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“SENTIERO NOTTURNO”

DA “POESIE DI ROSINO MARANESI”

1
Affascinante notte

Rotti gli indugi canto


accolto con ebbrezza
da luci artificiali
riflesse dai lampioni
sul viso scolorito
dei corpi intrisi i versi
in argini rigonfi
di volti sconosciuti
armonica vibrante
candida ed avvolgente
affascinante notte

2
Viso contro viso

L'alba s'incunea al giorno


scivola la sera
le luci si colorano
l'aria si rasserena
prorompe nella mente
un'orgia di visioni
in ebbrezza nella notte
ritrovo le emozioni
nel viso contro viso
la vista irraggia il cuore
batte combatte esplode

3
Il viso illuminato

Un senso di calore incontrollato


un suono soavemente accalorato
arriva mi si avvolge e poi si posa
sui nervi illanguiditi riposati
il cuore in un sobbalzo di piacere
cambia il sorriso pronto ad accettare
nell'immenso sguardo il viso illuminato

4
Alla luce dell'alba

La sabbia infuocata
la spiaggia un vocio
la pelle raschiata
dall'acqua salata
elimina i segni notturni
e la sera addolcisce
con tiepida brezza
depone nel grigio le forme
nell'ora raccolta del sonno
al fruscio delle onde
due corpi negli occhi
in trasporto coinvolti
al suono di versi fluttuanti
e il chiaro avvolge i due volti
prendono forma i dettagli
svelati alla luce dell'alba

5
Sentiero notturno

L'incedere per tratti


l'irto sentiero notturno
in luoghi senza gioia
d'incontro ultimo esilio
in sana mente offuscata
dall'ebbrezza dei sensi
all'alcol detriti resti
nudi corpi di sogno
senza pace confitto
in solchi di raucedine
nei gangli boschivi
insieme al solito ringhiar
tra i morsi accesi
del rosso sangue richiamo
dopo l'esasperato orgasmo
alla quiete dei sensi

6
Al lume dei lampioni

Nell'ora pesante del sonno


inerpicata al lampione
azzoppata da fari abbaglianti
vestita di panni leggeri
la bocca rabbiosa attanaglia
un candido filtro ed il fumo
stagnante sul volto vela
le gote infossate dal freddo
vicino cani randagi annusano
sventrano e sbranano in un sacco
i resti remoti di un pasto

7
Corpi inermi

In fila come statue imbalsamate


il fumo le calcina nei sorrisi
la maschera che lentamente s'apre
su rughe di dolore ammutolito
colmano nello sguardo il vuoto
da fasci intermittenti illuminato
di luci sfavillanti sussultanti
rimbalzano sui corpi inermi

8
In lontananza il buio

Sui tavoli di notte


fuori bicchieri pieni
di vino rosso esposto
al caldo vento estivo
boccate di tabacco
in nuvole di fumo
blu profondo il cielo
chiazze di forme alate
velano l'occhio nudo
dipinte luci intorno
nel concavo silenzio
in lontananza il buio

9
Alla luce del vino

Il brindar verso sera


alla luce del vino
mi riscalda la mente
e rinfresca le membra
in ritrovo gioioso
tra amici al passaggio
poi nel cuor della notte
in percorso viaggio
nei ritrovi notturni
e al calar del sipario
alle luci dell'alba
in torpore profondo
torna il buio e la mente
in cristalli s'infrange

10
Il lume specchia

Luci stellate brillano


poi i fari irraggiano
scompaiono e resta
dei lampioni il lume
sull'asfalto specchia
il viso torbido
in corpo mobile
sfora l'occhio l'immagine
dell'attimo passato

11
In luci senza sole

Quando indolente
il vizio resta in uso
unghie confitte
profumi colti a principio
chiaror buio
gemiti e sorrisi
senza passione
occhi attutiti
dall'inesistente ardore
mentale strido
in soffocante bollore
perduto filo
nel recinto incolore
risveglio
in luci senza sole

12
La luna non capiva

Inutile carpire
gioia in attimo
nel mentre svaniva
nel buio in noia
in quel campo di crepe
e la luna non capiva

13
Dal sole al riparo

Notturni occhi a decifrare


carichi di passione
in calici il veleno saturato
affondo nel venale spettacolo
e da enigmatico vampiro
ritorno all'ultimo richiamo
dell'alba all'erta al primo chiaro
rifuggo nella tana a non bruciare
in apnea dal sole al riparo

14
La discoteca

La discoteca pregna
partoriva l'inferno
tuonavano le note
con alito di ferro
euforica la carne
paziente incanalavo
veleno dalle labbra

15
Cadenti luci

Latrine impomiciate
grumi nebbiosi
dal rotto festoso
clamor del mattino
il frastuono prorompe
mentre l'udito adempie
ad un computo
straziante e cavo
resti impietriti
lente sommesse
cadenti luci
offuscate dal sonno
in languidi visi
negli occhi già spenti

16
In posizione fetale

Chiuso all'alba il sabato balordo


di fumi alcolici ancora gonfio
gli occhi silenziosi e spenti
alle luci del giorno
tutto intorno un tramonto
buia la festa al ritorno
nasce innato istinto
in riposo il corpo pone
in posizione fetale

17
L'indifferenza

Profumi senza essenze


cumuli di macerie
nessun lampo che squarci
la volgare demenza
gesti ruggiti smorfie
e tanta melma
mentre il sole li illumina
il fango li snerva
e con l'inutile giorno
cresce l'indifferenza

18
Lungo i viali

Lungo la strada file di luci


portano al folle urbano
ed è già l'alba
l'aria bruma di odori artificiali
combina l'armonia con l'onda
che rappezza i buchi dell'arsura
pagliacci in circolo festanti
senza nessun ritegno
snervati nel piacere
in tutti i modi pronti
a soddisfare i sensi
e convertire in smorfie
il vuoto interno

19
All'alba

Schegge di vita
lungo i viali all'alba
larve sparse
nel buio sbianco di nebbia
figure di carta
stampate lungo i muri
uomini e donne
avvinghiati in fradici sostegni
ed il ristagno imputrida acque ruttili

20
In stanze senza luce

Spente di fratte in fiore


rigurgito di gioghi ardenti
di tumulti festanti
in ronzio dileguano
in passioni chiuse
in fuochi spenti
in stanze senza luce

21
Nella melma

La noia strozza i sintomi d'assenza


vita raschiata dal tempo che dilania
smorzata gioia dai contatti in sosta
vortici inutili suggono la forza
stinte passioni chiuse nei buchi
diroccati nel gorgo fatto melma
s'affonda inermi nel non trovare appiglio

22
Alba senza luce

Riverso sulla strada rintronato


di luci artificiali pieno dentro
la luce naturale mi ferisce
entrando da nemica dentro i sensi
fatti stantii i suoni giornalieri
sorbiscono tagliando tutti i veli
ossificato nei turbini malato
carico in carne gialla demolito
due rami le gambe senza foglie
l'autunno dai colori arrugginiti
succhiato nella morsa dell'inverno
grigio tarlato e dai raggi sbianco
sfuocati i tratti ispidi del volto
assolato dal giulivo corso del giorno
inalitante nei profumi bruciati dai vapori
e di nuovo nel bozzolo ritorno
come larva di giorno ad aspettare
il buio di nuovo per uscire
come farfalla notturna ad osservare
appiccicato al lume dei lampioni

23
Ritorno verso il sole

L'orologio insensibile annunciava


la notte in un istante via volata
l'alba già svanita
paura del ritorno verso il sole
l'irraggiamento era assoluto
doppiate dalla vista le persone
il corpo meccanico avanzava
un brulichio di forme sulla spiaggia
unite una sull'altro unte
ai raggi di un sole d'allegria
dall'alto della strada visionavo
ferito nella vista nascondevo
nei panni della notte ossute membra
che il letto assaporavano dal sonno

24
Il sole come al solito s'alzò

Il sole come al solito s'alzò


scolpendo ruvido
i tratti malati del volto
una fitta dentro tagliava
tutti i residui tumulti
la giornata rumorosa s'inoltrava
verso lidi di allegria assoluta
caduto in frantumi
con fatica mi rialzavo cercando
qualche piccolo frammento
nell'onda che pian piano mi portava
in riva al mare gonfio di risa

25
L'armonia

Sciolta l'armonia
del fluido caldo
la cerco per vicoli
una bolgia dal mare
d'impatto l'incontro
sconvolta e smarrita
svanisce nel nulla
un'oasi l'alba
il giorno l'inferno
il passo s'arresta
corruga e ispessisce
s'annebbia la vista
vuoto il pensiero
le forze dileguano
m'intorbido dentro
nella mente offuscata
vagano senza senso
particelle impazzite
in un vortice lento

26
Nuoce alla vista il giorno

L'astro reclina
il cielo cangia volto
per delicati petali
nuoce il giorno
e le sbiancate gote
rosseggianti ai raggi
che le increspa
lo stelo inchina
al lume che l'acceca

27
Difforme culla

Curvo a raccogliere
i gesti del giorno
nel rincorrere l'ombra
al sole che non c'è
copre la notte il cerchio
di sempre i corsi labili
lungo percorsi inutili
di nuovi incontri sapidi
visi di sguardi avidi
dalle apparenze facili
e l'alba mi svela
dalla maschera finta
finita la parata
il carnevale si appresta
a ritornare al lido
difforme culla

28
Notte

Sei la musa
dei versi ispiratrice
la compagna di viaggio
sensuale e tenebrosa
nel grembo accogli
tremule parvenze
in cerca di calore
ombre di vita

29
In nuda candida fonte

In umido volto libero


m'avvolgo nella notte
bruciato il corpo roso
vibrante di passione
in cerca di contatti
divoro le emozioni
la musica discioglie
accende il desiderio
disseto calde voglie
in nuda candida fonte

30
In sintonia labiale

Una luce di colori


il caldo corpo illumina
in armonia di gesti
esposta allieta gli occhi
capelli rilucenti
incontro al dolce viso
immobile estasiato
comprimo le reazioni
nell'ora di chiusura
prima che il sole s'alzi
accattivanti sguardi
in emozioni rare
al suono della pioggia
in sintonia labiale

31
Labbra su labbra

Affievola la notte
il chiaro sorge
da girasole seguo
la fonte di luce
rossa di calore
di brace le labbra
acceso m'irradio
labbra su labbra

32
Il viso avvampa il viso

Inclemente il tempo sferza


indurisce incurva gela
lo spoglio corpo spento
sottile luce bianca
intorno s'intravede
circonda il buio attenua
una scintilla accende
scioglie la mente di brina
il viso avvampa il viso
palpita il cuore trema

33
Occhi negli occhi

Di giorno il corpo muore


rotola senza emozioni
libero da vincoli
nella notte ritrovo
un'iride di colori
e immerso dentro ai sensi
depongo dolcemente
il capo sul tuo grembo
nelle pupille assorto
occhi negli occhi

34
La dolce sirena

Il canto propaga
con armonico suono
sensuale richiamo
sparge al vento il profumo
la mente satura invita
il pensiero all'incontro
m'attende con caldo respiro
fino al primo chiarore
la dolce sirena

35
Al tuo pensiero

Intenso luccichio
negli occhi acceso
faville di passione
i battiti del cuore
carico il pensiero
nel vortice dei sensi
al tuo pensiero

36
La candida stella

Arde il fuoco
caldo alimenta
la limpida fiamma
della candida stella

37
Viso dentro il viso

Ai miei occhi appari


viso dentro il viso
brividi sulla pelle
e dentro ti sento salire
fino alla mente

38
Sbianco dal sole

Destano al canto
gioioso gli uccelli
sui rami nei viali
al richiamo del giorno
la luna si sveste
sui languidi sguardi
sugli occhi appannati
bianca al riposo
ed il corpo denso di umori
carico di sete
rosso di passione
rabbrivida al chiaro
sbianco dal sole

39
Rossa fiamma la luna

Nel blu cupo del cielo


bianchi corpi lucenti
occhi sguardi incantati
tutt'accesa la luna
rossa fiamma consuma
dentro l'alba scolora

40
Al fuoco sensuale

Travolta la mente
al fuoco sensuale
di bianche corolle
lo sguardo fatale
di porpora rosse
le labbra di miele

41
In fuga dal fuoco

Avverto il profumo
resto fisso muto
lo sguardo perso
il pensiero vuoto
confuso e smarrito
in fuga dal fuoco

42
Lampi di dolore

L'atmosfera di luce magica


in scuro atrio declina
sale il respiro
s'ingolfa nella bocca
spreme s'allaccia al cuore
si strozza nella gola
e gli occhi sprizzano
lampi di dolore

43
In meteora muore

Son tutte spente le luci del corpo


incerto percorro il ritorno
ragnatela filata d'incroci
la vista s'impiglia al pensiero
si sfrangia nei neon
pulsa il sangue frenetico scorre
burrascoso m'agito dentro
nei nervi sfuoca l'ardore
il fuoco della limpida stella
pian piano si spegne
in meteora muore

44
In fumo si spegne

Dal grembo ovattato


favilla s'accende
brilla s'innalza lampeggia
in fumo si spegne

45
Sfiorisce passione

Il cuore riprende
il suo ritmo continuo
senza assalti prosegue
silenzioso cammino
disseccata la fonte
spenta la fiamma
sfiorisce passione

46
S'alza la luna

Disperso il calore
del rovente braciere
s'alza la luna
fresca nella sera
ampio respiro
s'apre nel sereno
volto rapito
occhi verso il cielo

47
Ad occhi chiusi

Ad occhi chiusi
la tua immagine
risveglia armonia
s'anima nel cuore
e unite le labbra
gocce di rugiada
bagnano le ciglia

48
Con ali in volo

Stanotte in sogno
con ali in volo
dolce e sensuale
a me sei apparsa
serena ti guidava
la luminosa luna

49
Chiuse le palpebre

Chiuse le palpebre
con gli occhi
accesi al pensiero
il tuo caldo corpo
candido e vellutato
al tatto esploro

50
Un luogo illuminato

Con la luce
dei tuoi occhi
nella mente s'apre
un luogo illuminato
alla poesia donato

51
Il sobrio giorno

Sul chiaro palco scema


tra amorosi sospiri
ancora calda la luna
incurante all'attesa
calcolatore torna
il sobrio giorno

52
Il 9 giugno

Nell'azzurro cielo
al calore del sole
al respiro dell'aria
profumata di fiori
il 9 giugno sboccia
una radiosa rosa

53
Sospeso nell'aria

Nell'incanto d'aurora
nel chiaro mare
rosei colori
l'orizzonte esala
sorge il tuo viso
fresco di rugiada
sospeso nell'aria

54
Sei nel respiro

Sei nel respiro


soffio delicato
inebriante profumo
dolce di un fiore
che non sfiorisce
sempre in fiore

55
Cuore nel cuore

Incantato rapito
sguardo dentro il viso
labbra occhi cuore
in un unico battito
cuore nel cuore

56
Splendida stella polare

Nell'immenso cielo
una miriade di luci
l'universo accende
ammaliata la luna
al suo fianco ti pone
sfolgorante di luce
splendida stella polare

57
Nei sensi placato

Estasiato dal tuo


profondo mare
avvolto nell'onda
travolto mi frango
in riva m'adagio
nei sensi placato

58
Alla fresca fonte

Alla fresca fonte


limpida sorgente
acqua primaverile
le aride labbra
disseto e rigenero
l'esausto corpo
al nuovo risveglio

59
Meravigliosa luna

Nell'ora calma
del giorno verso sera
in cielo appari
nell'azzurro bianca
trasparente nuda
meravigliosa luna

60
L'arcobaleno dentro le pupille

Passata la tempesta
sul burrascoso viso
torna la calma
la mente schiude
al cuore le corolle
l'arcobaleno vola
dentro le pupille

61
Al pensarti volo

Al pensarti volo
nei luoghi mentali
spazi senza tempo
in viaggio esploro
e sul bianco foglio
col canto interiore
riemergo e scrivo
in versi le parole

62
Dedicate a un fiore

Dedico al delicato
candido profumato
iridescente fiore
romantiche poesie
fuochi inesauribili
vampe di passione

63
Messaggero salgo

Messaggero salgo
al suono dell'onda
dall'acqua marina
nel fresco tuo viso
di vivida aurora
con il primo raggio
di calde mie labbra

64
Sbocciata dal sole

Nella verde calda


giovane stagione
perdermi nel cuore
dolce di nettare
della bionda rosa
sbocciata dal sole

65
Un'arpa soave

Un'arpa soave
la calda tua voce
l'armonico suono
diletta l'udito
sprigiona sereni
raggi nel corpo
s'illumina il viso
in dolce trasporto

66
Specchio d'alba

Cascata di lunghi
biondi fili d'oro
nell'argenteo viso
del calmo tuo mare
specchio d'alba
del limpido cuore

67
Limpida stella

Al pulsar del cuore


t'illumini lucente
limpida stella
nella mia mente

68