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Mercato ETF

Via dai Treasury, non dagli ETP sulloro


Tornano consistenti i flussi sullequity Ue
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Tema caldo
Diversificazione e buona liquidit con
gli ETF su obbligazioni corporate
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Focus Banca Imi
Migliora lo scenario per lazionario Ue
ma permangono i fattori di criticit
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ETF in cifre
ETF Plus: migliori, peggiori
e pi scambiati a uno e sei mesi
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Commento agli ETF
Nellultimo mese in prima fila lETF sulla
Grecia e i replicanti sullequity indiano
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Pillole Educational
Lincidenza della liquidit del basket
sottostante sullo spread bid/ask
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Caccia al rendimento
con i bond corporate
NUMERO 127 - 09 O 09 OTTOBRE 2012
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MERCATO ETF
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La significativa attivit da parte delle grandi banche centrali
ha scatenato lo scorso mese flussi massicci verso gli ETP
(Exchange Traded Product), a livelli che non si riscontravano
dal dicembre 2008. Il risk on scaturito dalle politiche monetarie
ultra-accomodanti portate avanti da Bce e Fed in particolare ha
comportato un deciso riposizionamento sullazionario a discapito
dei prodotti a reddito fisso legati ai titoli governativi core, in
particolare i Treasury che hanno evidenziato deflussi per 2,2
miliardi di dollari a settembre. In generale a settembre, secondo
lETF Landscape redatto dal BlackRock Investment Institute,
lindustria degli ETP ha raccolto flussi netti pari a 43,3 miliardi
di dollari con il patrimonio gestito in ETP pari a 1.845 miliardi
dollari, rispetto ai 1.763 mld alla fine di agosto. Da inizio anno,
lindustria ETP ha attirato nuovi investimenti di 182,6 miliardi
dollari. LEuropa ha contribuito in modo significativo al rally dei
flussi: gli ETP azionari paneuropei hanno infatti raccolto 3,1
miliardi di dollari, lammontare mensile pi elevato dallottobre
2008. Lobbligazionario, nonostante i deflussi di settembre dai
prodotti legati ai titoli di Stato governativi, si conferma uno dei
principali driver di crescita del mercato degli ETP attraendo il
30% dei flussi complessivi pari a 54,1 miliardi dollari, rispetto ai
35,2 miliardi di dollari dello stesso periodo dellanno precedente
e ai 49,9 miliardi dollari dellintero 2011. Gli investitori
stanno utilizzando gli ETP opportunisticamente per assicurasi
esposizioni alle asset class chiave - rimarca Dodd Kittsley,
Global head degli ricerca sugli ETP di BlackRock - nonch
per modificare lallocazione dei portafogli in risposta ai rischi
emergenti. Lelevata efficienza in ottica di asset allocation tattica
infatti uno dei principali benefici derivanti dalluso degli ETP.
Picchi di flussi giornalieri in scia a Bce e Fed
Linfluenza delle azioni delle banche centrali si evince
dallanalisi dei flussi giornalieri. Dopo i deflussi registrati nei
primi giorni di settembre, la scossa arrivata dalla Bce che
lo scorso 6 settembre ha annunciato i dettagli del piano
OMT di acquisto di bond. I flussi giornalieri dopo lannuncio
della BCE sono schizzati a quota 2,7 miliardi di dollari, in
crescita di oltre il 200% rispetto alla media giornaliera
di 0,8 miliardi registrata nei mesi di luglio e agosto.
Record per gli ETP sulloro
E proseguita intanto a settembre la corsa verso gli ETP
sulloro. Storicamente il driver pi significativo dei rendimenti
in materie prime stato il livello dei tassi di interesse reali
sottolinea Kittsley - con loro maggiore beneficiario di un
contesto di tassi di interesse bassi che riducono il costo
opportunit di detenzione del metallo prezioso. ETF Securities
ha reso noto che il patrimonio degli ETP sulle materie prime
ha raggiunto nel terzo trimestre 2012 i massimi storici a 207,4
miliardi di dollari con gli attivi investiti in ETP sulloro che hanno
toccato un nuovo massimo di 151 mld (+23 mld dal trimestre
precedente). La domanda di ETP sulloro in forte e continua
crescita, probabilmente a causa della politica monetaria
espansiva da parte delle banche centrali prevista per tutto
il 2013, ha commentato Nicholas Brooks, responsabile di
ricerca e strategia dinvestimento presso ETF Securities.
Flussi record in scia a banche centrali
Via dai Treasury, caccia agli ETP sulloro
Flussi netti giornalieri su ETP a settembre
Fonte: BlackRock Investment Institute, Bloomberg, National Stock Exchange (NSX)
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6 settembre:
piano OMT
della BCE
13 settembre:
QE3 della
FED
19 settembre:
nuovi stimoli
della BoJ
ETP sulloro, flussi netti giornalieri a settembre
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NEWS DAL MONDO ETF
Educational
News
Priha delladesiohe leggere il docuhehlo di quolaziohe, il prospello ed il prospello sehplicalo del cohparlo rilevahle.
Avverlehze Polele ollehere graluilahehle lali docuhehli presso Deulsche Bahk AC, Via Sahla Margherila 4, 20121 Milaho e sul silo
vvv.dbxlrackers.coh. db x-lrackers uh harchio cohherciale di propriel di Deulsche Bahk AC. Cli ETF descrilli hel presehle
opuscolo ihIorhalivo soho aziohi di db x-lrackers II, uha sociel dihveslihehlo cosliluila ai sehsi del dirillo lussehburghese hella
Iorha di Socil dIhveslissehehl Capilal Variable (SICAV). Deulsche Bahk AC e lo spohsor degli ihdici hoh rilasciaho alcuha
dichiaraziohe o garahzia circa i rehdihehli che possoho essere ollehuli dallulilizzo del relalivo ihdice. MTS Ilaly-Ex Bahk oI Ilaly
Ihdices e ciascuh ihdice sihgolarhehle (di seguilo, gli "Ihdici) soho harchi regislrali di propriel di MTSNexl Lld. MTSNexl
lilolare di lulli i dirilli di copyrighl relalivi agli Ihdici hohch di lulli i dirilli relalivi ai dali sui valori e gli elehehli coslilulivi degli
slessi. MTSNexl ed i suoi licehsor (cohcessori di licehze) hoh prohuovoho, supporlaho o soho ih alcuh hodo coihvolli hella vehdila
o hella cohhercializzaziohe dei prodolli descrilli hel presehle avviso prohoziohale. MTSNexl ed i suoi licehsor hoh assuhoho
alcuha respohsabilil hei cohIrohli di alcuho per qualsivoglia ihprecisiohe presehle hei dali sui quali lIhdice basalo, per qua-
luhque errore, ihprecisiohe o ohissiohe hel calcolo e/o hella diusiohe dellIhdice o hel hodo ih cui viehe ulilizzalo ih riIerihehlo
allehissiohe e/o loerla dei prodolli qui descrilli o ih relaziohe alla cohhercializzaziohe dellIhdice. Le ihIorhaziohi cohlehule hel
presehle docuhehlo soho deslihale esclusivahehle allulilizzo ih Ilalia. La pubblicaziohe del presehle docuhehlo hoh cosliluisce
uha hodalil di oerla al pubblico da parle di Deulsche Bahk AC e hoh cosliluisce o ihlehde Iorhire alcuh giudizio, da parle della
slessa, sullopporluhil dellevehluale ihveslihehlo ivi descrillo. I prodolli descrilli adollaho uha slrullura svap based. Si prega
di Iar riIerhehlo alla seziohe "Fischio di Cohlroparle presehle hel Docuhehlo di Cuolaziohe e hel Prospello per uha descriziohe
dellagliala dello slesso e delle lechiche per ridurlo allraverso il rilascio di uha garahzia.
Deulsche Bahk
db X-lrackers
Deulsche Bahk ehelle i prihi lre ETF al hohdo su Tiloli di Slalo ilaliahi.
ETF su ISIN Dividehdi TEF
MTS Ilaly Aggregale Ex-Bahk oI Ilaly` LU061354069B Dislribuziohe ahhuale 0,20 %
MTS Ilaly BTP Ex-Bahk oI Ilaly` LU06135401B5 Dislribuziohe ahhuale 0,20 %
MTS Ilaly BCT Ex-Bahk oI Ilaly` LU061354026B Capilalizzali 0,15 %
Uh pacchello sehplice per uh prodollo lullo ilaliaho
I prihi ETF su Tiloli di Slalo ilaliahi
Il 18 ottobre lETF Day in Borsa Italiana
Ampio spazio per gli ETF nellambito della Trading Online Expo 2012, in programma il
18 e 19 ottobre presso il Congress Centre and Services di Palazzo Mezzanotte a Milano.
LETF Day prevede la mattina del 18 ottobre il convegno dal titolo Per conoscere gli
aspetti fondamentali e gli errori da evitare quando si investe in ETF ed ETC.
IndexIQ lancia un ETF market neutral
Debutto settimana scorsa negli Usa per il nuovo ETF di IndexIQ a bassa volatilit e
bassa correlazione alle asset class tradizionali. LIQ Hedge Market Neutral Tracker ETF
(QMN) replica un indice composto da entrambe le posizioni lunghe e corte in classi di
attivit, riducendo al minimo lesposizione al rischio sistematico. Dopo aver incubato
lindice sottostante per quattro anni, abbiamo pensato che un ottimo momento per
lanciare questa strategia, soprattutto in considerazione della volatilit e dellincertezza
che caratterizza lattuale mercato, ha detto Adam Patti, ceo di IndexIQ.
Nuovo ritocco al ribasso del TER per il Lyxor ETF Euro Cash
Lyxor ha ridotto per la terza volta in meno di due mesi la management fee del suo ETF di
liquidit (il Lyxor Etf Euro Cash, FR0010510800). A inizio mese la management fee stata
fissata allo 0,065% rispetto allo 0,075% precedente. Periodicamente ha affermato Marcello
Chelli, referente per gli ETF di Lyxor in Italia rivedremo le commissioni, affinch siano
coerenti con i livelli dei tassi.
Tra i diversi fattori qualitativi che sono in grado di impattare sullo spread di quotazione
di un ETF c sicuramente la liquidit che caratterizza il basket sottostante. Quando la
liquidit risulta insufficiente il market maker, ossia loperatore specialist che ha lonere di
esporre prezzi di acquisto e di vendita in maniera continuativa, trova maggiori difficolt
nelleffettuare le sue coperture e si trova costretto ad allargare lo spread di quotazione per
compensare il rischio di mancato o parziale hedge. Allargamento dello spread bid/ask che
si pu verificare anche in presenza di festivit o di fasi di mercato anomale (titoli in asta
di volatilit). Di contro, la presenza di altri strumenti di hegde come dei future liquidi con
lo stesso sottostante dellETF favoriscono il restringimento degli spread.
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TEMA CALDO
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La crisi del debito europea ha indubbiamente incrinato
diverse certezze circa la natura non rischiosa dei titoli
di stato. E inoltre il contesto di incertezza perdurante ha
ridotto allosso i rendimenti offerti dai titoli di stato dei paesi
core, con Bund tedesco ma anche Oat francesi che
sono arrivati nei mesi scorsi a offrire rendimenti negativi
per le scadenze brevi, mentre per quelle pi lunghe la
remunerazione viaggia a livelli inferiori rispetto al tasso
di inflazione. Un contesto
che ha favorito un crescente
interesse degli investitori
verso le obbligazioni
corporate, in grado di offrire
rendimenti pi allettanti. Le
societ restano generalmente
in ottima salute da un punto
di vista del leverage, della
copertura degli interessi e
delle scadenze del debito,
sottolinea Nannette Hechler-
Faydherbe, Head of Global
Financial Markets Research
di Credit Suisse, che evidenzia come il rapporto rischio/
rendimento resta ragionevolmente interessante rispetto
alla liquidit o ai titoli di stato tedeschi o Usa con scadenze
lunghe. La banca dinvestimento elvetica continua quindi
a raccomandare delle selezioni di obbligazioni corporate,
finanziarie e high yield di breve durata. A livello di
asset allocation aggregata sono tranquillo nel preferire le
obbligazioni corporate rispetto ai titoli di Stato dei Paesi
core (Bund tedeschi nellArea Euro) osserva Chris Iggo,
chief investment officer di Axa Investment management
sul mercato obbligazionario - tuttavia la maggior parte del
rendimento positivo in eccesso deriver dalla componente
a rating inferiore del mercato obbligazionario. Da un lato
il rapporto spread/rendimento per la parte di mercato
con rating AAA e AA risulta elevato rispetto alla media
storica, non assicurando che questi titoli riusciranno a
generare una sovraperformance significativa rispetto ai
titoli di Stato. Di contro la parte pi bassa dellinvestment
grade ha sufficiente spread del credito per offrire un
rendimento molto pi corposo rispetto ad un portafoglio
costituito da titoli di Stato.
Flussi pi stabili sugli ETF legati a corporate bond
investment grade
Sul mercato degli ETF la tendenza dellultimo periodo
evidenzia una marcata propensione ad aumentare
lesposizione, tradizionalmente bassa, verso i replicanti
che permettono di prendere posizione sulle obbligazioni
corporate, sia quelle investment grade che quelle high
yield (alto rendimento). Nei primi 9 mesi del 2012,
secondo i dati contenuti nellultimo ETF Landscape
curato da BlackRock, gli afflussi verso gli ETP legati a
obbligazioni corporate investment grade sono stati pari a
ETF su corporate bond per alzare lasticella dei rendimenti
Rendimenti allettanti
rispetto ai bond
governativi core,
abbinati a elevata
diversicazione e
buona liquidit,
rendono interessante
lopzione degli ETF su
obbligazioni corporate
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TEMA CALDO
19,7 miliardi di dollari e quelli verso gli ETP obbligazionari
high yield pari a 13,6 mld. Guardando anche ai dati relativi
ai mesi antecedenti, si scorge una maggiore erraticit dei
flussi legati a ETF su indici governativi e quelli corporate
high yield, con i primi molto gettonati in fasi di aumento
delle tensioni sui mercati come protezione dal rischio e
i secondi di contro pi comprati in contesti favorevoli di
mercato. Risulta invece meno influenzata dagli umori
del mercato la categoria delle obbligazioni corporate
investment grade, protagonista di un trend abbastanza
costante di aumento delle masse gestite.
A testimonianza del forte interesse per queste tipologie
di ETF c la classifica relativa ai primi nove mesi del
2012. La top ten dei replicanti che hanno attratto maggiori
nuove masse vede la presenza di ben tre ETF su bond
corporate, di cui due high yield: liShares iBoxx $ High
Yield Corporate Bond Fund al terzo posto, seguito a ruota
dalliShares iBoxx $ Investment Grade Corporate Bond
Fund e poi in ottava posizione figura lo SPDR Barclays
Capital High Yield Bond ETF.
In Europa in particolare spicca linteresse verso gli ETF che
permettono di andare a prendere posizione sul corporate
high yield senza comprendere le emissioni delle societ
finanziarie. Su Borsa Italiana questa tipologia di ETF
corporate bond no financials offerta da tre fondi quotati
da Amundi, Deutsche Bank e Lyxor sul totale di 18 ETF che
permettono di investire su indici legati a obbligazioni corporate.
Diversificazione immediata e spread bid-ask contenuti
Quando si valuta linvestimento in obbligazioni attraverso gli
ETF bisogna considerare la sostanziale differenza rispetto
allinvestimento su singole obbligazioni. I fondi quotati a
gestione passiva permettono con una sola operazione di
investire su un diversificato paniere di titoli obbligazionari.
Acquistando una singola obbligazione invece linvestitore
si lega formalmente allemittente sopportando totalmente
il rischio legato alla solvibilit dello stesso emittente. Altra
fondamentale differenza rappresentata dal fatto che con il
passare del tempo la vita residua (duration) dellobbligazione
diminuisce fino ad azzerarsi alla scadenza, mentre negli ETF
obbligazionari gli indici vengono periodicamente aggiornati
con la duration del fondo che rimane sostanzialmente
costante. Nel complesso sul mercato italiano degli ETF,
che risulta tra quelli pi liquidi a livello europeo, lo spread
bid-ask degli ETF su obbligazioni corporate risulta dello
0,18% (per controvalori di 25mila euro, dati Borsa Italiana
relativi a maggio 2012) sostanzialmente in linea con la
media degli ETF a reddito fisso che dello 0,16% ed sotto
quella complessiva del mercato ETF in Italia che risulta
dello 0,20%.
Tra i fattori di rischio spicca principalmente quello legato
alla possibile revisione al ribasso del merito di credito
delle varie societ presenti nellindice. Inoltre sussiste
il rischio che lETF segni una performance inferiore
rispetto a quella dellindice sottostante. Il cosiddetto
tracking error dipende da diversi fattori e tende ad
aumentare negli ETF che replicano sottostanti meno
liquidi come ad esempio le obbligazioni corporate high
yield. Tracking error influenzato anche dalla volatilit
del mercato.
Tassi di default delle high yield in salita, ma
rimangono ampiamente sotto media storica
Negli ultimi mesi i tassi di default delle obbligazioni societarie ad alto rendimento hanno registrato un
moderato aumento allontanandosi dai minimi toccati lo scorso anno. Secondo gli ultimi dati diffusi da Moodys
Investors Service a livello globale nel terzo trimestre del 2012 il tasso medio di default stato del 3%, in
rialzo dello 0,1% rispetto a quello evidenziato nel trimestre precedente e all1,8% di un anno prima. Il tasso
di default tornato sui massimi da fine 2010, ma rimane ancora ampiamente sotto la media storica che
risulta del 4,8% (dati dal 1983 in avanti). Il mercato high yield si mostrato sano questanno, nonostante
persistere della crisi in Europa, la lenta ripresa delleconomia statunitense e le preoccupazioni per il tasso
di crescita della Cina, ha rimarcato Moodys aggiungendo che gli spread sono scesi di recente insieme al
proseguimento di pi favorevoli condizioni di liquidit.
ETF su corporate bond Usa ed Europa a confronto (12 mesi)
Fonte: Bloomberg
ott11 gen12 apr12 lug12 ott12
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iShares Markit Iboxx $ Corporate Bond
iShares Markit Iboxx Euro Corporate Bond
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FOCUS BANCA IMI Collegati al sito www.bancaimi.it per leggere tutte le ricerche o ascoltare i risultati con il servizio Podcast
LAPPROFONDIMENTO
DI BANCA IMI
Mercato azionario in progressivo miglioramento, anche se
Il progressivo miglioramento sul fronte della crisi
del debito sovrano sta sostenendo il recupero dei
mercati azionari europei, nonostante alcune fasi di
ritracciamento. Lintervento della BCE si rilevato
provvidenziale per il progressivo calo degli spread
e di conseguenza il recupero degli indici. Infatti, la
Banca Centrale si impegnata in caso di necessit
ad acquistare titoli in
quantit illimitata sul mercato
secondario in modo congiunto
con il Fondo Salva-Stati,
placando in tale modo le
pressioni sui mercati.
In tale contesto, il deciso
recupero degli indici, con
relative sovraperformance
dei Periferici come Italia e
Spagna, stato fermato da
barriere tecniche di particolare
rilevanza. Il trend attuale si
conferma positivo, anche se
nel breve i mercati europei
restano soggetti a picchi di
volatilit ogni qualvolta si
intensifichino i timori sulle
realt al momento pi pericolose, come Grecia e
Spagna.
In Spagna la situazione resta tesa anche dal punto
di vista sociale, dopo le manovre annunciate per
risanare le finanze. I consumi restano deboli e
preoccupano le dichiarazioni della Banca di Spagna,
secondo la quale il PIL del paese avrebbe continuato
a contrarsi a un tasso significativo anche nel 3
trimestre. Inoltre, appena stato presentato da
Rajoy il piano relativo alle nuove misure di austerit
nellambito della Finanziaria 2013, focalizzato
maggiormente sui tagli di spesa rispetto ad aumenti
di tasse e su ulteriori liberalizzazioni. Inoltre, gli
stress test condotti da consulenti esterni sul sistema
creditizio nazionale hanno mostrato la necessit di
ulteriori ricapitalizzazioni per un totale di 59,3 mld
di euro, inferiori al tetto di 100 mld fissato a livello
europeo. A questo punto, il mercato resta in attesa
di capire quando il Paese presenter richiesta di aiuti
finanziari allEuropa.
Altro tema preoccupante quello legato alla Grecia,
dove resta alta la tensione relativa alla crisi finanziaria,
in attesa del report della Troika, relativo alla gestibilit
del debito di Atene. Lo studio conterrebbe le direttive
cruciali per il versamento della prossima tranche di
aiuti ad Atene, senza la quale il Paese rischia di
non riuscire a pagare pensioni e stipendi. Il governo
ellenico avrebbe trovato un accordo in parlamento per
la manovra fiscale aggiuntiva richiesta e si attendono
gli sviluppi in merito alla questione nei prossimi giorni.
Il contesto di mercato resta incentrato anche sui
timori legati alla crescita economica, stimata a -0,4%
per larea euro e al +2,1% per gli Stati Uniti. Per il
momento i dati reali globali confermano debolezza
e negli Stati Uniti la crescita non accelera mentre
il mercato del lavoro si conferma lelemento di
maggiore preoccupazione, anche se per la prima volta
dopo la crisi finanziaria il tasso di disoccupazione
sceso sotto l8%. Un fattore positivo e duraturo
sembra essere quello degli investimenti residenziali,
mentre i consumi restano deboli. Per il momento
in tutte le aree delleconomia globale non ci sono
segnali di miglioramento del ciclo: il flusso dei dati
del 4 trimestre continuer a segnalare debolezza
generalizzata e la ripresa prevista solo nella
seconda met del 2013. In area euro si scorge la
maggior debolezza in termini di crescita, che sfocia in
recessione nei Paesi periferici, costretti a manovre di
austerit per controllare il debito. Per quanto riguarda
il mercato italiano stimiamo una flessione per il PIL
domestico pari al -2,4% nel 2012.. Solo nel caso in
cui lattuale trend di calo dello spread continuasse, si
verificherebbe un progressivo ritorno alla fiducia degli
operatori e successivamente sul circuito del credito;
in tal modo, la recessione si allenterebbe gi partire
dallultimo trimestre di questanno, anche se un ritorno
alla crescita previsto solo nella seconda met del
2013. In tale contesto, le nostre stime di PIL per
lanno prossimo vertono a -0,5%.
Relativamente ai fondamentali, i multipli di
utile dellEurostoxx restano contenuti con valori
inferiori alla media storica (nonostante limportante
apprezzamento delle quotazioni da fine luglio) e
pari a 12,1x, con crescite degli utili attesi intorno al
6,8%, riviste al ribasso dal consenso rispetto alle
precedenti rilevazioni. Analizzando pi in dettaglio
la disomogeneit dei paesi dellEurozona spicca la
progressiva revisione al ribasso degli utili dellindice
spagnolo a -30% dopo il calo del 18,9% conseguito
nel 2011, su cui pesano soprattutto le perdite degli
istituti bancari. Rivista in leggera flessione anche
La sponda
della Bce ha
agevolato il
rally delle Borse
europee, anche
se permangono
fattori di criticit
legati a Grecia
e Spagna che
rendono i
mercati soggetti
a picchi di
volatilit
7
la variazione degli utili del CAC, attesi a -2,4%, e
del FTSE100 a -5,2%, dopo un aumento del 12,2%
dello scorso anno. Di contro, si mantiene positiva la
stima di crescita degli utili per il DAX e per lindice di
Zurigo. Relativamente al FTSE MIB, per il corrente
anno le stime di consenso vertono per un aumento
degli utili pari al 18,7%, che attutirebbe parzialmente
il calo del 26% registrato nel 2011. Il raffronto resta
comunque molto difficile soprattutto per il comparto
Bancario, che lo scorso anno registrava forti perdite
dovute in gran parte alle svalutazioni di titoli e crediti
in portafoglio. I multipli si confermano contenuti,
anche se in salita rispetto a luglio dato il rialzo delle
quotazioni, e pari a 10,9x nel 2012, mantenendo un
leggero sconto rispetto allEurostoxx.
A livello settoriale europeo, confermiamo la
nostra preferenza per i settori esposti sui mercati
emergenti, che risentono meno del rallentamento
della crescita, come Industriali e Lusso, anche se
al momento su questi ultimi potrebbe aumentare la
volatilit dati i multipli piuttosto elevati e a premio
dopo le performance di rilievo conseguite. Bancari
e Assicurativi mantengono possibilit di recupero
in unottica di ulteriore miglioramento della crisi dei
debiti sovrani, pur mantenendo forte volatilit ed
elevatissima correlazione inversa con lo spread.
Recuperano forza le Utility, che beneficiano anche
di una revisione al rialzo delle stime, dopo i forti
cali registrati in precedenza. Restano considerati un
rifugio i difensivi, che tornano a salire a ogni aumento
della volatilit. In tale contesto, sia Farmaceutici che
Food&Beverage mantengono multipli a premio rispetto
al benchmark, non confortati tuttavia dalle crescite.
Il mercato statunitense resta a ridosso dei massimi
del 2007 in un contesto di volatilit particolarmente
contenuta, con lindice Vix vicino ai minimi assoluti.
Negli Stati Uniti il quadro di crescita aggregata non
mostra accelerazioni, pur in presenza di ripresa del
settore immobiliare. Relativamente ai fondamentali,
lS&P500 conferma ancora multipli di utile inferiori alla
media storica, pari a 13,98x per il 2012 e a 12,54x
per il 2013, rispetto a una crescita attesa degli utili
per lanno in corso stimata al 6,8% e confermata
rispetto alle rilevazioni precedenti, che segue al
+16,0% del 2011. Di contro, sono state nuovamente
riviste leggermente al ribasso le stime di crescita sugli
utili del Nasdaq al 14% circa, che seguono il 22,8%
registrato nel 2011.
A livello settoriale statunitense Bancari, Assicurativi e
Costruzioni mantengono le prospettive di crescita pi
elevate per il corrente anno, seguite dai Media che
beneficeranno delle elezioni presidenziali. Comunque a
doppia cifra anche le crescite di Tecnologici, Retail e
Turismo e Tempo libero.
Tecnicamente, lS&P500 resta a ridosso della barriera
di forte valenza posta in area 1.475-1.490, con primi
supporti a 1.430-1.426. Lo Stoxx600 incontra le prime
resistenze a 277-278 e i primi supporti in area 270.
Il FTSE MIB resta sotto i 16.600 punti, riconoscendo
ancora una volta larea 17.000-17.300 come livello
spartiacque del mercato.
Multipli, crescite e PEG dei principali indici azionari ()
Valore P/E (x) Var. EPS % PEG
2011 2012E 2013E 2011 2012E 2013E Media 2012-13E (P/E 12E su var.
EPS 2012-13E)
Euro Stoxx 253,60 12,77 12,12 10,45 -8,22 6,80 16,90 11,85 0,72
Euro Stoxx 50 2.568,48 10,84 11,16 9,99 -5,50 -1,77 13,00 5,61 0,86
Stoxx 600 275,78 12,70 12,31 10,88 -1,64 3,29 13,23 8,26 0,93
DAX 7.425,11 12,08 11,43 10,39 -5,06 5,64 10,03 7,84 1,14
CAC 40 3.513,81 10,82 11,09 9,95 -3,26 -2,39 11,10 4,36 1,00
FTSE 100 5.859,71 11,08 11,43 10,42 12,26 -5,20 7,42 1,11 1,54
Ibex 35 8.175,00 10,90 15,72 10,60 -18,93 -30,65 48,29 8,82 0,33
FTSE MIB 15.932,60 13,05 10,87 9,25 -26,17 18,68 18,58 18,63 0,58
FTSE All Share 16854,87 17,13 10,57 9,21 -36,63 34,03 20,27 27,15 0,52
SMI 6.613,45 14,61 13,71 12,18 -7,82 6,35 12,10 9,23 1,13
S&P500 1.441,59 14,95 13,98 12,54 16,06 6,84 11,46 9,15 1,22
NASDAQ Composite 3.117,73 21,17 18,11 15,27 22,81 13,98 16,61 15,30 1,09
Dow Jones Industrial 13.457,55 13,79 12,96 11,93 12,21 4,80 7,04 5,92 1,84
Nikkei 225 9.091,54 20,55 15,25 12,41 -10,68 34,95 22,92 28,93 0,67
Hang Seng 20.698,68 10,57 10,79 10,08 17,47 -1,45 7,00 2,77 1,54
Sensex 30 18.694,41 17,51 15,87 14,22 16,40 11,89 13,20 12,54 1,20
Bovespa 60.501,10 12,07 15,27 11,06 -10,31 -17,94 34,66 8,36 0,44
RTS Interfax 1.510,96 5,22 5,59 5,60 33,97 -11,86 -5,92 -8,89 -0,94
Fonte FactSet
8
OSSERVATORIO ETF
Europa - Indice EuroStoxx 50
CHIUSURA VARIAZIONE%
3 MESI 6 MESI 12 MESI
Eurostoxx50 2531 11,66 4,33 10,00
Ftse Mib 15876 13,33 2,27 0,21
Dax30 7398 13,75 7,62 28,46
Ftse100 5871 3,16 2,06 10,15
Far East - Indice Nikkei
CHIUSURA VARIAZIONE%
3 MESI 6 MESI 12 MESI
Giappone 8825 -1,75 -8,52 2,99
Cina 573 -9,05 -10,57 3,67
Russia 1493 10,02 -7,41 13,86
Brasile 58572 6,56 -7,32 15,19
Usa - Indice Dow Jones
CHIUSURA VARIAZIONE%
3 MESI 6 MESI 12 MESI
Dow Jones 13610 6,34 4,00 22,33
S&P 500 1461 7,38 4,04 25,89
Nasdaq 2812 6,58 0,79 26,40
Russell 2000 843 3,97 2,57 27,88
Commodity - Indice CRB
CHIUSURA VARIAZIONE%
3 MESI 6 MESI 12 MESI
Crb 310 7,21 0,37 1,35
Petrolio Wti 90 6,12 -13,25 8,00
Oro 1779 12,43 9,00 8,60
Cacao 748 0,17 13,10 24,08
PREZZO VOLUMI PER % 1 MESE PER % 6 MESI TREND BT TREND MT
I MIGLIORI A 1 MESE

Lyxor Etf Ftse Athex 20 1,48 161.932 19,14 12,37

Csetf On Msci India 70,02 1.252 10,47 4,94

Lyxor Etf Msci India 10,89 169.928 10,43 5,31

Db X-Trackers S&P Cnx Nifty 85,50 2.872 10,32 5,67

Amundi Etf Msci India 339,58 81 10,30 4,50

I MIGLIORI A 6 MESI

Rbs Msci Frontier Ex Sud Africa 52,31 508 -2,89 18,83 =

Dbx Crossover 5-Yr 2X Daily 157,89 3 2,43 16,82 =

Rbs Market Access Nyse Arca 163,36 1.156 4,02 16,58



Amundi Etf Eu Healthcare 140,49 53 2,24 15,19

=
Spdr Msci Eur Healthcare 76,27 1.185 2,33 15,13

=
I PEGGIORI A 1 MESE

Lyxor Etf S&P 500 Vix Future 63,05 5.962 -16,37 n.d.

Lyxor Etf New Energy 12,48 2.384 -9,51 -12,38

Csetf On Msci South Africa 85,64 474 -9,14 -5,97

Lyxor Etf South Africa 28,12 21.144 -7,16 -3,03

Rbs Market Access Ftse/Jse Africa 31,03 3.904 -7,15 -3,06

I PEGGIORI A 6 MESI

Etfx Ftse Mib Super Short St 2X 64,8 29.441 3,56 -26,58

Lyxor Etf Ftsemib Daily 2Xshort 28,725 1.034.318 4,15 -25,71

Db X-Trk Dj Euro 50 2X Inv 16,6992 2.014 1,50 -23,26

Lyxor Etf Stx50 Dailyx2 Short 23,4495 24.236 1,52 -22,75

Ishares S&P Gl Clean Energy 3,0861 6.036 -1,48 -21,82 =

I PI SCAMBIATI / QUANTIT

Lyxor Etf Ftsemib Daily Leverage 6,28 4.610.805 -6,27 3,29

Lyxor Etf Ftsemib Daily 2Xshort 28,73 1.034.318 4,15 -25,71

Lyxor Etf Ftse Mib 15,71 653.748 -2,74 3,04

Ishares S&P 500 Index Fund 11,19 649.943 -0,01 4,70 = =
Ishares Euro Stoxx 50 25,21 474.806 -1,25 4,43

I PI SCAMBIATI / VALORE

Lyxor Etf Ftsemib Daily 2Xshort 28,73 32.985.990 4,15 -25,71

Lyxor Etf Ftsemib Daily Leverage 6,28 26.545.980 -6,27 3,29

Ishares Euro Stoxx 50 25,21 8.443.642 -1,25 4,43

Lyxor Etf Ftse Mib 15,71 7.674.916 -2,74 3,04

Ishares S&P 500 Index Fund 11,19 6.322.395 -0,01 4,70 = =
Fonte: Bloomberg - dati aggiornati al 09/10/2012
La pagina dei numeri di ETF News
Nelle tabelle sono riportati solamente gli Etf quotati sul segmento ETFplus di Borsa Italiana Spa. I dati sono elaborati su base quindicinale. Il trend indicato nelle ultime due colonne dato
dallincrocio di due medie mobili. Per quella di breve periodo, lindicazione positiva tutte le volte che la media mobile esponenziale a 5 giorni perfora verso lalto quella a 20 giorni mentre
negativa ogni volta che la media a 5 giorni perfora verso il basso quella a 20 giorni. Per quello di medio termine lindicazione positiva tutte le volte che la media mobile esponenziale a
20 giorni perfora verso lalto quella a 50 giorni mentre negativa ogni volta che la media a 20 giorni perfora verso il basso quella a 50 giorni.
9
MESSAGGIO PUBBLICITARIO
4 ETF su Obbligazioni
Corporate, High Yield e Emerging Markets
LYXOR ETF
4 Lyxor* ETF sono esposti a panieri diversicati di obbligazioni caratterizzate da un extra rendimento,
proporzionale al rischio assunto, rispetto ai titoli di stato investment grade dellarea euro.
Questi ETF permettono di superare le problematiche di un investimento diretto che, tipicamente, connotato da:
accesso difcoltoso ai titoli, liquidit limitata, negoziazione costosa, lotti minimi elevati, ecc
Lotto minimo degli ETF: 1 ETF (~100 ).
I Lyxor ETF godono della liquidit di 45 intermediari (tra cui Socit Gnrale, Banca IMI e UniCredit)
e sono i pi negoziati su Borsa Italiana per contratti (68%) e controvalore (57%) (Borsa Italiana, anno 2011).
Tutti i Lyxor ETF: investono in Titoli; no prestito titoli
1
; ~0% esposizione in derivati
2
;
100% trasparenza giornaliera on-line
3
.
Contatti: www.ETF.it | info@ETF.it | 800 92.93.00 | Consulenti 02 89.63.25.00 | Istituzionali 02 89.63.25.28 | LYXOR <GO>
Nome ETF Descrizione ISIN Bloomberg TER
Lyxor ETF Corporate Bond Bond societari in investment grade FR0010737544 CRPE IM 0,20%
Lyxor ETF Bond societari in investment grade,
Corporate Bond ex Financials escluso il settore nanziario
Lyxor ETF iBoxx Bond societari in non investment grade
Liquid High Yeld 30 ad alto rendimento
Lyxor ETF iBoxx
$ Liquid Emerging Markets Sovereigns
FR0010814236 CBEF IM 0,20%
Titoli di Stato di Paesi Emergenti, in USD FR0010967323 EMKTB IM 0,30%
FR0010975771 HY IM 0,45%
OSSERVATORIO ETF
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strumenti finanziari. Il Documento stato preparato da Brown Editore S.p.A (leditore) in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dellEditore
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responsabile n possono assumersi responsabilit alcuna sulle conseguenze finanziarie, fiscali o di altra natura che potrebbero derivare dallutilizzazione di tali informazioni.
Il Commento agli ETF
Dopo il rally messo a segno nel
mese di agosto i mercati azionari
ora si stanno muovendo in ordine
sparso. Nel corso delle ultime
quattro settimane sul mercato
ETFplus di Borsa
Italiana spiccano
i rialzi messi a
segno dal Lyxor
Etf Ftse Athex 20
(+19,24%), dal
Csetf On Msci India
(+10,47%) e dal
Lyxor Etf Msci India
(+10,42%). A sei
mesi in evidenza i
progressi registrati
dal Rbs Msci
Frontier Ex Sud
Africa (+18,83%),
dal Db X-Trackers
Crossover 5-Yr 2X Daily (+16,82%)
e dal Rbs Market Access Nyse Arca
(+16,58%). Le prese di beneficio
hanno frenato invece nellultimo
mese di scambi il Lyxor Etf S&P
500 Vix Future (-16,37%), il Lyxor
Etf New Energy (-9,51%) e il Csetf
On Msci South Africa (-9,14%).
A sei mesi le vendite hanno
penalizzato lEtfx Ftse Mib Super
Short St 2X (-26,58%), il Lyxor Etf
Ftsemib Daily 2Xshort (-25,71%)
e il Db X-Trackers Dj Euro 50
2X Inv (-23,26%).
Tra gli ETF pi
scambiati per quantit
spiccano il Lyxor
Etf Ftsemib Daily
Leverage con una
media di 4,61 milioni
di pezzi. Seguono
il Lyxor Etf Ftsemib
Daily 2Xshort con
transazioni per 1,03
milioni di pezzi e poi
il Lyxor Etf Ftse Mib
con 653mila unit. Il
maggiore controvalore
di scambio stato
registrato dal Lyxor Etf Ftsemib
Daily 2Xshort con una media
giornaliera di 32,98 milioni di euro,
seguito dal Lyxor Etf Ftsemib Daily
Leverage con transazioni per 26,5
milioni di euro e poi il lIshares Euro
Stoxx 50 con scambi medi per 8,44
milioni di euro.
LETF sul listino di
Atene si conferma
best performer
nelle ultime
quattro settimane,
in scia ci sono i
diversi replicanti
che permettono
di investire
sullazionario
dellIndia