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Relazione dindagine sulle Pari Opportunit

Comune di Cesenatico Assessorato alle Pari Opportunit

Novembre/dicembre 2010 A cura della Dott.ssa Francesca Tondini e del Dott. Herbert Poletti. Con la collaborazione/supervisione della Dott.ssa Paola Redaelli.

I principi delle pari opportunit nella legge italiana sono contenuti nella Costituzione agli artt. 3, 37, 51 e 117. Il D.Lgs. 29/93 dispone che almeno 1/3 delle donne sia parte nelle commissioni degli uffici pubblici. La legge costituzionale che ha modificato lart. 51 della Costituzione, il 5 maggio 2003, dispone la rappresentazione delle donne nelle cariche politiche. L'uguaglianza delle donne e degli uomini, non solo nella vita politica, un diritto fondamentale per tutti e rappresenta un valore determinante per la democrazia. Per essere compiuto pienamente, il diritto dunque, non deve essere solo riconosciuto dalla legge, bens effettivamente esercitato e deve riguardare tutti gli aspetti della vita: politico, economico, sociale e culturale. Malgrado i numerosi esempi di un riconoscimento formale e dei progressi compiuti, la parit fra donne e uomini nella vita quotidiana non ancora una realt. Nella pratica donne e uomini non godono degli stessi diritti. Persistono disparit politiche, economiche e culturali, come, ad esempio, le disparit salariali e la bassa rappresentanza in politica. Queste differenze sono prassi consolidate che derivano da numerosi stereotipi presenti nella famiglia, nelleducazione, nella cultura, nei mezzi di comunicazione, nel mondo del lavoro, nell'organizzazione della societ Tutti ambiti nei quali possibile agire adottando un approccio nuovo e operando cambiamenti strutturali. Le pari opportunit non si interessano per esclusivamente di tutelare luguaglianza tra i generi (uomo-donna), ma si impegnano anche a fare in modo che vengano rispettati altri tipi di diversit: culturali, razziali, derivanti da disabilit e di orientamento sessuale. Rientra inoltre nellinteresse delle pari opportunit ogni forma di discriminazione basata sullet, sulletnia, sulla fede, che nega, a un determinato gruppo di persone, diritti che sono garantiti a tutte le altre, con particolare riferimento al campo del lavoro e della giustizia. Allo scopo di tutelare e promuovere i diritti delle minoranze e luguaglianza di trattamento nelle diversit sono stati creati tre organi politici: 1. il Dipartimento per le pari opportunit che assiste il Ministro per le pari opportunit presso la Presidenza del consiglio dei ministri; 2. la Commissione nazionale per le pari opportunit istituita nel 1984 dalla Presidenza del consiglio dei ministri e formata da 30 donne in rappresentanza di associazioni e movimenti; 3. il Comitato nazionale di parit presso il Ministero del lavoro e della P.S. che ha il compito di rimuovere le discriminazioni e gli ostacoli alla parit.

Il Comune di Cesenatico, per promuovere la rimozione dei comportamenti discriminatori e di ogni altro ostacolo che limiti di fatto luguaglianza e la parit di diritti nellaccesso al lavoro e sul lavoro, la loro progressione professionale e di carriera, ha istituito la Commissione pari opportunit nel 20041, durante il primo mandato (2001-2006) che ha previsto una delega amministrativa alle pari opportunit, e il Comitato di ente per le pari opportunit nel 2009, per lattuazione dei principi di parit e di trattamento e uguaglianza di opportunit tra i lavoratori e le lavoratrici2. Sono membri del Comitato: Agostino Buratti, Catia Sasselli, Barbara Battistini, Paola Filauro, Fabio Zaccaria (S.U.L.P.M.), Roberto Radesich (U.I.L.), Lidia Ciani (C.G.I.L.), Nicoletta Lugnani (C.I.S.L.). La prima riunione del Comitato si tenuta il 7 maggio 2009. Nellambito dellincontro si rilevata subito limportanza di compiere unanalisi della situazione tra i lavoratori dellente comunale mediante la somministrazione di un questionario. Non potendo pi affidare incarichi a esterni, come si era inizialmente pensato, si deciso di incaricare due esperti della Cooperativa sociale La Vela di Cesenatico con un finanziamento dal capitolo delle spese di funzionamento del Centro Donna 3, bilancio 2010, con un costo progettuale complessivo di 2.000,00 .

Delibera di Giunta n. 86 del 29/11/2004. Dati forniti dal Servizio pari opportunit del Comune. 2 Ai sensi della Legge 125 del 10/04/1991 modificata con D.Lgs. 198/2006, del D.Lgs. 165/2001 e del vigente Contratto collettivo nazionale del lavoro, il Comitato pari opportunit del Comune di Cesenatico stato istituito con delibera di Giunta n. 76 del 03/03/2009 (ai sensi dellart. 19 del C.C.N.L. del 14/09/2000) visto lart. 7 Azioni positive del D.Lgs. 196/2000 cos come modificato dal D.Lgs. 198/2006, che mette in capo alle amministrazioni pubbliche, inclusi i Comuni, lobbligo di predisporre i piani di azioni positive tendenti ad assicurare, nel loro ambito rispettivo, la rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunit di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne. Il regolamento del Comitato stato approvato dalla Giunta municipale n. 75 del 03/03/2009. Dati forniti dal Servizio pari opportunit del Comune. 3 Il Centro Donna di Cesenatico ha cominciato la sua attivit il 26 settembre 2006 su iniziativa della Commissione pari opportunit del Comune di Cesenatico, dellAssessore alle Pari Opportunit e della Cooperativa sociale La Vela. In seguito il progetto stato portato allattenzione dellAssessorato alle Pari Opportunit della Provincia di Forl-Cesena, che ha sostenuto limportanza di tale iniziativa. Si poi giunti a un co-finanziamento tra il Comune di Cesenatico e la Provincia di Forl-Cesena, con la partecipazione della Consigliera di Parit della Provincia di ForlCesena, al fine di concretizzare il progetto di uno spazio di ascolto e sostegno dedicato alle donne del nostro territorio, allo scopo di offrire loro una serie di servizi che favorissero un miglioramento della qualit della vita. Un altro obiettivo , da sempre, quello di dar vita a percorsi di informazione e sensibilizzazione sul tema delle pari opportunit, allo scopo di tutelare il rispetto dei diritti legati alla diversit di genere. Dal 2006 a oggi sono stati cos organizzati seminari, momenti di incontro e progetti dedicati a diverse problematiche inerenti al tema delle pari opportunit, quali: la violenza sulle donne, limmigrazione, linserimento lavorativo, la conciliazione tra lavoro e vita privata, ecc. Oltre a queste azioni di promozione e sensibilizzazione il Centro ha attivato dalla sua nascita servizi di sostegno e orientamento che nello specifico sono: servizio informativo sul mondo del lavoro, sulla formazione professionale, sulla salute, sui servizi esistenti e pi in generale sulla vita della citt, erogando in tal modo una serie di informazioni specifiche in base al bisogno presentato dallutente; servizio di sostegno allautonomia (bilancio di competenze, colloqui mirati, stesura curriculum vit, ecc.) con lo scopo di rendere lutente pi consapevole circa le proprie capacit e competenze professionali; servizio di ascolto e sostegno psicologico; servizio di sostegno contro maltrattamenti e violenza; servizio di consulenza legale gratuita. Presso il Centro allestito un piccolo angolo dedicato ai bambini che accedono con le madri al servizio: questo spazio allestito con giochi, colori e libri, cos da rendere la permanenza pi confortevole.

Nel contesto di cui sopra si sviluppata la nostra indagine attraverso il questionario, composto da 32 domande, che segue:
1) Genere: M 2) Et: (a) (b) (c) (d) (e) 3) Stato civile: (a) (b) (c) (d) (e) (f) celibe/nubile coniugato/a vedovo/a separato/a divorziato/a convivente da 20 a 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 oltre i 60 F

4) Titolo di studio: (a) (b) (c) (d) (e) licenza elementare licenza media diploma superiore laurea master o altra qualifica

5) Se ha figli indichi l'et: (a) (b) (c) (d) (e) primo figlio secondo figlio terzo figlio quarto figlio quinto figlio

6) Ha problemi nella gestione quotidiana dei figli minori di 14 anni? (a) (b) s no

7) Se ha risposto s alla domanda precedente: di che tipo? .. 8) Ci sono persone non autosufficienti che vivono con lei? (a) (b) s no

9) Se ha risposto s alla domanda precedente: ha responsabilit sulle persone non autosufficienti che vivono con lei? (a) (b) s no

10) In casa sua chi svolge la maggior parte dei lavori domestici? (a) (b) (c) (d) (e) (f) (g) il/la sottoscritto/a il/la coniuge/partner collaboro con il/la mio/a coniuge/partner collabora ogni componente della famiglia genitori/suoceri collaboratore/trice domestico/a altro (specificare) .

11) Nella sua giornata lavorativa quante ore mediamente dedica ai lavori domestici? 12) Gli impegni del/la coniuge/partner hanno carattere prioritario rispetto ai suoi? (a) (b) (c) sempre qualche volta mai

13) Quali sono i problemi che avverte maggiormente nella sua citt (anche pi duna risposta)? (a) (b) (c) (d) carenza di asili nido carenza di centri estivi mancanza di parchi attrezzati per bambini altro (specificare) .

14) Quali sono i problemi che avverte maggiormente a Cesenatico (anche pi duna risposta)? (a) (b) (c) (d) (e) parcheggi trasporti pubblici difficolt di circolazione abitazioni altro (specificare) .

15) In quale anno cominciato il suo primo rapporto di lavoro col Comune? 16) soddisfatto/a del lavoro che svolge? (a) (b) (c) s in parte no

Per quale motivo?

17) Il suo attuale rapporto di lavoro col Comune di Cesenatico avvenuto per: (a) (b) (c) (d) concorso per assunzione in ruolo trasferimento leggi speciali altra forma (Es.: contratto a termine, borsa studio, stage, ecc.) .......................

18) Secondo lei ci sono pari opportunit nei concorsi per lassunzione nel Comune di Cesenatico? (a) (b) (c) s in parte no

19) Quale dei seguenti fattori ritiene pi rilevante nell'avanzamento di carriera (anche pi duna risposta)? (a) (b) (c) (d) (e) (f) mettere il lavoro al primo posto essere particolarmente competenti disporre di amicizie giuste godere della stima dei colleghi avere un aspetto fisico piacente altro (specificare) .

20) Come valuta il suo rapporto con i colleghi? (a) (b) (c) buono accettabile insoddisfacente

21) Quale dovrebbe essere, a suo parere, la caratteristica fondamentale di un dirigente (anche pi duna risposta)? (a) (b) (c) (d) (e) grossa esperienza di lavoro capacit organizzativa preparazione specifica buona capacit di rapporti interpersonali altro (specificare)

22) Conosce episodi di discriminazione verso colleghi? (a) s (b) no .. 23) stato/a lei stesso/a vittima di episodi di discriminazione? (a) s (b) no .. 24) stato/a oggetto di molestie sessuali nel suo ambiente di lavoro? (a) (b) s no

.. 25) Qual l'aggettivo che meglio qualifica il suo lavoro (anche pi duna risposta)? (a) (b) (c) (d) (e) (f) (g) gratificante stimolante creativo frustrante ripetitivo utile altro (specificare) .

26) Quali sono gli aspetti negativi che secondo lei caratterizzano il lavoro in Comune (anche pi duna risposta)? (a) (b) (c) (d) (e) (f) (g) (h) eccessiva burocrazia scarso coinvolgimento dell'individuo poco lavoro di gruppo cattiva organizzazione dei tempi di lavoro scarso coordinamento tra colleghi/uffici scarsa apertura alle innovazioni scarsa considerazione delle capacit personali altro (specificare) .

27) Ha mai dovuto interrompere, per un lungo periodo, il suo lavoro a causa di motivi personali? (a) s (b) no .. 28) Se ha risposto s alla domanda precedente: la sua assenza ha avuto ripercussioni sul lavoro al suo rientro? (a) (b) (c) s alcune no

29) Se ha risposto s o alcune alla domanda precedente: quali sono state le difficolt derivate dal periodo di aspettativa? .. 30) Secondo lei, all'interno del suo ambiente di lavoro, vengono rispettate le pari opportunit, senza alcuna distinzione di genere? (a) (b) s no

31) Che lei sappia, nel Comune di Cesenatico, esiste un Comitato per le Pari Opportunit? (a) (b) s no

32) Ritiene sia utile, nell'ambito della formazione interna del personale, l'organizzazione di un seminario sulle differenze di genere e sulle normative inerenti alle Pari Opportunit? (a) (b) s no

Suggerimenti

Il campionamento stato generato a partire dallelenco telefonico fornitoci dallUfficio relazioni con il pubblico. Si tratta di un campionamento semplice randomizzato o casuale (simple random sampling) e non proporzionale (in quanto il committente aveva espresso il desiderio che i 2 sessi fossero rappresentati in parti uguali). Abbiamo cos selezionato in modo casuale o probabilistico, 25 femmine e 25 maschi a partire dal nome di battesimo che, in tutti i casi, ci ha fatto dedurre il sesso. Il campione intervistato rappresenta il 25% circa dei dipendenti comunali in forza. La somministrazione ha interessato tutti i settori e, nella fattispecie:
Segreterie Generali Settore Affari Generali Ufficio Relazioni col Pubblico Sistemi Informativi Segreteria Generale Protocollo Uscieri Messi Centralino Settore Sviluppo del Territorio Attivit Produttive Edilizia Privata Programmazione Territorio Settore Servizi Economici Finanziari Ragioneria Personale Tributi Contratti Economato Settore Lavori Pubblici, Ambiente e Protezione Civile Servizi Amministrativi Patrimonio Espropri Demanio Progettazione Opere Pubbliche Direzione Lavori Pubblici e Direzione Servizi Manutentivi Ambiente Settore Servizi Demografici, Sociali e Scolastici Anagrafe, Stato Civile, Elettorale Servizi per lInfanzia ed Educazione Scolastica Servizi Sociali e Assistenziali Settore Turismo, Sport, Beni e Attivit Culturali Turismo e Sport I.A.T. Beni e Attivit Culturali, Politiche Giovanili, Pari Opportunit Biblioteca Museo della Marineria Casa Moretti Teatro, Attivit Culturali, Politiche Giovanili, Pari Opportunit Vigilanza

Data la brevit di compilazione del questionario, stimata in 5/10 minuti, abbiamo chiesto agli intervistati di compilarlo in orario di lavoro e di riconsegnare il tutto presso il banco dei messi dove era stata precedentemente preparata una busta bianca di raccolta. Tutti i dati rilevati e raccolti sono stati poi trattati in forma aggregata, per garantire ulteriormente anonimato e riservatezza, gi comunque tutelati dalla strutturazione stessa del questionario, nel pieno rispetto della vigente normativa sulla privacy (D.Lgs. 196/2003). Il tasso di risposta totale stato del 96% in quanto su 50 questionari ne sono stati restituiti 48. Un questionario non stato restituito. Un questionario stato restituito non compilato se non con il suggerimento spiegare meglio gli obiettivi e/o formulare questionari che garantiscano veramente lanonimato. Grazie. Il tasso di risposta a singole domande stato del 92,81%4. Il campione si pu dunque definire ampiamente rappresentativo del target individuato. La codifica delle risposte ha rappresentato lultimo step dellindagine che aveva come obbiettivo, quando possibile, la trasformazione dei dati raccolti in valori numerici che a loro volta, per una migliore lettura e una comprensione intuitiva, sono stati riversati perlopi nei grafici che seguono:

1. Genere

Maschi; 22; 49% Femmine; 23; 51%

1. Tre persone non hanno indicato il sesso. La rappresentanza dei due generi bilanciata come richiesto dal committente.
Il calcolo stato effettuato considerando che 4 domande erano collegate ad altrettanti quesiti immediatamente precedenti e, quindi, da considerare solo in caso si avesse risposto affermativamente in precedenza. Abbiamo cos ottenuto un totale di 1.404 domande poste (100%) e un totale di 1.303 risposte ricevute (96,8063%).
4

2. Et
18 18 16 14 12 10 8 6 4 2 0 17

10

20-30

31-40

41-50

51-60

2. Let degli intervistati compresa tra i 20 e i 60 anni e, in prevalenza, tra i 41 e i 60 (35 persone su 48).

3. Stato civile
convivente divorziato/a separato/a vedovo/a coniugato/a celibe/nubile 11 0 29 2 3 3

3. La maggior parte degli intervistati coniugata; unaltra numerosa fetta celibe/nubile. Non ci sono vedovi/e.

4. Titolo di studio
26

18

3 0 licenza elementare licenza media diploma superiore laurea

master o altra qualifica

4. Il livello di alfabetizzazione piuttosto alto. Non ci sono, tra gli intervistati, possessori di sola licenza elementare.

5.1. Numero figli


25 21 20 16 15 10 10

5 1 0 0 figli 1 figlio 2 figli 4 figli

5.2. Et dei figli


14 14 12 11 9 7 7

10
8 6

4
4 2 0 0-5 anni

4
1

6-10 anni 11-15 anni 16-20 anni 21-25 anni 26-30 anni 31-35 anni 36-40 anni

5.1. e 5.2. La domanda n. 5 ha generato due diversi grafici, come pi sopra riportato. 16 persone non hanno risposto poich presumibilmente senza figli. 10 persone hanno 1 solo figlio; 21 hanno 2 figli; una persona ha 4 figli. Il totale di 57 figli, let dei quali principalmente compresa nei primi 10 anni di vita.

6. Ha problemi nella gestione quotidiana dei figli minori di 14 anni?

s; 8; 42%

no; 11; 58%

6. In molti non rispondono alla domanda n. 6 (esclusi naturalmente i genitori dei maggiori di 14 anni di et, rilevabili dalla domanda n. 5).

7. Di che tipo?
Altri problemi (malattie, dipendenza televisiva, legati all'et)

Problema di assistenza durante i compiti a casa

Problemi di orari non coincidenti (scuola/lavoro, trasporti)

Problemi organizzativi

0,5

1,5

2,5

7. Tutte le 8 persone che hanno risposto affermativamente alla domanda n. 6 specificano la tipologia di problemi come sopra riportato.

8. Ci sono persone non autosufficienti che vivono con lei?


s; 5; 11%

no; 41; 89%

8. e 9. Il grafico relativo alla domanda n. 9 (Ha responsabilit sulle persone non autosufficienti che vivono con lei?) non stato generato perch tutte e 5 le persone che avevano risposto affermativamente alla domanda n. 8 hanno risposto affermativamente anche alla n. 9 e rappresentano cos il 100%.

10. In casa sua chi svolge la maggior parte dei lavori domestici?
25 20 15 10 5 24 8 11 6 3 3

10. Alcuni intervistati, anche se non indicato, hanno dato pi risposte.

11. Nella sua giornata lavorativa quante ore mediamente dedica ai lavori domestici?
14 12 10 8 6 4 2 0 13 14 8 4 2 2 2

0-1 ora

1-2 ore

2-3 ore

3-4 ore

4-5 ore

5-6 ore

Pi di 6 ore

12. Gli impegni del/la coniuge/partner hanno carattere prioritario rispetto ai suoi?
mai; 2; 5% sempre; 7; 18%

qualche volta; 30; 77%

12. 8 persone non rispondono poich presumibilmente non accompagnate.

13. Quali sono i problemi che avverte maggiormente nella sua citt (anche pi duna risposta)?
altro (specificare) 9 21

mancanza di parchi attrezzati per bambini 5

carenza di centri estivi a costi pi accessibili

carenza di asili nido

13. 21 persone hanno indicato altri problemi relativamente alla propria citt e, nella fattispecie: mancanza ludoteche accessibili e gratuite, centri culturali per adolescenti, ricreativi per adulti, strutture per il tempo libero, eventi (7 persone); insufficiente assistenza domiciliare anziani, anche disabili, e servizi sanitari (4 persone); mezzi di trasporto insufficienti, anche notturni (3 persone); mancanza di servizi decentrati e non ottimale dislocazione delle attivit commerciali (2 persone); scarsa pulizia/manutenzione strade (2 persone); scarsit di scuole materne (1 persona); mancanza di controllo illegalit (1 persona); carenza parcheggi (1 persona); abuso edilizio e pubblicitario (1 persona); mancanza raccolta differenziata porta a porta (1 persona); mancanza piano energie rinnovabili (1 persona); spreco di denaro pubblico in opere inutili (1 persona); mancanza lavoro adeguatamente retribuito (1 persona).

14. Quali sono i problemi che avverte maggiormente a Cesenatico (anche pi duna risposta)?
altro (specificare) 12

abitazioni

11

difficolt di circolazione

11

trasporti pubblici

14

parcheggi

16

14. 12 persone hanno indicato altri problemi relativamente a Cesenatico e, nella fattispecie: problemi di manutenzione verde/parchi, tutela ambiente e controllo inquinamento (6 persone); problemi circa pulizia/manutenzione strade (6 persone); spreco di denaro pubblico in opere inutili (2 persone); mancanza di attivit gratificanti per giovani lavoratori (1 persona); errata collocazione dei cassonetti per i rifiuti (1 persona); abuso edilizio e pubblicitario (1 persona); mancanza di raccolta differenziata porta a porta (1 persona); mancanza piano energie rinnovabili (1 persona); mancanza di piani di emergenza contro allagamenti (1 persona); mancanza di spiagge libere attrezzate per i cani (1 persona); mancanza di luoghi di aggregazione (1 persona).

15. In quale anno cominciato il suo primo rapporto di lavoro col Comune?
17 12 7 11

1970-'80

1981-'90

1991-2000

2001-'10

15. Una sola persona non risponde.

16. soddisfatto/a del lavoro che svolge?


no; 1; 2% in parte; 12; 26%

s; 34; 72%

16. Una sola persona non risponde. Alla domanda per quale motivo gli intervistati hanno dato pi risposte che ci sembrato importante citare come segue: S: perch sono capace di vedere il bello delle cose anche quando non abbonda; mi permette di svolgere varie attivit in campi diversi e di imparare molto sul funzionamento dellente; mi gratifica; mi trovo bene con i colleghi; collaborazione con colleghi; ho abbastanza autonomia; buone relazioni con responsabile e tipo di lavoro per il quale sono stati fatti gli studi; mi permette di avere contatto con il pubblico; perch pertinente al mio percorso di studi e lambiente stimolante; lavoro interessante/dinamico; perch lho scelto e mi riesce abbastanza bene; lavoro interessante/molto gradevole; mi piace; contatto con il pubblico; abbastanza vario ed soggetto a continui aggiornamenti. In parte: molto ripetitivo, monotono, tranquillo; non esiste una buona organizzazione e relazione tra uffici; non mi sento valorizzato come merito; aspiravo ad altro; opportuno ricercare un continuo miglioramento; per mancato ritorno per limpegno e la professionalit profusa; il lavoro che volevo fare sebbene non sia facile;

ripetitivo/poco pagato/scarsamente coinvolta; mancanza totale di una giusta retribuzione; non sempre viene valorizzata la professionalit. No: amministrazione ignorante.

17. Il suo attuale rapporto di lavoro col Comune di Cesenatico avvenuto per:
35 10 3 leggi speciali 0 altra forma (Es.: contratto a termine, borsa studio, stage, ecc.)

concorso per assunzione in ruolo

trasferimento

18. Secondo lei ci sono pari opportunit nei concorsi per lassunzione nel Comune di Cesenatico?
33

9 4

in parte

no

18. Solo 2 persone non hanno risposto.

19. Quale dei seguenti fattori ritiene pi rilevante nell'avanzamento di carriera (anche pi duna risposta)?
altro (specificare) avere un aspetto fisico piacente godere della stima dei colleghi disporre di amicizie giuste essere particolarmente competenti mettere il lavoro al primo posto 11 0 12 16 33 8

19. Interessante notare che, oltre a fattori prettamente professionali che rappresentano la maggioranza, vengano indicati in percentuale minore ma cospicua, fattori relazionali e amicali come importanti per lavanzamento di carriera. Una sola persona non ha risposto, mentre 8 persone hanno indicato altri fattori rilevanti nellavanzamento di carriera e, nella fattispecie: avere esperienza maturata in ambito lavorativo (2 persone); godere della stima del Dirigente (1 persona); capacit di lavorare in gruppo (1 persona); disponibilit ad assumersi responsabilit (1 persona); essere politicamente allineati (1 persona);

professionalit/esperienza e buone capacit di relazionarsi con tutti, interno e esterno (1 persona); saper dire la cosa giusta al momento giusto, avere la risposta pronta (1 persona); lavorare con amore e impegno (1 persona).

20. Come valuta il suo rapporto con i colleghi?


insoddisfacente; 0; 0% accettabile; 7; 15%

buono; 41; 85%

21. Quale dovrebbe essere, a suo parere, la caratteristica fondamentale di un dirigente (anche pi duna risposta)?
39 38

16

17 4

grossa esperienza di lavoro

capacit organizzativa

preparazione specifica

buona capacit di rapporti interpersonali

altro (specificare)

21. 4 persone hanno indicato altre caratteristiche per loro fondamentali di un dirigente: capacit e umilt nellascolto anche di critiche;

conoscenza dei servizi che dirige; imparzialit; aggiornamento.

22. Conosce episodi di discriminazione verso colleghi?


s; 19; 40%

no; 29; 60%

23. stato/a lei stesso/a vittima di episodi di discriminazione?


s; 11; 23%

no; 37; 77%

23. Una persona ha aggiunto: nei periodi di gravidanza/maternit per aver fatto valere le mie ragioni mi ritrovo sempre con la valutazione pi bassa di tutti i miei colleghi. 24. Il grafico relativo alla domanda n. 24 ( stato/a oggetto di molestie sessuali nel suo ambiente di lavoro?) non stato generato perch 46 persone (2 non hanno risposto) che hanno risposto negativamente rappresentano il 100%.

25. Qual l'aggettivo che meglio qualifica il suo lavoro (anche pi duna risposta)?
altro (specificare) utile ripetitivo frustrante creativo stimolante gratificante 11 2 9 21 7 3 23

25. 2 persone non hanno risposto. 3 persone hanno utilizzato altri aggettivi per qualificare il proprio lavoro e, nella fattispecie: vario (2 persone); impegnativo (1 persona).

26. Quali sono gli aspetti negativi che secondo lei caratterizzano il lavoro in Comune (anche pi duna risposta)?
altro (specificare) scarsa considerazione delle capacit personali scarsa apertura alle innovazioni scarso coordinamento tra colleghi/uffici cattiva organizzazione dei tempi di lavoro poco lavoro di gruppo scarso coinvolgimento dell'individuo eccessiva burocrazia 6 18 10 27 7 13 14 17

26. Emerge la necessit di maggiore collaborazione e comunicazione tra colleghi e le difficolt legate alleccessiva burocrazia. 4 persone non hanno risposto. 6 persone hanno indicato altri aspetti negativi che secondo loro caratterizzano il lavoro in Comune e, nella fattispecie: cattiva organizzazione risorse umane; incapacit organizzativa della dirigenza; poco personale per molto carico di lavoro; scarsa considerazione delle incapacit personali;

non sempre allimpegno del lavoratore corrisponde una gratificazione personale; poca differenza stipendiale in relazione allimpegno e al risultato.

27. Ha mai dovuto interrompere, per un lungo periodo, il suo lavoro a causa di motivi personali?
s; 17; 37%

no; 29; 63%

27. 2 persone non hanno risposto. 5 persone hanno indicato i motivi dellinterruzione lavorativa: gravidanza/maternit (5 persone); assistenza a famigliare gravemente ammalato (1 persona).

28. Se ha risposto s alla domanda precedente: la sua assenza ha avuto ripercussioni sul lavoro al suo rientro?
s; 4; 22% no; 9; 50%

alcune; 5; 28%

28. 2 persone non hanno risposto.

32.29. Se ha risposto s o alcune delladomanda Ritiene sia utile, nell'ambito alla formazione interna quali sono state le difficolt derivate precedente: del personale, l'organizzazione di un dal seminarioperiodo di aspettativa? e sulle sulle differenze di genere normative inerenti alle Pari Opportunit?
Riorganizzazione del lavoro a vantaggio di altri 1 1 2 s; 35; 74% Trasferimento ad altre mansioni Blocco carriera 1 1

no; 12; 26% Astio, maldicenze, accuse da parte dei colleghi


Insostituibilit delle funzioni sospese da parte del Comune

Difficolt a riprendere tempi e ritmi lavorativi

30. Secondo lei, all'interno del suo ambiente di lavoro, vengono rispettate le pari opportunit, senza alcuna distinzione di genere?
no; 11; 24% s; 34; 76%

31. Che lei sappia, nel Comune di Cesenatico, esiste un Comitato per le Pari Opportunit?
no; 12; 26%

s; 35; 74%

30., 31., 32. 2 persone non hanno risposto alla domanda n. 30, 1 persona alla n. 31 e 1 alla 32.

Solo 4 persone, infine, annotano suggerimenti. Mentre una rileva il troppo carico di lavoro le altre 3 scrivono: 1. oltre al seminario (pari opportunit) un centro di consulenza psicologica interna al Comune per affrontare i problemi relazionali del personale; 2. sarebbe bello essere valutati per il lavoro che si svolge e (sic!) come ci si comporta allinterno dellente. Ma questo solo; 3. invitare i dirigenti a comunicare di pi con il proprio personale soprattutto (sic!) trattare tutti allo stesso modo. In questo ente alcuni dirigenti non hanno capito bene cosa significa pari opportunit.

Azioni positive In seguito allanalisi dei dati ottenuti dallindagine svolta sono emersi degli aspetti significativi che sono stati presi in considerazione per elaborare alcune azioni positive volte a migliorare la qualit della vita nellambiente di lavoro, in termini di rispetto e tutela delle pari opportunit. Le azioni positive nello specifico sono: organizzazione di incontri e/o seminari volti a migliorare la conoscenza delle persone sul tema delle pari opportunit e sugli organi esistenti per far s che queste vengano rispettate. Questi momenti di incontro possono avere lo scopo, oltre a quello informativo, di stimolare le persone a riflettere e discutere sui problemi legati a questa tematica allinterno del loro ambiente di lavoro. Diverse sono infatti le persone intervistate che hanno espresso un parere favorevole a partecipare a momenti di formazione e riflessione, creati ad hoc per approfondire questo tema (vedi grafico n. 32.). Inoltre una parte delle persone intervistate ha risposto alla domanda n. 31. di non essere a conoscenza dellesistenza di un Comitato per le pari opportunit allinterno del Comune di Cesenatico. Promuovere un adeguata informazione sulle leggi e le vigenti normative, create per tutelare le pari opportunit nellambiente di lavoro, mettendo in luce le funzioni e il ruolo del Comitato per le pari opportunit. Questazione stata elaborata poich alcuni intervistati hanno risposto di essere a conoscenza di episodi di discriminazione verso colleghi o di essere stati loro stessi vittime di atteggiamenti discriminatori (vedi grafici n. 22. e 23.). Produrre, se non gi esistente, e distribuire materiale informativo inerente agli organi politici, servizi, associazioni, ecc., impegnati a far s che i diritti

legati alle pari opportunit vengano rispettati. La produzione di materiale cartaceo (opuscoli, brochures, ecc.) pu essere utile affinch le persone, allinterno del proprio ambiente di lavoro, possano consultare materiale specifico e informarsi autonomamente circa eventuali problemi e dubbi legati al tema delle pari opportunit. Effettuare una mappatura delle risorse presenti sul territorio di Cesenatico (servizi, cooperative, associazioni, progetti, ecc.) che possa informare circa la conciliazione tra tempi di lavoro e vita privata, in modo che i lavoratori possano essere a conoscenza di eventuali risorse esistenti, delle quali hanno scarsa conoscenza. Promuovere e/o implementare servizi adibiti alla cura e alla gestione dei minori (centri ricreativi e/o estivi, asili nido, ludoteche, ecc.), allo scopo di agevolare una migliore gestione dei figli durante lorario lavorativo, poich un lavoratore pi disponibile a svolgere la propria attivit se ha a disposizione strutture adeguate che si prendono cura dei propri figli. Gran parte degli intervistati sono infatti coniugati e hanno figli, di cui la maggior parte tra i 0 e 10 anni (vedi grafici n. 3., 5.1., 5.2. e 6.) e molti di essi hanno espresso la necessit di avere a disposizione maggiori servizi legati alla cura dei figli (vedi grafico n. 13.). Le azioni sopradescritte non sono state elaborate con la pretesa di poter risolvere tutti i problemi legati alle pari opportunit, bens per poter essere daiuto a coloro che si occupano di questa tematica, cos da poter migliorare le condizioni nellambiente di lavoro a cui appartengono gli intervistati. Tali azioni potranno poi essere rimesse in discussione, modificate e rielaborate in relazione a eventuali cambiamenti apportati allinterno del Comune di Cesenatico, in modo da renderle pi adeguate a eventuali nuove esigenze.

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