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Elaborazione dei Segnali L (Prof.

Dardari)
Prova scritta - 16 marzo 2012
Per la validit della prova lo studente dovr consegnare il suo elaborato assieme a questo testo entro 2h dal ritiro del testo stesso (tolleranza 5 minuti). ....................................................................................................................................... cognome nome matricola rma

Quesito n.1 (solo per gli studenti del vecchio ordinamento) 1.a) Si dimostri la propriet di cambio di scala della trasformata di Fourier 1.b) Scrivere un esempio di possibile legame ingresso-uscita per ciascuna delle seguenti categorie di sistemi: Lineare tempo-invariante non causale Non lineare con memoria Tempo-variante 1.c) Calcolare la trasformata discreta di Fourier del seguente vettore x = [3 0 3 0]. Quesito n.2 Si consideri un sistema LTI composto di due ltri posti in cascata aventi, rispettivamente, le seguenti risposte impulsive h1 (t) = (t T ) (t 2T ) h2 (t) = u(t) Si risponda ai seguenti quesiti: 2.a) Scrivere lespressione delle funzioni di trasferimento H1 (f ) e H2 (f ) dei due ltri e rappresentarne gracamente le caratteristiche di ampiezza 2.b) Valutare la stabilit ILUL dei due ltri presi singolarmente e del sistema complessivo 2.c) Calcolare la risposta impulsiva h(t) del sistema 2.d) Calcolare la funzione di trasferimento H(f ) del sistema e rappresentarne gracamente le caratteristiche di ampiezza e fase 2.e) Supponendo che allingresso sia applicato un generico segnale x(t) periodico, con periodo T0 e valor medio diverso da zero, determinare il valore del parametro T anch luscita del sistema risulti costante a prescindere dallandamento di x(t).

(1)

Quesito n.3 (solo per gli studenti di Elab. dei Segnali) Un sistema di allarme antincendio dotato di 5 rivelatori di fumo. A causa degli errori inevitabili di misura, la probabilit che il singolo rivelatore dia lallarme in assenza di fumo Pfa = 103 (probabilit di falso allarme), mentre la probabilit che lo stesso sensore riveli correttamente la presenza di fumo Pd = 0.99 (probabilit di rivelazione). Ciascun rivelatore confronta la grandezza misurata dal sensore di fumo X con un soglia ssa . Quando X > il rivelatore da lallarme. A causa del rumore di misura, in assenza di fumo X modellato come una variabile aleatoria gaussiana di valor medio nullo e varianza 2 = 1. I 5 rivelatori sono connessi ad una centralina che, sulla base delle misure collezionate, prende la decisione sulla presenza o meno di fumo. Si considerino indipendenti le misure eettuate dai rivelatori. Si risponda ai seguenti quesiti: 3.a) Nellipotesi che la centralina segnali lallarme quando almeno un rivelatore comunica la presenza di fumo, calcolare la probabilit che il sistema dia un falso allarme. 3.b) Calcolare la probabilit di falso allarme supponendo che la centralina adotti invece come criterio di decisione quello della maggioranza, cio lallarme viene dato solo se la maggioranza dei rivelatori segnala presenza di fumo. 3.c) Ipotizzando che la probabilit che il sistema segnali un allarme sia Pa = 0.1, si valuti la probabilit che nellambiente ci sia un incendio. Si supponga in tal caso di utilizzare la centralina del punto 3.a. 3.d) Calcolare il valore della soglia anch la probabilit di falso allarme risulti Pfa = 103 .1

1 Per il calcolo si faccia uso della seguente espressione approssimata erfc(x) 2 ex , x > 0.