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Amazon Kindle Fire HD La recensione di TAL

Alla fine di ottobre Amazon ha lanciato il nuovo Kindle Fire HD anche in Italia, giusto in tempo per l'inizio della stagione delle compere natalizie. Il Kindle Fire HD, successore del Kindle Fire (e basta), un tablet da 7", con display da 1280 x 800 pixel, disponibile solo in versione Wi-Fi e dai prezzi assai accattivanti (199 per il modello 16GB e 249 per quello da 32GB). Ho avuto modo di testare il tablet di Amazon per quasi due settimane: ho provato a liberarmi del "fardello" dell'esperienza iOS e ho cercato di capire se il Kindle Fire HD pu essere davvero un valido concorrente dell'iPad e dell'iPad mini.

Design e caratteristiche
Il design del Kindle Fire HD, almeno ad un primo sguardo, non si distingue particolarmente da quello che ormai il formato standard di ogni tablet: bordi arrotondati e cornice nera attorno al display, scocca posteriore leggermente bombata. A differenza di certi altri tablet della concorrenza, per, non lo si pu di certo confondere con un iPad. La qualit costruttiva dell'oggetto buona e le sensazioni che restituisce, al tatto, sono

decisamente piacevoli. Merito della plastica lievemente satinata sul retro. Nella parte posteriore una striscia pi scura su cui impresso il logo Kindle nasconde le due casse Dolby Stereo (ne parler meglio pi avanti) e "interrompe" la monotonia del grigio antracite.

Nel complesso il Kindle Fire HD un tablet che non lascia a desiderare dal punto di vista estetico. L'unico elemento che ho dovuto "digerire" un po' pi a lungo la cornice attorno allo schermo, un po' grande per un dispositivo con uno schermo da 7". Se esteticamente la cornice non il massimo tuttavia aiuta ad evitare input tattili involontari nella "presa" con il pollice, cos come avviene sull'iPad Retina. L'iPad mini ha risolto il problema a livello software, ma la buona vecchia "area inerte" attorno allo schermo una soluzione ottimale per un dispositivo che, come il Kindle Fire HD, dotato di un'interfaccia interamente tattile.

Sul bordo esterno del tablet, lungo uno dei lati minori, trovano spazio i tasti del volume e il tasto per l'accensione e lo spegnimento del tablet e per l'attivazione dello schermo. Sono gli unici tasti fisici di cui dotato il Kindle Fire HD. Chi, come il sottoscritto, abituato ai bottoni dell'iPad, all'inizio avr di sicuro qualche difficolt. I tasti sono a filo della cornice e per questo spesso non facile individuarli al tatto (magari al buio). E' anche una questione di pratica, sicuramente, ma il gesto di scorrere le dita lungo la cornice per individuare il tasto di accensione diventa presto un'abitudine e non raro cliccare uno dei tasti volume scambiandolo per il tasto di accensione.

Peso e dimensioni
Il Kindle Fire HD pesa 385g. La differenza con i 308g della versione Wi-Fi dell'iPad mini sinceramente impercettibile. Nel complesso il tablet di Amazon perfetto per la lettura ad una mano; tenerlo sollevato anche per lunghi periodi non particolarmente stancante e soprattutto la sua presenza in una borsa o un uno zaino praticamente impercettibile in termini di peso "aggiunto". Peso e formato lo rendono dunque estremamente portatile. Da questo punto di vista non c' molto da aggiungere: la comodit di un tablet da 7" innegabile. Il Kindle Fire HD non troppo pi piccolo di un iPad mini, nonostante lo schermo del tablet Apple misuri 0,85" in pi sulla diagonale. La cornice, di cui abbiamo gi detto, contribuisce ad un form factor pi "ampio". Anche lo spessore del Kindle Fire HD visibilmente superiore a quello dell'iPad mini. "Merito" probabilmente della dimensione delle casse per il Dolby

Stereo e in generale di una diversa disposizione della componentistica interna.

Specifiche
Un rapido riassunto delle specifiche tecniche:

Per altri dettagli sulle caratteristiche del dispositivo vi rimando alla pagina del Kindle Fire HD su Amazon.

Performance
Amazon pubblicizza con convinzione il chip Dual Core da 1,2GHZ e il core grafico Imagination PowerVR 3D. E fa bene, perch nel complesso il Kindle Fire HD non ha alcun problema nella riproduzione di filmati di ogni tipo e dimensione e con i giochi in 3D particolarmente avidi di risorse. Le mie prove con applicazioni "pesanti" come Fifa 12 o Skype in live chat con video attivo hanno dato ottimi risultati, con una generale sensazione di usabilit che altri tablet Android non garantiscono.

Peccato per che la potenza disponibile non si rifletta pi in generale nella navigazione dei menu e nelle funzioni di utilizzo pi comune. Il software ogni tanto perde qualche colpo: non rarissimo imbattersi in leggeri ritardi immotivati nell'apertura di un applicazione o di una sezione dello Store, oppure in qualche glitch del carosello di applicazioni che occupa la schermata principale. Sono tutti aspetti software perfettibili che tuttavia, allo stato attuale, non conferiscono all'interfaccia del Kindle quella generale sensazione di immediatezza che invece restituisce un iPad (anche nella versione mini). Va specificato che qui si sta davvero spaccando il capello in quattro, comunque. Non ci sono lag nella rotazione dello schermo, ad esempio o nella navigazione nei menu opzione interni.

Display
Il Display senza alcun dubbio uno dei veri punti di forza del Kindle Fire HD. E' uno schermo IPS da 7", con risoluzione di 1280 x 800 pixel (densit: 216ppi). L'angolo di visuale strepitoso, di poco superiore anche a quello dell'iPad con Retina Display. Il contrasto e i colori sono ottimi, cos come la brillantezza. Se paragonato al Display di un iPad mini (che tuttavia ritengo abbia subito critiche un filo eccessive) la qualit superiore. Il Retina dell'iPad di 3a e 4a generazione ancora imbattibile, ma Amazon ha saputo fare bene sotto questo aspetto, considerando soprattutto il prezzo del dispositivo.

Le regolazioni dello schermo e un trattamento anti-riflesso ben riuscito riescono a minimizzare in maniera efficace i problemi tipici degli LCD esposti alla luce solare. I riflessi non spariscono del tutto, naturalmente, ma il display del Kindle Fire HD perfettamente usabile anche all'aperto durante una giornata luminosa. Nulla di paragonabile all'e-ink, ovvio, ma del resto il Fire HD non "il solito" Kindle esclusivamente dedicato alla lettura di libri e riviste. Molto buona la risposta tattile, anche se in alcuni casi i lag del software cui ho gi accennato contribuiscono a ritardare l'effetto del tap in maniera un po' fastidiosa. Per il resto qualche problema riscontrabile principalmente durante la navigazione ("tocchi" che non vanno a buon fine o selezione errata di un elemento sulla pagina) ma sono imputabili principalmente alla dimensione dello schermo e al browser.

Batteria e Fotocamera
La batteria del Kindle Fire HD ha una durata ottima. Nella mia settimana di prova l'ho caricato al massimo quattro volte, principalmente dopo usi intensivi a fini di test. La durata della batteria in stand-by, con Wi-Fi e Bluetooth sempre attivi, misurabile in giorni, e le 11 ore di autonomia dichiarate da Amazon sono pi che credibili.

Il Kindle Fire HD ha una sola fotocamera frontale che pu registrare video fino a 720p. Nessun software pre-installato permette di usarla a fini fotografici, per, anche perch utilizzarla per scattare immagini con soggetti diversi dalla propria faccia risulta

parecchio scomodo. La fotocamera presente principalmente per le video-chiamate tramite Skype o altri software analoghi e da questo punto di vista fa egregiamente il proprio dovere. L'assenza di una fotocamera posteriore verr sicuramente indicata da pi parti come una carenza rispetto all'iPad mini. Sinceramente, da sostenitore della politica del "se hai l'abitudine di scattare foto con un tablet stai sbagliando qualcosa di grosso nella tua vita" mi rifiuto categoricamente di considerare una carenza questa scelta prgettuale.

Audio
Altro punto di forza del Kindle Fire HD, su cui Amazon insiste molto, la presenza di un sistema di casse Dolby Stereo, integrate nella scocca posteriore. L'audio che questo tablet riesce a riprodurre di ottima qualit ma un confronto diretto con l'audio riprodotto dall'iPad Retina non vede prevalere nettamente il Kindle Fire HD almeno in termini di volume e "presenza" del suono. Va detto che da questo punto di vista il mio giudizio influenzato da un ragionamento di fondo non troppo diverso da quello valido per la presenza di una fotocamera posteriore. L'output audio di un tablet non deve servire per apprezzare le sfumature dell'ultimo album della propria band preferita, quanto piuttosto per aumentare l'immersivit di un gioco o la riproduzione dell'audio di un film da vedere in compagnia di qualcun altro. Per il resto ci sono le cuffie o altri sistemi di riproduzione audio di qualit superiore. Il concetto vale naturalmente per qualsiasi dispositivo mobile.

La grande enfasi di Amazon sul Dolby Stereo appare dunque un po' eccessiva. Anche perch la stereofonia che garantiscono due casse poste a soli 20 centimetri l'una dall'altra, alla fine, piuttosto limitata. C' poi un altro aspetto importante: la posizione degli speaker. Le due casse sono installate sul retro del dispositivo e quando si utilizza il tablet "puntano" verso l'esterno. L'effetto quello di una leggera schermatura del suono da parte del Kindle. Un netto miglioramento si ottiene girando il dispositivo (soluzione valida solo se lo si vuole utilizzare per l'ascolto della musica) oppure appoggiando il dispositivo con la scocca inferiore su una superficie piana. Le casse Dolby Stereo sono dunque di buona qualit, offrono un output migliore rispetto alle casse integrate della concorrenza, ma non contribuiscono poi cos tanto a rendere migliore l'esperienza d'uso generale del dispositivo.

Connettivit Wi-Fi
Un altro aspetto su cui Jeff Bezos ha insistito parecchio durante la presentazione del Kindle Fire HD l'implementazione di un modulo Wi-Fi Dual Band (che permette al dispositivo di switchare fra i 2,5GHz e i 5GHz delle reti wireless dual band) e dotato di tecnologia MIMO (Multiple In/Multiple Out). Ora: la performance generale del dispositivo pi che buona sotto rete Wi-Fi. Alla prova

dei fatti, per, non facile percepire una differenza cos sensibile dal Wi-Fi dell'iPad. Su reti "normali" con una sola banda, la differenza non c'. Lo streaming dei brani da Cloud Drive parte subito e i download sono sufficientemente veloci, ma nel browser tutto il possibile vantaggio non si vede (principalmente per colpa, anche in questo caso, del software). Un vantaggio reale sicuramente la grande stabilit della connessione, in questo caso superiore anche a quella dell'iPad, che in qualche caso si sgancia e riaggancia alla rete senza motivo. Il range di ricezione del segnale, almeno nei miei test, risultato praticamente lo stesso di un iPad di terza generazione.

Software e UI
Il generale fallimento dei concorrenti del tablet Apple hanno messo in chiaro un'aspetto importante: la qualit del software e l'accesso ad applicazioni e contenuti sono due elementi fondamentali per garantire il successo di un dispositivo di questa categoria. Amazon, dal punto di vista dei contenuti, **parte decisamente avvantaggiat**a ed l'unico competitor di Apple che pu realmente contare su un ecosistema gi solido e avviato. Il Kindle Fire HD , di fondo, un portale di accesso al mondo Amazon, ai servizi Cloud come Cloud Drive e Cloud Player, alle migliaia e migliaia di libri, canzoni e prodotti che Amazon vende ormai anche nel nostro paese.

Il Kindle Fire HD, dunque, ha un compito chiaro e preciso: propone l'offerta Amazon nel suo complesso e rende pi immediata la fruizione dei contenuti multimediali venduti sullo Store. Non sicuramente uno di quei tablet di dubbia utilit che una certa azienda coreana ormai regala a chiunque compri uno dei suoi smartphone pi costosi. L'idea di fondo che ha motivato e guidato gli ingegneri di Amazon si percepisce e conferisce al dispositivo una sua natura ben definita. L'esecuzione a livello software ha i suoi alti e bassi, aspetti buoni ed altri meno buoni di cui parler pi nel dettaglio qui di seguito.

Android sotto il cofano


Il sistema operativo del Kindle Fire HD Android 4.0.3 Ice Cream Sandwich ma il dispositivo cerca di farlo capire il meno possibile. La strategia di Amazon chiara gi fin dallo sviluppo del primo Kindle Fire: il sistema di base Android ma l'UI che ci sta sopra non quella tipica del sistema, bens un layer software ad hoc realizzato da Amazon e ottimizzato per spingere l'utente ad acquistare quanti pi contenuti possibile.

E' una scelta che ha i suoi pro e i suoi contro. Fra i pro sicuramente va messa la drastica semplificazione dell'interfaccia e l'eliminazione di una serie di livelli di complessit che invece sono presenti nella UI standard di Android 4.0.3. Fra i contro il fatto che il "velo" di personalizzazioni che Amazon ha calato sul sistema in alcuni casi peggiora l'esperienza d'uso e nel tentativo di semplificare in realt complica

con soluzioni di navigazione poco lineari o con scelte discutibili.

UI - navigazione nell'OS
La principale differenza fra il tablet Amazon e gli altri dispositivi che montano Android Ice Cream Sandwich l'interfaccia di navigazione del dispositivo. Tutto parte da un home screen in cui troviamo, in alto, un campo di ricerca. Subito sotto un menu testuale a scorrimento orizzontale permette di accedere alle principali sezioni del dispositivo. Con un tap su una delle voci si accede alla sezione relativa in cui sono raccolti i contenuti. In alto a destra l'onnipresente link al "Negozio" per poter accedere direttamente alle offerte di Amazon. Subito sotto un carosello di applicazioni e documenti raccoglie gli elementi recenti, ovvero le ultime applicazioni adoperate, gli ultimi libri letti, i brani ascoltati pi di recente e cos via. In modalit portrait la selezione di un elemento del carosello attiva una sezione di "correlati", nella parte inferiore, che suggerisce altre app, libri, brani acquistati dai clienti. Un tap su una di queste icone porta immediatamente allo Store corrispondente per suggerire l'acquisto. Ancora sotto, sulla destra, una stellina rimanda al menu dei preferiti, dove si possono raccogliere le applicazioni e i contenuti cui si accede con maggior frequenza. La navigazione "di sistema" all'interno delle applicazioni demandata ad una toolbar che compare in fondo al display e accoglie un tasto indietro, il menu delle opzioni, la stella per aggiungere il contenuto/app ai preferiti e l'icona di una casa che l'equivalente del tasto home fisico di un iPad e riporta l'utente alla schermata principale. Basta farci l'abitudine e la soluzione valida. Sarei un bugiardo se dicessi che non sento la mancanza di un tasto fisico da "cliccare" rapidamente per chiudere un programma, ma pure vero che due anni di iPad non possono essere facilmente soppiantati da una settimana in compagnia del Kindle Fire HD. Il risultato di questo gran numero di "accessi" ai contenuti e alle applicazioni una certa ridondanza che inizialmente pu confondere l'utente medio (cui il dispositivo, con un'interfaccia volutamente "semplificata", vorrebbe rivolgersi). Per accedere ad un libro, ad esempio, si pu fare tap sulla sua icona nel carosello oppure aprire il reader preferiti o ancora passare dal menu Libri, in alto, e selezionare l'ebook dall'elenco. E' una quantit di opzioni forse eccessiva, senza alcun doppio fine (non serve, per dire, a spingere il pi possibile un menu di accesso allo Store) che appare solo come frutto di un

design software poco "decisionista". La navigazione generale "promossa" ma Amazon pu e deve fare meglio sotto questo aspetto perch ancora forte la necessit di ripulire ulteriormente e ripensare un po' meglio la presenza e la posizione di certe opzioni.

Cloud e trasferimento file


Se Apple con iOS ha deciso di obliterare completamente il concetto di file system con una scelta che, ai fini della semplicit d'uso, si rivelata vincente, Amazon mostra una seria intenzione di minimizzare le possibilit di accesso diretto al "file" e alle "directory", ma in realt il risultato ottenuto con il Kindle Fire un ibrido fra "vecchio" e nuovo. Quello di Amazon pur sempre un tablet Android, un dispositivo da cui non ci si aspettano limitazioni restrittive in stile Apple. Quello che ti d il Kindle Fire, in fondo, pi un consiglio: ecco qui le tue cose, puoi accedere ai contenuti direttamente da qui, qui e qui. Se per vuoi vedere fisicamente dove si trovano i tuoi libri, le tue canzoni e tutti i tuoi file, eccoti l'accesso alle directory, vai pure.

Questa dicotomia evidente nelle modalit di trasferimento file. Il metodo pi semplice per trasferire un file da un Mac o un PC al Kindle Fire HD consiste nell'uploadarlo sul proprio Cloud Drive (il disco virtuale online da 5GB gratuito per tutti) con una logica del tutto analoga a quella di Dropbox. Caricando cos una foto sul CloudDrive ce la ritroviamo direttamente sotto il menu Foto, caricando un video lo ritroveremo dopo pochi secondi nella sezione Video, pronto per essere riprodotto (se in un formato

compatibile). Nessuna necessit, dunque, di lavorare sulle cartelle trasferendo a mano i propri file nella directory corretta. Il funzionamento del Cloud Drive di Amazon pi intuitivo rispetto ad iCloud. La nuvola Apple, impeccabile (pi o meno) in tutto ci che "pura sincronizzazione", manca invece di questo: un meccanismo semplice per il trasferimento dei file da Mac ad iOS. Non serve rendere "evidente" il file system. Basterebbe piuttosto iterare meglio nella direzione di un file manager app-based o dare ascolto a quanti sostengono da tempo la necessit di una cartella documenti condivisa cui possano accedere tutte le app installate. Sul Kindle Fire HD ogni sezione ha un menu a due voci, in alto, che indica quali file sono visibili sul Cloud e quali invece si trovano fisicamente sul dispositivo. Per trasferire direttamente da Mac/Pc a Kindle Fire HD necessario utilizzare il tool di trasferimento file Android. E' qui che la gerarchia delle cartelle si mostra in tutto il suo "splendore". E' un piccolo grande tuffo nel passato per chi, come il sottoscritto, abituato ad iOS. Se la prima sensazione quella di una saudade dei bei tempi che furono, quel che segue la constatazione di come questa modalit di trasferimento sia poco adatta ai dispositivi e alla contemporaneit. Trasferire la musica su un dispositivo copiando file una roba che non facevo pi da quando, 8 anni fa, mi feci conquistare dall'iPod e dal concetto della "Libreria".

Ho amici, nel 99% dei casi utenti PC, che cercano esattamente questo: un sistema ancora legato al file pi che al tipo di contenuto. Li fa sentire "pi liberi" di fare ci che vogliono, quando in realt non si accorgono del tempo che risparmierebbero accettando definitivamente l'astrazione dal tipo di dato. Sia come sia, anche su Kindle Fire HD si finisce inevitabilmente per farsi tentare da applicazioni come ES Explorer, un browser di risorse molto usato su dispositivi Android. Lasciamo da parte la filosofia e torniamo al nostro Kindle. All'atto pratico la modalit di trasferimento diretto, tramite USB, utile soprattutto nell'ottica di un trasferimento di file di grandi dimensioni (film principalmente) e per un rapido backup dei contenuti. Diventa necessaria, invece, per trasferire file dal dispositivo al proprio computer, perch muovere elementi dal dispositivo al Cloud Drive non praticamente mai possibile.

Il concetto questo: i contenuti che si comprano sullo Store finiscono nel Cloud Drive dell'utente (o nel Cloud Player se si tratta di musica) e sono accessibili ovunque. Se invece un contenuto viene generato sul dispositivo (un documento, uno screenshot, una registrazione audio) non c' un modo semplice per trasferirlo sul Cloud: bisogna ricorrere al cavo. Una limitazione che, sinceramente, non molto comprensibile. mi riservo di aggiornare questo punto nel caso riuscissi ad ottenere qualche informazione in pi al riguardo.

Browsing e Email
Per me si va nella citt dolente/ per me si va ne l'etterno dolore/ per me si va tra la perduta gente. Se mi chiedessero di trovare una tagline per Silk, il browser internet integrato su Kindle Fire HD suggerire questi primi tre versi del Canto III dell'Inferno. L'ho voluta mettere gi un po' enfatica, lo ammetto, ma di tutti gli aspetti del Kindle Fire HD la navigazione su Internet senza alcun dubbio l'unico che mi sento di bocciare in pieno. Il browser, che nasce con alcune accortezze di proxying e cachino finalizzate a velocizzare la navigazione, in realt una lumaca. Vanifica, come gi accennavo, qualsivoglia vantaggio possa offrire la Wi-Fi iperveloce del dispositivo. Oltre ad un rendering delle pagine che lascia estremamente a desiderare, Silk soffre di alcune incongruenza software frustanti e fastidiose. Un esempio su tutti: all'apertura di una nuova scheda di navigazione, operazione di una lentezza esasperante, ci vengono proposte una serie di opzioni di navigazione rapida. Sono contenuti caricati in un

interfaccia simile a quella di Pulse (l'app di news reading per iOS) che spesso sono totalmente incongruenti con gli interessi degli utenti.

La sezione "pi visitati" semplicemente fallata: invece di registrare la pagina principale di Google come sito visitato di recente (punto di partenza per il 99% della navigazione) Silk indica con la dicitura "Google.it" l'ultima ricerca effettuata, riproponendo cos risultati di cui magari non ci importa pi nulla. Il non plus-ultra il comportamento del browser alla chiusura dell'ultima scheda aperta. Ci si aspetterebbe di essere re-indirizzati alla pagina con le "strisce" di contenuti recenti e pi "in voga oggi" (sic). Invece no, l'effetto lo stesso di un tap sul bottone home: uscita dal programma e schermata iniziale. Sulla carta pu sembrare una logica sensata: se chiudo l'ultima scheda aperta vuol dire che ho finito di navigare. E invece no, non lo affatto. Perch nel 99% dei casi chiudere l'ultima scheda il modo pi semplice per terminare una sessione corrente ed avviarne un altra. Vi assicuro che i test sul campo con soggetto umano (madre cinquantenne con preoccupante rapporto simbiotico con iPad di prima generazione) dimostrano quanto sia frustrante questo "semplice" dettaglio. Non parliamo neppure di come diventi praticamente impossibile fare tap con successo su piccoli elementi di una pagina come i link testuali. La home page di Reddit pressoch innavigabile su Kindle Fire HD. Qualcuno potrebbe dire che colpa delle dimensioni dello schermo. Ne ero convinto anche io all'inizio. Poi per ho constatato che

il problema non si pone praticamente in nessun'altra sezione del dispositivo. Nemmeno all'interno di applicazioni di terze parti che ho potuto provare. Mi sono convinto che qualcosa che ha a che fare con il rendering delle pagine nel browser.

Il vero problema, per, la totale assenza di un'alternativa. Chrome non presente sull'App Shop (ma si pu installare manualmente - dettagli nel paragrafo dedicata alle app, pi avanti) e la sezione "Browser" del negozio di applicazioni di Amazon praticamente una landa desolata. Insomma, l'avrete capito: dal punto di vista del browsing sul Web iPad e iPad mini vincono a man bassa. Vista e considerata l'importanza di questa funzionalit in un dispositivo di questo genere, Amazon avr parecchio da farsi perdonare nelle prossime versioni del software. Si salva, invece, il client email, che "fa il suo" discretamente. Si pu impostare rapidamente un account IMAP e il software veloce, semplice e privo di fronzoli inutili. Il design, forse, un po' avulso dal resto dell'interfaccia, ma contribuisce ad una buona usabilit generale del programma. Sull'email, non c' insomma granch da dire: un buon client, che non brilla per particolari meriti. Confronto al browser praticamente un capolavoro dell'informatica contemporanea.

Ecosistema e contenuti multimediali


In quanto "portale" sui contenuti dell'ecosistema Amazon, l'interfaccia del Kindle Fire HD chiaramente ricca di rimandi alle sezioni dedicate dello Store di Amazon da cui possibile acquistare i contenuti. La sincerit di Amazon da questo punto di vista apprezzabile. Il tablet viene dichiaratamente venduto sottocosto (199 per la versione da 16GB, 249 per quella da 32GB) perch Amazon conta di rifarsi con la vendita di libri, musica e di tutto un po'.

La schermata che accoglie l'utente al risveglio del dispositivo un ad: c' addirittura la possibilit di saltare direttamente allo Store all'atto dello sblocco. E' un metodo che funziona? Con me il sistema andato a segno almeno un paio di volte (in occasione di due offerte del giorno interessanti sui libri). Per il resto ho bloccato e sbloccato il dispositivo decine di volte senza fare troppo caso alla pubblicit. Per un dispositivo con queste premesse va detto che alla natura onnipresente di offerte sui contenuti si fa l'abitudine in maniera piuttosto rapida. Mi aspettavo invece un aggressivit maggiore "in store". Quando si accede al Negozio attraverso una sezione, Amazon ci propone un numero di contenuti relativamente limitato e spesso "troppo" profilato. Durante i primi giorni di prova ho comprato un libro di Stephen King (UR) e da allora Amazon mi propone sul Kindle Fire HD libri di King a tutto andare. Avrei voglia di scoprire qualcos'altro, per, e cos tutto quello spazio viene sprecato per libri che non comprer (li ho gi) e potrebbe invece propormi altri titoli di mio interesse. Nello Store musicale la logica di presentazione dei contenuti un po' diversa invece e favorisce i top di classifica e le ultime uscite. Quello di cui ho sentito la mancanza un vero meccanismo di scoperta che con un po' di sana serendipity mi proponga artisti e canzoni che non ho mai ascoltato e non il solito album di Fiorella Mannoia. Questo, tuttavia, una aspetto molto personale e i miei gusti, che non sono esattamente quelli dell'utente medio, influiscono sicuramente su questa mia impressione.

Applicazioni
Kindle Fire HD integra l'App Shop, lo store di applicazioni di Amazon sul cui nome originale ancora in corso uno scontro legale con Apple. App Shop non va confuso con Google Play, il marketplace Android ufficiale, perch in realt una repository separata gestita direttamente da Amazon (che si pu installare anche su altri dispositivi Android) e offre un numero ristretto di applicazioni rispetto al totale (Amazon parla ancora di "migliaia"). Lo scopo di questa restrizione quello di offrire ai clienti Kindle solamente applicazioni ottimizzate per il dispositivo, nel tentativo (encomiabile) di tamponare il problema della frammentazione dei dispositivi Android. Da buon dispositivo "aperto" il Kindle Fire lascia comunque la possibilit agli utenti di sbloccare l'installazione di applicazioni esterne (con i rischi che ne conseguono) caricate fisicamente sul dispositivo o scaricate dalla rete.

La scelta ha i suoi vantaggi, in primis la possibilit di offrire soltanto app che funzionino sicuramente bene sul dispositivo e minimizzino la frustrazione dell'utente alle prese con applicazioni mal progettate, poco testate o magari malevole. Fra gli svantaggi va annoverata invece la restrizione del numero di applicazioni disponibili. I grossi titoli (Angry Birds, i giochi Gameloft, applicazioni di varia utilit come Instapaper) non mancano ma delle piccole app, geniali, divertenti e originali, che

spesso fanno la differenza su iOS, si sente sinceramente la mancanza. In questo senso esemplare l'impossibilit di scaricare un browser differente da quello standard dall'App Shop. Per installare Google Chrome ho dovuto cercare l'.apk dell'applicazione e procedere all'installazione manuale. Un'operazione non complicata ma sicuramente non alla portata dell'utente medio cui il prodotto si rivolge. Per la cronaca: Reddit, che su Silk praticamente impossibile da navigare, su Chrome si naviga benissimo. In generale la velocit di navigazione sul dispositivo con il browser di Google fantastica. Un'altro chiodo sulla bara di Silk, insomma. Anche le applicazioni pi blasonate, nonostante la selezione operata da Amazon, cadono vittima di problemini di design che su iOS non si vedono. La nostra rubrica iPacchi testimonianza di come anche su App Store si trovino ciofeche di prima categoria, ma bug come quello riscontrato in un menu di Instapaper per Kindle (immagine qui sotto: suppongo sia un problema legato al formato del dispositivo) difficile trovarne.

Anche le applicazioni, come tutti gli altri contenuti, al momento del download finiscono archiviate nel Cloud gratuitamente e rimangono collegate all'utente, cosicch potranno essere riutilizzate su altri dispositivi collegati all'account e sui cui stato installato l'Amazon App Shop.

Libri
Comprare un libro sullo Store di Amazon un'operazione semplice e immediata. A parte

i problemi di "profilazione" cui accennavo sopra, lo shopping nella sezione libri un'esperienza nel complesso ben riuscita. Per questo tipo di contenuti Amazon, come noto, in grado di offrire i prezzi migliori su piazza. Le offerte pullulano e non difficile trovare ebook molto interessanti anche a cifre irrisorie (0,99 per un romanzo di Oran Pamuk, ad esempio). Il reader integrato all'altezza del nome del dispositivo, che, in fondo, rimane un Kindle. Il Fire HD un'ottimo e-reader: lo schermo ben definito non stanca gli occhi e il formato del tablet perfetto per la lettura a letto. I libri ricchi di illustrazioni (di cui lo Store di Amazon pieno), cui lo schermo in bianco e nero del Kindle tradizionale non rende giustizia, sono ben leggibili e consultabili (per la gioia delle dolci met e della loro passione per i manuali e le riviste del genere "Craft").

Come noto il formato degli ebook disponibili su Kindle non l'ePub, lo standard del settore adottato invece per i libri disponibili su iBookstore e leggibili su iBooks per iOS. Il lettore interno del Kindle non dunque compatibile con un eventuale libreria di titoli in ePub (senza DRM) gi in vostro possesso. Come tutti i contenuti acquistati online, anche i Libri sono automaticamente sincronizzati nel Cloud di Amazon e sono disponibili direttamente all'interno dei Kindle Player sui dispositivi abilitati nell'account dell'utente.

Musica e Video
L'equivalente dell'iTunes Store musicale nell'ecosistema Amazon si chiama **Mp3 Store** e probabilmente gi lo conoscete. Nonostante sia stato inaugurato negli States nel 2007 come diretto concorrente dell'offerta Apple, ha debuttato in Italia solo un mese fa, proprio in vista del lancio del nuovo Kindle Fire HD nel nostro paese. Lo Store vanta un catalogo ben rifornito e vi si trova praticamente tutto quello che c' su iTunes Store, salvo differenze legate ad esclusive con case discografiche e artisti. Come per le altre tipologie di contenuti anche in questo caso si pu accede allo store direttamente dalla sezione Musica del dispositivo.

Tutta la musica che viene acquistata sullo Store di Amazon finisce direttamente nel vostro spazio personale su Cloud Player. I brani comprati dal negozio non intaccano ovviamente il limite di 250 canzoni che si possono caricare gratuitamente nello spazio offerto dal servizio di Cloud music di Amazon. Il limite riguarda solamente la musica gi in possesso dell'utente e caricata dai propri dispositivi. 24,99$ all'anno il costo dell'abbonamento che permette invece di "uploadare" fino a 250.000 canzoni all'anno. L'importazione dei propri file musicali su Kindle Fire HD attraverso la nuvola ha dunque un limite legato alle modalit di funzionamento del servizio Cloud Player. Chi volesse importare un intera libreria nel tablet senza sottoscrivere l'ulteriore abbonamento dovr farlo direttamente tramite cavo.

Ci sono altri due aspetti interessanti da segnalare. 1) Tutta la musica acquistata sul negozio di Amazon immediatamente disponibile per l'ascolto in streaming nella sotto- sezione "Cloud" del player musicale del Kindle. 2) I file musicali dell'Amazon Store sono tutti MP3 a 250Kbps privi di DRM. Come tali possono essere riprodotti su qualsiasi dispositivo e importati su Mac o PC tramite cavo senza alcuna limitazione.

Nel titolo di questa sezione cito anche i video, ma la sezione omonima presente nel Kindle Fire HD al momento pu essere riempita soltanto con filmati gi in possesso dell'utente e caricati nei formati compatibili con il lettore del dispositivo, in attesa che anche i contenuti cinematografici e televisivi arrivino sullo Store Amazon italiano. A chi praticasse l'arte del pescare pellicole dai torrenti posso dire che l'App Shop offre alcune applicazioni come CineXPlayer che sono in grado di riprodurre video caricati via cavo nella cartella Movies anche in formati non compatibili con il player video del Kindle. A buon intenditor poche parole.

Documenti
Il Kindle Fire HD non un dispositivo destinato alla creazione dei contenuti. E' abbastanza chiaro fin dalle premesse: la fruizione di tutto ci che Amazon ha da offrire la sua vocazione primaria. Non manca in ogni caso una sezione Documenti in cui raccogliere file PDF (che il lettore

ebook in grado di leggere senza problemi), file Word o file di testo che si possono trasferire tramite cavo, Cloud Drive o inviandoli via mail all'indirizzo nomeutente@kindle.com. Anche in questo caso, per, il fine ultimo non tanto la stesura dei documenti o la possibilit di modificarli quanto permetterne la semplice consultazione. Per la modifica e la creazione dei file necessario invece ricorrere ad applicativi di terze parti disponibili sull'App Shop.

Conclusioni
Dopo pi di una settimana di prova il mio giudizio finale sul Kindle Fire HD nel complesso positivo. Non estremamente positivo, ma sicuramente sopra la sufficienza abbondante. Ci sono diversi aspetti che mi piacciono molto (la semplicit della condivisione tramite Cloud Drive, ad esempio) ed altri che invece aborro totalmente (Silk, il browser predefinito). La domanda inevitabile : Kindle Fire HD un valido concorrente dell'iPad, o meglio, dell'iPad mini? Si e no. Si, perch la fascia la stessa e lo scontro, in queste feste natalizie, sar senza quartiere, con il "dettaglio" prezzo che finir inevitabilmente per contare nella scelta finale degli utenti. Allo stesso tempo "no" perch il vero e principale competitor del tablet Amazon si chiama Google Nexus 7. Stessa dimensione, stesso sistema operativo (ma senza il "layer" Amazon e con pi applicazioni), assenza di un ecosistema ricco di contenuti come quello di Amazon. Da un punto di vista hardware il dispositivo ben progettato e "al passo" con le specifiche di un tablet datato 2012. I maggiori problemi sono riscontrabili nel software, il che significa, sostanzialmente, che sono anche pi facilmente risolvibili.

Ad uno sguardo approfondito possibile accorgersi quindi di come il costo assai inferiore del dispositivo rispetto a quello dell'iPad mini (199 VS 329) non sia dovuto soltanto alla strategia "margine zero" di Amazon. Si nota, nel complesso una minor cura dei dettagli sul lato software e chi si muove nell'ambito mobile gi da un po' non potr che notare certe piccole carenze. Sono aspetti che tuttavia non faranno una grande differenza per l'utente medio cui il tablet destinato. E soprattutto quello che colpisce che, a differenza di quanto si pu dire per altri tablet Android, questo Kindle Fire HD un prodotto con un'idea solida alla base e, come gi pi volte ripetuto, con un obiettivo: fornire ai clienti Amazon un accesso facilitato ai contenuti attraverso un "player" che sia in grado di renderli pi fruibili. Non cosa da poco (e in questo Jeff Bezos dimostra una visione e una dedizione "al progetto" davvero encomiabile) ed un vantaggio che, associato ai "prezzi pazzi" del dispositivo potr contribuire a decretarne il successo. Solo il tempo ci sapr dire invece se la strategia del basso costo compensato dalla vendita dei contenuti, particolarmente accattivante per l'utente, sar sostenibile per Amazon sul lungo termine. Andrea "Camillo Miller" Nepori Foto: Daniela Carducci