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Il Museo Archeologico regionale di Gela stato fondato nella seconda met degli ann i cinquanta ad opera del Ministero

o dei Lavori Pubblici, Salvatore Aldisio. In qu esto modo si pose fine alla migrazione di inestimabili reperti archeologici vers o altri Musei della zona (come Palermo, Agrigento e altre citt siciliane). Il mus eo suddiviso in due piani in cui troviamo i reperti d'epoca protostorica nel pia n terreno, che sono stati scoperti nella stessa citt di Gela, e reperti provenien ti da santuari extra-urbani risalenti all'et greco-romana che sono invece present i al primo piano. Entrando ancor pi nel dettaglio, al pianoterra troviamo anche resti d'epoca greca riguardanti l'Acropoli, l'Emporio di Bosco Littorio, gli scavi di Caposoprano e la Nave Greca, mentre al piano superiore troviamo anche diversi materiali ceram ici e suppellettili in vetro ed in bronzo risalenti all'et medievale della citt. D i recente stata allestita anche una sala dedicata alla raccolta di monete (ne so no custodite oltre 2000) che vanno dal V secolo a.C. al periodo di Vittorio Eman uele II e con monete realizzate anche in argento e risalenti al 1956. Sempre al primo piano si possono vedere gli altari di terracotta recuperati nel 1999 ed uno splendido elmo corinzio che stato recuperato dai profondi fondali ch e costeggiano la citt di Gela, da parte di un gruppo di pescatori. Nel museo vi s ono in tutto circa 4200 reperti ed sapientemente strutturato in diverse sezioni che rendono la visita molto gradevole al visitatore e suddiviso per periodi di i nteresse (o per oggetti): Sezione Sezione Sezione Sezione Sezione Sezione Sezione Sezione I: la storia, la preistoria, l'acropoli, l'Emporio, la Nave II l'Heraion, la citt fra il IV e il III sec. a.C. III le Fornaci, l'Epigrafia VIII le Necropoli greche, la Collezione Navarra, la Collezione Nocera IV le anfore V i Santuari extraurbani. VI il territorio dalla Preistoria all'et greca. VII il territorio dall'et romana all'et mediovale.