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Qual la volont di Dio per la mia vita?

? Siamo cristiani, amiamo sinceramente Cristo, la Sua Parola e desideriamo compiacerlo in ogni cosa. Quante volte, per, facciamo nella vita delle decisioni sbagliate che poi dobbiamo pagare ed alle quali ripariamo con fatica e dolore. Che siamo giovani con la vita davanti oppure no, dobbiamo sempre chiederci quale sia la volont di Dio per la nostra vita, o per le decisioni che dobbiamo prendere. Ecco tre contributi che ci possono aiutare nel processo di discernere, comprendere, quale sia per noi la volont di Dio. Il primo ci fornisce dieci punti da considerare sempre. Il secondo una testimonianza tratta da un grande uomo di Dio del passato, George Muller. Il terzo uno studio biblico del past. John Piper che ci aiuter a distinguere fra i due sensi in cui pu essere intesa la volont di Dio.

I. Come cristiani desideriamo fare la volont di Dio. Spesso per troviamo difficile determinare esattamente quale sia la volont di Dio per noi. I seguenti sono dieci principi tratti dalle Sacre Scritture che ti aiuteranno a discernere quale sia per te la volont di Dio. 1. Dio ha un determinato progetto per la tua vita Siamo stati creati da Dio, alla Sua immagine, per uno scopo. Proprio come Dio aveva un progetto specifico per Isaia prima ancora che egli nascesse (Isaia 49:1), per Geremia (Geremia 1:5) e per Paolo (Galati 1:15), cos Dio ha anche un progetto per la tua vita. "Infatti io so i pensieri che medito per voi, dice il SIGNORE: pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza" (Geremia 29:11).

"Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinch conosciate per esperienza quale sia la volont di Dio, la buona, gradita e perfetta volont" (Romani 12:2). 2. La prima e pi importante volont di Dio che tu abbia un rapporto con Lui tramite Suo Figlio Ges Cristo Dio vuole che Ges diventi per noi Salvatore e Signore affinch nel tempo e per l'eternit noi rimaniamo in comunione con Lui. Dobbiamo vivere in rapporto costante con Lui perch solo Lui la nostra salvezza da tutto ci che attenta all'integrit della nostra vita. La nostra vita deve essere legata consapevolmente alla Sua. "Questo buono e gradito davanti a Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini [tutti coloro che a questo sono stati predestinati] siano salvati e vengano alla conoscenza della verit" (1 Timoteo 2:3-4).

3. Dio vuole che noi siamo discepoli di Cristo Un discepolo chi riceve con fiducia ed ubbidienza linsegnamento di un maestro al quale legato da grande ammirazione, fiducia e rispetto. Noi siamo legati a Ges come nostro Maestro per imparare a pensare, a parlare ed agire come Lui ci insegna. Questo significa che i cristiani devono impegnarsi a seguire sempre la volont rivelata di Dio, qualunque ne sia il costo. "Diceva poi a tutti: Se uno vuol venire dietro a me, rinunzi a s stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi segua" (Luca 9:23). 4. La Bibbia la nostra guida primaria per conoscere la volont di Dio In quanto Parola di Dio, la Bibbia regola della fede e della condotta del Cristiano. In essa Dio stabilisce ci che per noi giusto e buono. La volont di Dio riassunta nei principi stabiliti nei Dieci Comandamenti ed essi vengono ampliati ed esposti in tutto l'insegnamento sia dell'Antico come del

Nuovo Testamento. Il credente investiga le Scritture per trovarvi la testimonianza resa a Cristo. In esse lo Spirito Santo parla al singolo credente facendogli scoprire la volont specifica di Dio. "La tua parola una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero" (Salmo 119:105). 5. Dio promette di darci la sapienza che ci serve se Gliela chiediamo in preghiera, sicuri che Egli cos ce la conceder Talvolta basta solo che noi chiediamo a Dio in preghiera di darci la sapienza per saper discernere la Sua volont per la nostra vita. "Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sar data" (Giacomo 1:5). In Filippesi 4:6 Dio ci dice che dobbiamo pregare per qualsiasi cosa: "Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti".

6. Dio ci ha dato come guida personale lo Spirito Santo Ogni autentico cristiano giunto al ravvedimento ed alla fede attraverso l'opera dello Spirito Santo che spiritualmente lo ha rigenerato attirandolo efficacemente a Cristo. Il cristiano stato cos "immerso", coinvolto, nello Spirito Santo di Dio. E' cos che pu e deve chiedere allo Spirito Santo presente in lui affinch lo guidi nelle scelte della vita. "quando per sar venuto lui, lo Spirito della verit, egli vi guider in tutta la verit, perch non parler di suo, ma dir tutto quello che avr udito, e vi annuncer le cose a venire" (Giovanni 16:13). 7. Noi dovremmo pure prestare ascolto ai consigli di quegli uomini e donne di Dio che Egli ci ha posto accanto a noi o ci ha fatto incontrare Spesse volte ci di cui abbiamo bisogno per aiutarci a decidere ci che la volont di Dio per noi prestare ascolto ai consigli che ci pu dare un uomo o una donna di Dio maturi

nella fede, un genitore credente, un pastore, un insegnante di catechismo. "La via dello stolto diritta ai suoi occhi, ma chi ascolta i consigli saggio. (...) I disegni falliscono, dove mancano i consigli, ma riescono, dove sono molti i consiglieri" (Proverbi 12:15; 15:22). 8. La Bibbia dice che quando facciamo delle scelte che piacciono al Signore facciamo esperienza di una grande pace in noi stessi Quando decidiamo fra due alternative sulle quali abbiamo pregato ("Devo scegliere l'una o l'altra?"), talvolta una delle due opzioni ci dar maggiore pace interiore. Quella scelta probabilmente la volont di Dio. "L'opera della giustizia sar la pace e l'azione della giustizia, tranquillit e sicurezza per sempre" (Isaia 32:17).

9. Dobbiamo confidare che Dio realizzer sicuramente la Sua volont nella nostra vita Quel che Dio promette lo mantieme. Egli sempre porta a compimento ci che si proposto di fare, e questo include pure la nostra vita. "Confida nel SIGNORE con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento. Riconoscilo in tutte le tue vie ed egli appianer i tuoi sentieri" (Proverbi 3:5-6). "E ho questa fiducia: che colui che ha cominciato in voi un'opera buona, la condurr a compimento fino al giorno di Cristo Ges" (Filippesi 1:6). 10. Dio ha dato a ciascuno di noi doni e capacit che dobbiamo usare al Suo servizio Dio fornisce ad ogni cristiano le risorse necessarie per portare avanti ci che Egli ci chiede. Se in un certo contesto riscontri di non esserci portato, di non avere i doni e le

capacit adatte, probabilmente Dio non ti sta chiamando ad operare in quel settore (Vedi Romani 12:6-8; 1 Corinzi 12:1-11; Efesini 4:11-13, dove ci sono elenchi di doni spirituali e se ne discute. Rammenta che il proposito ultimo di Dio per tutti noi che Egli sia glorificato (1 Corinzi 10:31) e che avanzi l'Evangelo ed il Regno di Dio (Genesi 50:20 e Filippesi 1:12). II. Conoscere la volont di Dio Testimonianza di George Mueller Quando si trattava di conoscere la volont di Dio per la sua vita, George Mueller (1805-1898), evangelista e filantropo inglese, era particolarmente umile e dotato di sapienza. Uomo di fede e di preghiera, Mueller aveva istituito un famoso orfanotrofio a Bristol e fondato scuole, in patria ed all'estero, dedicate alla conoscenza delle Scritture. Le seguenti

sono citazioni al riguardo tratte dai suoi scritti. Conoscere la volont di Dio chiave della preghiera, della crescita e della fecondit spirituale della vita del cristiano. Ecco come George Mueller scopriva giorno per giorno la volont di Dio. All'inizio cerco di disporre il mio cuore in modo tale che esso non abbia alcuna volont sua propria al riguardo di una certa questione. E' proprio qui che i 9/10 delle persone hanno dei problemi. i 9/10 delle difficolt sono superate quando il nostro cuore disposto a fare la volont del Signore, qualunque essa possa essere. Quando uno realmente in questa condizione, di solito non che a pochi passi dal sapere quale sia per lui la volont del Signore. Dopo aver fatto questo, io non ne lascio il risultato alle semplici mie sensazioni o

impressioni. Se mi basassi solo sulle sensazioni soggettive, mi renderei passibile di grandi delusioni. Io cerco la volont dello Spirito di Dio attraverso o in connessione con la Parola di Dio. Lo Spirito e la Parola vanno e devono andare sempre in sintonia. Se considero solo lo Spirito senza la Parola, pure mi espongo a grandi delusioni. Se lo Spirito Santo ci guida, come promette di fare, Egli lo far secondo ci che dicono le Scritture, e mai contrariamente ad esse. Poi io prendo in considerazione le circostanze provvidenziali. Esse spesso indicano chiaramente la volont di Dio con la Sua Parola e Spirito. Chiedo a Dio in preghiera di rivelarmi quale sia precisamente la Sua volont. E' cos che, attraverso la preghiera rivolta a Dio, lo studio della Parola e la riflessione, io giungo ad un giudizio deliberato secondo il meglio delle mie capacit e conoscenze, e se la mia mente vi trova pace, e continua cos dopo due o

tre ulteriori richieste, io procedo di conseguenza. Sia nelle questioni banali che in transazioni su questioni importanti, ho trovato che questo metodo sempre il pi efficace. III. La conoscenza della volont di Dio - una chiave universale! Cristo insegna che conoscere la volont di Dio e vivere in ubbidienza a quella volont la chiave che ci aprit tutte le porte! Dio il vasaio, noi siamo l'argilla. Dio fa girare il tornio della Sua ruota da vasaio, ci plasma e ci modella bagnandoci nelle lacrime per renderci pi simili a Cristo e cos per poterci meglio usare per la Sua volont. Abbandonati nelle Sue mani. Conserva bagnata la tua argilla con la preghiera quotidiana - una preghiera che sia secondo la Sua volont.

"Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinch conosciate per esperienza quale sia la volont di Dio, la buona, gradita e perfetta volont"(Romani 12:1-2). Il modo in cui noi viviamo deve dare gloria a Dio e quindi ogni cosa che facciamo deve trasformarsi in un'occasione per testimoniare, attraverso il nostro comportamento in linea con la volont rivelata di Dio, le qualit di Dio impresse nel nostro carattere. Svolgere il nostro lavoro con onest, giustizia, diligenza, amore, senza lamentarsi, in modo rispettoso ed ubbidiente, "fa buona pubblicit a Dio", esprime il valore che noi Gli diamo come cristiani e che Egli merita. Il lavoro diventa cos espressione del nostro culto. Se non riusciamo, nel contesto del particolare lavoro che svolgiamo, ad onorare Dio come si

conviene, meglio cercarsi un altro lavoro, oppure questo potrebbe anche significare che il versetto 2 di questo testo per voi non si realizza come dovrebbe. Il versetto 2 di questo testo la risposta di Paolo su come noi si possa trasformare il nostro lavoro in culto. Dobbiamo essere trasformati, non solo nel nostro comportamento esteriore, ma nel modo in cui sentiamo e pensiamo - la nostra mente. Versetto 2: "Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinch conosciate per esperienza quale sia la volont di Dio, la buona, gradita e perfetta volont". Diventate quel che siete Coloro che credono in Cristo Ges sono gi in Cristo nuove creature acquistate con il Suo sangue. "Se dunque uno in Cristo, egli una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove" (2

Corinzi 5:17). Ora per dobbiamo diventare quel che siamo. "Purificatevi del vecchio lievito, per essere una nuova pasta, come gi siete senza lievito" (1 Corinzi 5:7). "Vi siete rivestiti del nuovo, che si va rinnovando in conoscenza a immagine di colui che l'ha creato"(Colossesi 3:10). In Cristo siete stati resi nuove creature ed ora, giorno per giorno, vi andate rinnovando. Qual lo scopo del rinnovamento della nostra mente? "...affinch conosciate per esperienza quale sia la volont di Dio". Come possiamo discernere la volont di Dio? Due tipi di volont di Dio Quando nella Bibbia si parla di volont di Dio, questo termine comporta due significati chiari e diversi fra di loro. Quale di questi usato nel testo che stiamo esaminando? Conoscere la differenza fra questi due significati, infatti, di importanza cruciale per comprendere una delle cose pi grandi di

tutta la Bibbia e che lasciano molti perplessi, cio che Dio sovrano su ogni cosa ma che pure vi sono molte cose che Egli disapprova. Questo implica che disapprova alcune fra le cose che Egli stabilisce che accadano e che comanda alcune cose che Egli impedisce. Per dirla in modo pi paradossale: in un senso Dio vuole che certe cose accadano che Egli in un altro senso non vuole. 1. La volont di Dio in quanto Suo decreto, o volont sovrana Consideriamo dei brani della Bibbia che ci fanno pensare in questo modo. Consideriamo prima brani che descrivono "la volont di Dio" come il Suo sovrano controllo su tutto ci che accade. Uno dei pi chiari il modo in cui Ges parla della volont di Dio nel Getsemani quando sta pregando. Egli dice, in Matteo 26:39: "Padre mio, se possibile, passi oltre da me questo calice! Ma pure, non come voglio io, ma come tu vuoi". A quale volont di Dio si riferisce questo versetto? Si riferisce al progetto sovrano di Dio che si

realizzer da l a poche ore. Atti 4:27-28 dice: "Proprio in questa citt, contro il tuo santo servitore Ges, che tu hai unto, si sono radunati Erode e Ponzio Pilato, insieme con le nazioni e con tutto il popolo d'Israele, per fare tutte le cose che la tua volont e il tuo consiglio avevano prestabilito che avvenissero". Volont di Dio, cos, era che Ges morisse su una croce. Questo era il Suo piano, il Suo decreto. Non l'avrebbe modificato e Ges si piega ad esso e dice: "Questa la mia richiesta, ma fa come Tu ritieni meglio". Questa la sovrana volont di Dio. Inoltre, non mancate di notare qui il punto cruciale, che la volont di Dio include i peccati degli uomini. Erode, Pilato, i soldati, i leader ebrei - nell'adempiere la volont di Dio che Suo Figlio sia crocifisso, essi peccano ["Ma il SIGNORE ha voluto stroncarlo con i patimenti" (Isaia 53:10)]. Abbiate cos chiarezza su questo: Dio vuole che avvengano alcune cose che Egli odia.

Ecco un esempio da 1 Pietro. 1 Pietro 3:17 dice: "Infatti meglio che soffriate per aver fatto il bene, se tale la volont di Dio, che per aver fatto il male". In altre parole, pu essere per volont di Dio che dei cristiani soffrono facendo il bene. Egli ha in mente la persecuzione, ma la persecuzione dei cristiani che non lo meritano peccato. Ecco cos ancora come Dio talvolta vuole che avvengano certe cose che includono il peccato. "E' meglio soffrire facendo il bene, se quella la volont di Dio". Di questa verit Paolo ne d un sommario in Efesini 1:11: "In lui [Cristo] siamo anche stati fatti eredi, essendo stati predestinati secondo il proposito di colui che compie ogni cosa secondo la decisione della propria volont". La volont di Dio il governo sovrano di Dio su tutto ci che accade. Vi sono molti altri testi biblici che insegnano come la provvidenza di Dio sull'universo si estenda fino all'ultimo dettaglio della natura e

delle decisioni umane. Nemmeno un passero cade a terra senza la volont del nostro Padre celeste ["Due passeri non si vendono per un soldo? Eppure non ne cade uno solo in terra senza il volere del Padre vostro" (Matteo 10:29)]. "Si getta la sorte nel grembo, ma ogni decisione viene dal SIGNORE" (Proverbi 16:33). "All'uomo spettano i disegni del cuore; ma la risposta della lingua viene dal SIGNORE (Proverbi 16:1). "Il cuore del re, nella mano del SIGNORE, come un corso d'acqua; egli lo dirige dovunque gli piace" (Proverbi 21:1). Questo il primo significato della volont di Dio: il controllo sovrano che Egli esercita su ogni cosa. Chiamiamo questo la sua "volont sovrana" o "volont-decreto". Essa non pu in alcun modo essere impedita. Si realizzer sempre. "Tutti gli abitanti della terra sono un nulla davanti a lui; egli agisce come vuole con l'esercito del cielo e con gli abitanti della terra; e non c' nessuno che possa fermare la sua mano o dirgli: Che fai?" (Daniele 4:35).

2. La volont di Dio in quanto comando L'altro significato di "volont di Dio" che troviamo nella Bibbia ci che possiamo chiamare "volont-comando". La Sua volont ci che Egli ci comanda di fare. Questa la volont di Dio alla quale possiamo disubbidire e disattendere. La volont-decreto di Dio si realizzer, che ci piaccia o non ci piaccia. La volont-comando noi la possiamo disattendere. Ges, per esempio, dice: "Non chiunque mi dice: Signore, Signore! entrer nel regno dei cieli, ma chi fa la volont del Padre mio che nei cieli" (Matteo 7:21). Non tutti fanno la volont del Padre suo. Egli lo afferma: "Non tutti entreranno nel regno dei cieli". Perch? Perch non tutti fanno la volont di Dio. Paolo dice in 1 Tessalonicesi 4:3 "Perch questa la volont di Dio: che vi santifichiate, che vi asteniate dalla fornicazione". Qui abbiamo un caso specifico di ci che Dio ci comanda: santit, santificazione, purezza sessuale. Questa

volont-comando di Dio. Tanti, per, non vi ubbidiscono. Paolo, poi, dice in 1 Tessalonicesi 5:18: "in ogni cosa rendete grazie, perch questa la volont di Dio in Cristo Ges verso di voi". Ecco ancora un aspetto specifico della Sua volont-comando: rendete grazie in ogni circostanza. Molti, per, non fanno questa volont di Dio. Ancora un esempio: "E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volont di Dio rimane in eterno" (1 Giovanni 2:17). Non tutti, per, rimangono in eterno. Alcuni s, altri no. Dove sta la differenza? Alcuni fanno la volont del Signore, altri no. La volont di Dio, in questo senso, non si realizza sempre. Concludo, quindi dicendo che, sulla base di questi come di altri brani della Bibbia vi sono due modi di parlare della volont di Dio. Tutt'e due sono veri ed entrambi sono importanti da comprendere e credere. Il primo lo chiamiamo volont-decreto di Dio (o la Sua sovrana volont) e l'altra la chiamiamo

volont-comando di Dio. La Sua volontdecreto si realizza immancabilmente, che ci crediamo oppure no. La Sua volontcomando pu essere disattesa, e lo tutti i giorni. Quanto queste dottrine sono preziose Prima di collegarle a Romani 12:2, vorrei fare alcuni commenti su quanto entrambe queste verit siano preziose. Entrambe corrispondono ad un bisogno profondo che noi tutti abbiamo quando siamo feriti o facciamo l'esperienza di una grave perdita. Da una parte abbiamo bisogno della certezza che Dio abbia la situazione sotto controllo e che quindi in grado di trasformare il mio dolore e il mio lutto in qualcosa che cooperi al mio bene ultimo perch Lo amiamo. D'altra parte abbiamo bisogno di sapere che Dio simpatizza con noi e non si rallegra nel peccato o nel dolore di per s stesso. Questi due bisogni corrispondono alla volontdecreto ed alla volont-comando di Dio.

Per esempio, se da bambini siamo stati gravemente maltrattati e qualcuno ci chiede: "Pensi che questa sia la volont di Dio?", abbiamo ora il modo di trovare in questo un senso biblico, o dare una risposta che non contraddica la Bibbia. Potremmo dire: "No, questa non la volont di Dio perch Egli ci comanda di non maltrattare nessuno, anzi, di amarci l'un l'altro. L'abuso che abbiamo subito ha trasgredito il Suo comandamento e quindi ha il Suo cuore pieno d'ira e di tristezza" ["Allora Ges, guardatili tutt'intorno con indignazione, rattristato per la durezza del loro cuore, disse all'uomo: "Stendi la mano!" Egli la stese, e la sua mano torn sana"(Marco 3:5)]. In un altro senso, per, era volont di Dio che avvenisse (la Sua volont sovrana), perch c'erano mille modo in cui l'avrebbe potuto impedire e non l'ha fatto. Non ne comprendo il motivo, ma non l'ha fatto". In corrispondenza, poi, a queste due volont, vi sono due cose delle quali abbiamo bisogno in questa situazione: una un Dio abbastanza

forte e sovrano da trasformare un male in un bene; l'altra un Dio che in grado di simpatizzare con noi. D'altro canto, Cristo un Re pienamente sovrano, e nulla accade indipendentemente dalla Sua volont ["E Ges, avvicinatosi, parl loro, dicendo: "Ogni potere mi stato dato in cielo e sulla terra" (Matteo 28:18)]. Per, Cristo un misericordioso Sommo Sacerdote, in grado di simpatizzare con le nostre debolezze e dolori ["Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre debolezze, poich egli stato tentato come noi in ogni cosa, senza commettere peccato" (Ebrei 4:15)]. Lo Spirito Santo conquista vittorioso noi e i nostri peccati quando vuole ["... i quali non sono nati da sangue, n da volont di carne, n da volont d'uomo, ma sono nati da Dio" (Giovanni 1:13); "Poich egli dice a Mos: "Io avr misericordia di chi avr misericordia e avr compassione di chi avr compassione". Non dipende dunque n da chi vuole n da chi corre, ma da Dio che fa

misericordia" Romani 9:15-16)]; ma Egli permette di essere spento, rattristato e fatto indignare quando Egli vuole ["Non rattristate lo Spirito Santo di Dio con il quale siete stati suggellati per il giorno della redenzione" (Efesini 4:30); "Non spegnete lo Spirito" 1 Tessalonicesi 5:19)]. La Sua volont sovrana invincibile, e la Sua volont-comando pu essere orribilmente contrraddetta e sfidata. Abbiamo bisogno di entrambe queste verit entrambe queste comprensioni della volont del Signore - non solo perch la Bibbia sia sensata, ma per tenerci strettamente a Dio nella sofferenza. A quale di queste volont si riferisce Romani 12:2? Ora, quale di queste due verit riguarda Romani 12:2? "Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinch conosciate per esperienza quale sia la

volont di Dio, la buona, gradita e perfetta volont" La risposta sicuramente che Paolo si riferisce alla volont-comando di Dio. Dico questo per almeno due ragioni. Una che Dio non ritiene opportuno che noi si conosca la maggior parte della Sua volont sovrana prima del tempo. "Le cose occulte appartengono al SIGNORE nostro Dio, ma le cose rivelate sono per noi e per i nostri figli per sempre, perch mettiamo in pratica tutte le parole di questa legge" (Deuteronomio 29:29). Se volete conoscere i dettagli futuri della volont-decreto di Dio, non necessario avere una mente trasformata, ma una sfera di cristallo! Questo non pu essere chiamato trasformazione ed ubbidienza, ma divinazione, l'arte di predire il futuro! L'altra ragione per la quale dico che la volont di Dio in Romani 12:2 la volontcomando di Dio e non la volont-decreto che la frase "affinch conosciate per

esperienza". Essa implica che noi si approvi la volont di Dio e che poi ubbidientemente ubbidiamo ad essa. Di fatto noi non dovremmo approvare il peccato o commetterlo, anche se fa parte della volont sovrana di Dio. Il significato che Paolo d a Romani 12:2 parafrasato quasi esattamente in Ebrei 5:14, che dice: "Il cibo solido per gli adulti; per quelli, cio, che per via dell'uso hanno le facolt esercitate a discernere il bene e il male" (si veda un'altra parafrasi in Filippesi 2:9-11). L'obiettivo di questo versetto questo: non cercare di curiosare nella volont segreta di Dio, ci che Egli ha progettato di fare, ma discernere la volont rivelata di Dio che noi dovremmo fare. Le tre fasi del conoscere e fare la volont rivelata di Dio Vi sono tre fasi nel conoscere e nel fare la volont rivelata di Dio, cio la Sua volontcomando, e tutt'e tre esigono una mente

rinnovata con il discernimento che dona lo Spirito Santo. Fase 1 In primo luogo, la volont-comando di Dio rivelata con autorit finale e decisiva solo nella Bibbia. Abbiamo bisogno di una mente rinnovata per comprendere ed abbracciare ci che Dio ci comanda nelle Scritture. Senza una mente rinnovata, noi solo distorceremmo le Scritture per oscurare i suoi comandi radicali alla rinuncia di noi stessi,. amore, purezza e suprema soddisfazione in Cristo soltanto. La volont-comando autorevole di Dio si trova solo nella Bibbia. Paolo afferma chiaramente: "Ogni Scrittura ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, perch l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona". Notate qui, non "qualche opera buona", ma "ogni opera buona". I cristiani che spendono energia, tempo e devozione per meditare sulla

Parola scritta di Dio sono ricchi spiritualmente e fecondi di opere buone! Fase 2 La seconda fase della volont-comando di Dio l'applicazione della verit biblica a nuove situazioni che potrebbero anche non essere esplicitamente menzionate nella Bibbia. La Bibbia non ci dice chi dovremmo sposare, quale modello di automobile acquistare, se possedere o no una casa, dove andare in vacanza, che tipo di computer comprare, o quale marca di succo d'arancia bere... o mille altre scelte che dovremmo fare! Ci che necessario avere una mente rinnovata, cio tanto plasmata e governata dalla volont rivelata di Dio nella Bibbia da poter noi vedere e valutare tutti i fattori rilevanti con la mente di Cristo e discernere ci che Dio ci chiama a fare. Questa cosa molto diversa dal cercare costantemente di udire la voce di Dio che ci dice questo o quello. Coloro che cercano di condurre la loro vita "sentendo delle voci" o basandosi solo

sulle proprie sensazioni soggettive, non sono in sintonia con Romani 12:2. Vi una profonda differenza fra il pregare e perseguire una mente rinnovata che discerna come applicare la Parola di Dio, e l'abitudine di chiedere a Dio di concederci nuove rivelazioni su quel che dovremmo fare. La divinazione non richiede trasformazione. L'obiettivo di Dio quello di formare in noi una mente rinnovata, un nuovo modo di pensare e di giudicare, non solo ottenere nuove informazioni. Suo obiettivo quello di trasformarci, santificarci, liberarci attraverso la verit della Sua Parola rivelata ["conoscerete la verit e la verit vi far liberi ... Santificali nella verit: la tua parola verit" (Giovanni 8:32; 17:17)]. La seconda fase, quindi, della volont-comando di Dio quella di discernere applicazioni della Scrittura a nuove situazioni della vita attraverso una mente rinnovata.

Fase 3 La terza ed ultima fase della volontcomando di Dio fare diversamente da quello che fa di solito la stragrande maggioranza della gente, cio non riflettere prima d'agire! Mi avventuro a dire che il 95% del nostro comportamento non sia premeditato. La maggior parte, cio, dei nostri pensieri, atteggiamenti ed azioni spontaneo. E' solo far traboccare quel che ci portiamo dentro. Ges disse: "Poich dall'abbondanza del cuore la bocca parla. L'uomo buono dal suo buon tesoro trae cose buone; e l'uomo malvagio dal suo malvagio tesoro trae cose malvagie. Io vi dico che di ogni parola oziosa che avranno detta, gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio" (Matteo 12:3436). Perch considero questo parte della volontcomando di Dio? Per una ragione. Perch Dio ci comanda cose come: Non arrabbiatevi. Non vi inorgoglite. Non concupite. Non siate in ansia. Non siate gelosi. Non siate invidiosi.

Nessuna delle azioni qui menzionate premeditata. Ira, orgoglio, concupiscenza, ansia, gelosia, invidia - sono cose che ci vengono su come un cibo non digerito, che provengono dal nostro cuore senza riflessione consapevole o intenzione. Ne siamo tutti colpevoli. Queste cose infrangono il comandamento di Dio. Non chiaro, quindi, che vi sia un solo grande dovere della vita cristiana: essere trasformati mediante il rinnovamento della nostra mente? Fate s che l'albero sia buono e porter frutti buoni ["O fate l'albero buono e buono pure il suo frutto, o fate l'albero cattivo e cattivo pure il suo frutto; perch dal frutto si conosce l'albero" (Matteo 12:33)]. Questa la grande sfida che ci posta. Abbiamo bisogno di Cristo, che morto per i nostri peccati. Abbiamo pure bisogno dello Spirito Santo, che ci conduca nella verit che esalta Cristo ed operi in noi l'umilt che abbraccia la verit.

In questo dobbiamo impegnarci. Dobbiamo immergerci nella Parola di Dio. Saturare con essa la nostra mente e pregare che lo Spirito di Dio ci renda cos nuovi che ci che poi trabocca dalla nostra vita sia la buona, gradita e perfetta volont di Dio. [By John Piper. Desiring God. Website: desiringGod.org].

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