismo per non impaurire la gente. In modo definitivo l'occultismo la scienza che si dedica allo studio delle cose extrasensoriali, con speciale riferimento a quei fatti che le leggi della natura e della scienza, da tutti conosciute e accettate, non spiegano, ma le cui cause sono un mistero per coloro che non hanno penetrato il gran segreto della natura. davvero necessario rendersi conto che le scienze occulte non sono immaginarie come lo descrivono le comuni enciclopedie. Sono reali e assolutamente vere e valide, soprattutto estremamente allarmanti e pericolose in mano di chi non sa farne buon uso. Insegnano a utilizzare i segreti della natura per potenziare le facolt latenti nell'uomo, cosa che lo pone in ingiusto vantaggio in relazione ad altri pi ignoranti su questo tema. L'occultismo considera la vita che si manifesta attraverso le sue forme multiple, mentre la scienza studia unicamente l'apparenza fisica esteriore. [... ] Se l'occultista, invece di porre al servizio dell'umanit le sue conoscenze, forza di volont e poteri mentali, con umilt e abnegazione, lavorando con l'ideale morale pi elevato, lo fa invece per un suo particolare ed egoista proprio profitto, si trasforma in un nemico terribile del genere umano in quanto le sue conoscenze e i poteri acquisiti lo pongono ben al di sopra di una persona qualunque, di tutti i giorni. Chiunque intenda addentrarsi nell'occultismo senza una profonda conoscenza della ragione filosofica dei poteri citati, simile a un MISSILE a testata nucleare lanciato senza un bersaglio fisso. Si ricordi Hitler e la seconda guerra mondiale!7 Il Ponce non esagera, n millanta, limitandosi unicamente a ripetere il messaggio appreso e messo in pratica dai maestri che lo hanno preceduto. il caso di A. Pike - uno dei massimi dottori in scienze occulte della massoneria - che negli insegnamenti fondanti queste societ che agli occhi dei profani amano presentarsi come filantropiche, riserva un posto preminente alla magia. Si meditino bene queste parole (grassetti dell'A.):

Il fondamentale insegnamento adombrato nella "Rivelazione" (la Tradizione primordiale, N.d.A.) tramandato nella Kabalah dei Sacerdoti di Israele. La dottrina cabalistica, che era anche il dogma dei Maghi e di Hermes, contenuta nel Sepher Yetsirah, nel Sohar e nel Talmud [...]. Magico ci che ; che di per se stesso come la matematica, che l'esatta e assoluta scienza della natura e delle sue leggi [...]. La Magia riun in una sola, varie scuole filosofiche, riconoscendosi nella religione dell'Infallibile e dell'Eterno. Essa riconcilia perfettamente e incontestabilmente termini che, a prima vista, sembrano fra loro opposti: fede e ragione, scienza e religione, autorit e libert. D inoltre alla mente umana uno strumento di indagine speculativa e spirituale, rigoroso come la matematica e garantedell'infallibilit della matematica stessa. Cos vi un Assoluto, termine limite dell'intelligenza e della Fede. La suprema ragione non ha lasciato che i barlumi della comprensione umana vacillassero nell'incertezza. Vi una incontestabile verit e vi un metodo infallibile per giungere ad essa. Quelli che l'accettano come una regola, possono dare alla loro volont un potere sovrano che li render padroni di tutte le cose, di tutti gli spiriti erranti, li render arbitri e signori del mondo. [...] La tradizione d ai Magi (i maghi, N.d.A.) il titolo di Re perch l'iniziazione nella magia costituisce una genuina regalit e la grande arte dei Magi definita da tutti gli adepti quale Arte Reale (l'Ars Regia massonica, N.d.A.), il Regno Santo o Impero, Sanctum Regnum8. Ecco un uomo che sapeva di ci che parlava. Un altro "maniaco"? Se s, va preso atto che era certamente piazzato molto bene...

Martinezismo e Martinismo Nel XVIII secolo Jacques Martinez de Pasqually (1727-1774), Rosacroce9 israelita portoghese assai versato in scienze occulte, dopo avere fondato l'Ordine dei Cavalieri Eletti Cohen10, elabora una sua dottrina che raccoglie in un testo intitolato Trattato della Reintegrazione degli Esseri11. Tale dottrina, conosciuta come Martinezismo, era un misto nebuloso di cabala, magia e teurgia12 attinte dalla filosofia greca platonica e dall'esoterismo orientale, un sistema gnostico sboccante in un cristianesimo giudaizzante che aveva per scopo dichiarato di ricondurre l'adepto allo stato di uomo-Dio secondo i migliori canoni della gnosi. Idee che vennero riprese da Louis-Claude de Saint-Martin (1743-1803) all'indomani della sua iniziazione ad esse nel 1768. Il Saint-Martin abbandon in seguito il Martinezismo di cui rifiutava la parte teurgica, che fu invece raccolta da Jean Baptiste Willermoz (1730-1824), allievo di Martinez, per elaborare

un proprio corpus dottrinale contenuto in diverse sue opere. In sostanza egli affermava che anche dopo la Caduta primitiva gli uomini avevano conservato una bont di fondo in quanto depositari della legge naturale: ad un certo punto - e qui non spiega i motivi - gli uomini avrebbero preso atto dell'esistenza in s di un bene e di un male, fatto che comportava un'organizzazione sociale, un governo, una politica, le cui vicende erano, a dire del Saint-Martin, indipendenti dalla volont umana e funzione invece di una non ben precisata natura delle cose. Proseguendo in tale logica, egli sosteneva che la sovranit dei popoli la loro impotenza giacch la storia delle nazioni una specie di tessuto vivente e mobile ove la Provvidenza vaglia senza interruzione l'irrefragabile ed eterna giustizia. Un regime siffatto fu definito da Saint-Martin Teocrazia in antitesi ad ogni forma di Democrazia, espressione della sovranit popolare e perci impotente. Su questa base egli stabilisce l'indifferenza per ogni forma di governo. Al ruolo di vere guide dei popoli avrebbero invece dovuto attendere dei commissari divini, simili ad uomini, ma da essi distinti per la superiorit delle loro facolt e dei loro lumi: e dinanzi a loro, soggiogati, devono prostrarsi i popoli a causa dei loro voti e desideri. Saint-Martin fu ostile al Papato e all'Impero e salut la Rivoluzione Francese come la manifestazione della Provvidenza che avrebbe condotto all'instaurazione della Teocrazia, unico regime in grado di unificare secondo le sue dottrine la societ. La dottrina della teocrazia si propag soprattutto ad opera del tedesco Johann Georg Schwarz e del massone Conte Joseph Marie de Maistre13 che vedeva in Saint- Martin il pi istruito, il pi saggio e il pi elegante dei teosofi14. Fin dal 1785 questa dottrina ispir associazioni in Russia dopo essersi diffusa fra le lites sotto l'etichetta di Cristianesimo trascendentale15. In realt l'Ordine Martinista come tale, bench si richiami al Saint-Martin, venne creato a Parigi nel 1884 dal marchese Stanislas de Guaita (1861-1897), un mago nero rosacruciano istitutore di un sedicente Ordine Cabalistico della Rosacroce riservato agli alti gradi dell'Ordine Martinista. Il de Guaita (citato da Eco nel libro il cimitero di Praga), che fu autore di opere come II Tempio d Satana, Saggio di Scienze occulte, La Chiave della Magia Nera, Il Serpente della Genesi16 mor stroncato dalla droga a 36 anni e il suo posto venne occupato dall'amico Grard Encausse, pi noto come mago Papus (1865-1916) sul quale aveva esercitato un'enorme influenza. Discepolo, oltre che del Guaita, anche del mago Philippe di Lione, Papus era dotato di spiccata personalit che gli permise di generare una sintesi fra le numerose correnti esotericoocculte del tempo, la cui virulenta azione si prolung fino a noi. Consacrato vescovo della neo-

risorta Chiesa gnostica dal patriarca Valentino II alias Jules Doinel (1842-1902) e divenuto Superiore Incognito del Martinismo nel 1882, ader alla Societ Teosofica, per distaccarsene nel 1890 e gettare le basi di un nuovo pollone martinista nel 1891. Nel 1887 strinse stretti rapporti con Saint-Yves d'Alveydre che riconobbe suo maestro intellettuale. Di lui ha scritto l'autorevole Dictionnaire de la Franc-maonerie: Mago compiuto, era grafologo, ha profetizzato sull'avvenire della Russia, ha fatto degli incantesimi in presenza dei sovrani, ha trasmesso dei poteri e scritto un po' su tutto []17.

La dottrina martinista Cos' il Martinismo? Carlo Gentile, Superiore Incognito e teosofo martinista, afferma che il Martinismo un ordine illuministico e sta fra la Massoneria e il mondo spirituale occulto: l'origine naturalmente rosicruciana18. In un altro articolo19 aggiunge che al fondo del Martinismo c' parte del fondamentale desiderio della reintegrazione dell'uomo nella sua divina essenza20. Papus, nel suo Martinsisme, Willermosisme, Martinisme et Franc-maonerie21, un classico noto a tutti gli studiosi, distingue infatti fra societ illuministiche - fra cui s'annovera il Martinismo - e massonerie: La societ degli illuminati legata all'invisibile attraverso uno o pi capi. Il suo principio di esistenza e di durata attinge perci a piani super-umani [...]. La societ dei massoni non in nulla legata all'invisibile... Non si pu dunque stabilire alcun parallelo fra illuminatismo, o centro superiore di studi ermetici, e la massoneria o centro inferiore di conservazione riservata ai debuttanti []. Nel 1921 comparve il Manifesto dell'Ordine Martinista che, rifacendosi al Manifesto dei Superiori Incogniti del 1793, dichiarava ufficialmente lo scopo del Martinismo: Instaurare sopra la terra la Associazione di tutti gli Interessi, la Federazione di tutte le Nazioni, l'Alleanza di tutti i Culti e la Solidariet Universale. Ed ecco lo stesso concetto che, espresso in termini meno ermetici, riecheggia in modo straordinario la dottrina di Comenius ponendosi nel filone della continuit del millenarismo gnostico: Verr giorno - dice la Dottrina Gnostica - in cui [...] croller il falso ordine politico, sociale, economico ed etico che oggi opprime e offende la dignit del genere umano. Determineranno questo crollo, questo rovesciamento della Menzogna, gli uomini stessi, non

appena l lo Spirito Sa anto del Cri isto inizier la sua azio one collettiv va. Sulle rov vine dell'ord dine falso si i stabilir definitivam mente l'ordi ine vero, il Regno di Dio sopra la Terra: e sar il compimento o rande Opera a terrena. Allora il Mon ndo sar arm monioso e buono b [...]. Non ci sara anno, come e della Gr oggi, cen nto o duece ento Chiese Rivali, ma la Grande Chiesa Universale di tu utti gli uom mini raccolti i nella Re eligione Uni ica, ed Uno che si nasc conde sotto diversi cult ti tra le form mule dogmatiche delle e varie rel ligioni22. S Siamo di fro onte all'anel lito comenia ano per una a sola ecume ene sotto un n'unica guid da, espresso o in perifrasi iniziatic che, e per ci stesso in termini amb bigui ed erm metici, dove e i significati sono altri i di quelli i comuneme ente attribuiti: cos lo Spirito San nto non corr risponde all la terza divi ina Persona a della SS. Trinit, be ens ad una non ben de efinita Sapie enza che illu umina e reg gge nel corso della loro o opera il commissa ario divino di Pasquall ly o il filo osofo sconos sciuto di S Saint-Martin n; n Cristo o il Div vino Maestr ro dei catto olici, Salvat tore degli uomini, u ma a una specie e di trait d'union d che e realizza la coincide entia oppositorum fra i il cattolices simo trascen ndente, dog gmatico, tra adizionale e un uman nesimo laic cista e imm manentistico o, operando o una trasm mutazione alchemica dallo stato o materiale a quello divinizzato. d Il Cristo martinista m un model llo, un uomo come tanti altri, pervenuto attraverso o successiv ve illumina azioni a far rsi Dio, pro rototipo del lla Grande Opera che vede il metallo m vile, , simbolo dell'umanit t non reden nta, trasform marsi in oro o, ossia nell'umanit dei ificata. Il Cristo ma artinista ope erer ancora a la sintesi fra f ogni opp posto suscit tando un cr ristianesimo o nuovo, s sincretista e totalizzant te, in cui la a nuova chie esa porr i propri p fond damenti nell lo Stato; il l regno di i Dio coinc cider allor ra con l'Ad dam Kadmo on dei cabalisti ebrei,, con l'inte era umanit "reintegr rata" col tri ionfo della SINARCH HIA, syn-ar rch, ovvero o fusione in n un direttorio ristretto o dei due p poteri religi ioso e politi ico23.

simboli de ellordine mar rtinista

L L'Ordine Ma artinista attualmente a una delle so ociet segre ete pi peric colose per il l suo potere e di corruz zione dottri inale negli ambienti ca attolici. Ess so intende "rigenerare" " " rosicrucia anamente la a Chiesa c cattolica sec condo un processo p di infiltrazion ne, sovrappo osizione e a annichilime ento, in una a fusione sincretistica a del Cattol licesimo co on le altre fedi, f process so magistra almente descritto da P. . Virion n nel citato My ystre d'iniq quit.

Stretta Osservanza e Martinsmo Alla fine del secolo XVIII gran parte delle lites europee intellettuali e sociali erano gi scristianizzate, e solo su questo terreno, a duecento anni dalla riforma nel giorno del solstizio d'estate 1717, pot sorgere la Massoneria quale strumento non pi destinato ai soli circoli dottrinari neopagani, di sapienti - come le Accademie del Rinascimento o i cenacoli del Seicento - ma allargato all'insieme delle lites sociali. Attraverso la massoneria la propaganda apertamente anticristiana andr aumentando di intensit espandendosi verso il popolo mediante centinaia di societ di lettura che provvedevano a diffonderne il pensiero. Ben presto matur il momento di passare allo stadio politico sobillando il popolo, che da allora si chiamer massa, contro quel Trono che, nell'ordine crisitiano, non poteva concepirsi disgiunto dall'Altare. Fra le principali sette di ispirazione esoterico-cristiana che all'epoca pullulavano in Germania, spicca quella dei Rosacroce Templari denominata Stretta Osservanza Templare. Essa vantava dirette discendenze dai Cavalieri Templari e si considerava depositaria delle loro tradizioni, ma oggi gli studiosi concordemente dannoper scontata l'infondatezza di tali asserzioni24. La Stretta Osservanza era un sistema massonico pangermanico di alti gradi inizialmente dieci - cos chiamata in rapporto alla pi blanda versione britannica. Fondata e vivificata verso il 1751 dal barone tedesco Karl Gotthell von Hund (1722-1776) una delle grandi figure della massoneria tedesca che fece della Stretta Osservanza la sua ragione di vita - ben presto si afferm fra le classi colte tedesche quale societ segreta pi autorevole e numerosa25. Al Convegno massonico di Wilhelmsbad26 del 1782 poteva infatti contare su ben dodici principi regnanti affiliati e guidati dal Gran Maestro principe Ferdinando duca di Brunswick. Alla Stretta Osservanza apparteneva pure il principe Carlo d'Assia, membro degli Illuminati di Baviera, il cui nome affiora fra i finanziatori della Congiura degli Eguali nel 1796. Particolare menzione merita Johann Cristoph von Wollner (1732-1800), pastore luterano divenuto ministro dei culti di Federico Guglielmo II, rosacruciano della Stretta Osservanza27 eletto nel 1791 Gran Maestro della Loggia Madre Nazionale Tedesca Ai Tre Globi. Fu lui ad iniziare alla teurgia lo stesso Federico Guglielmo II nel corso di evocazioni di spiriti in sedute magiche tenute al castello di Charlottemburg. La Stretta Osservanza riservava agli adepti dei gradi superiori titoli cavallereschi: l'ultimo grado, Cavaliere del Tempio, comportava addirittura l'abbandono del proprio nome per assumere

un nome di battaglia composto da Eques e un attributo araldico, ad esempio Eques a Eremo nel caso di Jean-Baptiste Willermoz (1730-1824), uno dei massoni pi convinti del secolo. L'ultimo grado templare non andr perduto, ma si travaser in vari Riti tra cui, di gran lunga il pi importante, il Rito Scozzese Antico ed Accettato, ove costituisce il 30 grado, Cavaliere Kadosh - che significa Puro (in ebraico) o Cavaliere del Tempio. Questo grado, proclamato di vendetta era cos spiegato dal mago Papus, allora capo del Supremo Consiglio dell'Ordine Martinista: Il Grande Capitolo della massoneria, fondato nel secolo XVIII, era stato costituito sotto i Templari, cio i loro membri pi in vista erano animati dal desiderio di vendicare Jacques Burgundus de Molay ed i suoi compagni che erano stati assassinati, vittima dei due poteri tirannici che si chiamano Monarchia e Papato28. Anche lo storico della massoneria Serge Hutin, sia pure in maniera meno esplicita e pi sfumata, tratta dell'argomento: "E quanti altri sintomi inquietanti, nella Parigi dell'estate 1792! Anzitutto la scelta stessa della torre del Tempio come prigione della famiglia reale. Era veramente un caso, quello di incarcerare l'ultimo discendente di Filippo il Bello in una fortezza che era appartenuta all'Ordine martire, oppure spietata vendetta postuma?29

I Superiori Incogniti La Stretta Osservanza fece proprio il concetto martinista di Superiore Incognito, entit non ben definita, dotata di poteri sovrannaturali che guiderebbe dall'ombra gli Ordini e le sette. Il martinista Pierre Mariel, nella sua opera gi citata, cos li descrive: In effetti la massoneria (tranne in certi casi di alti gradi sconosciuti ai fratelli meno avanzati) l'anticamera, il vestibolo di altri gruppi, chiusi, pi attivi e potenti. Per usare un paragone pittoresco: la massoneria un vivaio. I pescatori pi avveduti sanno pescarvi pesci grossi per metterli in luogo sicuro. Chi sono questi "pescatori", coloro che nella Stretta Osservanza Templare e nel Rito Scozzese Rettificato sono chiamati i Superiori Sconosciuti, ma dei quali si parla soltanto con mezze parole, "con timore e tremore"?30. E addirittura singolare quanto riferito dall'autorevole scrittore massone Ernesto Nys, che cita dal libro del conte di Mirabeau intitolato: La Monarchia Prussiana sotto Federico il Grande, scritto nel 1788 in collaborazione con Jacob Mauvillon: Verso quest'epoca, diceva parlando della met del XVIII secolo, tutti vollero diventare massoni; i prncipi soprattutto entrarono in folla in questa societ31. Ma parve che non fosse

possibile e dirigere una u societ cos nume erosa e si volle v cambi iare indiriz zzo. Allora apparvero, come se e sortissero o dalla terr ra, degli uo omini inviati, dicevan essi, da su uperiori sconosciuti e muniti d di poteri per r riformare l'ordine l e ri istabilirlo nella n sua antica purezza a32. Un altro massone, Je ean Pierre Bayard, B nel suo libro ne e precisa la natura defin nendoli: gli esseri in nvisibili che e, senza corp rpo fisico, tr rasmettono per dei po oteri agli ad depti, come e [...] deg
3 nel caso della Gold den Dawn33 .

Simbolo dei Superiori in ncogniti

I pareri tutta avia non son no concordi: per l'alto i iniziato Ren n Gunon n anche qui si trat tta solo di i uomini v viventi che e possiedon no certe f facolt trascendenti o sopranna aturali (pret ternaturali, N.d.A N .)34. opportuno o comunque precisare che il titolo di Super riore Incogn gnito in mas ssoneria ha a anche un n senso pi riduttivo ne ell'accezion ne di un part ticolare grado di inizia azione e auto orit presso o alcuni or rdini.

Il Ri to Scozzes se Rettific cato N Nell'anno de ella morte del suo ma aestro Martinez de Pas squally, Jea an-Baptiste Willermoz z fonda a Lione un capitolo c nuo ovo della St tretta Osser rvanza Tem mplare, che chiam dei i Cavalieri i Benefatt tori della Citt C Santa, , confluito successivam mente nel Rito R Scozze ese Rettifica ato in cui i principi di Martine ez de Pasqu ually veniva ano rivedut ti e adattati i; la dottrin na essenzia ale era per sa all'adepto o unicamen nte nei grad di pi elev vati di Prof feta e Gran n Profeta (q quest'ultimo o trasmess
35 raggiunt to anche da Joseph de Maistre M ).

W Willermoz, ancor pi di Pasquall ly, si era preoccupato di concili iare i ritual li di queste e pratiche cabalistich he con i dog gmi del cris stianesimo, anzi con la prassi cultu uale del cat ttolicesimo. . Difatti, p prima di ap prire i lavo ori, si recita avano oltre ai salmi biblici b le lit tanie dei sa anti e il De e profundi is. Tanto da a far nascere e nei Profes ssi (o Profet ti, N.d.A.) l'intima conv vinzione di essere loro o i veri sa acerdoti, in diretto con ntatto con l a divinit, di una Chiesa, della q quale il cler ro cattolico o rapprese entava solo la l facciata esterna e e de ecorativa, ma m non l'esse enziale36.

In realt W Willermoz ha a ottenuto ch he i quadri della Stretta a Osservanz za Templare e servissero o


3 all'insegna dei (Elet tti) Cohen37 , nell'amb bito di una continuit c fr ra dottrine r rosicruciane e martiniste e

e masson neria templa are consacrata nel Con nvegno delle e Massoneri ie di Wilhel lmsbad del 1782. L La Rivoluzi ione France ese bussava a ormai all le porte e il i programm ma dei Ros sacroce del l Seicento o, fedelmen nte trasmess so per un s ecolo, faceva gi bale enare le prim ime luci di un diverso o assetto p politico. G Gli Illumina ati di Bavier ra, ala radic ale del Nuo ovo Ordine, stavano tes ssendo la pr ropria tela...
Stem mma del 30 0 gr. del Rito R Scozzes se detto anche "gnostico o supe eriore", col qu uale si ottiene il titolo di Ca avaliere Kadosh (puro). il l pi elevato dei gr radi simbolici del Rito, dov ve all'iniziato la l Massoneria a la il proprio programma p po olitico incentr rato sulla dist truzione della a svel Mon narchia e del Papato, sosti ituiti dalla fil losofia insegn nata proprio a ques sto grado: "Re ealizzazione materiale m delle e dottrine gnostiche"38. Il te eschio al ce entro rapprese enta il Gran n Maestro de ell'Ordine dei i Tem mplari Jacques s de Molay - fatto giustiz ziare da Filip ppo il Bello ingh hirlandato e tr rionfante sui due d teschi ai s suoi lati, scon nfitti e reclini, , del r re e del Papa a. Fu proprio questo il sign nificato della detenzione di i Luig gi XVI nella Torre del Tem mpio, ultimo vestigio temp plare a Parigi i dell' Ordine dei Templari, T con nte autorevolm mente confer rma la rivista a sonica Hiram m del novemb bre-dicembre 1988. Pu essere di un n mass qual lche interesse apprendete che nel corso o dell'iniziazi ione al grado o tabilita una ge erarchia della scienza "per l'educazione dello spirito" " viene st dell'adepto o, articolata su u sette gradini ascendenti, i in basso occu upati dalle scie enze matemati iche e fsiche, , seguite dalle e scienze na aturali, dalla psicologia p e, al a vertice, dalla a sociologia, "la " pi comple essa di tutte le e scienze... essa comprende e
39 3 la fisica de ei costumi, la coltura del se entimento e l'a azione della Massoneria" M .

CAPITO OLO VII L'as ssalto al t trono: gli Illuminat ti di Bavie era o 1776 un ventottenne v udenza dell l'Universit dei Gesuiti i Il 1 maggio professore di giurispru di Ingols stadt in Bav viera, Adam m Weisshau upt, radunav va attorno a s i primi i aderenti di d un nuovo o ordine, g gli Illumina ati Germaniae od Ordo o Illuminato orum, impon nendo per p precauzione e a ciascuno o di loro u uno pseudon nimo. Per s scelse il n nome dell'a antico ribelle trace Spar artacus1, mentre ai suoi i

quattro d discepoli ad dattava i no omi classic ci di Ajax (al ( secolo: Massenhaus M sen), Tiberius (Merz), , Agathon n (Bauhof) e Sutor (nom me originale e ignoto). N Negli anni successivi s l'Ordine si sv vilupp secondo il crite erio dei cerc rchi concent trici, spesso o occupati i da person naggi di chiara fama d del mondo politico p e culturale del l tempo, qu uali Goethe e (Abaris2), Mozart, Herder (Da amasus Pon ntifex) o il principe Ferdinando d di Brunswi ick (Aaron) ) Gran Ma aestro della Stretta Oss servanza Te emplare. P Protagonisti i di prima grandezza dell'Ordin ne furono Saverio S Zw wack, il cu ui nome di i battaglia a era quello o di Filipp po Strozzi3 (pseudonim mo in segu uito adottat to anche da d Mazzini) ) successiv vamente mutato m in Ca atone, ma so oprattutto il barone Ad dolf Franz Friedrich Ludwig L von n Knigge, alias Philo on, gi allora famoso in n ambito ma assonico, il cui apporto o all'organiz zzazione fu u decisivo o. Il nome pres scelto di "Il lluminati" e era di uso comune c presso gli gnos stici dei pri imi secoli e venne pr recedentemente adottat to da una se etta germani ica pratican nte (verso il 1400) il sat tanismo4. Secondo o lo storico francese f Jea an Lombard d, invece, il nome era di d origine m manichea, setta gnostica a che si proclamava illuminata dal cielo. P Per rifarsi pi p direttam mente a que esta tradizio one, i nuovi i "Illumin nati" adottar rono l'era pe ersiana il cu ui inizio era a fissato al 630 6 d.C., st tabilendo qu uindi l'anno o 1146 com me data di fondazione e dell'Ordin ne5. Simbolo o dell'Ordin ne fu la pira amide di pie etra tronca6 suddivis sa in tredici i piani e sov vrastata dal ll'occhio on nniveggente dei culti e esoterici egi izi; alla sua a base, inc cisa in letter re romane, la l data di fo ondazione. Il simbo olo venne successivam s mente fatto proprio da alla masson neria dopo la "messa in sonno" " dell'Ordi ine nel 17 786 e riap pparve nel 1919 com me emblem ma del Bri itish Israel l, poderosa a organizz zazione che riprende gl li intenti e i fini sinarch hici degli Ill luminati. In nfine la stess sa piramide e domina il Gran Sigi illo america ano, ufficial lmente adot ttato il 20 giugno 1782 2 e ripreso nel n 1935 sul l biglietto o da un doll laro, sul ve erso del qua ale spicca il motto pro ogrammatico o della Con ntro-chiesa: : Nuovo O Ordine dei Secoli. S

$ Il simbol lo del dollaro il risultato della d composi izione di un ba astone e di un n serpen nte che si avv volge su di esso: e il signifi icato del prim mo quello di d comando e signor ria, mentre i il serpente ascendente ev volutivo sta a significare il progresso o conseg guito attraver rso la potenz za del denaro o - progresso o inteso nell l'accezione di i camm mino verso il G Governo Mond diale.

Weissh haupt W Weisshaupt sarebbe na ato il 6 febb braio 1748 a Ingolstadt in Bavie era da una famiglia di i pedagog ghi, cosa ch he rende pr robabile un n suo preco oce avvicinamento alle e opere di Comenius. . Fece i s suoi studi a Ingolstadt, , dove fece la professio one (religio osa, N.d.A.) nell'anno 1772 e dove e divenne, , tre anni do opo, titolare della catted dra di diritto o naturale e canonico7 . S Si afferma che c Weisshaupt fosse stato iniziat to nel 1774 4 ai misteri occulti egiziani da un n mercante e dello Jutland, tal K lmer, e da esso incitat to a gettare le basi di u una societ segreta nel l 17768, m ma altri auto ori invece sostengono c che Weissh haupt non fo osse l'unico o padre fond datore degli i Illumina ati e che si accompagna a asse con alt tri cinque is sraeliti: Wessely, i tre b banchieri Daniel D Itzig, , Friedlan nder e Meye er9 e Moses Mendelsso ohn, ricco israelita trad duttore e pro opagatore dei d Discorsi i di Jean Jacques Ro ousseau con ntro il dirit tto di propr riet, Discorsi dai qua ali il socialc comunismo o odierno ha tratto la propria ispi irazione10. Ip potesi da non n escluder re, giacch era lo stess so Bernard Lazare, not to polemista e sionista a ebreo (1865-1903), che segnala ava la prese enza di ebre ei intorno a Weisshaupt W t11. Personalit t ricca di zone d'o ombra, We eisshaupt si s profess dapprima a cattolico, indi ateo e materialist ta: di carat ttere schivo o ma ambi izioso, tena ace nei suo oi intendim menti, ma stranamente s e carente d di senso org ganizzativo al punto ch che solo l'in ncontro con n von Knig gge verso il 1780 riu usc a scon ngiurare il rischio di i dissoluzio one dell'Ord dine. Questo o teorico de ella sovvers sione venne e iniziato a al minimo grado l'8 febbraio 1 777 alla lo oggia della a Stretta O Osservanza La Prudenza di M Monaco, fatto f in s paradossa ale quando si consider ri la sua app profondita conoscenza a dei mister ri massonic ci, ma che ha h una sua r ragione nell la decisione e di appo oggiare l'a associazione e che egl li aveva creato c alla a Massoner ria12.
nistra sul ver rso del dolla aro americano o con il tronc co di piramide sovrastato o Fregio di sin dall'occhio onniveggente, o simbolo degli Illuminati di d Baviera; la a data del 17 776 incisa sul l basamento no on quella de ella fondazione degli Stati Uniti, U come co omunemente si s crede, bens quella della nascita n dell'Or rdine degli Ill luminati. Il co ontrassegno stato adottato o nel 1919 dal l British Israel l. La piramide e ha 13 gradini, simbolo dell'iniziazion d ne rosicrucian na; il cartiglio o sottostante e contiene un evidente erro ore ortografico o introdotto ad a arte affinch h la divisa No ovus Ordo Seclorum risulti i composta di 17 lettere invece i che di 18. Il signific cato simbolico o del numero 17 1 , infatti, "p privazione della perfezione e

celeste", a altrimenti rapp presentata dal numero 18. A ANNUIT COE EPTIS signific ca "approva le e cose iniziate e", cio quelle e stabilite i in prossimit dell'occhio onniveggente e della mass soneria13. La piramide ris sulta compos sta da pietre e "squadrate e", trasformat te dal "Grand de Architetto dell'Universo o" a rappresen ntare la nuova a umanit de egli iniziati in n contrasto con la "pietra grezza", infor rme, dei comu uni mortali.

V Von Knigge e, alias Ph hilon, aveva a invece ra aggiunto gr radi assai elevati in vari ordini i massonici fra cui quello q rosacruciano di i Cavaliere Templare della Strett nza e Gran n ta Osservan Profeta d del Rito Sco ozzese Retti ificato mart tinista di Willermoz. La a continuit era eviden nte... S Spirito avve enturoso, assetato a di occultismo, peregrin a lungo p per l'Europa prima di i conseguire una sos stanziosa en ntratura pre esso la cor rte di Bavie era. Fu lui il vero art tefice della a perfetta organizzaz zione e de ell'ingegnos sa gerarchia teorizzat ta da Weis sshaupt pe er l'Ordine, , ricalcand do alla rove escia il mod dello della C Compagnia di d Ges. Secondo il ma assone Gers son, Knigge e oper m mosso da pr rofondo odio al cattoli icesimo, al punto che di lui si di iceva: ovunque passi, , semina l la zizzania14.

Bar rone Adolf von Knigge, alia as Philo. (1752 - 1790)

L'orga anizzazion ne dell'Or rdine L Lordo Illum minatorum aveva mutu uato dai Ge esuiti l'imp posizione di una rigida a disciplina a morale in vista di i forgiare il i carattere degli adep pti con quelle doti p peculiari ne ecessarie al l conseguimento del fine che si proponeva di raggiung gere; e prendendo dalla a massoneria la tecnica a generale e delle socie et segrete e, e in modo particolare il gradualis smo delle ri ivelazioni, per p il quale e

l'affiliato viene a conoscere soltanto un poco alla volta, nella misura in cui i superiori segreti dell'Ordine lo ritengano degno, i fini che l'associazione si propone15. L'intervento del Knigge valse ad allargare le ristrette basi bavaresi edificando un sistema massonico formidabile che in pochi anni avrebbe compenetrato Stretta Osservanza e Rito Scozzese Rettificato travalicando i confini tedeschi per approdare a Parigi, in Svizzera, Polonia e Russia16. In meno di cinque anni - narra il Mariel - divennero i padroni occulti non solo della Baviera, ma anche degli Stati vicini al Sacro Romano Impero17. Scrive il noto Dictionnaire de la Frac-Maonerie del Ligou, citando il Le Forestier, che lo stesso Dictionnaire non esita a definire probabilmente uno dei migliori storici dell'Ordine, bench non sia mai stato massone [...]. Quantunque non iniziato, R. Le Forestier sa ammirabilmente di ci che parla (p. 710): Gli storici che hanno visto nell'Ordine degli Illuminati una macchina da guerra inventata da un ex allievo dei gesuiti per combatterli con le loro stesse armi non si sono gran che ingannati. Esso era mirabilmente adattato alla mentalit di coloro che volevano combattere il fanatismo, i nemici della Ragione e dell'Umanit nella cattolicissima e barocchissima Baviera18. Nel gennaio 1782 l'Ordine degli Illuminati era articolato su vari gradi a loro volta divisi in due classi: la prima classe o edificio inferiore era una preparazione alla seconda classe o edificio superiore, che comprendeva i misteri veri e propri. La scala gerarchica dell'Ordine degli Illuminati, a partire dai gradi inferiori a quelli superiori, era la seguente: Postulante (o Neofita); Minervale; Illuminato minore; Illuminato maggiore; Epopta (Prete illuminato); Reggente (Principe illuminato); Mago-filosofo; Uomo-Re. A mano a mano che procedeva nella scala iniziatica l'Illuminato vedeva sollevarsi i veli che gli nascondevano lo scopo supremo dell'Ordine: la distruzione della societ, la sua sostituzione con un'organizzazione senza classi, senz'altra gerarchia che la "virt" di ogni cittadino. Gli Illuminati giunti all'epoptato sapevano che avrebbero contribuito al crollo del cristianesimo e della regalit sostituiti dall'ateismo e dall'egualitarismo"19.

A Al grado di Mago-filos sofo, ci info orma lo sto orico masson ne Serge H Hutin, si insegnava una a metafisic ca panteist ta Dio e il mondo sono Uno 20. Siamo, in realt, di fronte al vecchio o panteism mo gnostico che, sull'on nda dell'anc cestrale non servam, rinnega Dio s sostituendo oGli il Tutto o e diviniz zzando cos se stesso quale parte e del Tutto o. Fra la prima e la se econda clas sse vennero o inseriti n nel 1782 i tre t gradi inf feriori della a massoneria a scozzese, apprendista a, compagn no, maestro, , che perm mettevano agli a Illumin nati di diven ntare uno dei d molti ordini masson nici, ma so oprattutto di i creare cos dei bina ari morti lu ungo cui ve eicolare que egli elemen nti che non venivano riconosciuti r i ai selezionat tori (areopa agiti) ad acc cedere ai gra adi superiori21. adatti da
Frontespizio o di un'opera degli d Illumina ati di Baviera

Scrive Re en Le Forestier (1868 8-1951), ge ermanista e docum mentato sag ggista masso onico, nella a sua tesi di i laurea Gli i Illumi inati d Bav viera e la Massoneria M tedesca22 presentata p a Parigi i nel 1915, , trattando delle istruz zioni che Weisshaupt W t stesso o provvedev va ad impa artire al gra ado di Reg ggente (pp. . 303-3 04): Nel segreto risie ede gran pa arte della no ostra forza. Cos dobbiamo coprirci co ol nome di i un'altra societ. s Le e logge della ma assoneria sono s il ve elo pi co omodo per r dissim mulare i no ostri scopi elevati, pe erch il mo ondo gi abitua ato a non attendersi a da a essa nulla a di grande e che possa a attirar re l'attenzio one. Il nome e di societ di scienzia ati inoltre e llente masch hera per le nostre clas ssi inferiori dietrola qu uale noi pos ssiamo nasc conderci se e un'eccel viene ris saputo qualc cosa delle nostre n assem mblee. L La struttura dell'Ordine e era la clas ssica, a cerchi concent trici: second do il Barru uel - con la a conferm ma dello stes sso Hutin - il cerchio in nterno cont tava 21 mem mbri, che a loro volta cooptavano o un Cons siglio Intern no di 3 mem mbri, cui sp pettava l'elezione del Gran G Maestr ro, autocrat te con pieni i poteri23. L'organizz zazione era quella tipic ca delle soc ciet segrete e rivoluzion narie, ovver ro a piccoli i disposti a ce ellule sovra apposte, sen nza contatti fra le gerarc chie pi ele evate e i gra adi inferiori, , gruppi, d onde cre eare compa artimenti stagni assai utili in cas so di tradim menti o ten ntativi di in nfiltrazione. . Quanto a al metodo di d lavoro, se e si deve cre edere al Ma ariel, come negli scacc chi, occorre sistemare i pezzi pr rincipali ne ei posti bu uoni, alle l leve di com mando. Sic cch questi i gruppi, per p osmosi, ,
4 controlla ano i mecca anismi pi im mportanti d degli Stati24 .

Per giungervi occorreva discrezione e silenzio: il silenzio e il segreto sono l'anima stessa dell'Ordine, prescriveva il Codice dei Novizi (Barruel) e agli adepti era fatto obbligo di negare in ogni occasione tanto l'appartenenza all'Ordine, quanto la sua stessa esistenza.

La dottrina illuminatica La dottrina illuminatica professata era radicale, e nella logica massonica triadica tesiantitesi-sintesi, che in campo politico si risolve nel ciclico susseguirsi della sequenza destraconservazione, sinistra- progresso, centro-compromesso fra le prime due, si collocava, rumorosamente e in modo compromettente25, all'estrema sinistra, fra il Rito scozzese al centro e i sistemi mistici rosicruciani, tipo Stretta Osservanza, alla destra. L'Illuminatismo proclamava di perseguire la distruzione degli abusi che s'erano introdotti nell'organismo sociale; il mezzo era la conquista delle funzioni pubbliche per mezzo degli affiliati e pel tal fatto aver lo Stato in propria mano [...] (esso) mostrava il diritto di propriet come un primo attentato contro l'uguaglianza, e i governi, unico appoggio della propriet, come apportatori di pregiudizio alla libert; esso si proponeva di liberare i popoli dalla tirannia dei prncipi e dei preti26. Concetto che il Condorcet cinicamente esprimeva nella frase: Strangolare l'ultimo re con le budella dell'ultimo papa27. Del resto cos'era la morale per Weisshaupt? Essa altro non che l'arte che insegna agli uomini a diventare coscienti, a scuotere il giogo della tutela, a sentirsi autonomi, a fare a meno dei principi e dei governi28. I massoni, prescriveva testualmente Weisshaupt, devono esercitare l'autorit sugli uomini di ogni stato, di ogni nazione, di ogni religione, dominarli senza alcuna costrizione esterna, tenerli uniti con legami durevoli, ispirando a tutti uno stesso spirito, diffondere ovunque uno stesso spirito, nel massimo silenzio e con tutta l'operosit possibile, dirigere tutti gli uomini sulla terra per lo stesso fine. E nell'intimit delle societ segrete che si deve conoscere come preparare l'opinione29. Se questo testo lo si affianca a quello che descrive la condizione umana nella Panorthosia di Comenius, non pu sfuggire lo stretto legame che li accomuna in un'identica concezione di Governo Mondiale, inteso come dittatura totalizzante per l'individuo: l'affiliazione rosicruciana degli Illuminati appare qui nella sua intera evidenza anche se filtrata attraverso la Stretta Osservanza Templare.

N si dimentichi che proprio quest'ultima aveva per protettore quel duca Ferdinando di Brunswick30, finanziatore degli Illuminati e martinista del Rito Scozzese Rettificato. Continuit colta perfettamente nelle parole dello studioso Jacques Bordiot31: Si ritrova nell'ideologia degli Illuminati l'affermazione martinista della superiorit della "societ naturale", cui s' sostituita dopo la Caduta cosmica quella convenzionale, "fantasma di verit, vano paravento che gli uomini si sono dati. Ma mentre per ristabilire "la religione della ragione" e lo "stato di pura natura", Pasqually preconizza la "Reintegrazione" dell'uomo attraverso la "via attiva" dell'occultismo e dell'ascesi, il rivoluzionario Weisshaupt propone la distruzione cieca e totale di ogni struttura sociale esistente, al bisogno con la violenza32. L'istruzione per Weisshaupt - come per Comenius avrebbe ricoperto un ruolo fondamentale: Rendete universale l'istruzione, egli predicava, e cos renderete generale anche la reciproca sicurezza. Ora la sicurezza e l'istruzione bastano per poter fare a meno di Prncipi e di governi33. Non qui diffcile cogliere alcuni genuini ingredienti gnostico-rosicruciani della Controchiesa: dal panteismo che vede nella creatura il Creatore, all'avversione viscerale per le gerarchie naturali impersonate dal Trono e dall'Altare, alla sovversione istituzionalizzata per il tramite di un'istruzione atea e disgregatrice. La novit introdotta dagli Illuminati sta forse nella ricerca di nuove forme organizzative per un Ordine altamente virulento, finalizzato ad una rivoluzione permanente che si sarebbe concretizzata dapprima in quella francese, che agli Illuminati deve la preparazione dei suoi quadri e l'infiltrazione delle idee socialiste. Il gi citato storico Serge Hutin riconosce negli Illuminati i padri fondatori del socialismo moderno34 diretti precursori dei vari Babeuf, Buonarroti, Bakunin, Kropotkin, Blanqui, Trotzki, Lenin35. Quando, infatti, nell'ottobre 1786 la polizia bavarese ne scopr l'organizzazione, un fitto carteggio e numerosi documenti caddero nelle sue mani e vennero pubblicati per ordine del re di Baviera36. Poco dopo venne decretato lo scioglimento dell'Ordine riconoscendo in esso una societ a fini sovversivi. Dal carteggio emerse un programma articolato essenzialmente in sei punti: 1. abolizione della monarchia e di ogni altro governo legale; 2. abolizione della propriet privata; 3. abolizione del diritto di eredit privata; 4. abolizione del patriottismo e della fedelt militare; 5. abolizione della famiglia, cio del matrimonio come legame permanente, e della familiare; permesso il libero amore; l'educazione dei figli viene affidata alla comunit; 6. abolizione di qualunque religione37. moralit

Non chi non veda la perfetta coincidenza, con settant'anni di anticipo sul Manifesto di Marx, con gli enunciati del socialismo38, fautore di una societ laicista e libertaria in cui l'individuo, ridotto ad entit anonima e spersonalizzata, si fonde panteisticamente nel collettivo, senza alcuna responsabilit verso se stesso e gli altri. Uno storico americano, Gary Alien, osserva in proposito: Karl Marx fu cooptato da un gruppo misterioso, che si chiamava Lega degli Uomini Giusti, per redigere il Manifesto Comunista come acchiappacitrulli destinato a sedurre la popolazione. Tutto ci che Marx ha veramente fatto stato di adeguare al gusto del tempo e di codificare esattamente il programma e i principi rivoluzionari stabiliti settant'anni prima da Adam Weisshaupt, il fondatore degli Illuminati di Baviera. E fatto scontato e ben riconosciuto dagli specialisti di tali problemi che la Lega degli Uomini Giusti non era che un succedaneo dell'Illuminatismo, costretto a scomparire nella clandestinit dopo esser stato smascherato dall'irruzione della polizia bavarese del 178639. Particolarmente significativa al riguardo una frase ritrovata fra gli appunti di Weisshaupt e riportata dall'Hutin: Dobbiamo distruggere tutto, senza riguardo, pensando solamente a questo: il pi possibile e il pi presto possibile40. E il principe anarchico Michel A. Bakunin (1814-1876), insignito del 32 grado presso il Grande Oriente d'Italia, amico di Mazzini e anima del movimento nichilista e comunista del XIX secolo, faceva eco dal suo I principi della rivoluzione: Dunque per stretta necessit e per giustizia dobbiamo dedicarci totalmente alla pressante opera di distruzione totale in un crescendo continuo fino a che non rester pi nulla delle forme sociali esistenti [...]. La generazione attuale deve incominciare con delle vere rivoluzioni; deve cominciare a cambiare da cima a fondo le condizioni di vita sociale. Ci significa che la generazione attuale deve distruggere ciecamente alla radice tutto ci che esiste con un unico pensiero: tutto e il pi in fretta possibile41.

I finanziamenti L'Hutin, nell'opera citala, riferisce che l'affiliato ai gradi superiori dell'Ordine degli Illuminati, ma privo di rendite, veniva sovvenzionato dall'Ordine stesso e, citando il Barruel42, che l'Ordine poteva disporre di una fitta rete di uomini di tutta fiducia, posti a non pi di due

leghe di distanza sul territorio di diverse nazioni europee, in guisa che i capi potevano far pervenire i loro messaggi con velocit ben superiori alla posta del tempo. Ci si pu dunque chiedere con l'Hutin, considerato che Weisshaupt non disponeva di glandi risorse finanziarie nonostante gli alti personaggi che lo circondavano, da dove provenisse il denaro43. L'Hutin si limita a porre la domanda e non azzarda ipotesi. Furono forse gli Illuminati di Baviera strumenti di quella Controchiesa derivante dal connubio Alta Loggia - Alta Finanza? Pare di s. Altre fonti informano, infatti, che lo stesso anno dello scioglimento della Compagnia di Ges, nel 1773, il finanziere israelita trentenne Amschel Mayer Bauer, (fondatore della dinastia dei Rothschild scudo rosso), riuniva a Francoforte dodici grossi esponenti del mondo bancario, economico e scientifico, per porli al corrente di un piano di dominazione mondiale e fissarne le linee di sviluppo44. Mi si consenta di battere e controllare la moneta di un Paese andava sostenendo il Mayer - e non mi importer pi dei suoi governanti45. E poich non si d una cospirazione di simile respiro senza disporre di adeguati strumenti e mezzi per affermarla, non deve sorprendere che il Rothschild scegliesse e finanziasse proprio il Weisshaupt, che per ben tre anni attese alla messa a punto del suo piano.

Azione degli Illuminati e loro sopravvivenza La macchina messa in moto dai Rothschild attraverso Weisshaupt, se avesse funzionato avrebbe comportato la polverizzazione del cristianesimo e dell'assetto funzionale della societ europea pre-rivoluzionaria. Ma non per ci l'azione posta in essere fu sterile: ch l'infiltrazione delle idee illuminatiche fu capillare e continua. Basti pensare al Convegno di Wilhelmsbad presso Francoforte, tenuto dal 16 luglio al 1 settembre 1782, dove Weisshaupt e Knigg e riuscirono, celandosi dietro la copertura di appartenenti ad un'associazione culturale e umanitaria aperta al grande pubblico, ad avvicinare i pi alti iniziati delle massonerie partecipanti e porli al corrente dei veri scopi, radicali ed anarchici, dell'Ordine, giocando cos un ruolo chiave nella preparazione degli eventi successivi. Ci che avvenne in questo terribile congresso non sar conosciuto dal mondo esterno, perch anche coloro che involontariamente erano stati coinvolti in questo movimento, ed ora sentivano per la prima volta i reali fini a cui tendevano i loro capi, erano legati dal giuramento di non dire nulla [...]. Gli storici non hanno dato a questo congresso l'importanza che ha avuto per la conseguente storia del mondo46.

Citiamo a supporto di ci la testimonianza di un martinista di Lione, il conte FrancoisHenri de Virieu, confermata dal conte von Tlaugwitz (1752-1831) ministro di Stato del Regno di Prussia e membro della Stretta Osservanza Templare. Di ritorno dal Convegno di Wilhelmsbad, nel 1782, dove gli Illuminati avevano trionfato sulla Stretta Osservanza, il Virieu, interpellato da un amico che gli chiedeva quali segreti ne avesse riportato, rispose: Non ve li riveler (i tragici segreti, N.d.A.). Tutto ci assai pi serio di quanto non pensiate. La cospirazione ordita cos bene, che alla Monarchia e alla Chiesa sar per cos dire impossibile sfuggirle47. La Rivoluzione Francese fu opera degli Illuminati? LAncien Rgime croll dal di fuori o dal di dentro? Appare sempre pi diffcile, nonostante i pregiudizi ideologici, ignorare la tesi del complotto; sono infatti ormai molti gli storici che accettano pacificamente l'ipotesi dell'esistenza di un connettivo sotterraneo, di un'azione sinergica esterna piuttosto che quella della debolezza intrinseca del sistema. Illuminatismo, enciclopedismo e massoneria, convergenti nel giacobinismo, furono dunque il motore della Rivoluzione, e che non errato affermare che il ruolo di burattinai spett agli uomini di Weisshaupt48. Un 31 grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato, lo storico francese Gaston Martin, autore in tema di due opere classiche in questo genere49, riconosceva: La Massoneria in questa trasformazione della societ attraverso le idee non si accontentata di adattare i principi agli individui. Rapidamente essa stata indotta a ricercare i mezzi pratici per realizzare queste idee. Essa stata la vera creatrice di questo caposaldo, non dei principi, ma della prassi rivoluzionaria50. Dichiarazione completata da quella di Ernesto Nys, autorevole storico e studioso di diritto internazionale, massone dei primi dello scorso secolo, che francamente ammetteva: esatto dire che la Massoneria contribu a preparare il movimento formidabile nel 178951. Ulteriore probante testimonianza quella di uno dei protagonisti della Rivoluzione, il massone Camillo Desmoulins (1761-1791), il quale poco prima di salire a sua volta il patibolo - in ossequio al principio che la Rivoluzione divora i propri figli - scriveva nell'opuscolo Frammenti della Storia segreta della Rivoluzione: Forse che mi si pu negare che le radici della Rivoluzione Francese erano tutte aristocratiche? Forse che mi si pu negare che ci sono stati nel cuore della Rivoluzione dei macchinisti della rivoluzione ?52. Anche il Pike non pu esimersi di avocare alla massoneria un ruolo chiave: Nel secolo XVIII, gli Iniziati pensarono che il momento fosse arrivato, per fondare alcuni una nuova gerarchia, gli altri per rovesciare le autorit costituite e per abbattere l'ordine sociale e

porre tutti al livello dell'eguaglianza [...]. gli ispiratori, i filosofi e i capi storici della Rivoluzione Francese avevano giurato di rovesciare la Corona e la Tiara sulla tomba di Jacques de Molay53. Al coro unisce la sua voce, alludendo agli anni che hanno preparato la Rivoluzione Francese, il brillante storico Bernard Fay (1893-1978)54: Si tratta di una forza troppo grande perch non debba avere esercitato il suo influsso sul corso degli avvenimenti, ed naturale che si sia voluto scorgere nella massoneria la madre o la madrina delle rivoluzioni che hanno caratterizzato l'ultimo quarto del secolo. L'ipotesi era troppo ragionevole per non allacciarsi alla mente degli storici, ma non per questo meno difficile da verificare, giacch la grande regola della storia moderna di non giudicare se non su documenti scritti e prove materiali, mentre la grande regola della massoneria di applicare la disciplina del segreto a tutto ci che le sta pi a cuore [...]. L'ideale dello storico, da una cinquantina d'anni in qua, stato di vedere senza tentar di capire, evitandolo perfino [...], ma ecco un campo dov' impossibile vedere se non si capisce, e dove assai spesso occorre capire alla prima allusione senza aver visto. Quando si ricordi la dottrina massonica e si tengano presenti gli uomini piuttosto che le carte, ci si vedr chiaro"55. Durante il forzato esilio in Francia, dopo l'irruzione della polizia bavarese del 1786, Weisshaupt venne a contatto e collabor con gli intellettuali e gli intriganti del tempo, particolarmente col Cagliostro. Ora noto che nella sua celebre lettera al popolo francese del 2 giugno 1786, scritta dall'Inghilterra, Cagliostro fosse ben informato dei preparativi rivoluzionari in corso56. A Weisshaupt fu facile allargare la cerchia dei proseliti: lo storico Alan Stang pretende addirittura che nel 1788 tutte le 266 logge del Grande Oriente di Francia fossero sotto il controllo degli Illuminati57, mentre Lombard menziona una lista rimessa dal ministro bavarese, conte Vieregg, al conte Lehrbach, ambasciatore imperiale a Monaco, che fra gli aderenti agli Illuminati annoverava le seguenti personalit francesi del tempo: Necker, il duca di Orlans, il marchese de La Fayette58, Barnave, il duca de La Rochefoucauld, il conte di Mirabeau, Thomas Paine, Fauchet; praticamente tutto lo stato maggiore della Rivoluzione Francese. Lo storico massone S. Hutin, da parte sua, osserva: Se esaminiamo gli eventi della storia della Rivoluzione, sia di quella conosciuta che di quella segreta, possiamo riscontrare l'influenza via via sempre pi marcata dell'Illuminatismo bavarese [...]. E da notare che, bench la Francia sia stata in effetti l'origine e il teatro della Rivoluzione, questa stata concepita come parte di un piano internazionale a livello europeo. La spedizione punitiva degli Illuminati di Baviera raggiunger persino la Svezia, dove ha al suo attivo due

sanguino osi misfatti: : l'uccisione e del re Gus stavo IV (15 5 marzo 179 92) e quella di Fersen, gentiluomo o
9 svedese amico di Maria M Antoni ietta [...]59 .

Front tespizio dell'o opera di Robison Prove e di una congi iura contro tu utte le religion ni e i governi d'Europa d

La L storica Nesta H. Webster60, la validit t dei cui studi sulla a sovversione s e era stata ri iconosciuta pubblicame ente dallo stesso W. S. . Churchill, C m menziona l''editore vie ennese Leop pold Alois Hoffmann, , che nel s suo periodic co Journal de d Vienne sc criveva: Non i il francese che c ha conc cepito il gra ande piano di cambiare e la faccia d del mondo: un onore e che spet tta al tedes sco. Il fran ncese pu r reclamare l'onore l di averne a com minciata l'attuazione e averlo p portato fino o alle estre eme conseg guenze [...]. Ghigliotti ina, intrigo o, assassini, , incendi e cannibal lismo [...]. Ma donde deriva l'ete erno ritorne ello dei giac cobini che d decantano l'universale l e libert e ed uguaglia anza, e la soppression ne dei re e dei prncipi, che son ono semplic cemente dei i tiranni, l'oppression ne del clero o, la necess sit di anni ientare la religione r flo losofica, rito ornello che e ricorda tanto da vi icino gli Ill luminati? [ [...]. Non ce esser mai di ripetere e che la Riv voluzione a dalla mass soneria e ch he stata fa atta dagli scrittori e dag gli Illumina ati. derivata A Allo sciogli imento dell l'Ordine, gl li Illuminat ti Germaniae cessaron no ufficialm mente ogni i attivit: Ma - osse erva il Mar riel - il risu ultato fu che l'Ordine divent d anc cora pi inf fluente, pur r dividend dosi in un certo num mero di con nventicole, apparentem mente rivali li. Ma la nozione n di i dissenso o, che impl lica quelle di ribellion ne e di osti ilit, non ha h alcun va alore nel ca ampo delle e sette. Pe er motivi di d strategia a politica, le e grandi s tte, quand do sono ide entificate, proliferano p o spesso in n nuove societ senza a che si poss sa parlare di scissione e e di separ razione. Sarebbero pi adatte pa arole prese dall'orticolt tura, come r riproduzione per talea e margotta 61. U Un'autorevo ole conferma - se mai c ce ne fosse stato bisog gno - dell'un nicit del Sistema, che e tende a r riconciliare in se stesso o, ad un live ello superio ore, ogni app parente opp posto che tale sembra a livello in nferiore. Po otrebbe esse ere una spie egazione, ad a esempio, del compo ortamento del d massone e Johann P Peter Frank k (1754-182 21)62, al tem mpo direttor re di un circolo rosacru ruciano a Monaco, M che e consegn la lista degli Illumin nati al mini istro di Fed derico Gugli ielmo II, W Wllner, il quale, q a sua a

volta, guidava quei Rosacroce di Berlino che nel Settecento si erano impadroniti della massoneria tedesca: Wllner fu appunto artefice di una violenta campagna contro Weisshaupt63. A questo punto non pi facile seguire le tracce dell'Ordine, e occorre limitarsi a registrarne la presenza qua e l. Secondo il Lombard (op. cit., p. 282) Knigge, assieme a Bahrdt de Halle, avrebbe ricostituito l'Ordine nel 1788 sotto il nome di "Die deutsche Union" (L'unione tedesca) e sottoposto al controllo di 22 adepti; mentre per l'enciclopedia Larusse du XXme sicle64, l'Ordine s' riorganizzato nel secolo XIX e la sua sede Dresda. Esiste peraltro un documento discretamente credibile del primo presidente degli Stati Uniti George Washington - massone col grado di Charter Master (Maestro venerabile) della Alexandria Lodge n. 39 (Virginia)65 e protagonista di primo piano della Rivoluzione Americana (Rivoluzione finanziata dal banchiere Haym Salomon66, israelita nato in Polonia nel 1740 e a sua volta massone della Lodge n. 2 di Filadelfia) - il quale, scrivendo al pastore G.W. Snyder nel 1798, diceva: non era mia intenzione mettere in dubbio che la dottrina degli Illuminati e i principi del Giacobinismo non si fossero estesi agli Stati Uniti. Al contrario nessuno pi di me convinto di questo fatto. L'idea che volevo esporLe era che non credevo che le Logge dei Frammassoni del nostro paese avessero cercato, in quanto associazione, di propagare le dottrine diaboliche dei primi, o i perniciosi principi dei secondi, se mai possibile separarli. Che delle personalit lo abbiano fatto, o che il fondatore, o gli intermediari impiegati per fondare le societ democratiche negli Stati Uniti abbiano avuto questo progetto e che abbiano mirato a separare il popolo dal proprio governo troppo evidente per metterlo in dubbio George Washington67 Se ne inferisce pertanto: che tredici anni dopo la dissoluzione dell'Ordine, esso era ben vivo e presente negli Stati Uniti, fatto che conferma l'efficienza del sistema di vasi comunicanti massonico; che gli Illuminati avevano infiltrato molto bene le logge massoniche; che avevano scopi rivoluzionari (separare il popolo dai governanti); l'identit secondo Washington fra Illuminati e Giacobinismo, autorevole ulteriore conferma della loro influenza determinante nelle rivoluzioni del tempo: del resto lo stesso Hutin ci fa sapere che Napoleone Buonaparte, nientemeno, avrebbe raggiunto il pi alto grado nell'Ordine68. L'influenza degli Illuminati emerge con chiarezza anche dietro la Congiura degli Eguali del 30 marzo 1796 ad opera di Francois N. Babeuf (1760-1797) e del carbonaro Filippo M. Buonarroti

(1761-18 837)69, cong giura finanz ziata dal pri incipe Carlo o d'Assia, uno u degli aff ffiliati di We eisshaupt70; e dietro la rivolta dei d Decabri isti nel 182 25 in Russia a, e infine, sembra ass sai probabil le, nell'Alta a , il vertice della d Carbon neria. Vendita,

lla Rivoluzion ne con la ghig gliottina all'op pera: oggi chia amata Place de la Concorde e, vide 1.343 decapitati, fra a Piazza del cui Luigi XVI e Maria Antonietta, nel n 1792. La g ghigliottina - peraltro p un'inv venzione non francese, esse endo gi stata a 1 - in Fran ncia si era gu uadagnata l'app pellativo di "l la Vedova", l lo stesso che la l massoneria a all'opera a Napoli nel 1487 riserva a s se stessa (i ma assoni si fanno o chiamare "Fi igli della Ved dova"). Simbolo d di un estremis smo massificante, la ghiglio ottina aveva nel n macabro rituale celebrat to di fronte all la folla che le e faceva cor rona, a mo' di popolo intorn no all'altare de el sacrificio e che si conclud deva con l'esib bizione della testa afferrata a per i cape elli, una vale enza magica, tanto che vi si voluto vedere il "sim mbolo di una a maternit ro ovesciata che e partorisce la morte del ll'individuo pe er dare la vit ta alla moltitu udine" (cfr. il l Giornale, 25 5 novembre 1986). Simile e stata fatta anch he dai lealisti di Francia in n occasione de elle celebrazio oni per il Bice entenario della a Rivoluzione e lettura s Francese, secondo quan nto informa la a stessa fonte i in data 23 lug glio 1989; pur di parte, la di ichiarazione tuttavia assai i iva: significati "Erano m massoni [...] an nche gli uomi ini che Guillo otin s'era scelto come aiuta anti: il fabbric cante tedesco di pianoforti i Tobias Sc chmitt e il pari igino dottor Louis L che, all'i inizio, diede il l nome alla gh higliottina... A All'ospizio di Bictre B fecero o esperimen nti orrendi. Mediante M l'infer rnale macchin na, con la scu usa di provarn ne il funziona amento, nel di icembre 1789 9 essi decap pitarono 100 vitelli v vivi, in n quello che fu in realt un n sacrificio ini iziatico e mas ssonico alla Dea D Ragione e all'Essere Supremo. Anche A le migl liaia di nobili i decapitati furono f vittime e sacrificali, con i 150 mila m contadini i ti in Vandea, offerti o all'Esse ere Supremo p per annientare il male e insta aurare l'et de ell'oro repubbl licana". massacrat

Realt riconosciute anche da un iniziato New Age che oggi va per la maggiore, Elmire Zolla, che nella sua opera Uscite dal mondo, Milano, Adelphi, 1992, a p. 468 scrive: "Per la sua sociologia del sacro, ogni compagine civile si regge su un'effusione di sangue gratuita e atroce; la Rpublique trae la sua forza dal rito di magia nera che fu la decapitazione di Luigi XVI (grassetto non originale)". Anche il sociologo israelita Edgar Moria (il cui vero nome Kdgar David Nahum) riconosce espressamente che la decapitazione di Luigi XVI fu "un assassinio politico che nulla poteva n moralmente n giuridicamente legittimare". Ma, egli aggiunge, esso si legittima, anzi diviene esemplare, sul piano ideale perche lo dobbiamo intendere come un sacrificio fondatore che opera il completo trasferimento della sovranit dal monarca di diritto divino, al popolo di diritto umano71. L'esecuzione di Luigi XVI non fu dunque solo un assassinio imposto con una sentenza voluta da una minoranza fanatica ad una maggioranza di deboli, ma una vera e propria cerimonia iniziatica culminata nel sacrificio umano: furono gli stessi che guidarono i convenzionali dietro le quinte che ebbero l'audacia di raccontarlo, sia pure velatamente, come Jules Michelet, personaggio con probabili aderenzeval mondo settario e luciferino, come si indotti a pensate dalla lettura del suo libro La strega (Milano, Rizzoli, 1987). Molti credettero, scriveva infatti il Michelet, che non si potesse varcare il confine che sul corpo del Re, che occorresse un sacrificio umano, un uomo immolato al dio delle battaglie (Paul Castelle, Le secret de la Revolution Francaise, Paris, Kd. Littraires artistiques, 1943, p. 314).

Lilluminatismo ai nostri giorni Il politologo francese de Villemarest, noto studioso del mondo sovietico e di mondialismo, riportava nel suo bollettino periodico La lettre d'information. un ben curioso profilo dell'ex presidente George Bush Sr.: Dietro la facciata del CFR e della Trilaterale72, Bush uno degli iniziati del gruppo dell'Universit di Yale, detto Teschio e Ossa (Skull and Bones, N.d.A.)73 fondato nel 1933 con soli quindici iniziati ogni anno, regola che vale anche ai nostri giorni. Ogni classe annuale di 15 membri forma un club, contrassegnato con un numero (ad es. D 115 per gli eletti del 1917, D 183 per il 1984). Tale gruppo, a sua volta, uno degli elementi costitutivi di un'organizzazione internazionale mondialista detta L'ORDINE la cui gemella britannica chiamata IL GRUPPO. Beninteso il CFR e il RIIA britannico servono da paravento a questi gruppi elitisti, dei quali si avrebbe torto a credere che emanassero da fantasie goliardiche. Essi sono in realt gii eredi diretti delle cellule segrete create nel XVIII secolo dagli Illuminati di Baviera che, fra il 1800 e il 1855, sono sciamati in Inghilterra. Antony C. Sutton74 ha provato, su documenti d'epoca, che il dodicesimo presidente di Yale, Timothy Dwight, e D.C. Gilman, primo presidente dell'Universit di California, indi della Johns Hopkins University, ecc., sono stati rispettivamente iniziati all'ORDINE in Germania nel 1849 e nel 1852, prima di creare essi stessi delle cellule negli Stati Uniti all'interno dei loro ambienti universitari.

W Wilhelm Wundt, W che ha h formato i dirigenti i dell'Union ne Ecologic ca Protestan nte di New w York (m morto nel 19 920), si chia amava Raph hael presso gli Illumin nati. Il pasto ore unitarian no William m Sloan Co offin, capof fila del prog gressismo n nel mondo in ntellettuale stato inizi iato dal GR RUPPO [...]. . Archibal ld MacLeish h, uno dei redattori r del lla Carta dell'UNESCO O, ne fu mem mbro. S Stanley Hall l, che fu la "mente" del l banchiere israelita Se eligman (uno no dei finanz ziatori della a rivoluzio one bolscev vica e nello o stesso tem mpo del na azionalsocia alismo), app parteneva all'ORDINE a E [...] o la dinastia de ei Bush, con n Prescott S S. Bush, iniz ziato nel 19 917 col n D 115, il fig glio George e ker Bush Sr r., iniziato nel 1949 c col n D 14 47, e il nip pote George e H. Walke er Bush Jr., , H. Walk iniziato nel 1968 col c n D 16 66 [...], Win nston Lord d, presidente e esecutivo del CFR dal d 1979 al l onsigliere del d candidat to W. Mond dale alla pr residenza co ontro Reag gan, porta il l n D 157. . 1982, co Tutti pro ovengono da al gruppo an nnuale dei q quindici del l Teschio e Ossa"75. G George Wal lker Bush Sr r., il Preside ente americ cano che ha legato il su uo nome alla a guerra del l Golfo, membro della d "Skull and Bones s" (Teschio e Ossa), una u delle so ociet segret te superiori i
76 6 che, assi ieme a socie et come il Rhodes Tru ust - a dire dell'autorev d vole rivista b britannica Economist E

- sono di i diretta der rivazione da all'Ordine de egli Illumin nati di Bavie era. L La "Skull an nd Bones", infatti, nac cque come capitolo, co ontrassegna ato col num mero 322, di i una soci iet segreta tedesca (pr robabilment te il "Capito olo 321") im mportato neg gli Stati Un niti il secolo o scorso d da William Russell R dopo un soggio orno di studio in Germa ania.

Come C il "Capi itolo 322" de I'ORDINE si i ra apporta con l le altre organ nizzazioni. La a st truttura qu uella a cerchi i concentrici, , ti ipica delle so ociet segrete, con gli alti i in niziati al cen ntro77 e i qua adri esecutivi i esterni infiltr rati da personaggi de e LORDINE" ( (il disegno tratto t dal libro o "L di A. Sutton tes st citato). Al A Bohemian Club78 di San S Francisco o ap ppartiene anc che l'ex presidente degli i Stati Uniti Bill Clinton.

A Altro nome col quale la a "Skull and d Bones" nota n "L'OR RDINE": qu quest'ultimo, , per motivi i legali, ne el 1856 ven nne incorpor rato nel "Ru ussell Trust" con centro o presso l'U Universit di i Yale.

I membri di questa societ segreta sono tutti maschi e W.A.S.P (White Anglo-Saxon Protestant, bianchi anglosassoni protestanti), discendenti in gran parte dalle famiglie puritane inglesi giunte fra il 1630 e il 1660 negli Stati Uniti (i "Pilgrims"). Studioso di questi centri superiori dell'area del POTERE, e de L'ORDINE in particolare, lo storico della californiana Stanford University Antony C. Sutton. Nel suo Vibro Americas Secret Establishment egli riferisce appunto che tali societ controllano l'area del POTERE, essenzialmente incarnato dalla Pilgrims' Society, dal CFR americano, dal RIIA britannico, con la Trilaterale e i Circoli Bilderberg, tutte macchine intellettuali e finanziarie uniche nel loro genere, veri motori delle politiche dei governi. altres interessante apprendere che la "Skull and Bones" a met degli anni Ottanta era una societ di circa 800 membri, collegata al movimento New Age, e alla quale non erano estranei, sempre secondo il Sutton, aspetti satanisti79. All'interno de L'ORDINE si colloca la storia della Johns Hopkins University, storia interessante a pi di un titolo se si considera che questa universit, assieme alla Yale e alla Cornell University, contribu a tracciare le vie maestre dell'insegnamento universitario statunitense del nostro secolo, insegnamento che si sarebbe quindi esteso a tutto il mondo occidentale contribuendo alla diffusione di quella cultura antropocentrica e razionalista soprattutto fra i quadri dirigenti della societ, cos indispensabile all'idea di Governo mondiale. La Johns Hopkins venne fondata nel 1876 con un lascito di 7 milioni di dollari dal ricco mercante-banchiere di Baltimora Johns Hopkins80. Di fatto, nel nascente campo culturale nordamericano, l'accento nell'ultimo scorcio del XIX secolo pass dall'Universit di Yale alla Johns Hopkins. Dalla fondazione al 1901 ne fu presidente Daniel Coit Gilman, che nello stesso periodo era anche primo presidente della Fondazione Carnegie e successivamente primo presidente dell'Universit di California81. Assieme ad altri membri de L'ORDINE, come T. Dwight e Andrew Dickinson White, Gilman fu all'origine delle grandi universit americane e dei famosi Think-Tanks, letteralmente serbatoi di pensiero, che tanto influenzano la politica e la societ americana. I personaggi scelti da Gilman per plasmare la Johns Hopkins nel senso voluto da L'ORDINE furono: William H. Welch, membro de L'ORDINE, che ne diresse il dipartimento di medicina. Welch fu amministratore della Fondazione Carnegie a partire dal 1906 e, dal 1901, presidente del Rockefeller Institute per la Ricerca Medica, carica che ricopr per oltre 25 anni82.

Stanley Hall, chiamato a ricoprire la cattedra di Psicologia e Pedagogia nel 1881. Hall aveva studiato filosofia per due antri a Berlino sotto la guida dell'hegeliano Trendelenberg, che fu maestro anche di Gilman. Fra il 1870 e il 1882 Hall trascorse a intervalli 6 anni in Germania, finanziato da L'ORDINE, e in particolare a Lipsia, dove aveva profondamente subito l'influenza del cattedratico Wilhelm Maximilian Wirndt. Wundt insegn all'Universit di Lipsia dal 1875 al 1920, dove, applicando la psicologia sperimentale all'ambito sociale hegelianamente inteso, era riuscito ad estendere la teoria hegeliana all'istruzione, londando la famosa Scuola di Lipsia. Wundt aveva avuto due maestri: Hegel nel campo del sociale e Johann Herbart, il filosofo tedesco celebre per i suoi studi di pedagogia e psicologia. Herbart, bene ricordarlo, nel corso dei suoi studi fu in stretto contatto per ben tre anni, ad Interlaken in Svizzera, con Johann H. Pestalozzi (1746-1827), membro degli Illuminati di Baviera col nome di Alfred, il quale, a sua volta, attingeva fedelmente la sua didattica nel pensiero del Rosacroce Comenius vissuto nel secolo XVII. Il nonno di Wundt, Karl Kasimir, pastore protestante e professore di storia presso l'Universit di Heidelberg era membro degli Illuminati di Baviera col nome di Raphael. Ora, fatto inconcusso che l'hegelismo fu il supporto ideologico che permise all'israelita Karl Marx di codificare esattamente in campo politico i principi rivoluzionari stabiliti 70 anni prima dagli stessi Illuminati di Baviera; nel campo dell'educazione invece furono Herbart e Wundt che si assunsero l'onere di applicarlo. La morale professata da Herbart, Wundt e Hall era quella di Hegel e, attraverso Pestalozzi, del loro antico maestro Comenius: l'individuo non era importante, scopo dell'educazione non era quello di sviluppare le potenzialit latenti nell'allievo, la conoscenza, l'attitudine al ragionamento stringente, forzando la memoria, l'intelligenza e la volont, ma di plasmare la moralit e il carattere personale in funzione dell'utilit sociale, moralit che per Herbart hegelianamente coincideva con ci che, a giudizio degli Illuminati, era ritenuto buono e desiderabile per la societ. Le teorie di Hall incontrarono un grande successo e, intorno al 1930, grazie ai finanziamenti delle Fondazioni, poterono irradiarsi negli Stati Uniti dove sorsero ben 117 laboratori di psicologia sperimentale, di cui i pi famosi presso la Columbia University e la Chicago School of Education (entrambe fondate dai Rockefeller), associati a quei dipartimenti di psicologia che oggi, attraverso la stessa American Psychological Association di Stanley, dominano il campo dell'istruzione americana. Efficace veicolo di diffusione del pensiero dell'Universit ancora oggi la Johns Hopkins Press (J. Hopkins Editrice) - l'organo di informazione di questo tipo pi antico degli Stati Uniti - che supporta numerosi giornali scientifici e letterari.

e di famiglia di d George Her rbert Walker BUSH (senio or), scattata ne el 1986 (il Ve enerd di Repu ubblica, n. 48 8 Immagine del 18 nov vembre 1988). Si noti ch he la piramide, certamente non n a caso tra a le mani di Bush, B nera nella parte infe eriore, splende ente in colore e oro nella z zona di vertice a simbolegg giare, come su ulla banconota a da un dollaro o, la luce mas ssonica che de eve illuminare e la societ, , gli strati bui inferiori della a piramide, do ove albergano i goym citati dal Carr. George Bu ush figura di d spicco della a Sinarchia int ternazionale (International (I nt), membro de L'ORDINE, , Establishmen moderna r risorgenza de egli Illuminati i di Baviera, del CFR, del lla Trilaterale e, della Pilgrim ims' Society. Se dobbiamo o inoltre cre edere all'ex Gran G Maestro della d Massone eria italiana, il i 33 grado del d Rito scozz zese Giuliano Di Bernardo, , anche il pr residente Bush h un 33 (cfr. La Stampa, 2 23 marzo 199 90). A sua vo olta il quotidi iano messican no Excelsior, in un artico olo ai tempi della guerra del Golfo a firma di M. . Dornbiere er, datato 29 gennaio g 1991, denuncia lo " "smisurato sio onismo" di Bu ush rivelando che secondo le indicazioni i contenute nella Enciclo opeda Judaic ca castellana (Enciclopedia a ebraica cast tigliana) la fa amiglia di Bu ush sarebbe di i origine eb braica. Bush inoltre un W.A.S.P. W (Whi ite Anglo-Sax xon Protestant t), ovvero un americano co onvinto che la a sua origin ne razziale e le e sue convinzioni religiose l lo pongano al di sopra degli altri uomini..

Richard T. T Ely, chiamato a ric coprire la cattedra c di Economia E P Politica ver rso il 1880. . Studente e nel 1876 dell'Universit di Heid delberg, Ely y era ammir ratore e int timo amico di Andrew w esidente de U. Whit te, primo presidente p della d Amer rican Histo orical Assoc ciation, pre ella Cornell l Universi ity, ambasciatore amer ricano in Ge ermania dov ve, a Berlin no, gli era s stato assegn nato il ruolo o di reclut tatore per conto de L'O ORDINE. E Ely respinge eva l'econom mia classica a liberale, compreso c il l

libero scambio, osservando che il libero scambio era particolarmente odioso alla Scuola di pensiero Tedesca dalla quale venni cos fortemente segnato83. In altre parole, prosegue il Sutton, cos come Stanley Hall aveva adottato l'hegelismo wundtiano in psicologia, Ely adottava le idee hegeliane del suo primo maestro Karl Knies dell'universit di Heidelberg. Ely, strumento de L'ORDINE, divenne fondatore e primo segretario della American Economie Association.

Allievi celebri della Johns Hopkins John Dewey, che la frequent fra il 1882 e il 1886 sotto la guida del filosofo hegeliano George S. Morris, anch'egli (quando si dice caso!) formatosi all'Universit di Berlino alla scuola hegeliana di Adolph Trendelenberg, proprio come Gilman; e fu infatti Gilman ad assumere Morris alla Hopkins84. La psicologia, invece, Dewey l'attinse da Stanley Hall, il primo americano a ricevere il dottorato in psicologia sperimentale da Wundt a Lipsia. Professore di filosofia dapprima all'Universit del Michigan, Dewey nel 1894 approd all'Universit di Chicago, fondata dai Rockefeller, dove nel 1902 fu nominato direttore della nuova School of Education. Per Dewey, come per i suoi maestri, il giovane non doveva andare a scuola per sviluppare i suoi talenti, bens per essere preparato a diventare ununit della societ organica, pronto a reagire nel modo programmato agli stimoli che gli provenivano dall'ambiente circostante, societ oggi pi nota col nome di villaggio globale. In sintesi si pu affermare che lAmerican Economic Association, lAmerican Historical Association e lAmerican Psycological Association derivarono tutte, e nello stesso periodo, da L'ORDINE - che all'uopo si serv delle grandi Fondazioni e delle Universit - dove la Johns Hopkins assunse un ruolo affatto particolare - e furono decisive nel condizionare la societ attraverso il controllo del contenuto dell'istruzione. Edward Mandell House, (israelita di nascita, il cui vero nome sarebbe stato Mendel Haus) mosse alla Hopkins Grammar School di New Haven, nel Connecticut, i primi passi di una carriera che lo avrebbe proiettato ai vertici del POTERE, fino a diventare l'uomo misterioso del presidente Wilson. A New Haven House incontr L'ORDINE in uno dei suoi pi stretti compagni di classe, Arthur T. Hadley, personaggio che, fra il 1899 e il 1921, avrebbe retto la presidenza della Yale University, la sede elettiva de L'ORDINE. E bene ricordare che il Colonnello House divenne un alto esponente della massoneria illuminista dei Masters of Wisdom (Maestri di

Saggezza) e partecip alla fondazione dei circoli Round Table, della Pilgrims' Society e del CFR americano, tutte societ oggi di vertice dell'area del POTERE. Woodrow Wilson che consegu il dottorato alla Johns Hopkins poco dopo John Dewey, accede in seguito alla presidenza della Princeton University e quindi a quella degli Stati Uniti. Egli rappresenta la prima figura politica della fucina di cervelli de L'ORDINE: durante la sua presidenza ai vertici dello stato noto come fosse sorvegliato dal suo consigliere Mandell House, a sua volta controllato da L'ORDINE. Wilson era massone, docile creatura nelle mani di israeliti come il "Colonnello" House, il banchiere di Wall Street Bernard Baruch (israelita anchegli) e il rabbino Stephen Wise, che lo indussero a fondare la Societ delle Nazioni, tappa pi avanzata verso il Governo mondiale. L'ammiraglio William Guy Carr, nell'opera citata Pawns in the game (pedine del gioco), scritta nel 1958, rapporta che una delle preoccupazioni degli Illuminati e dei loro successori, in quegli anni, era di selezionare studenti dotati di eccezionali doti intellettuali, provenienti dalle grandi famiglie internazionali, per indottrinarli: ad accettare l'idea che solo un Governo Mondiale pu mettere fine alle guerre ricorrenti e alle tribolazioni. Essi - prosegue il Carr - dovevano innanzitutto essere convinti che uomini di speciali capacit e intelligenza avevano il diritto di dar legge a quelli meno dotati, dal momento che i Goym (cio i non ebrei, N.d.A.) non sanno cosa sia meglio per loro materialmente, mentalmente e spiritualmente. Oggi tre di queste scuole speciali sono situate a Elgin in Scozia (Gordonstoun School), Salem in Germania e Anavryta in Grecia. Il principe Filippo, marito della regina Elisabetta d'Inghilterra, fu istruito a Gordonstoun su sollecitazione di Lord Louis Mountbatten, suo zio [...]. Vale la pena di ricordare che il consorte della regina Elisabetta II, Filippo Mountbatten, di origine greche, principe di Grecia e Danimarca, barone di Greenwich, conte di Merioneth e duca di Edimburgo, dopo essere stato presidente della Societ Zoologica di Londra, fu nel 1961 tra i fondatori del WWF (World Wildlife Fund, successivamente divenuto Worldwide Found for the Nature) ritenuto oggi uno degli strumenti, pi che della protezione della natura, della conservazione della supremazia britannica nel mondo. Il WWF appare peraltro impegnalo nelle campagne antidemografiche - giacch il suo protezionismo non riguarda la specie umana - ma, ancor pi singolare per un'associazione protezionistica, nell'assicurare il controllo mondiale delle materie prime alle multinazionali85. L'8 agosto 1988 la "Deutsche Press Ageutur ' pubblicava un'affermazione del massone di alto grado principe Filippo di Edimburgo, assai eloquente per lumeggiare il pensiero e le preoccupazioni imperanti nell'ambiente delle cosiddette lites mondiali:

" "Nel caso in n cui mi rei incarnassi m mi piacereb bbe essere un virus let tale per con ntribuire in n qualche modo a riso olvere il pro oblema dell la sovrappop opolazione". .

iproduzione di d un manife esto che chia ama per una a Ri "Conventio on" (congress so) della Soc ciet degli "S Studenti della a Bibbia", da d tenersi pr resso la "Sal la Massonica a delle Sette e Querce". Detta D Societ degli d Studenti i della Bibbia a, da cui il 26 6 luglio 1931 si stacc una u corrente c che si defin Testimoni di i r all'insegna amento del fon ondatore della "Watchtower r Geova, si rifa Society" (S Societ della Torre T di Guard dia, come si fa f chiamare la a multinazion nale dei Testi imoni di Geo ova), Charles Taze Russell l (1852-1916 6). Interessant te il logo che appare in cen ntro, logo che e lo stesso Russell R aveva a posto sulla a sua rivista La Torre di i Guardia, ancor a oggi rivista ufficiale della setta: infatti quello o dei Cavalie eri Templari, il i grado pi el levato del Rit to di York, un n rito "paralle elo" a quello Scozzese. S Un no studioso americano, F Fritz Springm meier, in uno o studio dal titolo The Watchtower W & the Masons (La Torre di i n Guardia e i Massoni) sostiene che Russell fosse proprio un Cavaliere Templare, adducendo a sostegno dell'ipotesi i oli e sconcertanti coinciden nze. Si apprende cos che, , innumerevo secondo la a stessa "Watchtower So ociety", "Wa atchtower" in n ebraico si dice d "Mizpah", che l'autore d definisce: "pa arte essenziale e della magi ia enochiana" ", magia pra aticata dagli Illuminati di i Baviera e da numerose altre stte, no on ultimi i seg guaci dell'odie erna New Age e. Non solo, m ma viene segn nalato che ben n
8 di Cavalieri Templari, tutte col nome "M Mizpah", erano attive nelle zone in cui ope erava Russell86 . tre logge d

R Russell inoltre e avrebbe god duto di finan nziamenti mas ssonici e dell lo stesso B'na ai B'rith, l'alt ta massoneria a
8 esclusivam mente ebraica87 . Infine non pu non sorpr rendere il fatto che Russell sia sepolto, a assieme alle su ue opere poste e

in un cont tenitore sigilla ato, sotto una a piramide di granito rosa a base quadra ata, sulle cui f facce troneggi ia, nella parte e superiore, grande ed ev vidente, il sim mbolo dei Cav valieri Templa ari. Un partic colare: l'apice della piramid de si presenta a uzzato di neve e, fatto che con ntrasta in mod do singolare con c la parte so ottostante pi s scura88. Straor rdinariamente e come spru simile alla a piramide ten nuta in mano da d G. Bush sen nior. A qualche met tro di distanza a dalla pirami ide che sulla pietra, p di uno dei lati reca l la firma della Watch Tower r bible and Tract Society y, venne quin ndi posto un c cippo tombale e che, oltre al lle generalit e alle date di d nascita e di i morte di R Russell, recava l'iscrizione "The Laodice ean Messenger r", ossia "Il se ettimo messag ggero", alluden ndo ad Ap. 3, , 14. T Tale era infatt ti considerato Russell dai s suoi seguaci dopo d S. Paolo o, S. Giovann ni, Ario, Vald do, Wycliffe e Lutero . A Anche se l'un nica fonte che e elenca esplic citamente Rus ssell come ma assone, indica andone anche il grado, il l discutibile e Occult Theocrasy di Lady y Queenboroug gh90 , e solo in ndizi potrebbe ero derivare d dalla fitta schie era dei legami i familiari d di Russell ann noverati nelle file f massonich he. Ci che la ascia oltremod do dubbiosi no on sono tanto questi aspetti, ,
89

peraltro significativi, quanto q il cont testo cimiteria ale. Sia la pi iramide che il vicino cipp po infatti sono o collocati su u rativa collinos sa, che ospita anche tombe d di seguaci di Russell, sita in un sobborgo o a circa otto chilometri da a un'area pr orge un gran Pittsburgh h. Ebbene: pr rospiciente all la piramide so nde complesso o massonico, come si evin nce dalle foto o
91 seguenti'"9 .

Il l cimitero non n appare recin ntato, n acce essibile con ingresso riserv vato, n semb brano evident ti soluzioni di i continuit con il complesso edificiale e annesso. Ci non dimostr ra esaustivame ente l'asserto d di una militan nza massonica a di C.T. R Russell, ma po orta logicamen nte a conclud dere per un'og ggettiva difficolt a negare i rapporti fra a Russell e la a a. massoneria

Tomba di Charles Taz ze Russell e centro m massonico prospiciente. . (notare la p punta della pir ramide)

integrazio one su C.T. Ru ussel tratta dal l sito http://w www.infotdg geova.it/zucc chini.htm. Sebbene il l contenuto sia abbastanza Pro-TdG P int teressante legg gere le implic cite ammissio oni della massonicit del C.T. Russ sel. c che Charles Taz ze Russell in diversi d sermon ni dimostra un fa con n na notevole familiarit [] Va detto comunque co. Il primo sermone racco olto nel volum me I Sermon ni del Pastore e Russell si intitola i Potete e il linguaggio massonic e i segreti di Dio ed tutt to giocato sul lla metafora di d Dio come "fondatore di i una societ segreta". Gli i conoscere uomini si entusiasmano o per la masso oneria - che, a afferma il pas store, "non parte p della mi ia missione at ttaccare" - ma a

gli Studen nti Biblici offr rono la possib bilit di entrar re in un ordine pi grande, l"Ordine seg greto di Melch hisedec" dove e si pu "pa assare di grado in grado", cio c "di grazia a in grazia" e avere lorgog glio di essere iniziati all"O Ordine segreto o del Signor re". In un altr ro sermone de ello stesso vo olume, Il desid derio di tutte le Nazioni, il l pastore osserva che molti i moviment ti spirituali attendono la seconda s venu uta di un messia: i cristia ani attendono Ges Cristo e i massoni i attendono Hiram Abi iff, "il grand de Maestro M Massone la cui morte, glorificazione e e futuro avvento a sono o mente menzion nati dalle lette ere poste sulle loro pietre an ngolari. Egli mor m di morte violenta, dico ono, per la sua a continuam lealt ai segreti divini di d cui era tipo o il Tempio di i Salomone. Egli E deve torn nare sulla terra a, dicono, per rch il grande e ntitipico sia co ompletato e il suo s grande ser rvizio per Isra aele e per tutti i i popoli poss sa essere comp piuto" []. tempio an C Come si vede, Charles Taze e Russell si se erviva del ling guaggio masso onico con una a certa dovizia a di particolari i e precisio one. Da questa a circostanza, , peraltro, non n si devono trarre t conclusioni affrettate e. A proposito o delluso del l linguaggio o massonico da d parte di Joseph Smith, il l fondatore de ei mormoni (c che, a differen nza del pastor re Russell, era a stato certa amente iniziat to alla masson neria), il socio ologo Armand d Mauss ha os sservato che s si trattava di un u linguaggio o familiare e noto ai ceti medi dellAm merica ottocen ntesca e che Joseph J Smith se ne serviva a per mettere a suo agio un n ore e trasmette ergli un conten nuto molto div verso da quello massonico. certo tipo di interlocuto Anche nel serm mone che ho o citato Char rles Taze Rus e della forma a ssell si serve massonica m - ch he indubbiam mente mostra di d conoscere bene - per far fa passare un n co ontenuto diver rso, di cui aff ferma reiterata amente la sup periorit rispetto a quanto i su uoi contempor ranei potevano o apprendere frequentando f a. la massoneria La a croce nella corona, un simbolo s usato o per molti an nni dai primi i testimoni di i ge eova.

l fondatore degli d Studenti Biblici sta ato accusato di d utilizzare abitualmente a diversi simbo oli massonici. . Il Anzitutto, , non sembra possa essere revocato r il du ubbio che il pastore Russell l fosse straord dinariamente affezionato al l simbolo u usato dai Cava alieri Templar ri massonici a americani cost tituito da una corona al cui interno si tro ova una croce. . Si tratta d di una rielabor razione massonica tardo-set ttecentesca o ottocentesca o di d simboli med dievali, molto o pi popolare e presso i Templari masso onici american ni di quanto n non sia in Ingh hilterra, e pres sentata come " "simbolo crociato". Charles s ssell utilizz questo simb bolo per alcu uni anni sull le copertine della Torre d di Guardia e della rivista a Taze Rus interdenom minazionale Peoples P Pulpi it; lo esponev va nelle grandi riunioni pub bbliche e lo te eneva in bella a evidenza nel l suo studio o. Questo sim mbolo tuttora a utilizzato da a diversi grup ppi scismatici "russelliti" ch he si denomin nano Studenti i Biblici, in n polemica co on gli attuali testimoni di G Geova che lo hanno h invece abbandonato . tuttora un no dei simboli i ufficiali d dei Cavalieri Templari T massonici. Spring gmeier e altri autori anti-geovisti si dim menticano per di precisare e che, nono ostante la sua origine mass sonica (e il ru uolo di Charl les Taze Russ sell nella sua diffusione) si s tratta di un n simbolo c che con il sign nificato di "cr rociata cristian na" ha acquis sito nel nostro o secolo una d diffusione neg gli Stati Uniti i anche in a ambienti prote estanti evangelici, ostili sia ai massoni ch he ai testimoni i di Geova. Vi iene per esemp pio riprodotto o sull"anell lo dellAllean nza" proposto ai protestanti evangelici co ome segno di identificazion ne. Naturalme ente gli attuali i testimoni di Geova non n lo usano pi , perch - a d differenza del l pastore Russ sell - non ricon onoscono pi la l croce come e di Ges Cristo: insegnano ch he Ges mor su un palo di tortura e che la croce un s simbolo pagan no. simbolo d

l sole alato, si imbolo egizian no che compa ariva sulle cop pertine dei libr ri di Russel Il S Sulla copertina a di diversi li ibri di Charle s Taze Russe ell a partire da al 1910 figura a il simbolo del d sole alato. . Lorigine del simbolo evidentemen nte orientale ed d egiziana, e il i pastore pote eva averlo vist to nei suoi via aggi in Egitto, , i tempi il sim mbolo solare er ra usato anche e dalla Societ Teosofica e dalla masson neria di rito sc cozzese, come e ma ai suoi simbolo d del 33 grado. Non si tratta evidentement te di un simbo olo soltanto massonico, m ma era certamente un simbolo o popolare n nella massone eria. Lelemen nto che mi se embra pi sig gnificativo per p un altro. Charles Taze e Russell si interessato o per tutta la sua s vita alle sp peculazioni es soteriche sulla a Grande Piram mide, che rite eneva costruita a su istruzioni i di Dio, for rse da Melchi isedec, "una Bibbia B di pietra a eretta con lo o scopo di tras smettere le ve erit essenziali i sulla infinita a saggezza e preveggenza a di Dio". Gli insegnamenti i sulla Grande e Piramide sar ranno espunti dalla dottrina a dei testimoni i di Geova dal successo ore del pastor re Russell, la avvocato Jose eph Franklin Rutherford (1 1869-1942), comunemente c e herford" per avere a esercitat to per breve te empo le funzi ioni di magistr trato onorario; ; anche questi i chiamato "giudice Ruth temi sono o conservati oggi o solo da alcuni a gruppi "russelliti" scismatici. Il tema t della Gr rande Piramid de non indica a univocam mente una relaz zione con la massoneria, m pe erch nellOtt tocento era lar rgamente diffu fuso in unamp pia letteratura a esoterica, sia massonic ca che non massonica. m Pi interessante la circostan nza che il Pa astore Russell abbia voluto o essere sep polto sotto un na piramide la cui punta e era separata dal d tronco da una linea co ontinua, che ripete r il tema a dell"occh hio sopra la piramide" noto a tutti gli ame ericani perch compare sul dollaro. Un po opolare studio oso di simboli i contemporaneo, Joseph h Campbell, ha a confermato le origini mas ssoniche di qu uesto simbolo americano. Sulla S piramide e che faceva a da monumen nto funebre a Russell era sta tato scolpito del resto anche e il prediletto e emblema temp plare. V Va poi detto che c il tema della d necessit t di conoscer re un nome di d Dio, (Geov va) per salvar rsi un tema a massonico o: anche nei sistemi s di "alti i gradi" masso onici - succes ssivi ai primi tre t - si insegna na che "il segre eto essenziale e della massoneria" "il l Grande e Sa acro Nome" c che il nome e di Dio. Questo "segreto" viene comun nicato nel rito o scozzese n nel 13 e nel 14 1 grado e ne el rito di York k nel 7 e 9 grado. g Con par rticolare enfas si si insiste sul l nome di Dio o nella mass soneria dellA Arco Reale (at ttuale 7 grado o del rito di York): Y viene comunicato c pr rima il nome "Jah-Bul-On" " (Jehovah-Baal-Osiride, a simboleggi iare che il Dio o a cui ci si rivolge r il Dio di tutte le r n di una sola), , religioni, non vah" (il Dio giudaico-cristi g iano di cui le e quattro lette ere del nome avrebbero pe er un valore e quindi il nome "Jehov e). LArco Re eale esisteva da d cento anni q quando Charl les Taze Russell fond gli S Studenti Bibli ici, e pertanto o universale egli potreb bbe avere sem mplicemente derivato d lidea a dellimporta anza centrale del "nome" d di Dio e la stessa enfasi del l nome Geo ova dalla mass soneria. P Per concludere e quindi: 1. Charles Taz ze Russell dim mostrava di av vere eccellenti informazioni sul linguaggi io e i simboli massonici: se e non era m massone (il con ntrario resta da d dimostrare) ) aveva eviden ntemente frequ uentato un am mbiente dove la massoneria a era diffusa a e comune. 2. Alcune idee e e simboli - particolarment p te rilevante la l teoria del nome n di Dio, m ma per Russel ll erano molto o importanti i anche le speculazioni sulla Grande Pi iramide e il simbolo s della croce nella c corona - sono o comuni agli i Studenti B Biblici e alla massoneria del d loro temp po. Si ritrovan no per anche e in altri amb bienti. Quand do li troviamo o

presso Russell non possiamo immediatamente concludere che sono di derivazione massonica, ma - soprattutto per la teoria cruciale del nome di Dio - la tesi di un influsso massonico plausibile. 3. La discussione sui rapporti fra le origini dei testimoni di Geova e la massoneria importante perch mostra come i testimoni di Geova non siano un fenomeno assolutamente unico, nuovo, inaudito: fanno parte (come la massoneria) dellambiente della "nuova religiosit" e da questo ambiente hanno attinto idee, argomenti, simboli. 4. Il ruolo della massoneria fra le possibili fonti del materiale rielaborato da Charles Taze Russell per creare il primo abbozzo del Geovismo (che nella sua forma attuale nascer solo con Joseph F. Rutherford) non stato probabilmente - irrilevante, ma non deve essere esagerato. Il pastore Russell ha infatti trovato nellambiente della "nuova religiosit" dellepoca - un ambiente su cui esercitava la sua influenza anche la massoneria - un linguaggio, dei temi e dei simboli, che ha per utilizzato creativamente al servizio di un progetto certamente diverso da quello massonico.

A carico di Russell c per di pi: (approfondimento al testo di Epiphanius) [] La Torre di Guardia ha ricevuto anche dei fondi che provenivano da altri circuiti, come le banche Kuhn Loeb & Co., Warburgs e dal B'nai B'rith. Le ragioni che hanno spinto queste organizzazioni a finanziare lopera della Societ non erano la loro simpatia per le visioni giudeo-cristiane di Russell. Russell infatti fu il primo cristiano ad annunciare e a promuovere l'idea del ristabilimento del popolo ebraico in Palestina, e ci fin dal 1880. In seguito, la Torre di Guardia ha rettificato questa concezione delle cose, trasformando la nazione ebraica carnale in una nazione spirituale! Checch ne sia, Russell tenne numerose conferenze filo-sioniste davanti a degli uditori ebrei considerevoli. Citerei ad esempio: il 25 agosto 1897 alla Casa dell'Opera di Brooklyn, 1.700 persone. Il 9 ottobre 1910 all'Ippodromo di New York City, 4.200 persone. Pi tardi, a Londra alla Royal Albert Hall (luogo privilegiato per gli incontri massonici), 1.300 persone. Pi di 800 persone alla Shoreditch Town Hall, 1.200 a Manchester, 1.400 a Glasgow e oltre 5.000 a Cincinnati. Il leitmotiv dei suoi discorsi era il seguente: "Il nostro messaggio ebraico ed destinato agli ebrei" (Is 40, 1-2); oppure: "Il sionismo lunica speranza per il mondo". In queste conferenze, Russell dichiar che "gli ebrei diventeranno i padroni del mondo", e allora "tutte le nazioni si convertiranno al giudaismo", perch "Dio manterr le sue promesse fatte agli ebrei". Inoltre, "la razza ebraica superiore a quella dei cristiani", e "gli ebrei sono l'incontro della morale e dell'intelligenza". La Societ Torre di Guardia ha continuamente operato per annunciare il ristabilimento degli ebrei nella terra promessa, e numerosi scritti sono stati pubblicati, come l'opuscolo in lingua yiddish Di Stimme ("La via").

Nel 1925, Joseph Rutherford continu in questa direzione scrivendo un libro intitolato Consolazione per gli ebrei, una puro distillato di sionismo. Ricordatevi che tale questione sempre stata il pomo della discordia tra i popoli ebraico e quello arabo, la causa delle loro disgrazie nei tempi passati e ancora oggi. Ma la Societ di Geova fu l'unica ad affrontare questo tema? No, ed a questo punto che intervennero altre due importanti fonti finanziarie. La prima l'Ordine massonico e sionista del B'nai B'rith, il quale lavorava attivamente a questo progetto, e con il quale Russell collaborava strettamente. In qualche modo, egli divenne il loro messaggero privilegiato. Il secondo il gruppo bancario che appartiene alla famiglia Rothschild, protettrice del B'nai B'rith, e che partecip alla creazione di uno stato ebraico in terra dIsraele dopo la guerra dei sei giorni nel 1948. Nel 1891 e nel 1911, Charles Taze Russell invi dalla Palestina parecchi telegrammi diretti al Barone de Rothschild per informarlo della situazione politica ed economica del Paese. Ad esempio, nel 1891, Russell incontr Asher Kinzberg, fondatore della Loggia "B'nai Mosche" ("i figli di Mos"), soprannominato il "re degli ebrei", in compagnia di un membro della famiglia Rothschild e di Lord Arthur James Balfour (1848-1930), entrambi Illuminati. Questi ultimi parteciperanno qualche anno dopo ai primi negoziati per la creazione di un Stato ebraico in Israele. Russell gioc il ruolo di esploratore. Parecchie decine di anni pi tardi, Yona Malachy e Benjamin Netanyau nel corso di in un'intervista metteranno l'accento sullintervento innovatore di Charles Taze Russell circa l'avanzamento del pensiero sionista nel mondo. Grazie alle sue campagne di conferenze e ai suoi scritti espliciti, intere famiglie ebraiche hanno nutrito la speranza di poter un giorno tornare nella terra d'Israele. In un libro dedicato al B'nai B'rith, intitolato The Challenge of the Ethnic Leadership ("La sfida del comando etnico"), a pagina 201, Charles Taze Russell viene presentato come un eminente ambasciatore dellideologia sionista. Cos, in cambio di questi numerosi servigi, le banche Rothschild e i loro partners contribuirono generosamente allo sviluppo del Societ Torre di Guardia, particolarmente finanziando la sua gigantesca espansione immobiliare e tutti i suoi progetti, come il famoso "Fotodramma della Creazione", un investimento oneroso per quellepoca. Fonte: http://v.i.v.free.fr/wt/demasquonsi.html

CAPITOLO VIII Il Palladismo: ovvero la necessit di un vertice Il Palladismo, definito dall'enciclopedia larousse du XXme Siecle come "culto di Satana Lucifero, vale a dire di Satana considerato come l'Angelo della Luce, il dio umano e benefico"1, fu una societ teurgica2 segretissima, sconosciuta ai massoni anche di alto grado e per ci composta solo di emeriti. Vi erano di preferenza ammessi i Cavalieri Kadosh, il 30 grado del Rito Scozzese, o gradi equivalenti del rito egiziano di Memphis-Misraim; il nome ostentato dal rito palladista era quello di Re-Teurgisti Ottimati, mentre le logge venivano chiamate Triangoli. La gerarchia palladista aveva tre gradi: Kadosh palladico, Gerarca palladico e Mago eletto. Il palladismo si collocava sopra i Supremi Consigli formati dagli esponenti del 33 grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato e da tali posizioni discendeva ai gradi inferiori per infiltrazioni successive. All'origine del New and Reformed Palladian Rite furono Albert Pike e Giuseppe Mazzini. Albert Pike (Boston 1809 Washington 1891), fu governatore dei territori indiani, generale dell'esercito della Confederazione del Sud e fondatore del famigerato Ku Klux Klan. Stando al citato Dictionnaire de la Franc-Maonnerie, Pike venne cooptato dal grado del Rito Scozzese americano Albert Gallatin Mackey, segretario del Supremo Consiglio di Charleston, il quale: persuade Pike ad affiliarsi all'Ordine [...] dove diventa Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese (Supremo Consiglio, giurisdizione Sud) dal 1859 alla sua morte. Riesce a riscrivere la totalit dei rituali dei gradi [...]. autore di Morals and Dogma3, considerata La Bibbia del Rito Scozzese, lavoro enorme, documentatissimo, che fra alti e bassi egli non ha mai terminato4. Secondo l'Acacia massonica, rivista mensile illustrata del Grande Oriente di Palazzo Giustiniani, Albert Pike fu "storico ed esegeta del Rito Scozzese Antico ed Accettato, Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio del 33 grado per la Giurisdizione Sud degli Stati Uniti d'America, che i clericali di tutto il mondo ritennero di diminuire chiamandolo "il Papa della Massoneria", mentre egli della Massoneria fu, in verit, uno dei benemeriti ed eletti Fratelli"5. Lady Queenborough (nome letterario di Edith Starr Miller), nella sua ponderosa opera Occult Theocrasy, aggiunge che per consentire l'insediamento di Pike ai vertici della massoneria americana il Gran Commendatore John Honour dimission espressamente dalla sua carica. La narrazione che la Queenborough fa quindi seguire di notevole interesse: All'incirca in quell'epoca, Pike e Mackey ricevettero la visita di Longfellow. Questo Longfellow (18071882, N.d.A.) era un massone di rito scozzese che, nel 1847, aveva preso residenza negli Stati Uniti diventando amico stretto di Moses Holbrook, allora Sovrano Gran Commendatore di

Charlest ton, la fami iliarit tra Longfellow L w e Holbroo ok divenne presto qua alcosa di se erio quando o entrambi si dedicarono allo stu udio a fondo o delle scie enze occulte e e al piacer re delle disc cussioni sui i ala. Quando Longfell low chiese al Gran Maestro M il permesso di entrare e misteri della Caba nell'ordine degli Oddfellow O allo scopo o di studia arne l'organ nizzazione, gli venne e concesso. . low il nom me adottato o dai memb bri di una societ s fond data a Lond dra verso il l 1788 [...]. . "Oddfell L'ordine e venne int trodotto in America nel 1819 dal d fabbro Thomas W Wildey, che e fond la a Washing gton Lodge n.l a Baltim mora. Q Questa citt divenne il quartier ge enerale degl li Oddfellow ws american ni e canade esi e, grazie e all'energ gia di Wilde ey, l'ordine fece f grandi progressi diffondendos d si con rapid dit. L Longfellow e Holbrook k, nel corso o dei loro scambi s di im mpressioni sulla Cabal la, avevano o to di creare progettat e un rito Sat tanico nel qu quale gli ade epti sarebbero stati istru uiti in Magi ia Nera, ma a Holbroo ok, il Gran Maestro de el Supremo o Consiglio di Charles ston, che av veva gi co omposto un n idoneo r rituale e una a messa sacr rilega chiam mata Adonaieide Mass (Messa che e uccide Ad donai, il Dio o dei cristi iani, N.d.A.) ), mor, rita ardando la p piena attuaz zione del progetto. Gli successe Jo ohn Honour r alla cui m morte il sog gno dell'Ebreo Moses Holbrook di d sovvertire e la Masson neria venne condotto a termine da Albert Pike P su scala a imponente e6. G Giuseppe Mazzini M (18 805-1872) fu un alto in niziato della a massoneria a (32 grad do scozzese, , dignit r richiesta per r l'ingresso nella "Vend dita Suprem ma" della Ca arboneria) e membro de el Comitato o Rivoluzi ionario Inte ernazionale di Londra, organismo posto sotto o la direzion ne di un altro massone e di alto grado, , il ministro o di S.M. br ritannica la regina Vittoria, Henry y ohn Tempie e, terzo visc conte di Pal lmerston (1 784-1865), che leg il l Jo su uo nome al lla politica imperiale inglese i dell l'epoca e la a cui mano o oc cculta si est tese alle numerose gue erre e rivolu uzioni che costellarono c o la a prima met del secolo o XIX.
He enry John Tem mple, Lord Pa almerston (17 784-1865)

Quand do Pike ne el 1891 mo or, il Palla adismo supervisionava a occultam mente le ma assonerie am mericane e lo scozzes sismo mond diale ispira ando e appo oggiando il l movimen nto rivoluz zionario mo ondiale attr raverso tre Supremi Consigli: C a Charleston n in South h Carolina a7, a Roma con Lemmi, e a Berlin no; oltre a 23 consigli subordinat ti (fra cui Washington, W , Montevi ideo, Napol li, Port Loui is in Maurit tania e Calc cutta, che di l a poco s sarebbero stati tutti fra a loro coll legati via ra adio, con la sigla 7 Ar rcula Mystic ca)8.

Va ricordato che nel 1875 i Supremi Consigli delle varie nazioni, per autodisciplinarsi avevano firmato a Losanna una "Alleanza e Confederazione", alla quale fecero seguito regolari incontri in Conferenze internazionali che riservavano il posto d'onore al Supremo Consiglio di Charleston. Un altro passo importante era cosi compiuto operando una centralizzazione del comando che, pur contrastata, come si vedr, dal coevo risveglio rosacruciano in Europa, sar in grado di imporre azioni coerenti su scala mondiale superando lo scoglio della "concorrenza" delle stte europee tramite una sintesi a livello di intenti. Ormai, dice il Virion, le massonerie cos unificate tenderanno verso lo scopo fondamentale deciso una volta per tutte: il Governo Mondiale, la Controchiesa visibile nelle sue istituzioni pubbliche internazionali, invisibile quanto alla sua alta gerarchia9.

Il Baphomet Il Baphomet la rappresentazione simbolica del principio panteista della coincidenza del Vero e del Falso, del Bene e del Male, di ogni contrario, che nell'ottica degli alti gradi massonici si incontrano nella coincidentia oppositorum generando l'armonia universale attraverso il ritorno alla unit perduta degli gnostici. Dottrina invero pazzesca che, negando il principio di contraddizione, sfocia nella negazione pura, nel satanismo, nell'adorazione di Satana-Pan, di Satana-Baphomet, l'androgino ideale in cui i due sessi si fondono, il dio che nelle sue forme mostruose, testa di becco, seno di donna, ali di corvo e piedi caprini, dovrebbe conciliare l'inconciliabile. Queste affermazioni si fondano su autorevoli e inoppugnabili testimonianze: come quella dell'alto iniziato svizzero Oswald Wirth (1860-1943)10 che nel suo libro I Tarocchi identifica il Baphomet con Satana-Pan11 o quella di Albert Pike che descrive Pan come: [...] il caprone del Sabbah [...] e il Portatore di Luce o Fosforo, cio il Lucifero della Leggenda12. Ma se il Baphomet Satana e Satana Pan, in realt gli alti gradi, quando si parla di Natura, intendono allora il dio delle tenebre che si cela tra le parole: In riassunto, i Gradi Ermetici e Cabalistici del Rito Scozzese ci insegnano che il Dio non manifestato la Ragione pura; che il Dio manifestato la Natura; che la simpatia dei contrari e la proporzione dell'invisibile col visibile costituiscono il Gran Segreto della Natura13. Ma cosa significa Baphomet? (leggere al contrario procedimento comune nell'interpretazione magico-cabalistica). "La parola deve esser letta cabalisticamente, cio in

senso inverso del normale (proprio come nelle messe nere, N.d.A.) e si compone di tre abbreviazioni: "Tem-Ohp-Ab" che significano: Templi omnium hominum pacis abbas: il padre del tempio della pace universale fra gli uomini"14. Infatti: Ab = abbas (alla rovescia: BA); Ohp = omnium hominum; pacis (alla rovescia: PHO); Tem = templi (alla rovescia: MET). facile riconoscere ancora una volta i connotati della religione massonica che pretende di inglobare tutte le religioni all'insegna della tolleranza in un'ecumene democratica ove la Verit cattolica sia posta sullo stesso piano di una qualsiasi filosofia o falsa religione. Al lettore accorto non sar sfuggita l'insistenza sulla componente teologica che accompagn il sorgere e lo stesso sussistere del Palladismo e pi in generale presente in ogni societ segreta. E mentre fino a qualche decennio fa le categorie teologiche della storia erano pacificamente accettate da un cattolico che ci teneva a definirsi tale, il cattolico oggi fatica, rimanendo, a dire il meno, perplesso, ad inquadrare gli eventi in una dimensione essenzialmente teologica. Potrebbe dunque sorgere il dubbio che questo studio, pi che indagare seriamente su accadimenti reali, indugi ad esaminarne solo qualche aspetto marginale, in un riduttivismo tendente a far rientrare gli eventi, sempre cos complessi nelle loro multiformi componenti, entro schemi scontati di un antimassonismo di maniera; e che i fatti sin qui narrati possano trovare migliore spiegazione al di fuori dei canoni strettamente cattolici per i quali l'esistenza dei demoni un'inquietante realt. La questione tutt'altro che nuova, ch gi nel secolo XIX la polemica fra cattolici e massoni su tale tema fu rovente, e il rifiuto da parte massonica di ammettere l'esistenza di culti luciferini fu sempre ribadito con sdegno e decisione anche se, poi, erano le stesse pubblicazioni massoniche di fine secolo che ne facevano menzione quando ad esempio riportavano la protesta di 26 deputati al Convegno di Roma del 1893, contro l'elezione di Adriano Lemmi a successore del Pike quale Pontefice della Massoneria Universale, movendogli accuse di eresia: [...] L'Eletto non ortodosso. Egli non chiude nel secreto la sua eresia, le diede anzi pi volte una sciagurata pubblicit. La venerata tradizione, spesso scientificamente commentata dal rimpianto primo capo supremo, sublime legislatore del Nuovo Rito Palladico Riformato, e creatore della nostra organizzazione universale, esige che la parola Satana non sia mai usata, essendo il nome del Dio buono, ed essendo per converso la parola usata dai preti della superstizione (cattolica, N.d.A.), nelle blasfeme imprecazioni che le loro bocche vomitano calunniosamente. Tuttavia il Gran Maestro italiano adopera l'espressione vietata e condannata, e ne autorizza l'uso; com' dimostrato per le relazioni ufficiali di banchetti e perfino di agapi. Vi di pi: in una recente cena triangolare (di palladisti, N.d.A.) egli ha sostituito al Goddael Mirar (canzone luciferina, N.d.A.) che pure obbligatoria senza eccezione, l'inno (di

Carducc ci, N.d.A.) in cui l'Excelsior (Lucifero N.d.A.) appellato col nome e contrario o
5 all'ortod dossia [...]15 .

E nell'ottobr re 1924 a p. p 69 della rivista LAc cacia masso onica del G Grande Orie ente d'Italia a apparve un Arringa a per Satana, dove si d diceva: Da quanti millenni m no on trattengo ono (gli uom mini, N.d.A.) in fondo alla loro co oscienza, le e maledizi ioni che na ascono nel cuore c contro o il Creator re, contro il Demiurgo o, autore di tutti i loro o mali?. C Cos, io oggi i voglio dif fendere Sata ana, nostro fratello di miseria, m il re eprobo di tu utti i tempi, , il Grand de Negator re della Bo ont divina a, Satana fratello fr degli uomini [...] Voglio o innalzare e l'immens sa figura di i Satana [...]. Satana f fu caricato di tutti i vi izi dell'Uma anit. div ventato una a specie d di Dio Nero, , di Contro-Dio, di per rsonificazion ne. Calunni iato poich Satana altro o non che e la stessa a Umanit [...] [ ma al fondo f della a coscienza oscura deg gli Uomini r rimane vivo o il ricordo o dell'etern na ingiustiz zia del Crea atore; e la sp peranza che e un giorno o la fiamma a splender fra le mani i del Porta a-Luce, di Lucifero, L di Satana frat tello degli Uomini. U tu sei l'U Umanit stes ssa16. P Pi vicino a noi ancor ra il paolin no Padre Rosario R Esposito, appa assionato so ostenitore e ammirat tore della massoneria, m nel n suo libr ro La Masso oneria e l'It talia17 defin nisce il Pike e massimo o dirigente e dei massoni luciferini, n si pu trascurare e l'appellativ vo dato al P Pike in un lib bro di Peter r Haining apparso nel n 1977 pr resso le ma assoniche "Edizioni " Mediterranee M e" di Rom ma intitolato o Maghi e magia, do ove viene ch hiamato il " "satanista di d Boston" e "incallito praticante della d magia a nera"18. Ah, Satan na, ti conosc ciamo bene, ,

B di E Eliphas Levi Zahed Z , nome e ebraicizzato o di Alphonse Louis Il Baphomet Constant (Parigi i, 8 febbraio 1810 Parigi, 31 maggio 18 875)

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La corrispondenza Mazzini-Pike del 1870 Mazzini intratteneva una fitta corrispondenza col Pike: ai fini del nostro studio sono ben significative due lettere in particolare: quella che Mazzini invi al Pike il 22 gennaio 1870 e quella del Pike a Mazzini datata 15 agosto 1871. Jean Lombard annota che questa corrispondenza si trova depositata negli archivi di Temple House, la sede del Rito Scozzese di Washington, ma off lmits, cio di consultazione vietata; pur tuttavia la lettera di Albert Pike, scritta il 15 agosto 1871, venne una volta esposta alla British Museum Library di Londra. L un ufficiale di marina canadese, il commodoro William Guy Carr (presente in veste di consulente per gli Stati Uniti alla Conferenza di San Francisco del 26 giugno 1945) pot prenderne conoscenza e pubblicarne un riassunto nel libro citato Pawns in the Game20. Il documento curiosamente profetico e precorritore della sinistra triade "crisi-guerrarivoluzione", che ha tormentato il XX secolo. Ecco in che forma lo presenta il Carr: [...] La prima Guerra Mondiale doveva essere combattuta per consentire agli "Illuminati" di abbattere il potere degli zar in Russia e trasformare questo paese nella fortezza del comunismo ateo. Le divergenze suscitate dagli agenti degli "Illuminati" fra Impero britannico e tedesco furono usate per fomentare questa guerra. Dopo che la guerra ebbe fine si doveva edificare il comunismo e utilizzarlo per distruggere altri governi e indebolire le religioni. La Seconda Guerra Mondiale doveva essere fomentata approfittando della differenza fra fascisti e sionisti politici. La guerra doveva essere combattuta in modo da distruggere il nazismo e aumentare il potere del sionismo politico, onde consentire lo stabilimento in Palestina dello stato sovrano d'Israele. Durante la Seconda Guerra Mondiale si doveva costituire un'Internazionale Comunista altrettanto forte dell'intera Cristianit. A questo punto quest'ultima doveva essere contenuta e tenuta sotto controllo fin quando richiesto per il cataclisma sociale finale. Pu una persona informata negare che Roosevelt e Churchill hanno realizzato questa politica? La Terza Guerra Mondiale dovr essere fomentata approfittando delle divergenze suscitate dagli agenti degli Illuminati fra sionismo politico e dirigenti del mondo islamico. La guerra dovr essere orientata in modo che Islam (mondo arabo e quello musulmano) e sionismo politico (incluso lo Stato d'Israele) si distruggano a vicenda, mentre nello stesso tempo le nazioni rimanenti, una volta di pi divise e contrapposte fra loro, saranno in tal frangente forzate a combattersi fra loro fino al completo esaurimento fisico, mentale, spirituale ed economico.

[...] Il 15 agosto 1871 Pike disse a Mazzini che alla fine della Terza Guerra Mondiale coloro che aspirano al Governo Mondiale provocheranno il pi grande cataclisma sociale mai visto. Si citano qui le parole scritte dallo stesso Pike nella lettera che si dice catalogata presso la biblioteca del British Museum di Londra: Noi scateneremo i nichilisti e gli atei e provocheremo un cataclisma sociale formidabile che mostrer chiaramente, in tutto il suo orrore, alle nazioni, l'effetto dell'ateismo assoluto, origine della barbarie e della sovversione sanguinaria. Allora ovunque i cittadini, obbligati a difendersi contro una minoranza mondiale di rivoluzionari, questi distruttori della civilt, e la moltitudine disingannata dal cristianesimo, i cui adoratori saranno da quel momento privi di orientamento alla ricerca di un ideale, senza pi sapere ove dirigere l'adorazione, riceveranno la vera luce attraverso la manifestazione universale della pura dottrina di Lucifero rivelata finalmente alla vista del pubblico, manifestazione alla quale seguir la distruzione della Cristianit e dell'ateismo conquistati e schiacciati allo stesso tempo!. Quando Mazzini mor nel 1872 - prosegue ancora il Carr - nomin suo successore un altro capo rivoluzionario, Adriano Lemmi. A Lemmi pi tardi sarebbero succeduti Lenin e Trotzki. Le attivit rivoluzionarie di tutti costoro vennero finanziate da banchieri inglesi, francesi, tedeschi e americani. Il lettore deve avere presente che i banchieri internazionali di oggi, al pari dei cambiavalute dei tempi di Cristo, sono solo strumenti e agenti degli Illuminati. Mentre al grande pubblico era lasciato credere che il Comunismo un movimento di lavoratori per distruggere il Capitalismo, gli ufficiali dei Servizi di Informazione inglesi e americani erano in possesso di autentici documenti comprovanti che capitalisti internazionalisti operanti attraverso i loro istituti bancari avevano finanziato entrambe le parti in ogni guerra e rivoluzione combattute dal 1776.

CAPITOLO IX Le rivoluzioni del 1848. Mazzini e Cavour Entrare nel dettaglio di questo travagliato secolo di storia europea esula dai limiti imposti a questa trattazione, tanto pi che esso stato ben descritto e approfondito dagli storici. E tuttavia opportuno soffermarsi sulla pi nota e impenetrabile delle societ segrete dei primi decenni dell'Ottocento: la Carboneria1.

Organizzata in Vendite e su vari livelli secondo lo schema massonico tipico, operava in stretto contatto coi Supremi Consigli dei 33 grado del Rito Scozzese diretta da un vertice chiamato "Alta Vendita", composta a livello internazionale da 40 membri. Mazzini e Kossuth erano gli esponenti di punta dell'ala carbonara movimentista e oltranzista. Quest'ultima tendenza prevalse sulle "colombe", ossia sul partito che propugnava la rivoluzione silenziosa e invisibile, e nel 1847 durante un Convegno internazionale delle massonerie a Strasburgo venne approntato un piano di confederazione europea allargata ai popoli germanici, latini e slavi, da conseguire attraverso una serie di rivoluzioni ben orchestrate. Nel 1847 un emissario del primo ministro inglese Palmerston, Lord Minto, visita Torino, Roma e Napoli per organizzare e coadiuvare un'insurrezione. Nel 1848 le rivoluzioni scoppiano e si susseguono in ordinata sequenza: il 24 febbraio a Parigi, il 7 marzo a Berlino, il 13 marzo a Vienna, il 18 marzo a Milano, il 28 a Venezia, e prima della fine del mese i tumulti si allargano a Napoli, in Toscana e a Roma, a Praga il 12 giugno e in Croazia il 27 luglio2, lasciando esenti i soli paesi laicisti. L'idea di democrazia universale e quella socialista entravano a vele spiegate nella storia occidentale, imprimendo un rovinoso scossone all'edifcio pazientemente costruito dall'abilit e dalla lungimiranza politica del Metternich al Congresso di Vienna.

Giuseppe Mazzini Figlio di un giacobino e iniziato alla Carboneria fra il 1827 e il 1829, nel 1864, il Supremo Consiglio di Palermo gli accorda il 33 grado. Il 3 giugno 1868 fu proclamato Venerabile perpetuo ad honorem della loggia Lincoln di Lodi e lo si propose per la carica di Gran Maestro. Il 24 luglio fu nominato membro onorario della loggia La Stella d'Italia di Genova e, il 1 ottobre 1870, della loggia La Ragione dello stesso Oriente3. I Carbonari appartenevano agli Illuminati di Baviera. Lo stesso valeva per Mazzini4. Una singolare conferma degli orientamenti massonici mazziniani giunge dalla sua fede dichiarata nella reincarnazione; affermava egli infatti: il perfezionamento dell'individuo si compie di esistenza in esistenza, pi o meno rapidamente a seconda delle opere nostre5. Proposizione che del pari riecheggia sull'organo ufficiale della Chiesa gnostica apostolica universale, di ispirazione martinista: Il lavoro compiuto su se stesso non va perduto: di vita in vita, nelle successive reincarnazioni, porter il suo frutto ed avanzer sempre di pi6.

M Mazzini ave eva per col llaboratore diretto un israelita di i nome Hen nry Mayer Hyndman, , marxista a della prim ma ora e a ca apo di un'as ssociazione chiamata "T The Nation nal Socialist Party"; nel l 1881 Hy yndman fon nda la "Dem mocratic Fed deration" co on la figlia di Karl Ma arx, Eleono ora, e di cui i fa ar parte An nnie Besant t (1847-1933), 33 grad do del Rito Scozzese e ca apo della So ociet Teoso ofica.
Giuseppe Mazz zini (1805-187 72)

cur rioso infine e osservare e l'atteggiam mento di Mazzini M nei i rig guardi di c certi person naggi, com me ad esem mpio il giov vane poeta a in nglese Swin nburne: egli, infatti, assunse i in un certo o senso la a direzione spirituale e dello Sw winburne e non tralasci mai di i dare al p poeta l'impr ressione di i sorveglia arlo attenta amente7, cosa c in s priva di particolari connotati se John Ruskin R - il l teorizzat tore britann nico dell'av vvento di u una societ socialista autoritaria a - a comm mento della a tragedia Atalanta in n Calydon, composta dallo Swinb burne, non avesse pro oferito su di i lui questo o giudizio inquietante e: magnifica cosa che gio ovane abbia a mai fatto: per quanto egli sia un giovane de emoniaco8. la pi m La rivist ta dei gesui iti Civilt Cattolica, C rif ferendosi al ll'elezione avvenuta a ne el 1893 del 33 Adriano o Lemm mi a success ore del pall ladista Albe ert Pike, rife ferisce di un n intervento o dello stesso Le emmi volto o ad ammo onire l'alto o dignitario o del Rito o Scozz zese France esco Crisp pi che ave eva osato nominare Iddio nel l progra amma di go overno proc clamato a Napoli: N Ch he cosa inte endete dire? ? Se il Dio che inv vocate il Dio di Ma azzini sta be ene: se foss se un altro, , pensate ai casi vo ostri9. Circa i finanziam menti di Mazzini, M il Lombard L in nforma10 ch he Mazzini i fond nel 1834 in n Svizzera la Giovine e Europa c con i fondi raccolti nel l 1829 a New Yo ork dall'ing glese Wright, e grazi ie alla coll laborazione e presta ata da Clint ton Roosev velt e di Horace Gree ely. Nello stesso s anno o Mazzi ini si rifugi iava in Ing ghilterra (da a una sua a amica israelita avr in n questo o periodo u un figlio, la cui ident tit sembre erebbe coincidere, con n quella a di Ernest to Nathan, futuro sin ndaco di Ro Roma) stabil lendo tosto o colleg gamenti coi capi delle prime p Intern nazionali11.
Kiessel l Mordechai, a alias Karl Ma arx (Treviri 18 818 - Londra 1 1883) fotogra afato in pose m massoniche

Clinton Roosevelt e Horace Greely G dal ca anto loro fu urono gli stessi person naggi che su upportarono o riamente un n certo Kies ssel Mordec chai - pi noto n come Karl K Marx - nella pubb blicazione a finanziar Londra n nel 1848 de el celebre "Manifesto" , aiuto senz za il quale "Marx " sareb bbe rimasto o un oscuro o rivoluzio onario osse essionato"12. Va inoltr re ricordato o che entra ambi erano membri della d loggia a Columbi ia, fondata dagli Illum minati di Ba aviera a New w York nel l 1785 e Gr reely divenn ne direttore e del New w York Trib bune avendo per corr rispondente e a Londra... Karl Ma arx. Clinton n Roosevelt t invece " "nel 1841 aveva a pubbl licato un lib bro intitola ato The Scie ence of Gov vernment Founded F on n Natural law13 (La scienza del l governo f fondata sulla legge na aturale). Op pera che, st tranamente, , e il piano di Weisshaup pt per una di ittatura mon ndiale di tip po ONU14. M Mazzini era a quindi ben n riprende sponsori izzato...

menti su aspet tti poco cono osciuti di Mar rx, tra cui la sua probabile e fede satanis sta: approfondim

http://camc cris.altervista a.org/marx.h html

L Larticolo del d Globe diano ingles se dell'epoca a ispirato da al ministro degli Esteri i Il 12 marzo 1849 sul Globe, quotid gina Vittor ria - l'alto iniziato He enry John Temple, T pi noto com me Lord Pa almerston della reg appariva a un articolo o che rianno odava franca amente il filo del disco orso mondia alista: i dell'anno scorso non siano stati che la prim da ritene ere che gli accadimenti a ma scena di i un dram mma fecond do di risulta ati pi vast ti e pi pac cifici. L'edif ificio innalz zato dal Co ongresso di i Vienna e era cos arb bitrario e artificioso a c che ciascun n uomo di stato liberal le vedeva chiaramente e che non avrebbe sop pportato il primo p urto dell'Europa a. L'intero sistema s stab bilito dal Co ongresso di i Vienna s stava disso olvendosi e Lord Palm merston ha agito sagg giamente al llorch ha rifiutato il l proprio concorso ad opporre una u diga all l'onda dilag gante. I Il piano ch he egli ha concepito quello di d una nuo ova configu gurazione dell'Europa d a attravers so la costitu uzione di un n forte regn no tedesco che possa costituire c un n muro di separazione s e fra Fran ncia e Russi ia, la creaz zione di un regno pola acco-magiar ro destinato o a complet tare l'opera a

contro il gigante del nord, infine un reame d'Italia guidato dalla casa Savoia. Si spesso rimproverato a Palmerston di avere trascurato l'alleanza con l'Austria, ma qui gli accusatori devono ancora rendergli giustizia. L'Alleanza dell'Inghilterra e dell'Austria non si mai fondata su una comunanza di principi: essa esiste semplicemente in quanto l'Austria era la principale rappresentante e come l'incarnazione della nazione tedesca. Dopo la pace di Westfalia fino a quella di Aquisgrana (1648-1748) l'Austria si trovata ad essere il centro della nazione tedesca. Ma allorch la spada di Federico fece dilatare i confini del suo reame prima limitati all'elettorato del Brandehurgo, allorch i veri tedeschi riconobbero in questo guerriero il reale rappresentante della loro forza e della loro nazionalit, la Prussia divenne l'alleata naturale dell'Inghilterra sul continente. Ci che l'Austria fu all'inizio del secolo scorso, ci che la Prussia divenne pi tardi, la Germania pu esserlo ugualmente, che la capitale sia Berlino o Francoforte [...]. Si trattava dunque di una vera e propria ristrutturazione dell'ordine europeo, incentrata sulla sostituzione di una Germania protestante ad una Confederazione tedesca guidata dall'Austria cattolica e dell'unificazione dell'Italia ad opera del Piemonte onde abbattere il potere papale. Tutto secondo la schema comeniano di Lux in tenebris... Il primo ostacolo - osserva il Virion15 - era il tiranno del nord, la Russia autocratica e cristiana16 la cui azione bloccava le mene dei democratici rivoluzionari: essa nel 1848 aveva inviato ben centomila uomini in soccorso dell'Austria per soffocare le insurrezioni. Lord Palmerston e Napoleone III le dichiararono, infatti, guerra nel 1856 col pretesto di contenerne l'espansionismo verso il Medioriente. interessante osservare il ruolo del Piemonte guidato dal Cavour: la manualistica scolastica ci propina un Cavour come figura di uomo politico lungimirante e scaltro17 che con intuito, straordinario ben aveva tempestivamente compreso i vantaggi di un intervento piemontese in Crimea a fianco di inglesi e francesi. Il sacrificio dei bersaglieri alla Cernaia e sotto le mura di Sebastopoli, ci stato insegnato, avrebbe consentito al Cavour di sedere quale plenipotenziario al tavolo dei vincitori nel Congresso di Parigi del 1856, e sollevare il problema dell'unit nazionale italiana e la questione romana, riuscendo a legare in debito d'amicizia la Francia che, dopo gli accordi di Plombires, sarebbe volata in nostro soccorso a decidere le sorti della seconda guerra d'Indipendenza. Cavour mago della politica, dunque; salvo osservare che: 1) in Italia "la Massoneria Nazionale operava sotto l'ispirazione di Camillo Cavour, ministro e Capo del Governo, seguendone gli indirizzi e le direttive del pi alto valore nazionale e internazionale"18.

2) Napoleone III era stato affiliato a Roma alla Carboneria.19 Il Secondo Impero [...] pratica la politica estera sostenuta dalle logge: sistematicamente antiaustriaco e perfidamente antipapale, esso mira alla distruzione degli Stati pontifici e alla federazione della Germania settentrionale sotto l'egida della Prussia (che d'altronde aveva una concezione imperialista della Massoneria). Non si dimentichi che Napoleone III era carbonaro e che l'attentato di Orsini gli ricord un po' bruscamente il suo giuramento poco prima della Campagna d'Italia20. In realt Napoleone III non fu che uno degli esecutori del piano di Comenius, ripreso dagli Illuminati e dalla Carboneria: distruzione del papato e del Sacro Romano Impero impersonato dalla Casa d'Austria. E ci spiega anche ad abundantiam l'abbandono di Massimiliano d'Austria in Messico; la politica sistematicamente antiaustriaca, la neutralit della Francia durante il conflitto austroprussiano del 1866 e infine la politica avversa allo Stato Pontifcio in favore dell'unificazione italiana di Napoleone III. 3) Lord Palmerston e il suo ministro degli Esteri, Lord John Russell, erano imparentati coi conti di Elgin, legati al ramo pi potente dell'Ordine di S. Giovanni, per cui i loro rapporti col Rito Scozzese erano semplicemente un'esigenza di famiglia. Palmerston fu il fondatore dell'Ordine di Sion per assicurarsi l'indispensabile appoggio della finanza ebraica che, fin dal 1694, data della fondazione della Banca d'Inghilterra, coltivava stretti rapporti con l'oligarchia britannica21. Il conte di Cavour moriva il 6 giugno 1861. Ma una quipe ardente continua la sua opera unificatrice. Essa composta da carbonari e da frammassoni. Nella Penisola le due associazioni sono strettamente intrecciate. Esse hanno l'identico fine: realizzare l'unit d'Italia sopprimendo il potere temporale del papa22. Qualche anno prima, nel 1852, Benjamin Disraeli (1804-1881), di famiglia israelita trasferitasi da Venezia a Londra, conte di Beaconsfeld e Cancelliere dello Scacchiere britannico, nel corso di un suo celebre discorso ai Comuni, pronunciandosi sull'ondata rivoluzionaria che aveva investito l'Europa nel 1848, ebbe a pronunciare queste significative parole: L'influenza degli Ebrei pu essere rintracciata nell'ultima esplosione del principio distruttivo in Europa. Scoppia un'insurrezione contro la tradizione e l'aristocrazia, contro la religione e la propriet [...]. L'uguaglianza naturale degli uomini e l'abrogazione della propriet sono proclamate da societ segrete che formano governi provvisori, e uomini di razza ebraica si scoprono a capo di ciascuna di esse. Concetto ripreso molti anni dopo - siamo nel 1920 - da Winston Churchill, che, dopo aver sottolineato la preponderante presenza di israeliti nei posti chiave di potere della Rivoluzione russa, scriveva:

La stessa funesta importanza ebbero gli ebrei nel breve periodo di terrore durante il quale Bela Kun fu al potere in Ungheria. Lo stesso fenomeno si presentato in Germania (particolarmente in Baviera) per quanto a questa follia stato concesso di esasperare la temporanea prostrazione del popolo tedesco. Sebbene in tutti questi paesi ci siano molti non ebrei malvagi quanto il peggiore dei rivoluzionari ebrei, il ruolo giocato da questi ultimi, in rapporto al loro numero nella popolazione, lascia stupiti23. (W.Churchill, "Zionism versus Bolshevism. A Struggle for the Soul of the Jewish People")

CAPITOLO X Il 1870 - Il Risorgimento italiano. La nazione guida L'equinozio d'autunno - inizio dell'anno massonico - del 1870 segna l'ingresso delle truppe piemontesi in Roma attraverso la breccia di Porta Pia. Nello stesso anno scoppia la guerra francoprussiana, e Napoleone III nel breve lasso di 45 giorni viene sconfitto e preso prigioniero. Due fatti s'impongono all'attenzione: - lo Stato Pontifcio scompare dopo nove secoli di presenza in Europa, di animazione spirituale dei popoli e di potere temporale al servizio della missione cattolica: da questo momento il Vaticano, ridotto ad irrisoria superfcie topografica, dovr economicamente dipendere dagli altri Stati; - l'asse politico europeo si sposta dalla direzione cattolica Roma-Parigi (Francia primogenita della Chiesa) a quella protestante Londra-Berlino in attesa di deviare ulteriormente da Londra verso New York. Tendenza quest'ultima che apertamente riecheggia nella lettera d'istruzione che il Principe Otto von Bismarck, cancelliere di Guglielmo II e uomo della stta, invi all'ambasciatore tedesco a Parigi, Conte Harry von Arnim, nel corso della terza repubblica: [...] infine dobbiamo auspicare il mantenimento della repubblica in Francia per un'ultima ragione, che la maggiore: la Francia monarchica e sar sempre cattolica, avendo la sua politica grande influenza in Europa, in Oriente e fino all'Estremo Oriente. Un mezzo per contrastare la sua influenza a favore della nostra, di deprimere il cattolicesimo e il Papato che ne la testa. Se potremo conseguire tale scopo la Francia sar gi annichilita. La monarchia verr intralciata in questo tentativo mentre si aiuter la repubblica. Mi accingo a muovere alla Chiesa cattolica una guerra che sar lunga e, pu essere, terribile [...]. Mi si accuser di persecuzione e potr esserci obbligato; ma ci si impone per

finire di i piegare la a Francia e stabilire l la nostra su upremazia religiosa e diplomatic ca, come la a nostra su upremazia militare m [...] ]1. N Non si stenta certo a ric conoscere in n Bismarck quegli stessi sentimen nti anticattol lici e quegli i intendim menti rivoluzionari che gi animav vano Napoleone III nel segno dell la continuit t del piano o comenia ano contro il trono e l'altare! Bism marck infatti - pur non ri isultando af ffiliato, ma la cosa non n sembra a affatto scon ntata - fu im mpregnato d di spirito massonico, m nei n metodi c come in po olitica: basti i pensare al Kulturk kampf, ossia a alla lotta a culturale contro il cattolicesimo o2, alla sua a azione di i ese in vista di un capita alismo di st tato, al suo ruolo catali izzatore dei movimenti i coagulo delle impre rivoluzio onari europ pei. Occorre erebbe inolt tre esamina are l'azione enorme, incontestab bile3, della a presenza a ebraica ne ella societ tedesca del l tempo4 pe er comprend dere in qual le misura la a Germania a bismarck kiana fosse stata comp penetrata da agli ideali massonici m e pronta p orma ai a divenir re un solido o
5 strument to nelle man ni delle stt te per mutar re l'ordine europeo" e .

I Il lavoro se ecolare si poteva ora a quantifica are: la sola a m massoneria tedesca, sec condo un Al lmanacco pubblicato p a L Lipsia nel 1880, poteva contare su una fo orza di ben n 4 42mila me embri attiv vi, ripartiti i su 436 officine c controllate da d 8 grandi logge, e pro otetta dall'im mperatore e d dal Kronprin nz Federico o.

I Il principe Otto von Bismark Shnhausen n (1825-1898) )

L'epope ea risorgim mentale it taliana


"Lunic ca vera lotta delta d Storia q quella pr o contro la Chies sa di Cristo" ( S. Giovanni Bosco) B

L La guerra di conquista piemont tese della penisola, passata p alla a storia co ol nome di i "Risorgi imento", do ove il mito unitario fu la foglia di fico ch he lasciava scoperto un u processo o espansio onistico pro ogrammatica amente rea alizzato attraverso succ cessive agg gressioni ad d altri Stati i sovrani - nella pi perfetta tra asgressione e del diritto o dei popoli i allora vig gente - ha costituito, c e

costituisce, per la classe politica dominante un dogma intoccabile, la cui verit storica inconcussa. E se qualcuno ardisce "parlar male di Garibaldi", pur anche sulla scorta di solida e stringente documentazione, scatta la massiccia presa di posizione degli storici depositari del verbo ufficiale che, col concorso di una legione di pseudo intellettuali organici, si precipitano ad appianare fin ogni piccola asperit della piatta strada del conformismo massonico, ristabilendo cos il trito monolitismo culturale dell' establishment. un fatto corrente, ma vien da chiedersi: perch ancora tale accanimento nell'anno di poca grazia del Signore 1990? Notizie come quella apparsa sul Corriere della Sera del 20 aprile 1990 a riguardo dei protagonisti risorgimentali, definiti "per la maggior parte dei massoni, degli avventurieri" non sono una novit. Gi Gramsci bollava questi personaggi come [...] quella banda di avventurieri senza coscienza e senza pudore che, dopo aver fatto l'Italia, l'hanno divorata6. Illuminante, in argomento, lo studio di Angela Pellicciari, dal significativo titolo Risorgimento da riscrivere, che sviluppa, in modo documentalmente rigoroso, la tesi della lettura di quel tormentato periodo come una durissima guerra di religione combattuta (e costantemente negata) dalla massoneria contro la Chiesa cattolica, mirante a tagliare le secolari radici della Tradizione cattolica dagli animi del popolo, dietro il paravento dell'unit nazionale e della libert7. In epoca democratica, di consenso di massa, non si desidera certo una revisione culturale di quel periodo, revisione che potrebbe rivelare come il grande assente del movimento risorgimentale fosse proprio quel popolo italiano che, fedele alla religione e alle tradizioni dei padri, dovette contribuire, con sangue e lacrime, specie al Sud, alla distruzione dei propri ordinamenti e della propria memoria storica: i consensi elettorali espressi nell'Italia meridionale dopo la conquista piemontese la dicono lunga in proposito8. E corretto parlare di vera persecuzione della religione: a partire dal 1850, infatti, il piccolo Piemonte, strumento dell'onnipotente massoneria inglese guidata dal Palmerston, succube della Francia e della Prussia bismarckiana, scatenava una persecuzione contro la Chiesa - e quindi contro la totalit del popolo italiano - che sarebbe durata decenni, giungendo a strappare al successore di Pietro i mezzi temporali per guidare la navicella della Chiesa senza dover dipendere dai pesanti condizionamenti di un potere laicista avverso e consolidato a livello europeo. Il giornalista Antonio Socci, in un interessante saggio sul tema, parla a ragione di genocidio spirituale di un popolo impregnato da secoli di cattolicesimo tridentino e della sistematica sostituzione ai valori cristiani di quelli civili - leggi massonici - veicolati attraverso le due grandi istituzioni, la Scuola e l'Esercito, per forgiare l'uomo nuovo, il nuovo cittadino dell'Italia unitaria. Cuore e Pinocchio9 sono due opere emblematiche, intrise di sentimentalismo

ottocentesco, capisaldi per antonomasia dell'operazione di rieducazione del popolo-bambino che, a fatica dopo secoli di tenebrosa superstizione cattolica, schiude gli occhi alla nuova luce del progresso e della pace. Pace invero sofferta: ch in realt chi ne fece le spese nei territori liberati per poter camminare su queste vie, fu la povera gente, la cui sussistenza derivava in gran parte dagli usi civici delle terre demaniali ed ecclesiastiche10, istituzioni secolari e collaudate che costituivano l'ossatura dell'economia agricola dei villaggi. Il governo piemontese, con la legge Siccardi del 1850, la legge che sopprimeva gli ordini religiosi nel 1855, e successivi provvedimenti, una volta impadronitosi delle terre le rivendette a prezzi stracciati a voraci latifondisti che in breve ridussero il contadino all'indigenza pi disperata; a ci si aggiunga che lo stato liberale fece piazza pulita di tutti quei corpi intermedi creati col lavoro di generazioni secondo l'ordine naturale, che per secoli avevano difeso il pi debole contro i soprusi dei potenti, sostituendoli con un potere arrogante, accentratore e assoluto che cancellava ogni diritto salvo quello dei grandi proprietari terrieri e dei mercanti. N al Nord si stava meglio: malattie, sangue (30 mila morti solo nelle battaglie del 1859 di Solferino e San Martino) e miseria erano di casa; l'incidenza delle spese militari piemontesi nel 1860 si attestava al 61,6% della spesa totale globale, mentre la percentuale riservata alle strutture di pubblica assistenza era del 2%! Il debito pubblico del Piemonte nello stesso periodo aveva sfondato il tetto di un miliardo di allora, ripartito su soli quattro milioni di abitanti. Lo stesso Francesco Nitti, massone, avrebbe pi tardi riconosciuto che: prima del 1860 era (al Sud) pi grande ricchezza che in quasi tutte le regioni del Nord11. Ma la pagina pi emblematica dell'epopea risorgimentale fu la conquista del Sud, di un regno libero e indipendente fin dal 1734, guidato da un re italiano con un popolo pacifico, ingegnoso e relativamente prospero, una flotta seconda in Europa solo a quella inglese, dotata di ben 472 navi, un debito pubblico minimo, notevoli riserve auree, grandi opere civili in corso e le tasse pi leggere d'Europa12. Un popolo che in pochi anni viene schiacciato sotto il tallone di ferro e ridotto ed obbligato ad un esodo di proporzioni bibliche verso lidi lontanissimi e spesso inospitali. Fra il 1876 e il 1914 il numero di italiani meridionali che dovette abbandonare per la miseria la propria terra tocc i 14 milioni. La colonia meridionale non si pieg subito e, a qualche mese dall'invasione, met dell'esercito piemontese - 120mila baionette - fu sanguinosamente impegnato per alimentare una guerra fratricida, di repressione del brigantaggio, secondo la definizione data dagli invasori. Si trattava invece di genuina, legittima e sentita ribellione di un popolo che, alla stregua degli intrepidi vandeani e dei duri tirolesi di Andreas Hofer, non voleva saperne di essere

liberato o13. Le cifr re parlano da d sole: "[.. .] dal gennaio all'ottob bre del 186 1, si contav vano nell'ex x Regno d delle Due Sicilie S 9.860 0 fucilati, 1 10.604 feriti, 918 case arse, 6 pae aesi bruciati i, 12 chiese e predate, 40 donne e 60 ragazzi uccisi, 13.6 629 imprigi ionati, 1.428 8 comuni so orti in armi" "14. U Una guerra sorda e feroce f che prosegu per p anni in n cui il n numero di coloro che e morirono o... fu super riore a quell lo di tutte le e guerre del l Risorgimento messe in insieme15. N N, naturalm mente, fu risparmiato i il clero: 66 vescovi arr restati e pro ocessati nel solo 1860, , seguiti n nei 4 anni su uccessivi da a 9 cardinali i, fra cui il futuro f papa Pecci, Leo one XIII, 64 sacerdoti e 22 frati fucilati. Ci i che appa are parados sale in que esta fosca pagina p di sto toria nazion nale che i teorizzat tori liberali i dello stato o piemonte ese, le cui dottrine he egeliane sul llo Stato et tico furono o all'origin ne dell'inva asione del Sud, non furono pi iemontesi, bens napo oletani. I loro nomi: : Francesc co de Sanc ctis, elevato o nel 1859 al 18 gra ado del Rito Scozzes e, grado di Cavaliere e Rosacroce16; Bertra ando Spaven nta, che nel 1851 tuona ava al Parlam mento di To orino contr ro la libert di insegn namento e per p una tota ale e assolut ta statalizza azione dell'e educazione 17; Pasqual le Stanislao o Mancini i, vera ment te giuridica a dello Stato o liberale piemontese, p il cui pens siero in tem ma di libert individu uale suonava a cos: [...] il plur ralismo sco olastico u un diritto di d libert del d singolo o, ma in It talia noi lo o osteggia amo perch h applicarlo signifi icherebbe consegnar re la scuo ola nelle mani dei i cattolici i"18; e ancora: Silvio Spaventa, Ru uggero Bon nghi, Angelo o e Camillo De Meis.

Docum mento masson nico del 1864 4 che attesta a il ruolo gi allora assunto dalla a massoneria n nell'abolizion ne della pena a orte per i colpevoli e nell la soppression ne delle case e di mo religio ose.

Garibaldi: una spada contro la chiesa e la civilt cristiana 19 Uno dei luoghi comuni preferiti dell'apologetica risorgimentale la figura di Giuseppe Garibaldi presentato nelle vesti di purissimo idealista, ardente eroe guerriero la cui spada egli poneva al servizio dei popoli oppressi dei due Mondi, ovunque la libert massonicamente intesa - venisse conculcata e minacciata. fu cos che l'aureola di leggenda e lo smalto inossidabile creato attorno alla sua figura suscitarono una fama generalizzata talch nessuna citt, borgo o paesello d'Italia se la sent di non dedicargli una o pi piazze, stazioni, vie, ecc.. Di pi: parlar male di Garibaldi venne assunto per lungo tempo nel linguaggio corrente nell'accezione di colpevole e ottuso rifiuto ad accettare verit meridiane e indefettibili. Ma a distanza di pi di un secolo il fiume della verit che si volle occultare, nonostante la vigilanza attenta e gli sforzi continui dei depositari del verbo ufficiale, riaffiora in mille rivoli e le figure gigantesche dei purissimi apostoli, dei temerari politici e degli ardenti condottieri sfumano, si ridimensionano, lasciando piuttosto trasparire alle loro spalle ben altri condottieri, meno noti e di gran lunga pi potenti. Dal 1815 al 1870 coesistettero un'Europa ufficiale ed un'altra, costituite da non pi di qualche migliaio di persone con ideali prevalentemente convergenti ed accomunate da uno spirito di rinnovamento civile, le quali, per circostanze forzate o per loro volont, viaggiavano molto e si incontravano in ambienti particolari...Erano gli uomini che, con maggiore o minore incidenza, avrebbero rimodellato il Continente20. Guardando pi da vicino la vita di Garibaldi si pu cos scoprire ad esempio che in Uruguay, dopo un disinvolto cambio di campo, prefer battersi per assicurare il monopolio commerciale all'Impero Britannico sul Rio della Piata contrastando l'egemonia cattolico-ispanica. E fu proprio da quelle parti, a Montevideo nel 184421, che inizi la sua carriera massonica culminata nel 33 grado del Rito Scozzese ricevuto a Torino il 17 marzo 186222 e nella suprema carica di Gran Hierofante del Rito Egiziano del Memphis-Misraim nel 188123. Ma a tutto questo non sarebbe mai pervenuto se non si fosse posto sotto gli auspici di un nume tutelare: la massoneria britannica24. Anche lo storico ufficiale della massoneria italiana Aldo Alessandro Mola tiene a sottolineare il ruolo di mosca cocchiera della massoneria britannica: [...] La spedizione dei Mille si svolse dall'inizio alla fine sotto tutela britannica: o, se si preferisce, della Massoneria inglese. Accennando alla speciale salvaguardia accordata alla sua persona dai Fratelli, che, nella fattispecie, per il tramite di Adriano Lemmi, riuscirono a sventare una trama per screditarlo - se non eliminarlo fisicamente - il Mola precisa che in quel frangente

Garibaldi era appena tornato dalla visita "ufficiale" in Gran Bretagna, ove ottenne accoglienze trionfali, mai riservate ad alcun privato cittadino25. Giulio di Vita aggiunge: Studi in archivi e su periodici di Edimburgo mi hanno permesso di rilevare e confermare il versamento a Garibaldi di una somma veramente ingente, durante la sua breve permanenza a Genova, prima che la Spedizione sciogliesse le ancore. La somma, riferita con precisione, di tre milioni di franchi francesi. Questo capitale tuttavia non venne fornito a Garibaldi in moneta francese, bens in piastre d'oro turche. Non agevole valutare il valore finanziario di tale somma. Riferito alle valute dell'epoca dei principali Stati europei, e rapportandolo al reddito nazionale, con larga approssimazione si tratta di molti milioni di dollari di oggi. [...] La conferma dell'esistenza della cassa segreta della Spedizione viene pure fornita da una lettera alla sorella di Ippolito Nievo, ufficiale capo della Intendenza, specialit che allora abbracciava le scorte auree e di valuta di un'impresa militare. Il Nievo scrive che, per sicurezza, teneva il cumulo di "sacchetti d'oro" sotto il suo pagliericcio, nel proprio alloggio. Questo dettaglio pu fornire un interessante spunto alle ipotesi sulla fine di Ippolito Nievo, e la scomparsa del piroscafo "Ercole" che lo portava da Palermo a Napoli. Nievo, al termine dell'epopea dei Mille, tornando al Quartier Generale dell'Esercito Regio e al Ministero della Guerra, recava con s tutta la documentazione finanziaria della Spedizione. Certamente non potevano mancare precise informazioni sull'uso dell'oro ricevuto da Garibaldi alla partenza. Come noto, il piroscafo "Ercole" affond durante la breve traversata. Altre navi nel Tirreno meridionale non avevano incontrato in quelle ore tempeste pericolose. Quasi subito si sparse la voce di sabotaggio, che probabilmente aveva causato un'esplosione nelle caldaie. Pare che ci sia stato recentemente confermato da esplorazioni subacquee. Bisogna tenere presente che la piastra turca, cio la moneta di un Impero che da secoli occupava met delle coste mediterranee, era accettata ed apprezzata in tutto il bacino del Mediterraneo, e particolarmente in isole quali la Sicilia e Malta, Creta e Cipro. Non possiamo formulare accuse specifiche di corruzione a carico di ufficiali di autorit amministrative e civili del Regno delle Due Sicilie. tuttavia incontrovertibile che la marcia davvero trionfale delle legioni garibaldine, dalla Conca di Palermo al Vesuvio, venne immensamente agevolata dalla conversione subitanea di potenti dignitari napoletani dal Sanfedismo alla democrazia liberale. Non assurdo pensare che questa vera illuminazione pentecostale sia stata almeno in parte catalizzata dall'oro. [...] Probabilmente le linee di strategia politica erano due. La prima, colpire il Papato nel suo centro temporale, cio l'Italia, agevolando la formazione di uno Stato laico. [...] La Spedizione dei Mille rimane un evento focale nella evoluzione della moderna Europa. Cronologicamente parallela alla Guerra di Secessione

american na, alla rivo oluzione ind dustriale, al l Canale di Suez, contribu ad ini iziare quel processo p di i destabili izzazione e di ristruttu urazione (il l solve et coagula c - Ordo O ab Ch hao masson nici, N.d.A.) ) dell'area a mediterran nea che dura a ancora ogg gi26.
Giu useppe Gariba aldi in abiti ma assonici cerim moniali Per r approfondim menti sulla figu ura di Garibald di:

htt p://www.esonet.it/Newsfilearticle sid850.htm ml

An nche Giacin nto de' Siv vo (1814-18 867), autor re di parte e napoletana a, denuncia nell'opera citata c "tutta a la trama di i imbrogli e corruzioni i con cui inglesi e pi iemontesi s si compraro ono tutto il l governo d di Francesc co II comp preso il pri imo Minist tro Liborio o Romano27 e larga parte p degli stati mag ggiori milita ari e della a burocrazia a che di fatto o disarmaro ono un eserc cito e una marina m fra le e pi poten nti della pen nisola di fro onte a mille e volontari disomogene d i e male arm mati"28. E l'Alianello o, esaminan ndo a sua v volta i cont ti della spesa della Sp pedizione dei Mille, si i chiede d di passata: dove andaro ono a finire e i cinque milioni m di ducati ritirati l legalmente o presi alla a buona d dal Banco di d Palermo dal biondo o Liberatore e? Misteri fondi, f oscur ri, inscrutab bili in ogni i modo... N Non bastere ebbero gli occhi o di Arg go29. U Un altro arg gomento su cui i libri d di storia am mano sorvol lare riguard da i rinforzi che nei tre e mesi se eguenti il viaggio v dei i volontari garibaldin ni affluirono in Sicili ia per con nsolidare la a conquist ta: ben 22m mila uomini, in buona p parte soldati i dell'esercit to sardo con ngedati all'u uopo o fatti i
30 disertare e che riassum mevano il lo oro ruolo a conquista ultimata u .

Q Quella di Ga aribaldi fu davvero d una a vita spesa a scristianizzare i popo oli, e quello o italiano in n special m modo, in una u lotta senza quartie ere alla Chi iesa, al pon ntefice Pio IX che non esitava a definire un metro cubo di letame31, al P Papato ace errimo nem mico dell'Ital lia e dell'Un nit32, e al l sacerdot te, in cui eg gli scorgeva la pi noc civa di tutte e le creature e, perch eg gli pi di nessun altro
3 un ostacolo al progr resso umano o, alla fratel llanza degli i uomini e dei d popoli33 .

E in una let ttera inviata a nel 1869 alla loggia "Il vero pr rogresso soc ciale" di Ge enova il 33 3 Garibald di proclama ava: [...] S! La Mass soneria che porta l'imp pronta dell'A Alleanza Democratica D a Universa ale e della Fratellanza a umana ha a per missio one di com mbattere il d dispotismo ed il prete, , entrambi rappresent tanti dell'oscurantismo , del servag ggio e della miseria34. L La laicizzazione dell'Ita alia era il su uo obiettivo o, e per giun ngervi non b badava ai mezzi; m anche e se di ide ee repubblicane non esit e a pass are nelle fi ile dei Savo oia: Se sor rgesse una societ del l demonio o, che comb battesse disp potismo e pr reti, mi arru uolerei nelle e sue file35.

Dopo la proclamazione del Regno d'Italia il suo anticlericalismo sfoci in battaglie per assicurare pieni diritti a protestanti ed ebrei, per laicizzare l'istruzione elementare, per estendere ai preti il servizio militare, per abolire gli studi ecclesiastici e diffondere la pratica della cremazione onde sottrarre alla Chiesa il pascolo dei morti36. Garibaldi mor in modo miserevole il 2 giugno 1882 chiedendo nel testamento di essere cremato37 e dichiarando di non voler accettare: in nessun tempo il ministero odioso, disprezzevole e scellerato d'un prete che considero atroce nemico del genere umano e dell'Italia in particolare38. Il potere temporale dei Papi viene cos definitivamente cancellato dalle cannonate piemontesi a Porta Pia. La massoneria esulta. la line della superstizione, cio dell'idea religiosa, il crollo del Papato anche come potere spirituale dopo il crollo del potere temporale, il trionfo del libero umano pensiero39. Roma capitale non solo d'Italia, ma anche della massoneria: Albert Pike l'aveva predetto indicandola come seconda sede del "Palladian Rite" prima ancora di designare Adriano Lemmi alla sua successione nella direzione mondiale dei Supremi Consigli dei 33. E nel 1894 Lemmi ne sar investito e la direzione del Rito Palladico approder a Roma. Il processo di distruzione del potere spirituale papale sembra ormai un fatto imminente e irreversibile: soprusi e aggressioni, ruberie e umiliazioni contro i cattolici costituirono per anni interi la novit nei territori "liberati", fra l'indifferenza totale delle potenze europee sedicenti cattoliche. Si pu anzi parlare, senza tema di esagerazioni, di vero e proprio novello sacco di Roma; il ladrocinio fu scandaloso: ordini religiosi disciolti, confisca e incameramento dei beni ecclesiastici a favore del governo liberale, sistematica spoliazione delle chiese e profanazioni dell'Eucarestia, persecuzione del clero e delle famiglie religiose. Ma l'apice venne raggiunto la notte del 13 luglio 1881, quando una marmaglia inferocita aizzata dai massoni tent di scaraventare il corpo di Pio IX nel Tevere mentre aveva luogo la traslazione della sua salma nella Baslica di S. Lorenzo40. La colpa dell'ignobile gazzarra fu immediatamente addossata - nhil sub sole novi - dal presidente del Consiglio, il 33 Agostino Depretis, e dal ministro degli Esteri Stanislao Mancini41, agli stessi cattolici. Il frammassone Depretis era immemore, evidentemente, di quanto il Fratello Alberto Mario (1825-1883) - scrittore e giornalista mazziniano - aveva riportato il giorno dopo i fatti sul giornale massonico La Lega della Democrazia. Ecco le sue parole: Si trasportava, ieri, la carogna di Pio IX; la sua salma imbalsamata era deposta nel sepolcro tra i fischi e le baionette dei soldati, e senza le baionette dei soldati e le rivoltelle della sbirraglia sarebbe stata gettata dal carro funebre... Il nostro cuore faceva eco a quei fischi.

Pio IX era uno stupido. Egli personificava la Chiesa Cattolica, ormai ridotta ad una mostruosa sciocchezza. I clericali di Roma trassero partito dal trasporto di questo Pontefice parricida, pagliaccio; furono fischiati. Applaudiamo a quei fischi; ma noi avremmo applaudito ancor pi se le reliquie del grande sciocco fossero state gettate dal Ponte di Sant'Angelo nel Tevere42. Trent'anni dopo Porta Pia, Leone XIII prender atto che: La rapina della civile sovranit fu compiuta per abbattere a poco a poco la stessa spirituale potest del Capo della Chiesa43. Si consolidava cos un altro mito: quello della Terza Roma, dopo la prima antica e la seconda papale, una Roma laicista e paganeggiante, rigenerata ai valori "civili", democratica e libera da ogni giogo e costrizione dottrinale. Il nemico giunto ormai al cuore della Cristianit dovr per attendere quasi cent'anni, grazie alla strenua resistenza dei papi preconciliari, per potersi infiltrare e innalzare le insegne della Vedova sulla Chiesa.

L'annuncio delia nazione guida. LAlleanza Israelita Universale Nel 1872 Ulysses Grant44, eroe nordista della guerra di Secessione, venne rieletto presidente degli Stati Uniti; nello stesso anno pronunci un discorso che annunciava il futuro ruolo-guida della nazione americana nella affermazione della democrazia, un vero e proprio preannuncio di quella leadership americana sul mondo consacrata dal trattato di Versailles del 1919: "Il mondo civilizzato tende al repubblicanesimo, verso il governo del popolo attraverso i suoi rappresentanti, e la nostra grande Repubblica destinata a servire da guida a tutte le altre [...]. Il Nostro Creatore prepara il mondo a divenire, in tempi opportuni, una grande nazione che non parler che una lingua e dove gli eserciti e le flotte non saranno pi necessarie"45. Nello stesso anno si trasferisce a New York l'Internazionale Comunista dell'israelita Karl Marx; dal gennaio 1807 aveva gi la sua sede in quella citt l'Alleanza Repubblicana Universale del Mazzini, mentre fin dal 1843, operava a New York la potentissima massoneria ebraica del B'nai B'rith, un ordine segretissimo riservato strettamente a israeliti dotati di alte responsabilit46. Il 12 settembre 1874 il B'nai B'rith concludeva con i Supremi Consigli del Rito Scozzese un concordato di mutuo riconoscimento. Il documento venne firmalo da Armand Levy per il B'nai B'rith e Albert Pike per la Massoneria universale, presente per l'occasione in veste di capo del Supremo Direttorio Dogmatico del Rito Scozzese. Un riconoscimento, oltre che di intenti,

soprattut tto di comu unanze dottr rinali; da pa arte masson nica il Pike le aveva in nfatti gi co odificate nel l suo pond deroso tratta ato Morals and Dogma a: T Tutte le vere e religioni dogmatiche d ala, e vi rito ornano: tutto ci che vi i sono usate dalla Caba di gran nde e scientifico negli ideali relig giosi di tutti i gli illumin nati, Jacob Boehme, Sw wedenborg, Saint-Ma Martin e altr ri, viene da alla Cabala a; tutte le associazion a i massonich he le devon no i propri i segreti e i propri si imboli47, tem ma ripreso c con forza dal d rabbino di d Livorno Elia Benam mozegh nel l suo libro Israel et l'Huma anite, con nsideralo un'opera u es ssenziale d del pensier ro ebraico o poraneo: contemp CIO CHE E CERT TO CHE E LA TEO OLOGIA MASSONIC M CA CORR RISPONDE E ABBAS STANZA BENE A QU UELLA DE ELLA CAB BALA . D D'altra part te uno stud dio approfo ondito delle e opere rab bbiniche dei i primi sec coli dell'era a cristiana a fornisce numerose n pr rove che l'H Haggada era a la forma popolare p di i una scienz za riservata a che offr friva, attrav verso i me etodi dell'i iniziazione, le pi so orprendenti i rassomig glianze con n l'istituzio one masson nica. Coloro o che vorra anno prende ersi l'incom modo di esam minare acc curatamente e la quest tione dei ra apporti del giudaismo con la Ma assoneria fi ilosofica, e i misteri in n generale, perderan nno un po' del d loro sup perbo dispre ezzo per la Cabala48. N Nell'edizion ne francese del d 1961, si i ritrova la seguente ag ggiunta in n nota, a comm mento della a frase sue eposta in ma aiuscoletto, a cura del rabbino cab balista Elio Toaf50: A coloro che rimane essero sorp presi da qu uesta espressione giov va ricordar re che una a teologia massonica a esiste nel senso che in Massone eria esiste una dottrin na segreta e religiosa, introdott ta dai Rosa acroce gnos stici al mom mento della fusione con n i liberi M Massoni nel 1717. Tale e dottrina segreta, o gnosi, appannag ggio esclusi ivo della Massoneria M a degli Alti Gradi, o Massone eria filosofica".

menti Finanziame

brita annici

al l

Risorgimen nto italiano: ricevuta r di un n versamento o effettuato da d un istituto o di emissio one britannic co - si noti i l'iscrizione e in calce firmata f per il l d Giuseppe e Comitato Nazionale da ponenti della a Mazzini e altri comp Repubblica a Romana.

Il 33 Salvatore Farina, sia pur con accenti pi ermetici, ne prende atto: "Ci che la Massoneria Scozzese deve alla Cabala l'allegoria della parola sacra che ci dar nelle mani la pienezza della gnosi e la dominazione dell'universo"51. Gi dal 1861, peraltro, da parte israelita, si riconosceva francamente che i rapporti con la massoneria sono pi intimi di quanto si creda. Il giudaismo deve nutrire per la massoneria in generale una viva e profonda simpatia, e nulla di quanto accade a questa potente istituzione gli deve essere indifferente. [...] Ora lo spirito della massoneria lo spirito del giudaismo nelle sue convinzioni pia fondamentali: ci sono le sue idee, c' il suo linguaggio e quasi la sua organizzazione52. Dichiarazione ripresa in termini pi netti dal padre del rabbino del B'nai B'rith Stephen Wise, che nel 1873 aveva fondato l'Unione delle Congregazioni ebraiche americane: "La massoneria un'istituzione ebraica la cui storia, i gradi, le funzioni, le parole di passo e il catechismo sono ebraici dall'inizio alla fine, con l'eccezione di un grado intermedio e di qualche parola nel corso dell'iniziazione"53. Concetti tutti autorevolmente ripresi dall'attuale Gran Rabbino Israel Mair Lau, massima autorit religiosa dello Stato di Israele, ad esempio in occasione del quarantesimo anniversario di fondazione della Gran Loggia massonica dello Stato di Israele: "i principi della massoneria sono tutti contenuti nel libro del popolo ebraico" (dove non si intende la Bibbia, bens il Talmud, N.d.A.)54. E se a tal punto si inclinasse a ritenere la sinergia ebraismo-massoneria una forzatura tendenziosa, si ponga mente a quest'affermazione dell'israelita Jacques Helbronner: "La questione giudeo-massonica non mi pare una frottola [] essa potr perfettamente porsi dal momento che, da oltre vent'auni (quindi da prima del 1916, N.d.A.), tutti i movimenti rivoluzionari sono stati condotti da ebrei generalmente heimatlos (apolidi, N.d.A.), sostenuti dalle logge massoniche"55. Decisivo ed eloquente, infine, il contributo del rabbino massone Magnin, apparso sul B'nai B'rith Magatine, volume XLIII, a p. 8: I B'nai B'rith non sono che un ripiego. Ovunque la massoneria pu confessare senza pericolo che essa ebraica sia per natura che per fine; bastano allo scopo le leggi ordinarie56. Tornando al concordato del 1874, fissato fra Albert Pike che per l'occasione utilizz il suo nome massonico di Limoude Ainchoff - e Armand Levy, esso venne stilato in questi termini: Noi, Gran Maestro, Conservatore del Santo Palladio, Patriarca supremo della massoneria di tutto l'Universo con l'approvazione del grande e Serenissimo Collegio dei Massoni Emeriti, in esecuzione all'atto di Concordato concluso fra Noi e i tre Concistori federali d'America,

d'Inghilt terra e di Germania, G da a Noi oggi firmato, ab bbiamo adottato questa a risoluzion ne: una sola a clausola: La Confe federazione Generale d delle Logge Israelite Se egrete fon ndata a part tire da oggi i si esposte nell'atto n del l Concordat to. Giurato o sotto la Volta V santa n nel Grande e Oriente di i sulle bas Charlest ton nella va alle amata dal Maestr ro Divino nella n prima giornata d della Luna Tieshru 12 2 giugno d del 7 mese dell'anno 00874 0 (1874 4, N.d.A.) de ella Vera Lu uce. Q Questo, agg giunge Emm manuel Rati ier, pu ess sere stato il motivo per r cui il Ku Klux Klan n (KKK) f fu a lungo risparmiato o dal B'nai B'rith. Fon ndato, infat tti, dal Pike e, generale dell'armata a confeder rata, e dagl li esponenti i di alto gra ado della massoneria m del Sud, il KKK, che e negli anni i Venti co ontava dai tr re ai cinque e milioni di membri, no on fu allora latto ogget tto di virule ente critiche e da parte e n dell'AD DL (Anti-D Defamation I.eague, il braccio ope erativo del B'nai B'rith) n dello o stesso B'nai B'rith. Nel N gennaio o del 1923 i il B'nai B'rit th dichiarav va infatti: il Ku Klux x Klan pu diventare u uno strumen nto di prog gresso e di b beneficenza a, utile allo o stesso te empo ai pa aesi come ai loro citt tadini, se in nizia ad eliminare dal al suo interno qualche e migliaio o di fanatici che lo fann no sfociare n nell'intollera anza, nella vilt v e nel c crimine57. M Mentre oltre eoceano ma aturavano q questi avven nimenti, in Europa, e p precisamen nte a Parigi, , grazie a al formidab bile appogg gio finanzia ario dei Ro othschild e del ricco banchiere Sir Moses s Montelio ore, veniva a fondata nell'agosto n 1860 una nuova Inte ernazionale: : l'Alleanza Israelita a Univers sale. Di essa a fu cofonda atore e pers sonalit di spicco s Isaac c-Mose Cr mieux, elet tto Adolphe e (1796-18 880), avvoc cato frances se legato a ai Rothschil ld, vicepres sidente del Concistoro ebraico di i Parigi, m ministro dell la Giustizia a transalpina a nel 1848, e nel 1870 dopo la sec conda Repub bblica Gran n Maestro del Grand de Oriente di Franci ia, nominat to infine, 18 marzo 1869, Sov vrano Gran n Commen ndatore del Supremo Consiglio C di i Francia, ossia il vertice del Supr remo Consiglio dei 33. . Celebre l'affermaz zione del Crmieux, ch he gi allora a intravedev va l'importa anza del pos ssesso dello o stretto s con ntrollo dei mezzi di comunica azione per creare la a cosiddetta "opinione pubblica", , ottenerne e il consen nso e cos dirigere le masse e condizionar rne i comp portamenti: "Tenete il l denaro com me un null la, tenete tu utto come un nulla; se s avete la a stampa voi avrete tutto o il resto".
Isaac-Mose CREMIEUX X - detto Adolphe (1796-1880) ). Presidente e

dell'Alleanza Israelita Univ versale e 33 grado g del Supr remo Consiglio di Francia.

A Affermazion ne ripresa e parafrasata a dal rabbino o inglese Moses M Monte efiore: Finch i giornali del d mondo non n sarann no nelle nos stre mani, tu utte queste cose non se erviranno a Mettiamoci bene b in testa a l'undicesi imo comand damento: "N Non soppor rterai al di sopra di te e nulla. M nessuna stampa es stranea per poter dom minare a lungo sui mi iscredenti. I Impadronia amoci della a stampa e in breve te empo gover rneremo e d dirigeremo le l sorti dell' 'Europa inte era58.

Si ir Moses Elam m MONTEFIO ORE (1784-18 885). Tr rasferitosi in Gran Bretag gna e diventa tato ricchissim mo banchiere e gr razie alla spec culazione sull la Borsa di Lo ondra, fu il primo p israelita a ad d essere nom minato barone etto dalla reg gina Vittoria. Capo della a co omunit israel litica inglese, appartenne a alla loggia Mo ount Moria di i Lo ondra. Fu mun nifico finanzia atore di Disrae eli, Crmieux x e Palmerston n ne elle iniziative volte alla ca ausa ebraica d dell'epoca. La a famiglia dei i M Montefiore fu al servizio de ella Repubblic ica di Genova a fin dal XIII I se ecolo estenden ndo poi le sue operazioni all l'Italia e alla Spagna. S

novella In L L'Alleanza Israelita Universale, U nternazionale aperta ad un cosm mopolitismo o generaliz zzato senza a distinzione e di naziona alit e religi ione ("ebrei i di Oriente e Occident te, ebrei del l Nord e d del Mezzog giorno, siam mo una schi iera che ma antiene un le egame sacr ro, indistrutt tibile", dir Crmieu ux il 12 mag ggio 1872), in realt m mirava a riun nire tutti gli ebrei della diaspora pe er i loro pi alti inter ressi, colora andosi a ta al fine di to oni sincretis stici che lo stesso Cr mieux, nel 1861, non n esitava a connotare nel modo seguente s dal lle colonne dell'organo o ufficiale de dell'Alleanza a, diretto da a Isidore K Kahn: "L'Alleanza Israelita Universale U - diceva - non n si arre esta al solo o nostro culto; essa si i indirizza a a tutti i cu ulti. Essa vu uole penetr rare tutte le e religioni come c essa p penetra in tutti t i paesi. Che gli uomini illu uminati, sen nza distinzi ione di cul lto, entrino in questa A Associazion ne Israelita a Universa ale, il cui sc copo cos nobile, cos s largamen nte civilizzatore. Tende ere una man no arnica a tutti que egli uomini i che nati in una reli igione diversa dalla nostra n ci p porgono la loro mano o fraterna, , riconoscen ndo che tutt te le religio ni alla cui base b la mo orale, che c culmina in Dio, D devono o essere tr ra di loro in amicizia a, far cade ere le barri iere che sep parano ci che un giorno g deve e riunirsi, , ecco, signo ori, la bella a, la grande missione della d nostra Alleanza A Is sraelita Universale".
(Les Archives Isra aelites, XXV, pp. 514-1559)

Sempre nello stesso anno 1861, Les Archives Israelites, periodico nazionale della comunit ebraica francese, annunciava solennemente un avvento ormai prossimo di: "Una Gerusalemme d nuovo ordine, santamente assisa fra l'Oriente e l'Occidente, che deve sostituirsi alla duplice citt dei Cesari e dei Papi"
(Les Archives Israelites, XXV, pag. 600-51, 1861 )

in tal modo prefigurando il destino che si intendeva riservare alla Citt Eterna, sede di Pietro e centro della Cristianit. Ancora oggi risuonano echi di questi auspici: il caso della rivista del British Israel Wake Up! (Svegliatevi!), che, in un articolo dal significativo titolo "Attenzione - Roma predestinata" (numero di gennaio-febbraio 1994), richiamava la predizione di Robert Fleming Jr., amico e confidente del re Guglielmo III (1650-1702), sulla definitiva caduta di Roma, cabalisticamente fatta coincidere con l'avvento del millennio: Il millennio (il regno di mille anni dei santi) seguir "[...] la distruzione finale e totale della Roma dei papi intorno all'anno 2000; e Cristo stesso avr l'onore di distruggere il formidabile nemico con una nuova e straordinaria apparizione di se stesso.
(Robert Fleming Jr. The rise and the fall of Rome papalLondon, 1701 p.44)

CAPITOLO 10 Note
1- Jacques Bainville, Bismarck et la France , Paris, Nouvelle Librairie Nationale, 1907. Corrispondenza del Conte dArnim e di Bismarck. 2- Il Papa stesso nelludienza del 15 marzo 1874, parl con amarezza di quel grande personaggio protestante che dopo avere perseguitato la Chiesa nel suo paese si faceva in quattro per vessarla anche nei paesi altrui (A. Socci, La Societ dellAllegria il partito piemontese contro la chiesa di don Bosco , Como, Sugarco, 1989, p.252). 3- Bernard Lazare, Lantismitisme: son histoire et ses causes , Paris, Editions de la Vieille Taupe, 1985, p.181. 4- Lo stesso Bismarck era circondato da israeliti: dal suo medico, dottor Cohen, al suo consigliere giuridico dottor Philipp Zorn, a Behrend, concessionario della sua fabbrica di carta di Varzin (alla quale egli procura ordini dello Stato), a Meyer Cohn, suo banchiere, che con laiuto del barone Friedrich von Holstein speculer sui titoli russi, al banchiere Gerson von Bleichroeder (18221893) che versa a Bismarck il 18 % di interesse per i suoi depositi e diventa suo intimo consigliere per i problemi economici, monetari ed europei. 5- V. in tema i tre volumi dello storico del capitalismo Werner Sombart, Gli ebrei e la vita economica , Padova, Edizioni di Ar, rispett. 1980,1988,1997; in particolare per il Vol. 1, v.pp. 149 e passim. Sombart, molto preciso e documentato nelle sue descrizioni, non era n cattolico, n antisemita. 6- Antonio Gramsci, Il Risorgimento , Torino, Einaudi, 1954, p.158. 7- Angela Pellicciari, Risorgimento da riscrivere Liberali e massoni contro la Chiesa , Milano, Ares, 1998. 8- A.Socci, La Societ dellAllegria il partito piemontese contro la chiesa di don Bosco, Como, Sugarco, 1989, p.155; fino al 1876 su quasi 30 milioni di abitanti avevano diritto al voto solo 605.007 persone (p.266). 9- Edmondo de Amicis e Carlo Collodi (pseudonimo di Carlo Lorenzini) furono entrambi massoni. E Le avventure di Pinocchio sembrerebbero proprio una favola massonica, magistralmente composta (si veda, ad es., il libro di N.Coco e A.Zambiano, Pinocchio e i simboli della Grande Opera , Roma, Edizioni Atanr, 1984). Pinocchio un pezzo di legno parlante, un pezzo di natura allo stato puro, un burattino di nascita verginale che ha per padre adottivo un umano di nome Giuseppe. Le sue disavventure lo conducono tosto ad un incredibile incarnazione in un asino, prefigurazione della materia increata, che, in forma di pezzo di legno nel racconto, si innalza, sia pur attraverso le doglie dellimperfezione e della caduta, verso forme pi evolute e perfette. E per tre giorni Pinocchio rimane prigioniero nel ventre di un grosso pesce, dove incontra, in singolare allusione ai tre giorni trascorsi da Cristo nel sepolcro e alla discesa agli inferi, il padre. Risorge infine come uomo, vertice di unevoluzione che ha visto la materia inanimata spiritualizzarsi e incarnarsi passando di vita in vita, quasi seguendo la legge del karma , a seconda dei meriti accumulate nelle sue varie fasi, fino ad autoredimersi e giungere finalmente alla perfezione. Attorno a Pinocchio ruotano vari personaggi come la celeberrima coppia del Gatto e la Volpe, allusione allegorica alla scaltrezza pretesca che riesce a spillar denaro sfruttando in modo celato e truffaldino lignoranza degli uomini, col promettere in cambio dei loro averi il Campo dei Miracoli del paese di Acchiappacitrulli, il nome metaforico riservato al Paradiso cristiano, di esistenza altrettanto improbabile del fantomatico albero degli zecchini doro del Campo dei Miracoli. 10- Ferdinando II di Borbone il 20 settembre 1836 aveva invece riconfermato le leggi vigenti sul demanio e gli usi civici e sulla propriet della terra ai singoli contadini (Carlo Alianello, La conquista del Sud , Milano, Rusconi, 1972, pp.121 e 252). 11- Francesco S. Nitti, Scritti sulla questione meridionale , Bari, Laterza, 1958, p. 7. 12- C. Alianello, op.cit., pp. 122, 129: A.Socci, op.cit., p.154. 13- Briganti noi combattenti in casa nostra, difendendo i tetti paterni; e galantuomini voi venuti qui a depradar laltrui? (Giacinto de Sivo, I Napoletani al cospetto delle nazioni civili , Bologna, ristampa anastatica a cura

delleditrice Forni, 1965). Il Giornale degli Atti dellIntendenza di Basilicata dellanno 1857, dove erano riportate tutte le sentenze e gli atti ufficiali del governo napoletano, riporta un solo caso di brigante nellarco di 12 mesi, in realt un banditello da pochi soldi (cfr. C. Alianello, op. cit., pp. 170-171), ben diverso dal leale suddito di S.M. Ferdinando 2 che, impugnando le armi per difendere la propria terra, la propria casa, la propria famiglia, veniva bollato dagli invasori come tale. 14- C.Alianello, op.cit., p.133. 15- Denis Mack Smith, Storia dItalia dal 1861 al 1958 , Bari, Laterza, 1962; v. anche il Giornale , 12/4/1986 16- Aldo A. Mola, La liberazione dItalia nellopera della massoneria , Atti del Convegno di Torino 24-25 settembre 1988, Foggia, Bastogi, 1990, p.198. A. A. Mola direttore del Centro Studi per la Storia della Massoneria che ha sede presso il Grande Oriente dItalia, a Roma. 17- A.Socci, op.cit., pp.117-18. 18- Ibidem . 19- Eloquente titolo di un esauriente e documentato articolo di Francesco Pappalardo pubblicato sulla rivista Cristianit , Piacenza, 1983, n. 93/94. 20- La liberazione dItalia , cit., contributo di Luigi Polo Friz, p.108. 21- Ivi , p.62. 22- Il Grande Oriente di Palermo gli confer tutti i gradi dal 4 al 33 inviando al Generale sei suoi Commissari straordinari fra cui il 33 Francesco Crispi (ivi, o.135); v. Aldo A. Mola, Storia della Massoneria italiana dalle origini ai nostri giorni , Milano, Bompiani, 1992, pp. 823-4, dove si riferisce, col conforto della riproduzione dei documenti originali, che tre giorni dopo Garibaldi fu nominato Gran Maestro del Supremo Consiglio scozzesi sta di Palermo. 23- Ivi , p. 149. 24- La presenza di due legni da guerra inglesi influ alquanto sulla determinazione dei comandanti de legni nemici, naturalmente impazienti a fulminarci, e ci diede tempo ad ultimare lo sbarco nostro; io fui per la centesima volta il loro protetto (G.Garibaldi, Memorie, Milano, Rizzoli, 1982, pp. 252,253). Garibaldi allude qui allo sbarco dei Mille a Marsala l11 maggio 1860, facilitato dalla presenza nel porto di navi da guerra inglesi. 25- Si veda la dotta trattazione di Aldo A. Mola, Storia della massoneria italiana , cit., p. 822. 26- A. Mola, La liberazione dItalia , cit., intervento di Giulio di Vita, pp. 379-80-81. I grassetti sono dell A. 27- Liborio Romano (1798-1867) era massone dalto grado; cfr. Bollettino del Grande Oriente del 1867, II, p.190. 28- A. Socci, op.cit., p. 271. 29- C. Alianello, op.cit., p. 139. 30- F.Pappalardo, art. cit., in Cristianit , n. 94, p. 5. 31- G.Garibaldi, Scritti politici e militari. Ricordi e pensieri inediti , Voghera, Roma, 1907, a cura di Domenico Ciampoli, pp. 523-25. 32- G.Garibaldi, Scritti e discorsi politici e militari , Bologna, Cappelli, 1935, Vol. II, p. 397. 33- Ivi , Bologna, Cappelli, 1937, Vol. III, p. 334. 34- A. A. Mola, Storia della massoneria italiana , cit., p. 829.

35- G. Garibaldi, Scritti politici e militari , cit., p.664. 36- G. Garibaldi, Scritti e discorsi , cit., p.400, vol. II. 37- A. A. Mola nellopera citata riproduce una lettera manoscritta di Garibaldi, datata 16 settembre 1877, in cui il generale impartiva accurate disposizioni per la sua cremazione chiedendo anche che le sue ceneri venissero conservate accanto a quelle delle sue bambine Rosa e Anita (p.837). Il Mola riferisce quindi che: [] Orchestrata dalla Massoneria fu infine lininterrotta, capillare, imponente opera di persistente rivitalizzazione del mito di Garibaldi, culminato nello scoprimento del suo monumento equestre al Gianicolo, opera del Fratello Emilio Gallori (p.822). 38- G. Garibaldi, Scritti e discorsi , cit., Vol. III, p.316. 39- Cfr, Federico Chabod, Storia della politica estera italiana dal 1870 al 1896 , Bari, Laterza, 1990, pp. 198, 239 e 308. 40- Deceduto nel 1878, Pio IX pot essere sepolto in S.Lorenzo a Roma, secondo il suo desiderio, solo tre anni dopo a causa delle difficolt sollevate dallo Stato liberale, che nel frattempo aveva concesso il trasporto delle auguste spoglie da S. Pietro in Verano a S. Lorenzo al solo patto che avvenisse in forma privata e dopo la mezzanotte. 41- Pasquale Stanislao Mancini (1817 1888), insigne giurista, gi membro del Parlamento napoletano nel 1848, fu massone e maestro di Umberto I, re dItalia, personaggio che lo storico della massoneria A. A. Mola non esita a definire Grande Fratello (A. A. Mola, Storia della Massoneria italiana , cit., p.296). 42- L. Villa e A. Di Nicola, Pio IX e i frammassoni , Chieti, Marino Solfanelli Editore, 1978, pp. 17, 18. 43- Lettera apostolica Pervenuti allanno vigesimoquinto del 19 marzo 1902. 44- Ulysses Grant era un generale nordista massone e anticattolico: ex colonnello di carriera fu espulso dallesercito nel 1854 per ubriachezza; intimo amico dei banchieri israeliti Seligman, fu luomo di paglia delle societ segrete negli Stati Uniti. Cfr. J. Lombard, op.cit., tomo III, pp. 364-371. 45- P. Virion, Bientot , cit., p. 27. 46- S. Hutin, op.cit., p. 22. 47- A. Pike, Morals and Dogma of the Ancient and Accepted Scottish rite of Freemasonry , Richmond, Virginia, L.H. Jenkins, 1927, p. 745. 48- Cit. da: Lon de Poncins, Christianisme et Franc-Maconnerie , Vouill, Ed. Diffusion de la Pense Francaise, 1975, p. 107. 49- E. Benamozegh, Israel et lHumanit , Paris, Ed. Albin Michel. 50- Che E. Toaff sia cabalista lo ammette egli stesso, sia pure con qualche ovvia reticenza, nel libro-intervista Essere ebreo, Firenze, Bemporad, 1994, pagg. 115-117. Toaff era stato definito da Giovanni Paolo II secondo vescovo di Roma, v. Panorama, 10 febbraio 1991, p. 66. 51- S. Farina, Il libro completo dei rituali massonici , Brugherio, F.lli Melita Editori, 1988, p. 443. 52- La Vrit Isralite , Paris, 80, rue Taitbout, 1861, Tomo V, p. 74; si trattava di una raccolta di istruzioni religiose, pubblicate ogni settimana a cura di un gruppo di rabbini e di uomini di lettere sotto la guida di M.J.Coen. V. anche: Sodalitium, n.34, giugno-luglio 1993, Istituto Mater Boni Consilii, Verrua Savoia, art. Rapporti tra giudaismo e massoneria , con ricca documentazione. 53- The Israelite of America , 3 agosto 1860, cit. in: Y.Moncomble, Lirrsistible expansion du mondialisme , Paris, Ed. Yann Moncomble, 1981, p. 212. 54- Quotidiano la Repubblica , 28/10/1993, p.14.

55- J. Helbronner, LUnivers Isralite (periodico dellalleanza Israelita Universale), 17 luglio 1936, p. 688, cit. in Y. Moncomble, Lirrsistible , loc.cit. 56- V. E. Ratier, Mystres et secrets du Bnai Brith , Paris, Facta, 1993, p. 61. 57- Ivi , p. 60. 58- San Massimiliano Kolbe, Gli scritti , Firenze, Citt di Vita, 1975, 3 voll., pp. 585-586. 59- Cit. in : E. Delassus, LAmericanismo e la congiura anticristiana , Siena, S. Bernardino, 1903, pp. 14 e 30.

CAPITOLO XI Le societ segrete europee Fra il 1865, anno della morte del Palmerston, e il 1890, il rosicrucianesimo conobbe in Europa un'effervescente riviviscenza. Potenti societ segrete comparvero sulla scena europea in opposizione alla supremazia palladista americana, pur muovendosi nel Sistema le cui direttrici erano ormai irreversibilmente determinate e orientate verso la realizzazione di un Governo Mondiale sinarchico. L'antagonismo fra le due sponde dell'Atlantico si misurava sui differenti destini assegnati all'Europa: Stati Uniti d'Europa sotto l'alto patronato palladista o Federazione continentale repubblicana ispirata dalle stte europee emergenti. Divergenza per altro ancora di attualit nelle competizioni politico-economiche tra le due parti, complicate da un'ingombrante presenza ex sovietica, di cui tuttavia le alte societ segrete possono ben vantare sia i natali che il crollo. La crisi scoppi precisamente nel 1893 quando, dopo la morte del Pike, si volle trasferire il Pontificato Dogmatico palladista da Charleston a Roma presso il livornese Adriano Lemmi (1822-1906)1, designato dallo stesso Pike alla sua successione come Gran Maestro del Direttorio Politico del Palladismo. Il "Convento" si tenne a Roma a palazzo Borghese, all'equinozio d'autunno inizio dell'anno massonico - con la partecipazione di ben 77 delegati. Al convegno seguirono disordini, dimissioni, con scismi prontamente riassorbiti, chiaro indice di un clima di opposizione attivo nella stessa America.

1.

La Societas Rosicruciana in Anglia (SRIA)

L'importanza capitale del Palladismo e la sua maggiore influenza attraverso i Supremi Consigli dei 33 non imped dunque il sorgere in Europa, dopo la met del secolo XIX, di societ segrete molto esoteriche e virulente. Non possibile ignorarne l'esistenza, onde non rendere inintelligibili i movimenti mondialisti affermatisi in Europa soprattutto all'indomani della prima guerra mondiale. Il 1865 vide sorgere a Londra la Societas Rosicruciana in Anglia su iniziativa del dignitario della massoneria scozzese Robert Wentworth Little, con la collaborazione di Hargrave Jennings (1817-1890) e di Kenneth R.H. MacKenzie. Essa era riservata esclusivamente a membri della massoneria che possedessero almeno il grado di maestro e si limitava a 144 membri2.

La SRIA era articolata in nove gradi iniziatici mutuati dalla Rosacroce d'Oro tedesca del XVIII secolo fissandosi nello scopo di incoraggiare e fare avanzare la ricerca e gli studi esoterooccultisti. In realt, come fa notare il Vannoni3, la loro "bibbia" era The Rosicrucians, their Rites and Mysteries, di Hargrave Jennings, opera nella quale si sosteneva, attribuendo un significato femminile alla rosa e fallico alla croce, che il segreto dei Rosa Croce era di natura sessuale4. Nel 1871 la SRIA ebbe per Imperator Edward Robert Lytton (180.3-1873), pi noto come Lord Bulwer-Lytton, membro eminente del Parlamento britannico, ministro delle Colonie durante la seconda Guerra dell'Oppio, e autore di romanzi di successo come Gli ultimi giorni di Pompei, una specie di volgarizzazione del culto di Iside5 adottato come supporto ideologico del traffico d'oppio6, e il famoso Vril, il potere della razza futura, scritto nel 18717. Bulwer-Lytton influenz col suo razzismo il sociologo John Ruskin che nel 1870 diede vita a Oxford ad una corrente iniziatica imbevuta di pananglismo razzista finalizzata ad imporre al mondo il predominio anglosassone attraverso la ferrea applicazione dei principi socialisti alle nazioni: sotto l'impulso di simili dottrine di l a poco sarebbe nata la Fabian Society con lo scopo di estendere il socialismo alle istituzioni e ai quadri dirigenti dell'epoca, nell'alveo di quella tradizione che, attraverso Sir Alfred Milner e Sir Cecil Rhodes, avrebbe condotto ai coaguli finanziari e del potere della Round Table e di l, nel 1919, al Royal Institute of International Affairs (RIIA) pi noto come Chatham House. Membro importante della SRIA fu Rudyard Kipling, fervente massone8 ed Eliphas Levi Zahed (1810-1875), pseudonimo ebraicizzante acquisito nel 1854 da Alphonse-Louis Constant; quest'ultimo era un prete apostata che comunemente ritenuto l'innovatore e divulgatore dell'occultismo dei tempi moderni9; egli scrisse brucianti opuscoli contro la Chiesa, lo Stato e l'ordine sociale e fu autore di una ponderosa opera in due volumi: Dogma e Rituale di Alta Magia, ultimata nel 1856, nello stesso anno in cui si sarebbe abbandonato con Bulwer-Lytton a esperienze teurgiche che daranno luogo all'apparizione di due entit: un certo Joanns e Apollonius di Tiana10, da cui essi riceveranno un insegnamento11. Eliphas Levi nel 1871 scrisse la Chiave dei Grandi Misteri, la sua opera pi cabalistica, nel tentativo di disoccultare l'occulto attraverso rivelazioni tratte dalle varie Glaviculae Salomonis dallo Sepher Jetsirah e dallo Zohar ebraici. All'indomani del suo secondo soggiorno in Inghilterra sembra attendibile che la SRIA gli abbia conferito il titolo di Grande Imperator. Giova ricordare che lo stesso Eliphas Levi fu l'iniziatore all'occultismo cabalistico cristiano del mago nero martinista Stanislas de Guaita e che si deve a Levi la dichiarazione secondo la quale i riti religiosi di tutti gli illuminati, Jacob

Boelune, Swedenborg, Saint-Martin, sono tolti dalla cabala e che tutte le associazioni massoniche devono ad essa i loro segreti e i loro simboli12. Affermazione ripresa pressoch pari pari dal palladista Pike nel suo ponderoso Morals and Dogma, opera, pare, non originalissima - a dire del Gunon - ispirata al pensiero di Eliphas Levi. Ma il Gran Maestro pi illustre della SRIA fu senz'altro il dr. William Wynn Westcott (1848-1925), segretario del Rito massonico di Swedenborg, mago nero autore di numerose opere cabalistiche ed ermetiche e di una History of the Societas Rosicruciana in Anglia (London, 1900), fondatore assieme ad altri tre membri della SRIA (S.L. Mathers, Woodman e A.F.A. Woodford) di un cenacolo pi ristretto, un'organizzazione comunemente nota come Golden Dawn, o Alba d'Oro. Westcott fu Maestro venerabile (colui, cio, che presiede la loggia) della celebre loggia londinese di ricerche storiche" Quantum Coronati.

2.

La Golden Dawn

Virulento pollone generato dall'albero rosicruciano, l'Hermetic Brotherhood ol the Golden Dawn (Fratellanza Farnetica dell'Alba d'Oro) nacque nel 1887 a Keighley, citt presso Manchester, dichiarando, per bocca dei suoi fondatori, di voler praticare in modo pi efficace la via attiva della magia nella fedelt all'ideale insegnato dai Rosacroce del XVII secolo13. Nel 1888 venne costituito il primo tempio deila Golden Dawn a Londra, col nome di IsisUrania, ove si praticava il culto di Iside organizzato sulla base del libro Iside svelata che la Blavatsky scrisse nel 1877, in cui l'occultista russa lanciava un appello all'aristocrazia britannica perch si organizzasse in una setta sacerdotale di Iside14. Altri templi della Golden Dawn vennero costruiti a Bradford (tempio di Horus), a Edimburgo (tempio di Amon-Ra) e nel 1894 a Parigi (tempio di Ahathoor). La societ comprendeva tre Ordini e undici gradi: il primo chiamato Golden Dawn in the Outer (all'Esterno), il cerchio meno esoterico e pi esterno, articolato nei cinque gradi inferiori; il secondo Ordine della Rosa Rossa e della Croce d'Oro con tre gradi intermedi, mentre il terzo Ordine era riservato ai Capi Segreti con i tre gradi di Magster Templi, Magus e Ipsissimus. Il nome della Golden Dawn si accompagnava sempre al suo equivalente ebraico "Chebreth Zerech aur Bokher" mentre il simbolismo si riferiva a quello in uso presso gli egiziani, i greci, la mitologia ind e, naturalmente, alla Cabala ebraica. Anche nella Golden Dawn, come nel Martinismo, i veri capi erano ritenuti i Superiori Incogniti, degli esseri invisibili che, senza corpo fisico, trasmettono per dei poteri a degli adepti15.

L La Golden Dawn intra atteneva str retti rappor rti con la Stella S Matu tina (cio Venere, un n simbolo di Lucifero o N.d.R.), una delle pi chiuse soc ciet lucifer rine, ristrett to cenacolo di maghi a ta legati alla a Societ Teosofica. Fr ra i persona aggi di spicco della Go olden Dawn n un posto a loro volt parte occupato da d Samuel Liddell L Mat thers (1854 4-1918) alia as Conte di i Glenstrae, , alias Mac c V o in scienz ze occulte, fu teosofo o e membro ro del cerch hio interno o Gregor Mathers. Versatissimo dell'Ord do Templi Orientis O (OT TO)16, socie et di deriva azione illum minatica17 e rosicrucian na in cui si i praticava a una magi ia sessuale di importa azione orien ntale conosciuta anche e come mag gia rossa o tantrica. Mathers viveva v a Par rigi con la moglie Mo oina, una medium m sore ella dell'isra aelita Henri i Bergson n, il filosofo o dei moder rnisti, primo o presidente e del Comit tato di Coo operazione Intellettuale I e di Parigi i (una sezion ne della Soc ciet delle N Nazioni), pr refigurazion ne dell'UNE ESCO. Nel 1900 0 fu sempre e Mathers che c inizi a Parigi il pi famoso mago m nero d del secolo, il martinista a Edward Alexander r (Aleister r) Crowley y (1875-194 47), vescovo della C Chiesa Gnos stica e gran n dignitari io del rito egiziano di i Memphis-Misraim; di d l a poco o comunque e fra i due si sarebbe e prodotta a una profon nda e insana abile frattura a18.

Il mago nero o Aleister Crow wley (1875-19 947)

o massonico d'Europa d indica l'Ordi Temp pli Orientis (O OTO) come Lalmanacco Ordo Illumin natorum con sede a Stein ne el cantone sviz zzero dell'App penzell19. Una risorgen nza illuminatic ca, confermata a anche dal m martinista Pierr re Mariel, che si costituir v verso la line del d XIX secolo o20. Secondo i il Calliari, il centro dellillumina atismo in Ame erica risiede fi in dal l92l a B Beverly Hall, in Pennsylvania a, e i suoi affiliati non avreb bbero rinuncia ato ai veri ulti imi scopi della setta21.

Fa ci che vuoi (DO IT in i inglese) la legg ge suprema a rientistis (O OTO), una a virulenta societ di i dell'Ordo Templi Or derivazion ne illumina atica, che si s ispira a pratiche sessuali per r raggiunge ere la gnosis s, ossia la co onoscenza, n nell'adepto. . C Crowley era a fieramente e anticristian no e amava definirsi, se econdo il te esto dell'Apocalisse,
2 La Grande e Bestia, sig glando i propri scritti co ol numero dell'Anticris d sto, il 66622 . Fu il riorg ganizzatore, ,

verso il 19 921, dell'OT TO colorand do di nero l la magia se essuale pra aticata dagl li adepti del l Tempio23. L'influenza a della Gold den Dawn sulle s vicend de europee fu delle pi importanti i: basti dire e che alcuni i autori riten ngono sia stata il lievit to del nazio onalsocialism mo e che dalle d sue fila a uscissero parecchi capi storici del movim mento24. A riprova, a ancora il Gerson G che riporta r il fa atto parados ssale di una a Gestapo ch he persegui itava in modo spietato le logge delle d masson nerie inferio ori e giamm mai effettu anche una sola perquisizione nel tempio dell la Golden Dawn D sito ne el cuore me edesimo di Berlino. B Lo stesso Crowley, morente m per r droga nel 1947, ostentava ancor ra una prof fonda simpa atia per Sir r Oswald M Mosley (pad dre di Max, ex presiden nte della FI IA e patron della Form mula1 N.d.R R.), membro o della Fabia an Society e capo dell'a allora partito o fascista br ritannico. Il ruolo de ella Golden n Dawn nel lla diffusion ne e creazio one della "cultura" de ella droga, di cui oggi i stiamo viv vendo orma ai la fase parossistica p a, fu dei pi i significa ativi. Dalle sue file usc Aldous s Huxley, fr ratello di Si ir Julian, (n noto eugene etista N.d.R R.) primo di irettore gen nerale dell'U UNESCO, e nipote di q quel Thomas s Huxley, ch he fu uno de ei fondatori i della Roun nd Table. A Aldous Hux xley, assiem me al fratello o Julian, ebb be ad Oxfor rd per mento ore Herber rt G. Wells, membro o a sua volta a della Gold den Dawn, c che lo presen nt ad Aleis ster Crowle ey. N Nel frattem mpo Aldous s era stato o iniziato ai "Figli del Sole", setta dion nisiaca cui i
2 apparten nevano i fig gli delle lit tes della Ro ound Table britannica25 . Aleister Crowley lo o introdusse e

nella Go olden Dawn n e nel 1929 9 gli fece c conoscere le e droghe ps sichedeliche e, dimodoch h, verso la a fine deg gli anni Tre enta, Huxley y, assieme a Christop pher Isherwood, Thom mas Mann e sua figlia, , Elisabeth h Mann-Bo orghese (19 918-2002), gett le basi b di quella che sar rebbe stata la cultura a dell'LSD D, nell'ambit to del culto di Iside. Il citato libro Droga a S.p.A. af fferma che e il lancio o dell'LSD come str rumento di i fermenta azione della a giovent - un prod dotto della casa farma aceutica San andoz di pr ropriet dei i finanzier ri israeliti Warburg W - av vvenne attra averso:

1 1. Aldous Huxley; H 2 2. il rettore dell'Univers d sit di Chica ago Robert t Hutchins, 3 3. a partire dalla fine degli ann ni Cinquanta anche gr razie a Tim mothy Leary, il guru u dell'LSD D che operav va strettame ente con Hu uxley e Alle en Dulles, capo della C CIA, e nell'am mbito di un n piano po osto in esse ere dalla ste essa CIA, n nel periodo compreso fra f il 1948 e il 1962, denominato d o "Mk-Ult tra", teso al controllo della d mente u umana. D Dalla stessa a fonte si ap pprende ch e dai culti di Iside sorti nel fratt tempo nella a California a emersero o personagg gi come Ba ateson, il cr reatore degl li hippies, e Ken Kesey ey, autore del romanzo o Qualcun no vol sul l nido del cuculo, fo ondatore di un gruppo o di iniziat ti all'LSD The Merry y Prankste er (L'allegr ro burlone) che diffus sero negli Stati S Uniti la controcu ultura del disimpegno d o morale, dellacid ro ock e della droga. d M Membri em minenti dell la Golden Dawn fur rono Franci is Israel R Regardie (1 1907-1985), ,
6 israelita inglese au utore nel 19 937 dell'op pera in qua attro volumi i The Gold den Dawn26 , autentica a

summa di teurgia cabalistica; ; Florence Farr, intim mo amico di d Bernard Shaw, Ge erald Kelly, , presiden nte della Royal R Acade emy; Arthu ur Edward Waite, specialist dei i Rosacroce e, massone e fondator re della Fel llowship of the Rosy C Cross (Conf fraternita de ella Rosa Cr Croce) e dire ettore di un n ordine ro osicruciano o interno ultrasegreto u o, chiamato Ordo Sanc ctissimus Ro osae et Aureae Crucis,
2 il cui nu umero di me embri non poteva p supe erare la mez zza dozzina27 ; poeti com me Thomas S. Eliot e

William Butler Ye eats, Bram Stocker, c creatore de el personagg gio Dracula a; Herbert G. Wells, portavoc ce dei progr rammi dell'a alta Finanza a mondialist ta, alla qual le era stretta amente lega ato; Arthur r Machen n, lo scritto ore inglese per il quale e le uniche e realt che e contassero o erano la santit e la a stregone eria, mentre e chi non apparteneva a a a queste due d categor rie era per lui un tra ascurabile; ; Rudolf Hess - il gerarca g nazi ista assie eme a Karl Haushofer r, il teorico o dello "spa azio vitale" " io Albrecht t, e, si dice - ma la not tizia priva a di probant ti conferme e - lo stesso o germanico, col figli Adolf Hitler28.

Frontespizio F d delle Costituzio oni dell'Ordo Templi Orien ntis del 1917. Si S noti il mot tto essenzialm mente rosicruciano I.N.R.I I. (Igne Natur ra Renovatur r Integra In , cio Attraverso il fuoco - vale a dire lo spir rito - la natur ra rinnovata a in nteramente).

3. L'Ordine Cabalistico della Rosacroce Lantroposofa L'Ordine Cabalistico della Rosacroce venne creato nel 1888 come societ che si sovrapponeva all'Ordine Martinista dal mago nero Stanislas de Guaita e da Josphin Pladan, detto il Sr (re), che, con molta probabilit ne fu anche l'ispiratore29. Retta da un Supremo Consiglio di 12 membri, fra cui il celebre mago martinista Papus (Grard Encausse), Paul Adam F. Barlet, il gi citato Pladan, Yvon Leloup, pi noto con lo pseudonimo di Sdir30, un ex abate, Calixte Mlinge (1842-1933), chiamato Dr. Alta, Marc Haven e Augustin Chaboseau, esigeva per i suoi adepti la provenienza dal terzo e ultimo grado martinista. L'insegnamento era articolato su tre livelli e dava accesso, mediante prove accademiche di verifica, ai titoli di maturit, laurea e dottorato in cabala. Particolarmente venerate erano le dottrine massoniche, il buddismo e l'induismo; tale orientamento esclusivo venne rifiutato da Josphin Pladan (1859-1918) che nel 1890 diede vita ad un Ordine detto della Rosacroce del Tempio e del Graal, noto come Rosacroce Cattolica. La Rosacroce Cattolica si prefiggeva esplicitamente la ricerca di una sintesi fra occultismo e cattolicesimo; di qui l'accusa di tradimento della propria missione che Pladan rivolgeva al Papa e ai cardinali, rei di limitare il cattolicesimo ai meri aspetti esclusivamente dogmatici ed essoterici. Secondo M. E James, studiosa del fenomeno occultistico, la Rosacroce Cattolica, pur influenzando i circoli artistici del tempo, ebbe vita assai effimera, non riuscendo a sopravvivere al suo fondatore. Nel 1891 il mago Papus, succeduto al de Guaita nella guida dell'Ordine Cabalistico della Rosacroce, procede al rinnovamento dell'Ordine Martinista, e da quel momento l'Ordine Cabalistico della Rosacroce entra in sonno celandosi dietro di esso nel segreto pi impenetrabile; nel 1898 il numero di logge martiniste nella sola vecchia Europa era di 94, mentre nelle Americhe giungeva a 18. Per comprendere l'importanza dell'Ordine Cabalistico della Rosacroce, pur nella scarsezza dei documenti disponibili31, si deve avere presente che Stanislas de Guaita fu acceso sostenitore della Sinarchia, vista come l'avvento di uno spiritualismo che conduce e culmina nel regno di Dio (ossia fuor di metafora nel Governo Mondiale) ispirandosi alle dottrine martiniste. In questo spirito, ci informa l'accreditato studioso delle religioni H.C. Puech, Guaita fonda l'Ordine Cabalistico della Rosacroce32, strumento di una rivoluzione religiosa sotterranea per sostituire al pontificato di Pietro, fondato sull'amore evangelico, quello esoterico di Giovanni, retto dallo spirito di autorit. In tale sottentramento - osserva il Vannoni - l'Ordine Cabalistico

della Rosacroce pu vantare una sconcertante priorit e apparire quasi una prefigurazione di certi orientamenti diffusi nel mondo cattolico contemporaneo, tanto pi che il suo Gran Maestro confidava all'occultista Pladan di essere stato ordinato "sacerdote occulto" secondo il rituale cattolico romano, come del resto tutti gli adepti del terzo grado, e di avere ricevuto il potere di esercitare il culto in secreto, magicamente e non sacerdotalmente33. A questi ordini rosicruciani si unirono con diversi legami e in tempi successivi altre societ occulte, come la menzionata OTO e la Societ Antroposofica34 di Rudolf Steiner, via "europea" della Teosofia americana, e di cui lo Steiner si proclamava Imperator. Steiner (1861-1925) proveniva dall'OTO e dalla Societ Teosofica societ occulta fondata a New York nel 1875 da Helena Petrovna Blavatsky, discepola del rosacroce Bulwer Lytton, animata da un odio profondo e viscerale per il cristianesimo35. Steiner, rapito all'idea di rinnovamento del cristianesimo alla luce del buddismo esoterico, impost il suo movimento direttamente sull'esoterismo cristiano e movendo alla Chiesa Cattolica la stessa accusa di Pladan: la Chiesa aveva tradito la sua missione deformando il messaggio iniziale del fondatore, e con ci votandosi ad una rapida scomparsa, che solo l'Antroposofia poteva evitare rinnovandone i contenuti36. Cos il Cristo, Seconda Divina Persona per i cattolici, nell'Antroposofia diviene un personaggio che assume il ruolo speciale di equilibrio e tempera fra l'ardore di Lucifero da un lato e la fredda intelligenza del demone Arimane dall'altro37. Uomo di qualit intellettuali eccezionali, pedagogo prodigioso e fertile scrittore, Steiner fu a capo della Societ Teosofica in Germania ivi fondando nel 1902 la rivista Lucifer, che nel 1904 assunse il titolo di Lucifer-Gnosis. Secondo i suoi biografi Steiner ebbe una Guida che douard Schur, il famoso teosofo e filosofo protestante francese (1841-1929)38, autore nel 1889 del libro I Grandi Iniziati, cos descriveva: Il Maestro di Rudolf Steiner era uno di quegli uomini potenti che vivono sotto la maschera di uno stato civile qualunque, per compiere una missione conosciuta solo dai pari loro. Non operano mai apertamente sugli avvenimenti umani39; fatto invero preoccupante se confrontato con la descrizione che il martinista Mariel ci rende dei Superiori Incogniti40, quando, disquisendo sulla loro natura, si chiede se essi siano uomini di carne oppure genii, entit o daimon, concludendo che: la Dottrina Segreta di H.P Blavatsky ci d, se non delle certezze, almeno interessanti approssimazioni41. Per averne un saggio si sappia che in tale opera Satana viene descritto come il Dio, il solo Dio del nostro pianeta e, altrove, [Satana] non che una sola cosa col Logos, per cui: la

Chiesa maledicendo Satana maledice Dio [...] o la Sapienza rivelatasi come Luce e Ombra, Bene e Male nella Natura42. L'Antroposofia, il cui centro a Dornach, presso Basilea in Svizzera, stato battezzata Goetheanum in onore al pensiero dell'Illuminato Goethe ed oggi diffusa in tutto il mondo con centri di iniziazione e poli scolastici denominati Scuole Waldorf.

4. Le altre societ segrete Lasciamo la parola al Virion: Non si creda che tutte queste societ, in apparenza cos differenti, spesso opposte, a volte anatemizzantesi l'una l'altra, non abbiano un punto in comune, un luogo d'incontro. Ce ne sono due, al contrario, che adempiono in special modo il ruolo di collegamento. Una, di origine americana, la Hermetic Brotherhood of Light (H.B. of L.)43 che congiunge l'apparato immaginato dal Pike; essa ha giocato un ruolo estremamente importante che attualmente si prolunga nelle combinazioni politiche e nei movimenti internazionali di unione mondiale per il federalismo del pianeta. L'altra, poco numerosa, l'Ordine di Memphis, che lavora all'unione dottrinale delle diverse concezioni mistiche delle stte, al loro incontro nella Filosofia dell'Unit, al fine di infondere quest'ultima nelle massonerie e, attraverso le massonerie, nella massa dei profani. Ecco allora come si comp in quest'epoca lo scopo primo, iniziale, della Sinarchia. nell'Ordine di Memphis, infatti, che allora si ritrovavano Helena P. Blavatsky44 (Tosofa), il 33 Charles Webster Leadbeater (1847-1934), "vescovo" della Chiesa cattolica liberale, Spencer Lewis per l'Antroposofia, Theodor Reuss dell'OTO, dignitari dell'H.B. of L. e occultisti francesi in genere appartenenti all'Ordine martinista. E l ritroveremo il filo della Sinarchia che, soprattutto attraverso il Martinismo, assumer in Europa la forma che le riconosciamo45. L'elenco sarebbe ancora ben lungi dall'essere esaustivo: il Gunon osserva ad esempio che il 1875, oltre a rappresentare l'anno di nascita della Teosofia, anche quello di molte altre attivit enigmatiche come quella esercitata dall'Ordine dei Frates Lucis, con centro a Bradford nello Yorkshire britannico, ordine fondato da un ebreo inglese di nome Maurice Vidal Portman, uomo politico dellentourage del rosacroce Bulwer-Lytton. Va comunque ricordato che autorevoli conferme sulla vocazione ecumenica del Rito di Memphis-Misraim riecheggiano anche nel libro del martinista Gastone Ventura I riti massonici di

Misraim e di Memphis (Atanr, 1980) dove si cita il pronunciamento nel 1946 di un Gran Gerofante - massimo grado dell'ordine di Memphis - secondo il quale i due riti erano investiti da una missione Rosicruciana illuministica in seno alle Massonerie inferiori, alla Carboneria e all'Ordine del Tempio, costituendo una specie di Massoneria della Massoneria (p. 81). Ci non deve stupire, perch l'Ordine di Memphis, all'origine un'imponente costruzione di ben 91 gradi, di cui i primi 33 scozzesi, rivendicava a se stesso il ruolo di espressione di tutte le tradizioni iniziatiche egiziane, indiane, persiane, scandinave e altre, dei tempi antichi (p. 209). Il Rito di Misraim veniva invece presentato in un documento interno come un duplice sistema massonico-illuministico che racchiude in s il Gran sistema iniziatico occidentale che il Rito Scozzese Antico ed Accettato, nella rielaborazione in 33 gradi dei principali riti professati, non riusc a realizzare avendo escluso dalla sua nomenclatura i gradi cabalistici e quelli martinisti e martinesisti (p. 45)46. Sopiti i clamori delle celebrazioni del bicentenario della Rivoluzione Francese, pu essere interessante conoscere l'opinione degli alti gradi del Rito - chiamati Arcana Arcanorum - sulla democrazia e il sacro trinomio dell'Ottantanove, Libert-Eguaglianza-Fratellanza, feticci e dogmi intoccabili del mondo moderno che ad essi guarda come alla fonte stessa della sua essenza: Gli adepti dell'Arcana Arcanorum [...] sapevano benissimo, avendo studiato l'argomento sotto altra forma, che dove c' libert non ci pu essere uguaglianza e che i termini del trinomio rivoluzionario importato di Francia (dov'era stato fraudolentemente enunciato) sono fra loro antitetici [...]. Oggi che il trinomio rivoluzionario e menzognero entrato definitivamente nel simbolismo massonico [...] si pu interpretare in questo modo: Libert soltanto per il compiuto47, per colui cio che si portato in altro dominio e si con ci liberato dalle scorie della materia, eguaglianza pu esservi soltanto fra iniziati di pari grado e conoscenza; fratellanza, infine, da considerarsi solo come fratellanza iniziatica (pp. 32-33)48. A margine di simili potenti societ segrete fu tutto un pullulare, fino all'esplosione dei nostri giorni, di societ minori, tese a diffondere il verbo magico con ogni mezzo. L'impressionante incedere della scristianizzazione della societ, l'accento sempre pi sull'umano - e perci sempre meno sul divino - che la Chiesa cattolica pone per non intralciare il percorso ecumenico e quello verso gli atei, la mancanza di affermazioni solenni dei contenuti teologici, uniti alle carenze nella prassi della preghiera e nella liturgia, hanno lasciato insoddisfatto quel bisogno di soprannaturale, sentito in modo ineffbile soprattutto nei semplici, potente molla che spinge alla ricerca della Verit e ad aderire ad essa, e che oggi fin troppo facile percepire riduttivamente solo come un bisogno d'arcano, in tal modo spalancando le cateratte dell'invasione alle stte, miranti ad affossare la religione e surrogarla mediante la

diffusion ne su larga a scala, attr raverso i m mezzi di comunicazion ne, i servizi i postali, e ora anche e attravers so Internet, di forme di d varia iniz ziazione, pu ur tuttavia a carattere s sempre tota alizzante ed d esclusivo o: fra esse - di gran lunga l la pi important te - il multi iforme mov vimento Ne ew Age, ma a anche il l lectorium Rosicrucia anum, la P Panharmanie, la Medit tazione tras scendentale e, i Bah'ai, Scientolo ogy, La Chi iesa di Sata ana, eccetera a49.

sant, il "Colon nnello" Henry y S. Olcott e W William Q. Ju udge, questi ul ltimi co-fonda atori nel 1875, assieme alla a Annie Bes Blavatsky y, della Societ Teosofica, in n una foto pre esa a Londra nel n luglio 1891 1.

CAPITOLO 11 Note. 1- Iniziato alla loggia Propaganda di Roma il 21 aprile 1877, fu nominato nel 1879 Gran Tesoriere , indi Gran Maestro dal 15 gennaio al 31 maggio 1896. []. Divenne Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese nel 1885, grado che mantenne fino alla morte, avvenuta nel 1906. Amico fraterno di Mazzini, Kossuth e Garibaldi, fece parte della Giovine Italia, della Giovane Europa e lanci lidea dell Europa unita (Cfr. D. Ligou, Dictionnaire de la Franc-Maconnerie , cit., p.713). Nel 1888 assieme al Pike promosse, attraverso le logge, una campagna pacifista universale che sarebbe sfociata, secondo i canoni massonici classici della gestione degli opposti, nella prima guerra mondiale e nella successiva Societ delle Nazioni creata per assicurare la pace. Di lui Francesco S. Nitti diceva nelle sue Rivelazioni (sul massonismo di Nitti si veda Gianni Vannoni, Massoneria, fascismo e Chiesa cattolica , Bari, Laterza, 1980, p.71): Era di nascita ebreo e di professione banchiere e aveva intelligenza larga e grande energia. Quando era Gran Maestro aggiunto nel 1877, si fece eleggere Sovrano Gran Commendatore e dopo riun a lungo le due pi alte cariche, che, dopo di lui, furono sempre divise, di Sovrano Gran Commendatore e di Gran Maestro del Grande Oriente (F.S. Nitti, Scritti Politici , Bari, Laterza, 1963, Vol. VI, p. 437). 2- R. Gunon, Il Teosofismo , cit. Vol. I. p. 39.

3- G. Vannoni, Le societ segrete dal Seicento al Novecento , Firenze, Sansoni, 1985, p.20. 4- Cos il gi citato volume fuori commercio stampato nel 1945 a Firenze, La Massoneria : Appunto dallequinozio di primavera [] i Rosa Croce celebrano le loro agapi abituali, immolano lagnello, ricordando la formula: Ecco lagnello di Dio, cio limmacolata Natura che toglie i peccati del mondo []. La rosa, il pi delicato e il pi gentile degli emblemi massonici, fiore profumato di primavera, significa grazia, venust, giovinezza La rosa fu anche lemblema della donna; siccome la croce simboleggiava anche la virt generatrice del Sole, laccoppiamento dei due simboli, la croce e la rosa, esprime in forma discreta e gentile, con discreta e arcana figurazione, lincessante riprodursi degli esseri (p. 62). Cfr. anche F. Giantulli, Lessenza , cit., pp. 71 e segg. 5- Il culto egiziano di Iside, praticato fin dalla Terza Dinastia del Regno Antico (ca. 2280 a.C.), formalizza gli elementi da usarsi come strumenti per il controllo sociale, per lo sfruttamento e la distruzione della capacit creativa delle popolazioni sottomesse. Questi elementi comprendono: Luso di varie droghe per creare schizofrenia. Luso di suoni eteronomici e ripetitivi per integrare gli effetti delle droghe psicotrope e per creare un clima che incoraggi luso delle droghe. -La creazione di stte mistiche fondate sul reazionario mito di Iside, ma allo stesso tempo adattate al profilo psicologico della popolazione che la casta dei sacerdoti ha deciso di sovvertire. -Limposizione di un modello politico ed economico che costringa le popolazioni sottomesse a lavori forzati manuali e non creativi (p. es. la costruzione delle piramidi). Cfr. Droga S.p.A. , cit., p.273. 6- Cfr. Droga S.p.A., cit., pp. 226-27. 7- Bulwer-Lytton, geniale erudito, celebre nel mondo per il suo romanzo Gli ultimi giorni di Pompei , indubbiamente non prevedeva che decine di anni pi tardi uno dei suoi romanzi ispirasse in Germania un gruppo mistico prenazista. Tuttavia, in opere come La Razza che ci soppianter o Zanoni , intendeva mettere laccento su realt del mondo spirituale e specialmente del mondo infernale. Egli si considerava un iniziato. Attraverso la trasfigurazione romanzesca esprimeva la certezza che esistono esseri dotati di poteri sovrumani. Questi esseri ci soppianteranno e condurranno gli eletti della razza umana ad una formidabile mutazione. Bisogna fare attenzione a questidea di una mutazione della razza. La ritroveremo in Hitler e non ancora oggi scomparsa. (L. Pauwels e J. Bergier, op. cit. , pp. 290-91). 8- Y. Moncomble, Les professionnels de lanti-racisme , Paris, Ed. Yann Moncomble, 1987, p. 287.

9- Si attribuisce a Eliphas Levi lintroduzione del termine occultismo, di accezione ampia in quanto include i raggruppamenti iniziatici, le teorie e le pratiche esoteriche, magiche, spiritiche ecc. 10- Filosofo neopitagorico e mago del I sec. d.C. 11- Cfr. M. F. James, Les precurseurs de lEre du Verseau , Montral, Ed. Paulines, 1985, pp. 26-27. 12- E. Delassus, op.cit. , p. 477. 13- Cfr. H. C. Puech, op. cit. , p. 604; secondo il Gerson, op. cit. , p.128, la Golden Dawn sarebbe figlia di unaltra associazione: la segretissima Hermetic Brotherhood of Light di cui a suo dire avrebbe fatto parte anche Abramo Lincoln. 14- Droga S.p.a. , cit., p.402. 15- Jean-Pierre Bayard (letterato francese massone), Le franc-juges de la Sainte-Vehme , Paris, Ed. Albin Michel, 1971, p. 162. 16- Allo stesso titolo dellisraelita Ignaz Thimotei Trebitsch-Lincoln, (Budapest, 1879- Shanghai 1943?) avventuriero precursore del nazionalsocialismo; di Sean Mac Bride, fondatore, nel giorno della SS. Trinit del 1961, di Amnesty International; DI Franz Hartmann, spiritista della Societ Teosofica; del fondatore dell Antroposofia Rudolf Steiner; di Rudolf Hess, ecc. Secondo il Gerson (pseudonimo del martinista Pierre Mariel) lOTO, o Fraternitas Hermetica Luciferina , (cfr. Daimon , periodico di cultura neopagana, Perugia, 1990), non che lo stadio preparatorio, propedeutico, alla stregoneria iniziatica (op. cit. , p.128). Va ricordato che a quel tempo l OTO operava in stretta relazione con lisraelita americano Harry Spencer Lewis, fondatore nel 1900 dell Antiquus Misticus Ordo Rosae Crucis (AMORC), societ intensamente impegnata sulla via dellinstaurazione di un Governo Mondiale, retta ai nostri giorni dal figlio di Lewis, Ralph, e con sede principale a San Jos di California; vanta oltre un milione di aderenti (cfr. H.C. Puech, op.cit., p.611). La legge suprema dell OTO, fatta propria dalla Golden Dawn, era la proclamazione dellassoluta emancipazione da Dio espressa nel: Fa ci che vuoi (letteralmente: Fallo), il Do it proposto anche in forma di adesivo dove appare combinato col segno dellotarda per essere ostentato nei luoghi pi disparati (v. p. 212 di questo libro). Lesplicazione di questo motto contenuta nel Liber legis o Libro della Legge; Pierre Mariel riporta (op. cit., pp. 62-63) degli estratti assai eloquenti di una specie di catechismo ad usum fratrum dellOTO. Eccone alcuni: Non vogliamo fondare una nuova religione, ma vogliamo spazzar via le macerie che il cristianesimo ha ammassato sul vecchio mondo, affinch lantica religione della Natura riprenda nuovamente i suoi diritti. E vero che nella religione cristiana si conserva questa base fallica, per quanto nascosta ai laici e sconosciuta al basso clero. Il campanile delle chiese simboleggia lorgano maschile, mentre la navata il simbolo femminile. [] Questo stato di ipocrisia generale deve fatalmente condurre a una catastrofe morale []. Vogliamo ricostruire nella sua purezza e nella sua morale primitiva tutto quanto viene oggi stigmatizzato come immorale e peccaminoso; vogliamo innalzarlo nuovamente al grado di santit []. Noi costituiamo una comunit di esseri sessualmente liberi. Questo messaggio potr essere vittorioso soltanto quando, fin dalla pi tenera et, si inculcheranno ai giovani tutti i principi della nuova morale. Si insegner ai giovani, fin dalla nascita, che gli organi sessuali devono essere considerati sacri e le loro funzioni dovranno essere presentate ai ragazzi e ragazze come azioni sante. Non appena la madre si accorger dei primi segni di pubert, sar suo dovere istruire in tal modo i figlioli, perch spetter ai genitori insegnare tali dottrine ai figli fin dalla loro prima giovinezza. Nelle scuole i medici avranno il compito di approfondire queste dottrine e di dar loro una base scientifica per listruzione degli adolescenti. Sostituiranno in questo modo i professori di religione (regolarmente accaduto: v. lodierna educazione sessuale nelle scuole, N.d.A.) e questa dottrina sar presentata come la dottrina dell aldil, e su tale base fondata dal medico del corpo (medico) si innalzer la dottrina dell aldil, edificata dal medico dellanima (preti) (Cfr. C. A. Agnoli, Educazione sessuale: tappa massonica verso lannientamento delluomo, Brescia, Edizioni Civilt, 1992). E il martinista Mariel fa notare (p. 65) che gli hippies e la rivoluzione giovanile del 1968 ispirata dallisraelita Herbert Marcuse, hanno solo messo in pratica gli insegnamenti dell OTO Sui muri di Parigi, dove il Sessantotto fu particolarmente violento, comparve la scritta, paradossale ed emblematica: vietato vietare. 17- P. Mariel, Le societ segrete che dominano il mondo, Firenze, Vallecchi, 1976, p.57.

18- (Crowley) [] evoc Belzeb contro Mathers, alle cui operazioni magiche attribu la morte improvvisa di tutti i suoi cani da caccia nella tenuta di Boleskine sulle rive del Loch Ness (G. Vannoni, Le societ segrete, cit., p. 239). 19- Y.Moncomble, Lirrsistible, cit., p. 133. 20- L OTO una societ rosacrociana molto chiusa in cui i riti massonici sono interpretati alla luce delle pratiche sessuali orientali (cfr. P. Mariel, op. cit., pp. 57 e segg.); v. anche G. Vannoni, Le societ segrete, cit., pp. 241-3; New Age und Satanismus, Wiesbaden, EIRNA Studie, 1989. 21- P.Calliari, Pio Brunone Lanteri, cit., p. 141. 22- Sulle evocazioni demoniache e i rituali blasfemi di Crowley si veda il libro del suo biografo J. Symonds, La Grande Bestia, Roma, Mediterranee, 1972. 23- G. Vannoni, Le societ segrete, cit., p. 241. 24- Si veda in argomento P. Taufer e C. A. Agnoli, Lascesa del nazismo e lo sterminio degli ebrei, Brescia, Via G. Galilei 121, Edizioni Civilt, 1988; Giorgio Galli, Hitler e il nazismo magico, Milano, Rizzoli, 1989. 25- Cfr. Martin Green, Children of the Sun: a Narrative of Decadence in England after 1918, New York, Basic Books Inc., 1976. Tra gli iniziati la setta annoverava Thomas S. Eliot, W. H. Auden, Oswald Mosley e D. H. Lawrence, amante omosessuale di Aldous Huxley. 26- I. Regardie, The Golden Dawn, St. Paul MN, Llewellyn Publications, 1994. Il motto di Regardie era Ad Majorem Adonai Gloriam. 27- Y. Moncomble, Les vrais responsables de la troisime guerre mondiale, Paris, Editions Yann Moncomble, 1982, p. 187. 28- V. ad es. Anche Hitler in una setta: la Golden Dawn, giornale LArena, Verona, 8/2/1988. 29- Gastone Ventura, Tutti gli uomini del martinismo, Roma, Atanr, 1978, p.37. 30- Vescovo gnostico (1871 1926) fondatore nel 1920 dellassociazione Les Amitis Spirituelles, autore di unopera omonima di esoterismo cristiano in cui si mescolano rosicrucianismo, dottrine ermetiche e temi spiritistici. 31- Gastone Ventura, La Rosa Croce del Tempio e del Graal e il Sar Merodach Pladan in Vie della Tradizione, Palermo, 1974, Fasc. XIII. Gastone Ventura (1906 1982), uno dei capi storici del Martinismo, fu Gran Maestro dell Ordine Martinista di Venezia col nome di Aldebaran e Gran Gerofante del Rito di Memphis e Misraim. 32- Op. cit., p. 606. 33- G. Vannoni, Le societ segrete, cit., p. 20. 34- Il termine Antroposofia era menzionato gi nel 1660 nel titolo di unopera di un alchimista inglese, il rosacroce Thomas Vaughan, alias Eugenius Philalethes (1622 1696). 35- Cfr. R. Gunon, Il Teosofismo, cit., Vol. I, p. 13 e passim. La Blavatsky indica nella sua principale opera, La Dottrina Segreta, gli scopi della Societ Teosofica nel: - costituire il nucleo di una fraternit umana universale, senza distinzione di razza, colore o fede; - incoraggiare lo studio delle Scritture ariane, dimostrare limportanza dellantica letteratura asiatica, in particolare le opere bramaniche, buddiste e zoroastriane; - approfondire sotto tutti gli aspetti i misteri nascosti della natura e specialmente i poteri psichici e spirituali latenti nelluomo. 36- Sulla cristologia essenzialmente gnostica di Steiner si vedano gli articoli di Jean Vaqui nel Bulletin dtudes de la Socit Augustin Barruel, Lyon, nn. 14, 15, 16. 37- E. Pappacena, Rudolf Steiner, Lanciano, Itinerari, 1973, p. 194. 38- Secondo Gunon considerato una delle voci pi autorevoli dellesoterismo del nostro secolo Schur fu inventore di un preteso esoterismo elleno-cristiano che avrebbe dovuto condurre dalla Sfinge a Cristo e da Cristo a Lucifero (cfr. Il Teosofismo, cit., Vol. I, p. 177). Schur, futuro ispiratore di Teilhard de Chardin, fu un membro di rilievo della loggia teosofica Isis di Parigi, fondata dalla Blavatsky nel 1887 e direttamente collegata al centro supremo di Adyar in India. Altri membri celebri di tale loggia furono il Mago Papus, 33 grado del Rito Scozzese, e lastronomo panteista e spiritista Camille Flammarion (1842-1925). 39- E. Pappacena, op. cit., p. 49. 40- P. Mariel, Le societ segrete, cit., pp. 12 e segg. 41- Ivi, p. 207. 42- H. P. Blavatsky, La Dottrina Segreta, Milano, Bocca, 1953, pp. 383, 384-400.

43- Da non confondersi con lHermetic Brotherhood of Luxor, consacrata allo studio della Cabala, delle scienze occulte e dello spiritismo (v. Les documents maconniques, Paris, Ed. La Librairie Francaise, 1986, p. 96), una societ intermedia di quadri, secondo il Mariel, ora scomparsa (op. cit., p. 8). 44- La Blavatsky era Gran Gerofante del Rito di Memphis-Misraim (R. Gunon, Il Teosofismo, cit., vol. II, p. 259). 45- Cfr. P. Virion, Bientot, cit., p. 34. Del Memphis-Misraim fecero parte il mago nero Aleister Crowley col nome di Bafometo X, inserito ai massimi gradi, il fondatore dell OTO Theodor Reuss, nonch il Gran Maestro del Martinismo, il Mago Papus. 46- Il Rito di Memphis (91 gradi) e quello di Misraim (97 gradi), fondato nei primi decenni dellOttocento da tre ebrei massoni e carbonari, i fratelli Bedarride, furono riuniti nel 1875 da John Yarker (1833-1913, 18 grado del Rito scozzese e membro della Societas rosicruciana in Anglia), che ne rimaneggi profondamente anche i rituali. Scrive lEnciclopedia Cattolica del 1953 (Vol. X, p. 1958) alla voce satanismo: covo segreto di satanismo certamente la massoneria, la quale eredita fede e costumi dallo gnosticismo cainita specialmente nel suo rito egiziano (misrajm). Il Giornale del 24 settembre 1988 informa che il Rito di Memphis-Misraim ha preso piede in Umbria, a Perugia e ad Assisi, con interessanti legami con la tradizione francescana, notizia che potrebbe offrire qualche lume supplementare sullopzione di Assisi come citt mondiale dellecumenismo e sulla diffusione in tutto lorbe dello spirito di Assisi. 47- Luomo-dio, il realizzato, colui che attinge al soprannaturale attraverso la magia. 48- Ren Gunon, riferendosi al moto rivoluzionario Libert-Uguaglianza-Fraternit, avvertiva: [] Non bisogna dimenticare che queste parole costituiscono un motto massonico, cio una formula iniziatica, prima di essere affidato all incomprensione della folla che non ne ha mai conosciuto n il senso reale, n la vera applicazione. (R. Gunon, LArcheometra, Roma, Atanr, 1986, p. 50). 49- Per un elenco, peraltro non esaustivo, ma ricco di particolari inediti, del florilegio di societ e sette cresciuto a dismisura in Occidente, si veda: Massimo Introvigne, Il cappello del mago, Como, 1990, Sugarco; v. anche: JeanPierre Bayard, Le guide des socits secrete, Saint Amand-Montrond (Cher), Ed. Philippe Lebaud, 1989.

CAPITO OLO XII Un grande s ettario: Saint-Yves S d'Alveyd dre delle idee comeniane L La figura di d Saint-Yv ves d'Alvey ydre cap pitale nello sviluppo d e incarnate e dalla Sina archia: non pertanto s superfluo so offermarsi a esaminare e i caratteri pi salienti i e il pens siero di ques sto vero e proprio padr re della Sina archia. F Figlio di un n medico, Alexandre A Saint-Yves s nacque a Parigi nel 1842. Riv velatosi ben n presto un n carattere diffcile e ribelle, venn ne inviato dal d padre in un collegio o, fondato e retto da un n ex magis strato, Frd dric August te de Metz, erudito me embro dell'I Istituto di Fr rancia. Il de e Metz, pur r professa andosi cattolico, era inv vero assai p poco ortodo osso e coltiv vava simpat tie per occu ultisti come e Antoine Fabre d'Oli ivet (1768-1 1825)1. L La personal lit del de Metz affa ascin il giovane g Ale exandre es ercitando un u influsso o determin nante su di i lui; fu att traverso co ostui che il Saint-Yves conobbe l'opera del l martinista a Joseph d de Maistre (1753-1821 ( ) e del filo osofo Louis G. Ambroi ise de Bona ald (1754-1840), ma il l suo inte eresse venne e polarizzat to soprattut tto dalla fig gura del d'O Olivet. Dop po un brilla ante cursus s scolastic co in medic cina navale e filosofa della storia a, e un serv vizio militar re svolto in n marina, si i trasfer nelle isole anglo-norm manne dove e entr in contatto co ol massone e Victor Hu ugo2 e una a numeros sa schiera di i esuli politici. Ivi la sua attenzione a venne spec cialmente captata c da Madame V Virginie Fa aure, fedele e custode del volum minoso archivio del de e Olivet ch he il nostro o personagg gio aveva sino allora a ente cercato di rintracci iare. Su di e esso Saint-Y Yves indag e spazi pe er il tempo di d cinque inutilme anni appr rofondendo o l'opera dell'occultista e impregna andone il pro oprio pensie ero3.

l marchese Joseph Alexand dre Saint-Yves s d'Alveydre (1842-1909) Il

Gli even nti lo videro o successiva amente part tecipare ai combattime c enti intorno a Parigi ne el 1870, ma a la vera s svolta della a sua vita fu u l'incontro con una no obile di ori igine triestin na, la conte essa Keller, , parente del martinis sta Honor de Balzac4 . Il matrimo onio con la Keller lo p pose in rela azione con i

circoli pi aristocratici d'Europa, ma soprattutto lo sollev da qualsiasi preoccupazione materiale, permettendogli di dedicarsi interamente agli studi di occultismo. Nel 1880 al Saint-Yves veniva concesso il titolo di marchese d'Alveydre, direttamente, a dire del Mariel5, con un breve dello stesso Leone XIII, mentre invece, secondo lo stesso Saint-Yves, grazie all'intervento di un grande filantropo europeo6. Instancabile viaggiatore, conosciuto in tutte le corti d'Europa, mor nel 1909 a Versailles vicino a Parigi.

L'opera del "grande iniziato" Saint-Yves d'Alveydre Se ci si riferisce ai testi di Comenius menzionati in questo studio e si pongono a confronto con i contenuti dell'opera del Saint-Yves, balza immediata agli occhi la mancanza di originalit di quest'ultima e la sua diretta filiazione dai primi. Saint-Yves non fu n un novatore, n l'inventore del governo sinarchico, bens unicamente un depositario e un volgarizzatore delle dottrine preesistenti. Egli, all'ora prevista, ha saputo mettere in luce e adeguare ai tempi un piano preesistente di imperium mundi, quello della Controchiesa. Egli oper per elevare la Sinarchia alla dignit di un regime teocratico risalente alle tradizioni pi antiche7; Sinarchia che seppe sostanziare in una combinazione armoniosa di spirituale, di esecutivo e di economia orientata8. La Sinarchia costitu il sogno di tutta la sua vita. L'aggiornamento del piano offriva alle nuove societ rosicruciane europee una rigorosa risposta all'assolutismo palladista d'oltreoceano, evitando naturalmente di stravolgere, mai lo si dimentichi, il disegno generale delle stte. Le opere che il Saint-Yves scrisse e che condensano fedelmente il suo pensiero sono: Missione attuale degli operai, nel 1882. Missione dei Sovrani, nel 18829, nella quale il Saint-Yves proclamava: [...] ho dovuto far parlare attraverso la mia persona la sovranit regale o popolare, la Religione nei suoi rapporti con la Sociologia10. Missione degli Ebrei, nel 188211, di cui egli stesso dice: pur non avendo sangue ebreo nelle vene, mi unisco alle file degli ebrei [...] mi rivolgo ai sapienti talmudisti, ai Cabalisti [...] come se fossi uno di loro e possedessi anch'io la scienza trasmessa a voce da Mos stesso12. Missione dei Francesi o la vera Francia, nel 1887. Missione dell'India in Europa, missione dell'Europa in Asia. La questione del Mahatma e la sua soluzione13.

Giovanna d'Arco vittoriosa (1890) e, postuma, un'opera altamente esoterica: LArcheometra, in cui, come nella Missione dell'India, egli amplia i quadri della Sinarchia dal primitivo ambito europeo fino a farle abbracciare tutto il mondo. Queste opere, commenta il martinista Mariel, costituiscono la carta della Sinarchia tradizionale14. Come gi nell'abbozzo di Comenius, il Saint-Yves distingue fra Autorit spirituale che ispira e infonde orientamenti - il potere sacerdotale - e Potere temporale, lImperium romano, la cui funzione dirigere la massa e intervenire sulla Volont popolare - intesa quale espressione dei desideri e delle passioni delle turbe - nel momento che, attraverso il suffragio universale e per il tramite di un collegio elettorale temporaneo, essa elegge i governanti. Questi ultimi, per essere tali, dovranno naturalmente avere il beneplacito dell'Autorit. Non si tratta - scrive il Saint-Yves n di distruggere, n di conservare al di sopra degli Stati e dei loro capi un qualsiasi ordine sociale, perch non esiste: bisogna crearlo. Bisogna formare, al di sopra delle nostre nazioni, dei nostri governi, qualunque sia la loro forma, un governo generale, puramente scientifico, emanato dalle nostre stesse nazioni, che conservi tutto ci che costituisce la loro vita interiore [...]15.

Il mezzo Per giungere a questi scopi il Saint-Yves proponeva l'istituzione in Europa di un Supergoverno organizzato gerarchicamente intorno a: 1. Un Consiglio europeo delle Chiese nazionali. 2. Un Consiglio europeo degli Stati nazionali. 3. Un Consiglio europeo dei Comuni nazionali. (tratto da: Mission des Souverains, p. 417) E prosegue: Il primo consiglio deve rappresentare la vita religiosa e intellettuale, vale a dire la Saggezza e la Scienza. Il secondo consiglio deve rappresentare la vita politica e giuridita, vale a dire l'Equit e la Giustizia. Il terzo consiglio deve rappresentare la vita economica, vale a dire la Civilt e il Lavoro. N pi n meno dell'attuale articolazione politica europea in vista di una comunit economica dominata dal denaro delle grandi concentrazioni bancarie, ormai in dirittura d'arrivo, una comunit politica fondata su un Parlamento federale e una comunit religiosa sincretista dominata dalla massoneria all'insegna dello spiritualismo della religione universale del Tempio della Comprensione16.

Il piano di Comenius subisce un adattamento tecnocratico: l'Autorit proviene da un unico Consiglio ad un tempo religioso e culturale, invece che dai due Consigli separati della Luce e della Chiesa universale, mentre il Governo reso trinitario mediante l'introduzione di un Consiglio economico-sociale tecnocratico che richiede lo sviluppo della economia. significativo che lo stesso Saint-Yves postuli un rovesciamento nella prassi dell'ordine gerarchico enunciato dei tre Consigli, partendo dalla base: dapprima l'economico, poi il politico, indi il religioso. Esigenza tattica di facile comprensione se si pon mente che un'unit economica fondata sul denaro ben pi facile da conseguire di un'unit che esiga valori spirituali comuni, tanto pi vero se trattasi poi della fede nell'unico Dio: cos facendo si connotava automaticamente la societ su base materialistica, rinserrando allo stesso tempo l'uomo nei limiti angusti del ghetto produttivo fino a ridurne la figura a pura espressione dei suoi bisogni, come teorizzato da Fichte; ma soprattutto recidendo quel cordone ombelicale che per secoli aveva supportato l'anelito vitale della creatura, giammai sazia di solo pane, verso il suo Creatore. Il Saint-Yves continua approfondendo la fisionomia dei tre consigli:

1. Consiglio Europeo dei Comuni (ossia delle capitali europee) Sono le capitali, Londra, Parigi, Bruxelles, che si tratta di associare in un consiglio europeo prendendo come base la vita economica, unico mezzo per legarle alla vita pubblica e restituirle al loro vero ruolo nazionale come universale [...]. [...] Questi interessi economici sono oggi la vera base di ogni societ nazionale e nessuna politica, sia interna che estera, dovr essere esercitata senza consultarli e riceverne una saggia e precisa ponderazione.
(Mission des Souverains, p. 418)

E rivolgendosi ai governanti il Saint-Yves aggiunge: E nella vita economica ed emporiocratica (si legga "mercatocratica", N.d.A.)17 dei vostri popoli che dovete ricercare la base precisa, gli esatti fondamenti, dell'edificio europeo che vi invito a costruire nel vostro interesse e quello delle nazioni [...] (ivi, p. 423). Qualunque problema di natura economica nazionale e sovrannazionale dovr dunque essere gestito da tale consiglio che, presieduto dall'Imperatore, sottopone ogni decisione al Potere politico del Consiglio degli Stati e all'Autorit del Consiglio delle Chiese. Il Saint-Yves precisa che i membri del Consiglio dei Comuni verranno eletti da un'assemblea di economisti, finanzieri, industriali, rappresentanti dei sindacati: assemblee che oggi si chiamano, a seconda dei livelli in

cui si collocano e operano, Circoli Bilderberg, Commissione Trilaterale, Aspen Institute, Istituti Affari Internazionali, World Economie Forum, G8, Business Round Table, State of the World Forum, etc.

2. Il Consiglio degli Stati il federalismo18 europeo che nell'ordine del Saint-Yves dovr seguire la costruzione della Comunit economica. La vita economica vi dar la base, ma su di essa dovrete elevare il Consiglio degli Stati europei... Per "Stato" intendo l'organismo gerarchico e impersonale dei poteri pubblici in ciascuna nazione...
(Mission des Souverains, p. 425)

quanto verr sostenuto dal successivo Patto Sinarchico, nel 1935, dal fondatore della Paneuropa, il massone Coudenhove-Kalergi, da de Gaulle e Adenauer, fino ai parlamentari europei nostri contemporanei. Compito del Consiglio degli Stati occuparsi di questioni generali come il diritto pubblico, la giustizia internazionale o la diplomazia. Le sue decisioni vanno avallate dagli altri due Consigli.

3. Il Consiglio delle Chiese il vertice supremo dell'ordinamento, la sede del potere spirituale, dell 'AUTORIT che tutto regge. Afferma il Virion: Esso costituito da due parti: - il Consiglio visibile, insieme sincretista delle religioni, delle universit, delle istituzioni culturali; - il nucleo interno iniziatico che supervisiona il resto. Sul piano mondiale la "Teocrazia" o Controchiesa19. Ma cosa sono le Chiese nazionali? Risponde il Saint-Yves: "Con questa parola intendo: Chiese nazionali, la totalit dei corpi insegnanti della nazione senza distinzione di corpi, di scienze n di arte, dalle Universit laiciste, le Accademie, gli Istituti e le scuole speciali, fino alle istituzioni di tutti i culti riconosciuti dalla legge nazionale, alla Massoneria nel suo duplice aspetto di culto e scuola umanitaria, dalle scienze naturali, dalla geologa, all'astronomia e le scienze umane, dall'antropologia alla teologia comparata, fino alle scienze divine dall'ontologia alla cosmogonia. Tale totalit dei corpi insegnanti di ciascuna nazione ci che si chiama la Chiesa nazionale, e il vescovo nazionale che la consacrer nella sua patria sar il primate cattolico

ortodosso. In effetti al di fuori di questa concordanza gerarchica delle scienze e di questa Pace sociale delle scuole, non pu esistere che settarismo, elementi di divisione politica senza verit d'ortodossia, senza realt di cattolicesimo, senza autorit come senza potenza creatrice di Religione sociale. questa la costituzione interiore delle Chiese nazionali in cui l'episcopato investito del potere degli Apostoli non avr che da consacrare la somma degli interessi veramente religiosi di ciascuna nazione senza discuterli. Sostengo che il papato sar felice di prendere l'iniziativa di consigliare questa costituzione a tutte le nazioni europee del Cristo. Ma, poich il papato a Roma posto sul suo piano etico di predominio clericale latino, risulta radicalmente impossibile che esso sia libero di esercitare ancora in tal senso il Sovrano Pontificato. Tutto ci che si pu sperare che la maest della tiara coroner un giorno questo governo generale delle cristianit, il vertice della Chiesa universale posto a fondamento di tutte le Chiese nazionali, questo edificio cattolico e ortodosso, quando sar innalzato20. Dichiarazione d'intenti piuttosto chiara, seppure ammantata dalla nebulosa verbosit cara alle societ segrete: lo scoglio rimane sempre il Cristo, la Sua Chiesa e il primato di Pietro. Parole e concetti invero diversi da quelli appresi dal Catechismo cattolico: il Cristo massonico va infatti letto come umanit divinizzata, il Cattolicesimo si identifica in un sincretismo adogmatico permeante la novella chiesa universale, considerata, in patente contraddizione di termini, come vera ortodossia, mentre il primato di Pietro qui contraffatto, svuotato dell'istituzione del Divin Maestro, e sostituito con la figura di un Papa che presiede una sorta di ONU sincretista di ogni religione. Il testo citato di capitale importanza in quanto questo programma di costituzione di una societ senza Dio, anzi innalzante l'umanit contro Dio, lo si ritrover in documenti massonici posteriori e proietter la sua ombra fino ai drammatici eventi ecclesiali odierni. Nella Mission des Juifs, rivolgendosi al popolo eletto, il Saint-Yves lo esorta a sostituire l'anarchia della societas christianorum con la Sinarchia o Legge Scientifica dell'organismo della Societ. Egli ne proclama i meriti, ma assieme rivela le fonti gnostiche e cabalistiche alle quali si abbeverato, comprovando cos l'esistenza di una continuit attraverso i secoli di un piano anticristico ispirato dai vari Anna e Caifa di turno e supportato dai formidabili mezzi che il Potere mette loro a disposizione. Essi sono stati il sale e il lievito della Vita presso i popoli cristiani, e tali restano, senza responsabilit alcuna per il Male che si annida nel Governo Generale di questi popoli (leggi: la Chiesa e il Papa, N.d.A.), male volontario o involontario che sia.

Frontespizio o dell'opera Mission des s Juifs di S Saint-Yves d'A Alveydre. Si i noti, nell'i ingrandimento o, il mago o cabalista co on alle spall le la civetta, , attributo d degli indovin ni e spesso o associata a alle forze ct tonie. Le si i affianca u una creatura a diabolici. dai Il tratti i tutto o chiaramente e

racchiuso da al serpente ch he si morde la a coda, ourob boros, simbolo o della Gnosi.

I risultati della d Mission n des Juifs, identificata a con quella a di Ges C Cristo dopo la rovina di i Gerusale emme, sono o immensi, universali, e ora ne ric corder alcu uni [...]. Dal l punto di vista v morale e l'attuale potenza del ll'Opinione pubblica de eve la sua forza f alla la aicizzazione e dello Spiri ito cristiano o degli Ev vangelisti, e anche, in i larga m misura, allo o spirito pr rofondamen nte democr ratico delle e comunit ebraiche e all'istituz zione della Massoneria a, dietro la quale ho in ndicato l'in nfluenza dei i cabalisti i. Dal punto o di vista materiale m la Cristianit europea deve alle com omunit ebraiche quasi i tutti i suoi progressi i economici i21.

LArche eometra l'ultima op pera esotero o-occultista a del martinista Saint-Y Yves21 bis, sc critta verso il 1903. La a parola di derivaz zione greca a (esattamen nte dovrebb be dirsi: "a archeometria a", N.d.A.) e significa a misura del Principio. E Esso, afferm ma il Guno on una chiave sint tetica che permette p di determinar re il valore e intrinsec co di ogni si istema filos sofico, scien ntifico o reli igioso, e di riallacciarlo o all'Albero o universale e della Scienza e della Tradizion ne22. Parol le arcane so olo leggerm mente pi ch hiare nella definizione e data dal Michelet, membro m dell'Ordine ca abalistico della d Rosacr roce: Che cos' l'archeomet l ra, ossia la misura del ll'arco di cui parlano o con parole velate gli i ermetisti i? un pro ocedimento che perme ette d'applic care alle sci ienze e alle e arti una penetrazione e quasi me eccanica de egli arcani del d Verbo; uno strum mento mater riale di mis sura dei prin ncipi primi. . Ho visto o girare nell le mani del Saint-Yves s i cerchi di i cartone co operti di seg greti dello Zodiaco, Z ei
23 loro setto ori risponde ere alle mie domande2 .

Parrebbe dunque che i padri che tennero a battesimo la nuova Europa, e con loro i fautori del Governo Mondiale, attingessero ispirazione per i propri intenti a codeste arti divinatorie pagane, alla magia suscitata dalla Gnosi: che entit avranno mai concorso a rispondere ai quesiti sottoposti dagli alti iniziati all'Archeometra? Questo strumento formato da cerchi concentrici e mobili, gli uni in rapporto con gli altri, in modo tale che possa essere formato un numero indefinito di combinazioni fra i segni di cui essi sono coperti: segni zodiacali e planetari, colori, note di musica, lettere degli alfabeti delle lingue sacre (ebreo, siriaco, aramaico, arabo, sanscrito, cos come una misteriosa lingua primordiale che Saint-Yves chiama il vattan), numeri, eccetera24. Entrare nel merito delle specifiche rappresentazioni dell'Archeometra del Saint-Yves impresa assai ardua. Basti qui osservare l'esatta corrispondenza fra le idee dell'altissimo iniziato Ren Gunon, padre riconosciuto dello gnosticismo moderno, e i principi sinarchici professati dal Saint-Yves: Nelle collettivit regolarmente organizzate [...] devono esserci normalmente quattro caste, suscettibili d'altronde di suddivisioni pi o meno numerose e corrispondenti alle quattro classi principali nelle quali si divide naturalmente la societ Sinarchica [...]: 1. autorit spirituale e intellettuale, sacerdozio e insegnamento 2. potere regale e amministrativo, militare e giudiziario 3. potere economico e finanziario, industria e commercio 4. il popolo, la massa dei contadini, operai, servitori (che per il Gunon non esiste dal punto di vista spirituale)25. Dal bianco, dal rosso e dal blu che simboleggiano (anche nell'Archeometra, N.d.A.) le prime tre caste, si volle al momento degli avvenimenti che precedettero la Rivoluzione Francese, fare i rispettivi simboli delle tre classi corrispondenti della nazione: Clero, Nobilt, Terzo Stato (ed l la vera origine della bandiera tricolore di Francia). ugualmente sui tre piani corrispondenti che si devono comprendere i tre termini: Libert (spirituale e intellettuale), Uguaglianza (morale e sentimento), Fraternit (sociale, nel senso puramente materiale); non bisogna dimenticare che queste tre parole costituiscono un motto massonico, cio una formula iniziatica, prima di essere affidato all'incomprensione della folla, che non ne ha mai conosciuto n il senso morale, n la vera applicazione26. Il cerchio interno, contenente la doppia stella di Davide e il centro, bianco, colore sacro dell'Autorit spirituale, che contiene tutti gli altri in potenza27. Allontanandosi progressivamente dal centro si incontra una corona circolare di colore giallo, simbolo degli iniziati inviati dall'Autorit spirituale ai popoli del mondo, indi una corona

blu, sim mbolo del Potere P economico e fin nanziario; infine i una corona pi esterna ro ossa, colore e riservato o al Potere amministrat a tivo. L La luce si irradia da al centro v verso l'ester rno. In qu uesta rappre esentazione e simbolica a dell'univ verso non v'' posto per r la gente co omune, spre egiativamen nte definita massa dal secolo dei i Lumi - i trascurabili di Mach hen28 - il cu ui colore distintivo il l nero, simb bolo della mancanza m di i luce. Qu uale abisso con c il Beat ti gli ultimi del Divin Maestro!

CAPITOLO 12- NOTE 1- Discepolo del Saint-Martin, influenzato dai Natur-Philosopen tedeschi del XVIII secolo, nutrito di pitagorismo e cabala ebraica, costitu assieme al Cagliostro e a Court de Gebelin una delle fonti del neopaganesimo gnostico del Romanticismo. Furono proprio le sue dottrine che, operando attraverso il Saint-Yves, autoproclamatosi suo discepolo, influenzarono il Martinsimo in senso sinarchico. 2- Consacrato da Ges Cristo in persona tramite la tavola di Guernesey, predica il Vangelo del Futuro dopo aver scritto la Fine di Satana (1854); dopo le Contemplazioni (1856) i mistici (leggi: gli gnostici, N.d.A.) lo riconoscono realmente come uno dei loro. H.C. Puech, Storia delle Religioni , cit., p. 609. 3- Ecco qualche testimonianza da parte di fedeli di Fabre dOlivet sulla dottrina professata dal maestro: Egli volle edificare, in mezzo a un mondo idealmente affrancato, un tempio segreto. Egli si fece prete alla maniera antica, mescolando legizianesimo al Cristianesimo; ma fu colpito da apoplessia a cinquanta anni (57 per lesattezza, N.d.A .), sui gradini del suo altare, al momento, credo, in cui celebrava la sua messa. Non esatto che egli non abbia mai voluto fondare una religione, ma istitu per se stesso e per qualche rarissimo discepolo un culto politeista [] (Fabre dOlivet, La vera massoneria , Genova, ECIG/Basaia, 1986, Introduzione, pp. 10-13).

4- Honor de Balzac fu iniziato al Martinismo (cfr.P. Mariel, op. cit ., p. 40) come si evince anche da una parte della sua opera profondamente impregnata dal Martinismo, specie il saggio Su Caterina d Medici. 5- Op. cit ., p. 82. 6- Louis Damnie, La Tecnocrazia , Milano, Il Falco, 1985, p.42. 7- P. Virion, Bientot un governement mondial? , cit., p. 31. 8-H. C. Puech, op. cit ., p. 608. 9- Mission des Souverains. Par lun deux , Paris, 1884, pp. 435; anche: Paris, Ed. Nord-Sud, 1948. 10- L. Damenie, La Tecnocrazia , cit., p. 44. 11- Mission des Juifs , Paris, P. Calmann Levy, 1884, pp. 947; segnatura British Museum 4515.ff.2.; ristampa a cura Editions Traditionnelles, 1990, Paris, 2 Voll. . 12- L. Damenie, ibidem . 13- Paris, 1910, pp. 213, con due tavole fuori testo, segnatura British Museum 4506.i.11. 14- P. Mariel, Le societ segrete , cit., p. 82. 15- Ivi , p. 84. 16- Per una trattazione dettagliata del Tempio della Comprensione, si rimanda alla Parte Terza di questo libro. 17- L emporiocrazia del Saint-Yves il corrispondente della moderna tecnocrazia, termine coniato, sembra, nel 1919 da un ingegnere, William H. Smyth, per designare un sistema di filosofia e di governo secondo il quale le risorse industriali della nazione saranno organizzate e controllate da tecnici per il bene della comunit, in luogo di essere gestite male attraverso gruppi privati irresponsabili, unicamente preoccupati dei loro interessi personali (Y. Moncomble, Du viol des foules la Synarchie , Paris, Ed. Y. Moncomble, 1983, p. 146). (Infatti, si visto: oggi i tecnocrati, presenti nei governi, sono allesclusivo servizio delle grandi multinazionali, che a loro volta sono

controllate dalle poche famiglie dell Alta Finanza apolide e internazionale). In realt solo che si tenga conto che esiste una rivoluzione contro Dio e la Sua opera, il cui scopo la distruzione dellordine naturale da Lui voluto, non difficile comprendere la funzione della tecnocrazia: anteporre il primato dell economico attraverso la concentrazione delle imprese, e quindi del politico, allo spirituale, alla dimensione pi essenziale e nobile delluomo. Le norme della tecnocrazia sono sotto i nostri occhi: concentrazione economica, concentrazione urbana, specializzazione delle professioni e quindi dellistruzione progressiva riduzione dei diritti del singolo e della famiglia con trasferimento degli stessi ad enti pubblici anonimi dal momento che per il tecnocrate luomo non persona, ma mero oggetto di produzione e di consumo. Non pu sfuggire il parallelo stretto con il socialismo che inculca nei suoi seguaci lidea del primato delleconomia: non casuale infatti che il socialismo sia una branca della Sinarchia nel cui alveo si muovono tecnocrati (braccio), Alta Finanza (mezzi), e Alta Massoneria (mente). Capostipite dei tecnocrati concordemente ritenuto il Saint-Simon (1760-1825) la cui parola dordine era: Tutto per lindustria, tutto con essa, il che significa che le fonti del potere andavano gi allora ricercate nella tecnica e nellindustria. Per tratteggiarne il pensiero rivoluzionario basta riportare il suo concetto di libert, tratto dalla sua opera Du Systme industriel . Il dogma della libert illimitata valido solo come mezzo di lotta contro il sistema teologico []. Nello studio della riorganizzazione esso diventa un ostacolo per il dogma futuro. Allora, non ci potr pi essere libert di coscienza se non in astronomia, in fisica e in chimica []. Il mantenimento delle libert individuali non pu essere in nessun caso il vero scopo del Contratto sociale. Il tecnocrate, nella visione del Saint-Simon e dei suoi seguaci, che verranno chiamati politecnici, il sacerdote della nuova religione razionalista e positiva che si assume il compito di illuminare le masse attraverso i mezzi di propaganda sul vangelo del Progresso nello spirito dell Avvenire, ove lantica cattedrale sostituita dallimpresa che produce. Con ci la tecnocrazia si arroga il potere spirituale, tendenza pienamente sfruttata mezzo secolo pi tardi dal Saint-Yves e dai nemici dellunica, vera Religione. 18- La formula federalista la pi consona ai tecnocrati per esercitare il loro potere accentratore. In essa gli stati nazionali scompaiono e la loro sovranit viene assunta da una autorit centrale cui delegato il potere nei settori chiave del governo, delle forze armate, della politica estera, finanze, ecc. Lautonomia concessa ai vari Stati di livello locale (legislazioni sociali, polizia regionale, bilanci speciali ecc.), ma ogni tentativo di separazione considerato ribellione e represso con la forza: classico il caso americano della guerra di Secessione (1861-1865). 19- P. Virion, Bientot , cit., p. 107. 20- Saint-Yves, Mission des Souverains , 1884, pp. 433-34. 21- L. Damnie, op. cit., p. 66. 21 bis LArchomtre: Cl de toutes les religions et de toutes les sciences de lAntiquit Reforme synthtique de tous les arts contemporaines , Paris, Guy Trdaniel Editeur, 1990. 22- R. Gunon (Palingenius), LArcheometra , Roma, Atanr, 1986, p. 7. Qualcuno peraltro sostiene che non fosse Gunon lautore di questopera, bens A. Thomas, allora capo redattore della rivista Gnose (v. P. Nutrizio e altri, Ren Gunon e lOccidente , Milano, Trento, Luni Editrice, 1999, p. 64). 23- Victor-Emile Michelet, Les compagnons de la hirophanie , Nizza, Ed. Belisane, 1977, p. 118. 24- J. Saunier, Les Franc-macons , Paris, Ed. Grasset, 1972, pp. 92-93. 25- R. Gunon, op. cit ., pp. 43-50. 26- Ibidem . 27- Ivi , p. 49. 28- Arthur Machen, alto iniziato della Golden Dawn, perfettamente al corrente della necessit di una lettura teologica del mondo, affermava essere realt soltanto i santi o gli stregoni; cfr. Pauwels e Bergier, Il mattino dei maghi , cit., p. 281.

CAPITOLO XIII

Il socialismo Lidea del Saint-Yves del primato dell'economia sulla politica che rovescia l'ordine naturale secondo cui ogni autorit viene da Dio e si concretizza nel potere politico esercitato per cooptazione - si accompagna decisamente all'idea giacobina dello Stato onnipotente. Due componenti che operano sinergicamente dando vita all'identit: primato dell'economia + onnipotenza dello Stato = socialismo. Socialismo che, nello Stato tecnocratico in particolare, tende per sua natura ad una forma di universalit che, normalmente all'insaputa degli stessi tecnocrati, si identifica in realt con la Teocrazia universale e per ci stesso trae la sua linfa dal panteismo gnostico dell'Alta Loggia dove il mago regna e squadra la pietra cubica (impone la sua volont agli iniziati di grado inferiore, a loro volta investiti del POTERE). La Fabian Society britannica una buona dimostrazione di questa corrispondenza biunivoca magia-tecnocrazia.

La Fabian Society Era l'autunno 1880 quando alcuni membri del Rose Street club del quartiere londinese di Soho, si riunirono per propagare il socialismo in Inghilterra e poi nel mondo. A capo di questo gruppo era un israelita di nome Henry Mayer Hyndman, laureato a Cambridge, diretto collaboratore di Giuseppe Mazzini e leader di un'associazione chiamata The National Socialist Party (decisamente Hitler non inventer nulla di nuovo!). L'anno successivo, 1881, Hyndman fondava la Democratic Federation con la figlia di Karl Marx, Eleonora, federazione alla quale tosto aderir l'amazzone Annie Besant (1847-1933) al tempo dirigente della neonata Societ Teosofica1 e 33 grado del Rito Scozzese della massoneria2. Non deve perci sorprendere che il massone Eugne Mittler potesse scrivere: La massoneria fu per i socialisti una scuola di prim'ordine, e che le affinit fra il socialismo e la massoneria sono numerose, soprattutto l'ideale che tende alla fraternit dei popoli3.

M Ma l'anno chiave c fu il 1884, quan ndo il 4 gen nnaio venne e fondata in n Inghilterra la Fabian n Society, il cui nom me riechegg giava quello o del Cunc ctator ( il "temporegg " giatore") Qu uinto Fabio o o, il genera ale romano che all'indo omani della a vittoria cartaginese su ul Trasimen no scelse la a Massimo strategia a di evitare lo scontro frontale co on Annibale e accettando o solo brev vi scontri e attaccando o unicame ente in cond dizioni di particolare p f favore. tale per gli uom mini della F Fabian Soci iety doveva a essere la riorganiz zzazione de ella societ su basi socialiste, una u penetra azione lenta a, paziente, , progress siva e inosservata, dall'alto, attrav verso la fond dazione di scuole s e un niversit che e avrebbero o forgiato i futuri qua adri degli Stati, S delle amministra azioni pubbl liche e priv vate, delle industrie, in n una paro ola i tecnocr rati. C Ci che pun ntualmente avvenne: a in n pochi anni la Fabian Society inf filtrava le universit u di i Oxford e Cambrid dge per fon ndare, nel 1 1894 sotto l'alta autor rit di Sidn ney Webb, una nuova a universit t a Londra a che sarebb be diventata a la maggio ore scuola marxista m di Inghilterra, , la London n School o of Economic cs, con il de enaro stanzi iato da Sir Ernest E Cassel, banchier re israelita mercante m di i cannoni, , membro dell'Alta d Fin nanza intern nazionale ed d ex associato della B anca Kuhn & Loeb di i Wall Str reet, la princ cipale finan nziatrice del la rivoluzio one russa4. E Essa stata diretta fino o al 1983 da al sociologo o tedesco naturalizzato n o britannico o Sir Ralph h Dahrend dorf, prove eniente da Oxford. O Dah hrendorf is sraelita, mas ssone di alto o grado, me embro della a Fondazio one Ford, del d Bilderb berg Club e del cerch hio interno dell'Istituto o Affari Int ternazionali i britannic co, la madr re di tutti gli g Istituti si imilari, fond dato nel 191 19 (v. Appe endice 2). L L'influenza della Fabia an Society travalica e deborda in n Europa e negli Stati Uniti. Nel l 1914 son no ben 52 le universit dotate di Comitati per p la pace a vocazion ne socialista a5, fra cui le e grandi u universit am mericane di Harvard, C Columbia e Johns J Hopk kins.

ebb, Lord Passfeld (1859 9-1947) teoric co e membro o Sidney We fondatore della d Fabian So ociety

L'elemento di spicco di quell'effervescente periodo furono: l'inglese George Bernard Shaw, attorno a cui gravitavano personaggi fabiani come i coniugi Sidney e Beatrice Webb, che, secondo il filosofo e critico sociale israelita Elie Halvy (1870-1937), erano imperialisti con ostentazione [...] collettivistica e per i quali l'avvenire apparteneva alle grandi nazioni amministrative, governate da uffici e dove l'ordine era mantenuto dai poliziotti6; e Annie Besant, gran sacerdotessa della Teosofia, che politicamente si orient al socialismo e la cui visione degli eventi storici pu essere riassunta in queste parole: Ogni guerra concorre ad uno scopo definito, e quando una nazione assale un'altra e la sottomette, questa conquista utile sia ai vincitori che ai vinti... Tutte queste guerre e queste conquiste, queste lotte fra nazioni, tra razze, fanno parte del Grande Piano [...]. Occorre perci convincerci che ovunque vi siano conflitti, sono diretti da Manu7; che ovunque vi siano discordie, la mano potente del Signore degli Uomini prepara l'avvenire"8. Anche Eleanor Marx appartenne alla Fabian Society: figlia prediletta di quel Karl Marx che - secondo il pastore protestante rumeno converso dall'ebraismo Richard Wurmbrand sarebbe appartenuto ad una stta satanista i cui adepti si riconoscevano per la tipica forma del barbone9, Eleanor spos Edward Aveling, membro conferenziere della Societ Teosofica10; fu fondatrice di centri fabiani negli Stati Uniti prima di morire suicida col marito. Altro membro di spicco fu Herbert George Wells (1866-1946), appartenente alla Fondazione Rockefeller, elemento di collegamento fra mondo delle stte e l'Alta Finanza, scrittore al quale si deve il conio dell'espressione Nuovo Ordine del Mondo posta a titolo di una sua opera.

Scopi della "Fabian Society" e sua importanza Uno storico insider della Fabian Society, Harry W. Laidler, che all'inizio del secolo contribu a creare negli Stati Uniti, grazie alla collaborazione dello scrittore Upton Sinclair, Jack London e altri, dei nuclei fabiani dai quali usci l'amministrazione Roosevelt e i successivi governi11, scrisse nella sua Storia del socialismo12: Il socialismo fabiano ritiene che la transizione (ineluttabile) del capitalismo verso il socialismo debba effettuarsi gradualmente. Esso prevede la socializzazione dell'industria attraverso agenzie politiche ed economiche ben controllate; le classi medie sono all'uopo il

miglior vettore per introdurre e sviluppare la tecnica di un'amministrazione destinata ad un nuovo ordine sociale [...]. Nel 1941 l'allora presidente della Fabian Society (lo fu a varie riprese dal 1939 al fino al 1957) George Douglas H. Cole (1889-1959), professore di teoria sociale e politica a Oxford, riprendeva il tema, sostenendo che tutte le forme di socialismo dovevano essere sostenute e utilizzate in vista di conseguire su scala planetaria il nuovo ordine fabiano: Tanto i partiti socialdemocratici, laburisti e altri d'Europa e del Nuovo Mondo, che il comunismo in Russia, o diversi gruppi minoritari altrove, dal momento che non v' fra loro alcuna differenza di obiettivo ma solamente di metodi13. E il politologo francese P. E de Villemarest, citando fonti originali: Il dogma fabiano, si legge nelle pubblicazioni interne di Londra, di rimanere allo stesso tempo l'ispiratore di tutti i socialismi e di essere sempre presente nella sinistra, nella destra e nel centro14. Del resto Oswald Ernald Mosley, (1896-1980) capo dei fascisti inglesi, e grande ammiratore di Mussolini, apparteneva alla Fabian Society allo stesso titolo dei laburisti A. Bevan, Clement R. Attlee, Harold Wilson - presidente della Societ nel 1954-55 James Callaghan, Roy Jenkins, o lo stesso Bernard Shaw che amava proclamare: Noi siamo socialisti, il partito russo il nostro15. Sull'equivalenza delle varie forme di socialismo merita attenzione la dichiarazione del braccio destro del Colonnello House, l'israelita Walter Lippmann, membro eminente di societ di vertice dell'area del Potere come la Pilgrims' Society, la Round Table, la Fabian Society, direttore del CFR dal 1932 al 1939, presidente del Harvard Socialist Group, giornalista del New York Herald nonch esponente di punta del ristretto entourage del 33 Franklin D. Roosevelt. Nel 1971 egli affermava dalle colonne del New York Times: [...] finch non sar possibile un governo mondiale si tratter di creare un socialismo diversificato. E, infatti, cosa furono i fascismi se non socialismi nazionali, che si dicevano contrapposti al comunismo, socialismo internazionale per antonomasia? Alle democrazie invece era (ed ) riservato il socialismo fabiano, a vocazione tecnocratica, e perci funzionale ad un governo mondiale dell'Alta Finanza, come venne pubblicamente esplicitato, ancora nel lontano 1932, per bocca di un suo autorevolissimo esponente, il finanziere israelita James Paul Warburg: Si deve promuovere un'economia pianificata e socialista e quindi integrarla in un sistema socialista di dimensioni mondiali16.

Pi prossima ai nostri giorni l'autorevole conferma dell'identit dei vari socialismi fornita da uno degli esponenti pi in vista dell'attuale mondialismo tecnocratico: il professore israelita Zbigniew Brzezinski17, che nella sua opera Between two ages (Fra due et), affermava: [...] il marxismo una vittoria della Ragione sulla Fede [...], una tappa vitale e creatrice per la maturazione della visione internazionalista dell'uomo18; e pi in l: Parole come capitalismo, democrazia, socialismo e comunismo e lo stesso nazionalismo non hanno pi significato: le lites mondiali pensano in termini di problemi mondiali19. Ebbene, in un libro dal titolo eloquente, Il grande fallimento (Bergamo, Longanesi, 1989), l'insigne professore osservava: Comunismo, fascismo e nazismo sono (infatti) da ritenere correlati in senso generale, collegati storicamente e politicamente assai simili20. Del resto era Goebbels in persona che nel 1936 davanti al congresso del partito nazionalsocialista proclamava che: La nostra battaglia contro il bolscevismo non una battaglia contro, ma per il socialismo [...]. Mentre l'economista liberale austriaco Friedrich voti Hayek, premio Nobel nel 1944, amava ricordare queste parole di Hitler: Fondamentalmente il nazionalsocialismo e il marxismo sono identici, aggiungendo anche che, al momento del patto germanosovietico, Hitler, alludendo alle manifestazioni di piazza del 1922, sosteneva: I rossi che noi abbiamo vinto sono diventati i nostri migliori sostenitori. Il nostro partito non era d'altronde composto, a quell'epoca, per il 90% da elementi di sinistra?21. Un'altra autorevole opinione proviene direttamente da un insider, lo storico delle Grandi famiglie, Ferdinand Lundberg, uomo della Carnegie Institution e redattore finanziario al New York Tribune tra il 1927 e il 1934: Come in Unione Sovietica e nella Cina comunista (negli Stati Uniti, N.d.A.) il potere detenuto da manipolatori intriganti solidamente installati; con la differenza che negli Stati Uniti l'intrigo si svolge dietro la facciata costituzionale. In Unione Sovietica e in Cina le baionette appaiono nel corso di purghe periodiche. Questa dilferenza sufficiente all'uomo "ragionevole", che preferisce il sistema americano con tutti i suoi difetti: si ha sempre il diritto di preferire, senza rallegrarsene, la peste al colera22. Dichiarazioni importanti che dovrebbero far riflettere chi ne fosse ancora capace in questi tempi di orgia democratica: occorre rendersi conto che i partiti, i poli e le leghe, con le loro artificiose differenze e lo squalificante gioco che conducono, non sono che espressioni exoteriche della Loggia: dietro una parvenza di scelta, e quindi di libert, dietro apparenze fra loro

irriducibili e attraverso il gioco hegeliano tesi-antitesi-sintesi, meglio conosciuto come destraconservazione, centro-equilibrio, sinistra-progresso, essi sono orientati dall'ombra a condurre le masse ignare e vocianti verso quella forma di socialismo tecnocratico (che nella Russia succeduta al grande fallimento si cercato di introdurre) cos congeniale al Governo Mondiale. Una societ smembrata dalle rivalit sociali in perenne conflitto tra loro, in cui sia stata innescata la spirale senza fine sciopero-inflazione-bisogni, non pu che essere guidata da tecnocrati: il socialismo infatti persegue la felicit terrena nelle categorie materiali, e chi pi del tecnocrate sa dominare la materia? Come meravigliarsi poi di apprendere che esistita una fraternit di finanzieri internazionali che ha finanziato ad un tempo il nazionalsocialismo e il suo sorgere, ma anche la rivoluzione bolscevica e l'URSS fino alla sua scomparsa nel 1990?23. Tutto questo bel mondo che abbiamo descritto riconduce ancora una volta al terreno paludoso e graveolente delle societ occulte da cui originava anche la semisegreta Fabian Society. In essa all'influenza gnostica della Teosofa, si aggiungeva quella rosicruciana della Golden Dawn attraverso personaggi come Florence Farr, intimo amico di G. Bernard Shaw24, Herbert G. Wells, ma soprattutto il mago Aleister Crowley, che ostentava una profonda simpatia per Sir Oswald Mosley, fondatore dell'Unione dei Fascisti Inglesi (BUF)25. Anzi, per il summenzionato P. de Villemarest la stessa Fabian Society avrebbe dato i natali alla Golden Dawn26 anche se appare pi ragionevole pensare ad un travaso sotterraneo fra vasi comunicanti, fenomeno costantemente in atto nelle varie societ segrete. L'importanza della Fabian Society notevole: fabiani furono i fondatori degli Istituti Affari Internazionali americano e britannico (il CFR e il RIIA, quest'ultimo noto anche come Chatham House) nel periodo 1919-1921 e fabiani i vari movimenti paneuropei dell'epoca a carattere sinarchico, come pure dopo la seconda guerra mondiale numerose personalit fabiane si ritrovarono nel Bilderberg, nella Pugwash, nel Club di Roma, nell'Istituto Aspen; fabiani infine numerosi esponenti di spicco di alcuni governi europei, fra cui il britannico e il tedesco. La Fabian Society un filo conduttore, e non l'unico, una catena di trasmissione dalle retrologge alla scena politica su cui i vari Clinton, Eltsin, ecc. trasmettono gli ordini di servizio ad alta voce, prontamente ripresi e riecheggiati dai mezzi di comunicazione, manipolati dagli inesauribili mezzi dell'Alta Finanza, in modo da creare quell'opinione pubblica, quella volont popolare di cui il socialismo e i partiti si dichiarano figli.

Socialismo ed ebraismo Dire che la Fabian Society annoverava nelle sue file membri della Golden Dawn affermare la presenza in essa di connotati rosicruciani del martinismo magico che ricerca e stabilisce il contatto con entit infere27; il socialismo tecnocratico dal canto suo ben lungi dall'escludere l'occultismo28 e quindi la gnosi. In un piccolo studio sul nazionalsocialismo29 dimostrata l'esistenza inequivocabile della derivazione della massoneria dall'ebraismo e del nazionalsocialismo dalla massoneria, e quindi dall'ebraismo. Ora ci si pu chiedere: vista la sostanziale equipollenza fra socialismo nazionale, socialcomunismo, laburismi, ecc., possibile una generalizzazione, ovvero ricondurre la corrente ideale socialista al filone ebraico, anche imponendosi di prescindere dai numerosissimi animatori israeliti del socialismo (ad esempio Moses Hess, Karl Marx, Lassalle, Lenin, Trotzki, Zinoviev, Radek, ecc.)? Ecco quanto scriveva Alfred Nossig (1864-1943), uno dei teorici del sionismo, in Integrales Judentum (Giudaismo integrale): La comunit ebraica pi di un popolo nel senso moderno politico della parola. Essa la depositaria di una missione storicamente mondiale, direi anche cosmica, che i suoi fondatori le hanno affidato, No ed Abramo, Giacobbe e Mos... La concezione primordiale dei nostri avi stata di fondare non una trib, ma un ordine mondiale destinato a guidare l'umanit nel suo sviluppo [...]. Ecco il vero, l'unico senso della scelta degli Ebrei quale popolo eletto [...] Gesta naturae per Judaeos, [...] ecco la formula della nostra storia [...]. Ordine spirituale destinato a guidare lo sviluppo dell'umanit [...]. Il socialismo e il mosaismo non sono per nulla programmi opposti. Fra le idee fondamentali delle 2 dottrine c', al contrario, concordanza sorprendente [...]. Il mosaismo il socialismo sbarazzato dalle utopie e dal terrore del comunismo, cos come dall'ascesi cristiana. Il movimento socialista moderno per la massima parte opera degli Ebrei. Furono gli ebrei a imprimergli l'impronta del loro pensiero. Il socialismo mondiale attuale forma il primo stadio del compimento del mosaismo, l'esordio della realizzazione della condizione futura del mondo annunciata dai nostri profeti30. Si deve pertanto inferire che il socialismo nasce come movimento da centri propulsori massonici come la Fabian Society, ispirato dal mai sopito millenarismo talmudico ebraico il quale, per bocca di suoi autorevoli esponenti, rivela tutta la contingenza e strumentalit di simile movimento. Il recente sfascio del comunismo, versione del socialismo pi adatta alle popolazioni slave ed asiatiche, dimostrerebbe ad abundantiam quanta verit sia contenuta in questa tesi. Rebus sic stantibus ne esce rafforzata pure quell'identit gi incontrata: massoneria = ebraismo.

Bernard Lazare, socialista anarchico, iniziatore della campagna in difesa del capitano Dreyfuss e sionista ardente allineato con le tesi di Theodor Herzl, scrisse nel 1894 uno studio sociologico critico, fondato generalmente sui fatti, sulla condizione degli ebrei e sull'antisemitismo, in risposta ai pamphlets antisemiti del Drumont. Ed ecco il suo punto di vista sui rapporti fra massoneria e giudaismo: [...] le societ segrete rappresentano le due facce dello spirito ebraico: il razionalismo pratico e il panteismo... si dimostrer facilmente l'accordo fra le due tendenze [...] e il modo in cui, malgrado la loro opposizione, giungeranno allo stesso risultato, vale a dire l'indebolimento del cristianesimo31. Del resto lo stesso documento base della massoneria, le Costituzioni di James Anderson nella loro versione definitiva del 1738, dichiaravano che la religione su cui tutti gli uomini dovevano convenire quella dei sette principi noachiti32, principi enunciati nel Talmud, di cui non vi parola nel Vecchio Testamento, e che sarebbero stati intimati da Dio a No allorch usc dall'arca. Tali principi costituiscono la parte dell'insegnamento morale talmudico che pu essere comunicata ai non ebrei e dimostrano l'inscindibile nesso fra ebraismo talmudico, e quindi anticristiano, e massoneria33.

CAPITOLO XIV La via cristiana alla sinarchia: il caso dell'abb Paul Roca (1830-1893) Discepolo del Saint-Yves, labb Paul Roca fu uno dei maggiori responsabili del modernismo cattolico, svolgendo all'epoca un ruolo fondamentale di cerniera fra azione massonica contro la Chiesa e uomini di Chiesa. Ordinato prete carmelitano nel 1858, divenne professore a Perpignac nel locale seminario nel 1865, seminario che lascia per viaggiare in Spagna, Svizzera e Stati Uniti. Tornato in Francia pubblica Il Cristo, il Papa e la Democrazia (1884), in cui annuncia un ordine nuovo fondato su un cristianesimo scientifico, seguito da altre due opere ispirate alle Missioni del Saint-Yves: La crisi fatale e la salvezza dell'Europa (1885) e La fine del mondo antico. I Nuovi Cieli e la Nuova Terra (1886). Il Sant'Ufficio lo condanna e lo mette all'Indice (1888) pronunciando l'interdetto contro di lui. Nel frattempo il Roca stabilisce rapporti con gli occultisti Oswald Wirth - 33 grado del Rito Scozzese - e il mago nero martinista Stanislas de Guaita, ed estende la sua collaborazione a diverse riviste esoteriche fra cui Lotus, la rivista ufficiale della Societ Teosofica.

Nel 1889, davanti ai partecipanti del Congresso spiritista e spiritualista, proclama: il mio Cristo non quello del Vaticano [...] Cristo il puro Adam-Kadmon dei cabalisti; vale a dire la religione dell'uomo1. E in Glorieux Centenaire 1889 Monde Nouveau, Nouveaux Cieux, Nouvelle Terre, opera scritta nel centenario della Rivoluzione francese, ribadisce: il nuovo ordine sociale si inaugurer fuori di Roma, senza Roma, malgrado Roma, contro Roma2. Negli anni 1890-91, Roca lancia il giornale Antclerical roussillonais3 dedicato alla diffusione della dottrina socialista in mezzo al popolo e alla spiegazione dei dogmi cristiani alla luce della Cabala ebraica. Per Roca, infatti, il cristianesimo puro il socialismo, anzi giunge ad affermare che nelle mani delle societ segrete il socialismo null'altro che il rivestimento sentimentale del cristianesimo esoterico4, che presuppone l'identificazione del Cristo con l'umanit: il Vangelo diventa la storia dell'Umanit, Umanit che, attraverso il sacrifcio, perviene alla risurrezione. Il processo per il Roca evolutivo, e la redenzione un movimento sociale (l'Umanit in cammino) dove il protagonista non pi il Ges dei cattolici, ma il popolo: decisamente Teilhard de Chardin non poteva vantare alcuna originalit! Se queste allora son le premesse, se Cristo evolve, ne consegue che anche i dogmi evolvono, se Cristo il mondo continua l'ex canonico Roca - perch voler distinguere il prete dal mondo? Se Cristo l'Umanit, la Chiesa deve essere presente nel mondo ponendosi IN ASCOLTO5. I misteri religiosi si devono allora trasfigurare in realt sociali, di cui gli artefici sono i veri preti, i teurgi. I preti ex cattolici dovranno quindi collaborare e condurre le masse verso l'et dell'oro dell'avvenire del Saint-Simon, la sinarchia universale di Saint-Yves d'Alveydre, il socialismo e il comunismo degli anarchici [...]. I preti diverranno i direttori delle unioni sindacali, delle societ di soccorso e delle cooperative di produzione e di consumo, di riposo e di assistenza6. Ma come avverr la redenzione che l'Umanit operer su se stessa? Il Roca sostiene che ci potr realizzarsi grazie all'avvento della democrazia nella societ, brodo di coltura commenta il Virion - per far crescere l'idea di massa-nazione verso quella di massa-divinit, e alla libert di religione nella Chiesa i cui vantaggi godranno soprattutto i protestanti, i fratelli separati. Cristo allora non sar pi quella figura divina che afferma: Io sono Via, Verit e Vita e: senza di Me non potete far nulla, bens: Per aderire al Cristo sufficiente aderire al Principio della giustizia e della verit che s' incarnato nel Cristo e che il Cristo in persona7. Riduttivismo che contribuisce ad offuscare la figura di Nostro Signore e favorire la Sua trasformazione in mero principio; la via all'ecumenismo ormai aperta:

Al Cristo-Uomo (l'umanit, N.d.A.) sofferente succede ai nostri giorni il Cristo-spirito trionfante (l'umanit divinizzata delle Logge, N.d.A.). Il Cristo che cos si manifesta nella scienza sar riconosciuto dagli Ebrei, dagli ind, dai brahmani, dai mahatma, dai cinesi, dai tibetani [...]8. I riti si semplificheranno per favorire la diffusione dei nuovi concetti ecumenici: Credo che il culto divino come espresso dalla liturgia,, il cerimoniale, il rito e i precetti della Chiesa romana subiranno prossimamente in un Concilio ecumenico una trasformazione che, restituendo ad essi la venerabile semplicit dell'et dell'oro apostolica, li metter in armonia con il nuovo stato della coscienza e della civilizzazione moderna9. Si acceder cos ad una religiosit e alla profondit e l'universalit di un cristianesimo col quale si metteranno in armonia tutti i centri religiosi della terra"10. E il Papa se ne far garante: [...] il Pontefice si accontenter di confermare e glorificare il lavoro dello Spirito di Cristo o del Cristo-Spirito nello spirito pubblico e, grazie al privilegio della sua personale infallibilit, dichiarer canonicamente urbi et orbi che la civilizzazione presente figlia legittima del Santo Vangelo della Redenzione sociale11. Ma il Sommo Pontefice non sar risparmiato dai maghi che attorniano il Roca: Un'immolazione si prepara che espier solennemente... Il Papato soccomber: esso morr sotto il coltello sacro che forgeranno i Padri dell'ultimo Concilio [...]. Il Cesare papale un'OSTIA coronata per il sacrificio12. Spostiamo l'attenzione un momento ai nostri tormentati giorni: quanta attualit nelle parole dell'ex canonico apostata Roca! Quante volte ormai i fedeli cattolici hanno udito i loro pastori incitarli a collaborare alla costruzione di un mondo nuovo dai contorni socialisti! O che l'universale concentrazione dell'umanit attraverso un mixing di razze inevitabile e che opporsi ad esso viola la solidariet (la solidariet si noti, non la carit, parola questa sempre pi obsolescente ed estranea)! Che una grazia essere tornati alla genuinit primitiva del rito e muovere fraternamente incontro a quanto invece un tempo era bandito come eresia ed errore, che opportuno rinunciare ai dogmi, o quanto meno evitare di parlarne, per non turbare la rigogliosa fioritura del processo di ravvicinamento fra le grandi religioni, i dogmi, vestigia del passato, aspetti deteriori di una fede non adulta che ha giovato alla Chiesa solo un passato immobilista di intolleranza, violenza e ottusit! Roca morir il 25 novembre 1893 vittima eli un'emorragia. Riferisce in proposito Marie F. James nell'opera test citata: Malgrado una richiesta testamentaria indirizzata a sua cura nel 1890, la Chiesa cattolica gli ha rifiutato la sepoltura ecclesiastica. Non di meno la Chiesa gnostica , posta sotto l'autorit di Jules

Doinel (martinista) ha creduto bene, da parte sua, di procedere al rituale del Consolamentum (praticato anche dai ctari, N.d.A.) e invocare i celesti Eoni in favore di uno dei loro13. E a tal punto lecito supporre che il Cattolicesimo, bastione da abbattere per giungere al Governo Mondiale, nei programmi del Roca - e prima di lui del Saint-Yves e di Comenius - potr essere inserito nel grande insieme sinarchico solo se accetter: un adattamento dottrinale che presupponga l'equivalenza di tutti i culti e opinioni religiose, accompagnato da un ammorbidimento giurisdizionale del cattolicesimo verso forme di collegialismo sinarchico. Sembrerebbe proprio la via indicata dalla dichiarazione conciliare Dignitatis Humanae, proclamatrice dei diritti dell'uomo e dei grandi raduni interreligiosi come quello che ebbe luogo ad Assisi, della religione universale, coacervo di fedi fondate sul sentimento religioso in cui ciascuno sacerdote di se stesso nella personale ricerca della verit. Occorre tuttavia offrire all'uomo certezze nuove. NUOVI DOGMI, primo fra tutti quello della EVOLUZIONE che presuppone il panteismo gnostico e l'UMANESIMO INTEGRALE per operare il passaggio dalla missione della Chiesa dalla sfera mistica e sacramentale a quella politico-sociale indicata dal Roca; un riavvicinamento con la massoneria , artefice dell'operazione, per creare interlocutori orientati all'umanesimo e al socialismo visto come la realizzazione quaggi della carit. Perch riguardo ai massoni, il Roca diceva: E per il Cristo che essi lavorano, coscientemente o no: essi edificano il suo corpo ecclesiale, il vero tempio di Dio, l'umanit gloriosa dell'avvenire14.

Il congresso spiritualista del 1908 Era l'11 settembre 1893 quando a Chicago si aprivano i lavori del primo Parlamento mondiale delle religioni con la partecipazione massiccia e attiva dei rappresentanti di quelle religioni (salvo, allora, la cattolica) che meno di cent'anni dopo sarebbero state convocate, ospite il Papa, ad Assisi15. La conclusione del resoconto ufficiale, steso dal professore di teologia protestante G. Bonet-Maury, riferisce che si tratt nientemeno che di un concilio ecumenico delle religioni storiche, che cerc di accordarsi intorno a certi principi morali e religiosi comuni per un'azione simultanea contro comuni avversari. Sotto questo aspetto [questo concilio] ai miei occhi (del professore, N.d.A.) l'avvenimento che pu avere la pi grande influenza morale sull'umanit dopo la Dichiarazione del 1789 sui diritti dell'uomo e del cittadino, e non fa che rispondere alle aspirazioni del fior fiore religioso delle razze civili16.

Commenta mons. Henri A.J. Delassus (1836-1921), illustre studioso della sovversione anticattolica, vissuto negli anni cruciali fra il XIX e il XX secolo: Noi (con)dividiamo intieramente questo modo di vedere: l'idea di un Parlamento delle religioni deriva in linea retta dagli "Immortali Principi"; il modo con cui fu tenuto rispose alle aspirazioni dei neo-cristiani e favor le viste del Giudaismo che certuni possono prendere per il fior fiore religioso in fatto di religione delle razze civili (ivi). Parimenti importante e fondamentale fu il Congresso spiritualista e massonico del 1908, voluto dalle logge martiniste per tentare un coagulo delle varie dottrine esoteriche di ispirazione gnostica (Teosofia, alchimia, cabala, spiritismo, ecc.) con lo scopo dichiarato di reagire, seguendo un canone piuttosto scontato, all'offensiva sferrata dall'ateismo contro le religioni e lo spiritualismo. In sostanza una nuova messa a punto, un aggiornamento del cammino sinarchico verso tappe pi avanzate, questa volta all'insegna non dello scontro, ma del fatidico cerchiamo ci che ci unisce e non quello che ci divide, individuando l'elemento di unione nella scoperta di un unico esoterismo che, a dire di costoro, giacerebbe celato al fondo di ogni religione, da far perci emergere e porre a fondamento della Morale. Portavoce del Congresso fu la rivista ufficiale martinista Linitiation che professava di aderire, dal punto di vista sociale, al programma di tutte le riviste e societ che... lottano contro i due grandi flagelli contemporanei: il clericalismo e il settarismo in ogni loro forma, cos come [contro] la miseria. E per prepararsi a s alta missione linitiation studia imparzialmente tutti i fenomeni dello Spiritismo, dell'Ipnotismo e della Magia, fenomeni gi conosciuti e praticati da lungo tempo in Oriente e soprattutto in India17. Il nome dei partecipanti al Congresso fu tenuto segreto, ma si seppe che fra le associazioni e i movimenti, religiosi o spiritualisti, si contavano ben diciassette potenze massoniche, fra cui: il Supremo Consiglio dei 33 della Germania, la Gran Loggia Tedesca di Rito swedenborghiano, l'Ordine degli Illuminati tedesco, il Supremo Consiglio del Memphis-Misraim italiano, l'Ordine dei Rosacroce esoterici, l'Ordine Martinista, l'Ordine Cabalistico della Rosacroce18. Fra i documenti pubblicati a conclusione dei lavori risalta il contenuto di uno di essi: C' in Massoneria, come in religione, un exoterismo e un esoterismo, al cui studio ciascuno di noi deve applicarsi se vuol giungere alla scoperta della verit dispersa nella diversit dei culti, delle scuole, delle classi, dei gradi e che diventa UNA per colui che, superate le apparenze, in grado di abbracciare con un colpo d'occhio tutto quanto si ricollega al governo del mondo [...]. Essendo il legame invisibile che unisce tra loro tutte le religioni e tutte le politiche, la Massoneria Universale spiritualista nella sua essenza [...] trait d'union invisibile fra i culti del mondo19.

D Dovr giun ngere il 193 34 per ved dersi nuova amente una a simile ass sise esotero o-occultista a internazi ionale, e qu uesta volta a Bruxelles, , dove quatt tordici potenze masson niche si raggrupparono o nella Fed derazione Universale U degli d Ordini i e Societ Iniziatiche. I
La ste ella a 6 punte, o sigillo di S Salomone o Esagramma, E uno dei d simboli de ella Controch hiesa, uno dei i due grandi i simbo oli - assieme alla stella a 5 punte del ll'umanesimo o iniziatico - del mysterium m in niqutatis. un simbolo o istico gi ripro odotto da Klip phas Levi nel suo Dogma e cabali rituale e di Alta Mag gia e ripreso da Sergei Nilus nella sua a opera intitolata Il Grande nel P Piccolo e l'an nticristo come e bilit immediala di gover rno, pi cono osciuta come e possib Protoc colli dei Saii Anziani A di Sio on. L'Esa agramma l'emblema del Mago o, dell'Adam m Kadm mon, l'Uomo Celeste C della Cabala, l'uom mo rigenerato o attrave erso la Gnosi che afferma la sua suprem mazia assoluta a sull'Universo. uesto Qu pent colo (il v volto chiamato c e il l il l grand de)

MAC CROPROSOP PO

MICR ROPROSOPO O (il volto pi iccolo) della Cabala. I due e triangoli incrociat ti che form mano la ste ella risultano o ontro fra i du ue dei, quello o bianco e qu uello nero. Si i dall'inco tratta dei d due dei del be ene e del male, fra loro com mplementari e simboleggia ati anche dal n nero dello yin n e dal bianco o dello yang g del taoismo o cinese. Il di isegno circo ondato dalla scritta: Quod d superius Ma Macroprosopus s, sic ut quod d inferius M Microprosopus s", e cio, il Grande G Volto ( (Macroprosop pus) del dio de el cielo equiva ale al Piccolo Volto del dio o degli abiss si. la dottrin na della Cabal la, la dottrina esoterica dei "Savi" e dei sacerdoti di Is sraele espressa a nello Zohar, , il testo ba ase del cabalis smo che ripre ende l'ermetis smo dell'antico o Egitto. I mi isteri cabalisti ici si richiamano, infatti, a quelli egiz zi, di l riven ndicano la loro origine, co on espresso riferimento r al periodo in c cui il popolo ebraico abit nell'Egitto o dei Faraoni. Sviluppando i dettagli, ecc o i principali significati occ culti clell'Esag gamma: il serpente e che si morde la coda, sim mbolo gnostico o per eccellen nza, assurge a simbolo di al lta iniziazione e, universalit delle scien nze occulte e potenza p dei Maghi; M - il motto o Quod supe erius Macropr rosopus, sic u ut quod infer rius Micropro osopus, antic chissima form mula ermetica, , significa c che ci che in alto co ome ci che in basso. Come C dire ch he la creazion ne immagin ne del mondo o invisibile: di l a negar re la Rivelazione, e con ess sa la teologia a cattolica, no on c' che un passo. La fig gura superiore e porta sul c capo la tiara papale: p l'uom mo ideale, div vino, l'Adam Kadmon, K la pienezza di ogn ni potere. Que ella inferiore il Mago, l'essere super r-umano che a dire del 3 3 grado Osw wald Wirth dell'umanit d n non conserva che l'aspetto o poich attinge ad altezze div vine; esteriore p il l triangolo con n la punta ver rso il basso per gli inizia ati simbolo de ella discesa de ello "spirito" nella materia, , mentre qu uello con la pu unta rivolta in alto rapprese enta la risalita spirituale, quella che Teilh hard de Chardin, beniamino o delle logg ge, chiama Ev voluzione noogenetica, ossi ia un trasferim mento progres ssivo di cosci ienza alla mat teria verso un n apogeo ch he Teilhard ba attezza col nom me di Cristo C Cosmico o pun nto Omega.

L La Stola Dei (stola di Dio) emblem ma dell'androg ginia divina: il triangolo n nero rapprese enta l'ipostasi i maschile ( (personificazione del princi ipio maschile in forma divi ina) mentre qu uello bianco l''ipostasi femm minile, ci che e per gli egi iziani rapprese entavano Osir ride ed Iside. D Da qui origina a ogni aberraz zione settaria s sulla Vergine Maria e sulla a spiritualiz zzazione della sessualit. C Commenta il Virion: Il sigillo di Salo omone dunq que l'immagin ne perfetta d della creazione divinizzata, , pleromizz zata secondo gli g gnostici, gli ermetisti, gli i occultisti. (P P. Virion, Mys stre d'iniquit, cit., p. 166) )

C Con la punta rivolta verso l'alto il Pent talfa il segn no dell'umane esimo pagano o iniziatico, dell'uomo d non n ancora per rvenuto a live ello di Mago, in via di rigen nerazione. La stella a 5 pun nte che compa are sulla bandi iera sovietica, , americana a, cinese, e an nche sul sigillo o della Repub bblica italiana, , pertanto un n'affermazione e di sovranit e di dominio o dell'uomo sull'Universo o. eloquente in n tal senso, e rivelatore di comuni dottr rine, la sua ad dozione quale e emblema sia a dell'esercito o americano o che di quel llo sovietico. Anche le "st tellette" sul bavero b delle divise militar ri italiane han nno lo stesso o significato o. Esse vennero prescritte nel n 1871 dall'a allora Ministr ro della Guerr ra Cesare Rico otti-Magnani, che, da buon n massone, aveva soppre esso i Cappel llani militari e la Messa fe estiva sostitu uendo la croc ce dei Savoia con la stella a a (cfr. Rosar rio F. Esposit to, Le buone opere dei la aicisti, degli anticlericali a e dei framma assoni, Roma, , massonica Paoline, 1979, p. 273). L La sorella Mar ria Rygier del lla loggia fran ncese Diritto Umano, nel suo libro la F Frac-Maonn nerie italienne e devant la g guerre et deva ant le fascisme20 scriveva in n proposito: ...[la Massone eria] ha dato all'Italia il su uo tesoro pi prezioso: il pentagramma p sacro, ed ha voluto che la a stella fiam mmeggiante fo osse messa in n mostra sull'u uniforme dei soldati (infat tti i vari Corp pi hanno per emblema una a fiamma ch he incorpora il pentacolo, N.d.A.), indu ubbiamente perch p la virt t magica de el sangue, ve ersato per la a Patria, vitalizzasse l'au ugusto pentacolo. E poich in materia m tanto grave, la su ua interpreta azione persona ale potrebbe s sembrare insu ufficiente, la a Rygier si appella all'al lta competenz za massonica d del fratello Gi iosu Carducc ci, di cui cita a qualche verso o della poesia a di Quarto: Scoglio d ...in quel vesp pero / del cinque maggio... . / E tu ridevi, stella di Ven nere, / stella d d'Italia... /. E aggiunge: "I I competent ti di scienze esoteriche san nno benissimo o che la Stell la di Venere, detta anche Stella di Lucifero, quando o

sorge al mattino, , precisamente, la Stella delle Iniziazioni. E proprio quella che... brilla sulla fronte degli Adepti, nell'ora della suprema Illuminazione, della liberazione indicibile Curiosa descrizione, che ne richiama un'altra, quella del massone martinista Jules Doinel, fondatore verso il 1888 della Chiesa gnostica, di cui si proclam patriarca, e autore nel 1895 di un trattato di occultismo intitolato Lucifero smascheralo, pubblicato sotto lo pseudonimo di Jean Kostka. Si apprende dunque "che la Stella Fiammeggiante Lucifero stesso" e che a ciascuna delle sue punte viene associato uno dei cinque sensi dell'uomo, talch: La vista la percezione del mondo luciferino. L'odorato la percezione del "buon odore luciferino" opposto al buon odore di Ges. Il tatto la percezione dell'azione demoniaca sulla carne e sullo spirito. Il gusto la percezione anticipata del pane e del vino satanici che, pi tardi, il cavaliere Rosa-Croce deve spezzare e bere nella cena del 18 grado. L'udito la percezione della voce di Satana. (tratto da: Jules Boucher, La simbologia massonica, Roma, Atanr, 1990, p. 236) Con tali premesse forse non disdicevole prendere sul serio le affermazioni degli occultisti - e dello stesso autorevole alto iniziato Oswald Wirth - quando attribuiscono al pentagramma in possesso degli Iniziati dei poteri, veri e reali, nascosti...

CAPITOLO XV Anni decisivi. La rivoluzione russa 1917: anno tragico! L'incendio della prima guerra mondiale divampa gi da tre anni sui fronti di guerra europei, dopo la scintilla appiccata il 28 giugno 1914 dall'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo ad opera dell'israelita Gavrilo Princip e di altri cinque attentatori1. L'appello del Papa Benedetto XV e dell'imperatore Carlo d'Austria rivolto a Francia e Inghilterra tramite i principi Sisto e Saverio di Borbone-Parma non era stato accolto dai belligeranti, poich la guerra doveva continuare fino alla completa distruzione degli Imperi Centrali, conditio sine qua non per avviare un processo di unione mondiale. Agli inizi del secolo XX l'impero degli Asburgo rappresentava, infatti, per usare la felice espressione del conte Emmanuel Malinsky, un'immagine della Pentecoste storicamente cattolica che si opponeva alla Babele laica e apolide internazionalista. Era la continuazione di quell'unit nella diversit che nel luminoso Medioevo aveva fondato la civilt europea, e che quindi costituiva quanto di pi avverso e odioso poteva esservi per le forze anticristiane coalizzate. Fu una guerra preceduta da misteriose riunioni come quella di cui rende conto l'Unit Nazionale di Montreal del giugno-luglio 1957: Nel 1913 un gruppo di banchieri internazionali si riun d'urgenza sull'isola Jekyll, di fronte a Brunswick (Georgia, USA). Per questa riunione segreta tutti gli abitanti dell'isola erano stati evacuati. Guardie impedivano ai non invitati di avvicinarsi durante la Conferenza. In seguito

si apprese che in quell'occasione il "Governo invisibile" del mondo occidentale aveva deciso l'istituzione della Federal Reserve Bank che avrebbe dovuto sottrarre al governo americano e al Congresso il loro potere di emissione della moneta e del credito; in questa stessa occasione l'orientamento della guerra gi decisa (la prima guerra mondiale) era cos stato stabilito. Dal 1914 al 1916 uno dei governatori della Federal Reserve fu Frederic A. Delano, zio di Franklin Delano Roosevelt, presidente del Comitato per la Lega delle Nazioni - antesignana dell'ONU - co-fondatore nel 1909 assieme a Daniel Coit Gilman, membro della societ superiore de L'ORDRE, di una delle pi famose fondazioni americane, la Carnegie Endowment for International Peace. A simili riunioni non partecipavano solo finanzieri, ma anche alti iniziati delle societ segrete, se dobbiamo credere al Gran Maestro del martinismo, il mago Papus - pseudonimo di Grard Encausse - che cos scriveva nell'aprile 1914, alcuni mesi prima delle ostilit: Ogni gruppo sociale, come ogni essere umano, ha organi visibili e invisibili. Mentre le leggi attuali sono applicate, altre leggi si elaborano in segreto in qualche posto, come il sole nero si muove nell'ombra mentre il sole bianco illumina il presente. A fianco della politica nazionale di ciascuno stato, esistono organismi di politica internazionale poco conosciuti. Attualmente la costituzione di due cantoni svizzeri, dell'AlsaziaLorena, la liberazione della Polonia divenuta una sorta di Svizzera balcanica, la sparizione dell'Austria-Ungheria e la costituzione degli Stati Uniti d'Europa dopo il definitivo schiacciamento della feudalit militarista, sono problemi che si pongono in certi consigli internazionali ai quali prendono parte non gi politici di carriera o ambasciatori gallonati, ma pochi uomini modesti, sconosciuti, alcuni grandi finanzieri, superiori - per la loro ampia concezione delle azioni sociali - agli orgogliosi politici che pensano, una volta divenuti ministri effimeri, di governare il mondo. Una rete bene organizzata di agenzie telegrafiche con direttori inglesi, un solido ufficio internazionale di informazioni economiche con consoli tedeschi, un gruppo di direttori francesi di banche d emissione, degli informatori belgi, svizzeri o giapponesi, costituiscono uno strumento sociale vivente e operativo di gran lunga pi potente di un parlamento o di una corte popolata di cortigiani. Uno sciopero che arrivi a proposito per arrestare la costruzione di una corazzata o lo sviluppo di un porto commerciale, un trattato commerciale negoziato al momento favorevole, sono manifestazioni inattese di queste azioni sociali di origine occulta che non sorprendono che i profani, poich esistono profani in tutti i gradi, anche con delle belle decorazioni bianche candide2.

O Ora, in ogn ni epoca, so ono esistiti non sul co osiddetto piano astra ale di cui parlano gli i iniziati, ma sul nos stro stesso piano p fisico o, degli uom mini che as spirano a re ealizzare ce erte riforme e tenere agli organismi o v visibili della a societ. Questi uomin ni riuniti in due piccoli i sociali senza appart gruppi c creano gli st trumenti va ariabili col m momento3, i paesi scelt ti e lo stato o degli spirit ti all'epoca. . Essi agi iscono in base b a una vecchia sci ienza dell'o organizzazi ione social le uscita da agli antichi i santuari egiziani e piamente conservata a in taluni centri c detti ermetici4.

Il colonn nello Edward d Mandell Hou use (1858-193 38)

ritz Warhurg (1868-1932) ( id deatore del Fe ederal Reserve e System Paul Mor

Centri c che il Virio on identific ca con l'Ord dine di Me emphis, ma a soprattu utto con Hermetic H brotherhood d of Ligh ht5 le cui i implicaz zioni sulla a politica e nel governo dei d popoli i sembrer rebbero pa atenti. Si osservi, t tra l'altro, come le e dichiara azioni prece edenti si sal ldino piutto osto bene co on quelle di i Albert Pike, P dotto ore eminen nte dell'alta a masson neria, e del l 33 Salvat tore Farina: : La Massoneria M si identific ca con gli i antichi misteri6.
Frontespizio del libro di Clinton n

) La scienza del governo o Roosevelt (a sinistra) fondata sulla legge naturale e dell'opera d del l ello" House, "Colonne Philip Dru: A Amministrato ore: si noti il l re a 7 bracc cia, la Meno orah ebraica, , candelier simbolo dell'odierno d B B'nai B'rith.

La Masson neria [...] ha h conserv vato il proc cedimento dei sacerdo oti dell'Egi itto, di cui i riconosc ce l'insegnam mento come e punto di p parlenza7. L La guerra non n fu dunq que solo un no scontro fra f diverse istanze imp perialiste so ostenute da a vicini ir rrequieti, se econdo i ca anoni dei li ibri di stor ria ufficiali: nel genna aio 1976, sulla s rivista a America an Opinion, apparve un u articolo intitolato World Wa ar I (Prima a Guerra Mondiale) M a firma di M. William m P. Hoar, che riferisc ce, sulla ba ase di docum menti origin nali scopert ti nel 1950, , come i p promotori del d Governo o Mondiale, , riuniti alla a Fondazione Carnegi ie, avessero o deciso gi alcuni a anni prima del 1914 che solo u una guerra a generalizz zata avrebb be loro co onsentito di i raggiung gere i prop pri fini. Arti icolo che ri ivela inoltr re il ruolo attivo a della Pilgrims' Society nel l complott to precisand do nel conte empo la nat tura della guerra: g inf fatti essa fu all'origine una guerra a per un G Governo Mo ondiale. A proposito o di questo conflitto, il l socialista inglese Herbert G. W Wells, appart tenente alla a Fabian Society e alla societ magica d della Golden Dawn, ha riprodo otto l'argom mento della a propagan nda del 191 15: ...l'uma anit deve pervenire, in n un lasso di i tempo ora a assai breve e, a creare u uno Stato mondiale, m un n qualche Governo mondiale m cap pace di imp pedire la gue erra, altrime enti essa do ovr affront tare un caos s permane ente. Il sent tiero della Guerra G o lo o Stato Mon ndiale, tale e la scelta a dell'uman nit.

mittenti, da sin nistra a destra a: il filantropo o Nathan Stran ns (1848-1931), Louis Deni ibitz Brandeis (1856-1941), , Sionisti em laureato d di Harvard e pe er lunghi anni i giudice della a Corte Suprem ma degli Stati i Uniti e il rab bbino di New York Y Stephen n S. Wise (1 1874-1949), delegato d ameri icano al secon ndo Congresso o sionista di Basilea B del 18 98 (il primo ebbe e luogo, in n

forma di s simbolico parl lamento per discutere d i pro ogrammi sioni isti, a Basilea il 28 agosto 1 1897, sotto la presidenza di i Theodor H Herzl), fondato ore della "Fed deration of Am merican Zionis sts" e legatissi imo al Pilgrim ms Colonnello o House.

D Dove ancor ra una volta si consta ata come la a gestione degli oppo osti sia l'ess senza della a strategia a massonica a: si crea l'av vvenimento o, ossia la gu uerra, e nel contempo u una reazion ne fittizia ad d esso, cio o il Govern no Mondiale, facendolo o apparire ineluttabile i per il pi g gran bene de ell'umanit. . Lo stesso Ren Gu non, l'altissimo inizia ato del nostr ro secolo, si ia pure nell la forma di dubbio che e gli con nsueta, corro obora e app profondisce questa tesi: : Pu darsi i anche che molte corre enti di idee, , per quan nto totalmen nte diverge enti, abbiano o avuto un''origine ana aloga e sian no destinate e a favorire e quella sp pecie di gio oco d'equilib brio che car ratterizza un na particola arissima pol litica; in qu uesto ordine e di cose, , si comme etterebbe un u grave er rrore ferma andosi alle apparenze.. Infine, se e un'azione e pubblica a di una ce erta ampiezza non pu avvenire che a detri imento dell la verit, ta aluni sanno o approfitt tarne facilm mente, forse troppo; n noto l'adagio: Vulgus vult v decipi, c che alcuni completano c o a politica cui facevamo allusione,, ed pi frequente ergo dec cipiatur. questo un aspetto a della f di i quanto s si creda8. Tesi: T guerra; ; antitesi: pa acifismo9; sintesi: s Governo Mondi iale. L L'ipotesi che e l'Alta Fina anza non sia a davvero il l vertice del l mondialism mo, quanto piuttosto la a potentiss sima e irres sistibile tena aglia che, al l servizio de ella Controc chiesa di qu uei Maghi che c operano o in stretto o contatto con la pot testas teneb brarum, sch hiaccia e fr rantuma le nazioni, se embrerebbe e dunque corrisponde ere abbastan nza bene al lla logica dei fatti. Un corroboran nte contribu uto affinch tale ipot tesi possa tr rasformarsi in ulteriore e, convincen nte argomen nto, venne a suo tempo o fornito da a una rivista dell'area a delle Se ette sorelle del petrol lio che, com m' notorio e risaputo, giacciono o mente sotto il l controllo dall'Alta d Fin nanza. direttam L L'avventura dell'Ener rgia. Era il titolo di un n articolo tr ratto dalla r rivista Ptro ole-Progrs s n. 44 de el gennaio 1960 edita a dalla Stan ndard Oil - la Exxon dei Rocke efeller - e destinata d ai i dirigenti i della soci iet, alle co onsociate p petrolifere e agli abbo onati. L'arti icolo acc compagnato o dall'illus strazione de el turbine evolutivo d dell'energia a che l'auto ore denomi ina "torre di Babele" " rieche eggiando l'o opera Turris is Babel del l Rosacroce e Johan nnes Valent tin Andreae del XVII Secolo. S Il tema t svol lto (vedi figura) quello o dell'e evoluzione che c si snoda a dalle prim mitive forme e di vit ta, lungo un u cammino o a spirale, , fino a un n tempi io fiammeg ggiante pos sto sulla ve etta di una a montagna, dov ve, sempre e pi ver rticalmente, , prose egue verso l'infinito.

Notiamo subito: - la Spirale: segno di evoluzione-involuzione nel bagaglio simbolico degli alti iniziati. La spirale continua, che in forma di sentiero si inerpica lungo i fianchi della montagna il SENTIERO DEL PELLEGRINO, cio la via iniziatica; - la cima della montagna si perde in linea verticale nell'infinito spirituale: l'asse del mondo, Asse universale dell'unica verit professata dall'Alta Massoneria, il passaggio fra terra e cielo configurato dalla gnosi, la divinizzazione dell'Uomo. Questa Torre di Babele che innalza i suoi gradini in un'ascensione iperbolica, simbolizza le tappe principali dell'avventura dell'energia quale se la rappresenta l'autore dell'articolo. Agli albori del mondo in divenire (all'inizio della spirale, dove essa larga e proveniente con movimento antiorario da destra) la materia vivente si concentra a poco a poco per dare, in A, i primi esseri viventi. In B l'energia degli esseri viventi, riflessa, si adatta strettamente all'ambiente. In C essa organizza la materia in nuove architetture. D contrassegna la comparsa delle funzioni e del loro coordinamento. E segnala la vita nell'aria, F l'omeotermia o autoregolazione termica propria. In G l'ominizzazione: l'energia muscolare si manifesta attraverso un lavoro coerente reso possibile grazie al sistema nervoso. H, la tecnica orienta l'energia muscolare. I, il pensiero dirige la forza della tecnica e, in K, la riorganizzazione sociale. In M l'organizzazione del pensiero diviene preponderante. Infine, in N, il regno del pensiero... Questa evoluzione dell'energia si svolge sotto l'influsso di mutazioni incessanti, secondo una direttrice materializzata della "via" in spirale ascendente. Tuttavia da questo stretto fascio di mutazioni sfuggono, da una parte le mutazioni disordinate e inoperanti, mentre altrove le mutazioni relative ad un rigido adattamento all'ambiente convergono verso il centro dell'edificio, per giungere alla fine ad una situazione senza uscita. Siete scettici? - chiede il Virion - ritenete sia una nostra forzosa interpretazione? In tal caso bene fare riferimento ad autori qualificati. Si presti attenzione a questo passaggio, tratto dalla recensione del libro di Marco Pallis, The way and the mountain (La via e la montagna) comparsa sulla rivista Le Symbolisme: The way la via seminata di ostacoli che si trasforma nel SENTIERO sempre pi arduo e stretto seguito dalla folla di PELLEGRINI che si inerpica con fatica lungo i fianchi della MONTAGNA e passando successivamente da un piano pi basso ad uno superiore, mentre un

piccolo numero di eletti acced de direttame ente alla ci ima come avesse a segui ito direttam mente l'Asse e interno d della Monta agna. LA Asse Univers rsale [...] Colui che c conosce e la Sommi it resta sil lenzioso e le e orecchie d dell'intero Universo si i sforzano o di intender re gli accen nti della sua a eloquenza senza parole.
(Le Symbolis sme, luglio/set ttembre 1961) )

L Le tre parole e evidenziat te col caratt tere maiuscolo appartengono al lin nguaggio de ella pi alta a iniziazio one. Pensia amo che il i lettore a avr ricono osciuto nel lla figura le COLO ONNE e il l FRONT TONE mass sonici sotto i quali pass sa l'uomo-pellegrino, ma m forse non n si sar acc corto che la a fiamma sovrastante e l'ultimo po ortico il F FUOCO. Ne ella dottrina a rosicrucia ana il fuoco simbolizza a L'ELEM MENTO DIVINO D RE EALIZZAT TORE, uno o spirito ch he nulla ha a a che ved dere con lo o Spirito S Santo e che vivifica gli alti iniziat ti. Si osserv vi ora la fig gura in alto a sinistra: compare c un n pentacol lo cabalisti ico, la stel lla dei Ma aghi a cin nque punte, , che ad d un temp po simbolo o dell'uma anesimo iniz ziatico e in n magia que ello dellir rresistibile mezzo d'az zione dell'in niziato per r dirla col l 33 grado Oswald Wirth. S Sull'original le, con una lente, era in noltre possi ibile disting guere anche e dei simbol li alchemici i rosacruc ciani. Per chiarezza c riproduciam r mo comunq que questo simbolo tr ratto dal De D Occulta a Philosop phia, opera del mago cabalista He einrich Corn nelius Agrip ppa di Nette esheim (148 86-1535), in n cui soste eneva, al pari p di Para acelso, che la scienza a pi perfet tta fosse la a magia e che c potesse e accordar rsi perfettam mente con la a teologia.
I sim mboli alchemi ici rosicrucia ani rappresen ntano 7 corpi i celest ti: Sole, Luna a in centro e, partendo dall l'alto in senso o orario o, Marte, Giov ve, Saturno, M Mercurio e Ve enere. Sette insegna O. Wirt th - il numero dell'armonia e l'am malgama di questi q 7 sim mboli d il monogramma m a riprodotto o a fianco che i collega...al Diavolo D , sup premo reggitor re dellarmon nia della Con ntrochiesa.
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Infine, destinato ai letto ori cattolici che potreb bbero turbar rsi alla lettu ura di queste e stranezze, , l'autore b bada ad iniziarli, ma senza urtar rli. Si legge infatti in un n posts-crip ptum: l'opera di Teilhard T de Chardin ha a fornito olt tre ad un vo ocabolario e evidente l'o occasione di i una trasp posizione ne el dominio dell'energia a. P Parole arcan ne, che Jacq ques Mittera and (1908-1 1991)11, Gra an Maestro del Grande e Oriente di i Francia, rivolgendo osi all'Assem mblea Gene erale dello stesso s tenuta a dal 3 al 7 settembre 1962 in rue e Cadet, a Parigi, si in ncaricava di i svelare:

Ascoltate bene: un giorno un sapiente si levato dai loro ranghi, un sapiente autentico, Teilhard de Chardin. Egli ha commesso [...] il delitto di Lucifero che stato tanto rimproverato da Roma ai massoni: nel fenomeno della umanizzazione e, per riprendere la formula di Teilhard, nella Noosfera, cio in quella massa di coscienze che avvolgono il globo, l'uomo che sta al primo piano. Quando la coscienza raggiunge il suo apogeo, il punto Omega, dice Teilhard, l'uomo quale lo desideriamo, libero nella carne e nello spirito. Cos Teilhard ha innalzato l'uomo sull'altare e, adorandolo, non ha potuto adorare Dio.
(cit. in Ren Valnve, Teilhard l'apostata, Roma, Volpe, 1971, p. 52)

E il Gran Maestro aggiungeva: Non soddisfatti di essere, a casa nostra, nei nostri Templi, garantiti dalla Repubblica, siamo allo stesso tempo la CONTRO-CHIESA, perch noi siamo gli uomini della vita, gli uomini della speranza, della luce, del progresso, dell'intelligenza e della ragione12. Aggiungiamo infine che i concetti test citati di Sentiero e di Pellegrino si ritrovano pari pari in un Catechismo esoterico13 di Alice Bailey, un'altra iniziata della Societ Teosofica, concordemente ritenuta la fondatrice nel 1922 del LUCIS TRUST (originariamente LUCIFER TRUST) e autrice di numerose opere esoteriche. Il Catechismo, assai breve, rivolto a coloro che intendono percorrere il Sentiero e si sviluppa in domande e risposte fra Maestro e Pellegrino. Il Pellegrino sta salendo una scala che si perde nella volta azzurra e descrive al Maestro quanto vede durante l'ascesa. Approssimandosi al culmine il Pellegrino scorge la Luce della Vita dinanzi al cui trono i massimi Angeli, Maestri e Signori si prostrano umili (per l'identificazione di siffatti maestri rimandiamo il lettore al capitolo di questo studio dedicato al Lucis Trust e alla Nuova Era). A quelle altezze vertiginose il Pellegrino, alla domanda: E che avverr Pellegrino, all'accordo finale?, ha la rivelazione escatologica: La musica delle sfere infinite, la fusione dei sette; la fine delle lacrime, del peccato, del travaglio; l'infrangersi delle forme, la fine della scala, la fusione del Tutto; il compimento delle sfere rotanti che trovano pace. Il Pleroma, in altre parole. La Pienezza del Gran Nulla gnostico, dissolutore delle anime e della materia, che mette fine a tutto con gran dispetto del Dio dei cristiani - il Demiurgo - che in tal modo non potr pi infierire sugli uomini tormentandoli con le lacrime, il peccato, il travaglio.

Simbol li appartenent ti a diversi alti a gradi: la costruzione della d torre di i , che richiama a il tentativo prometeico p de ell'uomo mort tale di scalare e Babele, il cielo o, sfidando il Demiurgo, il Dio cattivo d dei cristiani che c ha voluto o nnare l'uomo alla a fragilit del dolore e de ella morte, ten ntativo ripreso o condan massoneria e dalle d societ iniziatiche; la a scala di Giacobbe (Gen. dalla m 28.10 e segg.) lungo o la quale, nel lla Bibbia, qu uel patriarca vedeva schiere e di ange eli salire verso o il Signore e scendere vers so la terra per r eseguirne gli i ordini, anch'essa em mblema della a scalata al c cielo; l'arca di No, che, , e all'arcobalen no e all'occhi io onniveggen nte, compare sullo stemma a assieme del Sov vrano Gran Ca apitolo dell'An ntico Rito Noa ma alla scala la a achita. In cim stella a 8 punte che come insegn na il 33 grado o del Rito Scozzese Oswald d l Wirth, riconosciuto maestro di esoterismo - rappresenta Lucifero, il Portato ore di Luce, detto anche Venere nel suo aspetto di stella del l o... che al ma attino risveglia a i dormienti i, strappa gli spiriti al loro o mattino torpore e e incita alla a rivolta lucife erina contro i dogmi regnanti14.

U Una volta an ncora la logica l che i impone la constatazion c ne come le idee moder rne abbiano o origine i in seno a qu uelle societ segrete ch he si ispiran no alla Gnosi, prima an ncora di ess sere traslate e nel dom minio politi ico ed eco onomico, d dove, assai spesso, le e grandi v vedettes dei i mezzi di i comunic cazione su questo ter rreno si rit trovano aff fiancate da una guida a, come la a ebbero il l presiden nte Wilson nella perso ona del Co olonnello Mandell House o il 3 33 grado Franklin F D. . Rooseve elt nello ste esso House o nel mago o israelita Roerich, R o la Thatcher r nel suo id deologo Sir r Keith Jo oseph...

L rivoluz La zione del 1 1917. La lunga stra ada del co omunismo


Non esis ste movimento o proletario, an nzi nemmeno comunista, ch he non agisca nell'interesse e del denaro, nella n direzione e desidera ata dal denaro o e entro i limi iti assegnati d dal denaro senz za che gli idea alisti tra i capi i di tali movim menti ne siano o comunq que consapevo oli. (Oswald Spengler, S Il Tr Tramonto dell'O Occidente, Mi ilano, Longan nesi, 1978, voi i. 11, p. 1251) )

M Ma il denaro o, imperson nato dall'Alt ta Finanza, non che il braccio o operativo de ella Loggia, , la quale pianifica, orienta, o dirig ge. Cos fin dagli ultim mi anni del secolo scorso o la Russia autocratica a na fu oggett to di infiltra azioni morti ifere, il cui effetto sare ebbe dramm maticamente e apparso in n e cristian tutta la s sua portata nella n rivoluz zione del 19 917. Il copione fu quello cla assico, gi c collaudato nel n 1789, e cos descrit tto da H. Coston, C noto o studioso o francese di mondialismo: Una r rivoluzione non giam mmai sponta anea: essa ri ichiede una a preparaz zione pi o meno m lunga a a seconda delle circos stanze, prep parazione ch he esige:

- la formulazione di un'ideologia sovversiva; - linsediamento di una rete di diffusione, accompagnata da movimenti di folla sotto diversi pretesti; - un finanziamento sufficiente per assicurare l'esecuzione di un programma soggetto a rischi, remunerare lo stato maggiore, gli agitatori, gli agenti provocatori, le spie, ecc., e acquisire compromissioni necessarie; - interventi dall'estero; - lo scatenamento di una prima sommossa "telecomandata", seguita da "giornate" o da "manifestazioni" obbligatoriamente sanguinose.
(Prefazione al libro Le gouvernement invisible di J. Bordiot, 1983)

Tre furono gli strumenti utilizzati per preparare la rivoluzione d'ottobre scatenata poi dai vari Lenin, Trotzki e Zinoviev: - le societ segrete all'interno della Russia - le obbedienze massoniche internazionali - i finanzieri internazionali.

1. Le societ segrete all'interno della Russia Verso la line dell'Ottocento la Corte Imperiale e le ltes russe, proprio come nella Rivoluzione Francese, erano impregnate di spirito massonico e particolarmente di quella forma virulenta pseudoreligiosa che il martinismo. I maghi si alternavano a Corte sin dal 1880 quando si volle chiamare Heinrich de Langsdorff seguito ben presto da Jean Hitch, detto Jean di Croristadt. Nel 1900 li avvicenda a Corte il famoso mago Nizier Anthelme Philippe, noto come Philippe di Lione (1849-1903)15 invitato dal granduca Vladimiro a seguito di una conferenza di Papus. Papus stesso non manca nel 1905 al ghiotto appuntamento russo, come ricorda l'allora ambasciatore francese a San Pietroburgo Maurice Palologue: chiamato da qualcuno dei suoi fedeli sito in posizione altissima che aveva bisogno dei suoi lumi. Si riusc persino a fondare una loggia martinista all'interno della stessa Corte, loggia che lo zar e la zarina, probabilmente frastornati dal clima magico indotto, frequentarono assiduamente. Nel 1906 - ad un anno dalla cocente sconftta ad opera del Giappone finanziato da Wall Street giunse a Mosca il terribile Rasputin16, uno stregone che introdusse alla Corte imperiale il lamaismo tibetano17 e con esso un disordine morale in grado di abbattere gli spiriti e fiaccarne la resistenza18. Basti dire che agli inizi del 1917, quando ormai Rasputin era morto, i ministri

dell'Interno Protopopov e della Giustizia Dobrovolski, assieme al principe Kurakin, si dedicavano tutte le sere nelle logge martiniste ad evocarne il fantasma. Inutilmente i due maghi francesi, Papus e Philippe, avevano tentato di mettere in guardia la famiglia imperiale: essi vennero tosto soppiantati dall'ancora peggiore Rasputin. Mentre la regalit e l'aristocrazia marcivano in queste pratiche devianti, altre logge tessevano con minuzioso lavoro da talpa la trama della rivoluzione. Il primo governo provvisorio, composto da Paul Miliukov19, dal principe Lvov e da Kerenski, fu infatti massone ai suoi vertici20.

2. Le obbedienze massoniche internazionali Prima fra tutte era l'alta massoneria ebraica del B'nai B'rith americano, affiancata dall'OTO, dallo scozzesismo massonico, dal Grande Oriente, stte presenti tutte nel Grande Oriente dei popoli di Russia, col fine comune dell'abbattimento della dinastia dei Romanov. E non si tratta di affermazioni campate in aria, come si deduce dalla esplicita dichiarazione di intenti alla Conferenza Internazionale dei Supremi Consigli dei 33 di Parigi nel 1929: Nel periodo che precedette di poco la guerra mondiale venne fondata in Russia fra il 1909 e il 1913, da certi massoni iniziati in Europa occidentale, un'organizzazione che si chiama Grande Oriente dei popoli di Russia. Questa organizzazione di massonico non aveva che il nome, non possedendo n rituale, n rapporti con le massonerie estere. Il suo scopo era puramente politico: soppressione del regime autocratico. All'inizio della prima rivoluzione (marzo 1917) c'erano in Russia una quarantina di Logge con 400 membri. Quando venne raggiunto lo scopo politico prefissato, questa organizzazione declina rapidamente e cessa di esistere non appena la maggior parte dei suoi membri lascia la Russia (1919-1920) e il governo sovietico assume un atteggiamento ostile alla Massoneria. B'nai B'rith in testa, si diceva: non esagera infatti chi oggi affermi che la rivoluzione russa fu un affare essenzialmente ebraico. Lo testimonia una lettera fatta spedire allo zar da una delegazione del B'nai B'rith che il 15 giugno 1903 si presentava a Theodore Roosevelt, membro della Matinecock Lodge n. 806, per chiedergli una petizione in favore degli ebrei russi; lo testimonia la guerra russo-giapponese del 1905, interamente finanziata dalle grandi banche di New York; come testimonia l'allora presidente dell'Ordine Adolphe Krauss, riportando su B'nai B'rith News, del maggio 1920, l'intervento di un personaggio illustre, nel corso di un incontro dell'agosto 1903, svoltosi fra il conte Witte21 e un comitato di cui faceva parte:

Se lo zar non n vuole dare d al nostr ro popolo la libert de esiderabile, allora una rivoluzione e instaurer r la repubb blica attrave erso la quale e si otterran nno questi di iritti. Il personag ggio in que estione altr ri non era che Jakob b Schiff, i israelita a capo della a potentiss sima banca a Kuhn & Loeb L di Ne ew York, uo omo dei Ro othschild, g gran finanzi iatore della a rivoluzio one russa, membro m del B'nai B'rith h e della Pil lgrims' Society.

3. I fi finanzieri internazio onali A partire dal d 1905 la a Banca K Kuhn & Lo oeb inizia a sostenere re finanziar riamente la a rivoluzio one russa fornendo f da d un lato appoggio a Lenin, Trotzki T e Z Zinoviev22 e dall'altro o sobilland do con agen nti provocat tori i prigion nieri russi in n Giappone. Incaricati de ella distribu uzione del denaro, pro oveniente oltre o che da a Schiff anche da suo o genero F Felix Warb burg (il fond datore della a Federal Reserve R nel 1913), da Otto Kahn n, Mortimer r Schiff, M Max Breitu ung, Jerome H. Hanaue er, Guggenh heim, tutti i membri de del B'nai B'r rith, furono o due mem mbri della Pilgrims in nglese e de ella Round d Table, i massoni m Lo ord Alfred Milner23 e l'ambasc ciatore brita annico a Mo osca Sir Ge eorge Buchanan, in ci autorizzat ti dallo stes sso governo o britannic co. La rivo oluzione ru ussa ebbe n naturalment te il pieno appoggio dello stato o maggiore e tedesco: la rete ban ncaria passa ava infatti p per la Germ mania attrave erso il Sind dacato Reno o-Westfalia, , un cons sorzio ebrai ico guidato o dal magn nate del car rbone Kirdo orf, la banc nca Warburg e Co. di i Amburg go e la Spey yer di Franc coforte, per estendersi in i Svezia al lla Nya Ban nk passando o attraverso o l'israelita a Olaf Asch hberg. P Partecipavan no inoltre: la banca eb braica Gunz zburg con sedi a San Pietroburgo, Tokyo e Parigi e la Lazard Frres F di Parigi. Allo scoppio della rivoluzione il gove erno del Ka aiser mise a nin il famos so vagone piombato con cui Len nin giunse i il 16 aprile del 1917 a disposizione di Len

San Pietroburgo, accompagnato da 31 compagni fra cui la moglie Krupskaia, Zinoviev, Abramovitch, Rosenblum, Ines Armami e Radek (un secondo contingente di 250 rivoluzionari seguir in maggio), ma soprattutto con lettera di accredito di 40 milioni di franchi-oro. Trotzki, da parte sua, liberato dalle carceri canadesi grazie all'intervento del correligionario, Colonnello House e di sir William Wiseman24 , e munito di passaporto falso, raggiunse Lenin il 17 maggio attraversando l'Atlantico sulla nave Christiania Kjord assieme a 275 compagni, anch'egli supportato da importanti finanziamenti. Il solo Lord Milner avrebbe collaborato con 16 milioni di dollari mentre Jakob Schiff ne avrebbe versati altri 2025, al valore, naturalmente, di allora. Il generale dei bianchi Arsne de Goulevitch, nel suo libro Czarism and Revolution, rapporta che il generale Janin, importante capo occulto del Comitato Centrale russo, in data 7 aprile 1917 annotava nel suo diario sotto il titolo Au G.C.C. Russe (al Quartier Generale russo) che un certo R. nel corso di una conversazione gli aveva riferito che la rivoluzione fu macchinata dagli Inglesi e pi precisamente da Lord [Alfred] Milner e da Sir Buchanan. Il de Goulevitch aggiungeva quindi che Lord Milner forn pi di 21 milioni di rubli per il finanziamento della Rivoluzione russa26. Fra il 1918 e il 1922, secondo il giornalista-scrittore J. Bordiot, Lenin avrebbe rimborsato alla Banca Kuhn, Loeb and Co. 600 milioni di rubli-oro, corrispondenti a qualcosa come 450 milioni di dollari27, mentre la Standard Oil of New Jersey, di propriet dei Rockefeller, all'indomani della rivoluzione bolscevica dal canto suo acquisiva il 50% dei giganteschi campi petroliferi del Caucaso, nonostante fossero ufficialmente di propriet statale28. Il 19 marzo 1917 Jakob Schiff telegrafava a Miliukov, ministro degli Affari Esteri del Governo provvisorio, il seguente messaggio: Permettetemi, in qualit di nemico inconciliabile dell'aristocrazia tirannica che perseguitava senza piet i nostri correligionari, di felicitarmi per il Vostro tramite col popolo russo per l'azione che cos brillantemente ha compiuto e di augurare pieno successo a Voi e ai Vostri compagni di governo29. La persecuzione in realt esisteva, come pure l'antisemitismo atavico delle masse russe cristiane30 che vedevano negli ebrei i responsabili diretti dell'uccisione di Nostro Signore, ed erano spinte a periodici pogrom e sollevazioni dalla reazione alle pratiche usurarle dei prestatori di denaro ebrei. La realt, peraltro, sempre complessa e sfaccettata: non si pu, ad esempio, prescindere dall'opinione di un illustre contemporaneo, Winston Churchill, il quale, dopo aver rilevato come in quel tempo l'antisemitismo fosse appannaggio pi delle folle russe che delle classi superiori, menziona l'impegno degli ufficiali dell'esercito imperiale per evitare soprusi e anche casi di degradazione di ufficiali per avere offeso ebrei. Quindi aggiunge:

Le orde di i briganti dai d quali la vasta diste esa dell'Imp pero Russo si sta infe estando non n esitano a soddisfare e la loro sete e di sangue e di vendet tta a spese dell'innocen d nte popolazione ebraica a
1 ogni qu ualvolta ne abbiano occasione31 , attribuend do con ci un ruolo notevole a bande di i

criminal li che scorra azzavano pe er la Russia. .

Il finan nziamento dell la Russia bolscevica

L La situazion ne in ogni caso cont tribu non poco a so ollevare l'in ndignazione e dell'intera a diaspora a contro lo zar. Per i finanzieri f is sraeliti il fa atto decisiv vo fu il rifiu uto dello st tesso zar di i accordar re loro l'aut torizzazione e a creare ne el 1905 una a Banca cen ntrale, come e sarebbe po oi accaduto o nel 1913 3 con la Fe ederai Reser rve negli St tati Uniti, banca b che, attraverso a il l controllo del credito, , avrebbe loro permesso di contr rollare l'eco onomia russa a.

Figura tratta t dal libr bro di Henry Coston, Les s fnanciers qui mnent t le monde, Pa aris, 1989.

Degna di n nota la com mposizione e della prima p ammi inistrazione bolscevica a della ri ivoluzione, dove, su 54 45 membri, , ben 44 47 erano isr raeliti32, a riscontro r di i quello che lo stes sso Lenin aveva a a suo o lempo annunci iato: G Gli ebrei i formeranno i qu uadri princ cipali della a rivoluz zione e port teranno la semenza del l socialis smo fra l le masse russe pi arretrat te. Nel sett tembre 1991 Guy y Konopniki, rivolg gendosi dal lle colonne e della rivista Inf formation Juive alla a comunit ebraica francese, esclamava: : Il com munismo e era anche una storia a ebraica a, che ci piaccia o no! [...]; ; mentre e sulla ste essa rivista a un altro o autore, E Emile Toua ati, alla vigilia della c aduta del comunismo o, denunciav va coloro che avevano o abbando onato la causa di Israele e per abbrac cciare quella a comunista a: Pi di cinq quantanni dopo d la loro o esecuzion ne, Zinoviev, Kamenev v e Radek stanno per r essere ri iabilitati in URSS. Si tratta t di tre ebrei, assai vicini a Lenin, che h hanno gioca ato un ruolo o decisivo o nella rivol luzione sov vietica e ne el movimen nto comunis sta internaz zionale. [...] ] essi stessi i coscientemente o in ncoscientem mente hanno o distolto e sviato s il loro idealismo o e il loro messianismo m o per serv vire - con tu utto il cuor re, con tutte e le loro an nime e con tutte le lor ro facolt - una causa a idolatra, e per essi, , suicida. Quanti Q dei n nostri hanno o creduto che la loro s salvezza e la salvezza a dell'uma anit giustif ficassero l'ab bbandono d della loro fe ede e del lor ro popolo! [...]. Ancor ra nel 1967, , undici a anni dopo lo choc del XX Con ngresso, al lcune Istitu uzioni ebrai iche celebr ravano con n compiac cenza, e anc che con fer rvore, il cin nquantesimo o anniversa ario della R Rivoluzione di Ottobre e con i suo oi milioni di d vittime ch he ha distrut tto il grande e giudaismo russo [...]
(Infor rmation Juive e, luglio 1988) )

Touati intendeva certamente alludere alle persecuzioni scatenate da Stalin contro il suo popolo: ma anche nell'Arcipelago Gulag ci si imbatte nel paradosso di personaggi di origine ebraica posti a capo dell'universo concentrazionista: Sotto Stalin nel 1934-35 il capo della Direzione generale dei campi di concentramento era Matvei Davidovich Berman e suo assistente Semen Grigorievich Rappoport. Nella regione del Mar Bianco il capo era Lazar Iosifovich Kogan e quello del settore Mar Bianco-Baltico, Semen Grigorievich Firine. Il capo della Direzione generale delle prigioni un altro ebreo di nome Apetter. Essi "funzionavano" sotto l'alta autorit del loro correligionario G. G. Yagoda, Commissario del Popolo per gli Affari Interni (GPU), che fu uno dei pi crudeli torturatori della polizia politica sovietica. Il suo assistente, ugualmente ebreo, si chiamava Sorensen, detto Jakov Saulovic Agranoff, mentre il capo della Direzione principale della polizia era Lev N. Belski, suo correligionario. Allorch Stalin, dopo l'espulsione di Trotzki e di altri vecchi compagni (Kamenev, Zinoviev, Smirnoff), appariva come il padrone assoluto dell'URSS, il segretariato del comitato centrale del Partito, di cui era a capo, aveva per titolare un israelita della vecchia guardia, L. M. Kaganovich, di cui Stalin aveva sposato la sorella, Rosa Kaganovich. [...] erano ugualmente israeliti: il capo della sezione di propaganda antireligiosa dell'Armata Rossa, Bloch detto Strutchhoff [...]; Wallach Finkelstein, detto Maxim Litvinov, commissario agli Affari esteri; [...] Stermann, detto Ivan Maisky, ambasciatore a Berlino; Boris Stein, ambasciatore a Roma; [...] ecc.33. Fatti generalmente passati sotto silenzio, scrive Emmanuel Ratier nel suo notevole libro Mystres et secrets du B'nai B'rith34, la spoliazione della borghesia ebraica e l'eliminazione degli ebrei ortodossi furono condotte dalla sezione ebraica del partito comunista all'uopo costituita, la Evsekzija. Sono i suoi membri che confischeranno le fabbriche di propriet degli israeliti, che recupereranno le materie prime e gli stock, inclusi i carretti a mano, degli ambulanti ebrei. Si assiste cos al sinistro spettacolo di ebrei che spogliano i loro stessi fratelli. sempre la Evsekzija che patrocinia l'installazione di coloni ebrei sulle terre coltivabili. Un comitato di Stato (Komzet) venne formato per trasferire degli ebrei in fattorie, assistito da una societ che aveva lo stesso scopo (Ozet), chiaramente sotto il controllo comunista. Poich i fondi necessari all'insediamento dei coloni, per via della miseria di questa povera gente, erano assai importanti, i comunisti ebrei ebbero l'idea di far finanziare le loro operazioni di colonizzazione mediante collette da effettuarsi presso la diaspora ebraica, soprattutto quella degli Stati Uniti, particolarmente per il tramite indiretto del Joint Distribution Committee, organismo di mutuo soccorso creato dalle associazioni ebraiche a partire dal 192235.

A differenza di altri organismi americani, esso disponeva di un sistema di distribuzione proprio, l'Agro-Joint, fatto che gli consentiva di orientare i suoi aiuti esclusivamente verso i correligionari. L'obiettivo era la raccolta in qualche mese di 10 milioni di dollari per l'acquisto di terre e per l'installazione di 25mila coloni36. Vennero alla fine raccolti ben 7,3 milioni di dollari in pi. Pi di 180 villaggi ebrei poterono in tal modo essere creati in Crimea e in Ucraina. Nel febbraio 1932 in un articolo intitolato "Gli ebrei in Crimea" il B'nai B'rith poteva compiacersi dei risultati raggiunti constatando che: Lo stanziamento in Crimea non ha prodotto soluzioni al problema ebraico in Russia, ma ha, almeno, evitato la dissoluzione del popolo ebreo37. Sul B'nai B'rith Magazine del marzo 1933 un autore, Norman Bentwich, mentre sottolineava la grande vitalit del popolo ebreo, scriveva: L'origine spirituale della Rivoluzione risale ai principi del socialismo negli insegnamenti dei profeti ebrei, anche se il Comunista nega la terra dalla quale uscito38. Lo stesso autorevole giornale britannico Times il 10 marzo 1920 confermando i finanziamenti ebraici, faceva anche allusioni ad un complotto: Si pu considerare ormai come accertato che la rivoluzione bolscevica del 1917 stata finanziata e sostenuta principalmente dall'alta finanza ebraica attraverso la Svezia: ci non che un aspetto della messa in atto del complotto del 1773. Nasceva dunque il primo grande paese comunista della storia, al quale sarebbe stata affidata una funzione mondiale esclusiva, rivoluzionaria, come testimoniato le parole degli iniziati: il comunismo lo strumento con cui la finanza internazionale britannica abbatter i governi nazionali in favore di un governo mondiale, di una polizia e di una moneta mondiali. Chi parlava cos non era il capo di un qualche gruppo rivoluzionario o comunista, ma Nicholas Murray Butler, il 19 novembre 1937, nel corso di un convegno all'Hotel Astor di New York, punto di tradizionale incontro di personalit mondialiste e trampolino di lancio per gli esordienti degli agoni politici occidentali. Egli era allora alla guida del British Israel, presidente della Pilgrims' Society e del CFR, amministratore della Fondazione Carnegie e collaboratore del grande banchiere di New York Jakob Schiff. Nel 1931 Butler fu insignito del premio Nobel per la Pace, vale a dire dell'ordine massonico internazionale riservato ai personaggi che, pi o meno a loro insaputa, hanno efficacemente lavorato in direzione della Repubblica Universale. A poco pi di settantanni di distanza dalla rivoluzione bolscevica, un altro mondialista di spicco, l'israelita Zbigniew Brzezinski, dopo aver deprecato i milioni di morti causati da un

esperimento sociale antiumano e fallimentare come il comunismo, nel 1989 ne traccia il necrologio: [...] Il comunismo non possiede pi alcuna missione storica [...] preconizzo che entro un periodo di tempo storicamente prevedibile il comunismo, quale il nostro secolo lo ha sperimentato, cesser di esistere39. In perfetta sintonia con quanto scriveva il Bollettino del Grande Oriente di Francia: Il comunismo non pu essere che una tappa e non un fine40. Z. Brzezinski lo stesso personaggio che solo una decina di anni prima, con coerenza tutta massonica, annunciava: Il tempo di questo Americano (fortemente radicato e attaccato al suo paese, N.d.A.) passato. Le forze proletarie rappresentano l'onda del futuro41. E sulla rivista ufficiale della Commissione Trilaterale, organizzazione fondata nel 1973 da David Rockefeller e di cui Brzezinski fu il teorizzatore: Noi dobbiamo cercare la cooperazione coi paesi comunisti in vista di un accomodamento innanzi tutto politico, ma ulteriormente filosofico42. Cooperazione che invero non serviva poi ricercare con troppo impegno dal momento che era gi consolidata fn dal 1917 nella forma dei rapporti intercorrenti fra Kapo e inquilini del lager. Lo riconosce il Daily Telegraph, che in un editoriale datato 13 agosto 1979 prende atto di verit inconcusse: Dal momento stesso della rivoluzione bolscevica, i politici americani si sono accaniti nell'illusione di poter acquistare l'amicizia comunista. Il loro aiuto massiccio a Stalin negli anni Venti ha permesso al suo regime di sopravvivere43 mentre i suoi contadini morivano. L'aiuto fornito dopo la guerra del 1939-1945 gli ha permesso di mettere alla gogna l'Europa dell'Est. Senza le nostre forniture alimentari a buon mercato e il nostro apporto tecnologico, i dirigenti sovietici non avrebbero potuto mantenersi che diffcilmente, e meno ancora espandersi sui quattro continenti. Il tranquillante economico americano, sotto le specie dell'umanitarismo, ha di fatto condannato milioni di uomini alla morte e all'oppressione, e incoraggiato il comunismo... Il socialismo un fallimento economico. Perch le nostre economie relativamente prospere dovrebbero esse stesse aiutare l'URSS a seppellirci?44. Il teologo svizzero Urs von Balthasar, assolutamente al di sopra di ogni sospetto di conservatorismo o antisemitismo, nel 1985 dichiarava: Comunque il marxismo sembra essere un fenomeno giudaico. Si attende il Messia, e se Egli non viene, bisogna alla fine compiere la salvezza da se stessi. Perci un messianismo secolarizzato. Il marxismo leninismo una deviazione pagano-imperialista di questo messianismo giudaico [...]. Ma la storia ci dimostra che gli ebrei vanno a rifugiarsi nel grande popolo cristiano dell'America, anche per essere sostenuti in Israele, e questo pu diventare tragico, esplosivo per il mondo intero45.

La domanda finale, che conclude l'editoriale citato e che risuscita la trita ed exoterica contrapposizione Occidente generoso e idealista - comunismo bieco e spietato, il sedativo intellettuale contro un eventuale turbamento indotto nel lettore, capace di spingerlo ad approfondimenti che lo porterebbero fuori dai canoni voluti: cos facendo, infatti, potrebbe ad esempio scoprire che lo stesso Daily Telegraph non che una delle oltre 100 testate controllate a livello mondiale dal cruciale Istituto Internazionale di Studi Strategici di Londra, gi guidato dall'israelita Raymond Aron, professore di sociologia alla Sorbona di Parigi, presidente d'onore dell'IFRI, l'Istituto Affari Internazionale francese, membro di circoli esclusivi come il Bilderberg e la Mont Pelerin Society46, professore honoris causa di Harvard, Oxford, Gerusalemme...

La caduta del comunismo


Per compiere una rivoluzione, l'alternativa democratica la pi desiderabile e la pi permanente; il metodo puramente totalitario a lungo andare si autodistrugge. (Julian Huxley, Tempo di Rivoluzione, Milano, Mondadori, 1949, p. 16)

In effetti, liberalizzandosi l'economia sovietica gorbacioviana, grazie alle poderose iniezioni dell'Alta Finanza, e proseguendo a ritmo serrato la socialistizzazione di quella occidentale - si osservi la mappa della distribuzione dei governi socialisti dal Portogallo al Nordafrica e dal Nordafrica agli Urali - si sta giungendo ad un sistema economico con caratteri comuni, unificanti, un sistema tecnocratico dove i tecnocrati, esecutori preparati e pi o meno coscienti, si adoprano al meglio per costruire un sistema economico concentrazionista attraverso fusioni a livello internazionale. Barriere, dogane, muri e cortine di ferro, di bamb ecc., non sono pi necessarie, anzi si pongono come ostacoli al One World del socialismo tecnocratico, meta non pi vagheggiata, ma reale ed imminente. Cos non chi non veda che il collasso voluto dei regimi comunisti ha portato alla luce il fiume Vodka-Cola (cio russo-americano), il cui scorrere sommesso era prima percepito solo dagli specialisti. Le dichiarazioni si fanno sempre pi esplicite: la stessa Pravda, nel marzo 1988, ha pubblicato a cura di un membro dell'Accademia delle Scienze dell'URSS e della quipe intellettuale di Gorbaciov, un articolo intitolato LA COMUNIT MONDIALI: GOVERNABILE, articolo ripreso nel n. 10/1988 di Le Notizie di Mosca. Vi si dibatte della sopravvivenza dell'umanit, l'idea di un governo mondiale e altre possibilit di evoluzione verso un mondo coerente. Al dire dell'accademico il punto culminante di questa corrente del pensiero politico chiamato mondialismo si situa negli anni 1950 e 1960.

Si prende atto che la situazione mondiale mutata, essendosi operata una ridistribuzione sensibile della potenza fra gli Stati Uniti da una parte, l'Europa occidentale e il Giappone dall'altra [...] (in pi) sopravvenuta la parit militare fra Stati Uniti e URSS [...] in breve si son viste sparire le principali argomentazioni avanzate contro un governo mondiale. E conclude: Si tratta di costruire un nuovo ordine politico internazionale...grazie agli sforzi ostinati dell'Unione Sovietica si riusciti a fermare la corsa agli armamenti... il mondo socialista ben preparato a questo problema. La natura stessa del nostro regime racchiude l'idea di internazionalismo [...]. Nello stesso periodo Jimmy Goldschmidt (1933-1997) famoso finanziere israelita cugino dei banchieri Rothschild della City di Londra, annoverato fra i 12 personaggi pi ricchi del mondo, membro del B'nai B'rith (l'alta massoneria riservata ai soli ebrei) e del Consiglio mondiale ebraico - in un articolo apparso sul Figaro Magazine del 30 aprile 1988 forniva precise informazioni sulle linee maestre degli sviluppi mondialisti negli anni successivi. In sostanza, pur non affermandolo esplicitamente, Goldschmidt riprendeva l'idea di un Piano Marshall per risollevare l'economia dei paesi comunisti, creando un'infrastruttura industriale e finanziaria con un parallelo mercato di consumatori privilegiato per i prodotti dell'Europa dell'Ovest in crisi per le manovre finanziarie d'oltreoceano. Il polo orientale, invece avrebbe visto un Giappone riarmato e integrato con la crescente potenza demografica e industriale cinese decollata in ossequio alle direttive emanate nel corso delle sessioni annuali della Trilaterale47. A dieci giorni di distanza dall'articolo di Goldschrnidt un consorzio di banche tedesche accordava all'orso russo un credito di 2 miliardi di dollari. Il resto storia: fine del comunismo, caduta del muro di Berlino ( assai facile constatare che uno degli utili risvolti del "crollo" del comunismo stato un rallentamento della potente locomotiva tedesca appesantita dai vagoni obsoleti e scricchiolanti dell'ex DDR), ingresso della nuova federazione russa nei grandi organismi dell'usura mondialista, come il Fondo Monetario Internazionale (FMI) - la massoneria mondiale dei banchieri che cura i loro interessi - il GATT, (oggi WTO) l'Organizzazione mondiale finalizzata ad abbattere ogni protezionismo commerciale, gi presieduta da Renato Ruggiero, tecnocrate di Agnelli e membro del Bilderberg Club, eccetera. In tal modo la Russia diventava dalla sera alla mattina, almeno sulla carta, un paese democratico ad economia di mercato, cio di stampo capitalista occidentale. I debiti della neonata federazione russa sono, come noto, assai elevati e la sua dipendenza dall'Alta Banca, attraverso organizzazioni tipo FMI e Banca Mondiale, pi stretta che mai, come dimostrano le crisi successive che hanno afflitto il rublo48.

Falce e martello son no entrambi si imboli masson nici presenti nel n "quadro di i loggia" " gi nel prim mo grado di iniziazione, q quello di App prendista49 in n forma s separata di martello m e falce e di luna. La l lettura a livell lo iniziatico ben div versa da que ella exoterica, , che evoca un inno alla a costruttivit sociale e e al lavoro di d meccanici e contadini: i il martello, strumento s che e oricamente aiu uta il murato ore-massone a costruire il l tempio - la a metafo de Opera - as ssieme ad altri arnesi come e la squadra, il l compasso, il l Grand filo a piom mbo e la cazzu uola, simboleg ggia il potere, la forza, l'imp perialismo, co on lo stesso sig gnificato del pugno p chiuso. . La falce i invece embl lema della filo osofia, intesa come surroga ato assoluto della d religione e, vale a dire la l gnosi degli i alti iniziat ti. l'insieme programmatic co: il potere (A Alta Finanza) fondato sulla gnosi della C Controchiesa per p il Governo o Mondiale dell'umanit.

Immediata conseguenz c za delle ma anovre mon netarie il peggioram mento della ragione di i scambio o, cio del l rapporto rublo-doll laro, che obbliga o la Russia (e e in genere i paesi i sottosvil luppati, ricc chi di mate erie prime), , a privarsi ed esporta are in Occid dente, che ne ha gran n bisogno, , le sue inge enti risorse naturali, pe er poi, sotto o la spinta della d necess sit interna, indebitarsi i per reim mportare a caro prezzo i prodotti r realizzati co on le stesse materie pri ime esporta ate, prodotti i che altrim menti avreb bbe potuto produrre p in p proprio. M Meccanismo o perverso che c non fa c che accresc cere il divar rio fra la cla asse dei neo o-capitalisti i russi, all lineati con gli spoglia atoti del lor ro paese, e le classi meno m abbien nti. N si possono p qui i ignorare e gli effett ti destabiliz zzanti sulla a societ occidentale o derivanti dal trasferimento di i lavorazio oni ad alto contenuto di manodo opera in pae esi dell'Est o del terzo o Mondo, dove d i costi i sono fin no a 15 vo olte inferiori a quelli occidental li: efftti economici e a anzitutto, sfruttati s dai i banchier ri per indebitare un Occidente obb bligato a reg ggere una concorrenza insostenibi ile, ma, ben n pi impo ortanti, effet tti sociali. A Attraverso la l minaccia a della diso occupazione e incombent te si contro ollano infat tti le masse e lavoratri ici dei paesi i occidental li incoraggi iando, per reggere la co oncorrenza,, l'espansion ne di forme e di lavoro o tipiche de ella prima ri ivoluzione i industriale (lavoro ( interinale, festi ivo, turnazio one), forme e in s dist truttive dei rapporti soc ciali e famil liari. S Si consolida a in tal mo odo anche uno degli obiettivi pr rimari dei mondialisti i, quello di i espander re ulteriorm mente la gi consolidata a interdipen ndenza econ nomica, soci iale, politica fra classi, , nazioni, stati, perm mettendo ad un tempo di concentr rare un pote ere immens so nelle ma ani dell'Alta a Finanza cosmopolit ta che da secoli si muov ve con disin nvoltura sul lla scena int ternazionale e.

Ma allora, come potr l'ex URSS diventare una potenza economica? Con la potenza militare, risponde il Goldsclrmidt; ma, avverte, dovr far presto, prima del disfacimento sociale interno. Previsione peraltro piuttosto indovinata, almeno a giudicare dalle notizie di stampa, anche se la stessa stampa evita con pudore notizie come quella che negli ultimi anni l'industria degli armamenti russa ha assorbito pi del 30% del PIL della nuova Federazione in barba all'indigenza dei suoi cittadini, ad un'economia criticissima, e alle dichiarazioni sui tagli delle spese militari. Segnaliamo tuttavia che il Nobel per l'economia Rudi Dornbusli, del MIT di Boston, il celebre "serbatoio di cervelli" della costa occidentale, nel corso di un convegno tenuto a Milano alla presenza del ministro per le privatizzazioni della Federazione russa e di Jacob Frenkel, governatore della Banca Centrale d'Israele, ha affermato che lo scenario macroeconomico futuro vedr una Russia emergere di prepotenza e imporsi ai vertici dei mercati mondiali assieme a Israele e Brasile50. Chi volesse applicarsi ad individuare i motori delle dinamiche economico-sociali di cui spettatore, guidato solo dall'informazione denaturata che i mezzi di comunicazione riversano senza sosta, giungerebbe alla constatazione che fatalmente si condotti ad individuare nei popoli dei percorsi a carattere deterministico e loro intrinseco, che in qualche modo ne fissano le sorti e il cammino; e che si indotti ad accettare fatti che, ad una disamina approfondila, non reggono magari neppure il confronto con la buona logica spicciola. Non si dimentichi in ogni caso quanto sosteneva il 33 grado del Rito Scozzese della massoneria Franklin D. Roosevelt, il presidente americano durante la seconda guerra mondiale, discretamente al corrente delle mene delle societ segrete, almeno a giudicare dalla sua appartenenza all'elitaria Pilgrims' Society e al governo-ombra americano, il CFR: In poltica nulla accade a caso. Ogni, qualvolta sopravviene un avvenimento si pu star certi che esso era stato previsto per svolgersi in quel modo. Come altrimenti giustificare la sparizione dall'oggi al domani di una sistema dottrinale cos dogmatico e diffusivo come il comunismo se non ammettendo una comune regia che trascenda tanto il comunismo quanto il capitalismo? Trattasi invero di sistemi solo apparentemente contrapposti e antitetici, in realt ambedue fondati su una concezione materialistica della societ e facenti capo agli stessi gruppi di potere. Gi negli anni '60 giungevano i primi significativi segnali sulla funzione meramente strumentale del comunismo: dapprima un membro di una societ segreta superiore, la Fabian Society, Nor man Thomas, indicava come obiettivo finale che il socialismo o il capitalismo,

indifferentemente, diventassero il centro vitale della cooperazione internazionale in vista di un governo mondiale. Successivamente, nel 1964, giunse poi l'autorevole opinione del gi citato Bollettino ufficiale del Grande Oriente di Francia. Stupisce infine apprendere, da un'agenzia solitamente bene informata come l'EIR (Executive Intelligence Review, di Washington), che Gorbaciov, becchino ufficiale del comunismo, sarebbe nientemeno che un membro del teosofico Lucis Trust - motore luciferino del movimento New Age - dove considerato un Maestro che sorge51. Si tratta dei cosiddetti Maestri di Saggezza, i portavoce della Gerarchia teosofica, esoteristi acquariani che per i loro scopi pi elevati utilizzerebbero le "virt" del 7 Raggio (un raggio per i teosofi il veicolo attraverso il quale gli spiriti comunicano i propri poteri agli adepti), cio Incantesimo, Magia, Rituale: siamo in altre parole al cospetto di maghi che entrano in contatto con entit infere52. Agli irriducibili dell'antagonismo radicale fra Occidente democratico e comunismo segnaliamo infine il titolo di un volumetto allegato a l'Unit del 28 novembre 1989 dal titolo: l'Ottantanove di Gorbaciov, data la fonte da cui proviene, il messaggio dovrebbe essere comprensibile anche ai pi sprovveduti: ma se ci ancora non bastasse a inquadrare in modo inequivocabile la crisi del comunismo nel quadro del plurisecolare processo rivoluzionario, ecco che ci soccorre apertis verbis il segretario dell'allora PCI Achille Occhetto che, in un'intervista pubblicata su LEspresso del 29 gennaio 1989, dichiarava: Se guardiamo a quel momento fondamentale della Rivoluzione che fu la "Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino" non c' dubbio: il PCI figlio di questo grande atto della storia. E figlio della Rivoluzione Francese. Proprio come l'Occidente democratico moderno53. Il pubblico accetta il fantasma per la realt con una leggerezza infantile. Quelli che guideranno la campagna che in realt io diriger (campagna elettorale di Charles A. Culberson del 1894 per diventare governatore del Texas, N.d.A.) godranno della pubblicit e degli incoraggiamenti della stampa, cos come delle acclamazioni del popolo, durante tutta la durata della lotta e dopo la vittoria. In capo a qualche mese, un anno al pi, i loro nomi cadranno generalmente nell'oblio e pertanto non appena si aprir la campagna successiva lo stesso pubblico accetter con la stessa premura un nuovo manichino.
(C. Seymour, Papiers intimes da Colonel House, Paris, Ed. Payot, 1927, p. 52)

Ci si potrebbe allora chiedere a quali categorie si ispirino i reggitori di questi sommovimenti planetari, gli artefici dell'ascesa e della caduta dei totalitarismi, i distruttori delle

Nazioni e gli artefici delle guerre: consegniamo alla riflessione del lettore il pensiero di uno gnostico moderno, Raymond Abellio, pseudonimo di Georges Souls (1907-1986): Classifico col nome generico di mago chiunque si metta coscientemente in rapporto con i propri atti e assuma come scopo, adoperando forze supra o infra-normali, il possesso del potere sociale, e cio (nel senso dell'efficacia crescente) gli scienziati tecnocratici, i preti di religioni autoritarie, e i veri e propri teurgi o maghi neri [...]. L'attuale ascesa dei totalitarismi politici (o caduta degli stessi, N.d.A.) dev'essere considerata unicamente come una manifestazione della crescita involutiva del tellurismo mondiale e, per conseguenza, come un effetto secondario dell'attivit dei maghi. Dove si pu agevolmente constatare come i totalitarismi altro non siano che il frutto maturo del messianismo politico, incarnazione di quella deviazione dello spirito che la gnosi, per cui un ristretto numero di persone, autoproclamantesi eletti, o "puri", o "ctari", decide di cancellare il vecchio mondo per aprirlo ai nuovi luminosi lidi della loro "conoscenza", onde istituire il loro regno, definitivo e universale, del Bene e della perfezione. Con quali risultati, comunismo e nazionalsocialismo insegnano. E un errore pensare che i tempi moderni, distruggendo a poco a poco il timore di certi fenomeni magici (stregoneria, malefizio, ecc.), abbiano rafforzato gli animi fino a permettere loro di resistere al pericolo della magia attuale. (P. Mariel, le societ segrete..., cit., pp. 14-15) Affermazione di un'attualit inaudita: pochi, infatti, si rendono conto che la capacit di manipolazione da par te del POTERE, supportato da schiere di scienziati dei campi pi diversi (psicologia, psichiatria, psicanalisi, antropologia, scienza delle comunicazioni, fisica, ecc.) sta oggi creando un baratro mai visto fra coloro che detengono e utilizzarro queste conoscenze e la massa del pubblico intorpidito, incapace di ogni reazione e di rendersi conto del livello di manipolazione cui sottoposto. Le forme in cui tutto ci si manifesta sono sostanzialmente identiche a quelle della magia, con l'unica differenza che i mezzi a disposizione sono incommensurabilmente maggiori, in grado di sottoporre al medesimo condizionamento l'intera umanit. Il popolo - prosegue il Mariel - diventer il campo d'applicazione della Magia ammaliatrice che tende ad inventariare, selezionare, radunare, perfezionare e maneggiare esseri e gruppi attraverso una sorta di allevamento scientifico, gerarchico e dinamico. La sola strada che resti aperta ai capi della tecnocrazia europea lo sfruttamento tecnico della metapsichica e delle derivazioni delle scienze occulte a scopi di potere umano. Una profonda corrente spinge l'avanguardia dei tecnici verso l'esplorazione di nuove scienze dell'anima e di tutti i fenomeni di suggestione, di metagnomia, di telepsicha provocata e

perfino di sdoppiamento, senza contare le immense possibilit dell'astrologia. E non vogliono entrarvi soltanto come scienziati precisi e positivi, ma come uomini di potere, ambiziosi, morsi dalla fame tellurica".

CAPITOLO XVI Il congresso massonico del 1917 La Societ delle Nazioni Respinte le proposte di pace separata avanzate dapprima da Benedetto XV, indi dall'imperatore Carlo d'Austria attraverso la mediazione dei principi Sisto e Saverio di Borbone Parma, la prima guerra mondiale doveva continuare lino al raggiungimento di tutti gli scopi prefissati, essenzialmente una pax massonica accompagnata da una novella configurazione dell'Europa da cui risultassero cancellati gli imperi centrali. Alla fine della guerra, il Papato e la Casa d'Austria saranno distrutti in un diluvio di sangue, prometteva il rosacroce Comenius nel 1665 nel suo libello Lux e tenebris. I tempi per la Casa d'Austria erano maturi. Il 6 dicembre 1916 venne spedito a tutte le Logge del mondo dalla Gran Loggia di Francia l'invito a partecipare ad una riunione preliminare da tenersi a Parigi il 14 gennaio 1917. Si trattava di discutere nientemeno che la realizzazione della Societ delle Nazioni alla fine della guerra (termine adottato nella stessa lettera), in vista di una convocazione delle massonerie alleate il 28/29/30 giugno 1917 per dar corso all'iniziativa. Il 14/15 gennaio si tenne dunque a Parigi la riunione delle alte massonerie avendo come oggetto il Nuovo Ordine del mondo, lo stesso tema della riunione di Locarno del 1872. Erano presenti fra gli altri i 33 Corneau, Contand da parte francese; Anspach (Belgio), Ettore Ferrari, Alberto Beneduce1 e Berlenda della Giunta Suprema di Palazzo Giustiniani. Parallelamente venne designato negli Stati Uniti (nel settembre 1916) ad opera del Colonnello House un comitato di circa 150 professori, giuristi, economisti, politici e altri, in cui spiccavano membri della Pilgrims' Society e della Round Table come Walter Lippmann, Norman Thomas, Allen2 e John Foster Dulles3 ecc., incaricato di redigere un progetto di condizioni di pace in Europa ed elaborare la Carta della futura Societ delle Nazioni4. Al massone Wilson5, il presidente americano - incapace di formulare alcun programma senza la tutela del suo guru House si attribuisce questa insulsaggine millenarista: Il Cristianesimo non riuscito a unire i popoli. Noi ci riusciremo, spero, attraverso la Societ delle Nazioni6.

Il 28 giugno 1917, in concordanza col terzo anniversario dell'assassinio di Sarajevo e col secondo centenario della fondazione ufficiale della massoneria, mentre sul fronte italiano infuriava la strafe-expedition (spedizione punitiva) austriaca, a Parigi, in rue Cadet 16 - sede del Grande Oriente di Francia - si apriva un congresso internazionale delle massonerie interalleate. I lavori vennero aperti dal presidente del Consiglio dell'Ordine del Grande Oriente ospitante, il 33 Corneau (1855-1934), con un discorso apertamente programmatico: La guerra si trasformata in una formidabile lotta delle democrazie organizzate contro le potenze militari e dispotiche. In questa tempesta il potere secolare degli zar della grande Russia gi oscurato; la Grecia, sotto la pressione degli eventi, ha dovuto ritornare alla sua costituzione liberale. Altri governi saranno travolti dal soffio della libert. E indispensabile creare un'autorit sovrannazionale il cui scopo non consista nel sopprimere le cause dei conflitti, ma nel risolvere pacificamente le controversie fra le nazioni. La Massoneria si propone di studiare tale nuovo organismo: la Societ delle Nazioni. Essa sar l'agente di propaganda di tale concezione della pace e della felicit universali. Ecco Illustrissimi Fratelli il lavoro: mettiamoci all'opera. Il fratello Andr Lebey7, segretario del Consiglio dell'Ordine del Grande Oriente, present un progetto di status della Societ delle Nazioni accompagnandolo da un veemente discorso: [...] la Francia in armi per l'abolizione del militarismo va pi avanti. Essa non si arrester nel suo apostolato. Essa rivendica la Societ delle Nazioni che diviene lo scopo stesso della guerra, il preambolo del trattalo di pace. Ciascuno avverte che una pace mero strumento diplomatico sarebbe incompleta se non costituisse un primo abbozzo della Societ delle Nazioni [...]. La Societ delle Nazioni realizzata dalle democrazie, s'intende. [...] Dal momento che solo la vittoria piegher i popoli al sentimento della giustizia che rimane loro ancora estraneo, noi abbiamo il dovere, Fratelli, di risvegliare dunque al nostro passaggio i cuori rimasti a lungo incerti per l'attesa. Se c' una guerra santa essa questa, e dobbiamo ripeterlo senza sosta [...]8. Non cogliere l'occasione unica che si offre di ricostruire pi ragionevolmente il mondo sarebbe una vera follia. Cos facendo noi rimaniamo nella tradizione del nostro paese. Nel 1789 esso proclama i Diritti dell'Uomo. Pi tardi [...] ha proclamato i Diritti dei Popoli a disporre liberamente di se stessi. Ora riprende con vigore accresciuto... Noi siamo stati invitati ad avere successo l dove, per principi opposti ai nostri, la Santa Alleanza ha mancato, e nell'universale, garantita, riconciliazione degli uomini, a dar prova dei nostri principi [...]. Noi coroneremo l'opera della Rivoluzione Francese. La lotta attuale - proseguiva il Lebey - la continuazione di quella che si aperta nel 1789; uno dei due principi deve trionfare o morire. E in gioco la stessa vita del mondo. L'umanit pu vivere libera, ne degna, o al contrario, il suo destino la condanna alla schiavit?

Ecco il d dilemma ch he la catastr rofe ha solle evato e al quale q le dem mocrazie ha anno rispost to. Qui non n c' possi ibilit n di d arretrare n di trans sigere. Dura ante una gu uerra cos n netta, cos chiara, c cos categoric ca, nessuno o potrebbe esitare nel suo dovere e. Non difen ndere la Pa atria sarebbe tradire la a Repubbl lica. Patria a, Repubbli ica, spirito o rivoluzion nario e soc cialismo so ono indissolubilmente e legati9.

Riprodu uzione della copertina c deg gli atti del Co ongresso delle e masson nere alleate e neutrali, ten nuto a Parigi all'Hotel del l Grande Oriente, in ru ue Cadet n. 16 6, dal 28 al 30 giugno 1917.

E men ntre a Parigi si sussegu uivano le di ichiarazioni i di inte enti pacifiste e, e di respo onsabilit nella n guerra, , dimost trando cos s gli scop pi rivoluzio onari della a guerra a, e ad Ascona nell'a agosto 1917 7 - a poca a distanz za da Locam mo ove nel l 1872 era stata s decisa a la dist truzione de ell'Austria-U Ungheria - sul monte e Verit si riunivan no lOrdo Te Templi Orien ntis (OTO), , lHerm metic Brothe erhood of L Light (HBL) ) e la Gran n Loggia a nazionale e del T Tempio mi istico per r trattare e del Nuovo o Ordine de el Mondo10. Frattan nto a Lond dra il presi idente della Pilgrims'' ir Harry E. Brittain, nel n corso di i un pranzo o offerto pe er l'occasion ne, dava le ettura di un n Society Si telegramm ma inviato da al presidente e della Pilgr rims-USA da d New Yor rk, George T T. Wilson: Infine lUn nion Jack e la Stars & S Stripes sono o issate alla a stessa asta a e non ne scenderanno o prima c che il loro compito sia s stato as ssolto. Noi soldati in uniforme kaki atten ndiamo con n impazien nza di pote erci battere fianco a fra anco con i vostri in Francia F e di i condivider re la vostra a lotta e il l vostro trio onfo per la causa c della libert. INF FINE, NELL L'APRILE 1917, GI IUNTO UN N
1 GIORNO O MERAV VIGLIOSO11 nella storia a anglo-americana: gli Stati Uniti i si sono con ngiunti agli i

Alleati. I Il sogno de ei Pilgrims dopo quind dici anni infine i diven ntato una r realt12. C Commenta il i Moncomb ble: [...] abbastanza a raro veder re gente ma anifestare una u tal gioia a all'idea d di far la gu uerra [...], soprattutto i in casa di democratic i e masson ni [...], esse endo questi i ultimi se empre i prim mi a dimost trare al mon ndo che la guerra g il peggiore p de ei mali e ch he essa vien n fatta sem mpre dai dit ttatori - dai fascisti c come si dice e oggi. A ci essi hann no una risposta bella e

pronta: quella che essi chiamano la guerra giusta, la guerra santa della Rivoluzione in marcia [...]. Il Colonnello House fornisce egli stesso, nelle sue memorie, un piccolo saggio della manipolazione di cui furono vittime la Germania e l'Occidente, al fine di scatenare questa guerra santa, quando il 15 aprile 1915, vale a dire due anni prima dell'intervento americano, scriveva: Mi chiedo spesso quali siano secondo me le cause della guerra. Non mi pronuncio giammai, ma qui posso dire cosa ne penso. Non credo che il Kaiser abbia voluto la guerra e, in realt, non si aspettava che essa scoppiasse. Con mossa assai imprudente egli permise all'Austria di entrare in conflitto con la Serbia con l'idea che se la Germania sosteneva il suo alleato, la Russia si sarebbe limitata ad energiche proteste e che avrebbe agito in egual maniera allorch l'Austria si fosse annessa la Bosnia e l'Erzegovina... egli rifiutava di ammettere che l'Inghilterra potesse prendere le armi di fronte ad un incidente nel teatro balcanico [...] le relazioni angloledesche erano in quel momento improntate a grande cordialit, il Kaiser non poteva supporre che l'Inghilterra avrebbe sostenuto la Russia e la Francia fino al punto di prendere le armi a loro favore e marciare contro la Germania [...]13. Tecnica assai affine a quella adottata da Bush padre nel 1990 per invadere l'Iraq... L'alto iniziato House era la stessa persona che passava per ardente pacifista e per essere l'uomo che aveva tentato ogni via per impedire la guerra, allorch era invece impegnato a tempo pieno a istruire il presidente Wilson, lasciandogli poi la responsabilit della guerra. House sosteneva che la guerra deve trasformare l'organizzazione internazionale facendo penetrare nello spirito del popolo la necessit di un nuovo standard di morale internazionale (raggiungibile, s'intende, tramite la creazione della Societ delle Nazioni). E se mai a tal punto ci fosse ancora bisogno di prove convincenti, ecco quanto scrisse uno dei pi illustri storici americani dell'Alta Finanza, parlando dei magnati di allora: Lungi dal salvare il mondo nel 1914-18, i magnati dell'industria (che nello stesso tempo finanziavano anche le campagne pacifiste, N.d.A.) sono stati i principali promotori della guerra. Sono essi che hanno spinto gli Stati Uniti nel conflitto col pretesto di assicurare la libert dei mari e il trionfo della democrazia. La responsabilit di gran parte delle difficolt conosciute dal mondo contemporaneo incombe sui governanti delle grandi potenze che hanno preso parte alla guerra del 1914-18, e sui detentori delle grandi fortune che li hanno appoggiati. Essi hanno favorito, fra l'altro, la nascita del comunismo totalitario, instauratosi a causa della situazione14. Ma dove il connubio massoneria-ebraismo talmudico (e dire ebraismo talmudico dire cabala, e quindi magia), e il suo riflesso Alta Finanza-braccio/socialismo-strumento, appaiono nella loro interezza, nella creazione della Societ delle Nazioni.

La Societ delle Nazioni, creatura massonica L'iniziato J. Marques Rivire, gi menzionato, in un articolo pubblicato su les Documents maonniques osserva che il movimento internazionale che ha portato alla Societ delle Nazioni stato costantemente presentato dalla storia ufficiale come ispirazione spontanea delle masse popolari democratiche, allo scopo di dar vita ad un tribunale internazionale destinato alla salvaguardia della pace nel mondo. Lo studio degli archivi ebraici e massonici, continua il Rivire, ci precisa quali furono i reali promotori di questo "generoso" movimento. Il primo tentativo di sfruttare l'idea di pace perpetua per giungere alla Repubblica Universale massonica del 1899 con la prima Conferenza della Pace. Essa ebbe luogo all'Aia per iniziativa dello zar Nicola II (nota inviata alle Potenze del 28 aprile 1898). Vi presero parte 26 nazioni che dibatterono a lungo sui temi della mediazione e del disarmo. Narra il Rivire: Si deve dire che questa conferenza aveva sorpreso la Massoneria per la sua repentinit, poich non era stata sua l'iniziativa. Ma riconobbe prestamente i vantaggi che potevano derivare a se stessa e alla Repubblica Universale. La frase dell'art. 27 La solidariet che unisce i membri della Societ delle Nazioni civilizzate - incanta particolarmente i Fratelli internazionalisti. Come lo Zar s'era imbarcato in quest'impresa? una storia ebraica che interessante a pi di un titolo.

Articolo dell'ex ministro degli Affari esteri di Francia Lopold Emile Flourens pubblicato nel luglio 1911 Nel 1860 venne fondata a Parigi l'Alleanza Israelita Universale da A. Crmieux e dal professore di filosofia Isidore Cahen, direttore degli Archivi Israeliti. Il fine assegnato a questo nuovo istituto era di rinsaldare i legami fraterni dell'Ebraismo nel mondo intero. Trascorso appena qualche anno da questa fondazione gli Archivi Israeliti15 pubblicarono una lettera datata Nancy 20 marzo 1864, indirizzata loro dall'israelita Levy-Bing in cui si poneva il principio della Pace perpetua attraverso la mediazione. Se poco a poco, egli diceva, le vendette personali sono scomparse, se non pi permesso di farsi giustizia da s, ma piuttosto di rimettersi a giudici generalmente accettati e disinteressati al contenzioso, non naturale, necessario e ben altrimenti importante, di vedere presto un altro

tribunale, un tribunale supremo, investito delle grandi contese pubbliche, degli antagonismi fra Nazione e Nazione, giudicando in ultima istanza, e la cui parola faccia fede? E questa parola la parola di Dio, pronunciata dai suoi figli primogeniti, gli Ebrei, dinanzi alla quale si inchinano con rispetto le potenze, vale a dire l'universalit degli uomini, nostri fratelli, nostri amici, nostri discepoli. Ecco che l'idea di una Corte Permanente di Arbitraggio nettamente posta. Per tradurla in realt Levy-Bing fa appello al concorso dei Massoni, questi fratelli che, meglio di noi - dice egli - conoscono i nostri interessi e li difendono. Seguendo l'uso, il progetto viene elaborato nelle officine16 e volgarizzato dalle Logge. Non si esita a proclamare che gli Ebrei, figli primogeniti di Dio, devono essere il popolo arbitro, universale e infallibile, il popolo-papa, legittimo e necessario erede della supremazia internazionale del Vaticano decaduto. Non si pone in dubbio che, in qualsivoglia modo si componga la Corte arbitrale, essa sar sotto il controllo ebraico. L'Ebreo cittadino dell'universo. A quest'ora egli domina il mondo, ovunque, ha la mano dappertutto. Egli detiene le forze vive dei popoli e quasi interamente gli alti incarichi governativi. Come non potr esercitare un'influenza sulla Corte Permanente di Arbitraggio?... L'Alleanza Israelita Universale aveva eletto nel 1861 come presidente Crmieux. Crmieux non era solamente Gran Maestro del Rito Scozzese, era anche un importante uomo politico, futuro ministro e membro del governo provvisorio. L'attivit dell'Alleanza fu grande ai suoi esordi e la sua influenza innegabile. I suoi delegati seppero penetrare nei gabinetti dei ministri e finanche presso gli imperatori e i re. Crmieux ha fatto intendere la sua voce a Napoleone III nel 1866 e a Bismarck nel 1868. Nel 1874 l'Alleanza indirizza la parola all'imperatore Alessandro II. Una delegazione scelta da essa riusc a introdursi presso il sovraro moscovita durante il suo soggiorno a Londra. Questi delegati esporranno in forma eloquente al principe umanitario, emancipatore dei serbi, le idee di Levy-Bing: mai pi guerra, arbitrato obbligatorio, corte permanente in grado di dirimere con rapidit i conflitti fra i popoli. L'autocrate rimase meravigliato e promise la riunione di un congresso che deliberasse sulla realizzazione di un progetto suscettibile di incontrare il consenso generale. Tuttavia prima di procedere Alessandro II volle sondare l'accoglienza che le altre potenze avrebbero riservato all'iniziativa. Si ripromise di consultare al suo ritorno passando per Berlino il principe di Bismarck. Egli trova il Cancelliere di Ferro poco incline a condividere il suo entusiasmo per le elucubrazioni di Levy-Bing... Parlare di pace perpetua gli sembrava assai inopportuno.

N Non resping geva gi l'i idea di un arbitrato, ma m la sua consumata esperienza gli faceva a preferire e l'imparzia alit e il di isinteresse d del Papa ai rischi di una giurisd dizione cos smopolita e sottomes ssa a mille influenze i es sterne. A Alessandro II non rinunci punto al suo prog getto, ma in ntu che gli conveniva aggiornare e l'esecuzi ione e ben presto p le bo ombe dei N Nichilisti tron ncheranno bruscament b te il filo dei i suoi sogni i umanitar ri. Il suo succe essore non aveva lo st tesso entus siasmo verso l'ideologi ia giudeo-m massonica... . di sottomett tere tutti, o in parte, g gli interess si del suo impero i agli i apprezzam menti di un n L'idea d areopago o internazio onale gli era e decisam mente antipa atica. Le su uggestioni dell'Alleanza Israelita a Universa ale troveran nno un acces sso pi faci ile presso Nicola N II. L L'unica diret ttrice costan nte della po olitica di questo sovran no liberale stata fin qu ui (1911) la a ricerca dei prestiti i. Fu agevole fargli comprendere che pre endendo l'in niziativa de el progetto o patrocinato da suo nonno si sarebbero ap perti i cuor ri e le casse e ad un pae ese succube e altrettanto o nte della Fr rancia alla suggestione Idee giuda aico-masson niche [...]. ciecamen C Commenta il i Rivire: Ci che M. Flourens non n dice, pu u darsi lo ignorasse, che l'uomo o che ingann n lo Zar fu u il minist tro Witte, l'u uomo tuttof fare dell'Alt ta Finanza d'Israele d [...] ]. La prima conferenza a dell'Aia fu u per il mo ondo cosmo opolita, massone ed eb braico, un colpo c di trom mba. In tutt te le Logge e, in tutte le e societ p paramasson niche, le societ di pa ace, eccetera a, si assiste e a un'orgia a di piani, risoluzioni, , progetti, , incontri, petizioni, p professanti a avere a cuo ore la felici it del mon ndo attraver rso la pace e perpetua a, allorch il l solo scopo o mirato era a di uniform mare, democratizzare, m massonizzare e il pianeta. . Ci che si voleva er ra ottenere in i ciascun p paese una le egislazione, un governo o massonici. C Come sareb bbe stato possibile p co omprendersi i senza un medesimo linguaggio o religioso, , politico e fraterno? Gli spiriti accorti, che e comprend devano l'ing ganno di tal le manovra massonica, , veni ivano schern rniti al grido o di: Non ama la pac ce, un bellicista!17. [Qua ale attualit ! La Storia, , magistra vitae, v ripete se stessa!]
Il con nte Serghei Ju ulievich Witte e (1849-1915) ), ministro del lle Finanze, dell'Industria d e del Commercio C de ello zar, prom motore dell'inf frastruttura ind dustriale russa a sul modello o occid dentale, era cu ugino di H. P. Blavatsky.

Il 15 giugno o 1907 si ap pre la secon nda Confere enza dell'Ai ia e per oltr re 4 mesi si discute di i pace per rpetua, d'arb bitrato universale, di gi iur cosmop polita, di Co orte di Cass sazione Inte ernazionale. .

L'ombra a di Comeni ius si allunga sui deleg gati...E anc cora l'ex ministro Elou urens che, attraverso a la a penna de el Rivire, descrive d la conclusione c e di questa conferenza: c Nel 1907, gli g Ebrei ch he avevano eletto Theo odore Roose evelt esigev vano un passo avanti, e cio che e al di sopra a dei poteri i legislativi, , esecutivi, giudiziari e amministr rativi dei po opoli, fosse e elevata u una giurisdi izione supre ema di cui fossero loro o i signori come c gi, a attraverso i loro agenti, , lo erano o nei parla amenti. Il presidente della prim ma commis ssione, Bou urgeois18, ricevette r le e istruzion ni e i poteri i affinch la a conferenz za non si co oncludesse senza s che ta ale desidera atim avesse e ottenuto soddisfazione... solt tanto quan ndo dal do ominio dei principi a astratti vol lle passare e all'applic cazione pra atica, la com mmissione s si accorse dell'impossib d bilit di attu tuare queste e pericolose e utopie. D Dopo esser rsi - durant te questa se ettimana - rotta la testa inutilme ente contro i muri per r trovare u un'uscita ch he non esisteva, essa do ovette confe fessare la su ua impotenz za e, per dis ssimulare la a sua scon nfitta, rifugi iarsi nel palazzo incant tato dei desi ideri, dove, come ciasc cuno sa, la fantasia f pi ardita pu u librarsi in n libert a suo capriccio o. P Poi, la guerr ra, il 1917, il i Congress o di Parigi delle masso onerie. Wils son, masson ne, palesa al l mondo p profano le decisioni d pr rese nelle a assemblee massoniche m del 1916 e 1917 dichiarando nei i suoi f famosi 14 punti p la necessit dell la creazione di una Societ delle e Nazioni quale parte e essenzia ale del tratta ato di pace che c seguir la guerra. Noi abbiam mo l un ese empio prec ciso del lavo oro masson nico quale a abitualmente ha luogo, , lavoro c che consiste e nel far pas ssare le dec cisioni del cerchio c inter rno e segret to al cerchi io esterno e profano, , smaschera ando (o mascherando m o? N.d.A.) sufficientem mente la vo volont mas ssonica per r battezzar rla volont democratic ca. il vecc chio gioco dell'opinione d e spontane ea manovra ata in realt dalle soc ciet segret te.... Parola a di J. Mar rques Rivir re, uomo de ella Sinarch hia europea a e stimato o esoterist ta20.
Fregio di destra del dollaro american no. L'aquila st tringe negli ar rtigli un ramo o mblemi della a trib di Manasse, M ed di olivo e un lascio di frecce, em a da una nuvol la circolare, si imbolo di tutto to Israele e del l suo rapporto o sovrastata con Dio; le stelle a cinque c punte - i pentalfa magici della massoneria o il profilo de ello stemma di d David. Il nu umero 13 app pare sei volte, , designano nelle fogl lie, nelle olive e, nelle frecce, , nelle barre d dello scudo, ne elle lettere del l nei pentalfa, e la cifra sei la base del n numero dell'u uomo "scelto" " motto e n per marca are la Bestia (Apocalisse, A XIII, 18)19.

Versailles Spariti gli Imperi, realizzato quanto auspicava il Gran Maestro del Grande Oriente lusitano, il 33 Sebastio de Magalhes Lima (1850-1928), presidente della Lega Universale dei Frammassoni, in quello stesso 13 maggio 1917 dell'apparizione di Fatima, e cio che: [...] la vittoria degli alleati deve essere il trionfo dei principi massonici21, l'Europa centrale si ritrova divisa in una serie di nuove nazioni22 quali l'Austria, la Cecoslovacchia, l'Ungheria, la Jugoslavia, la Transilvania, fragili, indifese e politicamente instabili. L'Europa ritorna alle divisioni di molti secoli prima, con ci sottraendo ai relativi popoli un patrimonio secolare di civilt e unione cristiana per passarli sotto il giogo massonico-totalitarista. All'Impero fondato sulla vera religione che, sia pure con tutte le possibili imperfezioni umane, resse nell'ordine cattolico i popoli europei per oltre un millennio, si sostitu la laicissima Societ delle Nazioni. Entit con pretese sovrannazionali che per, pur dichiarando proprio fine elettivo il mantenimento della pace nel mondo, non seppe - n volle - impedire lo scoppio nel 1940 della guerra pi devastatrice conosciuta dall'umanit, n nel decennio prima l'instaurarsi nel centro dell'Europa, sulle ceneri delle monarchie cristiane, la potenza anticristiana del Grande Reich. Ancora nel 1918 il Colonnello House, attraverso Wilson, nomina i plenipotenziari negoziatori a Versailles, tutti, nessuno escluso, appartenenti alla massoneria, alla Round Table o alla Pilgrims' Society, con la sponsorizzazione dell'Alta Finanza, posta allora sotto il controllo delle grandi famiglie ebraiche. La preponderanza delle influenze ebraiche nel corso delle deliberazioni del trattato di Versailles aveva profondamente colpito certi osservatori di cui lo scrittore inglese E. J. Dillon si faceva portavoce, cos riassumendo la loro opinione: Un considerevole numero di delegati riteneva che le reali influenze dietro i popoli anglosassoni fossero di origine semita, opinione che questi delegati condensavano nella formula: Da questo momento, il mondo sar governato dai popoli anglosassoni, a loro volta dominati dai loro elementi ebraici23. E Lon Motzkin, presidente del Comitato delle Delegazioni Ebraiche, nel settembre 1933, in un articolo pubblicato in Francia, dichiarava: La Societ delle Nazioni suscita l'entusiasmo degli Ebrei: essa ha, si dice, consentito non solo di far cessare le guerre, di trasformare cannoni e carri in trattori (versione moderna della profezia biblica), ma anche di metter fine alla miseria politica, sociale e morale degli ebrei di tutti i paesi [...]. Nonostante gli spaventosi pogrom che scoppiarono dapprima in Polonia, poi in Ucraina, il popolo ebreo considera il (primo, N.d.A.) dopoguerra come un'ra messianica.

Un'ra messianica ricca di promesse se Lord Lothian, membro della massoneria, del Rhodes Trust, della Round Table e della Pilgrims' Society, pot affermare nel corso di una conferenza tenuta nel 1935, che gli ebrei avevano avuto perfettamente ragione a utilizzare la Societ delle Nazioni e il patto (Briand-Kellogg)24 per ci che valgono, poich ivi sono gli esordi imperfetti del nuovo ordine mondiale25. Il 28 aprile 1919 venne dunque presentato il progetto della Societ delle Nazioni ed integrato al Trattato di Versailles. Mentre i delegati britannici e americani si accordavano per creare laboratori di studio scientifico dei problemi internazionali, ossia dei primi Istituti per gli Affari Internazionali, sulle due sponde dell'Atlantico (Royal lnsttute of International Affairs britannico e Council on foreign Relations americano) prototipi di un successivo reticolo che avrebbe progressivamente abbracciato quasi tutte le nazioni importanti della terra (veri coaguli di potere a livello di nazione con funzioni di cinghie di trasmissione delle societ segrete superiori), la Societ delle Nazioni aspirava al ruolo di centro coordinatore di ogni attivit, atto a garantire e consolidare l'egemonia dei principi massonici sanzionati a Versailles. Le ingiustizie, i diktat, le situazioni di miseria e disoccupazione, l'instabilit cronica delle neonate nazioni europee furono i frutti maturi di una Conferenza di pace che, pi che a pacificare, giov a suscitare, in una prospettiva non troppo lontana, uno scenario favorevole ad una guerra ancora peggiore. Il tutto all'insegna di una pace proclamata nelle piazze e nei parlamenti, onde soddisfare l'esigenza esoterica dell'equivalenza degli opposti che, tradotta nella prassi, si tramutava ancora una volta nella gestione di entrambi ai fini del mantenimento di un potere occulto. Un contemporaneo, Philip Snowden, che pi tardi sarebbe diventato membro di un gabinetto liberale britannico, comment il Trattato di pace con le seguenti parole: Il Trattato dovrebbe soddisfare banditi, imperialisti e militaristi. un soffio mortifero alle speranze di coloro che attendevano la fine della guerra per portare la pace. Non un trattato di pace, bens la dichiarazione di un'altra guerra. il tradimento della democrazia e la caduta nella guerra, il Trattato smaschera i fini veri degli Alleati26. Il maresciallo Ferdinand Foch, invece, colui che condusse alla vittoria le armate alleate nel 1918, appresa la firma del Trattato di pace e i suoi contenuti, si limit a commentare: Non una pace, un armistizio di vent'anni. Ed esattamente vent'anni dopo, osserva il Virion27, un'aurora boreale - quella che la Madonna aveva annunciato a Fatima - avvolse l'Europa quale preludio alla seconda guerra mondiale. L'esistenza stessa della Societ delle Nazioni dimostra ad abundantiam che essa non era strutturata per difendere la pace: in vent'anni di attivit non riusc ad impedire l'impresa dei legionari di d'Annunzio a Fiume del 191928, n l'occupazione francese nel 1920 del Palatinato, n

quella della Ruhr del 1923, n l'aggressione giapponese alla Manciuria del 1937, n l'occupazione dell'Abissinia nel 1935 con le famose sanzioni che sortirono l'effetto di avvicinare Mussolini a Hitler n, soprattutto, lo scoppio della seconda guerra mondiale. Fallimenti riconosciuti dalla stessa Loggia, se vero quanto il 32 grado del Rito Scozzese Juchhoff scriveva su New Age, l'organo ufficiale dei Supremi Consigli di Rito Scozzese di tutto il mondo, nell'aprile 1936: La guerra italiana di conquista dell'Etiopia ha chiaramente dimostrato che la Societ delle Nazioni non solo incapace di mantere la pace nelle vicende in cui coinvolta una grande potenza, ma che nessuna nazione ha il potere di far trionfare nei suoi consigli una politica coerente e invariabile... La presente crisi (etiopica, N.d.A.) ha dimostrato l'inutilit di provvedere la Societ delle Nazioni di un esercito sufficientemente potente per eseguire i suoi ordini... Grandi e piccole potenze sono nel suo seno divise fino all'antagonismo [...]. Il momento in cui si avrebbe pi bisogno di esse [...] si rischierebbe persino di scatenare la guerra al suo interno. La Societ delle Nazioni, creatura massonica ormai inutile, venne giuridicamente sciolta nel corso di un'assemblea tenuta a Ginevra fra l'8 e il 18 aprile 1946 e i suoi beni vennero trasferiti all'ONU, appena fondata.

CAPITOLO XVII Marcia senza sosta del governo mondiale: lo schema dell'Archetipo Sociale quale sintesi programmatica della teocrazia luciferina

Verso la Grande Opera All'indomani dell'affermazione della supremazia angloamericana sul mondo, patrocinata dall'Alta Finanza soprattutto ebraica e diretta dalla Controchiesa operante attraverso l'Alta Loggia, nasce a Parigi un Ordine Martinista e Sinarchico presieduto da Victor Blanchard1, che ben presto si mette in relazione con l'organizzazione apparsa successivamente del Movimento Sinarchico d'Impero (MSE) francese e con il Movimento Pan-Europeo del conte CoudenhoveKalergi. L'eredit del Saint-Yves venne raccolta nel 1923 - lo gnostico Raymond Abellio ad affermarlo - da alcuni membri delle logge martiniste, segnatamente Vivian Postel du Mas e Jeanne Canudo2 in un documento di ispirazione teurgica intitolato Schema dell'Archetipo sociale che, pur essendo solo un progetto, riprende l'idea di sinarchia descrivendo, con uno

strano stile intellettualoide, l'apparato politico-religioso della Teocrazia e offrendo per altro uno schema assai preciso di Governo Mondiale. Stampato nelle edizioni La Caravelle su stampe d'arte Le Croquis, lo Schema si sviluppa in una sessantina di tavole con numerazione dispari, ciascuna divisa orizzontalmente in cinque sezioni. Quella centrale, la terza, a sua volta suddivisa in due parti da una linea punteggiata (v. figura a pag. 332) che separa la parte superiore da quella inferiore: quanto giace al di sopra di tale linea investe l'aspetto esoterico, occulto, del Governo Mondiale, quello riservato all'AUTORITA, al sacerdotium, di cui parlano Comenius e Saint-Yves; quanto sta sotto si rapporta all'organizzazione sociale, economica e politica cos come configurata nei due consigli dei Comuni e degli Stati secondo il Saint-Yves, ossia il POTERE, limperium romano. Si riproducono di seguito tre di queste tavole, corrispondenti nell'ordine alle pagine 73, 93 e 53 dell'Archetipo; la prima presenta la gerarchia dei capi, la seconda quella dei loro Consigli, mentre la terza contiene gli insegnamenti che devono discendere dai vertici a impregnare la societ profana. Come negli schemi di Comenius e del Saint-Yves l'AUTORIT appare separata dal POTERE e detenuta dagli Illuminati che gerarchicamente si collocano al di sopra della linea tratteggiata. Al vertice Il Signore del Mondo che Ges chiama Principe di questo mondo (Princeps huius mundi, cfr. Gv Xfl, 31 / XIV, 30 / XVI, 11). Scimmiottando l'ordine cristiano segue: - un Pontefice (da pontem-fcere, ossia costituirsi tramite) a capo di una Chiesa universale (l'Ordine culturale delle Nazioni del Saint-Yves) che si esprime in un consiglio ierocratico (dal greco hiers,"sacro" e kratos, "potere"), la cui influenza deve estendersi su scala continentale; un ideocrate (che ha il potere ideologico), ovvero il Primate, che attraverso un Gran Consiglio Ideocratico esercita una sorta di totalitarismo spirituale trasmettendo ordini a livello di singolo governo nazionale (che corrisponde alla Chiesa nazionale del Saint-Yves); - sotto la linea tratteggiata, l'organizzazione del Potere profano, visile, fondato sul dominio dei tecnocrati, intesi come aristocrazia della Nazione, i creatori pratici della Sinarchia che per - come avverte il martinista Mariel - non sono che un mezzo, essendo solo bassi iniziati3. I tecnocrati interpretano e traducono in realt le regole ideocratiche operando attraverso repubbliche democratiche popolari, vera base della piramide amministrativa e politica della Sinarchia. Non chi non veda che tali repubbliche sono oggi la realt dominante del mondo occidentale: un socialismo pianificato e tecnocratico, vertice e punto ineluttabile d'arrivo di ogni

moderno o potere che e proclami la l sua inves stitura dal ba asso, che si estende dal al Portogallo o agli Urali, , dagli Sta ati Uniti all l'Africa settentrionale; poco a poc co questa fo orma subdol la di collett tivizzazione e delle co oscienze ha a eroso gli spazi di l libert dell le persone costruiti d dalla cultura a cristiana, , sostituen ndoli con un n sistema di d ferreo co ontrollo stata ale della vita di ciascu un cittadino o, ancor pi serrato mediante l l'informatica, e, parad dosso tragi ico, riuscen ndo, attrav verso una propaganda p a martellan nte e conti inua, a info ondere nel singolo, le cui capaci it di reazio one sono ormai o quasi i estinte, l la convinzio one che la miglior libe ert sia pro oprio la schi iavit di no on disporre di se stessi i che unic camente per r il soddisfacimento dei i soli bisogn ni materiali, con tutte l le funeste co onseguenze e che poss sono derivar re dalle form me di egoism mo collettiv vo4.

TAVO OLE DELL L'ARCHETI IPO SOCIA ALE

Gli insegnamenti dell'Archetipo Sociale Nihil sub sole novi: il metodo riconduce una volta ancora a quella disintegrazione alla quale deve succedere una opportuna reintegrazione, nella fattispecie della struttura sociale, l'Ordo ab Chao massonico, distruggere per successivamente ricostruire secondo il modello desiderato, puntando sempre e comunque al massimo livellamento fra individui per accrescere il proprio controllo e potere sulla societ. Nell'Archetipo Sociale istituzionalizzata a tal fine una gerarchia che gestisce un deposito dottrinale superiore (v. la pagina riprodotta a pagina 336) in cui le scienze pi alte sono tenute essere quelle ermetiche culminanti nella Teurgia, ossia in quella prassi fondata su operazioni magiche che si occupa del commercio con gli spiriti, che, ad un cattolico, appaiono subito assai poco angelici. Il piano degli insegnamenti imperativo e propugna l'integrazione di tutte le culture, di tutto il sapere, di tutta la scienza, accostando la teologia nell'esoterismo e nell'ermetismo: il mago domina, occulto ma reale, teso a squadrare la pietra cubica grezza dell'umanit non iniziata per trarne forme rispondenti alla Grande Opera, vertice e scopo della massoneria. Osserva il solito Virion: Lo Schema dell'Archetipo Sociale non che lo specchio che ingrandisce e ci mostra dove va la nostra generazione. Questi "Maestri", sanzionando gli "studi che classificano gli individui", impongono l'idolatria, la schiavit del diploma5 senza il quale non si possono svolgere attivit che superino l'artigianato e il piccolo commercio, non ce li troviamo nei legislatori dell'istruzione pubblica?...(La violenza nell'orientamento) si esercita sui bambini la cui prima formazione stata falsata da un insegnamento inadatto all'infanzia e ad un'et in cui le trasformazioni importanti si producono quasi di continuo (ad esempio passaggio progressivo dal ricordo al ragionamento con conseguenze sull'uso della volont) mettendo in discussione tutto un avvenire dell'uomo [...]. Siamo in presenza di un lavaggio del cervello6.

CAPITOLO XVIII Pan-Europa 1 tempi erano ormai maturi per lanciare pubblicamente un movimento d'opinione favorevole alla Sinarchia, per impostare sul piano internazionale i fondamenti della Grande Opera

proponen ndo pubbli icamente (s senza peralt tro svelarne fino in fondo f le oc cculte radic ci) il piano o vecchio di tre secoli di Comeni ius nella rie elaborazione e del Saint-Y Yves. M Ma non bas stava far ru umore: per dare il giu usto tono serviva un d diapason dei d capi per r dirigere le varie or rchestre deg gli iniziati, ben pi ne ecessari dell le schiere d di tecnocrat ti all'oscuro o era posta in i gioco. Ai A primi a appartenne senza dub bbio il con nte Richard d Nikolaus s della ve Coudenh hove -Kaler rgi (1894-19 972). Mas1 - riten In relazione con Vivien n Postel du M nuto assiem me a Jeanne C Canudo l'es stensore nel l ell'Archetip po Sociale Kalergi fonda nel llo stesso anno a Vi ienna il M Movimento o 1922 de Paneurop peo. Porta avoce della Sinarchia in n Europa, R. R Coudenh hove-Kalerg gi discendev va da nobili i famiglie e europee: la a nonna, Ma aria Kalergi i, era amica a di Bismarc ck, Heine e Wagner, un n circolo di i passabili i iniziati, e proveniva dalla d dinasti ia imperiale e bizantina dei Focas, m mentre il no onno, Franz z Coudenh hove, diplom matico al se ervizio della a Francia, er ra di antica nobilt brab bantina. R Richard Co oudenhove-K Kalergi nac cque dunqu ue nel 189 94 a Toky yo, dove il padre era a ambasciatore, da una u princip pessa giapp ponese e, fin dall'inf fanzia, resp pir aria co osmopolita. . Avrebbe e in seguito o risieduto a Vienna, p pur essendo o cittadino francese. L Laureato in filosofia a Vienna n nel 1917, evit e il serv vizio militar re, ammogliandosi invece ben pre esto con un na stella del l teatro, Id da Roland, di d origini eb braiche. V Verso il 191 19 egli cominci ad int teressarsi al l progetto di i un Nuovo Ordine Internazionale e concepit to come fed derazione di d nazioni, guidata dag gli Stati Un niti2: primo passo in di irezione del l Nuovo O Ordine sareb bbe stato la creazione d di una Europ pa unita, la Paneuropa.. Inizi la co ollaborazion ne con i g giornali e, agli inizi del 1923, scrisse la bibbia del l Movime ento Paneur ropeo, un concreto c pr rogetto di federazione f fra i popo oli d'Europa chiamato o Paneuro opa (edizion ni Paneuro opa, Vienna a), che sul frontespizi io riporta i il simbolo dell'unione e paneurop pea, una cro oce rossa ch he sovrasta u un sole d'or ro.

Il li ibro PAN-EU UROPA scritto o da Coudenhove e-Kalergi nel l 23. Si noti la croce c rossa sul l 192 sole e dorato, insegna dei i Ros sacroce.

La croce ro ossa delle crociate c del l Medioevo il simbolo pi antic co dell'unio one europea a sovranna azionale. Og ggi essa diventata d l'em mblema del ll'umanitarismo interna azionale. Il sole rappr resenta lo spirito s europ peo il cui ir rraggiamento ha illum minato il mo ondo intero. . t greca e la civilt cri istiana - la croce di Cr risto sul sole di Apollo o - sono il fondamento f o La civilt durevole e della cultu ura europea .
(R. C. Kaler rgi, J'ai choisi l'Europe, Pa aris, Ed. Plon, 1952, p. 116) )

Il sogno di i Komensk ky (Comeniu us) e di Nie etzsche, la concezione c d di Kant, il desiderio d di i Bonapar rte e di Maz zzini, gli St tati Uniti d''Europa, sar ranno realiz zzati dal Mo ovimento Paneuropeo. P . Sotto il segno della a croce solare, in cui si i alleano il sole dei Lu umi e la Cro oce Rossa dell'umanit d internazi ionale, l'idea paneuro opea vincer r contro la l meschinit e l'inut tilit di og gni politica a distruttri ice e campa anilistica.
( (R. C. Kalergi i, Storia di Paneuropa, Mila ano Nuova, s. .d., pp. 56-57) )

Il simbolo del Movim mento dovev va essere un na croce ros ssa su un so ole dorato: la croce di i Cristo su ul sole di Apollo, A un''umanit so opranaziona ale, alleata allo spirito o raggiante delle Luci. . Questo simbolo, su u un fondo azzurro ch hiaro - imm magine della a pace - di ivenne la bandiera del l Movime ento (ivi, p. 68).

S Sar. Ma lo o stesso si imbolo cost tituisce l'in nsegna del Gran Mae estro dei Rosacroce R e compare e impresso sulla cope ertina del libro gi citato The e Rosicruc cians, their Rites and d Mysterie es3, scritto o dallo storico e speci ialista dei Rosacroce R H. H Jennings s; Kalergi doveva d pur r saperne qualcosa da al momento o che egli ste esso era ma assone4, com me stato co onfermato dalla d rivista a Alpina (n n. 1, 1989), , rivista uffi iciale della G Gran Loggi ia Svizzera in un editor riale a firma a di tal Jurg g von Ins.

Del resto Kalergi era in ottimi rapporti con l'Alta Finanza e in particolare con le famiglie Rothschild e Warburg: nel 1924 Max Warburg mise a disposizione del Movimento Paneuropeo i primi 60 mila marchi-oro5. Nello stesso 1924 usciva la rivista Paneuropa, organo ufficiale del Movimento, con sede nel palazzo imperiale di Vienna, mentre il libro di Kalergi conosceva un notevole successo con numerose traduzioni anche in giapponese e in esperanto. L'iniziativa procedeva e l'Unione Paneuropea cominciava a raccogliere adesioni celebri: il dr. Hjalmar Schacht (1877-1970), membro della Gran Loggia di Prussia, uomo dell'Alta Finanza di Wall Street presso Hitler e futuro presidente della Reichsbank; il sindaco di Colonia Adenauer6, il massone E. Benes, ministro degli Affari Esteri cecoslovacco e presidente della Societ Delle Nazioni nel 1935, e uomini della cultura come Paul Valry, Thomas Mann, Rainer Maria Rilke, Albert Einstein, Sigmund Freud, ma anche il futuro fondatore di Amnesty International, Sean Mac Bride, e il teorico dello spazio vitale di Hitler, Karl Haushofer, entrambi membri dell'OTO (Ordo Templi Orientis). Lo stesso Mussolini non faceva mistero della sua simpatia per il Movimento Paneuropeo, simpatia derivante dal comune e confesso discepolato nietzschiano con il Coudenhove-Kalergi7. Kalergi incarica il suo amico William Stead, membro fondatore della Round Table britannica e membro della Fabian Society, di ottenergli efficaci entrature nell'establishment inglese per perorare la causa dell'unione dell'Europa continentale all'impero britannico; Kalergi far seguire l'iniziativa da viaggi in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Qui egli incontr personalit come H. Hoover (GFR), Owen Young (CFR), Bernard Baruch, il grande finanziere israelita membro della Pilgrims' Society e del CFR che nel 1919 rappresent gli Stati Uniti a Versailles. Approvato e sostenuto da simili personaggi, Kalergi fond il Comitato di Cooperazione Americana dell'Unione Paneuropea di cui membri eminenti erano il direttore del CFR Duggan, Felix Frankfurter, Paul e Felix Warburg, il Pilgrims John W. Davis e, beninteso, l'onnipresente Nicholas Murray Butler, capo del British Israel, del CFR, della Round Table e membro della menzionata Pilgrims' Society, che Kalergi non esit a definire uno dei miei amici e protettori pi attivi8. Dal 3 al 6 ottobre 1926 si tenne a Vienna il primo Congresso dell'Unione Paneuropea presieduto dal massone cecoslovacco Edvard Benes, da un francese, Joseph Caillaux, dal tedesco Paul Loebe, presidente del Reichstag, assieme al massone Francesco Nitti; erano invitati anche un religioso austriaco, mons. Ignaz Seipel, e Nicola S. Politis, membro del Comitato europeo della Dotazione Carnegie, diretta, strano caso, dal Pilgrims Murray Butler. Duecento i delegati invitati

in rappresentanza di d 24 nazioni: sui mur ri, ritratti el loquenti di coloro che e erano riten nuti i padri i della Pan neuropa: il rosacroce r Comenius, C K Kant9, Hug go, Mazzini i e Nietzsch he. G Gli Stati Un niti erano rappresenta r ati dal tesor riere del CFR Frederi ick H. Alle en, la Gran n Bretagna a da A. Wa atts, membr ro del RIIA A, mentre la a democraz zia russa era a rappresen ntata dall'ex x presiden nte del Cons siglio, il massone israel lita Alexand der Kerensk ki...10.
Conte Richard N. Coud udenhove-Kale ergi. edesca prossim ma a Lyndon n Secondo una rivista te he, che si g giovava di una rete di i LaRouch collabora atori internazio i onali, fra cui anche rabbini antisionis sti, Kalergi av avrebbe appartenuto, anche e se la noti izia appare de ecisamente ins solita, al B'nai i B'rith, l'a alta massoneria ia riservata ai soli ebrei (code, n.12/1993, Leon nberg, Verlag Diagnosen).

In Italia il movimento m faceva cap po a Bened detto Croce, a Nitti e a al conte Ca arlo Sforza, , quest'ult timo membro del Com mitato del C Centro Euro opeo della Fondazione F e Carnegie, massone e mondialista di spicc co11. interessan nte osservar re che nel 1917, presso il Libero Collegio di Scienze e Sociali di i Parigi, s si tenevano corsi-confe erenza sul f federalismo con la par rtecipazione e di Frances sco Saverio o Nitti, all esidente del l Consiglio o dei Minis stri italiano, e del mar rtinista Mil liukov, l'ex x lora ex pre ministro o degli Affa ari Esteri artefice a dell la caduta dello d zar ne el 1917 in combutta col c famoso o banchier re israelita Jakob J Schif ff, finanziat tore della riv voluzione ru ussa e socio o in affari di d quel Max x Warburg g sostenitore e di Kalergi i. L L'iniziativa di Coudenh hove-Kalerg gi andava allargandosi a i sfociando verso le in niziative del l massone e Aristide Briand B e del l sinarca Jea an Monnet che caldegg giavano una a divisione del mondo o in 5 ar ree, denom minate: area a pan-sovie etica, pan-europea (e esattamente e: euroafric cana), panbritannic ca, pan-am mericana e pan-asiatica p a. Un'organ nizzazione razionale d del mondo senza pi frontiere e, fondata su u un piano economico o imperativo o - quello ap ppunto dell l'Archetipo Sodale - in n cui il co ompito di dirimere d co ontrasti e co onflitti fra i blocchi sarebbe s stat ato demanda ato a saggi i provenie enti da una stessa s scuol la di pensier ro. L La natura di i questa scu uola la si pu u dedurre da d una lettur ra attenta de elle parole dello d stesso o Coudenh hove-Kalerg gi, quando ad esemp io, nel cor rso di una conferenza a all'Accad demia delle e

Scienze morali e po olitiche di Parigi P il 15 aprile 1960 0, ripetendo o alcune elu ucubrazioni storiche di i quell'app passionato federalista f e internazion nalista che era stato il Saint-Yves, S , affermava: La caduta dell'Imper ro dei Papi i ha perme esso la nasc cita dell'ide ea di una federazione f e europea a laica12. In perfetta sintonia e lineare con ntinuit con n la perento oria dichiar razione del 33 grado o Albert P Pike, il sa atanista di Boston13, resa verso o la fine dell'800 d e g gi citata all'inizio a di i quest'opera: Quan ndo Luigi XVI X fu gius stiziato la met m del lav voro era fat tta; e quind di da allora a
4 a del Tempio doveva in ndirizzare tu utti i suoi sf forzi contro il Papato14 . l'Armata

R Riemerge nitida la tram ma masson nica, la stes ssa che all'e epoca calde eggiava i nazionalismi i dittatoria ali destinati a prepara are ...l'avv vento di un na nuova fo orma di esi istenza, di una nuova a moralit in Europa 15; un filo che c il sovie etologo de Villemarest V individuava a nei diretti i eredi della a Paneurop pa, vale a dire la Tr rilaterale, i l Bilderber rg (di cui parte, co ome sappia amo, Mario o Monti..N N.d.R.), gli i Istituti Aff fari Internaz zionali sulle e due coste dell'Atlanti ico e in sen no al mondo o comunis sta, a Mosca a come a Praga, Varsav via e Budapest16.
Il simbol lo ufficiale de ella Societ Te eosofica. (nell la foto Alice Bailey, B teosofi ista e fondatric ice della Lucis Trust)

alta iniziazion ne in cui la stella s di Davi id e la croce uncinata risp pettivamente i in posizione subordinata e Simbolo di a periferica nel ll'ambito del serpente s gnost tico della mas ssoneria bene esprimono occulti legami e affinit. Domina la s stella di Davi id, talismano di origine ca abalistica rapp presentato da alla compenet trazione di du ue triangoli a significare la a discesa de ello Spirito ne ella Materia e la rinascit ta in senso opposto verso la deificazio one dell'uomo o secondo le p promesse del serpente della a Genesi; men ntre il serpen nte che si mor rde la coda (u uroboro) im mmagine della a coincidenza dei contrari i, dottrina della doppia verit che assurdamente a sostiene la possibilit di conciliare e ile in una sint tesi impropon nibile: Dio-Sa atana, bene-m male, vero-falso, ecc., cui l'a ria attribuisce e l'inconciliabi alta massoner valore di Le egge Eterna, che c tende semp pre a conciliar re gli opposti e a produrre l'armonia final le.

CAPITOLO XIX Movimento Sinarchico d'Impero (MSE)


Il Movimento Sinarchico d'Impero nato nel 1922 dal bisogno di definire attraverso il pensiero, l'esperienza e l'azione il senso dell'attuale Rivoluzione mondiale1

Il Movimento Sinarchico d'Impero nasce in Francia nel 1922 in sincronismo con la creazione degli Istituti Affari Internazionali britannico (RIIA) e americano (CFR) quasi a sottolineare l'universalit dell'impresa. Il 1922 fu anche l'anno della marcia su Roma e della fondazione della Paneuropa del conte Coudenhove-Kalergi. Il MSE si costituisce quale branca francese della Sinarchia: l'identit dei suoi veri fondatori ignota, ma la sua derivazione gnostica, indiscutibile, lo correla strettamente con l'Ordine Martinista e sinarchico di Victor Blanchard, col Rito di Memphis-Misraim di Jean Bricaud (1881-1934) a Parigi2 e col Movimento Paneuropeo di Kalergi a Vienna. Il reclutamento nel Movimento Sinarchico d'Impero era di tipo segreto e veniva effettuato secondo i canoni degli Illuminati di Baviera. Gli obiettivi internazionali del Movimento coincidevano con quelli della Paneuropa tendendo ad un agglomerato europeo di tipo federale e alla suddivisione del mondo in cinque blocchi autonomi di nazioni posti per sotto un'unica direzione europea. Effetto visibile del MSE fu di riuscire a far decollare e gravitare intorno a s sotto l'impulso soprattutto di Jean Coutrot - un florilegio di gruppi a carattere europeista quali l'Unione Doganale (1927), presieduta dal massone Aristide Briand (1862-1932), la Federazione Europea dei Parlamentari (1930), l'Unione Giovane Europa, che nel nome riecheggiava gli ideali mazziniani, e altre simili. Il MSE in realt si giustificava con l'esistenza dell'annoso disaccordo fra palladismo americano e altre societ segrete: la supremazia americana era all'epoca tutt'altro che scontata e riconosciuta, anche se proclamata, la concorrenza era serrata e una via europea al mondialismo sembrava ancora possibile. Non bisogna comunque perdere di vista l'unit di fondo dottrinale che animava la Controchiesa sulle due sponde dell'Atlantico: il collegamento fra i due mondialismi, europeo ed angloamericano, era di natura osmotica. A riprova dell'identit di vedute e obiettivi da raggiungere il professor Richardson della London School of Economics, la scuola pi marxista d'Inghilterra fondata dalla Fabian Society con il denaro dell'Alta Finanza, proclamava nel 1936 le medesime tesi del MSE: La Pianificazione Internazionale deve essere costituita. Si deve mettere in piedi una vera catena intorno al mondo. Si deve avere un Piano politico, un Piano economico e un Piano sociale

mondiale. Sar pi facile da realizzare mediante l'espediente di una dittatura che limiter la libert dei consumatori3. N pi n meno di quanto, alla stessa epoca, preconizzavano i sinarchi francesi; bene ricordare che la London School of Economics era una catena di trasmissione oltre che del RIIA, l'Istituto Affari Internazionali britannico, anche del PEP, il Political Economic Planning, fondato nel 1931 dall'israelita Israel Moses Sieff, appartenente alla Pilgrims' Society, alla Fabian Society e vicepresidente della Federazione Sionista, e da altri membri importanti del RIIA tra cui Sir Julian Huxley, fratello di Aldous Huxley, e primo direttore generale dell'UNESCO, corrispondente diretto del sinarca francese Jean Coutrot in Gran Bretagna... Il PEP, organizzazione parallela che operava strettamente col RIIA, mise a punto nel 1939 un documento riservato dal titolo European Order and World Order (Ordine Europeo e Ordine Mondiale) in cui si esaltava l'idea di una Federal Union in Europa, preludio a un governo socialista mondiale. Un'idea che avrebbe fatto la sua strada, allargandosi verso quella Atlantic Union caldeggiata dall'alto iniziato H.G. Wells - membro della Golden Dawn, della Fabian Society e della Fondazione Rockefeller - e resa possibile dai mezzi dell'Alta Finanza: di l sortiranno nel secondo dopoguerra l'Istituto Atlantico e la Commissione Trilaterale. Il Political Economic Planning intratteneva fitte relazioni di lavoro con The Continental Committee on Technocracy (Comitato Continentale per la Tecnocrazia) di New York con lo State Planning Committee (Comitato per la Pianificazione Statale) sovietico e col Centre Polytechnique d'Etudes Economiques (CPEE) dei sinarchi francesi Coutrot, Bardet ed Flekking. Naturalmente il PEP era legato da strette relazioni con l'amministrazione rooseveltiana, interamente composta da membri della Pilgrims' Society, Round Table, Fabian Society e della massoneria. In quegli anni Moses Sieff e il PEP stendevano un documento confidenziale, Freedom and Planning (Libert e Pianificazione)4, il cui contenuto era esattamente identico a quello di un corrispondente documento sinarchico francese l'Humanisme Economique, scritto da Jean Coutrot. La stretta connessione fra le varie branche della Smarchia europea e lEstablishment americano si rileva anche dal sostegno economico: il MSE contava per il suo finanziamento sul cartello dell'acciaio dei Lambert-Ribot, sui banchieri israeliti Lazard, sul magnate Ernest Mercier (amministratore di una banca dei Rothschild e protettare del banchiere Olaf Aschberg - uno dei corrispondenti principali di Wall Street nel finanziamento alla rivoluzione d'Ottobre - e del segretario del partito comunista sovietico, Lazar Moisevich Kaganovich, entrambi israeliti5).

Ma il principale appoggio il MSE lo ebbe dalla banca Worms, diretta dall'israelita Hippolite Worms che nel 1912 aveva sposato una Morgan, Gladis Mary Lewis-Morgan, famiglia legata alla Pilgrims' Society. Legami fra famiglie che consentirono successivamente profcue alleanze bancarie con la Lazard Brothers a Londra, Parigi e New York, e la potente Du Pont de Nemours negli Stati Uniti. I conti tornavano: la Sinarchia, pur occultamente fondata sulla magia cerimoniale, si presentava come un prodotto della collaborazione fra tecnocrati e Alta Finanza.

Il Pacte Synarchiste Revolutionnaire Il Patto Sinarchico Rivoluzionario per l'impero francese6, magna charta del MSE, si proponeva di inserire programmaticamente la Francia a guida del movimento rivoluzionario mondiale. Il documento cominci a circolare nella clandestinit nel 1935 per reclutare adepti alla causa sinarchica, profani selezionati che si legavano al movimento con giuramento e sotto il sigillo del segreto. Articolato in 13 punti fondamentali e 598 proposizioni, il Pacte, con la sua forma pseudoscientifica e tecnocratica, era un adattamento esecutivo, all'epoca, della dottrina di Saint-Yves d'Alveydre. Segreto ma non iniziatico come l'Archetipo Sociale - da cui anzi traeva ispirazione e di cui costituiva il prolungamento exoterico occupando le zone a valle della linea tratteggiata (v. riproduzione delle tavole dell'Archetipo) - il Pacte esponeva la pianificazione generale della nazione, del continente e del pianeta dal punto di vista del Governo Mondiale, non trascurando le imprese, i sindacati, le religioni. Il documento, scoperto dalla polizia di Vichy il 25 settembre 1941 presso la sede dell'Ordine Martinista di Lione7 e presso l'abitazione dello storico del Grande Oriente di Francia, Gaston Martin, venne pi volte pubblicato8.

Pacte e dottrina sinarchica Il pi volte menzionato Pierre Mariel, martinista, a commento dei 13 punti programmatici del Pact, dichiara, accuratamente evitando ogni riferimento allArchetipo Sociale:

Le idee di Saint-Yves sotro state semplicemente sfrondate, modernizzate, precisate e adattate, ma lo spirito rimasto fedelmente lo stesso. L'originalit di Coutrot consistita soprattutto nel cercare di mettere a punto l'organizzazione pratica necessaria all'azione politica, cosa che apparentemente Saint-Yves aveva trascurato, l'Impero sinarchico, proposto come scopo, deve essere realizzato da un gruppo di tecnici, per lo pi finanzieri. Ma non bisogna ingannarsi: questi tecnici che si credono i veri maestri sono soltanto un mezzo. Questi uomini che agiscono e che appaiono in superficie sono soltanto bassi iniziati. Alti iniziati li utilizzano per la preparazione di una rivoluzione che loro nascosta, e che li spaventerebbe se potessero immaginarla. Creando dopo la guerra 1914-18 la stta sinarchica sui dati storici e filosofici lasciati da Saint-Yves, essi le hanno imposto una missione pi particolarmente economica, e J. Coutrot ha magnificamente capito la sua funzione quando ha incominciato a interessare i tecnici dell'industria e della finanza. La Sinarchia pu essere paragonata al Club de l'Entresol frequentato, durante gli anni che precedettero la Rivoluzione del 1789, dagli economisti imbevuti delle nuove teorie di liberalismo e delle dottrine di Law e di Necker. Questa speciale categoria di enciclopedisti elaborer le tesi economiche finanziarie adottate in seguito dai giacobini e faciliter il loro compito predisponendo misure transitorie. L'organizzazione sinarchica, grazie a precauzioni particolari e severe, riusc a rimanere segreta fino al 1940. Soltanto a quell'epoca alcune personalit nazionaliste scoprirono il segreto, e si affrettarono a denunciare il complotto. Ma l'organizzazione era troppo potente perch questo bastasse ad abbatterla. Era gi padrona dello Stato di Francia, dove continu, nonostante l'allarme, a consolidare le sue posizioni e a proseguire sistematicamente la sua opera9. L'influenza della Sinarchia in Francia un fatto: lo conferma, fra i molti, Edouard Balladur, ministro dell'Economia del governo Mitterrand ed ex allievo della fucina dei sinarchi, l'esclusiva ENA (Scuola Nazionale di Amministrazione) che, in un saggio dal titolo Je crois en l'homme plus qu'en l'Etat (Credo nell'uomo pi che nello Stato)10, voltando apparentemente le spalle al mondo che lo ha partorito, a quella sinarchia nata dalla collusione fra potere politico e potere economico, a vantaggio di un piccolo gruppo di tecnocrati, che ha governato la societ francese per quarant'anni11 dichiara: Sono sempre gli stessi individui, in epoche diverse della loro vita, che si ritrovano negli uffici ministeriali e ai vertici delle aziende pubbliche. Si aiutano, si giudicano, si scelgono, si cooptano, in un gioco di indulgenza reciproca che garantisce la perennit della loro influenza.

I meriti e la competenza di questa borghesia di Stato sono incontestabili, ma il potere che essa detiene diventato eccessivo12. Il Pacte mantiene dunque la struttura trinitaria del potere sociale fondata sui tre consigli di base proposti da Comenius e rivisti dal Saint-Yves: Consiglio delle Chiese (culturale), Consiglio degli Stati (politico), Consiglio dei Comuni (economico). A quest'ultimo il Pacte attribuisce la funzione emporiocratica preconizzata - non lo si dimentichi - solo quale mezzo e non come scopo del governo, dall'occultista Fabre d'Olivet fin dal 1824: Per essere effettiva questa riforma deve essere ispirata dal principio sinarchico di costituzione ontologica e di rappresentazione attraverso l'Ordine per giungere: - a un Ordine sodale-economico di tutti i Popoli - a un Ordine politico di tutti gli Stati - a un Ordine culturale di tutte le Nazioni - a un Ordine federale di tutti gli Imperi - in seno a una reale Societ Universale delle Nazioni, la cui legge sia fondata giustamente sulle profonde realt della vita culturale del mondo e non sugli interessi politici per natura aggressivi.
(Pacte, proposizionene n. 591)

A differenza del progetto di Saint-Yves l'ordine culturale nel Pacte spetta alla nazione anzich alla Chiesa nazionale; la nazione concepita come realt culturale che suscita, attraverso i suoi rappresentanti e quelli delle altre nazioni, l'Ordine culturale di tutte le Nazioni in seno alla Societ Universale delle Nazioni. Il parallelo con il Saint-Yves e l'Archetipo Sociale si fa invece pi stretto quando nel Pacte si esaminano i componenti della nazione sinarchicamente intesa; sotto il titolo La demo-ideocrazia culturale, la proposizione 321 dice: Come Stato culturale di fatto, la Nazione sinarchica si manifesta ontologicamente tramite l'insieme dei suoi universitari e pedagoghi, dei suoi ecclesiastici, dei suoi artisti, dei suoi dotti e dei suoi intellettuali e tecnici puri: - essi formano una vera demo-ideocrazia di servizio, di merito e di talento. L'ideocrazia dellArchetipo Sociale precisamente, che prepara quella teocrazia ecumenica universale, sorta di tirannica dittatura intellettuale in cui il vero obiettivo delle stte, la Chiesa Cattolica, avr il suo posto come associata minore del Super-stato sinarchico il Governo Mondiale - a fianco di ogni altra falsa religione o credenza. In ultima analisi il Pacte riflette una volta ancora la complicit dell'umanesimo iniziatico con l'Alta Finanza, in massima parte ebraica:

d d'altronde occorre o rend dersi conto che la dom minazione universale u d del Governo o Mondiale e non co oncepibile nei n suoi principi, nei s suoi mezzi, nella sua linearit di s svolgimento o, senza un n dogma q quasi-religioso implici itamente ri ipreso e tra asmesso da a generazion ni di prof fani, bassi i iniziati c che si avvic cendano sul lla grande s scena del mondo m riemp piendolo co on lo schiam mazzo delle e loro grid da quando si trasmetton no ad alta vo oce gli ordini di servizi io passati da all'alto.

Il Patto Sina archico ass sai esplicito o su cosa si intenda per r umanesimo o: Noi persegu uiamo la riv voluzione si inarchica in nnanzi tutto nelle coscie enze... [...] L'indi ividuo la a realt as ssoluta [...] ]. Il suo carattere spi iriluale, con n quel che e comport ta ad un tem mpo di unicit originale e e di unive ersalit, di mistero m e di i divinit in divenire, , lo rende sacro dal punto p di vista sinarchic co. Di l pro oviene il pr rimato dello o spirituale e nel nostro o movimen nto rivoluzi ionario.
(Proposizi ioni 370, 371) )

E Eritis sicut Dei: il dogma della Controchie esa - e altrimenti non n poteva essere - la a tentazion ne dell'anti ico nemico rivolta ai i nostri pro ogenitori. Siamo S di fr fronte all'"U Umanesimo o universa ale", ossia all'Umanes a simo integra ale14 paga ano e pantei ista delle al lte societ segrete, s che e nel Pact te risuona in n ogni capito olo e che Fo onda il Pri imato dello Spirituale,, primato ch he ribadisce e un vanta aggio sui ca attolici, que ello almeno di credere al primato delle idee, mentre ess si, che pure e hanno c conosciuto la Verit, invece di armarsene e proclamarla dai tet etti come stato loro o comanda ato, sembra ano intimoriti, quasi ammaliati da un mis sterioso pif fferaio mag gico che li i stordisce e e trascina nel vortice dell'oblio, d della totale dimenticanza della pro opria glorios sa memoria a storica. P Pi che vig gorosi testim moni, i catto olici sembra ano infatti quasi q naufra aghi derelitti cui preme e solo di a assicurarsi una qualch he sopravviv venza terre ena, incuran nti del mont ntare di una a menzogna a allargata a a mille do ottrine diverse e destin nata certam mente a river rsarsi con v violenza ina audita sulla a parte pi fragile del lla societ di d oggi e di d domani.
La vignetta, trat tta da un libro o di Henry Coston, C davv vero eloquente: chi non ha a sistito alle inf fuocate tribun ne politiche de elle campagn ne elettorali o alle arringhe e ass sin ndacali, talora a veementi, minacciose e categoriche e contro i padroni del l Go overno e della Confindustria a? Qu uasi nessuno d degli spettato ori peraltro al corrente c che Confindus stria e CGILCIS SL-UIL, conv vergono ad un n livello pi elevato, ad es sempio, nellI Istituto Affari i Internazionali, c coagulo nazion nale di potere finanziario, e economico e sociale, s che le e sup pera e le trasc cende e dove lapparente antagonismo a s si risolve in un u gioco delle e par rti.

Cinque cadaveri eccellenti Il 24 gennaio 1937, verso le otto del mattino, un passante spaventato scopr il cadavere di un uomo, tra un cespuglio di arbusti del Bois de Boulogne, vicino alla Porte de Saint-Cloud. L'uomo era stato pugnalato alla schiena nella zona cardiaca, il colpo mortale era stato inferto con la sicurezza che denuncia l'assassino di professione. Il corpo era ancora tiepido: la morte risaliva alle sette del mattino, e a quell'ora il Bois de Boulogne era deserto. Nessun testimone. Dopo qualche ora, fu scoperto un cane randagio, disorientato, un fox-terrier con un guinzaglio ancora attaccato al collare: il cane della vittima. Il motivo del delitto non era stato il furto. Il cadavere non era stato perquisito: nelle tasche e nel portafoglio furono scoperti documenti che consentirono urta rapida identificazione: Dimitri Navashin, suddito russo, banchiere. A quell'epoca, avevo un posto importante nella redazione di un settimanale di informazioni. I miei colleghi ed io fummo sorpresi dall'imbarazzo della polizia giudiziaria. Cosi il solito Mariel15, martinista, la cui sorpresa assai poco credibile dal momento che proprio allora il Martinismo era in fase di decisa penetrazione della massoneria16. E Navascin era ad un tempo membro influente dell'Ordine Martinista e 30 grado cavaliere kadosh - del Rito Scozzese. Dimitri Navashin (1889-1937), economista russo di origini israelite, nel 1924 direttore di una banca a Mosca e amministratore della Banca Commerciale dell'Europa del Nord a Parigi fra il 1927 e il 193017, membro ad un tempo della Sinarchia francese, consigliere economico e ispiratore del Courrier Royale, giornale ben sponsorizzato dalla banca Worms. Il 16 gennaio 1937 sul menzionato Courrier Royale apparve un articolo intitolato Umanesimo economico, discorsi di un realista, che tra i lettori ebbe l'effetto di una bomba. Si trattava di un'analisi penetrante in cui si alludeva ad un'organizzazione segretissima, a carattere economico, che nell'ombra stava tramando per impadronirsi del potere in Francia a favore di altre potenze economiche e finanziarie. L'articolo non era firmato da Navaschin ma, ugualmente, otto giorni dopo egli veniva assassinato. La polizia archivi rapidamente il caso. L'anima del MSE, da taluni indicato persino come il suo vero capo, l'enigmatico Jean Coutrot, il 18 marzo 1941 piombava sul selciato da una finestra del suo appartamento al sesto piano dello stabile n. 51 di rue Reymond a Parigi. Aveva 46 anni ed era un grande invalido della prima guerra mondiale dove aveva perduto una gamba. Diplomato del Politecnico, organizzatore di rara capacit, era riuscito a coagulare attorno all'idea sinarchica un gran numero di centri studi e ricerche come il gruppo X-Crisi riservato agli allievi della cole Polytechnique (la fucina dei tecnocrati che nel 1933 diverr il Centro Politecnico di Studi Economici (CPEE), corrispondente

francese del PEP britannico del magnate israelita Moses Sieff), il Centro di Studi sui problemi umani (CEPH), che annoverava nelle sue file Maria Montessori e Teilhard de Chardin, l'Istituto di Psicologia Applicata (IPSA), il Gruppo dei federalisti, il Centro di Organizzazione Scientifica del Lavoro (COSE) e altri ancora, un insieme di societ di pensiero i cui membri sarebbero successivamente confluiti nelle file dei vari Circoli Bilderberg, Istituti Affari Internazionali o della Commissione Trilaterale. Stella del firmamento sinarchico mondialista, Coutrot vantava amicizie potenti e talora singolari come Aldous Huxley - il cui tutore, occorre ricordarlo, era stato il mago nero pi celebre del XX secolo, Aleister Crowley18 - o Gerard Bardet, sinarca e massone d'alto bordo. Per lo studioso Pierre Virion, Coutrot fu agente di collegamento con l'Alta Banca. Infatti in tutta certezza19 non era solo un partigiano della tecnocrazia, ma altres un acceso sostenitore di una chiesa universale sincretista. Sulla morte di un personaggio cos discusso si accavall una ridda di ipotesi, ma fu ancora il Mariel a incaricarsi di fornire lumi e sciogliere ogni dubbio sulla natura del luttuoso evento: La tesi del suicidio psicologicamente insostenibile, disse20, mentre Roger Menneve, direttore di una rivista molto seria, Les Documents Politiques, Diplomatiques et Financiers21, a pagina 1 del numero datato aprile 1948, scriveva: La morte di Coutrot permette di coprire bene delle responsabilit e di dissimulare una presente nuova attivit che non tende pi alla conquista del potere in Francia, dal momento che ce l'ha gi, ma ad estendere la sua dominazione sull'Europa e sul mondo, sotto la maschera di un Federalismo Europeo o di Governo Mondiale. E la morte di Coutrot venne preceduta da quella del suo segretario Frank Thallet che il 20 aprile 1940, partito per un periodo di riposo in Bretagna, gi al suo arrivo fu costretto a mettersi a letto e, trasportato all'ospedale, vi moriva il 23 senza aver ripreso conoscenza. Poco dopo sua madre si trasferiva da Bordeaux a Parigi e nel trasferimento i carteggi personali del figlio sparivano22. Dopo questa morte misteriosa Coutrot assunse come segretario Yves Moreau, lo stesso che all'indomani del decesso di Coutrot provvedeva ad avvisare gli amici del defunto, e cio Gerard Bardet e Jacques Branger, ad intervenire per selezionare i documenti. Esattamente quattro mesi dopo la morte di Coutrot, anche Moreau, stranamente, moriva di malattia. Constant Chevillon passava all'epoca come uno dei principali componenti del Supremo Consiglio martinista23, consacrato il 5 gennaio 1936 patriarca della Chiesa Gnostica dei martinisti e dei frammassoni cristiani di Memphis-Misraim24.

Membro del MSE risiedeva a Lione: il 25 settembre 1941 la polizia perquis la sua casa rinvenendovi copia dell'Archetipo Sociale e del Pacte. Chevillon parla, fa dichiarazioni. La notte del 25 marzo 1944 degli sconosciuti lo prelevavano dal suo domicilio e qualche giorno dopo venne trovato ucciso con un colpo alla nuca. Strane coincidenze, che si prolungarono fino al 1967, quando, in un incidente stradale, la cui dinamica rimase perlomeno sospetta, perse la vita Raoul Musson, alias Geoffroy de Charnay. Husson aveva pubblicato nel 1946 un'opera un po' romanzata, ma documentata, dal titolo Panorama de vingt-cinq annes d'activits occultes, per le Editions Mdicis di Parigi. Tale opera presentava un curioso Paragone con gli Illuminati di Baviera [...] nella tattica inaugurata e sistematizzata dai dirigenti dellilluminatismo bavarese nel 1776 si ritrovano tutti i procedimenti posti in essere per la penetrazione e reclutamento dal Movimento sinarchico... (p. 77), vale a dire cooptazione degli affiliati fra gli elementi colti della popolazione, nell'alta amministrazione e in genere presso i potenti dell'epoca. L'azione doveva essere discreta e nascondersi dietro il comodo velo di altre societ inferiori, in genere apparentemente a carattere scientifico. Husson, nato nel 1901, era dottore in scienze fisiche e naturali, direttore di ricerca presso un centro universitario che si occupava di fisiologia della voce. Massone e storico delle religioni, in possesso di profonde conoscenze sul martinismo, aveva conosciuto il Patto sinarchico e l'aveva ricopiato, esaminando attentamente l'influenza della Sinarchia sulla seconda guerra mondiale. L'insegnamento era quello delle malie e delle organizzazioni veramente occulte di ogni tempo: chi parla tradisce e chi tradisce va soppresso: poi, a rivoluzione conclusa e obiettivi di potere raggiunti e consolidati si potr tranquillamente indugiare a rivendicare responsabilit e meriti. E quello che accade anche oggi: fatti e argomenti sostenuti un tempo da pochi studiosi amanti della verit, costati loro anni di faticose e improbe indagini, ignorati, quando non osteggiati dalla cultura ufficiale, vengono trattati apertis verbis da autorevoli cattedre (emblematici rimangono i casi del cosiddetto Risorgimento italiano e della "caduta" del comunismo).

CAPITOLO XX Crisi, guerra, rivoluzione: la seconda guerra mondiale


la guerra il sintomo di una rivoluzione mondiale dalla quale, in una forma o laltra, non si pu sfuggire []. Dietro la guerra vi qualcosaltro che si profila, qualcosa di anche pi grandioso della guerra. Questo qualcosa nientemeno che una trasformazione mondiale e per trasformazione mondiale io intendo un processo di radicale cambiamento nel quale la storia evolve molto pi rapidamente del solito (Julian Huxley, Tempo di rivoluzione, cit., pp. 15, 59)

Dalla Prima guerra mondiale nasce la Societ delle Nazioni, tappa provvisoria verso una maggiore integrazione mondiale; gli imperi di tipo teocratico sono cancellati, mentre all'Est il comunismo, prefigurazione possibile della futura Repubblica Universale, corona l'opera delle societ segrete. In Occidente, i vincitori di Versailles suscitano tutta una serie di staterelli senza storia in cui si esasperano nazionalismi e particolarismi, vertendo a mancare quell'unit nella diversit che caratterizzava l'Impero Asburgico. Una situazione instabile, potenzialmente esplosiva, nella quale la Germania funger da detonatore. Ma perch essa potesse svolgere questa funzione serviva un poderoso riarmo, e a tal fine si richiedevano anzitutto mezzi economici e strutture industriali, poi fabbriche specializzate e truppe addestrate. Ebbene, il rilancio economico venne reso possibile da un massiccio afflusso di capitali, a seguito di un'abile svalutazione del marco: capitali dell'Alta Finanza, naturalmente. I banchieri della Morgan Bank e il direttore della Banca d'Inghilterra Montagu Norman fin dal 1924 avevano infatti escogitato il Piano Dawes per porre l'economia tedesca sotto l'amministrazione controllatadelle banche anglosassoni1. In tale contesto nel solo periodo 1924-26 Wall Street e la City di Londra, vale a dire National City Bank, Chase Manhattan Bank, Morgan Bank, Kuhn & Loeb Bank, Standard Oil dei Rockefeller, General Motors, Paul Warburg, trasferirono all'economia tedesca ben 975 milioni di dollari, dei quali 170 vennero destinati alla creazione di tre grandi cartelli2: - Vereinigte Stahlwerke (acciaio) - IG-Farben, (chimica) guidata dalla potente famiglia ebraica dei Warburg, che, da sola, nel 1938 controllava in Germania ben 380 imprese - AEG (settore elettrico). Nel 1939 le prime due assicureranno dal 50 al 95% della produzione bellica tedesca nei rispettivi settori di produzione, mentre l'AEG (omologa tedesca della General Electric

americana) fornir la parte elettromeccanica. Adolf Hitler, per la sua ascesa al potere, ricever dalla Pilgrims' Society, solamente tra il 1929 e il 1933, 32 milioni di dollari3. Non sar superfluo inoltre ricordare l'accreditamento concesso dalla Gran Bretagna alla Germania dei 6 milioni di sterline in riserve d'oro ceche depositate a Londra al momento dell'invasione della Cecoslovacchia nel marzo 1939. La motivazione addotta dal governo britannico (maggio 1939) fu di non potere dare ordini alla Banca di Inghilterra4. Pi complesso il problema delle fabbriche di armi e dell'addestramento delle truppe: non tutto poteva essere fatto alla luce del giorno; il gioco, per riuscire, non doveva essere troppo scoperto e solo a pochissimi era dato di conoscerlo fino in fondo. Ora, sul suolo tedesco vi erano commissioni interalleate per il controllo del rispetto delle clausole contro il riarmo contenute nel trattato di Versailles. Per eluderle si ricorse, fin dal 1922, e cio ben prima dell'ascesa al potere di Hitler, alla complicit della Russia comunista5. La collaborazione fra imprese americane e tedesche si fece stretlissima al punto che Standard Oil e General Motors - ad esempio misero a disposizione dell'IG-Farben nel 1917 i loro laboratori del New Jersey e del Texas per la fabbricazione di gas ad uso militare6. La Bendix Aviation, controllata dalla Banca Morgan, forn attraverso la Siemens tutti i sistemi di pilotaggio e quadri di bordo degli aerei tedeschi, e ci fino al 19407. Londra dal canto suo, nel solo periodo 1934-35, invi in Germania 12 mila motori d'aereo ultramoderni, mentre la Luftwaffe riceveva mensilmente da Washington equipaggiamenti e accessori sufficienti per 100 aerei8. Le due principali fabbriche di blindati e di carri vennero realizzate dalla Opel, filiale della General Motors, mentre l'ITT che attraverso il cartello AKG controllava tutte le telecomunicazioni tedesche, cesser di lavorare per gli armamenti del Reich solo nel 1944. La geografia dei bombardamenti angloamericani che, nel 1944-45 rasero al suolo Dresda e Colonia, istruttiva a pi di un titolo: in quasi nessun caso i settori dove sorgevano le fabbriche a capitale angloamericano subirono rilevanti danni. Uno studio interalleato stabilir che le perdite in macchinari dell'industria tedesca non superavano, all'inizio del 1946, il 12% del potenziale del Reich9. Le commissioni di controllo del trattato di Versailles non vedevano nulla: e come potevano vedere il principale poligono di tiro in cui si addestravano gli artiglieri tedeschi, se esso era sito a Luga, nei pressi di Leningrado? O se i carristi delle Panzer-Divisionen imparavano a pilotare i loro blindati, fabbricati dalla Krupp e dalla Rheinmetall, in territorio russo, a Katorg presso Mosca10? tutti gli aviatori tedeschi che combatterono sui fronti di guerra fra il 1939 e il 1942 vennero formati sui campi di Lipetsk, Saratov e della Crimea11.

Il trattato di d Rapallo in fondo s sanc questa a semplice verit: sen nza Stalin, Hitler non n sarebbe stato possib bile, n Stalin senza Hi itler. Washin ngton e Lon ndra dirigev vano... Il denaro, i finanziamen f nti, proveni ivano infatti da un'unic ca fonte, co ome scrisse uno storico o delle soc ciet superio ori del POT TERE, il pro ofessor Carr roll Quigley y, trattando d di quel peri iodo: (si trattava) nientemen no che di c creare un sistema s mon ndiale di co ontrollo fin nanziario in n mani pri ivate, in gra ado di domin nare il sistem ma politico o di ciascun paese e l'ec conomia mo ondiale12. P Perno delle manovre dell'Alta F Finanza in Germania non fu Hi itler, ma il l banchiere e protestan nte e framm massone Hj jalmar Hor race Greele ey Shacht13, la cui fam miglia originava dalla a Danimar rca. N Nato a New w York alla fine della p prima guerr ra mondiale e, Schacht s si associ ad a una delle e tre magg giori banch he tedesche e, la Darms stdter Ban nk, guidata da quel Ja akob Goldschmidt che e avrebbe successiva amente favo orito la sua nomina, avvenuta a il 17 marzo 1933, alla guida della a Reichsba ank. Minist tro delle Fin nanze del R Reich, legato o al Movim mento Paneur uropeo di Co oudenhoveKalergi e agli ambienti di Wall Street e de ella City, in n particolare e al banchie ere Norman Montague, , governat tore della Banca B d'Inghilterra, dis scendente da d una famiglia di ban nchieri e me embro della a Pilgrims s14 nel sette embre 1930 0 Schacht si imbarca per gli Stati Uniti, d dove in for rma privata a incontra i capi dell'A Alta finanza a anglosasso one. S Schacht rito orner quind di negli Sta ati Uniti nel l 1933 per ottenere o da Roosevelt la garanzia a della neu utralit ame ericana in ca aso di riarm mo della Ger rmania. M Ma allora, ci c si potreb bbe chiedere e, come fu possibile il successivo vo rovesciam mento delle e posizion ni? Avvenne e lo stesso gioco g del 19 914, quando o le lites an ngloamerica ane erano germanofile, , ma conte emporaneam mente firma avano un ac ccordo segr reto con la Francia F in s senso contra ario. Infatti, , solo nel l 1938 le principali concentraz zioni della City (diret tte dagli e ebrei tedesc chi Baring, , Schroeder, Goschen n, Kleinwor rt, Erlanger, othschild) di iventeranno o avversarie e , Seligman, Japhet, Ro di Hitler r, quando eg gli far arre estare uno d di loro, chiedendo un fo orte riscatto o per la sua liberazione e (Louis d de Rothschil ld)15.
Il capo della Rei ichsbank, il massone m Hjalm mar Horace Gr reeley Shacht (1877-1970). . al processo di i Norimberga e prosegu la a sua attivit nel n settore del l Pass indenne da petr rolio come ag ente dei Rock kfeller.

I tempi erano evidentemente maturi per il 33 Roosevelt e il suo entourage di consiglieri, tutti membri della Pilgrims' Society e della Round Table (v. Appendice 2), che affrettarono i preparativi per la guerra16. Essa infatti si pu dire che inizi il 7 novembre 1938, quando a Parigi il giovane ebreo Grynspan assassina il terzo segretario dell'ambasciata tedesca. Il 9 e il 10 novembre scatta la rappresaglia in Germania; Roosevelt richiama il suo ambasciatore a Berlino, annuncia la costruzione di 24 mila aerei da combattimento17, chiede agli americani di boicottare i prodotti tedeschi e fa pressione sull'Inghilterra, attraverso il Pilgrims Joseph Kennedy, affinch rinunci alla politica di conciliazione con la Germania. Ultima operazione: poich la popolazione americana ostile all'ingresso in guerra a fianco degli alleati, si dovr attendere il 7 dicembre 1941, l'attacco aeronavale nipponico alla base americana di Pearl Harbor, che, per il gioco di alleanze tra le potenze dell'Asse, consentir agli Alleati di dichiarare guerra alla Germania. Quando nel 1939 scoppi la seconda guerra mondiale il CFR valut attentamente le possibili conseguenze per gli interessi economici americani di una vittoria dell'Asse. Nell'estate del 1940 il CFR, sotto la guida del Gruppo Economico-Finanziario, cominci una vasta ricerca per rispondere a questa domanda. Il mondo fu diviso in blocchi, e per ogni area si calcol la locazione, la produzione e il trasporto di ogni materia prima e di ogni bene industriale importante. Poi, usando le cifre dell'import-export, si calcol il grado di autosufficienza di ognuna delle aree considerate: l'Emisfero occidentale (cio le due Americhe, N.d.A.), l'Impero Britannico, l'Europa Continentale, l'Area del Pacifico... Risult che l'autosufficienza di un'Europa Continentale dominata dalla Germania sarebbe stata molto pi alta di quella delle due Americhe insieme. Similmente, il CFR comprese che, con l'occupazione della Cina, il Giappone era una potenza espansiva che minacciava i piani del CFR18. Mentre gi nel 1937 il Pilgrims arcivescovo anglicano di York, William Temple, figlio dell'arcivescovo di Canterbury, dichiarava: Potrebbe essere necessario che si addivenga ad una nuova terribile guerra per ristabilire l'autorit della Societ delle Nazioni; potrebbe accadere che la generazione attuale e le future siano declinate, sacrificate, affinch la lega di Ginevra ne esca riaffermata, come l'ultima guerra fu indispensabile alla sua creazione19. L'ambasciatore polacco a Washington, conte George Potocki, riferendo su un colloquio avuto col Pilgrims William Bullitt, allora ambasciatore americano a Parigi, ma soprattutto agente della potente banca ebraica di New York Kuhn & Loeb, nonch 32 grado del Rito Scozzese e membro del CFR, scriveva il 19 novembre 1939:

[...] la guerra durer almeno sei anni e terminer con un disastro completo in Europa e col trionfo del comunismo20. E la guerra inizia coll'aggressione alla Polonia cristiana, da parte dei due socialismi, tedesco e russo. Era l'ultimo bastione cristiano del vecchio ordine, che doveva soccombere e seguire le vicende del resto dell'Occidente. Di Bullitt parla anche James Vincent Forrestal, banchiere di Wall Street, sottosegretario al Ministero della Marina sotto Roosevelt e successivamente ministro della Difesa americano con Truman, che, nel suo diario, in data 27 dicembre 1945, riferisce sul colloquio avuto con Joseph Kennedy (padre del futuro Presidente degli Stati Uniti), ex ambasciatore americano a Londra fra il 1937 e il 1940 e membro della Pilgrims' Society: Giocavo ieri a golf con Joe Kennedy. Gli chiedevo dei suoi colloqui con Roosevelt e Neville Chamberlain del 1938. Mi diceva che la posizione britannica del 1938 era di non rischiare una guerra con Hitler giacch non aveva nessun mezzo per combatterla. Il punto di vista di Kennedy: Hitler avrebbe combattuto contro la Russia senza entrare poi in conflitto con l'Inghilterra se Bullitt non avesse spinto Roosevelt a umiliare i tedeschi per via della Polonia; ne i francesi, n i britannici avrebbero fatto della Polonia un casus belli, se non fossero stati continuamente incitati da Washington. Bullitt, cos diceva, faceva continuamente credere a Roosevelt che i tedeschi non avrebbero combattuto, Kennedy stesso sosteneva la tesi che avrebbero combattuto e sopraffatto l'Europa. Chamberlain, cos diceva, dichiar che l'America e l'ebraismo mondiale avevano obbligato l'Inghilterra alla guerra21. Il massone Winston Churchill - affiliato alla Pilgrims, e perci slesso perfettamente allineato alle posizioni interventiste di Bullitt - forniva nelle sue memorie sulla seconda guerra mondiale la ragione storica della necessit della guerra contro la Germania da parte dei popoli anglosassoni: Per quattrocento anni la politica estera dell'Inghilterra stata quella di opporsi alla pi forte, pi aggressiva Potenza del continente, e di evitare che i Paesi Bassi cadessero in suo potere []. Occorre osservare come la politica inglese non consideri affatto l'identit della nazione che aspira al dominio dell'Europa, non faccia questione se si tratti della Spagna, della Francia monarchica, della Francia imperiale, dell'Impero alemanno o della Germania di Hitler. Questa linea di condotta non in rapporto coi governanti delle nazioni, ma soltanto diretta corrilo il tiranno pi forte o capace di prepotenze maggiori22. Altre forze, tuttavia, attive a fianco della Pilgrims, gi nel 1938 avevano preavvertito sul possibile esito della guerra: [...] E il trio dei non ariani intoner, come un Requiem, un miscuglio

della Marsigliese, del God save the King e dell'Internazionale, terminando con un gran finale, aggressivo, animoso e militante, con l'inno ebraico "EILI, EILI"23. Alla fine del 1940 si radunarono a New York 18 personalit, tutte appartenenti alla Pilgrims' Society, per stendere un programma di istruzione degli americani in vista della guerra; i vari banchieri - tutti membri della detta societ - Morgan, Warburg, Lamont e il B'nai B'rith Lehman, finanziarono con milioni di dollari la propaganda al fine di convincere il popolo americano ad abbandonare la neutralit. Infine il 14 agosto 1941, prima che gli Stati Uniti entrassero in guerra, venne firmata da Franklin D. Roosevelt e Winston Churchill la Carta Atlantica, prefigurazione dell'ONU, in cui si stabilivano gli scopi della guerra. E poich Hitler evitava accuratamente tutto ci che potesse urtare o provocare gli americani24, la Pilgrims ag attraverso il Giappone, mediante una provocazione ben orchestrata. Nel 1940 disconosceva il trattato di commercio col Giappone, ponendo l'embargo su benzina avio, ferramenta, macchine utensili e sui prodotti provenienti dalle Filippine. Il 25 luglio 1941 i beni nipponici negli Stati Uniti, come misura di ritorsione per l'occupazione dell'Indocina, venivano congelati25. Il Giappone prov a trattare. Gli Stati Uniti risposero di voler sgelare i beni a condizione che il Giappone si ritirasse dall'Asia e rinnegasse il Tripartito: o battersi o capitolare, in buona sostanza. Scriveva il falco H. L. Stimson nel suo diario il 25 novembre 1941, il giorno che precedette l'ultimatum americano al Giappone: La domanda era come noi avremmo dovuto manovrarli (i giapponesi, N.d.A.) in modo che sparassero il primo colpo. Henry Lewis Stimson (1867-1950), Segretario americano alla guerra sia nella prima che nella seconda guerra mondiale, affiliato fin dal 1888 alla societ superiore dell'area del potere de L'ORDINE (nota anche come Skull and Bones), membro di spicco del CFR, fu attivo in alti incarichi governativi nel mandato di ben sei presidenti americani. Egli si servi di tali incarichi per promuovere gli scopi de LORDINE e assicurarne la presenza nei governi americani successivi attraverso personaggi che egli provvide ad introdurre in quel ristretto cenacolo, come Harvey Hollister Bundy, uomo chiave del Progetto Manhattan per la fabbricazione dell'arma nucleare, suo figlio McGeorge Bundy (CFR) e, nel 1948, George W. Bush Sr. iniziato all'ORDINE dallo stesso Stimson26 - che fissarono la politica americana fino praticamente ai nostri giorni. Nelle sue memorie Stimson riferisce che si accusava Roosevelt e i suoi consiglieri di avere complottato quest'affare (Pearl Harbor, N.d.A.) per qualche ragione impenetrabile ma abominevole. E prosegue: l'importanza dell'attacco a Perl Harbor non risiedeva nella vittoria tattica riportata dai giapponesi, ma nel semplice fatto che l'esitazione e l'inazione americane diventavano impossibili.

Non si s sarebbe meg glio potuto agire per s stimolare gli g american ni. Allorch giungevan no le prime e notizie d dell'attacco del Giapp pone contro o di noi, provavo un primo sent timento di sollievo al l pensiero o che l'indec cisione si er ra dissolta e che la cri isi, come si era prodot tta, avrebbe e unito tutto o il nostro o popolo27. D Dopo Pearl Harbor la stampa pon ne strane do omande: come si fatt tta sorprend dere a Pearl l Harbor l la flotta am mericana se i servizi se egreti ameri icani leggev vano a libro o aperto i messaggi m in n codice g giapponesi? E non solo il codice d di comunica azione diplo omatico fra T Tokyo e le ambasciate e era noto agli americ cani, ma anc che quello a adottato nei i dispacci de ella Marina a da guerra giapponese. g . Ci stato recentem mente porta ato a conos scenza da Robert R B. Stinnett, un veterano de ella Marina a na che com mbatt nell la seconda guerra mo ondiale, sul lla base di i numerosi documenti i american ufficiali declassifica ati in virt di d una legge e americana a sulla libert t di inform mazione28. L Le prove og ggi sono abb bondanti: u un attacco a sorpresa a Pearl Harb bor era impo ossibile. La a guerra, l lunga e atro oce, si concl lude negli im mmani bagliori della bomba b all'ur ranio di Hir roshima del l 6 agosto o 1945 e di quella q al plu utonio di Na agasaki del successivo 9 agosto.
29 E Era stato ancora Stimso on a raccom mandare lo sgancio s dell la bomba at tomica sul Giappone G .

Il 25 lug glio di quel ll'anno l'isra aelita Harry y Truman, presidente degli Stati Uniti, che nell'ottobre e successiv vo sarebbe stato elevat to al 33 gra ado del Rito o Scozzese, nel suo dia ario riportav va: Abbiamo scoperto la bomba b pi t terribile del lla storia um mana. Pu e essere la dis struzione di i fuoco p profetizzata nell'epoca a della Val lle dell'Euf frate, dopo o No e l la sua arca a favolosa. . Quest'ar rma va usata a contro il Giappone f fra oggi e il l 10 agosto... E certam mente cosa buona b per il l mondo c che la cricca a di Hitler o di Stalin n non abbia sc coperto la bo omba atomi ica. Pare essere la cosa a pi terribile mai sc coperta, ma se ne pu lare un otti imo uso30. Diciotto m mesi pi tar rdi Truman, , ritornand do sull'argo omento, conveniva: Ai giappon nesi venne fatto perven nire un leal le avvertimento e furo ono offerti dei d termini, , che alla fine essi accettarono, ben b prima d della caduta della bomb ba31.

La superfortezza s B-29 che e esegu il bombardamento o atomi ico di Hirosh hima, oggi al l National Ai ir and Space e Muse eum di Washin ngton.

L Little Boy e Fat Man n, questi i nomi dei due ordign ni, piovvero o cos fata almente sul l Giappon ne. La spieg gazione uff ficiale del b bombardam mento atomi ico, sempre e sostenuta dagli Stali i Uniti, fu che senza uno shock nuclea are il Giap ppone non avrebbe m mai accetta ato la resa a incondiz zionata e il l ridimensio onamento d della figura a dell'imper ratore: la g guerra si sa arebbe cos trascinat ta per anni ancora, sop prattutto nel lle isole del Pacifico, con graviss sime perdite e in termini i economi ici e di vite umane. L Le cose non n sembrano o tuttavia c cos semplici, e altre spiegazioni i si sovrapp pongono, a cinquant t'anni di dis stanza, alla tesi ufficial le. Fra ques ste quella ch he segue, ap pparsa sulla a rivista del l British Israel: Il bombard diere B-29 che sganci i la prima bomba ato omica si ch hiamava "E Enola Gay". . [Nome c che] conten neva un me essaggio cri iptico, per via non solo del 29, n numero del ll'attesa del l Giudizio o, ma, se leg ggiamo il no ome alla rov vescia, com me si legge in ebraico, a abbiamo Ya a. G. Alone, , che sign nifica Yahw weh God Al lone (Jahv v il solo Dio, D N.d.A.) ). Questo l'esatto mes ssaggio che e Elia pron nunzi scan ndendolo ai profeti di B Baal prima che c il fuoco o cadesse su ul Monte Ca armelo. [...] ] L'angelo o della mort te in verit segn i nem mici del popolo servo di Dio in q quel giorno del destino o sopra il G Giappone Il bilancio: 60mila mo orti ad Hiro oshima, 100 0mila a Nagasaki33 - u una citt quest'ultima, , posta su ul 33 para allelo, strat tegicamente e poco significativa, ma con il massimo numero di i giappone esi converti iti al cattolicesimo. Qu uasi 200mila altre vitt time, per gl li effetti ritardati della a contamin nazione rad dioattiva, an ndarono ad a aggiungersi nei decenn ni successivi i.

Sir Winston Leonard Spen ncer Churchill ll P 30 nov vembre 1874 Londra, 24 gennaio g 1965) ) (Blenheim Palace,

Lettera privata inviata da Franklin Delano Roosevelt a Zabrusky, capo del Consiglio Nazionale del Giovane Israele sovietico, alla vigilia dell'incontro diplomatico di Teheran con Stalin34. Casa Bianca, Washington, 20 aprile 1943.
Mio caro Signor Zabrusky, come gi dissi a viva voce, a Lei e al signor Weiss, sono profondamente toccato dal fatto che il National Council of Young Israel abbia avuto l'estrema bont di proporsi quale intermediario fra me e il nostro amico comune Stalin, e ci in momenti cos difficili in cui le minacce di attrito in seno alle Nazioni Unite, malgrado il prezzo pagato con tante rinunce, avrebbero delle conseguenze funeste per tutti, ma soprattutto per l'Unione Sovietica. pertanto nostro e vostro interesse smussare gli angoli, cosa difficile da conseguire con Litvinov, a cui ho dovuto far osservare, con mio grande rammarico, che coloro che cercano noie dallo zio Sam finiscono sempre per dolersene, monito valido sia per gli affari esteri che per quelli interni. Poich le pretese sovietiche quando si tratta di attivit comuniste negli Stati dell'Unione Americana sono assolutamente intollerabili. Timoschenko s' dimostrato ben pi ragionevole durante il suo breve, ma fruttuoso, soggiorno qui, manifestando il desiderio che un nuovo colloquio col Maresciallo Stalin possa costituire un mezzo rapido per giungere ad uno scambio diretto di vedute. Ritengo ci sempre pi urgente, soprattutto quando penso a tutto il bene che derivato dall'incontro Stalin-Churchill. Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sono disposti, senza alcuna riserva mentale, a dare la parit assoluta e il diritto di voto all'URSS nella futura riorganizzazione del mondo del dopoguerra. Essa sar membro, come gi ha comunicato il primo ministro britannico ad Adana35 del gruppo dirigente in seno al Consiglio d'Europa e al Consiglio dell'Asia, cosa cui ha diritto non solo per la sua grande estensione intercontinentale, ma anche e soprattutto per la sua magnifica lotta contro il Nazismo che meriter la lode della Storia della Civilt. Noi desideriamo vedere questi Consigli Continentali (e parlo a nome del mio grande paese e del Potente Impero britannico) composti da tutti i rispettivi Stati indipendenti, con un'equa rappresentanza proporzionale. E pu rassicurare Stalin, mio caro Signor Zabrusky, che l'URSS sieder nel Direttorio di questi Consigli (d'Europa e d'Asia) su un piede d assoluta uguaglianza, anche di voto, con gli Stati Uniti e l'Inghilterra e, come gli Stati Uniti e l'Inghilterra, far parte dell'Alto Tribunale che si dovr creare per risolvere le divergenze esistenti fra le diverse nazioni; essa interverr similmente nella selezione e nella preparazione, nell'armamento e nel comando delle Forze internazionali che, agli ordini del Consiglio Continentale, agiranno all'interno di ciascun Stato affinch gli ordinamenti, cos sapientemente elaborati nello spirito della degna Societ delle Nazioni, non siano di nuovo violati. Cos queste Entit fra stati con i loro eserciti potranno imporre le loro decisioni e farsi ubbidire, una posizione cos elevata nella Tetrarchia dell'Universo deve per soddisfare a sufficienza Stalin per evitargli di rinnovare pretese in grado di crearci problemi insolubili. Il continente americano rimarr fuori da ogni influenza sovietica e sotto l'esclusiva sovranit americana, come abbiamo promesso ai paesi del nostro continente. In Europa alla Francia riserviamo un segretariato con voto consultivo, ma senza diritto di voto, prezzo della sua resistenza attuale e punizione della precedente debolezza; la Francia dovr rimanere nell'orbita britannica sia pure con larga autonomia e il diritto al segretariato nella Tetrarchia.

Sotto la protezione dell'Inghilterra, il Portogallo, la Spagna, l'Italia e la Grecia evolveranno verso una civilt moderna che le trarr dalla loro letargia tradizionale. Si dar inoltre all'URSS un porto sul Mediterraneo. Cediamo ai suoi desideri per quanto concerne la Finlandia e il Baltico in generale; esigeremo dalla Polonia un atteggiamento ragionevole, comprensivo e disponibile al compromesso. Stalin conserver un vasto campo di espansione verso i piccoli paesi incoscienti dell'Europa orientale. Naturalmente si deve tener conto dei diritti di quelle due fedeli nazioni che sono la Jugoslavia e la Cecoslovacchia, senza omettere per altro il totale recupero dei territori che temporaneamente sono stati strappati alla Grande Russia. Dopo aver smembrato il Reich ed averne incorporato dei pezzi in altri territori, per dar vita a nuove nazionalit senza alcun legame con esso, il pericolo tedesco verr allontanato dall'URSS, dall'Europa e dal mondo intero. Per ci che riguarda la Turchia, Churchill ha gi fornito le necessarie assicurazioni al Presidente ??? (testo poco chiaro nel pdf originale), a suo e mio nome. L'accesso al Mediterraneo riservato a Stalin gli dovr bastare. Per l'Asia siamo d'accordo con le sue richieste riservandoci comunque di intervenire. Quanto all'Africa: cosa vuole! Sar necessario dare qualcosa alla Francia per compensare le sue perdite in Asia e qualcosa anche all'Egitto, come abbiamo promesso ai "Wafdisti" ??? (testo poco chiaro nel pdf originale) occorrer anche indennizzare Spagna e Portogallo per le loro rinunce, necessarie ad un miglior equilibrio universale. Anche gli Stati Uniti devono avere la loro parte per diritto di conquista e quindi necessariamente esigeranno il controllo di qualche punto vitale della loro zona d'influenza. Infine giusto accordare al Brasile la piccola espansione coloniale che gli era stata offerta. Caro Signor Zabrusky, cerchi di convincere Stalin, per il bene di tutti e il rapido annientamento del Reich, a cedere in tema di colonizzazione dell' Africa e abbandonare inoltre ogni propaganda o intervento all'interno degli ambienti operai americani. Allo stesso modo gli trasmetta l'assicurazione della mia totale comprensione, simpatia e desiderio di facilitare le soluzioni, aspetto questo che rende quanto mai opportuno l'incontro proposto: si tratta in definitiva di studiare le linee generali di un piano. Ripeto di avere appreso con vivo piacere dalla lettera che mi ha inviato e dai termini generosi contenuti in essa, la decisione del National Council di offrirmi un esemplare del rotolo della Thor, il maggior tesoro d'Israele. Mi consenta di esprimerLe tutto il mio compiacimento. Voglia, La prego, trasemttere alla pi Alta Entit che lei presiede, l'espressione della mia gratitudine nel ricordo anche del piacevole convitto in occasione del XXXI anniversario (del National Council, N.d.A.). Faccio voti per il migliore successo nel Suo impegno di interprete. Sinceramente Suo F. Roosvelt (Fonte: Le Figaro, 7 febbraio 1951)

Una vera e propria traslazione in americano, si potrebbe osservare, del programma delle alte societ segrete europee, i cui elementi si ritrovano nel Patto Sinarchico francese del 1935 e quindi nello status consacrato da Yalta che si protratto fino al 1989, anniversario della Rivoluzione Francese e anno della "crisi" del comunismo.

impression nante const tatare come in piena gu uerra fosse gi stato de efinito il nu uovo assetto o geopolitico dei var ri blocchi di d nazioni, in una con ntinuit ind discutibile d dei piani de elle stte:la a chia dell'Un niverso, val le a dire de ei quattro "G Grandi", Sta ati Uniti, UR URSS, Gran Bretagna e Tetrarc Francia che, pi da d vicino, in realt si riduceva al a dualismo o Stati Uni iti-URSS co on la Gran n a in orbita americana a e la trancia con un diritto nominal le di voto: l l'era dei naz zionalismi Bretagna passaggi io necessar rio nella do ottrina mass sonica verso il compim mento della a Grande Opera O - era a virtualm mente termin nata. U Un maggior re coagulo, dopo il so olve della II I guerra mondiale, m co ominciava a profilarsi i all'orizzo onte sotto l''alta guida delle d Nazion ni Unite.

La Tour T Eiffel (L Losanna, Muse eo dell'Elyse e, 1947). Un omaggio al a Cavaliere Kadosh (30 0 gr. della a ssoneria scoz zzese) Gustav ve Eiffel (ps seudonimo di i mas Bn nickhausen) e alla promete eica spiritualit t massonica. . riproposto il significato s sim mbolico della piramide del l laro doll americano: al v vertice illum minato sede e dell l'Autorit da dove d emana la vivida luce della gnosi e vers so cui tutti do ovranno volge ere il capo, corrisponde c in n basso un'orizzont talit immersa a nel buio dell'ignoranza e dell la superstizion ne religiosa. Solo i lumi della dottrina a mas ssonica riesco ono a squarc ciare le teneb bre imperanti i trac cciando nel cie elo i noti simb boli della setta a.

PARTE SE ECONDA

L LE NAZION NI UNITE OVVERO DEL GOV VERNO MO ONDIALE

L La bandiera de elle Nazioni Unite U dello s stesso azzurrin no che sventola sulla bandi iera d'Israele. Non a caso il l simbolo spesso conto ornato da rami i di acacia1, al lbero sacro al lla massoneria a. Il globo assu sume significa ato di signoria a o ed un simb bolo che si rip pete sulle colo onne d'ingress so dei templi massonici. Ne ell'ermeneutic ca della Gnosi i sul mondo nulla cas suale: L Le 33 suddivis sioni del globo o richiamano i infatti i 33 gla adi iniziatici del d Rito Scozz zese Antico ed d Accettato, la a cui diffusi ione - appun nto - universal le, globale. L Le spighe di grano a destr ra e a sinistra a del globo, come in figu ura - altra int terpretazione dei rami che e circondano il simbolo - significano se emente e racc colto2 - in num mero di 13 per ciascun lato. l 13 un num mero augurale e ebraico con n un significat to tuttavia cos si ampio da in includere addi irittura quello o Il antitetico, vale a dire di d iettatore; ma m 13 un nu umero che app partiene anche all'alta inizi iazione rosicr ruciana, come e ronco di piram mide del Britis sh Israel che tr roneggia sul biglietto b da un n dollaro ameri icano. indicano i gradini del tr

L L'ingresso nel tempio masso onico dell'iniz ziando. Le due e colonne che sostengono l''architrave rap ppresentano il l principio m maschile e qu uello femminil le. Il mappamon ndo posto su ul capitello do orico e, per il Farina (33 grado, g N.d.A.) simboleggia il regno etico o della Massoneria. (cfr. Autor ri Vari, La Lib bera Munitaria a, cit., p. 223) )

CAPITOLO XXI Nascita delle Nazioni Unite Nel 1945 il conflitto che si concluse fu nel senso forte del termine una guerra mondiale. Le grandi potenze vittoriose, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna in particolare, hanno dispiegato le loro strategie e le loro politiche su scala planetaria. I loro eserciti hanno puntato assieme sulla Germania e sul Giappone, ma la loro marcia si estesa a tutti i continenti e la loro vittoria riguarda l'insieme delle relazioni internazionali. Essa intende stabilire una pace durevole, nel mondo intero, un ordine coerente favorevole alla diffusione dei loro interessi economici, della loro sicurezza politica. La creazione del sistema delle Nazioni Unite traduce bene questo disegno politico. La Carta dell'ONU, le costituzioni delle principali organizzazioni specializzate, fissano i principi istituzionali per guidare l'evoluzione della societ internazionale [...]. Esse proclamano ideali a vocazione universale. In ci esse esprimono l'emergenza di una societ politica mondiale. Le nuove istituzioni sono nate dalla guerra. L'ordine sorto dal caos. La Carta mira a scongiurare la violenza, ad esorcizzare i demoni della guerra. Essa inizia come una preghiera: Noi, popoli delle Nazioni Unite, risoluti a preservare le generazioni future dal flagello della guerra che per ben due volte nello spazio di una vita umana ha inflitto all'umanit delle sofferenze indicibili, [risoluti] a proclamare di nuovo la nostra fede nei diritti fondamentali dell'uomo. [...] la Carta, e in particolare il suo preambolo, si impose come un atto di fede, mirante a superare le minacce e le angosce della guerra. Questa dimensione sacra traspariva ugualmente negli Atti costitutivi delle istituzioni specializzate, nelle dichiarazioni solenni che la prolungano. Fra il 9 e il 12 agosto 1941 si incontravano a bordo dell'Augusta al largo di Terranova, Franklin D. Roosevelt, massone titolato del 33 grado del Rito Scozzese, membro della Pilgrims' Society e del CFR, e il massone del ramo britannico della Pilgrims, Winston Churchill2, membro pure del potente Royal Institute of International Affairs (RIIA) di Londra, nonch creatura del finanziere israelita Bernard Baruch3. L'incontro dei due capi di stato avrebbe preso il nome di Conferenza dell'Atlantico. Il documento finale, sottoscritto da entrambi i contraenti, conosciuto come Carta Atlantica, sorta

di prefig gurazione dell'ONU art ticolata in o otto punti che c fissavan no le modal lit di applicazione dei i principi democratic ci nelle relaz zioni interna azionali da imporre ai popoli p all'in ndomani del lla guerra. L La Carta Atl lantica si an ncorava a ca apisaldi ben n definiti che proclamav vano: la rinuncia a ad ogni esp pansione ter rritoriale a ad ingrand dimenti senz za il consenso dei popo oli interessat ti la rinuncia la libera sc celta da part te dei popol li interessati i della form ma di govern no una pace stabile da co onseguire al lla fine della guerra, ac ccompagnat ta dalla ridu uzione degli i eserciti, dalla libert dei mari e dal progre sso econom mico e social le. Documento o sorprende ente - scrive e lo storico H.C. Alien n - che sigil lla l'unione della Gran n Bretagna a (in guerra a) con gli Stati S Uniti ( (non bellige eranti) e che e stabilisce gli scopi della d guerra a comuni ai due paesi4. Ne conseguirebbe che nel 194 41, ben prim ma dell'attac cco giappon nese a Pearl l Harbor d del successi ivo 7 dicem mbre, le soc ciet segrete e americane e avevano g gi stabilito l'entrata in n guerra d degli Stati Uniti U 5.

Bernard B Baruc ch, eminenza a grigia di Ro oosevelt e banchiere di spicco di Wa all Street.

Il 1 genna aio 1942, le e 26 nazion ni in guerr ra con l'Asse firmavan no a Wash hington una a "Dichiar razione dell le Nazioni Unite" U che riprendeva in toto la Carta C Atlan ntica, aggiun ngendovi il l diritto a alla libert religiosa. Il 30 ottobre e 1943 a co onclusione d di un incon ntro a Mosca fra i mini istri degli Affari A esteri i Cordell Hull (Stati Uniti), membro m del l CFR e della d Fabian n Society, Anthony Eden E (Gran n Bretagna a) e Viacheslav Mich hailovich Sk kriabin, det tto Molotov v (URSS), venne form mulata una a dichiaraz zione congi iunta che all l'art. 4 ricon nosceva: la necessit t di stabil lire quanto o prima un n'organizzaz zione intern nazionale fondata f sul l principio o di un'iden ntica sovran nit di tutti gli stati pacifici, organ nizzazione di cui potra anno essere e membri tutti gli sta ati pacifici grandi e pi ccoli, al fin ne di garant tire il mant tenimento della d pace e della sicurezza inter rnazionale. O Organizzazione invero piuttosto a senso unico, dal mom mento che sa arebbero sta ati gli stessi i vincitori i ad arrogar rsi il diritto o di stabilire e, con criter ri tutt'altro che imparz ziali e unifi icanti, quali i

fossero gli stati pacifici e quali non; qualora poi si volesse aggiungere che Germania, Italia e Giappone erano mosse dalle stesse mani occulte che reggevano le sorti alleate6 non risulta difficile scorgere nelle nascenti Nazioni Unite uno strumento ad hoc per raggiungere tappe pi avanzate del cammino il dissolvimento delle nazioni, programmaticamente seguito da un successivo pi ampio e definitivo coagulo, accreditando - naturalmente - l'esistenza di contrapposizioni irriducibili e blocchi monolitici. Altri incontri e conferenze fecero seguito per mettere a punto l'organizzazione in vista della fine della guerra: - Conferenza di Teheran tenuta fra il 28 novembre e il 1 dicembre 1943: in essa venne stabilito che la regola di maggioranza democratica potesse essere superata e sospesa da un diritto di veto esercitato da Stati Uniti, URSS e Gran Bretagna, in omaggio alla dicotomia, vecchia come il mondo, vincitori-vinti, che in seguito si sarebbe trasformata in quella: paesi liberalcapitalisti maggioranza dei Paesi poveri. - Conferenza di Bretton Woods, che si concluse coi celebri accordi che portano questo nome il 22 luglio 1944. Venne preceduta e preparata in un incontro che si svolse ad Atlantic City fra il 23 e il 30 giugno 1944. Le nazioni rappresentate a Bretton Woods erano 44 e, sotto la presidenza del banchiere israelita Henry Morgenthau |r., membro del B'nai B'rith, della Pilgrims e della Round Table, furono gettate le fondamenta di un nuovo ordine economico mondiale fondato sulla convertibilit fissa oro-dollaro stabilita in 35 dollari per oncia troy di oro fino; venne inoltre delineata, su suggerimento dell'economista John Maynard Keynes, membro della Fabian Society, della Round Table e co-fondatore del RIIA, la costituzione del Fondo Monetario Internazionale uno dei gendarmi finanziari, assieme alla Banca Mondiale, del progetto mondialista - e la Banca per la Ricostruzione e lo Sviluppo7. - Conferenza di Dumberton Oaks (Washington) tenuta fra il 27 agosto e il 7 ottobre 1944 con la presenza anche della Cina. Gli Stati Uniti discutono, peraltro senza giungere ad alcun accordo, questioni procedurali di voto.

La Conferenza di Yalta Tenuta dal 4 all'11 febbraio 1945, concluse le deliberazioni lasciate sospese a Dumberton Oaks assegnando tre voti di veto all'Unione Sovietica; ma essa soprattutto ricordata per la

decisione presa dai vincitori di dividere il mondo in zone d'influenza8 secondo una geografa rimasta valida sostanzialmente fino alla fine degli anni Ottanta. Giova soffermarsi un momento a considerare la composizione della delegazione americana che accompagnava il 33 grado Roosevelt, ormai gravemente ammalato. Essa contava nove personaggi: Edward Riley Stettinius, associato della banca J. Pierpont Morgan and Co., vicepresidente del gigantesco trust dell'acciaio U.S. Steel, membro del CFR, rappresentava a Yalta l'Alta Finanza Internazionale9. Harry Lloyd Hopkins, uomo di Baruch al pari di Churchill, membro del CFR e uno dei pi alti dignitari della massoneria. Scriveva Io storico francese Arthur Conte: ben pi di un'eminenza grgia. Egli stesso redige e firma telegrammi presidenziali di primaria importanza a capi di stato, ambasciatori o alti comandi militari senza consultare Roosevelt... Questo uomo straordinario - pot scrivere Churchill - gioca un ruolo decisivo nel cammino degli avvenimenti10. Divenne Segretario di Stato in seguito alle dimissioni di Cordell Hull il 27 novembre 1944. W. Averell Harriman Jr., figlio del socio omonimo della Kuhn & Loeb, la banca che finanzi la rivoluzione russa, membro della Pilgrims' Society e del CFR11, venne nominato ambasciatore americano a Mosca nel 1943. Nel 1950 diventer consigliere speciale di Harry Salomon Schripp, alias "Truman", il presidente americano elevato al 33 grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato nell'oti oltre 194512. Alger Hiss, membro del CFR, protetto del giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti, l'israelita Felix Frankfurter (Round Table, CFR, fondatore dell'Harvard Socialist Club e, assieme al banchiere correligionario Paul Warburg, della Foreign Policy Association finalizzata all'istituzione negli Stati Uniti di un'economia pianificata e all'integrazione del sistema americano in un sistema socialista mondiale) e probabile autore del simbolo delle Nazioni Unite. Alger Hiss non nascondeva la sua profonda simpatia per il comunismo, al punto da lasciarsi coinvolgere in un affaire di spionaggio a favore dell'URSS che il 22 gennaio 1950 gli coster cinque anni di prigione. Alto funzionario del Dipartimento di Stato, dal 1 maggio 1944 egli figurava all'Ufficio degli Affari Politici speciali, avendo l'alta responsabilit sul coordinamento della politica estera americana e il compito di preparazione dei dossier necessari ai delegati americani che partecipavano alle grandi conferenze internazionali. E lui l'alto funzionario incaricato in particolare del dossier "Nazioni Unite" e l'artefice dei diversi rapporti per la Conferenza di Yalta.

Direttore della American Peace Foundation, della Woodrow Wilson Foundation e dell'American Institute of Pacific Relations (IPR), l'Istituto che decise l'ascesa di Mao anzich quella di Ciang Kai-Schek, successe nel 1946 a Murray M. Butler - l'ex presidente della Pilgrims' Society, capo del British Israel e membro altissimo della massoneria - alla direzione della Carnegie Endowment for International Peace. Alger Hiss fu primo segretario generale dell'ONU durante la prima sessione tenuta a San Francisco. Charles Chip Bohlen, membro del CFR, laureato di Harvard, presente alle Conferenze di Mosca, Teheran, Dumbarton Oaks, Yalta e Potsdam, parente dei Bohlen che dirigevano il trust Krupp in Germania, in quarant'anni di carriera trascorse pi di tremila ore al tavolo delle trattative coi russi. Le Monde di lui scrisse che fu l'interprete del presidente Roosevelt alle conferenze di Teheran e di Yalta e che a Potsdam nel 1945 l'uomo indispensabile del suo successore13. Nel dopoguerra fu ambasciatore americano a Mosca fra il 1953 e il 1957 e nel 1969 venne nominato presidente di Italamerica, gruppo di investimento creato dalle banche dei Rothschild e dei Lehman14. Generale George Catlett Marshall, membro del CFR, massone notorio15 col grado di Maestro, che esercitava una profonda influenza su Roosevelt. Capo di Stato Maggiore dell'esercito americano durante la seconda guerra mondiale, autore del Piano di aiuto economico all'Europa che porta il suo nome, ex segretario di Stato alla Difesa con Truman, ricevette il Premio Nobel per la Pace nel 1953. A fianco di questi sei personaggi politici si muovevano altre tre figure alle quali era affidato un ruolo di consulenza tecnica, ossia il generale Watson, aiutante di campo, l'ammiraglio Ernest Joseph King in veste di esperto aeronautico, l'ammiraglio William D. Leahy, esperto navale e specialista di affari europei. Da parte sovietica il padrone del Cremlino era attorniato da Molotov, dall'astuto procuratore Andrei Vishinski (ebreo nato a Odessa nel 1883), dal freddo Andrei Gromiko, dall'ambasciatore Ivan Maiski (1884-1975, ebreo ex menscevico), dal brillante generale Antonov, dal massiccio ammiraglio Kuznetsov e dal turbolento Losovski (ebreo, del servizio stampa)16. La conferenza ebbe termine l11 gennaio 1945; la vittoria militare ormai certa rendeva maturi i tempi per il decollo delle Nazioni Unite, i lavori vennero aggiornati al 25 aprile successivo a San Francisco; il 12 aprile moriva Roosevelt. La guerra era conclusa: altri cinquanta milioni di morti, di cui la met vittime civili, andavano ad aggiungersi ai quasi dieci della prima guerra mondiale, dando tragico compimento alle parole del Pilgrims britannico William Temple, arcivescovo anglicano di York, che, come

abbiamo ricordato, lo aveva preannunciato nel corso del congresso dell'Unione Universale per la Pace (naturalmente), tenuto nel 1937. Il campo socialista passava dai duecento milioni di abitanti della fine della prima guerra mondiale ai novecento con l'avvento del comunismo cinese.

La Conferenza d San Francisco Cos, esattamente a ventotto anni dal Convento (convegno) Massonico delle massonerie alleate di Parigi, in cui si auspicava la creazione di un'autorit sovrannazionale in grado di evitare le guerre, il 26 giugno 1945 la Conferenza di San Francisco concludeva i suoi lavori con la firma solenne della Carta delle Nazioni. Documento articolato su 19 capitoli a 111 articoli, essa era integrata da un corpus di 66 articoli che fissavano lo statuto della Corte Internazionale di Giustizia. Le idee che la ispiravano riconducevano alla totale eliminazione di qualsiasi principio teocratico alla base del diritto. Erano quelle della defunta Societ delle Nazioni, ovvero la fede cieca e totale nei diritti fondamentali dell'uomo, nella dignit e nel valore della persona umana, nell'uguaglianza dei diritti, nel mantenimento della giustizia, nel progresso sociale, nel diritto dei popoli a disporre di se stessi, in una parola nella democrazia universale fondata sull'egualitarismo massonicamente inteso (cio ispirato agli immortali principi dell'89) e su un socialismo generalizzato sovranazionale imposto dai vincitori. Il passo in realt era semplice: si trattava, in nome dell'umanit di passare dai socialismi nazionali al socialismo universale a forte connotazione tecnocratica nei paesi occidentali, a carattere rivoluzionario-comunista in quelli da decolonizzare: il passaggio poi dalla forma coattiva del socialcomunismo a quella seduttiva del socialismo tecnocratico non sarebbe stato particolarmente impegnativo date le affinit ideali di fondo, come del resto ben dimostrano gli avvenimenti seguiti alla caduta del comunismo nell'Est europeo. Alla Conferenza di San Francisco il Council on Foreign Relations (CFR) - braccio operativo delle societ segrete superiori - era presente in forze schierando su duecento delegati ben 74 suoi esponenti17. Spiccavano, oltre ad Alger Hiss e Charles "Chip" Bohlen: Leo Pasvolski, (1893-1953) di origine russa, assistente speciale di Cordell Hull, considerato da Time18 l'architetto della Carta delle Nazioni Unite; capo divisione delle Ricerche Speciali al Dipartimento di Stato, di cui faceva parte fin dal 1934, capofila di 17 collaboratori, fra cui Hiss, tutti accusati - tranne Dean Acheson - di appartenere ad una rete spionistica sovietica.

Nel dopoguerra fu direttore degli Studi internazionali della Brookings Institution, il think-tank americano per antonomasia. John Foster Dulles, massone di Rito Scozzese, membro delle potenti societ dell'area del POTERE Pilgrims' Society e Round Table, alto esponente delle Fondazioni Carnegie e Rockefeller, nonch della Schroeder Bank, una delle banche ebraiche di Wall Street che finanziarono Hitler; presidente del Consiglio delle Chiese Protestanti americane (Federal Council of Churches), negli anni Cinquanta far parte dei Circoli Bilderberg, il superparlamento che annualmente riunisce i grandi dell'Alta Finanza e della politica delle due sponde dell'Atlantico settentrionale. (Dulles era il capo della CIA al momento dellomicidio di JFKN.d.R) Philip C. Jessup, membro fra il 1934 e il 1942 del comitato esecutivo del CFR e della Fondazione Carnegie per la Pace, dotata al tempo di un fondo di dieci milioni di dollari all'anno. Nominato successivamente ambasciatore e giudice alla Corte internazionale di Giustizia. John Jay McCloy, avvocato, consigliere esperto al Segretariato per la Guerra. Membro della Pilgrims' Society, presidente nel dopoguerra (1947-1949) della Banca Mondiale, socio della Kuhn & Loeb, proconsole americano in Germania fra il 1949 e il 1952, presidente della Chase Manhattan Bank dei Rockefeller (1953-1960), presidente del consiglio del CFR, dell'Istituto Atlantico e della fondazione Ford, fu uno degli artefici occulti dell'OPEC, il cartello del petrolio dei produttori negli anni Sessanta19. Nelson Aldrich Rockefeller, massone, grande finanziatore del GFR, membro Pilgrims, segretario-padrone della Standard Oil Co.20, della Chase Manhattan Bank, della First National Bank, vicepresidente degli Stati Uniti fra il 1974 e il 1975. Da parte sovietica erano fra gli altri presenti: Arcadi Sobolev, eletto successivamente segretario aggiunto agli Affari Politici del Consiglio di Sicurezza dell'ONU (1946-1949); Constantin Zinchenko, investito della stessa carica nel periodo successivo fino al 1953, e Ilya Chernychev, che successe a Zinchenko negli anni 1953-5421. Anche alla Conferenza di S. Francisco la presenza ebraica fu decisiva, se dobbiamo credere all'autorevole B'nai B'rith Journal che, nel suo numero di giugno del 1988, scriveva: Henry Monsky (di origine russa, presidente del B'nai B'rith eletto nel 1938 e ardente sionista, N.d.A.) ebbe ancora il tempo, prima di morire nel 1947, di rendere dei gran servizi all'unit ebraica. Nel 1945 ad esempio, le organizzazioni ebraiche agirono in maniera concertata dietro le quinte della Conferenza di San Francisco (che ha creato l'ONU). Da questa sequenza di passi progressivamente sortito il largo consenso comunitario attorno a Israele.

L'Organiz L zzazione delle d Nazio oni Unite L L'ONU venn ne organizz zata second do lo schem ma democrat tico della d divisione dei poteri, un n abbozzo o di Govern no Mondiale e democrati ico dove l'A Assemblea Generale G av vrebbe rapp presentato il l potere legislativo, il Consigli io di Sicur rezza il pot tere esecuti ivo e la C Corte internazionale di i Giustizia a dell'Aia il potere giudiziario. g A questi organismi si affianc cavano il Segretariato S o generale e, il Consig glio per l'A Amministraz zione fiduci iaria incaric cato di amm ministrare dei d territori i sottopos sti a mandat to, e il Cons siglio Econo omico e Sociale, il cui compito m maggiore con nsisteva nel l coordina amento delle attivit de egli organism mi specializ zzati. D Di questi ult timi i pi im mportanti e conosciuti erano e son no tutt'oggi l'UNESCO O, la FAO e la WHO O (in italiano o OMS), all le quali si a affiancano altre a fondam mentali e co ollaudate agenzie come e l'Organiz zzazione In nternazional le del Lavo oro (ILO), ossia o il Ministero del Lavoro delle Nazioni i Unite co on sede a Ginevra, l'Or rganizzazion ne del Com mmercio mon ndiale (WT TO), ex GAT TT - che ha a avuto pe er president te il tecnoc crate FIAT, , membro del d Bilderberg Club, R Renato Ru uggiero - il l Minister ro del Comm mercio delle e Nazioni U Unite con sede a New York, Y eccete era.

Simb bolo dell'Orga anizzazione Mondiale M della Sanit (WHO O), il Minister ro della Sanit delle e Nazioni Unit te con sede a Ginevra. G

Come la a maggior parte delle istituzioni del sistema a, anche gli i organism mi specializ zzati sono composti da tre organi: una Conferenza Gene erale che de etermina gli i orientam menti e le lin nee generali i d'azione d dell'Organizzazione, un n Consiglio esecutivo re esponsabile e dell'esec cuzione dei programmi i e un Segre etariato retto o da un dire ettore con c compiti di su upervisione e e control llo sulla rea alizzazione dei program mmi. U Una vera frammentazi fr ione istituz zionale, alla a quale si aggiungono no decine e decine di i commiss sioni e sott tocommissioni ancora pi specia alizzate e gerarchizzate g te al loro in nterno, che e appesant tiscono l'org ganizzazion ne globale d diminuendo pesantemen nte la sua ca apacit di ag gire. il riflesso o di una vi isione tecn nocratica de ella societ dove qual lsiasi inizia ativa, anche e quello d di costruire la pace, dev ve rimanere e attributo di d esperti, di d amminist tratori, di pi ianificatori, , che sann no razionalm mente divid dere il lavor ro, proprio come c nella grande indu dustria. Ma nella prassi i le cose c cambiano: attributo a dei i tecnocrati che govern nano l'Occid dente si di imostrato pi iuttosto una a

tendenza ad una proliferazione aberrante di leggi, decreti, circolari, direttive e provvedimenti che si sovrappongono, si modificano continuamente, talora contraddicendosi al punto che necessario il costituirsi di tutta una serie di commissioni di indagine, completa di sottocommissioni, consiglieri, tecnici ed esperti, la cui funzione reale a volte non pu non richiamare alla mente un famoso detto del massone Clemenceau: Quando si vuol seppellire un progetto si deve fare una commissione22 In conseguenza di tutto questo l'ONU ricevette un vasto mandato in materia economica e sociale, e oggi anche militare, ma la forbice fra programmi elaborati e mezzi disponibili tuttora immensa: moneta, finanze, commercio sono affidati alle istituzioni di Bretton Woods, cio al mondo anglosassone che dirotta verso l'ONU una cifra risibile rispetto al fabbisogno reale. Risultati? Una babele di lingue, fiumi di parole pronunciate da una tribuna dove ogni capo di stato deve pontificare sui grandi problemi internazionali, dal momento che il peso specifico del voto di ciascun paese rappresentato identico, nonostante che su 185 paesi una trentina abbiano meno di un milione di abitanti. Nel solo 1982 l'ONU aveva prodotto ben 700 milioni di pagine di documenti, frutto di 29 mila ore di riunione23. Viene davvero da chiedersi se la funzione assegnata all'Organizzazione sia realmente quella di dar voce a chiunque lo voglia e nulla pi. Sarebbe un'ingenuit: non si dimentichi la gi ricordata, celebre massima di Franklin D. Roosevelt: In politica nulla accade a caso. Ogni volta che accade un avvenimento, si pu esser certi che esso stato previsto affinch si svolga cos.

La sede dell'ONU La Carta delle Nazioni Unite non menzionava la sede dell'Organizzazione. Venne scelta New York con decisione del 14 febbraio 1946 motivata con la volont dei membri di interessare gli Stati Uniti alla nuova Organizzazione. Motivazione alquanto peregrina: come osserva Charles Chaumont, professore dell'Universit di Nancy, si prese la causa per effetto, dal momento che il ruolo mondiale degli Stati Uniti, che costituisce una delle caratteristiche del dopoguerra, era sufficiente a interessare in modo decisivo questo paese ad un'organizzazione a vocazione universale24.

Citando l'outisider dell' Establishment americano Carroll Quigley, cattedratico a Princeton, ad Harvard e alla Georgetown University di Washington, del quale l'allievo Bill Clinton il giorno che divenne presidente tess gli elogi, il Moncomble scrive: Ora il CFR ha vigorosamente appoggiato al debutto con tutta la sua potenza economica e finanziaria la costituzione dell'ONU, considerata come una tappa maggiore verso la realizzazione del Governo mondiale, come esso ha sostenuto e tuttora sostiene il comunismo sovietico per la distruzione di "ogni regime e ogni struttura sociale esistente", preliminare indispensabile, a dire di John Ruskin, Cecil Rhodes e William Stead, per l'istituzione dell'egemonia mondiale. Dettaglio caratteristico: l'Unione Sovietica che ha insistito affinch il Quartier Generale delle Nazioni Unite fosse stabilito negli Stati Uniti; ed era proprio quanto Rhodes e Stead avevano progettato. E non una semplice coincidenza se il terreno sul quale edificato questo Quartier Generale stato donato dai Rockefeller25. Aggiungiamo che per il professor Gleon Skousen, ex agente dell'FBI, il CFR non il cervello segreto, e che l'edificio dove ha sede il quartier generale del CFR stato donato dai Rockefeller nella 68a Strada (New York City) proprio di fronte all'ambasciata sovietica presso le Nazioni Unite26. Il quadro diventa gi molto pi organico se in esso si inserisce il dato acquisito che agli Istituti Affari Internazionali - allo stesso CFR americano o al RIIA britannico, ma anche all'Istituto Affari Internazionali italiano - sono s demandati compiti di coagulo di potere e ricchezza a livello di singola nazione, ma con ruolo prevalentemente esecutivo rispetto a societ superiori come la Skull and Bones, il Rhodes Trust, la Fabian Society, o lo stesso B'nai B'rith27, dai quali dipendono e dove effettivamente si gestisce il POTERE. Il CFR in particolare era, ed rimasto, il tramite efficientissimo fra il mondo dell'Alta Finanza, gli interessi dei petrolieri, le lites americane e il governo degli Stati Uniti. Quanto viene scritto nel suo periodico Foreign Affairs diventa invero la politica del governo americano. Carroll Quigley, professore alla Georgetown University dei Kissinger e dei Brzezinski, lo conferma autorevolmente nella sua monumentale opera pi famosa: [...] A New York era noto come Council on Foreign Relations ed era una facciata per J.P. Morgan (emissario dei Rothschild negli Stati Uniti, N.d.A.) e Company assieme al gruppo molto ridotto dell'American Round Table"28. Ben pi complesso invece il discorso e l'individuazione della sede dell'AUTORIT, che domina sul POTERE, tema questo essenziale, sul quale, a tutt'oggi le informazioni non abbondano, dal momento che, come fa osservare uno dei massimi gnostici del nostro secolo, Ren Gunon: Un'organizzazione seriamente e veramente segreta, qualunque sia la sua natura,

non lasc cia mai dietr ro di s doc cumenti scri itti, e che, al di l del problema c contingente delle fonti, , l'essenz ziale [...] e l'affermazio one che tutt to l'orientam mento del mondo m mod derno corrisponde a un n "piano" stabilito e im mposto da qualche q mis steriosa orgn nizzazione 29.

Crea azione del c conflitto glo obale - Il mezzo m opera ativo Il procedi imento diale ettico dell'O ORDINE negli antefatti i della secon nda guerra mondiale m
(in A. Sutton, How the Order cre eates War and d Revolution, p p. 13)

CAPITOLO XXII Gli organismi delle Nazioni Unite. La visione del mondo dell'UNESCO La dichiarazione dei diritti dell'uomo Il vero potere delle Nazioni Unite non risiede nelle decisioni politiche concrete, che sono il pi delle volte di mediocre portata, ma nelle funzioni ideologiche, nell'influenza politica che deriva dalla sua autorit in quanto istanza di legittimazione. I discorsi, le risoluzioni e i documenti di qualsiasi natura, che sono il prodotto di questa funzione deliberativa, esercitano un'influenza politica diffusa sulla vita internazionale. I governi non possono trascurare l'incidenza di tali attivit che fanno parte dell'azione ideologica e improntano perci l'orientamento delle opinioni, la formazione dei politici. []L'ONU, allo stesso titolo delle istituzioni specializzate di natura politica, ha per mandato la propagazione di certe idee, di certi valori. L'esame dei loro bilanci mostra, infatti, che la loro attivit primaria consiste nell'organizzare incontri, diffondere le loro raccomandazioni, suggerire politiche... Esse contribuiscono alla concettualizzazione, e soprattutto alla diffusione di numerosi temi politici, in particolare in campo economico e sociale1. Chi parla cos un professore di relazioni internazionali che ha vissuto dall'interno quanto afferma, in veste di direttore di una divisione cruciale dell'UNESCO , quella dei diritti umani. Il ruolo essenziale dell'ONU si identifica dunque in quel suo essere strumento che veicola idee per far sorgere l'ordine dal caos, Ordo ab Chao2, secondo la divisa che contraddistingue il 33 grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato3 il cui significato meno immediato e pi occulto appunto svelato da un 33, Umberto Gorel Porciatti, quando scrive: Il motto Ordo ab Chao rappresenta la sintesi della Dottrina Massonica e ne rappresenta il Segreto fondamentale. Significa che la Grande Opera4 non pu prodursi se non attraverso uno stato di putrefazione e di dissolvimento ed insegna che non si pu giungere all'ordine nuovo se non attraverso un disordine sapientemente organizzato5. Interpretazione forzosa? Ma un autorevole esponente di quel mondo settario, il citatissimo martinista Mariel, che dichiara senza mezzi termini che l'ONU ispirata dalle logge e che (ancora a met degli anni Settanta) due terzi dei suoi funzionari erano massoni6. Del resto la finalit interna delle societ segrete non forse quella di: distruggere tutto per ricostruire poi un mondo nuovo sulle rovine di quello vecchio?7

E quale miglior sistema della democrazia fondata sul suffragio universale, che chiama a decidere gente generalmente impreparata e pilotabile dagli uomini delle stte, presenti in ogni partito politico? Di pi: One man one vote (un uomo un voto) il motto della democrazia anglosassone fa in modo che chi possiede l'oro, ma pochi voti, possa comperarne tanti quanti sono gli indigenti. Dunque, in democrazia, l'oro ha sempre la maggioranza, anche in considerazione del fatto che solo un'esigua minoranza non in vendita.

L'UNESCO Nel novembre 1942 si riunisce a Londra una Conferenza dei Ministri per l'Istruzione alleati con lo scopo dichiarato: di stabilire i piani in vista della ricostruzione che si dovr attuare dopo le ostilit [...]. La Conferenza esamina una proposta proveniente da un comitato presieduto dall'ellenista britannico Gilbert Murray mirante alla creazione di un'organizzazione permanente per l'istruzione e una migliore comprensione internazionale...8 Non si poteva scegliere meglio: Gilbert Murray era stato il primo presidente della Societ delle Nazioni, membro influente della Fabian Society, del Movimento Paneuropeo, della Gran Loggia d'Inghilterra e membro fondatore della English Speaking Union, una delle cinghie di trasmissione della Pilgrims' Society9. Quando i governi britannico e francese invitarono tutti gli stati membri dell'ONU a partecipare alla conferenza di Londra del novembre 1945, fu in vista della creazione di un'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'istruzione e la cultura10. La conferenza citata riuniva assieme a Gilbert Murray personalit come Archibald Mac Leish, ex sottosegretario di Stato, dell'Universit di Harvard ed esponente di punta, nel campo dell'istruzione, della societ segreta superiore conosciuta come Ordine, alla quale fu affiliato fin dal 1915 (una discendenza diretta degli Illuminati di Baviera...), Lord Attlee, membro del Ruskin College, della Fabian Society e della London School of Economics, centro di irradiamento del socialismo mondialista; Lon Blum, politico israelita di orientamento marxista, membro fondatore in Francia della Lega contro l'antisemitismo (LICA, oggi LICRA) e all'epoca presidente del Consiglio d'amministrazione del CEPE, l'allora Istituto Affari Internazionali francese; ma anche Etienne Gilson (1884-1978), insigne filosofo cattolico fra i massimi studiosi del pensiero medioevale, accademico di Francia e professore ad Harvard fra il 1926 e il 1928, verosimilmente ignaro dei fini reali della conferenza; Frdric Joliot-Curie, Premio Stalin per la Pace 1951, membro della Lega per la Pace contro il razzismo e l'antisemitismo (MRAP) e

membro o fondatore della Pugw wash12; Re en Cassin, giurista is sraelita di f fama intern nazionale e presiden nte dell'Alleanza Israeli ita Universa ale dal 1942 213. L'Organizz zazione considerata dov veva proseg guire l'oper ra dell'Istitu uto Interna azionale di i coopera azione intellettuale di Parigi, che e, in effetti, fu incorpora ato nell'UN NESCO14. E interessan nte ricordar re che detto o Istituto venne v fonda ato in segu uito a un ra apporto del l massone e Lon Bour rgeois, Prem mio Nobel p per la Pace nel 1920 e al tempo pr residente de ella Societ delle Na azioni. Fra i suoi dir rigenti l'Isti ituto annov verava Albert Einstein n, sionista e membro o fondator re della Soc ciet degli amici a della Russia bols scevica15 e della Lega contro l'ant tisemitismo o (pi tard di Einstein n avrebbe fatto f parte anche dell la Pugwash h); Sigmund d Freud (1 1856-1939), , apparten nente al B'n nai B'rith, il cui pensie ero venne salutato s com me in qua alche modo l'ultimo in n ente negli ordinamenti ordine d di tempo dei i commenti del Talmud d16 pensier ro che filtre er ampiame o i dell'UNE ESCO; infi ine, quasi a riprova d della super riori capacit del pop polo eletto, il filosofo o israelita Henri-Loui is Bergson, primo presi idente dell'I Istituto. A Attorno a co ostoro grav vitavano altr ri nomi cele ebri, come Thomas M Mann, che, assieme a alla a figlia mi inore Elisab beth Mann-B Borghese (1 1918-2002), , si sarebbe successivam mente unito o ad Aldous s Huxley nella fondazione de ella contr rocultura della drog ga in Cali ifornia, Pa aul Valry, , apparten nente alla Pa aneuropa e il poeta-scr rittore india ano, il masso one Rabind dranath Tago ore, premio o Nobel de ella letteratu ura 1913. E per provar re la filiazione intellet ttuale diretta a dell'UNES SCO con qu uesto Istituto, il primo o direttore e dell' UNE ESCO Julian n Huxley, m membro dell'alta Fabian Society, n non esit a dichiarare: : Non ab bbiamo pi bisogno di ricorrere a una rivelazione teologica o ad u un assoluto metafisico. . Freud e Darwin son no sufficient ti a darci la nostra visio one filosofic ca del Mond do17. Il 4 novemb bre 1946 l' United Nat tions Educa ational Scientific and C Cultural Org ganization cialmente co ostituita e il biologo Jul lian Huxley y ne assumeva la direzi ione. era uffic

Sir Julian n Sorell Huxle ey (1887 - 197 75)

Il p ensiero d ell'UNESC CO L L'art. 1 della a Costituzio one dell'UNE ESCO dice: Lo scopo dell'Organiz d zzazione c contribuire al a mantenim mento della pace e dell la sicurezza a stringend do, attraver rso l'istruzio one, la scie enza e la cu ultura, la collaborazion ne fra le nazioni, allo o scopo d di assicurare e il rispetto o universal e per la gi iustizia, la legge, i di iritti umani i, le libert fondame entali per tu utti i popoli i del mondo o, senza dis stinzione di i razza, ses sso, lingua o religione, , affermat te nella Cart ta delle Naz zioni Unite 18.

Il simbo olo dell'Organ nizzazione per r l'Istruzione, la Scienza, la a Cultura (UNESCO), il Ministero o dell'Istruzio one Pubblica a azioni Unite con sede a Pari igi. delle Na Il simbo olo dellUNES SCO rappresen nta un tempio pagano: http://po ortal.unesco.o org/ci/en/files/ /28318/12361778799public c _specifications.pdf/pu ublic%2Bspec cifications.pdf f

A questo V Vaticano de el pensiero razionalista a19, centro o di riflessi ione etico-u umanistico
20 che valu uta i probl lemi di svi iluppo in te ermini di significato s umano u e fonda la pace p sulla a

solidarie et intellettu uale e mora ale dell'uma anit21 delegata d la a guida dell l'attivit del lle seguenti i sfere app plicando le scienze sociali ai pro oblemi del mondo: m diri itti umani, a attraverso gli g studi sui i problem mi razziali ecc.; insta aurazione della pace e, attraverso lo svilu uppo della ricerca e dell'istru uzione alla pace; ampliamento, m mediante rice erca e adde estramento, del signific cato e della a conduzio one dello sviluppo s ec conomico e sociale; pr roblemi demografici; tutela dell'ambiente e danni do ovuti alle dr roghe22. D Dichiarazion ni cos altisonanti e solenni no on possono o che favo orevolmente e colpire e coinvolg gere l'uomo moderno nelle n sue pi elevate asp pirazioni, su uscitando in n lui quei se entimenti di i condivis sione e solid dariet prop pri della sua a parte migli iore e che giammai g gli lascerebbero supporre e valenze affatto dive erse o addiri ittura oppos ste per tali organizzazio o oni. G Giudichi all lora il lettor re stesso i passi che seguono, s tra atti da un li ibretto prog grammatico o redatto d dal primo direttore d gen nerale dell'U UNESCO, Sir Julian Huxley, H e in ntitolato UN NESCO: its s purpose and its phil losophy (UN NESCO: il suo scopo e la sua filos sofia)23:

La pace dev'essere fondata sopra la solidariet intellettuale e morale dell'umanit (p. 1) L'UNESCO dovr sbarazzarsi di ogni visione esclusivamente o primariamente ultraterrena fondandosi su un umanesimo mondiale che dovr anche essere scientifico, a tal fine essenziale per l'UNESCO adottare un approccio evoluzionista (p. 5). Ed ecco la definizione della nuova legge morale: L'analisi del progresso dell'evoluzione ci fornisce certi criteri per giudicare sulla legittimit o l'iniquit dei nostri fini e attivit [] (p. 12). Speciale attenzione dovr essere dedicata dall'UNESCO al problema della costruzione di un pool unificato della tradizione per l'umanit nel suo insieme (p. 18). Certi tipi di uomini dovrebbero essere esclusi dal ricoprire determinate posizioni: [...] l'astenico cristianizzato di tipo generale secondo Kretschmer24, fanatico, esageratamente zelante, succube di una morale eccessivamente rigida, con complessi di colpa combinati alla tendenza all'introversione; tali persone dovranno essere stralciate da taluni incarichi, come essere arbitri di costumi, magistrati, insegnanti, n vi sar posto per loro nell'amministrazione. (P- 22) [...] la conservazione della variet umana dovrebbe essere uno dei principali fini dell'eugenetica [...] sar importante per l'UNESCO vigilare affinch il problema eugenetico sia esaminato con la massima cura e la pubblica opinione ne sia tenuta al corrente affinch ci che ora impensabile possa per lo meno divenirlo (p. 23). L'UNESCO dovrebbe estendere prima possibile all'istruzione lo studio e l'applicazione della psicanalisi e della psicologia del "profondo" [...] (per) fare il mondo pi felice ed efficiente (p. 36). Sulla base di un'evoluzione fondata sul progresso biologico non v' nulla di immutabile ed eterno in etica (p. 45). Il rendersi conto che esiste un numero ottimale di popolazione relativamente alle condizioni sociali e tecnologiche un indispensabile primo passo verso il controllo delle nascite (p. 51). Gli interessi sono indivisibili e quindi transnazionali, e cos, possiamo aggiungere, sono i bisogni umani, dai bisogni semplici quali il cibo e un riparo, ai pi elaborati come quelli dello sviluppo intellettuale e della soddisfazione spirituale (p. 69). Il conflitto (fra capitalismo e comunismo, N.d.A.) pu essere evitato e gli opposti riconciliati; questa antitesi pu essere risolta in una sintesi superiore? Credo che non solo ci possa avvenire, ma attraverso l'inesorabile dialettica dell'evoluzione debba avvenire - solo ignoro se accadr prima o dopo un'altra guerra. E poich un'altra guerra comporterebbe un ritardo di secoli nella marcia del progresso, sono convinto che il raggiungimento di tale sintesi in tempo per prevenire un conflitto aperto deve costituire lo scopo dominante dell'UNESCO (p. 72).

La sintesi dovr essere conseguita lungo le linee dell'umanesimo evoluzionista [...] e gli individui possono raggiungere la propria piena realizzazione attraverso l'autotrascendenza [...] (p. 73). Fatto piuttosto sorprendente, l'UNESCO nel 1957 celebra il tricentenario della pubblicazione ad Amsterdam della Opera Didattica Omnia di Comenius. Jean Piaget, presente alla Conferenza di Londra del novembre 1945, professore di psicologia all'Universit di Ginevra e alla Sorbona, direttore del Bureau international d'Education di Ginevra, nell'introduzione ad un testo su Comenius pubblicato per l'occasione a cura della stessa UNESCO, scriveva: Comenius deve essere considerato come un gran precursore degli attuali tentativi di collaborazione internazionale nel campo dell'istruzione, della scienza, della cultura [...]. L'UNESCO e il Bureau International d'Education gli debbono il rispetto e la riconoscenza che merita un grande antenato spirituale25. La derivazione rosicruciana dell'UNESCO era manifesta.

La sede dell'UNESCO Nel 1926 l'israelita Jean Izoulet, professore di filosofia sociale e membro del Collegio di Francia, fece apparire presso l'editore Albin Michel di Parigi un'opera dal titolo oltremodo significativo, quantunque enigmatico: PARIS Capitale des Religions ou La Mission d'Israel. In essa, fin dalle prime pagine si apprende che (corsivi e grassetti originali): L'idea dell'unificazione progressiva del globo un'idea in marcia [...]. Ma essa generalmente abbinata ad un'altra idea, - l'idea di Pacifismo e di Disarmo immediato e universale (p. 84). Proseguendo, questo tipo di dichiarazioni si fa via via pi frequente: La religione l'essenza stessa, o, se lo si vuole, la doppia, la tripla, la quarta, la quintessenza della Politica [...]. Senza il Governo religioso e morale non si potrebbe avere Governo poltico e sociale. Se non c' obbedienza interna alla legge morale, non si potrebbe avere durevole obbedienza esterna alla legge 'legale' (pp. 118, 119). Izoulet precisa anche di quale religione si tratti: Ma c' un'ultima o prima Religione, che non ha nulla di regionale o locale e che presente ovunque, una Religione internazionale e intercontinentale, in una parola, una Religione planetaria. Ed il Mosaismo d'Israele" (p. 50)26. Tosto aggiungendo: Per fondare il nuovo Potere spirituale occorre rivolgersi a quelle istituzioni spirituali e intellettuali, mentali e morali che si chiamano Universit (p. 140). Lo scopo dichiarato di giungere alla Federazione delle mille Universit: A tutt'oggi vi sono sulla terra circa un

migliaio o di Univers sit. Federia amole! E co os avremo in tal modo o costituito sul pianeta la pi alta, , la pi po otente delle e corporazio oni, la corp porazione sp pirituale, la a corporazi ione dei Sap pienti e dei i Pensanti i (p. 150). M Misura invero insufficie ente senza u un'adeguata a gerarchia. Occorre per ertanto che: Al vertice di questa Federazio one delle mille m Unive ersit del g amone una a globo creia milleime esima, vale a dire una a Universit t suprema, , una Univ versit plan netaria, una Universit mondiale; per cond durre il cor ro immenso o delle mill le Universit sparse n nel mondo intero! (p. . on riaffiora qui una vol lta di pi il Consiglio della d Luce di d Comeniu us, la Chiesa a Nazionale e 151). No del Saint t-Yves o l'Ordine O Cultu urale delle N Nazioni del l Patto Sinarchico succ cessivo? S Si provi du unque ad in nterpretare i in tale pros spettiva la curiosa pro oposizione che Izoulet t riporta n nella stessa opera: o S, sdoppia ate la Societ t delle Naz zioni! Sdop ppiatela in due d Societ,, l'una spirit tuale, l'altra a temporale; sdoppiatela in Soci iet delle C Chiese e in Societ deg gli Stati. V Voi avrete cos, da una a parte, a Ginevra la Potenza tem mporale del lle Banche e degli Eser rciti e, da u un'altra parte, a Parigi, , la Poten nza spiritua ale della Sc cienza e del lla Coscienza, delle Ch hiese e dell le Universi it (p. 65). . L'Univer rsit mondi iale, suprem ma - dice Izo oulet - con sede s in Geru usalemme, dove i tre continenti c si i incrocian no, dovr ispirare lEv voluzione m mondiale, pr rovvedendo o a realizza arla su scala a planetaria a attravers so quindici principali p funzioni fu (p. 153): 1 1. una lingua a mondiale 2 2. una mone eta mondiale e 3 3. una religione mondia ale 4 4. una scienz za mondiale e 5 5. una storia a (con una prima p data) mondiale 6 6. una lettera atura mondiale 7 7. un'arte mo ondiale; 8 8. un giornalismo mond diale; 9 9. un ufficio o di arbitrat to mondiale ; 1 10. un Ordin ne d'onore mondiale; m 1 11. un calen ndario dei grandi g uomin ni mondiale e (allargato a tutte le ra azze); 1 12. una bibli ioteca mond diale; 1 13. delle Esp posizioni mondiali m 1 14. delle Fes ste Olimpiche mondial li 1 15. delle Mi issioni e del lle Borse mo ondiali

A quasi ottant'anni di distanza (il libro di Epiphanius nasce infatti a fine anni 80. N.d.R) agevole constatare quanto percorso sia stato compiuto...Izoulet caldeggia naturalmente una riforma del cristianesimo, preconizzando la costituzione di un organismo destinato ad avvicinare tutte le religioni della terra che egli chiama Mois-um de Paris (p. 53). Commenta il Virion: Alla Societ delle Nazioni succeduta l'ONU scissa in due organismi: l'uno politico, l'ONU propriamente detta, l'altro culturale, l'UNESCO con sede a Parigi. Ora l'UNESCO nel 1957, sotto la presidenza del cattolico Vittorino Veronese27, ha celebrato il centenario di Comenius come fosse suo antenato spirituale, con la pubblicazione di una raccolta di testi [...] dove i pi decisivi, beninteso, sono assenti, ma in cui si trova l'abbozzo del regime sinarchico rosicruciano col Consiglio della Luce prefigurazione dellOrdine Culturale delle Nazioni e della stessa UNESCO. Ora noi attendiamo l'ORU (dal 1967!, N.d.A.) che il Congresso

Mondiale delle Religioni ha proposto nel 1966, cio l'Organizzazione delle Religioni Unite che non nasconde le sue affinit col mondialismo politico dellONU28. Profetico testo quello del Virion, nell'ormai lontano 1967! Ma se queste erano le premesse, il resto, logicamente, non pu che seguire. Bisogna infatti essere ciechi per non scorgere oggi le strette rassomiglianze fra le teorie rosicruciane plurisecolari di Comenius, i programmi del Saint-Yves e della Sinarchia e le realizzazioni di essi: ONU, UNESCO, primato dell'economia nella societ mantenuto attraverso una continua messa a punto nei conciliaboli segreti dei vari Bilderberg, Aspen Institute, Simposi di Davos, incontri del G8, Trilaterale, ecc. a braccetto di pari passo con l'ORU, non ancora proclamata come tale, ma di fatto espressa negli incontri di Assisi29, Kyoto, Melbourne, Varsavia, Milano, , ecc., con una cadenza motus in fine velocior di modo che ci che ieri neppure era immaginabile oggi realt...

La FAO Nel maggio-giugno 1943 Roosevelt convocava a Hot Springs (Virginia) la prima Conferenza delle Nazioni Unite consacrata ad Alimentazione e Agricoltura. Conferenza che decideva in chiusura di sessione la creazione di un'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, la FAO - Food, and Agri-culture Organization. La costituzione e il programma di questa nuova organizzazione furono approvati e firmati nel corso della prima sessione della Conferenza della FAO a Quebec, il 16 ottobre 1945: gi nel 1949 il bilancio della FAO raggiungeva i 5 milioni di dollari.

P Primo dirett tore generale della FAO O (1945-47) ) fu Lord Jo ohn Boyd O Orr, massone e e membro o del RIIA A britannico o. E lo stes sso persona aggio che si s ritrova al lla presiden nza dellAssociazione e universa ale dei Parl lamentari per p un Gov verno mond diale, del Moviment to Universa ale per una a Confede erazione mo ondiale, allAssociaz zione mond diale per la Scuola, stru rumento del lla pace, e alla Pugw wash.

Il sim mbolo dell'Org ganizzazione per p l'Alimenta azione e l'Agri icoltura (FAO O), il Ministero dell'Agr ricoltura delle Nazioni Unite con sede a R Roma

Nel 1958, sotto o la spinta di d Binay Rajan Sen, d direttore gen nerale della a FAO (1956 6-67), viene e lanciata la a Campagn na mondiale e contro la fame, f i cui fondi dovev vano essere e reperiti pre esso i paesi ricchi e le Organizzaz zioni Non Governative G (ONG) dell ll'ONU. La a Campagna a ricevette su ubito l'appo oggio di Gio ovanni XXI III e del Co onsiglio Ecu umenico de elle Chiese di Ginevra; ; nonostante e questo i risultati r non n furono qu uelli sperati i e la FAO decise di r ricorrere a personalit internazion nali per sens sibilizzare le l nazioni. Il 14 marzo o 1963 a Roma R venn ne redatto il manifest to Proclam mazione del diritto di i mangiare a saziet . Fra i 29 membri de ell'assemble ea si notava la presen nza di Clem ment Attlee, , ministro ingl lese (dal 194 45 al 1961) ), ex allievo o del Ruskin n College, m membro della Pilgrims'' primo m Society e della Fabi ian Society; ; Sir Zafrull la Kahn, me embro del Bilderberg B e fondatore dell'Istituto o Affari In erberg, e il futurologo nternaziona ali indiano; l'israelita M Mends-Fran nce, membr ro del Bilde o britannic co Aldous Huxley, H me embro della Fabian Soc ciety al pari i del suo am mico Herbe ert G. Wells s della Go olden Dawn n, e uomo di d collegame ento fra la Sinarchia S eu uropea di C Coutrot ed Hekking H ei circoli britannici. A fianco di costoro era a labb Pie erre, membr ro del Com mitato Perma anente Mon ndialista, ex x presiden nte del Mov vimento mo ondiale per l'instaurazione di un Governo G mo ondiale, me embro della a Federaz zione Mond diale delle Citt Geme ellate; Ma ark Oliphant, membro della Pugw wash; Sicco o Manshol lt (1908-1995), membr ro del Bilde erberg e autore della Crescita C Zer ro in Occid dente, piano o che prev vedeva la sparizione s di d diversi m milioni di agricoltori a europei e e la a messa a maggese m di i altrettant ti diversi milioni m di ettari coltiva abili; e ancora Cecil F. F Powell d della Pugwa ash e Henri i Lauger, massone de ell'Istituto Affari A Intern nazionali fra ancese.

Tutta questa bella gente apparteneva, come si pu vedere, a organizzazioni mondialiste controllate dall'Alta Finanza e che non rappresentano esattamente il massimo come modello di povert. Ugualmente sorprendente che le stesse persone si assumessero il compito della difesa dei poveri e degli oppressi. Diversi invitati che non avevano potuto partecipare alla riunione sottoscrissero il manifesto. Fra di loro, Lester B. Pearson, membro dell'Istituto Affari Internazionali canadese, membro fondatore dell'Istituto Atlantico e premio Nobel per la Pace; Herbert H. Lehman, banchiere israelita, direttore generale dell'UNRRA30 fra il 1943 e il 1946, e collaboratore dei Warburg, Schiff, Rockefeller e altri...; Hermann J. Muller, membro fondatore della Pugwash; P. Taft, membro del Consiglio Ecumenico delle Chiese, per dire solo i principali. Il loro obiettivo dichiarato consisteva in: Trasformare radicalmente e senza pi attendere l'ordine economico internazionale servendosi allo scopo dell'arma della lotta contro la fame. E altres evidente che anche i fondi destinati a combattere questa piaga atavica potranno dunque trovare altra collocazione... Su 2,8 miliardi di dollari di bilancio annuale FAO negli anni Ottanta, la massima parte era impiegata a pagare lautamente il personale, che constava di pi di 10.000 burocrati, e a mantenere il lussuoso immobile di Roma, vera offesa alla povert di chi deve vivere sotto ogni accettabile livello di sussistenza. Nel 1994 la FAO era la maggiore fra le istituzioni specializzate delle Nazioni Unite, con un bilancio annuale di 1,4 miliardi di dollari, anche se da pi parti si sono avanzate serie riserve sull'impiego di questi fondi. Il giornalista britannico Graham Hancock, ad esempio, nel suo assai documentato libro Lords of Poverty una denuncia pesante sugli sprechi, la corruzione, gli imbrogli che si accompagnano ai programmi internazionali di sviluppo riferiva che presso la sola sede della FAO di Roma 750 funzionari godevano, negli anni Ottanta, di stipendi annuali fra 70 e 120.000 dollari, con buona pace del motto stesso della FAO: Service before Self (Prima il servizio, poi se stessi) e che l'80% del bilancio delle Nazioni Unite assorbito dal costo del personale di staff 31 . Ma tutto questo non ha impedito al CFR e Rhodes Scholar James Gustave Speth, uomo di Yale e della Georgetown University, fondatore a Washington dell'Istituto Mondiale delle Risorse, direttore del Programma per lo Sviluppo delle Nazioni Unite, supervisore del rapporto Global 2000 ai tempi di Carter, che prevedeva la riduzione entro il 2000 della popolazione mondiale a 2 miliardi, e membro direttivo della Coalizione per il Domani Globale, di formulare il seguente giudizio sull'operato dell'ONU in occasione del vertice contro la povert di Copenaghen del marzo 1995, in vista del cinquantenario della sua fondazione:

[...] Sono le operazioni sociali ed economiche il nostro lavoro numero uno. Ed grazie a questo lavoro che la Bandiera blu oggi rispettata nel mondo32. Opinione non interamente condivisa dal libanese douard Souma, che nel 1993 lasci il posto di direttore generale della FAO al termine di 18 anni di servizio. Per l'occasione rilasci un'intervista ad un giornalista di Le Monde, pubblicata sul giornale il 1 marzo, nella quale faceva il punto sulla situazione economica e dell'alimentazione mondiale, con particolare riferimento a quella africana. A dire del Souma l'Africa in una situazione catastrofica, la sua popolazione aumenta del 3% l'anno a fronte di un incremento della produzione agricola solamente del 2%. In una ventina d'anni gli africani saranno un miliardo. I suoli si degradano rapidamente, i pascoli si esauriscono, la raccolta del legname erode le foreste, le acque scarseggiano. Souma riconosce esplicitamente qualche verit: L'apertura delle frontiere ai prodotti importati ha reso fragili le poche attivit esistenti [...] l'aiuto alimentare uccide anzitutto le produzioni e i mercati locali poich esso equivale spesso a un dumping (vendita di merci a prezzo inferiore di quello di costo) dei prodotti agricoli esterni che direttamente o indirettamente soppiantano le derrate interne. L'ex direttore della FAO prosegue individuando i pericoli che minacciano i paesi poveri: Il rischio di vedere le multinazionali imporre la loro egemonia in materia di biotecnologia e di ingegneria genetica. Esse non devono continuare a dominare il commercio e fissare i prezzi...Quattro multinazionali controllano il commercio del caff nel mondo, e una sola quello del t.

La Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo Nella seduta del 10 dicembre 1948 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approv la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, composta da un preambolo e di 30 articoli. E il punto di arrivo di pi anni di studi, di lunghe delibere in seno alla Commissione dei diritti dell'uomo, all'Assemblea. Eleanor Roosevelt, la vedova dell'ex presidente degli Stati Uniti, Ren Cassin, giurista francese, Geoffrey Wilson, il rappresentante britannico in seno alla Commissione, hanno un'influenza decisiva sulla sua elaborazione33. La Pilgrims' Society, in occasione della prima assemblea delle Nazioni Unite nel 1946 a Londra, offr, con un'azione senza precedenti per una societ impermeabile alle donne, una cena in onore della sorella massone Eleanor Roosevelt34, la vedova dell'ex presidente americano35.

L La rivista is sraelita fran ncese Tribu une Juive, dopo d che le ceneri di i Ren Sam muel Cassin n (1887-19 976) erano state trasfer rite al Panth heon di Parigi il 5 ottob bre 1987, scr criveva: Nel maggi io 1942 si vede affida are da de Gaulle G (sic!) la respon ell'Alleanza a nsabilit de Israelita Universale e [...]. Gli in ncarichi di R Ren Cassin n a Londra si accresco ono: egli rap ppresenta la a issione d'inchiesta dell le Nazioni Unite U sui cr rimini di gu uerra, che pr reluderanno o Francia alla Commi al proces sso di Norim mberga. Egl li crea una c commission ne di studi incaricata di i dar vita al progetto di i una nuov va Dichiara azione dei Diritti D e dei i Doveri del ll'Uomo [...]. Allorch il 9 agosto sar creata a in seguito a ordina anza la Scu uola Nazion nale d'Amm ministrazione e36, Ren C Cassin ne presieder il l consiglio o di ammin nistrazione fino al 196 60 nella sua a qualit di i vicepresid dente del Consiglio C di i Stato. E Egli siede, a fianco de el suo corr religionario Lon Blum m, nella de elegazione francese in n
37 occasion ne della crea azione dell'U UNESCO3 .

P Premio Nob bel per la Pa ace nel 1968 8, Ren Cas ssin era membro dell'a alta massone eria ebraica a del B'na ai B'rith38: assai sign nificativa un na sua dich hiarazione nel corso d di un conv vegno della a Decalogue Lawyers Society tenuto a C Chicago nel 1970, in cu ui sosteneva a che la Dichiarazione e universa ale dei Diritt ti dell'Uomo o era una laicizzazion ne dei principi del giu udaismo39.
Il testo della Dichiarazione d dei Diritti dell'uomo e del l cit ttadino in una stampa a apologetica. Le allegorie e ma assoniche son no sin troppo evidenti: dom mina su tutta a l'il llustrazione l'o occhio nel tria angolo o Occh hio di Osiride, pa arodia della Trinit: T lo st tesso che cam mpeggia sulla a pir ramide del fre egio di sinistr ra del dollaro o americano e sul l Gran Sigillo o della Masso oneria italiana. Il serpente e che si morde la l coda, sull'a architrave, al l centro delle e hirlande florea ali, il simbol lo della gnosi i, e quindi del l gh culto di Lucifero o. ue sono, qui, , le tavole d della legge, proprio p come e Du qu uelle date da Dio a Mos sul Sinai, ma, come il l ser rpente gnostic co avverte, si i tratta di una a Bibbia letta a gnosticamente, e cio "a rov vescio". Bonn net, oratore al l onvento del Grande G Orien nte di Franc cia nel 1904, , Co tes stimoniava fermamente: f Quando crollata la a Bas stiglia, la Ma assoneria ha avuto l'onore e supremo di i dare all'umanit a la a carta che e essa aveva elaborato e con n amore. E i il nostro Frate ello La Fayette e che, per prim mo, ha presen ntato il progett to di una dichi iarazione dei diritti naturali i dell'uomo e del cittadin no vivente in societ, s per in nformarvi il pr rimo capitolo della Costituz zione. Il 25 ag gosto 1789, la a e, di cui pi di 300 memb bri erano mass soni, ha defin nitivamente ad dottato, quasi parola per pa arola, ci che e costituente lungament udiato in logg gia, il testo del ll'immortale dichiarazione d dei d Diritti dell l'Uomo40. te era stato stu

Affermazione straordinariamente prossima al pensiero enunciato dell'israelita Eberlin quando nel 1927 rammentava: La missione storica di Israele quella di Messia collettivo dei diritti dell'uomo41. Se a queste proposizioni si intende aggiungere la diretta derivazione della massoneria dall'ebraismo il quadro della genesi della Dichiarazione in oggetto si far nitido e chiaro42. Mutuata da quella del 1789, la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo ne ricalca fedelmente i passi, tratteggiando l'uomo universale delle logge, l'uomo moderno razionale, padrone del proprio pensiero, in grado, con la sua fede nel progresso conquistato attraverso la scienza e la tecnica, di fare arretrare le superstizioni della religione, cosciente dei suoi diritti pi che dei suoi doveri, diritti che dovranno essere garantiti dalle strutture democratiche. L'art. 1 afferma categoricamente: Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignit e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanzamentre all'art. 20 ribadito il concetto che ogni autorit deve provenire dal basso, ovvero: la volont popolare il fondamento dell'autorit di governo. La tolleranza religiosa consacrata (artt. 2 e 18) in armonia coi principi massonici dell89. Ma al di l delle parole, che a prima vista molti sottoscriverebbero, i significati, per coloro che sanno intenderli in senso autentico, e cio gli iniziati, sono ben diversi. La tolleranza religiosa in realt intolleranza, in quanto: La sola Massoneria possiede la vera religione, lo gnosticismo. Tutte le altre religioni, specialmente il cattolicesimo, hanno preso dalla Massoneria ci che potevano avere di vero. Esse non possiedono in proprio che teorie assurde o false43. Da tali presupposti deriva allora che anche il trinomio libert-fraternit-uguaglianza pu assumere contenuti e valenze ben diverse. Libert per gli iniziati dunque quella da ogni autorit, intesa come gerarchia naturale dove il potere discenda da Dio e non un potere basso, infero, quale celebrato nelle forme democratiche. Fraternit che deve sussistere solo in nome dell'uomo e della sua legge, legge che ha da essere disancorata da qualsivoglia riferimento soprannaturale o assoluto, variabile coi tempi e le situazioni, in evoluzione. Ecco la fraternit massonica delle Nazioni Unite che in nome della solidariet44, proclamata sempre pi in ogni angolo del globo, soccorre l'uomo diffondendo le campagne per la sua soppressione prima della nascita, per lo sradicamento dalla propria terra, spinto in questo dalla miseria e dai conflitti, per trapiantarlo in un paese che non suo, dove per generazioni durer fatica a riconoscersi, insignificante entit trascinata nel turbine della corrente della nuova societ multirazziale generalizzata, innaturalmente suscitata dalle decisioni

ONUsiane, privata di ogni radice o storia propria, mossa soltanto dall'imperativo della sopravvivenza e dell'interesse economico, e di comportamenti indotti affatto omologati grazie a sofisticate manipolazioni delle coscienze. Infine l'auspicata e necessaria. Uguaglianza, quella tipica del moto cinetico delle particelle di un gas sotto l'effetto dell'energia termica, che si urtano continuamente, ma che presentano sempre lo stesse comportamento prevedibile, in guisa di immenso gregge, condotto, grazie all'informatica, da pochissimi e onnipresenti pastori, che non avr altri diritti se non quello di plaudire ai propri persecutori. Il sogno ugualitario la filosofia di fondo delle Nazioni Unite che propugnano nientemeno che una completa riorganizzazione della mentalit umana trasformandola in una robusta mentalit internazionalista e cosmopolita in grado di stabilire un Nuovo Ordine Mondiale fondato sulf'uguaglianza... delle grandi e piccole nazioni45.

La decolonizzazione Dal punto di vista cattolico le Colonie a loro tempo si giustificarono in quanto la presenza dei colonizzatori, nonostante gli inevitabili abusi, apportava alle popolazioni i benefici essenziali dell'unica vera religione universale, adempiendo in tal modo un dovere che ne legittimava la presenza. Molte di esse, infatti, costituirono innegabilmente un potente mezzo di promozione di quelle popolazioni, ponendo fine alle lotte tribali, favorendo il progresso materiale, costruendo scuole, strade, ospedali, porti, infrastrutture tipiche di una societ evoluta in un contesto di rispetto dei costumi e delle tradizioni nazionali. Non si pu non soffermarsi a considerare come oggigiorno, in cui si blatera di autodeterminazione dei popoli, sia di gran moda parlare di violenze esercitate dai conquistatori in nome della civilt cristiana, aggressione psicologica dei missionari contro gli indigeni, distruzione delle tradizioni proprie dei popoli, ecc., alimentando una leggenda nera che, al pari di quella della Santa Inquisizione46, ormai ben stratificata nella cultura media del cittadino allevato nella scuola di Stato. Cos ad esempio la nobile e coraggiosa figura dell'hidalgo Hernn Corts che, a capo di 600 uomini, 16 cavalli e 10 cannoni, muove alla conquista del Messico contrastando una natura avversa e una massa di belluini aztechi47, quella di un sanguinario assetato di oro e di potere, un avventuriero privo di ogni spiritualit e scrupolo, accecato solo dal desiderio di conquista; ad esso si sarebbero opposti i timidi aztechi difendendo la loro casa, le loro tradizioni, la loro civilt.

Non una parola sulle gentili abitudini di questi pacifici popoli. Uno di questi imparziali autori ci fa comunque sapere, suo malgrado, che nello Stato azteco la pressione fiscale era fortissima48, e che nessun sovrano poteva essere incoronato fin quando non avesse catturato con le sue mani dei prigionieri di guerra da sacrificare nella festa dell'incoronazione. Narra inoltre in che modo la pi grande festa azteca venisse celebrata: si sceglieva un giovane che non presentasse alcun difetto, lo si istruiva nella musica e nella danza e, dopo averlo congiunto per venti giorni con quattro fanciulle, veniva immolato a Tezcatlipoca; altra gentile abitudine cadeva nel mese di settembre: Veniva scelta una giovanissima ragazza schiava, sui dodici o tredici anni. Vestita con gli ornamenti e gli attributi di Chicomecoatl riceveva nel tempio della dea l'omaggio di tutto il popolo e le offerte di pannocchie di mais, di fiori, di legumi e di frutta. All'improvviso la musica cessava e un sacerdote in gran fretta le tagliava la testa. Il corpo veniva immediatamente scuoiato49. Altri autori affermano che il tributo di sangue umano che gli aztechi offrivano alle loro divinit si aggirava in media sulle ventimila vittime l'anno (circa un decimo di quelle soppresse ogni anno con l'aborto in Italia, nel XX secolo), o che, ad esempio, una cerimonia di dedicazione di un tempio nel 1486 cost settantamila vite; n sorprenda che in simile stato ciascun cittadino fosse autorizzato a comperare uno schiavo e a farlo sacrificare durante un banchetto al quale partecipavano gli amici e dove veniva servita la carne del sacrificato cotta insieme col granoturco, ecc.. Giudichi il lettore, scrive il Vannoni50, se destrutturare un mondo siffatto, sotto il pretesto della religione sia un marchio di infamia oppure un dovere che, adempiuto a rischio della vita, iscrive con onore nella storia il nome di Hernn Corts e degli altri ardimentosi sudditi del re Cattolico. Decolonizzazione significa affossamento della civilt coloniale, affossamento condotto all'insegna del massonico diritto dei popoli a disporre di se stessi, in realt mascherando la vera intenzione di indebolire le nazioni coloniali e cancellare la loro memoria storica, ma soprattutto arrestare, smorzare lo slancio missionario della Chiesa. Non chi non veda oggi che le ex Colonie godono di una libert politica solo nominale, mentre le loro economie sono schiacciate dal gangsterismo economico delle multinazionali avide di investire capitali sui territori liberati a profitto ancora una volta dei pochi eletti dell'Alta Finanza. L'odio anticristiano della Controchiesa e delle grandi potenze finanziarie miranti al potere emporiocratico (dal greco emporio,, mercatura) mondiale, aveva gi deciso questo passaggio di mano ancora alla fine del secolo scorso, come sinistramente testimoniava il martinista Saint-Yves:

Attraverso la nostra civilizzazione devastata (dal cattolicesimo, N.d.A.) i frutti sanguinanti di questo fanatismo e di questa politica internazionale e coloniale saranno calpestati come una vendemmia abominevole51. Programma che il Patto Sinarchico del 1935 render operante proclamando: Tutti i popoli colonizzati, protetti o sotto mandato, devono essere condotti al pi presto alla piena autonomia federativa nel quadro dell'Impero (della Sinarchia s'intende, N.d.A.) [...] autonomia definita dalla coscienza collettiva raggiunta dai popoli52. Ogni sforzo imperiale deve accompagnarsi alla pi larga apertura dei paesi esteri all'Impero53; passo quest'ultimo rivelatore, che fissa l'avvicendamento della Sinarchia alle potenze coloniali attraverso i gruppi finanziari internazionali che la rappresentano. Alle Nazioni Unite, il cui potere vero, ripetiamo, consiste nel legittimare internazionalmente operati e programmi degli Stati che le dominano e le controllano, la questione coloniale stata imposta a processo pubblico nel corso della XV sessione dell'Assemblea Generale nel 1960 al cospetto di 23 capi di Stato e 57 ministri degli Affari Esteri. Il 14 dicembre dello stesso anno l'Assemblea Generale proclamava la Dichiarazione sulla concessione dell'indipendenza ai paesi e ai popoli coloniali54. Riconoscendo che il mantenimento delle Colonie impedisce lo sviluppo e la cooperazione economica internazionale, un intralcio allo sviluppo sociale, culturale ed economico dei popoli dipendenti, contrario alla Carta delle Nazioni Unite. Il colonialismo, assieme a certe forme di relazioni sociali bollate come razziste, e allapartheid, ormai additato come male assoluto. Kwame N'Krumah, rappresentante del Ghana, parodiando il Vangelo, infelicemente pontificava: Cercale prima il regno politico,tutto il resto vi sar dato in pi55. Si tratta dello stesso capo africano che nel medesimo periodo convocava una conferenza internazionale sulla pace ad Accra invitando fra gli altri anche il senatore comunista italiano Lelio Basso (1903-1978), fondatore del Tribunale Permanente dei Popoli, che cos riferisce sull'incontro: I partecipanti erano in massima parte inglesi o anglofoni (ricordo soprattutto Arthur Greenwood e Judith Hart, della sinistra laburista, in seguito membri del governo Wilson)56. Presenze non marginali e trascurabili dal momento che il visconte Arthur Greenwood, massone della Loggia New Welcome di Londra, fu presidente della Pilgrims' Society dal 1948 al 1950 dopo averne guidato per tre anni il consiglio esecutivo; quanto a Judith Hart, ella era membro della Fabian Society! L'Assemblea dell'ONU prosegue dunque il suo cammino approvando nel 1963 una Dichiarazione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale e, mediante la Risoluzione 2105, riconoscendo la legittimit della lotta dei popoli

ancora sotto dominio coloniale. Non solo, ma invit ciascuno Stato membro ad apportare loro gli opportuni aiuti materiali atti a sostenere i movimenti di liberazione nazionale, in tal modo legittimando la loro violenza contro la presenza europea. Solo fra il 1975 e il 1985 le stesse Nazioni Unite hanno finanziato per pi di 133 milioni di dollari i movimenti armati rivoluzionari, compresi quelli terroristici attivi in Europa, essenzialmente ispirati al marxismo; non meno del 75% di tale importo, corrispondente a 100 milioni di dollari, proveniva dai contributi occidentali alle stesse Nazioni Unite57. Pi dettagliatamente questi fondi vennero destinati alla SWAPO, l'African National Congress (ANC)58, all'OLP e ad altri gruppi collegati, come le Brigate Rosse, la Banda Baader-Meinhof, l'IRA irlandese e l'Esercito Rosso Giapponese59. Emblematico il caso del Sudafrica, punta di diamante dello sforzo libertario antiapartheid delle Nazioni Unite. Contro l'apartheid sudafricano si venuto creando un coagulo massivo e sistematico di dissenso, sfociato, come tutti sanno, in una campagna di denuncia e boicottaggio contro il ricco Sudafrica; tam-tam mai udito, peraltro, per i 3 milioni di morti cambogiani o in favore dei diritti dei popoli conculcati per settant'anni dal tallone sovietico nei paesi satelliti, non ultimo l'Afghanistan. Non tutti sono a conoscenza che il tenore di vita del negro sudafricano era incomparabilmente superiore, soprattutto negli anni Novanta, a quello del resto dell'Africa, o forse non hanno riflettuto a sufficienza su verit meridiane, come quella esposta nel 1984 al Congresso degli Stati Uniti dal rappresentante dell'Arizona Eldon Rudd: Qui negli Stati Uniti abbiamo impiegato duecento anni a risolvere i nostri problemi razziali e ora chiediamo al Sudafrica di farlo immediatamente60. E senz'altro certo, in ogni caso, dato il naturale pudore dei mezzi di comunicazione a fornire certe informazioni, che pressoch ignorato il fatto che il massimo avversario dell'apartheid e del Sudafrica bianco era il magnate israelita Harry Oppenheimer, fatto per altro sorprendente in un esponente dell'Alta Finanza avvezzo a non batter ciglio di fronte allo sterminio di interi popoli se ci gli possa arrecare proporzionato profitto. Ma Harry Oppenheimer ne ha ben donde: numero uno mondiale della produzione di oro, platino, vanadio, uranio, materiali strategici indispensabili all'industria di punta occidentale, controllava attraverso la societ De Beers la quasi totalit del mercato mondiale dei diamanti grezzi. Il Figaro Magazine, che lo aveva intervistato nel settembre 1975, lo descriveva cos: () uno degli uomini pi segreti e pi potenti del pianeta [...] che regna su mille societ in quattro continenti. Egli realizza in una giornata altrettante operazioni quanto la Borsa di Parigi in una settimana. L'avvenire del Sudafrica si gioca oggi con lui.

Harry F Frederick OPP PENHEIMER R (1908-2000) ), figlio unico o di Ernest, il l fondato ore dell'imper ro che egli ha h guidato fin no al 1994 e il cui stato o maggio ore non risiede eva in Sudafrica, bens a Lo ondra. Harry aveva trasfor rmato il trust t ricevuto in n eredit in una u colossale e azionale le cui c attivit sono assai di iversificate: di d particolare e multina importa anza il co ontrollo sulla compagnia mondiale di investimenti i finanzia ari Solomon n Brothers nel n cui Cons siglio di Am mministrazione e siedono o personaggi comuni c anche e a quello dell la Rio finto Zinc, Z potente e multina azionale delle e materie prim me, fondata n nel 1875, di propriet dei i Rothsch hild. infatti, uno strumento dei I legami con i Rothschild sono s del resto o molto stretti: : la sua Anglo-American Corporation, C i he in tal modo o controllano il trust mondi iale dei diaman nti, la De Bee ers61. Rothschild ch delle oltre 1300 societ del Quando Harr ry Oppenheim mer si ritirato o dalla testa d dell'Anglo-Am merican-De Be eers, la guida d l colosso mult tinazionale stata s delegata all'unico figlio o Nicky.

Con una f fortuna valu utata in 15 miliardi d di dollari, alla a guida della d gigant tesca Anglo o-American n Corporatio on, Oppenh heimer con ntrollava pr ressoch in nteramente l'economia a sudafrica ana; l'unico o verobostac colo allo sfr fruttamento incondizion nato di que este ricchez zze era infa atti rapprese entato dalla a minoranza bianca dei discendenti i dei Boeri. Finanziator re dell'Afric can Nationa al Congress (ANC), nel 1985 firm mava, assiem me ad altri 92 esponenti i della finan nza e dell'i industria su udafricana, un appello o in cui si i reclamava ano l'aboliz zione della a discriminazione razziale e l'aper rtura di neg goziati fra i leader ner ri e il gove erno bianco o. Nella sua a opera era f fiancheggia ato dalle poderose orga anizzazioni ebraiche co ome l'alta m massoneria ebraica del l B'nai B'rith h che, per bocca b del su uo responsab bile sudafric cano Israel Abramovitz z, dichiarav va di: voler r perseguire il cambiam mento voluto o non attrav verso la violenza ma l'ev voluzione p politica62. G Giova segn nalare che l'unico co omponente non africa ano dell'AN NC era cu uriosamente e l'israelita a di origin ne lituana Joe Slovo, parso, ex segretario del Partito o , recentemente scomp comunis sta sudafrica ano, che dal ll'esilio ha d diretto fino al 1987 l'ala a armata de ell'ANC... A decoloniz zzazione avv venuta la re ealt ha dun nque dimostrato come e essa sia stat ta, nella sua a essenza, una tappa pi avanza ata, nonch un mezzo efficacissim mo, per inc camminare i numerosi i paesi, uf fficialmente e liberati dal d giogo oc ccidentale, verso v l'ovile e del Nuovo o Ordine Mondiale. L Le stte, inf fatti, avevan no ben comp preso che il l Terzo Mondo si sareb bbe potuto conquistare e solo rom mpendo il le egame colo oniale che lo o connettev va al'Primo Mondo eur ropeo, dove e l'avanzata a era pi diffcile e segnava il l passo. In questo pro ocesso stor rico agev vole il ricon noscimento o li, di alcune fasi comun ni: nell'ordine, per i paesi colonial conquista dell'indipen d ndenza incapacit e corruzion ne della nuo ova leadersh hip

impoverimento generalizzato della popolazione scatenamento di lotte intestine e tribali bisogno pressante di aiuto esterno dipendenza economica e politica crescente dal mondo occidentale indebitamento con le banche dei paesi ricchi perdita progressiva della propria sovranit svenduta al mondo occidentale ingresso fatale dei neo-terzomondiali nel NOM (Nuovo Ordine Mondiale) accompagnato da un profondo risentimento verso l'Occidente. Conseguenze come quelle esplicitate dall'allora ambasciatrice americana all'ONU, Jeane Duane Jordan Kirkpatrick - membro del ristretto cenacolo del Bilderberg e della Commissione Trilaterale di David Rockefeller - a Palm Beach l11 febbraio 1982, di fronte a membri dell'Anti Defamation League (ADL / Lega contro la diffamazione), il braccio operativo del B'nai B'rith, non apparivano dunque inaspettate. La Kirkpatrick denunciava infatti - non dato di sapere con quanta spontaneit - che le Nazioni Unite si erano mutate in uno strumento per lo scatenamento dell'aggressione contro l'Occidente63. Anche la funzione dell'UNESCO appare oggi pi chiara, alla luce della Dichiarazione del 1948: ricondurre l'umanit, mediante la pianificazione di uno standard culturale minimo da apportare a ciascun abitante del pianeta, all'umanesimo laico, al relativismo teorizzato nelle logge. E la funzione del NWICO, o Nuovo Ordine Mondiale dell'Informazione e della Comunicazione, decollato nel dicembre 1977 ad opera di Sean Mac Bride che ne presiedeva la relativa Commissione affiancato dal CFR americano Elie Abel. Come per caso Mac Bride (1904-1988), premio Nobel e premio Lenin per la Pace, apparteneva all'European Round Table e, se bisogna credere a Werner Gerson, (pseudonimo del loquace Pierre Mariel) autore del libro le nazisme, socit secrte64, Mac Bride era membro dell'OTO, Ordo Templi Orientis, allo stesso titolo di misteriosi personaggi come l'israelita Trebitsch Lincoln, eminenza grigia dei primi tempi del nazionalsocialismo che oper a fianco di Karl Haushofer, ritenuto il guru di Hitler65. Altra coincidenza assai poco fortuita: Mac Bride e Haushofer - quest'ultimo faceva parte della societ magica della Golden Dawn - si ritrovano entrambi nella Paneuropa di CoudenhoveKalergi, dove Mac Bride, strettamente legato al Kalergi, era membro del Comitato esecutivo!66. Mac Bride vantava inoltre una stretta amicizia col massone svedese Joseph Retinger, l'israelita collaboratore del Colonnello House, fondatore nel 1954 in Olanda dei Circoli Bilderberg. Ma l'elenco termina qui: Mac Bride fu segretario dal 1963 al 1970 della Commissione Internazionale dei Giuristi, da cui uscir nientemeno che Amnesty International il giorno 28

maggio 1961, che quell'anno coincideva con la festa della SS. Trinit, scelto per ammissione dello stesso Mac Bride - per conferire a quella data un significato laico67. Giova segnalare che Amnesty International partecipa ai Forum organizzati dal Lucis Trust, un'organizzazione che sembra accentrare in s molti personaggi dell'AUTORIT e che diffonde nel mondo la dottrina teosofica, dottrina fondata sulla presenza sulla terra di entit spiritiche, evocabili dall'uomo mediante parole e tecniche particolari, in grado di mettere a sua disposizione potenti forze per realizzare il Piano, che, fuor di metafora, coinciderebbe nei suoi fini con un Governo mondiale sotto la guida delle Nazioni Unite. I fondi necessari ad Amnesty provenivano dalla famiglia israelita Astor68 nella persona di David che ci sostiene dalla fondazione di Amnesty69. Con questi titoli Mac Bride, presidente anche del Bureau de la Paix di Ginevra, procedeva alla ristrutturazione del NWICO, ristrutturazione ancora in corso nel 1987 quando il biologo spagnolo Federico Zaragoza Mayor era gi succeduto al chiacchierato M'Bow alla guida dell'UNESCO70 Ma, a quanto sembra, il NWICO si annunciava una struttura pesante e agli effetti pratici controproducente, per cui nella Conferenza Generale dell'UNESCO, svoltasi a Parigi fra il 17 ottobre e il 16 novembre 1989, esso venne pressoch definitivamente abbandonato, come testimonia il rapporto di 500 pagine emesso a fine lavori World Communication Report71.

CAPITOLO XXIII Le campagne demografiche dell'ONU Ecologia contro l'uomo Animalismo all'ONU, Summit di Rio de Janeiro Eco-decalogo ed ecologia domestica Nel 1962 l'Assemblea Generale dibatt per la prima volta la questione della crescita della popolazione e dello sviluppo economico. Scopo del dibattito era di determinare il ruolo che le Nazioni unite avrebbero giocato nell'assistenza ai governi per moderare la crescita della popolazione ad un livello pi compatibile con lo sviluppo economico. Questo dibattito segn il giro di boa della politica demografica delle Nazioni Unite e delle agenzie specializzate. Da allora essa si mossa lentamente, ma progressivamente, verso un maggior coinvolgimento nel campo della pianificazione familiare. Fino al 1965 comunque il ruolo delle Nazioni Unite consistette quasi interamente in previsioni e politiche [...]1.

Durante il 1965-66 le Nazioni Unite ricevettero il mandato di assistere paesi che avevano in corso programmi di controllo della popolazione attraverso la regolazione della fertilit, tramite la OMS (l'Organizzazione Mondiale della Sanit) e l'UNESCO. Nel 1967 anche l'Ufficio esecutivo dell'UNICEF assunse una posizione politica favorevole al Family Planning (pianificazione familiare, N.d.A)2. In realt: La prima proposta formale di coinvolgimento dell'agenzia delle Nazioni Unite nel Family Planning era la risoluzione proposta da S. W. R. Bandaranaike, ministro della Sanit e successivamente primo ministro di Ceylon. Impossibilitati ad ottenere assistenza dalle organizzazioni delle Nazioni Unite, India, Pakistan e Ceylon si rivolsero allora alle Fondazioni americane e alla Svezia3. Il presidente degli Stati Uniti Lyndon Johnson dichiarava nel 1965 che 5 dollari investiti nel controllo della popolazione valevano quanto 100 dollari investiti in sviluppo economico4, mentre Richard Nixon, uomo del CFR, in un messaggio sulla popolazione al Congresso degli Stati Uniti il 18 luglio 1969 dichiarava: Crediamo che le Nazioni Unite, le loro istituzioni specializzate, come pure gli altri organismi internazionali, dovranno prendere l'iniziativa di reagire contro la crescita della popolazione mondiale. Gli Stati Uniti collaboreranno interamente ai loro programmi in questo senso. Vorrei fare osservare a questo proposito che sono fortemente impressionato dall'ampiezza e dalla forza del recente rapporto presentato dal gruppo di specialisti dell'Associazione delle Nazioni Unite, di cui John D. Rockefeller III il presidente. Questo rapporto sottolinea la necessit di un'intensificazione delle azioni intraprese e di una cooperazione pi stretta; tali preoccupazioni dovranno figurare tra le priorit dell'ordine del giorno delle Nazioni Unite. Il 6 e 7 aprile 1968 trenta persone si riunivano presso l'Accademia dei Lincei alla Farnesina di Roma per cambiare (sic!) le loro idee sui grandi problemi del pianeta5. L'incontro, sponsorizzato dalla Fondazione Agnelli, e imperniato sulla personalit di Alexander King e Aurelio Peccei, segner la nascita del Club di Roma. Alexander King, presidente emerito dal 1gennaio 1991, prototipo del tecnocrate internazionale6, era presidente della Federazione Internazionale degli Istituti di Studi Avanzati, mentre Aurelio Peccei (19081984), dirigente FIAT, vantava l'appartenenza ai Circoli Bilderberg, all'IIASA (una Trilaterale della scienza con sede a Laxenburg, presso Vienna, sorta agli inizi degli anni '70 per iniziativa del presidente della Ford Foundation McGeorge Bundy, affiliato della societ superiore de L'ORDINE), all'Istituto Affari Internazionali italiano, all'Istituto Atlantico in veste di membro del Consiglio dei Governatori e, circostanza davvero curiosa, era membro fondatore

dell'Associazione Internazionale Islam e Occidente costituita a Ginevra il 3 ottobre 1979 alla presenza del presidente del Consiglio Islamico mondiale. Peccei era una creatura del grand patron della FIAT Gianni Agnelli, importante membro finanziatore dell'Istituto Affari Internazionali italiano, dell'ISPI7, dell'Istituto Atlantico, dei Circoli Bilderberg e della Commissione Trilaterale. Agnelli, legato alla banca ebraica dei Lazard che curano i suoi interessi8, anche presente nel Consiglio di Amministrazione della potente Chase Manhattan Bank di New York di propriet dei Rockefeller, e munifico sovvenzionatore del celebre MIT (il Massachusetts Institute of Technology) di Boston, i cui lavori in materia all'epoca correvano sul doppio binario della crescita demografica zero Zero Population Growth (ZPG) e della crescita economica zero9. Durante il primo periodo di attivit i membri del Club di Roma si riunivano presso il Battelle Institute2 di Ginevra, istituto che fin dal 1925 si occupa dello studio di scenari futuri, e al quale venne dedicato un opuscolo illustrativo - narra il Moncomble10 pubblicato nel 1980 dalla Newcomen Society, una societ nata nel 1920 all'ombra della Pilgrims' Society e sua fedele cinghia di trasmissione... I fondi illimitati provenienti interamente dalle grandi Fondazioni Rockefeller, Volkswagen, Agnelli eccetera condussero ben presto alla costituzione di un gruppo di lavoro presso il MIT, il System Dynamics Group, che attraverso l'impiego esteso (e opinabile) di modelli matematici elabor nel marzo 1972 uno studio famoso, battezzato I limiti dello sviluppo11, presentato come primo rapporto al Club di Roma (rapporto Meadows) che si proponeva di definire chiaramente i limiti fisici e le costrizioni relativi all'evoluzione demografica del genere umano e alla sua attivit materiale sul nostro pianeta. Il rapporto fece presto il giro del mondo innescando discussioni, dibattiti e orientamenti nei governi. E difficile, giunti a questo punto, evitare la domanda cruciale di prammatica: chi dirigeva tutto questo gran balletto? Il Moncomble fornisce una sua risposta, ma parziale. Occorre - egli dice - fare un passo indietro12. Uno dei primi a porre il problema demografico fu un membro della Pilgrims' Society, nel 1925, Raymond P. Fosdick, presidente della Fondazione Rockefeller, sottosegretario generale della Societ delle Nazioni, intimo del presidente americano Woodrow Wilson e del Colonnello House, fondatore, assieme al finanziere Thomas W. Lamont - uno dei finanziatori del primo bolscevismo, ma anche del fascismo italiano - e al menzionato Colonnello House, del CFR, il vero governo americano. Per studiare il problema della popolazione Fosdick fond nel 1934 il General Education Board (GEB). Nello stesso periodo Herbert G. Wells, membro della societ magica rosicruciana Golden Dawn e della Fabian Society, dichiarava:

...la comunit mondiale che noi desideriamo, la comunit mondiale organizzata che conduce e assicura il proprio progresso, esige quale condizione principale un controllo deliberato della popolazione13. Sopravvenne la guerra e il piano neo-malthusiano fu temporaneamente accantonato, giacch lo stesso conflitto operava gi in tal senso con molta efficacia. Terminata la nuova grande strage, il controllo demografico torn ad essere un leitmotiv in campo mondialista assumendo di volta in volta la definizione di controllo pianificato della popolazione o optimum di densit di popolazione umana nel mondo14, ma senza ricerca di alcuna (per altro prematura) legittimazione internazionale dal momento che l'opposizione al disegno, soprattutto della Chiesa cattolica, era in Occidente formidabile15. Non per questo l'attivit conobbe sosta: nel novembre 1952 John Davidson Rockefeller III fondava il famoso Population Council assieme all'israelita Lewis L. Strauss, segretario del presidente americano Herbert Hoover (membro del CFR) durante la prima guerra mondiale, consigliere di Wilson nel 1919 a Versailles, ammiraglio della flotta americana durante la seconda guerra mondiale e associato, attraverso Mortimer Schiff, alla banca Kuhn & Loeb dal 1929 al 194716. Nel 1953 Lewis L. Strauss, socio della Kuhn & Loeb e legato ai Rockefeller, venne chiamato a presiedere la Commissione dell'Energia Atomica americana17. Il Population Council si rivel presto uno dei pi poderosi centri propulsori a livello mondiale delle campagne per il birth control (controllo delle nascite), per gli aborti e la diffusione di contraccettivi; bacino collettore di imponenti sovvenzioni messe a disposizione da decine di fondazioni e multinazionali americane. La sola Fondazione Ford, nel 1952, e di nuovo nel 1970, dotava di 110 milioni di dollari i progetti relativi alle limitazioni demografiche, quegli stessi progetti fatti propri dal Club di Roma. Nel 1956 viene posta in vendita per la prima volta in America la pillola antibaby, contraccettivo orale inventato dal professore israelita Gregory Goodwin Pincus, (1903-1967), laureato di Harvard, mentre la Fondazione Rockefeller faceva pressioni sulla commissione pontificia affinch venisse approvata la pillola, secondo le denunce del Segretariato per l'informazione e gli studi familiari di Versailles18. nelle nostre logge, dichiarava Edwige Prud'homme, Gran Maestra della Gran Loggia femminile francese, che furono prese, quindici anni fa, le prime iniziative che condussero alla legislazione sulla contraccezione, il familial planning e l'aborto19. Negli anni Cinquanta una quipe di medici libero-pensatori di lingua francese, il gruppo Littr, decide di impegnarsi nella battaglia a favore della contraccezione. Pierre Simon dei loro. Inventata dopo la guerra, messa in commercio altrove, la pillola in quel periodo un mito

assoluto in Francia... L'opinione pubblica non pronta. I pionieri della pianificazione familiare moltiplicano le tournes in provincia portando da Londra, come contrabbandieri, valige colme di diaframmi20. Da parte sua, nel libro De la vie avant toute chose21, il medico israelita Pierre-Flix Simon, Gran Maestro della Gran Loggia di Francia e animatore del Movimento francese per il Planning Familial, (creato nel 1956), scriveva parole illuminanti: II conflitto fra la contraccezione e i valori socio-religiosi del passato inevitabile22 [...]. La contraccezione liberatoria ha fatto cadere il muro delle fatalit tradizionali. La sua scomparsa apre un campo libero in cui bisogner instaurare una nuova morale, quella nella quale, come nella ricerca iniziatica, alla ricerca della sua unit originale [...] l'uomo raggiunge le sue fonti23. E con ci Pierre-Flix Simon sottolinea e conferma una volta di pi che l'odio per la vita discende logicamente lungo quel percorso ormai noto: ebraismo talmudico-gnosi-massoneria. Ma perch un controllo delle nascite in Occidente? E sempre il Moncomble che constata: Bench sia provato, Annuario demografico delle Nazioni Unite alla mano, che il controllo delle nascite non per nulla necessario dato il debole tasso europeo di natalit - noi assistiamo, Club di Roma in testa, all'apparire di una moltitudine di organizzazioni esaltanti la crescita demografica zero Zero Population Growth (ZPG) nei nostri paesi occidentali24.

Il Birth Control alla luce del sole R. Symonds e M. Carder, autori del menzionato studio sui problemi della popolazione in rapporto alle Nazioni Unite, osservano: Lord Caradon25, in un indirizzo alla Conferenza dell'Istituto per la Pianificazione Familiare di Santiago nel 1967, criticava le Nazioni Unite e le Agenzie specializzate perch fino al 1965 non erano state prese da esse azioni pratiche a supporto dei programmi per il Birth Control [...]. Anche se ammettessimo le critiche di Lord Caradon, l'influenza indiretta delle Agenzie del sistema delle Nazioni Unite26 non dovrebbe essere sottovalutata. In primo luogo esse diffondevano immagini globali tali da essere universalmente accettate, che dimostravano come la popolazione raddoppiasse ogni trent'anni27. Secondariamente le loro assemblee legislative contemplavano un foro nel quale attivare il dibattito sul diritto ai mezzi di pianificazione della famiglia e la necessit del birth control.

In terzo luogo, appena il corso degli eventi era favorevole a queste misure, le risoluzioni delle Nazioni Unite davano ad esse legittimazione internazionale che rendeva pi facile il cambio di atteggiamento dei leaders nazionali28. In altre parole: centralizzazione del birth control in un'unica sede, quella dell'ONU, e sua legittimazione internazionale - il vero, appunto, potere delle Nazioni Unite - passi indispensabili per ottenere un'azione incisiva e a largo raggio. La Fondazione Rockefeller non perde tempo: 15,6 milioni di dollari sono iniettati nell'impresa solo fra il 1963 e il 1970; il dr. J.H. Knowles, presidente della Fondazione Rockefeller, il 14 marzo 1973, davanti al Consiglio Nazionale del Centro di sviluppo del Planning Family, potr dichiarare: ruolo del settore privato come di quello pubblico accelerare lo sviluppo degli aborti legali negli Stati Uniti da 1,2 a 1,8 milioni l'anno29. Da parte sua David Rockefeller, uno dei dirigenti dellInternational Planned Parenthood Federation (Federazione Internazionale della Procreazione Pianificata, IPPF), creazione delle grandi Fondazioni cui aderiscono tutte le associazioni del Family Planning del mondo, circa 120, assume la direzione del progetto UNA (United Nations Association) - USA, da cui era sortito il rapporto che aveva impressionato il presidente Nixon. Tale rapporto dichiarava che l'UNESCO doveva giovarsi in modo diretto dei sistemi scolastici per appoggiare la pianificazione familiare. Dovevano pertanto essere predisposti degli insegnamenti e programmi scolastici modificati in tal senso, al fine di incoraggiare fra gli studenti una coscienza in materia di demografia e appropriate attitudini quanto alle dimensioni della famiglia. Nell'ottobre 1969 la Commissione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Internazionale diretta da Lester Pearson, Premio Nobel per la Pace 1957 e membro del CIIA, l'Istituto Affari Internazionali canadese, nomin una Commissione per la Popolazione, secondo l'esigenza formulata nel rapporto. La Commissione veniva finanziata nientemeno che dalla Banca Mondiale, istituita assieme al Fondo Monetario Internazionale nel 1944 a Bretton Woods (New Hampshire, USA) col nome di Banca per la Ricostruzione e lo Sviluppo. Banca che si dichiar disposta a finanziare i mezzi necessari ai paesi membri per dar corso ai programmi relativi alla pianificazione delle famiglie. Straordinaria coincidenza: la Banca Mondiale era allora diretta da Robert McNamara, membro del Lucis Trust, organizzazione luciferina americana con sedi a New York, Londra e Ginevra, del CFR, dei Circoli Bilderberg, della Commissione Trilaterale, dell'Istituto Internazionale di Studi Strategici di Londra, amministratore della Fondazione Ford e della

Brooking Institution... organizzazioni controllate essenzialmente dal trio Oppenheimer, Rothschild, Rockefeller! All'UNESCO, all'OMS, alla Commissione per la Popolazione si affiancava fin dal 1967 la U.N. Fund far Population Activities dotata di fondi che, stando al Guardian britannico del 15 febbraio 1973, passarono dal milione di dollari del 1967 ai 77 del 1973... e i frutti non tardarono a mostrarsi: nel solo Brasile 7,5 milioni di donne vennero sterilizzate grazie appunto ad un versamento di 3,2 milioni di dollari messi a disposizione da varie fondazioni e dall'ONU30. Diventa assai pi razionale allora trovare spiegazioni ad apparenti contraddizioni come quelle di una UNICEF, che ad un tempo proclama l'Anno del Fanciullo e mostra di farsi paladina dei diritti e della protezione dell'infanzia31,dopo avere formulando dichiarazioni in senso opposto, fidando nell'incapacit dell'uomo moderno - alluvionato dal bombardamento inediatico - di ritenere per lungo tempo la memoria degli avvenimenti. Ecco infatti il pensiero dell'UNICEF in tema di diritto alla vita dei nascituri: [...] non si otterr una diminuzione del tasso delle nascite senza ricorso all'aborto, legale o illegale [...] Gli aborti provocati hanno un effetto molto pi efficace per diminuire il tasso di natalit che l'utilizzo dei metodi contraccettivi32. Ci che colpisce e amareggia il cattolico, tanto pi a fronte di situazioni come quella descritta, di patente contrasto con la morale e la tradizione cattolica, il constatare come la gerarchia ecclesiastica sempre pi si presti a far da cassa di risonanza alle iniziative ONUsiane, solitamente offrendo ad esse forte sostegno. Allo stesso tempo appare di evidenza solare come l'Alta Loggia spinga in direzione di un nuovo ordine mondiale nel quale la Chiesa Cattolica, forzata a tradire la sua missione, in qualche modo considerata una componente fra le altre, in grado di fare avanzare il processo mediante un contributo attivo al piano generale, contributo che nello specifico sembra identificarsi nel ruolo organizzativo di un sincretismo di tutte le religioni. E, se contra factum non valet argumentum, purtroppo giocoforza constatare, dopo avere assistito ai Pantheon di Assisi nel 198632bis, di Roma nel 1987, di Varsavia nel 1989, di Bari nel 1990, di Malta nel 1991, di Bruxelles nel 1992... - e molti altri! - che non si tratta pi di incidenti di percorso, ma di tappe di un cammino voluto, iniziato col Concilio Vaticano II, che procede di pari passo con le iniziative ONUsiane e quindi delle logge massoniche. Nella bibbia2 - ormai centenaria - della massoneria, Morals and Dogma, composta da Albert Pike, Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese Antico ed Accettato, nonch fondatore del famigerato Ku-Klux-Klan, si trova un passaggio che spiega esaurientemente eventi come quello di Assisi:

[...] Attorno agli altari della massoneria il Cristiano, l'Ebreo, il Mussulmano, il Buddista, il seguace di Confucio e Zoroastro possono unirsi come fratelli e accomunarsi nella preghiera al solo Dio che al di sopra di tutti gli dei33.

Odio per l'umanit Il gi menzionato documento dell'ONU34 riconosceva nel 1972 la necessit di attuare alcune misure per rendere efficace il birth control sia in Occidente che fra i poverissimi del Terzo Mondo: diffondere il profilattico, uno dei primi gradini [...] la cui presenza dovr essere massiva e a basso prezzo (p. 91) promozione di matrimoni tardivi e modelli di famiglia ridotta, programmi di istruzione sulla pianificazione familiare, incentivi ai partecipanti al programma... (p. 81) accompagnati da un'azione tendente a creare un tipo di donna con alternative alla gravidanza (p. 85) includere gli orientamenti (del Family Planning, N.d.A.) nelle materie di studio delle scuole mediche per legittimare la pianificazione della famiglia come disciplina appartenente all'area della medicina (p. 89) combattere l'idea cristiana di astinenza: essa non promuove la salute mentale e i rapporti piacevoli tra mariti e mogli... il metodo non n accettabile n efficace... e sostanzialmenle incrementa il tasso degli aborti... (p. 90) la sterilizzazione chirurgica, ampiamente adottata a Puerto Rico dove nel 1965 risultavano sterilizzate un terzo delle donne, mentre a Madras, nel novembre 1968, 5,3 milioni di persone avevano subito l'intervento (p. 100). (Giova peraltro segnalare che la sterilizzazione nel frattempo diventala il contraccettivo pi diffuso e che secondo le Nazioni Unite nella sola India sono gi stati sottoposti a vasectomia il 70% dei maschi35. promuovere l'aborto come mezzo anticoncezionale: come l'evidenza dimostra, molti sono pervenuti ad avere coscienza che l'aborto pu costituire oggi l'unico metodo di largo impiego adottato per il birth control su scala mondiale (p. 101). Il documento allega una tabella da cui si evince che in Giappone fra il 1959 e il 1965 furono effettuali 6.860.000 abort con sole 278 donne decedute, e localizza il problema cruciale sul minimizzare i rischi alla donna e i costi (p. 107) che a livello nazionale richiedono un'attenta

valutazio one econom mica (p. 111). Di parti icolare inte eresse, aggiunge, sar un prodotto orale per r l'aborto sicuro: tale prodotto sar s merite evole di alta a priorit in nternazion nale (p. 108 8). E la Upjohn n, la Robin ns, la Dalko on Shield, ditte farma aceutiche de el gruppo Rockefeller R r specializ zzate in con ntraccettivi, , accolsero con zelo l'appello, anche se, per r prima, bisogna darne e atto, nel l dicembre 1986, giunse la Rouss sel-Uclaf de el gruppo tedesco t Hoe echst con l'ormai nota a pillola ab bortiva RU 486. Monsieur RU R 486", come c gi chiamato il suo inve entore, u un professor re israelita, , Etienne-Emile Arro odi Beaulieu u36, che si a aggiunge al l funesto ter rzetto che h ha devastato o la natalit in Franc cia: Lucien Neuwirt, pr romotore de ella legge sulla s regolazione delle nascite, Si imone Veil, , ex deportata di Au uschwitz, pr resente alle e sedute del Grande Oriente O di F Francia, min nistro della a Sanit in n diversi governi fran ncesi, dirige ente dell'Alleanza Israelita Unive ersale37, e quel q PierreFelix Sim mon di cui si s gi parl lato. L La RU486, definita p pesticida um mano dal prof. p Jerom me Lejeune,, ordinario di genetica a all'Unive ersit di Pa arigi, venne introdotta in Francia nell'ottobre 1988 dal M Ministero della d Sanit, , mentre s sono note le polemich he sorte in I Italia nell'an nno success sivo; nello stesso periodo stato o stipulato o un accordo o con la Cina e un sos stanzioso co ontratto con n l'Organizz zazione Mon ndiale della a Sanit pe er la vendita massiva nei n paesi pov veri38. L La pillola abortiva a RU U 486 negli i Stati Unit ti disponi ibile dal 19 996, dopo che stato o raggiunt to un accor rdo fra amm ministrazion ne Clinton e la Rouss sel-Uclaf pe er il trasfer rimento dei i brevetti e della tecn nologia al Populaton P Council di New York. Ma la cos sa non semb bra priva di i inconven nienti: lo stesso s New York Time es39, giorna ale dell'Establishment americano o, non pot nascondere gli effe etti della pil llola che vi iene adottat ta fino alla settima set ttimana di gravidanza: g : Gli abo orti indotti dalla d RU 48 86 sono assa ai dolorosi poich l'esp pulsione del ll'embrione pu durare e alcuni g giorni. La pr rocedura tip pica preved de per una donna d 3 o 4 visite da un medico. Circa una a donna su u 500 ha bis sogno di una trasfusion ne dopo avere assunto la l pillola40.
David RO OCKEFELLER R (n. 1915). lta Finanza, presente p nel L Lucis trust, membro m della a Uomo di punta dell'Al Society, del CFR, C partecipe e fin dal 1955 5 a tutte le ses ssioni annuali i Pilgrims' S dei Circol li Bilderberg. Fondatore nel n 1973 dell lla Trilateral Commission, presidente e mondiale de ei Family Planning, fondat tore del Grou up of Thirty e del Center r for Inter-Am merican Relatio ons. Secondo il rabbino Malcom M H. Stern (1916-1994), Rock kefeller di i za ebraica. St tern lo includ de nel suo Am merican of jewish Descent t ascendenz (American ni di discenden nza ebraica)41.

Purtroppo il processo non terminato. Non nasceranno pi pupi indesiderati col vaccino preparato da studiosi americani, titolava il Giornale di Milano del 22 febbraio 1986, spiegando come un vaccino anti-gravidanza stesse per essere messo a punto nel quadro del programma speciale dell'OMS per lo sviluppo della ricerca e formazione sulla riproduzione umana, mentre Avvenire (11 giugno 1988) informava che l'autorevole rivista medica inglese Lancet sosteneva che l'obiettivo dell'Organizzazione Mondiale della Sanit per un vaccino reversibile, ma che impedisca la fecondazione per almeno sei mesi, era vicino. In attesa del vaccino reversibile42 nel frattempo stata posta in commercio la Worplant, come si apprendeva da il Giornale del 25 marzo 1990, una pillola con le dimensioni di un fiammifero che, inserita sotto la pelle di un braccio, era in grado di inibire la gravidanza per cinque anni. La gravidanza, quindi, come malattia contro cui vaccinarsi e dal cui contagio occorre essere protetti dalla pubblica assistenza: la negazione della vita eretta a sistema, la banalizzazione dell'omicidio contro un essere umano innocente e indifeso, la sua esclusione dal mondo dei vivi43 in nome dei diritti dell'uomo... senza pi Dio. Le cifre sono impressionanti, si pu ormai parlare di olocausto nell'accezione pi reale del termine: pi di due milioni di morti, nei primi dieci anni di aborti solo in Italia44, un miliardo di vittime tra il 1974 e il 1997 secondo i dati delle Nazioni Unite45, n la spirale accenna ad arrestarsi e i giornali dedicano spesso il loro titolo di testa ai nuovi diritti conquistati: eutanasia entra nell'etica medica. Guida CEE per la cessazione deliberata delle cure (il giornale, 16 gennaio 1987). E i risultali non si tanno attendere: in Olanda, paese d'avanguardia nel processo gnostico di annichilimento dell'uomo, nel 1994 sono state 25 mila le persone vittime dell'eutanasia: 13mila di eutanasia passiva, per cessazione deliberata delle cure, i rimanenti 12 mila soppressi da medici venuti meno al giuramento di Ippocrate dietro le foglie di fico della bassa qualit della vita, della nessuna speranza di guarigione o delle condizioni familiari difficili, gli stessi abusati Leitmotiv dalle crociate abortiste. Di queste 12 mila vittime, pi della met non sarebbero state consenzienti46. Costa centomila lire la morte senza dolore (Il Giornale, 28 ottobre 1989), in cui si descrive un marchingegno con tre fiale che consente a un malato (naturalmente! N.tl.A.) di togliersi la vita da solo: in Francia e in Francia e in Gran Bretagna si pu invece contare fino dal 1982 su un manuale del suicidio, Suicide, mode d'emploi. Histoire, Technique, Aclualit (Suicidio, modo d'impiego. Storia, tecnica, attualit), sembra molto completo47. Jacques Attali, affiliato all'alta massoneria ebraica del B'nai B'rith, consigliere economico dell'ex presidente francese Mitterrand e primo presidente della Berd (Banque europenne pour la

reconstru uction et le dveloppem ment), la ba anca nata pe er finanziare e la ricostruz uzione e lo sviluppo s nei i paesi ex comunisti, scriveva ne el suo libro Lavenir de e la vie: Quando si sorpassano o i 60-65 an nni, l'uomo o vive pi a lungo di q quanto non n produca e costa ca aro alla soci iet [...]. L''Eutanasia s sar uno de egli strumen nti essenzia ali delle nostre societ future, i in tutti i casi c che si i configura ano. In una logica socialista la a libert, e la libert fondame entale, il suicidio. s Il diritto d al su uicidio, diretto o indiret tto, perci un valore assoluto in n questo ti ipo di socie et. Macchin ne per sopp primere perm metteranno di eliminar re la vita al llorch essa a sar trop ppo insoppo ortabile, o economicam e mente tropp po costosa. Ritengo pe ertanto che l'eutanasia, ,
8 nella soc ciet del fut turo, sar un na regola48 .

Q Qualche an nno pi tardi lo stess so personag ggio riprendeva l'argo omento in modo solo o apparent temente pa aradossale, in una spe ecie di dizi ionario dov ve ha intes so proporre e la sua (e e ovviame ente quella degli d alti in niziati) visio one del mon ndo del XX XI secolo. A Alla voce E Eutanasia detto tes stualmente: Alcune delle democraz zie pi avan nzate scegli ieranno di fa are della mo orte un atto di libert e di legali izzare l'eut tanasia. Alt tre fisserann no dei limiti precisi alle proprie e spese per r la sanit, , calcolan ndo anche una spesa media un diritto di i vita che e ognuno p potr utilizz zare a suo o piacimen nto fino ad esaurimento o. Si creer , allora, un mercato de ei diritti di vita suppl lementari in n cui ognu uno potr vendere v il proprio, p in c caso sia aff fetto da una a malattia in ncurabile o sia troppo o povero. Si arriver, , un giorno, persino a vendere de ei ticket di morte, ch he daranno il diritto di i scegliere e fra i vari tipi di fine e possibili: eutanasia a scelta, morte a sorp presa nel so onno, morte e sontuosa a o tragica, , suicidio su s commiss sione, eccet tera la prop pria morte come la morte m di un n altro49.
Jacques At ttali (n. 1943 3). Consiglier re speciale di d Mitterrand, , personalit eminente dell la comunit eb braica frances se, noto come e manziere e sto orico, memb bro dei Circoli Bilderberg e saggista, rom dell'alta massoneria ebrai ica del B'nai B B'rith (v. Appe endice 2).

C Cos, mentr re il dotto or Kevork kian girava a indisturba ato gli Sta ati Uniti a aiutando i pazient ti a suicidarsi, il New w York Tim mes rendeva a di pubblic co dominio o che un'inf fermiera su u cinque n negli Stati Uniti U avrebb be praticato l'eutanasia, , notizia da affiancare a quella dei i risultati di i

una ricerca compiuta dall'Universit di Glasgow secondo la quale il 54% dei medici inglesi si sarebbe dichiarato favorevole all'eutanasia (cfr. il Giornale, 24 maggio 1996). Qualche anno pi tardi la dolce morte entrer a far parte dell'ordinamento giuridico olandese, mentre in Gran Bretagna cresce il numero dei magistrati compassionevoli che pubblicamente accolgono la richiesta di un malato di staccare le macchine che lo tengono in vita. McNamara, ex presidente di quella Banca Mondiale che impone ai paesi in via di sviluppo l'uso dei mezzi contraccettivi quale conditio sine qua non per ottenere aiuti finanziari50, sull'autorevole rivista del CFR Foreign Affairs affermava nel 1984 che determinati livelli di popolazione mondiale non dovevano, n avrebbero dovuto in futuro essere superati, avvertendo con olimpica serenit che ci avr luogo o attraverso misure umane e volontarie o attraverso una battuta d'arresto malthusiana51. McNamara non faceva che riprendere le idee di un suo illustre predecessore, Bertrand Russell, appartenente alla Fabian Society, quando auspicava che la Morte nera (la peste) colpisse nel mondo a largo raggio ogni generazione, talch i sopravvissuti potrebbero procreare liberamente senza rendere il mondo troppo affollato. La cosa pu essere davvero spiacevole, ma che importa? La gente di alta levatura intellettuale indifferente alla felicit, soprattutto degli altri52. Alexander King e Aurelio Peccei, fondatori del neo-malthusiano Club di Roma, dal canto loro, facendosi interpreti della stima che i mondialisti nutrono per i popoli, eterni bambini irresponsabili e incapaci di una visione organica, nella prefazione al quinto rapporto al Club di Roma intitolato Obiettivi per l'umanit avvertivano: Si pu applicare la logica soltanto quando la gente culturalmente preparata ad accettarne le severe necessit53. Evidentemente agli occhi di costoro l'umanit non gran che capace di logica se vero, come vero, che non sembra neppure essersi accorta, stordita dalla martellante propaganda degli onnipresenti mezzi di comunicazione, dell'art.3 della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo dell'ONU che dice: ogni individuo ha diritto alla vita, alla libert e alla sicurezza della propria persona quando le stesse Nazioni Unite, in patente violazione e contraddizione, provvedono a privare di questo diritto assoluto e fondamentale decine di milioni di persone all'anno, e nella loro forma pi indifesa, trattandosi di neonati o di embrioni. E sempre invece applicando la logica che il vicedirettore del WWF Gianfranco Bologna, membro del Club di Roma, giovane apprendista nella bottega di Aurelio Peccei, come ama autodefinirsi54, interpellato sull'invecchiamento della popolazione conseguente agli effetti dell'aborto, poteva rispondere di non scorgere in ci nessun

problema perch in tal modo le foreste verranno meno danneggiate55; risposta straordinariamente affine alla famosa dichiarazione rilasciata alla Deutsche Presse Agentur (DPA) l'8 agosto 1988 dal suo Presidente mondiale, il principe Filippo di Edimburgo: Nel caso che io mi reincarnassi, vorrei ritornare in veste di virus letale, per dare un contributo alla soluzione del problema della sovrappopolazione. Nel corso della Conferenza dello State of The World Forum, espressione della Fondazione Gorbaciov (il cui presidente James Garrison, assai prossimo al LUCIS Trust), tenuta a San Francisco nel 1995 al Fairmont Hotel, 400 eminenti personaggi stabilirono la necessit di stringere i tempi, adottando misure drastiche nei vari campi, per la creazione di un mondo sempre pi interdipendente e sotto un'unica guida, in grado di affrontare le grandi sfide della pace e della salvezza dell'ambiente. Il filosofo Sam Keen, prodotto delle grandi universit di Harvard e Princeton e guru del centro New Age occidentale americano, l'Esalen Institute, in chiusura dell'incontro, tirando le fila dei lavori, constatava: [...] c' stato un accordo molto forte affinch le istituzioni religiose assumano una responsabilit primaria in tema di esplosione demografica. Dobbiamo parlare in modo assolutamente pi chiaro di sessualit, contraccezione, aborto, dei valori del controllo della popolazione, perch la crisi ecologica, in breve, crisi di popolazione. Tagliate la popolazione del 90% e la quantit di danni ecologici diventer trascurabile. Parole cui hanno fatto seguito entusiastici applausi. Non cosa da poco tagliate la popolazione mondiale del 90%. I grandi macellai della storia, da Lenin a Pol Pot, passando per Hitler, Stalin e Mao, anche presi tutti assieme, non ci sono riusciti. Un'altra partecipante al Forum, la stella del New Age Barbara Marx Hubbard, (cresciuta all'ombra di Laurence S. Rockefeller e fautrice accanita della new global civilization, in un suo libro dal titolo The Book of Co-Creation, una sua teoria l'avrebbe pure: [...] un quarto (dell'umanit) distruttivo, sono semi difettosi. Nel passato era loro permesso di morire di morte naturale [...]. Ora, man mano che si avvicina il grande cambiamento da creatura umana a essere co-creativo - ovvero erede dei poteri di Dio (l'Alto Iniziato, N.d.A.) - il quarto distruttivo va eliminato dalla comunit umana [...]. Fortunatamente non siete voi i responsabili di tale azione. Siamo noi (gli iniziati, N.d.A.). Noi siamo gli incaricati del processo di selezione divina a favore del pianeta Terra. Egli seleziona, noi distruggiamo. Siamo i cavalieri del cavallo pallido, la Morte56. Dopo molti anni di campagne abortiste su scala mondiale i frutti della sanguinosa vendemmia non hanno tardato a giungere. Le proiezioni catastrofiche a carattere demografico

hanno dovuto essere idimensionate verso il basso. I dati ONU hanno fornito piuttosto una verit inoppugnabile, anche se non ammessa, e cio che lo sviluppo ha preceduto la contrazione delle nascite, e non viceversa, come sostenuto con enfasi dai vari Club di Roma57. Il cerchio per si chiude: la falcidia di giovani lascer ovunque una popolazione prevalentemente anziana, che graver anormalmente sulla componente attiva. Record di vecchi nel Sud dei poveri. Onu: in mezzo secolo 2 miliardi di anziani e l'80% nel Terzo mondo, titolava a pagina 13 il giornale Avvenire del 13 aprile 2002, in occasione della Conferenza mondiale di Madrid dell'ONU sull'invecchiamento. Un campo sterminato di applicazione delle dottrine sull'eutanasia di maestri come Attali... Il 13 giugno 1963 veniva alla luce in Giappone un essere deforme che i medici consigliavano di lasciar morire tanto faceva impressione quell'ammasso sanguinolento, col cervello sfuggito alla calotta cranica: ma i genitori raccolsero la sfida, e, animati da immenso amore, lo chiamarono Hikari. Il padre, Kenzaburo Oe, nel 1994 sarebbe diventato un premio Nobel per la letteratura. Hikari crebbe bitorzoluto, miope, strabico, incapace di leggere e di scrivere. Nel 1991 la casa discografica Nippon Columbia prov a trattare come musica certi strani disegni pentagrammati che Hikari aveva steso, e si trattava proprio di musica. Il successo dei dischi cos ricavati fu strepitoso, battendo ogni limite precedente di vendita. Amiamo riportare il commento apparso sul laicissimo il Giornale di Milano del 14 aprile 1995: Dicono gli esperti che c' in quella musica del mostro la freschezza del bosco. Forse. Di certo c' un chiaro e fresco messaggio per noi. Ed questo: c' una scintilla divina, un tesoro di bellezza anche nell'uomo pi brutto del mondo. Il fiato fiorito del Creatore, come dice il poeta, non mai uno spreco nel bilancio dell'universo. Sotto il cielo stellato non abbiamo diritto nessuno lo ha di rifiutare una creatura. Fosse pure un ammasso deforme di membra che sembrano uno scherzo del diavolo. Non cos. Non mai cos.

Animalismo all'ONU Il 27 gennaio 1978 l'UNESCO ha lanciato da Bruxelles in tutto il mondo la Dichiarazione universale dei diritti dell'animale il cui testo riportato in appendice 3. Da essa si apprende che l'animale soggetto di diritti, sanciti dall'art. 14, comma b), che dice: I diritti dell'animale devono essere difesi dalla legge come i diritti dell'uomo. Ne deriva che per l'UNESCO, massimo centro mondiale di irradiamento dell'educazione e della cultura (mondialista), vale l'identit: animale = uomo

Evidentemente in frza di quella logica che rimane inaccessibile all'astenico cristianizzato di tipo generale secondo Kretchmer58 [] culturalmente ed emotivamente non ancora preparalo anzi impermeabile ad accettarne le severe necessit. Condannato quindi a non comprendere nulla della nuova morale zoolatrica, incapace di una seria analisi del progresso dell'evoluzione, strumento indispensabile per elaborare certi criteri per giudicare sulla legittimit o l'iniquit dei nostri scopi e delle nostre attivit59, al cattolico non rimane che il trito contentino intellettuale della logica tomista, di quel principio di contraddizione che egli ritiene principio imprescindibile per la conoscenza del reale, complementato da quelli di causa e fine con i necessari, conseguenti, giudizi di Vero-Falso, Bene-Male60. Con simili rudimentali e obsoleti strumenti, egli risale dall'effetto alla causa, riconosce l'evangelico albero buono dai frutti: si impone - il poverino - una legge, crede a Dio come fonte di essa, e su questa base giudica il mondo. Ma nonostante la ciclopica costruzione darwiniana, strettamente dimostrata in ogni suo passaggio soprattutto da un'abbondanza indiscutibile di testimonianze fossili sugli anelli di congiunzione61 (lautore da qui decisamente sarcastico N.d.R.), nonostante la decrittazione del codice DNA che ad abundantiam conferma gli scienziati sull'origine casuale ed evolutiva della materia vivente, nonostante le schiaccianti argomentazioni a favore dell'infinit di un Universo increato, nonostante l'opera di migliaia di profeti della Scienza che si sono sforzati di descrivergli in ogni modo la bellezza della Natura, l'Ordine solenne casualmente sortito dal Caos (valga per tutti il celebre libro il caso e la necessit, del cripto-talmudista Jacques Monod), nonostante gli interventi decisivi e chiarificatori del sommo Teilhard de Chardin, sostenuto da taluni Prncipi illuminati della Chiesa, il cattolico fedele, la cui ristrettezza mentale sembra pari solo al suo fanatismo, non ancora riuscito a superare il dualismo Creatore-creatura, ordine-Ordinatore, Ordinatore-Legge divina, Legge divina-autorit sacerdotale che dovrebbe informarne le leggi umane. Ben a ragione quindi Julian Huxley, alla sequela dell'apostolo Comenius, raccomandava di escludere codesti scompensati da qualsiasi incarico comportante responsabilit sociali! Parimenti il nostro cattolico, dibattendosi nei suoi pantani teologici, non ha ancora capito che le parole di Cristo (uno dei tanti illuminati che, al pari di Buddha, di Maometto, di Krishnamurti, periodicamente fanno la loro comparsa sulla terra?) non sono quella via di salvezza esclusiva che egli si ostina a credere, bens espressione e riproposizione di elevati pensieri solidaristici o di filosofie preesistenti che, per essere rettamente intese, devono venire calate nella realt sociale del tempo in cui vissuto Cristo e interpretate alla luce di una critica scientifico-storica globale.

L'errore del cattolico dunque alle stesse radici e ivi deve essere posta la scure: Dio non esiste nella forma super-umana e rivelata, cos come dogmaticamente concepita dal cattolico, ma esiste piuttosto in forma incarnata nei soli rari spiriti degli alti iniziati. Non si risponde forse alla parola d'ordine del 33 grado Ordo ab Chao: Deus meumque jus, Dio e il mio diritto? Dove con tale espressione s'intende nientemeno che l'identificazione fra Dio stesso e l'Alto Iniziato. Non insegna forse l'escatologia gnostica che nell'imminente regno della Terza Et di perfezione - l'Era dell'Acquario finalmente la Chiesa, abbandonato l'errore bimillenario dei dogmi, fonder assieme il suo potere spirituale con quello temporale, e accanto agli eletti vi saranno uomini ridotti allo stato animale, scimmie e altri mezzo scimmie e mezzo caproni che dovranno tutto attendere dalle scimmie loro guide, giusta pena pari alla colpa di colui che, sapendo di essere Dio, non si fatto tale?62. Perch dunque, se l'umanit in somma parte costituita dai trascurabili e le uniche realt sono la santit e la stregoneria63, bisognerebbe tenere i primi come qualcosa di diverso da animali? Tanto pi che l'animale del gigantesco allevamento gestito con criteri tecnocratici, eufemisticamente battezzato villaggio globale, nulla chieder di pi della sua abbondante razione di cibo e un angolo dove trascorrere il suo tempo razzolando, magari davanti alla TV globale, o ad un computer divertendosi lino alla morte64: si diano quindi i diritti dell'uomo all'animale antropomorfizzandolo65 e li si tolgano invece progressivamente all'uomo, perniciosa e ingombrante presenza per l'ambiente, la natura e l'umanit stessa. Follie? Allucinazioni di cervelli sfrenati? Forzature esasperate di inguaribili Cassandre? L'assurdissima uguaglianza fra gli uomini e gli animali sostenuta a spada tratta soprattutto da coloro che si definiscono ecologisti, Verdi, ambientalisti. Costoro sono raggruppati in associazioni aventi come denominatore comune dichiarato la geolatria e si possono chiamare Amici della Terra, WWF, Greenpeace, Lega Ambiente, eccetera e vantano rappresentanti all'ONU e all'UNFSCO con potere consultivo. Orbene: l'organizzazione ecologica The Friends of Earth (Amici della Terra), ad esempio - riconosciuta come Organizzazione Non Governativa (ONG) dell'ONU, con lo status di osservatore presso le principali organizzazioni internazionali - nata negli Stati Uniti e ha avuto come prima sede i locali dello Studio legale internazionale Coudert Brothers, filiale legale della Fondazione Rockefeller e assai vicina alla Pilgrims' Society. Giova notare che alla Coudert Brothers si ritrova l'israelita Sol Linowitz, ex presidente della Xerox americana, membro, per la solita coincidenza, del neo-malthusiano Club di Roma66, del CFR, della Trilaterale e dell'American Jewish Committee.

Tutte associazioni massoniche di derivazione illuministica: ben a ragione quindi Henri Atlan, scienziato francese israelita di origine algerina, militante di sinistra, esperto di Talmud e di Kabbala poteva sostenere che [...] a raccogliere l'eredit della illusione illuministica [...] sono proprio quei movimenti ecologici che si presentano in veste progressista e universale! (il Giornale, 4 gennaio 1991). Quanto a Greenpeace, associazione ecologista fondata nel 1971 a Vancouver, nella British Columbia, in area sotto influenza britannica, essa ha tratto finanziamenti dalle Fondazioni Rockeleller, Carnegie, dal magnate del petrolio israelita Armand Hammer e da altre istituzioni mondialiste quali il World Institute, e ci almeno fin dal 197367. Greenpeace associata al Lucis Trust, la potente associazione iniziatica, riconosciuta dall'ONU, alla quale fanno capo i movimenti New Age: ad entrambi appartiene il mondialista di spicco Robert McNamara, ex presidente della Banca mondiale. A Greenpeace si affianca il Worldwatch Institute (Istituto per il Monitoraggio del Mondo), il pi autorevole centro di studi privato americano che si occupa di ambiente e che vede nella crescita della popolazione la principale minaccia al nostro futuro, fondato nel 1974 con i fondi dei Rockeleller. Presidente l'ex imprenditore agricolo Lester Brown, che il Washington Post ha definito uno dei pensatori pi influenti del mondo. Il World Wildlife Fund (WWF), divenuto dal 1987 World Wide Fund for Nature, venne istituito nel 1961 dal Principe Filippo, duca di Edimburgo, in collaborazione col principe Bernardo d'Olanda, primo presidente dei Circoli Bildeiberg - alla cui fondazione nel 1953 diede un contributo determinante - e col primo presidente dell'UNESCO, l'allora settantacinquenne membro della Fabian Society Sir Julian Huxley, che nel 1961 era anche presidente della Societ Eugenetica britannica. Scopo del WWF era reperire fondi per allargare il campo d'azione dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (WCU), la maggiore associazione del settore, che vanta oggi una presenza in 68 stati, con 103 Agenzie governative e pi di 640 organizzazioni non governative. Il quartier generale del WWF-WCU a Gland, in Svizzera. Col passare del tempo gli scopi del WWF vennero sempre pi delineandosi: sotto la copertura della conservazione della natura il WWF-WCU ha posto fra i suoi obiettivi primari la riduzione della popolazione mondiale, soprattutto nelle nazioni sviluppate, con fondi all'uopo forniti anche dai Rockefeller, e il mantenimento delsaldo controllo degli approvvigionamenti delle materie prime da parte delle multinazionali anglo-olandesi. Scopi che, per essere realizzati, conducevano diritti ad un governo mondiale.

I fondi necessari all'impresa provengono da colossi come la Anglo-American Corp. of South Africa Ltd., la maggiore societ mineraria mondiale che, assieme alle due De Beers, costituisce l'impero dei finanzieri ebrei Oppenheimer; la De Beers Consolidated Mines Ltd. e la De Beers Centenary AG con sede in Svizzera, guidate dagli Oppenheimer e dai Rothschild, che assieme controllano il mercato mondiale dei diamanti; la Shell Trading 8c Transport PLC e la Shell U.K. Ltd., uno dei maggiori produttori mondiali di petrolio, che controlla il 40% del gruppo Royal Dutch Shell, fondato nel 1903 da Sir Henry Deterding (1866-1939) col sostegno decisivo dei Rothschild del ramo francese; dalla Rio Tinto Zinc, di propriet degli stessi Rothschild, la seconda societ mineraria mondiale, fondata nel 1873 da Hugh Matheson con i proventi del commercio dell'oppio e oggi guidata da Sir Martin Wakefield Jacomb, direttore fino al 1994 della Banca d'Inghilterra e del Daily Telegraph; dalla Barclays Bank, la maggiore banca dell'Africa; dalla N.M. Rothschild & Sons Ltd., guidata da Evelyn de Rothschild, esponente di punta del ramo britannico dei Rothschild che controlla la City; l'Unilever, una delle maggiori multinazionali alimentari del mondo68. Presidente internazionale del WWF oggi il Principe Filippo di Edimburgo, alto dignitario della massoneria di Rito Scozzese alla quale venne iniziato col numero 1216: nel 1977, dopo lo scandalo Lockheed, a causa del quale il Principe Bernardo d'Olanda rassegn le sue dimissioni dalla guida del WWF International, divenne presidente Jonkheer John H. Loudon, membro del Bilderberg e dell'Istituto Internazionale di Studi Strategici (IISS), ex presidente dell'Istituto Atlantico e della Royal Dutch Shell di propriet dei Rothschild (seconda azienda del mondo in una classifica pubblicata nel 1995 dal Wall Street Journal), consigliere della Chase Manhattan Bank dei Rockefeller, direttore della N.M. Rothschild Orion Bank e membro del Consiglio d'amministrazione della Fondazione Ford, che rappresenta alla Commissione Trilaterale. Secondo Droga S.p.A.69, il Consiglio d'amministrazione della Fondazione Ford sarebbe fortemente influenzato dall'Ordine di S. Giovanni di Gerusalemme, un Ordine massonico di altissimo grado70 in cui Loudon riveste il titolo di Commendatore. Vicepresidente del WWF internazionale fino al 1975 fu Maurice E Strong, miliardario canadese ex amministratore della fondazione Rockefeller, anima nel 1992 del Summit sulla Terra, tenuto a Rio de Janeiro, in Brasile; mentre fra gli amministratori del WWF si trova Henry F. Tiarks, membro del ramo britannico della Pilgrims' Society. Del direttivo del WWF hanno latto parte anche personaggi come Robert O. Anderson, presidente della societ petrolifera Atlantic Richfield Oil Company, presidente onorario dell'Aspen Institute, proprietario dellObserver di Londra, membro del Bilderberg e della Trilaterale; Aurelio Peccei co-fondatore del Club di Roma; il Pilgrims Thomas

Watson, presidente e dell'IBM e fra i pa atrocinatori del lucifer rino Lucis Trust, ma anche Lue e Hoffman n, della mul ltinazionale e farmaceuti ica Hoffma an-Laroche, proprietaria a dello stab bilimento di i Seveso dal quale fuoriusc la a terribile diossina, e Russell Train, T ex pr residente dell'Agenzia d a american na per la Protezione P dell'Ambien nte, membr ro del CFR R, della Tr rilaterale e consigliere e dell'Unio on Carbide, proprietar ria della fab bbrica che, a Bhopal, in India, h ha causato un disastro o ecologic co con la mo orte di migliaia di perso one. D Da segnalar re infine ch he il Consig glio di amm ministrazion ne del WW WF annovera a fra i suoi i membri Rudolf Ion n Joseph Agnew, A pre esidente del lla Consolidated Cold d Fields di Londra, il l gruppo d di miniere d'oro d sudafr ricane contr rollate all'in nizio del secolo da Cec cil Rhodes che, votato o alla gran ndezza dell'Impero brit tannico avev va fondato a tal fine assieme a W William Stea ad la Round d Table. A Agnew e an nche consig gliere della a Societ per la dife esa della Fa auna e dell la Flora71, sottoline eando evide entemente il grande i interesse ch he l'Alta Finanza nutr re per l'eco ologia e la a conserva azione della a natura. C Ciononostan nte qualcuno potrebbe ancora cred dere alla favola dell'au utofinanziam mento degli i ambienta alisti attrav verso il tess seramento e i contrib buti dei pro opri aderent ti e dei sim mpatizzanti. . Costui lo o rinviamo volentieri alla a dichiara azione di un n portavoce della Fonda azione Ford d risalente a ben prim ma della co omparsa del l fenomeno o verde in n Occidente e, proprio m mentre all'O ONU era in n corso il p processo di legittimazione interna azionale del Birth Contr rol: Quindici anni a e 90 m milioni di dollari d dopo o il suo sforzo ini iziale, la F Fondazione Ford pu arsi nel constatare che la contracc cezione non n rallegra quasi i pi ogget tto di contr roversia: e pu anche e vantare e che il suo appoggio f finanziario fu f il fattore e pi pot tente che ha a spinto le masse all'a accettazione e del Bir rth Control. Il nostro lavoro non n fare ci che com mpete al gov verno, dice il i professore e Mc-Danie el, segretario o della Ford d Foundatio on, il nostro o lavoro aiutare qu uelli che spe erimentano e di pensar re "in avant ti" sui gover rni. Cos, nella misura a in cui il passato pu u essere pr resagio del ll'avvenire, non import ta quale de ei 2500 prog getti o idee e che la F Fondazione Ford F attual lmente fnan nzia potr inserirsi i nel lle nuove le eggi passate e attraverso o legislato ori che giam mmai sapran nno che la F Fondazione le avr spin nte fino al l loro ufficio 72. Il 13 genna aio 1995 su ulla rivista EIR E di Wash hington, por rtavoce dell l'americano o Lyndon H. LaRouche e Jr. - fonda atore del ma assonico Istituto Schil ller attivo in n tutto l'Oc ccidente, ca assa di rison nanza della a massoneria a francofilo o-umanista sostenuta s da ai Rothschil ld73 appar rve un docu umentato e illuminante e articolo sul l finanziam mento del mo ovimento v verde:

[.] Negli Stati Uniti, da quando venne lanciata la rivoluzione verde alla fine degli anni 60, le fondazioni esentasse hanno versato pi di 30 miliardi di dollari a 12.000 gruppi ecologisti, per i Diritti degli animali, degli indigeni, e per la conservazione e la cura della terra. Le somme sono cos ingenti che negli ultimi anni le fondazioni hanno costituito un cartello di fondi segreto per dispensare i loro dollari esentasse in modo pi centralizzato. La Environmental Grantmakers Association (EGA, Associazione dei finanziatori per l'Ambiente) venne lanciata nel 1985 da Donald K. Ross, direttore esecutivo del Rockefeller Family Fund. Fin dall'inizio l'EGA ebbe sede presso il quartier generale del Rockefeller Family Fund a New York City, anche se, a tutt'oggi, non se ne fa menzione n sull'elenco telefonico, n a livello di registrazione uffciale. Di fatto l'EGA invisibile. Dal 1988 Ross aveva coinvolto nell EGA ben 184 fondazioni, rispondendo per pi di 350 milioni di dollari di versamenti annuali agli ecologisti. L'EGA [...] include societ multinazionali come l'Atlantic Ritchfield Corp., la Chevron, il Waste Management Inc. Anche l'Aspen Insitute partecipa alle sessioni strategiche dell'EGA. Si stima che queste Corporations, assieme alla Royal Dutch Shell, che per non appartiene all'EGA, versino agli ecologisti un miliardo di dollari all'anno. [...] il Foundation Center, un centro con sedi a New York e Washington, diretto dalla Russell Sage Foundation74, che registra ogni finanziamento esentasse delle varie fondazioni che venga elargito negli Stati Uniti. Secondo tali registrazioni sono pi di 1000 i gruppi esentasse che finanziano il movimento ambientalista e dei diritti dell'animale. Nel solo 1993 i primi venticinque finanziatori della rivoluzione verde - essenzialmente Fondazioni private - hanno versato 227,3 milioni di dollari. Assodata dunque la generale crescita, autentica e spontanea, della coscienza ecologica dei popoli che ha suscitato altrettanto spontanee e democratiche associazioni ad hoc autofinanziate, col fine espresso di restituire alle future generazioni quel mondo incontaminato che oggi invece patisce di alterazioni presto irreversibili, salvo interventi indilazionabili su scala mondiale, quali il riscaldamento dell'atmosfera, l'inquinamento chimico del mondo, il buco nell'ozono, eccetera, all'uomo d'oggi non rimarrebbe che la ragionevole soluzione di accettare di unire le proprie forze a quelle del resto dell'umanit per risolvere i grandi problemi ormai superiori alle capacit delle singole nazioni. Tali prospettive, conclamate e contrabbandate come altamente reali al pubblico, soprattutto occidentale, inebetito dal martellamento mediatico, sono in realt l'ennesimo paravento dietro il quale l'Alta Loggia abilmente sa occultare lo scopo molto meno nobile di impadronirsi su scala planetaria del potere, attraverso la manipolazione delle coscienze.

E per giun ngere a qu uesta domin nazione assoluta essa a abbisogna a di ancor r maggiore e uniformi it e identi it di opinione da par rte delle fol lle, come di d centri inf formatori e propulsivi i sempre p pi efficaci, in grado di d raggiunge ere e orienta are il singolo nella dire ezione volu uta grazie al l continuo o lavorio su ulle sue id dee e sui su uoi comportamenti, cos come l l'impetuosa a acqua del l torrente trascina e arrotonda a i ciottoli, c rend dendoli sem mpre pi sim mili l'uno all l'altro. U Un accenno meritano in nfine alcune e recenti iniziative italiane come l la Goletta Verde e il l Treno V Verde dell la Lega per l'Ambient te - la succ cursale ecol logica dell'A ARCI, un'associazione e comunis sta a respiro o nazionale che c opera n nei pi svari iati campi del d sociale, d dall'organiz zzazione del l tempo li ibero alla di ifesa del dir ritto al vizio o dei perver rtiti sessuali i - dove non n pu sfugg gire il cigno o verde ad dottato come e simbolo.
Il Cigno ( simbolo di LEGAMBIE ENTE), uccel ello uranico, inseparabile e ndore simbo olo della luce e compagno di i Apollo nei miti greci, per il suo can rivendicata n nell'iniziazione e gnostica75.

Un conoscitore e di cose esoteriche, M Mario Polia, ci fa sapere e che l'uman anit dell'et dell'oro viene chiama ata col nome e del cigno: : esso simb boleggerebbe lo stato originario dell'umanit vivente e nell'Isola B Bianca76 no on ancora differenziata d a in caste, in i contatto o diretto - cio non mediato m dal sacerdote e - con l'Ass soluto77. C Concetto fo orse nebulos so al lettor re ma che acquister a un u suo rilie evo quando o si parler dell'Et (o Era) dell l'Acquario. Per ora lim mitiamoci ad d annotare che c la Lega a per l'Amb biente78, in n una sua brochure a larga diffusione, sotto o il titolo la sfida verde e, esordisce con una fra ase assunta, , al pari d del cigno, a proprio em mblema: Pe ensare globalmente ag gire localm mente, mott to tolto pari i pari dal 5 Rapport to del Club di Roma d del 1977 da all'eloquente e titolo Obi iettivi per l'umanila79 , che fra g gli scopi di ichiarati gi allora ann noverava qu uello di fa avorire la t transizione verso una a societ m multietnica a e multiraz zziale.

Un buon b esem mpio di mo ondialism o: l'ecolo ogia L Le forze ec cologiste mobilitate m d dall'Alta Fin nanza a liv vello planet tario costitu uiscono un n potente strumento di d possibile coagulo m mondialista, in quanto obbligano o al riesame della base e

attuale delle relazioni internazionali... dal momento che l'ambiente completamente indifferente alle frontiere politiche.... Se ne inferisce pertanto che la distruzione dell'ambiente il nuovo campo di battaglia nella lotta per la sicurezza nazionale dove, senza indugio alcuno, occorre agire, agire presto... entro il tempo di una generazione80. In effetti non chi non veda i danni immani e le profonde ferite inferte alla natura e all'uomo da un'industrializzazione dissennata, da un'agricoltura fondata sulla monocoltura e l'uso indiscriminato di pesticidi, o da una pesca di rapina, miopi espressioni di un'umanit che, troppo lontana ormai dal suo centro di riferimento, lo ha sostituito coi surrogati ingannevoli del proftto e del potere. Viene da chiedersi: davvero la distruzione, o quantomeno la compromissione in corso dell'ambiente, in fondo la conseguenza della nostra ancor invincibile ignoranza sui meccanismi che lo reggono, e perci gli effetti appaiono inaspettati e non prevedibili? In alcuni casi la risposta pu essere affermativa, dal momento che l'uomo moderno si impadronito oggi di tanti come, ma di assai pochi perch; in altri dubitativa, in molti ancora probabilmente negativa. In quest'ultimo caso non sembrerebbe azzardato inserire le distruzioni in corso delle foreste tropicali. Le foreste vergini dell'Amazzonia, quelle molto fitte del delta del fiume Congo (oggi Zaire) e quelle dell'Indonesia, costituiscono oltre i tre quarti delle foreste tropicali della terra. Ecosistema oltremodo complesso, esse assorbono pi luce di ogni altro sistema ecologico del pianeta, riducendo cos la riflessione del calore solare verso l'atmosfera, e attraverso il processo della fotosintesi clorofilliana producono in gran quantit ossigeno e vapore acqueo attraverso la traspirazione fogliare: il vapore acqueo fondamentale per il ciclo immutabile delle piogge. Questi due elementi determinano una regolazione della temperatura dell'ecosistema e un'instabilit atmosferica assai accentuata caratterizzata da intense precipitazioni (oltre 100 temporali /anno) che interagirebbero con le masse d'aria provenienti dagli oceani, modificandone significativamente i parametri. A ci si aggiunga che la pioggia che cade sulla foresta ritorna poi in atmosfera sotto forma di vapore acqueo ad opera della sola vegetazione, ricominciando il ciclo vitale dell'acqua che, coniugato a quello oceanico, contribuirebbe a fissare il bilancio idrico e quindi la distribuzione delle precipitazioni sulla terra. Di fronte a simili dati intuitivo che una massiccia deforestazione non pu che scatenare cambiamenti climatici su scala molto ampia, imprevedibili, che possono trasmettersi a distanze anche di migliaia di chilometri, mentre invece la limitata distruzione operata per secoli dagli autoctoni a scopi agricoli o di insediamento veniva ampiamente riassorbita e compensata.

In India, ad esempio, un dato piuttosto credibile che la deforestazione a fini energetici e di produzione industriale possa avere causato l'indebolimento dei monsoni legati al trasferimento periodico delle grandi masse d'aria umide stazionanti sull'Oceano Indiano verso la catena dell'Himalaya. Ma dove la situazione si sarebbe fatta drammatica in Brasile. Stando alle rilevazioni dei satelliti, nel solo 1987 sarebbero stati bruciati 200 mila chilometri quadrati di foresta81 proseguendo un'opera devastante iniziata verso il 1975 e che proseguirebbe al ritmo di migliaia di chilometri quadrati di foresta vergine l'anno sottratti al patrimonio boschivo del paese sudamericano. Fenomeni come la siccit che ha colpito gli Stati Uniti, le piogge assolutamente eccezionali sull'assetato e arso Sahel e le inusuali variazioni climatiche dell'Europa occidentale, non sarebbero allora pi cos misteriosi e casuali, anche se doveroso riconoscere che i complessi e numerosi fattori e meccanismi che regolano il clima su scala mondiale sono ben lungi dall'essere noti, e ancor meno si conosce dei risultati degli esperimenti condotti da anglosassoni e russi sulla guerra meteorologica. Il miliardario americano Maurice Strong, personaggio legato ai circoli teosofici mondialisti che fanno capo al Lucis Trust, in un discorso tenuto al Summit sulla Terra di Rio de Janeiro nel 1992, dichiarava: Sono ben consapevole che su qualche problema ambientale non c' piena unanimit nella comunit scientifica, sul riscaldamento globale per prendere un esempio significativo. La Commissione Intergovernativa per il Cambio Climatico, sotto la competente guida del professore Bert Bolin, ha fornito prove scientifiche assai persuasive sui rischi e le possibili conseguenze del cambio climatico. Non tutti gli scienziati (per) sono d'accordo. Ma in materia cos suscettibile di potenziali conseguenze decisive e irreversibili, il principio della precauzione detta di procedere a determinate azioni anche prima di avere certezze scientifiche. Un corollario del principio della precauzione quello noto come il principio del non rimpianto. La sua premessa che intraprendendo azioni contro una minaccia conosciuta, ma non provata come quella delle emissioni tossiche che drasticamente riducono l'atmosfera voi raggiungete risultati positivi che giustificano l'azione anche se la grande minaccia si rivela poi infondata82. Risultati, dal punto di vista mondialista, innegabili. Il disboscamento selvaggio del Brasile sarebbe stata la conseguenza delle prescrizioni economiche imposte negli anni '60 e '70 dall'OCDE - l'organizzazione di cooperazione e sviluppo economico83 - che avrebbero obbligato quella nazione a rivolgersi alla propria biomassa per disporre delle fonti energetiche indispensabili allo sviluppo della sua economia84.

Queste decisioni si sarebbero tramutate in necessit cogente nel momento in cui il Fondo Monetario Internazionale85 e la Banca Mondiale - due dei tre grandi organismi del governo dell'economia mondiale (il terzo il WTO, l'Organizzazione mondiale per il Commercio) avrebbero negato al Brasile i crediti indispensabili per uno sviluppo industriale di tipo occidentale, ossia fondato sul petrolio, l'energia nucleare e il carbone. La deforestazione come esperimento fallito non era tuttavia una novit per il Brasile: gi nel 1967 il miliardario americano Daniel Ludwig aveva acquistato dal governo brasiliano oltre 15mila chilometri quadrati di foresta tropicale pagandola circa 200 dollari al chilometro quadrato nella regione dello Jar (Nordeste), un affluente del Rio delle Amazzoni. Rasa al suolo la foresta vergine, Ludwig intese sostituirla con due soli tipi di piante che, seppur tropicali, erano estranee ad essa. Con esse il Ludwig intendeva estrarre polpa di legno per l'industria cartaria. Il risultato fu un fiasco completo86, seguito, oltre che dal malcontento dei coloni che nel frattempo si erano col stabiliti, dalla desertificazione della zona in breve tempo, poich - occorre sottolinearlo contrariamente a quanto si pu credere, il suolo della foresta tropicale poverissimo, e retto da un fragilissimo equilibrio con la biosfera sovrastante: dopo solo 2-3 anni di sfruttamento agricolo, a causa anche dell'erosione prodotta dalle acque non pi trattenute dagli alberi, esso deve essere abbandonato, e ben presto si trasforma in una landa desolata e desertificata. Nonostante queste prove, a partire dal 1975 il disboscamento assunse caratteri di tipo industriale. Se ne occuparono soprattutto due multinazionali: la Volkswagen e l'Atlantic Richfield Corporation (ARCO) che, acquistati gli appezzamenti a prezzi risibili (il LaRouche indicava cinque dollari ad ettaro), con metodi grossolani, una volta privata la foresta delle poche specie di alberi pregiati, la davano alle fiamme per ricavarne pascoli - peraltro assai poveri - per il bestiame, oppure sceglievano di trarne carbone di legna. superfluo precisare che le multinazionali non pensano minimamente a rifertilizzare il suolo e a ricostituire la foresta, impresa peraltro non facile dato che lo spessore utile di terreno solitamente non supera le poche decine di centimetri. Alla guida dell'ARCO, una multinazionale del petrolio, era allora il finanziere Robert O. Anderson, uno dei fondatori del Movimento verde87 (ancora la gestione degli opposti!), presidente d'onore del mondialista Istituto Aspen per gli Studi Umanistici, membro di spicco della Kissinger Associates, del CFR americano, del Bilderberg Group e della Trilateral Commission. A fronte dei fenomeni di mutazione meteorologica ai quali stiamo assistendo, sta il concerto, complice e conformista, dei mezzi di comunicazione, che individuano unanimi le cause

dell'eff fetto serra , non nell la gnostica a, e quindi i folle, dis struzione d dell'ambient te naturale, , spacciata a come sua a protezione e, ma piutto osto nella crescita c sen nza control llo della po opolazione, , additata come causa a prima di in nquinament to ambienta ale. S Si elimini dunque d gnos sticamente l'uomo per salvare lhabitat h dell''uomo. Prop prio quanto o l'ONU, e le sue asso ociazioni fa ancheggiati , come il WWF, W caldeg ggiano.

I sim mboli della Ban nca Mondiale e del Fondo Monetario M Inte ernazionale

LEarth Summit di d Rio de Janeiro J


All la ricerca di u un nuovo nemi ico che ci unis sca, trovammo o l'idea che l'inquinamento, , la minacci ia del riscalda amento globale, dell'esaurim mento delle ri iserve idriche, , della fame et similia sare ebbe potuta an ndar bene [...]. . Tutti que esti pericoli ha anno come cau usa l'intervent to umano [...]. . Il nem mico reale, qui uindi, la stess sa umanit88.

S Sul New York Yo Times del 27 ma arzo 1990 Michael Oppenheime O er, membro o del CFR, , ammoniv va, non sen nza enfasi: Riscald damento glo obale, riduzione dell'oz zono, defore estazione e sovrappopo olazione son no i quattro o cavalieri i dell'apocal lisse del 21 secolo che e si va prof filando... ma an mano che e si allontan na la guerra a fredda, l l'ambiente sta s diventando il proble ema numero o uno della sicurezza s in nternazional le. Q Questi ed altri a temi ugualmente u impegnativ vi furono alla a base d delle discus ssioni della a grande c conferenza internazion nale sull'am mbiente tenu uta fra il 3 e il 14 g giugno 1992 2 a Rio de e Janeiro. Erano prese enti 140 pae esi, con 789 92 delegazio oni di tutto il mondo, g governative e di gruppi i ambienta alisti, finan nziate e sponsorizzate e da fondaz zioni come la Carneg gie, la Roc ckefeller, la a Edmond d Rothschild d, la Ketteri ing, ecceter ra. Vennero o ripresi e perfezionati p i i temi cari i al Club di i

Roma su ullo svilupp po e sull'amb biente: le pr roposte vert tevano sul rifacimento r del tessuto o industriale e del pian neta, attrave erso una rid distribuzion ne dei mezz zi, un contr rollo drastic co delle na ascite e una a nuova sc colarit mon ndiale. L La delegazio one america ana era guid data dal vice epresidente degli Stati Uniti Alber rt Gore Jr. figura c cresciuta all l'ombra del l miliardari io israelita Armand Hammer, H ch he fu presidente della a Occiden ntal Petroleu um e amico o personale di Lenin - un uomo di d punta de el moviment to del New w allo verde dell'ecolog Age (N Nuova Era) che cavalca il cava gia, memb bro del CF FR e della a Commis ssione Trilat terale fonda ata da David d Rockefeller. In occasion ne della conferenza d di Rio il vicepresiden nte american ano Al Gor re present a a sfondo teosofico dal d titolo: T Terra in equilibrio: Ec cologia e S Spirito Uma ano89, nella a un'opera quale lan ncia il progetto di dare vita ad un Piano Mar rshall Globa ale sotto il l controllo dell'ONU d in n grado di i imporre un no stretto controllo sui i consumi energetici e e la politica industriale degli Stati. . Segretar rio generale e di questo "Earth Sum mmit" (Incontro al ve ertice sulla terra) era il canadese e Maurice e Strong, un u magnate della Petro-Canada, co onsigliere pr resso l'ONU U, in posses sso di tutti i requisiti per succed dere nel Segretariato al massone d'alto bordo egiziano e Bo outros-Ghali; Strong fu u membro o del Consig glio di Amm ministrazion ne della Fondazione Rockefeller, co o-fondatore e del WWF, , direttore e di quella specie s di multinaziona m ale intellettu uale che l'Aspen l Inst stitute e assai legato ai i Rothschild.

Il miliarda ario Maurice Frederick Str rong, (n.1929 9) segretario generale g della a Conferenz za delle Nazi ioni Unite per lambiente e lo sviluppo (UNCED United Na ations Confere ence on Envir ronment and D Development) ), condirettore e del World d Economic Fo orum. Strong u un ambientalista radicale, membro m del C Club di Roma e dellAspen n Institute m ma soprattutto un instancabi ile propagator re della religio one New Age. .

F Figura emer rgente nella a galassia N New Age: amico del Dalai Lam ma, risulta da d pi parti i legato ad ambienti occultisti. Ha fondato o con la mo oglie Hanne e un centr ro spirituale e, che egli i chiama la Vatican n City del nuovo ord dine mondia ale, in un ra anch chiam mato Baca Grande, G nel l Colorado o, che osp pita buddist ti tibetani, taoisti, gu uru indiani, col sosteg gno anche dell'Aspen n

Institute e della Lindisfarne Association, una emanazione del Lucis Trust teosofico che si fatta la fama, piuttosto inquietante, di essere un centro in cui si pratica la stregoneria90. Frequenti sono gli interventi di Strong alla Cattedrale di St. John The Divine, sede del Lucis Trust, a New York. fondatore dell'Earth Council e membro di rilievo della Commission on Global Governarne. Presente a Rio de Janeiro era anche il Worldwatch Institute, uno dei principali motori della Conferenza, il pi autorevole centro di studi privato americano che si occupa di ambiente fin dal 1974, quando nato col supporto del Rockefeller Brothers Fund. Nel 1992 questo Istituto raccoglieva e classificava informazioni provenienti da pi di 70 istituti di ricerca nel mondo sotto la presidenza di un ex imprenditore agricolo del New Jersey, Lester R. Brown (n.1934). Laria di campagna evidentemente fa bene e ispira pensieri profondi al CFR-pensatore Lester Brown, come il seguente, esternato nel suo rapporto annuale del 1991 allo stesso Worldwatch Institute, che testualmente dice: La battaglia per salvare il pianeta si sostituisce a quella ideologica come tema generatore di un Nuovo Ordine Mondiale91. Poco prima dell'inizio del Summit il Worldwatch Institute pubblic, con uno scritto intitolato Dopo il Summit sulla Terra: Il Futuro del Governo dell'Ambiente92, in cui esplicitamente si anticipava la necessit di accelerare il processo di costituzione di un Governo mondiale in quanto strumento indispensabile a tutela di obiettivi ambientali: La sovranit nazionale, ossia il potere di un paese di controllare gli eventi sul suo territorio, ha perso molto del suo significato nel mondo d'oggi, dove i confini sono correntemente attraversati da inquinamento, commerci internazionali, flussi finanziari e profughi...Dal momento che ciascuna di queste forze pu pregiudicare l'evoluzione ambientale, trattati internazionali e istituzioni si dimostrano sempre pi critici riguardo alle minacce ecologiche. Le nazioni stanno, in effetti, cedendo alla comunit internazionale parti della loro sovranit e iniziando a dar vita, ad un nuovo sistema di governo internazionale per le questioni ambientali, in grado di risolvere problemi, dirimenti non controllabili, [...]. Paradossalmente un modo per rendere pi efficaci gli accordi ambientali consiste nel renderli in alcuni casi meno vincolanti, e quindi pi accettabili per i negoziatori che possono sentirsi minacciati di perdita di sovranit. La cosiddetta legislazione morbida - dichiarazioni, risoluzioni e piani di azione delle quali le nazioni non avvertono la necessit di ratificare formalmente e che legalmente non costituiscono vincolo possono dare un contributo alla creazione di un consenso internazionale, alla mobilitazione di aiuti e a gettare le basi per successivi trattati vincolanti [...].

Agenda 21, un piano d'azione su quasi tutti gli aspetti dello sviluppo sostenibile, emerge dal Summit sulla terra come appartenente a questa legislazione morbida. Al Summit sulla Terra, Agenda 21, documento vantato da Strong come il programma d'azione pi ampio e lungimirante per assicurare il futuro della vita sulla terra mai concordato fra le nazioni del mondo93, venne approvato dalla maggioranza delle nazioni presenti. In effetti Agenda 21 stata accolta a Rio come la nuova bibbia dell'ecologia: un programma operativo di 800 pagine che dovr essere sviluppato dai paesi firmatari nei prossimi decenni94 contenente indicazioni di politica ambientale per i governi che toccavano ogni argomento, dalle foreste ai deserti, oceani, fiumi, dai diritti della donna alla cura della salute o alla gestione dei rifiuti. Ma Rio ha gettato le basi delle azioni successive, in accordo con le parole di Maurice Strong: Il 50 anniversario delle Nazioni Unite (nel 1995, N.d.A.) offre una opportunit unica di ristrutturare e rivitalizzare le Nazioni Unite e il suo sistema di organizzazioni e agenzie, incluse le istituzioni monetarie di Bretton Woods, onde renderle atte al vasto, incrementato, ruolo che esse devono avere come strutture primarie del nuovo ordine internazionale. In questa critica area di governo le istanze ambientali non possono essere viste o trattate come problemi separati e distinti dagli altri problemi maggiori che stanno informando il nostro destino [...]. I governi nazionali hanno bisogno di condividere con le giurisdizioni interne, regionali, provinciali e locali, come pure con protagonisti non governativi, le responsabilit di attivit che possono essere trattate con maggior efficacia a questi livelli. In altre parole, il governo unico mondiale dovrebbe delegare ogni cosa a livello locale [...]. I cambiamenti di comportamento e di direzione richiesti in questa sede devono essere radicati nei nostri pi profondi valori spirituali, morali ed etici95, giacch la crisi ecologica trascende ogni confine nazionale, religioso, culturale, sociale, politico ed economico [...]. Oggi la responsabilit di ciascun essere umano di scegliere fra le forze delle tenebre e le forze della luce. Si deve perci procedere a trasformare i propri atteggiamenti e valori ed adottare un rinnovato rispetto per la legge superiore della Divina Natura96. Come facilmente si pu capire, lo scopo di fondo rimane la centralizzazione del POTERE nelle mani delle Nazioni Unite, e l'ecologismo ne solo uno strumento; ecco infatti i punti qualificanti conclusivi del convegno di Rio de Janeiro: realizzazione a pi o meno lunga scadenza degli obiettivi configurati in Agenda 21; impegno per la formazione di una Commissione per lo Sviluppo Sostenibile, a livello di Nazioni Unite, di verifica del rispetto da parte delle nazioni degli obiettivi ambientali concordati

durante il Summit; tale Commissione dovr anche procedere a rivedere la composizione dei contributi per l'assistenza allo sviluppo versati dai paesi industrializzati, onde accertarsi che vengano previsti fondi sufficienti alla realizzazione delle politiche di Agenda 2197. costituzione di una nuova Croce Verde Internazionale in grado di gestire emergenze ecologiche su scala mondiale. Alla guida viene nominato Mikhail Gorbaciov, membro del Lucis Trust, che successivamente proporr alle Nazioni Unite un codice del diritto ambientale e una polizia ecologica che lo faccia rispettare a livello mondiale98, senza degnare di considerazione i disastri ecologici - e non solo99 - compiuti in pi di settantanni di comunismo nella sua patria. Di passata riportiamo le convinzioni spirituali di Gorbaciov: Credo nel cosmo. Tutti noi siamo in relazione col cosmo. Guardate il sole. Se non ci fosse il sole neppure noi esisteremmo. Cos la natura il mio dio. Per me la natura sacra. Gli alberi sono i miei templi e le foreste le mie cattedrali100. lancio formale del neopagano culto della natura come nuova religione mondiale, culto prevalente nei circoli ambientalisti New Age (sull'Et dell'Acquario, v. parte terza di questo studio). Al megaincontro ecologista di Rio de Janeiro il vice di Clinton Al Gore divideva il titolo di American Newager (Americano della Nuova Era) col senatore John Kerry che, per la solita mera coincidenza, appartiene al Capitolo 322 della Skull and Bones, cos chiamata dal simbolo di un teschio e due tibie incrociati (societ superiore dell'area del POTERE che, non lo si dimentichi, ha come cerchi esterni il CFR, la Commissione Trilaterale, la Pilgrims' Society, i Circoli Bilderberg e il Bohemian Club di San Francisco, che annovera nelle sue fi le l'ex presidente Clinton). Ne L'ORDRE Kerry affianca i due presidenti degli Stati Uniti George Bush padre e figlio, ma anche Gifford Pinchot, altro dichiarato ecologista di alto bordo, accanito difensore dell'ambiente, ma soprattutto dell'idea ONUsiana di governo mondiale. In data 3-4 giugno 1996 si tenuta a Istanbul, in Turchia, una conferenza delle Nazioni Unite, chiamata Habitat II, per gettare le basi di una ristrutturazione a lungo termine dei governi e delle economie nazionali in vista del XXI secolo, in coerente continuit con le risoluzioni di convegni come quello di Rio de Janeiro. Perno della discussione stato lo sviluppo sostenibile, tema caro al Club di Roma, ancorch riproposto nella forma utopica marxista del livellamento e del controllo della popolazione mondiale. Conferenza che non ha potuto prescindere dai contenuti di un rapporto molto fitto, intitolato Our Global Neighbourhood (Il nostro Vicinato Globale), frutto di tre anni di studi delle

fervide menti dei 28 membri componenti la Commissione per il Governo Globale delle Nazioni Unite. Rapporto che concludeva per un governo mondiale entro il 2000101

LEco-Decalogo. Ecologia domestica per tutti * Su Avvenire - quotidiano dell'episcopato italiano - apparso, con titolo a tutta pagina, un articolo di Antonio Gaspari cos intitolato: Ambiente. La Carta della Terra, un progetto discutibile che vede alleati l'ONU e i magnati della finanza mondiale Arriva lEco-Decalogo102. Tale articolo contiene una notizia sconvolgente e clamorosa: l'ONU, appoggiata dallAlta finanza internazionale, ha deciso di promulgare entro l'anno 2000, in coincidenza con l'inizio del nuovo millennio, un codice di condotta universale incentrato sulle teorie degli ecologisti, obbligatorio per tutti i popoli del mondo, che dovr sostituire, e quindi abrogare, il Decalogo, principio e fondamento dell'etica religiosa fin dai tempi biblici. Detto documento, che dovr essere approvato dall'Assemblea generale dell'ONU, dovr portare il significativo titolo di Carta della Terra, in evidente contrapposizione, appunto, al Decalogo, che, viceversa, la Carta, o meglio la pietra scolpita, del Cielo, sia perch consegnato a Mos da Dio in Persona, sia perch pone i principi di una legge eterna che trascende l'immanenza mutevole del tempo e dello spazio e la materialit animalesca degli istinti e delle passioni, subordinando il terreno al celeste. L'immutabilit di questa legge universale che guida i passi dell'uomo nel suo breve pellegrinaggio in questo mondo simboleggiata, appunto, dal supporto fisico in cui Dio la impresse: la stabile roccia destinata a durare nei secoli. Dall'articolo apprendiamo anche che lEcodecalogo ONUsiano non solo si oppone alla religione cristiana, ma collegato a una concezione della terra considerata come essere vivente per s, e quindi personificata e divinizzata. L'ONU, dunque, si propone di sostituire al Cristianesimo un'altra e contraria religione: il culto, cio, della Dea Terra o Gran Madre Terra, uno dei pi abietti del paganesimo. Esso, invero, negando ogni trascendenza e con essa ogni idea di dover essere al di l dell'essere fisico e tangibile, assolutizza, e in tal modo divinizza, tutto ci che materiale e corporeo, e in particolare gli istinti, che in questa prospettiva appaiono come la voce e la legge della Gran Dea. Viene di contro esecrata e condannata, come colpevole e sacrilega, ogni prospettiva di dominio della ragione sulle pulsioni carnali, ogni aspirazione a qualcosa di pi alto che non sia la pura e semplice ricerca del piacere considerato come fine ultimo dell'uomo.

, come ognun vede, l'esatta antitesi del cristianesimo, che come insegna San Paolo contrappone l'uomo animale, cieco a tutto ci che alto e nobile, a quello spirituale (1a Cor. 2, 14), la legge del corpo, che legge di morte, a quella dello spirito, che legge di vita (Rm. 7, 23-24). Poste queste premesse dottrinali, ne consegue, logicamente, che l'atto di culto di questa religione non pu essere che l'orgia che esprime e formalizza in termini rituali la divinit e il dominio incondizionato delle pulsioni istintuali e il rifiuto della ragione. Ci troviamo con tutta evidenza di fronte a una gnosi di rango inferiore, e cio essenzialmente tellurica e panteista. La tesi dei promotori ufficiali della Carta della terra che dovr evidentemente costituire la base spirituale condivisa da tutta l'umanit, su cui dovr essere edificato il Nuovo Ordine mondiale e quindi il Governo mondiale di cui l'ONU l'abbozzo, stata esposta - riferisce il Gaspari - in un documento introduttivo distribuito agli intervenuti, redatto dalla professoressa Mary Ellen Tucker, docente dell'Universit di Bucknell, in occasione di una conferenza tenutasi a New York e sponsorizzata dall'UNEP (United Nations Environment Programme), istituto specializzato delle Nazioni Unite preposto allo studio dei problemi ecologici. Nella sua relazione significativamente intitolata Religione ed ecologia: scopriamo il terreno comune la Tucker, portavoce della concezione ONUsiana del mondo, ha spiegato che l'obiettivo della Conferenza quello di un revisionismo creativo per una mutua e solidale relazione tra l'uomo e la terra, ben lontana dalla concezione ortodossa e monoteistica, che mette l'uomo al centro della creazione. La motivazione ufficialmente addotta a sostegno di questo revisionismo che la distinzione, comune al cristianesimo e all'Islam, fra Dio Creatore e universo materiale creato, dissacra quest'ultimo, per l'innanzi divinizzato dalle religioni politeistiche. Ne segue che chi professa religioni monoteistiche, ritenendosi creatura principalmente spirituale, ospite bens del cosmo, ma anelante a ricongiungersi in un'altra vita al proprio Signore, considera la natura come uno strumento di cui servirsi durante la propria esistenza terrena, perdendo quel rispetto religioso verso di essa che caratterizzava il politeismo e, ancor pi, l'animismo. In questa ottica l'uomo, per usare le parole della Tucker, percepisce il mondo come una realt di secondaria importanza che egli chiamato a dominare e sfruttare, e di cui, quindi, turba gli equilibri con effetti disastrosi sul piano ecologico. In realt la relazione della Tucker non contiene nulla di nuovo. Infatti - come sempre riferisce il citato articolo - anche Michail Gorbaciov, presentando in Italia la fondazione ecologista da lui presieduta, denominata Croce verde internazionale, ha precisato che quello che l'ONU si appresta a varare altro non che il decalogo della Nuova Era [...], un codice di condotta universale che dovr guidare l'uomo dopo l'anno 2000.

*** E evidente che il prag gmatismo ec cologico de elle religion ni cosiddette e pagane, come c quella a degli ind diani d'Ame erica, dei po olinesiani o degli abor rigeni austr raliani era m molto pi realistico r in n termini di morale e per la conservazio one della natura ch he le pi intellettua ali filosofie e monoteis stiche delle religioni ri ivelate.
[F Filippo di Edim mburgo, da un na conferenza stampa del 18 8 maggio 1990 0 al National Press Club di i Washin ngton, in occa asione di una r relazione alla Conferenza Americana A sull lla religione e l'ecologia]103.

Philip p Mountbatten n, principe consorte di Ingh hilterra (n. 19 921) e duca di i Edim mburgo. Presid dente del Wo orld Wide Fun nd for Nature e alla testa a assiem me alla regina r d'Ing ghilterra de ell'istituzione oligarchica a intern nazionale del Club of the Isles, al qua ale fa capo il 1001 Club, , che fi finanzia per milioni m di dolla ari di fondi le e iniziative del l WWF e con n esso i il movimento ecologista mo ondiale104.

D Da cui si ri icava che i paganesim mi predilett ti dal presid dente del W WWF sono o quelli pi primitivi i. Le religio oni, pur pag gane, di Rom ma, della Gr recia, degli Etruschi, d degli Assiro-Babilonesi i eccetera, sono cons siderate per ricolosamen nte evolute e pertanto inquinanti. i l Scopriamo cos che il termine Wildlife, e cio vit ta selvaggia a, si riferisc ce non solta anto agli an nimali e alle e piante, ma a anche a all'uomo. E un progra amma per il nostro avvenire. a Giova G poi s sottolineare e l'espresso o richiamo o a una mo orale ambie entalista. E Ebbene: nel l 1989 Ful lco Pratesi, , presidente e del WWF F Italia, pu ubblic un volumetto o intitolato o Ecologia a domestica. Esso pa articolarmen nte illumina ante per com mprendere quale q sia lo o spirito e quali saran nno in concr reto i prece etti del cosid ddetto Ecod decalogo. E Ed interess sante altres perch f fu sponsoriz zzato, propr rio nell'anno o cruciale che c vide la caduta del m muro di Be erlino, dalle e Coopera ative rosse dell'Emilia d Romagna. R L La lezione che c si trae da d questa sp ponsorizzazi ione da part te di un'istit tuzione com munista la a sostanzia ale identit di vedute e di obiettivi i tra comun nismo, framm massoneria e capitalism mo liberale. . Invero a abbiamo gi visto che il WWF e l le sue tesi sono s espres ssione delle pi elevate e oligarchie e del dena aro e dell'u usura: da Fi ilippo di Ed dimburgo a Bernardo d'Olanda a ai Rockefel ller, ai vari i

gruppi mondialisti riservati e paramassonici che fanno capo a questi ultimi. Basti qui accennare che, prima del Pratesi, presidentessa del WWF Italia fu Susanna Agnelli. La meta comune di questi apparenti avversari, peraltro da sempre sostenuti dalle stesse fonti finanziarie, - occorre ribadirlo - l'unificazione politica e spirituale del mondo intero, ottenuta quest'ultima mediante la cancellazione di tutte le religioni, sostituite da una dottrina monista e panteista, e quindi materialista ed edonista, che, supportata dall'evoluzionismo darwiniano, identifica Dio con la natura. Ci in perfetta conformit con quanto enunciato sin dalla fondazione dell'ONU dal primo presidente dell'UNESCO Julian Huxley nel suo scritto programmatico citato105. Nel volumetto del Pratesi, uno degli aspetti che pi colpisce il modo con cui esso affronta l'argomento della morte dell'uomo. Riportiamo testualmente l'agile riassunto che ne diede Vittorio Messori nella rubrica Vivaio di Avvenire del 12 agosto 1990: Per Pratesi il cadavere (anzi: la carcassa umana) non che concime di cui si d la lista degli elementi, dal 66% di ossigeno, sino al 0,04% di ferro, iodio e manganese. Si scaglia contro le casse da morto (occorre legno per costruirle), contro i cimiteri (terra iperfertilizzata in cui vegetano crisantemi e cipressi), contro le lapidi (sono la causa di antiestetiche cave di pietra). Una soluzione, secondo lui, potrebbe essere questa: Una bella buca sotto una quercia in campagna, due palate di terra ed ecco che possiamo tornare al ciclo della natura. Ma questo in mancanza di meglio. L'ideale, secondo il WWF, sarebbe la fondazione di una Associazione per l'inumazione ecologica. Il Presidente d per questo alcune direttive che cos, letteralmente, suonano: Si potrebbero adoperare i carnai, gli appositi terreni recintati e sorvegliati impiegati dalle associazioni naturalistiche, come il WWF e la LIPU per alimentare i rapaci (soprattutto gli avvoltoi in Sardegna e i capovaccai sulle colline a nord di Roma). In quei carnai i nostri resti mortali potrebbero servire da cibo agli ultimi grifoni: Il tempo medio di distruzione della salma di poche ore. Restano le ossa, vero, ma a questo inconveniente si potrebbe ovviare se al festino partecipasse anche l'avvoltoio barbuto che lancia le ossa sulle rocce per divorarne il midollo. In pochissimi giorni delle nostre spoglie non resterebbero che escrementi mineralizzati. A questo proposito, Pratesi cita con compiacimento una notizia del gennaio 1988: un ecologo inglese che, per nutrire i suoi amati avvoltoi sudafricani, si portato sotto i loro nidi e si sparato un colpo alla testa. L'italiano consiglia anche agli altri ecologi in vista del passo estremo di portarsi in un luogo ricco di carnivori e l attendere la morte in un luogo di diffcile accesso. Ma c' di pi. Ecco, ancora testuale:

Una alternativa (come ha suggerito l'ecologa Laura Conti) potrebbe essere creare scatolette di cibo per cani e gatti in cui la carne umana sostituisca quella di altri animali. Anche qui esempio edificante, esso pure anglosassone106. Lord Avebury, buddista che siede alla Camera Alta di Londra per i liberali, ha stabilito che il suo cadavere sia distribuito come cibo tra gli ospiti del canile municipale di Battersea. Perch, ha detto: ogni cosa biodegradabile deve essere riciclata, e la sepoltura, e anche la cremazione, sono un terribile spreco...Sempre per Pratesi le ceneri di chi si facesse cremare dovrebbero essere utilizzate per concimare i propri vasi e le aiuole. E alla barbarie cristiana che tributa rispetto per la salma, si contrappone la civile usanza ancora in uso presso i Parsi, una setta zoroastriana,107 che depositano i loro cadaveri in cima a un'alta torre e li fanno consumare dagli uccelli da preda. Questo riassunto offre lo spunto ad alcune interessanti considerazioni: 1. Il libretto di Fulco Pratesi dimostra a quali mte finali miri e quale visione del mondo esprima la secolare campagna della massoneria per la cremazione, i cui costosi e variopinti manifesti stampati con denaro pubblico inondano le nostre citt in occasione della ricorrenza dei morti, mentre nei cimiteri vengono installati adeguati forni crematori. A tale riguardo ricordiamo che la cremazione, per l'innanzi sempre rigorosamente vietata dalla Chiesa, stata ammessa purtroppo da Paolo VI nel contesto dell'aggiornamento conciliare. 2. Ci viene qui fornita una nuova indicazione, concordante con quella poc'anzi citata di Filippo di Edimburgo sul tipo di paganesimo propugnato dal WWF, dalla massoneria e dalle grandi lobbies mondialiste: tutte le antiche civilt pagane che hanno saputo esprimersi in termini artistici e politici di notevole rilievo hanno avuto nel culto dei morti uno dei loro principali fondamenti, al punto che per alcune di esse - basti pensare agli etruschi, agli egizi, alla civilt micenea - proprio le tombe sono i pi duraturi monumenti che esse ci hanno tramandato. In particolare presso i romani quel culto assurgeva a vera e propria religione, perch le anime degli antenati, quasi divinizzate sotto i nomi di mani e di lari, costituivano il punto di riconoscimento e di unione di ogni nucleo familiare, che celebrava in loro onore solenni riti. Per i greci, poi, la sepoltura della salma era considerata condizione per l'ammissione dell'anima al regno dei morti, e tutta l'Iliade sta a dimostrare quale importanza essi attribuissero a questo aspetto della loro religione. E il discorso in mano a specialisti potrebbe venire approfondito ed estendersi a tante altre civilt anche preistoriche. Qui, invece, nella civilt ecologista e acquariana, non solo questo culto cancellato, ma vi addirittura un meditato programma di dissacrazione e di disprezzo verso la salma che dovrebbe ridursi a escrementi mineralizzati di avvoltoio o venire inscatolata come cibo per cani e gatti.

Mai, neppure nei periodi e nei popoli pi barbari, si manifestato qualcosa di simile a questo odio per l'uomo, un odio cos profondo da non arrestarsi neppure di fronte alla morte. Viene alla mente, a questo riguardo, la frase di un altro tra i fondatori del Club di Roma, Eduard Postel: Il mondo ammalato di cancro, e il cancro l'uomo108. Ora, un cancro si elimina e si distrugge con ogni mezzo possibile: non vi metodo troppo radicale e crudele per eliminare le malefiche cellule. Chi pensa in questo modo non retroceder certamente di fronte a guerre, epidemie, carestie e quant'altro sia idoneo o comunque utile a sopprimere, cancellandone perfino l'odioso ricordo, il parassita uomo, deplorevole refuso, per dirla ancora col Peccei, del processo evolutivo. In questo ordine di idee l'omicida, lo spacciatore di droga e il criminale in genere, appaiono come altrettanti benemeriti che contribuiscono a disinfestare il globo dal refuso nefando. Ed appunto alla luce di queste sconvolgenti dottrine che vanno interpretate le molteplici e continue riforme del diritto e della procedura penali volte a minimizzare e gradualmente sopprimere le pene che, ispirandosi ai grandi divieti del Decalogo biblico (non ammazzare, non rubare, non commettere atti impuri, non dire falsa testimonianza e cos via) tutelano la vita e l'integrit fsica e morale della persona e i suoi beni contro le aggressioni e gli inganni dei malviventi. Un cos frenetico odio per l'umanit non pu non richiamare alla mente colui che fu omicida fin dal principio (Gv 8, 44), quel Lucifero cui intitolata e si ispira quella centrale di spiritualit ONUsiana che il Lucis Trust, gi Lucifer Trust, emanazione della Societ Teosofica della maga nera russa Helena P. Blavatsky (v. nota 8 a pag. 78), autrice dei due libri Iside svelata e La dottrina segreta, in cui, in una marea di elucubrazioni demenziali, peraltro tipiche della prosa dei maghi, si espone a chiare lettere quel culto gnostico del principe delle tenebre che costituisce l'essenza del segreto degli alti gradi massonici109. Un altro argomento affrontato dal Pratesi, e utile ad illuminare i contenuti e lo spirito di quellEcodecalogo che l'ONU ci riserva, quello del sesso, che il nostro definisce la migliore maniera di utilizzare il tempo libero: non inquina, non disperde energia, fa bene alla salute, rende sereni, poco aggressivi, tolleranti e buoni. A prescindere dalla sconcertante idiozia e falsit di questa enunciazione, quando sotto gli occhi di tutti la cronaca nera di ogni giorno che riporta casi di stupri (atti che di per s soli difficile definire poco aggressivi e buoni), e di pedofilia non di rado seguiti dall'uccisione, magari efferata, della vittima, mentre il mercato di sesso perverte e umilia milioni di donne ridotte in stato di schiavit, anche qui dando luogo a frequentissimi omicidi e alimentando una malavita spietata e sanguinaria, importante precisare cosa intendano il WWF e l'ONU per pratica sessuale raccomandata.

Dopo quanto si detto evidente che non si riferiscono certamente a quella conforme a natura, voluta dal Dio della vita per assicurare la continuit e la diffusione del genere umano. Per dissipare ogni residuo dubbio a questo riguardo non sar male ricordare che l'UNFPA, il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione, in un rapporto del 1995, indicava il numero medio di aborti nel mondo per il periodo 1975-1994 in 45 milioni lanno, frutto in massima parte, anche se questo fatto veniva cautamente sottaciuto, della sua politica di legalizzazione di quella pratica sterminatrice condotta in stretta collaborazione con le organizzazioni abortiste finanziate e dirette dai Rockefeller, sempre all'avanguardia in questa guerra contro l'uomo110. Sulla base di questo dato statistico la rivista Lectures Francaises nel suo numero 487 del novembre 1997, pubblicava un articolo significativamente intitolato 1997, l'anno del miliardo, facendo presente che quell'anno, moltiplicando il numero medio fornito dall'ONU per gli oltre due decenni trascorsi dal 1975, si otteneva appunto un totale di un miliardo di bambini uccisi nel ventre materno. Sempre nello stesso contesto programmatico la signora Nafis Sadik, Segretaria Generale dell'UNFPA, ha recentemente precisato che negli ultimi anni il suo Fondo, impiegando miliardi di dollari, poteva annoverare al proprio attivo 151 milioni di sterilizzazioni, in grande maggioranza su donne, la distribuzione di 8 miliardi e 760 milioni di prodotti iniettabili (comprese sostanze abortive), di 310 milioni di diaframmi e spirali e di 44 miliardi di profilattici111. Considerato che ormai l'aborto chirurgico in gran parte sostituito dalle sostanze abortive, come la famigerata pillola RU 486, e che queste danno luogo ad aborti in fase iniziale che, come tali, si confondono col flusso mestruale e non sono quindi statisticamente rilevabili, evidente che il numero di un miliardo di vite soppresse deve ritenersi di gran lunga inferiore al reale. Altro si potrebbe aggiungere sui ricatti creditizi esercitati dalla banca Mondiale e dal Fondo Monetario Internazionale, organizzazioni finanziarie strettamente correlate all'ONU, per imporre a molti paesi del mondo programmi di limitazione delle nascite e quindi di contraccezione, sterilizzazione e aborto112. Quanto si detto dovrebbe comunque bastare a convincere il pi fiducioso, ingenuo e ottimista sostenitore e ammiratore dell'ONU e del WWF che i rapporti sessuali raccomandati da quest'ultima organizzazione e dalle Cooperative rosse attraverso la penna di Fulco Pratesi, lungi dall'essere quelli benedetti dalla Chiesa Cattolica nell'ambito del matrimonio, sono invece quelli disordinati, sterili e orgiastici, contronatura, tipici della cultura del Sessantotto. Il che la dice assai lunga anche sulla grancassa che, con finanziamenti evidentemente illimitati, col corale sostegno massmediatico e sulla base di un piano concertato e palesemente

unitario esteso a tutti i paesi del mondo, si va assiduamente conducendo a favore dell'omosessualit, che il PDS, cui sono legate le cooperative rosse, in perfetto stile rockefelleriano patrocina nelle proprie organizzazioni denominate ARCI-Gay e ARCI-Lesbo. Sul piano politico-legislativo, anche qui a livello internazionale, questa campagna trova riscontro nella nuova legislazione antidiscriminatoria, pure di marchio ONUsiano, utilissima anche per agevolare l'immigrazione, che mette il vizio al riparo da ogni critica e il cui primo saggio di rilievo in Italia stata la famigerata Legge Mancino113. A questo punto ci dato di comprendere cosa veramente intenda il Pratesi quando dice che il sesso libero rende sereni, poco aggressivi, tolleranti e buoni: persone rimbecillite dal vizio e dall'abuso sessuale, sessantottescamente e acquarianamente combinato con la droga, saranno sicuramente schiavi ubbidienti, pur vivendo nel vizio e nel delitto, che non daranno il minimo disturbo ai loro Signori e Padroni e non avranno nulla da obiettare neppure quando costoro, nel contesto di quel programma di controllo del bestiame umano che stanno portando avanti, sempre su scala mondiale sotto il nome di eutanasia, li sopprimeranno come esseri nocivi o inutili.

CAPITOLO XXIV Pornografia, droga e mondialismo La paternit del mondo moderno: i pensieri di un 33. Chiesa e Nazioni Unite

Pornografia

Contraccezione e aborto pianificati a livello planetario dall'ONU, legittimati come diritti fondamentali dell'uomo (senza Dio) non possono che motus in fine velocior sfociare in un rifiuto totale della vita in quanto tale. L'uomo moderno, l'uomo in evoluzione dell'UNESCO, scivola cos inavvertitamente nell'abisso delle pratiche gnostiche dei primi secoli dell'era cristiana dove il sesso, ordinato, secondo la legge naturale, alla procreazione, era considerato come un'espressione del perpetuarsi dell'odio del Demiurgo per l'umanit, da non assecondare quindi in alcun modo.

Rimane solo il sesso libero, sganciato dal suo fine primario, un sesso disordinato che per lo gnostico (colui che sa, che conosce) pu costituire uno strumento per ricongiungersi, per riguadagnare il Pleroma originario, il Paradiso perduto1. In questo contesto trova la sua collocazione la pornografia con funzione di mezzo di ascesi sessuale verso il Pleroma e di annullamento individuale in un continuum di corpi senza soggetto e senza anima2. L'uomo comune ignora tutto questo ed tenuto bene all'oscuro grazie ai mezzi di comunicazione e alle mode imperanti del nuovo impulso che il processo in corso per animalizzarlo riceve attraverso la pornografia, presentata anzi come sana sessualit, autentico passo sulla via della liberazione da ogni imposizione e morale. Egli non paventa il pericolo che corre, piegato nel vizio, dimentico delle religioni e dei valori, di cadere in una vita puramente istintuale, da consumare nella ricerca esasperata dell'egocentrico godimento. l'uomo-bestia necessario al Governo Mondiale, l'uomo senza terra e senza morale in grado perci di offrire la massima garanzia di non ribellarsi ai padroni definitivi. Tocchiamo qui solo uno degli aspetti di questa piaga: si stima che in generale oggi i film pornografici in TV facciano da soli triplicare l'audience. Essi costituiscono ormai il settore pi remunerativo per i produttori, rendendo almeno il triplo dell'investimento iniziale, e la loro diffusione avviene soprattutto attraverso le video-cassette. Se a questi si aggiungono i CD-ROM pornografici, per il 90% prodotti negli Stati Uniti, i guadagni si elevano ulteriormente: basti pensare che nella sola Francia la crescita delle vendite di CD-ROM, dove il 40% rappresentato da materiale pornografico, ha subito in soli due anni una lievitazione dell'80%. Senza considerare l'avvento di Internet, che estender la corruzione in tutto il mondo allargandola ad ogni strato sociale... Ma donde viene la pornografia? Il padre gesuita Arturo Dalla Vedova, in un libricino uscito nel 19793, indicava gli untorelli italiani, con nomi e cognomi additando inoltre i loro protettori politici, ma non parlava di mandanti. Il Moncomble, minuzioso ricercatore di cose mondialiste4, invece categorico: la pornografia viene direttamente dagli Stati Uniti5. Dire pornografia per lui dire Playboy, la rivista americana di successo che ha ispirato l'ondata pornografica europea. Dietro un sedicente erotismo raffinato Playboy in realt muoveva all'attacco della famiglia, magari manovrando attraverso sapienti Lettere al direttore, pi o meno inventate, ma sempre tese a ridicolizzare tutto quanto potesse rappresentare principi e valori tradizionali. Dietro Playboy si muove una Fondazione omonima che negli Stati Uniti ha giocato un ruolo significativo nella campagna per il diritto di aborto, per i

diritti degli omosessuali o per il diritto a drogarsi6. Playboy difende apertamente anche persone che dichiarano di avere rapporti sessuali con gli animali. Scriveva il Los Angeles Times in proposito: L'unica cosa negativa a questo proposito (di avere rapporti sessuali con gli animali, N.d.A.) che la gente veniva per questo in generale arrestata7. Playboy diviene cos una rivista di lusso a tiratura internazionale: in Francia ad esempio edita dal Gruppo Filipacchi dietro cui si profilano personaggi di spicco dell'Alta Finanza internazionale quali Edmund de Rothschild (gi esponente di spicco dell'Alleanza Israelita Universale e della Commissione Trilaterale) e Rupert Murdoch, uno dei magnati della stampa mondiale con un giro d'affari di tre miliardi di dollari esteso su tre continenti e 80 testate giornalistiche8. Il patron e direttore di Playboy l'israelita Hugh Hefner, Premio 1980 dell'Anti Defamation League (ADL), nata nel 1913 allo scopo ufficiale di difendere gli ebrei dall'antisemitismo degli altri popoli9, capillarmente presente a livello internazionale come braccio operativo dell'alta massoneria del B'nai B'rith con funzioni anche di raccolta di ogni informazione utile alla causa ebraica. Il nome di Hugh Hefner compariva nel Consiglio direttivo della NORML, Organizzazione Nazionale americana per la Riforma delle Leggi sulla Marijuana, assieme a quello del direttore della Playboy Foundation, Burton M. Joseph (direttore negli anni 70 della citata ADL per gli Stati Uniti), del direttore della Xerox Corporation Max Palevsky e di un erede delle fortune della General Motors Steward Mott. La NORML, espressione della lobby ufficiale americana della droga, gruppo di pressione che, per rendere pi incisiva la sua azione, non tard a dotarsi di un braccio operativo chiamato Drug Abuse Council (DAC), il Consiglio contro l'Abuso della Droga, fondato nel 1972 da Andrew Weil, professore di Harvard e membro egli pure del direttivo della NORML, grazie al pronto sostegno della Ford Foundation che mise subito a disposizione un milione di dollari tramite il suo direttore McCeorge Bundy e ai contributi della fondazione Kaiser e del Commonwealth Fund. McCeorge Bundy appartiene al CFR, al Bilderberg Group e all'Istituto Internazionale di Studi Strategici di Londra, quest'ultimo con sede in Tavistock Street, vero laboratorio per esperimenti sociali, compreso l'uso della droga. Ma McBundy emerge soprattutto per la sua affiliazione all'ORDINE, una societ superiore dell'area del POTERE alla quale fu iniziato nel 1940, e che vede fra i suoi membri anche William F. Buckley Jr. presente egli pure nel direttivo della NORML e del CFR. L'Advisory Board (Comitato consultivo) della NORML riserva tuttavia ancora qualche sorpresa: ai suoi illustri personaggi si affianca il canonico Walter D. Dennis, della cattedrale di New York City di St. John The Divine, quartier generale per gli Stati Uniti del massonico Ordine di S.

Giovanni d di Gerusale emme, sede e del Temp pio della Comprension C ne, ma sop prattutto del l luciferino o Lucis Trust.

ell'Anti Defam amation Leag gue, vigoroso o Il simbolo de br raccio operati ivo del B'nai i B'rit che es stende la sua a pr resenza a tutt to il mondo. Il globo pr resente anche e su ulla bandiera dell'ONU, su ui distintivi de ell'ex URSS e ne ella simbologia dell'asso ociazione luc ciferina della a Lucis Trust, sta ad indicare e la signoria massonica m sul l pi ianeta . (Per altre notizie su ull'ADL v. App pendice 2).

La Fo ondazione Playboy, P dopo d aver stanziato diverse d dec cine di mi igliaia di dollari per r organizzaz zioni come la Nationa al Gay Task k Force (F Forza di int tervento na azionale a favore f degli i omosessua ali), ha sov vvenzionato anche il National College C of Criminal D Defense La awyers and d Public Del lenders pe er una serie di studi ra accolta sotto o il titolo Cocaina, d difese legali i e tecniche e contro i pro ocedimenti giudiziari in i rapporto alla cocaina a, mentre donazioni d a annue di circ ca 100 mila a dollari son no riservate alla NORM ML10. Vicepr residente de ella Fondazi ione Playbo oy stato Al A Adelman n, patrocinat tore della celebrazione e organizzata a Anti Defa amation Lea ague (ADL) ) in occasio one dei 25 anni a di attiv vit di Hefn ner e agente e di una soc ciet immo obiliare di Chicago C ch he finanzia la stessa ADL A e del lla Charles Alien and d Company, a suo tempo coinvolta in un giro d di droga e riciclaggio r di d denaro sp porco11. Man m mano che la a libert po olitica ed ec conomica di iminuisce, la l libert se essuale ha tendenza t ad d accrescers si a titolo di d compenso o. E il ditta atore sar bene b accorto a incora aggiare que esta libert. Aggiungen ndosi al dir ritto di sognare sotto l'influenza della drog ga, del cine ema, della radio, essa a contribuir a riconciliare costoro o con la sch hiavit che il loro des stino12. Aldous s Huxley, per p proferire e parole co os profetich he, doveva pur p saperne e qualcosa.. .. Nipote di i quel Thom mas Huxley, , che fu uno o dei fonda atori della Round R Tabl le britannic ca, studente di Oxford, ,
3 ebbe, assie eme al frate ello Julian - primo dir rettore dell'U UNESCO come tuto ore Herbert G. Wells13

membro de ella Golden n Dawn, che e lo present al mago nero n Aleiste er Crowley. Quest'ultim mo lo inizi alla Golden n Dawn facendogli con noscere le d droghe psich hedeliche14. Fra il 1932 e il 19 945 Aldous Huxley si ritrova in California, C dove, d presso o San Franc cisco, fonda a una specie e di succursa ale della so ociet magic ca della Golden Dawn britannica.. Negli anni i Cinquanta a

contribuir in modo determinan nte alla diff fusione dell'LSD, il cui nome ve err indisso olubilmente e legato alla a rivoluzione studentesca del 1968 8 e al lancio della cult tura della d droga negli Stati Uniti. . Huxley ven nne nominat to professor re a quel MIT M di Bosto on, (Istituto o per la Tec cnologia del l Nel 1960 H Massachus setts) think-tank (lett. serbatoio s di i pensiero) del program mma neo-m malthusiano del Club di i Roma15. Membro della Fa abian Socie ety e del C Centro Stud di sulla Persona Uman na francese (CEPH) a fianco di p personaggi come Teilh hard de Cha ardin e Mar ria Montessori - la ped dagoga che tradusse in n linguaggio o accessibile e all'uomo moderno l''insegnamen nto di Com menius - Al ldous Huxl ley era allo o stesso temp po l'uomo di d collegam mento fra la massoneria a di obbedie enza angloa americana, che c trovava a espressione e nella Fab bian Society, della qu uale era me embro, e, per p il trami ite del fratello Julian, , presidente dell'UNESC CO e co-fon ndatore nel 1931 assiem me al magn nate israelita a Moses Sie eff, del PEP P (il Politica al Econom mical Plann ning era un n'organizza azione para allela del R RIIA, l'Istit tuto Affari i Internazion nali britann nico, che cal ldeggiava u un nuovo or rdine mond diale) nella Pilgrims' Society, e la a Sinarchia f francese di ispirazione e martinista di Jean Co outrot, ovve ero l'ala eur ropea della massoneria a
6 mondiale16 .

Aldous A Lonard d HUXLEY (1894-1963). Sp perimentatore e in prima persona p di droghe d allucin inogene, desc crisse le sue e v visioni in du ue opere apologetiche trad dotte anche i in italiano: Le porte della a pe ercezione, scr ritta nel 1954 (Napoli, Ediz zioni Devil B Books), seguita a nel 1956 da a Pa aradiso e Infe erno, (Oscar Mondadori, M 19 989).

La drog ga

ecento milia ardi di dollari di fattur rato in tutto o il mondo nel 1988, u una presenz za che negli i Cinque Stati Uniti alla fine de egli anni Ot ttanta copriv va dal 10 al l 15% del PIL P 17, un fat tturato che in i Bolivia pari al PIL L del paese e, una rete e capillare m mondiale di d narcotraf fficanti con n milizie, aerei e navi i proprie, un na mafia pla anetaria im mpegnata a d diffondere la l droga eliminando og gni possibil le ostacolo: :

questo oggi il traffico di droga. Pensare ad un'estraneit dell'Alta Finanza perlomeno un'ingenuit: 500 miliardi di dollari non si nascondono sotto il letto e il loro investimento e riciclaggio non pu che passare attraverso le tastiere dei computer dell'Alta Banca apolide internazionale. Una delle tante conferme si poteva raccogliere gi alla conferenza antidroga tenuta a Vienna nel 1980 dalle Nazioni Unite, dove emerse la banale verit che il traffico di stupefacenti poteva essere sradicato alla sola condizione di scalzarne efficientemente la base finanziaria. Impresa invero improba, votata all'insuccesso, se priva della possibilit di indagare nei meandri bancari mondiali, violando uno dei segreti pi ben custoditi sotto ogni latitudine, quello bancario. Nell'ultimo libro che scrisse, uscito postumo, il Moncomble ricostruiva i percorsi della droga, gli scandali famosi degli ultimi anni, gli artifizi arcani e ingegnosi con i quali largent sale (il denaro sporco, ricavato dalla vendita di droga) veniva riciclato con trasferimenti in tempo reale su decine di banche, per essere trasformato in armi per il terrorismo internazionale o in lucrosi investimenti attraverso le societ registrate nei paradisi fiscali18. C' da allibire nell'apprendere notizie come quella che la droga nella citt di Amsterdam in libera vendita presso pretesi coffeeshops o che il sindacato della polizia spagnola ne avrebbe reclamato il diritto d'uso per i propri agenti19, mentre nel contempo la CEE aveva stanziato nel 1990 per la lotta alla droga in Europa solo 0,9 milioni di Ecu contro, ad esempio, i sette milioni destinati nello stesso periodo alla lotta contro il razzismo. Forse non tutti sanno che in Olanda, paese europeo con una legislazione apertamente tollerante, da quando nel 1976 una legge ha imposto la legalizzazione della cannabis (canapa indiana) il numero dei coffee-shops dove la droga pubblicamente dispensata passato da una trentina a pi di 800 solo ad Amsterdam, che il numero di fumatori di hashish ha raggiunto il milione, ai quali si aggiungono fra 34 e 39mila consumatori di droghe pesanti20, dato impressionante se si pensa riferito ad una popolazione di circa 15 milioni di abitanti. I crimini legati al consumo di narcotici hanno di conseguenza subito un'impennata raggiungendo il 50% del totale dei delitti perpetrali sul territorio nazionale, affiancati da uno sviluppo folgorante di invalidi civili, in totale circa un milione, di cui 800mila totalmente incapaci di lavorare: il 15% della popolazione attiva! Dietro queste immense tragedie si profila una lobby che sembra disporre di mezzi colossali, presente in tutti i paesi e che, attraverso il complice attivismo dei mezzi di informazione, tende a modificarne la legislazione ottenendo la depenalizzazione delle droghe cosiddette leggere, le sostanze cannabiche come la marijuana e l'hashish, e minimizzandone gli effetti, passo indispensabile per creare i futuri consumatori di quelle pesanti. Si diffonde cos la convinzione che una legge debba e possa soltanto regolamentare il diritto delle persone, giovani

particolarmente, a provare la lieve ebbrezza narcotica di queste sostanze, ben diversa - si tende a sottolineare con una falsa simmetria - da quella delle droghe, per converso chiamate pesanti, che generano drammatiche alterazioni del comportamento, accompagnate da gravi violazioni dell'ordine pubblico. Una indagine scientifica dimostra invece che il giovane che si avvicina occasionalmente alle droghe anche leggere ritenuto esposto a divenire ben presto consumatore abituale di droghe tanto leggere quanto pesanti, con successivi disagi assai gravi e progressivi, quali ad esempio la riattivazione di stati latenti di schizofrenia o compromissioni pi o meno estese delle facolt cerebrali21. Mentre con ipocrisia si stigmatizzano i danni del tabacco e dell'alcool, si tace che il fumo di una sigaretta di marijuana (cannabis seccata cui vengono aggiunti tabacchi ed erbe) contiene il doppio di sostanze cancerogene, benzoantracene e benzopirene, di quello di una sigaretta di tabacco dello stesso peso. William S. Burroughs (1914-1997), uno degli elementi di spicco della beat-generation, autore di un'opera apologetica della droga, ispirata da Jack Kerouac, intitolata Naked Lunch22 (Banchetto nudo) non credeva pi al consumo responsabile o ricreativo degli stupefacenti: Quando si annusa la cocaina o quando la si fuma, quando la si mangia o la si mette fra le natiche, il risultato sempre quello: si diventa tossicomani, vale a dire prigionieri. Gli faceva eco Marco Schnyder, ex responsabile del Servizio di coordinamento in tema di droga a Berna, gi in cura disintossicante in Francia: Quando la si gustata, la droga rimane nella testa tutta la vita, sottolineando il pericolo immane che sovrasta anche il drogato recuperato, al quale basta una sola presa di droga anche a distanza di anni, per ricadere in schiavit23. Viene spontaneo domandare chi possa trarre giovamento da questa folle corsa mondiale verso l'annichilimento della giovent e dei popoli e verso l'imbarbarimento della societ24. Un'indicazione potrebbe venire da Aldous Huxley quando, nel 1961, principale relatore non scientifico di una conferenza intitolata Approccio farmacologico allo studio della mente, finanziata dalla Farmaceutica Schering, dalla United States Information Agency e dalla Voice of America, vicina alla CIA, i servizi segreti degli Stati Uniti, alluse alla possibilit di creare una sorta di non doloroso campo di concentramento mentale per societ intere, un lavaggio del cervello con metodi farmacologici. E questa - aggiunse assai enigmaticamente - sembra essere la soluzione finale25. Notizia che assume particolare rilevanza quando si consideri che Huxley era assai prossimo all'Istituto Tavistock di Londra, nato come centro di eccellenza per ricerche psichiatriche da applicare su scala sociale.

Abbiamo gi accennato al ruolo della rivista pornografica Playboy che, sotto la guida dell'israelita Hefner (e successivamente di sua figlia) stato la punta di diamante delle campagne antiproibizioniste della droga nelle societ americana. Il 21 gennaio 1989 l'autorevole The Economist britannico, organo ufficiale della City londinese, pubblicava un editoriale a firma del redattore capo intitolato: Abituato a dire no - Minimizzare la parola droga significa imparare a vivere con essa, legalmente. Titolo programmatico, senza dubbio. Ma - si chiede il Moncomble, che segnala il fatto - chi determina la politica in redazione?26 evidente, egli risponde: il presidente. Ora il presidente Evelyn de Rothschild, titolare della banca d'affari britannica N. M. Rothschild, fervorosa sostenitrice di un'Europa senza controlli doganali n frontiere, affidata alla guida dell'intellighenzia anglosassone. Cos pure Foreign Policy che nel maggio 1988 proponeva negli Stati Uniti la diretta legalizzazione degli stupefacenti. Ma Foreign Policy la rivista della Carnegie Endowment for International Peace finanziata dalle Fondazioni Rockefeller, Mellon ed Agnelli. Sulle sue colonne scrivono mondialisti insigni e i temi trattati spaziano dall'intesa con l'Est al disarmo mondiale, dai nuovi equilibri globali al pacifismo, dalle campagne per l'aborto legale a quelle per la legalizzazione della droga. In seno a Foreign Policy si ritrovano membri della Commissione Trilaterale come Karl Kaiser, appartenente ai Circoli Bilderberg, all'Istituto Internazionale di Studi Strategici di Londra e a capo dell'Istituto Affari Internazionali tedesco (DGAP), o Thierry de Montbrial, con le stesse appartenenze di Kaiser e prima donna dell'IFRI, l'omologo francese del DGAP. Ma non basta. Altre Fondazioni perseguono gli stessi fini, come la Fondazione Ford, che nel 1972 mise a disposizione 7,5 milioni i dollari per finanziare la creazione di un Consiglio sull'uso abusivo della droga, il Catto Institute, finanziato dalla texana Catto Foundation e guidato da Henry E. Catto Jr., ex ambasciatore americano in Gran Bretagna, membro di spicco del CFR, della Pilgrims' Society, presidente del Consiglio Atlantico, vicepresidente dell'Aspen Institute e direttore della Union First National Bank di Washington; l'Inter-American Dialogue, istituzione che nel 1986 si faceva alfiere di una legalizzazione selettiva delle droghe adducendo a sostegno quelle stesse motivazioni che gi abbiamo udito pronunciare dai radicali nostrani (e non solo). Membri dell'Inter-American Dialogue sono, fra gli altri, Sol-Linowitz, israelita alla guida della Chase Manhattan Bank dei Rockefeller per molti anni; Robert Strange McNamara, ex presidente della Banca mondiale e membro del Lucis Trust; McGeorge Bundy, affiliato all'ORDINE ed ex presidente della Fondazione Ford; Cyrus Vance, membro della Fondazione Rockefeller: tutta gente

che appartiene anche alla Pilgrims' Society, alla Commissione Trilaterale e al Council on Foreign Relations, il vero governo americano, pi noto con l'acronimo CFR. Ugualmente rappresentate in seno alla Inter-American Dialogue sono la Marine Midland Bank e la Chemical Bank, quest'ultima gi condannata per avere lavato narcodollari. E ancora nel 1994 il sindaco socialista di Zurigo, dove si sviluppato un massiccio esperimento volto a fornire a carico dello Stato federale a migliaia di tossicomani le dosi giornaliere di droga e le siringhe, poteva dire: Delle fondazioni americane ci danno il denaro per finanziare le nostre prove di prescrizione medica27. In questa rassegna di nobili e ardenti partigiani della liberalizzazione della droga spiccano due israeliti: George Soros, membro dal 1986 del CFR e della Commissione Trilaterale, e il premio Nobel per l'economia Milton Friedman, alfiere quest'ultimo del pi sfrenato liberalismo economico e per questo membro di punta dell'elitaria Mont Pelerin Society, fondata nel 1947 sul credo liberale dal barone israelita Ludwig von Mises, gi anima di un movimento mondialista chiamato One World Movement (Movimento per un mondo unico). Fra i membri della Mont Pelerin sono Edward H. Grane, fondatore e presidente dal 1977 del Cato Institute di Washington28 ed esponente di spicco dell'Organizzazione Nazionale (americana, N.d.A.) per l'Abrogazione delle Leggi sulla Marijuana, ma anche Charles de Ganahl Koch, dello stesso Cato Institute e del Consiglio di amministrazione della First National Bank di Washington. Fra i finanziatori del conservatore Cato Institute si trovano l'Atlantic Richfield Corporation