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Massenzio: ricostruzione del tempio di Venere, la Basilica, Tempio di Romolo e la villa con circo sullAppia Massenzio uno dei

i quattro tetrarchi della dinastia di Diocleziano. La sua opera la continuazione del programma di ricostruzione gi avviato da Diocleziano dopo lincendio del 283 d.C. Massenzio costruisce su pi fronti: restaura il tempio di Venere e Roma, inizia larco di Costantino, costruisce una villa sullAppia antica e una basilica. Basilica di Massenzio In unarea gi occupata dal porticato della Domus Aurea Massenzio costruisce la Basilica Nova tra il 308 e il 312 d.C. Larea in questione localizzata tra il Palatino e il Campidoglio, precisamente allinterno del Foro Romano in adiacenza alla Via Sacra. Basilica nova nel senso letterale del termine perch larchitetto di Massenzio, che era lo stesso che stato in grado di realizzare le grandiose volte delle terme di Diocleziano, risolve il secolare problema di coprire il maggior spazio possibile con il minor ingombro visivo possibile, eliminando le tradizionali file di colonne e ricorrendo a due coppie di setti (tra laltro ampiamente forati al livello del pavimento) che determinanvano 3 grandi vani voltati a botte che erano disposti perpendicolarmente a una navata centrale coperta da 3 volte a crociera. Queste 3 volte erano impostate sul cervello delle volte a botte e permettevano di aprire enormi finestre sui lati lunghi della navata inondando cos gli interni di luce. Le spinte di queste crociere, scaricate mediante tozzi archi rampanti sui setti murari allinterno, sembrava gravare sulle colonne corinzie che in realt invece non sostenevano alcun peso (esattamente come nel caso del frigidario delle Terme di Diocleziano. Lingresso alla basilica avveniva dal lato corto a sud, mentre il lato nord presentava una grande abside. I lati lunghi della basilica caratterizzati dagli ambienti voltati a botte presentavano un doppio ordine di finestrature e i setti su cui erano impostate le volte a botte erano forati da archi che permettevano di concepire quello spazio come una navata. I lati minori della basilica sono quelli sottoposti agli sforzi maggiori e pertanto presentano una sezione pi grande e, il lato verso il colosseo, presenta una serie di volte a crociere con testate a botte impostate ad una quota tale da contrastare efficacemente la spinta delle grandi volte a botte delle navate laterali. I lati lunghi strutturalmente meno soggetti a carichi sono stati costruiti connettendo le testate dei piedritti delle volte a botte con dei tramezzi che erano allegeriti da una doppia fila di finestroni ad arco. Sopra le volte a botte laterali cera una terrazza praticabile su cui erano stati costruiti dei contrafforti con archi passanti che poggiavano esattamente sulle verticale dei muri portanti inferiori. Questo garantiva unefficace soluzione a contrastare le forze trasversali. A questa terrazza si poteva accedere attraverso una scala a chiocciola ricavata nello spessore murario del lato nord. Inoltre una serie di gradini impostati sui contrafforti stessi consentivano di salire fino alla sommit delle volte. Lingresso principale della Basilica si pu definire quello che dava sulla via sacra costituito da un pronao tetrastilo che prevedeva una scalinata adeguata alla pendenza della via sacra. A seguito del rialzamento progressivo della via sacra questo pronao praticamente scomparso e lingresso ufficiale alla Basilica quello attestato sul lato corto a est. Con la basilica di Massenzio si ha il completamento della metamorfosi basilicale: da basiliche a fruizione trasversale (vedi Basilica Iulia) a una basilica a fruzione longitudinale.

Tuttavia questa Basilica, discendendo da schemi gi impostati nei frigidari termali a fruizione trasversale, sar talmente mutevole che consentir a Costantino, qualche anno dopo, di stravolgere lassetto della basilica aprendo, addirittura unentrata sulla Via Sacra a Ovest e sfondando la parete a Est per realizzare un abside con funzione di tribunale. Le volte della basilica cassettonate oltre ad essere di grande effetto decorativo erano anche molto leggere e comportavano quindi un peso inferiore sui setti interni e questa sar una caratteristica che rimarr anche nella ricostruzione del tempio di Venere e Roma. La basilica di Massenzio segna lapogeo dellarchitettura voltata e funger anche da modello, a distanza di secoli, per la ricostruzione rinascimentale della Basilica di San Pietro.