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Progetto RaPHAEL (www.raphaelproject.

com) - Incontro n 150 del 26/02/2005 - Colore Verde turchese

150. Le Multidimensioni
Per comprendere a fondo le reali potenzialit dellessere umano indispensabile comprendere il concetto di Universo multidimensionale, di un Universo, cio, in cui coesistono ben pi di tre dimensioni e dove ci che a prima vista pu sembrare un miracolo altro non che lintervento in una dimensione inferiore di una legge appartenente ad una dimensione superiore. Tutte le multidimensioni coesistono allo stesso tempo e sono tra loro intercorrelate da modelli vibrazionali omologhi (si parla anche di interdimensioni), questi modelli in pratica costituiscono gli archetipi su cui lUniverso intero basato. A causa di questa intercorrelazione dimensionale se faccio vibrare unonda ad una determinata frequenza (ad es. utilizzando un pensiero, unazione rituale, un mantra o un simbolo Reiki) avr un effetto interdimensionale di risonanza su tutti i vari piani dellUniverso incluso quello fisico, sebbene su questo piano vi sia una latenza di manifestazione maggiore rispetto ai piani sottili, a causa del peso inerziale e gravitazionale della materia stessa.

Visioni di una realt multidimensionale


Nonostante sia inconcepibile comprendere una realt superiore con una mente sintonizzata su di una dimensione inferiore, nondimeno possiamo meditare su alcune astrazioni (quali lombra o lo svolgimento di un cubo tetradimensionale nella terza dimensione); vedi disegni sotto:

In una dimensione inferiore possiamo percepire solo una porzione della realt superiore, quella che coincide con la nostra (come nel caso dei cubi attraversanti un piano)

Sopra vediamo lombra di un cubo tetradimensionale A lato vediamo lo svolgimento di un cubo tetradimensionale

Le Corde di Witten - la Teoria delle Superstringhe


LUniverso sempre stato concepito come multidimensionale dai mistici di tutti i tempi, ci che invece appare stupefacente che oggi anche molti fisici accettino lidea delle dimensioni superiori e la usino per cercare di unificare tutte le forze fondamentali presenti in Natura (elettromagnetica, gravitazionale, nucleare forte e nucleare debole) in quanto nelle dimensioni superiori le leggi della Natura si semplificano e sono maggiormente comprensibili. Secondo gli scienziati che si occupano delle ricerche sulliperspazio (di uno spazio cio al di l della terza dimensione) grazie alle dimensioni superiori sarebbe addirittura possibile viaggiare ovunque nellinfinit dello spazio ed anche nel tempo! La teoria che si dimostrata pi coerente, sino ad oggi, per unificare le forze fondamentali attraverso liperspazio quella formulata nel 1984 dal fisico Edward Witten il cui principio risiede nel concetto di "corda" o stringa: secondo questa teoria se fosse possibile osservare le particelle elementari, come elettroni e quark, con un ingrandimento centomila miliardi di volte maggiore di quello consentito dalle attuali tecnologie, ci accorgeremmo che queste non si presentano come palline ma come linee o anelli sottilissimi o, appunto, come corde vibranti; per avere un'idea delle loro dimensioni basti pensare che un atomo, paragonato a una di queste corde, sarebbe grande quanto un sistema stellare! Tutta la materia-energia sarebbe dunque costituita da un insieme di vibrazioni di natura infinitesimale e le caratteristiche delle particelle, compresi gravitoni, fotoni, bosoni e gluoni sarebbero semplicemente l'effetto del modo con il quale queste minuscole stringhe possono vibrare, proprio come vibrano le corde di uno strumento musicale: a seconda delle frequenze di vibrazione si producono particelle differenti. Queste stringhe presenterebbero una vibrazione oraria (in 10 dimensioni) ed una antioraria (in 26 dimensioni, delle quali 16 ricompattate per cui restano sempre 10 dimensioni); il perch questa teoria sia valida solo in 10 dimensioni resta tuttora uno dei segreti pi inaccessibili, il suo scopritore Witten ha detto La teoria delle stringhe fisica del XXI secolo capitata accidentalmente nel XX secolo. Su un piano pi esoterico Drunvalo Melchizedek postula che vi siano 12 dimensioni o armoniche maggiori nel nostro Universo, a loro volta suddivise in 12 armoniche minori (144 livelli dimensionali totali), saltando in qualche modo di unottava - precedente o succedente - troveremmo un nuovo Universo e cos via ipoteticamente allinfinito. Questo schema rispecchia la Scala Cromatica usata in musica (ad es. nel pianoforte vi sono 8 chiavi musicali bianche - toni maggiori DO, RE, MI, FA SOL, LA SI, DO - e 5 chiavi nere - toni minori SOL# (Diesis), LA#, DO#, RE#, FA#), tutte queste interdimensioni sono co-presenti qui e ora, sebbene non siamo in grado di percepirle! Secondo Drunvalo ogni dimensione separata dalle altre da una rotazione di 90 gradi, per cui se un individuo fosse in grado di cambiare la propria lunghezza d'onda e ruotarla di 90 gradi scomparirebbe da questo mondo per apparire nella dimensione su cui si sintonizzato, dove la percezione della realt sarebbe completamente differente; questo diventa possibile con la riattivazione della Mer-Ka-Ba. Le zone dove il passaggio dimensionale pi facile sono definiti stargate e costituiscono dei veri e propri portali spazio-temporali. Citiamo - infine - che tra una dimensione e laltra presente un Vuoto che gli Egiziani definivano duat e i Tibetani il Bardo; il Grande Vuoto o Grande Muro invece ci che separa le ottave dimensionali maggiori, e quindi interi Universi, e non solo le sub-dimensioni (il sub-spazio). La lunghezza donda della terza dimensione del nostro Universo (cio lo spazio-tempo che conosciamo) corrisponderebbe a 7,23 centimetri e sarebbe direttamente collegata alla vibrazione dellOM (questa lunghezza specifica corrisponde anche alla distanza media tra il centro di una pupilla e laltra, alla distanza trasversale del nostro palmo, alla distanza tra i chakra, ecc). Per approfondire largomento consigliamo i seguenti libri: IPERSPAZIO di Michio Kaku - Ed. Macro Lantico segreto del Fiore della Vita vol. I di Drunvalo Melchizedek - Ed. Macro