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Via Ferrata Olivieri

Punta Anna-Tofana di Mezzo agosto 2002


PERCORSO STRADALE

Lungo la strada che da Cortina d'Ampezzo sale al passo Falzarego,a monte di Pocol,si trova a destra la deviazione per il rifugio Pitofana (1675mt) tramite stretta strada asfaltata e poi su fondo sterrato (cartelli con indicazione).
AVVICINAMENTO

Dal rifugio Pitofana necessario raggiungere il successivo rifugio Duca d'Aosta (2098mt) tramite seggiovia o sentiero in circa 30',da qui sempre con l'alternativa seggiovia o sentiero (405) si raggiunge il rifugio Pomedes (2303mt).L'attacco (2450mt) in direzione ovest e si raggiunge dopo 30' di sentiero ripido (tornanti) su ghiaione.
LA FERRATA

Si sale subito in verticale sulla parete est del costone di Punta Anna su roccia per salda e ben gradinata per arrivare presto a sinistra ad una lunga cengia.La via prosegue in fondo a questa cengia con un bel salto verticale che porta alla base dello spigolo di Punta Anna e dove grazie ad un pulpito (2500mt) possibile vedere lo sviluppo di questa ed anche alcuni ferratisti gi impegnati nel tratto finale.Lo spigolo,a tratti esposto,richiede attenzione solo in alcuni passaggi dove necessario valutare bene gli appigli per le mani;dopo alcuni passaggi un p impegnativi si raggiunge un secondo pulpito da dove traversando in discesa e risalendo poi brevemente su facili roccette si arriva alla crestina di Punta Anna (2730mt) in 1.00h dall'attacco.Con cammino orizzontale ci si avvicina alla parete strapiombante della Terza Torre di Pomedes dove un bivio porta a sinistra al rif.Cantore mentre a destra verso una forcelletta (2770mt) dove si presenta una serie di placche ruvide ed abbastanza inclinate da superare con forza di braccia.Si arriva al versante sud-est e ci si trova a superare un diedro inclinato verso destra fino ad una larga cengia orizzontale la quale senza attrezzatura dirige verso il Doss de Tofana a 2840mt ed a circa 20' da Punta Anna.Qui possibile scendere su sentiero detritico in direzione Ra Valles (stazione intermedia funivia Tofana di Mezzo) oppure continuare per la ferrata Gianni Aglio che porta alla Tofana di Mezzo.Valutare bene le proprie condizioni fisiche nonch meteo per decidere se continuare oppure accontentarsi di Punta Anna considerando che nel primo caso l'escursione si allunga di altre 2-3h.Continuando per la ferrata G.Aglio ci si trova a superare la prima scala,esposta e non attrezzata lateralmente con la fune di sicurezza,si sale poi su cresta verso sinistra (2940mt) e si prende fiato grazie ad una comoda cengia prima di superare alcuni passaggi attrezzati ed abbastanza impegnativi e raggiungere la biforcazione presente lungo la parete nord della Torre Aglio dove possibile "aggirare" a sinistra la Torre stessa con facile saliscendi od affrontare l'esposta ma emozionante parete nord verso destra.Qualunque sia la scelta,le due varianti si incontrano nuovamente prima del Bus de Tofana sopra il quale si passa come fosse un ponte di roccia e si scende per gradoni verso il lato sud-est della cresta a quota 2900mt ca.La fatica si fa sentire ma la cima ancora lontana,si prosegue su sentiero racchiuso tra placche strapiombanti a sinistra e ghiaioni detritici a destra fino ad una rampa formata da terrazzi di pietra dove necessario scavalcare o addirittura attraversare protezioni metalliche antivalanga fino a giungere ad un primo salto verticale di roccia nerastra che fortunatamente si supera grazie

ad una scala;si sale ancora per terrazzi rocciosi e si giunge ad un secondo salto attrezzato con scala.Usciti da quest'ultima scala si prosegue per facili ma affannosi gradoni talvolta innevati fino alla cima di Mezzo (3245mt) dopo circa 2.30h da Punta Anna.
DISCESA

La discesa pu essere effettuata usufruendo della funivia delle Tofane la cui stazione finale (a monte) situata 50mt sotto la cima di Mezzo.E possibile scendere fino a Cortina d'Ampezzo oppure a Col Drusci (1779mt) per raggiungere poi a piedi in pochi minuti su stradina sterrata il rifugio Pi Tofana.
CONSIDERAZIONI

La ferrata Olivieri contrariamente a quanto scritto in vari testi,non mai particolarmente impegnativa dal punto di vista tecnico se non alcuni passaggi un p delicati tuttavia vista la lunghezza e la quota raggiunta dall'escursione necessario che questa venga effettuata da persone capaci e con previsioni meteo molto favorevoli.