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I MOTORI ELETRICI I motori elettrici sono macchine che convertono lenergia elettrica in energia di movimento; tale movimento generato

o da forze di repulsione magnetica. Alcuni materiali detti magneti permanenti sono in grado di generare forze magnetiche : i due poli di un magnete permanente sono soggetti a forza di attrazione . Pi in genere : poli uguali si respingono, poli diversi si attraggono.

La forza di attrazione (forza magnetica) il risultato della somma di un campo di forze magnetiche che si dispongono lungo linee che congiungono direttamente i due poli secondo lo schema di figura

Il polo di partenza il polo NORD e il polo di arrivo delle forze il polo SUD Forza magnetica pu essere prodotta anche da una spira di materiale conduttore percorsa da corrente elettrica

In tal caso la forza si potr disporre in due modi a seconda che la corrente percorra la spira in un senso oppure nellaltro. Per definire il verso della forza si ricorre alla regola della mano destra

Con la quale si riesce ad individuare rapidamente il verso della forza magnetica .

Come in questo caso. Anche in questo caso potremo individuare il polo NORD (polo di partenza) e il polo SUD (polo di arrivo) seguendo il verso della forza. Questo un elettromagnete. Abbinando una coppia di magneti permanenti ad un elettromagnete si realizza di fatto un motore elettrico il quale ruoter in modo tale che il polo NORD dellelettromagnete si avvicini al polo SUD del magnete permanente e viceversa. Il moto rotativo della macchina verr generato attivando e disattivando in maniera ciclica la corrente nellelettromagnete (fig. seguenti).

I motori elettrici possono funzionare - in CA (corrente alternata) - in CC (corrente continua) - in CA e in CC (motori universali).

MOTORI IN CORRENTE CONTINUA

Sono i motori elettrici pi classici e semplici da costruire, ma possono essere alimentati solo da correnti continue o pilotati da impianti elettronici. Non sono realizzabili per grosse potenze in quanto il peso dei magneti permanenti diventerebbe insostenibile.

Macchina a spazzole [modifica]

Flussi magnetici generati nella macchina a spazzole: in rosso quello statorico, in blu quello rotorico, in viola quello totale La classica macchina in corrente continua ha una parte che gira detta rotore o armatura, e una parte che genera un campo magnetico fisso (nell'esempio i due magneti colorati) detta statore. Un interruttore rotante detto commutatore o collettore a spazzole inverte due volte ad ogni giro la direzione della corrente elettrica che percorre i due avvolgimenti generando un campo magnetico che entra ed esce dalle parti arrotondate dell'armatura. Nascono forze di attrazione e repulsione con i magneti permanenti fissi (indicati con N ed S nelle figure). La velocit di rotazione dipende da:

Tensione applicata.

Corrente assorbita dal rotore. Carico applicato.

La coppia generata proporzionale alla corrente ed il controllo pi semplice agisce sulla tensione d'alimentazione, mentre nei sistemi pi complessi si usa per la tensione un controllo in retroazione. La coppia inversamente proporzionale alla frequenza meccanica; ci molto utile per la trazione in quanto il massimo spunto si ha con veicolo fermo, inoltre il sistema tende da solo alla autoregolazione sulla velocit. Inoltre da questo si pu intuire la sua capacit di agire anche da freno, talvolta usato anche per il recupero dell'energia nei mezzi ibridi; nel caso pi semplice collegando alle spazzole un resistore, l'energia meccanica trasmessa all'albero si dissipa in calore su questo resistore. Riassumendo si pu affermare che il motore CC ha tutte le funzioni necessarie per un mezzo mobile: oltre alla funzione di motore pu recuperare l'energia funzionando da dinamo quando serve l'azione frenante o agire semplicemente da freno. Il suo limite principale nella necessit del commutatore a spazzole:

Le spazzole sono in grafite, mentre nei piccoli servomotori e nei tipi utilizzati nei lettori CD/DVD o registratori a cassette sono in lega metallica bianca. La differenza nella frequenza della loro sostituzione, infatti nelle macchine utensili come smerigliatrici o trapani, si utilizzano spazzole in grafite, perch molto semplice e veloce sostituirle, le spazzole in metallo, sono usate su apparecchi dove risulta scomodo o non conveniente cambiarle, come nei motori d'avviamento dei mezzi di trasporto. Le spazzole pongono un limite alla massima velocit di rotazione: maggiore la velocit e pi forte la pressione che bisogna esercitare su di esse per mantenere un buon contatto, comunque i motori universali usati negli aspirapolvere e negli elettroutensili portatili (trapani, mole, ect.) possono raggiungere i 60-75 Hz. Tra spazzole e collettore, nei momenti di commutazione, si hanno transitori di apertura degli avvolgimenti induttivi e quindi scintillio, attenuabile con l'anticipazione della commutazione dei vari avvolgimenti rotorici (le spazzole devono essere ruotate assialmente in anticipo rispetto alla rotazione dell'indotto), soluzione applicabile per motori che devono ruotare sempre in una sola direzione. Queste scintille comportano disturbi elettrici sia irradiati nell'ambiente circostante che trasmessi al generatore di tensione di macchina; questi disturbi, in determinati settori di impiego, possono causare problemi di compatibilit elettromagnetica; possibile attenuarli tramite dei filtri.

La presenza di avvolgimenti elettrici sul rotore ha anche due aspetti negativi:

Se il motore di grossa potenza si hanno dei problemi di smaltimento del calore (gli avvolgimenti si riscaldano per effetto Joule e il campo magnetico alternato nel nucleo del rotore genera altre perdite, causate da isteresi magnetica e correnti parassite nel nucleo stesso, e quindi altro calore. Gli avvolgimenti appesantiscono il rotore (aumenta il momento d'inerzia): se il motore deve rispondere con rapidit e precisione (come avviene nelle automazioni industriali e nella robotica) il controllo diventa pi complesso; per piccole potenze (da 1 a 200W) e servocontrolli a volte si usano particolari tipi di motori con rotore con avvolgimenti a forma di bicchiere e privo del nucleo di ferro, detti "ironless": hanno bassa inerzia e rendimento elettrico pi elevato dei loro corrispondenti con rotore avvolto su nucleo di ferro.