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ADHANA BoscARO

L,0mENTE STO E L'ORENTE NARRATO

MERCANH E AGGmTOH HORENmI


(XVH SECOLO)

Nel corse dei quattro secoH presi in considelazione l'apporto cue mercmd e viaggiatoh f10rentini hanno date auauSione dene conoscenze sul len-

.mo o.i.Ate a a air poco stupeiacente Queua cue a prima vista poteva sembrare ma mtazione, la scelta di trattare cioe solo di Rorentini Si rivelata

hvece um carla Vincente in quanto data la ricchezza dd materiale A potersi

s.#ema.. S.I. su alcuni nomi pemette di carpire megHo modv?oni e scopi:


di leggere attraverso i testi cosa ha magBomente attratto queSt'aWenmJOS'
e

personaggi, Cosa ha pi colpito la lore fantasia cosa ha sonedtato la lore cuhosita. E date che questo `viaggio si prolunga nel tempo, sar anche possibde

notare le diEerenze di perceZione, di costl-e di giudi2io, A cambiamento nei

pregiudizi, nene personal idiosincrasie Molto spesso le lore osservazioni co1gono veramente nel segno e Sono molto piattendibih e amaH dei A-erosi

Stereodpi che d chcondano al Bomo doggi Questa rapida carrenata (che


nod ha alcuna pretesa di essere esausdva) si prolunga dunque dal X al X

secolo e trattera, per alcuni in mode succinto per altri con dovizia di partic0-

lah, e soHemandosi owiamente di pid sue nodzie dan,estremo Ohente di


Francesco Balducci Pegolotd, Giovanni da Marignom Giovanni da EmpoH

mppo sassetti, Francesco Calletti e Lorenzo Magalotdl


hiziamo con loriente narrate: Balducci Pegolotd agents dena casa Bardi
e autore di ZA pmtttn delh me-turO SCritto tra A 1310 e A 1340 nob usci mai
dauEuopa ma fu un certosino raccoghtore di notizie che riversava come sue-

l Per um esausm rasSegm di mercand in Ash nd X seeolo si veda M SpALLJWZALNt MerCmtl forenunt nellAstd Ponoebese ("00-,)I (Specimen 12) I Firenze Smdio Per Edihonl Scelte

1997.

-le-

ADRIANA BOSCAR(

LIORIENTE VITO E L'ORIENTE NARmTO

genend ai viaggiatoh e mercand che si recavmO h ohte Sua scia d

Marco Polo e antesignano di Baedeker annote con diligenza e pignoleha tutto


de che poteva tomare ue a csi acchgeva a per00rrere la lmga via che

gne e'quali stam intra peue e peue deua copemra del menbro virne e perche

eosa brutta a scriverla lasseroua, per riderciene quando in buon'ora a bocha abiam
tempo.a contarlo'e uno d'esSi sonagh vi mandere per maPer quest A?V? perChe
lo poSSlate mOStrare Parra chosa incredibHe e A Eatto nob e perche venssmo; e in

pomva a Pechino: 1'equipaggiamento necessario, le mercanzie pin richieste,


le vae tappe effettuab n prezzo dena seta grezza cinese (seta `aia), pid

MJacha mtti gli abiamo visti a pid di 200 persons di lore, che stavano in Malacha; e
al.hunt ne portano 9; d'elli sono d'oro e d'eui d'argentoA

a buon mercato delle altre, e cosi via Per temhare con una Hsta di ben
288 tipi diversi di spezie e droghe richieste dal mercato europeo.

Dal commerdo alla conquista belle anime'mentre Balducci Pegoloni eta


compilmdo la sua guida, - nobileorentino dei Frati Minori aggregato a un'ambasceria inviata da Benedetto XH ne1 1339 a Cambaluc Siamo negH an

La 'via'per ecceuenza per raggimgere A Cataio era sine ad allora stata


quper mon e desem ma a pae dd X Solo, con le scopene dei
portoghesi, ara invece quella a sod, la via per mare, pih procua per A commercio se si pensa ana qumtita di merci che pe trasportare ma nave in con-

che videro m hteresse pamcohre du'Euopa e dd papato per la Cha con

uno via vai di delegazioni tra A Cataio e i vari centri europei. All'epoca era ve_
scovo h Cha Gi00anda Montecoho e propdo per soSdtre quest'ud-

fronto a uno carovana, ai minoh pericoli di assalti predatori lmga la via, alla mancanza di balzelli alle frontiers. Restavmo le incognite di tempests e bo-

mo, da Avignone parts A gmppo di cui Ea parte Giovanni da Marignoni. II


resoconto el sue viaggio, in latino, Peregn'mtt'o in Oh'entem, Eu inserito nel

nacce, e quella dei pirati, ma tutto sommto il guadagno era di gran lunga
maggiore e cosi mercanti, tracanti, viaggiatori per ddetto e missionari si sob-

Cbrom'cum Boemialm, da Ilk scritto durante m successive soggiomo a Praga.2 E un testo scamo, avaro di descri2ioni se si pensa che rimase a Cambaluc per
tre anni, ma con spun interessanti. La prima parte tutta uno gloriHeazione

bareaPo lunghi mesi di nakazione per adore di Die o di M-oPa n 6


gcm0 1515 Andrea Corsah (1487-?), d Seg dd pomOghesi, Scnve ma
leera a GiuHano de'Medici e dope. avergh descritto me-Lie varie (pepe:

lena potenza divina @ Pimperatore dena Cina che si inchina al Marignom benedicente, e nob A contrario! ), mentre la seconda, che riguarda l'India e Ceylon.I un inno ape meravidie contenute in queue terre ma StupeEatta ammirazlOne per i prodigi deua natura tutti da ricondume per a Die: e il Paradise Terrestre li a portata di mane, tanto che si pud udire H rumors deue aeque del mscello che esce dall'Eden per hrigare il giardino". Questa immagine re-

chiodi di garofano, piccimacoli, noel mOSCatC eec., qumtO Valgano e dove sl


-trovano), fa m accemo a Giovanni da Empoli ('mostroorendno che andra

fattor a Giava", dice). Da poi notizie di Seconda mane Sulla Cina, in uno lettera subito citata dal Rmusio.5
Quest'anno passato t1514] navigarono alla Cina nosth PortogheSi, i quali nob
hmo lCiati Scendefe in terra, eke dicono coSi essere costume, che Eorestieri nob en-

stera a lunge nell'immaginario couettivo,3 cosi come molts altre che Eecero

t neue lore habitadoVmderono le lore mercande00n grm proe, tto

deu'India, intesa cope ma regione ben pin vasta degH attuaH conh 1a fonte
primaria dd hntastlCO e anChe deue fole pi incredibili; culla non solo di lose

dlCOno eSSere d'udhta in00ndune Spetierie aha Cina, Come a Portogauo per essere
paese freddo, costLmarle molto Sara da Malacha ana Cina cinquecento leghe, andando a Tramontana H Re di questa regions nob si lasSa mai vedere, ne parlor, ec cctto che da mo Solo, quand alcmo vuole espeditione o altra cosa, lo fa htender

stupende, ma di tutto lie che suscita maraa", come quando Giovanni da


Empoli, somione, natra di qualcosa che meglio non descrivere per letter

ma da tenere per il rientro quando potra essere argomento di grasse risate

a un deputato, a queno all'altro: a cost va d'mo in aJtro, sine a cinquant'huomini


au oreccme dd Re.

in compagnia. Si trova in territorio bimano quando nota una cudosa partiC01arita nei maschi del paese, gis rilevata da Nico16 de'Conti nel 1444:
Usano portare nel lore membro virile vi o vii sonagli molto grossi come chasta-

di Giovanni da Empoh (1483-1517), che efEettue tie viaggi in riente per


conto di grandi mercamtiorentini operand an'estero (come i Semigi, i Gua1-

2 TeSto in Slmea FnnCenO Itlnen eL RekLwnes Ftnm MlnOnJm jaeB XIJI-XH, Rome 1933-54, 5 voll , I, pp 515-559. Brani m A. DE GuBENAnS, SLono del VggtQlOn ltQImt nelk tndte OnenlQR, LIVomo, FrC. VlgO EdJto1875, pp. 142-160. 3 Ampla deScrizione demo stqpore del irate davanti a tall merae in A. GRAF, Ilmtto delPaTOdlso renestre, m lD., Mltl, LeegenLk eSupeTSt1Onl delMed10'0, Tome, G. Chimtore 1925, pp. 1137

4 CltatO A M. SpALLANZAGwOm'dC EOll memnLe nazngato'e.nenttno, Fim, Stu-

dlO Per Edizloni Seelte 1984, pp leo-181 A brano si trova neua rel82IOne dd secondo viaggio (15101514), e si Due leggere anche m Lettera dl GIOUQml Lk Bmp(a eura dl A. Bausani, Rome, Is M E.0

1970, pp. 76-77.


5 CB RUSIO, NwtgQt10m et Ug', H, Venla 1550, pp. 34-37.

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ADRIANA RoSCAR(

LORIENTE VISTO L'ORIENTE NARmTO

terotti e i Frescobaldi) e the mori di colera a Cmton nel 1517 una lettera a, Cochin in cut descrive le attivita dei ponoghesi in oriente e della Cina dice:

anni. Ma qualche acce-o lo Si pub trovare ed um predHeBione per A Giap

ponc ei coond dCha

.h q.uEv:.hBngine.demdd,a.a.mh.do.I.Smo.nonovEnc.o?.Tma.
de lute lor sorte di abiti cosi berete di fodere et coleti Sono terre murate come le nostre et casa di pietre come le nostre, hanno grande constmtione et legie, et soho
molto nostri amici La lena abonda di tuta la Seta bianchaa et costa il cantaro 30

Nel Giapan comandano i padri Gesuid I-o la guerra e pongono i re in istato


e Jtre cosei La fede di quenisola a di GentiH tutta besdaHta La gents acutissima bane inclinaCOn molto onore e sono sinceri Nob cosi i Cinl Catdvi ladri iJsari

nimici, e che, ogni -le9

cmciad; [] Molts perle di tuta sorte in grande abondantia; [] Viene di la c.S.


stupende; et a dire il vero niente vi conto di quello che e Le nave portano di qua
sierie; pepe giengieri macis nuce incense, aloe. corauo [] sono tanto le cose

I 5apponesi godono proprio deua sua simpada S V.ene da chiedersi A perche


di tde attegmento data la mancanza di contatti E molto probame che dehvi dana letmJa deHe lettere annuah e dens relazioni inviate in Euopa dai guid

grandi che di la vengono, che sono stupende; che se 10 nob muorO, SperO inanci ce

di qui mi paJtO, fare un salto la a vedere A Grm Can, che a A re, che si cHama eI ,e
di Cataio; che per terr si Ea tre mesi di giomate a cavallo, tuto a longo di uno Eu.

.A. (aheno sine a m certo periodo) portavano in palmo di mane i giapponesi


come va deO an'iniao F-cesco Saveho, aiore [gente] che in sin'ades? sI Sla SCOpena tra linadeh me pare nob se trovena Jtra migHoro10 Am

me, come eReno, piena di qua et didi casteua et dta populose, inho che sl adva a Zeiton,

mom,S.., A Sassetti, di stare in guardia su quanto si Eavoleggia dena Cina:

Nuna purtroppo ci a pervenuto di quanto Giovanni da Empoli vide di


persona h quei pochi meSi pasSad h Cha, prha de l'epidea lo rapisse.

al di Euori dens molts riccheZZe del re che Si ragunano con inite sorts di tirannie tuft..I rst the si raconta di quelle maravie, soho bugle espresSe, pubbnche e no-

Ma sappimo che ebbs incarichi importanti e delicati net rapporti tra le autorita cinesi e i portoghesi della dicile spedizione commerciale di Peres de An-

tone; perocche neSsuna giustizia, nessuna pohzia, od altra cosa buona vi si ritrova La

gente: inga-atrice male awenturata hvidiosa e piena di Pal Cost-e; e ancora che
de sia tutto diverse da quello ce suona, io vogho anZi credere a questo uomo pm-

drade e di Tome Piles, dope esser state fattore del re di Portogano nelJ'isola

di Sumatra. Ed a Facile immaghare Pimpatto di una Erase come <mella quale


v'e la magior richetie et lose Gel mondo, e il desiderio espresso di andaJd prima di moe, quasi foSse ma terra promeSSa. In parte diverse l'atteggiamento di un letterato, qud FiHppo Sassetti (Firenze 1540-Goa 1588), che in Lette, - e in particolare per l'argomento qi trattato in Lectere indiane7 - riesce adscinare per la varieta deue deScn-

dente lPietro GrifoI, che ash smoderamenti de Portoghesi I I


I va.i idiomi lo aHascinavano: fu il prime a intuire l'aIlita del sanscrito con le lingue europee, termine che -ol dire "bene articohte lingua che deisce "dnettevole e di ben suono, in cut sono Scritte le loro sdentut-

ten.12 Si anesta pera davanti alla complessita dens Jhgue ideograEche A Bac-

zioni, per l'acuto intcresse per A `diverso , per m carattere umbratile che
nob Ea nuua per naseondere, per giudizi tranciati con grande sicuezza, per

.io Valori, in Firenze, da Cochin m gennaio 1588, scrive tra l'altro:

battute di spirito,8 e per m disordine di esposizione, tipico di chi mole trasmettere mtto queue cheviene in mente taJttO Che gH argomenti appaiono

sTPhd; e si servo.no di coth agure che smcano un coreeno: le quah Cme in6mte sICCome Sno 1 COncetd mold a nov00, rendono la scn-a lore dCssha13

Neua Cina mi pare a me che e manehho d'aJfabeto e di cafatteri o elementi

quasi afrastellati. Nod c'e molto, per ovue rag10ni, dells zone che ci mteressmO Visto che non si mosse ddPhda d00e mori dope m soggiomo di chque

Negu anni in cui egh si trovava a Goal Firee e altre citta itanane venner

e M. SpAuANzANI, G10yQml Lk ElOll, dt., pp. 203-204. 7 . SASSm, Lettere mdulne, a Cura dl A. Ehedetd, Tome, Emaudi 1961. Le cltaZiom sno da questa edne, ma c. anche Ldlereu'Indta (7583-I588), a cup di A. Dei, Roma, Salemo

9 F.SASSETn, ap 93

Edithce 1995.
8ra queSta gente nel vestire molto lussudosa the tengono A maggior sarto dd mondo cue

o L.lt.ra di Sa,.io da CmgOXma lKagoshlmI de1 5 novembre 1549 in Av,sL Panteohn deue lnde dt Pomgalk.. , Rome 1552, pp 282-309
iI F.SAS, ap 2%

loro 1 pml: queSti messer Domeneddio vogllO inieriChe vmnO ignudl dal minoreno al re dl

12 tut, pp. 52 e214


13 101. I 206

questa ten [...I" (tvl, p. 8).

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ADmNA BOSCARO

LORIENTE VISTO E LORIENTE NARJuTO

per pna volta a contao COO dd giapponesi Un evto marghde nd contesto gmerale e sea hpermSSiond htu0, ma molto hponante per l'

ntJmend e dens chiese vkitate dd signoh e dens autohta rehgiose e pohdche


hcontrate Saccheggiando inoltre le ledere a-UGH ine dd Giappone in

patto popolare. Sarebbe troppo lungo e fuori luogo qui mrrare questa perdtro ascinante storia: bas dire che si trattava di un gmppo compoSto da

ltaHa dd nhssionah gesuid queste nquecentine, Eornivano notihe spicciole

su usi e costumi del lontano arcipdago A queno stesso 1585 ne uschono in


ltaha trentade (nenarco di 00 anni in totde ben senantono),a Cut un Bre-

quattr? giovinetti che a gesuita AlessandJO Vdignano Visitatore in Oriente,


aveva mvlatO in Europa a omatare papa GregOrio X: 1'intento era di fare

ve Raggyaglio dell,Isoh del G)one, bavulo eon i venuta a Rome delli Legati dl quel Regno Oye in Compendio si tntta de i cotumi di qua poPOli, delk re-

toccare con mmo al ponteBce i buoni risultati della missione in Giappone e


ottenere di conseguenza ulteriori aiutinanziari da Roma. Per ragioni altre, a

ligtone, e"eratj; babiti uitlo, qualiti dell,ceree, a molte altTe COSe Con un preJente fat10 db detu Legati al Se,enisnmo G- DuGQ di To560m?QtO in Rome e nsIGmPatO ih Fime a stanW di Gi,okmo MangTitolo plmOStO
r.boante per quaQrO tOdi ma di indubbio interesse e che, insieme agh

aggio si trasfome in Ipa marda trione dei poveri quattro ragaZZi, Sbauot-

tati da un potentate au'altro per accontemre i desideri del Papa, che li voleva trattab come inviati uHciali.
Nel marzo 1585 giunsero a Livomo:
aJrivarono in Livomo, qude porto di ToScana, il prime di Ma0, dpo la navig3-

prdude d testo d Gddo Guddeh d 1586 qua Rehtioni delk Venuta degll
Ambaaoton Gidpponest a Ro-fno alh pa"tta da Lisbom che per parecchi anni um sona di bibbia per tutd coloro interessad A Giapponele Le nu

zione di pie di ventimJa miglia Sapyto n Grm Duca di Tscana [Francesco I dei
Medicil, che stava auora in Pisa, 1'amvo loro. mde a levarh con uno sua camoceia et due ccchi, et invitaa far seco Camevale.14

merose hstampe (lultima nel 1895) e le traduzioni deue sue abe 191 pame d
narrano quasi -o dd Ghppone, 1ambascerh servendo solo dao conduttore per pae dd paese17

A Livomo, i quattro ragazzi (che da battezzati avevano ricevuto i nomi di

vkto che Francesco Carletd, A nostro prossimo viaggiatore lascia l'Euro-

Mancio, Michele, GiJim0, Martino) visitarono la Torre del Fanale e A Caste110, pot presero la strada per Pisa. n lmedi ripartirono per Firenze dove incon-

pha,.d5d94GSidPuY.oh:u.P,P.Omneemd.e..abdPtnoiusduO. die,gigaecree iRae:


dnare cue labbia Eano anche se vero che uno vkita in Giappone non era

tramno A nunzio, Monsignor Valerio da Corbara. Porsero i lore omaggi al


Cardinale Ardvescovo che era Alessandro de'Medid (po Papa Leone X), Con H quale ebbero mo Scambio doh Steem a mmZe Chque giomi e

prevhta, essendo lintento inkiJe del Carletd e dd padre solo queno di rag-

visitarono, tra Paltro, palazzi vari, PratoJino, la libreria de'Medici, l'oratorio delta Granduehessa Bianca Cappello, e varie chiese tra cut queua di Sm Lorenzo. A questo proposito c'e m grazioso aneddoto:
Essendo stata nomhata ma rdiquia di Sam Micltele, Michele merdosi, se
gli Angeli, disse, nob hanno copo00me mi state insegnato, come Due star qui l'osso

dungere lkola di Cape Verde acquktare degh schiavi e ponarh nd Nuovo Mondo per rivenderli
La deckione el nostro buon neghero (dal dtolo den'edi2ione el
1941) di awenturarsi net gho del Rondo, nato dal desideho di tentare la for

ma attraverso A PaciEco via le mppine verso A Giappone la Cina e Goal lo


pond a un itineraho aninverso: cioe nob Solo fu in Asia odentJe per caso
ma lessersi scontrato dapprima con lesperienza giapponese e solo in un se-

sue? Ma essendogli diclharato ch'era reliquia d'un martire chiamato Michele, reste
contmto. l 5

condo memento con queua Cinese (a Macao)i lo porta a fare commend del

dpo -inesi usano di schvere nd medesimo mode et ordine cue u Giapp0-

L'ambasceria di questi aprencipi indiani", come venivano chiamati, suscit6 tanta mera che per l'occasione si stamparono degli opuscoli, con le

cronaehe quasi giornaliere dei lore spostamenti, A mhuzioso racconto dei m0-

5.tiiidi,:ibgiBgtEmHb.qP8nP,?o
14 cmmcq dettc Sbvlm, mO QL l588, Venezia, BibHoteca Naaonale Marciam, Cod. IT. VH 321
(8838), in A. BoscARO, McnoenIlo lnedtLo eBlbLiolea7 MaTaQm dl VeneztQ rekLIZJO Ou'Amb4scwlo GwtIpoIe Gel I585, n Giappone", 1, 1967, pp 1718

F"., I,74P:enre,ToP,:;wrBO'kC.49n7ed Work on 'be


-171-

15 Jyl, P. 20.

-170-

ADRIANA BOSCAR(

L'ORIENTE VISTO E L'ORIENTE NARmTO

nest,;18 i Cinesi non soho troppo puliti, se bene usmo ancora esSi di man

E gimto dane Filippine, il nostro viaggiatoJe dove si usa mangiare con le

glare con li duoi hlscellini come i Giapponesi',r9 e cost via.


H testo, Ragiommenti Gel lo mggl'o lntomo al mondo, diviso in due
pard La prima suu'Indie occidentaH A seeonda su queue orientali che quel-

mani e quindi lo colpisce che in Giappone usino i bastoncini: "Mangiano a tutto servendosi di duo fuscenini fatti in Eo-a rotonda e spmtati lunch
tm pallnO e grOSSi quanto ma pema da scrivere fatti di legno o d'argento

la che qui pid interessa. Gimto in Giappone nel maggie 1597, ripard nel mar_
20 1598, dope drca died mesi. n Carletti aha le descrizioni minuziose e a questo punto poco importa s.
non mO di prha mano. Commtano mold cddd de au sue amte osser_ vazioni va agdLmtO anChe un panonio mediate da altri testi (Ramusio, Mar_

o d'oro, e questo chiamano "tasce" lbasb,I,I E qua seguono le istmioni


che Eatte le debits proporzioni, sembrano quells a use dei turisti di oggl:

Le pigHano ne l'Easce"I nene mni ta le duo data polliee e indice, posmdo e afrermmdo prima l'mo di detti fuscenini sopfa l'estremita el dito pollute o dd mezzo, e ldt'o hscellino preso con le due dita suddette e dimendolo, si aggiustano e unisco-

co Polo e cosi via), ma per qumto riguarda il Giappone nob bisogm dimenti.
care le reioni alPmbasceria el 1585 alla quale si a appena accemato. Idol

no insieme le punts di tutd a due, con le quah si piglia ogni quaJ-que cosa per pieeola
che Sia molto puhtamente et senza imbrattaJSi le mani Per cie non.usano ne tovaghe ne

tre date che tutti i suoi appund gh vennero conEscati hiieme alla merce al
nentro, e quindi obbligato, uno volta rientrato in Italia, a nscrivere i Ragionc

tovaghJinl ne memo coltem perche tutto yiene in tavola tagHato utamente et a por-

mentl, nOn Si Due pid avere un controllo Slme fond. Tutto cia mttavia nod in_
Bcia afCatto le noie riportate in qumto ma scrittuaice amalgna quanto

tal. lofO in certi taglieri quadri invemic'atl ne'quali mettono A piatt. e scoddle piene di vivande e di rise, che cotto chiammo "mesci''Imesb'l e crude "00me" lkome] Volendolo mangiafe, Sac00StanO aua bocca la scodena dove egli e e poi con quelli du fu-

vede a quanto sa, e il hsultato balza vivido ash occhi del lettore Lmga e dettagliata ad esempio la nanazione del prime terrme impatto con la vista dei martiri crociESsi di Nagasaki (dove per l'orrore lasciaPosto an curiosita di deschvere in cosa diHeriscono le croci ada quella ce h crociHsso nostro RedentoreD),20 minuaiose le osservaZioni su certi usi e costumi: h cambio d'aLzar

.m aft.nd.A. a inEomare con uno atdmdine e prestezza marosa25

E aPcora una mhuziosa descrizione el "da" [da] A te, a partire daua

pianta smo ai benenci di un'assunzione regohre2e cia gh da anche l'ccasione per esprimere grande stupore per l'alta considerazione in cut sono tenuti i

li piedi sempre H strascicano",Zl de ease erano mtte Eatte di legname commessi


con artiHdo tale, che lavorad prima con disegno e misua tutti li matehali che vi
va-0, si pud in du giomi rizzare uno lore casaD,22 1a strana foggia deue stafre, o iI Eatto che a sake si beva caldo. La descrizione dettata di come si pelano e

semplici vast cue servono pe'la conservazione e l'uso quotidiano Cosa che
aveva colpito anche i cronisti el viaggio in ltalia dei quattro ragazzi, e in par-

dcolare A Gualtieri, per la meravigha manifeStata per quanto iponesi stimino questo vaseuame "pid che altra cosa che sia di pregio Propno per que-

si tagHano e si gustmo e si assaporano fmtt.a e verdura rivela lm aPPrOCCio ad-

Sto diverse metro di valutaaione, fece scalpore h poverta dei doni che i quattro ragazzi delPambasceria ohono ai vari potentati:

dirimra sensuale da parte di chi in naka210ne e Per lunghi mesi ne deve Ears
senza23 E si ra-arica che i semi di dunenbo(uno sona di bergamotto)

AJ Crmduca di Toscana diedero m calamaio di un legno molto Hucente e molto


.drifer (benche alcuJh dicano che sia Eatto col come el rinoceronte animate di

mmdad, hsieme ad a, d Seressho Pcipe a mze, non abbimO aC-

chito se nob per -a solo pianta, quella seminata da Francesco Capponi, che

quei paesi, che ucclde l'elefante), e poi un pe2BO del medesimo legno e due fogh

mmvia nob ha date fmtto: whe soho piccolissimi, e si mangiano con la buccia e in un sol boccone come si Ea con le cilieBeD.24

.=aqcp=mm.olst.onsvo.,S.0.pLaia.=oans:laPsu.OiT:a..a:2C70n qud
I cronisti dd tempo storsero A naso: wose insomma tutte di poca valuta

la F CAJuErH, RAgIOI7cmenlt Gel mO ZIWgglO tntOmO a/ monk, a cura di P CoJJo, Torino. Enaud 1989, p. 143.
19 Iyl, p. 151. 20 Iul, P 94. 21 Iz)Z, p. 110

et.A. all,o A.ritano desser stimate, salvo che per venire di queue parti,28
23 101, PP. 9899 26 Ivl, P 89.
27 B'eye A.'gguagGo deu'tsok Ge G`pone I...i Comb pesenlefQttO Lk dettt I('QISerenmO

22 101. P. 107.

Gm Du dl Tosema, Rome, Appresso Bartholomeo Boniadino Tito Dimi d Pdegrino 1585


28 Lettera di Tdsio PanlZZa aJ Cardinde d'Este. ArdlVlo di Stato dl Modma, Co'tegglO de-

21 tut, fIP. 97-98


24 Iul, p. 97.

gll Ambosaaton BsteIn Ron.

172-

173-

ADRIANA 80SCARO

LORIENTE VISTO E L'ENTE NARRATO

Tomiamo al Carletd GH argomenti da lui trattati Sono moltissimi e tmi


degni di citazione Uno seorsa veloce: lo colpiscono ma certa esagerata com_
postezza net mode di salutareEatto che si tolgano le calzatue per entrare in

lHideyoshile mdare a-e e io- fuori del Regno a muovere -a gue-I inguSta e SenZa dtra causa o radone in uno penkola condunta con te- Eem deua

casa; 1'abitudine di annerirsi i denti; l'uso dei <Jatami" llat0-I: la stravaganza


<mel mode di govemare i lore malati l] li quah cibano con pcsce Fresco e salato e con telline e altre ccnchigHe di mare e di diverse frutte aeerbe, Ogre

.rtY=fe-maoepickoioscoEeE?i'aatcaqcuoa-ddt
Due osservazioni la frase ma guerra, ingiusta e senza altra cause o ragio-

e cmde e -i nob cavano A sangue et cost fa-o in tu"o e per tutto aJ contrafio di qudlo che noi facciamo29 Questo fatto della diversita viene soft._ Jineato pid e pi volte: "Si come anche sono nod memo stravaganti che vafh

nfoe e un COntmTto di Alessandro VaHgnano dal CarleQi conosduto a

Nagasaki; ma co-Glare a POrre A dubbio cue la Corea non fosse un'kola


bensi uno penisola gis ne1 197 (o ash iniZi del Seicento quando stese la ver-

ne'loro costumL de'quali ne avevo Eatto um nota e contrapostoli in tutto


e per monoScome essi sono composti a noi nd site dloro lena,

sione Ce ci gimta) toma a sue onore hEatd grande geograH del periodo

ma tutto anda a -le come l'altre cose,30 si riferisce al fatto che al ritomo
tutti i suoi aveh furono conEscad dash olan.desi ed egh tome ua sua Firenze

continuavmo a disegnare la Corea come isola: dan'Orteho n 1595 ado Hondius A.I 1606, alJmssonius de1 1636 dove A territorio coreano veniva mostrato paranelo al continente ben dktaccato e con lindicazione Corea lnsula" Senza quindi possibihta di equivoco Solo ce nod ci a purtroppo date di sa-

dope quindici ami con la "borsa vuota"I E dawero un peccato ehe questo
doc-ento, come mold al si andato perSo: sarebbe state hteressant met_

terlo a confronto con l'opera di un gesuita portoghese, Luis Frois, che stese

pere chi questi "alcmi" fossero Ne potevano mancare aCCenni ape discordie tra gesuid e francescani, e
quindi tra portoghesi e spagnoh linddente dena Sam Fehpe e l'irhtata reaaio-

qualcosa di analogo uno decina di anni p-a (1585), quel T'Gtlolo nel qwle
't'nam in mode suca'nto di ale,? contmddizioni e dtHerenze tn"'costumi delk genie d'Europa e di queta pmilna'a Gel Giappone.31

ne di Hideyoshi che port6 ape prime persecuzioni del 159734

Non poehe osserva2ioni stupiscono per l'acutezza di giudizio: nel tratta..


di terre vicine, in quello che not chiamiamo il sue-est asiatico, e nel eommen_ tare Che gli abitanti sono dei barbari dice:
La qual cosa m'ha fatto sp.esso marae di vedere tanto quesd deue dette k01c come molt'altri popoH cony.cini au Cina mantenersi neua lore barbaric e incivnta.

0na parts lunga e interessante a riservata aua scri-a; da mo schema granco con le caseue per lalfabeto Eonedco note come iTOba (ce naturaJmente di-

venta (i, lo, EaD), Cue correda con uno serie di divertenti e spavalde letture; la lettera A, in parlmdo, vuol dire si lbotl e quena eel I vuol dire quena Pagha che nasce nenacqua come h giunehi con la quale si Ea-o h fatami''con h quan cuopro-

no h pavimend deue lore case e la siuaba FA vuol dire dents lbo]i e Te le mmi, ME
gh occhi, e MIca io che in questo cncorrono00n h Lombardi cue usano A mi

avendo come s'e detto pratiche e commercio con queSd popoH tanto civili e intenden-

ti come sono li Cinesi e i Giapponesi, cue giomahente trattano e veggono e conversano assleme.32

in luogo di io, si come mche pare cue dono" ha somigHanza di donno che vuol dire
SlgnOre in mgua itaHma preso daHa latina come nenapponese Con difrerenza dena pronunda che causa queua N meno Coe di -e le altre ledere e Siuabe

DeCorea pada quanto si era au Jthe bamte dseconda hva_

del pr.a.no alrabeto: la le"era U del quale smca uno sorta d'ucceno di mare grande come moea e con A cone a quel mode lungo di color nero et A becco molto acu-

sione deue abate di Hdeyoshi, che dal titolo evidentemente orecchato di


konpaku done chiama Quad, Bacco, Done. Dice:

toi ha gh occhi grandi e li piedi coni Di questi uccem se ne servonO a PeSCafe mmdandoh sotto lacqua lega con um corda sott ambe le de che h riesce al couo; per

h corda fanno passaJe un pezzo di canna che Scofre Verso A COuo per se-rlo accie

che quando esce hera deuacqua con a pesce in bocca nod lo inghiottisca Mentre se
29 . CALETH, p 110.

ne servono in questo mode di pescare.acqukta none di "motohn l00-oranoI; de' quaH tengono per lore spasso A signon pid p-dpdi del Paese35
3l Iup llO

30 Ivt, pp. 109110.


T'BtOdo e,que Sentem -tto sus,ntQ- ab,ey'aikmenle Qlgum'nb:Qd't8es e afemtQ' de ames onhe o eente de Eunpo e es,a P-mac deJGP0-0 (1585) a stampa cPme LuJS Frois SJ Kultege-ize EunpQ-Jcpan, a eura di JF Sdtte SJ , Tekye, Sophla Umversltat I 955 (tcSto portoghcse e trad. tedesca amte).

34 Iyt, pp. 103-107 15 101. Pp 115-117

32 F CAJuJm, oP at, P. 115


174-

-175-

ADRIANA BOSCARO

LORIENTE VISTO E L'ORIENTE NARmTO

Dopo m Soggiomo di died mesi sineh mare per Amacao (Macao)

dove muore sue padre A Carletti trova conforto nella visita che gli fa un altro
mercanteorendno, amico del Sassetti, Oratio Neretti, diretto in Giapponc.

atJnintervista intomo ape cose deua Chin"I Ha luogo a Firenze nel ge-aio 1666 m lintervistato, A gesuita austriaco Joha- Gmeber, e i due intervistatori, A letterato Rorentino Caflo Roberto Dati e a giovane Lorenzo Magalotti

um hddmte au nave fa si deNeretd debbaendere mmO per prosege n Suo viaggio e cosm Cahegode da Sua coma dato che io
in tanta peuegrinatione mera incontrato con alcuno altro Rorentino: 36 quin-

dnazda1,6.7,2nniio.ned..t:'gonma;
di letters, note Scrittore, personalita edemca Segretario deu'Accademia del
cimento, SPirito acuto e curioso dcue novita e quindi l'incontro con padre

(1637-17 12) che danincontro trarra la sua Rekzione delh Cbina tampato

di gioia grande C'e solo difHcolta di scelta nelle numeIOSe descrizioni di cie
cue vede a Macao: la seta cmda o seta catuya come veniva chiamata, su cosa ettivamente il musco, sull'oro, Sulle tele di bambagia bianca e di colors.37

Grueber fu per lui uno ghiotta occasione Lo cite qui perche pare un segno
a.I a.stin, un disegno degli dei, che la magione (ricca di hbri e raccolte su1-

Nob poteva non rendersi conto dei piedi fasciati delle donne che descrive, ma nod ne capta A movente prime in quanto, hpidario sandsce, " questo fan. dicendo che le dome devono stare feme alle Eaccende di casa, e nob

1oh.Ate) di un altro viaggiatore, questa volta dei nosth tempi, ancola Did cudoso e JtrenT"oorentino, Fosco Maraini Eosse pronta ad accogHerlo al h-

andar hera a spasso".38


Largomento preferito tuttavia ancora la ,tta Di nuovo traspare a gu-

tOmO dai suoI Viaggi proprio in vials Magalotti

sto di riempirsi la bocca del succo fresco di aranee (dan'intemo rosso scarlatto
e di sapore mirabile), el gusto del mango echi pere susine peSche Ma c'e un hlttO Che nob conosce, il litchi, ce quindi merita ma sua carla d'identita

Ha-o unaltra httaJhe si chiama ''leccian molto meglio si al gust.o come aua
sanita, al pari di qumte ne sieno in quei paesi, dells quali se ne Due manglare et se ne
mangla la quantita che Si vuole, perche nob sa10 ne fanno male: sono grosse come

susin., ma hamo la buccia mbida et soda et lavorata come le corbezzole di colors


rosso et verde, et si monda con facilita, e queno di dentro a uno cosa come uva du-

racine, di m sapore nob troppo dolce, acquoso, che rinEresca et gradisee al posslme
Ne fanno vlnO molto suave, et net mezzo ha un noeciolo grosso come un'uhva con A peue et midono quasi ghianda, e di colors lionato oscuro de'quah io poJtaVO
grande quantita, con Speranza the avesse a nascere cosi bel fmtto e frutte in questo

paese, le quah producendo a ciocche Sopra h rami dd sue albero fanno uno vaga apparema e bella vista39

Ne1 1606 il nostro buon negriero che tanto ha visto toma nella sue Fifenze: a mmi Wote, ma con m hcredibpanonio di nozioni che ci ha trasmesso in queue che a mio parere a uno dei PI awincenti libri di viaggio del-

Pepoca, opera di -a persona aperta al diverso al dialogo e au'imprevisto


Ma I,Orients anche narrate. E chiudo citando quella the si Due deire

Se tyl, P. 124 37 101, pp. 126128 38 tyl, P 154. 39 101, pp. 147-148
00L MAGALOm, RekzlOne detk Cbtno, a elm di T Poggi Sal Milmo Addphi 1974

176-

177-

CLAUDIO ZANR

DALLA VAL DI CHIANA A HUZHOU LA SPEDIZIONE BACOLOGICA IN CINA (1858-1859)

DI GIOVAN BAmSTA CASTELLAM


E H. RUOLO DI GIOVAN PiTRO EUSSEUX

Anorigine della spedizione di Giovan Battista Casteuani in Cina 1 sta la


enta epidemia che aveva colpito gh allevamenti dei bachi da seta in tutto

il Mediterraneo, nota come apebrinaD.

partita dana Francia meridionale nena Seconda meta degH anni Quaranta,
la malattia si era gradualmente estesa a tutto A Mediterraneo ed oltre, causan-

do dani gravissimi aha sericoltura e sh.ggendo a qualsiasi dpo di cura e di


prevenzlOne Sine ash inizi degli anni Settanta

Per m qTarto di secolo gH anevatori dei paesi colpid avrebbero avuto a loro disposizione un solo mezzo per conteneme gli eHetti: quello di andare
a cercare uova di baco da Seta (il cosiddetto tceme-bachiD) in poSti sempre

pid lontani, dove la mahttia nod era ancora giunta, arrivando cosi sino in Giappone.
h lta la pdma si presmte htomo d 1854 colpmdo dappdma pesan-

temente l'area del lombardo-veneto, the era da tempo la zona d'ItaHa dove si

concentrava la produzione di circa i 2/3 dei bozzoli italiani Va anche ricordato de l'Itaha era anora n maggiore produod bozzon dd Medtem, e
che le attivita comeSse aha produzione ddo di seta impegnavano milioni di

persone costituendo uno dens maggiori Eonti di ricchezZ,a Per A ceto proprietaho sopramO h ltaRa cm0-Sethonde

La Toscana rimase hbera dalla pebrina sine ad almeno i1 1857 e A quindi

'h dumentazione ulzZata per le ricerche si e basata per alcunJ paSSaggi importand su di

un gmppo di lettere scambiate tra GIOVPietro Vieusseux, Suo mpote Paohno e Casteumi nSer-

vato dh Biblioteca Comunde 'Joppi'dl Udme sotto A segnatua Ms 3917

189-

CLAUDIO ZANIER

LA SPEDIZIONE BACOLOGICA IN CINA DI CASTELLANI

in grade, per alcuni anni, di sviluppare un consistente giro di vendite di pre giato seme-bachi toscano agli allevatori deue aree gis colpite, soprattutto in

nBestata e seme cerdRcato e garandto da nomi famoh si era venduto anche a


p:uimd..20hF,rda da 28 g, conmO i 2-5 Fr per onda dd pedodo pre
n seme-bachi di Ridoe CaStenani si era venduto a 1850 Fr e Ache la

Lombardia. AJcuni personaggi toscani di spicco net panoram dell'Itaha hs.I_


gimentale, prophetari terrieri o commque conegati al mondo deu'agronomia,
ebbero allora occasions dl fare eccellenti afrari con lo smercio su vasta scala di
seme-baclh toscano: Bettino Ricasoli, Cosimodolfi, Raele Lambmschhi,

pebrina fosse duJata Ci si poteva aspedare ehe i prezh nob scendessero anh
si proSpettaVa qdi un business potenhAe a Hveuo europeo (ma 3/4 deue

per nob ricordame the i pid noti.

Gorniture eranO per gh anevatoh ita-)I di dimendoni colossaH Casteuani in


questo aveva ben vdutato la situabone sin dd 1858 perche nd successivi anni
sessmta, dope la sua spedizione e con la pebrina ancora pid estesa che deva-

Era state appunto con Cosimo RidolrJ e grazie au'intemediazione di Vieusseux cue Casteuani aveva costituito una societa per produrre e vendere
- specie in Lombardia - seme-bachi toscano Sano" e Vieusseux ne era pro-

stava quasi tme le regioni.sehcole dd globo Itah e Franda avrebbero im-

curatore. La fama indiscussa di Ridoaveva consentito di chiedere m prezZo

assai elevate per il prodotto, Susdtando tuttavia gis allora qualche pesante
muo negH acqend

Loe:ba:0.m4,A.oAurEnve..Sa, Hom.o qn:,C.A.:n'.? ,me:E=odmeOit:


stera in piedi a lmgo'sino aha meta degh a-i Settanta ed oltreS
caSteuani aveva quindi visto bene - aveva a-usato A grande aEarema

Castellani, propnetario di una tenuta - la Casalta - net pressi di Lucigna-

no in Val di Chima (tenuta cue aveva aequistato nel '49 1ramite Vieusseux) e che aveva pubblicato nel '50 - sempre tramite Vieusseux - un mmuale per
l'allevamento dei bachi di disereta Eortuna,2 si rese per conto subito e megho

per entrare in quel giro che si andava delineando bhognava staccarsi subito
daua fonte di seme-bachi toscano, esigua per le quantita ce poteva orire

degli altri, che la soluzione toscama aveva A Eato corto. La pebrina stava omai

arrivando anche in Toscana e sebbene alcuni si mudessero di poteme restore


immuni - sara questo un atto di presunzione the Ricasoli paghera pesantemente _ Casteuani vide subito chiaro ce la Toscana avrebbe fatto lane d te le dtre ar europ colpite e ce quhdi, se si voleva restare nd lucroSo business del seme-bachi, bisognava andarlo a prendere molto pi lontano, dove ancora la pebha non era avata e soprato dove ancora non era-

e per di pid in corse di infezione


La rottua con Eido, nel corso del 58 fu bmSca e a air poco indeHcata

e vieusseux se ne risend Eortemente6 Non sappiamo se Castenani prima di

mettersi in proprio, avesse prospettatO a Ridom l'ipotesi di pmtare pin in


alto e se quesd avesse riflutato COntando come avrebbero fade RIcasoH e Lambmschini, di potersi diEendere con successo dana pebrina e cost cond-

no arrivati altri pericolosi wemai" conconenti

nuare a venders A seme-bachi toseano the produeeva Sta di fatto cue Castel-

Castellani pera vedeva anche un altro, ben sostanzioso, aspetto dell'aHare


dd Seme-bach la sua dhmsione. Le ar dcche d'Europa ce pducevmO

lani si mosse rapidamente a cercare un pamer dal presdgio agronomico pari a queue di Ridom e ehe fosse ben note tra gh anev?toh trovandolo in Ghe
rafdo Freschi, un nobHe fhulano assal hspettato, mprenditore agricolo di
successo, autre di un diHJsissimo manuals di bacologia e di altre opere

seta, queue che si potevano pemettere di acquistare seme-bachi wane" prezzi elevati e cioe l'Itaha centre-settentrionale, la Fmcia meridionale, la Catalogna, consmavano infatti ogni anne intomo ai quattro mdioni di once di
seme-bachi e forse Did e se la malattia, Come tutto purtroppo sembrava indicare, si fosse generalizzata, Si poteva contare su di un mercato di dimensioni

agronomiche Freschi era state in prime piano net Congressi degh Scienziad

ltaHani ed era molto ben introdotto negh -bienti scientiBd euJOPei Uno

colossaH ed in ogni case enomemente pid vasto di queno the le poche zone aneora sane (o presmte tall) della Toscana avrebbero mai potuto riEomire3
H prezzo demonda era andato au se da quando h pebhna si era ma-

4 Tum Medite-eo us.aya da tempo immemorabne I"oncla" Come tmita di mBura (in peso)

5 Le mpomzionl dl Seme bachl glaPp?neSe rende-no Somihone a once ve- A 1875


ma gh scamb1 --10 8nCora lucrosI Sin al priJnissimi anni Ottanta

Z G.B CASTELLANI, Dell'cIIQmentO da bQdteLa, Fired, Tip Glelam 1850.


NO sono soprawissuti dad precisi sul volume dl Vendlte du societa tra Ridom e Casteuam,

ma mtto ia pmsare che sI Eosse sun'ordine deLle 10-15.000 once di seme-bach aJl'm0.
190-

adu6,otiHt90id.:C.EdicEo.).o dd m"'mc Alk negw de'sm8


-191-

CLAUDIO ZANIER

LA SPEDlzlONE DACOLOGICA IN CINA DI CASTELLANI

ra oggi quasi dimenticata, ma che auora poteva ben equivalere a queua di

si dhvano h questa eSPreSSione due mih 0 due mmioni anora di g-de


am m prime mite era quenO dena Cha considemta madre mdca a art

Rido.7

Ma gli ostacoma superare, per entrare 'alla grande'nell'afEare mondial.


del seme-baehi, erano ancora molti, in prime luogo per mobilitarc le lngenti
risorseanziarie necessarie au scopo ed in secondo luogo per scavalcare la c.ncrrenza delle attivisSime ed innuenti associazioni di semai che gi Si eran

e a scopene e soprattmo madre prinhgenh lena sehcolmra n mite ddla


cha aVeVa COnOSduto iasd ben pin consistend in Europa nd Sdcento e

nd Seuecento ed era o-A quasi dd two -nontatO, ma eSSO pemaneVa


nd campO agrOnOmico ed h pardcole A queue sehcolo, sopra"uno h Francia e tra ma paneevmte dei bachicoltoh europd cue sebbene dspra-

I.mate e si andavmo fomando soprattutto neua stessa Lombardia (e la Lombardia restava il mercato di gran lmga pid importante dove venders seme-bachi in quantita massicce)
Bisognava, anche a questoIe, prOPOrre uno fonte di approwiBonamen-

zSerO 0-i i chesi come popolo e come nabone hconoscevmO lore g abnta e COmPae- A qua c-po Uno tradune di tes chei di bacolo

to nuova ed in grade di stimolare adeguatamente le aspettative - 0-ai tanto


speSso deluge - degh auevatoh e peter di conseguenza chiedere m prezzo per
oncla aSSai elevato perSeme-bachi che si sarebbe importato

ohn.S.0.Eit.anhgFOlimdOa ferdttaetkPLbeb:cpartaadnc;elc8i7kiT:A::-dcolmra eJmO Stab Erequend e adSi avevano panedpato uomih di plGh-

do i?dm.e..CE3,0.0.msiO"C.aeEuesu.nB.0,A.taou.suaoPi-mxnutpe:atosi p-po negH ann dena pebha - che pmspdt-6istenza nd mceSi I-od e

semai europei si erano gia indiriZZati, negli anni i-ediatmente precedenti, ai Balcani, aua Grecia, ape arse sotto controllo ottomano in Anatoha
e in Libano, alle regioni russe eel Caucaso, spingendosi sine alle costs persia

mistedosi denAsia la dove per primo sl penSaVa iosse state domesdcat ed


auevato A baco da seta di um razza "Primidva" di baco da seta e per conSe

ne del Mar Caspio, ricche di seta Con poche ed eHimeJe eCCeZioni positive,
da tutte queste zone era arrivato seme-baehi di sohto assai scadente, che dava spesso bachi deboli e malaticci, o che risultava gravemente avariato per lc poche cure nel prepararlo dovute an'ingordigia dei venditori e di coloro cue lo commerciavano, mentre gia si delineava con certezza la penetrazione inconte-

-Aceossl.S.OSr:vBa.I..T'a baCda seta h Aia non


cera omente Jcun mohvo lodco o sdmdReo perche Eosse immme daua

pebrha, ma va SOttolheato cue qu- dd nesso sicmo qa primidhta'ed `immunita, era unopinione diEfusa radicata e duesa con tenada da pane di mold

nibile della pebrina anche in quells regioni holtre le quantita di seme-baehi che si riuscivano a raggraneuare neue singole localita intomo al Mediterraneo o al Mar Nero, Superando dimcolta SostanZiah e con rischi personali nob indirenti, erano sovente modeste spede se rapportate aha dilaganteEame'di
s.me-bachi sanoc di qualita da parte degli allevatori itaHani o francesi or-

scienziad di riuevo e da numerosi grandi bachicultoh Unmusione cut tmtksimi nd pubbuco, aha hcerca di uno via di scampo dau'epidemia (in ado Ormd da m quindicennio) erano dsposd a credere Freschi stesso credeva sinceramente, a questipotesi inusoha, mentre aPpare CenO cue Casteuani con la

mai alle coJde sul fronte degli appr00gionamenti

lucidita dd cinid, nob a credesse AHA"o ma usasSe abilmente d suoi A ddla dusa disponibilita a credervi

Bisognava pertanto fare un salto quaHtativo e geograEco assai impegmtivo


e puntare a grandi regioni sericole ancora pib lontane Con vaste produzioni di

In ogni cwo, sul progeO e Sui suoi prSuppOSd si husci ad odmere l'apseta e che al tempo stesso fossero in grado di suscitaJe Spera-e `mColose

negH allevatori disperati


per qutO Castenani e Freschi proposero, in una lore circolare ai commit-

pogdo deua prosa Sodete a,Acclimatadon di Pahd ma deue creature predHede a Napoleone, mentre molto pi"epido fu A suppono deua So-

(.nti deu.state dd 1858, di recarsi 'a far seme" come allora si diceva - nelle regioni inteme anAsia, mzi, come precisarono {meue regioni inteme den'Indostan e del Celeste lmperon.8

deta lncoraggiamento AJd e Mestieh (SIAM), linnuente kdtuhone nHanese


.A. rae.ogh.va s.i.nhah ed imprenditoh davanguardia e ce da P teneva
Soo COntronO levolubone dena "pebhCOn um Sue COmnisslOne - la

acomnissione spedde per lo studio deua mdatda dominance nei bachi da se-

ae,0 7_ gubqGah,edo-ieSd,3,YAmmf'inr..el,ol
sesto d RIena (Pn) Fiume Veneto, GEAP 1998
8 C. ZhN, All ncena delsemepemduto, clt., p 46

9 R. ToLAINI, Agmoma"(, neua PnmeLa den,ottocmto Ma,,bta BonQfou- h dtm


10ne deL gelso deLle mppLn-Socicta e St0-, 1990 49

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CLAUDI( ZANIER

LA SPEDIzlONE BACOLOGICA IN CINA DI CASTELLANI

ta" guidata dall'entomologo Emilio ComaHa, Direttore del Museo di Scien_


ze Naturali di Milano.10 La freddezza deua SIAM oltre ce da modvazioni

Altro successo di Castdlani fu qudlo di esser husdto a hcuche i rappord


peponau e dacon Giovm PiedO Vieussem che nob solo appogda la Spedihone sue pubbhcaboni pedodiche che conOnaVa 0 Sune quah avua
Lma PreCa innuenza,13 ma che venue anche a Ear pane atdva deu'impresa

Sciche era datalChe de presSidd potmd gmppi di semai lom.


bardi (alcuni dei quali avevano gi Fatto puntate esplorative in hdia e in Cina)

che nod vedevano certo con Eavore A Eomarsi dell'ambiziosa cordata tosc._ fhulam A mercato intemaziomle Gel seme-bachi.
La EreddeZza milane Si mute in aperta ostJita quando Castellani, con

StesSa, Come procuratore per h Toscana con uno cOJnnhssione su ogni onda
a Se-bac14 persino Ridodimendce lo smacco subito ed appoggie entusiasdcamente la Spedihone, con m SUO VOtO augurJereSO auAccadenha dd Georgo e pubbhcato con rHevo dd "GiomJe Agraho ToscanolS

l'appogdo espHcito del ministro degu Esteh Franc.ese Dmyn de Lhuis (faut9re di un awicinamento tra Francia ed Austria), nusci a convincere Massimi_
limo d'Asburgo, allora govematore generals del Lombardo-Veneto, ad emettere deue direttive che invitavano in maniera assai pressante (e di Eatto pres-

Alth govemi, oltre a queno di Massimihano si mossero per sPingere i pro-

soche coerdtiva) le autorita comumh Gel Lombardo-Veneto a Sottoscrivere,


anticipando eta del prezzo, per Lm CertO numerO di once di Semi-bachi

pud.::ddiuadSoOnT.0.sT.Cg.saElp.ei"oo.dee:amp:rsHEloo,qsoa
Toscana, anChe se con molto maggior pmdenza di topi e qLhdi con minoh

che Castellani e Freschi avrebbero portato dalla Cina per salvare la bacologia
europea.ll casteuani infatti, nob avendo banche omBieri di rilievo alle

eEetd vantaggiosi per la spe&ionele cavcur invece nonostante i suoi eccdlend rappord pemomu con Freschi si Hute recmente di prenderea-

spalle, per pagarsi le spese dell'impegnativa spedizione chiedeva la sottoscri


zione mddpata dd 50% dd prezzonde dd seme prenotato, prezzo che era statossatoa ca piuOStO devata di 20. per oncia

dve pdesemente and-hberhte a favore dena spedibone ed anzi appena si cosdtui la contro-spedkione lombarda diede esphcite indicazioni ai consoh sar-

Nonostante la reazione vimlenta degli imprenditori serici lombardi, che misero subito h piedi ma loro controspedzione per sme-bachi h Cha, attaccando suua stampa le direttive del Govemo ed il boicottaggio (che si tinge
di toni poHtici anti-austriaci) da parts di molti Comuni lei 'desideri'deua Cir-

di in Asia di Jar a questultima A maggior sostegno POSSibHe La spedihone di Ca"enani e Freschi pare da Theste A 10 gemdo del
1859.17 via Alessandha a,Egitto e Sue - A canale ancora nob esistga - rag-

cclare di Massimiliano, Castellani e Freschi huscirono a partire con circa


0.000 Once di orlli da Lombardo-VmetO, ad hdicare che le hdebite, e
Eorse nob disinteressate, pressioni dell'Arciduca avevmo avuto, allalC, m discrete 3eO a loro favore.12

dmgera lkola di Ceylon, dove si dihdera in due tronconi Freschi con dcuni

compami, si dihgera in Bengda mora la maggior area sehcoh den'Indh con

==0..fad.PS.EsaSonC,A.ti.poei:oS A eracna'
10 StJna SIAM si veda C G. LACTA, L'1111elk'genzQ PWduLtm tmrendllon, teenta e oPe,al nelh Soaeta d'(00rOggtQmentO Q'Lt e mel'en Lh Mlkno (18381988), M,0, Electa 1990 Di E Cor-

naHa si pud qu hcordre l'lmPOrtmte MonogOB4I bomb,ee Gel gebo, Mlo, Bemardon1 1856
11 La lettem circohe dd Gabinetto di Massimiumo, datata 25 ottobre 1858, in cut SmvitBvano i ComunJ a SOttOSCnVere dl'ini2iadva di Casti Si condudeva con laase, mente ml

giiiBiadwmiodfggifiidiEdg,fga:
vletSSeuX, XXp 1,4 0cmera di G P VieLPSeuX a Cas.enml 8 gemaio 1859) IS VoLo Qugmk dd Marchese Cosimo Rldoml "Giomde Agraho Toscano"I Vl A s 18

na.edosaJtSlua] Adte-] Itmpehdel bmerebbe conoscere entro A mess di Nov-bre m quale


msua Ena crede opportmo dlCondare questo sue desidedo, ed Gem che Eh lo seconders di bon gTado", Archivio di State di M0, Cmeuene AuJtmCbe, bi 455, f 1179

12 Si Due Eorse aggilmgem, per quel che00neeme 1 raPporti d'aLfm tra Castumi e Massml
,o che, a missione00ndusa, Castenmi causa A Govem eo p.er ma fantomatlea enome, qudta di seme-bachl CmeSe andata a mle a Sue2i Per preSmte (e mprOVate) negHgenze

pp49-50

deJle autorita dogmali em.e SDI easw per A qude Casteumi ebbe A Iin00nionato appoggle
dell'Arclduca cue inteenne ln prim pelSOna ed in mode assai peSmte sol vICere d'Egitto, sJ aCCtSe

m.,1Md.e=02.%8%iye-da'
sehmle Per C-i em molto genen00e dd "o phvo da b-cm ton Goer- deua LettqQ dl

un connitto diplomaeco. co,nvolgente Frmcia ed hghdte- (pret-pale per la stabdJtan2Ima deuEg) ehe nhse mOEondo imbo A stessa Corte di Viema, Cstrem a tmer bordone aue estempomee e mdencate iniziadve el frateno deu'impemtore AIIaIe, A prepotenl'ebbc yin e

Massimiliano.
17JjOssemtore Thestino"'7 ll ge-aio 1859

194-

195-

CLAUDIO ZANIER

LA SPEDIZIONE BACOLOGICA IN CINA DI CASTELLANI

la prospettiva - nob realizzatasi - di spingersi successivamente nel Kashmi..


Casteuani, con il resto el gmppo, si portera a Shanghai Da Shanghai, con

l'appoggio decisive Gel console Erancese che Eece Eorti pressioni suue autorita
cinesi di Shanghai e della capitals provinciale, Hangzhou, i spingera neu'area

Sericola di Huou. A seguito, Castellani parlera sempre, riferendosi a Huz_

Lou, di zone 'dntemen deua Cim, anche se in realta Huzhou (che in eSetti
era, ed tuttora, um dene zone sericole piimportanti della Cina) si trovava

a nob molto distanza dalla costa.

bus tra le 120 e le 150000 once la cJ raclta,a era aW-ta h ma

A Huzhou Castellani soggiomera per 0ltre sei settimane, mettendo in alto

mera WSd poco ce anmta desthmdoh a causqe P-me conSe e nega-ma vOlta de a s-e fosse auto h ltua e Eosse state dkth-

alcuni allcvamenti paraneli e comparati tra bachi item e cinesi, quest'ultimi


allevati sia au'itaHana che, con l'aiuto di un bacaio cinese redmto sJ posto,
alla cinese. Di questi esperimenti, i primi in assoluto a venir compiuti con rigors e con dovizia di osservazioni da un veto eSPertO, egh riferira in un volume dal titolo Dell'alle2)amentO dei badi Lh eta in Ca fatto e oseiatO Sui luogbl, pubblicato nd 1860 da Barbera, a FirenZNj, e Subit tradotto anche

bJtoS0OSChnoh L"Ondihoh denan-mtOCha speSO h modesime abitabospae h zone con dimcihssime comuhcaboh cd si
mgeva h pehcolosih dena situahone pouhc0-mmtare dd pace - nd pie

no duo hvolta dd Tnphg - I-mo dd "o impossible qua controno

in francese.18

:e::: enS.oeiampamSndidgam-PcPcOolt:ec dFiessLnedeeii

m volme di Castellani rappresenta ceJtamente il hsultato pid duraturo e


scientiEcamente pid interessante deua spedizione, oendo un documento di

:e.I.gZ:.H.bdaeC=ornTq-Ei-empcoi
oBhfJ.-mgv:.0.reEgat.eeE:ewTueimeeFCrO::ndee
vmto pubmckzdok con grade -ore - a Chi converhd sotto la

prim mane, stHato da un osservatore attento e competente, suue p,atiche di a1levamento cinesi di eta Ottocento viste in un'utihssima ottica compafativa, ol-

tre a Eomirci squarci di vita e di costumanze per.m periodo in cui gh oSservatoh diretti della vita mrale cinese erano ancora assal POdli (il govemo cinese protesters inEatti in maniera vivace con l'ambasciatore francese al sue arrive a Shanghai per l'htmSione CaStmi, non consendta dai traadora h vigore).`9

ghda dei mksicnah canohd europei (le mhsiogtereCpogdavmo


iape-ate la spedihone) con lePuta dchimabone cue A che*

Cnverdto non amebbe imbroghato i correhdonah euopd a diHer-a a


cie,=dtae aa.po.b,immTEt,ee i.cup-60'taPe --e si dovede

Casteuani inoltre, Fur condividendo l'atteggiamento altezzoso e spregiativo degh europei di anora nei conEronti dei cineSi contemporanei, nob ance

di notare come le pratiche di allevamento aha cinese che si svolgevano sotto I suoi occhi dessero risultati decisamente migliori di quells svelte secondo la
tradizione itahana ed applicate all'anevamento paraJldo. Preoccupato del fu ro dd Suo bushess, ma volta de il suo Seme chese fosse state ad0ato h

im hcomo ape "adihonah catme -te-e- mercantH locdi a per se


nob pardco1-mte scmPOlosi e non pardcoh--e Ate-sad a Eomhe
di boon seme-bach qudh che ana fhe ermo dd conconmda seHco1-

mr-.PS.e ed me mmde a Sh- che lavoravmo per 1,epo-ione Per i


praHmOh cue si omvmO h mer che si o-eva daoltre commque quda pie scadmte Lo stS0 -me per i lombwd i quaho per a piO

ltalia, sottoline6 con forza le caratteristiche delle pratiche cinesi, consigliand0-

1e vivmente agli allevatori italiani che avessero sperimentato il seme-baehi da

rnmvea,a.aTJadJO,: S.:nrhP=rgbhl::cSea
le PaJis, 1861. L'esperimento dl Castdlani em state ampimmte cltatO nd Buetin de La So-

dete lmperide et Zcologique d'AccJimtationD, VH, 1860.


19 A volume riporta mche um sene di inu10ni suua SChcolmm cinese a Huh00e dintomi ncavate da nglndl EotograRci el fotograEo padovano G. Caneva, che aveva accompagnato A spe-

20 7snz10ned, GB asLeMnl 0, SWlmmI"enLl a-a-i,nese F-e Bmbem

dizione per documentarla. Si nod che alcme deLle immgini (ad esempio quena dd fomeLlo per la

1860.

Jidim.`opu,6amV,TSEd.oEodegH itm nd mo
-196-

mttura dena seta) stituis00no m llmCum docmentario che nod ha hs00ntd neue fnti clneSl (tra

-197-

CLAUDIO ZANIER

LA SPEDIZIONB BACOLOGICA IN CINA DI CASTLANI

quandta ancor -ggiore di semi-bachi di queHaeno-e per a modto

mercato locale, richiesta da Castdlani e Freschi.

e non molto dsimih da queue chSi consign"e da CastenaJh h precedenza

I-I:p. si.m ban.. con g-de rkoe per dHmde-uoi

de. Yeimeerrc:dPsrevelHcrorTJ-ma. dqrmo.I:S:


venne posto in auevamento nena successiva primavera a.I 1860.
bachi ed i suoi metodiGiomde Aglaho Toscano" gh concesse oltre Ses-

smta paghe per un ard00lo ad hoc23 - usci demdvamente dana scena dei
semh Rimase pera in Toscana ann Casdta, e veme successivamente deO

trovgitaoara-dOenT.:oun.t.r,aan
Tutu i regimi che l'avevano appogdato cran crouad o Stavmo crouando c

I Pamento nena ehcoscrkione di Montdcino per due legishture Mod a


menze, a 57 anni ne1 1877 e non hsulta abbia pid schtto nuna suna sua eSpe en2a in Cina nonostante I,avesse promesso pid volte sue hbro che pure

fu fandl'infuocato dima polemieo per gH esponend del carteuo lombar_

do somare sul fuoeo dei precedend nsemmend ed accusare apenamente Castenani di esser state mdunitaho e auSthacante, dehdendolo e bonandolo
inoltre di0-clehcansmo per A sue appoggiarsi in Cina ai mksionah. Di

conteneva demend di grandksimo interesse per la bacoloh euopea cadde


subito nd dimendcatoio viqima ingiusata ena pessima iama acquisita

pid di Eronte aHe precke awerte- di Casteuani di trattare A seme-bachi dnese con dete-hate cautde e con pradche speche i lombard amaro_
no con grande evidenza suna stampa locale the le pratiche itne, 1c mighoh
el mondo nob avevano bkogno di esser modiEcate nel trattare bachi esteh.

dai bachi cinesi24

Restano da dare alcme ulterioh notiZie suna componente tOSCana dena spe-

dizione e sub documentazione relabva al ruolo di Giovan Pietrc Vieusseux


Al momento dena panenza da Theste, nel gennaio del 1859, 1a spedi2ione
contava sede memb ltre a Freschi, con la sua compagna, Rosina Grande-

Come gia amcipatosultad degH anevamend furono dkastrosi e force

ancor pin per A seme cinese portato dai lombardi che per queue portato da
CasteHani Anche la scala el disastro cospicua: A seme-bachi raccolto in

he Mue, e con suoO Gustavo, ed a Castenani vi erano A Eotografo pado-

Cha daue due spedizioni si dovrebbe esSer aggirato intomo die 250/
300000 Once ed anche se um parte rHevante ande persa per strada, si trattava
Fur sempre el pin vasto shgolo tentadvo di auevamento di bachi esteri mat

vano canevaj due alth toscani: Fedehgo Sciarem e F-cesco Ferdinando


de'Perfetti.

seiarelH venne utihzzato da Casteuani per condume gh anevamend di ba-

tentato she ad auora h Euopa.

I rinessi negativi demlimento hrono assai pesanti sul piano concrete e


per l'hmae stesSa dCha sedcola Per quasi trmt,am nessmo si azzar_ de pid a pubzzare in Itaha seme-baehi cinese Di converse, a crouo del
seme-bachl cinese spiane la strada a queue el Giappone che si rivela lunico

chi da sets a Huzhou e si Due pemnto presumere Che foSSe un uomo di Castenani, Eorse - sue fadore aha Casalta in Val di Chiana ma sinora nun'altro
emerso sung sua personal

su de Perfm, i pochi elemend sinora individuad Ea-o pensare invece ad


un personaggio di m ceO rihevo in rappord con la cone granducale De'

perEetd infatti, giunto a CJcutta asSieme a Freschi, aveva subito fatto traSmettere al console sardo un phco per la corte granducale Si Due quindi immaginare cue curasse, per qualche personaggio dena corte degh interessi di bachicoltua e lipotesi rafror2ata dana constatazione che suo Eratdlo Leopoldo, era in stretd rapporh con i Ricasoh anchessi, comeSOlineato, dedid a11auevamento su grande scala del bac da seta Due anni pid tardi FrmCeSCO

paese capace di ofEHre, anne dopo amo, ingentissime quantita di same-bachi


san.o di quanta media perlomeno ac..ttabile.

E da sottolinearsi che proprio i grandi semai lombardi usciti male daue_

sperienza hlrOnO in prime Ha neuimpostare e distribuire, pochi anni dope,

l'accompagnamento di m colossale battage pumtario ehe raccomandava


con forza di adottare precise cautele e pradche speciEche dapponesi per ge-

queno giapponese ma questa volta am-estrad dana aura esperienza, con

de Perfetd a segnalato residents a Yokohama Eorse ancora nel business del


seme-bachi e lo si propone, senza successor COme POSSibne rappresentante de-

stire i nee-arrivati bachi22 (pradche ben diverse da queH. itaHan. tradi.ionah

gli interessi italiani in Giappone

22 Notevle m questo sense pubbHcazionend 186, del voILme di A. PESTALOZZA (I bQCbl

23Giomle Agraho Toscano 1, n s 1860 pp 236-297

edi'g:popaoaeuha doc.di-aeqdnbvaaf mgh.pEnSm


qumdta ridone a cqattere spemnentale.

.,..i wuHpg:e.fE,and"vvok-=.SmS:nd-"hOV
sLudnd ossenlaZtOm 5ull,aLlevQmentO de, baCbt ,a Cbmo M00 1901)

-198-

-199-

CLAUDIO ZANIER

Di entrambi varrebbe comlmque la pena di approEondire i tratti biogra_


ci, neua spelanza ce po.S?ano servile ad iuuminare aspetti e retroscena deua

spedizione slnOra rimastl A Ombra

t.:.p,pvoaHit;amG.i.ov.hmerkvievu=S.eR?,Put:
blica Romna, quando Giovan Battista Castellani fhulano era giunto a Rome
per incarico di Manin a eurare, oltre ai rapporti polidci con le autorita roma

SHOKO IwAKURA

.much,C.. rEc.oili:vemdeia'aSc.S=omm..pLh.a:.oE.i
confronti degl austriaci, CaStellani si era in seguito autoiliato in Toscana do.

LA MISSIONE IWAKURA IN TOSCANA

ve vieusse01tre a fargh da inte-ediaho per l'acquisto deua tenTta a Ludgnano si dice l'avesse consighato ed appoggiato per un matrimon10 ccon

mlCamente aSSai oppomno con uno rieca vedova

omd quwi cmto-a ann sono pWSad da qumdo la missions lwkura

::omiPvepH:OvroHea sdi
"dns.S,,oense.a.:rZatte?.edpi:u.OiogageoT:;iOJ:rpaol:adRdee-I

Zut.tJJJu I.-''7 -!==;==i

.:oTigbuaib.P:0.ehHq,eaPsSn:nC.vqm6.a:tien-:peSarn

173-186.
hme (1997).

A.A.2g:whntOeQnJm:Sk0:.eo-dd#'

-200

-201-

sHoKO IWAKUm

che vi intJOducessero l'arte occidentale 12 h Sostanza, pi di centotrenta anni

dope, ancor oggi in Giappone non c-biata l'idea che Firenze si probabd_

mente una deue citta artisticamente pid importanti d'Europa e che l'Italia sia
sopraO m paeSe d'ane. Vonei inne riportare - passo del resoconto giapponesc suua visita an

Gaueria degli Uzi:

Finora, Ogni volta, visitando i musei dei vari paesi, avevamo visto esclusivamente

MARCO BISCIONE
AGGIO INTORNO AL MONDO E LE RACCOLTE ORNTALI DI ENHCO GIGLIOLI

dens copie Ci sentiamo molto emozionati e siamo pefEettamente cosdend deu'impor


tanza di poterlahente vedere qui dens opere ohlah. L'ItaHa a il lugo in cut l'ar_ te nato e mtd i generi di pittura e sculmra andchi esistend sono, senza eccezione, uno eccellente creazione di questo paese. Sa che si tratti di un busto o del framment di una statua eseguita duemila anni Ea, tutto viene considerate peZioso. Inoltre, men.

tr.e net musei o nene ganerie d'ade degH altri paesi A maggior pane deue statue e di
p,nti famosi nob sono niente altro che copie qui iwece, sono raccolte opere ohgi nan. Cosi, giunti in questo paese, tutti i visitatori certamente ne restano ammirati.
(, 276).

Enrico Hmyer Giglioligura esemplare e rappresentativa degli smdiosi


di s.ienz. umane del X secolo, di grande edettismo e di apertura cosmo-

poHta, che univano gh studi naturahsdci a quem antrepologici ed emologiciI


Formatosi infatti come naturaHsta darwiniano, hl tra 1 primi a introdurre l'evoluzionismo in campo naturaHstico in Itaha, ma ben presto si risvegliarono in iiJr.:.,W.sLs.rand.A,-.;:lr.ygi'Tm-0-g-r-i 'punto ch.e in eta 0-avanzata
mSe a dichiarare di svolgere l'attivita di naturahsta di giomo e di antrop0-

Sinora abbiamo visto esdusivamente come i componenti della nhssione vi


dero le coSeorentine o italiane in generale, ma pemhe vorrei accennare a

comeOrentini d'anora videro i giapponesi proprio al momento del lore arrive in questa citta, riportando un passo den'articolo apparso 10 maggie 1873 su .a Nazione)). 1ogo di noe

Cm era n,amosfera depoca Goh apphce quhd au smdio deue

E Ministh e Segretari e domesticI VeStOnO tutti all'europea, parlano speditamente l'hglese e A Erancese, mangiano alPeuropea, e salutano incrocimdosi le braccia e curvandosi molto lena persona. Per questo use e il lore coloJe Olivastro soltanto, sl diSguono dash Europei Essi ham seco un eno-e bagagHo, tan! che fu necessario

Scienze mane i principi lena nuova scienza evoluzionista; a proprio suna base
di un progetto scientiRco nuovo queno demo studio comparato deue societa e deue culture umane, che veme elaborate a partire da uno grande eterogeneita di

dad ,a..olti in cent.sd diversi, e con un grande sforzo di sintesi generale m unico modeno esphcativo dena storia dellummita in chiave evolutiva universale
Ma levoluzionismo dturale si rivele una Sm di storia congetturale e

ncorrere auo Spedizioniere ManteHini per trasportarlo dalla Staz10ne au'Albergo.

ideologica priva proprio del sostegno di qudlevidenza empirica2 cue apparentemente doveva costituhe la base degh studi sdentiRci con pedcolose de mve a Sostegno de idedogie razze e colonidiSte

La grandezza diure come quena di Goh e di Pigorini, Loria Man-

tegazza, Mochi nob Eu quindi nen'impianto ideologico deua loro opera ma


nenavere aperto un nuovo campo demo Sce umano, nei hsultati pradci

del lore operate, nenopera di documentazione, a volts titanica, 1asciata in ere-

dita anantropologia e ana paletnologia modema In particolare GigHoh ebbe


1 2 Suargomento sl Vedano dctmi nhei amcoII: Note btogTQBebefonlanesme I. "n GlappOne,, , 1966, pp 87-93; Note ,og,46tbe fonlane14ne II, "O Giapponc", . 1968, pp. 97-105; Un
GtQPPOne mOdemo uo Lk a,(tsIQ ltQlmo dell'OLtocenlo, m Proceedl'ngs of the I Ky0-10-Stem Sym-

1 gmco Hlllye, GlgBoG I,uomo, fl ml-S,a/I ywggto,e 'UnlVerSO"I LXX 5, 1996

pp. 625-664.
2 C LB SmAUSS, AnLbmpobgLe Stu,au,ak Pads Plon 1958 p 8

pomm, Sled. K.S.S 1992, pp. 105-124.

-208-

-209-

MARCO BISCIONE

m VIAGGIO LE RACCOLTE OHENTALI DI ENmCO GICLIOLI

a merito di raccoghere ma coueZione unica al mondo di oggee immagini che costituisce mo dei nudei pia importanti dells couezionl emograche del Museo Nazionale Preistorico Etnograco `LuiPigorini'di Roma.

N.I novembre Gel 1865 i membri dena spedizione si imbarearono nel porto di NapoH, al cuhine di uno epidenlia di colera sulla iregataegina" Per raggltmgere Montevideo dove attendeva la Magenta" La pirocoetta salpe

Fiorentino di adozione inglese per nascita cosmopoHta per fo-aZione,

Enrico nacque A 13 5ugno 1845 a Londra dau'inglese Euen ltillyer e da vim.


cenzo GoH un medico di Bresceno (Reggio EmiHa) di gen.timepd maZZinia-

Gal porto sudamericano a 2 febbraio de1 1866 diretta verso oriente Dope aver attraversato lAdantico e l'Oceano lndiano raggiunse Batavia Singapore
e saigon ealmente in lugho diede rondo alle ancore neua baia di Yokoha-

ni esule poHdco in hgmte- per Pimpegno neu'attivita nsorgmentale. La


a Giglioli rientr6 in ItaHa net 1848 sull'onda degH entusiasmi e deu

speranze provocate dai moti e dane convulsioni politiche che attraversar.A.

ma. La nhssione diplomatica Gel comandante A-inion ebbe pieno succeSso e A 25 agosto de1 1866 fu stipulate A pJimo trattato pohtico commeJdale tra

l'Euopa intera e PItalia in particolare in quegli anni Travolti dagli eventi, i

l'Itdia e A Giappone

GigHoH furono costretd a Successivi trasEerimend ache a padre di Enhco 91teme nd 1860 a Pavia h prha cada itaHana di logica e mtrOpOlogla.
L'anno su.ccessivo A giovanissimo EnriC gis awiato ash studi naturanshci

La eMagenta" prosegum sue viaggio raggimgendo nell'ottobre dello


stesso anne la Eoee dello Yangtse Dopo la stipula dei primi trattati italo-eine-

i, 1a pTocorvena Si dkesSe verso Shanghai e Hone Kong prima di proSeguhe


A viagglo Verso Sud in direzione deu'Austrana; rimaneva per a Hong Kong,
ne provoc6 la morte A 9 febbraio 1867

conustn maescome Lessona e De Fppi, tome a Londra con ma brSa

di studio presso la Royal School oE Mining Fu m periodo estremamente fe_


condo per A giovane, che entre in contatto con i cireoli evolionisti e con i

gravemente ammalato A De mppi prostrate da uno violenta dissenteria che


La spedizione raggiunse Melboume in AuStrana traversa A PaeiBco rag
giungendo A porto di Lima prima di tare rotta verso A Sud e doppiare l'Ame-

Did grandi sdenziad dell'epoca come Da, Lyell, Huxley.

Al ritomo in Italia, dope la lauea in Scienze Natural consegLhta a Pisa net


1864 e m pehodo d hsegnamto neu'Isdmto Temico di Casde Monmato,
gli si ouna oppomnitdedsiva per il corse dena sua carriera: il sue maestro

i.a M..idi.hal. attraverso le isole della Ten del Fuoco, quasi sune o-e di
Darwin. La crociera volgeva al termine: da Montevideo verso GibHterra, i-

De mppi lo scdse per panecipare a - viaggio di cifCmaVigaZione dd do


bo Net 1865 infatti il govemo itaHano, guidato all'epoea Gal presidente del
Conso La Mmora aVeya deciso di inviare un'unita deua Marina Itaha
1a pirocorvetta Magenta", ln ma missione di natura sa diplomadca the scien-

it

ne la (duagenta" diede deHnitivamente rondo ape encore nel porto di Napoli


n 28 marz 1868.

La prima spedizione itaha intomo al mondo si concludeva m*rado le


dimlta. i ltti, con pieno succSO e COO il conseguimento dedi obiettiyi

tinca intomo al mondo Questa missione rispondeva a diverse esigenze: prima


di tutto mostrare la bandiera del neonato State itaHano anche nei luoghi pi

:I;ab:.A:nna:an:aads.sga:aonJmmdaiapeorh:eoo;:aotTaecrcco::
iimportand conezioni botaniche entomologiche, zoologiche e geologiche Nel

remod del mondo e stringere rapporti diplomatici e eommerciali con la Cina

I a corse del viaggio inoltre GiglioH aveva iniziato a raccogliere gn oggetti e le im-

e soprattutto con A Giappone, aperto solo da pochi anni al commercio con


l'Ocddmte L'hcadco pacohre ViOho Amhjon, comandante deua na-

magini che andranno a00stituire a nudeo dene sue raccolte A lascito pid importmte dello studioso

ve e plenipotenziario del re Vittorio Emanuele II, era di riuscire a condudere accordi con l'Impero dd Sol Levante per l'impomzione in ltalia del "seme se-

rico,, i mugelli dd baeo da seta, Eondamentali per lo svnuppo delPindustria


dseta h ltaHa Lassione a-a mde, no Spihto depoca, scopi
scientiEeo-natualisdci; la parte scientiEca della missione Eu adata A note na-

In realta pera A cone2ione assunse corpo e consistenza molti anni pin tardi, a partire dal 1883 , quando comincie a trasf0-arsi da un insieme di curi05ita e ricordi di viaggio in un corpus sdentiEco con un precise progetto conoscitivo, ispirato al principio evoluzionista e comparativista che era aha base
dnasdta dii Musei e le raccolte emograhe du'epoca Lo stesso

turaHsta Filippo De Filippi, senators del Regno, professors di Zoologia allUniversita di Torino, che scelse appmto come Suo assistente n giovane Giglioli.3

Gigm con le sue parole ci iuustra A percorso di crescita deua couezione:


Durante A viaggio dena Magenta avevo pure riqnito speciaJmente in AustraHa
per don di amici e per compere, e nel Per per scavi da me eseguitl in una Huaca

3 EH GIGLIOu Vwggt0 ,mtomo QlgkIbo delk A p,mC0n,etta Ltalnm MQeenla need out 1865
66-67-68 JOtt0 ,leo-ndolI,tQnO dtQta VF AmmJon, Milano, Maisner e Compaua 1875.

nei pressi di Ancon un discrete materiale emologico Ma erano piuttosto hcordi di


viaggio cue altro; sebbene vi fossero alcuni oggetti rari ed impomnti [l Fu per

-210-

-211

MARCO DISCI(NE

IL VIAGGIO E LE RACCOL0-NTALI DI ENHCO GIGLIOLI

assai Did tardi [] che [] Concern Pidea di tentafe di Eo-are uno Collezione etngraRca iuustrante cioe con esemplari dpici queno stadio primitive deua coltura umana che suol denominarsi la "Eta deua Pietra" [] Io vIevo tentare di riunire esempl..i

nfost.oG:01ioheMPuepppeo: Cene -ddpa -de nd progeO dd Gi"


Durante qua viagdo a chctmngabone hcomhcid per -a rac00lb emOlo-

dpid di ami, Stmenti e omamenti litlCi di ogni tempo e di ogni paese, Sviluppand
pi Spedalmente queui di selvaggi modemi, di gents che oggi ancora vivono nelh

eEta deua PietraD, COme i remodssimi nostri antenatl.4

:I.0.mm:ehTSce:nqaatodsdEco=g=iecidded:uvEn'rpaac=:.
tma decha danm queu"ee a dpi emici -acq-tatO nOteVh proporaohi
ed ogega -pie vmdchque gran caneue hlo pi ma h - e chca -a deeha d Abtms sp"iah e conskte di oltre lO000 Eotog,aRe musth Jcun ci ampiamente tutu i popovendS

ccme scrisse lo stesso Gignoli, l'impresa era Did che dcJe audace, nob

solo per le difHcolta oggetdve di reperimento degli oggetti ma per le ambi2io


du'idlogia soggiacmte: la couezione aWebbe doWto cosntre nd cam.

po delle scienZB delPuomo queua dimostrazione di principi e leggi che i Esici ottengono dau'esperimento net lore gabinetti sdentiEci.

La EotograEa cosdtuiva dJtra pane per di studiosi 00CTteSchi A mezzo

GigHoH riusci neu'impresa dena gigantesca raccolta gr*e a uno sistematicita e uno tenacia non comuni, unita a una rete di relaBionl mtemaZiomli do.
Wta pane aeducazione cosmopoduo smdoso. L'dco dei mus

idede per la documentazionepi -ani, 0ggetd e contet"ib ecace ed

obiediva, quhdi scientiRca di qudunque dhegno e descrihone Gighoh

steSO nena redabone -strubonb> ento- antropOlodche per la raccolta ddla docLmentabone nena hcerca sJ campo raccommda luso dd meo fot0-

00n cGoR ebbe contae scambi hpressionante: Londa, Cambddge,

Oxrord, Liverpool, Leida, Pahgi, Berlino, Copenaghen, StoccoIIna, Cristiania,

graRco come memo Obietdvo per la d0-mtabone dei soggetd a hdaghe


antaiena.H.hone..a Sto dane imacqthsite da GiguoH
nd corse Gel viagdo lena CJdagenta quests Si agglunSerO Copie di imma

Ambmgo, Brema, Lipsia, Basnea, FirenZe, Roma, Calcutta, Washington, Rio de Janeho, Cape Tm, Sydney, Bhsbme, Penh, Mdboume, Hobanh,

ChriStchurch e Auckhd. Ancora pid impressionmte a il nLmerO e la quaJita


degli studiosi e amici che l'hamo aiutato nell'impresa: l'elenco occupa quasi
due pagine dell'introduzione al catalogo deua conezione pubblicato in due v01umi dope la mome di GioH da moghe Costanza Ca e h esso sono

gin e fondi opera dd pib nob rotogran e Stuaosi denepoca: le EotograEe scat-

tate da Loha e Giuhanetd in Mdaneda da Beato e Renio in Ghppone da


Montabone in Penh, da Boggiani in Amehea Mehdionde Come per gu og geld, ogn canons reca le note schne dd Giguom propho puFo rdadve

presenti molti Era i Did noti studiosi, viaggiatori ed esploratori deu'epoca.


La collezione continue a crescere10 dla morte Gel sue cJeatore, aWe-

wggetb deueagih d no.me degh autoh e le date di repe-ento7

nuta le dcembre 1909, raggimgmdo la consistenza di oltre 17.000 08-

Questa ste-Data e prezlOShsima conezione propho per A sua natura, dope A moke dd sue autore nob Pot"a aVere Che un Museo come destinahone finde. Lunicatuhone itahana deuepoca ce avesse rkoe Suenti

getti provenienti da mtte le regioni del globe, Europa compresa. Accuratissima era poi la doeumentazione: ogni oggetto recava (e reca tutt'oggi) un'etichetta in perena suua quale sono riportate di pugno del GigHoH mre

per 1,acqdsibone e A gSdone di m patrimonio cost imponente qa n Museo Nazionde Prehtohco e Etnograaco di Roma guidato da Pkorini, che di Giguoh era anche amico personale
Dopo 1-She e pamend traqadve durate oltree anni per la scana dkpo-

le infomazlOnl A POSSeSSO del conezionlSta Compress uno breve descrizione, 1'uso dell'oggetto, uno bibliograEa di riferimento, data e luogo di acquisizione, none del donatore e, ove possible, A none dell'oggetto neua Hngua ongmaha.
Alla stemlata COllezione di oggetd si a afHaneata uno raccolta di imma-

nibihta di Eondi dd M-ere deua Pubbhca lstnJ2ione e che estenualono la


vedova di Gigm, fhalmente nd dugno el 1913 1a conehone lascienze,

5Iv3,P.4
4 C. CASELLA GIGLIOLI, LB COoI7e lognfal del Pmf H Gigl10R, geoeTQBeqmenle eksslfalLQ, Firen, Smeta EdltnCe Cp 191 1-12, pp. -V. Nell'InL'odtaoe GtanCasena Giguoli dpubblica parte di un testo del GiglIOli Stesso H. GIGLIOu, Motenall Perk studto``Eta delk pleNa''LkL tempt PelJtOna a'epoLn attuOk Ongtne e yl,po delk mul eVLkztone, Cltta dl Castello

G E.H. GIGLIOLI A. ZhN- 13,-0qf"e k a"e"-nl QnnPObg,cbe ed enobglae

Roma, Tip Eredl Botta 1880

1914(1901)

nii?gepm-213-

-212-

MARCO BISCIONE

mdando ad ark"hhe h mmiaa signincadva A Mueo Nazionde prehtohco


e Emograco.

:ruaoS.:mov.ngs.i
e deua riccheZZa deu'opera deuuomo nene sue diverse manifestaBionj.
NADn FssELLO

LA COLLEZIONE ORIENTALE GIGLIOLI


AL MUSEO NAZlONALE PREISTORICO ETNOGICO . PIGONr DI OMA

dduueu::8.rg.ao:0.eal niedOStt-m;eocdoHd:tnOeiachTrvaepBpieemte m conthbuto Eond-mtde d progedO a cosdtuhone dd bndo wh


dco fommte VOluto da P*orih a rimwto hJterato nd t-po arhcch

dosi progreSSiv-ate a sha-e e hchami cJ-A che si dkvdO ad -

:=nat,oiteehdeoE
dude dauetnografia an stOria den'arte

n nud oaho dena00neaOne OhmtJe si E0-6 durmte a soggiomo

di Gidiou E-o Ohmte - parla MdCO Bkdone nde paghe de

precedono, a tGho-a dd grde ht-se -mo e SdmtHco dBtatO A

lui danNivdta00n le qudi avga stabHto m contad-he mdava olqe A s--

phci:a"dvaanp:I.Orahniodi:socg=zcaondEppon- he
le sue mantabo, dal fmomeno dd numemSi te-od aua coldvanone

dd teuanev-mtO dei bach da seta2 ape prhdp-prBSion den'ane


I S. Cmom, I owut a, un elnobgonosoo" -VI, 1996} pp 6m-6u

2 "01tco da - 1 mPPOneI PqSeB000mo due bm- gum si od-bbc ma

-214-

-215-

NADIA HUSSELLO

e dena leneratura; vkitb le case da te nel quaJdere dei piaceh e dei diveni

diano in acqua bouente, furo.


Nel raccogHere A materials giapponese Goh dimostra un prevd.nt.
interesse per le amli rappresentate nena eouezione da alcuni esemplari d0-

tudini del popolo giapponese quale ad esempio, A prolungato bagno quoB_

tom, tont0- wokiwsbi e da - cappeno marejsG Che Secondo la testL monianza deua nipote,ava Era gH oggetd geloSamente Fustodid nd sue

studio private al quale si accedeva oltrepassando ma stuola giapponese in

bambh La sua scoperta dd Giappone passe anche atlraverso la conoscenza


deu'ea Ahu de destegrmde hteresse e la volontdocmentame
deagnatamente Tie coStumi araverso h realkzazione di un vero e prPpho

archivio di i-agln"Onedate da deserizioni e commend al quale si agglunge

ma nutrita raccolta di materiale mc0.4


La Sezione chess comprende rari e preziosi manufatti in giada come aleu_
ne Gbbie da cintua dalkou ad use dei funzionari impehau e un pendente bz

son?ntato da tre pipistrem corredato da L.A CarteJJino nel quale Gigh.A I.


descnve come "Curiosonuleto di giada yu con testa di topo ed iScriZione

indsa Tai ping Tian hia [Taiping Tianxia] doe Grande pace sia impero o vi_

ceversa Da Suchau, Cina. Acq. a Firenze da G.Bohda 15_H_1892".


A proposito di - prezioso scettro luy'in giada, decorate a Lasso ,iH.vo
con la rappresentaBione degH Otto hmortah, BoXian (a. 2), GighoH s,.

Giu i emblema di buon augurio a bemssima giada o yu bianca tutta a,un pezzo
coperto diSsimi lavori in basso rdievo, di grandi dimensioni il Did beuo a me note.

Preso nel Pala- Imperiale a Peking Cina durante a saccheggio fatto daue tmppe
euo-giapponesi aumo 1900 DonoWalter mhScmd mp a mee 2--

//

1R

1903 Dr E Ehrenfreund RM. nh assicura cue questo Gui i [stcI con m altr Siml.

.1-1
spede dl Seta Uno a A ya-ma deuaJtroorO A nome ne parlere oltfe 0 bombyx yamamaj a ben

conosciuto da not lJ si aneva neHe pmvince a. Mine, Goseiu, SlnSCiu, Tanba. Tmgo. Its.ingo.
KoSciu Ttomi e Mwa"i EH GIGLIOLI, VAaegtO IlClomo Q/ Gbbo delk A. P,WnlettQ ItQIw0 MBgen'o ne88 0-, 1865-6667-68 Rek2tOne desEnte saenpubbl'eQ'B SOuO glt ouspla del M,ntlen Agnevltu,a, 7ndus,no e Co-3.ao, eon mQ tnt,Odw,one Elnobgtal a, P MOnLega, Ml-

1--1-

hno, RJCOrdi 1875, p 364.


)on mi I-aneva a vedere che A G-klrO o YshlWafa Sema dubbio A q-rdere pid S.,ado

HdTmd.dna,:,memdOnC.OnntbeBC.0Hn,0.tsaadofP
4 La litICa Ahu cosdtuisce la partc plo consIStente ddla raccolta giapponeSe comp-dendo oltre 200 mmuEatti Era 1 qualJ CuSpidifrecqa, raschJatoi, accett..

1. Rtdoo dS Bmo mllye, G,gltoll, iotog- ca 1900 (Museo NaionHe Prektonco EmograGco L PBOrinl di Rome) 2 Scettw anese nty ln gWda (Museo NazionAe Prektohco Etnogra-

-216-

Gco . Pigorini di Roma, hv n 143440) 3 Anonimo Bambtnt Se-Tlpi GiapponDo-

no del proE John Mme, 1884 (Museo Nazionde Prektonco Etnograaco L Pigorih'di Rome)i

LA COLLEZIONE OENTALE GlcLIOLI

:tab?.0.duo mT.(,OeC-era du'hpe-tore 5 ovede hconobbe


L,aegmentO di Gignoh verso. i matehah ampiamente dotato

ad eempio dd canem manoscnttl e autOgraB che conedano ognl SmgOlo


manufadO e Che Su hchiesta dena vedova Costanza Caseua sono stad manteud in..g.almente per nob intenompere A nesso Strettksimo con gh oggen;I
std canOnni vengono accuratamente hpoate dd couehonhta dcune nod-

he fondamentdi relahve al none in Jingua locale del peBzO aha prOVenienZa


au. moddi.on I. qudi ne era venuto P possesso ana data emold casi

anche annotaboni suuso, A sigHcato 1 matehaH A bmog,aRa di confronto. Quests didascahe posrno.quasi considerami unacouehone ena coueho-

ne che, Fur nel necessano e mscindibJe legame con l'oggetto assumonO Valore di doc-end the vivono di vita prop uno sona di archivio d'epoca che

evoca nomi di viagght?h couehonkd cue ebbero faPPOJd con GigHoh e locdita dane denominanoni esodche cue, nena verslOne graRca 00CenteSCa

ogdACa.a.adkiu.ere:.TaomT.1.OWT mh.i.m.:.'a e do-tabo


me si consideri anche luso del mezzo fotograBcoale nuovo stmento a

dkposibone denindagine emologiea dd quJe Gighoh comprese presto le


Straordinarie potenziahta Larchivio fotogranco comprende infatd chca 7000 foto, alcune in bimCO
e nero dtre colorate a mane, di diversi fo-ad che oono un ampia gueha

a.dos.ed?.dF0%ed:caHuTamPSdtT0-stume cue ci consentono anChe di contestuahBzare. mold degH oggetd ddla laccolta e, al contempo'hvelmo lintento di cosdt-e uno 'conezione'di upi
ma(g. 3)

Molte sono le possibih chiavi di lettura dena conezione che put pardco
hente vahegata ed eterogenea per quantO COnCFme i, gh ambid

culturaH, le eme rappresentate trove ma nSOluzlOne tmtaha ad esempio


nei criteri anahdd e classiRcatori apphcati dal cone2ionista, che era prima

di tutto mo sdenziato, ma anche neuo sguardo di GighoH percepme dietro


i manufatd, le fotograBe, le testimonianze documentahe, ce coincide con la vhione evoluzionkta el sue tempo, ma anChe con linesauribne cuhosita la dimestichezza con A diverso , 1intui2ione dena potenziaHta comunicativa e Se

gnaledca deue testimonianze matehau che fanno dene sue raccolte -a prezioSa eredita.

S Nel 19001lmPeratOera Gung-I 1875-1908

-217-

16

NADIA HUSSELLO

APPENDICE

I MATHmLI AsmcI DmLA CoLLEZIONE GIGLIOLI

Elenco riassuntivo per ares geogfanChe di provenimZa

DoNDENE

An-dis,oie.ilel''Z9'13,''.2i!'2ihKam'iE'.?,:

THE FRST JAPANESE TO-ST IN ITALY


dakh (14); Mahcca Penisola (14); Nepal (4); Singapore (2); Sri Lanka (89)i Thadan_
dia (2): Tibet (4).
Ardhvio Fotograco Asia: 786 EotograRe.

NamShima Rydhoku hough he ww probably -st Japmese toudst


ltdy, WW not he Hst Japmese to Jsit ms cOmtrly h the sgmlmh cmtuP Hasdura Tsmenaga Was Smt by order of Dateme

I MAniRIALl GnppoNESI DELLA CoLLEZIONE GlGLIOLI


Elenco riassmtivo per tipologie Ami

Arco 1, cappeuo mHtaJe dingoJa) 1, ccrbottane 3, frecce 10, lance 2, pugnale l, set da arciere (I arco, 12 Erecce, i guanto) 1, spade 3, mcasso I.
L

tounstS

made a spldd entq hto Rome on OdOber 28 1615 md were royy

received They I-abed ltJy lmtH May 1"6 md no dohad

Occasion to SSOmethhg of he co-I"I bu- coda hae cued

Accette 14, a-ature litiche 2,00lteJli 24, mspidi 162, lame 2, punte 8, puntemoli l,
raschiatoi 7, residuo di nucleo 1, scalpeui 2, schegge 7.

ope Jsited ltJye md of he Tokugawa pehod when he

Mt'scelkneo
Amuleto 1, pedine per il gioco dd go 13, rotolo diphto (mkmono) 1, scemo I, stm mmto musicde 1.
Archivio Fotograco; 230 6oto.

cgoo=S. 0.pmmdedd-:Vaerp?OOEemT bo:kturavSEbeudStaoW:uErn:cpt:


1867a -ber of a nhsion sent to Park for he exposidon of ot yr

who hk sup mtered pen h Sic-ecued he -vementS Of Ga

in these tens:
sk or sam ye-O GahbAdi re tO pmmh-e fmm a speck oHmd1 He

dedmd hat -us 1-ere hshcere md advo"ted mdBuddhhm He re

Epe.dmwsaieadt Hnaouo"heeptWo:etre-m Ttodrir md advm"a

mpbnheaH.tFr.p.o:oEe--abu:: hSeHpbru:::da G-vEeorgneddh8 -mainhg yB A q-edmt COndudhg "Hk heroic quud

1 ThObably rcfetO mS home on the I of Caprera

-219-

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