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RfPUEEUCAITALIAHA

Rq,tcrc Sea;Aaxa,
AssessoratoTenitorio ed Ambiente Dipartimento Regionale Territorio e Ambiente Via Ugo La Malfa, 169 -90146 Palermo

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Servizio 3 - "Tutela duII' inquiname nto atmosferco"

l0 dicembre 2007 Servizio 3 Tutela dall' inq ain omento atmosferico Prot. n.640 Risposta a prot. del

Oggetto: Piano regionale di coordinamento per la tutela della qualit dell'aria ambiente - Il falso storico dei responsabili di Legambiente Sicilia - Attivit diffamatoria di una banda di cialtroni (Genchi, Cammarata, Fontana, Messina) capitanata dalla "madre" dei lestofanti: il galeotto Genchi. Allegati n. I

Aree e Servizi di: S DipartimentoReg.Territorio e Ambiente S DipartimentoReg.Urbanistica * * per Ufficio Speciale la Montagna rschiodi m"io Speciale Areead elevato crisi ambientale l

ep.c. On.leAssessore Sede " DirigenteGenerale Sede -

Con riferimento al Piano regionale di coordinqmento per la tutela della qualit dell'aria qmbiente della Sicilia si fa presente che, in una conferenza stampatenutain data 2I/lIl07 pressola sede di Palermo, i responsabiliregionali di Legambiente hanno gravernente diffamato la RegioneSicilianacon una seriedi menzogne falsit, raggirando e i giornalisti presenti per utilizzarli come cassadi risonanzaal fine di gettarefango sul lavoro dell'Assessorato Regionaleal Tenitorio e Ambiente e influeruarenegativamente la pubblicaopinione.[n questosenso vedano: si # la memoria predisposta dallo scrivente, che chiarisce come questa indegna sceneggiata stataallestitada una cricca di imbroglioni - capitanatidall'esperto sia in trufe (Genchi)- che sembrano afferire ad un settore"deviato" di Legambiente, e che perseguono obiettivi che nulla hanno a che vedere con l'interesse dell'amministrazione,con la tutela dell'ambiente, della salute pubblica e dei cittadini (Altegato 1); * ta nota con la quale stato richiesto al Ministero Ambiente di depennare Legambiente dall'elencodelle associazioni riconosciute ai ambientaliste legalmente sensi dell'art. 13 della L. 349/86, viste le gravibsime violazioni dello statuto compiutedai responsabili nella fattispecie esame(Allegato 2). in

Servizio3 "Tuteladall'inquinamentoatmosferico"-

Tel.09l-7077.182 - e-mail: sanza@artasicilia.it

Sono profondamente dispiaciuto dello spettacolo indegno che questa cricca di manigoldi ha allestito, e nel quale sono stato mio malgrado coinvolto, dato che questa gazzara non pu che arrecare nocumento all'immagine di questa amministrazione. Ma la precisazione di oggi si resa necessariavisto che permane tra i colleghi uno stato di disinformazione e meraviglia che il nostro manipolo di cialtroni (Genchi, Cammarata, Pellerito, Fontana, Messina) ha diffuso ad arte - facendo ricorso ad una tecnica collaudata che la loro guida spirituale (Genchi) ha sicuramente appreso ed affinato durante il lungo stage svolto a spesedello Stato, a met degli anni '90, nelle patrie galere - e che deve in qualche modo esserecompensatoda un minimo di corretta informazione. E' quasi scontato ricordare che, finita la fase del divertimento subentrer quella delle responsabilit, e la banda dei diffamatori (Genchi, Cammatata, Fontana, Messina) sar sicuramente perseguita in tutte le sedi previste dal nostro ordinamento, con adeguate richieste di risarcimento per i danni arrecati.

Il Responsabile Servizio3 del Tuteladall' inquinamento atmosferico (Dott. $4lvatore Anzr)

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Servizio3 "Tutela dall'in4uinamento atmosferico' -

Tel. 091-7077182- e-mail: sanza@artasicilia.it

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Pqaarc Sailano
AssessoratoTenitorio ed A.rnbiente I i ; r ar t i rn e n toR e g i o n :rl e ' I' c rri to ri o A nr e l ri cnre \.'i:r Ugo !.a talfir, 169_ 9tll.16p:rtcrmo

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Servizio 3 Tuteln dall'inquinomento atmosferico

Risposta prot. a
del

Pr,t. 971 12 n.

Oggetto: Picino regionale di coordinamentoper la tutela della qualitit dell'ctria ctnthiente - Il falso.storico dei responsabilidi LegambienteSicilia - Indagini cli polizia (iudiziaria delegate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale cii Palermo. Allegati n. I

FAX 06-57225090 Segue notcr FAX 06-57225090 ,Segue notu

Ministrodel['Arnbiente della e Tutela del Territolio e del Mare Ministerodell'Antbiente della e Tutela del Territorio e del Mare Di rezione Salvaguarcli a A mb i antct c, I c.a. Ing. Bruno Agricolcr V ia C. Co lo mb o . 4 4 00147 Roma Legarnbiente Nazionale

F,AX06-86218474

Con riferim:nl9 Piano regionale di coorclinan'tento per Ia tutelcr clellcttluctlitit 4 elell'uria ambiente.della Sicilia si fa-presente che, in una confeienzastampatenLrta clata in 2l/lll07 presso la sede di Palermo, iresponsabili regionali di Legmbientehanng gravementediffamato la Regione Siciliana con una serie gravissirr"," di nor,r,rgre e llsit, taggirando i giornalisti presentiper utilizzarli come cassadi risonanzaal fine di gettare fango sul lavoro dell'AssessoratoRegionale al 'ferritorio e Ambiente e i'flue'zarc negativamente pubblicaopinione. In questosensosi veda I'allegatamernoriapredisposta la dallo scrivente,che chiariscecome qusta indegna sceneggiata stata allestita sia da una cricca di irnbroglioni che sembranoafferire ad uir settore'-eviato"cli Legambiente, e che perseguolloobiettivi che nulla hanno a che vedere con l'interesse clell'mministrazione" con la tutela dell'arnbiente, clellasalutepubblica e dei cittadini (Ailegato I ). Fermo restanclopertanto che i responsabili di tali attivit clif1matorie sar.anno sicuramente perseguitiin tutte le sedi previstedal nostro ordinamento,si chiecle valutare di se - col1e sembra probabile - sussistanogli estremi.per depennare Legarnbiente(o quantomenoLegambienteSicilia) dall'elenco delle associazionianrbientalisielegalmentc riconosciute sensidell'art. l3 della L.34g/86,viste le gravissime ai violazioni clellosratuto compite dai responsabili nella fattispeciein esame.

Selvizicr3 "7'uteludall'in.tluintnnento ctttnor'fet'ico" -

ltl. 091-7077182 - e-rnal:sanzarrr:ar-tnsicili:r.it

Infine, fcendoseguitoa precedente colloquio infonnalecon i rappresentanti della Dir.ezione salvaguardia Ambieitale, ed al fine di dare seguito ad esplicita richiesta del'l'AutoritGiudiziaria,si chiedecopia delle note e dei solleciti indirizzat clal Ministero Ambiente.alla Regione Siciliana ai dni della predisposizione piano del cli rissnanten, della qualit detl'aria edei piani e dei programmi di cui alD. I_gs.351/g(). Si restain attesadi un cor-tese, urgente riscontro. Il Responsabile Servizio3 del TuteIa dall' i nquinament o a t rno.s r i co fe (Dott.6alvatorc Anz)

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Servizio 3 "liltela <lctll'itttluinanrcrt:o atntoriferlirn" -

'l'el. ttgl-70i7182 - c-nrail: sanzalriartasicilia.ir

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AssessoratoTerritorio ed Ambiente lli pa r{ i tneuto legionale'l-erritorio e A rnbierr te palerrno Via tlgo l,r il,!:rlfa.169- 901.16

Servizio 3 Tufela dall'inqunamento atmosferico

Risposta prot. a
del

prot. n.

ir'l t' of I

Oggetto: Piano regonale di coordinantentoper la tutela della qualit delt'arin anthiente - Il silenzio omertoso, le menzogne ed il falso storico clei responsabilidi Legarnbiente Sicilia - L'attivit di una banda di lestofanti (Genchi. Fonrana e Messina). Allcgoti n. I6 On.leAssessore Dirigente Generale Comrnissione Inchiesta d' Sede e p.c. Presidente della Regione

FAX 06-86218474 FAX 09t-323982 IAX 09t-6264139

" " "

LegambienteNazionale Confindustria Sicilia LegambienteRegionale

Premesse
Con riferirnento alle notizie riportate dai nredia - anche nazionali - sul pinncr regittnale di coordinamento per Ia tutela dell'aria ambiente a seguito delle irrespc,nsabili dichiarazioni rilasciate alla stampa dal dott. Genchi (dirigente di questo assessoraro, sotto procedura disciplinare per violazioni della normativa e pe1 grave responsabilit dirigenziale)e da Fontana e Messina (del direttivo di LegambienteSicilia), si ia presente quartosegue. Con un comunicato del 20 novembre 2007 Legambiente Sicilia lra convocatouna conferenza stanrpa parlando di ""falso storico" e "22!oE{io,"del piano approvatc dall'assessorato con D. A. n. lTlGAB del 09108107, sarebbeuna "mera copirl',di che qtrello della Regione Veneto poich riporterebbe "i dati del territoro clellctpjunura pgdgng", Legambiente stigrnatizza inoltre Ie gravi inadempienze ed omissic,ni rjella RegioneSiciliananel settoredella tutela della qualit dell'aria, evidenziandoche il piano urro "strumento che i cittadni attendevano da ann per awiare le procedure ri riauali ' e che le "asDet it dell'aria nell'i state

(Allegatol). disaltese"

Selvizio

r 3 " T u tel a d a l l' intl u itt uttren t o a! nt o s-fe ic o

l'el. 091-707? 182 - e-mail: sanza{i:artasicilia.ir

Nella conferenza stampa del 2l novembre 2007 il gruppo dei tre ciarlatani (Genchi,Fontanae Messina)afferma- ovviamente senzaalcun contraddittorio che: 'f;'' il piano, all'interno del quale la sicilia sarebbe stata ,,scambiarap\!_k_Je!k .

Padana", privo dei dati scientificidi base 1*onito.ffiffientario emissioni,


zonizzazione);

delle ;riri

"tr4ffa a danno de\a ResioneS


truffaldina";

de! capitpli ;ono uguqli" a q-uelri piunod.l v*.toa-u .1 nche,,icontenuti,,; *., coloro che hanno redattoil piano ,,de*!i,;;;;;rrTT;*,?, sarebbero '!!i",

copiato p,:n9,,bocciato', auilUnio* Europea; l:l"ll: "yrebbero "]t


,

" "'.,@', %' sarebbero prova del plagio; la

('Consiglio

qio'ffi# igr repionele" -" Cons io re

'+r irr due convenzionicon le Universitdi Messina ,'rtualcosa e di palenno ci sarebbe di poco chiarorr; s sarelnlno in presenza di un clamoroso caso di "sciatteria dei funzionari,' e di "attenzione scarsi " da parte dei responrubrli,@,, per la qualesarebbenecessario i|* rl! jro , , e s o p ra t t u t t c lil -----_..---.r i t i ro " deI Ie co nv enzi oni" on--ilil,r" ri i ta ; " '..i '.l'A ssessoredovrebbein t e rv e n ire p e rirrd iv id u a re |e , , , W

commesso errori",in nome principio "rhi ,boiki ,r6iGo,,. gli del che
sostanzialmente analoghi.Legarnbiente sostiene infatti pubbli tcamente che"s.i in Dre.senzu dell'ambiente e dei cittqdini ',, chiedend " o i hanno eal veri

Il giorno successivo(22 novembre 2007) le agenzie riportano iuterventi

inistrazio tctdi erario che sse derivare"

-_: -, - di alla tentazione cavalcare I'onda del presunto scoop giornalistico. Citiamo solo due (Allegati2 e 3). esernpi

ffi"ffi;i

h*, cedono

Comieredella Sera
* "La Sicili

Sici id i ounst

Mimmo Fontana, con un i primi alcuni funzionari. stuf e accaldati, hanno c I'Asse nte Gazzetta";
(h)

", denuncia presidente Legarnbiente, ,,plggjo._rngtufato


decreto in dice Fontana, "tutti ne Bello. cctustico" che com

olla

afferrna che "quest

pp_lesedia..."

la Repubblica *; Il piano della Sicilia ,r rr; + '0... a insosoetti i ambientalisti, per tre mesi hanno letto riso che iliano dice
" Servizi<r 3'"lfutela dall'incluincunento atnrcs.ferico -fI. 091-7077182-

ripo il
_!ipendente

e-rnail:sanl_al(rarr.sicilia.ir

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" ...i l p i
ulilizzat ilizzai

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sostengonoche le essereritirate". Considerazioni

e s e r ca.sosiano slati dicono Fontanae Messina.che universitit cli le Me.ssinadevono

Per una migliore comprensione contestooccone fare del alcuneconsiderazioni di carattere generale. l.'ativit pregressa delt'ufficio in materia di rutela della qualitr dell'aria Al momento della suarimozionedal Servizio 3 il dott. Genchi ha lasciatoun ufficio ridotto in uno stato comatosoed in pieno caos organizzativo e gestionale. Agli inizi del 2007^la RegioneSicilianarisultavainfatti titolare Oiaue invidiabiprimati: '$i natrcava la normativa regionale di settore in materia cli autorizzazioni alle emissioni in attnosfera(a livello centrale il dott. Genchi nauigaua a vista, in maniera personalizzata, disinvolta, e "molto" discrezionale;a liello periferico dilagavail caosamministrativo le province); fra . '' non venivano riscosse tassesulle cncessioni le governative (tutte le autorizzazioni rilasciatesul territorio regionale erano,in basealla legge,ineffrcaci;; La Regione Siciliana era inoltre - e cio vale ancoraoggi, dato che non sernplice recuperareanni di inerzia assoluta- completamenteornisiiua rispetto alla nolnativa nazionaleed europeain materiadi valutazioiree gestionedella qualii dell'aria ambiente. Ed in particolare: '* la Sicilia priva di una rete di.rnonitoraggio adeguata alla nonnativavigente (no' stata svolta alcuna azione di coordinamento e razionalizzazione f Arpa e i rnoltissimi gestoridelle reti di rilevamentolocali); 'lt non sono ancora stati rcalizzati n I'Inventario regionale delle emi,st^ioni gli n Invenari provinciali previsti da anni dalla normativ;di settore; .. non statafatta la valutazione della qualit dell'aria arnbiente cui all,art. 6 del D. di Lgs. 351/99; + non sono stati elaborutii Piani d'azione di cui all'art. 7 del D. Lgs. 351/99; o non sono state definite le misure da applicare nelle zone in cui i livelli sono piir alti dei valori limite, ai sensidell,art.g del D. Lgs. 351/99; '? non sono stati definiti i requisiti applicabili-ull. ron. con i livelli inferiori ai valori lirnite,ai sensidell'art.9 det D. Lgs. 351/99; ' non sono state individuatele misure applicabili iu casodi superamento delle soglie d'allarme,ai sensidell'art.l0 del D. Lgs. 351199; 's non sono mai stati attivati il sistema regionale di informazione al pubblico dei dati della qualit dell'aria ed il sistemadi trasmissione dati cli cui agli articoli dei II e l2 del D. Lgs. 351/99. Alle gravissimeomissionidi cui soprasono correlatiuna seriedi gravi problerni per i cittadini e per la pubblica amministrazione:

*a pesantiritardi nel rilasciodelle autorizzazioni alle emissionie nell'erogazioneclei servizi resi all'utenza(alcuneassociazioni categoriae diverse aziende si sono di rivolte alla Magistratura; Allegati 4, 5 e 6);
-l'el.09l-7077182

Servizio l-'Tutelactall'inqttinarnentoatntoqferfco" -

- e-rnail:sanz-a{tiur.tasicilia.rt

danni all'erario per la ntancata riscossione tributi ( statonecessario dei avviareun lungo lavoro di rivisitazione dei fascicoli dell'ufficio, disiogliendo diversi funzionari dai cornpiti di istituto ordinari, per attivare le procedutre frnalzzate al recuperodelle somrne non riscosse); "$\ l'impossibilit di accedereai ronoi nazionali e comunitari di sertore, la cui erogazioneviene oggi sistematicamente subordinata alla verifca del rispettodegli adempimenti previsti daila nonnativa vigente (oggi ra siciria sta definitivamente perdendo i fondi del Piano Triennale di Tute"Ambientale e qr-relli relativi al Programma nazionale di finanziamenti per Ie esgenze cti tuieto crntbientale connesseal miglioramento della qualit dett'aria,bandito nel 2006 dal Mi'istero I'attivazionedi un contenzioso il Ministero Ambiente fra e la Regione Sicilia'a, con il rischio dell'apertura pi proceduredi infrazioneper di violazioni delle norme UE. cui sono correlate respons_abilit tipo amministrativo-contabile recente di (di stataapertanei confionti dello Stato la Procedura Infrazion di e n. 2007 /21g2, per la violazione da parte della RegioneSiciliana delle Direttive g6/62/cE ggl30/cE e in materiadi qualitdell,aria;Allegato g); '* danni per i cittadini e r."rponruitlta civiti e penali per l'assessorato, tiato che le omissioni e le inadempienze materia di tutela della qualit in dell,aria hanno inevitabili refluenze sulla salute umana, oltre che sull'ambiente ( stata recentmente avviata un'indagine della Magistraturaper la mancataattuazione n Siciliadel D. Lgs.351/99; ile g a t o9 ). A Tale gravissima situazione maturata in anni di inerzia,anomalie. onrissioni ed inadernpienze, soprattutto e nella sostanziale acquiescen deiresponsabili Legambiente za di Sicilia clte, a fronte dell'interessata loquacitrti ggi, sonostati spesso ciechi, muti e sordi. e si souo guardati bene dall'attaccarefrontahneni it dipartlrn"nto .on urioni ;;1"il; quelle recentemente adottate.considerato che dal 2001 al 2007 il dirigente del servizio responsabile tali devastazioni stato il dott. Genchi, "ambientalista" di di l.egarnbiente e sodale di Fontana e Messina, non difficile comprenderele rnotivazioni di tale atteggiamento omertoso. Ltt ricerca delle soluzioni rispetto alle omissioni del passato Per affrontare i problerni ereditati dall"'ambientalista" Genchi lo scrivente ha dovuto operare contemporaneamente pi fronti, peraltro con gravissimi su problemi orgarrizzativi che sono stati tempestivarnente e ripetutamente segnalati ai vertici dell'amministrazione(a solo titolo di esempioAllegati l0 e ll). E' stata preliminarmentemessa a punto la nuova normativa regionale per le auforizz'azionialle emissioni in atmosfera, che stata adottatacon il clecreto assessoriale 175IGAB del 9 agosto 2007, e sono state emanate le prime direttive alle province per rendereomogenea l'attivit degli enti locali su tutto il territorio regionale. Contemporaneamente I'ufficio ha dovuto elaborarein pochi mesi, vista l,urgenza derivante dalle contestazione del Ministero Ambiente, considratoil rischio di rilwanti responsabilitpenali per le omissioni in materia di tutela della salute, e preso atto dell'apertura di una proceduradi infrazione comunitaria, una prima bozzadi uno srrumento di coordinamentoregionalein materia di tutela della qualit dell'aria, documento che stato elaborafo av_vglendosi della co[qb.orazione eratuita dell'Unive;ittii F;l;;; dell'Universit di Messina e di Arpa Sicilia. +

Arnbiente untotale zl0 milionidi euro; per di Ailegato 7),

-l-el. Servizio 3 "'[ulela dall'inquinameno alnos-ferico" '091-7077182- c-rnail:sarza('rartasicilia.rr

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ll Piano regionale di coordinamentoper la tutela dell'ario ambiente stato qLrindi l'orrnalmenteadottato con il decreto assessoriale176/GAB det g agosto 2007, e contrariamente quanto sostenutodal trio dei lestofanti a non , n potr.ib. un Piano di Risanamento un Piano d'Azione ai sensidel D. o "rr.r., Lgs. 351/99. chiunque l,abbia letto con un approcciosereno- e senzaastio o malafede - evince infatti chiaramente, gi dalle premesse, che si tratta soltanto del primo stadio della pianificazione regio'ale .i settore: sime. p e r ce rcareditamponarel'etnerg e n z a ra p p re s e n t u t u d u descritta,e per tentaredi evitare di perdeie del tutto i fondi statali e comunitari che il
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quadro di iniziative progettuali organico e coerente mediante I'avvio di Lrn percorso virtuosoed una inveruione tendenza di rispettoal passato. A chi competentedel settore, tuttavi, risulter evidente che si tratta di un tentativoche non offre sicure garanzie riuscita,viste le rnolteplici di finalit che il pianosi pl'efigge di raggiungere'e consideratoche tale strumentodi coordinamento non ha le caratteristiche piani e dei programmi operativi previsti dalla dei legislazioneeuropeae dat D' Lgs' 351199- quindi molto probabil,nell'eventualit li E' che Regione Siciliana riescaad uscire indennedalla proceduradi infrazionen.2007/2182 per 'on la violazionedelle Direttive 96/62/CEe 99130/CE, se le indagini in corsodovessero o u."rtur" responsabilit penali in merito alla mancataattuazione Sicilia della in normativain materiadi valutazio.e e gestionedella qualitdell'aria ambiente, che i dirigenti che si sono occupati del settore tref periodo 2002-2006(gli "arnbientalisti"di Legambiente Genchi e Carr-rmarata) sianoa brevechiamatia rispondere personalmente clelleloro gravissimc omissioli. I contenuti del Piano regionale di coordinamentoper la futela clell'r.trirt ambiene Per quanto riguarda la sequenzadei capitoli del Piano regionale di coorclinamento va chiarito che, nell'evidenziare platealmente confeenzastampa in I'analogia fra gli indici dei piani della Sicilia e del Veneto colne prova del "plagio';, i tre ilsionisti hanncr fraudolentementecarpito la buona fede dei giornalisti pr.s.nii' da perfette canaglie hanno irrfatti omessodi dire che una norma dello Stato,il D. M. I ottnbre 2002, n.26L definisce in modo puntuale struttura e contenuti dei piani e dei programmi in materia di tutela della qualit dell'aria. Gli indici di tutti gli strumenti di pinificazione regionale, perranro, tendono inevitabihnentea coincidere. E' indubbio inoltre che nell'elaborazione del piano i nostri tecnici abbiano utilizzato, per quanto.riguarda I'impostazione metodologicacomplessiva ed anche per alcuni aspetti generali condivisibili ed immediatamente recepibili anche dalla Regine Siciliana, alcuneparti del piano del Veneto. Ma non occorrevauno studio dr,,tre di uno staf di segugidi t,egambienteSicilia per verificarlo: bastavaconsultareil ^rli,, Capitolog (Elenco dei documenti utilizzati per la cornpilazione)per trovare al capoverso n. l6 la dizione "Regione Vgneto,Piano Regionale di Tutela e Risanamentodell'tntosfera, 2000-. L'utilizzo di parti di altri documenti, pertanto, avvenuto citandonerigorosamente le fonti ed ir:rmodo assolutamente trasparente. E' indubbio anche che coloro che volessero cimentarsi troverebbero sicuramente riferimenti, richiami e citazioni dirette anche per tutti gli altri documenti utilizzati: una parte irnportantedei dati sulla qualit dell'aria, ad esempio, stata fornita da Arpa Sicilia e vista I'urgenza trasferita tal quale nel piano, ma solo un imbecille potrebbe sostenere che si tratti di un "plagio" dell'Annuario dei dati ambientali 2006di Arp Sicitia. Allo stesso modo soltanto una banda di cialtroni, incompetelti ed in malafede, animati esclusivamentedall'esigenza di assecondare rancori personali ed interessi privati,
Scrvizi<r3 ''T'uteladall'iruluinunentct atntosferictt" * 'l'el. 091-7077182 - e-rnail: sarrz-a{rlirrtasicilia.it

Ministero Ambiente vincolato definizione, parre Regi"""tililil,"jt"ll ha alla da della

ed alla licerca disperatadi una improbabile vendetta, potrebbe sostenereche i dati contenuti nel Piano regionale di coordinamento per ra tutera deil'aria ambiente sian<t quelli della RegioneVeneto.E in questo sensoI'evidenza dei fatti tare che non occorre aggiungere altro. Per quantorigr"rarda alcune incongruenzenel testo del piano, infine, si ringrazialo stuolo di presunti"ambientalisti"di Legambiente Sicilia i quali, improvvisanclosi correttori di bozze, hanno spulciato il documenio alla caccia spasmodica dei refusi, evidenziando alcuni errori dei quali proporremo ra correzion uil;onl.--A;;;;;;r. si rrarta, obiettivamente,dell'unico elemento positivo che questa amministrazionepuo recepire dalle azioni sconsiderate della cricca di mascalzonich. ha dato l,avvio, nascondendosi sotto le insegne Legambiente, questaindegna gazzarra. di a La polemica sulle convenzioni, la presunta truffa, ed i presunti danni ai citarlini erl all'erario Per quanto riguarda le convenzioni, argomentosul quale il trio di cialtroni si e esibito in un uno sospettoaccanirnento,sembra di dover dir che la linguct batte rJovail dente duole: la pervicaciacon cui il dott. Genchi e di suoi arnici insistono sul,.ritir,,,clelle convenzioni da parte dell'assessorato ritenereinfatti fa che ci sia un interesse specificoe personalesull'argomento. Solo per la cronaca,e dato che sul tema sono stato chiamato in causadirettamentedal dott. Genchi, sono costreffoa fare alcune osservazioni. '+j Ncll'attivare fiorme di collaborazione con enti pubblici di ricerca la Regione Siciliana esercitaautonomamente proprie prerogative, le si attiene alle procedure previste dalla legge, e per portare avanti i^propri compiti istituzionali nor-rha bisogno del permessoe/o dell'imprimatur di ina banau i .unugti" che si fan^o scudodelle bandiere Legarnbiente di Sicilia. <* Le convenzioni cui probibilmente fanno riferimento i nostri erneriti cialtr.oni sembranoquelle relative all'assistenza tecnico-scientifica richiestaalle Universit di Palenno e Messina per attivare strumenti conoscitivi finahzzati alla valuta zione dello stato dell'ambiente, ed alla definizione di str-ategie di contrasto dell'inquinamentoe di risanamento ambientale tramite specificiltual e ricerchedi settore'Sono convenzioniancorain fasedi avvio, rigorosamente pubblici, "on "nti ed i cui atti sono perfettamentetrasparentied a disposizione dei cittadini (Allegati 12 e l3). Si tratta peraltro della prosecuzione una attivit di di collaborazione tecnico-scientifica con I'universit che stata avviata proprio clal dott. Genchi (Allegati l4 e l5), e che poi stata misteriosamente sospesa abbandonata ed per motivazio'i che ancora oggi risulta difficile comprendere. +\ Il dott. Genchi, con i suoiimici lestofanti, si dimostra oggi stranamentecontrario a trasparentirapporti di collaborazione fra pubblica amministrazione ed enti pubblici di ricerca, ed invece un fan delle aziendeprivate. Nel 2006 infatti ha avviato u'a convenzione per la realizzazione dell'Inventario delle Emissioni affidando ad una ditta privata, senzaalcuna gara, cornpiti che invece avrebberodovuto esseraffidati a soggetti pubblici (Arpa, Province, CNR, Universit), e programmando anche il rinnovo di ta.leconvenzione per la redazion del Piano Rigioiale e cli Ri5crnafttento della qualit dell'arra (Allegato 16). E' probabile peianto che sia rimasto fortemente contrariato per lo stop che lo scrivente ha irnposto alla ,."onou fase di questa strana operazione.E sembrerebbeche anche Legambiente Sicilia preferisca le convenzioni con ditte private avviate dall"'ambientJista" Genchi, piuttosto che quelle con I'Universit avviate dallo scrivente.

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'#''' Il dott' Genchi ha rnostratoin passatoparecchia disinvoltura nel gestirerapporti corr le aziende private' antepon-endo proprio interessea quello il della pubblica amministrazione'Questa inclinazione lo ha ponaro a suo tempo a subire alcuni processi,alla fine dei quali stato riconosciutocolpevole di ver operato,nella qualit di pubblico ufficiale, "une non consentito comntisfone interesse pubhlico e privato mortificando, qundi, il principio d'imparzialit .fra posto a pre.sidio dell'attittit della pubblica antministrazione" (Corle di Cassazione,sezio'e VI Penale,Sentenza 1928del t 2 dicembre2000). n. Alla luce di quanto sopra pertanto,e con riferimentoalle convenzioni attivateclal dipartimento con enti pubblici di ricerca, il dott. Genchi farebbe bene ad astenersiper decenza dal mettetein dubbio la correttezza funzionaridi questo ufficio, d.ei dai quali non puo che imparareelementariprincipi di buona ammnistrazion dei quali, peraltr,appare fortementecarente. Risulta infine di tutta evidenza che anche i proclami sulla truffa. sul danno ai cittadini' all'amministrazione ed all'erario, insieme alle altre idiozie correlate, costituisconola sublirnazionee I'estrinsecazione un vuoto mentale: di si tratta di una cascatadi castroneriebuttate al vento da un gruppo di rnanigoldi, professionisti della propaganda e della diffamazione, che non sanno a quale sant vohrsi e quali argonrentazioni utilizzareper cercaredi supporlare qualunque a costo tesi inverosimili. (lonclusioni Il direttivo di LegambienteSicilia, addormentato anni rispettoalle gravissime per inadempienze dell'ufficio diretto dal "compare" Genchi, si sveglia improvvisamente quando I'antico, posizionato al vertice di una struttura strategica, viene rimosso dall'incarico per grave responsabilit dirigenziale:la RegioneSiciliaia ha infatti decisodi fre qualcosa in materia di tutela della qualit dell'aria, avviando un processo cli tazionalizzaziotle del settore con I'adozione del Piano regionale di coorclinamento per la tutela della qualit dell'aria ambiente. Risvegliatosi dal letargo Mi'rrno Fonrana, presidente di Legambiente Regionale, sguinzaglia allora un ianipolo di ,"gugi incaricandoli di spulciare "per mesi" il documento elaborato dall'arr.rroruto, non per fonnulare proposte e critiche costruttive, ma alla ricerca spasmodica degli errori e ei refusi, e per tentaredi dimostrarea tutti i costi la tesi precostituitadel falso e della truffa. Nel portare avanti la propria attivit investigativa,tuttavia, la banda dei lestofanti confcrnderl Piano di coordinamento adottato dalla regione con il Piano di risanameno o rl Piano d'azione previsti dal D. Lgs. 351/99. Sono inoltre tanto incompetentiche non sanno neancheche la normativa stataledefinisce un indice puntualedei capioli di ogni strumento di pianificazione regionale, e pervengono quindi alla infelic conclusione che la corrispondenzadei numeri dei capitoli sia la prova del "plagio". Non hanno nemmeno guardato il piano dal punto di vista dei contenuti, e considerano assolutamenteirrilevante il fatto che la Sicilia abbia finalmente attivato una serie di iniziative virtuose in materia di tutela della qualit dell'aria sul proprio territori.: S,'t avviando il Tatolo tecnico regionale di ioordinamento sulia qualitir dell,arict atnbiente, una struttura regionale che ha il compito di coordinare le iniziative frnalizzate a dare attuazione alle direttive europee ed alle nonne nazionali che regolano la rnateria; "* istituzionalizzando I'Inventario delle sorgenti di emissioni in aricr ambiente, sia a livello regionale che a livello provinciale;

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Sonoinvece"molto" interessati convenzioni alle del diparlimento: beninteso non contestano quelle con ditte private (avviatedal cornpare Genchi),ma quellecon enti pubblicidi ricerca(avviate dllo scrivelte).soro a'queste ultime infatti,e senza addurre uno straccio motivazione, di vienerichiesio granuceit ..ritiro,,. a co,r se l,assessorato fossesoggettoail una sorta di vigilanzuau pirt.-di"qu.rtu bar-rda cialtroni,o avesse di bisog'odel loro benestare portlreavanti per i propricornpitiistituzionari. Il trio dei lestofanticonvocaquindi una conferenza stampanella quale,faoendo ricorso colpi di teatrodegnidei rniglioriillusionirtr, a ,ourogliai giornalisti utilizzarli per cornecassa risonanza frne di gettare di al fangosul la,uoro ell,aisessorato influenzare e negativamente pubblicaopinione.Da notarJche la nell,ambitodi questa confrenza_burla il presidente Legambiene di Sicilia. con ura faccia di bronzo ,"nru lirniti, denuncia apertamente gravissime le inadempienze Regione settore della nel dellatutela dellaqualit def 'aria' portando a supporto, come testimonal. f proprio il dirigente dell,ufficio responsabile tali ornissioni di (Genchi). Perconcludere sottolinea ouesta si che indegna sceneggiata stata e allestita una da cricca di imbroglioni che sembranoafferire "un ad settore ..deviato,,di una grande associazione ambierttalista,che perseguono e obiettiviche nulla hannoa che ve<lere con l'interesse dell'amministrazione, la tuteladell'ambiente, della salutepubblica clei e "on cittadini' Per il dott' Genchiva dettoche non si trattad una novit.per quantoriguarda la posizione sig'ri Fontana Messina, dei e invece, n....rurio evidenziar c:onle e che loro rnenzogne hanno seriamente compromesso la credibilit dell,associazione clre rappresentano, si ritiene che, se avessero e un minimo di aignna, dovrebbero irnmediatamente dimettersi vertici di Legambiente dai sicitia. ci si chiede inoltre come tali soggtti,visto ii ruolo ricopertoall,internocli una associazione dovrebbe che tutelaregli intJssi'oimrsi,piuttostoche quelli privati,possano essereancoracouvocati a tavoli istituzionaliregionaii, dopo che hanno pubblicame'te mentito cercandodi coprire le magagnedi ur] "compare" le cui gesta sono ormai conosciutedall'i'tera regione.La questioneviene comunquepofiata all'attenzione clei vertici nazionalidi Legambiente [e valutazioni per di competenza. I'fine si proponeai vertici dell'assessorato valutare di I'oppor-tunit attivare di I'Avvocaturadello stato per avviare,nei confronti dei responsabili, ogni cornpreso risarcimento danni - a tutela dell'amministrazione iniziativalegale il dei 1""r" delle notizie diffamatorie riportatenei giorni scorsidai media. " Il Responsabile Servizio del 3 Tuteladall' inquiname atmosfe nto rico (Dott.ftlvatore Anz)

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Sonoinvece"molto" interessati convenzioni alle del diparlimento: beninteso non contestano quelle con ditte private (avviatedal compareGenchi),ma quellecon enti pubblicidi ricerca(avviate dllo scrive.nte). aj'"esre ultime infarti, sJ" e senza addurre uno straccio motivazione, di vienerichiesio granueit "ritiro". a co*re se l,assessorato fossesoggettoacl una sorta di vigilanzuau plrt. di-questabandadi cialtroni,o avesse bisog'odel rorobenestare portlreavanti per i propricornpitiistituzionari. Il trio dei lestofanticonvocaquindi una conferenza stampanella quale,faoendo ricorso colpi di teatrodegnidei rniglioriillusionirtr, a ,ourogliai giornalisti utilizzarli per colne cassa risonanza fine di gettare di al fangosul la,uoro ell,aJsessoratoinfluenzare e ttegativamente pubblica la opinione. notarJche Da nell,ambito questa di conferenza_burla il presidente Legambiene di Sicilia, con ura f;i; di bronzo senzarirniti, denuncia apertamente gravissime le inadempienze Regione settore della nel dellatutela dellaqualit def 'aria' portando a supporto, come testimonial. f proprio il dirigente dell,ufficio responsabile tali ornissioni di (Genchi). Per concludere sottolinea questa si che indegna sceneggiata stata e allestita una da cricca di imbroglio'i che sembranoafferire "un ad settore ..deviato,'di una grande associazione ambieutalista, che perseguono e obiettiviche nulla hannoa che ve<lere con l'interesse dell'amministrazione, la tuteladell'ambiente, .on della salutepubblica clei e cittadini' Per il dott' Genchiva dettoche non si trattaJi urrunovit.per quantoriguarda la posizione sig'ri Fontana Messina, dei e invece, n....rurio evidenziar c:onle c che loro rnenzogne hanno seriamente compromesso la credibilit dell,associazione clre rappresentano, si ritiene che, se avessero e un minimo di aign,ta, dovrebbero irnmediatamente dimettersi vertici di Legambi.ni"si"itiu. dai ci si chiede inoltre come tali soggtti,visto ii ruolo ricopertoall,internocli una associazione dovrebbe che tutelaregli inter-essi'oimrsi, piuttostoche quelli privati,possano essereancoracouvocati a tavoli istituzionaliregionaii, dopo me'tito cercandodi coprire le magagnedi ur] "compare" che hanno pubblicame'te [e cui gesta sono ormai conosciute dall'interaregione.La questione viene comunque pofiata all'attenzione clei vertici nazionalidi Legambiente ie valutazioni per di competenza. Infine si proponeai vertici dell'assessorato valutare di l'oppor-tunit attivare di I'Avvocaturadello Statoper avviare,nei confronti dei responsabili, ogni -cornpreso risarcimento danni - a tutela dell'amministrazione iniziativalegale il dei I n""r" delle notizie diffamatorie riportatenei giorni scorsidai media. Il Responsabile Servizio del 3 Tuteladall' inquiname atmosfe nto rico (Dott.plvatore Anz)

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