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GNTHER ANDERS

on corretto decretare la fine del proletariato perch non ci sarebbe pi alcun proletario, quanto semmai perch oggi difficilmente si troverebbe ancora qualcuno che non lo sia. Il significato di questaffermazione, che inizialmente pu suonare assurda, risulter chiaro soltanto qualora si stimasse come criterio per definire il proletariato non tanto lo standard di vita, bens quello di libert. In tal guisa sarebbero da considerarsi proletari non solo tutti gli operai, i dipendenti e gli impiegati pubblici, sebbene possiedano unauto propria e addirittura la libert di scegliere la marca, e bench viaggino ogni anno con laereo verso Maiorca o la Thailandia; ma anche i presunti lavoratori autonomi. N i fisici, n gli inventori, n gli ingegneri (per non parlare degli imprenditori costretti a scegliere i loro prodotti in base ai rapporti di mercato) si realizzano per mezzo delle loro attivit. O si pu forse parlare di autorealizzazione quando un ingegnere progetta modelli di alcune parti di macchina, di una determinata macchina, che dovrebbe a sua volta contribuire alla produzione di unarma atomica? Questingegnere e con lui il 99% dei suoi colleghi vive e lavora altrettanto ciecamente di un operaio
IL NUOVO PROLETARIATO

Chi non proletario alzi la mano


Una condizione che non riguarda pi soltanto una classe ma tutti gli uomini: un inedito di Gnther Anders

Non pi definito dagli standard di vita, ma dalla mancanza di libert: nessuno si pu salvare
non-qualificato, il quale, senza sapere a quale scopo, senza che si interessi allo scopo, senza che se ne possa o debba interessare, spinge su e gi una levetta mille volte al giorno, eseguendo sempre lo stesso movimento. [...] Il nostro essere-proletari consiste nella totale manipolazione della nostra vita, che insidia perfino il mondo e il tempo del nostro ozio e che non consente pi a nessuno, neppure a colui che manipola, di riconoscere la propria illibert. In altre parole: lillibert oggi consiste nella totale discrepanza, nella totale mancanza di relazione fra il lavoratore e il prodotto che egli rielabora; fra ci che fa e leffetto che contribuisce a provocare o, meglio, di cui corresponsabile; fra ci che gli viene venduto come piacere e la felicit che invero gli spetta. Ma non esistendo pi il proletariato in quanto classe secondo il significato classico perch oramai tutti appartengono a questa categoria di schiavizzati viene altres meno ogni possibile discorso sulla lotta di classe. E sarebbe altrettanto insensato presentarsi oggi come avanguardisti di una classe che non esiste pi; e ripetere ancora il motto proletari di tutto il mondo, unitevi!. Il lavoratore ma, come vedremo fra poco, non soltanto lui malgrado il suo diritto di voto, la sua adesione al sindacato ecc., totalmente privo di libert, ossia un proletario, per la ragione seguente: non ha la libert di partecipare alle decisioni su quale prodotto deve creare o meglio, contribuire a creare; non viene mai consultato sulla

Sopra il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo, emblema del proletariato in marcia allinizio del Novecento. Nella foto piccola il filosofo Gnther Anders, pseudonimo di Gnther Stern (Breslavia, 1902 Vienna, 1992)

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Il filosofo, poeta e scrittore tedesco Gnther Anders, allievo di Edmund Husserl e Martin Heidegger, nonch marito di Hannah Arendt dal 1929 al 1936, uno dei pi significativi critici della civilt tecnologica novecentesca. Il saggio di cui anticipiamo uno stralcio in questa pagina, inedito in Italia, stato scritto nel 1977 ma pubblicato in Germania soltanto nel 1992. Il testo integrale si pu leggere sul nuovo numero di MicroMega, da oggi in edicola e su iPad: un almanacco di filosofia ricco di inediti di alcuni grandi pensatori del 900 e di contributi di autori di livello internazionale (tra gli altri Jrgen Habermas, Charles Taylor, Karl Lwith, John Dewey, George Steiner). Sempre da oggi sar online il sito ilrasoiodioccam.micromega.net, interamente dedicato alla filosofia, con contributi originali, recensioni, interviste e dibattiti a cura della redazione di MicroMega.

questione se i prodotti che egli con- opinione, che lopinione che esprime tribuisce a creare (e gli effetti apoca- o delega sia davvero la sua, gli stata littici che questi possono comporta- in realt indotta. La parola opiniore) debbano essere in generale crea- ne (nonostante il famoso gioco di ti, oppure no. Cos lUnione Sovietica parole di Hegel) non ha nulla a che ha fatto erigere un gran numero di fare col possessivo mio. Anzich centrali nucleari senza concedere la dire chi si esprime [der Meinende] libert di discutere dei rischi implici- possiede unopinione [Meinung], doti in simili progetti. Anche la maggior vremmo dire: lopinione possiede parte delle grandi potenze industria- chi la esprime. Sempre che si possa li dellOccidente ha fatto costruire le ancora chiamare opinione quel che centrali senza consultare i cittadini egli possiede (per non parlare di interessati o le popolazioni minaccia- quel giudizio che si fonda su una cote da esse; anzi, senza che le popola- noscenza specifica). Ci che il presunto libero cittadino zioni potessero accedere a informazioni adeguate per essere anche sol- possiede e che lascia esprimere tanto nelle condizioni di votare. Han- dai suoi rappresentanti piuttosto no piuttosto prodotto (con laiuto dei unignoranza creata (da persone inlavoratori naturalmente) la disinfor- teressate) attorno alla materia che si mazione mirata e sistematica e sta discutendo; unignoranza che non si presenta lignoranza della popolazione. I coCHI VA ALLE URNE soltanto come opise siddetti responNon vota in qualit di uomo nione, ma come un si trattasse di sabili inoltre, dolibero ma di uomo manipolato fondato giudizio di po aver fatto costruire gli impianti da media a loro volta manipolati esperti. Alla creazione e alla diffudei reattori fino a una certa altezza, hanno poi sostenu- sione di questa ignoranza il coroto che lasciar cadere in rovina pro- namento del presunto processo degetti sui quali il popolo aveva gi in- mocratico contribuiscono gli stessi vestito cos tanto capitale e lavoro sa- lavoratori o dipendenti (come addetrebbe stata unirresponsabile disgra- ti alla distribuzione del Bildzeitung, zia per leconomia della nazione e il per esempio). Anche lauto-istupidimento un lavoro, per il quale il lavodiritto al lavoro di ogni cittadino. Sembra che ogni cittadino, per il ratore non soltanto si fa pagare: egli semplice fatto daver delegato la sua addirittura lo rivendica come se fosvoce, o meglio, la sua opinione, a un se un prezioso diritto. In altre parole: il lavoratore in rappresentante, partecipi cos, quantomeno indirettamente, alle decisio- Unione Sovietica come negli Stati ni cruciali. Ma il cittadino che si reca Uniti non ha la minima libert dealle urne, un atto che garantisce solo cisionale su ci a cui deve lavorare. unapparente libert, non vota affat- E non possiede ancora la libert di to in qualit di uomo libero, ma di sentire la mancanza di questa liberun uomo che stato manipolato e t. talmente privo di libert che convinto dai mezzi di comunicazione un proletario. (gi a loro volta manipolati). La sua [Traduzione di Devis Colombo]