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RENATO ALTERIO

RICCHI E POVERI

PI POVERI MA FELICI

ROMA Questo paese fallito, vogliamo essere pi ricchi o pi felici? Facendo a modo nostro saremo pi poveri per i prossimi 4/5 anni, ma senza dubbio pi contenti. Non stato il Papa ad averlo proclamato ad urbe ed orbis ma stato, pensate un po: Beppe Grillo. Lo ha proposto sic ed sempliciter agli italiani come prospettiva di vita per i prossimi cinque anni. Ed allora: Allegria! Allegria! Campa cavallo che l'erba cresce! Peccato che tale proverbio sia stato pensato ad esclusivo uso degli stolti! Tutto per si spiega per il fatto che Grillo crede di essere furbo lui e stupidi quelli che lo seguono nelle sue farneticazioni. Ed allora? Vuol dire che Grillo sta prendendo gli italiani per fessi. Per lui coloro che lo criticano lanciano su di lui schizzi di merda invece la merda che lui usa come concime per le menti dei suoi ingenui seguaci quelle diventano schizzi di caramelle. Questo per solo uno dei sintomi che si aggiunge a tanti altri e che nel loro complesso sono poi la manifestazione di una malattia del barbuto che si chiama delirio e malafede! Mi verrebbe la voglia di aggiungere che cosa malvagia avvelenare le menti gi avvelenate per le difficolt e le oscure prospettive del momento solamente per soddisfare i propri reconditi desideri di grandezza e di ulteriore arricchimento. E cos la bugia diventa verit e le verit diventano bugie. Tutta roba da fattucchieri. Nei riguardi dei grillini per, frastornati dalla pessima gestione della nostra democrazia, sofferenti per le gravi difficolt economiche e di sopravvivenza, il plagio delle menti riuscito e perci loro, fatta salva qualche eccezione, ubbidiscono ai comandi perentori del loro capo carismatico e quindi purtroppo possibile che per noi miseri mortali abitanti oggi nella Italica tellus sopravvengano tempi di ulteriori lacrime e sangue, di sopraffazione e di umiliazione. Ed il popolo che fa? Esulta. Non ci resta che piangere e sperare nei miracoli! Con tristezza:

Renato Alterio