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LINCHIESTA

MARTEDI 26 MARZO 2013

PRIMO PIANO
Notarcola denuncia la situazione vicina al collasso con reparti in cui i posti letto sono nella maggior parte occupati da appoggiati da altre unit operative

FROSINONE, RIUNIONE DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI

Sanit / Il caso dello Spaziani

Prestazioni aggiuntive e medici esentati dai turni notturni, la festa continua


a una parte sprechi, disorganizzazione, personale carente. Dallaltra lendemica latitanza della classe politica. In mezzo alla drammatica parabola della sanit provinciale rimangono i cittadini, con le loro storie di disagio quotidiano. Lultima luned scorso, quando ben 52 pazienti hanno intasato il pronto soccorso di Frosinone. Condizioni di disagio, lesive della dignit, che h a n n o fatto discutere anche sul web dopo la diffusione di un video sul pronto soccorso da parte del presidente di Frosinone bella e brutta Luciano Bracaglia. Situazioni che via via h a n n o perso la loro veste di eccezionalit. Il collasso della sanit evidente e il pronto soccorso rappresenta il pi attendibile dei segnali di allarme. E ora ad alzare la voce sono le associazioni di Frosinone, che attraverso la Consulta e il Tribunale del Malato stanno lanciando un mayday a tutto il territorio, per fare quadrato e cambiare rotta immediatamente. In diversi reparti dellospedale Spaziani del capoluogo il collasso del pronto intervento si riverbera sulla vita dellintero nosocomio, dove il sovraffollamento d vita ormai giornalmente alla pratica dellappoggio. In alcuni reparti ha detto Francesco Notarcola, presidente della Consulta delle associazioni di Frosinone circa la met dei letti occupata dai cosiddetti appoggiati. La situazione al collasso: si pensi che ben 8 dei 12

letti di urologia sono occupati da pazienti che non sono di competenza di quel reparto. E le conseguenze sono evidenti: i medici sono costretti a fare la spola da ununit allaltra, il caos regna sovrano, i tempi per gli interventi chirurgici nei singoli reparti si dilatano producendo una crescente fuga dalla sanit locale, con perdite di milioni di euro per mobilit passiva. Danni economici insopportabili se si pensa che a determinare tale situazione stata soprattutto la logica della razionalizzazione dei costi. Cos non sono a repentaglio giornalmente solo i diritti dei pazienti, ma anche quelli dei lavoratori; medici, infermieri e ausiliari che siano. A fronte delle chiusure degli ospedali di Anagni, Pontecorvo e Ceccano, il ridimensionamento di Sora, Alatri e Cassino, gli sprechi fanno la parte del leone. Al blocco delle assunzioni, al numero di posti letto sotto gli standard minimi, fa seguito una spesa ingente per prestazioni aggiuntive, che ha tutti i contorni della beffa in agguato dopo il danno. Ogni anno si spendono 20 milioni per queste prestazioni aggiuntive. Spesso si ricorre anche a medici che hanno appena sostenuto il turno di notte e che rischiano il proprio benessere

I consiglieri regionali Fardelli e Bianchi assicurano la collaborazione e il dialogo con Zingaretti

UN GRUPPO DI LAVORO Associazioni e rappresentanti istituzionali costituiranno un gruppo di lavoro per elaborare proposte per un piano provinciale della sanit

ASL DI FROSINONE / Dirigente pagato nonostante la str

Corte dei Conti in azione per presunto dann


La Fials del segretario Francesco DAngelo torna ad attaccare i vertici della Asl di Frosinone: Con un apposito esposto del 2 giugno 2011, inviato alla Procura Regionale della Corte dei Conti, sezione giurisdizionale ed alla Regione, riportato anche dagli organi di stampa dellepoca, la Fials aveva segnalato una condotta causativa di un presunto danno erariale per aver proceduto la Asl di Frosinone alla assunzione nel novembre 2008 a direttore di struttura complessa denominata Chirurgia cardiovascolare, nellambito del PO di Frosinone di un noto professionista. Senonch, la struttura di chirurgia cardiovascolare non risultava affatto attivata, era in sostanza inesistente, risultando totalmente carente sia di personale sia del relativo assetto logistico e, ci, non solo alla data dellassunzione, ma sino a tutto il 2011, per cui il citato professionista sarebbe rimasto del tutto inattivo e comunque completamente inuti-