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LA CHIAROVEGGENZA MEDICA DI EDGAR CAYCE

(Tratto dal libro: Edgard Cayce uomo e medium - Edizioni Mediterranee) di Gina Cerminara E' veramente affascinante formulare ipotesi sulle possibilit della facolt della chiaroveggenza. Ed ancora piu' affascinante scoprire un uomo che possedeva quel dono ed era in grado di utilizzarlo a fini nel contempo pratici e intellettualmente significativi. Quest'uomo era Edgar Cayce. Cayce, negli ultimi anni della sua vita, veniva chiamato l'uomo dei miracoli di Virginia Beach . E un appellativo fuorviante; infatti, bench centinaia di persone abbiano ottenuto guarigioni straordinarie grazie al suo aiuto, egli non era affatto un taumaturgo nel senso corrente di questa parola. Niente imposizione delle mani, niente presenze magiche, niente stampelle gettate via dopo un bacio alla sua veste. J cosiddetti miracoli di Edgar Cayce venivano realizzati esclusivamente grazie alle sue diagnosi chiaroveggenti sorprendentemente esatte, formulate spesso a distanza di migliaia di chilometri dal paziente. Inoltre, la sua chiaroveggenza era indotta esclusivamente in stato di ipnosi: un fatto, questo, che dovrebbe avere un interesse particolare per gli psicoterapisti che ricorrono sempre pi spesso all'ipnosi come metodo terapeutico e come strumento per l'indagine della mente inconscia. Uno degli esempi pi sensazionali del modo in cui si rivelava la chiaroveggenza ipnotica di Cayce costituito dal caso di una ragazza di Selma, nell'Alabama, che aveva perduto inspiegabilmente la ragione ed era stata affidata ad un ospedale psichiatrico. Suo fratello, sconvolto e preoccupato, chiese aiuto a Cayce. Cayce si sdrai sul suo divano, trasse qualche profondo respiro, e si addorment. Poi accett una breve suggestione ipnotica, che lo spinse a vedere il corpo della ragazza in questione ed a fare la relativa diagnosi. Dopo una pausa di alcuni istanti, Cayce incominci a parlare, come fanno tutti i soggetti in stato d'ipnosi quando ne hanno ricevuto istruzione. Ma, a differenza della stragrande maggioranza dei soggetti ipnotizzati, egli incominci a descrivere, come se possedesse una vista ai raggi X, la lesione fisica della ragazza impazzita. Egli dichiar che uno dei denti del giudizio della giovinetta era bloccato, e premeva su di un nervo del cervello. Sarebbe stato sufficiente, disse, asportare il dente per annullare la pressione e per restituire la ragione alla paziente. Venne effettuato un controllo secondo le sue indicazioni, e si scopri la lesione insospettata. Bast un adeguato intervento di chirurgia odontoiatrica per rendere la ragione alla ragazza. Un altro esempio sbalorditivo quello d'una giovane donni del Kentucky, che aveva dato alla luce un bimbo immaturo A quattro mesi, la creaturina, malaticcia fin dalla nascita, ebbe un attacco di convulsioni cosi terribile che i tre medici curanti, incluso lo stesso padre del piccolo paziente, temettero che avesse pochissimo tempo da vivere. La madre, disperata, preg Cayce di effettuare la diagnosi. In stato d'ipnosi Cayce prescrisse una dose di belladonna, che velenosa, da far seguire, se necessario, da una dose di antidoto. Sfidando le obiezioni dei medici scandalizzati, la madre insistette per somministrare personalmente la dose di veleno. Quasi subito le convulsioni cessarono: dopo la somministrazione dell'antidoto, la creaturina si distese, si rilass, e si addorment trarquillamente. La sua vita era ormai salva. Questi casi, e centinaia di altri molto simili, non riertrano a rigor di termini nella categoria delle guarigioni per fede psicologiche. In pochissimi casi la guarigione fu pressoch istantanea come nei due esempi citati; e ogni volta fu la prescrizione di un metodo di cura

molto concreto e addirittura molto lungo: medicinali, interventi chirurgici, diete, terapie a base di vitamine, idroterapia, osteopatia, elettroterapia, massaggi o autosuggestione. Inoltre, non possibile considerare tali guarigioni come esagerazioni o invenzioni di individui creduli: a Virginia Beach sono stati schedati scrupolosamente gli oltre tredicimila casi sottoposti a Cayce. Queste cartelle cliniche possono venire esaminate da qualunque persona qualificata che desideri controllarle: comprendono lettere datate di richieste d'aiuto e di gratitudine firmate da persone sofferenti di tutte le parti del mondo; lettere, dichiarazioni giurate e responsi di medici, e la trascrizione stenografica di ogni singola parola pronunciata da Cayce in stato d'ipnosi. Nel complesso, tutto questo costituisce un'imponente documentazione della validit del fenomeno in questione. Edgar Cayce nacque nel 1877 nei pressi di Hopkinsville, nel Kentucky; i suoi genitori erano agricoltori, privi di istruzione. Frequent la scuola del paese fino alla nona classe, e bench da giovane ambisse di diventare predicatore, le circostanze non gli permisero di proseguire gli studi. La vita della fattoria non piaceva al giovane Cayce, il quale si trasfer' in citt, dove incominci a lavorare come commesso in una libreria; poi divent assicuratore. Aveva ventun anno quando avvenne uno strano fatto che cambi il suo destino: fu colpito da una laringite e perse la voce. Tutte le cure mediche si rivelarono inefficaci: nessuno dei dottori che aveva consultato era in grado di aiutarlo. Poich non poteva pi continuare a lavorare come assicuratore, Cayce visse per quasi un anno in casa dei genitori, inattivo e avvilito da quel disturbo che sembrava inguaribile. Alla fine, egli decise di diventare fotografo, un'occupazione in cui la voce non era un elemento indispensabile. Lavorava come apprendista in uno studio fotografico, quando arriv in citt un ipnotizzatore, un certo Hart, per dare uno spettacolo alla Hopkinsville Opera House. Hart venne informato del malanno di Cayce, e si offri' di tentare di guarirlo per mezzo dell'ipnosi. Cayce fu lieto di sottoporsi all'esperimento, che ebbe successo soltanto in parte: mentre era sotto ipnosi, egli reagiva alla suggestione di Hart e parlava con voce normale; ma dopo il suo risveglio. le condizioni anormali della voce tornarono a ristabilirsi. Allora, mentre era in stato di ipnosi, gli venne impartita la suggestione che, dopo il risveglio, avrebbe potuto parlare normalmente. Bench questo procedimento, conosciuto come suggestione postipnotica, sia spesso efficace, ed abbia aiutato molte persone a rinunciare al fumo e ad altre abitudini nocive, nel caso di Cayce non ebbe successo. Hart aveva impegni con teatri di altre citt, e perci non pot continuare gli esperimenti; ma un abitante del luogo, che si chiamava Layne, aveva seguito il caso con vivo interesse: studiava terapia della suggestione ed osteopatia ed era un ipnotizzatore piuttosto dotato. Layne chiese se poteva cercare di fare qualcosa per aiutare Cayce a riacquistare la voce; Cayce si dichiar disposto a tutto, pur di recuperare la voce. Layne ebbe l'idea di chiedere che fosse lo stesso Cayce a descrivere il carattere del suo disturbo mentre era in stato d'ipnosi. Cosa abbastanza strana, Cayce esegu alla perfezione ci che gli era stato suggerito. Parlando con voce normale (anche questo a seguito della suggestione operata da Layne), incominci a descrivere il disturbo che gli affliggeva le corde vocali. Si' , cominci a dire, possiamo vedere il corpo... (Va notato che, qui come sempre in seguito, Cayce adoperava una specie di plurale di modestia, come fanno gli scrittori)... In condizioni normali, questo corpo incapace di parlare, a causa di una paralisi parziale dei muscoli inferiori delle corde vocali, prodotta da una tensione nervosa. E un disturbo psicologico, che causa un effetto fisico. Pu essere eliminato accrescendo la circolazione sanguigna nelle parti colpite, attraverso la suggestione, in condizioni d'incoscienza . Layne si affrett a suggerire a Cayce che la circolazione sanguigna, nelle parti colpite dal disturbo, sarebbe aumentata, e che la menomazione si sarebbe attenuata. A poco a poco, la parte superiore del petto di Cayce, e poi la sua gola, incominciarono a diventare rosa, poi rosa

carico, e infine di un rosso violento. Dopo circa venti minuti, l'uomo ipnotizzato si schiar la voce e disse: Adesso tutto sistemato. Il disturbo eliminato. Suggerisci che la circolazione ritorni normale e che poi il corpo si risvegli . Layne impart la suggestione secondo questa richiesta; Cayce si svegli e incominci a parlare normalmente, per la prima volta dopo pi di un anno. Nei mesi che seguirono ebbe qualche rara ricaduta. Ogni volta Layne impartiva la stessa suggestione riguardo la circolazione, ed ogni volta il disturbo veniva eliminato. La faccenda sarebbe finita a questo punto, per quanto riguardava Cayce: ma Layne era stato colpito dai suoi aspetti impliciti. Conosceva bene la storia dell'ipnosi, e sapeva che vi erano stati casi simili nell'esperienza di De Puysegur, un successore francese di Mesmer. Pens che se Cayce, in stato d'ipnosi, poteva vedere e diagnosticare i disturbi del proprio corpo, forse poteva essere anche in grado di vedere e di diagnosticare i disturbi altrui. Tentarono l'esperimento sullo stesso Layne, che da qualche tempo soffriva di dolori allo stomaco. L'esperimento riusc benissimo. Cayce, in stato d'ipnosi, descrisse i disturbi di Layne e sugger certe cure. Layne ne fu felice: la descrizione corrispondeva perfettamente ai sintomi che egli provava, e alla diagnosi che ne avevano fatto diversi medici, anche se i metodi di cura consigliatigli da Cayce comprendevano medicine, diete ed esercizi che non gli erano stati indicati in precedenza. Prov quella cura, e dopo tre settimane si accorse che le sue condizioni erano sensibilmente migliorate. Cavce non era troppo convinto dell'intera faccenda, ma Layne era entusiasta e ansioso di scoprire se potevano aiutare altre persone in cattive condizioni di salute. A dieci anni, quando aveva incominciato a leggere la Bibbia dal principio alla fine, Cayce aveva sognato di poter aiutare e guarire gli altri, come un discepolo di Cristo. Pi tardi aveva sperato di diventare predicatore: ma questa sua ambizione era stata frustrata dalle circostanze. Ora gli veniva offerta, in modo abbastanza strano, l'occasione di guarire la gente: ma aveva paura di accettare. E se, addormentato, avesse detto qualcosa che si fosse poi dimostrato dannoso, o magari addirittura mortale? Layne gli assicur che non vi era nessun pericolo; lui stesso se ne intendeva abbastanza di terapia da essere in grado di opporsi a qualunque consiglio che poteva essere dannoso. Cayce cerc l'illuminazione delle Sacre Scritture, e finalmente accett di aiutare quanti desideravano essere aiutati in un modo cosi poco ortodosso, ma insistette che considerava la cosa come un esperimento e che non voleva saperne di accettare denaro per quello che faceva. Layne incominci a stenografare tutto ci che Cayce diceva in stato di ipnosi, e a chiamare letture tali trascrizioni. Non era un termine particolarmente esatto, ma sul momento non gliene venne in mente uno pi appropriato. Uno degli elementi pi sorprendenti delle diagnosi che Cayce andava incominciando a formulare per i concittadini malati, nel tempo che il lavoro nel suo studio fotografico gli lasciava libero, fu il fatto che erano formulate esattamente nei termini tecnici dell'anatomia e della fisiologia, bench Cayce, allo stato di veglia, non sapesse niente di medicina e non avesse mai neppure letto un libro sull'argomento. Ma la cosa pi sorprendente, per Cayce, era che la gente ricavava veramente un beneficio da ci che lui diceva di fare. Il caso di Layne gli era apparso piuttosto discutibile; forse era stata soltanto l'immaginazione a spingere il suo amico a credere di sentirsi meglio. L'aver riacquistato la voce non era certo qualcosa di immaginario, ma forse ci era dovuto solo a un caso fortunato; forse il dono che possedeva era valido solo nei confronti di se stesso. Tutti questi dubbi, tra i quali si dibatt continuamente per i primi anni delle letture , si dispersero a poco a poco, di fronte al fatto innegabile che si ottenevano guarigioni persino in casi considerati inguaribili. Gradualmente, la fama del suo dono straordinario si diffuse. Un giorno, Cayce ricevette una telefonata interurbana dall'ex provveditore delle scuole pubbliche di Hopkinsville, la cui figlioletta di cinque anni era malata da tre anni. All'et di due anni aveva avuto un attacco di

influenza, e da allora la sua mente non si era sviluppata in modo normale. I genitori avevano consultato uno specialista dopo l'altro: ma nessuno era stato in grado di fare qualcosa per la piccola. Negli ultimi tempi, la bambina soffriva di convulsioni sempre pi frequenti, e l'ultimo specialista consultato aveva detto che era affetta da una rara malattia al cervello, invariabilmente mortale. Sconvolti e addolorati, i genitori l'avevano portata a casa perch vi morisse, quando vennero a sapere da un amico dello strano dono di Edgar Cayce. Cayce fu commosso da quella vicenda e accett di intraprendere il viaggio, per dare una lettura. Poich era in condizioni finanziarie tutt'altro che floride, fu costretto ad accettare il denaro per il biglietto offertogli dal padre della piccola: e quella fu la prima volta che accett qualcosa in cambio delle sue prestazioni. Tuttavia, si mise in viaggio con il cuore colmo di tristi presentimenti. Quando ebbe visto la povera piccina, senti' ancora pi acutamente quanto fosse grande la propria presunzione. Lui, il figlio di un contadino, che non sapeva niente di medicina, tentava di aiutare una bambina per la quale i migliori specialisti del paese non potevano fare nulla. Con un senso di trepidazione, si sdrai sul divano del salotto e si addorment. Ma quando fu in stato di ipnosi, tutti i suoi dubbi sparirono. Layne, che lo assisteva, gli imparti la suggestione, e poi, come al solito, trascrisse tutto ci che Cayce diceva. Con la stessa calma sicurezza di tutte le precedenti letture, il fotografo addormentato descrisse le condizioni della piccina. Disse che era caduta dalla carrozzina pochissimo tempo prima dell'attacco di influenza, e che i germi dell'influenza s'erano insediati nella zona lesa, causando in questo modo le convulsioni. Adeguate cure osteopatiche avrebbero alleviato la pressione e avrebbero riportato la piccina alla normalit. La madre conferm che la bambina era caduta dalla carrozzina: ma non le era mai venuto in mente, dato che non vi erano lesioni visibili, che questo fatto potesse avere qualche rapporto con le condizioni anormali della figlioletta. Le cure osteopatiche vennero praticate da Layne secondo le indicazioni fornite dalle letture; tre settimane dopo, la piccina non aveva pi attacchi di convulsioni, e la sua mente mostrava segni inequivocabili di miglioramento. Pronunci il nome d'una bambola che era stata la sua preferita prima della malattia, e chiam per nome il padre e la madre per la prima volta dopo tre anni. Tre mesi dopo, i genitori riconoscenti riferirono che la piccola era ridiventata normale sotto ogni aspetto, e andava recuperando rapidamente il terreno perduto in quei tre terribili anni. Casi come questi convinsero Cayce che non sbagliava nel servirsi di quella sua facolt tanto strana e inspiegabile; e inoltre, contribuirono a diffondere la sua fama. I giornali, all'improvviso, lo scoprirono e gli fecero una grande pubblicit; allora Cayce incominci a ricevere telefonate e telegrammi da persone disperate che invocavano il suo aiuto. Fu allora che si accorse che era possibile effettuare letture a distanza, purch gli venisse detto per suggestione ipnotica il nome esatto del paziente, e la sua ubicazione nei momento in cui aveva luogo la lettura: indirizzo, citt e stato. Spesso incominciava queste letture a distanza con alcuni commenti sottovoce sull'ambiente in cui si trovava la persona di cui si occupava. C' un vento molto forte, qui, stamattina . Winterhur, Svizzera. un posto incantevole! Un bellissimo torrente . Il corpo sta uscendo in questo momento... Scende con l'ascensore . Grazioso quel pigiama . S. Troviamo la madre in preghiera . Queste descrizioni erano invariabilmente esatte, e costituivano una prova supplementare della validit della sua chiaroveggenza. Il procedimento, comunque, era sempre lo stesso, sia che effettuasse una lettura a distanza sia che lo facesse per una persona che si trovava accanto a lui. Si toglieva le scarpe, allentava la cravatta, slacciava il colletto, si sdraiava su un divano o su un letto, e si rilassava completamente. Ebbe modo di osservare che era preferibile, per lui, sdraiarsi in direzione

sud-nord, con la testa a sud e i piedi a nord. Non gli occorreva altra attrezzatura che un divano e un cuscino per appoggiarvi il capo: avrebbe potuto fare a meno anche di questi, se non per stare pi comodo. Le letture potevano venire effettuate di notte come in pieno giorno: il buio e la luce non avevano il minimo effetto sul processo. Pochi minuti dopo essersi sdraiato, si addormentava. Allora Layne, o la moglie di Cayce, o, negli ultimi tempi, suo figlio Hugh Lynn, o qualunque altra persona cui egli affidava il compito, gli impartiva la suggestione appropriata. La formula abituale era questa: Ora avrai davanti a te (nome del paziente), che si trova a (via, citt, stato). Scruterai attentamente questo corpo, lo esaminerai attentamente e mi dirai in quali condizioni lo trovi al momento, spiegandomi la causa dei disturbi esistenti, e fornendomi consigli per aiutare e migliorare le condizioni di questo corpo. Risponderai alle domande via via che te le rivolger. Dopo qualche minuto, Cayce incominciava a parlare, e Layne (in seguito Miss Gladys Davis) registrava stenograficamente tutto ci che diceva. Pi tardi, il testo veniva trascritto a macchina; una copia veniva consegnata molto spesso al paziente o ai suoi genitori, tutori o medici; la copia a carbone, su carta gialla, restava nell'archivio permanente che Cayce aveva incominciato a organizzare. La pubblicit creata attorno a lui dai giornali e la fama che si andava diffondendo di bocca in bocca incominciarono ad attirare ben presto l'attenzione di affaristi entusiasti. Un mercante di cotone offri' a Cayce cento dollari al giorno per due settimane, purch effettuasse letture quotidiane sull'andamento del mercato del cotone. Cayce, a quell'epoca, aveva un disperato bisogno di denaro, ma rifiut. Altri volevano sapere dove dovevano andare a cercare tesori sepolti, o come puntare alle corse dei cavalli. Molte volte, Cayce si lasci indurre a tentare letture di questo tipo, a titolo di esperimento. Qualche volta predisse esattamente il risultato d'una corsa di cavalli; qualche volta non ci riusc; ma ogni volta, quando si svegliava, si sentiva privo di energie e insoddisfatto di se stesso. Una volta si lasci convincere a intraprendere un affare nel Texas, servendosi delle sue facolt di chiaroveggente per individuare l'ubicazione di pozzi di petrolio. I risultati non furono soddisfacenti; alla fine, egli si convinse che poteva fidarsi del suo dono soltanto quando si trattava di aiutare i malati; e quindi doveva essere usato solo per quello scopo, mai per aiutare qualcuno, compreso lui stesso, a guadagnare denaro. Le offerte di pubblicit lo lasciavano freddo, come le offerte di una grande fama. Nel 1922, il direttore della Post di Denver senti parlare di Cayce e lo mand a chiamare. Dopo avere assistito ad una convincente dimostrazione delle sue facolt, il direttore gli propose un accordo, in base al quale avrebbe pagato a Cayce mille dollari al giorno e avrebbe organizzato tutto il necessario per trionfali esibizioni, a queste condizioni: Cayce doveva mettersi in testa un turbante e assumere un nome orientale, e doveva effettuare le letture dietro ad una tenda trasparente. Cayce rispose con un secco rifiuto. David Kahn, presidente della Brunswick Radio and Television Corporation, amico intimo di Cayce, fece tutto il possibile per far conoscere la sua attivit nella vasta cerchia di amici e soci d'affari, attraverso conversazioni private: tuttavia, quando gli propose metodi di pubblicit pi spettacolari, Cayce fu incrollabile nel rifiutare. Con l'unica eccezione di un annuncio in un giornale di Birmingham, Alabama, non permise mai, in tutta la sua carriera, che venisse fatta pubblicit alle sue letture e alle sue conferenze. Quando parlava con persone che lo conoscevano superficialmente, non parlava mai del suo dono eccezionale, a meno che non venisse interrogato in proposito. In maggioranza, persino i suoi concittadini sapevano poco di lui, a parte il fatto che insegnava in una delle classi della Scuola domenicale del paese; non era iscritto ad organizzazioni sociali o civiche. Viveva nella ferma convinzione di essere solo

uno strumento, per mezzo del quale venivano accordati aiuto e sollievo ai sofferenti; riteneva che non si doveva mai richiamare l'attenzione su di lui, e che quanti lui poteva aiutare dovevano sentir parlare delle sue facolt attraverso consigli personali, non attraverso articoli dei giornali. Nei primi anni, Cayce continu a lavorare come fotografo, scrupolosamente, rifiutando di accettare denaro per le sue letture. Soltanto in seguito, quando le richieste delle sue prestazioni diventarono cosi pressanti da non lasciargli il tempo di lavorare, ritenne giusto chiedere un compenso per ci che faceva, con lo scopo di mantenere la propria famiglia. Continu tuttavia a effettuare gratis un grandissimo numero di letture per coloro che non erano in grado di pagare. La sua mentalit rimase sempre lontana dalle considerazioni del profitto. Le copie delle sue lettere, schedate a Virginia Beach (dove si trasfer' nel 1927, in seguito a consigli in tal senso ottenuti nel corso di letture), costituiscono una testimonianza eloquente di questo fatto. Sgrammaticate, piene di errori di punteggiatura e d'ortografia, irradiano per il desiderio ardente di aiutare i suoi simili e di insegnare loro. Per tutti questi anni, Cayce fu assillato da dubbi su ci che faceva. Qualche volta, quando gli veniva richiesta una lettura, Cayce, addormentato, continuava a tacere. A quanto pareva, le sue condizioni di salute e il suo stato d'animo influenzavano le sue facolt. Bench fosse, nel complesso, un uomo d'indole mite, aveva talvolta crisi di malumore: spesso le preoccupazioni finanziarie lo sopraffacevano. Evidentemente, questi stati d'animo inibivano il suo dono. In generale, le letture non riuscite venivano ritentate pi tardi, quando gli veniva ripetuta la suggestione e quando le sue condizioni fisiche ed emotive erano migliorate. Tuttavia, ci che lo turbava di pi era quando la gente riferiva indignata, qualche volta, che la lettura non descriveva esattamente il disturbo o che le cure indicate non avevano dati risultati. Allora Cayce scriveva umilmente lunghe lettere in tono di scusa, spiegando che non pretendeva di essere infallibile; che molte condizioni per lui incomprensibili sembravano influenzare le letture; che talvolta, come una radio, non riceveva in modo chiaro. E concludeva: Il nostro unico scopo aiutarla; se non ne ha risentito beneficio, desidero restituirle il suo denaro . E allegava un assegno per il valore esatto del pagamento ricevuto. Qualche volta aveva di nuovo notizie di queste persone, molti mesi dopo; gli dicevano che una nuova diagnosi medica aveva confermato ci che egli aveva detto, e che loro non avevano creduto. Qualche volta, poi, scopriva che le persone indignate per il fallimento della cura non avevano seguito scrupolosamente la dieta, i medicinali, i massaggi o la disciplina mentale che aveva loro prescritto. Comunque Cayce sapeva che le letture non erano infallibili. Ma con il passare del tempo la loro chiarezza e la loro esattezza migliorarono via via che egli capiva sempre di pi come doveva servirsi del suo dono. I rari fallimenti e le apparenti inesattezze erano poi controbilanciati dalle guarigioni spettacolari ottenute con il passare degli anni. Un sacerdote cattolico canadese guari dall'epilessia; un giovane diplomato di Dayton, Ohio, fu liberato da una grave artrite; un dentista di New York venne liberato in due mesi da un'emicrania che lo tormentava da due anni; una giovane musicista del Kentucky, dichiarata incurabile da una famosa clinica dei Tennessee, guari in un anno dalla strana malattia chiamata scieroderma; un ragazzo di Filadelfia, nato con il glaucoma (ritenuto in generale incurabile), acquist una vista normale grazie alle cure di un medico che segui le indicazioni fornite da Cayce. Furono casi come questi che finirono per convincere il modesto, dubbioso, scrupolosissimo Cayce che, a parte alcune difficolt, poteva fidarsi del suo dono: il quale era veramente una grazia di Dio e non uno strumento del diavolo. Molto spesso, nei corso della sua carriera, Cayce si trov alle prese con ricercatori sospettosi e scettici quanto lui stesso. Hugo Munsterberg, psicologo dell'Universit di Harvard, fu appunto uno di questi. Munsterberg arriv convinto di trovare uno stanzino buio e tutto il solito ciarpame dei medium ciarlatani. Rimase sorpreso nel vedere che Cayce non aveva

bisogno di niente del genere, che si limitava a sdraiarsi su un divano in pieno giorno e che, dopo aver ricevuto una semplice suggestione ipnotica, incominciava a parlare coerentemente nel sonno. Munsterberg osserv attentamente Cayce mentre questi effettuava una lettura; interrog persone che erano guarite grazie alla chiaroveggenza di Cayce; controll le cartelle delle letture precedenti. E se ne and convinto, come tutti gli altri che, prima e dopo di lui, erano venuti con l'intenzione di smascherare un'abile impostura, che Cayce poteva essere 'qualunque cosa, ma non un ciarlatano. Munsterberg era stato convinto sia dalle testimonianze, sia dalla semplicit e dall'onest dell'uomo che aveva incontrato. D'altra parte, nella vita di Cayce entrarono varie volte uomini di buona volont che, riconoscendo l'importanza umanitaria e scientifica di ci che faceva, gli assicurarono un aiuto morale e finanziario nelle vicissitudini della sua strana carriera. Molte di queste persone ebbero l'idea di create un ospedale in cui potessero venire effettuate le letture e in cui il personale medico seguisse scrupolosamente le strane prescrizioni fornite mediante tali letture. Un ricco signore, Morton Blumenthal, che aveva tratto grande beneficio dalle letture, trasform in realt questo sogno: nel 1929 venne creato a Virginia Beach, in Virginia, il Cayce Hospital. L'ospedale si resse per due anni, ma poi fu chiuso a causa delle perdite subite dal finanziatore nel crollo della borsa. La pubblicazione della biografia di Cayce, nel 1942 (There Is a River, di Thomas Sugrue), seguita dall'apparizione di un articolo intitolato Miracle Man o/ Virginia Beach (L'uomo dei miracoli di Virginia Beach), uscito nel settembre 1943 sulla rivista Coronet, diede una notoriet nazionale al fenomeno Cayce. E Cayce fu sommerso da una marea di lettere che arrivavano da ogni parte del paese. Alcuni di questi casi erano veramente strazianti. Cayce non se la sentiva di disilludere nessuno, e gli appuntamenti vennero programmati addirittura con un anno e mezzo d'anticipo. Invece di effettuare soltanto due o tre letture al giorno, fin per darne persino otto, quattro al mattino e quattro al pomeriggio. Pu darsi che lavorare nel sonno sembri facile: ma in realt consumava terribilmente le sue energie nervose. La fatica di questa attivit instancabile si fece sentire, e Cayce mor il 3 gennaio 1945, a sessantasette anni. Finiva cos la vita dell'uomo Edgar Cayce: ma la sua importanza non venne sepolta con lui. Se vero che l'immortalit di un uomo nasce dal bene che ha fatto ai suoi simili allora Cayce ha diritto all'immortalit. Ma ancora pi importante il contributo che egli diede alla massa sempre crescente di documentazioni che attestano la realt della facolt della chiaroveggenza nell'uomo. Infatti, la chiaroveggenza di Cayce passata attraverso un rigoroso collaudo pragmatico. Non soltanto egli vedeva ci che altri non potevano vedere: ma le sue visioni erano rigorosamente verificabili. E non solo erano verificabili: erano pratiche. E non soltanto

erano pratiche: erano efficaci.