ECCIPIENTI ( dalla parola latina excipere=amalgamare

)

-

Gli

eccipienti forme

sono

ingredienti con le

farmacologicamente inerti aventi lo scopo di ottenere desiderate. - Sono stati spesso definiti come ingredienti inerti,ora si preferisce definirli come “altri ingredienti” ( diversi dal principio attivo ). - Ciascuno di essi esplica una funzione ben definita ( o più funzioni ) nella formulazione. - Quindi se pure inerti farmacologicamente, non sono inerti dal punto di vista tecnologico, anzi devono rispondere a certi requisiti di funzionalità a seconda dello scopo per cui sono utilizzati. farmaceutiche caratteristiche tecnologiche e biofarmaceutiche

- Oggi si parla molto di FUNZIONALITA’ degli eccipienti e di metodi o test per accertare questa funzionalità. - Ciò consente di verificare che un dato eccipiente possegga le proprietà funzionali desiderate prima di utilizzarlo.

ECCIPIENTI PER COMPRESSE

1. DILUENTI 2. LEGANTI ( soluzioni di ) 3. LEGANTI A SECCO 4. DISAGGREGANTI O DISGREGANTI 5. GLIDANTI (o agenti di scorrimento) 6. LUBRIFICANTI 7. ANTI-ADERENTI 8. ALTRI Stabilizzanti

Coloranti Dolcificanti od edulcoranti Aromatizzanti Assorbenti Tensioattivi Da osservare che molti di questi eccipienti sono anche utilizzati per il riempimento delle capsule di gelatina dura.

Caratteristiche desiderate:  Inerzia chimica  Non igroscopici  Biocompatibili  Buone proprietà biofarmaceutiche (es. Quelli preferiti subiscono deformazione plastica. ad esempio è importante il tipo di deformazione che subiscono durante la compressione. idrofilia e solubilità)  Buone proprietà tecnologiche ( compattabilità.DILUENTI Detti anche "bulking agents" o “fillers”. cioè non reversibile come invece nel caso della deformazione . Scopo: quello di dare un corpo alla compressa (peso minimo 50 mg e diametro 3 mm).

o per frammentazione. che fa aumentare la superficie di legame )  Gusto accettabile  Costo accettabile .elastica.

igroscopico  Intolleranza al lattosio Esiste in forma: amorfa e cristallina La forma cristallina è ottenuta per precipitazione e a seconda delle condizioni si ottiene: • alfa-lattosio monoidrato • beta.lattosio anidro Può essere ottenuto in varie frazioni granulometriche. a seconda del metodo di precipitazione o per macinazione. .COMPOSTI ORGANICI Lattosio  Piu’ comunemente usato  Solubile in acqua  Discreta compattabilità  Gusto gradevole  Non ecc.

fisicamente trasformarsi spontaneamente ma e’ anche piu’ igroscopica e instabile nella in per forma certe cui tende a di cristallina condizioni temperatura e umidità. E’ piu’ facilmente dissolvibile in acqua.La forma amorfa puo’ essere ottenuta per spraydrying di una soluzione di lattosio. . e’ piu’ compattabile.

Lattosio cristallino ( α-monoidrato ) LATTOSIO MONOIDRATO SETACCIATO LATTOSIO MONOIDRATO MACINATO .

Amidi: naturale amido modificato (parz.ALTRI ZUCCHERI e POLIOLI Glucosio Saccarosio Mannitolo Sorbitolo Spesso usati nelle compresse masticabili o nelle losanghe ( pastiglie da sciogliere in bocca ) per il gusto gradevole. idrolizzato) .

Dal grado di cristallinità dipendono le caratteristiche di compattabilità e igroscopicità. . Esistono numerosi tipi a seconda dello stato di aggregazione e quindi della granulometria.Cellulosa e derivati biocompatibili chimicamente inerti  buona compattabilità ( def plastica ) buone proprietà di disgregazione buona compatibilità con molti farmaci piuttosto igroscopici cellulosa microcristallina ( in parte cristallina . in parte amorfa) il grado di cristallinità dipende dalla provenienza e dal metodo di preparazione. Si ottiene per idrolisi della cellulosa seguita da spray-drying il che porta alla formazione di aggregati di fibre più piccole di cellulosa.

ma idrofilo. compattabilità discreta ( per frammentazione) Calcio fosfato tribasico ( leggermente alcalino ) Calcio carbonato . non igroscopico.COMPOSTI INORGANICI Calcio fosfato bibasico diidrato ( insolubile . esiste in varie forme.

DILUENTI PER COMPRESSIONE DIRETTA Cosa e’ la compressione diretta? Secondo alcune statistiche il 40% circa delle formulazioni approvate negli USA sono ottenute per compressione diretta .

sebbene gli eccipienti siano più costosi • adatta per principi attivi che temono calore e umidità • la dissoluzione del principio attivo è in genere facilitata Svantaggi della compressione diretta • sono prevalentemente tecnologici • occorre utilizzare eccipienti a granulometria maggiore • difficoltà di miscelazione con polveri fini e tendenza alla segregazione se il principio attivo è in elevata • difficile concentrazione e poco compattabile Quando la compressione diretta è indicata? • Farmaci relativamente solubili (moderatamente solubili o solubili) che possono essere usati con granulometria piuttosto grossolana. Spesso i principi attivi sono già disponibili sul mercato in forma .Vantaggi della compressione diretta: • riduzione tempi produzione. spazi ed apparecchiature • possibile riduzione costi.

direttamente comprimibile (Vit. C. alcuni antibiotici) • Farmaci potenti ( pochi milligrammi ) che possono essere mescolati ( spesso in miscela ordinata ) con eccipienti relativamente grossolani . altre vitamine. paracetamolo..

Caratteristiche dei diluenti per compressione diretta Si chiamano anche filler-binders perché devono possedere proprietà di diluenti e di leganti a secco Sono spesso gli stessi già visti ma sono presentati in forma fisica adatta alla compressione diretta In base a quanto detto. un buon diluente per compressione diretta deve possedere le seguenti caratteristiche: • buone proprietà di scorrimento • buona compattabilità • buona attitudine alla miscelazione con il principio attivo • bassa sensibilità alla presenza del lubrificante • buona stabilità • compatibilità con le altre sostanze • buona disponibilità sul mercato • riproducibilità da lotto a lotto • buon rapporto costo-efficacia .

agglomerazione. in parte o completamente amorfe. coating Pregelatinizzazione Disidratazione che alla Il concetto è comunque quello di aumentare le dimensioni. ottenere particelle approx. sferiche. ESEMPI LATTOSIO GRANULATO LATTOSIO AGGLOMERATO (TABLETOSE) .• attitudine ad essere rilavorato Quali sono i procedimenti tecnologici rendono un normale diluente adatto compressione diretta? • • • • • • Speciali tecniche di cristallizzazione Macinazione e setacciatura Spray-drying Granulazione.

LATTOSIO DC LATTOSIO FLO LAC LATTOSIO FAST FLO Amido ( pregelatinizzato o per compressione diretta ) Nome commerciale Sta-RX 1500 Lattosio spray.dried .( ottenuto per spray-drying di una soluzione di lattosio o di una sospensione di particelle cristalline in soluzione di lattosio ) E’ amorfo e quindi piu’ compattabile.

agglomerata ) Nome commerciale : Avicel PH in forma Miscela destrosio/maltosio Nome commerciale : Emdex Miscela Saccarosio-destrano 97:3 Nome commerciale: D-PAC Sorbitolo Nome commerciale : NEOSORB Xilitolo Nome commerciale : XILITAB .Cellulosa ( microcristallina.

Es.: Cellactose (cellulosa microcristallina + lattosio ) STARLAC ( AMIDO + lattosio) .Calcio fosfato bibasico: EMCOMPRESS Calcio fosfato tribasico: TRI-TAB Calcio solfato diidrato : COMPACTROL CALCIO FOSTATO CALCIO CARBONATO Più recentemente si usano prodotti cosiddetti COPROCESSATI ( CO-PROCESSED ) ottenuti dalla unione ( co-processazione e non semplice miscela ) di due o più eccipienti che svolgono azione sinergica o complementare in modo da migliorare la loro funzionalità e renderli multifunzionali.

ALTRI MATERIALI COPROCESSATI Ludipress ( lattosio ricoperto con PVP e CL-PVP) ( diluente + disgregante + legante ) ProSolv ( cellulosa microcristallina rivestita con silice colloidale ) (diluente+ glidante) .

deve essere facilmente rimuovibile. CMC. La scelta del solvente è fatta nell'ambito di acqua e solventi non acquosi quali etanolo. gomma arabica Sciroppo saccarosio . MC Gomma adragante.LEGANTI ( Soluzioni di ) Scopo: trasformare la polvere in granulato nella granulazione ad umido. PVP ( polivinilpirrolidone ) Gelatina Derivati cellulosa: HPMC..a. Caratteristiche: in genere sostanze polimeriche che sono aggiunte alla miscela di polveri sotto forma di soluzione (1-20% o più). isopropanolo e miscele. Il solvente deve essere non tossico. non dare degradazione del p.

CELLULOSA METIL CELLULOSA PVP PEG Alla fine la concentrazione del legante risulta abbastanza bassa ( 2-10% ) e questo perche’ lo scopo è di dare sufficiente resistenza meccanica alla compressa senza compromettere la successiva fase biofarmaceutica. Leganti a secco Si usano nella granulazione a secco. .Salda d’amido Polietilenglicoli Possono essere versati sotto agitazione o spruzzati su di un letto di polvere fluidizzato. Sono aggiunti in polvere alla formulazione prima della compattazione o della precompressione.

che possono essere classificate come segue: AMIDI Amido di mais Na carbossimetilamido . Caratteristiche: sono costituiti da sostanze diverse tra di loro da un punto di vista chimico.DISGREGANTI Scopo: determinare la rapida disgregazione del compatto dopo interazione con fluidi acquosi.Explotab / Primojel Amido pregelatinizzato – Sta-RX 1500 CELLULOSE Cellulosa microcristallina Carbossimetilcellulosa (CMC) Na carbossimetilcellulosa reticolata – (Croscarmellose USP) AcDiSol ALGINATI POLIVINILPIRROLIDONI Crospovidone reticolato Polyplasdone Xl Kollidon CL USP : Polivinilpirrolidone .

. citrico o ac. Tartarico MECCANISMO D’AZIONE Agiscono con i seguenti meccanismi: • Richiamo di acqua all’interno della compressa • Rigonfiamento disgregazione • I due meccanismi spesso sono cooperativi • Sviluppo di gas ( effervescenza ) e sviluppo di una forza di Alcuni di questi disgreganti per la loro efficienza sono detti "superdisgreganti".INORG.SOST.Veegum Miscele effervescenti: ACIDO + BASE = GAS NaHCO3 + ac. ALTRI Silicato di Mg e Al .

Caratteristica reticolazione deboli fra di alcuni di essi o è la (cross-linking punti chimico della fisico. stessa consistente nella formazione di legami covalenti o diversi macromolecola) che trasforma molecole solubili in acqua in molecole molto idrofile ma insolubili o .

risultato sostanze insolubili.non Il completamente è quello solubili di che tendono a rigonfiare parecchio ma senza gelificare. AMIDOGLICOLATO DI SODIO SODIO CARBOSSIMETILAMIDO (RETICOLATO) . scarsamente gelificabili. ma con elevata idrofilia e quindi elevata capacità di captazione di acqua e rigonfiamento.

ed in parte extra . come l’amido naturale Modalità di incorporazione nella compressa: Intragranulare Extragranulare In parte intra.SODIO CARBOSSIMETILCELLULOSA RETICOLATA Concentrazioni: 1-5% per i superdisgreganti 10% per i meno efficienti .

Agiscono in conc. permettendo di ottenere compresse uniformi in peso. riduzione delle cariche elettrostatiche.2%) Silice precipitata Meccanismo: regolarizzazione della superficie delle particelle. Agiscono con una regolarizzazione della forma della particella. critiche od ottimali oltre le quali possono avere un effetto controproducente. Talco ( 1-2%) Silice colloidale ( 0.GLIDANTI Migliorano le proprietà di scorrimento dei granuli o della polvere e quindi favoriscono il riempimento della matrice in modo omogeneo. Può avere effetto glidante anche una piccola % di polvere di piccole dimensioni. .

Na) ( < 1% ) Acido stearico Talco Cera o altre sostanze grasse Lubrificanti solubili in acqua (meno efficienti.Borico PEG 4000-6000 (Carbowax 4000-6000) Sodio laurilsolfato Magnesio laurilsolfato . utilizzati per compresse effervescenti): Ac. Lubrificanti insolubili in acqua: Stearati (Mg. Ca.LUBRIFICANTI PROPRIAMENTE DETTI ( solidi) Riducono le frizioni che si manifestano tra la parete interna della matrice e la superficie delle compresse durante l'espulsione e prima ancora favoriscono la trasmissione della forza di compressione all’interno della massa.

possono ridurre la formazione di legami durante la compressione dando luogo a compresse troppo tenere . Il lubrificante viene in genere aggiunto alla fine e mescolato al resto . Svantaggi dei lubrificanti: .Meccanismo d’azione: il lubrificante si distribuisce sulla superfici delle particelle a contatto fra loro e con le pareti come polvere fine creando un film che riduce la frizione.possono rendere la compressa idrofoba e quindi ritardare disgregazione e dissoluzione Come ovviare agli svantaggi? questi svantaggi possono essere ovviati utilizzando basse concentrazioni ed un adeguato metodo di incorporazione.

della miscela per un tempo minimo ancorché sufficiente ad avere una miscela omogenea. mentre altri sono meno sensibili. ( in genere quelli che tendono a frammentare per compressione. Alcuni sono più sensibili all’aggiunta dei lubrificanti ( in genere quelli che deformano plasticamente.inoltre occorre tener presente il tipo di diluentelegante usato e le sue proprietà di binding. come le cellulose ). come ad esempio il fosfato di calcico diidrato o il lattosio ). . .

Syloid) Stearati Possibili difetti durante il processo di compressione che richiedono gli antiaderenti: STICKING adesione generalizzata a tutta la superficie del punzone PICKING compressa. Talco Amido silice colloidale ( es.ANTIADERENTI Riducono l'aderenza del materiale a matrice e punzoni. può mancare anche un pezzo della . adesione a zone alla superficie del punzone.

)  Lacche ( pigmenti ) idrata.. eosina. . EDTA. acido ascorbico. . che sono complessi insolubili del colorante solubile con allumina . acido benzoico. Al(OH)3 ).ALTRI ECCIPIENTI Stabilizzanti: ad esempio sostanze tampone ( MgO. antiossidanti ( BHA.. agenti chelanti ( acido citrico.) Conservanti: parabeni. ). . BHT. … Coloranti: a scopo identificativo o per migliorare l’accettabilità..  Coloranti organici : sono solubili ( eritrosina.

rosso ) buona accettabilità dal punto di vista regolatorio  coloranti naturali ( flavine.. Dolcificanti od Edulcoranti: ad es. dove si usano i coloranti insolubili. saccarosio. antocianine. . mannitolo. ma attenti alle lacche insolubili. giallo. ) Di solito si aggiungono nel rivestimento. caroteni. aspartame. perche’ la distribuzione può essere disomogenea. xilitolo. . Aromatizzanti glucosio. ossidi di ferro ( limitazione nei colori: nero. Pigmenti inorganici: biossido di titanio. saccarina. Possono anche essere incorporati nella formulazione.

Assorbenti o "fixing agents" (sono sostanze utilizzate per veicolare olii o sostanze semisolide.5 micron) Tensioattivi: per aumentare la velocità di dissoluzione di p. poco solubili in acqua: Sodio laurilsolfato. oppure per adsorbire l'umidità): cellulosa microcristallina Silice colloidale (<< 0. .a.

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