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Crisi globale: quanto tempo abbiamo ancora?

di Adrian Salbuchi - 21/05/2009 Fonte: Come Don Chisciotte [scheda fonte]

Un buon dottore riferisce sempre al paziente la sua reale condizione, a prescindere dalla diagnosi; un buon dottore comincia col fare una corretta diagnosi sulla condizione del paziente. Un cattivo dottore invece non in grado di fare una corretta diagnosi (a causa della mancanza di preparazione) oppure nasconde la verit al paziente, il che anche peggio. Quando si dice ad un malato terminale come veramente stanno le cose, prima di farsene una ragione il paziente prima incredulo ed in seguito cerca di negare ci che gli sta accadendo; incredulit per cui il paziente ritiene che il medico abbia fatto un errore sbagliando la diagnosi. Quando la diagnosi confermata, la disperazione lo porta a negare: ' impossibile, dice, che stia succedendo proprio a me. Un bravo medico aiuta il paziente ad attraversare questo processo doloroso, cercando di fargli accettare la situazione; solo allora la cura pu iniziare. Qualcosa del genere accade, anche se in modo metaforico, quando i cittadini sono colpiti da disordini sociali che sono la conseguenza di crisi profonde derivanti da ci che Carl G. Jung chiamava epidemie della mente e dellanima. Di seguito vogliamo trattare alcune questioni che pensiamo riflettano la fine drastica di un ciclo a livello globale, anche se i media guardano dallaltra parte (per esempio nascondendo la verit e generando cortine fumogene), e la maggior parte dei politici hanno le idee poco chiare su quello che sta succedendo (questo fa capire la loro ignoranza), mentre la massa della popolazione in tutte le nazioni vede e sente la crisi ma non in grado di trovare una spiegazione (incredulit), e infine ci sono alcuni intellettuali realmente in grado di capire quello che sta succedendo e dove stiamo andando a finire ma trovano la situazione troppo difficile da accettare (negazione delle conseguenze). Nel nostro comunicato numero 52 del 3 ottobre 2008 riguardante la crisi finanziaria globale allora appena esplosa dicemmo che non si trattava di una crisi. Quello che prese piede a partire dal 15 settembre 2008 era pi precisamente linizio della fine irreversibile del sistema finanziario globale, parte di un modello controllato per il raggiungimento di diversi obiettivi. Questi obiettivi vanno ben oltre gli scopi finanziari, nel senso che si tende verso lo stadio successivo: il cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale [New World Order (NWO), ndt]; questo nientaltro che la costituzione di un governo globale. Al tempo abbiamo anche descritto i tre progetti base, 'Piani', dellelite del NWO: -il Piano A cerca di risolvere la crisi finanziaria in corso attraverso pure e semplici misure finanziarie: questo metodo risultato inefficace. -il Piano B cerca di risolvere la crisi attraverso una revisione complessiva dell intero sistema finanziario, per cui tra l altro si pensa di introdurre un nuovo dollaro coperto dagli infallibili

lingotti doro. Questo dovrebbe permettere alle oligarchie mondiali di trasferire la valanga di perdite di Wall Street e dei banchieri europei in altre parti del pianeta (per esempio in Cina, la quale ha un ruolo non trascurabile nellattuale crisi, e in America Latina). Attraverso il piano C, infine, si cerca di muovere le pedine della scacchiera, per cosi dire, in modo da scatenare una guerra mondiale. Siamo convinti che questi piani siano in via d attuazione, e mentre il primo si rivelato inutilizzabile, gli altri due stanno per essere messi in atto. Vediamo dunque la situazione attuale. 1) GOVERNO MONDIALE Per prima cosa si deve puntualizzare che il nuovo ordine mondiale non rispecchia lo stadio attuale della struttura politica internazionale: pi che altro un termine generico. Perci abbiamo avuto diversi Nuovi Ordini Mondiali nellultimo secolo: - Nel 1919, alla fine della prima guerra mondiale, quando furono creati il Council on Foreign Relations (New York) ed il Royal Institute of International Affaires (Londra) come organizzazioni per il controllo e la pianificazione politica mondiale promuovendo gli interessi anglo-americani e sionisti in tutto il mondo. - Nel 1945, quando il bipolarismo del dopoguerra prese piede: cio Breton Woods, Jalta, l ONU e la guerra fredda. - Nel 1991, dopo il crollo dell Unione Sovietica e l avvento della globalizzazione, come annunciato da Bush padre (11 settembre 1991). - Nel 2008, quando la morente e ambigua globalizzazione cede il passo a qualcosa di molto pi ambiguo: un governo mondiale coercitivo e autoritario, come annunciato nel Financial Times londinese l 8 dicembre 2008 da Gideon Rachman. Oggi stiamo sperimentando il violento stadio che precede limposizione di questo nuovo ordine, i cui obiettivi sono: - Dissoluzione di tutti i governi e autorit nazionali (la rinuncia alla sovranit nazionale promossa dal CFR, dalla Commissione Trilaterale e dal Gruppo Bilderberg). - Il crepuscolo degli Stati Uniti come superpotenza indispensabile (per questo Obama veniva accolto nello Studio Ovale) - Il drastico spopolamento del globo (isteria pandemia) - Sorveglianza elettronica totale e controllo dei cittadini sopravissuti (pratiche da guerra psicologica che abbassano le difese della popolazione contro l inoculazione). - Monopolio centralizzato e stretto controllo sulla politica, leconomia, la finanza, l sercito, la cultura, i mezzi dinformazione, la tecnologia e perfino le pratiche religiose. Tutto questo pu essere raggiunto soltanto per mezzo della guerra. Il piano C stato appena attivato.

2) CONFRONTO CON LA RUSSIA E LA CINA Negli ultimi mesi la Cina ha osservato gli USA e i parassiti di Wall Street molto accuratamente. La Cina vorrebbe capire cosa ne sar dei 1.7 mila miliardi di riserve in dollari che detengono (questa situazione chiamata la bomba atomica cinese da alcuni osservatori a Washington). Gli USA non danno spiegazioni perch in realt di risposte non ne hanno. Se la Cina dovesse prendere una decisione drastica (come ad esempio cambiare le proprie riserve di dollari americani in euro in tempi brevissimi), si avrebbe come conseguenza il crollo del dollaro americano (il suddetto piano B stato studiato appunto per questa eventualit). In effetti, una delle maggiori fonti finanziarie atte a coprire il debito pubblico americano proprio la Cina, la quale fino a poco tempo fa assorbiva appunto gran parte del debito pubblico degli USA (oggi questo bisogno necessita di ben 170 miliardi di dollari alla settimana). Il recente misterioso volo a bassa quota dell Air Force One su Manhattan, che ha provocato molto panico e perfino l evacuazione sia del World Financial Center che di altri grattacieli sembra essere connesso con la situazione generale: sembra che Obama e alcuni del suo staff abbiano deciso di incontrare i rappresentanti e garanti della Cina e di altre potenze estere con lobiettivo di raggiungere un accordo/soluzione. Il problema che Obama non arrivato ad un accordo con i piani pi alti che hanno l ultima parola e che hanno deciso diversamente, ordinando all'Air Force One di atterrare a Washington DC in maniera piuttosto minacciosa. Temendo il peggio il pilota dellAir Force ha deciso di proteggere il velivolo facendo in modo che venisse visto sui cieli di New York da milioni di persone cosi che i due caccia F-16 che lo scortavano non facessero niente di strano (vedi i video su YouTube degli incredibili voli a bassa quota). Gli inviati dei creditori esteri degli USA, inclusa la Cina, sono poi anche stati coinvolti in uno scontro a fuoco avvenuto poco dopo con degli agenti dell FBI; scontro che ha provocato la morte di diversi agenti. 3) IL DETONATORE ISRAELIANO Lo stato di Israele va avanti col piano annunciato per lattacco unilaterale dellIran. Abbiamo parlato di questo per oltre due anni. Sar un attacco unilaterale premeditato e ingiustificato da parte di Israele, lunico stato del Medio Oriente che detiene armi di distruzione di massa (400 pezzi nucleari avuti dagli USA) e che lascia intendere di volerle usare; la scusa naturalmente il programma nucleare dellIran. Il quotidiano londinese Times rende noto nelledizione del 18 aprile 2009 che le forze aeree israeliane sono pronte allattacco ed aspettano solt anto il via libera dal nuovo primo ministro della destra estrema Benjamin Netanyahu, dallancor pi estremista ministro degli esteri Avigdor Lieberman e dallalto commando del IDF (Forze di Difesa Israeliane) (vedi larticolo Israele pronto a bombardare le basi nucleari iraniane). Questo attacco provocherebbe una guerra di dimensioni enormi e luso di armi di distruzione di massa biologiche, chimiche e nucleari. Le fonti israeliane riferiscono che lo stato pronto ad attaccare l Iran con o senza il consenso da parte del governo Obama, ben sapendo che il potere sionista in America pi forte di qualsiasi governo, sia esso democratico o repubblicano. Netanyahu incontrer Obama il 18 maggio. In ogni caso, con lattacco di Israele e la risposta dellIran, il governo americano si vedr costretto dal potere sionista negli USA a combattere al fianco di Israele (vedi La lobby israeliana e la politica estera americana, Stephen Walt & John Mearsheimer); tutto questo stato appena ratificato nel Daily Telegraph del 7 maggio.

4) POLITICA PER UN GOVERNO MONDIALE Il detonatore israeliano va di pari passo col riposizionamento delle truppe americane lungo i confini, come suggerito dal pensiero strategico di Zbigniew Brzezinski che vuole lo spostamento di buona parte delle truppe dallIraq allAfghanistan e al Pakistan, focalizzando lattenzione sui Talebani e i pozzi petroliferi nel mar Caspio. LAfghanistan si trova in una condizione di totale confusione con i Talebani che hanno preso possesso della parte migliore del paese. Oggi si trovano a 160 km da Islamabad, in Pakistan, paese che deve affrontare una crisi altrettanto tremenda. Le bombe americane cadono su Afghanistan e Pakistan ogni giorno mentre i governi fantoccio di questi stati non fanno nulla per porre fine a questa situazione. LIran, la Russia e la Cina, da spettatori e secondo i loro propri interessi, seguendo diversi criteri dallarme, osservano attentamente queste manovre offensive (aggravate dalla pericolosa strategia della NATO contro la Russia in Polonia e in altre parti dell Europa). I tre comunque riconoscono di avere gli stessi avversari: gli Stati Uniti (per Russia e Cina), Israele e gli USA (per lIran); una vera formula esplosiva, ma un rischio necessario per loligarchia del Nuovo Ordine Mondiale tesa ad introdurre un governo globale. Questo dovrebbe essere un campanello d allarme per tutti gli stati del mondo, in quanto quest ordine comprende tutte le nazioni, e gli stati che si rifiutassero di entrare volontariamente nel club che ruota intorno agli USA, il Regno Unito e Israele (ed ai loro rispettivi interessi) sarebbero automaticamente banditi come antidemocratici e antisemiti; quello che succederebbe dopo si pu benissimo immaginare. 5) SEMPRE PU STATI FALLIMENTARI: DISOCCUPAZIONE E POVERT PER MILIONI DI LAVORATORI Le banche americane ed europee sono in bancarotta, cosi come molte industrie (la Chrysler stata proprio lultima a cadere), gli assicuratori globali sono tecnicamente falliti, mentre la maggior parte delle istituzioni finanziarie sono deboli, per usare un eufemismo, o totalmente improduttive, per usare un termine che si addice di pi alla situazione reale. I maggiori governi mondiali sono costretti a sostenere finanziariamente la maggior parte delle aziende, il che un ulteriore prova che il capitalismo senza regole, quando lasciato ai suoi propri meccanismi senza interventi da parte dello stato, porta ad un sistema vicino a quello sovietico in cui lo stato controlla le societ (naturalmente troppo importanti per poter crollare) e porta avanti uneconomia finalizzata alla protezione della nomenklatura dei banksters [banchieri gansters N.d.r]. Ancora una volta assistiamo al medesimo ciclo: prima si ha la privatizzazione di larghi profitti che va avanti per decenni; profitti che vanno a riempire le tasche di banchieri, investitori, speculatori e parassiti di ogni genere. Quando poi l intero sistema crolla, come sta succedendo in questo momento, le gigantesche perdite sono socializzate per mezzo di fondi governa tivi che includono denaro proveniente dalle imposte e denaro coniato apposta per salvare coloro che dovrebbero essere in prigione; tutti gli altri sono lasciati al proprio destino. L'iper-inflazione tecnica del dollaro un fatto, anche se nessuno ancora lo dichiara apertamente. Ci si sta rendendo conto che la recessione di USA, Europa e Asia molto peggio di quanto ci si aspettasse, dicono gli esperti. Milioni di persone stanno perdono il posto di lavoro e i mezzi di sussistenza, le case, le pensioni,

e i risparmi di una vita; milioni di persone cominciano a farsi sentire nelle strade con manifestazioni come i tea-parties [recenti manifestazioni di protesta negli USA N.d.r] e sommosse: rappresaglia e repressione. 6) FRODE E ANCORA FRODE Bernard Madoff, ex presidente del NASDAQ e direttore della Yeshiva University a Tel Aviv, divenuto un simbolo del classico banchiere truffaldino che ha parte integrante nel sistema capitalistico senza regole (che usa il modello piramidale Ponzi come modello base), con i suoi 70 miliardi di dollari rubati ad altri investitori (oh, questi sembrano essere preda di una versione moderna di cannibalismo, mangiando la loro stessa carne). Si dovrebbe comunque essere pi gentili con Bernie Madoff in quanto egli si sta assumendo tutte le colpe e le critiche derivanti dal modello Ponzi, mentre in realt l intero sistema finanziario a rispecchiare tale modello. Questo il modo in cui CitiCorp (William Rhodes, Robert Rubin), la Bank of America, Goldman Sachs (Henry Paulson, Timothy Geithner), Morgan Stanley, AIG (Maurice Greenberg) e gli altri istituti assicurativi e banche, hanno sempre operato. Per avere unidea pi chiara di quello che sta succedendo dietro le quinte, si prenda come esempio Freddie Mac, il cui nuovo direttore finanziario, il 41enne David Kellermann, si suicidato. Fonti dellintelligence russa ritengono che la causa pi probabile per questa morte sia legata al fatto che Kellermann aveva scoperto che Freddie Mac ha finanziato con pi di 50 miliardi di dollari le organizzazioni che fanno capo agli interessi di Israele, cosi che quest informazione avrebbe dovuto essere resa nota proprio da lui. Bisogna anche ricordare che quando alla fine dello scorso anno Freddie Mac croll, uno dei suoi direttori era Rahm Emanuel, ossia lattuale capo di gabinetto del presidente Obama con doppia cittadinanza (americana e israeliana), e per di pi sospettato di far parte dei servizi segreti israeliani. 7) H1N1 L EPIDEMIA DELLA PESTE SUINA Sembrerebbe che un altra cortina fumogena sia stata imposta ai mezzi d informazione di tutto il mondo, in modo da evitare che gli articoli che parlano della suddetta situazione vengano messi nelle prime pagine. Fino ad ora si sono verificati soltanto 2000 casi di H1N1 in tutto il mondo, e i 160 decessi in Messico riportati da FoxNews alcune settimane fa sono scesi a 30; lo stesso vale per il resto del mondo. I media hanno provocato isteria, generando quella che viene chiamata isteria da pandemia, per la gioia delle grosse ditte farmaceutiche che registrano vendite record di Oseltamivir e altre medicine contro linfluenza. I fautori del NWO (Nuovo Ordine Mondiale) sono anche stati in grado di testare lefficacia delle tattiche di guerra psicologica posta in atto al fine di avere il controllo su fasce molto ampie di popolazione. Vaccini di massa e quarantena, voli cancellati: questo un circo globale; lo stesso avvenne nel caso dell influenza aviaria nel 2004/2005 (che ne stato poi?). Non c dubbio che ad un certo punto verr sintetizzato un virus selettivo focalizzato a determinati gruppi sociali ( stato forse l HIV un precursore?), in quanto uno degli obiettivi chiave del governo mondiale proprio quello di favorire la decrescita demografica del pianeta, come consigliato da Henry kissinger nel National Security Strategic Memorandum 200 del 1974. Per concludere, le sette questioni di cui si parla in quest articolo non dovrebbero essere considerate isolate e sconnesse; al contrario sono strettamente legate tra loro e dovrebbero essere perci lette in chiave olistica, come parte di una strategia pi vasta mirante all imposizione di un regime globale in un modo o nellaltro. Parlare di tali questioni come legate tra

loro e fare previsioni sul loro effetto a medio e lungo termine ci permette di capire cosa sta realmente accadendo nel mondo; il che molto diverso da quello che si sente alla CNN, FoxNews, la BBC, il New York Times, il Washington Post, il Daily Telegraph, ABC, CBS o NBC. In breve, la questione chiave che ci si dovrebbe porre dovrebbe diventare sempre pi chiara a tutti quanti: quanto tempo ci rimane? Quanto tempo abbiamo realmente negli Stati Uniti, in Europa, in Argentina e nellintero pianeta? Ognuno giudichi a modo suo, ognuno faccia le proprie scelte. Si pu scegliere di essere come Homer Simpson, facendo zapping tutto il tempo, oppure scegliere di intervenire in questo disastro globale, a prescindere da dove ci troviamo, passando ai fatti. Qualsiasi cosa si abbia intenzione di fare, meglio che si cominci subito.