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Il doppio arcobaleno che illumin Brescia Ovvero come scoprii dessere vivo

CURIOSIT INDIFFERENTI La voce intesa Si nasconde confonde Si quieta nel sole. La morte si chiede Con curiosit indifferente Il nome del volto. La voce diffonde Echeggia come cenere Cenere nel mare E la stanza vuota Attende il vento.

ILARIA Voce di pesca Rossa Quasi timida Dolce sempre Scrigni delicati di primavera Custoditi da nevi lievi Mari di gelo in cielo Nuvole in volo in volo. Voce di pesca Cantilena serale dei tuoi colori Mi saddorma il tepore Il vento insegue la luna E la luna il sole.

IL DISGELO Rimanemmo distesi sul prato A guardare i nostri corpi stupiti I nostri corpi Come nuvole in viaggio O fiori destate.

ILARIA Aspettando Che nellunica ombra di tempo Possiamo essere soli Anche questonda di sera Il fiume si schiude e compare da unansa Sepolta da canne senza coltura - Quanto avanzi siamo da soli, Quanto desolati se abbandonati E come un fiore Svela gioielli dori ed argenti Che perfetti cantano il ritmo del cuore. Aspettando Io uomo Lunico ultimo respiro, Il tuo abbandono ai sonni, Che tu mi conceda la tua voce dischiusa. Cade Una goccia di pioggia Sui tuoi petali Come uguale cadrebbe su mari donde farfalle.

MILANO CENTRALE, 06.58 Ogni stazione una partenza Dita tese alla ricerca del filo. Ma rimane solo lombra di unultima stella Quand mattina fugge via. Rimane il cadavere dun silenzio Nel labirinto confuso; Si frantuma la luce simparano i venti Il vento porta lontano. Resi ripresi Lesi delusi Tracciamo simboli confusi nellaria Giusto per ricordarci qualcosa Od essere ricordati in qualche forse.

MOMENTI DI TREGUA Lansia divora la campagna; Svelati dincanto nel disimpegno a pomeriggio Attimi di nostalgia Strappano agli occhi i ricordi. Mani tese e sudate Mani date riprese e ridate Salutano perch il treno parte Ma il treno pu tornare.

IL DOPPIO ARCOBALENO Ad unora da te A misura docchio Si specchia un tramonto nellaltro Mentre il sole brucia le ultime fantasie Duna tempesta. La citt tace e si nasconde tra le ultime nuvole nere. Ed ecco si disvela langolo Il pi remoto. Quattro occhi bimbi scrutarono Alla ricerca della verit, Amore mio, io e te Il giorno del doppio arcobaleno di Brescia.

IL VOLO mabbraccia una coperta di piume ed solo listinto di un pino una casa arrampica il monte e mi tuffo nel mare.

DUBBI Come loceano Si tiene in disparte Mangio gli ultimi resti Del giorno prima, Ingoio i minuti Promossi al buio.

NEW YORK Affronto il gelo Di quante meschine risate Indifferenti allaltrui supplizio Godendo irrefrenate Cercano un arcobaleno In due torri di castello crollate Polveri arzille non tenui Aspre Grigie Nel grigio nero di New York. Ah, quando domande porranno allora Udendo cotal tonfo e gli sfregi Cotal ferro e cemento affondaer gli sprezzi Voltando lo spazio dun inganno Voleranno ancora in cieli doccidente Ilaricamente ricusato Darido imbevuto Come carta assorbente dinchiostro singozza Pronto egli a rammentare Di nero supplizi.

TRASPARE TRAMONTO Sinsinua nellonda Londa E di cielo vedo odo Non nulla, persiane: Traspare tramonto.

ILARIA Moldava damor minsegna Sinuosit Storpiata a stento Da rancori Per rifluire spontanea Sola salendo a stupire incanti E favole Docchi ricerca Ai tuoi capelli dita Mie Rannuvolate. Damor minsegna Lincanto dun fiume Che non ha mai la foce raggiunta E mai giungo al confine di te. Assaporo di te Il gusto di pane Il sapore sorpreso dacqua Mi scopro assetato A cercarti tra sogni e cuscino Cerco il tuo nome, Cerco il tuo volto. Il tuo volto ha occhi Non visti da notte, Il tuo volto chiuso al dolore Mentre cerchi forse di me Una parola Ed una parola inventando O forse illudendo il giorno

Desser sol silenzio; Moldava damor minsegna Sinuosit E sapor sorpreso dacqua.

IL GIORNO DOPO Lacune di sguardi Nel lagunar profitto; Il silenzio oro a pagarlo Ma come non vite puoi pagare Di pari dignit lui sommerge A propria intenzione Disegnando i sospiri, Inventando il tempo.

LESILIO Trema il treno E lesilio si compie.