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L'ETERE Sin dallantichit in molti hanno creduto nellesistenza di una quintessenza che permea tutto luniverso a cui spesso

stato dato il nome di Etere. Il concetto di Etere e la sua stessa esistenza sono molto controversi tanto che nel secolo scorso la scienza ufficiale in uno storico esperimento, non avendo potuto rilevarlo, sanc la sua inesistenza. Molto spesso lEtere viene assimilato, nella tradizione esoterica orientale e occidentale ai concetti di Prana, Kundalini, Ki, Energia Vitale, Orgone, Forza Odica, Magnetismo Animale, Mana, ecc.. Visto la moltitudine di significati ad esso attribuiti, non sempre coerenti tra loro, cercher in questo capitolo di riportare sinteticamente le scoperte degli autori pi significativi e di trarne alla fine le dovute conclusioni. Franz Anton Mesmer (1734 1815)

Mesmer, medico e filosofo, credeva fermamente nell'astrologia. Studi le interazioni dei corpi celesti sul corpo umano e a tal proposito scrisse:
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E' ovvio che non avviene praticamente alcun cambiamento nei corpi celesti che non influenzi le consistenze fluide e solide della nostra terra. Pu quindi qualcuno negare che anche gli organismi animali siano sottoposti alle stesse influenze? Una creatura vivente anch'essa parte della Terra e tale creatura consiste di componenti liquide e solide, le cui proporzioni ed equilibrio sono sottilmente alterati, in tal modo producendo degli effetti acutamente sentiti dalla creatura stessa. Possiamo riassumere i risultati delle sue ricerche nei seguenti punti : Esiste un'influenza reciproca tra i corpi celesti, la terra e tutti i corpi animati Il mezzo di questa influenza un fluido diffuso universalmente (chiamato da Mesmer magnetismo animale), cos continuo da non ammettere alcun vuoto, incomparabilmente sottile, e naturalmente suscettibile di ricevere, diffondere e comunicare tutte le perturbazioni motorie. Mesmer not che avvicinando una potente calamita o le dita di una mano alla fiamma di una candela, la stessa si inclina verso la calamita o le dita. Secondo Mesmer, la malattia ha origine dalla carenza di tale fluido all'interno del corpo umano che pu essere incanalato e convogliato verso altre persone utilizzando magneti naturali da applicare sulle parti del corpo da curare o mediante l'imposizione delle mani irradianti energie benefiche.

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Karl von Reichenbach (1788 -1869)

Il barone von Reichenbach scopr che se alcuni sensitivi venivano posti all'interno di una camera buia insieme ad un potente magnete a ferro di cavallo, potevano osservare una luce emanante dai poli del magnete. Tale luce permetteva di vedere le persone all'interno della stanza buia, creava ombre e al soffio tremava come la fiamma di una candela. Effettuando l'esperimento con un cristallo di quarzo, al posto del magnete, si poteva osservare che tutto il corpo del cristallo riluceva di una luce delicata, e dalla punta superiore emanava una luce azzurra, in costante movimento, a volte scintillante. Reichenbach osserv che anche il suo corpo nell'oscurit emetteva la stessa luce che chiam Od. Tale luce mostrava uno spettro di colori che variava dal rosso al violetto, andando dalla zona degli organi genitali verso la sommit del capo. Inoltre, correnti di luce simili a fiamme di intensit relativamente maggiore scorrono dalla punta di tutte le dita, nella direzione in cui esse sono stese. Le propriet odiche dei materiali e del corpo umano risultavano amplificate se esposti direttamente alla luce solare.

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L'Od l'espressione di una forza dinamica che compenetra in modo sottile e scorre con irresistibile potenza attraverso tutto ci che fa parte della natura [...] Questa forza non solo si manifesta al contatto ma anche a distanza, come dal sole, dalla luna e dalle stelle; cos pure da tutta la materia.

Nikola Tesla (1856 1943)

Tesla, uno dei pi grandi scienziati di tutti i tempi, ebbe a dire : "L'etere portatore di luce e riempie ogni spazio, l'etere agisce come forza creativa che d la vita. Viaggia in "turbini infinitesimi" ("micro eliche") prossime alla velocit della luce, divenendo materia misurabile. La sua forza diminuisce e arriva a terminare del tutto, regredendo in materia, secondo una specie di processo di decadimento atomico [] Ogni atomo ponderabile differenziato da un fluido tenue, che riempie tutto lo spazio meramente con un moto rotatorio, proprio come fa in vortice di acqua in un lago calmo. Una volta che questo fluido - ovvero l'etere - viene messo in movimento, esso diventa grossolana materia. Non appena il suo movimento viene arrestato la sostanza primaria ritorna al suo stato normale [...] Pu allora accadere che, se riesce in qualche modo a imbrigliare questo fluido, l'uomo possa innescare o fermare questi vortici di etere in movimento in modo da creare alternativamente la formazione e sparizione della materia. Dunque al
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suo comando, quasi senza sforzo da parte sua, vecchi mondi svanirebbero e nuovi mondi entrerebbero nell'esistenza. L'uomo potrebbe cos alterare le dimensioni di questo pianeta, controllare le sue stagioni, aggiustare la sua distanza dal sole, guidarlo nel suo viaggio eterno lungo l'orbita di sua scelta, attraverso le profondit dell'universo. Egli potrebbe far collidere i pianeti e creare i suoi soli e le sue stelle, il suo calore e la sua luce, egli potrebbe dare origine alla vita in tutte le sue infinite forme. Dare origine alla nascita e alla morte della materia sarebbe il pi grande degli atti umani, cosa che darebbe all'uomo una conoscenza profonda della creazione fisica; tutto questo gli permetterebbe di compiere il suo destino ultimo. Secondo Tesla il campo gravitazionale terrestre dovuto allo spostamento del pianeta attraverso l'Etere. Quando la materia solida viaggia attraverso lo spazio, subisce il vento dell'etere e le differenze in potenziali elettrici provocano dei cambiamenti nel dislocamento elettromagnetico all'interno della massa e del vento dell'etere. Il campo elettrico della terra crea il dislocamento magnetico all'interno dell'etere e lo accumula all'interno del campo elettrico della terra. La differenza tra il dislocamento magnetico all'interno di una massa ed il dislocamento magnetico fuori della massa dell'etere la gravit. Tesla ha ottenuto circa 300 brevetti in tutto il mondo per le sue invenzioni, stato l'inventore della corrente alternata, che ha contribuito alla nascita della Seconda Rivoluzione Industriale, e la Suprema Corte degli Stati Uniti gli ha attribuito la precedenza della scoperta della radio rispetto a Guglielmo Marconi. Alla sua morte il governo americano classific i suoi scritti come Top Secret, privando l'umanit di un patrimonio scientifico di incalcolabile valore.

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Wilhelm Reich (1897 1957)

Reich, medico e Psicoanalista di fama mondiale, brillante allievo e collaboratore di Freud, abbandon la psicologia per dedicare il resto della propria vita a studi sulla bioenergetica nel tentativo di dare una risposta a quella che per lui era la domanda fondamentale Cos la vita?. Egli osserv al microscopio che la materia inorganica e quella organica, dopo essere stata sottoposta ad un processo di sterilizzazione ad alta temperatura, si disgrega formando vescicole di materia (bioni) dotati di un movimento circolare a spirale e pulsante che emanano un colore verde-azzurro. Tali vescicole, unendosi tra loro, possono svilupparsi in organismi viventi. Reich riteneva che i bioni fossero carichi di una sorta di energia vitale, priva di massa, che chiam orgone o energia orgonica. Queste vescicole di energia orgonica condensata, aggregata insieme a molecole organiche ed inorganiche, sono lanello di congiunzione tra letere e la vita biologica di cui ne costituiscono lelemento base ... sono strutture di transizione dal non vivente al vivente. Il bione l'unit funzionale elementare di tutta
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la materia vivente".

Lorgone giunge continuamente nellorganismo dallaria e dal sole attraverso la respirazione, la pelle e i polmoni. Sulla base delle sue osservazioni Reich dedusse le seguenti propriet dell'orgone:
permea tutto lo spazio caratterizzato da un movimento a spirale di tipo pulsante che avviene spontaneamente (non imposto da cause esterne) emette o genera luce di colore verde-azzurro e tale radiazione fredda ovvero non genera calore. attratto e trattenuto dallaria, dallacqua e dalla materia organica I metalli prima lo attraggono e poi lo respingono ha la tendenza ad aggregarsi fluendo dai sistemi meno complessi a quelli pi complessi (ad esempio, luomo trae energia vitale dal cibo e una pianta dallatmosfera che la circonda).

Reich condusse indagini in diverse discipline scientifiche tra cui la medicina, la fisica, la cosmologia e la meteorologia. Uno degli aspetti pi importanti della sua teoria che le forme della materia vivente sarebbero il risultato di semplici sovrapposizioni o superimposizioni di flussi di orgone nello spazio. La tendenza dell'orgone ad accumularsi, a differenza di altre forme di energia, consentirebbe l'organizzazione della materia caotica in strutture complesse. I bioni prodotti dalla disintegrazione dei tessuti, a seconda del livello energetico di partenza, possono evolversi verso forme organizzate e originare organismi viventi oppure degradare in organismi piccolissimi, da lui denominati "bacilli T", che sarebbero la causa della biopatia del cancro. I bacilli T, oltre ad essere responsabili della disgregazione degli organismi pi grandi, si opporrebbero alla naturale ricomposizione della materia disgregata innescando un processo distruttivo e
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putrescente. Secondo Reich, certe forme di malattia sono la conseguenza di una patologia energetica dovuta all'impoverimento o al ristagno dell'energia orgonica all'interno del corpo. Realizz accumulatori di orgone costituiti da strati alternati di materiale organico (lana) e metallo che us nei suoi esperimenti. Le irradiazioni di orgone possono essere applicate con gran vantaggio e senza nessun pericolo, neanche di eccessiva irradiazione (anche se a scopo terapeutico raccomandava di non utilizzare accumulatori con pi di tre strati), nelle seguenti condizioni: grave stanchezza, anemia, cancro, esclusi i tumori del cervello e del fegato, raffreddori acuti e cronici, artrite, ulcere croniche, ogni genere di lesione, abrasione, ferite, bruciature, sinusite e alcuni tipi di emicrania. Una persona posta dentro una camera orgonica, dopo un po, pu osservare una luminosit bluastra, inoltre, muovendosi dentro la camera, si possono osservare chiaramente delle formazioni nebbiose e, permanendovi pi a lungo, cominciano a comparire dei punti luminosi blu-violetti fortemente radianti. Quando la presenza delloperatore avr eccitato sufficientemente lenergia presente nella camera, le formazioni nebbiose si concentreranno dando luogo a lampi giallobiancastri. Molto interessante la similitudine con un fenomeno riscontrato allinterno della grande piramide di Giza. Gli egittologi hanno osservato che quando una mano posta allinterno del sarcofago vuoto, ubicato al centro della camera del Re, la stessa appare circondata da una brillante luce violetta ed emana bagliori non appena viene scossa. La teoria di Reich avvalora lipotesi che vede le piramidi come accumulatori di energia vitale. Nel 1955 la Food and Drug Administration (FDA), con unordinanza, intim a Reich di sospendere le sue ricerche, in quanto prive di valore scientifico, ma egli continuo le sue attivit e venne condannato a 2 anni di reclusione per oltraggio

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alla corte e alla distruzione di tutti i suoi libri e apparecchiature. Nel 1957 mor in carcere. Anche se i risultati degli esperimenti di Reich erano sbalorditivi, vedasi i casi di cura del cancro, i suoi dispositivi avevano un aspetto negativo in quanto accumulavano indiscriminatamente ogni tipo di energia presente nellambiente, sia quella vitale denominata OR sia quella stagnante e cogesta denominata DOR. Se Reich ha il merito di aver scoperto come accumulare lorgone, a Karl Hans Welz dobbiamo la scoperta di come generarlo. Negli anni 80 Welz scopr che inglobando particelle di metallo in una massa di resina si ottenevano degli effetti di gran lunga superiori a quelli che Reich aveva ottenuto con i comuni accumulatori. Inoltre, tale dispositivo, che chiam orgonite (1993), aveva anche la propriet di trasformare le energie negative DOR in energie OR positive e benefiche per la vita. Il potere vitalizzante dellorgonite poteva essere ulteriormente amplificato con laggiunta di cristalli di quarzo. Oltre allorgonite anche i pianeti rotanti, come la Terra, producono energia orgonica.

Viktor Schauberger (1885-1958)

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Schauberger, guardia forestale, pass gran parte della sua vita ad osservare la natura, in particolare i torrenti di montagna, traendone importanti insegnamenti e gettando le basi per quella che potremmo definire la scienza dei vortici. Secondo Viktor Schauberger letere lenergia primigenia, la quintessenza, da cui tutto ha origine, penetra in ogni dove e compone gli atomi di cui la materia costituita. Ogni cosa, a qualsiasi livello, dalle particelle pi piccole fino alle galassie, sono formate da innumerevoli vortici. Le cariche elettriche elementari costituiscono vortici primordiali d'etere e hanno simmetria assiale. Gli elettroni (o i protoni) si respingono tra di loro solo quando sono contrapposti i loro assi di flusso entrante d'etere (o di efflusso), ma sono pronti ad attrarsi se i loro assi sono affiancati come quando generano le correnti, sotto l'azione di un campo elettrico. La forza di attrazione non risiede nei corpi, non propria della materia e la gravit non risiede nella massa della Terra. La forza esterna, risiede ovunque nello spazio e solo gli aggregati di materia ne determinano l'azione. Le propriet notevoli delletere sono la geometria del suo moto naturale e il livello di affinit nei confronti della materia. Letere si muove attraverso le dimensioni seguendo una geometria ben precisa, la geometria a spirale o vortice, e tale geometria la ritroviamo ovunque in natura, nelle forme vitali, nei fenomeni naturali di grande potenza quali i vortici e gli uragani, nel moto dei corpi celesti e nelle galassie, come se questi sistemi conservassero limpronta di questa forma primigenea.

Dissertazione sulla Spirale La forma geometrica alla base di ogni cosa che esiste nell'universo la spirale phi o sezione aurea di Fibonacci. Prendiamo la seguente sequenza di numeri, nota come sequenza di Fibonacci, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144, , in cui ogni

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numero la somma dei due precedenti, possiamo vedere che il rapporto tra due numeri adiacenti tende al numero = 1.6180. Se adesso costruiamo dei quadrati aventi per lati i numeri della sequenza di Fibonacci e man mano che ne accostiamo uno al precedente effettuiamo una rotazione di 90, possiamo vedere che unendo i quarti di circonferenza otteniamo la forma geometrica della spirale, che ovviamente pu essere sia oraria che antioraria. Nella figura che segue possiamo vedere una spirale.

La costante presenta delle propriet notevoli ed espressione dellunit

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Johannes Kepler ci ha lasciato queste bellissime parole sulla sezione aurea: "La geometria ha due grandi tesori: uno il teorema di Pitagora; l'altro la sezione aurea di un segmento. Il primo lo possiamo paragonare ad un oggetto d'oro; il secondo lo possiamo definire un prezioso gioiello. Se vero quanto asserisce Ermete Trismegisto Ci che in alto come ci che in basso, allora tutto ci fa supporre che lelemento costitutivo della realt fisica materiale ed energetica deve essere collegato in qualche modo con la forma della spirale e che alla base delluniverso vi sia il movimento a spirale. In natura la costante si trova in tutta la struttura ossea: la distanza tra le dita, la lunghezza delle falangi, la lunghezza degli arti, ecc.; ma la si trova anche nel regno vegetale ed animale. Praticamente una costante di tutte le strutture dotate di vita ed presente anche nella forma di agglomerati di materia che esprimono visibilmente una grande potenza come i vortici, gli uragani e, a livello cosmico, le galassie a spirale. Vediamo adesso alcuni esempi tipici della spirale phi in natura:

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Vortice di acqua

Nautilus

Uragano

Galassia a spirale

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Fine della dissertazione. Laltra propriet dellEtere in stretta relazione al modo in cui interagisce con la materia. Anche se lEtere laria che gli atomi respirano, ogni materiale lo assorbe o lo riflette in maniera differente. I materiali organici lo assorbono, il cemento e la plastica lo rallentano, i metalli prima lo assorbono e poi lo riflettono, i cristalli lo accelerano e vibrano alla sua stessa frequenza, infine, laria e lacqua lo assorbono e ne memorizzano le frequenze. Le piante, gli animali e luomo essendo composti prevalentemente di acqua e sostanze organiche assorbono lEtere. Considerando che letere presente ovunque e in quantit infinita, viene da chiedersi: Cosa occorre fare per catturare quanto pi etere possibile e concentrarlo in modo da sfruttarne lenergia? Occorre seguire il suo stesso movimento, infatti, solo imprimendo alla materia un movimento spiraliforme, possiamo caricarla con un surplus di energia. Mi viene naturale pensare alla danza turbinante dei Dervisci Rotanti quale metodo per raggiungere l'estasi mistica.

Schauberger, utilizzando un ugello a vortice, ovvero imprimendo allacqua un movimento vorticoso, scopr che le qualit dellacqua miglioravano rendendola simile a quella di
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sorgente che, scorrendo nei torrenti di montagna tra mille vortici, si carica di energia dalletere. Ma da dove arriva lEtere? Se consideriamo tutte le dimensioni materiali formate da Etere aventi ciascuna una determinate frequenza di vibrazione, naturale pensare che letere arrivi nella nostra dimensione dalle dimensioni superiori a pi alta energia di vibrazione. Viktor Schauberger, come tanti altri grandi scienziati in anticipo sui tempi, ci ha lasciato in eredit delle idee che ancora oggi non comprendiamo. Egli riteneva ad esempio che il cuore non una pompa ma " pompato", gli uccelli "non volano" ma "sono volati", i pesci non nuotano, ma "sono nuotati", il sole probabilmente un corpo freddo e oscuro, ecc.

La fisica del XX secolo Prima dellavvento della fisica quantistica, si riteneva che gli atomi fossero costituiti da un nucleo centrale attorno al quale, ad una distanza enorme, ruotavano gli elettroni. Lo spazio tra il nucleo e gli elettroni era considerato vuoto e quindi la materia era sostanzialmente vuota, ma nella realt le cose sembrano andare diversamente. Il premio nobel per la fisica Richard Feynmann ha calcolato che nello spazio vuoto pari ad una biglia vi tanta energia da portare istantaneamente allebollizione tutti gli oceani della Terra. Hal Puthoff, della Cambridge University, ha verificato sperimentalmente che nello spazio vuoto, schermato dai campi elettromagnetici e alla temperatura di zero gradi kelvin, esiste una quantit enorme di energia, che stata chiamata energia di punto zero in quanto allo zero assoluto non dovrebbe esserci alcuna energia.

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Nikolai Aleksandrovich Kozyrev (1908 1983)

Lastrofisico Kozyrev sostiene che tutta la materia generata dal movimento di una sostanza invisibile e cosciente chiamata etere. Per Kozyrev ogni corpo materiale immerso in un oceano di etere ed assimilabile ad una spugna immersa nellacqua. Seguendo tale analogia possibile incrementare o decrementare la quantit di fluido (acqua o etere) assorbito, sottoponendo loggetto a varie azioni meccaniche e fisiche (strizzandolo, raffreddandolo, ruotandolo, ecc.) Riportiamo di seguito alcune delle pi importanti scoperte sperimentali del Prof. Kozyrev: Come un oggetto materiale genera il movimento quando viene immerso in un liquido, allo stesso modo genera onde di torsione nelletere in cui immerso. Le onde di torsione si propagano nelletere seguendo la forma di una spirale tridimensionale e sono difficili da rilevare in quanto cambiano continuamente direzione. Per potere imbrigliare meglio lenergia di tali onde, occorre sottoporre gli oggetti a continui movimenti e vibrazioni.

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Facendo ruotare, vibrare o rompendo oggetti, il loro peso subisce piccole ma significative variazioni. Un corpo subisce un incremento quantizzato e costante del proprio peso quando viene fatto vibrare entro determinati intervalli di frequenza.

Diversi ricercatori hanno condotto esperimenti che confermano la teoria di Kozyrev. Il Dott. Bruce De Palma ha rilevato sperimentalmente che una sfera rotante lanciata verso lalto sale pi in alto e scende pi velocemente di unaltra sfera uguale ma non rotante senza seguire la traiettoria prevista dalle leggi della fisica classica comunemente accettate dalla comunit scientifica. Il Dott. David Hudson ha osservato che quando un microcluster (una massa costituita da 10 a 1000 atomi) di iridio viene riscaldato il suo peso aumenta anche del 300% e alla temperatura di 850C scompare per riapparire soltanto quando la sua temperatura ridiscende. A differenti livelli di densit di energia eterica corrispondono differenti realt dimensionali o piani di esistenza. Secondo vari scienziati, tra cui Mishin, Aspden, Tesla e Keely, letere suddiviso in 7 differenti livelli di densit e le varie manifestazioni di energia e materia hanno qualit differenti a seconda della densit di etere che li ha originati. In tale modo ritroviamo anche a livello di realt dimensionale lo stesso schema dellottava che caratterizza le vibrazioni della luce visibile (i sette colori dellarcobaleno) e del suono udibile (le sette note musicali). Anche le leggi della fisica variano al variare della densit delletere e quindi al variare della realt dimensionale. Con lavvento della fisica dei microcluster si visto che gli atomi, costituiti da vortici di etere, si assemblano tra loro secondo numeri ben definiti, detti numeri magici, in modo da raggiungere la configurazione di un Solido Platonico. Alla luce del modello di Kozyrev gli atomi e le molecole avrebbero una struttura a strati di onde sferiche nidificate, a
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cipolla, e leffetto di quantizzazione del peso spiegherebbe la natura multidimensionale della materia. Quando un corpo aumenta di peso si ha un ingresso di energia a densit pi elevata, quando diminuisce di peso una quota parte di energiamateria si sposta in una dimensione pi alta a densit minore. Tutta la materia imbriglia onde di torsione per sostenere la propria esistenza. Kozyrev sosteneva che tutte le forme di vita dovevano essere composte da una forma di energia invisibile a spirale. Lenergia eterica in realt lalimento principale per la salute di un organismo ancora prima della respirazione, dellingestione e dellesposizione ai raggi del Sole. Paramahamsa Tewari nella Space Vortex Theory asserisce che le particelle elementari non sono altro che vortici sferici di energia, sulla superficie di un oceano di etere avente energia infinita. A seconda del livello vibrazionale delletere, si ha la manifestazione di una determinata dimensione, si forma la materia pi o meno densa, propria di quella dimensione, e tutti i campi energetici conseguenti al movimento della materia nelletere. Ad esempio, nel caso particolare del nostro universo materiale il moto della materia crea dei vortici nel campo eterico generando i campi gravitazionale, magnetico, ecc. che sono alla base dei relativi fenomeni energetici. La pi alta vibrazione delletere, che d luogo ad un fenomeno osservabile, quella che genera le onde luminose. Si tratta di onde che andandosi a infrangere contro la materia creano dei vortici nel campo eterico noti come fotoni. Nel 1987 il chimico Helmut Hoegl ha ipotizzato che la materia, dall'elettrone in su, sia formata dallaggregazione di fotoni. Isaac Newton aveva intuito lesistenza di uno Spirito dellUniverso avente propriet simile a quelle dellEtere "... questa specie di spirito sottilissimo che penetra attraverso tutti i corpi e che nascosto nella loro sostanza; per la forza e l'azione di
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questo spirito che le particelle dei corpi si attirano mutuamente alle pi piccole distanze e che aderiscono allorch sono contigue; per tale agente che i corpi elettrici agiscono a distanze pi grandi tanto per attrarre che per respingere i corpuscoli vicini, ed sempre col mezzo di questo spirito che la luce emana, si riflette, si rifrange e riscalda i corpi; tutte le sensazioni sono eccitate e le membra degli animali sono mosse quando la loro volont lo ordina mediante le vibrazioni di questa sostanza spiritosa che si propaga dagli organi esteriori dei sensi lungo i filamenti solidi dei nervi, fino al cervello ed in seguito dal cervello ai muscoli. Ma queste cose non si possono spiegare in poche parole; non si fecero ancora sufficienti esperienze per poter determinare esattamente le leggi secondo le quali agisce questo spirito universale." Se l'etere smettesse di ruotare, in modo intelligente e con un certo proposito, luniverso si dissolverebbe. Siamo ancora lontani dal comprendere tutte le propriet dellEtere, ma incomincia a farsi strada lipotesi che questo mezzo sottile possa essere intelligente e che possa avere a che fare con la nostra coscienza. Alcuni fisici davanguardia ritengono che una teoria unificata della fisica non possa fare a meno di comprendere i concetti di Etere e di Coscienza. Anche se non riusciamo a vedere l'Etere, non possiamo affermare che non esiste. Ci sono tante altre cose che non riusciamo a vedere ma che in qualche modo percepiamo come ad esempio la gravit che ci mantiene sulla Terra.

La spiritualit orientale Nella tradizione spirituale induista si fa largo uso dei termini Prana e Kundalini. Per capire bene il significato e la differenza tra questi due concetti riporto le descrizioni che di esse ci ha dato Sri Govinda:

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Il Prana l'energia vitale che regola le funzioni dell'organismo, fa battere il cuore, muove i polmoni durante la respirazione, d vigore fisico e tiene in vita il corpo. Esso produce nascita, crescita, salute, malattia, vecchiezza e morte. Kundalini energia inattiva [...] l'energia cosmica spirituale che ha creato l'universo. Ella pervade e sostiene tutte le cose animate e inanimate, pianeti, soli e galassie. L'esistenza possibile solo grazie a questo potere infinito che il supporto statico di tutta la materia, la base fondamentale della sostanza organica e inorganica. E' la sorgente di ogni forma di vita. Tutte le creature, piccole e grandi, a qualunque stadio si trovino e a qualunque piano appartengano fisico, astrale o causale devono a lei la loro esistenza. E' la Madre dell'intero universo. Questa meravigliosa e onnisciente energia completamente libera e proietta la creazione di sua spontanea volont, sebbene trascenda spazio, tempo e sostanza, rimanendo supremamente distaccata e mantenendo immutati la sua purezza e il suo stato divino. Tutte le forme di energia promanano da lei, che auto luminosa e colma di beatitudine. E' l'essenza vitale che manifesta la diversit delle forme materiali dentro la propria unit spirituale. Akasha un altro termine ricorrente correlato all'Etere e che si differenzia dagli altri visti in precedenza. Esso manifesta un altro attributo dello Spirito che la sua infinita capacit di memorizzare e trasmettere informazioni. Akasha, che in sanscrito significa etere o spazio, lelemento base dellintero universo. Akasha l'onnipresente esistenza che pervade tutto, ha un effetto organizzatore sulla materia e costruisce le forme. L'akasha diviene il sole, la terra, la luna, le stelle, laria, i liquidi ed i solidi; forma il corpo umano, gli animali, le piante e ogni forma che vediamo, tutto ci che percepiamo con i nostri sensi, tutto ci che esiste. L'akasha non pu essere percepito perch va al di l di ogni ordinaria percezione, si pu vedere e toccare soltanto quando si condensa e prende una forma, fluisce attraverso di esse e le collega fra

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loro, inoltre, sempre associata a una qualche forma di coscienza. Grandi sensitivi e veggenti come Edgar Cayce, Madame Blavatsky, Alice Bailey e Rudolf Steiner, hanno avuto accesso alle informazioni contenute in quelle che vengono chiamate cronache dellAkasha, o Resoconti Akashici, cio quella dimensione in cui contenuta la memoria di ogni avvenimento verificatosi, di ogni pensiero e desiderio che ha attraversato la mente o il cuore di ogni individuo vissuto sulla Terra. Madame Blavatsky diceva: "LAkasha, Luce Astrale, pu definirsi come lAnima Universale, la Matrice dellUniverso, il Mysterium Magnum dal quale tutto quanto esiste nato per separazione o differenziazione. la causa dellesistenza; riempie tutto lo spazio infinito lo spazio. La parola Akasha si utilizza per nominare un piano di coscienza cosmica che funge da archivio, nel quale, come si gi detto, si registrano tutte le situazioni, pensieri, emozioni, parole, intenzioni ed azioni di un essere, dalla sua separazione dalla Fonte o Dio, fino al suo ritorno definitivo al punto dorigine; contiene quindi lintera storia dogni anima, sin dallalba della Creazione. Questarchivio ci connette tutti, gli uni agli altri, contiene ogni simbolo, archetipo o racconto mitologico che esiste e perci diviene la fonte maggiore di conoscenza e verit che lessere umano possa consultare; chiamato anche Libro della Vita, come lo si conosce nella Bibbia, lascia la sua impronta indelebile nella vita.

Conclusioni Lo Spirito proietta il mezzo attraverso cui si manifesta luniverso, a cui diamo il nome di Etere. Luniverso multidimensionale e tutte le infinite dimensioni, che sono il risultato delle infinite vibrazioni delletere, coesistono in un unico universo. Quindi non vi sono infiniti universi, ma infinite dimensioni allinterno di un solo universo.
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Lo Spirito, facendo variare lo stato di vibrazione dell'Etere, genera dei vortici e crea le dimensioni; inoltre, all'interno di ogni dimensione, facendo ruotare e combinare in vario modo i vortici, crea i mondi sottili, la materia e tutte le forme di vita. L'universo immerso in un oceano di Etere, onnipervadente, che trasmette alle manifestazioni materiali le proprie vibrazioni fornendogli incessantemente energia. Questa energia intelligente regola le funzioni dell'universo e di tutto ci che in esso contenuto. Essendo questa energia alla base di tutti i fenomeni vitali dei regni minerale, vegetale ed animale, possiamo chiamarla energia vitale. A prescindere da quanto riportato dai vari autori presi in esame, importante capire che l'Etere il potere divino o spirituale, intelligente e onnipervadente, che quando viene attivato genera e dirige i campi energetici universali. Il concetto di Etere pertanto coincide con quelli di Kundalini e Aka. L'energia vitale che si ottiene per attivazione dell'Etere corrisponde invece ai concetti di Prana, Od, Orgone, Mana, ecc. Quando invece prendiamo in esame quel particolare attributo dello Spirito che concerne la capacit di memorizzare ogni avvenimento o informazione, allora corretto assimilarlo al concetto di Akasha.

Tratto da : "Il libro della vita" di Antonio Vaccarello

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