Sei sulla pagina 1di 3

L’alfabeto

1. – L’alfabeto ebraico consta di 22 consonanti; mancano quindi le vocali le quali furono aggiunte in epoca più tarda per fissare la tradizione fonetica del testo biblico.

 

Segno

nome

traslitterazione

 

pronuncia

 

valore

   

numerico

א

’alef

(spirito lene) Non si pronuncia, come avviene per la “h” di “hanno”. E’ quel moto di labbra e laringe che precede ogni articolazione, è la voce del respiro prima di ogni parola” (Elena Loewenthal). È Corrisponde, quando è in mezzo alla parola, ad un istantaneo arresto nell'emissione del suono

1

ב

 

beth

b(v), b

v, b

 

2

ג

ghimel

g, g

suono sempre duro (come in “ghiaccio”)

 

3

ד

 

daleth

d, d

d

4

ה

he

h

Il suono non esiste in italiano. E’ come la “h” leggermente aspirata dell’inglese “house”.

5

ו

waw

w

come w inglese di “well”, ma spesso, specialmente in principio di parola viene letto come la “v” italiana.

6

ז

zain

z

dolce (come in “zaino)

 

7

ח

heth

h

(gutturale) fortemente aspirata. Il suono è assente nella lingua italiana. Suona come una specie di h fortemente raschiata in gola.

8

ט

teth

t

t

9

י

yod

y

oppure j

i

10

כ ך

kaf

k, k

quando è senza puntino ha un suono molto gutturale che non esiste in italiano (come lo spagnolo “trabajo”). Con il puntino si legge “k”.

20

ל

lamed

l

l

30

מ

ם

mem

m

m

40

נ

ן

nun

n

n

50

ס

samekh

s

s

come in “sole”

 

60

ע

ayn

(spirito

aspro)

Non

esiste

il

suono

nella

lingua

70

italiana.

Si

ode

come

uno

schiacciamento

della

 

vocale successiva

 

פ ף

pe

p(f), p

f,

p

80

צ

ץ

sade

s

ts (z) come in “azione”

 

90

ק

qof

q

q

100

ר

resh

r

r

200

שׂשׁ

śin – šin

ś - š

s

(come in “sole”) – sc (come in “sciare”)

 

300

ת

 

tau

t,

t

t

400

Osservazioni sulle consonanti:

a) Cinque consonanti alla fine della parola assumono una forma particolare: ך ם ן ף ץ.

b) Alcune lettere hanno la doppia pronuncia indicata dalla presenza o dall’assenza di un punto,

posto all’interno delle lettere medesime; esse vengono sintetizzate con una formula mnemonica come b e gadk e fat; di conseguenza si pronuncia b mentre ב si pronuncia v, così si pronuncia p mentre פ si pronuncia f. La כ si pronuncia con un suono profondamente gutturale mentre la si pronuncia k. La differenza di pronuncia per le altre tre consonanti (גּ דּ תּ ) è meno marcata delle tre precedenti.

c)

Il punto all’interno delle lettere si chiama dageš lene. Tale punto viene usato anche per

raddoppiare tutte le consonanti (comprese le b e gadk e fat) e assume il nome di dageš forte. Nella traslitterazione vengono talvolta segnate bh gh dh kh ph th (o utilizzando v ed f in luogo di bh ed ph), ma più correttamente si usa porre una lineetta sotto la lettera per indicarne l'avvenuta trasformazione : b g h k p t .

d) Le lettere gutturali א ה ח ע , sono tipiche consonanti delle lingue semitiche.

L’ebraico si scrive da destra a sinistra.

ESERCIZI

1) Esercizio di scrittura: trascrivere le consonanti dell’alfabeto.

di scrittura: trascrivere le consonanti dell’alfabeto. 2) Distingure le seguenti lettere simili: 3) Il versetto

2) Distingure le seguenti lettere simili:

dell’alfabeto. 2) Distingure le seguenti lettere simili: 3) Il versetto riportato qui sotto è Sofonia 3:8.

3) Il versetto riportato qui sotto è Sofonia 3:8. Distingure le 22 lettere dell’alfabeto ebraico e le 5 forme finali.

3) Il versetto riportato qui sotto è Sofonia 3:8. Distingure le 22 lettere dell’alfabeto ebraico e

4) Leggere le consonanti:

4) Leggere le consonanti: 5) Scrivere in ebraico i seguenti vocaboli: lkd, mlk, qwm, dbr, drk,

5) Scrivere in ebraico i seguenti vocaboli:

lkd, mlk, qwm, dbr, drk, ’mr, yd, khn, ’dm, byt, ’yš, yr, śmh, hyh, brk, ysp, kwn, rwm, ’mn, kwkb, s, šmym, ’rs, hdš. ’rb

UNA PAROLA DA IMPARARE A MEMORIA:

- ו

= e (congiunzione)

Ricorre nella Bibbia circa 57.000 volte.