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QUATTRO CONCETTI SUI FLASH IN GENERALE E SULLESPOSIZIONE FLASH


Tutto quello che mi incuriosiva e non ho trovato su nessun manuale

Mario Bollani Tutti i diritti riservati v. 1 10-03-2013

QUATTRO CONCETTI SULLESPOSIZIONE FLASH E SUI FLASH IN GENERALE


INDICE - LESPOSIZIONE FLASH - GESTIONE DELLA LUCE AMBIENTE - INFLUENZA DEL PUNTO DI MESSA A FUOCO SULLESPOSIZIONE FLASH IN i-TTL E TTL-BL - 2 TENDINA E SYNCRO SU TEMPI LENTI - FLASH CON TEMPI VELOCI OLTRE QUELLO SYNCRO O FUNZIONE HSS - NOTE SU RIDUZIONE OCCHI ROSSI E LAMPO STROBO - FLASH POP UP O SULLA SLITTA A CONTATTO CALDO - FLASH IN SLAVE (A DISTANZA E SENZA CAVI) - TRIGGER SU4 NIKON - NIKON CLS ED IL PROBLEMA DEI PRELAMPI - MODALITA A-AA NEI VECCHI FLASH E NEI NUOVI NIKON - TRIGGER OTTICI E RADIO - USO MISTO DI FLASH TRIGGER CAVI - CAVALLETTI E SUPPORTI FLASH - ALLEGATI - RIFERIMENTI
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LESPOSIZIONE FLASH Il primo concetto da capire che quando si scatta una foto con il flash in realt una combinazione di due esposizioni, una legata alla luce a disposizione ( luce ambiente ) e l'altra legata al flash (luce flash). Gi si pu essere in grado di capire intuitivamente che lesposizione flash sar pi semplice al buio o con pochissima luce che con molta luce ambiente perch il contributo ambientale pari a zero! Questo concetto fondamentale per capire lesposizione con il flash. E intuitivo anche il capire che se lambiente molto luminoso le cose diventano molto pi complesse, la giusta esposizione deve ora tentare di bilanciare i due contributi luminosi dati dalla luce flash pi la luce ambiente nellimmagine, senza che la luce ambiente prevarichi la luce flash che colpisce il soggetto, altrimenti si avrebbe uno sfondo eccessivamente luminoso ed il soggetto sottoesposto. Chiaramente qui si parla di fotocamere e flash (anche compatibili) Nikon anche se Canon ha qualcosa di simile ma che io non conosco cos bene ma ritengo che questi concetti siano universali. Nikon ha cercato di renderci le cose pi facili sviluppando le proprie macchina fotografiche ed sistemi di misurazione flash Ad hoc, esistono, quindi, due sistemi di misurazione dellesposizione che sono completamente separati e possono essere utilizzati insieme o separatamente a seconda di come abbiamo impostato la nostra fotocamera ed il flash e del risultato che vogliamo ottenere. Partiamo dalla situazione pi semplice, una stanza buia in cui vi solo un poco di luce ambientale, per fare un esempio, lilluminazione ambiente presente di sera in una appartamento. Se si scatta una foto in un ambiente poco luminoso senza flash in una delle modalit automatica (ad esempio A) limpostazione potrebbe essere f / 4 e 1/4 sec. a 100 ISO. A questo punto, mettendo la fotocamera in manuale (M) aumentiamo la velocit dell'otturatore ad 1/80 sec. lasciando il diaframma a f / 4 e scattiamo un altro fotogramma.

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Lambiente risulter sicuramente molto buio al punto che l'immagine potrebbe essere appena percepibile. Attiviamo ora il flash in modalit i-TTL ea andiamo a rifare lo scatto lasciando l'otturatore a 1/80 sec. e il diaframma a f / 4, (mantenendo sempre la fotocamera modalit manuale). Vedrete che tutto il fotogramma sar correttamente esposto dal flash, questo perch il sistema di misurazione flash ha gestito l'esposizione e aggiunto solo la giusta quantit di potenza del flash per ottenere una corretta esposizione dellambiente. Ora, inseriamo un soggetto (una persona, un peluche o altro che vi possa venire in mente) posizionandolo relativamente vicino alla fotocamera (diciamo circa 1 o 2 metri di distanza) facendo in modo di non occupare tutto il mirino ma solo una parte di esso, lasciando quindi un sfondo dietro il soggetto che sia illuminato dalla luce della camera. Mantenendo ora soggetto al centro del mirino impostando il flash in i-TTL (non in TTL-BL di cui parleremo dopo), lasciando immutate le impostazioni della fotocamera a f / 4 e 1/80th sec. sempre in M , eseguite in altro scatto. Vedrete che ancora una volta il soggetto uscito correttamente esposto, in quanto il sistema di misurazione flash ha gestito l'esposizione per illuminare il soggetto. mentre lo sfondo dietro il soggetto tornato ad essere molto scuro, proprio come nella ripresa senza flash. Questo avvenuto perch la potenza del flash, che si riduce molto rapidamente in funzione della distanza, stata dosata per una giusta esposizione del soggetto in funzione della sua distanza ma non sufficiente per illuminare lo sfondo a distanza maggiore. Proviamo ora a diminuire la velocit dell'otturatore per 1/10 sec. e scattiamo di nuovo. Lo sfondo sar pi luminoso (ricevendo il sensore pi luce per via del tempo di scatto maggiore), ma il soggetto sar correttamente esposto dal flash che ha mantenuto la stessa luminosit dello scatto precedente. Un problema o pregio, dipende da quello che vogliamo realizzare, potrebbe essere che ad 1/10 sec. si potrebbe verificare leffetto fantasma cio se il soggetto fosse in movimento o la nostra mano non fosse ferma vedremmo delle scie di movimento (qui entra in gioco il discorso della 2 tendina ma qui non ne parliamo) Dal momento che lilluminazione flash era primaria rispetto allambiente questultimo stato sopraffatto dal flash, e, visto che la durata del lampo flash normalmente superiore a 1/1000 sec., il soggetto risulta nitido, senza effetto fantasma.

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Ci dimostra che in una stanza buia l'esposizione flash del soggetto controllato dal sistema di misurazione del flash e l'esposizione dello sfondo controllato dalle impostazioni della camera. Da quanto detto sino ad ora risulta chiaro che possibile regolare separatamente lesposizione flash da quella ambiente ed questo uno dei motivi per cui, lavorando con il flash, molto meglio utilizzare il flash in modalit i-TTL e la fotocamera in modalit manuale. Anche quando la lilluminazione ambiente pi luminoso rispetto a quella del caso precedente comunque possibile utilizzare questa tecnica, se si regola l'apertura del diaframma chiudendolo abbastanza per fare far diventare la luce flash primaria rispetto alla luce ambiente (riducendo quindi la luce ambiente che colpisce il sensore) lo sfondo diventer scuro perch noi lo volgiamo pi scuro e non perch in realt lo . E se si tenta ora di illuminare lo sfondo diminuendo la velocit dell'otturatore, la luce ambiente inizier a influenzare troppo la luminosit del soggetto e si rischia la sovraesposizione del soggetto. In questa situazione di scatto apertura del diaframma e potenza del flash influiscono insieme sulla luminosit del soggetto, in questi casi, di solito, meglio accettare uno sfondo leggermente pi scuro e lasciare che il flash dia lilluminazione principale. Se ci si trova invece in ambienti molto luminosi (come all'aperto in pieno giorno) risulta impossibile trovare il giusto bilanciamento soggetto/ambiente con la semplice regolazione dei settaggi macchina e flash, ecco quindi la necessit di bilanciare lilluminazione del flash e quella ambiente in altro modo (si potrebbe fare regolando manualmente il flash ma la cosa risulta abbastanza complessa). Quando il contributo della luce flash nello scatto sar inferiore al contributo della luce ambiente allora si parla di Flash riempimento (Fill flash). Quando vi molta luce ambiente risulta difficile equilibrare lo sfondo con il soggetto e non sempre si ha lesperienza e si in grado di regolare in modo indipendente lesposizione flash e quella della fotocamera, a questo punto usare la fotocamera in modalit manuale diventa difficile. Viene allora da molti consigliato di passare il flash in modalit TTL-BL e la fotocamera in una delle modalit automatiche (S, A o P). La fotocamera effettua ora la misurazione esposimetrica per la luce ambiente impostando lapertura o la velocit dell'otturatore o entrambe (dipende dalla modalit impostata A-S-P) e invia queste informazioni al flash, dopo di che il sistema di misurazione flash imposta la potenza del flash per cercare di dare al soggetto la stessa luminosit dello sfondo (il termine equilibrare usato da Nikon ha lascito adito a diverse interpretazioni, si parla di equilibrare, bilanciare, ecc.) .
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Vorrei fare una ulteriore precisazione e cio che utilizzando il flash in modalit SLAVE (a distanza senza fili in wireless) questi lavora sempre in TTL-BL e non credo sia possibile passare in modalit i-TTL me potrebbe essere che sia possibile il passaggio qualora il flash lo consenta (?) I ragionamenti precedenti valgono sino al limite max di velocit di scatto consentito della fotocamera (in genere 1/200-250 sec.) oltre tale limite, per velocit di scatto da 1/250-8000, occorre disporre di una fotocamera e di un flash che abbiano la funzione HSS, ma questo argomento da trattarsi a parte. GESTIONE DELLA LUCE AMBIENTE Luso del flash pu sicuramente portare giovamento in ogni situazione, con poca luce, con molta luce, allaperto ed al chiuso. Per poter agire al meglio occorre essere in grado di determinare le condizioni di luce di una scena, in genere questa determinazione pu essere fatta con lesposimetro incorporato nella fotocamera o con un esposimetro esterno manuale.

Utilizzando in esposimetro noi possiamo lavorare in 2 modi

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- luce diretta posizionandosi vicino al soggetto e misurando la luce che lo colpisce (esposimetro rivolto verso la fotocamera) per tale uso la cellula esposimetrica deve essere coperta da una calottina bianco opaca

immagini tratte da Nikon School

-luce riflessa, misurando dal punto dove scatteremo e puntando il soggetto e la luce che lo colpisce (praticamente quello che la fotocamera fa misurando lesposizione TTL.

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immagini tratte da Nikon School

Taluni siti affermano che montando sullobiettivo della fotocamera il noto Expodisc http://www.expoimaging.com/ sia possibile, anche con la fotocamera, misurare la luce diretta. Dobbiamo ora inserire nel discorso il concetto di EV (exposition value) pi comunemente noti come STOP. LEV sta per Valore di Esposizione ed collegato alla luminosit effettiva della scena ed al valore di ISO del sensore, maggiore il valore degli E.V. e maggiore l'intensit luminosa. Gli E.V. sono calcolati in modo tale che quando la luce varia di +/- 1 E.V. per riequilibrare lesposizione sufficiente aprire o chiudere di un valore di diaframma, se la luce cala di un E.V. basta aprire di un diaframma e, al contrario, se la luce aumenta di un E.V. basta chiudere di un diaframma. Interessante per capire il concetto losservazione di questa tabella

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Vediamo i valori EV per alcune scene che facilmente capita di fotografare 16 - Soggetti in piena luce. Paesaggi con sabbia o neve in pieno sole 15 - Soggetti in piena luce. Paesaggi in pieno sole. 14 Luna piena. Paesaggi luminosi con ombre leggere. 13 - Luna a met. Paesaggi nuvolosi ma con forte luminosit e soggetti privi di ombre. 12 - Luna a quarti. Paesaggi ben illuminati o appena prima del tramonto. 11 - Luna a falce. Paesaggi al tramonto. Soggetti in forte ombra. 10 - Paesaggi subito dopo il tramonto. Neon ed insegne luminose. Gallerie illuminate. 9 - Paesaggi dopo il tramonto. Soggetti sotto una luce artificiale. Sport notturni. Interni con forte luce fluorescente.
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8 Piazze ben illuminate di notte. Strade illuminate. Vetrine di negozi. Fuochi e incendi. 7 - Sport al coperto. Circhi e spettacoli al coperto. Uffici e ambienti di lavoro. 6 - Interni di notte ben illuminati. Fiere e Luna Park. 5 - Traffico notturno. Interni domestici con luce media. Chiese e Auditorium. Soggetti illuminati da candelabri. 4 - Ritratti a lume di candela. Luci natalizie, edifici illuminati, fontane, e monumenti. Soggetti sotto la luce dei lampioni. 3 - Fuochi dartificio. 2 - Fulmini. Eclisse totale di luna. 1 - Vedute con edifici illuminati in distanza. 0 - Soggetto illuminato da luce ambiente artificiale -1 - Notte distante dalle luci della citt. Paesaggio con la neve e la luna piena. -2 -Soggetto di notte illuminato dalla luna piena. -3 - Alba. -4 - Soggetto con mezza luna. -5 - Soggetto con falce di luna. -6 - Soggetto sotto il cielo stellato. Possiamo ora dividere le situazioni migliorabili con il flash in EV <7 > 7 10 < > 10 Tempo di scatto < 1/15 > 1/15-1/125< > 1/125 Situazione ambientale Luminosit scarsa Luminosit normale Luminosit alta Scenari pi comuni Interni illuminato con luci al tungsteno, spettacoli teatrali, fiere Interni illuminato con luci fluorescenti Soggetti allaperto durante il giorno

Come valutare in quale delle tre condizioni precedenti ci si trova, abbiamo due possibilit - utilizzo dellesposimetro esterno - utilizzo dellesposimetro della fotocamera Con il primo sistema non i sono particolari difficolt in quanto lesposimetro ci fornisce il valore degli EV, coni il secondo (fotocamera) occorre effettuare una semplice procedura - impostare la fotocamera in A (priorit di diaframma) - impostare f. 4, ISO 200 e lettura esposimetrica ponderata centrale
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- inquadrare il soggetto e leggere il tempo di scatto A questo punto il valore di EV e la tabella precedente ci diranno lo scenario in cui stiamo operando. INFLUENZA DEL PUNTO DI MESSA A FUOCO SULLESPOSIZIONE FLASH IN i-TTL E TTL-BL Cominciamo con il dire che tutti i flash compatibili Nikon lavorano sia in i-TTL che in TTL-BL, anche i pop up incorporati, su taluni flash potrebbe apparire la scritta sul visore su altri no, la cosa non ha importanza, basta ricordare che: - lavorando con lettura esposimetrica MATRIX o PONDERATA CENTRALE il flash lavora sempre (salvo sia possibile disattivare la funzione) in TTL-BL - lavorando in SPOT il flash lavora sempre in i-TTL questo perch, probabilmente, per una corretta esposizione TTL-BL, che tenga conto dello sfondo, servono tutti i dati esposimetrici del database di riferimento memorizzato nel software della fotocamera e la lettura SPOT risulta relativa solo al solo punto centrale senza tenere conto del contorno. Aggiungo inoltre che usando la modalit TTL-BL uno dei dati che concorrono ad una corretta esposizione flash la distanza fotocamera/soggetto, naturalmente questo solo nel caso si utilizzino obiettivi Nikon serie D e G (il chip interno comunica alla fotocamera la distanza) con obiettivi di altro tipo, se non ho interpretato male ci che ho letto, il flash torna a lavorare in i-TTL. Sullargomento punto di lettura e corretta esposizione flash si scritto poco e in modo contraddittorio, una cosa certa, in i-TTL la fotocamera esegue la lettura dellesposizione flash sul punto centrale di messa a fuoco e relativamente ad un area circoscritta evidenziate dal colore rosso.

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Il i-TTL cerca, cio, di esporre sul grigio medio entro larea che circonda il punto di messa a fuoco centrale In TTL-BL il discorso diverso , qualsiasi punto di messa a fuoco entro larea di lettura esposimetrica pu essere utilizzato.

Questo sconvolgerebbe alcune convinzioni radicate sulluso del TTL-BL In rete ho trovato solo due siti che hanno trattato approfonditamente la cosa con prove e verifiche eseguite seriamente, uno dei siti (il meno recente) affermava che sia in i-TTL che in TTL-BL la lettura esposimetrica avveniva sul solo punto centrale mentre il secondo (pi recente) afferma invece che negli ultimo modelli (dalla D90 in poi) Nikon aveva modificato il sistema e in TTL-BL fosse possibile ottenere una corretta esposizione con uno qualsiasi dei punti di messa a fuoco. Chi legge queste considerazioni potrebbe dire tanto lo stesso, ma la cosa non perfettamente esatta, se le affermazioni pi recenti sono esatte in TTL-BL non sarebbe pi necessario usare la funzione Blocco FV. Cosa dunque questo Blocco FV ? Per chi non un conoscitore del flash dir che il blocco FV paragonabile al Blocco AE-AF, un tasto (non presente sulle entry level Nikon) che blocca lesposizione flash permettendoci di reinquadrare limmagine. In tale modalit si inquadra il soggetto decentrato al centro del mirino, si schiaccia il Blocco FV, il pop up (flash integrato)o il flash sulla slitta emette i prelampi per la lettura esposimetrica e blocca il risultato della lettura.

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A questo punto si reinquadra con il soggetto decentrato ma lesposizione flash non cambia essendo stata bloccata allinizio con lFV ed il risultato sar ottimale. Se non fosse effettuata questa operazione, al momento dello scatto il flash emetterebbe i prelampi di settaggio su cosa inquadrato al centro del mirino e non vedrebbe il soggetto decentrato come oggetto dinteresse dello scatto . Se laffermazione fatta precedentemente corrispondesse a realt (non vedo motivo per non crederlo) luso del Blocco FV sarebbe quindi limitato durante luso del flash in i-TTL, cosa questa che risulterebbe un ulteriore comodit. 2 TENDINA E SYNCRO SU TEMPI LENTI Nella parte precedente ho citato luso del flash sulla 2 tendina. Come tutti sapete lotturatore composto da 2 tendine con scorrimento verticale, quando lotturatore si apre la 1 tendina scende scoprendo lotturatore e, dopo il tempo di scatto prefissato, la seconda tendina si chiude e copre nuovamente il sensore il sensore. Se fotografassimo di notte una macchina in corsa con il flash sulla 1 tendina cosa avverrebbe - allo scatto lotturatore si apre ed il flash scatta - sul sensore viene immortalata una macchina che sta passando con le sue luci poi il il flash si spegne - lavorando in notturna i tempi di scatto sono sicuramente lunghi (se volgiamo oltre allauto lo sfondo) per cui lo spegnimento del flash non contemporaneo alla chiusura della 2 tendina e lotturatore rimane aperto - per il periodo di apertura sino al completamente del tempo di scatto impostato il sensore registra lo sfondo, la macchina in movimento e le luci della stessa anchesse in movimento - il sensore si chiude e lo scatto registrato. Registrato come per ? Registrato con la macchina in primo piano bella illuminata e ferma (bloccata dal flash) poi la scia della macchina che si allontana con relative scie luminose che la seguono e lo sfondo. Il problema che la macchina si allontanata nel suo senso di marcia e quindi andata avanti, ecco allora che avremo lombra della
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macchina e le scie dei fari DAVANTI alla macchina che abbiamo ben immortalato appena iniziato scattare, lombra della macchina e le scie luminose sono quindi in senso opposto a quello di marcia, invece di essere dietro sono davanti.

immagini tratte da Nikon School

Come evitare ci ? Semplice, scattare con il flash sulla 2 tendina, allora avremo che - lotturatore si apre ed immortale la scia della macchina e delle sue luci e lo sfondo - un attimo prima che lotturatore si chiuda il flash scatta e blocca la macchina che si allontanata. Il risultato sar per che le scie sono messe esattamente nel senso giusto.

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immagini tratte da Nikon School

Io ho usato un esempio classico riportato da tutti i manuali (guardate il vostro) ma lo stesso ragionamento vale ad esempio in un battesimo quando il sacerdote muove le mani merso lalto, avremo le mani ben bloccate in alto e la scia delle stesse che si alzano che seguono il movimento e non viceversa. Anche se apparentemente simile il discorso del syncro su tempi lenti leggermente diverso, in questo caso scattiamo sulla 1 tendina ma lotturatore non si chiude dopo il colpo di flash ma rimane aperto per immortalare lo sfondo (come nel primo esempio precedentemente visto). In questo caso, il classico esempio la foto di amici di notte sulla spiaggia con sfondo visibile, se loggetto fotografato (gli amici) si muove durante lo scatto ci troveremo uno sfondo a fuoco e i soggetti fotografati mossi. Su talune fotocamere possibile impostare manualmente il minimo tempo per il Syncro su tempi lenti essendo questo di default di 1/60 sec. per evitare scatti che diano del mosso, su tali fotocamere possibile utilizzare la funzione Syncro su tempi lenti sino ad 30 sec. , la funzione attiva solo in modalit Program, A (priorit diaframmi) e Auto, per le modalit automatiche solo in Foto Notturne.

FLASH CON TEMPI VELOCI OLTRE QUELLO SYNCRO O FUNZIONE HSS Sulla funzione HSS si detto molto e nel contempo molto poco, cominciamo a precisare che (e mi riallaccio a quanto detto prima) che entro 1/200-250 sec. (tempi syncro di tutte, o quasi, le fotocamere) scattando la 1 tendina dellotturatore si apre e solo dopo aver esposto completamente il sensore, la 2 tendina si chiude.

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Con tempi pi veloci questo non pu avvenire, la 1 tendina si apre e scorre verso il basso e contemporaneamente la 2 tendina si chiude anchessa. Avviene allora che, lavorando contemporaneamente le due tendine, il sensore non risulta esposto mai completamente ma risulta esposto solo per una fessura fra le due tendine che si muovono in contemporanea (una si apre mentre laltra si chiude). Il flash, scattando, non coprir mai larea del fotogramma ma solo la fessura che aperte nel momento in cui avviene lo scatto. Come ovviare a ci ? Usando il flash in modalit HSS, in tale modalit il flash non emette un singolo lampo ma una serie brevissima di lampi ognuno dei quali illumina la fetta di sensore esposta fra le tendine in movimento, la cosa avviene talmente velocemente che locchio no la percepisce. Ecco che, allora, il lampo in HSS non un lampo unico ma una serie velocissima di lampi ognuno dei quali illumina la propria fetta di sensore. Per poter fare ci il flash deve essere in grado di avere potenza sufficiente e, per averla, i lampi saranno di potenza ridotta. Per tale motivo in HSS il Numero guide si abbatte molto e per poter lavorare con potenza sufficiente i professionisti lavorano spesso non pi flash in HSS contemporaneamente. Il caso pi noto relativo alluso della funzione HSS quello del ritratto e della macro con molta luce alle spalle e profondit di campo ridotta al minimo. Per avere poca PDC occorrono diaframmi molto aperti ma la cosa ci obbliga ad usare tempi di scatto molto veloci (oltre il tempo syncro max), cos facendo la fotocamera non scatta perch, insieme al flash, programmata per non superare il tempo di 1/200-250 sec. onde evitare bande nere nello scatto (le tendine che si muovono, vedi prima). Sulle fotocamere ove previsto il blocco si disattiva automaticamente impostando la funzione HSS (detta anche funzione FP) e qualsiasi tempo superiore al massimo di sincronizzazione pu essere impostato da 1/250 a 1/8000 di sec.

NOTE SU RIDUZIONE OCCHI ROSSI E LAMPO STROBO Riduzione occhi rossi Sulla riduzione occhi rossi non vi molto da dire anche perch, credo, sia la funzione meno usata, il flash montato sulla slitta emette dei piccoli deboli lampi al fine di contrarre la pupilla dei soggetti fotografati ed evirare il fastidioso fenomeno dellocchio rosso. Tale funzione risulta per ampiamente superata dalla identica funzione presente in tutti i software fotografici di un certo livello. Lampi stroboscopici
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La funzione lampo strobo o multi una funzione che consente di emettere una brevissima serie di lampi durante lapertura dellotturatore, il lampi bloccano il movimento del soggetto in pi posizioni dando un belleffetto di movimento in successione. Il problema dei lampi strobo simile a quello della funzione HSS, se il flash deve fare da 10 a 100 lampi in pochi secondi non pu farlo se no riducendo la potenza. Per un calcolo delle impostazioni di scatto nel manuale del flash dovrebbe esservi una apposita tabella. Qui, per comodit vi riporto un esempio di tabella e di calcolo delle impostazioni. Quando si utilizza il flash in modo stroboscopico necessario utilizzare la seguente formula per calcolare la velocit dell'otturatore: Tempo di scatto = N lampi flash / Frequenza in Hz (n lampi secondo) La potenza si regola in funzione del n di scatti sec. che si vogliono effettuare e tenendo conto che 4 Hz corrispondono a 4 lampi/sec. Ad esempio, si imposta il flash per sparare 20 lampi flash a 10 Hz ( 10 lampi sec.), la velocit dell'otturatore deve essere impostato su 20/10 = 2 secondi. N Lampi in funzione della potenza del flash (esempio) 1/4 > 2 lampi sec. 1/8 > 25 lampi sec. 1/16 > 210 lampi sec. 1/32 > 210,15 lampi sec. 1/64 > 210,15, 20, 25 lampi sec. 1/128 > 210,15, 20, 25, 30, 35 lampi sec.

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effetto strobo

(foto da Canonclub)

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FLASH POP UP O SULLA SLITTA A CONTATTO CALDO Le fotocamere Nikon si dividono in due categorie (lasciando fuori le super professionali che non hanno il flash pop up) D40-D3000-D3100-D3200-D5000-D5100 che possono usare il flash pop up in 2 modi TTL (regolano in automatico il lampo in funzione di apertura ed ISO ) - Manuale (emettono un lampo di cui regoli l potenza manualmente dal menu) es. 1/1-1/2-1/4-1/8 ecc. sino ad 1/128 della potenza piena. e le altre D80-D90-D7000-D200-D300-D700-D800 che hanno 3 modalit
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TTL (come sopra) Manuale (come sopra) Master (dal pop up comandi flash esterni a distanza sia in TTL che in Manuale)

Flash TTL pop up o flash esterno montato sulla slitta (tutti i modelli) La regolazione del lampo tramite TTL prevede che dal pop up partano dei prelampi che raggiungono il soggetto e rimbalzano verso la fotocamera, un esposimetro flash sotto lo specchio (o vicino al pentaprisma, non ricordo bene) raccoglie la luce riflessa e dice al pop up che potenza usare. Nel caso si montasse sulla slitta un flash Nikon o compatibile (es. il mio YN565EX) avverrebbe la stessa cosa, il flash esterno sulla slitta emette dei prelampi al posto del pop up per permettere allesposimetro flash interno alla fotocamera di regolare la potenza del lampo. In TTL, quindi, vengono sempre emessi dei prelampi per settare la potenza del flash. I prelampi normalmente non si vedono perch velocissimi ed emessi un attimo prima del lampo vero, se si volesse vedere i prelampi per curiosit, occorre settare la fotocamera con tempo di scatto 2 secondi, in modo TTL e con attivazione flash sulla seconda tendina. A questo punto quando si schiaccia il pulsante di scatto si aprir lotturatore e si vedranno dei piccoli lampi quando scatti (i prelampi del TTL ), dopo 2 secondi, prima della chiusura dellotturatore, si vedr il vero lampo flash in esposizione TTL che scatta sulla 2 tendina. Questo sia con il pop up che con il flash esterno TTL montato sulla slitta.

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Flash in modalit Manuale In questo caso si settai la potenza del flash pop up manualmente dal menu o, se si dispone dii un flash esterno montato sulla slitta, direttamente sul flash (in flash Nikon o compatibili possibile settare il flash esterno sulla slitta direttamente dalla fotocamera)

FLASH IN SLAVE (A DISTANZA E SENZA CAVI) Sino a questo punto abbiamo parlato di flash pop up o flash esterno montato sulla fotocamera, ora trattiamo del comandare un flash esterno posto lontano dalla fotocamera sempre in modalit TTL. Anche qui dobbiamo distinguere vari casi, chiariamo prima di tutto il concetto di
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Master (flash pop up o flash esterno montato sulla fotocamera che comanda altri flash, il tutto in TTL) Slave (flash che riceve i comandi dal master e lavora anchesso in TTL) Su questo sito sono spigate bene le procedure di settaggio dei vari flash e della fotocamere con funzione master della Nikon (non aggiornatissimo ma sino alla D700 ed allSB900 ci arriva, in genere poi i settaggi sono sempre sula stessa linea) http://www.momentcorp.com/review/wirelessflash.html

Flash in modalit Master TTL In questo caso il pop up o il flash TTL master montato sulla fotocamera emette i prelampi per tarare lesposizione flash e dire al flash posto a distanza (slave) come regolare la potenza in TTL. Usando il pop up o il flash esterno sulla slitta occorre impostare in macchina la modalit Master (mi sembra che su flash originali ed alcuni compatibili si possa farlo anche direttamente sul flash). Praticamente avviene lo stesso procedimento del caso precedente, vengono emessi dei prelampi che determinano lesposizione e che, in pi, istruiscono nel contempo il flash slave sulla potenza da emettere.

Flash in modo Slave TTL


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Flash in modalit Slave, in questo caso il flash riceve i prelampi e si regola in modo da emettere la potenza calcolata dallesposimetro flash della fotocamera , questo, naturalmente, sempre in TTL. Flash in modo Slave Manuale (non TTL) tramite Master ( fotocamere tipo D80-D90-D200-D300-D700-ecc. con funzione master) Disponendo di un flash pop up o esterno sulla slitta che sia Master possibile lavorare in modo Manuale sul flash slave settando la potenza del flash direttamente dalla fotocamera o sul flash direttamente, In questo caso vi sono sempre i prelampi che, per questa volta, servono a dire al flash Slave con che potenza scattare (1/1-1/2-1/4-1/64-1/128) Altre modalit Slave senza che sia necessaria la funzione Master (comandare un flash esterno posto a distanza in modalit Manuale non in TTL) fotocamere tipo D40-D3000-D3100-D3200-D5000-D5100 senza funzione master Preciso innanzitutto che la modalit manuale del flash esterno deve essere settata direttamente sul flash in quanto non utilizzando alcuna modalit Master non possibile dire al flash Slave come settarsi in potenza. Aggiungo inoltre che non essendovi flash in modalit Master non esiste il problema dei prelampi che non vengono emessi non dovendo istruire nulla.

NIKON CLS ED IL PROBLEMA DEI PRELAMPI Pur non disponendo di flash originali Nikon, ho notato che, cercando di dare risposte riguardanti il flash Nikon o compatibili, non esiste una vera informazione raggruppata su almeno tre punti che ritengo fondamentali per un corretto uso dei nostri flash (esiste, in realt, qualcosa in inglese), in particolare parlo di: - prelampi - funzione slave con trigger ottico e funzione SU4 nei flash Nikon (credo dal SB 700 in su) - modalit A (auto) AA (Auto-Aperture) nei Nikon SB 800/900 e superiori e solo A nei vecchi flash Thyristor Naturalmente il ragionamento non riguarder solo luso del flash in slave ma anche luso del pop up (quando presente) o del flash esterno on camera usato come master, cos parler di trigger ottici compreso lSU4 di Nikon.

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PRELAMPI Quando uno pensa ai prelampi pensa quasi sempre al pop up (dalla D80/90 sino allultima D800) o ad un flash esterno montato on camera utilizzato come master (su tutte le fotocamere ed in particolare sulle D3/4 che non hanno il pop up) in realt, i prelampi esistono anche nelle entry level con il pop up non master. Il prelampo una prerogativa del sistema flash Nikon (e non solo) ed ogni volta che usiamo il flash (sia esso pop up che montato sulla slitta della fotocamera) in i-TTL la macchina emette prelampi. Vediamo ora il meccanismo del prelampo nelle varie condizioni duso

Flash pop up o i-TTL sulla slitta della fotocamera

- Entry level (senza pop up master): il flash pop up al momento dello scatto emette i prelampi per settare lesposizione flash TTL, i prelampi non vengono emessi solo se il flash settato in modalit Manuale

- Prosumer ecc. (con pop up master): il flash pop up pu essere settato come i-TTL, Manuale, Lampi flash strobo, Master - in i-TTL come per le entry level il pop up emette prelampi di settaggio dellesposizione flash - in Manuale non vengono emessi prelampi essendo demandato al fotografo la scelta della potenza del flash - lampi flash strobo non vengono emessi prelampi non essendovi nulla da settare (da verificare) - in Master abbiamo sotto menu per comandare i flash in slave ( i-TTL + valore della compensazione flash, modalit AA, modalit Manuale con settaggio delle varie potenze da 1/1 ad 1/128, ed infine - -, questultimo settaggio che dovrebbe evitare la parte visibile del prelampo) in tutte queste
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funzioni i settaggi vengono emessi prelampi dovendo il pop up ordinare la flash slave come comportarsi. Lo stessi discorso vale per il flash esterno montato sulla fotocamera. I prelampi dal flash in slave vengono emessi per permettere alla fotocamera di regolare lesposizione in i-TTL, il bilanciamento colore, la compensazione flash, per il settaggio in modalit Manuale e regolare la relativa potenza di emissione (il flash in realt non diminuisce la sua potenza da 1/1 a 1/128 ma solo il tempo di emissione del lampo), bracketig flash, slow sync, occhi rossi, scatto sulla 2 tendina, FP, blocco FV, modalit AA, modalit FP, ecc.)

- Professionali (D3/D4, fotocamere senza pop up): il discorso identico a quello sulle prosumer (avendo tutti i settaggi nei men) ma necessita per forza di un flash esterno sulla slitta non avendo il flash incorporato

Flash esterno Nikon o compatibile TTL/Manuale in slave Una volta che i prelampi sono stati inviati dalla fotocamera il flash recepisce il messaggio si setta come ordinato e risponde alla fotocamera con prelampi per il settaggio dellesposizione e per comunicare di essersi settato come richiesto.

Ecco allora che appare chiaro che i prelampi non vengono emessi solo dal master ma anche dallo slave. La lunghezza ed il numero di prelampi aumenta a seconda che il flash sia sulla fotocamera o si dialoghi in slave ed, infine, dal numero di flash presenti e da quanti canali sono in uso

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A questo punto si inserisce una complessit in pi quando si lavora con un flash in slave usando un trigger ottico, elemento essenziale di questo ragionamento che, pur lavorando con alcuni flash in TTL, si possa lavorare contemporaneamente con altri anche in manuale. Non dimentichiamo che un trigger ottico scatta normalmente al primo lampo che vede e, quindi, in teoria scatta sui prelampi andando fuori sync .

Attualmente, rimanendo in casa Nikon e compatibili, possiamo avere diverse possibilit - trigger ottico separato da applicare sotto il flash - trigger ottico incorporato nel flash - trigger SU4 esterno o incorporato nei flash Nikon ( SB 800/900 e superiori)

Esaminiamo ora le differenze importanti

- trigger ottico separato, come detto precedentemente il trigger scatta al primo lampo e quindi non sarebbe possibile usare altri flash in TTL, in realt esiste in commercio un modello di trigger ottico il Seagull SYK5 che avendo la funzionalit per non scattare quando si utilizza la funzione anti occhi rossi del flash, allo stesso modo, non risente ei prelampi (occorre fare alcune prove per la sua taratura in funzione del tempo di scatto) Il trigger pu essere montato con il sensore sul davanti o sul retro affinch possa vedere il master. Naturalmente con il flash triggerato si potr operare solo in modalit Manuale

- trigger ottico incorporato nel flash (modalit S1-S2 con Youngnuo e SD-SF nei Nissin, non sono informato di altre marche di flash con tale funzione). In modalit S1 il trigger ottico incorporato reagisce al 1 colpo di flash, in S2 non vede i prelampi e scatta al lampo effettivo, la stessa cosa dicasi per i Nissin. Naturalmente con il flash triggerato si potr operare solo in modalit Manuale

- trigger ottico SU4 sia esso montato sulla fotocamera che incorporato nei flash Nikon, in merito a questo particolare trigger la cosa si fa pi complessa e mi costringe ad un capitolo a parte.
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TRIGGER SU4 NIKON Il trigger SU4 pu essere un accessorio esterno da montare sulla slitta della fotocamera oppure pu essere incluso nel flash montato sulla fotocamera. Nello specifico tratteremo della funzione SU4 incorporata nei flash Nikon. La modalit SU4 ha diverse varia a seconda che il flash sa montato sulla slitta o sia in slave, per poter avere un idei pi chiare della modalit occorre partire dal presupposto che lSB800 sia un flash lSB800+un trigger SU4, le due cose devono essere considerate come entit separate. On camera Quando si utilizza sulla fotocamera in modalit SU4 il flash serve esclusivamente come master, infatti occorrerebbe schermarlo per evitare che il suo lampo interferisca nellesposizione della scena; Praticamente l' SU4 serve per sostituire un cavo PC che collega la macchina al flash. Naturalmente il discorso on camera riguarda esclusivamente le fotocamere senza il flash pop up. In slave - SU-4 in Auto, in tale combinazione il flash slave lampeggia per tutta la durata del lampo del flash principale quindi l'esposizione controllata dal flash principale. - SU-4 in Manuale, in tale combinazione il lampo viene emesso in syncro con quello del flash principale, in questo caso l'esposizione regolata dalle impostazioni del flash in slave. Queste sono funzioni identiche a quelle dell'accessorio esterno SU-4 relativamente alla regolazione A-M. Per quanto riguarda i prelampi si possono disattivare, nel caso del SB800 si utilizza la funzione prelampi di monitoraggio per altri modelli occorre verificare sul manuale del flash specifico. In modalit SU-4 con flash in salve sono possibili anche impostazione relativa alla modalit di esposizione flash, in particolare possiamo impostare le modalit: - TTL; - Auto. - Manuale.
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Essendovi 3 possibilit sia in modalit A che in modalit M si potrebbero avere 6 possibili combinazioni ma non comprenderei i casi in antitesi fra loro che, probabilmente non darebbero i risultati voluti (M+TTL ed A+A).

Partendo ora dal presupposto che il flash on camera sia il principale e che si lavori in Manuale con SU4, possiamo avere solo 2 possibilit effettive legate al fatto che in M lSU4 emette il lampo in sincronia con il lampo principale ma non lo interrompe quando si interrompe quello del flash principale (lavora in completa autonomia e potrebbe interrompere il lampo anche prima del flash principale). a) SB800 settato in Manuale ed SU-4 settato in Manuale, in questo caso si sommano gli effetti dei due flash (principale e slave), sommandosi le due potenze e non possibile avere alcun controllo preciso dellesposizione. b) e SB800 settato in Auto ed SU-4 settato in Manuale: il flash in slave controlla l'esposizione in Automatico, tenendo conto anche dellapporto del flash pilota ( con molta probabilit in modalit Auto il sensore Thyristor dello slave legge la luminosit complessiva ed interrompe il lampo, il sensore probabilmente legge di riflesso anche la luminosit del flash principale e ne tiene conto ). Settiamo ora SU4 in Auto ed avremo altre 2 possibilit effettive legate al fatto che in A, lSU4 emette il lampo in sincronia con il lampo principale e lo interrompe quando viene interrotto dal flash principale ( lavora esattamente come copia del principale ) c) SB800 in Manuale ed SU-4 in Auto: i due flash scattano in contemporanea e si spengono in contemporanea, come nel caso a) le due potenze si sommano e non risulta semplice avere un preciso controllo dellesposizione. d) SB800 in TTL ed SU-4 in Auto : in questo caso lesposizione TTL del flash pilota identica a quello dello slave, quindi possibile regolare globalmente dalla fotocamera lesposizione variando diaframma e potenza di emissione del lampo. I ragionamenti precedenti inevitabilmente ci portano al 3 punto in esame, le modalit A ed AA.

MODALITA A-AA NEI VECCHI FLASH E NEI NUOVI NIKON

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La modalit A (Auto) e quella AA (Auto Aperture) sono due modalit che consentono una corretta esposizione utilizzando non la lettura TTL della fotocamera ma un sensore (Thyristor) presente sul flash che legge la luce di rimbalzo del flash ed interrompe il lampo al momento giusto.

Nei vecchi flash per poter usufruire di questa funzione occorre - impostare sul flash il valore ISO della fotocamera - su una tabella (spesso a cursori mobili) posta sul retro del flash scegliere come proposto 1 o pi aperture possibili (il valore egli f proposti varia a seconda del valore ISO e della lunghezza della parabola zoom (se presente), la tabella vi fornir inoltre la copertura in mt. dellautomatismo - impostare sulla fotocamera il valore f scelto - scattare, al resto pensa il flash. Tale funzione viene indifferentemente applicata sia che il flash si trovi sulla slitta della fotocamera sia che si lavori con in flash in slave

Esempio di impostazione su due potenze di emissione (pallino rosso o blu) e modo manuale

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Esempio di apertura da impostare sulla fotocamera, della distanza coperta in auto in funzione degli ISO impostati sulla fotocamera

Naturalmente, se il flash non dotato di fotocellula (trigger ottico incorporato) si dovr ricorrere ad un trigger ottico (che non risenta dei prelampi se si usa anche un flash TTL, vedi dopo), la funzione Auto lavora anche con i trigger radio indifferentemente. Fatta questa premessa per cercare di spiegare il funzionamento della funzione Auto, passiamo ora alla stessa funzione presente nei recenti flash Nikon. Nei recenti flash Nikon troviamo, analogamente a quanto detto prima, la funzione A ed in aggiunta la funzione AA, questultima il risultato della nuova elettronica presente nelle recenti fotocamere. Vediamo ora la differenza fra le due vecchie/nuove funzioni. In realt dovremmo distinguere 3 casi possibili - A sulla slitta della fotocamera - AA sulla slitta della fotocamera - AA in modalit slave

Modalit A sulla slitta della fotocamera


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Con lSB800 in modalit A il flash tramite i contatti slitta/flash il valore degli ISO viene comunicato al flash automaticamente, dovremo, poi, inserire il valore di diaframma manualmente sul flash ed a questo punto siamo pronti per scattare. La procedura di scatto non prevede prelampi di alcun tipo.

Modalit AA sulla slitta della fotocamera In questa modalit le cose si complicano leggermente anche se materialmente si semplificano, si complicano perch ci ritroviamo ancora in mezzo i prelampi e si semplificano perch non dobbiamo impostare nulla, legge tutto il flash dalla fotocamera tramite i contatti della slitta. Il flash legge in automatico diaframma, valore ISO, ed emette dei prelampi (non usa come in A il ritorno del lampo principale) per poter settare la cellula Thyristor e regolare lesposizione, i vantaggi delluso della modalit AA sono per diversi, con il settaggio tramite prelampi si setta anche il bilanciamento del bianco ed possibile utilizzare la funzione FV Lock (blocco dellesposizione) . Ecco allora che in modalit AA on camera necessario tenere conto della presenza dei prelampi, esattamente come se ne tiene conto con lesposizione TTL.

Modalit AA in slave Utilizzando la funzione commander del pop up o di un flash master sulla slitta possibile comandare a distanza un flash in modalit AA. Una volta selezionata in modo commander la modalit AA, al momento dello scatto il master emette dei prelampi per avvisare il flash di utilizzare la modalit AA, A questo punto il flash in AA emette i prelampi per settare la cellula Thyristor e tutte le impostazioni viste precedentemente. Una volta esaurita questa sequenza basta scattare a tutto pensa il flash. Ecco allora che, anche qui, in modalit AA slave necessario tenere conto della presenza dei prelampi, esattamente come se ne tiene conto con lesposizione TTL. Per la disattivazione dei prelampi si rimanda a quanto specificato nella parte SU4 Non ho trovato documentazione che parli di una modalit solo A in slave ma nel caso di flash Nikon non credo sia una funzionalit necessaria.

TRIGGER OTTICI E RADIO


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Per comandare un flash Slave (staccato da la fotocamera) devono essere usati i trigger, esistono 2 tipi di trigger - Trigger ottici (che reagiscono al lampo di un altro flash) - Trigger radio (che reagiscono ad un impulso radio che viene emesso al momento dello scatto) I pro ed i contro dei due modelli sono abbastanza noti, diciamo, sintetizzando, che Trigger ottici - I trigger ottici non funzionano bene con molta luce ambiente - possono essere disturbati da flash di altri fotografi - hanno una portata limitata (da 15 a 20/25 mt.) - il sensore ottico deve vedere il lampo principale per cui non possono essere nascosti alla vista, non devo esserci ostacoli che impediscano la visione del lampo principale, ecc. - se si usa in contemporanea un flash TTL principale (pop up o altro esterno) reagiscono al primo lampo che vedono e scattano quindi sul prelampo e non sul lampo principale. In merito a questa ultima considerazione occorre precisare che - esistono dei trigger ottici (Seagull SKY-5) che sono dotati di una funzione che permette luso del flash con modalit anti occhi rossi. Tale modalit non fa scattare il lampo sui piccoli lampi emessi prima del lampo definitivo per evitare in foto il fenomeno degli occhi rossi, se lo fanno per la funzione anti occhi rossi, lo fanno anche con lemissione dei prelampi TTL. (il trigger pu anche essere montato rovesciato con il sensore lampo verso il retro del flash) - I pi recenti flash esterni compatibili (Youngnuo ed altri) hanno il trigger ottico incorporato con due possibili modalit S1 ed S2, S1 fa scattare il flash slave al primo lampo che vede, la modalit S2 non reagisce ai prelampi e scatta solo al lampo definitivo. - I flash Nikon dispongono di una funzione trigger ottico interna detta SU-4 che credo sia assimilabile alla funzione S1 di cui si parlato prima (non ne sono certo al 100% ma in SU-4 i prelampi potrebbero interferire lavorando in TTL e quindi sarebbe usabile solo in manuale) Trigger radio - I trigger radio hanno una portata di ca. 100 mt. - Si possono scegliere i canali di trasmissione radio (in genere 16) in modo da evitare interferenza da altri flash
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- Possono comandare un flash nascosto, essendo un impulso radio non importa che vi siano ostacoli fra la fotocamera ed il flash - Funzionano solo con il flash cui sono collegati in modalit manuale (il flash master o il lampo principale potrebbe essere anche in TTL) - Possono essere usati anche come scatto remoto radio - Senza luso di un cavo esterno TTL tipo il YN FC-682 (che dotato di 2 slitte flash, una al terminale ed una che viene posizionata sulla slitta della fotocamera) il pop up della fotocamera deve restare chiuso e quindi non possibile avere contemporaneamente funzione master TTL e trigger insieme o montare un flash TTL sulla slitta.

Note finali - Esistono in commercio anche dei trigger radio TTL che si sostituiscono alla modalit master ottico TTL, il loro costo, per il momento risulta abbastanza elevato. Con essi le istruzioni che il master da con i prelampi (per via ottica) sono sostituiti da istruzioni inviate via radio. - Molti flash, fotocamere, trigger (ottici e radio) dispongono di una presa PC cui possibile collegare un ulteriore flash che disponga della stessa presa PC tramite apposito cavetto syncro PC - Il prelampo del flash pop up non pu essere disattivato, poich spesso (soprattutto nelle macro)il lampo potrebbe dare fastidio, per eliminarlo del tutto forzatamente si consiglia un piccolo accessorio Nikon che nullaltro che una tendina da porre davanti al pop up che fa passare solo gli infrarossi e non la luce, visto il costo (oltre 15.) viene consigliati di fissare sopra al pop up un pezzo di pellicola negativa non impressionato (le cosiddette foto venute nere)e fissarla con un elastico, del nastro adesivo, ecc., tale spezzone di pellicola ottiene lo stesso effetto dellaccessorio Nikon a costo di 0 ., fa pasare le istruzioni TTL ma non la luce del flash. Altri tipi di automatismi flash non TTL In alternativa alla modalit TTL o a quella Manuale esistono flash che dispongono di automatismi di esposizione di vecchia generazione ma tuttora presenti su alcuni flash recenti (Nikon e Nissin), tale modalit definita Auto ed era presente su molti flash dellera analogica La modalit auto prevede che un sensore posto sul flash legga la potenza di luce che colpisce loggetto fotografato e interrompa il lampo al momento giusto per una corretta esposizione.

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In tale modalit occorre dire al flash il valore di ISO impostato sulla fotocamera, leggere sullapposito schema lapertura (per il corrispondente valore ISO) ed impostarlo sulla fotocamera. Il flash far, a questo punto, tutto lui, una specie di vecchio TTL. Nei flash Nikon tale modalit indicata con il simbolo A se le impostazioni devono essere fatte manualmente ed AA se esiste un colloquio fra fotocamera e flash, in questultimo caso occorre per ricordare che lavorando in slave il flash emette dei prelampi per dire al flash di usare la funzione Auto e quindi occorre ricordare quanto detto in merito ai trigger ottici e la loro reazione ai prelampi. Se usate un vecchio flash analogico con modalit Auto (comunemente detta thyristor ) tale funzione non viene persa sia usando trigger ottici che trigger radio ed quindi tranquillamente usabile.

USO MISTO DI FLASH TRIGGER - CAVI Per trattare questo argomento far riferimento sempre alla mia attuale dotazioni di flash ed accessori - flash YN 565EX - flash YN 460 Mk II (solo manuale e slave ottico S1-S2) - flash MAXWELL DT700-Zoom modalit Manuale ed Auto Thyristor - trigger radio YN RF603 - trigger ottico Seagull SYK-5 - cavo TTL off camera YN FC-682 - cavetti syncro tipo PC un parco apparecchiature che, anche se variegato e con prodotti non recentissimi, deve poter essere sfruttato al meglio. in merito ai prodotti sopra elencati vorrei precisare che: - il cavo TTL rappresentato stato scelto appositamente per la presenza di una slitta a fine cavo ed una che (posizionando il terminale sulla slitta della fotocamera) permette di montare un flash ulteriore. Secondo il produttore utilizzando sia la slitta del cavo posto sulla fotocamera che quello staccato con due flash TTL uno dei due flash perde la modalit TTL, secondo alcune discussioni su Strobist questo non avviene se i due flash sono identici e quindi si equivalgono. - il trigger ottico Seagull SYK-5 dispone della funzione anti occhi rossi, in parole povere non scatta al primo lampo che vede (funzione anti occhi rossi), ma scatto dopo con ritardo regolabile dal fotografo (io lho regolato al minimo), quindi, per non saper ne leggere ne scrivere, non scatta neanche quando vede i prelampi
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del flash pop up (VERO!!!!!! VERIFICATO con la prova del flash sulla seconda tendina), dopo alcune prove posso aggiungere inoltre che lo SYK-5 pu essere montato al contrario (con il sensore verso il retro del flash il che significa il poter posizionare il flash in avanti oltre la fotocamera (come se fosse ruotato di 180) - il vecchio flash Maxwell ha la funzione Auto (regola da solo il lampo in funzione della posizione del soggetto, dellapertura e del valore ISO, tale funzione presente tuttora in alcuni flash Nikon e Nissin di recente fattura), con due possibilit di diaframma ed inoltre dispone della regolazione manuale sino ad 1/64 d potenza. - entrambi i flash Youngnuo presentano la modalit slave S1 ed S2 (se ne trovano anche di altre marche con tale funzione, per Nikon definita SU-4) per cui in S1 il flash scatta al primo lampo, in S2 scatta sul lampo effettivo e non tiene conto dei prelampi (tipo lottico SYK-5) - il flash pop up (quello incorporato nella fotocamera) emette sempre i prelampi se settato in TTL anche in assenza di altri flash ed usato quindi come unica fonte di luce flash. Con il pop up impostato in TTL occorrer quindi lavorare in slave ottico modalit S2 (o il SYK-5 in modalit eliminazione occhi rossi) sia con i modelli con funzionalit master (D80-D90-D7000-D200-D300-D700 ecc.) sia con modelli non dotati di funzione master (D40-3000-3100-3200-5000-5100 ecc.). Il flash pop up non emetter prelampi solo se impostato in M (manuale), in questo caso si potr usare la modalit slave S1 (o il SYK-5 in modalit senza eliminazione occhi rossi).

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cavo sincro Nikon e la slitta superiore

cavo TTL off camera FC-682 - notare lattacco alla

fotocamera

trigger ottico Seagull SYK-5

YN RF-603

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le modalit S1 scatta al primo colpo di flash S2 scatta non tenendo conto dei prelampi Prima di continuare premetto che tutti devono sapere che prima di montare sulla slitta qualcosa, collegare pi flash collegarsi con il cavo PC o, infine, usare un cavo TTL usando vecchi flash pu essere pericolosissimo per la mostra fotocamera. Se aveste dei dubbi su come comportarvi per montare un vecchio flash sappiate che la corrente di trigger, quella che dal flash (sulla slitto o collegato tramite cavo PC o tramite cavo TTL) passa alla fotocamera , consultate questi due siti http://www.nikonclub.it/forum/index.php?showtopic=60407 http://www.botzilla.com/photo/strobeVolts.html (archivio tensioni di trigger vecchi flash) fortunatamente la tensione di trigger del mio flash Maxwell arriva a 10/12 volt (Nikon dichiara max 250 volt mentre Canon solo 6 volt) Tutti sappiamo che i trigger ottici hanno una serie di difetti (anche quelli originali) - non arrivano oltre i 30 mt. con poca luce e con troppa luce spesso non funzionano del tutto - sono sensibili ai preflash dl sistema TTL (non, per, il Seagull SYK-5) i trigger radio hanno invece una serie di vantaggi - funzionare sulla soglia dei 100 mt. - con 3 o piu trigger puoi comandare 3 e pi flash (teniamo conto che possibile usare anche la presa PC sul retro del trigger) - puoi usarli come scatto remoto utilizzando il trigger collegato al flash o un trigger da solo non collegato ad alcun apparecchio Tutti i trigger radio hanno per lo svantaggio che, dovendo essere posizionati sulla slitta della fotocamera, impediscono lapertura del flash pop up.
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A questo punto se uso un qualsiasi trigger devo dire sicuramente addio al sistema TTL on camera o of camera della mia fotocamera, o no ?? Sicuramente no !!!, deve esserci un modo per conservare il TTL almeno per un flash predisposto (nel mio caso il YN 565EX) per lavorare sulla slitta oppure staccato, per gli altri flash (non avendo trigger TTL) so gi di poter lavorare solo in manuale.

Qui ho due possibilit per mantenere almeno un flash in TTL 1) lavoro con il trigger sulla fotocamera 2) lavoro con il flash pop up della fotocamera Caso 1) lavoro con il trigger sulla fotocamera Il sistema semplicissimo (confermato via email dalla Youngnuo stessa), uso il cavo TTL off camera FC-682 - monto un terminale del cavo sulla slitta della fotocamera - monto su questo (che dispone di slitta TTL sulla parte superiore) il trigger RF 603 (si auto setta come trasmettitore) - monto sulla slitta posta sul terminale del cavo il flash (YN 565EX) in modalit TTL - monto il trigger ricevente (anchesso si auto setta) sotto al vecchio flash Maxwell ed il gioco fatto !!! Lo YN 565EX scatta in TTL, il Maxwell scatta in manuale comandato dal trigger radio. Chiaramente, pi flash. ho, pi trigger radio devo avere. Se poi uso il trigger come scatto remoto posso eseguire lo scatto utilizzando uno qualsiasi dei trigger che ho off camera sotto ad un qualsiasi flash (magari girando intono al soggetto per vedere i vari effetti luce). Invertire il flash con il trigger sul cavo FC-682 non dovrebbe cambiare il risultato finale. Una precisazione, il trigger non si auto setta come trasmettitore se non recepisce di essere stato montato sulla slitta di una fotocamera., ergo, sulla slitta ci deve per forza essere il trigger radio o il complesso non va assolutamente. Naturalmente se avessi altri flash TTL in slave dovrebbero funzionare appoggiandosi al flash sul cavo FC-682 (sia sulla slitta posta sul terminale che su quella posta sulla fotocamera), in questo caso il mio YN 565EX non pu essere utilizzato non essendo master ma qualsiasi Nikon o Nissin o Metz o altro con tale funzionalit dovrebbero andare. Quindi, concludendo, per usare altri flash in modalit TTL slave il flash posto sul cavo deve essere master in quanto il flash pop up della fotocamera chiuso e non si pu aprire per la presenza del terminale sulla slitta. Un ultima avvertenza, ricordate che il flash collegato al trigger deve essere impostato in manuale perch se lo lasciate in TTL il trigger non funziona. Nel caso di vecchi flash (come il mio Maxwell) non si perde la funzione Auto ed quindi possibile utilizzarla in alternativa alla modalit manuale.
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Caso 2) lavoro con il flash pop up della fotocamera A volte non si gradisce avere il flash TTL esterno montato sulla fotocamera o collegato ad un cavo TTL tipo FC-682 , si vorrebbe lavorare solo in slave usando il pop up della fotocamera. Oppure si vorrebbe avere un flash TTL in slave sul soggetto e due flash sempre in slave ma nascosti alla vista del pop up. A questo punto le cose si complicano, se apro il pop up della fotocamera non posso montare il trigger ma non posso neanche montare il cavo TTL FC-682, e adesso che faccio???? Anche qui, con un poco di buona volont si pu fare !!!!! Mi viene ancora da ricordare che con i trigger radio, se il trasmettitore non posto sulla slitta della fotocamera, tutto il complesso non funziona, ed allora che faccio???? Perch voglio usare il trigger ottico (wireless) se posso usare il cavo FC-682 ed i trigger radio, i motivi possono essere diversi, ad esempio - non voglio il flash TTL sulla fotocamera o troppo vicino ad essa (niente cavi vari) - voglio il flash TTL in slave sul soggetto e due flash, sempre in slave, di appoggio - voglio comandare il flash TTL dalla fotocamera In questo caso la cosa si presenta semplicissima, con lo YN 565EX non ho problemi a lavorare in TTL modo slave, con lo YN 460 Mk. II (modalit manuale) neanche, avendo il trigger ottico incorporato che, se impostato in modalit S2, non viene influenzato dai prelampi, con il Maxwell, invece, un normalissimo trigger ottico farebbe scattare il flash con i prelampi, ma con il Seagull SYK-5 (selezionando il modo anti occhi rossi) il flash non risente dei prelampi (si comporta come se fosse in S2) Caso 3) Miscellanea flash e trigger ottici e radio Ci sono, poi, altre condizioni operative in cui devo fare il cosiddetto fritto misto, cio usare sia trigger ottici che radio in contemporanea, ad esempio - flash principale in slave (usando il pop up della fotocamera) oppure usando il cavo FC-682 (vedi caso 1) e flash secondari posti dietro il soggetto e nascosti da qualcosa (es. delle quinte) per non farli vedere nello scatto o casi in cui che per la presenza di un ostacolo li nasconde e non vedono il master ed i suoi lampi (quindi non funziona nulla) - flash secondari oltre la portata del trigger ottico oppure in condizioni di luce forte che non attivano il trigger stesso In questo caso la soluzione pi semplice si pu prospettare in questo modo - monto un terminale del cavo sulla slitta della fotocamera - monto su questo (che dispone di slitta TTL sulla parte superiore) il trigger RF 603 (si auto setta come trasmettitore) - monto sulla slitta posta sul terminale del cavo il flash (YN 565EX) in modalit TTL (in questo modo supero distanza eccessiva, la luce forte o la presenza di ostacoli) - monto il trigger ricevente (anchesso si auto setta) sotto al vecchio flash Maxwell
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uso il YN 460 Mk. II in modalit S1 (scatta al primo colpo di un altro flash) e faccio in modo che da esso si veda il Maxwell e che la distanza non sia eccessiva in alternativa posso invertire le cose - monto il trigger ricevente (anchesso si auto setta) sotto al YN 460 Mk. II - monto il trigger ottico Seagull SYK-5 sotto al vecchio flash Maxwell senza la modalit anti occhi rossi (come se fosse in S1 o un normale trigger ottico) un altro caso potrebbe essere quello di avere il flash TTL in slave ed un flash esattamente dietro il soggetto (per porlo in controluce o illuminare lo sfondo) situazione che, per vari motivi non consentono di usare il trigger ottico ( per esempio non vi sono pareti che riflettano il lampo e comandino di riflesso il trigger ottico del flash dietro al soggetto, oppure si lavora di giorno con un flash posto dietro al soggetto a fare da controluce, si sa che di giorno, in esterni, molto probabilmente il trigger ottico non funziona pi di tanto), per cui si usa il sistema misto. Naturalmente, usando il vecchio flash Maxwell, anche in questo caso, come in tutti quelli precedenti, posso operare sia in modo Auto che in modo Manuale. Un ultima considerazione, viene spesso, in rete sconsigliato un solo trigger a cui collegare pi flash, pare che le diverse correnti di trigger disorientino lapparecchiatura elettronica. Se si dovesse ricorre a tale metodo (trigger con pi flash di cui uno sulla slitta e gli altri al trigger con cavetto PC multiplo), gli strobisti consigliano di farlo con flash la cui corrente di trigger sia prossima. o molto simile. Certamente di possibilit che si possono presentare nella realt se ne possono trovare tante altre ma, come mi sembra, tutte si raggruppano o sono simili ai casi esaminati, da questi ragionamenti ho volontariamente escluso la possibilit di disporre di trigger radio con funzionalit TTL il cui costo pari a tutta lattrezzatura elencata nellintroduzione.

CAVALLETTI E SUPPORTI Nelle attrezzature per flash, oltre che a flash, trigger, ecc. non possono mancare - cavalletti - supporti flash CAVALLETTI In Cina e limitrofi si trovano vari modelli di cavalletti per flash detti light stand, io ne ho acquistato uno cinese costato poco pi di 20 . Ed ho sfruttato supporti che avevo in casa
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Nella foto il primo a sx il supporto del telo per proiettare diapositive, ho rimosso il gancio plastico del telo e il cilindro in cui lo stesso e avvolto. Chiarisco che la rimozione non definitiva in quanto basta inserire nuovamente il cilindro con avvolto il telo ed il gancio plastico in cima al cavalletto ed il tutto torna come nuovo. Il cavalletto mi consente di posizionare un flash sino a 1,80 mt. da terra. Il secondo da sx un cavalletto studiato appositamente per flash, consente di posizionare un flash sino a 2,10 mt. da terra, ne esistono vari modelli con altezza da 50 cm. sino a pi di 3,00 mt. per illuminazione dal basso o dallalto. Che sia studiato appositamente per flash si nota soprattutto dal terminale dellasta verticale che ha un apposito perno sagomato per inserire un supporto per flash.

Il terzo da sx non altro che il cavalletto di quei vecchi caschi da pettinatrice casalinghi che molte delle nostre mamme o mogli usava per farsi i capelli, purtroppo la sua altezza non super i 1,60 mt. da terra.

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A questo punto la logica porta a chiedersi, se il cavalletto fatto appositamente ha in cima un attacco sagomato per il supporto flash, come cavo attacco tale supporto ai due cavalletti che non ne dispongono ? Andiamo ora, quindi, a parlare dei supporti per flash. Di supporti per flash ne esistono un tot di modelli, dal pi spartano al pi raffinato.

SUPPORTI SEMPLICI PER FLASH Lo stesso supporto per flash, spesso compreso nella scatola del flash, potrebbe essere montato su un cavalletto infatti sulla parte inferiore ha una filettatura proprio per questo motivo.

Questo supporto, normalmente da tavolo, in genere ha un foro che collima con il pistoncino di fermo presente sulla slitta del flash, in caso contrario potrebbe essere difficoltoso il bloccaggio con rischio di scivolamento del flash, soprattutto se non dotato di vite o meccanismo di blocco. Un altro semplicissimo attacco questo

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anchesso ha una filettatura nella parte inferiore per essere avvitato ad un cavalletto, il grosso difetto di questo tipo di attacco la mancanza di un fermo per il flash che, quindi, potrebbe scivolare via dalla sua sede. Lultimo modello di fissaggio e, sicuramente, il migliore questo

Detto anche attacco rapido per flash, il flash si infila nella rotaia e viene bloccato con la vite esterna (tipo gli attacchi rapidi dei cavaletti per macchina fotografica. Anchesso ha una foilettature nella parte inferiore per essere fissato al cavalletto. Personalmente ritengo sia il migliore ma a condizione che sia in metallo e non in plastica (verificare allatto dellacquisto) perch in caso contrario la vite di serraggio dopo pochissimo rovina la filettatura interna in plastica e si deve buttare il tutto. Spesso questi attacchi fanno parte di supporti pi complessi. Questi tre semplicissimi accessori di base per fissare un flash al cavalletto presuppongono che la testa del cavalletto disponga di una vite o di una filettatura, o si disponga di un supporto per flash. Con uno di questi anche possibile montare un flash su un cavalletto per macchina fotografica.
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Cavallettino da tavolo

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cavalletto fotografico in cui il flash si fissa utilizzando la piastra di attacco rapido Esempio di flash montati su cavallettini da tavolo, i morsetti avvitati sulla vite superiore sono del tipo rapido

SUPPORTI COMPLESSI PER FLASH Sono gli accessori per montare un flash sulla testa di un cavalletto e, proprio con questi, possibile anche usare dei cavalletti non specifici. Ecco alcuni esempi di supporti per flash
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1)

2)

3)

4)

Come si puo notare questi suppotri ci danno la possibilit non solo di fissare il flash al cavalletto ma anche di inclinarlo, poter inserire un ombrello nellapposito foro (foto 1-3) , esistono poi modelli particolari (foto 3-4) che consentono il montaggio di 3 flash sullo stesso cavalletto o pi sofisticati, completi con il supporto per modificatori di luce quali snoot, griglie, soft box, ecc.
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Se andiamo ad esaminare le foto 1-2 possibile notare che i supporti vengono forniti con diversi attacchi flash, attacchi che sono gi stati visti precedentemente. Torniamo ora alla possibilit di attacco del supporto flash al cavalletto. Ognuno dei supporti delle foto precedenti dispone di un attacco superiore per il flash e di un attacco inferiore al cavalletto o supporto di fissaggio, nella foto successiva si vede un supporto scomposto nei suoi elementi

5)

6)

Nella foto possibile individuare la piastra di attacco flash (vedi prima), eventuali elementi studiati per poter collegare il cavalletto al supporto e, soprattutto, il foro inferiore di incastro fra il cavalletto ed il supporto (vedi foto 6 nella parte alta).

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Tornando ora ai cavalletti misti (vedere le due foto allinizio ) lincastro del supporto flash puo avvenire - nel caso del cavalletto centrale (lunico cavalletto studiato appositamente) attraverso lapposito elemento terminale sagomato - nel caso dei due cavalletti (improvvisati) di sx e dx attraverso linserimento diretto della parte inferiore del supporto sullasta verticale. Unica avvertenza, il diametro del foro del supporto deve essere sufficiente per contenere lasta verticale, in genere il diametro del foro di ca. 16 mm. Esistono inoltre alcuni accessori per adattare, a seconda del passo le varie filettature (1/4-3/8 di pollice)

Ecco i supporti montati sui due cavalletti improvvisati di cui dispongo

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SUPPORTI PARTICOLARI Esistono in commercio dei supporti particolari per flash che ci consentono di fissarli con morsetti a vari elementi presenti sulla scena (tubolari, piani, quinte, ecc.) Un esempio classico rappresentato in queste foto

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a pinza

a morsa

Ecco, come esempio, una soluzione possibile con uno di questi supporti, laltra chiaramente intuibile.

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ALLEGATI
NIKON CLS-AWL unit flash compatibili (da DPanswerFlashfinder)
Qui di seguito sono riportati di tabelle che d una visione d'insieme CLS unit flash compatibili prodotte da Nikon e selezionati produttori di terze parti. Per una selezione sempre pi ampia di CLS unit flash compatibili, utilizzare il DPanwsersFlash finder per cercare nel nostro database. possibile visualizzare una descrizione pi dettagliata, fare clic sul nome del flash. La maggior parte delle colonne dovrebbe essere auto-esplicativo. La colonna "WL" riassume built-in modalit wireless: il carattere "m" significa che AWL maestro, "r" AWL remoto "sf" significa trigger ottico incorporato, e "sd" significa trigger ottico digitale incorporato (modalit che ignora i prelampi). Unit di prodotto da Nikon CLS-AWL :

Modello
Nikon SB-400 Nikon SB-600 Nikon SB-700 Nikon SB-800 Nikon SB-900 Nikon SB-910 Nikon SB-R200 Macro 27 millimetri 14, 24-85mm 14, 24-120mm 14, 24-105mm 14, 17-200mm 14, 17-200mm 24 millimetri

Copertura
21 30 28 38 34 34 10

GN

WL
USD 110 r m / r, sf m / r, sf m / r, sf m / r, sf r [EUR 215] USD 330 [EUR 315] [EUR 440] USD 550 USD 160

Prezzo

CLS unit compatibili CLS-AWL prodotte da Metz, Nissin, Sigma, Sunpak e Yongnuo:

Modello
Metz 15 MS-1 Macro 35 millimetri

Copertura
15

GN
r, sf, sd

WL
USD 400

Prezzo

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Metz 24 AF-1 Metz 28 AF-3 Metz 36 AF-4 Metz 36 AF-5 Metz 44 AF-1 Metz 44 AF-4 Metz 44 MZ-2 Metz 48 AF-1 Metz 50 AF-1 Metz 54 AF-1 Metz 54 MZ-4 Metz 58 AF-1 Metz 58 AF-2 Metz 76 MZ-5 Nissin Di28 Nissin Di446 Nissin Di622 Nissin Di622 II Nissin Di866 Nissin Di866 II Sigma EF-500 DG ST

35 millimetri 24, 35, 85mm 28-85mm 28-85mm 12, 24-105mm 12, 24-105mm 28-105mm 12, 24-105mm 12, 24-105mm 20, 24-105mm 20, 24-105mm 18, 24-105mm 12, 24-105mm 20, 24-105mm 35 millimetri 16, 24-105mm 20, 28-105mm 16, 24-105mm 18, 24-105mm 18, 24-105mm 17, 28-105mm

24 22 24 24 27 28 26 29 29 31 31 32 32 45 20 22 26 26 40 40 29 sf, sd sd r, sf, sd m / r, sf, sd m / r, sf, sd m / r, sf m / r, sd r, sf r, sf r

USD 90 [EUR 110] [EUR 112] USD 112 USD 200 USD 200 USD 249 [EUR 225] USD 230 USD 405 USD 400 [EUR 405] USD 400 USD 875 USD 80 USD 139 [EUR 150] USD 160 [EUR 329] USD 349 [EUR 150]

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Sigma EF-500 DG Super Sigma EF-530 DG ST Sigma EF-530 DG Super Sigma EF-610 DG ST Sigma EF-610 DG Super Sigma EM-140 DG Macro Sunpak PZ40X Sunpak PZ42X Yongnuo YN-460-RX Yongnuo YN-465 Yongnuo YN-467 II Yongnuo YN-468 II Yongnuo YN-560EX Yongnuo YN-565EX Yongnuo YN-568EX

17, 28-105mm 17, 24-105mm 17, 24-105mm 17, 24-105mm 17, 24-105mm

29 31 31 36 36 14

m / r, sf

[EUR 219] [EUR 150]

m / r, sf

[EUR 219] USD 165

m / r, sf m

USD 255 USD 379 USD 70 USD 149

24-80mm 20, 24-105mm 35 millimetri 35 millimetri 24-85mm 18, 24-85mm 15, 24-105mm 15, 24-105mm 15, 24-105mm

20 28 33 33 33 33 39 39 39 sf, sd sf, sd r, sf, sd r, sf, sd r, sf, sd r, sf, sd

USD 110 USD 66 USD 75 USD 91 USD 110 USD 175 USD 182

Note finali
Si noti che se si utilizzano i numeri guida (GN) per fare i confronti, il numero guida che si trova nelle caratteristiche del produttore per la testa zoom alla sua massima regolazione (ad esempio, f = 105mm). Questo rende difficile fare paragoni di potenza diretti con unit flash di altri produttori, che possono utilizzare un altro elenco di zoom come riferimento per GN. Per i flash che hanno la parabola zoom, le tabelle di cui sopra mostrano il GN con la testa zoom impostato a 35 di copertura mm (FX), ISO 100, metri come per i flash che non dispongono della parabola zoom (normalmente fissi a 35 mm.). Nel l'elenco completo di specifiche per ogni flash, sono elencati il GN per tre diverse impostazioni della parabola zoom (35mm, 50mm, e massima). Per i lampeggiatori che offrono modelli alternativi di illuminazione (vale a dire l'SB-700 e SB-910), le GN
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NIKON USA D-SLR Nikon Speedlight e compatibilit


tratto da NIKONUSA - ID risposta 886 Pubblicato il 2003/04/10 02:17 PM | aggiornamento 2013/01/23 10:54

Tabella che descrive la compatibilit fra fotocamere Nikon DSLR e lampeggiatori Nikon.

Nikon D-SLR Lampeggiatore modello D4, D3X, D3S, D3, D800, D700, D600, D300s, D300, D7000, D200, D90, D80, D70s, D70, D60, D50, D40X, D40

D5100, D5000, D3200, D3100, D3000

D2Xs, D2X, D2Hs, D2H, D1X, D1H, D1

i-TTL, AA, Auto non TTL, GN, M, RPT, AutoFP sincronizzazione ad alta velocit(D4, D3-serie, serie D2, D800 (E), D700, D600, D300s, D300, D200, D80 solo) , blocco FV, AF-Assist per il SB-900 / SB-910 multi-area AF, Comunicazione Informazione colore flash, Sincro, riduzione effetto occhi rossi, Auto Zoom, illuminazione avanzata senza cavi., in grado di aggiornamento del firmware

i-TTL, AA, A, GN, M, RPT, AF-assist per il multiarea AF, Comunicazione Informazione colore flash, illuminazione avanzata senza cavi, tenda posteriore, riduzione effetto occhi rossi, lo zoom automatico, controllo automatico della sensibilit ISO, aggiornamento firmware capace

D2-serie: D-TTL, AA, manuale, tende posteriore, ripetere Flash, Riduzione occhi rossi, AF-Assist D1-serie: AA, manuale, tenda posteriore, ripetere Flash, Riduzione occhi rossi, AF-Assist

SB-800

i-TTL, AA, Auto non TTL, GN, M, RPT, AutoFP High Speed Sync, blocco FV, AF-Assist per il multi-area AF, Comunicazione informazioni

i-TTL, AA, A, GN, M, RPT, AF-assist per il multiarea AF, Comunicazione Informazione colore flash, illuminazione avanzata senza cavi, tenda

D-TTL, Auto, Manuale, tenda posteriore,

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colore flash trasferite alla fotocamera, Sincro, riduzione occhi rossi , Zoom automatico, illuminazione avanzata senza cavi, auto sincro FP i-TTL, M, GN, illuminazione avanzata senza cavi (Master, a distanza, o SU-4 mode), le informazioni filtro a colori trasferite alla fotocamera, blocco FV, Rear curtain sync, l'illuminazione ausiliaria AF, riduzione effetto occhi rossi, ad alta velocit AutoFP sync, aggiornamento firmware in grado

posteriore, riduzione effetto occhi rossi, lo zoom automatico, controllo automatico della sensibilit ISO

ripetere Flash, Riduzione occhi rossi, AF Assist

i-TTL, M, GN, illuminazione avanzata senza cavi (Master, a distanza, o SU-4 mode), le informazioni filtro a colori trasferite alla fotocamera, rear curtain sync, sincronizzazione lenta, riduzione effetto occhi rossi, l'illuminazione ausiliaria AF, aggiornare il firmware in grado

D2-serie: D-TTL, Manuale, GN, tenda posteriore, riduzione effetto occhi rossi, AFAssist D1-serie: modalit manuale

SB-700

SB-600

i-TTL, AA, M, AutoFP High Speed Sync, blocco FV, AF-Assist per il multi-area AF, di colore flash informaiton Comunicazione, Sincro, riduzione effetto occhi rossi, Auto Zoom

i-TTL, M, AF-assist per il multi-area AF, Comunicazione Informazione colore flash, tenda posteriore, riduzione effetto occhi rossi, lo zoom automatico, controllo automatico della sensibilit ISO i-TTL, tenda posteriore, posteriore lenta, Riduzione occhi rossi

D-TTL, Manuale, Riduzione occhi rossi, AFAssist, Posteriore Sipario

i-TTL, M modo (con D40), tenda posteriore, posteriore lenta, Riduzione occhi rossi SB-400

D2-serie: i-TTL, tenda posteriore, posteriore lenta, Riduzione occhi rossi D-1 serie: Non supportato

SB-R1C1/SB-R200 innescato da SU-800

i-TTL, AA, manuale, RPT, AutoFP High Speed Sync (D200/D80 solo), blocco FV, AF-Assist per l'area AF Multi, Sincro

i-TTL, M, AF-assist per il multi-area AF, Flash Communication informazioni sul colore

D2-serie: i-TTL, M, tenda posteriore, ausiliario AF

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D1-serie: Nessun supporto per SU-800.

SB-R1 SB-R200 innescato da fotocamera flash incorporato

i-TTL, M, Sincro, Velocit di sincronizzazione AutoFP alta (D700, D300s, D300 solo a causa del flash incorporato)

bilanciamento i-TTL flash di riempimento per reflex digitale, M, Sincro.

No flash incorporato

Nikon D-SLR Lampeggiatore modello D2Xs, D2X, D2Hs, D2H D4, D3X, D3S, D3, D700, D300s, D300, D7000 (NON-CLS) D-TTL, Auto Aperture (AA), Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash, Riduzione occhi rossi D-TTL, Manuale, Posteriore Sipario D-TTL, Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash, Riduzione occhi rossi Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash D200, D90, D80, D70s, D70, D60, D50, D40X, D40 D1X, D1H, D100, D1 (NON-CLS) D-TTL, Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash, Riduzione occhi rossi D-TTL, Manuale, Posteriore Sipario D-TTL, Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash, Riduzione occhi rossi Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash D5100, D5000, D3200, D3100, D3000

Auto non TTL, M, RPT, Sincro SB-80DX

Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash, Riduzione occhi rossi Manuale, Posteriore Sipario Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash, Riduzione occhi rossi Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash

Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash

SB-50DX

Manuale, Sincro Auto non TTL, M, RPT, Sincro

Manuale, Posteriore Sipario Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash
56

SB-28DX Auto non TTL, M, RPT, Sincro Auto non TTL, M, RPT, Sincro

SB-24 SB-25

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Auto non TTL, M, RPT, Sincro SB-26 Auto non TTL, M, RPT, Sincro SB-28 Auto non TTL, M, Sincro Auto non TTL, M, Sincro M, Sincro Auto non TTL, M, Sincro M, Sincro Auto non TTL, M, Sincro

Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash, Riduzione occhi rossi Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash, Riduzione occhi rossi Auto, Manuale, Posteriore Sipario Auto, Manuale, Posteriore Sipario Manuale, Posteriore Sipario Auto, Manuale, Posteriore Sipario Manuale, Posteriore Sipario Auto, Manuale, Posteriore Sipario

Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash, Riduzione occhi rossi Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash, Riduzione occhi rossi Auto, Manuale, Posteriore Sipario Auto, Manuale, Posteriore Sipario Manuale, Posteriore Sipario Auto, Manuale, Posteriore Sipario Manuale, Posteriore Sipario Auto, Manuale, Posteriore Sipario

Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash, Riduzione occhi rossi Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash, Riduzione occhi rossi Auto, Manuale, Posteriore Sipario Auto, Manuale, Posteriore Sipario Manuale, Posteriore Sipario Auto, Manuale, Posteriore Sipario Manuale, Posteriore Sipario Auto, Manuale, Posteriore Sipario

Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash Auto, Manuale, tenda posteriore, ripetere Flash Auto, Manuale, Posteriore Sipario Auto, Manuale, Posteriore Sipario Manuale, Posteriore Sipario Auto, Manuale, Posteriore Sipario Manuale, Posteriore Sipario Auto, Manuale, Posteriore Sipario

SB-30 SB-20, 16B, 15 SB-29 SB-27 SB-23 SB-22s

Modalit flash

Descrizione La fotocamera controlla potenza del flash. Si tratta di una modalit flash auto TTL nel sistema di illuminazione creativa. Pre-lampi di monitoraggio vengono sparati in ogni momento. Il soggetto esposto correttamente con la luce del flash e l'esposizione meno influenzata dalla luce ambientale che in modo convenzionale TTL. Fotocamere supportate: serie D3, serie D2, D700, D300 (s), D200, D80, serie D70, D60, D50, serie D40 La fotocamera misura la quantit di luce riflessa dal soggetto attraverso l'obiettivo di controllare automaticamente il livello di emissione flash e dare un'esposizione corretta Fotocamere supportate: D1X, D1H, D100

Fotocamera controlla l'uscita del flash through-the-lens

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La fotocamera controlla potenza del flash. Flash TTL standard di controllo non tiene la luminosit dello sfondo in considerazione, ma si adegua potenza del flash in modo che il soggetto principale esposto correttamente. Fotocamere supportate: D1 Il flash utilizza il suo sensore per controllare l'emissione del flash in combinazione con i dati trasmessi automaticamente dalla fotocamera e l'obiettivo per il flash inclusa la sensibilit ISO, diaframma, lunghezza focale e exp. comp. valore. Il flash usa il suo sensore per misurare l'illuminazione flash riflessa dalla potenza del flash soggetto di controllo per offrire un'esposizione corretta. Con distanza con priorit manuale del flash il numero guida determinato automaticamente dal SB-800 in base al valore di distanza e diaframma impostato. Il flash si attiva sempre in un determinato output specificato dall'utente sullo stesso flash. Manuale Flash controlla l'uscita del flash Posteriore Sipario Il flash si accende appena prima la seconda tendina inizi a chiudersi. Il flash lampeggia ripetutamente nel corso di una singola esposizione, creando stroboscopici di esposizione multipla effetti.

Auto Aperture

Auto non TTL

Lampi flash strobo

Disponibile con le telecamere con riduzione effetto occhi rossi con sincronizzazione lenta. Riduzione effetto occhi rossi

Lampeggiatore Caratteristiche

Descrizione Progetti LED luce su questo argomento, che permette di mettere a fuoco il soggetto anche nel buio pi totale.

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Illuminatore ausiliario AF La testa zoom viene regolata automaticamente in base alla lunghezza focale della lente in uso.

Power Zoom automatico

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ELENCO TRIGGER RADIO E LORO CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Marchio Aputure Trigmaster Aputure Trigmaster 2.4G Aputure Trigmaster Plus. Aputure Trigmaster Inoltre 2.4G Bowens Pulsar Transceiver Bowens Pulsar Tx Cactus V2 Cactus V4 Cactus V5

Prezzo, USD 45,5 27,99 60 60 229,98 189,95 32,95 39,95 59,95

Hotshoe . . . . . . . .

TTL

Manuale

HSS

Otturatore . . . . . . . . . .

HV

Range, m 100 120 100 120 100 25 10 30 100

Frequenza 433 MHz 2.4 GHz 433 MHz 2.4 GHz 433 MHz 433 MHz 433 MHz 433 MHz 2.4 GHz

Canali 16 16 16 6 4 24 4 16 16

Batterie AAA AAA AA AAA AAA CR2032 CR2 AAA AAA

Collegamento Recensione Recensione

Recensione

. . .

. . . . . . . . .

Regge corrente di trigger sino a 300 v. Recensione Regge corrente di trigger sino a 300 v.

Canon ST-E3 + 600EX-RT ComTrig G430 ComTrig H550 CononMk 3G bidirezionale eBay PT-04TM

948 59,99 119,99 93,34 19,99

. . . . .

. . . . .

. .

. . . . . . . . . .

30 150 150 100 10

2.4 GHz 2.4 GHz 2.4 GHz 2.4 GHz 433 MHz

3 5 16 32 4

AA AAA AAA AA AAA Recensione Recensione Recensione

. . .

. .

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60

Marchio Elinchrom Skyport Fomex Dr. Ray Fotodiox PocketWonder Elite Godox Reemix Hahnel Combi TF Hahnel Tuff TTL Interfit i SYNC 4 iShoot PT-04 A iShoot PT-04 B iShoot PT-04 C iShoot PT-04 CN iShoot Sniper Meike MK-RC7 Ojecoco H-430 Ojecoco H-550 Paul C. Buff CyberSync Paul C. Buff CyberSync +

Prezzo, USD 180 249,6 69,95 29,99 89,95 160 59,99 24,99 19,99 24,99 14,99 79,99 28,79 57,6 90,24 159,9 180

Hotshoe

TTL

Manuale . .

HSS

Otturatore . . . . . . . . . .

HV

Range, m 120 300 100 100 100 200 30 30 30 30 30 300 100 150 150 100 45

Frequenza 2.4 GHz 2.4 GHz 2.4 GHz 433 MHz 2.4 GHz 2.4 GHz 433 MHz 433 MHz 433 MHz 433 MHz 433 MHz 2.4 GHz 2.4 GHz 2.4 GHz 2.4 GHz 2.4 GHz 2.4 GHz 4 4 4 4 4 8

Canali

Batterie Agli ioni di litio AAA AAA AAA AAA AA 23A AAA AAA AAA AAA AA AAA AAA AAA AA AA

Collegamento

. . . . . . .

. . . . . . . . . . .

16 16 16 16

Recensione Recensione

Recensione

. . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

16 16 5 16 16 16

Recensione Recensione Recensione Recensione

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Marchio Phottix Aster Phottix Atlas Phottix Odin Phottix Strato Phottix Strato II Multi Pixel Vescovo Pixel Re Pixel Cavaliere Pixel Opas Pixel Pawn Pixel Rook Pixel Soldier FlexTT5 PocketWizard PocketWizard MultiMax PocketWizard Plus II PocketWizard Plus III Profoto Air Remote

Prezzo, USD 52,07 113 350 83 98 120 130 180 144 74 90 74 428 295 338 278 521

Hotshoe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

TTL

Manuale

HSS

Otturatore . . . . . . . . . . .

HV . . . . .

Range, m 30 100 100 100 150 200 100 65 400 80 200 100 33 500 500 500 300

Frequenza 433 MHz 433 MHz 2.4 GHz 2.4 GHz 2.4 GHz 2.4 GHz 2.4 GHz 2.4 GHz 2.4 GHz 2.4 GHz 2.4 GHz 2.4 GHz 433 MHz 433 MHz 433 MHz 433 MHz 2.4 GHz 4 4 4 4 4 7 7

Canali

Batterie CR2 AA AA AAA AAA AA AA CR2 AA AAA AAA AAA AA AA AA AA AAA

Collegamento

..

Recensione Recensione Recensione Recensione

. .

. .

. .

.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

15 4 16 4 16 32 32 4 32 8

Recensione

Recensione Recensione Recensione

..

. . . .

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Marchio Profoto Air Sync RadioPopper JRX di base RadioPopper JRX Studio RadioPopper PX Seculine Twinlink SMDV FlashWave 2 SMDV FlashWave 3 Strobeam FSK 2.4G Tamrac MicroSync Tamrac MicroSync II Viltrox JY-2410 Yongnuo CTR-301P Yongnuo RF-602 Yongnuo RF-603 Yongnuo YN-04 II Yongnuo YN460-TX + YN460-RX

Prezzo, USD 446 139,95 159,95 498 149,99 250 149,99 83,95 149,95 129,95 62,25 20 30 30 28,99 365

Hotshoe

TTL

Manuale

HSS

Otturatore . . .

HV

Range, m 300 530 530 530 183 50 180 100 30 60 100 30 100 100 30 200

Frequenza 2.4 GHz 900 MHz 900 MHz 900 MHz 2.4 GHz 433 MHz 2.4 GHz 2.4 GHz 433 MHz 433 MHz 2.4 GHz 433 MHz 2.4 GHz 2.4 GHz 433 MHz 2.4 GHz 8

Canali

Batterie AAA CR123A CR123A AAA CR2032 AA AA Litio CR2032 AA AA CR2 AAA AAA CR2 AA

Collegamento

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16 16 16 16 10 16 16 4 16 4 4 15 16 4 7

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Recensione

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Recensione

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Hotshoe: nativamente compatibile con i lampeggiatori? In caso contrario, avrete bisogno di un cavo. TTL: possibile utilizzare le off-camera flash in modalit TTL con questi trigger? Manuale: possibile controllare i livelli di potenza manuale di flash a distanza tramite il trigger? Sync veloce: possibile sincronizzarla al di sopra della fotocamera X-sync? = High Speed Sync o FP TTL Sincronizzazione con lampeggiatori = Sincronizzazione manuale veloce o 'HyperSync' con i flash da studio Shutter: fa il dispositivo funziona anche come pulsante di scatto senza fili per una fotocamera? HV: sicuro di utilizzare i ricevitori con i flash che hanno un alta tensione di sincronizzazione?

Massima velocit di sincronizzazione


Le figure che seguono sono da mie prove con la Nikon D700 e Nikon D40. Quest'ultimo ha un otturatore elettronico ibrido che permette di sincronizzare a velocit pi elevate (fino a 1/4000 di secondo) rispetto possibile con un convenzionale piano focale. Il D700 ha un otturatore meccanico normale con una velocit di sincronizzazione fino a 1/250 di secondo. Tratto da http://www.lightingrumours.com/flash-triggering-guide

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RIFERIMENTI Molte delle considerazioni fatte su queste righe possono essere approfondite su questi siti http://dpanswers.com/content/nikon_flash.php http://www.scantips.com/lights/flashbasics2b.html http://desmonddowns-ttlblflash.blogspot.it/2009/06/nikons-new-ttlbl-flash-and-cls-wireless.html http://nikonclspracticalguide.blogspot.it/

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