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Samuele Livraghi-compiti delle vacanze Latino Pag. 246 es.

A.S.2011/2012

Presso Cesare nellunit dei cavalieri cerano i due fratelli Allobrogi, Roucillo e Eco, figli di Abducilo, il quale aveva ottenuto il primato nello stato per molti anni, per le singolari virt umane. Cesare aveva mostrato il lavoro dei fratelli a tutti i Galli della guerra infatti a loro in tempo di pace aveva attribuito delle ragguardevoli cariche pubbliche e aveva ripartito i campi in Gallia presi dai nemici e grandi premi. E da indigenti in breve tempo li aveva resi ricchi. Questi, grazie alle loro virt, non solo erano in grande debito verso Cesare, ma anche nellesercito erano ritenuti cari. Mentre i commilitoni cominciarono a disprezzarli, confidando nellamicizia di Cesare, sia stolti che pieni di arroganza rubavano in salario dei soldati e portavano via dalla loro casa il bottino comune. I cavalieri, turbati da quei fatti, convocata unassemblea, si recarono da Cesare e palesemente aprirono tutte le accuse sulle offese dei fratelli e aggiungevano altre cose false dellesercito a loro dei quali portavano via per s stessi gli stipendi.

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Cesare scredit tutti i fatti, ritenendo che non fosse il momento opportuno e perci concedendo molte cose grazie alla loro virt: infatti in segreto li castig per le loro malizie ma gli promise che sarebbero stati accolti dalla sua amicizia e dai suoi offici anche per i molti benefici. Allora caus grandi offese e disprezzo; poich dal privato giudizio e dalle coscienze degli amici poich capisse che si facevano carico delle pesanti azioni. Spinti dal pudore, decisero di imparare da Cesare e di tentare una nuova fortuna e di chiedere nuove amicizie. Cos, dopo che erano stati ricondotti i pochi affari con i clienti, prima pensarono di uccidere il prefetto della cavalleria Caio Voluseno, cosicch quando fosse conclusa la guerra, fosse riconosciuto. Poi, poich ci sembr troppo difficile e non si presentarono le occasioni per compierlo preso in prestito quanto pi denaro potevano con la scusa di voler risarcire i loro commilitoni restituendo quanto avevano rubato, comprati numerosi cavalli passarono dalla parte di Pompeo con quelli che avevano partecipato al loro piano. Pompeo li accolse fra i suoi con tutti gli onori poich erano venuti con un grande comitato e con molte giumente e uomini forti che erano stati in onore presso Cesare.

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