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PAOLA CARLOMAGNO

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Costruttori e rivenditori di strumenti musicali a Milano nella Guida Savallo (1880-1920) PAOLA CARLOMAGNO
Le guide commerciali milanesi, come emerso da recenti pubblicazioni, si sono rivelate una preziosa fonte di informazioni riguardanti lattivit e il commercio dei costruttori di strumenti musicali. Elena Previdi nella sua esplorazione attraverso il Servitore di Piazza, lAlmanacco del commercio, lInterprete milanese di Visaj e la Guida di Milano di Bernardoni ha fornito un quadro interessante e articolato di tale produzione nel periodo compreso tra il 1782, primo anno del Servitore di Piazza, e gli anni 80 dellOttocento.1 Prendendo le mosse dai risultati di questa indagine, il presente contributo vuole offrire il naturale e cronologico proseguimento nella raccolta, nel confronto e nel completamento di tali dati, dagli ultimi due decenni dellOttocento a tutto il primo ventennio del Novecento. I quarantanni presi in esame, oltre ad abbracciare simmetricamente il cambio di secolo con le loro ben note implicazioni politiche, geografiche e sociologiche, segnano il passaggio da un tipo di attivit quasi esclusivamente produttivo-artigianale (non un caso che nel saggio di Previdi si parli soprattutto di costruttori) a uno prevalentemente commerciale-industriale. Ancora nelle botteghe di fine Ottocento (strumentali, ma non solo) si poteva trovare di tutto un po. Il titolare non di rado era un maestro di musica o un suonatore, fedele al mestiere originario ma al tempo stesso teso a soddisfare le richieste dei clienti che si procurava restando in contatto con gli ambienti pubblici o privati, i teatri, le accademie dei circoli borghesi, le associazioni di musicofili e i salotti di qualche appassionato melomane. Allinizio del nuovo secolo, invece, si raccolgono i primi sostanziali frutti della politica doganale di protezione avviata nel 1887: leconomia milanese inizia a subire una svolta decisiva verso la
ELENA PREVIDI, I costruttori milanesi di strumenti musicali nelle guide commerciali dellOttocento, Fonti musicali italiane, 9/2004, pp. 133-183.
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piena industrializzazione, con il conseguente incremento della produzione meccanica e seriale. Sebbene a livello nazionale tale manovra non sembra aver portato a risvolti determinanti sul mercato degli strumenti musicali, che devono ancora essere in buona parte importati per soddisfare la richiesta e i desideri della clientela, a Milano la situazione leggermente diversa: sita in posizione geograficamente strategica, con il potenziamento dellarteria ferroviaria del Gottardo e del Sempione, e soprattutto dopo linaugurazione a met anni 90 della linea idroelettrica Paderno-Milano, il capoluogo lombardo diventa il principale centro nazionale di commercio con i paesi doltralpe e la sede con il maggior numero di stabilimenti manifatturieri per la produzione di strumenti musicali.2 Un altro aspetto che sottolinea il diverso assetto commerciale di Milano negli anni presi in esame la nascita, proprio a partire dagli ultimi due decenni dellOttocento, di un nuovo sistema pubblicitario pi accattivante e incisivo, con le botteghe che trasformatesi in laboratori, ditte o monumentali stabilimenti pubblicano lunghi cataloghi e informazioni sulla storia, le caratteristiche, le offerte, i prezzi, le diverse possibilit di pagamento (anche a rate) e di acquisto (anche con bollettini dordine postale) dei loro prodotti. Luogo deputato alla divulgazione di tali informazioni commerciali, e per questo principale fonte della presente indagine, la Nuova Guida della citt di Milano e sobborghi ideata e compilata da G. Savallo, che vede la sua prima uscita nel 1880 a cura dellAgenzia E. Savallo per i tipi dellEditrice Lombarda.
2 Per informazioni pi dettagliate si vedano GIOVANNI FRATTINI, Storia e statistica dell industria manifatturiera in Lombardia, Milano, Bernardoni, 1856; Annali di statistica, Ministero di agricoltura, industria e commercio, Roma, Botta, 1888; ARMANDO SAPORI, Attivit manifatturiera in Lombardia dal 1600 al 1914, a cura dellAssociazione Industriale Lombarda, Milano, Stucchi, 1959; MASSIMO SALVATORI, Let moderna, Torino, Loescher, 19962.

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1. Gaetano Savallo e la sua Guida della citt di Milano Allo stato attuale delle ricerche non sono ancora emerse informazioni sufficienti a offrire un quadro esauriente della vita e dellattivit di Gaetano Savallo. Gli unici dati certi sono quelli reperibili attraverso le pubblicazioni da lui curate. Sicuramente aveva una particolare predilezione per il commercio e i suoi molteplici risvolti anche sulla vita pratica di tutti i giorni. Nella seconda met dellOttocento redige Il contabile della famiglia: diario indispensabile, un manualetto di 144 pagine che pubblica a Milano presso Mangoni, probabilmente in seguito alle prime indagini approntate per la futura compilazione di almanacchi e guide commerciali. In esso si trovano informazioni utili, pensate non tanto per il negoziante o laffarista, quanto piuttosto per il padre di famiglia preoccupato di far quadrare il bilancio tra entrate e uscite quotidiane. Il suo primo approccio editoriale rivolto invece allambiente del commercio e dellindustria costituito dallAlmanacco commerciale pel 1872, ossia manuale pratico per uomini daffari, banchieri, negozianti, agenti di cambio, ragionieri, industriali, ecc. compilato da G. Savallo. Stampato a Milano presso lo stabilimento G. Civelli dal 1872 al 1880, risulta essere di propriet letteraria dellAgenzia Libraria E. Savallo ubicata in via San Paolo 7. Chi fosse stato interessato ad avviare trattative commerciali a Milano, avrebbe trovato in esso una serie di informazioni in merito alla borsa, al debito pubblico, alle tasse, alla posta, al valore del denaro (con riferimento al prezzo delloro), ai pesi, alle misure ed altro ancora. In aggiunta a queste notizie tecnico-pratiche, gli unici elenchi riportati sono quelli degli istituti di credito e delle societ anonime. presente per anche un numero cospicuo di pagine pubblicitarie (in fondo al volume), per mezzo delle quali le imprese e le aziende che pagano allagenzia di stampa la pubblicazione dellinserzione possono mettere in evidenza i loro prodotti. Fra tali inserzioni non compare ancora nulla relativo al commercio di strumenti musicali, ma per Savallo sicuramente stata la prima e fondamentale esperienza editoriale di questo tipo, che nel 1877 lo porta a maturare luscita della Guida amministrativa commerciale ed industriale della citt

di Milano (sempre edita dallAgenzia E. Savallo presso lo Stabilimento G. Civelli). In questultima, oltre alle consuete notizie sulla citt di Milano (indirizzi utili, tariffe e orari di vetture pubbliche, omnibus, tramway, facchini, fattorini, cavallanti, messaggerie, diligenze, ecc.), sono elencate varie rubriche commerciali, disposte in ordine alfabetico e completate da alcune informazioni sui singoli commercianti. Fra quelle afferenti al settore musicale troviamo: forniture per armonium e armoniche (p. 126); campanelli ad aria con lunico nominativo di Guattari in Corso Vittorio Emanuele 22 e la precisazione che si tratta di un nuovo sistema perfezionato (p. 129); corde armoniche (p. 132); corde di budella per macchine e lavori industriali diversi (p. 132), allapparenza poco pertinente con il settore musicale ma che riporta il nominativo di Antonio Monzino (con negozio in via Orefici 7 e magazzino in via Rastrelli 10); istrumenti musicali a corda e a fiato (p. 137); una pi generica categoria musica, in cui i depositi e i negozi di spartiti sono indicati distintamente dalle sedi degli editori (p. 142); organi di chiesa e teatro (p. 142); pianoforti (p. 144), con i costruttori separati dai semplici venditori e noleggiatori (distinzione non presente nelle altre categorie strumentali); e infine tornitori che pur non essendo una categoria strettamente musicale permette di identificare alcuni costruttori come, in questo caso, Monti P., via Vivajo 10. Tornitore in ottone, specialit Piatti Musicali a modici prezzi (p. 151), del tutto assente nelle successive Guide edite da Savallo. Contemporaneamente alla Guida amministrativa di Savallo esce anche una Guida industriale e commerciale di Milano per lanno 1877 della casa editrice Provvidente, con un elenco di circa cinquecento categorie. A tuttoggi questannata risulta lunica ad aver visto le stampe, forse per lagguerrita e insostenibile concorrenza con cui la Guida di Savallo in poco tempo riusc a monopolizzare lintero settore pubblicitario.3 In effetti nella premessa del 1877 Gaetano Savallo si impe3 Cfr. LUIGI VILLA, Bibliografia delle guide di Milano. Storia, arte, personaggi, eventi, toponomastica, arti e mestieri, almanacchi, vedute, ritratti, costumi, Milano, Malavasi, 1996, p. 154.

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gnava con i suoi lettori a far uscire una nuova edizione della Guida amministrativa ogni tre mesi per tenere il pubblico al corrente delle variazioni che ogni d succedono, e nelle ditte commerciali e negli uffici s regi che comunali. E per voler raggiungere questo scopo, rivolgiamo calda preghiera a tutti coloro che sono registrati nella presente Guida, a ci vogliano non appena nei loro indirizzi succede qualche variazione notificarla al sottoscritto (p. 3). La promessa non pare essere stata mantenuta visto che, finora, lannata del 1877 anche per Savallo risulta lunica pubblicata. Comunque, il desiderio espresso dalleditore di voler realizzare un elenco sempre aggiornato dei commercianti milanesi e delle loro sedi, nonch delle singole attivit e peculiarit commerciali, non tard molto a concretizzarsi in unaltra veste: nel 1880 esce il primo numero della Nuova Guida della citt di Milano e sobborghi, da cui sono stati estrapolati tutti i nominativi dei costruttori e rivenditori di strumenti musicali del quarantennio preso in esame. Nella Prefazione introduttiva della Nuova Guida, Savallo confida ai suoi lettori che
mio intendimento fu appunto quello di offrire un albo dei cittadini, completo per quanto richiesto dai comuni bisogni della vita pubblica, ordinato con un sistema facile, evidente, e merc il quale luomo daffari possa essere tenuto, quasi direi, in giornata di tutti i cambiamenti di domicilio. Ecco il sistema semplicissimo da me adottato: ho diviso la Citt di Milano e sobborghi in 65 compartimenti; ogni compartimento ha la sua Guida speciale in cui figurano i professionisti, i negozianti, gli impiegati, ecc. che abitano le vie che costituiscono quel compartimento, delle quali vie viene dato il Quadro topografico; le 65 Guide parziali sono poi riassunte in una sola Guida generale che lIndice alfabetico dei nomi [da p. 133] inscritti in queste Guide. Come sussidiar, per agevolare cio certe ricerche speciali, vi sono tre altri Indici alfabetici: il primo [da pag. 137] delle categorie dei professionisti, dei negozianti, ecc.; il secondo [da pag. 145] degli Uffic pubblici, Edifici notevoli, Chiese, ecc.; il terzo [da pag. 149] dei Corsi,Vie, Piazze, Frazioni e Cascine.

dodici tavole, ciascuna delle quali rapportata a quella che la precede e la segue in modo simile a quanto avviene negli attuali stradari. Nel 1906 la piantina aggiornata della citt viene addirittura realizzata in collaborazione con lIstituto geografico De Agostini e quasi ogni anno, dovendo adeguare la Guida ai progressivi ampliamenti urbanistici, Savallo aumenta la quantit dei quadri toponomastici, che nel 1919-20 raggiunge quota centosessantanove: sebbene considerevole, questo numero appena sufficiente a rappresentare una citt che ora ha superato i seicentomila abitanti autoctoni e i trentamila di provenienza austro-ungarica, svizzera, tedesca, francese e inglese.4 Per la compilazione dei dati relativi le professioni e gli esercizi commerciali, ogni quadro viene revisionato e aggiornato da appositi incaricati che entro il 29 settembre di ogni anni sono tenuti a verificare tutti i cambi di domicilio o di attivit, e a comunicarli in sede confrontandoli con i dati dei quadri attigui. Chi intende essere inserito nei quadri toponomastici deve pagare una quota annua (ridotta del 25% se si tratta semplicemente di un rinnovo), con la quale acquisisce anche il diritto di ricevere gratuitamente la Guida. Emblematico il caso dellaccordatore e noleggiatore di pianoforti Sulpizio Gilardini, un fedelissimo della Guida Savallo: su trentanove dei quarantanni esaminati lunico a essere continuativamente presente e sempre allo stesso indirizzo. Lattendibilit dei dati pubblicati un altro punto a favore della Guida di Savallo rispetto a quelle di altri editori coevi: egli esige dai suoi abbonati che ogni cambiamento di ubicazione sia tempestivamente segnalato alla redazione, al massimo entro un mese dal trasloco, cos da poter aggiornare i
4 A p. 36 dellannata 1919-20 pubblicato un esauriente quadro riassuntivo della crescita della popolazione milanese che registra 115.982 abitanti nel 1714, 123.618 nel 1750, 133.160 nel 1780, 152.710 nel 1814, 209.521 nel 1854, 245.058 nel 1861, 261.985 nel 1871, 273.079 nel 1874, 315.734 nel 1881, 416.122 nel 1891, 490.855 nel 1901, 600.014 nel 1911, 686.594 nel 1917. Nella stessa pagina si fornisce inoltre un bilancio tra le immigrazioni e le emigrazioni, che vede un tasso di immigrati sempre crescente dal 1909 al 1917. In questultimo anno lanalfabetismo, calcolato sulla base delle coppie in grado di sottoscrivere il proprio atto matrimoniale, pressoch assente.

Questo assetto editoriale verr migliorato e perfezionato gi a partire dal 1883, suddividendo la pianta della citt in

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dati fin dalla pubblicazione successiva; linefficienza in rari casi rilevata sovente dovuta alla mancanza di questa collaborazione da parte degli stessi abbonati, spesso in ritardo sullabbonamento o sulla comunicazione delle variazioni. Dal 1897 al 1925 esce anche la Guida commerciale, industriale, professionale, amministrativa di Milano edita da G. Penna prima e da E. Coopmans poi (subentrato nel 1902, ne cambia il nome in Guida generale amministrativa, industriale e commerciale). Si tratta di una Guida graficamente simile a quella di Savallo, ma molto meno aggiornata e organizzata sotto il profilo editoriale. Da un rapido confronto tra le due Guide negli anni 1906-1907 emerge che in quella di Coopmans gli indirizzi, cui stata recentemente assegnata una nuova nomenclatura, non sono riportati nella versione aggiornata: Giovanni Martinenghi, per esempio, ubicato per entrambe le annate ancora in via Pesce 14 e non in via Cannobiana (ex via Pesce), che nel 1907 diventa addirittura via Paolo da Cannobio. Inoltre la Guida di Coopmans non prevede quadri topografici e segue lordine alfabetico delle rubriche e non quello delle categorie, rendendone meno immediata la consultazione.5 Gli indici alfabetici presenti sulla Guida Savallo, collocati allinizio o alla fine del volume, permettono invece di individuare con rapidit tutti i nominativi inseriti anche quando essi, per la variet degli articoli da loro prodotti o venduti, compaiono in categorie commerciali differenti: un caso esemplare quello della Carisch & Jnichen, che nellannata del 1902 inserita in tutte le categorie strumentali (p. 719 e segg.), in quella degli Automatici con la vendita di pianoforti elettrici, ma anche di suonerie automatiche []; distributori cartoline, cioccolata, ecc.; divertimenti per ritrovi pubblici, misuraforza, scossa elettrica, sorprese Kalloscop (p. 730), e infine tra gli Articoli tecnici nelle categorie afferenti alla produzione industriale con filo dacciaio inglese in tutte le grossezze e lunghezze per uso industriale e per corde di pianoforti e mandolini (p. 1041).
Per ulteriori informazioni sulla Guida edita da Coopmans si veda Bibliografia dei periodici economici lombardi 1815-1914, 2 voll., a cura di Franco Della Peruta e Elvira Cantarella, Milano, Angeli, 2005 (Studi e ricerche di storia delleditoria), p. 620-622.
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evidente che i criteri di compilazione della Guida Savallo sono dettati anche e soprattutto da pratiche esigenze commerciali. Dallannata desordio (1880), infatti, la Guida si arricchisce progressivamente non solo a livello quantitativo, per il numero sempre crescente dei nuovi abbonati, ma anche qualitativo con laggiunta di nuove informazioni dettate, per restare fedeli alle parole originarie di Savallo, dai comuni bisogni della vita pubblica. cos che a partire dallannata 1892, dopo lindice iniziale delle categorie, trovano spazio anche i Dati statistici del Comune di Milano con informazioni topografiche e geografiche, meteorologiche, demografiche, di alimentazione pubblica, di istruzione, ecc. relative a Milano e Provincia, ricavati dalle recenti pubblicazioni della Camera di Commercio e dellAnnuario Statistico Italiano a cura di Luigi Bodio. Nel 1893 il nome della Savallo cambia in Guida di Milano e provincia e probabilmente gi dallanno precedente sotto la direzione di Luigi Savallo; lincarico ufficiale inizia per nel 1894, subito dopo la morte dello zio,6 in memoria del quale Luigi decide di continuarne la pubblicazione impegnandosi a studiare le pi moderne esigenze ed applicare logiche e sensibili riforme allopera presente.7 Oltre a informare costantemente i suoi abbonati sulle migliorie apportate di anno in anno alla Guida, Luigi Savallo inizia anche a pubblicare una serie di informazioni relative alle esigenze e alle normative che la nuova produzione industriale e seriale chiede di soddisfare: nel 1906, per esempio, riporta un estratto dal Regolamento digiene di Milano e Norme per gli stabilimenti industriali (approvato dal Consiglio comunale del luglio 1901), nel quale si legge che i locali destinati ad uso di laboratorio o di stabilimento industriale, oltre ad avere le condizioni generali di salubrit stabilite dal regolamento sui locali dabitazione, dovranno avere il pavimento e le pareti mantenuti costantemente in istato di pulizia []; avere almeno 10 mc. di spazio
6 Nel saluto ai lettori dellannata 1894 (p. 1) Luigi Gaetano dichiara infatti che da qualche anno, tuttavia, io avevo assunto la direzione della presente pubblicazione affidatami dal fondatore ancora vivente, perch gi tormentato dalla malattia che lo trasse immaturamente alla tomba. 7 Ibidem.

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per ciascuna persona che vi sta a lavorare; avere attivata una sufficiente ventilazione anche ad ambiente chiuso; essere illuminati in modo che tutti i lavoranti possano attendere al loro lavoro senza sforzo dellorgano visivo; essere provvisti di acqua pura, in quantit sufficiente e in condizioni tali da escludere ogni pericolo di contaminazioni per parte dei prodotti o rifiuti dellopificio.8 Il Regolamento fu anche il frutto di anni di propaganda delle societ di mutuo soccorso, di cui la Guida Savallo non manca di fornire nei suoi elenchi i nominativi e gli indirizzi aggiornati dei singoli componenti: fra le associazioni dei lavoratori nel settore musicale si rintracciano la Societ di mutuo soccorso fra i lavoranti in istrumenti musicali, ubicata in via S. Gerolamo 8 e presso lo stabilimento Pelitti in via Castelfidardo 9,9 e la nuova Societ di mutuo soccorso fra gli addetti allo stabilimento Ricordi il cui Consiglio direttivo, presieduto dal comm. G. Ricordi, inizialmente composto da Luigi Camnasio e Pietro Jachetti.10 Nel decennio 1910-1919 diventa particolarmente evidente quanto lo spazio destinato alle inserzioni pubblicitarie, vera anima del commercio, sia aumentato in modo considerevole. Rispetto agli anni precedenti, le scelte tipografiche ed editoriali sono ancora pi mirate a esaltare la qualit e lunicit dei prodotti commercializzati: i rivenditori di strumenti musicali reclamizzano i prodotti anche attraverso le riproduzioni, le sezioni di meccaniche, i marchi riportati nella stessa veste grafica e con le identiche decorazioni presenti sugli strumenti. I piccoli riquadri commerciali, che ogni tanto spezzavano lelencazione dei nominativi nelle annate iniziali, sono ora diventati interi fogli pubblicitari; posti fuori numerazione e intercalati alle pagine numerate, questi sono messi in particolare evidenza da una colorazione diversa: vi sono gruppi di annunci pubblicitari su pagine celesti, verdine, rosa o pagine gialle. Non di rado in esse si trova riportato lintero catalogo di produzione: un esempio su tutti quello dello Stabilimento Pelitti che dallannata 1893 investe costantemente una parte del capitale per far pubblicare un nu-

mero cospicuo di inserzioni a tutta pagina nelle quali promuove i nuovi strumenti, un investimento lautamente ripagato dal successo commerciale riportato in breve tempo. Durante gli anni 1943-1945, a causa delle incursioni aeree e della ricostruzione post-bellica, la Guida Savallo non esce, per poi riprendere con regolarit nel 1946. Cambia nuovamente nome in Guida Savallo di Milano e Lombardia dal 1969 fino al 1980, ultimo anno della sua pubblicazione che coincide con lesordio della Guida di Milano Savallo-Fontana, poi diventata la snella Milano pi: guida topografica Savallo-Fontana tuttora in corso. In realt questultima si presenta come un mero stradario, con carte topografiche e informazioni utili per il cittadino (Poste, Farmacie, Bus, Tram, ecc.); quindi solo parzialmente associabile alloriginaria Guida Savallo in quanto le indicazioni commerciali, che erano state il principale obiettivo da cui Savallo aveva preso le mosse per realizzare la sua Guida, sono del tutto assenti. Sul frontespizio della Milano pi per si ritrova un nostalgico dal 1879,11 desiderio forse degli attuali editori di mantenere un legame con il periodico ideato da Gaetano Savallo. 2. Alcune valutazioni statistiche Facendo riferimento al totale dei nominativi individuati in tutte le annate consultate, negli anni 1880-1920, il commercio a Milano nelle principali tipologie strumentali risulta indicativamente cos distribuito:
11 Per quanto stato possibile verificare fino ad ora, la Guida Savallo non ebbe inizio diverso da quello riportato pi volte in questa sede e in tutti i repertori bibliografici sulle guide commerciali: la data sul frontespizio di Milano pi quindi dovrebbe essere 1880. Lerrore (se di errore si tratta) per facilmente comprensibile: quando nel 1894 Luigi Savallo assunse la direzione della Guida al posto dello zio, sul frontespizio venne indicato anno XIV; il 1893 per era segnato come anno XII, e giustamente in quanto nel 1882 la Guida, per problemi gestionali, non usc: fu lo stesso Gaetano Savallo a inserire per la prima volta la numerazione delle annate partendo da anno V con quella del 1886. Se si considera giusta la numerazione delle annate di Luigi Savallo e si retrocede contando tutte le guide pubblicate (senza appunto il 1882 che non esiste) si risale fino al 1879.

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Guida di Milano e provincia, 1906, p. 270. Cfr. Nuova Guida della citt di Milano e sobborghi, 1883, p. 303. 10 Cfr. Nuova Guida della citt di Milano e sobborghi, 1886, p. 411.

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Tastiere Meccanici e automatici Archi Fiati

48,5% (155 nominativi su 320, di cui 33% solo accordatori) 16% (54 nominativi su 320) 11% (36 nominativi su 320, di cui 27,5% liuteria) 7% (23 nominativi su 320)

Pochissimo rappresentata appare la categoria dei costruttori di organi. Il dato trova una possibile spiegazione nel fatto che tale sistema produttivo si differenzia da quello degli altri strumenti musicali: intanto ancora allinizio del Novecento il numero degli organi esportati superiore rispetto a quello degli organi importati (diversamente da quanto accade per tutti gli altri settori strumentali da oltre un ventennio)12 e questo, quindi, deve aver fatto sentire meno necessaria una mirata operazione di lancio pubblicitario; inoltre la particolare destinazione di questi strumenti fa s che la loro produzione sia prevalentemente regolata da rapporti personali, quasi confidenziali tra committente e organaro, il quale considera il passaparola ancora il mezzo pi efficace per procacciarsi le commesse future. Una minima attenzione, a livello di stime statistiche, merita anche un altro fenomeno, non riscontrato in periodi anteriori: a partire dalla fine degli anni 80 dellOttocento si affacciano timidamente nel mercato degli strumenti musicali alcune figure femminili, che ereditano o rilevano le attivit precedentemente condotte dai defunti mariti; nella Guida Savallo pertanto, a costituire il 2,5% dei nominativi rilevati, si identificano Caterina Allera vedova Airaghi (negozio di edizioni musicali dal 1894), la vedova di Carlo Greuter (pianoforti 1908-1912), Caterina Heibel Voetter (pianoforti 1884), Mina Migliorini & C. (organetti 1911-13), Luigia Millefanti (pianoforti 1889), Eugenia Politti (strumenti musicali in genere 1919), la vedova di Erminio Preda (pianoforti dal 1916) e Carolina Sconfietti/Sgonfietti (pianoforti 1897-1905). Ovviamente queste sono solo stime approssimative in quanto condotte, bene ricordarlo, non su un censimento dei costruttori e commercianti in strumenti musicali, ma solo sullelenco di coloro che per proprio interesse decisero di
12 Cfr. GIANNA MELLONI, Costruzione e commercio di strumenti musicali nelle botteghe milanesi dellOttocento, Lucca, LIM, 2005, p. 124.

sottoscrivere un abbonamento alla Guida Savallo; inoltre alcuni rivenditori sono difficilmente inquadrabili sotto uno specifico settore produttivo, soprattutto a partire dal primo decennio del Novecento quando la produzione diventa prevalentemente industriale. Non mancano comunque, anche in questo caso, alcune significative eccezioni. Il numero crescente degli abbonati sugger gi agli stessi editori della Guida di definire, quando possibile, nuove sottocategorie dove inserire i nomi di quegli abbonati specializzati esclusivamente in un dato manufatto. Nella consultazione delle schede, quindi, ci si imbatter in nomenclature di categorie che compaiono solo da una determinata annata in poi, non perch prima non ci fossero costruttori e rivenditori di quel prodotto, ma perch fino a quella data essi erano assemblati in categorie pi generiche: Organi per esempio si sdoppia da Pianoforti e harmonium solo a partire dal 1886; sei anni pi tardi invece vengono aggiunte le categorie Pive-zampognezuffoli (in primis con Ronzoni & Castellotti e la loro produzione di zuffoli di latta) e Ocarine prodotte da Gasparini, Ghezzi, Maffei e Pigna, cui si affiancano nel 1893 Giacometti e Maccolini e nel 1916 Giuseppe Donati con le sue famose Ocarine di Budrio, una vera e propria trovata commerciale. Nel 1892 viene inoltre evidenziata, tra i costruttori di strumenti a corde, la categoria Strumenti ad arco di classici autori antichi, sotto la quale Monzino in quellanno il primo e unico nominativo; nel trentennio successivo verr seguito da altri nove costruttori, a rappresentare circa il 28% di coloro che commerciano strumenti a corda e che desiderano distinguersi per la vendita di strumenti antichi e/o la produzione di modelli ispirati a rinomati liutai del passato. E in questo senso assume ancora pi significato linserzione di Roth del 1917, nella quale si reclamizza invece una produzione di liuteria industriale italiana. Linserimento pi sconvolgente dal punto di vista commericiale e statistico comunque quello della categoria Stru-

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menti meccanici e automatici (player piano e reproducing piano presenti nella Guida sotto i nomi pi disparati Il Pianista,13 La Phonola, La Pianola, Il Pleyela, Welte-Mignonecc. a seconda del marchio di produzione)14 e affini (fonografi, grafofoni, grammofoni), che soprattutto a partire dal primo decennio del Novecento offrir il terreno per accanite battaglie pubblicitarie: da una parte i fornitori di apparecchi e dischi Edison (alla storica Continental Phonograph Kinetoscope Company Edison si aggiungono la Fonografi Edison, la Poliphonograph Edison Company, ecc.), dallaltra quelli della Gramophone (a partire dalla Gramophone Company Italy Limited fino a Il Grammofono, La compagnia italiana del Grammofono, La societ nazionale del Grammofono e altre ancora).15 Senza contare il pullulare di piccoli negozianti che
13 Venduto dalla Carisch (v. scheda), il primo a essere pubblicizzato sulla Guida Savallo (1888). 14 In Italia il termine autopiano (player piano) indica inizialmente il dispositivo a rullo perforato che, posto davanti al pianoforte e funzionante attraverso un congegno interamente pneumatico (laria prodotta con un sistema a pompa, azionato attraverso due pedali dalloperatore o player pianist) suona il pianoforte senza un intervento diretto sui tasti. Il peso conferito ai singoli martelletti potenzialmente uniforme, ma loperatore pu determinare variazioni di velocit e di volume sonoro attraverso una serie di leve e volani, e/o il contemporaneo cambio di pressione sui pedali. Linterpretazione lasciata a discrezione delloperatore oppure suggerita dalle indicazioni riportate sulla carta del rullo, spesso firmate dagli stessi compositori che autorizzavano il trasferimento su rullo delle loro musiche (Chaminade, Debussy, Stravinskij, ma anche Busoni, Casella, Respighi e altri). Il termine autopiano nella Guida Savallo si incontra impiegato genericamente fino agli anni 60 del Novecento, quando da almeno un cinquantennio i player piano erano stati sostituiti dai pianoforti automatici con il dispositivo meccanico alloggiato direttamente allinterno dello strumento (reproducing piano), nei quali il sistema a pompa elettrico e il sofisticato controllo espressivo incorporato non rendevano pi necessario lintervento di un operatore. 15 Il primo tentativo di riprodurre la voce umana venne messo a punto nel 1857 dallinventore francese Leon Scott de Merinville con uno strumento che, munito di un pelo di maiale fissato a una membrana e messo a contatto con un cilindro ricoperto di nero fumo, era in grado di registrare le onde acustiche. Ventanni dopo Charles Cros sostituisce il disco di cartone fino allora utilizzato con un cilindro di cristallo per ottenere una traccia sonora solida, ma non aveva sufficienti forze finanziarie per registrarne il brevetto. Nel 1878 Thomas Alva Edison presenta la richiesta di brevetto per il suo fonografo a cilindri e nel 1887 Emile Berliner, dopo aver apportato alcune migliorie al fonoautografo di Scott (abbandona i

iniziano a presentarsi in questa categoria esclusivamente per la vendita di dischi e/o accessori per strumenti meccanici, e che in breve diventano importanti imprenditori del settore, come Alfredo Michalis e la Societ Italiana di Fonotipia o la F.I.R.S.T. di Michele dAlessandro in collaborazione con Giovanni Ricordi. Interessante infine constatare che, nonostante la chiusura delle corporazioni di arti e mestieri fosse stata gi decretata nel lontano 1773 con Maria Teresa DAustria,16 ancora a cavallo tra Otto e Novecento la tendenza dei costruttori e dei rivenditori di strumenti quella di aggregarsi, di concentrarsi in zone privilegiate della citt, le une diverse dalle altre secondo la differente produzione. Cos si pu osservare come via Carlo Alberto (lattuale via Mazzini) e corso Vittorio Emanuele siano i luoghi deputati dai rivenditori di pianoforti (rispettivamente il 73% e il 65% dei commercianti in strumenti ivi ubicati), con il loro magazzino sovente allesterno del centro cittadino; Piazza Duomo sia la naturale continuazione tanto di corso Vittorio Emanuele, con le rivendite di pianoforti concentrare sul lato nord-ovest, quanto di via Dante dove invece si collocano la maggior parte dei rivenditori di macchine parlanti e di strumenti automatici (quasi l80%); via Varese ospiti in particolare i costruttori di strumenti a fiato (50%), mentre in via Durini, forse per la vicinanza del Conservatorio da un lato e dei commercianti di strumenti musicali in corso Vittorio Emanuele dallaltro, si riscontri uneterogenea presenza di rivenditori e riparatori di strumenti ad arco, pianoforti e corde armoniche. Un caso curioso rappresentato da via Fiori
cilindri a vantaggio del disco ricoperto di nero fumo e sceglie un sistema di modulazione laterale poi prevalso dal 1910 in poi) brevetta il gramophone. Questi apparecchi furono oggetto di continui tentativi di spionaggio commerciale, di plagi e imitazioni, anche dalle pesanti conseguenze legali. Il modello Eagle della Columbia e il Gem della Edison furono pietre miliari per la diffusione del fonografo o grammofono e del successivo avvento di realizzazioni sonore su disco (il rullo sparisce definitivamente nel 1920) e sullattuale CD. 16 Cfr. CESARE MOZZARELLI, La riforma politica del 1786 e la nascita delle camere di commercio in Lombardia, in Economia e corporazioni. Il governo degli interessi nella storia dItalia dal Medioevo allet contemporanea, a cura di Cesare Mozzarelli, Milano, Giuffr, 1998, pp. 173-186.

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Chiari (zona Brera) dove i pochi nominativi ivi ubicati si avvicendano nellarco di poco pi di un trentennio curiosamente tutti al n. 18 e tutti con attivit affini: vi troviamo infatti nel periodo 1883-1897 Silvestro Fumagalli (rivenditore strumenti), nel 1898 Alessandro Rossi [I] (rivenditore strumenti), nel 1902-1912 Alessandro Grassi (costruttore fiati), nel 1913-1916 Gaetano Ghioni (costruttore fiati). La concentrazione di alcune attivit costruttive e commerciali in particolari zone della citt denuncia, infine, anche un altro fenomeno sempre pi in crescita dallavvio del sistema industrializzato in poi: gradualmente, ma in modo dilagante nascono a partire da fine Ottocento alcune societ di vendita che, grazie ai contributi finanziari dei soci, sono in grado di aprire depositi e magazzini di stoccaggio, e di rilevare i punti vendita delle case finanziariamente meno potenti, giungendo in seguito a monopolizzare interi settori commerciali e intere zone della citt. il caso, per citare i pi noti, di Ballarelli & Marzorati, di Camploy e Colombo, di Carisch & Jnichen, di Cazzani & C., di Ricordi & Finzi. linizio di una nuova era in cui manovre economico-commerciali, sempre pi influenzate dalla crescita dellimprenditoria e dalle indagini di mercato, determineranno a partire dal primo dopoguerra lenti ma significativi mutamenti nellintero sistema produttivo musicale. REPERTORIO DI COSTRUTTORI E RIVENDITORI DI STRUMENTI A MILANO, 1880-1920 Criteri di compilazione delle schede La compilazione delle schede relative ai costruttori e ai negozianti di strumenti riportati nellelenco principalmente basata sullo spoglio della Nuova Guida della citt di Milano e sobborghi, dalla prima annata del 1880 fino a quella del 19191920 compresa. Il doppio anno, che occorre dal volume 1917-1918 al volume 1926-1927, non indice di annata doppia ma una mera precisazione che leditore volle inserire per sottolineare il completamento dei dati a cavallo dei due anni (lindicazione ritorna singola con lannata 1927); nelle schede,

in questo caso, si sempre fatto riferimento al primo dei due anni indicati. Lannata 1882 non usc, mentre mancano tuttora allappello quelle del 1887, 1891, 1899, 1900 e 1901, che non risultano conservate in alcun archivio o biblioteca pubblica. Si precisa pertanto che nel campo anno, per semplificare la lettura delle schede, le annate sono state raggruppate indicando lintervallo tra la prima e lultima in cui stato rilevato il nome dellabbonato, senza precisare ogni volta la lacuna dei volumi mancanti (per es: 1888-1894 e non 1888-1890; 1892-1894): si dato per acquisito quindi che se il nominativo compare continuativamente in anni precedenti e successivi, presumibile sia presente anche nellanno che non stato possibile consultare. Lunico dubbio resta per gli abbonati la cui presenza finisce subito prima o inizia subito dopo le annate mancanti; per esempio Giuseppe Boccalari compare negli anni 1881-1898 mentre Vittorio Bonomi lo negli anni 1902-1911, ma non dato sapere se erano presenti anche nellintervallo 1899-1901. Queste lacune, tuttavia, inficiano solo marginalmente il risultato delle ricerche in quanto gli anni riportati nelle schede sono quelli in cui i costruttori e i rivenditori pagano labbonamento alla Guida e non quelli della durata effettiva della loro attivit (si veda per es. la scheda relativa a Nicola Ehntholt): per questa informazione, dove stato possibile, si sono integrati i dati della Guida Savallo con quelli desunti da altre fonti bibliografiche indicate di volta in volta nelle relative note. A partire dallannata 1885 compaiono anche i primi numeri telefonici degli abbonati che ne fanno richiesta (dal 1897 al 1919 alla sede stessa della Guida Savallo risulta assegnata la comunicazione telefonica n. 37). Questo dato, per esigenze di spazio e perch considerato irrisorio ai fini della ricerca, non stato riportato nelle schede, come non sono stati inseriti gli editori di musica fatta eccezione per quelli che partecipavano attivamente anche alla produzione e alla vendita di strumenti musicali (come Pigna, Ribolzi, Ricordi e altri). Tutti i dati e le informazioni desunte dalla Savallo sui suoi abbonati sono invece stati inseriti nel campo fonti, riportandone di volta in volta le specificit costruttive e/o commerciali (senza replicare ovviamente quelle che si ripresentano identiche in annate successive); pur dovendo sinte-

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tizzare le informazioni reperite (alcune di esse sono estrapolate dalle inserzioni pubblicitarie che non era pensabile riportare integralmente) si cercato di trascrivere i dati nel modo pi fedele possibile, rispettando la grafia dei marchi e il corsivo di alcuni nomi cos come risultano nella Guida Savallo (solo le parole istrumento e armonium sono state uniformate in strumento e harmonium, adottando la versione grafica poi impiegata dalla stessa Guida nelle ultime annate consultate). Abbreviazioni e sigle Abbreviazioni delle qualifiche individuali e degli strumenti
acc. = accordatore; c. = costruttore; dep. = deposito; ed. = editore; f. = fornitore di ricambi o parti selezionate di strumenti; nol. = noleggiatore; propr. = proprietario, propriet; rip. = riparatore; riv. = rivenditore; succ. = successore/i archi = strumenti ad arco; armon. = armonico/a; autom. = automatico/a; camp. = campane; cemb. = cembali, spinette; corde = corde armoniche; fiati = strumenti a fiato in genere; fis. = fisarmoniche; harm. = harmonium; legni = flauti e strumenti a fiato ad ancia; macch. = macchine parlanti, grammofoni, fonografi; mand. = mandolini; ocar. = ocarine; org. = organi; org-mecc. = organi a cilindro, a rullo, meccanici; ottoni = strumenti a fiato in ottone; perc. = percussioni; pf = pianoforti; pfmecc. = pianoforti a cilindro, a rullo, meccanici; pizz. = strumenti a pizzico; strum. = strumenti musicali in generale.

Abbreviazioni degli indirizzi


ang. = angolo; c. = corso; p. = piazza; P. = porta; p.le = piazzale; pass. = passaggio; rivend. = rivenditore; sobb. = sobborgo; str-um. = strumento/i; v. = via; v.le = viale; v.lo = vicolo.

Sigle bibliografiche
ANTONIONI = GIOVANNI ANTONIONI, Dizionario dei costruttori di strumenti a pizzico in Italia dal XV al XX secolo, Cremona, Turris, 1996. ARCH CCM = Archivio della Camera di Commercio di Milano, Notifiche e iscrizioni ditte, Cartella n. 482, 1855-1920, Fascicolo 89. ARCHI = DAVID D. BOYDEN, SONYA MONOSOFF, BORIS SCHWARZ ET AL., Gli archi, Milano, Ricordi, 1995.

BAINES = ANTHONY BAINES, Gli ottoni, ed. it. a cura di Renato Meucci, Torino, EDT, 1991 (I manuali EDT/SIdM). BALDI = ENRICO BALDI, Alfred Dolge e il pianoforte a Milano tra Ottocento e Novecento, Liuteria musica e cultura, 1998, pp. 47-52. BARBIERI = Italy-Piano Industry, a cura di Patrizio Barbieri, in The Piano. An Encyclopedia, edited by Robert Palmieri, New York, Routledge, 20032, pp. 179-188: in particolare 183-187. BLOT = ERIC BLOT, Un secolo di liuteria italiana 1860-1960, II: Lombardia e Veneto, Cremona, Turris, 1995. CARRERAS = FRANCESCO CARRERAS, La produzione di strumenti a fiato in legno nellOttocento a Milano, in Il flauto in Italia, a cura di Claudio Paradiso, Roma, Poligrafico dello Stato, 2005, pp. 331-365. CAT MI = Museo degli strumenti musicali, a cura di Andrea Gatti, Milano, Electa, 1997 (Musei e Gallerie di Milano). CLINKSCALE = MARTHA NOVAK CLINKSCALE, Makers of the Piano, vol. 2: 1820-1860, Oxford, Oxford University Press, 1999. COOPMANS = Guida generale amministrativa, commerciale, industriale e professionale di Milano e provincia, Milano, Coopmans. DELLA SETA = FABRIZIO DELLA SETA, Dal glicibarifono al clarinetto basso: un capitolo di storia dellorchestrazione in Italia, in Et facciam dolci canti. Studi in onore di Agostino Ziino in occasione del suo 65 compleanno, a cura di Bianca Maria Antolini, Teresa M. Gialdroni, Annunziato Pugliese, vol. 2, Lucca, LIM, 2003, pp. 1111-1132. DEMI = Dizionario degli editori musicali italiani, 1750-1930, a cura di Bianca Maria Antolini, Pisa, ETS, 2000. GMM 1861 = Notizie sul Pianoforte e sulla manifattura di A.o C.e Colombo e C.o in Milano, Gazzetta Musicale di Milano, XIX/30, 1861, p. 120. GMM 1875 = Una fabbrica di pianoforti in Milano, Gazzetta Musicale di Milano, XXX/51, 1875, p. 417. LATANZA = ANTONIO LATANZA, Il Player Piano e la sua duplice valenza. Impiego domestico e mezzo espressivo delle avanguardie, Bolzano, s.n., s.d. MAGRINI = LUIGI MAGRINI, Fabbricazione di pianoforti in Italia ed in particolare quelli della Ditta A.C. Colombo e Camploy, LEconomista. Periodico mensile di agricoltura, economia, fisica e chimica applicate, tecnologia, strade ferrate, ragioneria e commercio, con rivista industriale e variet, n.s.VI/6, 1858. MANENTI MONZINO = EMANUELA MANENTI MONZINO, Allinsegna della Sirena. Storia ed evoluzione di una famiglia di liutai milanesi dal 1750 ai giorni nostri, Milano, Galli & Thierry, 1988.

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FONTI MUSICALI ITALIANE

MELLONI = GIANNA MELLONI, Costruzione e commercio di strumenti musicali nelle botteghe milanesi dellOttocento, Lucca, LIM, 2005. MEUCCI 1988 = RENATO MEUCCI, Il cimbasso e gli strumenti affini nellOttocento italiano, Studi Verdiani, 5, 1988, pp. 109-162. MEUCCI 1994 = RENATO MEUCCI, The Pelitti firm: makers of brass instruments in nineteenth-century Milan, Historic Brass Society Journal, 6, 1994, trad. it. Una famiglia di costruttori di ottoni: i Pelitti a Milano nel XIX secolo, I fiati, 9, 1995-1996 (parte I), pp. 52-59; 10, 1996 (parte II), pp. 42-47. MEUCCI 1998/1 = RENATO MEUCCI, I timpani e gli strumenti a percussione nellOttocento italiano, Studi Verdiani, 13, 1998, pp. 183-254. MEUCCI 1998/2 = RENATO MEUCCI, Produzione e diffusione degli strumenti a fiato nellItalia dellOttocento, in Accademie e societ filarmoniche in Italia. Studi e ricerche, a cura di Antonio Carlini, Trento, Filarchiv, 1998, pp. 107-134. MEUCCI 2005 = RENATO MEUCCI, I costruttori di pianoforti a Milano tra XVIII e XIX secolo, 13 marzo 2005, in corso di pubblicazione per il volume Il pianoforte costruito in Italia, a cura di Marco di Pasquale. OCH = LAURA OCH, La spinosa eredit dellimprenditore musicale Giuseppe Camploy, in Musica a Verona. Studi in ricordo di Carlo Bolo-gna, a cura di Marco Materassi e Paolo Rigoli, Vicenza, Neri Pozza, 1998, pp. 165-191. PREVIDI = ELENA PREVIDI, I costruttori milanesi di strumenti musicali nelle guide commerciali dellOttocento, Fonti musicali italiane, 9/2004, pp. 133-183. ROCCHETTI-ROSSI = GABRIELE ROCCHETTI - GABRIELE ROSSI ROGNONI, Gli strumenti musicali premiati dallIstituto lombardo di scienze, lettere ed arti nellOttocento, Liuteria, musica e cultura, 1998, pp. 3-17. ROSSI = GABRIELE ROSSI-ROGNONI, Il Conservatorio e gli strumenti innovati di Rampone e Orsi, in Milano musicale 1861-1897, a cura di Bianca Maria Antolini, Lucca, LIM, 1999, pp. 374-391 (Quaderni del Corso di Musicologia del Conservatorio G.Verdi di Milano, 5). S = Nuova Guida della citt di Milano e sobborghi ideata e compilata da G. Savallo, Milano, per i tipi di E. Savallo, prima presso la tipogr. Editrice Lombarda (dal 1880), poi dalla ditta Pirola di Enrico Rubini (1898-1919). SAV1877 = Guida amministrativa commerciale ed industriale della citt di Milano, compilata per cura di G. Savallo, Milano, E. Savallo Stab. G. Civelli, 1877. VANNES = RN VANNES, Dictionnaire universel des luthiers, 2 voll., I Spa (Belgio), Les amis de la musique, 19993.

VERNIZZI = GUIDO VERNIZZI, Programma e schema di statuto per la costruzione di una Societ Anonima per Azioni in Milano sotto il nome di Fabbrica Italiana di Pianoforti, Milano, Gussoni, 1889. WATERHOUSE = WILLIAM WATERHOUSE, The new Langwill Index. A dictionary of musical wind-instruments makers and inventors, London, Bingham, 1993. WIT = PAUL DE WIT, Welt-Adressbuch der gesamten Musik-instrumenten-Industrie, Leipzig, Verlag von Paul de Wit, 1909. nome: Airaghi Cesare qualifica: riv. strum. anno: 1888-1895 indirizzo: via Farini 6; 1892: v. Gallo 4; 1893: v. Gallo 4-6; 1894: v. Gallo 6 note: vissuto a Milano tra la fine dellOttocento e linizio del Novecento, vende flauti con sistema Boehm. Cfr. BLOT, WATERHOUSE. Anche Allera Caterina. nome: Alberi Carlo qualifica: c. fiati, f. macch. anno: 1892-1919 indirizzo: v. S. Marco 26 fonti: S1898 specialit strumenti per artisti; S1902: campane per fonografo. note: avviata nel 1888, la ditta Alberi risulta la fornitrice ufficiale del Corpo di Musica Municipale di Milano. Esporta anche in Svizzera e Spagna. Ulteriori informazioni in MELLONI. nome: Albertini Carlo e Filippo; 1896 Albertini Carlo e figlio qualifica: c. strum. e archi anno: 1894-1915 indirizzo: v.lo S. Vito 3 fonti: WIT: Mandolinen u. Guitarren-Macher. note: vissuto a Milano tra il 1866 e il 1940, lavora con il figlio principalmente alla produzione di chitarre e mandolini lombardi. Altro membro della famiglia potrebbe essere Felice Albertini, costruttore di strumenti musicali (specializzato in mandolini), attivo nel XX secolo a Milano in via Rugabella 11. Cfr. CAT MI, VANNES. nome: Albrighi fratelli qualifica: f. corde anno: 1884-1886

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indirizzo: v. S. Dalmazio 7 fonti: S1884 Generi della Casa Houghton [S1885: Honglston] di Warrington (Inghilterra). nome: Alfonsi Vittorio qualifica: c. pizz. anno: 1902-1905 indirizzo: v. Giusti 16 fonti: WIT: Verfertiger von Guitarren u. lombardischen Mandolinen. nome: Allera Caterina ved. Airaghi qualifica: riv. strum. anno: 1894-1919 indirizzo: v. Gallo 4; 1902: v. Bocchetto 13 fonti: S1906: diventa anche rivenditrice di edizioni musicali. note: Airaghi Cesare. nome: Allievi Angelo qualifica: riv. pf. anno: 1906-1907 indirizzo: p. Mentana 8 nome: Alziati Luigi; 1902: Alziati Luigi (figli di); 1904: Alziati Luigi (figli di) di Gaetano Alziati qualifica: c. e f. strum. anno: 1889-1919 indirizzo: v. Bramante 24; 1895: v. Bramante 34; 1918: v. Giusti 22 fonti: S1889: fabbrica di macchine ed accessori per strumenti musicali con fonderia; S1904: fabbricatore di strumenti a fiato. note: collaboratore presso la fabbrica di Roth, allinizio degli anni 80 apre unofficina in proprio per la produzione di macchine a cilindro e accessori per strumenti in ottone, con trattamenti di nichelatura e galvanoplastica in loco. Alle soglie del nuovo secolo la ditta ha una succursale a Varese ed esporta allestero la maggior parte degli strumenti a cilindro. Viene successivamente comprata dalla Maino & Orsi ( Maino Paolo). Ulteriori informazioni in MELLONI, WATERHOUSE. nome: Alziati Natale & f.lli qualifica: riv. strum.

anno: 1907 indirizzo: v. Giusti 37 nome: Alziati Romolo qualifica: riv. strum. anno: 1914-1918 indirizzo: v. Farini 19 nome: Alziati, Sioli & C. qualifica: riv. strum. anno: 1905 indirizzo: v. Olona 5 note: anche Sioli Edoardo. nome: Angelini G[iovanni] Batt[ista] qualifica: c. e riv. pf anno: 1883-1886; 1889-1892 indirizzo: c. P. Romana 120 fonti: PREVIDI p. 154: deposito di pianoforti. nome: Anglo-Italian Commerce Comp. qualifica: riv. macch. anno: 1904-1906 indirizzo: v. Dante 6 nome: Antonelli & Erba; 1905: Antonelli Giulio qualifica: riv. pf anno: 1902-1919 indirizzo: v. Solferino 16; 1909: v. Solferino 8; 1918: v. Solferino 16 nome: Antoniazzi Romeo qualifica: riv. archi anno: 1905-1907 indirizzo: v. Lanzone 11 fonti: S1905: strumenti ad arco di classici autori antichi. note: nato a Cremona nel 1862 (ottavo figlio di Gaetano e inizialmente suo allievo), con il fratello Riccardo anchegli liutaio si trasferisce a Milano allet di 25 anni, dove muore nel 1925. Gli strumenti pi interessanti sono quelli degli ultimi anni dellOttocento, oggi rarissimi soprattutto in Italia. Lavora presso il laboratorio dei Bisiach, ma anche per le ditte Barlassina e Monzino. Nellultimo periodo della sua vita le etichette riportano fece a

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Cremona probabilmente pi per ragioni commerciali che per motivi di reale trasferimento (i documenti lo darebbero attivo sempre a Milano). Tra i suoi allievi si annoverano Leandro Bisiach, Piero Parravicini, Ambrogio Sironi, Edoardo Bozzolo. Ulteriori informazioni in BLOT, CAT MI, MELLONI, VANNES. nome: Antoniotti Federico qualifica: riv. pf anno: 1890-1893 indirizzo: v. Lecco 7 nome: Armour - Societ anonima italiana qualifica: f. corde anno: 1917 indirizzo: v. Pellico 12 nome: Bacchetti G[iovanni] B[attista] qualifica: acc. pf anno: 1895-1897 indirizzo: v. Gallo 4: c. S. Celso 28 note: v. Gallo 4 anche la sede di Airaghi e della moglie, che eredita la rivendita di strumenti dopo la sua morte ( Airaghi Cesare e Allera Caterina). nome: Bajoni Luigi qualifica: c. e rip. archi anno: 1881-1892 indirizzo: v. Senato 8 fonti: S1884: inserito senza ulteriori precisazioni anche nella categoria Strumenti musicali; PREVIDI p. 148: specializzato nella costruzione di contrabbassi. note: gi presente in SAV1877 allo stesso indirizzo. Vince una medaglia dargento nel 1881. Ulteriori informazioni in BLOT. nome: Balabio & Bianchi qualifica: riv. macch. anno: 1903-1905 indirizzo: v. Tadino 5 note: rivenditore di fonografi nome: Balbiani Natale; 1909: Balbiani Natale & figli; 1915: Balbiani Natale & C. (ditta)

qualifica: c. org., org-mecc., pf, pf-mecc. anno: 1881-1919. indirizzo: P. Venezia 26; 1885: v. Castaldi 8; 1886: v. Olocati 23 e v. Castaldi 8; 1898: v.le P. Venezia 26; 1906: v. Tenca 10; 1910: v. Tenca 14 fonti: S1884: come costruttore nella categoria Pianoforti e harmonium; S1915: inserito anche nelle singole categorie Pianoforti e harmonium; Organetti e piani a cilindro; Articoli per strumenti musicali; Strumenti musicali automatici. note: figlio di Lorenzo Balbiani, che aveva trasferito la produzione di organi dalla citt natale (Lecco) a Milano nel 1828, Natale esordisce con la costruzione dellorgano di Gradella (Lodi), inaugurato nel 1860. Lelenco degli strumenti prodotti dalla sua ditta sterminato, infoltito dallattivit dei figli Celestino (imparentatosi poi con gli organari torinesi Vegezzi Bossi), Luigi, e dei nipoti e successivi eredi. Lattuale sede milanese della Balbiani Vegezzi Bossi Srl in via Padova 13. Ulteriori informazioni in MELLONI. nome: Ballarelli Giuseppe; 1884: Ballarelli & Marzorati qualifica: acc., rip., riv. pf anno: 1881-1892 indirizzo: c. Vittorio Emanuele 15; 1886: p. Fontana 18 nome: Barbanti Francesco qualifica: acc. pf anno: 1884-1886 indirizzo: Foro Bonaparte 12 note: possibile rapporto di parentela con Barbante Angelo e Federico, costruttori e riparatori di arpe, cembali e pianoforti, attivi a Milano almeno dal 1811. Cfr. PREVIDI. nome: Barbieri & C. Societ dellAuto Musicografo qualifica: riv. macch. anno: 1911-1919 indirizzo: v. Dante 15 note: lAutomusicografo Barbieri venne presentato al Congresso internazionale di musica che ebbe luogo a Roma dal 4 all11 aprile 1911 in occasione del cinquantenario dellUnit dItalia: Carlo Censi lesse una relazione sulla scrittura automatica e lautomusicografo, che venne collaudato da vari direttori di Conservatori. Cfr. Musica, 2, 16, 23 aprile 1911.

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nome: Barigozzi fratelli qualifica: c. camp. anno: 1883-1919 indirizzo: v. Mazzini 7, fonderia sobb. Alla Fontana S. M.; 1884: fuori P. Garibaldi, alla Fontana; 1888: v. E. Tazzoli 1, fonderia fuori P. Garibaldi alla Fontana; 1889: via Mazzini 7 ed E. Tazzoli 1, stabilimento S. M. alla Fontana 13 (fuori p. Garibaldi); 1892: fonderia fuori P. Garibaldi, stabilimento e studio v. Borsieri 45, recapito v. E. Tazzoli 1-3; 1895: come 1892 ma recapito v. E. Tazzoli 5-7; 1911: v. Borsieri 63, ex 45; 1912: v. Borsieri 65 presso S: Maria alla Fontana. fonti: S1889: premiati allEsposizione di Parigi 1878; S1894: unica medaglia doro per i concerti di campane allEsposizione di Genova 1892; S1895: medaglia doro per i concerti di campane allEsposizione di Milano 1894; S1897: si segnalano come novit campane tubolari, per teatri, organi, bande, orologi, ecc.; S1907: gran premio allEsposizione di Milano 1906; S1911: fornitrice di S. E. il cardinale arcivescovo di Milano; fusioni di concerti e di campane in accordo con esistenti; massime garanzie; preventivi gratis; dilazioni ai pagamenti; incastellature e costruzioni annesse; campane a calotta e tubolari []; S1912: gran premio allEsposizione di Torino 1911. note: i dati del 1916 sono stati ricavati dallindice alfabetico dei nomi, in quanto il volume mancante delle pagine relative alle Fonderie di metalli. Capostipite della ditta Domenico Barigozzi, originario di Villafranca (VR), che trasferisce a Milano la produzione di campane; nel 1822 riceve un primo riconoscimento (medaglia dargento), presso lIstituto lombardo di scienze, lettere e arti, per nuovo artifizio di restituire alle campane fesse il primitivo suono (cfr. ROCCHETTI-ROSSI, p. 14). Ulteriori informazioni sullattivit della fonderia 1838-1887 e dettagli biografici dei fratelli Ermanno e Prospero Barigozzi, figli di Domenico, si trovano in PREVIDI e ROCCHETTI-ROSSI. nome: Barlassina e Calloni [sic]; 1896: Barlassina e figlio; 1897: Barlassina e Casali [sic]; 1898: Barlassina e Casati [sic]; 1902: Barlassina e Casoli; 1903: Barlassina Giuseppe, rilevatario della ditta Barlassina e Casoli; 1905: Barlassina & Saetti, rilevatari della ditta Barlassina e Casoli; 1907: Barlassina & Billoro, rilevatari della ditta Barlassina e Casoli; 1913: Barlassina & Billoro, propr. G[iuseppe] Barlassina; 1915: Barlassina Giuseppe

qualifica: c. f. rip. riv. strum. anno: 1892-1919 indirizzo: c.Vittorio Emanuele 8; 1903: v. Durini 34 fonti: S1910: specialit in flauti sistema Bhm; S1911: Primaria Casa per la fabbricazione artistica di strumenti musicali, fornitori documentati dai primari artisti mondiali, licei, conservatori, Teatro alla Scala. Specialit flauti e ottavini Bhm, oboi e corno inglese sistema Conservatorio di Parigi, clarini, claroni, fagotti, ecc.; S1913: premiata a Torino e Bruxelles 1910; S1915: flauti e ottavini anche in oro; S1916: grande liuteria italiana di scuola cremonese con classiche riparazioni; S1919: forniture per bande musicali di lusso [], Brevetto Min. Agr., Ind. e Comm. giugno 1898. note: con una certa frequenza Giuseppe Barlassina costituisce societ a nome collettivo con famosi flautisti suoi contemporanei (Billoro, Casoli, Galloni, Saetti). Iniziata nel 1890, la sua attivit si concentra soprattutto nella produzione e vendita di strumenti a fiato particolarmente curati e precocemente dotati di moderne tecnologie (il sistema Bhm si affermer in Italia non prima degli anni 20). Lattivit di Barlassina termina nel 1936 quando, il giorno stesso della sua morte (11 giugno), la moglie Margherita Sovera presenta denuncia di cessazione. Ulteriori informazioni in CARRERAS, C AT MI, MEUCCI 1998/2, WATERHOUSE. nome: Baroni G. qualifica: f. pf anno: 1918 indirizzo: c. Buenos Aires 66 fonti: S1918: fabbrica italiana placche fuse, smaltate e incise chimicamente, in ottone, rame e alluminio. Forniture per pianoforti. note: vedi anche Graziotini Pietro. nome: Bazzoni Carlo qualifica: riv. pf anno: 1905-1908 indirizzo: v. Maddalena 22; 1908: c. S. Celso 10 fonti: WIT: Hndler mit Pianos u. Harm.. nome: Bellazzi Adelaide qualifica: riv. pf anno: 1881-1892 indirizzo: v. Broletto 11; 1889: v. S. Nicolao 8 note: gi presente in SAV1877 allo stesso indirizzo del 1881.

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FONTI MUSICALI ITALIANE

nome: Benporat Giacomo; 1888: Benporat e Martignoni qualifica: f. corde, riv. strum. anno: 1886-1889 indirizzo: v. Durini 28; 1888: v. S. Paolo 21 fonti: S1886: deposito corde armoniche della fabbrica Chr. August. Otto di Markneukirche; S1888: rappresentanti delle case di Berlino, Stuttgart, Lipsia, Gerstenberger. nome: Beretta & Angioletti; 1902: Beretta Angelo qualifica: fisarm. anno: 1895-1911 indirizzo: p. Vetra 14a fonti: WIT: Spielwaren-Hndler, fhrt auch Kinderinstr.. note: solo nel 1895 Beretta & Angoletti. Vedi anche Losio e Angoletto, diventato poi solo Losio Ernesto. nome: Bernasconi Astemio qualifica: riv. org-mecc. anno: 1914 indirizzo: p. Marcello 13 nome: Bernasconi Rodolfo qualifica: acc. pf anno: 1890-1914 indirizzo: v. Piatti 4; 1898: v. Polo 9 nome: Bernuca Ambrogio; 1919: Bernucca Ambrogio qualifica: c. fiati anno: 1913-1919 indirizzo: v. Melzo 11 note: il suo nome spesso associato esclusivamente alla produzione di flauti. Cfr. WATERHOUSE. nome: Bertini F.lli qualifica: riv. macch. anno: 1912-1916 indirizzo: v. Monti 32; 1914: v. Calvi 27 note: anche Bonomi Vittorio nome: Bertone & Paltrinieri; 1910: Bertone G. qualifica: riv. strum.

anno: 1907-1913 indirizzo: v. Broletto 26; 1913: v. Bossi 3 Bianchi Balabio & Bianchi Billoro Luigi Barlassina nome: Bisiach Leandro [senior] qualifica: c., riv. archi. anno: 1895-1919 indirizzo: v. Cappellari 9-11; 1898: v. Torino 2 (p. Duomo) piano nobile; 1907: p. Duomo Portici Merid. 2; 1912: v. Larga 11-13; 1915: v. Ricasoli 1 fonti: S1895: Strumenti ad arco di classici autori antichi; S1898: liutista del R. Conservatorio di musica. note: originario di Casale Monferrato (AL), compie il proprio apprendistato presso la bottega di Antoniazzi. Numerosi sono i liutai che si formano presso il suo laboratorio, tra i quali i figli Leandro junior, Andrea, Giacomo e Carlo (poi trasferitosi a Firenze). Oltre agli Antoniazzi, altri allievi e successivi collaboratori sono Giuseppe Ornati, Gaetano Sgarabotto, Ferdinando Garimberti, Iginio Sderci e Pietro Borghi. Con alcuni di loro il laboratorio di Milano rimane attivo anche quando i Bisiach si trasferiscono a Siena durante la prima guerra mondiale (1916-1922), alle dipendenze del conte Chigi Saracini. Al rientro a Milano, Leandro senior si ritira a Venegono (VA), dove continua a commerciare e restaurare strumenti (muore nel 1945). Ulteriori informazioni in BLOT, CAT MI, MELLONI. Bissatini Mariani & Bissatini nome: Boccalari Giuseppe qualifica: acc. pf anno: 1881-1898 indirizzo: v. S. Damiano 18; 1894: c. P. Vittoria 47; 1897: c. P. Vittoria 30; 1898: c. P. Vittoria 38 nome: Bodro Francesco Carlo; 1918: Bodro C. F. (ditta) qualifica: riv. pf, ed. anno: 1908-1919 indirizzo: v. Gioberti 3; 1910: v. Saffi 9; 1912: v. Saffi 9 con edito-

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ria v. Grossi 8; 1915: editoria v. S. Margherita 22; 1916: editoria v. Alberto da Giussano 8; 1917: editoria v. Alberto da Giussano 8 e v. Saffi 9 fonti: S1912 inserito anche nella categoria Editori. note: per lattivit editoriale cfr. DEMI. nome: Boga Carlo qualifica: riv. strum. anno: 1892-1898 indirizzo: c. Garibaldi 106 Bollati Manfredi nome: Bonazzi Carlo qualifica: acc. pf anno: 1896-1919 indirizzo: c. P. Genova 21; 1898: c. P. Genova 9; 1903: v. Broletto 31; 1904: v. Broletto 46; 1907: v.lo S. Giovanni sul muro 7; 1916: v. Gorani 5-7 nome: Bonomi Vittorio; 1909: Bertini f.lli, ditta Vittorio Bonomi qualifica: riv. macch. anno: 1902-1911 indirizzo: v. Monti 32 fonti: S1902: Primaria fabbrica di automatici per vetrina, distributori di bevande, dolci, ecc. Giocattoli meccanici di qualunque specie. Specialit in fonografi, grafofoni o grammofoni con introduzione di moneta. Assortimento di cilindri di ogni specie; S1907: premiata con medaglia doro allEsposizione internazionale di Milano 1906. nome: Bossi e Mauri qualifica: riv. strum. anno: 1919 indirizzo: v. Lomazzo 26 Bottali Amedeo e Mario, fratelli Roth Ferdinando Bottali Antonio Roth Ferdinando Bottoni Attilio Grammofono, Il nome: Bouffier ditta; 1884: Bouffier Vittore qualifica: c. pf

anno: 1883-1885 indirizzo: v. S. Marta 18 note: nella Guida Bernardoni risulta gi associato a Gadda [Antonio] nel 1881-1882, come costruttori di organi e pianoforti a cilindro. Cfr. PREVIDI. nome: Bovani Ferdinando qualifica: f. corde anno: 1895-1898 indirizzo: v. Pantano 6 fonti: S1895: corde armoniche dacciaio. nome: Bozza Carlo qualifica: riv. pf anno: 1895 indirizzo: v. Mora 20 nome: Bozzolo Edoardo qualifica: riv. archi e pizz. anno: 1896-1911 indirizzo: v. Lanzone 12 note: probabile figlio di Pietro, liutaio dilettante che si trasfer da Milano a S. Pietroburgo come corista dellOpera italiana prima e come riparatore degli strumenti dellorchestra poi. Apprende larte liutaria dal padre e si prefeziona con Romeo Antoniazzi. Cfr. BLOT, VANNES. nome: Bressani & C.; 1893: Bressani Giovanni qualifica: c. org. anno: 1888-1917 indirizzo: v.le P. Romana 36; 1889: v.le P. Romana 44; 1902: v.le P. Romana 58; 1907: v. S. Rocco 14; 1916: v. Salmini 14 fonti: S1888: specialit strumentazioni, meccanica sistema francese. note: collega dellorganaro Giuseppe Prestinari, a partire dallo strumento realizzato per Bussero a inizio Novecento, Bressani colleziona una serie di riconoscimenti, soprattutto in ragione delle particolari meccaniche adottate: con sistema francese, con mantici a doppia ventilazione e a diverse pressioni, con accorgimenti originali per resistere ai diversi gradi di umidit. Ulteriori informazioni in MELLONI.

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FONTI MUSICALI ITALIANE

nome: Brioschi Giuseppe qualifica: c. legni anno: 1881-1896 indirizzo: v. Solferino 46; 1889: Bastioni di P. Garibaldi 3; 1890: v. Varese 20; 1892: Bastioni di P. Garibaldi 3 note: allet di 22 anni rileva il modesto stabilimento di Giuseppe Elli, che aveva inziato a produrre in proprio trombe e tamburi dopo essere stato capofficina presso Pelitti. Presenta alcuni suoi strumenti alle Esposizioni di Bologna 1888 e Milano 1894. Realizza un trombone seguendo le disposizioni dettate da Giuseppe Verdi e a fine anni 80 si reca frequentemente allestero per apprendere nuove e pi evolute tecniche costruttive. Dal 1889 avvia una succursale nella Svizzera Italiana ed esporta i suoi strumenti in Europa, America e Asia. Ulteriori informazioni in MELLONI, WATERHOUSE. nome: Broglio Ermes; 1895: Broglio Ermes (ditta) qualifica: acc., c., riv. pf anno: 1884-1898 indirizzo: v. S. Pietro allOrto 20; 1885: v. S. Pietro allOrto 21; 1896: v. Pasquirolo 15; 1898: v. Chiossetto 16 note: dal 1885 compare solo nella categoria Accordatori. nome: Brunelli Alberto qualifica: riv. archi e pizz. anno: 1912-1913 indirizzo: c. Magenta 5 nome: Brunello Alberto qualifica: riv. strum. anno: 1906-1919 indirizzo: v. Carlo Alberto 25 nome: Busetti Dante qualifica: riv. pf anno: 1917-1919 indirizzo: v. Garibaldi 21 note: allo stesso indirizzo Mauri Antonio. nome: Caimi & figlio qualifica: riv. archi e pizz. anno: 1916-1918 indirizzo: c. P. Ticinese 60; c. P. Ticinese 68

note: un Caimi Arturo, nato a Milano e morto prematuramente nel 1935, fu noto come riparatore e costruttore di chitarre. Cfr. VANNES. nome: Camera F. & C. qualifica: f. corde anno: 1912 indirizzo: c. P. Nuova 34 fonti: S1912: Filo acciaio temperato, lucido, di primissima qualit per corde armoniche. nome: Camerer A. qualifica: dep. pf anno: 1884 indirizzo: v. Morone 4 note: cfr. De Camerer A: potrebbe trattarsi della stessa persona. nome: Campana Luigi qualifica: acc. pf anno: 1881-1883 indirizzo: c. Vittorio Emanuele 15 note: in altre Guide presente come Campagna Pier Luigi dal 1859 (cfr. PREVIDI). nome: Camploy & Colombo; 1888: Colombo A. C.; 1892: Colombo Angelo Cesare; 1903: Colombo (gi Camploy e Colombo) qualifica: riv. pf anno: 1880-1912 indirizzo: pass. Carlo Alberto 2; 1902: pass. Carlo Alberto 2 e v. Unione 12; 1910: pass. Carlo Alberto 2 e v. Unione 7 fonti: S1885: assortimenti di pianoforti da Trad a Pleyel e tutti gli autori nazionali ed esteri di minor conto e con eccezionale garanzia; S1902: lantica ditta originaria Colombo (gi Camploy e Colombo), da non confondersi colla ditta omonima fabbricante di pianoforti in via Unione 12, ha sempre il suo magazzino di pianoforti fondato nel 1848 palazzo di fronte al Duomo, entrata in pass. Carlo Alberto 2 []; unico deposito dei pianoforti del celebre Julius Blthner di Lipsia. note: Giuseppe Camploy, veronese di nascita, ma attivo gi dal 1832 come commerciante e noleggiatore di pianoforti a Venezia (Calle S. Paternian 4023), nel 1856 riceve un riconoscimento ufficiale dellIstituto veneto e la medaglia dargento dellIstituto lom-

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bardo di scienze, lettere e arti per linvenzione di una particolare vernice, perfettamente trasparente e di rapida asciugatura. Nel 1856 si associa ad Angelo Cesare Colombo, al quale garantisce i capitali e la sua innovativa esperienza amministrativa nel commercio di pianoforti. Nel 1867, nellallora sede di via Moneta 6, la fabbricazione di pianoforti a nome di Angelo Cesare Colombo viene distinta da quella di vendita e noleggio sotto la ragione sociale di Giuseppe Camploy e Compagno (scelta commerciale inconsueta nella Milano di quegli anni, in cui i costruttori tenevano al loro nome e a trattare ancora personalmente la vendita degli strumenti). Dal 1888, stanti le condizioni di salute di Camploy (muore lanno successivo), la ditta passa totalmente nelle mani di Colombo fino alla sua morte (1899). Dopo questa data il punto di vendita passa in eredit al nipote Francesco Colombo, che inizia a commerciare in numero sempre maggiore anche pianoforti stranieri (sintomo della crisi del mercato nazionale). Ulteriori informazioni in BARBIERI, BLOT, GMM 1861, MAGRINI, MEUCCI 2005, OCH, PREVIDI. Canonica Francesco Canonica fratelli nome: Canonica fratelli; 1881: Canonica Francesco & C. qualifica: riv. e dep. pf anno: 1880-1918 indirizzo: v. Montenapoleone 39; 1914: v. Montenapoleone 26 fonti: S1915 riporta anche una ditta Canonica Francesco in v. S. Damiano 10. nome: Carbonini (ditta) qualifica: riv. pf anno: 1902-1904 indirizzo: v. S. Maria alla Porta 13; 1904: via S. Giovanni sul Muro 27 note: anche Savini e Carbonini. nome: Carisch e Jnichen; 1916: Carisch & C. succ. a Carisch e Jnichen; 1919: Carisch A. e G. & C. qualifica: f. riv. pf-mecc., archi, pizz., macch. anno: 1888-1919 indirizzo: v. Manzoni 37; 1893: v. Oriani 2 e v. S. Giuseppe 9; 1902: negozio c. Vittorio Emanuele 2f, deposito v. Verdi 9 ang. v. Oriani; 1907: negozio c. Vittorio Emanuele 18, casa editrice e deposito v. Verdi 9; 1911: negozio c. Vittorio Emanuele 18; casa edi-

trice, deposito e costruzioni v. Lazzaretto 3, ang. v. Castaldi fonti: S1888: rappresentanti e depositari degli strumenti meccanici della casa I. M. Grob e C. di Lipsia; S1890: deposito esclusivo del nuovo pianoforte meccanico a doppio uso da suonarsi tanto a mano che meccanicamente, vendita allingrosso di Ariston, Sinfonio, Pianista; S1893 unico deposito dei rinomati feltri Weickert-Lipsia e Gaiser-Vienna; S1896: deposito generale del Pianista Grob da applicarsi a qualunque pianoforte; S1902: deposito esclusivo del pianoforte elettrico Hupfeld, strumenti ad arco, mandolini, chitarre, cetre, pianoforti ed armonium, piani elettrici e meccanici, suonerie svizzere []; S1904: deposito esclusivo del pi perfetto pianista La Fonola; S1905:[inoltre anche] Intona, Ariosa, Phoenix; S1907: macchine parlanti col rinomato Diaframma Reale; S1912: rivendita dello strumento meccanico La Perfetta. note: in S1888 compare la nuova categoria Apparecchi per suonare meccanicamente istrumenti a tastiera (p. 387); unico esemplare pubblicizzato Il Pianista, in vendita presso i principali magazzini di pianoforti (un disegno ne illustra lapplicazione allesterno del pianoforte e il funzionamento a manovella). In S1889, alla medesima inserzione, si specifica che Carisch e Jnichen ne sono i rappresentanti e i depositari generali (p. 422). Il commercio degli strumenti automatici e automatizzati della Carisch e Jnichen si incrementa ulteriormente con lesclusiva di vendita dei primi strumenti elettrificati, come il pianoforte della Hupfeld pubblicizzato in S1902. Sullattivit editoriale della ditta vedi DEMI. nome: Carpani Alessandro qualifica: riv. macch. anno: 1902-1903 indirizzo: v. Camminadella 18 fonti: S1902: fonografi con nuovo diaframma riproducente la vera voce umana. nome: Casartelli Angela qualifica: riv. macch. anno: 1902-1904 indirizzo: [p. Duomo] Portici Settentrionali 21 fonti: S1902-S1904: fonografi. nome: Casoli Alfredo qualifica: riv. macch. e strum.

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anno: 1903-1919 indirizzo: v. S. Agnese 8; 1905: v. Zenale 3; 1915: v. Ponchielli 1 e c. Buenos Aires 56; 1916: solo c. Buenos Aires 56 fonti: WIT: Holz-blasinstr.-Macher, auch Verfertiger von Sprechmaschinen, Marke Phonokal. note: collabora inizialmente con Barlassina, poi apre un suo negozio di apparecchi radio e strumenti musicali che, sebbene portino il suo nome, in realt sono realizzati dalle ditte di Giuseppe Barlassina e Luigi Vanotti. Chiude lattivit nel 1938. Ulteriori informazioni in CARRERAS, WATERHOUSE. nome: Cassani Battista qualifica: c. fiati anno: 1894-1898 indirizzo: v. S. Nicolao 2 nome: Castelli & Venturati qualifica: acc. pf anno: 1902-1907 indirizzo: v. Chiossetto 7 note: anche Castelli Antonio e Venturati & Amati. nome: Castelli Antonio qualifica: acc. pf anno: 1898-1919 indirizzo: v. Stella 33; 1907: v. Chiossetto 7 note: lubicazione di via Stella 33 in anni precedenti (almeno 18811892) fu sede di un altro accordatore di pianoforti, Vago Romolo. In v. Chiossetto 7 ebbe sede Castelli & Venturati. nome: Castellini E. & C., succ. Ticozzi qualifica: rip. e riv. pf e harm. anno: 1907-1919 indirizzo: v. Carlo Alberto 27; 1910: v. Carlo Alberto 32; 1913: v. Velasca 2 e v. Larga 32 fonti: S1913: grandi magazzini di pianoforti esteri e nazionali, harmonium, celeste, ecc. note: anche Ticozzi Ulderico. nome: Castellotti Arturo qualifica: c. e riv. fiati anno: 1892-1908

indirizzo: c. Garibaldi 110; 1898: v. Varese 8; 1907: v. S. Sofia 19 fonti: WIT: indica come succ. di Arturo Castellotti la ditta Maccaferri Gerolamo & Figli in v. Varese 8, Holzblasintr. - Macher, Spezialitt: Metallflageolets. note: vedi anche Ronzoni & Castellotti. nome: Castoldi G[iovanni?] qualifica: f. e riv. pf anno: 1885 indirizzo: v. Borromeo 1 fonti: S1885: inserito anche nella categoria Crine vegetale. note: S1884, S1885 riportano anche un Castoldi Giovanni in via Durini 32 inserito solo nella categoria Crine animale e vegetale. nome: Cattaneo Fabrizio qualifica: acc. pf anno: 1902-1904 indirizzo: v. S. Maurilio 4; 1904: v. Tessera 9 nome: Cazzani e Alberi; 1902: Cazzani Battista; 1903: Cazzani Battista & C. qualifica: c. fiati anno: 1889-1890; [1892-1902 Alberi]; 1902-1919 indirizzo: v. S. Marco 26; 1902: v. S. Agnese 8; 1911: v. Boltraffio 16; 1912: v. S. Agnese 8; 1913: v. Boltraffio 16 note: il confronto degli indirizzi lascia supporre che dopo il 1892 Cazzani si separi da Carlo Alberi, il quale continua lattivit da solo al comune domicilio di v. S. Marco 26. Giovanni Battista Cazzani inizia prima come orologiaio, poi come costruttore di saxofoni. La Ditta Cazzani & C. si costituisce gi nel 1901 tra Battista Cazzani ed Egidio e Alfredo Rampone, figli di Agostino. Ulteriori informazioni in CARRERAS, WATERHOUSE. nome: Cerco Giovanni; 1912: Cervo Giovanni qualifica: acc. pf anno: 1911-1912 indirizzo: c. P. Romana 64; 1912: v. S. Sofia 25 note: nel periodo 1923c.-1937 attiva una ditta Giovanni Cervo & C. con vendita di pianoforti modello Kirtsch. Cfr. BARBIERI. nome: Ceretti Cesare qualifica: riv. archi e pizz.

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anno: 1905 indirizzo: c. Garibaldi 59 Cervo Giovanni Cerco Giovanni nome: Chialva Adolfo qualifica: f. pf e pf-cil anno: 1885-1909, 1916 indirizzo: p. S. Alessandro 3; 1888: v. Unione 10; 1890: v. Lupetta 2; 1893: v. Lupetta 5; 1895: c. Vittorio Emanuele 8; 1903: p. Duomo 43-45; 1908: v. S. Maria alla Porta 1; 1916: p. Virgilio 4 fonti: S1902: laboratorio artistico speciale per lincisione dei cilindri. Il primo fondato in Italia. Dettaglio, ingrosso, esportazione, macchine ed accessori; S1904: dischi di Tamagno, Caruso, De Lucia [] sconto ai rivenditori; S1916: nella categoria Forniture per pianoforti con specialit in feltri. note: nel 1911-1914 allindirizzo di Chialva, in S. Maria alla Porta 5, subentra la Fabbrica Italiana di Rulli Sonori Traforati. In questi anni in S mancano altri dati relativi a Chialva, che ricompare nel 1916 solo come fornitore di feltri. nome: Cima Giuseppe qualifica: riv. strum. anno: 1897-1898 indirizzo: v. Sarpi 15 nome: Cocchi Leonardo qualifica: c. archi e pizz. anno: 1902-1919 indirizzo: v. Sarpi 15 fonti: ANTONIONI, p. 33: attivo a Milano nella prima met del secolo e rinomato per la produzione di mandolini napoletani.

accidentale, in quanto la categoria Fisarmoniche viene distinta da Pianoforti e harmonium solo dal 1893 (prima insieme a loro) e nei tre anni precedenti i dati di chi vendeva solo questi strumenti non furono inseriti n aggiornati (anche Giulini Enrico). nome: Colombo Angelo; 1883: Colombo Angelo Cesare; 1886: Colombo A. C.; 1888: Colombo Angelo; 1889: Colombo A. C. qualifica: c. e riv. pf anno: 1881-1919 indirizzo: v. Disciplini 15; 1883: pass. Carlo Alberto 2; 1884: pass. Carlo Alberto 2 e v. Nuova 6, fuori P. Magenta; 1885: v. Rasori 4 (fuori P. Magenta); 1886: p.le P. Magenta 1; 1889: p.le P. Magenta 1 e pass. Carlo Alberto 8; 1892: v. Unione 12 (1 piano) fonti: S1883: fabbrica premiata con due medaglie doro e 5 dargento; S1892: magazzino di pianoforti esteri e della propria fabbrica; S1894: unica rappresentanza dei rinomati pianoforti della casa Hagspiel di Dresda. Vendita, nolo e riparazioni; S1898: riparazioni dei miei pianoforti (4000 costrutti), garantite e a prezzi modicissimi, disponendo io solo dei pezzi di ricambio, e inoltre fornito di tutte le materie prime delle fabbriche estere pei loro strumenti; S1904: unico rappresentante dei pianoforti a doppia tavola armonica [in S1907: a doppia risuonanza] della celebre casa Rittmller di Gottinga; S1910: esclusivo rappresentante dei Pleyela i migliori autopianisti [prodotti dalla Pleyel, Lyon et compagnie]; S1911: esclusivo rappresentante dei celebri pianoforti Pleyel, Bsendorfer, Rittmller a doppia risonanza (il pi gran successo del giorno) e dei migliori autopianisti e piano-pianisti; S1915: rappresentante Fischer, il miglior autopiano [eredi dei costruttori viennesi attivi a Napoli alla fine del Settecento, trasferitisi a New York negli anni 40 dellOttocento con produzione di pianoforti tradizionali e automatici]. note: da S1910 si ricava che tale Casa era stata fondata nel 1832. Sicuramente Angelo Cesare, originario di Vimercate, gi negli anni 40 gestisce con il fratello Carlo una fiorente fabbrica di pianoforti denominata Fratelli Colombo (nel 1851 espongono un loro strumento allEsposizione industriale di Milano). Nel frattempo Angelo si reca con Luigi Stucchi, anchegli di Vimercate, presso Boisselot (Marsiglia) per apprendere le tecniche di costruzione con i nuovi sistemi di intelaiatura muniti di spranghe di ferro. Produce strumenti particolari, fra i quali lo scurtorne (un pianoforte a piccola coda) realizzato in legno di abete. Nel 1856 avvia una collaborazione con Camploy ( Camploy e Colombo) che lo lancia nel

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nome: Collini Luigi qualifica: riv. fis. anno: 1883-1889; 1893 indirizzo: v. S. Croce 16; 1884: c. Porta Ticinese 97; 1889: v. privata 25b (Nino Bixio); 1893: v. S. Calimero 5 fonti: S1883: premiato allEsposizione Nazionale di Milano; S1893: inserito nella nuova categoria Fisarmoniche. note: la mancanza di riferimenti per gli anni 1890-1892 sembra

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commercio di pianoforti in tutto il nord dItalia. Negli anni 18751881 investe parte dei suoi capiltali nella ditta di Rodolfo Grimm. Dal 1892 Angelo viene affiancato dal figlio Silvio: questi gestisce la produzione di pianoforti, mentre il padre passa gradualmente a occuparsi della sola vendita nella sede di passaggio Carlo Alberto 2 ( Camploy e Colombo). Dopo la morte di Silvio (1898) e di Angelo (1899) la fabbrica di pianoforti resta attiva, senza mai cambiare denominazione, sotto la gestione della vedova di Silvio, Adele Candiani, e di suo figlio Carlo. Dagli anni 10 la Colombo A. C. inizia a produrre e vendere anche strumenti meccanici e rulli artistici, e nel 1924 si trasferisce in via Porlezza 4. A partire dal 1930 la produzione di strumenti a marchio Colombo cessa definitivamente e lantica casa costruttrice diventa un punto di vendita e di noleggio per pianoforti di altre marche fino alla cessazione dellattivit nel 1961 (cfr. S1961 e COOPMANS 1961). Ulteriori informazioni in B ARBIERI, BLOT, CLINKSCALE, GMM 1861, MAGRINI, MELLONI, MEUCCI 2005, OCH, PREVIDI. nome: Colombo Francesco fu Angelo qualifica: riv. camp. anno: 1902-1905 indirizzo: v. Morigi 4 fonti: S1902: Campane tubolari, vere originali Harrington per chiese, teatri, scuole, alberghi, ecc. note: Angelo Cesare Colombo ebbe solo due figli, Virgilio e Silvio, e la sua attivit previde solo costruzione, vendita e nolo di pianoforti e affini. Questo Colombo potrebbe discendere da Angelo, figlio di Carlo (fratello del pi noto Angelo Cesare). nome: Colombo Francesco qualifica: riv. pf anno: 1913-1918 indirizzo: v. Moneta 1; 1918 v.Verri 8 note: figlio di Carlo e nipote di Angelo Cesare. Discendente della famiglia Colombo di Vimercate, impara a costruire pianoforti presso lo zio a Milano (1863-1877), prima di fare ritorno a Vimercate dove con il padre Carlo gestisce la fabbrica di pianoforti qui attiva fino al 1917 circa (nel 1881 la ditta Colombo Carlo di Vimercate vince la medaglia dargento allEsposizione di Milano). Dopo la morte dello zio Angelo Cesare e del padre Carlo, Francesco riprende i rapporti con Milano andando a gestire la Ditta ori-

ginaria Colombo (gi Camploy e Colombo) in passaggio Carlo Alberto 2 (cfr. S1912 e Camploy e Colombo). Il negozio di pianoforti viene poi trasferito in via Moneta 1 (1913) e in via Verri 8 (1918), prima di essere venduto in blocco a Enrico, figlio di Francesco, ed essere destinato ai suoi eredi e successori (cfr. ARCH CCM, Allegato A del n. 11077, 24 luglio 1919), e cessare la sua attivit nel 1920 (cfr. ARCH CCM, Cessazione, 5 febbraio 1920). nome: Columbia Phonograph Company (rappr. F. Passadoro) qualifica: riv. macch. anno: 1906-1919 indirizzo: v. Dante 9; 1907: v. Dante 9 e v. S. Vincenzino 11; 1915: v. Dante 9 e p. Castello 16 fonti: S1906-S1919: fonografi. note: dallannata 1919 inserito nella categoria spedifica Macchine parlanti. nome: Compagnia italiana del Grammofono (Puccio A. & C.) qualifica: riv. macch. anno: 1910-1912 indirizzo: v. Dante 2; 1911: v. S. Prospero 5 note: in WIT si indica in via S. Prospero 5 la presenza della Societ italiana Gaumont (Vertrieb der Gaumont-Paris, Sprechm. u. Platten). nome: Conti Giovanni & Figlio qualifica: c. harm. anno: 1881-1892 indirizzo: c. Venezia 76; 1884: c. P. Garibaldi 108; 1892: c. Loreto 49 fonti: S1884 specialit in harmonium da sala e da concerto, da 8 e 16 registri. note: gi presente in SAV1877 allo stesso indirizzo del 1881. nome: Continental Phonograph Kinetoscope Company Edison qualifica: riv. macch. anno: 1896-1897 indirizzo: v.Cairoli 2; 1897: Foro Bonaparte 76 note: esclusiva di vendita per i fonografi Edison. nome: Czech Rodolfo qualifica: f. pf

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anno: 1909-1910 indirizzo: v. Morigi 3 fonti: S1909: studio per lutilizzazione di articoli brevettati, specialit: isolatori per pianoforti e mobili. nome: Da Brero N. qualifica: riv. strum. anno: 1902 indirizzo: v. Rastrelli 12 nome: Danieli Giovanni qualifica: acc. pf anno: 1892-1896 indirizzo: v. Pattari 3; 1893: v.le P. Romana 55; 1895: v. Verziere 26 nome: Daverio Giosu qualifica: acc. pf anno: 1894-1898 indirizzo: v. Rovello 1; 1895: v. Giulini 6; 1896: c. Vittorio Emanuele 15 note: cfr. Daverio Giuseppe. nome: Daverio Giuseppe qualifica: acc. pf, riv. harm. e pf anno: 1881-1919 indirizzo: v. S. Zeno 5; 1888: v. Foscolo 6; 1889: v. S. Raffaele 3; 1892: v. Dante 1, ang. Rovello; 1895: v. Giulini 6; 1896: c.so Vittorio Emanuele 15 fonti: S1890: per sole L. 500 un buon verticale costrutto in ferro; WIT: Piano u. Harm.-Handlung. note: gi presente in SAV1877 allo stesso indirizzo del 1881. In S1889 tra i quadri pubblicitari fuori numerazione che precedono la Guida, uninserzione specifica che Giuseppe Daverio possiede due magazzini, uno a Varese (via Bernascone 2)e laltro a Intra (via Roma 5bis). Oltre a realizzare pianoforti e harmonium di sua produzione, il depositario esclusivo dei celebri pianoforti Rosenkranz, Quandt, Kaps e Rud, Ibach Sohn di Colonia. Il confronto degli indirizzi tra Giuseppe e Giosu Daverio porta a suppore che tra loro intercorressero legami di parentela. nome: De Camerer A. qualifica: riv. pf

anno: 1905-1907 indirizzo: v. Bossi 1 fonti: S1905: Pianoforti delle pi recenti costruzioni e Primarie Case estere e nazionali. note: cfr. Camerer A: potrebbe trattarsi della stessa persona. Al medesimo indirizzo anche Greuter ing. Carlo. nome: De Carli Secondo qualifica: riv. pf anno: 1918-1919 indirizzo: v. Plinio 29 nome: De Felici Luigi qualifica: acc. pf anno: 1918-1919 indirizzo: v. Monti 57 nome: De Grandi Luigi qualifica: acc. pf anno: 1896-1907 indirizzo: v. Orti 7; 1902: v.Vigentina 31 nome: De Medici Giovanni qualifica: acc. pf anno: 1892-1916 indirizzo: v. S. Pietro allOrto 12; 1895: c. Vittorio Emanuele 18; 1902: v. Torino 19; 1903: p.le Monforte 2 nome: De Paoli Davide qualifica: acc. e rip. pf anno: 1902-1919 indirizzo: v. Stella 10; 1906: v. Stella 11 nome: De Paolis Luigi qualifica: riv. strum. anno: 1896-1905 indirizzo: v. Tre Alberghi 18; 1897: v. Torino 2; 1904: v. Correnti 7 fonti: S1896: inserito anche nella categoria Strumenti musicali a corde. note: anche Maccolini Viscardo. nome: De Vasini Edoardo qualifica: riv. strum.

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anno: 1888 indirizzo: v. S. Simone 23 nome: Della Fortuna G[iuseppe] qualifica: f. corde anno: 1915 indirizzo: v. Sarpi, 20 note: in WIT (sei anni prima di S1915) riportato un Della Fortuna Giuseppe attivo in piazza Venezia 3 come Violinist, nebenbei Inhaber einer Saiten-Spinnerei. nome: Deposito internazionale di pianoforti qualifica: dep. pf anno: 1888-1890 indirizzo: v. Broletto 27 con entrata v. S. Tomaso 1; 1889: c. Vittorio Emanuele 26 fonti: S1888: grandioso assortimento di pianoforti delle migliori fabbriche, prezzi miti, condizioni vantaggiose: garanzia 5 anni, cataloghi illustrati gratis dietro richiesta. note: Guido Vernizzi, titolare del deposito, propone prezzi vantaggiosi e garanzie dalla durata eccezionalmente estesa per accattivarsi i potenziali clienti e contrastare la temuta concorrenza. Mosso da uno spirito imprenditoriale e campanilistico insieme, nel 1889 deposita presso il Regio Tribunale Civile di Milano lo statuto per una Fabbrica Italiana di Pianoforti. Il progetto nasce dallidea di dar vita anche in Italia, come gi era stato fatto in Francia e in Germania, a una societ di capitali per finanziare la produzione di una quantit e variet di pianoforti in grado di fronteggiare il mercato estero (cfr. VERNIZZI. Documento segnalatomi da Renato Meucci che gentilmente ringrazio). Di questa iniziativa non si hanno altre notizie a Milano, ma una F.I.P. (Fabbrica Italiana Pianoforti), con vendita di pianoforti, autopiani e harmonium, presente dagli anni 10 a Torino in v. Moretta 53 (un foglio pubblicitario del 1910c. con lelenco dei venditori associati pubblicato in LATANZA, p. 18). nome: The Disconograph di Radice Gino & C. qualifica: riv. macch. anno: 1909 indirizzo: v. Hugo 4 e v. Monti 27 fonti: WIT: si tratta della ditta di Gino Radice e Francesco Sala, Vertrieb der Sprechm. u. Platten Marke: Disconograph note: cfr. anche Sala Francesco e Sala Ambrogio

nome: Donati e Paleari qualifica: riv. strum. anno: 1892-1894 indirizzo: Bastioni P. Genova 9 note: dal confronto degli indirizzi di Donati Gaetano e Paleari Ercole ipotizzabile che almeno dal 1895 la societ si sciolga e i due commercianti continuino in sedi separate la loro precedente attivit. nome: Donati Gaetano; 1896: Donati Gaetano & C. qualifica: c. fiati anno: 1895-1911 indirizzo: v. Ausonio 26; v. Brisa 5 nome: Donati Giuseppe, di Budrio qualifica: c.fiati anno: 1916-1919 indirizzo: c. XXII Marzo 99 fonti: S1916: ocarina vera di Budrio, perfettamente intonata, lucida nero ebano, col suo relativo metodo facile []. Premiato con medaglia doro e diploma donore. Sempre a prezzi popolari si forniscono piccoli e grandi concerti con scelto repertorio di musica. Suonare locarina anche in piccole Societ sempre il pi geniale e artistico divertimento. note: nato a Budrio (BO) il 2 dicembre 1836, Giuseppe Donati prende le prime lezioni di musica nella sua citt natale, dove suona anche il clarinetto nella banda locale. A diciassette anni inventa quasi per caso (adattando una cornetta in creta che gli si era rotta) il flauto globulare di terracotta a forma allungata oggi noto con il nome di ocarina (v. immagine in S1919 p. 1089). Ne realizza cinque taglie diverse in modo da coprire con tutte insieme lestensione di un pianoforte. I cinque strumenti affidati ad altrettanti appassionati suonatori di Budrio, fra cui lo stesso Donati costituiscono il curioso Concerto delle ocarine, che inizia a presentarsi al pubblico con repertorio da ballo e operistico, prima nei paesi limitrofi, poi a Bologna, Padova, Ferrara, Trieste e Roma. La popolarit del Concerto e dellocarina cresce: due budriesi del complesso, Ercole e Alberto Mezzetti, nel 1878 iniziano a fabbricare ocarine a Parigi (Alberto aprir poi un proprio laboratorio a Londra), mentre Donati si trasferisce a Bologna e in seguito a Milano, dove loriginalit del prodotto e degli slogan pubblicitari gli riservano anche

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qui uninaspettata popolarit. Ulteriori informazioni sul sito www.ocarina.it. nome: Donnini Pietro; 1884: Dennini Pietro qualifica: c. e f. fiati anno: 1881-1919 indirizzo: v. Oggiono 5; 1885: v. Fabbri 11; 1888: v. Conchetta 8; 1903: v. Canonica 5; 1909: v. Elvezia 16; 1911: via Elvezia 14 fonti: S1888: fabbrica di articoli ed accessori per strumenti musicali in legno. note: artefice di alcune modifiche apportate ai clarinetti, dietro suggerimento del maestro Venatieri, Donnini noto soprattutto allestero per la qualit e la raffinatezza degli accessori destinati agli strumenti a fiato. Cfr. MELLONI. nome: Ehntholt N[icola] qualifica: f. corde e pf anno: 1884-1896 indirizzo: v. della Palla 3; 1885: v. Unione 13 fonti: S1884: deposito e rappresentanze di case estere in tasti davorio, filo dacciaio, filo di rame, caviglie, legno, feltro dAmerica, ecc.; S1886: inserito solo nella categoria Corde armoniche; S1889: inserito solo nella categoria Forniture per pianoforti. note: si trova anche in WIT, quindi fu probabilmente attivo ben oltre il 1896, ultimo anno in cui invece presente sulla Guida Savallo. nome: Erba Luigi qualifica: riv. harm. e pf anno: 1880-1883 indirizzo: p. S. Fedele, 3; 1881: v. Marino 3 fonti: S1883: vendita di pianoforti di primari autori tanto nazionali che esteri, con assortimento di harmonium. note: prestigioso negozio in pieno centro, con invidiabile assortimento di pianoforti e harmonium; gli atti di nolo e acquisto vengono effettuati compilando dei moduli prestampati. Dal 1884 lattivit della ditta viene assorbita da Ricordi & Finzi che ne mantiene la sede di via Marino 3, convertendola in uno dei suoi punti vendita ( Ricordi & Finzi). Ulteriori informazioni in BALDI, MELLONI. Erba Antonelli & Erba

nome: Fabbrica Italiana di Rulli Sonori Traforati; 1914: F.I.R.S.T.; 1919: Fabbrica Italiana di Rulli Sonori Traforati qualifica: f. macch. anno: 1910-1919 indirizzo: v. Omenoni 2; 1911: v. S. Maria alla Porta 5; 1914: v. Leopardi 5 fonti: S1914: rulli per tutti gli autopiani da 65 e 88 note, concessionaria esclusiva del repertorio G[iovanni] Ricordi & C. ed E[doardo] Sonzogno. note: nel 1903 il cremonese Michele dAlessandro, acquistando una macchina perforatrice tedesca e associandosi ad Anelli, gettava le basi della F.I.R.S.T. Nel 1904 da una cameretta attigua allappartamento in cui dAlessandro abitava con la moglie Aminta Manfredi (che seguir poi tutta lattivit meccanica) escono i primi rulli modello Cecilian prodotti dalla Fabbrica Rulli Musicali Traforati Anelli e C.. Nel 1906 nasce ufficialmente la societ F.I.R.S.T. di cui presidente amministrativo Tito Ricordi, che immediatamente provvede ad acquistare il terreno su cui far erigire un locale adatto alla produzione. Il nuovo stabilimento, sito a Cremona in via del Teatro 3 (nei pressi dellattuale Teatro Ponchielli), inaugurato il 24 ottobre 1908: gli operai sono tutte donne e le perforatrici sono delle Macchi-Passioni italiane. Il domicilio legale della Societ per a Milano, dapprima in via S. Maria della Porta 5 e poi in via Berchet 2 (presso la sede amministrativa della ditta G. Ricordi). La produzione iniziale della F.I.R.S.T. destinata esclusivamente a strumenti meccanici di importazione: allestero le grandi case di pianoforti producevano strumenti meccanici e rulli gi da fine Ottocento. In Italia solo a partire dagli anni 10 la ditta cremonese di Anelli e la F.I.P. (Fabbrica Italiana Pianoforti) di Torino sono le prime a costruire modelli nazionali. Il successo della F.I.R.S.T. tale che presto si inaugurano alcune rappresentanze anche estere (Argentina); nel catalogo del 1914 sono presenti 4000 titoli, comprendenti i rulli Vocalist che sulla carta perforata riportano lintero testo della romanza/canzone, e negli anni 1905-1929 vengono prodotti oltre 5500 master, con gli arrangiamenti curati in gran parte da dAlessandro e altri da pi modesti arrangiatori e adattatori (anche dopo la sua morte 1918 la gestione non cambia, passando direttamente nella mani della moglie Aminta). Il crollo di Wall Street del 1929 si riflette anche sulla produzione degli strumenti meccanici e dei loro accessori: nel 1930 la F.I.R.S.T., ininterrottamente in attivit dalla sua nascita, chiude i battenti. Ledificio in

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stile liberty, sede dello stabilimento, dopo essere stato convertito in Istituto per ciechi ospita oggi il Centro di formazione professionale della Provincia di Cremona (via Cesari 7). Ulteriori informazioni in LATANZA. nome: Fagnani Emanuele qualifica: riv. pf anno: 1905-1919 indirizzo: c. Ticinese 12; 1910: v. Montevideo 6; 1911: v. S. Maurilio 13; 1912: v. S. Maurilio 20 fonti: WIT: Piano- u. Harm.-Hndler. nome: Farotti Celeste; 1909: Farotti Antonio qualifica: c. e riv. archi anno: 1902-1919 indirizzo: v. Sforza 5 fonti: WIT: Streichinstr.-Macher u. Hndler mit Saiteninstr. u. Saiten; S1919: inserito nella nuova categoria Strumenti ad arco di classici autori antichi note: allo stesso indirizzo, almeno negli anni 1910-1913, presente anche il negozio di strumenti a pizzico di A. Mazzocchi. Celeste Farotto (anche se lui stesso a firmarsi Farotti), originario di Olivola Monferrato (AL) e vissuto dal 1864 al 1928, inizia la sua attivit a Milano allinizio del Novecento prima come riparatore (presso il Teatro alla Scala) e poi anche come costruttore, aiutato dal fratello Salvatore e dal nipote Celestino che furono suoi allievi insieme ad Alfredo Lanini. Ottiene riconoscimenti prestigiosi alle Esposizioni di Milano 1906, Torino 1911, San Francisco 1915 e Roma 1917. Ulteriori informazioni in BLOT, CAT MI, MELLONI, VANNES. nome: Feralli Luigi qualifica: acc. pf anno: 1894-1897 indirizzo: v. Palazzi, 10 nome: Ferrero A. G.; 1898: Ferrero A. & G.; 1902: Ferrero Angelo qualifica: c. e rip. org-mecc. e pf-mecc. anno: 1895-1919 indirizzo: v.Vallone 38; 1918: v. Losanna 6 fonti: S1919: inserito solo nella categoria Organetti e piani a cilindro.

nome: Finzi Lino qualifica: riv. pf anno: 1880 indirizzo: v. Pellico 6, con ingresso anche dalla Galleria Vittorio Emanuele nn. 23-25 fonti: S1880: nellIndice alfabetico delle categorie, p. 142, si legge: Coi primi di gennaio [1880] i signori Finzi e Ricordi essendosi associati hanno traslocato il loro domicilio nella via Unione, n. 12 [come ditta Ricordi & Finzi] dalla via Silvio Pellico, n. 6 il primo, e dalla via S. Radegonda il secondo. F.I.R.S.T. Fabbrica Italiana di Rulli Sonori Traforati nome: Foglia Carlo; 1895: Folia Carlo; 1897; Foglia Carlo qualifica: nol. org-mecc. anno: 1883-1884; 1890-1914 indirizzo: v. Olocati 37 fonti: WIT: Drehorgel-Macher u. -Rep. note: negli anni 1885-1890 in S non si hanno pi inserzioni della ditta Foglia, curiosamente proprio in coincidenza del trasferimento (almeno a partire dal 1886) della ditta Balbiani al n. 23 della stessa v. Olocati. nome: Foglia Emilio qualifica: c. e rip. org-mecc. anno: 1917-1919 indirizzo: v. Arena 19 nome: Fonografi Edison qualifica: f. macch. anno: 1914 indirizzo: v. Pellico 6 fonti: S1914: studio incisione fonografi. nome: Fonografica nazionale, La; 1919: Fonografia nazionale, La qualifica: riv. macch. anno: 1917-1919 indirizzo: v. Calvi 27 nome: Franci & C. (succ. Gerosa Romeo & C). qualifica: riv. pf

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anno: 1897-1898 indirizzo: v. S. Pietro allOrto 9, con succursale a Monza in p. Garibaldi fonti: S1897: rappresentanza, esclusivit di vendita dei celebri pianoforti della Casa Schiedmayer, Pianoforte-Fabrik Stuttgart; pianoforti e armonium doccasione; facilitazioni speciali ai signori artisti. note: anche Gerosa & Rivetta. nome: Frattini Federico qualifica: riv. strum. anno: 1903 indirizzo: c. Ticinese 97-99 nome: Frattini Fernando qualifica: riv. archi e pizz. anno: 1904 indirizzo: v. Vigevano 27 nome: Frattini Giovanni qualifica: acc. pf anno: 1883-1892 indirizzo: v. Durini 24 nome: Frezzini C. F. & C qualifica: dep. macch. anno: 1910 indirizzo: v. S. Radegonda 8 fonti: S1910: importazione ed esportazione. nome: Fumagalli Silvestro qualifica: riv. strum. anno: 1883-1897 indirizzo: v. Fiori Chiari 18 e v. Madonnina 17; 1885: solo v. Fiori Chiari 18 note: dal confronto degli indirizzi sembrerebbe che lattivit di Fumagalli sia continuata con Rossi Alessandro [I]. nome: Fusi Giovanni qualifica: riv. fis. anno: 1903-1907 indirizzo: v. Canonica 22

nome: Gadda Antonio qualifica: acc. e riv. harm., pf, org-mecc. anno: 1880-1883 indirizzo: v. Carlo Alberto 18; 1881: come acc. in c. P. Genova 15; 1883: come acc. in v. S. Marta 14 note: vedi Bouffier ditta, con cui nel 1881 risulta associato. Galloni Barlassina nome: Galluzzi Edoardo qualifica: acc. e rip. pf, harm. anno: 1912-1919 indirizzo: v.lo S. Vito 3 nome: Gasparini G[iovanni] B[attista] qualifica: c. fiati anno: 1886-1904 indirizzo: v. Olmetto 17 fonti: S1886: fabbricatore di ocarine; S1892: inserito nella nuova categoria Ocarine. note: partecipa allEsposizione di Milano 1881. Cfr. WATERHOUSE. nome: Gatti Pietro qualifica: riv. strum. anno: 1895-1896 indirizzo: Ripa P. Ticinese 51 nome: Gazzetti A. qualifica: riv. strum. anno: 1905 indirizzo: v. Carlo Alberto 25 nome: Gerosa Antonio qualifica: riv. pf anno: 1890-1892 indirizzo: v. Pesce 39 nome: Gerosa e Rivetta; 1894: Gerosa Romeo & C. qualifica: dep. e riv. harm. e pf anno: 1888-1896 indirizzo: v. S. Pietro allOrto 29; 1889: v. S. Pietro allOrto 9

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con succursale a Monza, borgo Carrobbiolo 14-19; 1895: v. S. Pietro allOrto 9, a Monza p. Garibaldi e via Frisi 19 fonti: S1889: grande stabilimento di pianoforti e armonium, delle migliori fabbriche di Germania. Esposizione permanente per la vendita, nolo, cambio e riparazioni; S1893: esclusivit di vendita dei celebri pianoforti della Casa Schiedmayer, Pianoforte-Fabrik Stuttgart. note: anche Franci & C. nome: Ghezzi Emanuele qualifica: c. fiati anno: 1890-1908 indirizzo: v. Olocati 19; 1892: v. Olocati 23-25; 1898: v. Olocati 19; 1903: v Olocati 25 fonti: S1892: inserito nella nuova categoria Ocarine; S1907: anche c. zuffoli. note: partecipa allEsposizione di Milano 1881. Cfr. WATERHOUSE. nome: Ghioni Gaetano qualifica: c. fiati anno: 1913-1916 indirizzo: v. Fiori Chiari 18 note: subentra allindirizzo di Grassi Alessandro. nome: Giacinti Celeste qualifica: riv. archi e pizz. anno: 1918-1919 indirizzo: c. Lodi 5; 1919 c. Lodi 6 note: noto soprattutto come costruttore e riparatore di madolini e chitarre. Ulteriori informazioni in CAT MI, VANNES. nome: Giacometti Torquato; 1907: Giacometti Ermanno qualifica: c. fiati anno: 1893-1907 indirizzo: v. Bramante 5 fonti: S1893: inserito nella categoria Ocarine. note: presente anche in WIT, quindi presumibilmente attivo ancora nel 1909. nome: Giandoni Carlo qualifica: acc. pf anno: 1881-1919

indirizzo: v.lo Fieno 4; 1906: v. Molino delle Armi 25; 1911: v. Washington 54; 1914: c. S. Celso 21; 1916: c. Italia 31 nome: Giandoni Giacinto qualifica: acc. pf anno: 1886-1890 indirizzo: v. Spadari 13 nome: Giandoni Giacomo qualifica: acc. pf anno: 1886-1903 indirizzo: v. Spadari 13; 1892: v. Ratti 15; 1896: v.lo Fieno 4 nome: Gianetti Carlo qualifica: acc. pf anno: 1884-1892 indirizzo: v. Pantano 2; 1892: v. Larga 29 nome: Giaz Ferruccio qualifica: acc. pf anno: 1910-19115 indirizzo: c. Garibaldi 64 nome: Gilardini Sulpizio qualifica: acc. e nol. pf anno: 1880-1918 indirizzo: v. Ansperto 10 note: a differenza di molti altri suoi colleghi, Gilardini rappresenta lunico nominativo curiosamente presente in tutti gli anni consultati e sempre allo stesso indirizzo. nome: Giorgetti Edoardo; 1884: Giorgetti Giovanni qualifica: acc. pf anno: 1881-1889 indirizzo: v. Palermo 11 Giorgetti Giovanni Giorgetti Edoardo nome: Girompini G. P. qualifica: riv. macch. anno: 1915 indirizzo: via Morigi 11

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nome: Giulini Enrico qualifica: riv. fis. e org-mecc. anno: 1890; 1893-1913 indirizzo: v. Anfiteatro 14; 1902: v. Legnano 14; 1904: v. Anfiteatro 17 fonti: S1893: inserito nella nuova categoria Fisarmoniche. note: cfr. note di Collini Luigi. nome: Il Grammofono, di Attilio Bottoni qualifica: riv. macch. anno: 1909-1915 indirizzo: v. Dante 2; v. Dante 7 note: esclusiva di vendita per grammofoni. nome: Gramophone Company (Italy) Limited qualifica: riv. macch. anno: 1892-1914 indirizzo: Portici Settentrionali 23 (p. Duomo), Palazzo Haas (ammezzati); 1904: v. S. Prospero 1 e p. Elittica (Palazzo Savonelli) 1 piano nobile; 1907: solo v. S. Prospero 1; 1910: v.Vivaio 14 fonti: S1909: vendita al dettaglio in apposita sala daudizione; S1910: reparto artistico e laboratorio dincisione (direttore m Carlo Sabajno). note: laccattivante quadro pubblicitario di S1902, replicato con alcune modifiche anche nelle due annate successive, esalta il modello Monarch, che inaugura una nuova era; lapparecchio atteso da tutti coloro che hanno rilevato le imperfezioni delle macchine parlanti primitive. Chi ama la musica deve avere un Monarch prezzo L. 250. Dischi-concerto speciali di ebanite (diametro centimetri 25 ) L. 6,50 cadauno. Nuovi diaframmi-concerto L. 37,50. Grammofoni da L. 75 100 125 160. Dischi italiani eseguiti dai pi valenti artisti (opera, a soli, duetti, terzetti, cori, cori con a soli); dischi di canto dopera con piena orchestra, che danno realmente lillusione di trovarsi a teatro, prezzo L. 3,75 la dozzina L. 40. Ingrosso, esportazione mondiale (p. 1136). In S1903 inoltre si suggerisce di non lasciarsi confondere dalle imitazioni e chiedere perci su ogni Macchina e su ogni Disco la nostra Marca di Fabbrica depositata [Trade-Mark Langelo], cio langelo qui sopra [disegno riprodotto nel quadro pubblicitario di pp. 32-33] e letichetta Rossa su ogni DISCO CELEBRIT. In WIT lamministratore della Gramophone Company (Italy) risulta Mir Kenneth, mentre la Guida Savallo indica Alfredo Michalis, legato anche alla Societ Italiana di Fonotipia.

nome: Grandi Luigi qualifica: riv. macch. anno: 1911-1912 indirizzo: v. S. Giovanni sul muro 35 nome: Grassi Alessandro qualifica: c. fiati anno: 1902-1912 indirizzo: v. Fiori Chiari 18 note: il confronto degli indirizzi lascerebbe supporre che lattivit di Grassi sia continuata con Ghioni Gaetano. nome: Grassini Luigi qualifica: riv. pf anno: 1885; 1888; 1896-1898 indirizzo: c. P. Vittoria 31; 1888: v. Montenapoleone 32; 1896: v. Montenapoleone 23 note: Porta Vittoria 31 dal 1885 lindirizzo delle Officine Ricordi (editore). nome: Graziotini Pietro; 1915: Graziotin Pietro qualifica: riv. pf anno: 1912-1916 indirizzo: c. Buenos Aires 13; 1915: c. Buenos Aires 66 note: in corso Buenos Aires 66 dal 1918 c Baroni G. con forniture per pianoforti. nome: Greuter ing. Carlo qualifica: riv. pf anno: 1908-1912 indirizzo: v. Bossi 1 fonti: S1908: pianoforti delle primarie Case Estere; S1912: casa fondata nel 1854; WIT: Agent in Pianos u. Harm.. note: Greuter ing. Carlo il nome di un emporio di articoli tecnici e macchine per produzioni industriali; in WIT si precisa che la ditta di pianoforti e harmonium in realt gestita dalla vedova. nome: Griffini R. & C.; 1915: Griffini A. S. qualifica: c. pf anno: 1898-1919

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FONTI MUSICALI ITALIANE

indirizzo: v. Pattari 3; 1904: v. S. Paolo 10; 1907: v. Olona 15; 1913: c.Vittorio Emanuele 12; 1914: v. Olona 15 nome: Grimm Adolfo [Rodolfo] qualifica: c. pf anno: 1881-1890 indirizzo: c. Garibaldi 6 note: gi presente in SAV1877 allo stesso indirizzo. Solo in S1883 presente come Grmm Rodolfo. Nel 1875 apre un magazzino sotto i Portici Settentrionali di piazza Duomo, giovandosi della collaborazione amministrativa e finanziaria di Angelo Cesare Colombo, con cui rimane in rapporti societari fino al 1881. In questo stesso anno vince la medaglia di bronzo allEsposizione nazionale di Milano. Ulteriori informazioni in GMM 1875, MELLONI. nome: Grossoni Enrico qualifica: riv. archi anno: 1896-1911 indirizzo: v. S. Zeno 10; 1902: v. S. Zeno 12; 1904: v. Cavallotti 12 fonti: S1896: strumenti ad arco di classici autori antichi. Grmm Rodolfo Grimm Adolfo nome: Guidani A. qualifica: riv. strum. anno: 1895-1896 indirizzo: Bastioni P. Genova 1 nome: Heibel Voetter Caterina qualifica: riv. pf anno: 1884 indirizzo: v. Broletto 38 note: al medesimo indirizzo Voetter Michele nome: Inventions, the qualifica: riv. macch. anno: 1904-1912 indirizzo: v. Dante 15 fonti: S1904: grammofoni da L. 62,50 a L. 375, nuovi modelli 1904, nuovi prezzi. Assortimento dischi Monarch celebrit, concert, piccoli, ingrosso e dettaglio; S1905: Odeon, Columbia, grammofoni,

zofofoni, fonografi, dischi odeon doppi (incisi sulle due faccie), cilindri di pasta dura. Rappresentanza generale e deposito per lItalia della Casa Rudolf Krill di Eger [Ungheria]. Fabbrica di punte dacciaio per macchine parlanti. note: in WIT proprietario della ditta Annibale Mariani ( Mariani & Bissatini). nome: Inzoli Pacifico qualifica: c. org. anno: 1893-1894 indirizzo: v. Larga 28 Jeanrenaud Paul Societ Italiana Macchine Parlanti nome: Jenna Egidio qualifica: f. nol. e riv. strum. anno: 1892-1903 indirizzo: v. Cappellari 9-11; 1903: v.le P. Venezia 14 fonti: S1892: compra, vendita, cambi, noleggi di musica, libri e strumenti musicali. Noleggio L. 1,50 al mese.Vende corde armoniche. nome: Kaiser H. qualifica: riv. strum. anno: 1912 indirizzo: v. Bigli 15 fonti: S1912: rappresentante armoniche a bocca (solo grossisti). nome: Lanzavecchia Federico qualifica: acc. pf anno: 1898 indirizzo: c. S. Celso 17. nome: Lanzavecchia Palmiro qualifica: acc. pf anno: 1892-1898 indirizzo: v.lo S. Vito 1; 1896: v.lo Fieno 4; 1898: v. Unione 8 nome: Leffi e Bressani qualifica: riv. harm. e pf anno: 1888-1892 indirizzo: v.le P. Romana 36 note: possibili relazioni con Bressani & C.

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nome: Lepage & C. qualifica: riv. macch. anno: 1902-1909 indirizzo: v. S. Radegonda 11 fonti: S1903: fonografi, grafofoni, grammofoni, dischi e cilindri incisi; S1904: casa fondata nellanno 1889; premiata con medaglia doro allEsposizione internazionale di Parigi 1901; S1905: zonofoni e fonografi perfezionati, bijou, concerto, opera. Ultima novit cilindri pasta dura cantati da artisti celebri (Caruso, Wullman, Wermez, ecc., ecc.). note: nellesteso quadro pubblicitario di S1902 pp.12-13 si sottolinea che con 75 lire con un cilindro di Canto o Musica, [si pu acquistare] un cilindro vergine (pronto per essere inciso), un diaframma incisore ed un diaframma riproduttore. Non andate pi a Teatro! Poich ognuno pu a casa sua sentire i nostri pi valenti artisti col mezzo del nuovo apparecchio Fonografo-Grafofono [Modello N], meraviglioso ripetitore della voce umana, messo in azione da un semplice movimento dorologeria. In S1904 inoltre si pubblicizza Il Teatro in Casa, unassortita collana di cilindri incisi con le soavi voci dei nostri pi celebri artisti (tra quelli menzionati Caruso, De Lucia, Tamagno). nome: Lichtenstern Giacomo qualifica: c. pf anno: 1883 indirizzo: c.Vittorio Emanuele 20 fonti: S1883: Premiato allEsposizione nazionale di Milano 1881. nome: Liuteria Italiana di Saccani Benigno qualifica: c. archi anno: 1909-1914 indirizzo: v. Durini 31; 1910: v. Durini 34 fonti: S1909: Specialit strumenti musicali ad arco, intonacati e verniciati alla maniera antica. note: liutaio e commerciante di strumenti a corde vissuto a Milano nel 1868-1936. Fa giungere dalla Cecoslovacchia e dalla Germania strumenti su cui in seguito applica una vernice ad alcol di sua produzione e unetichetta propria. Ulteriori informazioni in BLOT, VANNES. nome: Losio e Angoletto; 1894: Losio Ernesto qualifica: c. strum. e fis.

anno: 1893-1895 indirizzo: p. Vetra 14 fonti: S1893: inserito nella nuova categoria Fisarmoniche. note: cfr. Beretta & Angioletti. nome: Macchi Giovanni qualifica: c. e nol. harm. e pf anno: 1880-1886 indirizzo: v. S. Pietro allOrto 9 fonti: S1880: Fabbrica e nolo di pianoforti e harmoniflte. note: nella Guida Bernardoni gi nel 1877 presente una ditta Fratelli Macchi, con deposito e noleggio di pianoforti in via S. Pietro allOrto 9 e 18, attiva poi solo con Giovanni fino al 1887. Cfr. PREVIDI. nome: Maccolini Viscardo; 1905: Maccolini Viscardo (ditta) di De Paolis Luigi qualifica: f. e riv. archi, corde, fiati, fis. e pizz. no: 1893-1919 indirizzo: v. Correnti 7 fonti: S1893: negoziante in musica, libri, mandolini, chitarre, violini, ecc. Compra, vendita, noleggio e cambio. Abbonamenti alla lettura della musica dogni specie e di libri romantici. Accessori, riparazioni, metodi, lezioni. Specialit in corde armoniche, ance, ocarine, carta da musica; S1895: cambi di mandolini, mandole, chitarre, violini, musica, romanzi; abbonamenti alla lettura; carta da musica; riparazioni; specialit unica in corde armoniche; ance, ocarine, flautini, fisarmoniche, ecc.; chiedere catalogo gratis; ordinazioni a mezzo corrieri; S1919: compare solo nella categoria Strumenti musicali a corda. note: De Paolis Luigi. nome: Maffei A. qualifica: riv. strum. anno: 1919 indirizzo: v. Larga 35 nome: Maffei Carlo [fu Angelo] qualifica: c.e f. fiati, fis., harm., org-mecc., pf anno: 1880-1919 indirizzo: v. Dogana 2; 1883: v. Carlo Alberto 2 ang. v. Dogana; 1902: v. Cappellari 3; 1910: v. Carlo Alberto 19

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fonti: S1883: premiata fabbrica con specialit in organetti a manubrio ed harmonium a doppio uso; S1884: premiata fabbrica di fisarmoniche e harmonium, organetti a manubrio, ocarine, cembalini, harmonium a doppio uso con manubrio; nuova orchestrionetta con suonate indeterminabili; S1886: nuova Ariston con suonate indeterminabili; S1892: inserito anche nella nuova categoria Ocarine; S1893: inserito anche nella nuova categoria Fisarmoniche; S1896: grande assortimento di mandolini, violini, chitarre e relativi accessori; S1919: compare solo nella categoria Strumenti musicali a corda e in quella Fisarmoniche. note: in WIT la ditta indicata come Maffei C. & Figli. La produzione di Angelo Maffei, poi ereditata dal figlio Carlo, si distingue gi a met Ottocento per essere tra le prime a realizzare fisarmoniche nel significato attuale del termine, invenzione attribuita al viennese Anton Hckl (1818-1821) che presto si diffuse in tutta Europa. NellEsposizione industriale del 1871 Maffei presenta alcuni di questi strumenti che si distinguono per qualit e modici prezzi. Con il figlio Carlo la ditta vince la medaglia di bronzo allEsposizione 1881 e inizia a promuovere anche gli altri strumenti di produzione propria; il loro acquisto solo in contanti (il pagamento a rate non gli avrebbe permesso di garantire i prezzi estremamente vantaggiosi) ma, non possedendo filiali, anche per corrispondenza, con spedizione a carico del destinatario raggiungibile in qualsiasi localit italiana fornita di stazione ferroviaria. Ulteriori informazioni in MELLONI, MEUCCI 2005. nome: Maffei fratelli qualifica: riv. archi e pizz. anno: 1893-1894 indirizzo: v. Dogana nome: Magni Natale qualifica: acc. pf anno: 1889-1907 indirizzo: v. Crocefisso 19; 1892: v. Crocefisso 2; 1897: c. S. Celso 20; 1916: c. Italia 26 nome: Mainetti Giovanni qualifica: riv. corde anno: 1884 indirizzo: v. Lesmi 4

nome: Maino Cesare qualifica: riv. strum. anno: 1914-1917 indirizzo: v. Vitruvio 56; 1916: v. Boscovich 17 nome: Maino Paolo; 1886: Maino & Orsi; 1909: Maino & Orsi, prof. R[omeo] Orsi succ.; 1919: Maino e Orsi di Fiorenzio Orsi qualifica: c. fiati anno: 1881-1919 indirizzo: v. Orefici 28; 1883: v. Orefici 28 e c. Vittorio Emanuele, ang. p. Durini 5; 1884: p. Durini 5; 1892: v. Cavalieri 8; 1898: v. Appiani 8; 1902: v. Principe Umberto 34; 1914: v. Cappellini 10 fonti: S1883: fabbrica premiata di strumenti musicali da fiato, fabbricatore del clarinetto a doppia tonalit sistema brevettato dal prof. cav. Romeo Orsi: premiato con due medaglie doro allinventore e due medaglie dargento al fabbricatore allEsposizione industriale nazionale italiana ed allEsposizione internazionale musicale 1881; S1886: il solo incaricato dal Ministero della guerra della riduzione dei clarinetti al nuovo diapason 864-V-S adottato per le bande militari []. Fornitore del Conservatorio e del Corpo di musica municipale; S1896: inserito anche nella categoria strumenti musicali a corde; S1912: membro della giuria allEsposizione generale italiana Torino 1898 e allEsposizione internazionale Milano 1906. Esportazione; primario fornitore del regio esercito, Licei, Conservatori musicali, RR. Case Salesiane e del Teatro alla Scala. Manifattura generale e artistica di strumenti musicali in legno, ottone e percussione dultimo perfezionamento. note: gi presente in SAV1877 allo stesso indirizzo del 1881. Paolo Maino, gi propenso alle novit e alle sperimentazioni (aveva costruito il glicibarifano concepito da Catterini nel 1838, cfr. DELLA SETA), nel 1881 mette a punto un clarinetto a doppia tonalit progettato dal musicista Romeo Orsi (pubblicizzato in S1883) che, estraibile telescopicamente, in grado di far passare dalla taglia in si bemolle a quella in la senza dover cambiare strumento. La ditta Maino & Orsi inizia un rapido crescendo commerciale che le procura ordinazioni da tutta Italia e commesse particolari, come quella di realizzare gli strumenti giapponesi per lIris di Mascagni. La Maino & Orsi acquist la ditta Alziati. Lattuale sede della ditta Prof. Romeo Orsi Srl in via Colombini 9 a Tradate (VA). Ulteriori informazioni in CARRERAS, CAT MI, MELLONI, MEUCCI 1998/2,

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ROSSI, WATERHOUSE. Cfr. anche Alziati Luigi. nome: Maldifassi R. qualifica: riv. strum. anno: 1895 indirizzo: v. Dante 6 nome: Maldura Alessandro; 1888: Maldera Alessandro qualifica: c. legni anno: 1881-1895 indirizzo: v. Ratti 4; 1893: v. Spadari 8 fonti: S1881: strumenti musicali in legno; S1883: premiata fabbrica con diverse medaglie note: collega di Paolo Maino, Alessandro Maldura subentra a Pietro Piana, un costruttore di strumenti a fiato attivo a Milano nella prima met dellOttocento e imparentato con la famiglia di tornitori Beltrami (Andrea, Agostino, Francesco e Giuseppe), originari come i Rampone della Valstrona (VB). Nato nel 1830 e nipote del celebre costruttore di strumenti a fiato Giuseppe Pelitti, per la singolarit degli strumenti da lui realizzati Maldura vince numerosi premi, fra i quali quelli alle Esposizioni di Milano 1863, Torino 1868, Milano 1881. Ulteriori informazioni in CARRERAS, CAT MI, MELLONI, MEUCCI 1994, ROCCHETTI-ROSSI, WATERHOUSE. Cfr. Mitta Andrea. nome: M.A.N.D.O.S. [Mandolini Artistici Napoletani dOgni Sistema] qualifica: c. pizz. anno: 1912-1919 indirizzo: c. XXII Marzo 23 fonti: S1912: ditta industriale per la fabbricazione ed esportazione di mandolini artistici napolitani. Succursale della Casa di Napoli. nome: Manfredi P[ietro]; 1902: Manfredi & Bollati; 1903: Manfredi Pietro qualifica: riv. archi e pizz. anno: 1896-1919 indirizzo: v. Correnti 19; 1903: v. Correnti 21 fonti: WIT: Verfertiger von Guitarren u. lombardischen Mandolinen, auch Hndler mit Musikinstr. u. Saiten. note: Secondo ANTONIONI, p. 88, si tratterebbe dello stesso Pie-

tro Manfredi prima attivo a Terni e poi presente a Milano. Ulteriori informazioni in CAT MI, VANNES. nome: Mantovani Alessandro qualifica: riv. strum. anno: 1886-1893 indirizzo: v. S. Spirito 5 note: gi presente in altre guide commerciali milanesi dal 1858 e definito dalla Guida Bernardoni commerciante di strumenti ad arco e corde armoniche (cfr. PREVIDI). In SAV1877 era ancora in corso Porta Venezia 27. nome: Manzi Antonio qualifica: riv. pf anno: 1909-1911 indirizzo: v.le Garibaldi 77 nome: Marchetti Giuseppe qualifica: f. macch. e strum. anno: 1910 indirizzo: c. P. Ticinese 22 fonti: S1910: forniture complete per banda, orchestra e fonografi. nome: Marchetti T. qualifica: riv. macch. anno: 1917-1919 indirizzo: v. Ripamonti 35 note: possibili legami con Marchetti Giuseppe. nome: Marchi Giovanni qualifica: riv. macch. anno: 1910 indirizzo: v. Commenda 21 note: rappresentante di grammofoni. nome: Marelli Giovanni qualifica: c. e rip. org. anno: 1881-1883; 1886-1912 indirizzo: v. Sirtori 4; 1892: v. Tadino 13; 1904. v. Meda 11; 1912: v. Vitruvio 5

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nome: Mariani [Annibale] & Bissatini qualifica: riv. macch. anno: 1913-1915 indirizzo: v. Dante 15 fonti: S1913: vendita grammofoni a rate mensili note: Inventions, the. nome: Mariani Antonio qualifica: riv. pf anno: 1902-1913 indirizzo: c. Garibaldi 77; 1913: v. Maggi 6 fonti: WIT: Harmonium-Fabrikant u. -Rep. nome: Marzorati Luigi qualifica: acc. e riv. pf anno: 1893-1898 indirizzo: p. Fontana 18; 1896: v. Alciato 2; 1898: p. Fontana 18, ang. v. Alciato 2. Nella stagione estiva succursale a Varese, v. Morazzone 4 (casa Mina); 1902: a Varese ora in p. Cacciatori 1; 1906: a Varese ora in p. Madonnina in Prato; 1919: solo a Milano ancora in v. Alciato 2 fonti: S1898: vendite anche a contratti rateali. Noleggio, cambi, riparazioni, accordatura; S1919: solo nella categoria Accordatori di pianoforti note: anche Ballarelli Luigi. nome: Mascioni Vincenzo (ditta) qualifica: c. org. anno: 1912-1919 indirizzo: v. Principe Umberto 29 fonti: WIT: Fabrik in Cuvio bei Varese. note: dopo un periodo di studi musicali e di apprendistato organario a Varese, Giacomo Mascioni fonda nel 1829 a Comacchio di Cuvio la Fabbrica dorgani Mascioni e inizia a lavorare su committenza per le province limitrofe e il Canton Ticino. aiutato nellimpresa da tre figli (Bernardo, Gaspare e Anacleto), con i quali costruisce anche strumenti secondo lo stile lombardo dellepoca (somieri a vento, trasmissioni meccaniche alquanto complesse). Nel 1883 Vincenzo, figlio di Bernardo, inizia dodicenne il tirocinio in fabbrica, di cui poi assumer la direzione, aprendo anche una succursale a Milano. Sotto la sua guida e con laiuto sia dei figli (Gia-

como, Ernesto, Giovanni, Angelo, Vincenzo e Tullio) sia dei collaboratori locali, la ditta cresce dimportanza. Lazienda, ora con sede ad Azio (VA), attualmente condotta dai figli di Ernesto, Eugenio, Enrico e Mario, e dai nipoti Andrea e Giorgio. Ulteriori informazioni sul sito www.mascioni-organs.com. nome: Mauri A[ntonio?] e Croce qualifica: riv. macch. anno: 1915-1919 indirizzo: v. Varese 4 nome: Mauri Antonio qualifica: acc. e rip. pf anno: 1906-1919 indirizzo: v.le Garibaldi 21; 1917: v. Volta 8 fonti: WIT: con la stessa qualifica si indica anche un Mauri Edoardo in v. Canonica 25. note: allo stesso indirizzo Busetti Dante. nome: Mauri Felice; 1888: Mauri Filippo qualifica: acc. pf anno: 1888-1913 indirizzo: v. Solferino 7; 1890: v. Solferino 11 nome: Mazzocchi A. (ditta) qualifica: riv. pizz. anno: 1909-1913 indirizzo: v. Verziere 4; 1910: v. Sforza 5 fonti: WIT: Verfertiger v. Mandolinen. note: noto costruttore di mandolini e mandole attivo a Milano dal 1895 (cfr. VANNES). Cfr. anche Farotti Celeste. nome: Mazzucchelli Eugenio qualifica: riv. pf anno: 1881 indirizzo: v. Durini 24 fonti: S1881: professore di Lingua, pianoforti. nome: Meazza Emilio qualifica: acc. pf anno: 1911-1919 indirizzo: v. Cirillo 22; 1912: v. Borsieri 63

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nome: Mentasti Filippo qualifica: acc. pf anno: 1895-1910 indirizzo: v. Mora 10; 1897: v. Orsola 10; 1904: c. P. Genova 24 nome: Messa Enrico qualifica: riv. strum. anno: 1914-1916 indirizzo: c. Magenta 53; 1915: c. Magenta 55 nome: Michalis A[lfredo] qualifica: riv. macch. anno: 1898 indirizzo: v. Dante fonti: S1898: Cilindri speciali. Cinematografi allultimo modello e grafofoni Art, prodotti allEden di Milano (per famiglia, a partire da L. 100). note: Gramophone Company e Societ Italiana di Fonotipia. nome: Migliori Mina & C. qualifica: riv. org-mecc. anno: 1911-1913 indirizzo: p. Macello 13 nome: Millefanti Luigia qualifica: riv. pf anno: 1889 indirizzo: p. Duomo 43 note: allo stesso indirizzo Puricelli Ambrogio. nome: Mitta Andrea (succ. di Alessandro Maldura) qualifica: c. fiati anno: 1889-1890 indirizzo: v. Torino 8; 1890: v.lo S. Vittore al Teatro 1 note: vedi anche Maldura Alessandro. nome: Monzino Antonio; 1909: Monzino A[ntonio IV] & figli qualifica: c. e f. strum., ed. anno: 1880-1919 indirizzo: v. Orefici 7; 1888: v. Orefici 7 e v. Rastrelli 10; 1892: solo v. Rastrelli 10

fonti: S1883: strumenti a corde, premiata e privilegiata fabbrica nazionale. Forniture per piani a cilindro, harmonium e armoniche; S1892: specialit in mandolini, mandole e chitarre, metodi e musica per detti strumenti. Unico nominativo inserito anche nella nuova categoria Strumenti ad arco di classici autori antichi; S1893: anche impianti dorchestra teatrali e di circoli mandolinistici; S1897: specialit in musica per mandolino, mandola, chitarra e liuto. Pezzi concertati per quartetti, quintetti e per orchestrine mandolinistiche. Forniture per armonium e organi da chiesa, rappresentanza della casa Leon Pinet di Parigi (successa ad Estve), primaria fabbrica dance per armonium, perfezionate ed accordate; S1909: antichissima casa fondata nel 1767 [cfr. S1910 e le note riportate qui di seguito]. Stabilimento di strumenti a corda, ad arco, a plettro ed a pizzico. Strumenti ad arco da concerto lavorati dal valente artista cremonese Riccardo Antoniazzi [sesto figlio di Gaetano Antoniazzi, che fu alla direzione della ditta nella prima met dellOttocento sotto Antonio III Monzino. Cfr. PREVIDI]; S1911: inserito anche nella categoria Editori. note: gi presente in SAV1877 agli stessi indirizzi, specificando che la sede di via Rastrelli quella del magazzino. Si tratta della storica bottega di mandolini e chitarre con negozio commerciale di strumenti a corde e accessori vari fondata, come riporta anche la Guida Savallo dal 1910 in poi, da Antonio I Monzino (1725-1800) nel 1750 in contrada Dogana AllInsegna della Sirena. Tutti i discendenti della famiglia, nonch successivi eredi della casa costruttrice, hanno avuto nome Antonio: la gestione della ditta Monzino negli anni qui presi in esame sotto la guida di Antonio IV (18471930) e Antonio V (1885-1918). Alcuni dei numerosi strumenti realizzati tra la fine del Seicento e linizio dellOttocento fanno parte della Collezione Monzino, donata dalla famiglia al Museo degli strumenti musicali di Milano (aperta al pubblico dal 13 ottobre 2000). Con lultimo direttore, Antonio VII (1938), la ditta Monzino esce dalla partecipazione con la Yamaha (1993) e diventa una societ finanziaria che svolge attivit di consulenza e ricerca nel settore degli strumenti musicali. Nel 1999 nasce inoltre una Fondazione non profit intitolata a Carlo Antonio Monzino e lultimo erede di famiglia, Antonio jr., lattuale presidente della DISMAMUSICA - Distribuzione Industria Strumenti Musicali e Artigianato. Ulteriori informazioni in BLOT, CAT MI, MANENTI MONZINO, MELLONI, PREVIDI.

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nome: Morgini [sic?] Angelo qualifica: acc. pf anno: 1888 indirizzo: v. Passarella 4 note: vedi anche anche Norcini Angelo: per un errore grafico, potrebbe trattarsi della stessa persona. nome: Morisi Carlo qualifica: c. fiati anno: 1881-1909 indirizzo: v. Spadari 12; 1885: v. Spadari 12-14; 1889: v. Chiossetto 5; 1907: v.le P. Romana 8 fonti: S1883: premiata fabbrica di strumenti musicali perfezionati. note: noto soprattutto come costruttore di ottoni. Partecipa allEsposizione di Milano 1881. Cfr. MEUCCI 1994, WATERHOUSE. nome: Motta Andrea qualifica: riv. strum. anno: 1889-1892 indirizzo: v. Torino 6 nome: Mller e Jger qualifica: f. pf anno: 1903 indirizzo: p.le Monforte 3 fonti: S1903: decorazioni artistiche in legno pressato per fabbriche di mobili e di pianoforti. nome: Nizzola Luigi qualifica: riv. archi e pizz. anno: 1915-1916 indirizzo: v.le Monforte 4 nome: Norcini Angelo qualifica: c. e riv. harm., pf anno: 1888-1902 indirizzo: v. Passarella 4 fonti: S1888: maestro fabbricante di pianoforti, con deposito di pianoforti, harmonipiani, harmonium esteri e nazionali.Vendita, nolo, cambi, riparazioni, accordature.

note: attivo gi nel 1886 in via Bocchetto e trasferitosi due anni dopo in via Passarella. Gli succede Giuseppe Norcini, attivo a Varese e a Tradate. Cfr. BARBIERI. nome: Olcese Luigi; S1886: Orcesi Luigi; 1914: Olcese Luigi (ditta) qualifica: acc. pf anno: 1886; 1889-1914 indirizzo: v. S. Pietro allOrto 25; 1898: v. Larga 15; 1902: v. Larga 17; 1904: v. S. Pietro in Gessate 11 fonti: WIT: Piano- u. Harm.-Hndler u. -Stimmer. note: in S1884 si specifica che Michele Voetter il successore di Olcese Luigi, ma dal 1889 al 1914 il nome di Olcese nuovamente inserito nella Guida, mentre quello di Voetter (gi in attivit dal 1847. Cfr. PREVIDI) non pi presente dallanno successivo. Pare quindi pi probabile che sia Olcese il successore di Voetter e non viceversa. nome: Olivares Enrico qualifica: riv. org-mecc. anno: 1910-1919 indirizzo: v. Sanzio 1; 1912: Riparto della Vercellese 168 nome: Ondei Felice qualifica: riv. org. anno: 1908-1919 indirizzo: v. Santarosa 3; 1914: c. Indipendenza 14 nome: Orioli Oreste qualifica: acc. pf anno: 1892-1919 indirizzo: v. Tadino 8; 1894: v. Spallanzani 2; 1897: v. Castaldi 40; 1902: v. Castaldi 38; 1903: c. Buenos Aires 10 fonti: WIT: Piano-Rep. u. Stimmer. Vertreter von Seiler [Sailer], Liegnitz [in Slesia]. Ornati Giuseppe Bisiach Leandro Orsi Fiorenzio Maino Paolo Orsi Romeo Maino Paolo nome: Paccagnini C. qualifica: c. e riv. strum.

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anno: 1917-1919 indirizzo: v.le P. Nuova 18 fonti: S1917: placche elettrochimicamente incise, fuse e smaltate, distintivi, medaglie. note: in S1917 il nome della ditta Paccagnini compare sotto diverse categorie: Organi da chiesa, Forniture per pianoforti, Pianoforti e harmonium, Accordatori, Organetti e piani a cilindro, Articoli per strumenti musicali, Fisarmoniche, Macchine parlanti. Anche per quanto reclamizzato nellinserto pubblicitario in S1919 p. 1675, si delinea il profilo di una ditta che non ha pi nulla da spartire con le botteghe di famiglia, ma che in linea con le esigenze di un mercato industriale in pieno sviluppo; si presenta infatti come una vera e propria officina meccanica che oltre agli strumenti musicali fabbrica di tutto, compresi mobili da giardino, fari e fanali, casseforti, scaldabagni, locomotrici, vagoni, ecc. nome: Pajoli/Paioli Angelo; 1908: Paioli Angelo & figlio qualifica: c. fis. anno: 1892-1919 indirizzo: v. Settala 1; 1896: v. Settala 2; 1908: v. Castaldi 15 note: solo in S1893 inserito come Pajoli Enrico. nome: Paleari Ercole qualifica: c. fiati anno: 1895-1919 indirizzo: Bastioni P. Genova 9; 1902: c. P. Genova 2; 1909: c. P. Genova 6 Paltrinieri Bertone & Paltrinieri nome: Palven Carlo; 1898: Palven Joh. qualifica: acc. pf anno: 1897-1898 indirizzo: v. Mercanti 2 nome: Pasini Giovanni qualifica: acc. pf anno: 1881-1898 indirizzo: v. Torino 44; 1892: c. P. Genova 1 nome: Pasini Raffaele qualifica: acc. pf

anno: 1902-1919 indirizzo: c. P. Genova 1 note: solo in S1902 inserito come Pasini Giacomo. Dal confronto degli indirizzi tra Raffaele e Giovanni Pasini si potrebbe supporre che il primo sia il successore del secondo. Passadoro F. Columbia Phonograph Company nome: Path Frres; 1914: Societ Anonima Path Frres-Pathfono qualifica: riv. macch. anno: 1907-1919 indirizzo: amministrazione v. Rovello 1, magazzini c. Sempione 33; 1909: v. Dante 19 e v. S. Vincenzino 16; 1910: v. Dante 18-19; 1914: Galleria Vittorio Emanuele 3-5, amministrazione p. Duomo 21; 1916: salone del Pathefono Galleria Vittorio Emanuele 5; negozio vendita Galleria Vittorio Emanuele 3; magazzino c. Sempione 33. fonti: WIT: Sprechm.- u. Platten-Handlung; S1919: inserito nella categoria Macchine parlanti. note: vendita esclusiva del Pathefono. In S1909 la ditta compare sotto il nome Il Pathefono, f.lli Path. nome: Pedrazzini Giuseppe qualifica: c. archi e pizz. anno: 1904-1919 indirizzo: v. Vigevano 25; 1910: v. Beccaria 16; 1913: v. Verziere 16 fonti: WIT: Guitarren u. Streichinstr.-Macher. note: originario di Pizzighettone (Cremona) e vissuto dal 1879 al 1957, giunge a Milano nel 1903 da uno zio presso cui continua il mestiere di ebanista che aveva appreso dal padre. Passa poi a occuparsi di strumenti musicali compiendo il suo praticantato probabilmente presso il laboratorio di Romeo Antoniazzi. Inizia a produrre chitarre per poi specializzarsi nella costruzione di strumenti ad arco su modello di Stradivari, Guadagnini e Amati. Vince una medaglia doro al Concorso nazionale di Roma 1920 e partecipa con un intero quartetto darchi allEsposizione internazionale di Cremona 1937. Ulteriori informazioni in ANTONIONI, ARCHI, BLOT. nome: Pedretti G. qualifica: riv. pf

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anno: 1892 indirizzo: v. Polo 7 nome: Pelitti Giuseppe; 1881 Pelitti Giuseppe, Prov[veditore] di S[ua] M[aest] il Re; 1883: Pelitti comm. Giuseppe; 1919: Pelitti G[iuseppe] ditta qualifica: c. fiati, perc., strum. anno: 1880-1919 indirizzo: v. Castelfidardo 9; 1883: v. Castelfidardo 7-9; 1886: succursale a Precotto (presso Milano); 1913: c. Buenos Aires 48 fonti: S1883: fabbrica di strumenti musicali dottone, di legno, a percussione, con magazzino di pianoforti, harmonium e strumenti ad arco; S1889: filiali a Roma, Torino, Palermo; S1893: nelle pagine iniziali fuori numerazione foglio pubblicitario con immagini di alcuni degli strumenti prodotti [anche in annate successive]; S1897: fornitore del R. esercito e della R. Marina; specialit in strumenti a fiato. Pianoforti, harmonium, organi di chiesa, piani a cilindro, organetti, arpe. Strumenti a corda in genere. Compra e vendita di violini di autori antichi. note: si tratta dellazienda di famiglia diretta in questi anni da Giuseppe Clemente Pelitti (1837-1905). Fondata a Varese nella prima met del Settecento da Luigi Pelitti, la fabbrica venne traslocata a Milano allinizio dellOttocento da Paolo (1802-1844), poi trasferitosi a Genova. La sua attivit poi proseguita con il fratello Giuseppe senior (1811-1865) e il figlio di questultimo Giuseppe Clemente (Giuseppe junior), almeno dal 1860 (da questo momento in poi la loro omonimia dar non pochi problemi di corretta attribuzione di modelli e brevetti). Numerose le invenzioni a firma di questa ditta, nonch i premi che le valgono i pi rinomati riconoscimenti nazionali e internazionali: a Giuseppe sr. si attribuiscono, tra le altre, linvenzione del bombardino, del pelittone (uno dei primi flicorni contrabbassi) e dei duplex (due strumenti abbinati in un solo corpo, poi copiati da Adolphe Sax che se ne attribu linvenzione). Un corno segnale a una sola valvola, presente nel catalogo Pelitti 1873, la tromba da bersagliere a un solo pistone e il trombone contrabbasso Verdi, tutte invenzioni di Giuseppe jr., sono descritti anche in BAINES, pp. 157 e 243. Secondo quanto riportato nel foglio pubblicitario in S1894 (pp.VIII-IX) Giuseppe jr. Pelitti fu anche Provveditore della R. Casa dellesercito di vari Governi Esteri. Buenos Aires, calle Florida 138; Montevideo, 25 de Majo 334. Ulteriori informazioni in MELLONI, MEUCCI 1988, MEUCCI

1994, MEUCCI 1998/2, ROCCHETTI-ROSSI, WATERHOUSE. Cfr. anche Maldura Alessandro e Roth Ferdinando. nome: Pennacchi Domenico qualifica: riv. archi e pizz. anno: 1902-1904 indirizzo: c. P. Venezia 82 nome: Pessina Luigi & C. qualifica: riv. macch. anno: 1910 indirizzo: v. Rossini 8, v. Dante 4 nome: Petrelli Bruto qualifica: c. pf anno: 1906 indirizzo: Torino, v. Principe Amedeo 51 e v. Po 52 fonti: S1906: fabbrica di pianoforti, strumenti musicali, accessori note: rappresenta un caso quasi unico di inserzione relativa a unattivit con sede esterna a Milano e provincia. Cfr. VegezziBossi cav. Carlo. nome: Pigna Alessandro succ. a Ribolzi e Gilardoni; 1886: Pigna e Rovida; 1890: Pigna Alessandro (ditta) qualifica: ed., riv. strum. anno: 1884-1902 indirizzo: Galleria Vittorio Emanuele 88; 1885: Galleria Vittorio Emanuele 88-92; 1889: Galleria Vittorio Emanuele, 88-92 e v. Marino 3, abitazione v. Sala 4; 1890: abitazione v. Manzoni 5; 1902: negozio p. Scala 6 fonti: S1885: editore, ma inserito anche nella categoria Strumenti musicali; S1886: editori e negozianti di musica di ogni genere, italiana ed estera. Grandissimo assortimento di strumenti musicali, corde, diapason, metronomi, ocarine, mandolini, chitarre, ecc. Esclusivo deposito di harmonium della rinomatissima fabbrica di Graziano Tubi di Lecco [presenti anche nel catalogo di Pelitti 1872]. Specialit in carta da musica, fotografie dartisti e maestri. Stampa di musica a prezzi convenientissimi. Abbonamenti alla lettura musicale per tutta Italia. note: anche Ribolzi Emilio. Sullattivit editoriale vedi DEMI.

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nome: Pizzocchero Carlo qualifica: c. e f. org-mecc. anno: 1888-1897 indirizzo: v. Arena 24; 1896: v. Arena 22 nome: Pocchini Paolo qualifica: acc. pf anno: 1889-1909 indirizzo: v. Maddalena 9 nome: Poliphonograph Edison Company qualifica: riv. macch. anno: 1905-1913 indirizzo: v.le P. Venezia 8; 1907: v. S. Maria Segreta 7 note: vendita esclusiva Fonografi Edison. WIT in zona Porta Venezia riporta anche il nominativo di Edisonia (Geschftsf.: Guido Sn[a]ider), via Lincoln 13, come Vertrieb der Edison-Phonographen u. - Zylinder. nome: Politti Eugenia qualifica: riv. strum. anno: 1919 indirizzo: p. S. Ambrogio 1 nome: Poltronieri Clodoveo; 1911: Poltronieri C. & Chiesa A. qualifica: acc. pf anno: 1890-1919 indirizzo: v. Monforte 31; 1902: v. S. Zeno 8; 1904: v. Cavallotti 8 note: cfr. Poltronieri Riccardo. nome: Poltronieri Clodoveo & C. qualifica: riv. pf anno: 1908-1909 indirizzo: Foro Bonaparte 3 fonti: WIT: Piano-Hndler, -Stimmer u. Rep.. note: si tratta dello stesso Clodoveo Poltronieri, presente per la prima volta in S1890 solo come accordatore. nome: Poltronieri Riccardo qualifica: acc. pf anno: 1895-1919

indirizzo: v. Stella 45; 1911: c. P. Vittoria 29 note: in S1894 gi presente il nome di questo accordatore, ma lindirizzo quello di Clodoveo Poltronieri che invece non menzionato (manca solo per quellannata). nome: Preda Erminio; 1916: Preda Erminio (vedova di) qualifica: riv. pf anno: 1908-1918 indirizzo: c. S. Celso 10; 1911: v. Crocefisso 19 nome: Prestinari Gaetano qualifica: acc. pf anno: 1898-1914 indirizzo: p. Risorgimento 5 Puccio A. & C. Compagnia italiana del Grammofono nome: Puricelli Ambrogio qualifica: riv. pf anno: 1886-1919 indirizzo: p. Duomo 43; 1898: v. Agnello 12; 1906: v. Cappellari 11; 1910: v. Sala 10; 1911: v. Chiaravalle 12; 1918: v. Lentasio 6 fonti: WIT: Piano- u. Harm.-Handlung. note: allo stesso indirizzo Millefanti Luigia. Radice Gino Disconograph, the nome: Raffael & C.; 1919: Raffael E. & C. qualifica: c. arpe, harm., pf anno: 1909-1919 indirizzo: p. Duomo, v. Carlo Alberto 14; 1914: v. Grossi 2 fonti: S1909: vendita anche a rate mensili, noleggio di pianoforti nuovi a prezzi mitissimi, occasioni. Arpe Raffael, arpe Erard; WIT: fabrikation von Harfen doppelter Repetition. Gegr. 1890 ma diversamente da S lubicazione qui riportata in S. Maria Segreta 6. note: lindirizzo indicato in WIT per la Raffael & C. in realt quello della Tedeschi & Previtali, che dal 1895 era diventata Tedeschi & Raffael. nome: Rampone/i Agostino qualifica: c. fiati

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anno: 1880-1919 indirizzo: v. Porta 3; 1888: v. Principe Umberto 20; 1910: v. Ponte Vetero 25; 1911: v. Ponte Vetero 25 e studio v. Boltraffio 16 fonti: S1884: inventore privilegiato del sistema in metallo. Premiato con diverse medaglie doro e dargento, approvato dal R. Conservatorio musicale di Milano. Specialit esclusiva per flauti in metallo e legno, di lavorazione finissima e di tutta solidit. Fabbricazione estera per clarini, oboe e fagotti in metallo e legno. note: fondata da una famiglia di costruttori proveniente da Quarna Sotto (VB) in Valstrona, la ditta era originariamente conosciuta con il nome La Prealpina. A Milano la produzione dei Rampone inizia nel 1838, associata a quella di Ubaldo Luvoni e di Egidio Forni, figlio del costruttore Giacinto, nonch nipote di Francesco Rampone. Forni e lo zio rilevano Luvoni nel 1847, mantenendone il logo (un fauno). Lanno successivo Francesco si ritira definitivamente ed Egidio continua lattivit con il marchio E. Forni almeno fino al 1872. Nel frattempo Agostino Rampone, figlio di Teodoro e di una sorella di Forni, affianca lo zio (dal 1855ca.) per poi continuare lattivit prima con il cugino Giacinto sotto il nome di Cugini Rampone (dal 1872) e in seguito da solo. La ditta viene infine ereditata dai due figli di Agostino, Egidio e Alfredo, che inizialmente ne conservano il nome e dal 1901 si uniscono a Battista Cazzani: Egidio Rampone, rimasto da solo, nel 1916 sposa una figlia di Cazzani e fonda le Ditte riunite Rampone & Cazzani. A lui anche intitolato il Corpo della banda musicale di Quarna che, fondato nel 1905, benifici della ditta Rampone per la fornitura gratuita dei primi strumenti. Attualmente lunica sede della Rampone & Cazzani (di Zolla Roberto) si trova a Quarna in via Rampone 2, con vendita e riparazione di strumenti musicali e loro accessori. Alcuni degli strumenti e dei brevetti che hanno maggiormente segnato la storia di questa fabbrica sono esposti nel locale Museo etnografico e dello strumento musicale a fiato. Ulteriori informazioni in CARRERAS, CAT MI, MELLONI, MEUCCI 1998/2, ROCCHETTI-ROSSI, ROSSI, WATERHOUSE. Rancilio & C. Roncilio & Ghielmi nome: Ratti Emilio qualifica: acc. pf, c. harm. e pf anno: 1880-1904 indirizzo: v. S. Paolo 21; 1883: v. S. Paolo 19 fonti: S1884: fabbricatore di pianoforti, premiato con medaglia

doro e dargento allEsposizione di Milano 1881. Privilegiato dal R. Governo; vendita, cambio, noleggio, riparazioni e accordatore. S1892: lintera produzione ora in vera liquidazione. note: gi presente in SAV1877 allo stesso indirizzo del 1880. nome: Ribolzi Emilio qualifica: ed., riv. strum. anno: 1880-1883 indirizzo: Galleria Vittorio Emanuele 88 fonti: S1880: editore negoziante di musica e di strumenti musicali. Deposito delledizione musicale Sonzogno; S1881: inserito solo nella categoria Editori. Per lattivit editoriale vedi DEMI. note: cfr. Pigna Alessandro. nome: Richetti Gino qualifica: riv. macch. anno: 1908 indirizzo: v. Bagutta 6 fonti: S1908: fonografi, grammofoni, ecc.; WIT: Rughetti Gino, v. Bagutta 11, Agent u. Kommissionr in Sprechm. u. -Platten. nome: Ricordi & Finzi; 1883: Ricordi & Finzi succ. a Prestinari; 1884: Ricordi & Finzi succ. alle Case Prestinari e Luigi Erba; 1919: Ricordi & Finzi. Societ Anonima Capitale L. 70000 interamente versato qualifica: c. e riv. harm., org., pf anno: 1881-1919 indirizzo: v. Unione 12; 1884: v. Unione 12, v. Marino 3 e Galleria Vittorio Emanuele; 1885: Galleria Vittorio Emanuele con entrata in via Marino 3, di fronte al Municipio; 1902: grande stabilimento al 1 piano con entrata e salone terreno Galleria Vittorio Emanuele 82, altra entrata in v. Marino 3, di fronte al Municipio; 1903: cambia solo Galleria Vittorio Emanuele 92 fonti: S1883: grande assortimento pianoforti ed harmonium delle migliori fabbriche dEuropa. Garanzia per solidit ed autenticit di provenienza; S1884: proprietari dellinvenzione dellharmonipiano, strumento che senza alterare la caratteristica del pianoforte ottiene con un terzo pedale la prolungazione del suono [in realt si tratta di un pianoforte a coda della ditta Schiedmayer, di cui Ricordi si accaparr il monopolio. Cfr. MELLONI, p. 70]. Esclusivi depositari per lItalia dei Piani Dumas [ditta francese di Nmes]

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sistema Levigrave; S1886: rappresentanti e depositari delle case Bechstein, Erard, Kaps, Pleyel; S1890: harmonium delle maggiori fabbriche europee ed americane. Unica rappresentanza generale dellantichissima fabbrica dorgani dei fratelli Lingiardi di Pavia; S1910: rappresentanza generale per lItalia del Cecilian il celebre autopianista della Farrand Co. di Detroit (Nord America) e della FIRST, fabbrica italiana rulli sonori traforati; S1919: rulloteca dabbonamento. note: nata dallunione delle attivit commerciali di Lino Finzi ed Enrico Ricordi, la Ricordi & Finzi nel 1884 risulta avere un nuovo punto vendita in v. Marino 3, sede della ditta di Luigi Erba appena acquisita: per evidenti ragioni commerciali la Ricordi & Finzi decide anche in questo caso di mantenere in attivit il negozio della ditta rilevata, analogamente a quanto messo in atto qualche hanno prima con il punto delle Sorelle Prestinari in via Unione 12 (cfr. PREVIDI). nome: Ricordi Enrico qualifica: dep. pf anno: 1880 indirizzo: v. S. Radegonda 11 note: in S1880 p. 142 lIndice alfabetico delle categorie riporta che coi primi di gennaio (1880) i signori Finzi [Lino] e Ricordi [Enrico] essendosi associati hanno traslocato il loro domicilio nella via Unione, n. 12 (sotto la ditta Ricordi e Finzi) dalla via Silvio Pellico, n. 6 il primo, e dalla via S. Radegonda il secondo. Anche Ricordi & Finzi. nome: Ricordi Tito di Giovanni; 1888: Ricordi G[iovanni] & C.; 1889: Regio Stabilimento di Tito di Giovanni Ricordi e Francesco Lucca qualifica: ed., riv. mand. anno: 1880-1919 indirizzo: v. Omenoni 1, magazzino Galleria Vittorio Emanuele 27, 29 e 31; 1885: stabilimento principale v. Omenoni 1, spaccio Galleria Vittorio Emanuele, 27, 29 e 31 (ottagoni), stabilimento v.le P. Vittoria 31; 1889: amministrazione v. Omenoni 1, negozio vendita al dettaglio v. S. Margherita 9, officine v.le P. Vittoria 21; 1910: cambia solo officine, magazzini e copisteria v.le Lombardia 18g (fuori P. Monforte); 1911: cambia solo amministrazione v. Berchet 2; 1912: amministrazione v. Berchet 2, officine, magazzini e

copisteria v.le Lombardia 42 (fuori P. Monforte), vendita al dettaglio v. Berchet 2 ang. v. S. Raffaele fonti: S1895-S1904: inserito anche nella categoria Strumenti musicali a corde per vendita Mandolini. note: per lattivit editoriale cfr. DEMI. nome: Riva Giovanni Roman qualifica: riv. strum. anno: 1886 indirizzo: v. Gozzadini 27 nome: Rognoni Ercole qualifica: c. org-mecc. anno: 1912-1919 indirizzo: v. L. da Vinci 43; 1916: v. Conchetta 8 nome: Rognoni Giuseppe qualifica: acc. pf anno: 1893-1904 indirizzo: v. L. da Vinci 49; 1902: v. L. da Vinci 41 note: il confronto degli indirizzi farebbe suppore che Giuseppe ed Ercole Rognoni fossero uniti da legami di parentela. nome: Roncaglioni Antonio qualifica: acc. pf anno: 1919 indirizzo: v. S. Croce 10 nome: Roncilio & Ghielmi; 1907: Roncilio & C.; 1911: Rancilio & C. qualifica: c. strum. anno: 1904-1919 indirizzo: v.le Monforte 32; 1912: v.le Monforte 21, fabbrica e negozio v.le Monforte 38; 1918: v. Monforte 21 fonti: WIT: Metallblasinstr.-Macher u. Hndler, auch mit Sprechm.. note: in WATERHOUSE si menziona una ditta Rancilio, D. & C., che dal 1925 specificata come Dante Rancilio, successore di Diego. nome: Ronzoni & Castellotti qualifica: c. fiati

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anno: 1896 indirizzo: v.Varese 8 fonti: S1896: fabbricatori di strumenti a fiato. Zuffoli di latta note: anche Castellotti Arturo. Ross Broglia Secondi e Ross Broglia nome: Rossi Alessandro [I] qualifica: riv. strum. anno: 1898 indirizzo: v. Fiori Chiari 18 note: probabilmente continua lattivit di Fumagalli Silvestro. nome: Rossi Alessandro [II] qualifica: riv. macch. anno: 1907-1908 indirizzo: v. S. Radegonda 16 fonti: S1907: vendita esclusiva di fonografi; WIT: Hndler mit photogr. Artikeln, nebenbei auch mit Sprechm.. nome: Rossi Alfredo qualifica: riv. macch. anno: 1913 indirizzo: v. Orefici 2 fonti: S1913: vendita esclusiva di fonografi. nome: Rossi Cesare qualifica: acc. pf anno: 1893-1919 indirizzo: v. Torino 55; 1916: v. S.Vittore al Teatro 13 nome: Rossi Edoardo; 1914: Rossi E[doardo] & figlio qualifica: c. org. anno: 1905-1919 indirizzo: v. Boltraffio 13; 1911: v. Cusio s. n.; 1918: v. Cusio 11 nome: Rossi Gaetano qualifica: c. archi e pizz. anno: 1881-1904 indirizzo: v. S. Maria Fulcorina 15; 1886: v. S. Maria Fulcorina 10; 1893: v. S. Maria Fulcorina 15; 1896: v.lo S. Maria Segreta 4; 1903: v.

S. Maria Fulcorina 11 fonti: S1883: specialit in restauri. Premiato allEsposizione di Milano 1881. note: nato a Milano nel 1812, esordisce come assistente di Antonio Merighi. Sulla base delle ipotesi fatte in PREVIDI, p. 152, Gaetano inizi lattivit con il fratello Luigi e prosegu poi autonomamente (secondo la Guida Bernardoni dal 1842). Lavora soprattutto su commissione realizzando anche strumenti sperimentali: sta terminando un contrabbasso di grandi dimensioni per Bottesini quando nel 1844 espone a Parigi un modello completamente privo di catene. Ulteriori informazioni in MELLONI, VANNES. nome: Rossi Settimio & C. qualifica: f. e riv. archi, corde, harm., pizz., pf anno: 1902-1911 indirizzo: v. Rastrelli 6; 1911: v. Ospedale 30 fonti: S1905: pianoforti e harmonium esteri e nazionali di primissime marche. Strumenti a corda, corde armoniche, accessori, vendita, cambi, noleggi, riparazioni dogni genere, occasioni. nome: Roth Ferdinando; 1902: Roth Ferdinando ditta, di Antonio Bottali; 1908: di Antonio Bottali. F.lli A[medeo] e M[ario] Bottali succ.; 1916: Bottali A. M. f.lli, antica marca Roth qualifica: c. fiati e perc. anno: 1881-1919 indirizzo: v. Galilei, ang. v, Principe Umberto 8; 1896: v. G. Galilei 13; 1902: p. Doria 6 (dietro la Stazione Centrale); 1913: p. Doria 6 e v.le Lombardia 108 fonti: S1896: fabbricatore di strumenti a fiato; S1902: premiato stabilimento di strumenti musicali ottone, legno e percussione ultimo perfezionamento, esportazione mondiale, primario fornitore del R. Esercito ed Istituti Musicali; S1907: premiato allEsposizione internazionale di Milano 1906 fuori concorso per titoli; S1909: Grand Prix allEsposizione italiana di Copenaghen 1908; S1911: Grand Prix allEsposizione di Quito 1909; S1913: premiato stabilimento di strumenti musicali ottone, legno e percussione; piatti, tam-tam, campane []. Premiato fuori concorso a Torino 1911; S1917: liuteria industriale italiana: violini, viole, violoncelli, contrabbassi da studio, astucci, archi, accessori. note: Roth si forma presso Pelitti e avvia molto presto (1838) unazienda propria che, come quella del suo maestro, si distingue

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anche per la particolare attenzione prestata alle condizioni lavorative degli operai. Specialit di produzione sono saxofoni, cornette Besson, corni con sistema Uhlmann, duplex Brunelli e non da ultimo le trombe per lAida secondo le disposizioni di Giuseppe Verdi. Nel 1894 la conduzione della ditta passa ad Antonio Bottali, genero dellanziano e ormai cieco costruttore di strumenti a fiato. Le prospettive commerciali si allargano ulteriormente con lapertura di nuove filiali e lincremento delle esportazioni internazionali allinizio del nuovo secolo. Sebbene cambi frequentemente ragione sociale, lazienda continua per ovvi motivi commerciali a conservare nellintestazione il nome del suo fondatore. Resta attiva come Roth, Pelitti e Bottali di Amedeo e Mario Bottali fino al 1939. Ulteriori informazioni in CARRERAS, CAT MI, MELLONI, MEUCCI 1994, MEUCCI 1998/1 e 2, WATERHOUSE. Rughetti Gino Richetti Gino nome: Saccani A. qualifica: riv. strum. anno: 1913-1918 indirizzo: v. S. Gregorio 32; 1915: v. S. Gregorio 47 note: ulteriori informazioni in WATERHOUSE. Saccani Benigno Liuteria Italiana Saetti Barlassina nome: Sala Francesco; 1898: Sala Francesco (ditta); 1905: Sala Ambrogio qualifica: c. pf anno: 1881-1919 indirizzo: v. Stella 18; 1892: v. Valpetrosa 7; 1895: v. Valpetrosa 8 note: gi presente in SAV1877 in via S. Zeno come Daverio Giuseppe. Anche The Disconograph. Capostipite della famiglia fu Ambrogio sr. Sala, costruttore e accordatore di pianoforti che a partire da circa met Ottocento fu attivo tra corsia del Duomo e v.lo S. Bernardino. Lattivit di famiglia viene quindi proseguita prima dal figlio Francesco e poi dal nipote Ambrogio jr. (cfr. PREVIDI, MEUCCI 2005). nome: Sambruna Camillo qualifica: c. fiati e perc.

anno: 1881-1919 indirizzo: c. Garibaldi 38; 1885: c. Garibaldi 40; 1902: v. Statuto 17 fonti: S1883: specialit trombe pel R. Esercito modello ministeriale 1880 [clarinetto con sistema Mller]. Clarini originali BuffetCrampon di Parigi, clarini a proprio sistema premiato con medaglia, anche delle pi accreditate fabbriche, piatti veri turchi. Rappresentante Ambrogio Santucci di Verona; S1885: privilegiata fabbrica di strumenti musicali con specialit in clarini, grancasse e tamburi, con attestato di privativa industriale. Fornitore del Regio esercito e Marina ; S1889: del R. Conservatorio e del Corpo di musica municipale di Milano, come pure di altri primari Conservatori, Scuole, Corpi di musica e Teatri; S1898: accurata fabbricazione di strumenti speciali per qualunque opera e ballo, tanto a nolo quanto a vendita; S1902: tamburi per lArmata, trombe per fanfara, unico rappresentante per lItalia della fabbrica di piatti originali turchi Zildijan & C. di Costantinopoli; S1903: unico rappresentante delle rinomate case [] Couesnon & C. (Parigi), specialit saxofoni; Mahillon & C. (Bruxelles) specialit contrabbassi ad ancia; Zildijan & C. (Costantinopoli) unica fabbrica di piatti e tam-tam originali turchi; 1905: fornitore della Casa di S. A. R. il Conte di Torino e di S.S. Pio X; S1919: specialit strumenti a pistoni note: maestro di clarinetto di un Corpo di musica del R. Esercito, come costruttore Camillo Sambruna si distingue fin dagli inizi per la qualit universalmente riconosciuta dei suoi strumenti. Oltre a essere rappresentante di prestigiose case costruttrici nazionali e internazionali (come, per esempio, la Santucci di Verona che brevett un sistema per montare le due pelli del tamburo militare indipendentemente tra loro. Cfr. MEUCCI 1998/1), il principale fornitore dei corpi militari italiani ed lautore degli ottoni appositamente realizzati per il Falstaff di Verdi e per il Colombo di Franchetti. Ulteriori informazioni in CARRERAS, MELLONI, WATERHOUSE. nome: Savini e Carbonini qualifica: riv. pf anno: 1897-1898 indirizzo: v. Broletto 13 note: anche Carbonini (ditta). nome: Scaletti Elia qualifica: c. harm.

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anno: 1881 indirizzo: c. P. Vittoria 48 fonti: S1881: costruisce anche armoniche. nome: Schoenstein Alberto; S1895: Schnstein A. & figli qualifica: c. fiati anno: 1881-1902 indirizzo: v. S. Vittore al Teatro 14-16; 1883: v. S. Vittore al Teatro 14; 1888: v. Volta 11; 1893: v. Volta 18; 1902: v. Varese 2 fonti: S1883: premiata e brevettata fabbrica di strumenti musicali di legno e dottone. Specialit di flauti, di clarinetti e di claroni di qualunque sistema, con nuova invenzione di strumenti in ottone gi privilegiata . note: nella Guida Savallo il nome compare in grafie differenti: Schsten (S1881 e S1884); Schntein (S1883); Schoenstein alternato a Schenstein (S1885-S1895). Originario di Adorf (nei pressi di Markneukirchen) rinomato costruttore di flauti, clarinetti e ottoni in genere. Ulteriori informazioni in CARRERAS, WATERHOUSE. nome: Sconfietti Carolina; 1902: Sgonfietti Carolina qualifica: riv. pf anno: 1897-1905 indirizzo: v. Carlo Alberto 27 nome: Secondi e Ross-Broglia; 1894: solo Ross-Broglia Temistocle qualifica: riv. pf anno: 1890-1893 indirizzo: v. Borromeo 1 e v. Quadronno 38, con filiali a Genova (p. Veneroso 4), Napoli (S. Giovanni Maggiore Pignatelli 15) note: Castoldi Giovanni: nel 1885 anchegli rivende pianoforti in v. Borromeo 1. nome: Sicola Ferdinando & C. qualifica: ed., riv. strum. anno: 1905 indirizzo: p. Duomo, ang. v. Duomo 2 fonti: S1905: mandolini da studio in acero, da concerto, da professionista, in palissandro; chitarre da studio a piroli, da concerto, spagnole, con meccanica; bas-chitarre con meccanica a 7, a 9, a 10, a 12 corde; violini da studio da professionista, da concertista; mandolini antichi e chitarre di lusso e violini antichi di autore; clarini da

studio in ebano a 13 chiavi, per banda, per orchestra; ottavini da studio in ebano a 6 chiavi, per banda, per orchestra; flauti da studio in ebano a 6 chiavi, per banda a 8 chiavi, per orchestra a 13 chiavi; cornette da studio, per banda, per orchestra di lusso; pianoforti esteri e nazionali a prezzi di fabbrica; arpe vere Erard doccasione; assoluta specialit in strumenti da Clowns; ultime novit; metronomo vero Mlzel a L. 12 franco di porto. Catalogo illustrato gratis a richiesta. note: in S1905 (foglio pubblicitario a p. 867) per ognuno degli strumenti illustrati viene meticolosamente riportato anche il prezzo. nome: Siegfried Ermanno qualifica: acc. pf anno: 1917-1919 indirizzo: v. Manzoni 5 nome: Sioli E[doardo] qualifica: c. strum. anno: 1904-1919 indirizzo: Foro Bonaparte 9; 1905: v. Pontaccio 1 fonti: WIT: Metallblasinstr.-Fabrik. note: anche Alziati, Sioli & C. In WATERHOUSE la ditta risulta attiva ancora dopo il 1950. Sn[a]ider Guido Poliphonograph Edison Company nome: Societ Italiana di Fonotipia qualifica: riv. macch. anno: 1905-1919 indirizzo: v. Dante 4; 1911: v. Manzoni 12; 1913: v. Manzoni 12 e v. Annunciata 2; 1917: solo v. Annunciata 2 fonti: WIT: direttori di tale Societ sono Alfredo Michaelis ( Gramophone Company) e Umberto Giordano, mentre il referente per la Germania la International Talking Machine Co. di Berlino; S1905: musica eseguita da celebri artisti incisa su dischi; S1907: dischi della Regia Marina italiana e repertorio delle opere delle Case editrici Ricordi e Sonzogno. Gran Premio allEsposizione internazionale di Milano 1906; S1909: dischi Odeon e Jumbo a doppia faccia con accompagnamento dorchestra e a triplicata sonorit, bande celebri di tutto il mondo, variet canzoni regionali, ballabili, ecc. Ultima novit macchine elettriche a corrente conti-

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nua e ad accumulatore, movimento silenziosissimo e garantito; macchina modello Mozart a due molle. note: una societ in accomandita semplice che, grazie alla direzione artistica e allassociazione di quasi tutti i pi grandi cantanti, si definisce la prima e sola ad aver riunito insieme tutti gli elementi necessari per la creazione di un completo Repertorio dOpere cantate da grandi artisti (cfr. S1906). Il catalogo annuale e i vari supple-

menti mensili vengono forniti gratuitamente. Lelenco prodotto nel foglio pubblicitario in S1905 (inserito tra le pp. 18 e 19) riporta tutti i nomi degli artisti incisi (tra i quali Maria Barrientos, Alessandro Bonci, Francesco Maria Bonini, Giuseppe De Luca, Edoardo Garbin, Oreste Luppi e altri). A garanzia dellautenticit e dellalta fedelt della voce incisa su ogni disco celebrit apposta la firma dellartista.

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nome: Societ Italiana Macchine Parlanti; 1913: Societ Internazionale Macchine Parlanti; 1916: Societ Anonima Internazionale Macchine Parlanti qualifica: riv. macch. anno: 1908-1919 indirizzo: v. Montenapoleone 25; 1909: v. Varese 4; 1911: v. Bollo 5 fonti: WIT: il proprietario Paul Jeanrenaud (Ste.-Croix, Schweiz); S1916: vendita a rate mensili di apparecchi Pathefoni, macchine parlanti e dischi della marca Path (cfr. con Path Frre). nome: Societ Nazionale del Grammofono qualifica: riv. macch. anno: 1913-1919 indirizzo: v. Orefici 2; 1914: p. Duomo (v. Orefici 2); 1915: uffici per la vendita allingrosso p. Duomo, magazzini officina e riparazioni v. S. Nicolao 10, negozio per la vendita al dettaglio Galleria Vittorio Emanuele 39, lato v. Grossi; 1919: cambia solo fabbrica, magazzini e officina riparazioni v. Sanzio 19-21 fonti: S1914: i meravigliosi perfezionamenti portati al grammofono originale dalle celebri marche Langelo [anche Gramophone & Co.] e La voce del padrone mettono alla portata degli amici della musica gli strumenti pi perfetti []. Il repertorio pi ricco (oltre 60 lingue). Ricchi cataloghi gratis. Vi un Grammofono solo! Imitato molto; eguagliato mai! Non confondere colle volgari imitazioni; S1919: il repertorio pi ricco, opere complete, operette, danze, canzoni, ecc. Strumenti da L. 280 a L. 2700; dischi da L. 5,50 a L. 37,50. Ricchi cataloghi gratis, non confondere con le imitazioni! La societ indica su richiesta i propri rivenditori autorizzati in tutte le principali localit del Regno e Colonie. note: la Societ Nazionale del Grammofono, per contrastare laumento crescente delle imitazioni non autorizzate, nelle inserzioni pubblicitarie suggerisce sempre con particolare insistenza di richiedere solamente le due marche di dischi menzionate in S1914, rese celebri dalleccellenza e dalla larga popolarit che ebbero tali incisioni. Gli stessi artisti, come nel caso della Societ Italiana di Fonotipia si fanno garanti della loro autenticit (tra di essi Tamagno, Patti, Caruso, Titta Ruffo, Paderewsky e altri). nome: Somma Ruggero qualifica: riv. macch. anno: 1909

indirizzo: v.le Monforte 7 fonti: S1909: vendita eslusiva di fonografi; WIT: Agentur- und Kommissionsgeschft, auch in Musikinstr., Saiten u. Sprechm. nome: Spinelli Arturo qualifica: acc. pf anno: 1898-1919 indirizzo: v. Gozzadini 12; 1902: c. Romana 68; 1903: c. Romana 62 nome: Spreafico Carlo qualifica: c. fiati anno: 1892-1894 indirizzo: v. S. Giovanni sul Muro 4 nome: Stoppa Luigi; 1919: Stoppa L[uigi] gi Giudici e Strada qualifica: f. pf, ed. anno: 1902-1919 indirizzo: v. Carlo Alberto 25; 1906: v. Varese 2; 1908: v. Varese 2 e v. Gioia 13; 1909: solo M. Gioia 13; 1915: c. Garibaldi 108; 1919: v. Volta 17 fonti: S1906: forniture per pianoforti; S1915: inserito nella categoria Editori di musica. Per lattivit editoriale vedi DEMI. nome: Strazza Fedele qualifica: riv. harm. e pf anno: 1883-1886 indirizzo: v. Polo 16 nome: Stucchi Adolfo fu Luigi; 1885: Stucchi Luigi fu Adolfo qualifica: acc., c. e nol. pf anno: 1881-1892 indirizzo: v. Cerva 14 fonti: S1881: premiato fabbricatore, accordatore e restauratore. Vendita e nolo. note: apprende le migliori tecniche costruttive dei pianoforti recandosi con Angelo Cesare Colombo in Francia ( Camploy e Colombo). figlio di Luigi Stucchi (come i Colombo originario di Vimercate) che, allievo di Giuseppe Cattaneo prima e praticante presso rard a Parigi poi, debutta a Milano nel 1851, esponendo un suo pianoforte con meccanica a doppio scappamento presso lIstituto lombardo di scienze, lettere e arti. Viene segnalato anche

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in anni successivi per notabili perfezionamenti nella costruzione dei piano-forti vericali (cfr. ROCCHETTI-ROSSI, p. 11). Lattivit di famiglia, nel 1860 ubicata in corso S. Pietro allOrto 21, passa ad Adolfo e, infine, al figlio di questultimo, Luigi jr., in via Cerva 14. Ulteriori informazioni in BARBIERI, CLINKSCALE, MELLONI, PREVIDI. nome: Szabenbek G. & C. qualifica: dep. harm. e pf anno: 1898 indirizzo: v. Principe Umberto 36 fonti: S1898: harmonium nazionali ed esteri da L. 110 a L. 1200 (25 modelli). Pianoforti verticali ed a coda nazionali ed esteri da L. 500 a L. 2000 (10 modelli). Deposito generale dello stabilimento D. G. Tubi di Lecco. Magazzino per la sola vendita, prezzi fissi, pronta cassa. nome: Tagliabue fratelli; 1883: Tagliabue Ambrogio qualifica: c. cemb e org-mecc. anno: 1881-1883; 1888-1898 indirizzo: v. Sambuco 15; 1889: v. Sambuco 17; 1896: v. Sambuco 15 fonti: S1881: fabbrica di cembali a cilindro; S1896: organetti e articoli relativi. note: ipotizzabile che Tagliabue Giulio sia il fratello da cui Ambrogio si separa almeno dal 1883. nome: Tagliabue Giulio qualifica: c. org-mecc. anno: 1883; 1888-1912 indirizzo: v. Arena 29 note: anche Tagliabue fratelli. nome: Tamburini Filippo qualifica: acc. pf anno: 1890-1912 indirizzo: v. Correnti 28 nome: Tarasconi Giuseppe qualifica: dep. pf, c. e riv. archi e pizz. anno: 1986-1998; 1906-1912 indirizzo: v. S. Maria Fulcorina 15; 1888: v. S. Radegonda 10; 1889: v. Meravigli 1-3; 1906: v. S. Vittore al Teatro 19

fonti: S1986: deposito esclusivo di pianoforti della rinomata fabbrica E. Krauss di Stuttgard; S1886: fabbricatore e riparatore di strumenti a corde armoniche; S1888: negoziante di strumenti antichi ad arco; S1890: strumenti ad arco, chitarre, mandolini, fabbrica, riparazioni, vendite, noleggi. note: nato a Parma nel 1851, a Milano come allievo di Gaetano Rossi; si occupa principalmente di riparazione e commercio di strumenti antichi. Dopo la sua morte (1920c.) lattivit di famiglia continua con il figlio Mirco, formatosi presso il laboratorio dei Bisiach. Ulteriori informazioni in BLOT, VANNES. nome: Tedeschi & Previtali; 1892: Tedeschi Edoardo; 1895: Tedeschi & Raffael qualifica: riv. harm. e pf, c. arpe anno: 1890-1919 indirizzo: c. Vittorio Emanuele 26; 1892: v. S. Maria Segreta 6 e v. Dante 3 fonti: S1892: deposito internazionale di pianoforti. Grandioso assortimento di pianoforti delle migliori fabbriche; prezzi miti; condizioni vantaggiose; pagamento a rate mensili; S1897: grandioso assortimento di pianoforti e laboratorio speciale per fabbricazione e riparazione darpe; S1902: anche harmonium; S1904: unica fabbrica italiana di arpe a doppia meccanica; S1909: pianole Aeolian. note: lattivit della ditta cessa nel 1933. Anche Raffael & C. nome: Tenconi Giuseppe qualifica: c. pf e pf-mecc. anno: 1881 indirizzo: c. P. Vittoria 48 nome: Tettamanti Carlo qualifica: riv. archi anno: 1892-1902 indirizzo: v. Bertani 2 nome: Ticozzi Ulderico; 1896: Ticozzi Ulderico (ditta); 1906: Ticozzi (vedova) qualifica: riv. e nol. pf anno: 1880-1896; 1906 indirizzo: v. Carlo Alberto 19; 1881: v. Carlo Alberto 30; 1893: v. Carlo Alberto 30 e v. Tre Alberghi 2; 1906: v. Carlo Alberto 27 note: anche Castellini E. & C. e Sconfietti Carolina: dal loro

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confronto ipotizzabile che questultima fosse la vedova di Ticozzi Ulderico, alla quale dal 1907 subentra Castellini. nome: Tisserant Luigi qualifica: riv. pf anno: 1883-1890 indirizzo: v. S.Vincenzo 8 nome: Tonini P. qualifica: riv. strum. anno: 1906-1907 indirizzo: v. Torino 61 nome: Ullmann Georg qualifica: c. archi anno: 1910-1915 indirizzo: v. Cavallotti 12; 1911: c.Vittorio Emanuele 2; 1912: v. Montenapoleone 8; 1915: GalleriaVittorio Emanuele 92 fonti: WIT: Lieferant des Kniglichen Konservatoriums Verdi in Mailand und des Musik-Lizeums Rossini in Pesaro. note: vissuto negli anni 1879-1946, si forma alla scuola liutaria di Mittenwald ed attivo a Milano tra il 1903 e il 1915, anno in cui si trasferisce definitivamente a Zurigo. Nelle etichette degli strumenti milanesi si trova la firma Georgius Ullmann. Ulteriori informazioni in BLOT, VANNES. nome: Vago Antonio qualifica: acc. e c. pf anno: 1881-1892 indirizzo: v. Conservatorio 4; 1889: v. Monforte 32 note: secondo la Guida Bernardoni subentra a Giuseppe Cattaneo almeno a partire dal 1841. Cfr. PREVIDI, MEUCCI 2005. nome: Vago Cesare qualifica: acc. pf anno: 1918-1919 indirizzo: v.le Garibaldi 6 nome: Vago Pio qualifica: acc. pf anno: 1883-1915 indirizzo: v. Rastrelli 12; 1896: c. P. Romana 53; 1897: c. P. Romana

68; 1907: v. S. Barnaba 26; 1909: c. P. Romana 69-71; 1914: c. P. Romana 79; 1915: c. P.Vittoria 50 nome: Vago Romolo qualifica: acc. pf anno: 1881-1892 indirizzo: v. Stella 33 fonti: S1881: Restauro di pianoforti al servizio del R. Conservatorio di Musica con Brevetto di S. M. il Re dItalia. note: gi presente nella Guida Bernardoni in v. Moscova 28 negli anni 1877-1881 (cfr. PREVIDI p. 165). Allo stesso indirizzo Castelli Antonio. nome: Vanotti Luigi qualifica: riv. strum. anno: 1912-1918 indirizzo: v. Varese 20 note: nel 1913c. compare una marca di flauti Vanotti & Albisi, risultante dalla probabile collaborazione tra Luigi Vanotti e Abelardo Albisi, flautista del Teatro alla Scala dal 1897, nonch autore dellalbisifono (flauto basso impiegato in Melenis e Francesca da Rimini di Zandonai, e in La Parisina di Mascagni). Ulteriori informazioni in WATERHOUSE. Anche Casoli Alfredo. nome: Vegezzi-Bossi cav. Carlo qualifica: c. org. anno: 1906-1914 indirizzo: Torino, c. S. Maurizio 77-79 fonti: S1906: fondata nellanno 1550, la pi antica dItalia. Fornitore della Casa di S. M. il Re dItalia. note: Vegezzi e Petrelli Bruto rappresentano gli unici nominativi inseriti in S1880-1919 con sede esterna a Milano e provincia. Nel caso di Vegezzi Bossi una giustificazione potrebbe essere data dai legami di parentela e di produzione che instaura in questi anni con la ditta di Balbiani Natale. Il ramo torinese della Vegezzi Bossi ha ora sede a Centalo (CN). nome: Venieri Franco qualifica: riv. strum. anno: 1916-1919 indirizzo: v. S. Marta 1, magazzino v. Bollo 9; 1918: v. Torino 51

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nome: Ventura & Somma qualifica: riv. strum. anno: 1908 indirizzo: v. Bagutta 6 note: anche Somma Ruggero. nome: Venturati & Amati; 1908: Venturati Guido qualifica: c. pf anno: 1904-1911 indirizzo: v.le P. Lodovica 60 note: anche Castelli & Venturati. nome: Vernetti C. & C. qualifica: riv. macch. anno: 1896-1898; 1907-1911 indirizzo: v. Cappellari fonti: S1896: cilindri incisi per fonografi. Vernizzi Guido Deposito internazionale di pianoforti nome: Versetti G. qualifica: acc. pf anno: 1897-1898 indirizzo: v. P. Vigentina 31 nome: Vigan Davide qualifica: acc. e rip. pf anno: 1905-1919 indirizzo: v. Solferino 3; 1914: v. Palazzi 15; 1915: v. Settala 6 nome: Vigo Domenico; 1888: Vigo Domenico (ditta) qualifica: c. e riv. pf anno: 1881-1889 indirizzo: c. Vittorio Emanuele 15 fonti: S1884: anche vendita e nolo; S1885: premiato a varie Esposizioni con medaglie doro e dargento. note: gi presente nella Guida Bernardoni in via Cerva 16 negli anni 1877-1881(cfr. PREVIDI, p. 165). Dal confronto degli indirizzi si potrebbe ipotizzare che, dopo il trasferimento in c. Vittorio Emanuele, nella sua sede di v. Cerva sia subentrato Adolfo Stucchi.

nome: Villa Isidoro qualifica: c. org-mecc. anno: 1898-1905 indirizzo: v. Arena 29 fonti: WIT: Musikinstr.-Hndler, auch Verleiher von Drehorgeln. nome: Voetter Arnaldo qualifica: acc. pf anno: 1889-1890 indirizzo: p. Beccaria 15 nome: Voetter Giuseppe qualifica: nol. e riv. pf anno: 1881 indirizzo: v. Torino 23 note: figlio di Voetter Michele. nome: Voetter Michele; 1884: Voetter Michele succ. a Olcese Luigi qualifica: nol. e riv. pf anno: 1881-1889 indirizzo: v. Broletto 38; 1884: v. S. Pietro allOrto 25 fonti: S1884: si precisa che lindirizzo riportato quello del magazzino note: Dalla Guida Bernardoni si apprende che negli anni 1845-1849 Voetter era in attivit come socio di Ambrogio Riva (cfr. CLINKSCALE, PREVIDI); allEsposizione milanese del 1851 presenta un pianoforte verticale sotto la denominazione di Voetter Michele e figlio [Luigi] (Cfr. anche MEUCCI 2005). Anche Olcese Luigi. nome: Vosgien Claudio qualifica: c. pf e pf-mecc. anno: 1880-1898 indirizzo: v. S. Vito 33 note: gi presente in SAV1877 al n. 26 dello stesso indirizzo. Inizia lattivit insieme al fratello almeno dal 1865, con un magazzino di pianoforti per vendita e noleggio in v. S. Vito 29. Il capostipite della famiglia, Edoardo Vosgien, fu attivo a Milano negli anni 18271832 in p.zza S. Alessandro (cfr. PREVIDI) ed noto come uno dei pi antichi costruttori di pianoforti a cilindro in Italia, sicuramente il primo a realizzarli a Milano (cfr. MEUCCI 2005).

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nome: Weinig W. & Co. qualifica: riv. pf anno: 1906-1015 indirizzo: v. Brisa 2; 1908: p. Borromeo 7; 1915: v.le Bianca Maria 21 fonti: S1906: rappresentanti della fabbrica Grotrian [divenuta poi Grotrian-Steinweg]. Successori di Steinweg, Brunswick (Germania); S1908: rappresentanti della fabbrica August Frster, Lbau (Sassonia) note: per Frster e Steinweg cfr. CLINKSCALE. nome: Zanetti Angelo; 1913: Zanetti Angelo (ditta) qualifica: c. archi e pizz. anno: 1894-1915 indirizzo: v.lo S. Vito 1; 1905: v. Fontana 7; 1915: c. P. Vittoria 47 fonti: S1894: strumenti ad arco antichi italiani; arpe moderne dErard, gotiche e comuni; S1895: solo nella categoria Strumenti ad

arco di classici autori antichi; S1906: grandiosa collezione di strumenti ad arco dautori celebri, antichi italiani; arpe moderne dErard doccasione. nome: Zeda U. & Montini L[uigi]; 1913: solo Montini Luigi qualifica: riv. strum. e macch. anno: 1909-1916 indirizzo: v. Manzoni 29; 1910: v. Ges 21; 1911: v. Ges 8; 1914: v. Ges 6 nome: Zocchi Giuseppe qualifica: acc. pf anno: 1895-1896 indirizzo: c. S. Gottardo 2