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IL CONFLITTO ARABO ISRAELIANO

Il popolo ebraico dallantichit sino alla formazione dello stato dIsraele 70 d.c. i romani distruggono il tempio di Gerusalemme. Rimane in piedi solo un rudere che oggi viene chiamato Muro del Pianto, in quanto lunico frammento dellimponente sede ebraica. In seguito gli ebrei sono cacciati dalla Palestina. Ha cosi inizio la Diaspora degli ebrei che si spargono in tutto il mondo, in maniera particolare in Europa Orientale (Askenaziti) ed Occidentale (Sefarditi). Questa interpretazione stata ultimamente contestata in maniera ardua dalla nuova storiografia ebraica, che tenta di demolire in tutti i suoi aspetti il filone tradizionale della diaspora, sostenendo che non sono stati gli ebrei a disperdersi bens stato il culto dellebraismo ad espandersi aldil della Palestina. Giunti in Europa, gli ebrei, mantengono le loro tradizioni e tendono ad essere ben identificabili. Ogni anno durante la Pasqua ebraica promettono un giorno di tornare nella loro patria. 313 d.c. sino a questa data gli ebrei vivono e si integrano bene in Europa. Ma con leditto di Costantino, che definisce la religione cattolica come lunica religione dellimpero, iniziano anche per gli ebrei le persecuzioni. A loro viene vietato di tenere schiavi (e questo significava, con il sistema produttivi dellepoca, non potersi occupare dellagricoltura) e di fare proseliti. Gli ebrei cominciarono cos ad essere etichettati come gente nefanda, profanatori di ostie.; ad essere indicati come CIDA, ossia coloro che hanno venduto e che sono responsabili dellassassino di Cristo. Non potendo pi praticare lagricoltura, il popolo ebraico, poich tutto il resto gli era proibito cominci cos a dedicarsi a ci che allepoca era ritenuta lattivit pi vile e meschina: il commercio e la finanza (usura di fatto). 1492 Vengono cacciati dalla potente Spagna i moriscos (arabi) e i marranos (ebrei convertiti al cattolicesimo) che rappresentavano la spina dorsale delleconomia spagnola, che da qui inizia inesorabilmente a decadere. Una parte di ebrei si dirige ad occidente (specialmente in Francia) 1500 Con la Controriforma cattolica gli ebrei vengono ghettizzati in interi quartieri, da cui dopo il tramonto non si poteva uscire. 1880 1890 La Russia zarista, al collasso economico e sociale, scatena la sua furia sugli incolpevoli ebrei, che vengono individuati come il Caprio espiatorio di tutti i mali del paese, mettendo in atto i cosiddetti Pogrom (letteralmente tempesta, scoppio) ossia delle spedizioni punitive che massacravano cittadini inermi. Queste azioni furono molte e ripetute, in tutto il territorio russo. 1882 Gli ebrei in Palestina non superano il 4% della popolazione.

1890 Agli albori del nuovo secolo si diffondono le teorie razziste di Gobinau e Chamberlain in tutta lEuropa Occidentale. Il razzismo trova quindi anche qui (poich era gi molto forte nellEuropa dellEst) una teorizzazione. Lantigiudaismo diventa non pi solo un fattore ideologico e di religione, ma di razza. Lebraismo diventa un fattore ideologico di cui non ci si pu liberare con la conversione. Sar proprio questa la chiave di lettura con cui Hitler giustificher i suoi troci misfatti. Lo stesso anno assistiamo alla prima ALIA (salita verso la Palestina). Alcuni membri delle comunit Askenazite partono alla volta della Palestina. Qui acquistano terre e si dedicano allagricoltura. 1894 In Francia scoppia laffare Dreyfus, ufficiale francese ebreo, accusato di spionaggio. Tutto il processo una montatura, messo su solo perch lui era ebreo. Molti scenderanno in campo per denunciare lingiustizia subita da Dreyfus, in particolare Emile Zola, con il suo famoso jaccuse. Degradato e trasferito ad altro incarico verr riabilitato solo nel 1906. Spettatore molto interessato del processo fu il giornalista ungherese (ebreo) Teodoro Hertzl. TEODORO HERTEL: giornalista ungherese di buona famiglia, origine ebrea, fondatore del movimento sionista nazionalista israeliano. Nasce a Budapest nel 1860, non un ebreo praticante, ma lavere assistito allaffare Dreyfus lo convince che lunica soluzione per mettere fine alle ingiustizie contro gli ebrei creare uno stato ebraico. Nel 1896 scrive Lo stato Ebraico, di fatto un progetto per creare uno stato per gli ebrei. Nasce qui il movimento sionista nazionalista ebraico. Si impegna fortemente in prima persona a perseguire questo obiettivo tanto da morire per lo stress e la fatica a soli 44 anni. Nel 1897 con il programma di Basilea vengono fissati i parametri del movimento sionista: occorre un territorio per il popolo ebraico la Palestina patria dellebraismo deve essere ripopolata da ebrei Nel 1901 fonda il FONDO NAZIONALE EBRAICO, il cui denaro era destinato allacquisto di terre i Palestina. Nel perseguire il suo scopo si rivolge a Chamberlain (ministro per le colonie inglese) che gli propone lUganda per fondare lo stato ebreo. Hertel accoglie questa proposta ma non il Congresso sionista a cui lo stesso Hertzl sottopone la proposta.

Tra il 1904 ed il 1914 si verifica la seconda ALIA. Nel 1914 la percentuale di ebrei in Palestina raggiunge il 10%. Coloro che vanno in Palestina sono in maggioranza giovani, istruiti, idealisti, con capitali. Inesorabilmente presto si scontrano con le popolazioni locali, anche se questo veniva ritenuto un problema che si sarebbe risolto in poco tempo.

1914 lo scoppio della prima Guerra Mondiale accadono eventi cruciali. La Gran Bretagna si adopera a sostenere le popolazioni arabe nellarea turca per far si che queste si staccassero. NellAgosto e Novembre del 1915 MacMahanon (Commissario dellImpero Britannico in Egitto) ed Hussein Al (Emiro della Mecca, attuale famiglia regnate di Giordania) hascemita, rivale degli arabi sauditi, si accordano per combattere insieme limpero ottomano. Laccordo prevedeva la creazione di un movimento armato comandato ma H. Ali ed appoggiato da Lawrence dArabia contro i turchi.
1916 I francesi, per paura che lInghilterra potesse avvantaggiarsi troppo, stipulano il patto Sykes Picaut proprio con i britannici: il progetto era quello di disattendere laccordo con lemiro e spartirsi tutta larea del Medio Oriente. 1917 Con la Dichiarazione di Belfort (nome del ministro degli esteri G.B.) su richiesta di Weizman, esponente del movimento sionista, la Gran Bretagna dichiara simpatia per il movimento nazionalista sionista ebraico ed appoggia il progetto di creazione di no stato ebraico (parlando precisamente di National home) 1918 Con la fine del conflitto mondiale Francia e Gran Bretagna si apprestano a spartirsi la zona del Medio Oriente disattendendo le speranze dei popoli arabi della zona e di Hussein che aveva incoraggiato la rivolta araba. Viene istituita una nuova forma di dominio il mandato, con cui le aree dellimpero ottomano vengono spartite tra Francia e Gran Bretagna con lo scopo di accompagnare questi stati allindipendenza. Nascono Libano e Siria (mandato alla Francia), Iraq e Palestina (compresa la Giordania) (mandato alla Gran Bretagna), sancite ufficialmente con la Conferenza di Sanremo. Decisione vissuta dagli arabi come una catastrofe (al Nakba) ed un tradimento. 1921 Gli inglesi concedono lindipendenza allIraq, che diventa una monarchia sotto Hussein, figlio di Hussein Al. 1922 La Palestina viene divisa, ad est viene creata la Transgiordania, allaltro figlio di Hussein Al, nonno di Abdallah Hussein, marito di Rania di Giordania. La Palestina diventa un territorio molto piccolo pi o meno come la Puglia, inoltre comprende il deserto del Negev. Stato che rimane sotto mandato Inglese, che ha il duro compito di far andare daccordo arabi (che sono quasi l80% della popolazione) ed ebrei che hanno da subito rapporti pessimi. Anni 20 Vengono elaborati studi per tentare di arrivare ad una soluzione con dei Libri bianchi (White papers). Il primo libro bianco di Wiston Churchill, del 1922, e dice che la Gran Bretagna deve adoperarsi a rendere le migrazioni compatibili con la capacit di assorbimento del territorio. Viene creato dalla societ delle nazioni un consiglio legislativo arabo, che ovviamente non vien accettato dai Palestinesi, che lo boicottano. Gli ebrei nel frattempo si organizzano e danno vita a forza armata e sindacati. 1928 29 Forti massacri da parte di entrambe le parti in causa. LA spaccatura sempre pi profonda. Con il secondo libro bianco la Gran Bretagna decide di limitare lacquisto di terre da parte ebrea in territorio palestinese, poich avevano in mano armai quasi tutte le terre fertili. La Gran Bretagna viene sanzionata dalla Societ delle Nazioni. 1933 1935 Iniziano le persecuzioni naziste in Germania. Hitler istituzionalizza i vari filoni cultuali e ne fa un programma di governo. 1935 Le leggi di Norimberga definiscono chi ariano e chi n. Chi non lo viene escluso dal Folk. Prendono il via le discriminazioni nei confronti degli ebrei, sino alla guerra mondiale. Persecuzione solo dei diritti civile, non della vita. Dalle leggi di Norimberga sono esentati i reduci della prima guerra mondiale. Lobiettivo di Hitler liberarsi degli ebrei attraverso lemigrazione. 200.000 ebrei su 500.000 emigreranno, in gran parte in USA, ma anche verso la Palestina. Aumenteranno cos i problemi con gli arabi. 1936 1938 A seguito dellemigrazioni in Palestina si accentuano i problemi in terra santa. Nel 1937 la commissione Peel redige un programma di divisione della Palestina in due stati, uno arabo e laltro ebreo. Mentre parte degli ebrei erano pronti ad accettare di buon grado la soluzione gli arabi si opposero duramente. Lintensificarsi dello scontro porter negli anni immediatamente successivi la Gran Bretagna a vietare le migrazioni di ebrei in terra santa. 8 nov 1938 La Notte dei Cristalli. Decisa dai nazisti, una sorta di pogrom che esplode in tutta la Germania. Tutto ci che ebraico viene distrutto. Cominciano le deportazioni nei Lager, campi di lavoro che inizialmente erano stati riservati ai dissidenti politici. Posti come Dachau e Mathausen.

1939

Hitler ha ormai chiaro, dopo lallargamento del Reich, diventa impossibile liberarsi degli ebrei con lemigrazione. Lultimo libro bianco di McDonald vieta le migrazioni di ebrei in Palestina, che continuano comunque anche se in numero

decisamente minore a riversarsi in Palestina illegalmente. Allo scoppio del Secondo Conflitto Mondiale il popolo ebreo partecipa con la Brigata Ebraica al fianco delle truppe Inglesi (dal 1917). 1940 in massa verso est. Fallendo loperazione Barbarossa fallisce anche la possibilit di deportarli

1941 Hitler decide di mettere in atto la soluzione finale del problema degli ebrei attraverso lo Sterminio. Iniziano cosi le razzie di ebrei in tutta Europa. Le persone vengono poi ammassate in campi di Sterminio (come Auschwitz, Birkenau, Bergen Belsen) tutti situati in Polonia, campi con scopi diversi dagli iniziali campi di concentramento per i dissidenti politici. 1943 Gli Stati Uniti entrano nel conflitto, guidati da Roosevelt, che si pronuncia favorevole alla creazione di uno stato ebraico ma anche sostenitore degli interessi dellalleata Arabia Saudita. Complessivamente, vista anche la posta in gioco (il petrolio) nellarea gli Stati Uniti sono con Roosevelt pi a favore delle richieste arabe 1945 Con la fine della guerra la Shoa diventa di pubblico dominio. A seguito del genocidio gli ebrei superstiti chiedono di tornare in Palestina, ma questo gli ancora impedito. Alla morte di Roosevelt, lelezione del suo vice Truman, deciso sostenitore filo ebraico, spinge decisamente per la creazione di uno stato ebraico in Palestina. Anche perch laltra alternativa possibile era accoglierli negli Stati Uniti, poich gli ebrei dopo laccaduto volevano andarsene allEuropa. LA commissione Harrison, nominata dagli Stati Uniti afferm che almeno centomila ebrei dovevano migrare subito in Palestina. La Gran Bretagna, conscia delle conseguenze che una tale migrazione avrebbe creato si oppose. 1945 1947 Ebrei ed Arabi combattono in Palestina fra loro ma anche contro il nemico comune, la Gran Bretagna. Di fronte ad una situazione che oramai le palesemente sfuggita di mano la Gran Bretagna si rivolge allOnu, per chiedere che fosse delineata la linea da seguire. Viene creata la Commissione UNScop, che indaga sulla situazione. Gli ebrei collaborano con la commissione, gli arabi segnatamente rifiutano. E in questo periodo che si verifica lepisodio scandalo dellExodus, nave salpata da La Spezia carica di Ebrei che non viene fatta attraccare in Palestina, costretta a rimanere in mare per giorni sino allattracco a Malta. Grosso scandalo mediatico che segnalava lurgenza del problema ebraico al mondo. Nel Novembre del 1947 la Risoluzione 181 dellOnu definisce la spartizione della Palestina in due aree, e mette una data di fine al mandato inglese sulla zona (1 agosto 1948). 14 maggio del 1948 nasce lo stato dIsraele, che diventa lunica entit statale liberal democratica dellintera area mediorientale. Politicamente composto da un Parlamento eletto a suffragio universale (knesett) composto da centoventi membri. Le guerre Arabo Israeliane 1a GUERRA ARABO ISRAELIANA (1948 1949) Si verifica la facile vittoria di Israele che allarga sensibilmente i propri territori a discapito dello stato arabo. Tuttoggi quei confini sono riconosciuti dallarmistizio del 1949 e non pi reclamati dai Palestinesi. Oltre seicento mila palestinesi fuggono dai territori ora occupati da Israele e si rifugiano negli stati arabi circostanti. Secondo la nuova storiografia ebrea sono stati obbligati dagli israeliani, per i tradizionalisti sono andati via di loro spontanea volont, su invito dei paesi circostanti. 11 dicembre 1948: la risoluzione numero 194 dellOnu dichiara che i profughi palestinesi hanno diritto di ritornare nelle loro terre. E questo il nodo del problema tuttoggi. Israele non accetter mai due milioni e mezzo di profughi. Chiedere ad uno stato questo significa non volere la pace. DAL DOPOGUERRA ALLA CRISI DI SUEZ In seguito dellallargamento di Israele, lunico territorio su cui possibile creare uno stato palestinese e la Striscia di Gaza, o cosiddetta West Bank. In questi anni tutte le potenze internazionali riconoscono Israele, mentre tutti i governi dei paesi arabi limitrofi vengono rovesciati. Nel 1951 Nasser rovescia la monarchia egiziana. Intraprende un programma di modernizzazione dellEgitto, che conteneva ai primi posti la necessit di costruire la diga di Assuan. Si rivolge cos al Fondo Monetario Internazionale che gli rifiuta aiuti a causa della sua vicinanza politica con lUrss. Come risposta Nasser, nel 1956 nazionalizza il canale di Suez (che era sotto controllo britannico). Questo causa la cosiddetta Crisi di Suez (29 ottobre), che vede Gran Bretagna, Francia ed Israele attaccare lEgitto a Suez. Lintervento dellUrss e degli Usa ferma le operazioni militari ed il 6 novembre arriva il cessati il fuoco dellOnu. Negli stessi giorni la crisi ungherese distoglie un po dattenzione dallaccaduto in Medio Oriente, che ha visto la figuraccia delle ormai ex grandi potenze. Nasser diventa una figura leggendaria nel mondo arabo. La crisi di Suez ha conseguenze politiche molto importanti: la Francia esce dallOnu e tuttora ne fuori. IL RISVEGLIO PALESTINESE: LA NASCITA DELLOLP Nel decennio che va dal 1956 al 1966 nasce il Movimento di Liberazione della Palestina. E un movimento di movimenti. Il movimento pi importante, che sar n grado di divenire egemonico

sino alle soglie del 2000 quello di Al Fatha (la Vittoria) guidato da Yasser Arafat. La strategia tristemente nota dellOlp quella di procedere con attacchi di guerriglia, a cui Israele risponde con bombardamenti di accampamenti. LA TERZA GUERRA ARABO ISRAELIANA (1967) Israele, costretto a ritirarsi dal Sinai, alleandosi con G.B e Francia si inimicato il mondo, poich aveva mostrato la sua tendenza imperialistica. Anche i rapporti con lUnione Sovietica si incrinano. LEgitto garantisce ad Israele il Golfo di Aqaba. Ma le successive minacce di chiudere lo stretto di Tiran ed il ritiro ordinato dallOnu dei caschi blu addetti al controllo dellapertura dello stretto sono presagi di guerra, che scoppia nel 1967. Una guerra che coglie di sorpresa lEgitto e che vede la vittoria schiacciante dellesercito israeliano (durata dal 5 al 10 giugno) che non da nemmeno il tempo al nemico di reagire. Annientati al suolo tutti gli aerei. Umiliazione terribile per il mondo arabo, con Israele che occupa tutto il Sinai, zona importante a causa dei giacimenti di petrolio, la striscia di Gaza e la Cis- Giordania. Nel novembre del 1967 la dichiarazione 242 del Consiglio di Sicurezza dellOnu intima ad Israele di ritirarsi e allOlp di cessare con le azioni di guerriglia. LERA DEL TERRORISMO PALESTINESE E LA PACE EGIZIO ISRAELIANA LOlp rifiuta anzi decide di intensificare la lotta, con atti di terrorismo internazionale (es. Olimpiadi di Monaco nel 1972). LOlp in questo periodo ha sede in Giordania. Questo da molti problemi ad Abdahalla Hussein, re ashemita. Nel settembre del 1970 (settembre nero) il re giordano si sbarazza dei palestinesi, un po li massacra altri lo obbliga a migrare. LOlp si rifugia cos in Libano. Il capo di stato egiziano Nasser cerca di porre rimedio alla crisi tra fratelli arabi palestinesi e giordani chiamando al Cairo Hussein ed Arafat. I tre si incontreranno in una riunione molto accesa, che terminer senza risultati ma che sar fatale per il cuore di Nasser, che morir poco dopo la riunione. Gli succede Saddat che ribalta la politica di Nasser, e si avvicina alloccidente, in particolare agli Stati Uniti. Nellottobre del 1973 scoppia la Guerra dello Yon kyPur, che segna il primo Shock Petrolifero, tra Egitto e Siria contro Israele. Un attacco di sorpresa che inizialmente mette Israele con le spalle al muro. Ma Israele sa riprendersi bene tanto che possiamo dire che al cessate il fuoco imposto dallOnu alla fine del mese, la guerra finisce pari. Ma in Egitto lopinione pubblica si convince di aver lavato lonta di disonore del 1967. Nel 1978, con gli accordi preliminari di Camp David e successivamente nel 1979 con la pace di Washington viene segnata la pace tra Israele (che si ritira dal Sinai) e lEgitto. Un ruolo chiave in queste trattative di pace lo ebbe Henry Kissinger, segretario di stato americano durante lamministrazione Nixon. LA FINE DELLERA LABURISTA E LAVVENTO DEL LIKUD Nel 1973 il Likud, partito di destra comincia a guadagnare consensi a discapito dellala laburista ex sionista che aveva fino a quel momento guidato il paese e continuer a farlo fino al 1977 anno in cui il Likud conquista il potere. Con lavvento del Likud si intensifica lattivit dei coloni israeliani verso la Cis Giordania. I territori occupati dai coloni assieme alla questione dei naufraghi rappresentano lostacolo alla pace. Nel 1982 cominciano gli attacchi ad Israele dal Libano, dove lOlp ha sede. Israele decide cos di attaccare il Libano per creare una zona di sicurezza, invadendolo e spingendosi sino a Beirut, inserendosi nei tumulti gi in atto della guerra civile libanese. Non mancano nel frattempo i massacri di profughi palestinesi (Es. a Sabrha e Shentila), che causano lira dellopinione pubblica israeliana contraria ai massacri, che manifesta contro la linea del governo. Nel 1987 inizia lINTIFADA (letteralmente la guerra delle pietre) nei territori ancora occupati da Israele, una guerra che vede combattere palestinesi diversi dallOlp, che sente sfuggire la situazione di mano. LOlp decide cos di cambiare il suo statuto e di riconoscere il diritto ad esistere e a vivere in sicurezza di Israele ed avere un stato proprio. Una Guerra che porter alla pace nel 1993, a causa della simpatia che a seguito tutto il mondo dimostra per la causa palestinese. DALLA GUERRA DEL GOLFO ALLA PACE DI OSLO. Nel 1991 scoppia la Guerra del Golfo e mentre tutte le potenze arabe si schierano contro Saddam Hussein, Arafat so sostiene. Gi nel 1992 iniziano i trattati segreti con Bill Clinton. Il 13 settembre del 1993, presso la Casa Bianca, Rabin ed Arafat firmano gli Accordi di Pace di Oslo, che si proponevano di restituire, entro il 1999 i territori occupati ai Palestinesi, assieme alla creazione di due organi palestinesi, il Consiglio Legislativo e lAutorit Nazionale Palestinese, in cui a lungo assistiamo alla vittoria di Fata sino al 2006, anno in cui dopo la morte di Arafat vince Hamas. La storia dal 1993 in poi la storia dei miseri fallimenti degli accordi di pace di Oslo.

ASKENAZITI (comunit tedesche) La maggioranza Vivono in zone dove lantigiudaismo molto forte, in condizioni molto disagiate specialmente nella Russia zarista, dove sono usati come capro espiatorio di ogni problema interno. Non riescono perci ad integrarsi e questo provoca una forte coesione fra di loro per opporsi alle ostilit. Sono facilmente individuabili. Parlano la lingua Hiddish (un misto fra tedesco ed ebreo). Verso la fine dellOttocento molti emigreranno a seguito dei Pogrom zaristi alla volta specialmente degli Stati Uniti. Germania, Russia, Repubbliche Baltiche, Balcani

SEFARDITI (comunit spagnole) La minoranza Vivono dove lilluminismo e la Dichiarazione dei diritti e del cittadino gli permetto no una buona integrazione, grazie a leggi che tolgono la discriminazione verso di loro. Ma presto il clima di insofferenza si espander anche nelloccidente, con le teorie razziste di Gobinau e Chamberlain.

Gran Bretagna, Francia, Italia, Portogallo, Svizzera