www.supermercato.it Il Mondo dello Spettacolo Approfondimenti e Enpals Per nulla chiari gli adempimenti contributivi per chi si affaccia al mondo dello spettacolo e, per quante circolari l’ENPALS abbia emanato, molti sono i dubbi che assalgono coloro che devono riprodurre in pratica la teoria. Si sente quindi la necessità di delineare gli aspetti e alcuni degli adempimenti principali inerenti il lavoro in questo settore di attività, oltre a soffermarsi su alcune figure artistiche in particolare, già ben definite. ___A cura di Rossella Quintavalle - Consulente del lavoro in Roma___ Premesso che l’obbligo contributivo vige solamente per i soggetti che appartengono alle categorie elencate nell’articolo 3 del D.lgs. C.P.S. n. 708 del 1947 che realizzino un prodotto di carattere artistico, e’ bene chiarire che nel mondo dello spettacolo, sia per i lavoratori autonomi sia per i lavoratori subordinati, il committente funge sempre da “datore di lavoro” per quanto riguarda l’assolvimento degli obblighi contributivi. Spettano a lui, nella maggioranza dei casi, gli adempimenti contributivi compreso quello della richiesta del certificato di agibilità. Le prestazioni artistiche autonome sono quindi di natura subordinata dal solo punto di vista previdenziale in una sorta di assimilazione al contratto a tempo determinato. Ed e’ per questo che anche le figure inquadrabili in tale settore che prestano la loro attività lavorativa con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto o sia anche di tipo occasionale, non rientrano tra gli obbligati alla gestione separata INPS ma vengono assoggettati alla contribuzione ENPALS. Il lavoratore dello spettacolo e’ quindi per sua natura, in gran parte dei casi, un saltuario per il quale il requisito dell’annualità di contribuzione si esplica, diversamente dalle altre gestioni previdenziali, nel pagamento di contributi per almeno: □ 120 giorni per il raggruppamento “A” □ 260 giornate per il raggruppamento “B”; □ 312 giornate per il raggruppamento “C” . Del gruppo A fanno parte gli artisti che prestano, a lavoro determinato, attività artistiche o tecniche direttamente connesse con la produzione e la realizzazione di spettacoli. Del gruppo B fanno parte gli artisti che prestano a tempo determinato, attività al di fuori del gruppo A. Del raggruppamento “C” fanno parte i lavoratori del gruppo “A” e del gruppo “B”, appartenenti alle categorie dell’articolo 3 D.lgs. C.P.S 708/1947, regolati da un contratto di lavoro subordinato indeterminato. (Vedi declaratoria gruppi in calce al presente articolo all’allegato 1). a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 1 Settore rientrante nella generale disciplina delle norme che regolano il rapporto di lavoro Abbiamo detto che il lavoro nel mondo dello spettacolo, è spesso caratterizzato da rapporti a termine. Sappiamo però che lo spettacolo non è stato escluso dall’applicazione delle norme che regolano i contratti a tempo determinato di cui al D.Lgs. n. 368/2001 e dai nuovi limiti temporali dei 36 mesi, stabiliti dalla legge 247/2008. E’ altresì vero che il lavoro nello spettacolo e in particolar modo quello che coinvolge personale impiegato in spettacoli o manifestazioni temporanee, viene spesso “dimenticato” dal legislatore, che nella stesura delle norme sul lavoro non dedica la dovuta attenzione ad un settore che tuttavia ricopre una grossa fetta del mercato del lavoro. Nel settore dello spettacolo è molto frequente che nel susseguirsi dei rapporti a tempo determinato venga superata la soglia 36 mesi, da qui la ricerca di strade alternative al regime del contratto a termine che vincola i rapporti in durata, proroghe e successioni. Ricordiamo a tal proposito che sono esclusi dal limite dei 36 mesi previsti per i contratti e termine, i contratti di inserimento lavorativo, le attività stagionali e il lavoro intermittente o lavoro a chiamata, quest’ultimo molto utilizzato anche nel settore turismo. In risposta ad un quesito posto dalla Federalberghi, il Ministero del lavoro nell’interpello 72/2009 confermava infatti che: “Il lavoro intermittente, che ai sensi della relativa normativa può svolgersi a tempo determinato o indeterminato, ricorre nelle ipotesi, disciplinate dalla legge o dalla contrattazione collettiva, di prestazioni di lavoro discontinue o determinate in un arco temporale, individuate in ragione delle necessità del datore di lavoro. Il ricorso al tempo determinato nelle prestazioni di lavoro intermittenti, tuttavia, non deve indurre a ritenere che al lavoro a chiamata si debba applicare la disciplina del lavoro a tempo determinato.” e ancora: “In altri termini il cd. “causalone” previsto dall’art. 1 del D.Lgs. n. 368/2001 e proprio dei contratti a termine, risulta inappropriato nel caso del lavoro intermittente in quanto quest’ultimo è connotato dalla modulazione flessibile della prestazione, impossibile da predeterminare a priori. Pertanto, in risposta ai quesiti avanzati, si rappresenta che, in virtù di quanto sopra detto, in caso di riassunzione dello stesso lavoratore con contratto di lavoro intermittente, pur se svolto a tempo determinato, non sarà necessario il rispetto del periodo minimo previsto dall’art. 5, comma 3, del D.Lgs. n. 368/2001.” Il lavoro intermittente sembrerebbe quindi uno strumento più che idoneo per i lavoratori dello spettacolo, come ribadito anche dall’ENPALS nella propria circolare n. 18/2008, in occasione del ritorno in auge di tali contratti ad opera della legge 133/2008 (abrogati in precedenza dalla legge 247/2007). Nella stessa circolare, tra l’altro, l’ENPALS includeva specificatamente gli stuart impiegati durante le manifestazioni sportive, tra le categorie assumibili con contratto di lavoro intermittente. a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 2 I lavoratori dello spettacolo, debbono essere riportati nel libro unico del lavoro ad eccezione di quanto espressamente specificato nel vademecum del Ministero del Lavoro emanato in occasione dell’entrata in vigore delle norme che ne regolano la sua istituzione: I lavoratori autonomi dello sport e dello No. Sono esclusi dalla iscrizione nel Libro Unico del Lavoro tutti i titolari di posizione autonoma di tipo imprenditoriale o professionale. spettacolo in possesso di partita IVA soggetti a contribuzione Enpals devono essere iscritti nel Libro Unico del Lavoro? I lavoratori occasionali del settore sportivo e dello spettacolo vanno iscritti nel Libro Unico? No. Nessun lavoratore occasionale, genuinamente tale, deve essere iscritto nel Libro Unico del Lavoro. Incombenze del committente Il datore di lavoro e/o committente, subordinati o parasubordinati dovrà: sia nel caso riceva una fattura, sia nel caso paghi compensi a □ aprire la posizione presso l’ENPALS in via telematica; □ richiedere la matricola identificativa e il codice PIN; □ pagare i contributi obbligatori tramite modello F24, entro il 16 del mese successivo allo svolgimento della prestazione, indicando i codici come sopra specificati per il lavoratore autonomo esercente attività musicale; □ presentare entro il 25 del mese successivo al pagamento dei compensi, la denuncia mensile O31/R che da gennaio 2008 può essere trasmesse solamente in modalità telematica come comunicato nella circolare dell’Ente n. 17 del 10 dicembre 2007. La denuncia conterrà gli estremi del versamento dei contributi previdenziali e le giornate di lavoro effettivamente prestate dai lavoratori. (Tale denuncia mensile unificata, sostituisce quelle mensili e trimestrali che venivano inviate cartacee fino al 31 dicembre 2007, rispettivamente tramite i modelli 031/R e O31/CM). a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 3 Modulo di Richiesta di iscrizione impresa di gestione a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 4 Modulo dichiarazione di iscrizione attività di impresa a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 5 I Contributi ENPALS L’obbligo del versamento contributivo (che grava anche sul privato che organizzando una festa fa intervenire uno dei lavoratori appartenenti alle categorie da 11 a 14), è riferito solamente alla contribuzione pensionistica IVS. L’onere contributivo grava sia sul lavoratore sia sul datore di lavoro e/o committente, mentre l’obbligo di effettuare il versamento rimane in capo al datore di lavoro e/o committente ad eccezione dei lavoratori autonomi esercenti attività musicali, come vedremo più avanti. L’aliquota contributiva ENPALS, allineata a quanto previsto nella gestione dell’INPS e equiparata da sempre tra autonomi e subordinati, e’ pari a: □ 33% di cui il 23.81% a carico del committente e 9.19% a carico dell’artista, (codice tabella aliquote C3 per i lavoratori iscritti dopo il 31/12/1995 e Y3 per quelli iscritti precedentemente e codice causale 020, da riportare nel modello O31/R nel rispetti dei minimali). □ Aliquota aggiuntiva dell’1% a carico del lavoratore (codice tabella aliquote A1e codice causale 022) per coloro che risultano iscritti a forme pensionistiche obbligatorie dopo il 31/12/1995 e privi di anzianità contributiva, sulla parte del compenso che supera (per il 2009) l’importo di Euro 42.069,00 e sino al massimale annuo di Euro 91.507,00; □ Per coloro già iscritti all’ENPALS alla data del 31/12/1995 o iscritti dopo ma con precedente anzianità contributiva presso altre gestioni, l’aliquota aggiuntiva dell’1% è dovuta sulla parte di retribuzione giornaliera eccedente (per il 2009) l’importo di Euro 134,84 e sino al massimale di retribuzione giornaliera di Euro 293,29. □ Per gli iscritti ante 1995 inoltre è dovuto un contributo di solidarietà del 5% di cui il 2.5% a carico del lavoratore, (codice tabella aliquote S2 e codice causale 043) da calcolarsi sulla parte di retribuzione giornaliera eccedente il massimale fino al limite della fascia di appartenenza. (Considerata la molteplice diversificazione delle aliquote a seconda della categoria di appartenenza e dell’anzianità contributiva, si consiglia di seguire le tabelle indicate nella circolare n. 4 del 02/02/2009). □ Per le categorie dei tersicorei e ballerini iscritti all’ENPALS dopo il 31 dicembre 1995, l’aliquota è maggiorata di 2.70 punti percentuali per arrivare al 35.70%. Il Pagamento dei contributi andrà effettuato tramite modello F24 entro il 16 del mese successivo a quello del mese di competenza con l’indicazione dei seguenti elementi: □ codice ente: 001; □ codice sede: il codice corrispondente alla sede presso la quale e’ accesa la posizione (MI per Milano) ; □ causale contributiva: “CCLS” a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 6 □ codice posizione: nove caratteri composti dal codice gruppo e da quello attribuito per l’evento; □ periodo di riferimento: quello cui il compenso si riferisce da indicare solo sulla colonna “da”; □ importo a debito: l’importo totale dovuto. a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 7 Denuncia Mensile Unificata delle retribuzioni a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 8 I Contributi all’ INPS Per i contributi di malattia e maternità, a far data 01/01/1980, la legge 33/1980, ha trasferito all’INPS le relative competenze per la copertura contributiva da effettuarsi previa apertura della posizione. Sono quindi dovute all’INPS le contribuzioni minori diversificate a secondo che si tratti di artisti non dipendenti o lavoratori subordinati con o senza indennità di malattia. Le relative tabelle sono rinvenibili nel sito www.inps.it e rilevabili nel manuale di compilazione del modello DM10/2 compreso nella circolare n. 15 del 06/02/2006 e sotto riportato. Aziende dello spettacolo – Istruzioni INPS A (Fonti: D.Lgs. 182 del 30.4.1997, D.Lgs 134 del 23.4.1998. Circolare 134363 del 21.5.1980, n. 35 del 16.6.1983, n. 160 del 24.6.1996, n. 200 del 2.10.1997, n. 191 del 20.8.1998, n. 76 del 11.4.2000, n. 1 del 7.1.2003). Ai datori di lavoro operanti nel settore dello spettacolo sono attribuiti i CSC 1.18.08; 7.07.09; 1.12.10 e 1.12.11 con CA 1A e/o 1D. I contributi pensionistici sono versati all'ENPALS, mentre la restante contribuzione all'INPS. I contributi DS, CUAF e TFR non sono dovuti per i lavoratori non legati da un rapporto avente carattere di lavoro subordinato; ad esempio: cantanti, attori, registi ecc. Gli artisti che prestano la loro opera senza vincolo di subordinazione sono soggetti obbligatoriamente al versamento del solo contributo per l'indennità economica di maternità. L’obbligo di versamento del contributo per l’indennità economica di malattia dipende esclusivamente dagli accordi contrattuali, siano essi collettivi o individuali. Le aliquote contributive per le indennità economiche di malattia e maternità sono quelle previste per il settore industria, anche per i datori di lavoro inquadrati nel settore terziario, fatta eccezione delle sale bingo. I contributi per le indennità economiche di malattia e maternità per i lavoratori a tempo determinato sono dovuti fino ad un massimale giornaliero di € 67,14 (Lire 130.000). I dati devono essere esposti secondo le seguenti modalità: Datori di lavoro inquadrati con i CSC 1.18.08; 7.07.09; 1.12.10 e 1.12.11 con CA 1A I dati devono essere esposti (come da manuale dell’INPS) secondo le modalità previste per la generalità dei datori di lavoro. I contributi per le indennità economiche di malattia e maternità devono essere esposti congiuntamente agli altri contributi. Qualora i datori di lavoro non siano tenuti al versamento del contributo per l’indennità economica di malattia devono chiedere l’attribuzione del codice di autorizzazione 8G. a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 9 Artisti non dipendenti e datori di lavoro con personale a tempo determinato QUADRO B-C P300 Per l’esposizione del contributo per l’indennità economica di malattia, se dovuto. In corrispondenza del codice occorre indicare il numero dei dipendenti per i quali è dovuto il contributo, le giornate, le retribuzioni e l'importo dei contributi calcolati con la sola aliquota dell'indennità economica di malattia. P30M Per l’esposizione del contributo di malattia per i lavoratori che ricevono retribuzioni ridotte in presenza di trattamenti previdenziali. In corrispondenza del codice occorre indicare il numero dei lavoratori, le giornate, le retribuzioni e l'importo dei contributi calcolati con la sola aliquota dell'indennità economica di malattia. P400 Per l’esposizione del contributo per l’indennità economica di maternità. In corrispondenza del codice occorre indicare il numero dei dipendenti, le giornate, le retribuzioni nel limite del massimale giornaliero e l'importo dei contributi calcolati con la sola aliquota dell'indennità economica di maternità. P40M Per l’esposizione del contributo di maternità per i lavoratori che ricevono retribuzioni ridotte in presenza di trattamenti previdenziali. In corrispondenza del codice occorre indicare il numero dei lavoratori, le giornate, le retribuzioni e l'importo dei contributi calcolati con la sola aliquota dell'indennità economica di maternità. I datori di lavoro che occupano personale a tempo determinato devono esporre i contributi di malattia e maternità (per effetto del massimale) separandoli dagli altri lavoratori. Il Certificato di Agibilità (Articoli 9 e 10 del decreto Istitutivo n. 708) Per capire il funzionamento del certificato di agibilità e degli obblighi contributivi verso l’ENPALS, bisogna fare riferimento alla circolare n. 21 del 04/06/2002 dell’ENPALS e successive integrazioni, la quale riassume tutta la normativa relativa ai lavoratori dello spettacolo. Bisogna innanzi tutto specificare che, per individuare se si verifichi o meno l’obbligo contributivo verso L’Ente Nazionale Previdenza e Assistenza dei lavoratori dello spettacolo, nato nel 1947 in sostituzione della C.N.A.L.S e che ha l’obbligo di tutelare ai fini pensionistici i lavoratori dello spettacolo, non bisogna fare riferimento all’attività svolta dall’azienda ma alla categoria cui fa parte il lavoratore autonomo o subordinato, rilevandola dall’elenco fissato dall’articolo 3 D.L.C.P.S n. 708/1947 del 16 luglio 1947. La tutela ENPALS è stata poi estesa ai lavoratori dello Sport (legge 366/73) a agli sportivi professionisti (legge 23 marzo 1981 n. 91). Ulteriori adeguamenti sono stati comunicati con circolari n. 7 del 30/03/2006 e 13 del 7/08/2006. a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 10 Il certificato di agibilità, che va richiesto in modalità telematica prima dello svolgimento della prestazione lavorativa ed entro cinque giorni dalla stipula dei contratti di lavoro, autorizza l’impresa a far agire nei propri locali i lavoratori dello spettacolo e viene rilasciato solo in assenza di scoperti contributivi; lo stesso dovrà contenere le specifiche dell’evento da rappresentare, i lavoratori ivi occupati, il loro compenso e la durata della prestazione lavorativa. Per spettacolo deve intendersi non qualsiasi evento con il concorso del pubblico, ma solo quelle manifestazioni che hanno la finalità di rappresentare un testo letterario o musicale. On line anche la richiesta del certificato di agibilità in regime di esenzione contributiva rilasciato alle imprese straniere operanti in Italia o al datore di lavoro italiano che ingaggi lavoratori stranieri; la domanda andrà corredata (via fax- o posta elettronica) dai documenti comprovanti la richiesta di esonero (Modelli E101 ecc). Per il certificato di agibilità per spettacoli gratuiti invece, occorrerà recarsi presso gli uffici ENPALS o SIAE per il relativo rilascio in quanto non prevista la procedura on line, con l’occasione andranno consegnate le dichiarazioni di gratuità degli artisti partecipanti allo spettacolo. a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 11 Richiesta di rilascio di certificato di Agibilità a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 12 Particolari figure: il musicale lavoratore autonomo esercente attività A modifica di quanto stabilito dal decreto istitutivo però, nella finanziaria 2004 all’articolo 3, commi 98, 99 e 100 e’ stato disposto quanto segue: “ .. all’elenco di cui all’articolo 3, primo comma, del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 16 luglio 1947, n. 708 (disposizioni, concernenti l’Ente Nazionale di previdenza e di assistenza per i lavoratori dello spettacolo) è aggiunto il 23-bis): lavoratori autonomi esercenti attività musicali”. Tali nuovi soggetti, in applicazione della modifica normativa, devono provvedere direttamente al certificato di agibilità e al versamento dei contributi e di conseguenza tutti gli obblighi ricadono sul lavoratore autonomo stesso. Qualora si tratti di un gruppo di musicisti, l’obbligo ricadrà su ciascuno di loro quando non operino sotto forma di complesso legalmente costituito. Nel caso quindi di musicisti ingaggiati da privati organizzatori, il gestore dei locali è tenuto ad accertarsi che i professionisti siano in possesso del loro certificato di agibilità che dovrà essere custodito in ogni caso sempre dal committente al quale, in difetto, sarà irrogata la sanzione amministrativa così come previsto dall’art. 6 comma 3 del D.Lgs. C.P.S. n. 708/1947 e successive modificazioni. A far data 01/07/2004, l’avvio dell’attività per questa nuova categoria di lavoratori, e’ preceduta dal rilascio del Pin, ottenibile dopo aver provveduto ad inviare la domanda di iscrizione in modalità telematica, seguendo le istruzioni indicate sul sito stesso www.enpals.it Una volta ricevuta la domanda, l’ufficio provvederà ad inquadrare i suddetti lavoratori con i seguenti codici: □ Categoria di attività delle imprese: 714 (lavoratori autonomi esercenti attività musicali) □ Forma societaria: AUT □ Codice categoria lavoratore: 500 che assume appunto il significato di lavoratore autonomo esercente attività musicale. Il codice Pin permetterà successivamente, ai lavoratori autonomi esercenti attività musicali di cui al numero 23bis del primo comma dell’articolo 3 del D.Lgs. C.P.S. 708/1947, ad adempiere telematicamente ai propri obblighi contributivi. Una volta richiesto il PIN itale lavoratore dovrà provvedere a: □ emissione della ricevuta/fattura con calcolo contributivo; □ applicazione della ritenuta del 20% sul compenso al lordo della ritenuta previdenziale (Il musicista, potrà dedurre i contributi a suo carico, direttamente dal quadro P del modello di dichiarazione di redditi, così come previsto dall’articolo 10 comma 1 lettera e) del TUIR 917/86 e successive modifiche); □ compilazione entro il 25 del mese successivo del modello O31/R; a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 13 □ pagamento del complessivo valore del contributo previdenziale (33%) tramite modello F24 da effettuarsi entro il 16 del mese successivo alla prestazione lavorativa. a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 14 Modulo di Iscrizione lavoratore Autonomo Esercente attività Musicale a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 15 Dalla finanziaria 2007 l’esclusione per alcune categorie di lavoratori per compensi fino a 5.000 euro L’introduzione dell’articolo 39 quater nella legge di conversione del D.L. 159/2007, n. 222 del 29 novembre 2007, ha modificato e meglio delineato quanto disposto all’articolo 1, comma 188, della Finanziaria per il 2007, legge 296 del 27 dicembre 2006. Con l’intervento della Finanziaria 2007 abbiamo assistito ad un allineamento da parte dell’ENPALS, a quanto già previsto nell’ambito del sistema contributivo INPS. Anche per i lavoratori dello spettacolo è stata prevista una fascia di reddito esente da contributi, circoscritta a lavoratori specificatamente individuati e in presenza di determinati requisiti oggettivi e soggettivi. Già nella circolare n. 6 DEL 20/04/2007, l’ENPALS aveva precisato che l’esenzione contributiva non esonera i soggetti da tutti gli altri obblighi di legge, ove previsti, relativi alla tutela del lavoro minorile, all’iscrizione all’INAIL e al versamento della contribuzione minore DS, SSN all’INPS. L’Ente di previdenza è poi tornato sull’argomento con la circolare n. 2 del 30/01/2008, fornendo ulteriori chiarimenti. I soggetti esonerati □ giovani fino a 18 anni; □ studenti di scuola media superiore ovvero iscritti ai corsi di laurea triennale e quinquennale dell’ordinamento scolastico e universitario nazionale, nonché iscritti in istituti stranieri che rilasciano titoli equipollenti a quelli rilasciati dagli istituti italiani fino al venticinquesimo anno di età; □ pensionati di età superiore a sessantacinque anni; □ coloro che svolgono un’attività lavorativa per la quale sono già tenuti al versamento dei contributi ai fini della previdenza obbligatoria ad una gestione diversa da quella per i lavoratori dello spettacolo, quando l’evento della manifestazione che produce il reddito fino a 5.000 euro annui lordi, si svolga contemporaneamente all'altra. Questo ultimo requisito esprime proprio lo spirito della norma che ha voluto escludere dalla contribuzione quei soggetti che svolgono attività artistica come secondaria e marginale rispetto ad una principale. Sarà cura dei datori di lavoro e/o committenti verificare la sussistenza dei requisiti individuali dei soggetti per l’applicazione o meno dei contributi sui compensi retribuiti facendosi rilasciare apposita dichiarazione. Gli Eventi L’esenzione contributiva opera solo se la prestazione lavorativa consiste in esibizioni musicali dal vivo in spettacoli o in manifestazioni di intrattenimento o in celebrazioni di tradizioni popolari e folkloristiche. Il limite reddituale L’esenzione contributiva opera esclusivamente, nel rispetto degli altri requisiti, fino ad un limite di reddito di 5.000,00 Euro annui lordi, superati i quali, scatta l’obbligo contributivo sia per il datore di lavoro e/o committente sia per il lavoratore ma solo sulla parte eccedente tale limite, esattamente come funziona nella a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 16 gestione separata dell’INPS. Seppure non soggetti a contributi, gli importi andranno comunque assoggettati a ritenuta d’acconto del 20% e dichiarati quali redditi diversi previsti dall’articolo 67 TUIR 917/86. In caso di rapporti di lavoro con soggetti in possesso dei requisiti appena descritti, i datori di lavoro o committenti non sono tenuti all’osservanza degli adempimenti di cui agli articoli 3, 6, 9 e 10 del D.Lgs.C.P.S. n. 708/1947 e successive modificazioni ed integrazioni come specificato nella circolare ENPALS n. 6 del 20 aprile 2007 e di seguito riportati. □ viene meno l’obbligo dell’iscrizione all’ENPALS (art. 32, D.Lgs.C.P.S. n. 708/1947); □ viene meno l’obbligo del versamento della contribuzione previdenziale (artt. 43 e 54, D.Lgs.C.P.S. n. 708/1947); □ non vige l’obbligo del possesso del certificato di agibilità (art.65, D.Lgs.C.P.S. n. 708/1947). Eccezioni La direzione Generale dell’ENPALS nel chiarire in data 25/02/2009, che per essere esonerati dall’obbligo contributivo fino a 5000 euro, è necessario che le prestazioni lavorative siano svolte nell’ambito di esibizioni musicali dal vivo in spettacoli o in manifestazioni o in celebrazioni di tradizioni popolari e folkloristiche, esclude dall’ambito di applicazione dell’articolo 1, comma 188 della legge 296/2006, come modificata dall’articolo 39 quater del decreto 159/2007 convertito in legge 222/2007, la figura del Disk – jockey, in quanto la sua prestazione non rientra nell’ambito di svolgimento delle esibizioni dal vivo. a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 17 Fac simile di autocertificazione per esenzione DICHIARAZIONE DI ESENZIONE AI FINI ENPALS (art. 1, c. 188, L. 296/2006 – art. 39 quater L. 222/2007) Data della manifestazione __________________ Luogo___________________________ Il sottoscritto _____________________________________________________________________ __________________________ Codice fiscale nato a ___________________________________________ ( ______ ) il _______________ e residente a __________________________(______) Via/Piazza ___________________________________________________________________ In ottemperanza alle disposizioni normative previste all’art. 1, comma 188, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e art. 39 quater, della Legge n. 222/2007, e consapevole delle responsabilità civili e penali derivanti da dichiarazioni false e/o mendaci; DICHIARA 1) di essere studente e di età non superiore ai 25 anni; 2) di partecipare: a) ad una esibizione musicale dal vivo in uno spettacolo; b) in una manifestazione di intrattenimento; c) nell’ambito di una celebrazione di tradizione popolare e folkloristica; (barrare la casella che interessa) A titolo A a titolo gratuito e pertanto volontaristico; B a titolo oneroso, nel limite di compensi annui comunque non eccedenti € 5.000,00 (barrare la casella che interessa) Data Firma del dichiarante a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 18 Dalla finanziaria 2007 i compensi a Direttori artistici Altra particolarità, introdotta dalla Finanziaria 2007, riguarda la figura dei direttori artistici. Al comma 299 dell’articolo 1 della Finanziaria 2007, e’ stato previsto, a modifica dell’articolo 67, lettera m) del TUIR 917/86, che le indennità di trasferta, i rimborsi spese, i premi e i compensi erogati ai direttori artistici ed ai collaboratori tecnici per prestazioni di natura “non professionale” da parte di cori, bande musicali e filodrammatiche che perseguono finalità dilettantistiche, sono considerati redditi diversi ed esenti quindi da contributi. Ricongiunzione e Totalizzazione I contributi ENPALS sono ricongiungibili con altri fondi pensionistici. I lavoratori che vantano periodi versati presso la gestione INPS e presso quella ENPALS, possono ottenere un’unica pensione attuando il cumulo attraverso il trasferimento gratuito in virtù di una convenzione tra i due Istituti. La convenzione stabilisce inoltre che le domande di pensione presentate all’uno o all’altro ente, siano inizialmente istruite dall’ENPALS la quale decide in base alla prevalenza di contributi versati nei due enti, chi dovrà procedere alla liquidazione della pensione (da ultimo Messaggio INPS n. 14371/2007). Ricongiunzioni con contribuzioni versate in gestioni autonome, potranno essere effettuate solo a titolo oneroso ai sensi dell’articolo 2 Legge 29/1979. ENPALS E SIAE Il 10 ottobre del 2000 SIAE ed ENPALS hanno stipulato una convenzione per migliorare i controlli sui lavoratori dello spettacolo. La SIAE é presente su tutto il territorio nazionale e integra i servizi resi al mondo dello spettacolo, consentendo alle imprese di usufruire di sportelli unici presso i quali si può adempiere agli obblighi previdenziali e alle attività relative ai diritti d’autore e all’I.V.A. In breve, tutte le aziende possono presentare tutta la documentazione anche solo presso gli sportelli della SIAE. Il 28 maggio 2002, inoltre, e’ stata stipulata la convenzione tra la SIAE e l’INPS che prevede la collaborazione per la vigilanza, il controllo e lo scambio dei dati relativi alla attività svolta nel settore dello spettacolo e dello sport. L’accordo preso nel 2002 si riferisce naturalmente ai settori di competenza dell’INPS e non a quelli dell’ENPALS con la quale la SIAE ha già una convenzione specifica. a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 19 Il nuovo collocamento dello Spettacolo I grandi cambiamenti avvenuti sulle modalità delle comunicazioni di assunzione, hanno coinvolto anche il mondo dello spettacolo a seguito dell’entrata in vigore del decreto legge n. 112/2008, convertito con modificazioni con legge n. 133/2008. E’ infatti cessato l’obbligo di iscrizione del personale artistico e tecnico alle liste e all’elenco speciale, costituiti presso l’Ufficio speciale e relative sezioni, ai fini del successivo inserimento occupazionale (abrogazione ai sensi dell’articolo 39 comma 10 legge 133/2008). A seguito della cessazione dell’obbligo di iscrizione del personale artistico e tecnico alle liste speciali, il Ministero del Lavoro con le circolari n. 22 del 17 giugno 2009 e n. 5460 del 6/08/2008, hanno fornito chiarimenti in relazione alle comunicazioni obbligatorie da effettuare in caso di assunzioni, proroghe, trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro nel settore dello spettacolo non occasionali. Come previsto dall’articolo 5 del D.M. del 30/09/2007 in attuazione di quanto previsto dalla legge 296/2006, in relazione alle comunicazioni di assunzione, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro in via telematica, le comunicazioni obbligatorie sono valide anche ai fini dell’assolvimento degli obblighi previsti dall’articolo 9 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato n. 708/1947, e quindi ai fini ENPALS. Questo sta a significare che, anche per i lavoratori dello spettacolo, sono valide le comunicazioni effettuate telematicamente tramite modello UNILAV, al pari degli altri lavoratori, senza l’obbligo di dimostrare l’avvenuta iscrizione nell’elenco speciale, ex art. 3, legge 8/1979; sono comunque fatte salve le particolari procedure previste per i lavoratori dello spettacolo extracomunitari per i quali rimangono le disposizioni emanate con circolare Ministero del Lavoro n. 34/2006. Esenzione dagli obblighi di comunicazione obbligatoria per il lavoratori autonomi esercenti attività musicale In data 16/10/2008 inoltre l’ENPALS, a seguito di ulteriori richieste di chiarimento, ha precisato che per i lavoratori autonomi esercenti attività musicali di cui all’articolo 3, comma 1, n. 23bis del D.lgs. C.P.S. n. 708/1947, non esiste l’obbligo di effettuare, proprio in riferimento alla loro attività di lavoratori autonomi che già li ha visti oggetto di diversificazione per quanto concerne gli obblighi del certificato di agibilità, la preventiva comunicazione al competente centro per l’Impiego. In ultimo L’ENPALS, con messaggio n. 3 del 25/06/2009 informa che in caso di pluralità di rapporti con lo stesso lavoratore autonomo dello spettacolo che si svolgano in un determinato arco temporale, non occasionali, ma con carattere di continuità, il committente può trasmettere la comunicazione obbligatoria al centro per l’Impiego, indicando la data di inizio della prima prestazione e, successivamente, la sola data di conclusione del rapporto, a condizione che tra la data di inizio e la data di cessazione non vi sia periodo superiore ad un anno. a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 20 ALLEGATO 1 RAGGRUPPAMENTI Raggruppamento A Gruppo A 011 artisti lirici 012 cantanti 013 coristi e vocalisti 014 maestri del coro, assistenti, aiuti (suggeritori del coro) Gruppo attori 021 attori di prosa e allievi attori (mimi) 022 attori cinematografici e audiovisivi 023 artisti doppiatori 024 attori di operetta 025 artisti di riviste, varietà ed attrazioni (comici, fantasisti, soubrettes) 026 artisti del circo (acrobati, clowns, domatori, fantasisti) 027 artisti di fotoromanzi 028 suggeritori teatrali, cinematografici e di audiovisivi 029 generici e figuranti speciali Gruppo conduttori 031 presentatori 032 disc-jockey 033 animatori di villaggi turistici Gruppo registi sceneggiatori 041 registi teatrali, cinematografici e di audiovisivi 042 aiuto registi teatrali, cinematografici e di audiovisivi 043 sceneggiatori teatrali, cinematografici e di audiovisivi 044 dialoghisti ed adattatori 045 direttori della fotografia Gruppo direttori di scena e di doppiaggio. 061 direttori di scena 062 direttori di doppiaggio 063 assistenti di scena e di doppiaggio. Gruppo direttori e maestri d’orchestra 071 direttori d’orchestra 072 sostituti direttori d’orchestra 073 maestri suggeritori Gruppo concertisti, orchestrali 081 concertisti e solisti 082 professori d’orchestra 083 orchestrali anche di musica leggera Gruppo ballo 091 coreografi ed assistenti coreografi 092 ballerini e tersicorei Gruppo figurazione e moda 093 indossatori 094 figuranti lirici 095 figuranti di sala Gruppo tecnici 111 tecnici del montaggio e del suono della produzione cinematografica 112 tecnici del montaggio e del suono del teatro 113 tecnici del montaggio e del suono audiovisivi tecnici del montaggio di fotoromanzi Gruppo operatori e maestranze 121 operatori di ripresa 122 aiuto operatori di ripresa cinematografica e audiovisiva 127 attrezzisti Gruppo scenografi 133 scenografi a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 21 Raggruppamento B Gruppo bandisti 074 maestri di banda 084 bandisti Gruppo produzione cinematografica e di audiovisivi 051 direttori di produzione 052 ispettori di produzioni 053 segretari di produzione 054 segretari di edizione 055 cassieri di produzione 056 organizzatori generali Gruppo amministratori 101 amministratori di formazioni artistiche Gruppo arredatori e costumisti 131 architetti arredatori 132 costumisti, figurinisti, modiste Gruppo truccatori e parrucchieri 141 truccatori 142 parrucchieri Gruppo tecnici 115 tecnici dello sviluppo e stampa, luci, scena ed altri tecnici della produzione cinematografica 116 tecnici delle luci, scena ed altri tecnici del teatro 117 tecnici delle luci, scena ed altri tecnici di audiovisivi 118 tecnici dello sviluppo e stampa, luci, scena ed altri tecnici di fotoromanzi 119 tecnici addetti alle manifestazioni di moda Gruppo Operatori e maestranze 123 maestranze cinematografiche 124 maestranze teatrali 125 maestranze delle imprese audiovisivi 126 fotografi di scena 154 artieri ippici 155 operatori di cabina di sale cinematografiche 156 maschere, custodi, guardarobieri, addetti alle pulizie ed al facchinaggio Gruppo impiegati 201 impiegati amministrativi e tecnici dipendenti da imprese di audiovisivi 202 impiegati amministrativi e tecnici dipendenti da Enti ed imprese esercenti pubblici spettacoli (cassieri e Direttori di sala) 203 impiegati amministrativi e tecnici dipendenti da imprese della produzione cinematografica, del doppiaggio e dello sviluppo e stampa 204 autisti alle dipendenze di imprese dello spettacolo Gruppo dipendenti ippodromi, scuderie cinodromi e addetti alla ricezione delle scommesse 211 impiegati dipendenti da ippodromi, scuderie di cavalli da corsa cinodromi, prestatori d’opera, addetti ai totalizzatori o alla ricezione delle scommesse presso gli ippodromi e i cinodromi, nonché presso le sale da corsa e le agenzie ippiche e prestatori d’opera addetti ai totalizzatori a quota fissa (picchetti) presso gli ippodromi ed i cinodromi 212 operai dipendenti dagli ippodromi, dalle scuderie di cavalli da corsa e dai cinodromi Gruppo dipendenti da imprese di spettacoli viaggianti 213 impiegati dipendenti dalle imprese di spettacoli viaggianti 214 operai dipendenti dalle imprese di spettacoli viaggianti Gruppo addetti agli impianti sportivi 215 impiegati addetti agli impianti sportivi (dipendenti da circoli di canottaggio, tennis, palestre, stadi, sferisteri, capi sportivi, kartodromi, bowling, ecc.) 216 operai addetti agli impianti sportivi (come sopra) + massaggiatori Gruppo dipendenti delle case da gioco 217 impiegati dipendenti delle case da gioco 218 operai dipendenti delle case da gioco Gruppo dipendenti da imprese di noleggio film a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 22 231 impiegati dipendenti dalle imprese esercenti il noleggio e la distribuzione dei film 232 operai dipendenti dalle imprese esercenti il noleggio e la distribuzione dei film RAGGRUPPAMENTO C Nel raggruppamento “C” si trovano i lavoratori del gruppo “A” e del gruppo “B”, appartenenti alle categorie dell’articolo 3 Dlgs. C.P.S 708/1947, regolati da un contratto di lavoro subordinato indeterminato. ALLEGATO 2 Elenco attività di imprese da iscrivere all'Enpals 111 STABILIMENTI DI PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA 112 IMPRESE DI PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA 113 IMPRESE DI PRODUZIONE VARIA (SHORTS PUBBL,FOTOROM) 114 IMPRESE DI SVILUPPO E STAMPA 115 IMPRESE DI DOPPIAGGIO 121 IMPRESE DI DISTRIBUZIONE E NOLEGGIO 122 ESERCIZI ESCLUSIVAMENTE CINEMATOGRAFICI 123 ESERCIZI CINEMATOGRAFICI POLIVALENTI 211 EDIZ MUSICALE, INCIS COLONNE REPERT E DISCHI 221 ENTI AUTONOMI LIRICO-SINFONICI 222 IMPRESE LIRICHE 223 IMPRESE CONCERTISTICHE 224 IMPRESE DI SPETTACOLO DI BALLETTO 225 IMPRESE DI SPETTACOLO DI OPERETTA 231 COMPLESSI ORCHESTRALI DI MUSICA LEGGERA 232 COMPLESSI BANDISTICI 311 TEATRI STABILI 312 COMPAGNIE DI PROSA 321 COMPAGNIE DI RIVISTA E VARIETA 322 COMPAGNIE DI COMMEDIA MUSICALE 331 ESERCIZI TEATRALI 411 R A I - RADIOTELEVISIONE ITALIANA 412 RADIOTELEVISIONI NAZIONALI PRIVATE 413 RADIOTELEVISIONI ESTERE 511 ESERC PUBBLICI CON SPETT DI ORCHESTRA E ARTE VARIA 513 SALE DA GIOCO 514 SALE DI ATTRAZIONE 515 PARCHI DI DIVERTIMENTO E ZOO-SAFARI 516 CASE DA GIOCO BINGO 521 SPETTACOLI VIAGGIANTI, GIOSTRE E ATTRAZIONI 522 CIRCHI EQUESTRI 531 IMPRESE ORGANIZZATRICI DI FESTE POPOLARI 532 IMPRESE ORGANIZZATRICI DI FESTIVAL 533 IMPRESE ORGANIZZATRICI DI MANIFESTAZIONI DI MODA 611 IMPRESE DI GESTIONE IMPIANTI SPORTIVI 612 IMPRESE ESERCENTI ATT. SPORTIVA PROFESSIONISTICA 711 POSIZIONE PROVVISORIA IN ATTESA DI ACCERTAMENTI 712 IMPRESE NON DELLO SPETTACOLO CHE EFFETTUANO VERSAMENTI PER TRATTENUTE DI PENSIONE 713 IMPRESE FORNITURA SERVIZI NEI VARI SETTORI DELLO SPETTACOLO 714 LAVORATORI AUTONOMI ESERCENTI ATTIVITA' MUSICALI a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 23 ALLEGATO 3 Categorie di lavoratori assicurate all'ENPALS (codifica - tipologia) 011 - artistici lirici 012 - cantanti 013 - coristi e vocalisti 014 - Maestri del coro, assistenti, aiuti (suggeritori del coro) 021 - attori di prosa e allievi attori (Mimi) 022 - attori cinematografici e di audiovisivi 023 - attori doppiatori 024 - attori di operetta 025 - artisti di rivista, varietà ed attrazioni (comici, fantasisti, soubrette) 026 - artisti del circo (acrobati, clown, domatori, fantasisti) 027 - attori di fotoromanzi 028 - suggeritori teatrali, cinematografici e di audiovisivi 029 - generici e figuranti speciali 031 - presentatori 032 - disc-jockey 033 - animatori in strutture ricettive connesse all'attività turistica 041 - registi teatrali, cinematografici e di audiovisivi 042 - aiuto registi teatrali, cinematografici e di audiovisivi 043 - sceneggiatori teatrali, cinematografici e di audiovisivi 044 - dialoghisti ed adattatori 045 - direttori della fotografia, light designer 046 - soggettisti 047 - video-assist 051 - direttori di produzione 052 - ispettori di produzione 053 - segretari di produzione 054 - segretari di edizione 055 - cassieri di produzione 056 - organizzatori generali, location manager 057 - responsabili di edizione della produzione cinematografica e televisiva 058 - casting director 059 - documentalisti audiovisivi 061 - direttori di scena 062 - direttori di doppiaggio 063 - assistenti di scena e di doppiaggio 071 - direttori d'orchestra 072 - sostituti direttori d'orchestra 073 - maestri suggeritori (maestri collaboratori) 074 - maestri di banda 075 - compositori 081 - concertisti e solisti 082 - professori d'orchestra 083 - orchestrali anche di musica leggera 084 - bandisti 085 - consulenti assistenti musicali 091 - coreografi ed assistenti coreografi 092 - ballerini e tersicorei 093 - indossatori 094 - figuranti lirici 095 - figuranti di sala 096 - fotomodelli 097 - cubisti 098 - spogliarellisti 101 - amministratori di formazione artistica 102 - amministratori di produzione cinematografica e audiovisiva 103 - organizzatori teatrali 104 - amministratori e segretari di compagnie teatrali a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 24 111 - tecnici del montaggio e del suono della produzione cinematografica 112 - tecnici del montaggio e del suono del teatro 113 - tecnici del montaggio e del suono di audiovisivi 114 - tecnici del montaggio di fotoromanzi 115 - tecnici dello sviluppo e stampa, luci, scena ed altri tecnici della prod. cinematografica 116 - tecnici delle luci, scena ed altri tecnici del teatro 117 - tecnici delle luci, scena ed altri tecnici audiovisivi 118 - tecnici dello sviluppo e stampa, luci, scena ed altri tecnici di fotoromanzi 119 - tecnici addetti alle manifestazioni di moda 121 - operatori di ripresa cinematografica e audiovisiva 122 - aiuto operatori di ripresa cinematografica ed audiovisiva 123 - maestranze cinematografiche 124 - maestranze teatrali 125 - mestranze delle imprese audiovisivi 126 - fotografi di scena 127 - attrezzisti 131 - architetti , arredatori 132 - costumisti , figurinisti , modiste 133 - scenografi 134 - bozzettista 135 - story board artist 136 - creatori di fumetti, illustrazioni e disegni finalizzati all'animazione 141 - truccatori 142 - parrucchieri 151 - Maestranze imprese cinematografiche 152 - Maestranze imprese teatrali 153 - Maestranze imprese audiovisivi 154 - artieri ippici 155 - operatori di cabina di sale cinematografiche 156 - maschere, custodi, guardarobieri, addetti alle pulizie e al facchinaggio 157 - maschere, custodi, guardarobieri, addetti alle pulizie e al facchinaggio dipendenti dagli enti ed imprese esercenti pubblici spettacoli 158 - maschere, custodi, guardarobieri, addetti alle pulizie e al facchinaggio dipendenti dalle imprese della produzione cinematografica, del doppiaggio e dello sviluppo e stampa 201 - impiegati amm.vi e tecnici dipendenti da imprese audiovisivi 202 - impiegati amm.vi e tecnici dipendenti da Enti ed imprese esercenti pubblici spettacolo (cassieri e Direttori di sala) 203 - impiegati amm.vi e tecnici dipendenti da imprese della produzione cinematografica, del doppiaggio e dello sviluppo stampa 204 - autisti alle dipendenze di imprese dello spettacolo 205 - operai dipendenti dagli enti ed imprese esercenti pubblici spettacoli, dalle imprese radiofoniche, televisive e di audiovisivi, dalle imprese della produzione cinematografica, del doppiaggio e dello sviluppo e stampa 211 - impiegati dipendenti da ippodromi, scuderie di cavalli da corsa e cinodromi, prestatori d'opera, addetti ai totalizzatori o alla ricezione delle scommesse presso gli ippodromi e i cinodromi, nonché presso le sale da corsa e le agenzie ippiche e prestatori 212 - operai dipendenti dagli ippodromi, dalle scuderie di cavalli da corsa e dai cinodromi 213 - impiegati dipendenti dalle imprese di spettacoli viaggianti 214 - operai dipendenti dalle imprese di spettacoli viaggianti 215 - impiegati addetti agli impianti sportivi (dipendenti da circoli di canottaggio, tennis, palestra, stadi, sferisteri, campi sportivi, Kartodromi, bowling, ecc.) 216 - operai addetti agli impianti sportivi di cui sopra 217 - impiegati dipendenti dalle case da gioco 218 - operai dipendenti dalle case da gioco 219 - prestatori d'opera addetti ai totalizzatori o alla ricezione delle scommesse, presso gli ippodromi e cinodromi, nonché presso le sale da corsa e le agenzie ippiche 220 - Atleti F.I.G.C. 221 - Allenatori F.I.G.C. 222 - Direttori tecnici sportivi F.I.G.C. 223 - Preparatori Atletici F.I.G.C. 231 - impiegati dipendenti dalle imprese esercenti il noleggio e la distribuzione dei films a cura di Rossella Quintavalle – www.omniazucchetti.it 25 232 - operai dipendenti dalle imprese esercenti il noleggio e la distribuzione dei films 235 - impiegati dipendenti dalle sale scommesse 236 - operai dipendenti dalle sale scommesse 237 - impiegati dipendenti dalle sale giochi 238 - operai dipendenti dalle sale giochi 310 - Atleti Federazione Ciclistica 311 - Allenatori Federazione Ciclistica 312 - Direttori tecnici sportivi Federazione Ciclistica 313 - Preparatori Atletici Federazione Ciclistica 322 - Direttori tecnici sportivi F.I. 340 - Atleti F.I. Golf 341 - Allenatori F.I. Golf 342 - Direttori tecnici sportivi F.I. Golf 343 - Preparatori Atletici F.I. Golf 400 - Atleti Federazione Motociclistica 401 - Allenatori Federazione Motociclistica 402 - Direttori tecnici sportivi Federazione Motociclistica 403 - Preparatori Atletici Federazione Motociclistica 430 - Atleti F.I. Pallacanestro 431 - Allenatori F.I. Pallacanestro 432 - Direttori tecnici sportivi F.I. Pallacanestro 433 - Preparatori Atletici F.I. Pallacanestro 470 - Atleti Federazione Pugilistica 471 - Allenatori Federazione Pugilistica 472 - Direttori tecnici sportivi Federazione Pugilistica 473 - Preparatori Atletici Federazione Pugilistica 500 - Lavoratore autonomo esercente attivita' musicali 771 - istruttori presso impianti e circoli sportivi di qualsiasi genere, palestre, sale fitness, stadi, sferisteri, campi sportivi, autodromi 772 - addetti presso impianti e circoli sportivi di qualsiasi genere, palestre, sale fitness, stadi, sferisteri, campi sportivi, autodromi 773 - impiegati dipendenti da società sportive 774 - operai dipendenti da società sportive 775 - direttori tecnici presso società sportive 776 - massaggiatori presso società sportive 777 - istruttori presso società sportive 821 - imitatori, ipnotizzatori, illusionisti e prestigiatori 822 - marionettisti, burattinai 823 - acrobati, stuntman, contorsionisti 824 - maestri d'armi Documento tratto da Omnia Zucchetti l’insieme integrato e completo di soluzioni, che unisce l'innovazione e l'affidabilità del software Zucchetti alla competenza e autorevolezza dei servizi informativi ed editoriali. 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