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italia

IL RITRATTO

LARTE DEL FALSARIO Monsieur Parisot, il truffatore gentile che spaccia i Mod
di ADELE CAMBRIA

L
Il presidente degli Archivi Modigliani ora agli arresti. Ma qualcosa si poteva forse intuire anni fa

a notizia, pochi giorni fa, dellarresto di Christian Gregori Parisot, presidente degli Archivi legali Amedo Modigliani, con laccusa di truffa per spaccio di falsi Mod, per un valore complessivo di sei milioni cinquecentomila euro (59 le opere sequestrate, soprattutto disegni), mi ha lasciato lamaro in bocca. E spiego perch. Nellautunno del 2008, Monsieur Parisot mi aveva cortesemente guidata, attraverso i solenni ambienti di Palazzo Taverna a Roma, alla visione di una serie di disegni di uno dei pi affascinanti e sfortunati artisti italiani del Novecento, Amedeo Modigliani: disegni riprodotti al computer ammise il mio cicerone per salvaguardare gli originali , custoditi, mi disse, nei famosi Archivi legali Modigliani, con doppia sede, a Parigi e a Roma. E mi garant, nel contempo, che ad affidargli gli Archivi nel 1983, con il ruolo di presidente, era stata Jeanne Modigliani, lunica figlia legittima del pittore e della sua compagna, Jeanne Hbuterne, che si era suicidata poche ore dopo la morte di lui, consumato dalla tubercolosi e dallassenzio. Conoscevo la storia drammatica di quella bambina, orfana di entrambi i genitori a quattordici mesi e allevata a Livorno dalla famiglia paterna, perch lavevo intervistata nel 1958,

quando aveva pubblicato, da Vallecchi, la biografia del padre, Modigliani, luomo e il mito. Non ho pi quel vecchio libro, ma ricordo la vivacit della rappresentazione della nascita di Amedeo, nella casa di via Roma a Livorno. Eugenia Garsin, la madre, una donna colta e risoluta, aveva le doglie e aveva ordinato alla fidata governante della affollata trib ebraica di ammucchiare sul suo letto largenteria, i gioielli, qualche quadro di pregio, e le volpi argentate Si aspettava lufficiale giudiziario, ma il letto di una partoriente non poteva essere pignorato! Non avevo pi incontrato Jeanne, ma sapevo della sua morte, avvenuta nel luglio del 1984, cadendo dalle scale nella sua casa di Parigi. Avrebbe invece dovuto partire per Livorno, per vedere la mostra organizzata dal Comune senza consultarla in occasione del centenario della nascita dellartista. La mia visita a Palazzo Taverna era finita. Che cosa pensarne? Non ero un critico darte, quei disegni spiattellati sul video non mi erano piaciuti, e nemmeno le poche teste africane, abbandonate negli angoli dei saloni polverosi Tornai il giorno dopo, insieme a un amico, il giovane Sandro Barbagallo, laureato con Enrico Crispolti allUniversit di Siena in Storia dellarte contemporanea. La competenza della materia permise a Sandro di sfidare, con garbo, Monsieur Parisot, e i nostri dubbi si approfondirono. Anche perch fummo gratificati dallennesimo coup de thatre del presidente, che ci present una graziosa e timida ragazza: Voil la fille de Jeanne proclam, cest dire la petite fille de Mod!. La ragazza sorrideva e taceva Cercai di ricordare, nel 58 Jeanne aveva quarantanni, ma non aveva figli. In seguito ebbe, dal matrimonio con il filosofo francese Valdemar Nechtschein, due bambine, Laure e Ann. La taciturna ragazza che svan alla nostra vista dopo qualche minuto non poteva essere la nipote di Modigliani, ma, semmai, la sua pronipote. Senza alcun riguardo per lospite, Monsieur Parisot ne giustific la fantomatica apparizionesparizione, rivelandoci che era sottoposta a una terapia antidepressiva. Oggi mi chiedo se non fosse un autentico sopruso portare in giro per il mondo quella creatura indifesa, per legittimare oscuri traffici E ho un forte senso di colpa. Ma allora, con il cinismo del cronista, tornai al giornale a raccontare i fatti, il personaggio, il fantasma della pronipotina, le perplessit sulle opere in mostra a Palazzo Taverna
IL VENERDI DI REPUBBLICA

CHARLIE BIBBY/REA/CONTRASTO

Mi fu consigliato di lasciar perdere, tanto pi, mi si disse, che Parisot era il consulente del Comando dellArma dei carabinieri delegato alla tutela del patrimonio culturale. Sandro Barbagallo oggi il critico darte contemporanea dellOsservatore Romano, ma non ha perso di vista Monsieur Parisot. A dicembre del 2010 ha smontato loperazione del Castello Ursino di Catania, portando le prove sul falso disegno di SantAgata attribuito a Modigliani e esposto alla mostra come un inedito: Non ci vedevo chiaro, il disegno, sostenevano gli organizzatori, Parisot in testa, era stato tracciato sul retro di una lettera dellarcivescovo di Noto, datata nel 1879, cio cinque anni prima della nascita di Modigliani, che peraltro non mai stato in Sicilia Lessi la famosa lettera che gli organizzatori non erano riusciti a decifrare e che era un burocratico nulla osta del vescovo Giovanni Baldini, rilasciato a una vedova di Ispica, che voleva risposarsi E dunque santAgata era stata tirata in ballo per legittimare i finanziamenti a una presunta eccezionale festa della santa patrona di Catania!. Agatae, insieme ad alcune teste in bronzo e ad altri disegni, ora sono sotto sequestro. Chiudo con un ultimo contributo a questo
18 GENNAIO 2013

doloroso giallo. Il musicologo James Demby mi ha spedito il libro che Lucia Drudi Demby, sua madre, scrittrice raffinata e sceneggiatrice degli anni belli del cinema italiano, aveva dedicato a Jeanne Hbuterne, Jeanne, la mite compagna di Modigliani. Ecco, nel racconto della scrittrice, le ultime ore di Jeanne. Oggi domenica Mod morto. Menengite tubercolare, dicono. Oggi luned. Qualcuno mi accompagna a vedere Mod morto. Sento che ondeggio. Entro nella stanza. Vedo un uomo color alabastro, con molti capelli neri, e una lama impercettibile di sorriso, immerso nel sonno. Non mi chino a baciarlo. Non lui. Se fosse lui lavrei ucciso io. Anche io. Questo sentimento di averlo ucciso mi impedisce di voltargli le spalle. Provo una specie di rispetto, per la sua indecifrabile serenit. Forse Lucia mia amica, scomparsa nel 1995 mi ha dato la chiave di una tragedia, ridotta a una indecente storia di truffe. Ed esattamente la mancanza di rispetto per Amedeo Modigliani e Jeanne Hbuterne. (Per la cronaca: molti anni fa, Parisot fu condannato in Francia per aver falsificato anche i disegni di Jeanne, la mite compagna di Mod).

SOTHEBYS, LONDRA: UNASTA DEDICATA AD AMEDEO MODIGLIANI. A SINISTRA, CHRISTIAN GREGORI PARISOT. RITENUTO UNO DEI MAGGIORE ESPERTI DI MODIGLIANI, AGLI ARRESTI DOMICILIARI PER AVERE FALSIFICATO 59 OPERE, TRA DISEGNI, OLI E SCULTURE. LINDAGINE, CONDOTTA DALLA PROCURA DI ROMA, PARTITA NEL 2010, DOPO UNA SEGNALAZIONE RIGUARDO A UNA MOSTRA ALLESTITA A PALESTRINA (ROMA). NEL MIRINO ANCHE LESPOSIZIONE DI CATANIA (2010-2011), AL CASTELLO URSINO. IL COMUNE SI COSTITUIR PARTE CIVILE

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PERSONAGGI REPORTAGE CONFLITTI RELIGIONI

EMANCIPAZIONE, STILI OCCIDENTALI, TRADIZIONE. CON QUESTI INGREDIENTI LE SOAP NAZIONALI HANNO CONQUISTATO IL MEDIO ORIENTE E PERFINO LA GRECIA. REGALANDO AD ANKARA IL RUOLO CHE FU DEL CAIRO
di CRISTOFORO SPINELLA

NEL MONDO ARABO SI LEV UN GRIDO: MAMMA, LE FICTION TURCHE...


on solo questione di diplomazia. Il successo della Turchia, divenuta un modello per il mondo arabo ha le sue radici nella tv. Ancor prima dellavvento di Erdogan, nei bar del Cairo come nelle strade di Beirut altri volti erano gi diventati molto popolari: quelli dei protagonisti delle soap opera e delle fiction turche. Un fenomeno esploso negli ultimi anni, che adesso trova la sua consacrazione: pi di 100 serie esportate nel 2011 hanno fruttato unentrata di oltre 60 milioni di dollari e una platea di 300 milioni di spettatori, dai Paesi arabi ai Balcani. Numeri in crescita anche questanno che svelano la forza del soft power di Ankara. Sono storie che partono dalla Turchia e girano il mondo. E sono tante. Amore proibito, A SINISTRA, DALLALTO, per esempio, o Le foglie che LE LOCANDINE DI AMORE PROIBITO E DI cadono, che suggeriscono un LE FOGLIE CHE CADONO. immaginario classico da soap QUI SOPRA, IL PRIMO MINISTRO TURCO opera. Oppure il melodramma RECEP ERDOGAN Argento, che ha spopolato con il suo mix di emancipazione femminile e fedelt familiare facendo registrare picchi di 85 milioni di spettatori. Queste serie offrono unimmagine di stabilit in cui gli stili di vita occidentali possono coesistere con lidentit e la cultura araba e islamica. Per noi la Turchia un modello spiega la ministra della Cultura del Bahrain, Shaikha al Khalifa. Un boom certificato anche dal ministero

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esteri
di LORETTA NAPOLEONI
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PERSONAGGI REPORTAGE CONFLITTI RELIGIONI

EMANCIPAZIONE, STILI OCCIDENTALI, TRADIZIONE. CON QUESTI INGREDIENTI LE SOAP NAZIONALI HANNO CONQUISTATO IL MEDIO ORIENTE E PERFINO LA GRECIA. REGALANDO AD ANKARA IL RUOLO CHE FU DEL CAIRO
di CRISTOFORO SPINELLLA

NEL MONDO ARABO SI LEV UN GRIDO: MAMMA, LE FICTION TURCHE...


on solo questione di diplomazia. Il successo della Turchia, divenuta un modello per il mondo arabo ha le sue radici nella tv. Ancor prima dellavvento di Erdogan, nei bar del Cairo come nelle strade di Beirut altri volti erano gi diventati molto popolari: quelli dei protagonisti delle soap opera e delle fiction turche. Un fenomeno esploso negli ultimi anni, che adesso trova la sua consacrazione: pi di 100 serie esportate nel 2011 hanno fruttato unentrata di oltre 60 milioni di dollari e una platea di 300 milioni di spettatori, dai Paesi arabi ai Balcani. Numeri in crescita anche questanno che svelano la forza del soft power di Ankara. Sono storie che partono dalla Turchia e girano il mondo. E sono tante. Amore proibito, A SINISTRA, DALLALTO, per esempio, o Le foglie che LE LOCANDINE DI AMORE PROIBITO E DI cadono, che suggeriscono un LE FOGLIE CHE CADONO. immaginario classico da soap QUI SOPRA, IL PRIMO MINISTRO TURCO opera. Oppure il melodramma RECEP ERDOGAN Argento, che ha spopolato con il suo mix di emancipazione femminile e fedelt familiare facendo registrare picchi di 85 milioni di spettatori. Queste serie offrono unimmagine di stabilit in cui gli stili di vita occidentali possono coesistere con lidentit e la cultura araba e islamica. Per noi la Turchia un modello spiega la ministra della Cultura del Bahrain, Shaikha al Khalifa. Un boom certificato anche dal ministero

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del Turismo di Ankara, secondo cui i visitatori in arrivo dai Paesi che N acquistano i programmi turchi sono cresciuti del 12 per cento negli ultimi cinque anni. Come il cinema e la tv hanno assicurato un ruolo culturale dominante allEgitto negli ultimi decenni, cos la tv turca sta facendo lo stesso nella cultura popolare araba e iraniana rileva un rapporto del think-tank non governativo Tesev. Il caso di maggior successo quello del Secolo magnifico, ispirato al regno di Solimano durato dal 1520 al 1566. E infatti stata soprattutto questa serie a lanciare il grande revival della cultura ottomana in Turchia e non solo: trasmessa in 40 Paesi nel mondo, racconta le vicende imperiali in bilico tra intrighi di palazzo e gelosie personali. Una rappresentazione pop che riuscita a sfondare perfino in Grecia, dove ha superato il 40 per cento di share, nonostante il boicottaggio dei nazionalisti di Alba dorata e la scomunica del metropolita ortodosso di Salonicco Anthimos. Di fronte al vuoto dellindustria culturale greca in crisi, i vicini-nemici turchi non hanno perso tempo, esportando gi nel 2005 la soap Il marito straniero, storia tragicomica di ununione mista turco-greca che ha avuto un incredibile successo e ascolti vicini al 60 per cento. Eppure, Erdogan non soddisfatto. Il cavallo di troia culturale del neo-ottomanismo sembra non piacergli proprio, e dopo essersi lamentato pi volte per la mancanza di accuratezza nella ricostruzione storica, a fine novembre ha rilanciato, invitando i giudici a occuparsi del caso: Condanno pubblicamente i registi dello show e i proprietari della tv che lo trasmette. Solimano ha passato 30 anni sul suo cavallo. Ma con buona pace del premier, pi delle battaglie, oggi a fare audience sono i tradimenti nellharem.
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Union Jack addio

DAVID MOIR/REUTERS/CONTRASTO

AUSTRALIA E FIJI NON SONO PI SORELLE BANDIERA


Le isole Fiji cambiano la bandiera e scoppia la polemica in Australia. Dopo lentrata in vigore della nuova Costituzione, attesa entro marzo, larcipelago del Pacifico modificher il vessillo nazionale. Lo ha annunciato il primo ministro, il commodoro Frank Bainimarama al potere dal 2006 con un colpo di Stato militare. La notizia subito rimbalzata nella vicina Australia, riaccendendo il mai sopito dibattito sulla bandiera, tra chi vuole cambiarla e chi no. imbarazzante che lo abbiano fatto prima di noi ha commentato Harold Scruby, direttore della campagna per il cambiamento Ausflag. Pomo della discordia la Union Jack, la bandiera del Regno Unito, presente allinterno dei vessilli dellAustralia, cos come di Nuova Zelanda, Fiji e Tuvalu, altro arcipelago del Pacifico. Nel caso fijiano, si trova in alto a sinistra, mentre al centro a destra c uno scudo raffigurante le quattro principali risorse agricole locali (cacao, canna da zucchero, palma da cocco e banane), infine lo sfondo azzurro un riferimento allOceano Pacifico (foto sotto). La bandiera delle Fiji venne approvata lo stesso anno in cui fu proclamata lindipendenza da Londra, nel 1970. Allora si decise di mantenere la Union Jack, simbolo del passato coloniale, che ora invece si vuole cancellare. In Australia periodicamente si svolgono campagne per chiedere la modifica del vessillo, rimaste finora senza successo. Per Bert Lane, presidente dellAustralian National Flag Association, la bandiera non deve essere cambiata perch la Union Jack riflette il nostro passato, mentre la Croce del Sud indica la nostra posizione sulla Terra. Ma per Canberra la questione spinosa. Australia, come Nuova Zelanda e Tuvalu, sono tra le sedici nazioni indipendenti che riconoscono la regina Elisabetta come capo di Stato (i cosiddetti reami del Commonwealth, tra i quali incluso il Canada), le Fiji invece non hanno questo problema e abbandoneranno senza rimpianti la Union Jack. (simona verrazzo)

ARRIVATA LA BEFANA. MA SOLTANTO PER LE BANCHE

DA PARIGI A LONDRA IL TRUCCO DELLA POLITICA IL LIFTING. MEDIATICO


PER I DEPUTATI DI SUA MAEST NUOVE TELECAMERE CHE NASCONDONO OCCHIAIE E STEMPIATURE. MENTRE IL PRESIDENTE FRANCESE HOLLANDE INGAGGIA UN CONDUTTORE DI TG PER FARSI RICOSTRUIRE LIMMAGINE
di ALESSANDRO CARLINI

ue casi diversi in due capitali europee ma il senso lo stesso: i politici vogliono curare in modo spasmodico la loro immagine. A Parigi, il presidente Franois Hollande ha arruolato un fa-

IN ALTO, UN DISCORSO DI GEORGE OSBORNE, CANCELLIERE DELLO SCACCHIERE, SUGLI SCHERMI TV. A DESTRA, FRANOIS HOLLANDE. SOPRA, CLAUDE SRILLON

moso giornalista per tentare di risalire nei sondaggi e riguadagnare un po' di popolarit; mentre a Londra i deputati di Sua Maest hanno richiesto e ottenuto nuove telecamere che li riprendano da posizioni pi favorevoli durante i dibattiti a Westminster. Insomma, limportante apparire. Per tutti. Per Hollande diventata una reale esigenza dopo che la sua popolarit scesa sotto il 40 per cento, nonostante misure coraggiose come i tagli alla politica e l'imposizione di nuove tasse ai pi ricchi. Quindi il presidente ha pensato bene di assumere Claude Srillon, ex conduttore del tg delle 20 di France 2 e suo amico di lunga data. Il giornalista, 63 anni, ha gi il suo ufficio all'Eliseo e si occupa della comunicazione del capo dello Stato. Srillon ha seguito come consigliere la campagna elettorale di Hollande per le presidenziali e, tra le altre cose, ha accompagnato l'allora candiIL VENERDI DI REPUBBLICA

dato socialista dietro le quinte del dibattito televisivo con lo sfidante Nicolas Sarkozy, prima del ballottaggio. Come ha rivelato Le Monde, il suo arrivo all'Eliseo, che dovrebbe evitare errori di comunicazione, ben visto da Jacques Sgula: il pubblicitario ex consigliere di Franois Mitterrand ritiene che Srillon abbia il bagaglio giusto per svolgere questo lavoro. In questo momento limperativo tenere un profilo basso per evitare le critiche della destra che difende i ricchi tartassati dal fisco. Gi dalla vigilia di Natale, l'Eliseo ha tenuto a far sapere che il capo dello Stato sarebbe rimasto al lavoro quotidianamente durante le feste. Unica concessione, il giorno di Natale con la famiglia di Valrie Trierweiler ad Angers. Dall'altra parte della Manica, per, non sono da meno. I deputati di Westminster aspettano con trepidazione le nuove telecamere abbellenti come le ha definite il tabloid Sun che devono essere installate nella House of Commons. Sono stanchi di essere ripresi dal profilo sbagliato, o dall'alto, mostrando stempiature e occhiaie, come accade spesso al premier David Cameron. Esultano le tv britanniche: negli accesi dibattiti i deputati verranno ripresi di fronte, con una inquadratura da duello western.
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imposte da Basilea 3, che dovevano entrare in vigore nel 2015, sono state annacquate. La nuova regolamentazione arrivata proprio il giorno della Befana, un regalo che il sistema bancario mondiale in parte si aspettava. I cambiamenti, infatti, sono il risultato di lobby e pressioni esercitate dalle banche e dai governi sullo sfondo della peggiore crisi finanziaria del dopoguerra. Le riserve bancarie non saranno pi costituite solNELLA FOTO, LA SEDE DI NEW tanto da contante e titoli alYORK DELLA tamente liquidi, in pratica FEDERAL RESERVE depositi presso la banca (FED), LA BANCA CENTRALE DEGLI centrale e titoli di Stato, ma STATI UNITI potranno includere obbligazioni costruite su pacchetti di mutui, molto popolari tra le banche americane. Questi ultimi arriveranno a coprire fino al 15 per cento del totale delle riserve bancarie. Anche i parametri sui quali se ne calcoler lammontare sono stati modificati: il capitale necessario per sopravvivere a una crisi di 30 giorni passato dal 5 al 3 per cento dei depositi; e lammontare del capitale dimpresa che la banca potrebbe perdere durante questa crisi passato dal 100 al 30 per cento. Solo una parte delle nuove regole entrer in vigore nel 2015, il resto verr completato nellarco di 4 anni. Rimane aperta unultima regolamentazione, relativa al rapporto tra i vari tipi di indebitamento a breve per finanziare investimenti a lungo termine, in altre parole laspetto speculativo dellattivit delle banche. Di questo si discuter nei prossimi mesi fino ad arrivare, certamente, ad un nuovo e vantaggioso accordo per le banche.
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iente austerit per il sistema bancario. Le famigerate restrizioni finanziarie

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FOLLOW THE PEOPLE


di PIETRO VERONESE

esteri

IN COLLABORAZIONE CON AGI, AGENZIA GIORNALISTICA ITALIA, CECILIA CAPERNA, ALESSANDRA DACUNTO

il mond

in una settimana

12 INDONESIA

commissario di polizia nella provincia della Rift Valley, in Kenya. Licenziava e assumeva poliziotti. Indossava la sua brava uniforme ed era unautorit, a quel che pare, anche piuttosto temuta. Si occupava in particolare di furti di bestiame la pi ricorrente attivit criminale in quella zona , quale membro di SOPRA, JOSHUA una speciale task force. WAIGANJO , Qual il problema alUN PREGIUDICATO CHE PER CINQUE lora? Il problema che ANNI HA FATTO Joshua Waiganjo non IL VICE un vice commissario, neCOMMISSARIO DI POLIZIA anche un po. soltanto uno che si procurato ununiforme e ha una gran faccia tosta. Insomma un impostore. Noto agli annali giudiziari, perch gi in passato, nel 2003, era stato condannato a sei mesi di prigione per quello stesso reato. Quella volta si era presentato al commissariato di Molo chiedendo un veicolo per portare una capra al capo. Lagente di guardia si era insospettito e aveva finito per smascherarlo. Non lunica che Waiganjo ha combinato: la sua fedina penale lunga molte pagine. Il problema dunque non perch ci abbia riprovato, ma come abbia potuto riuscirci. E per cinque anni filati. risaputa in Kenya la storia degli Artur brothers, due armeni con lo stesso nome di battesimo cui il governo aveva affidato nel 2006 la creazione di una speciale unit anticrimine. Si scopr poi che i due erano noti trafficanti di auto rubate, armi e droga.
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LIMPOSTORE DEL KENYA, FINTA GUARDIA VERO LADRO


er cinque anni cos sostiene laccusa Joshua Waiganjo ha fatto il vice

1 STATI UNITI

DOMENICA 20 GENNAIO, IL NEOELETTO PRESIDENTE AMERICANO PRESTER GIURAMENTO SULLA SCALINATA OVEST DEL CAMPIDOGLIO, A WASHINGTON. IL GIORNO DOPO, CON L'INAUGURATION DAY, PARTIR UFFICIALMENTE IL SECONDO MANDATO OBAMA

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UN SINDACO VIETA ALLE DONNE DI SALIRE A CAVALCIONI SUL MOTORINO: OLTRE CHE SCONVENIENTE, SAREBBE IRRISPETTOSO VERSO I PRECETTI DELLA SHARIA. AMMESSA UNUNICA ECCEZIONE: SEDERSI ALLAMAZZONE, CON LE GAMBE CHE SPORGONO DA UN LATO

11 GIAPPONE

2 STATI UNITI

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155 MILA NUOVI POSTI DI LAVORO A DICEMBRE, PRINCIPALMENTE NEL MANIFATTURIERO E NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI. LOCCUPAZIONE STATA GARANTITA SOPRATTUTTO DAI PRIVATI, CON 168 MILA ASSUNZIONI, MENTRE IL PUBBLICO HA RIDOTTO 13 MILA UNIT

TOKYO AUMENTER LA SPESA PER LA DIFESA, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI. ANCHE A CAUSA DELLE TENSIONI CON LA CINA SULLA SOVRANIT DELLE ISOLE SENKAKU/DIAOYU. QUESTA, SECONDO LA STAMPA NIPPONICA, L'INTENZIONE DEL NEO PREMIER SHINZO ABE

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3 R. U./ FALKLAND

IL PREMIER INGLESE DAVID CAMERON E IL PRESIDENTE ARGENTINO CRISTINA KIRCHNER SE NE CONTENDONO LA SOVRANIT. MA A MARZO SARANNO I 3 MILA ABITANTI DELLE ISOLE FALKLAND A DIRE IN UN REFERENDUM SE VOGLIONO O MENO RESTARE NEL REGNO UNITO

10 REGNO UNITO

ALL'ASTA SUL WEB UNA FOTO DI LADY D MAI PUBBLICATA PERCH GIUDICATA SCONVENIENTE. UNA GIOVANISSIMA DIANA SPENCER SDRAIATA SU UN FIANCO MENTRE UN RAGAZZO, APPOGGIATO SU DI LEI, LEGGE UN LIBRO. PER AGGIUDICARSI LO SCATTO SI PARTE DA UN MINIMO DI 200 DOLLARI

4 PORTOGALLO

MENSE SCOLASTICHE APERTE IN TUTTO IL PERIODO NATALIZIO PER PERMETTERE AI FIGLI DELLE FAMIGLIE PI POVERE ALMENO UN PASTO CALDO AL GIORNO. PER EFFETTO DELLA CRISI, SONO MIGLIAIA I PICCOLI CON CARENZE ALIMENTARI O CHE SVENGONO IN CLASSE PER LA FAME

5 ISRAELE

ATTESISSIME ELEZIONI POLITICHE MARTED 22: I SONDAGGI DANNO VINCENTE LA COALIZIONE DI DESTRA DEL PREMIER NETANYAHU E DEL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI LIEBERMAN. LE FORZE DI CENTRO -SINISTRA SONO DIVISE E NON RIESCONO A REALIZZARE UN VERO BLOCCO DI OPPOSIZIONE

6 SWAZILAND

IN ARRESTO CHI INDOSSA MINIGONNE PERCH FACILITANO LO STUPRO. LO HA DETTO IL PORTAVOCE DELLA POLIZIA DEL PICCOLO STATO SUDAFRICANO. IL DIVIETO NON RIGUARDA LABITO SUCCINTO INDOSSATO DALLE VERGINI NEL BALLO RITUALE IN CUI IL RE SCEGLIE LA SPOSA

7 SUDAN

UNA ZONA-CUSCINETTO DI 1200 CHILOMETRI PER RILANCIARE LE ESPORTAZIONI DI PETROLIO. QUANTO DECISO NELLINCONTRO AD ADDIS ABEBA FRA SUDAN E SUDAN DEL SUD. GLI SCONTRI LUNGO IL CONFINE HANNO RESO FINORA IMPOSSIBILE LA PACIFICAZIONE DEL TERRITORIO

8 IRAN

DOPO IL SECONDO BLOCCO DELLE AUTO IN UN MESE, LE AUTORIT HANNO AMMESSO CHE L'ANNO SCORSO QUASI 4.500 PERSONE SONO MORTE A CAUSA DELL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO A TEHERAN. LA BENZINA PRODOTTA IN IRAN ALTAMENTE CANCEROGENA

9 GERMANIA

ELEZIONI REGIONALI IN BASSA SASSONIA: LE CONSULTAZIONI DEL 20 GENNAIO SONO IL PRIMO BANCO DI PROVA PER IL CDU DELLA CANCELLIERA ANGELA MERKEL IN VISTA DELLE POLITICHE DI SETTEMBRE. CORRE PER LSPD DORIS SCHROEDER, MOGLIE DELLEX CANCELLIERE

SE IL TURISMO MINACCIA AUSCHWITZ


NEL 2012 RECORD DI VISITE NELLEX LAGER. E I RESPONSABILI DEL MUSEO AVVERTONO: SERVONO RESTAURI

di ALESSANDRO CARLINI

n un'Europa che troppo in fretta dimentica il suo passato c' un dato che conforta: nel 2012 il campo di concentramento nazista di Auschwitz-Birkenau, in Polonia, stato visitato da 1,43 milioni di persone. Si tratta di un record storico per il museo che testimonia lo sterminio di 1,1 milioni di persone per mano della Germania di Adolf Hitler: Tra le tante vittime, ebrei, polacchi, zinga-

ri e prigionieri sovietici. L'attenzione attorno a questo luogo della memoria stata in verit sempre altissima, e negli ultimi sei anni il numero di visitatori non mai sceso al di sotto del milione. La dimensione educativa di questo luogo ha spiegato alla France Presse il direttore del museo, Piotr Cywinski, ricorda anche le sfide con le quali le nostre societ devono ancora confrontarsi. Un notevole incremento di visitatori si per avuto dopo l'adesione al18 GENNAIO 2013

l'Unione Europea da parte della Polonia, nel 2004. Si trattato di un evento che ha incoraggiato molte persone da tutto il continente a visitare l'ex Paese comunista e in particolare l'area attorno a Cracovia, citt non lontana dall'ex lager nazista. Oggi i turisti arrivano ad Auschwitz da tutto il mondo. Circa mezzo milione dalla Polonia, 150mila dalla Gran Bretagna, 97mila dagli Stati Uniti, 84mila dall'Italia, 74mila dalla Germania e 68mila da Israele. E i problemi

non mancano. Come spiega il tabloid israeliano Israel HaYom, fra le difficolt che assillano i vertici del museo c' quella della conservazione delle baracche. Non erano state pensate per durare cos a lungo e l'afflusso di turisti le sottopone a una rapida usura. Sono in corso numerosi restauri per preservare il campo e mantenerlo nelle condizioni in cui era quando venne liberato dai sovietici, nel gennaio 1945, che si trovarono di fronte prigionieri denutriti e centinaia di morti.

CORBIS

IL MUSEO DI AUSCHWITZBIRKENAU. PATRIMONIO CULTURALE DELL'UNESCO DAL 1979

IL VENERDI DI REPUBBLICA

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