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ue libri profetici dell'ex materialista ateo russo passato dal giornalismo clandestino al sacerdozio ortodosso

PER APPROFONDIRE: zelinskij, bambino, amaranta, ateo, giustiniani, materialista

di Chiara Graziani

Dio non sta nei cieli ma sta in cucina, sotto la cenere. Dio si affaccia, letteralmente, negli occhi dei bambini. Perch il mistero inaccessibile apre una finestra e si lascia guardare. Vedere Dio. una folgorazione quella che racconta Vladimir Zelinskij, il teologo che visse due volte. Prima da dissidente in Unione sovietica, ateo materialista, giornalista in clandestinit, finito in ginocchio davanti alla rivelazione dello sguardo di un bambino che - parole del professor Pasquale Giustiniani che lo presenta alluditorio a Santa Maria la Nova - pu raccontarci comera luomo prima del peccato originale. La folgorazione di Zelinzkij quella di chi ha intravisto Dio quaggi. E ci spiega dove guardare. Libri. Ha scritto due libri, Zelinskij, oggi sacerdote ortodosso: Il bambino alle soglie del Regno eCome un mosaico restaurato (Effat editrice), introdotti dal professor Giuseppe Reale, presidente dellassociazione Oltre il Chiostro. I piccoli. Il filo rosso fra i due libri, spiega Giustiniani quella teofania - apparizione di Dio - che nel volto di ogni bambino. Ed lautentica spiegazione del grande passo di Luca 10, 21: Ti ringrazio Signore - dice Ges - perch hai nascosto queste cose ai dotti ed ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. La chiave del mondo la possiedono i piccoli. I bambini e chi piccolo si fatto. Inutile che potenti e sapienti si affannino. A loro la verit - ossia il senso del mondo e della vita - stata nascosta. Non avranno mai lumilt - per usare la metafora di partenza - di cercarla in cucina. O nel cambio di pannolino di un figlio neonato. Accogliere un bambino, dice Zelinskij, attivit etica che ci fa padroni della verit. Guai a sopprimere un bambino, contristarlo, maltrattarlo. Rifiutarlo. Profezia. C qualcosa di profetico in questambasciatore della spiritualit orientale che le scuole di ateismo dellex Urss non ha sconfitto. Ma una profezia umile. Domestica. Zelinskij che il nonno di Amaranta, bimba dal pap napoletano, si alza e fa quello che ogni nonno ed ogni zia fanno di frequente. Fa girare di mano in mano il libro Il bambino alle soglie del Regno. C la foto di Amaranta, un po russa un po napoletana, in copertina: lei che guarda il nonno dalle soglie del Regno. Seconda vita. Un libro che la testimonianza di una svolta antropologica, di un radicale cambiamento di vita - passaggio da una vita allaltra - causato esattamente da questo sguardo. Ci si creda o no. Zelinskij ha iniziato la sua seconda vita, oltre il gulag, per questo. Il professor Andrea Milano ci spiega che Zelinskij non scrive per gli accademici occidentali, il loro rigorismo, talora la loro supponenza. La sua la poesia della spiritualit dOriente. Per la quale occorre convertirsi anche dagli schemi.