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Neville Goddard

LA TUA FEDE LA TUA FORTUNA


LA FEDE DELLUOMO MISURATA DALLA SUA FIDUCIA IN S STESSO

INDICE CAPITOLI

1. Prima che Abramo fosse 2. Tu devi decretare 3. Il principio della verit 4. Chi cerchi? 5. Chi sono io? 6. Io sono Lui 7. Sar fatta la tua volont 8. Nessun altro Dio 9. La prima pietra 10. A Colui che ha 11. Natale 12. Crocifissione e Resurrezione 13. Le impressioni dell Io Sono (Impressions) 14. Circoncisione

15. Intervallo di tempo 16. Il Dio Trino 17. Preghiera 18. I 12 discepoli 19. Luce liquida 20. Il respiro della vita 21. Daniele nella tana dei leoni 22. Pescare 23. Siate orecchie che ascoltano 24. Chiaroveggenza "il Conte di Monte Cristo" 25. Il 23 salmo 26. Il Getsemani 27. Una Formula per la vittoria

Traduzione di A.C.

1. Prima di Abramo

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PRIMA DI ABRAMO

In verit, in verit, vi dico: prima che Abramo fosse, Io SONO. Giovanni 8:58 Allinizio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Allinizio era la consapevolezza incondizionata di essere, e la consapevolezza di essere non condizionata divenne condizionata immaginando s stessa di essere qualcosa, e la consapevolezza incondizionata di essere divenne ci che essa aveva immaginato di essere; e cos ebbe inizio la creazione. Per effetto di questa legge -prima concepire e poi diventare ci che stato concepito- tutte le cose evolvono fuori dalla Non-forma, e senza questa sequenza non c niente di fatto che sia fatto. Prima che Abramo o il mondo fossero, IO SONO. Quando tutto il tempo cesser di essere, IO SONO. IO SONO linforme consapevolezza di essere, che concepisco me stesso di essere uomo. Per la mia eterna legge di essere, io sono obbligato ad essere e ad esprimere tutto ci che credo di essere. IO SONO leterna Non-cosa che contengo, allinterno del mio s senza forma, la capacit di essere ogni cosa. IO SONO ci in cui vivono, si muovono ed hanno la loro esistenza tutte le concezioni di me stesso, e lontano da cui esse non esistono. Io dimoro in ogni concezione di me stesso, e da questa interiorit io cerco sempre di trascendere tutte le concezioni di me stesso. Per effetto della stessa legge del mio essere, io trascendo la mia concezione di me stesso solo quando credo di essere colui che trascende. IO SONO la legge di essere, e oltre me non c altra legge. IO SONO quellIO SONO.

2. Tu devi decretare

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TU DEVI DECRETARE

Cos deve essere la mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non torner a me vuota, ma compir quello che voglio, e condurr a buon fine ci per cui lho mandata. Isaia 55:11 Luomo pu decretare una cosa e questa sar realizzata. Luomo ha sempre decretato quello che apparso nel suo mondo; sta oggi decretando ci che appare ora nel suo mondo e continuer a farlo fintanto che consapevole di essere uomo. Niente mai apparso nel mondo delluomo tranne ci che luomo ha ordinato che dovesse apparire. Puoi negare questo ma, per quanto tu possa provare, non potrai smentirlo, perch questo decretare basato su un principio immutabile. Luomo non ordina alle cose di apparire attraverso le parole che, il pi delle volte, sono solo una confessione dei suoi dubbi e delle sue paure; il decretare sempre compiuto nella coscienza. Ogni uomo manifesta automaticamente quello che consapevole di essere. Senza sforzi o uso di parole, in ogni momento luomo comanda a s stesso di essere e possedere ci che consapevole di essere e possedere. Questo principio di manifestazione immutabile rappresentato in tutte le Bibbie del mondo. Gli autori delle nostre sacre scritture erano mistici illuminati, antichi maestri dellarte della psicologia. Nel raccontare la storia dellanima hanno personificato in forma di documento storico questo principio impersonale, sia per conservarlo che per nasconderlo agli occhi dei non iniziati. Oggi coloro ai quali stato affidato questo grande tesoro, ossia i cleri mondiali, hanno dimenticato che la Bibbia una rappresentazione psicologica della coscienza delluomo; e nella loro cieca dimenticanza ora insegnano ai loro seguaci ad adorarne i personaggi come uomini e donne che vissero effettivamente nello spazio temporale. Quando luomo vede la Bibbia come un grande dramma psicologico, e tutti i suoi personaggi ed attori come qualit ed attributi della sua stessa coscienza, allora e solo allora la Bibbia gli riveler la luce della sua simbologia. Questo principio impersonale di vita che ha creato tutte le cose personificato come Dio; e si scopre che questo Signore Dio, creatore del cielo e della terra, la consapevolezza di essere delluomo. Se luomo fosse meno legato allortodossia e fosse un osservatore pi intuitivo, leggendo la Bibbia non mancherebbe di notare che la consapevolezza di essere rivelata centinaia di volte nel corso dellopera. Per citarne alcune: IO SONO mi ha mandato a voi; Sii fermo e sappi che IO SONO Dio; IO SONO il Signore e non c altro Dio; IO SONO il pastore; IO SONO la porta; IO SONO la resurrezione e la vita; IO SONO la via; IO SONO linizio e la fine. IO SONO, la consapevolezza incondizionata di essere delluomo, rivelata come Signore e creatore di ogni stato condizionato dellessere. Se luomo abbandonasse la sua fede in un Dio separato da s, riconoscerebbe che la sua consapevolezza di essere
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2. Tu devi decretare

Dio (questa consapevolezza che modella s stessa ad immagine e somiglianza della propria concezione di s stessa), e trasformerebbe il suo mondo da un terreno arido ad un campo fertile di suo gradimento. Il giorno in cui luomo lo far, sapr che lui e suo Padre sono uno, ma che suo Padre pi grande di lui. Egli sapr che la sua coscienza di essere una con ci che lui consapevole di essere, ma la sua coscienza incondizionata di essere pi grande del suo stato condizionato o della sua concezione di s. Quando luomo scopre che la sua coscienza il potere impersonale di espressione che eternamente si personifica nelle concezioni che lui ha di s stesso, allora assumer e si approprier di quello stato di coscienza che desidera esprimere e, cos facendo, diventer quello stato in espressione. Decreta una cosa e questa avverr pu quindi essere detto in questo modo: Tu devi diventare consapevole di essere o possedere una cosa ed esprimerai o possiederai quello che sei consapevole di essere o di possedere. La legge della coscienza lunica legge di espressione. IO SONO la via, IO SONO la resurrezione. La coscienza sia la via sia il potere che resuscita ed esprime tutto ci che luomo sar mai consapevole di essere. Abbandona la cecit delluomo non iniziato che si sforza di esprimere e possedere le qualit e le cose che non consapevole di essere e possedere; e sii come il mistico illuminato che ordina sulla base di questa legge immutabile. Afferma consapevolmente di essere quello che cerchi; appropriati della consapevolezza di quello che cerchi, e anche tu conoscerai lo stato del vero mistico, come di seguito: Io divenni consapevole di esserlo. Io sono ancora consapevole di esserlo. E io continuer ad essere consapevole di esserlo fino a quando quello che sono consapevole di essere sar perfettamente espresso. S, io decreter una cosa e questa avverr.

3. Il principio di verit

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IL PRINCIPIO DI VERIT

Tu conoscerai la verit e la verit ti render libero Giovanni 8:32 Tu conoscerai la verit e la verit ti render libero. La verit che rende luomo libero il sapere che la sua coscienza la resurrezione e la vita, che la sua coscienza resuscita e rende vivo tutto ci che egli consapevole di essere. Oltre la coscienza non c n resurrezione n vita. Quando luomo abbandona la sua fede in un Dio separato da lui e comincia a riconoscere come Dio la sua consapevolezza di essere (come fecero Ges e i profeti), egli trasformer il suo mondo con la comprensione che Io e mio Padre siamo uno, ma mio Padre pi grande di me. Egli sapr che la sua coscienza Dio e che ci che egli consapevole di essere il figlio che porta la testimonianza di Dio, il Padre. Lideatore e la concezione sono uno, ma lideatore pi grande della sua concezione. Prima che Abramo fosse IO SONO. S, io ero consapevole di essere prima che diventassi consapevole di essere uomo, ed il giorno che cesser di essere consapevole di essere uomo sar ancora consapevole di essere. La consapevolezza di essere non dipendente dallessere qualche cosa. Essa precedeva tutte le concezioni di s stessa e sar quando tutte le concezioni di s stessa cesseranno di essere. IO SONO linizio e la fine. Ossia tutte le cose o concezioni di me stesso iniziano e finiscono in me ma io, la coscienza senza forma, rimango per sempre. Ges scopr questa gloriosa verit e dichiar S stesso di essere uno con Dio, non il Dio che luomo aveva foggiato, perch Egli non riconobbe mai tale Dio. Ges scopr che Dio era la Sua consapevolezza di essere e cos disse alluomo che il Regno di Dio e il Paradiso erano dentro. Quando riportato che Ges lasci il mondo e and da Suo Padre, si sta semplicemente affermando che Egli distolse la Sua attenzione dal mondo dei sensi e si elev nella coscienza a quel livello che Egli desiderava esprimere, e l rimase fino a che divenne uno con la coscienza alla quale era asceso. Quando ritorn al mondo delluomo Egli pot agire con lassicurazione positiva di ci che Egli era consapevole di essere, uno stato di coscienza che nessuno tranne Lui sentiva o sapeva di possedere. Luomo che ignora questa eterna legge di espressione, considera questi avvenimenti come miracoli. Elevarsi nella coscienza fino al livello della cosa desiderata e rimanere l fino a che tale livello diventa la tua natura, la via per tutti gli apparenti miracoli. E io, se sar innalzato da terra, attirer tutti gli uomini a me [Giovanni 12:32]. Se mi elever nella coscienza alla naturalezza della cosa desiderata, attirer a me la manifestazione di quel desiderio. Nessun uomo viene a me tranne che se il Padre dentro di me lo attiri, e Io e mio Padre siamo uno. La mia coscienza il Padre che attira a me le manifestazioni della

3. Il principio di verit

vita. La natura della manifestazione determinata dallo stato di coscienza in cui dimoro. Io attiro sempre nel mio mondo ci che sono consapevole di essere. Se sei insoddisfatto della tua attuale espressione di vita, allora devi nascere di nuovo. Rinascita significa abbandonare il livello di cui non sei soddisfatto e innalzarti a quel livello di coscienza che desideri esprimere e possedere. Non puoi servire contemporaneamente due padroni o due stati di coscienza contrapposti. Distogliendo la tua attenzione da uno stato e ponendola sullaltro, muori per lo stato da cui lhai distolta e vivi ed esprimi lo stato con cui ti sei unito. Luomo non riesce a capire come sia possibile manifestare ci che egli desidera essere per mezzo di una legge cos semplice come quella di acquisire la consapevolezza della cosa desiderata. La ragione di questa mancanza di fede da parte delluomo che egli guarda allo stato desiderato attraverso la consapevolezza delle sue attuali limitazioni. Quindi, naturalmente, la considera qualcosa impossibile da realizzare. Una delle prime cose che luomo deve capire che impossibile, trattando con questa legge spirituale di coscienza, mettere vino nuovo nelle botti vecchie o toppe nuove su vestiti vecchi. Cio, non puoi portare nessuna parte della consapevolezza attuale nel nuovo stato. Perch lo stato ricercato completo in s e non ha bisogno di toppe. Ogni livello di consapevolezza esprime automaticamente s stesso. Innalzarsi al livello di un qualsiasi stato significa diventare automaticamente quello stato nellespressione. Ma per elevarti al livello che ora non stai esprimendo, devi abbandonare completamente la consapevolezza con la quale sei ora identificato. Fino a quando la tua consapevolezza attuale non abbandonata, non potrai innalzarti a un altro livello. Ma non preoccuparti. Questo lasciar andare la tua identit attuale non cos difficile come pu sembrare. Linvito delle Scritture Essere assente dal corpo e essere presente con il Signore non rivolto a pochi eletti; esso unestesa chiamata a tutta lumanit. Il corpo dal quale sei invitato a scappare la tua attuale concezione di te stesso con tutte le sue limitazioni, mentre il Signore con il quale devi essere presente la tua consapevolezza di essere. Per compiere questimpresa apparentemente impossibile, devi distogliere la tua attenzione dal tuo problema e riporla solo sullessere. Ripeti silenziosamente ma con sentimento IO SONO. Non condizionare questa consapevolezza, ma continua ad affermare in silenzio IO SONO-IO SONO. Semplicemente percepisci che sei, senza volto e senza forma, e continua a farlo fino a che ti senti fluttuare. Fluttuare uno stato psicologico che nega completamente il fisico. Attraverso la pratica del rilassamento e rifiutando volontariamente di reagire alle impressioni sensoriali, possibile sviluppare uno stato di coscienza di pura recettivit. un risultato sorprendentemente facile. In questo stato di completo distacco, una precisa unicit di pensiero mirato pu essere indelebilmente impressa nella tua consapevolezza inalterata. Questo stato di coscienza necessario per la vera meditazione. Questa esperienza meravigliosa di innalzarsi e fluttuare il segnale che sei assente dal corpo o dal problema e che sei adesso presente con il Signore. In questo stato espanso non sei consapevole di essere qualcosa ma IO SONO-IO SONO; sei unicamente consapevole di essere. Quando questa espansione di coscienza raggiunta, dentro questa tua profondit senza forma, dai forma alla nuova concezione affermandoti e sentendoti di essere
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3. Il principio di verit

quello che desideravi essere prima di entrare in questo stato. Scoprirai che dentro questo tuo profondo senza forma tutte le cose appaiono divinamente possibili. Qualunque cosa che senti sinceramente di essere mentre sei in questo stato di espansione, diventa, col tempo, la tua espressione naturale. E Dio disse: Vi sia un firmamento in mezzo alle acque. S, lasciamo che vi sia una fermezza, una convinzione nel mezzo di questa coscienza espansa, sapendo e sentendo che IO SONO quello, la cosa desiderata. Quando affermi e senti di essere la cosa desiderata, stai cristallizzando questa luce liquida senza forma che sei, ad immagine e somiglianza di quello che sei consapevole di essere. Ora che la legge del tuo essere ti stata rivelata, comincia oggi a cambiare il tuo mondo rivalutando te stesso. Troppo a lungo luomo ha creduto alla convinzione di essere nato per soffrire e che deve guadagnarsi la salvezza attraverso il sudore della fronte. Dio impersonale e imparziale con le persone e, fintanto che luomo continua a camminare in questa convinzione di sofferenza, per tutto quel tempo egli camminer in un mondo di sofferenza e confusione, perch il mondo in ogni suo dettaglio la coscienza delluomo cristallizzata. Nel Libro dei Numeri [13:33] riportato che: Cerano giganti nella terra e noi eravamo ai nostri occhi come cavallette, ed eravamo ai loro occhi come cavallette. Oggi il giorno, leterno presente, in cui le condizioni del mondo hanno assunto laspetto di giganti. La disoccupazione, gli eserciti nemici, la concorrenza commerciale, ecc., sono giganti che ti fanno sentire come una cavalletta impotente. Ma ci viene detto che noi per prima cosa eravamo come cavallette impotenti ai nostri occhi e, a causa di questa concezione di noi stessi, eravamo cavallette impotenti agli occhi dei nostri nemici. Possiamo essere per gli altri solo quello che siamo per noi stessi. Perci, quando rivalutiamo noi stessi ed iniziamo a percepirci come il gigante, un centro di potere, automaticamente cambiamo il nostro rapporto rispetto ai giganti, riducendo questi precedenti mostri alla loro vera dimensione, facendo sembrare loro cavallette impotenti. Paolo [1Corinzi 1:23] disse di questo principio per i Greci (o i cosiddetti sapienti del mondo) follia, e per gli Ebrei (o coloro che cercano segni) uno scandalo, con il risultato che luomo continua a camminare nel buio invece di risvegliarsi alla presa di coscienza che IO SONO la luce del mondo. Luomo ha venerato cos a lungo le immagini da lui stesso create che, allinizio, trova questa rivelazione blasfema; ma il giorno in cui scopre e accetta questo principio come base della sua vita, quel giorno luomo uccide la sua fede in un Dio separato da lui. La storia del tradimento di Ges nel Giardino di Getsemani lillustrazione perfetta della scoperta di questo principio da parte delluomo. Ci viene raccontato che la folla armata di bastoni e lanterne trov Ges nel buio della notte. Quando chiesero dove fosse Ges (salvezza) la voce rispose IO SONO, dopodich la folla intera cadde a terra. Dopo essersi ricomposti chiesero di nuovo di indicargli il luogo in cui si nascondeva il salvatore e di nuovo il salvatore disse Vi ho detto che IO SONO, quindi se cercate me lasciate andare tutto il resto.
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3. Il principio di verit

Luomo, nelloscurit dellignoranza umana, si mette alla ricerca di Dio aiutato dalla luce tremolante della saggezza umana. Quando viene rivelato alluomo che il suo IO SONO o consapevolezza di essere il suo salvatore, lo shock cos grande che mentalmente egli cade a terra, perch quando si rende conto che la sua coscienza lunico e solo salvatore, cade ogni convinzione che ha sempre avuto. Sapere che il suo IO SONO Dio, obbliga luomo a lasciar andare tutti gli altri, perch trova impossibile servire due Dio. Luomo non pu accettare come Dio la sua consapevolezza di essere e allo stesso tempo credere in unaltra divinit. Con questa scoperta lorecchio (comprensione) umano delluomo tagliato dalla spada della fede (Pietro), mentre il suo udito (comprensione) perfettamente disciplinato ripristinato da Ges, cio dal sapere che IO SONO il Signore e Salvatore. Prima di poter trasformare il suo mondo, luomo deve gettare queste fondamenta o comprensione. IO SONO il Signore. Luomo deve sapere che la sua consapevolezza di essere Dio. Fino a che questa convinzione non fermamente stabilita, in modo che nessuna suggestione o argomento di altri possa scuoterla, ritorner alla schiavit delle sue convinzioni precedenti. Se voi non credete che IO SONO Lui, morirete nei vostri peccati. A meno che luomo non scopre che la sua coscienza la causa di ogni manifestazione della sua vita, egli continuer a cercare la causa della sua confusione nel mondo degli effetti e cos morir nella sua ricerca infruttuosa. IO SONO la vite e voi siete i rami. La coscienza la vite e ci che sei consapevole di essere sono i rami che tu alimenti e tieni in vita. Proprio come un ramo non ha vita se non radicato alla vite, allo stesso modo le cose non hanno vita se tu non sei consapevole di loro. Proprio come un ramo avvizzisce e muore se la linfa della vite cessa di fluirvi, cos le cose e le qualit si estinguono se distogli lattenzione da loro, perch la tua attenzione la linfa che alimenta le espressioni della tua vita.

4. Chi cerchi?

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CHI CERCHI?

Vi ho detto che IO SONO; se dunque cercate me, lasciate andare questi per la loro strada Giovanni 18:8 Non appena lui disse loro: IO SONO, essi indietreggiarono e caddero a terra Giovanni 18:6

Oggi c cos tanto parlare di Maestri, Fratelli Maggiori, Adepti e iniziati che tante persone in cerca della verit sono costantemente fuorviate nella loro ricerca da queste false luci. Pagando una somma di denaro la maggior parte di questi pseudo maestri offre ai loro studenti liniziazione ai misteri, promettendo guida e direzione. Il debole delluomo verso i leader e la sua adorazione per gli idoli, lo rendono una preda facile per scuole e maestri. Alla maggior parte di questi studenti reclutati ne verr comunque del beneficio; essi scopriranno infatti, dopo anni di attesa e sacrifici, che stavano seguendo un miraggio. Diverranno allora disillusi da scuole e maestri, e questa delusione sar valsa lo sforzo ed il prezzo che hanno pagato per la loro ricerca infruttuosa. Gireranno allora le spalle alla loro adorazione per luomo e, cos facendo, scopriranno che quello che stanno cercando non pu essere trovato in un altro, perch il Regno dei cieli allinterno. Questa comprensione sar la loro prima reale iniziazione. La lezione imparata sar questa: C un solo Maestro e questo Maestro Dio, lIO SONO dentro loro stessi. IO SONO il Signore tuo Dio, che ti ha condotto fuori dalla terra delle tenebre; fuori dalla casa della schiavit. IO SONO, la tua consapevolezza, Signore e Maestro e oltre la tua consapevolezza non c n Signore n Maestro. Tu sei Maestro di tutto ci che sarai mai consapevole di essere. Tu sai di essere, non cos? Questo sapere che tu sei Signore e Maestro di quello che sai di essere. Potresti essere completamente isolato dall'uomo a causa di ci che sei consapevole di essere eppure, malgrado tutte le barriere umane, attireresti a te senza sforzo tutto ci che sei consapevole di essere. Luomo che cosciente di essere povero non ha bisogno dellaiuto di nessuno per esprimere la sua povert. Luomo che cosciente di essere malato esprimerebbe la malattia anche se fosse isolato nel luogo pi ermeticamente a prova di germe del mondo. Non ci sono barriere per Dio, perch Dio la tua consapevolezza di essere. Indipendentemente da quello che sei consapevole di essere, puoi esprimerlo senza sforzo. Smetti di cercare larrivo del Maestro; egli sempre con te. IO SONO con te sempre fino alla fine del mondo. Di volta in volta saprai di essere molte cose, ma non hai bisogno di essere qualcosa per sapere che tu sei. Tu puoi, se lo desideri, sganciarti dal corpo che indossi, e cos facendo ti rendi conto di essere una consapevolezza senza volto e senza forma e che non dipendi dalla forma che hai nella tua espressione. Tu saprai di essere; scoprirai anche che questo sapere di essere Dio il Padre, che precedeva tutte le concezioni che hai mai avuto di te stesso. Prima che il mondo fosse, tu eri consapevole di essere e

4. Chi cerchi?

quindi affermavi IO SONO, ed IO SONO sar dopo che tutto ci che tu sai di essere cesser di essere. Non esistono Maestri Ascesi. Scaccia questa superstizione. Potrai sempre innalzarti da un livello di coscienza ad un altro, e cos facendo manifesti il livello al quale sei asceso, esprimendo questa nuova consapevolezza acquisita. Poich la coscienza Signore e Maestro, tu sei il Mago Maestro che evoca ci che ora sei consapevole di essere. Perch Dio (la coscienza) chiama le cose che non sono come se fossero. Le cose che non sono viste adesso, saranno viste nel momento in cui diventi consapevole di essere quello che non viene visto adesso. Questa ascesa da un livello di coscienza ad un altro lunica ascensione che potrai mai sperimentare. Nessun uomo pu innalzarti al livello che desideri. Il potere di ascendere dentro di te, la tua coscienza. Ci si appropria della coscienza del livello che si desidera esprimere affermando di esprimere gi adesso tale livello. Questa lascensione. Ed illimitata, perch tu non esaurirai mai la tua capacit di ascensione. Abbandona la superstizione umana dellascensione con la sua fede nei maestri, e trova lunico ed eterno maestro dentro di te. Ben pi grande colui che in te di colui che nel mondo [I Giovanni 4:4]. Credi a questo. Non continuare nellaccecamento, seguendo il miraggio dei maestri. Ti assicuro che la tua ricerca pu finire solo in delusione. Se tu neghi me (la tua consapevolezza di essere) anchio negher te. Tu non avrai altro Dio al di fuori di ME. Sii fermo e sappi che IO SONO Dio. Mettetemi alla prova e vedete se non vi aprir le porte del cielo e riverser su di voi una benedizione, che non vi sar spazio sufficiente per riceverla. Riesci a credere che lIO SONO in grado di fare questo? Allora afferma che ME ci che vuoi vedere riversato su di te. Afferma che sei quello che vuoi essere e lo sarai. Io te lo dar non grazie ai maestri, ma perch tu hai riconosciuto che ME (tu stesso) quello, io te lo dar perch IO SONO tutte le cose per tutti. Ges non avrebbe permesso di essere chiamato Buon Maestro. Egli sapeva che c solo un unico e buon maestro, che era Suo Padre nei Cieli, la consapevolezza di essere. Il Regno di Dio (il Buono) e il Regno dei Cieli sono dentro di te. La tua fede nei maestri una confessione della tua schiavit. Solo gli schiavi hanno maestri. Cambia la tua concezione di te stesso e, senza l'aiuto di maestri o di nessun altro, trasformerai automaticamente il tuo mondo in armonia con la tua mutata concezione di te stesso. Nel libro dei Numeri ti viene detto che c'era un tempo in cui gli uomini erano ai loro stessi occhi come cavallette e, a causa di questa concezione di loro stessi, vedevano giganti sulla terra. Questo altrettanto vero per luomo oggi come lo era il giorno in cui fu scritto. La concezione che luomo ha di se stesso talmente simile a quella di una cavalletta che egli, automaticamente, fa apparire gigantesche le condizioni intorno a lui e, nella sua cecit, chiede gridando laiuto dei maestri per combattere i suoi problemi giganteschi. Ges cerc di mostrare alluomo che la salvezza era dentro di lui e lo mise in guardia di non cercare un salvatore in luoghi o persone. Se qualcuno dovesse venire dicendovi guardate qui o guardate l, non credetegli perch il Regno dei Cieli dentro di voi.
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4. Chi cerchi?

Ges non solo non permise a Lui stesso di essere chiamato Buon Maestro, ma mise in guardia i suoi seguaci: Non salutate nessuno lungo la strada, mettendo in chiaro che non avrebbero dovuto riconoscere nessuna autorit o superiore altri che Dio il Padre. Ges stabil lidentit del Padre come la consapevolezza di essere delluomo. Io e mio Padre siamo uno, ma il Padre mio pi grande di Me. IO SONO uno con tutto ci che sono consapevole di essere. Ma IO SONO pi grande di ci che sono consapevole di essere. Il creatore sempre pi grande della sua creazione. Come Mos innalz il serpente nel deserto, cos deve essere innalzato il Figlio dell'uomo. Il serpente simboleggia la concezione attuale che luomo ha di se stesso come verme nel deserto della confusione umana. Proprio come Mos sollev s stesso dalla sua concezione di verme per scoprire che Dio era la sua consapevolezza di essere (IO SONO mi ha mandato), cos tu devi essere sollevato. Il giorno in cui tu proclami, come fece Mos, IO SONO quellIO SONO, quel giorno la tua affermazione fiorir nel deserto. La tua consapevolezza il mago che fa apparire tutte le cose, essendo ci che vorrebbe far apparire. Questo Signore e Maestro che tu sei pu e fa apparire nel tuo mondo tutto ci che tu sei consapevole di essere. Nessun uomo (manifestazione) viene a me salvo che il padre mio lo attiri, e Io e mio Padre siamo uno. Stai costantemente attirando a te quello che sei consapevole di essere. Cambia la tua concezione di te stesso da quella di schiavo a quella di Cristo. Non essere in imbarazzo a fare questa affermazione; solo quando affermi IO SONO Cristo potrai compiere le opere di Cristo. Le opere che compio farete anche voi, e opere maggiori di queste compirete voi, perch io vado al Padre. Egli fece se stesso uguale a Dio e trov che non era un furto compiere le opere di Dio. Ges sapeva che chiunque avesse osato affermare di essere Cristo avrebbe automaticamente assunto le capacit di esprimere le opere della sua concezione di Cristo. Ges sapeva anche non era stato dato solo a Lui luso esclusivo di questo principio di espressione. Egli si riferiva costantemente a Suo Padre nei Cieli. Egli afferm non solo che le Sue opere sarebbero state uguagliate, ma che sarebbero state superate da quelluomo che avesse osato concepirsi pi grande di quanto Lui (Ges) concepiva Lui stesso di essere. Ges, affermando che Lui e Suo Padre erano uno ma che Suo Padre era pi grande di Lui, rivel che la Sua consapevolezza (il Padre) era una con ci che Lui era consapevole di essere. Egli scopr che come Padre o consapevolezza era pi grande di ci che, come Ges, era consapevole di essere. Tu e la tua concezione di te siete uno, ma tu sei e sempre sarai pi grande di qualunque concezione che avrai mai di te stesso. Luomo fallisce nel compiere le opere di Ges perch cerca di realizzarle dal suo presente livello di coscienza. Non potrai mai superare i tuoi risultati attuali attraverso il sacrificio e la lotta. Il tuo attuale livello di coscienza potr essere trasceso solo quando abbandoni il tuo stato attuale e ti elevi ad un livello pi alto. Puoi elevarti ad un livello di coscienza pi alto distogliendo la tua attenzione dalle tue attuali limitazioni e ponendola su ci che desideri essere. Non cercare di farlo attraverso la fantasticheria o con le buone intenzioni, ma fallo in modo positivo. Afferma di essere la cosa che desideri. IO SONO quello: nessun sacrificio, nessuna
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4. Chi cerchi?

dieta, nessun trucco umano. Tutto ci che ti viene chiesto di accettare il tuo desiderio. Se hai il coraggio di affermarlo, lo esprimerai nella realt. Medita su questa affermazione. Io non gioisco del sacrificio degli uomini. Non per potenza, n per forza, ma per il mio spirito. Chiedi e ti sar dato. Vieni a mangiare e bere senza prezzo. Le opere sono finite. Tutto ci che ti richiesto per manifestare queste qualit laffermazione IO SONO quello. Afferma di essere ci che desideri essere e lo sarai. Le espressioni seguono le impressioni, non le precedono. La prova che tu sei seguir laffermazione che tu sei, non la preceder. Lascia tutto e seguimi [Luca 18:22] un doppio invito per te. Primo, ti invita a voltarti completamente da tutti i problemi e, poi, ti richiama a continuare a camminare nellaffermazione che tu sei quello che desideri essere. Non essere come la moglie del patriarca Lot, che guarda indietro e rimane pietrificata o conservata in un passato morto. Sii come Lot, che non guarda indietro ma che mantiene la sua visione concentrata sulla terra promessa, la cosa desiderata. Fai questo e saprai di aver trovato il maestro, il Grande Mago, che rende visibile l'invisibile tramite il comando: IO SONO QUELLO.

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5.Chi sono io?

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CHI SONO IO?

Ma chi dite che IO SONO? Matteo 16:15 IO SONO il Signore; quello il mio nome; e la mia gloria non la dar a un altro. IO SONO il Signore, il Dio di ogni Carne. Questo IO SONO dentro di te, questa consapevolezza, questa coscienza di essere, il Signore, il Dio di ogni Carne. IO SONO Colui che deve venire; smetti di cercare un altro. Finch credi in un Dio separato da te, continuerai a trasferire il tuo potere di manifestazione alle tue concezioni, dimenticando che ne sei l'ideatore. Il potere di concepire e la cosa concepita sono uno, ma il potere di concepire maggiore della concezione. Ges aveva scoperto questa gloriosa verit quando dichiar: Io e mio Padre siamo uno, ma il Padre mio pi grande di me. Il potere di concepire se stessi come uomo pi grande della sua concezione. Tutte le concezioni sono limitazioni dell'ideatore. Prima che Abramo fosse, Io Sono. Prima che il mondo fosse, IO SONO. La coscienza precede tutte le manifestazioni, ed il puntello su cui poggia tutta la manifestazione. Per rimuovere le manifestazioni tutto ci che tu, l'ideatore, devi fare distogliere la tua attenzione dalla concezione. Invece di Lontano dagli occhi lontano dal cuore, in realt lontano dalla mente lontano dalla vista. La manifestazione rimarr in vista solo fino a quando attrae la forza con cui l'ideatore IO SONO - lha inizialmente dotata per manifestare s stessa. Questo vale per tutta la creazione, dall'elettrone infinitamente piccolo all'universo infinitamente grande. Sii fermo e sappi che io sono Dio. S, questo stesso IO SONO, la consapevolezza di essere, Dio, lunico Dio. IO SONO il Signore, il Dio di ogni uomo, tutta la manifestazione. Questa presenza, la tua consapevolezza incondizionata, non ha n inizio n fine; le limitazioni esistono solo nella manifestazione. Quando capisci che questa consapevolezza il tuo s eterno, capirai che prima che Abramo fosse, Io Sono. Inizia a capire perch ti stato detto: "Va' e fai altrettanto". Comincia ora a identificarti con questa presenza, la tua consapevolezza, come unica realt. Tutte le manifestazioni appaiono solo essere; tu come uomo non hai altra realt che quella che il tuo s eterno, IO SONO, crede di essere. "Chi dite che io sono?" Questa non una domanda posta duemila anni fa. l'eterna domanda indirizzata dallideatore alla manifestazione. il tuo vero io, la tua consapevolezza di essere, che chiede a te (la sua attuale concezione) Chi credi che la tua consapevolezza sia? Questa risposta pu essere definita solo dentro di te, a prescindere dallinfluenza di altri. IO SONO (il tuo vero io) non interessato al giudizio dell'uomo. Tutto il suo interesse sta nella tua convinzione di te stesso. Cosa dici dellIO SONO dentro di te? Riesci a rispondere e dire: Io sono Cristo? La tua risposta o grado di comprensione
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5.Chi sono io?

determiner il posto che occuperai nella vita. Dici o credi di essere un uomo di una certa famiglia, razza, nazione, ecc? Credi onestamente questo di te? Allora la vita, il tuo vero s, far s che queste concezioni compaiano nel tuo mondo e vivrai con loro come se fossero reali. "IO SONO la porta". IO SONO la via. "IO SONO la resurrezione e la vita". "Nessun uomo o manifestazione giunge al Padre mio, salvo tramite me". LIO SONO (la tua coscienza) l'unica porta attraverso la quale tutto pu verificarsi nel tuo mondo. Smetti di cercare segni. I segni seguono, non precedono. Comincia ad invertire il detto Vedere per credere in Credere per vedere. Inizia subito a credere, non con fiducia vacillante sulla base di ingannevoli prove esteriori, ma con una fiducia imperterrita fondata sulla legge immutabile che tu puoi essere ci che desideri essere. Ti accorgerai che non sei una vittima del destino, ma una vittima della (mancanza di) fede (la tua). Ci che cerchi pu apparire nel mondo della manifestazione solo attraverso una porta. IO SONO la porta. La tua coscienza la porta, quindi devi diventare consapevole (convinto) di essere ed avere quello che vuoi essere e avere. Qualsiasi tentativo di realizzare i tuoi desideri in modi diversi che attraverso porta della coscienza fa di te un ladro e uno scippatore di te stesso. Qualsiasi manifestazione che non sia sentita innaturale. Prima che qualcosa compaia, Dio, IO SONO, sente di essere la cosa desiderata, e poi la cosa sentita appare. resuscitata, tirata fuori dal nulla. IO SONO ricco, povero, sano, malato, libero, imprigionato, furono prima di tutto impressioni e condizioni provate prima di diventare espressioni visibili. Il tuo mondo la tua coscienza oggettivata. Non perdere tempo a cercare di cambiare l'esterno; cambia linterno (cio l'impressione) e il fuori (cio la manifestazione) si prender cura di s (cio trover il modo per manifestarsi). Quando la verit di questa affermazione albeggia su di te, saprai di aver trovato la parola perduta o la chiave per ogni porta. IO SONO (la tua coscienza) la parola magica perduta che si fatta carne a somiglianza di ci che sei consapevole di essere. IO SONO Lui. In questo momento sto mettendo in ombra te, il lettore, il mio tempio vivente, con la mia presenza, sollecitandoti a una nuova espressione. I tuoi desideri sono le mie parole parlate. Le mie parole sono spirito e sono vere e non ritorneranno a me senza risultati, ma compieranno ci per cui sono state inviate. Non sono qualcosa che deve essere elaborato. Sono indumenti che io, il tuo s informe e senza volto, porto indosso. Guarda! Io, vestito nel tuo desiderio, sto alla porta (la tua coscienza) e busso. Se tu ascolti la mia voce e mi apri (mi riconosci come tuo salvatore) io verr da te e cener con te e tu con me. Il modo in cui le mie parole, cio i tuoi desideri, si realizzeranno non deve essere una tua preoccupazione. Le mie parole hanno mezzi che tu non conosci. Le loro vie sono impenetrabili. Tutto ci che necessario da parte tua credere. Credi che i tuoi desideri sono gli indumenti che il salvatore indossa. La tua convinzione di essere gi ora quello che desideri essere la prova della tua accettazione dei doni della vita. Nel momento in cui si stabilisce dentro di te questa convinzione, hai aperto la porta al tuo Signore, vestito del tuo desiderio, per farlo entrare.

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5.Chi sono io?

Quando preghi credi di aver ricevuto e cos sar. Tutto possibile per chi crede. Rendi possibile l'impossibile attraverso la tua fede, e limpossibile (per gli altri) si incarner nel tuo mondo. Tutti gli uomini hanno avuto prova del potere della fede. La fede che sposta le montagne la fede in te stesso. Nessun uomo ha fede in Dio se non ha fiducia in se stesso. La tua fede in Dio misurata dalla tua fiducia in te stesso. Io e mio Padre siamo uno, l'uomo e il suo Dio sono uno, la coscienza e la manifestazione sono uno. E Dio disse: "Vi sia un firmamento in mezzo alle acque". In mezzo a tutti i dubbi e alle opinioni mutevoli degli altri, vi sia una convinzione, una fermezza di convinzione, e vedrai la terraferma, la tua convinzione apparir. Il premio per colui che persevera fino in fondo. Una convinzione non tale se pu essere scossa. Il tuo desiderio sar come nuvole senza pioggia se tu non credi. La tua consapevolezza incondizionata o IO SONO la Vergine Maria che non conosceva luomo, eppure, senza l'aiuto dell'uomo, concep e partor un figlio, Maria, la coscienza incondizionata, desider e poi divenne consapevole di essere lo stato condizionato che lei desiderava esprimere e, in un modo sconosciuto agli altri, divenne quello. Vai e fa altrettanto; assumi la coscienza di ci che desideri essere e anche tu darai alla luce il tuo salvatore. Quando l'annunciazione fatta, quando la voglia o il desiderio su di te, credi che sia parola di Dio che cercane lincarnazione attraverso di te. Vai, non raccontare a nessuno di questa cosa santa che hai concepito. Chiudi il segreto dentro di te e magnifica il Signore, cio credi che il tuo desiderio il tuo salvatore che viene per essere con te. Quando questa convinzione stabilita cos saldamente che ti senti sicuro dei risultati, il tuo desiderio incarna se stesso. Come sar fatto, nessuno lo sa. Io, il tuo desiderio, ho modi di che tu non conosci, i miei modi sono impenetrabili. Il tuo desiderio pu essere paragonato a un seme, e i semi contengono in s sia il potere che il piano di auto-espressione. La tua coscienza il terreno. Questi semi sono piantati con successo solo se tu, dopo aver affermato di essere e di avere ci che desideri, attendi con fiducia i risultati, senza pensieri ansiosi. Se sar innalzato nella coscienza alla naturalezza del mio desiderio, automaticamente ne attirer la manifestazione a me. La coscienza la porta attraverso cui la vita si rivela. La coscienza oggettifica sempre se stessa. Essere consapevoli di essere o possedere qualcosa significa essere o avere quello che tu sei consapevole di essere o possedere. Pertanto, innalzati alla coscienza del tuo desiderio e lo vedrai manifestarsi automaticamente. Per fare questo, devi rinnegare la tua identit attuale. "Che egli rinneghi se stesso". Tu neghi una cosa distogliendo l'attenzione lontano da essa. Per eliminare dalla coscienza una cosa, un problema o ego, devi soffermarti in Dio e Dio IO SONO. Stai fermo e sappi che IO SONO Dio. Credi, senti che IO SONO, sappi che questo sapere dentro di te, la tua consapevolezza di essere, Dio. Chiudi gli occhi e senti di essere senza volto, senza forma e senza figura. Avvicinati a questa immobilit come se fosse la cosa pi facile del mondo da compiere. Questo atteggiamento garantir il tuo successo.

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5.Chi sono io?

Quando ogni pensiero di problema o ego caduto dalla coscienza perch sei ormai assorbito e perso nella sensazione di essere solo IO SONO, allora inizi in questo stato informe a sentirti di essere ci che desideri, "IO SONO quellIO SONO". Nel momento in cui raggiungi un certo grado di intensit, in modo che senti realmente di essere una nuova concezione, questo nuovo sentimento o coscienza stabilito e, al momento giusto, si incarner nel mondo della forma. Questa nuova percezione esprimer se stessa con la stessa naturalezza con cui ora esprimi la tua attuale identit. Per esprimere le qualit di una coscienza, naturalmente, devi abitare o vivere all'interno di quella coscienza. Appropriatene diventando un tutt'uno con essa. Sentire una cosa intensamente e poi riposare con la fiducia che , fa apparire la cosa sentita nel tuo mondo. "Star di vedetta e vedr la salvezza del Signore" [Libro di Abacuc 2:1]. Rimarr con fermezza nel mio sentimento, convinto che sia cos, e vedr il mio desiderio apparire. "Un uomo non pu ricevere nulla se non gli dato dal cielo". Ricorda che il cielo la tua coscienza, il Regno dei Cieli dentro di te. per questo che siete messi in guardia dal chiamare qualsiasi uomo Padre; la tua coscienza il Padre di tutto ci che sei. Ancora una volta ti detto: "Non salutare nessun uomo lungo la strada"; ossia non vedere nessun uomo come un'autorit. Perch dovresti chiedere all'uomo il permesso di esprimere quando ti rendi conto che il tuo mondo, in ogni suo dettaglio, nato dentro di te ed sostenuto da te come unico centro concettivo? Il tuo intero mondo pu essere paragonato allo spazio solidificato che riflette le convinzioni e le accettazioni proiettate da una presenza informe e senza volto, cio IO SONO. Se riduci il tutto alla sua sostanza primordiale, non rimarrebbe nulla tranne te, una presenza senza dimensioni, l'ideatore. L'ideatore una legge a parte. Le concezioni sotto tale legge non devono essere misurate dalle realizzazioni passate o modificate dalle capacit attuali perch, senza darsene pensiero, la concezione esprime se stessa in un modo sconosciuto all'uomo. Entra dentro segretamente e appropriati della nuova coscienza. Senti di essere questa cosa, e le limitazioni precedenti svaniranno completamente con la stessa facilit della neve in una calda giornata estiva. Non ricorderai nemmeno le limitazioni precedenti; non sono mai state parte di questa nuova coscienza. La rinascita a cui si riferiva Ges quando disse a Nicodemo "Dovete nascere di nuovo", non era altro che il passare da uno stato di coscienza ad un altro. "Qualsiasi cosa chiederete nel mio nome io la far". Questo non significa certamente chiedere a parole, pronunciare i suoni con le labbra, Dio o Ges, perch milioni di persone hanno chiesto in questo modo senza risultati. Sentirti di essere una cosa significa aver chiesto quella cosa nel Suo nome. IO SONO la presenza senza nome. Sentire te stesso di essere ricco significa chiedere la ricchezza nel Suo nome. IO SONO incondizionato. Non n ricco n povero, n forte n debole. In altre parole in LUI non c' n Greco n Ebreo, schiavo o libero, maschio o femmina. Queste sono tutte concezioni o limitazioni dellillimitato, e quindi nomi del senza nome. Sentirti di essere qualsiasi cosa significa chiedere al senza nome, IO SONO, di manifestare quel nome o natura. "Chiedete qualunque cosa nel mio nome, appropriandovi della natura della cosa desiderata, e io ve la dar".

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6. Io sono Lui

6.

IO SONO LUI

Perch se voi non credete che IO SONO, morirete nei vostri peccati. Giovanni 8:24

Tutte le cose sono state fatte da lui, e senza di lui non c'era niente di fatto che era fatto. Questa affermazione dura da accettare per coloro educati dai vari sistemi di religione ortodossa, ma l sta. Tutte le cose buone, cattive e indifferenti, sono state fatte da Dio. "Dio cre luomo (manifestazione) a sua immagine, a somiglianza di Dio lo cre. Ad aggiungere apparentemente altra confusione anche affermato: E Dio vide che la sua creazione era buona. Cosa farai circa questa apparente anomalia? Come pu l'uomo mettere in correlazione tutte le cose come buone quando ci che gli viene insegnato nega questo fatto? O la comprensione di Dio errata oppure c' qualcosa di radicalmente sbagliato nell'insegnamento dell'uomo. Per il puro tutte le cose sono pure. Questa un'altra affermazione sconcertante. Tutte le persone buone, le persone pure, le persone sacre sono i pi grandi proibizionisti. Accoppia laffermazione precedente con questa: "Non c' condanna in Ges Cristo", e otterrai una barriera invalicabile per i giudici del mondo autonominati. Queste affermazioni non significano nulla per i giudici benpensanti che ciecamente modificano e distruggono le ombre. Essi continuano nella ferma convinzione di migliorare il mondo. L'uomo, non sapendo che il suo mondo la sua coscienza individuale manifestata, si sforza invano di conformarsi al parere degli altri, piuttosto che conformarsi allunica e sola opinione esistente, vale a dire il proprio giudizio di se stesso Quando Ges scopr che la Sua coscienza era questa legge meravigliosa di autonomia, Egli dichiar: E ora santifico me stesso affinch anch'essi siano santificati nella verit. Egli sapeva che la coscienza l'unica realt, che le cose oggettivate non erano altro che differenti stati di coscienza. Ges esort i suoi seguaci a cercare prima il Regno dei Cieli (quello stato di coscienza che avrebbe prodotto la cosa desiderata) e tutte le cose sarebbero state aggiunte a loro. Egli inoltre afferm: "IO SONO la verit". Sapeva che la coscienza dell'uomo era la verit, cio la causa di tutto ci che l'uomo vedeva il suo mondo essere. Ges si rese conto che il mondo era stato fatto a somiglianza dell'uomo. Sapeva che l'uomo vedeva il proprio mondo essere quello che era, perch l'uomo era quello che era. In breve, la concezione dell'uomo di se stesso determina ci che egli vede il suo mondo essere. Tutte le cose sono fatte da Dio (coscienza) e senza di lui non c' nulla di fatto che fatto. La creazione giudicata buona e molto buona perch la perfetta somiglianza di quella coscienza che lha prodotta. Essere consapevoli di essere una cosa e poi vedersi manifestare qualcosa di diverso da quello che si consapevoli di essere una violazione della legge di essere, quindi, non sarebbe buono. La legge di essere non mai infranta: l'uomo vede sempre se stesso esprimere quello che egli consapevole di essere. Che sia buono, cattivo o indifferente, comunque una somiglianza perfetta della sua concezione di se stesso, pertanto buona e molto buona.
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6. Io sono Lui

Non solo tutte le cose sono fatte da Dio, ma tutte le cose sono fatte di Dio. Tutti sono figli di Dio. Dio uno. Cose o frazioni sono le proiezioni delluno. Poich Dio uno, Egli deve comandare S di essere lapparente altro, perch non vi nessun altro. L'assoluto non pu contenere dentro di s qualcosa che non s. Se lo contenesse, allora non sarebbe assoluto, l'unico. I comandi per essere efficaci devono essere a se stessi. "IO SONO quellIO SONO" l'unico comando efficace. "IO SONO il Signore e oltre me non c' nessun altro". Non puoi comandare a ci che non , e poich non vi nessun altro, devi comandare a te stesso di essere quello che vorresti far apparire. Vorrei chiarire cosa intendo per comando effettivo. Tu non devi ripetere come un pappagallo laffermazione "IO SONO quellIO SONO"; tale vana ripetizione sarebbe stupida e inutile. Non sono le parole che la rendono efficace, la coscienza di essere la cosa che la rende efficace. Quando dici "IO SONO", stai dichiarando che tu sei. Nellaffermazione "IO SONO quellIO SONO la parola quell indica ci che vorresti essere. Il secondo "IO SONO" della citazione il grido di vittoria. Questo dramma si svolge interiormente, con o senza l'uso delle parole. Sii fermo e sappi che tu sei. Questa immobilit si ottiene osservando l'osservatore. Ripeti con calma ma con sentimento ", IO SONO - IO SONO", fino a quando hai perso ogni coscienza del mondo e conosci te stesso solo come essere. La consapevolezza, il sapere che sei, Dio onnipotente; IO SONO. Dopo aver fatto questo, definisciti come ci che desideri essere, sentendoti essere la cosa desiderata: IO SONO quello. Questa comprensione che tu sei la cosa desiderata far correre un brivido attraverso il tuo intero essere. Se la convinzione stabilita e credi davvero che tu sei quello che desideravi essere, allora il secondo "IO SONO" pronunciato come un grido di vittoria. Questa rivelazione mistica di Mos pu essere vista come tre fasi distinte: IO SONO, IO SONO libero, IO SONO davvero! Non importa come sono le apparenze tutt'intorno a te . Tutte le cose fanno strada alla venuta del Signore. IO SONO il Signore che arriva nell'aspetto di ci che sono consapevole di essere. Tutti gli abitanti della terra non possono fermare la mia venuta, o mettere in discussione la mia autorit ad essere ci che IO SONO consapevole che IO SONO. "IO SONO la luce del mondo", che si cristallizza nella forma della mia concezione di me stesso. La coscienza la luce eterna che si cristallizza solo attraverso la tua concezione di te stesso. Cambia la tua concezione di te, e automaticamente cambierai il mondo in cui vivi. Non cercare di cambiare le persone, esse sono solo i messaggeri che ti dicono chi sei. Rivaluta te stesso e le persone confermeranno il cambiamento. Ora capirai perch Ges ha santificato S stesso invece di altri, perch per il puro tutte le cose sono pure, e perch in Ges Cristo (la coscienza risvegliata) non vi alcuna condanna. Risvegliati dal sonno della condanna e metti alla prova il principio della vita. Smetti non soltanto di giudicare gli altri ma anche di condannare te stesso. Ascolta la rivelazione degli illuminati: Io so e sono persuaso dal Signore Ges Cristo che non vi nulla di impuro di per s, ma per lui che vede qualcosa come impura, per lui impura, e ancora: Felice l'uomo che non condanna se stesso per ci che ha permesso. Smettila di chiederti se meriti o non meriti di affermare che sei quello che desideri essere. Sarai condannato dal mondo solo fintanto che condanni te stesso.
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6. Io sono Lui

Non devi fare nulla. Le opere sono finite. Il principio per cui tutte le cose sono fatte e senza il quale non c nulla di fatto che fatto, eterno. Tu sei questo principio. La tua consapevolezza di essere questa legge eterna. Non hai mai manifestato nulla che non eri consapevole di essere, e mai lo farai. Assumi la coscienza di ci che desideri manifestare. Affermalo fino a che diventa una manifestazione naturale. Sentilo e vivi in quel sentimento fino a che non lo rendi il tuo stato naturale. Ecco una semplice formula. Distogli lattenzione dalla tua attuale concezione di te e collocala sul tuo ideale, l'ideale che hai finora creduto al di l della tua portata. Afferma di essere il tuo ideale, non come qualcosa che sarai nel tempo, ma come ci che sei nellimmediato presente. Fai questo, ed il tuo attuale mondo di limitazioni si disintegrer non appena la tua nuova affermazione sorge come la fenice dalle sue ceneri. Non abbiate paura n siate sgomentati da questa grande moltitudine, perch la battaglia non vostra, ma di Dio. Non combattere contro il tuo problema, il tuo problema vive solo fintanto che sei cosciente di esso. Distogli lattenzione lontano dal tuo problema e dalla moltitudine di motivi per cui non riesci a raggiungere il tuo ideale. Concentra interamente la tua attenzione sulla cosa desiderata. Lascia tutto e seguimi. Di fronte ad ostacoli apparentemente grandi come montagne, afferma la tua libert. La coscienza della libert il Padre della libert. Essa ha modi di manifestarsi che nessuno conosce. Non avete bisogno di combattere in questa battaglia. Preparatevi, rimanete fermi e vedete la salvezza del Signore con voi. IO SONO il Signore. IO SONO (la tua coscienza) il Signore. La coscienza che la cosa fatta, che la creazione finita, il Signore di ogni situazione. Ascolta attentamente la promessa: Voi non dovrete combattere in questa battaglia. Preparatevi, rimanete fermi e vedete la salvezza del Signore con voi. Con te! Questa particolare coscienza con la quale sei identificato il Signore dellaccordo. Egli, senza aiuto, stabilir sulla terra la cosa concordata. Riesci tu, di fronte all'esercito di motivi per cui una cosa non pu essere fatta, a stipulare serenamente un accordo con il Signore che invece fatta? Ora che hai scoperto che il Signore la tua consapevolezza di essere, sei in grado tu di diventare consapevole che la battaglia vinta? Puoi tu, indipendentemente da quanto il nemico sembra essere vicino e minaccioso, continuare con fiducia, rimanendo sereno, sapendo che la vittoria tua? Se tu riesci a fare questo, vedrai la salvezza del Signore. Ricorda la ricompensa di colui che resiste. Resta tranquillo. Rimanere tranquilli la profonda convinzione che tutto va bene, che fatto. Non importa ci che si ascoltato o visto, tu rimani impassibile, consapevole di essere vittorioso alla fine. Tutte le cose sono fatte secondo tali accordi e, senza un tale accordo, non c' nulla di fatto che fatto. IO SONO quellIO SONO. NellApocalisse riportato che appariranno un nuovo paradiso e una nuova terra. A Giovanni, cui fu mostrata questa visione, fu detto di scrivere: fatto. Il paradiso la tua coscienza, e la terra il suo stato solidificato. Pertanto accettalo come fece Giovanni, fatto. Tutto ci che richiesto a te che cerchi un cambiamento, di elevarti al livello di ci che desideri; senza soffermarti sul modo della manifestazione, registra che fatto sentendo la naturalezza di esserlo.
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6. Io sono Lui

Ecco un'analogia che potrebbe aiutarti a capire questo mistero. Supponi di essere entrato in un cinema proprio mentre il film arrivato alla fine. Tutto ci che hai visto del film stato il lieto fine. Siccome volevi vedere l'intera storia, hai aspettato che fosse proiettato di nuovo. Con una sequenza da doccia fredda, l'eroe viene mostrato accusato, circondato da false prove, e tutto ci che tende a strappare le lacrime del pubblico. Ma tu, sicuro del finale, mantieni la calma sapendo che, indipendentemente dalla direzione apparente del film, il finale gi stato definito. Allo stesso modo, va al finale di ci che cerchi, sii testimone del suo lieto fine sentendo consapevolmente che manifesti e possiedi ci che desideri manifestare e possedere. E tu, attraverso la fede, conoscendo gi il finale, avrai la fiducia nata da questa consapevolezza. Questa consapevolezza ti sosterr attraverso il necessario intervallo di tempo che ci vuole al film per svolgersi. Non chiedere nessuno aiuto delluomo; senti che fatto affermando consapevolmente che sei, ora, quello che come uomo speri di essere.

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7. Sia fatta la tua volont

7.

SIA FATTA LA TUA VOLONT

Non la mia volont, ma la tua sia fatta. Luca 22:42.

Non la mia volont, ma la tua sia fatta. Questa resa non una realizzazione cieca che Io non posso fare nulla di me stesso, il Padre dentro di me compie l'opera Quando l'uomo vuole, egli tenta di far apparire nel tempo e nello spazio qualcosa che adesso non esiste. Troppo spesso non siamo consapevoli di ci che stiamo facendo veramente. Noi inconsciamente affermiamo di non possedere le capacit di esprimere. Affermiamo i nostri desideri nella speranza di acquisire le capacit necessarie in futuro. IO non SONO, ma sar. L'uomo non si rende conto che la coscienza il Padre che compie le opere, perci egli cerca di esprimere ci che non consapevole di essere. Tali lotte sono destinate al fallimento, solo il presente si manifesta. A meno che io sono consapevole di essere quello che cerco, io non lo trover. Dio (la tua consapevolezza) la sostanza e la pienezza di tutto. La volont di Dio il riconoscimento di ci che non , non di ci che sar. Invece di vedere questa massima come Sia fatta la tua volont, vedila come stata fatta la tua volont". Le opere sono finite. Il principio in base al quale tutte le cose sono rese visibili eterno. Gli occhi non hanno visto n le orecchie udito, n sono entrate nei cuori degli uomini, le cose che Dio ha preparato per coloro che amano la legge. Quando uno scultore guarda un pezzo informe di marmo egli vede, sepolto nella sua massa informe, la sua opera d'arte completata. Lo scultore, invece di creare il suo capolavoro, semplicemente lo rivela rimuovendo la parte di marmo che nasconde la sua concezione. Lo stesso vale per te. Nella tua consapevolezza senza forma sepolto tutto ci che concepirai mai di essere. Il riconoscimento di questa verit ti trasformer da operaio non specializzato che cerca di cavarsela in un grande artista che riconosce di esserlo. La tua affermazione che sei gi ora ci che vuoi essere, rimuover il velo di tenebra umana e riveler la tua affermazione perfettamente: IO SONO quello. La volont di Dio stata espressa nelle parole della Vedova: bene. La volont dell'uomo sarebbe stata: Sar bene. Affermare: Star bene equivale a dire: Sono malato. Dio, l'Eterno Presente, non ingannato da parole o vane ripetizioni. Dio incarna continuamente ci che . Quindi la resa di Ges (che si fece uguale a Dio) fu di voltarsi dallammissione della mancanza (indicata dal futuro con Io sar) al riconoscimento della presenza, sostenendo: IO SONO quello; fatto; grazie Padre. Ora puoi vedere la saggezza nellaffermazione del profeta: Che il debole dica IO SONO forte [Gioele 3:10]. L'uomo nella sua cecit non tiene conto dellesortazione del profeta; egli continua a sostenere di essere debole, povero, miserabile e tutte le altre espressioni indesiderabili da cui sta cercando di liberarsi, affermando per ignoranza che egli sar libero da queste qualit nell'attesa del futuro. Questi pensieri contrastano con lunica legge che potr mai liberarlo.

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7. Sia fatta la tua volont

C' solo una porta attraverso la quale ci che cerchi pu entrare nel tuo mondo. IO SONO la porta. Quando dici IO SONO, stai affermando te stesso di essere, in prima persona, tempo presente; non c' futuro. Sapere che IO SONO significa essere consapevoli di essere. La coscienza l'unica porta. A meno che non sei consapevole di essere ci che cerchi, stai cercando invano. Se giudichi dalle apparenze, continuerai a essere schiavo dell'evidenza dei tuoi sensi. Per rompere questo incantesimo ipnotico dei sensi ti viene detto: Va' dentro e chiudi la porta. La porta dei sensi deve essere ben chiusa prima che la tua nuova affermazione possa essere onorata. Chiudere la porta dei sensi non cos difficile come sembra essere allinizio. Viene fatto senza sforzo. impossibile servire due padroni contemporaneamente. I servi del padrone sono ci che egli consapevole di essere. Io sono Signore e Maestro di quello che io sono consapevole di essere. Non uno sforzo per me di evocare la povert se sono consapevole di essere povero. Il mio servo (povert) costretto a seguirmi (consapevole della povert) fintanto che IO SONO (il Signore) consapevole di essere povero. Invece di lottare contro l'evidenza dei sensi, tu devi affermare di essere quello che desideri essere. Mentre la tua attenzione posta su questa affermazione, le porte dei sensi si chiudono automaticamente contro il tuo vecchio padrone (quello che eri consapevole di essere). Quando ti perdi nel sentimento di essere (quello che stai ora affermando di essere vero per te) le porte dei sensi si aprono di nuovo, rivelando che il tuo mondo la perfetta espressione di ci che sei consapevole di essere. Seguiamo dunque l'esempio di Ges che si rese conto che, come uomo, non poteva fare niente per cambiare la Sua presente immagine di mancanza. Egli chiuse la porta dei sensi contro il Suo problema, e and da Suo Padre, colui al Quale tutte le cose sono possibili. Dopo aver negato l'evidenza dei Suoi sensi, Egli afferm di essere tutto quello che, un attimo prima, i Suoi sensi gli dicevano che non era. Sapendo che la coscienza esprime la propria immagine sulla terra, Egli rimase nella coscienza affermata fino a che le porte (i Suoi sensi) si aprirono e confermarono la supremazia del Signore. Ricorda, IO SONO il Signore di tutto. Non utilizzare mai pi la volont dell'uomo che afferma: Io sar. Sii rassegnato come Ges e afferma IO SONO quello.

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8. Nessun altro Dio

8.

NESSUN ALTRO DIO

Io sono il primo e sono lultimo; e oltre me non v Dio.

Isaia 44:6

Io sono il Signore tuo Dio, che ti ho tratto fuori dalla terra dEgitto, dalla casa della schiavit. Non avrai altro Dio di fronte a me. Deuteronomio 5:6, 7.

Non avrai altro Dio oltre me. Fintanto che luomo intrattiene una credenza in un potere separato da lui, egli deruber se stesso dellessere che . Ogni convinzione in un potere separato da lui, nel bene e nel male, diventer la forma dellidolo venerato. Le credenze nellefficacia dei farmaci per guarire, delle diete per fortificare e del denaro per avere sicurezza, sono i valori o i cambiamonete [rif. alla Purificazione del Tempio, Giovanni 2:14] che devono essere cacciati fuori dal potere, affinch egli possa poi infallibilmente manifestare quella qualit. Questa comprensione caccia fuori dal Tempio i cambiamonete. Voi siete il tempio del Dio Vivente, un tempio costruito senza mani. scritto: La mia casa sar chiamata da tutte le nazioni una casa di preghiera, ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri [Marco 11:17]. I ladri che ti derubano sono le tue false convinzioni. la tua fede in una cosa, e non la cosa in s, che ti aiuta. C' un unico potere: IO SONO Lui. A causa della tua fede in cose esterne, tu pensi che il potere sia in loro, trasferendo il potere che tu sei alla cosa esterna. Renditi conto che tu stesso sei il potere che hai erroneamente attribuito a condizioni esterne. La Bibbia paragona l'uomo supponente al cammello che non poteva passare per la cruna dell'ago. La cruna di cui si parla era un piccolo cancello nelle mura di Gerusalemme, talmente stretto che un cammello non poteva passarci se non veniva alleggerito del suo carico. Come un cammello non pu passare attraverso questa piccola porta, l'uomo ricco, cio colui appesantito dalle false concezioni umane, non pu entrare nel Regno dei Cieli se non alleggerito dal suo fardello. L'uomo si sente cos sicuro nelle leggi, opinioni e convinzioni da lui create, che le investe di un'autorit che non possiedono. Soddisfatto che il suo sapere tutto, rimane inconsapevole del fatto che tutte le apparenze esteriori sono solo stati mentali esteriorizzati. Quando luomo si rende conto che la consapevolezza di una qualit esteriorizza quella qualit senza l'aiuto di altri valori, apprezza e stabilisce lunico vero valore, la propria coscienza. Il Signore nel suo tempio santo. La coscienza dimora in ci che consapevole di essere. IO SONO uomo il Signore e il suo tempio. Sapendo che la coscienza oggettifica se stessa, l'uomo deve perdonare tutti gli uomini per essere ci che sono. Egli deve rendersi conto che tutti manifestano (senza l'aiuto di altri) ci che essi sono consapevoli di essere. Pietro, l'uomo illuminato o disciplinato, sapeva che un cambiamento di coscienza avrebbe prodotto un cambiamento di espressione. Invece di simpatizzare con i mendicanti della vita, alla porta del tempio dichiar: Argento e oro non ho (per voi), ma quello che ho (la coscienza della libert) io do a voi.
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8. Nessun altro Dio

Ravviva il dono dentro di te. Smetti di mendicare e afferma di essere quello che decidi di essere. Fallo e anche tu balzerai dal tuo mondo bloccato nel mondo della libert, cantando lodi al Signore, IO SONO. Molto pi grande colui che in te di colui che nel mondo. Questo il grido di tutti coloro che scoprono che la loro consapevolezza di essere Dio. Il tuo riconoscimento di questo fatto purificher automaticamente il tempio, la tua coscienza, da ladri e briganti, ripristinando in te quel dominio sulle cose che hai perso nel momento in cui hai dimenticato il comando Non avrai altro Dio oltre ME.

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9. La prima pietra

9.

LA PRIMA PIETRA

Che ogni uomo faccia attenzione a comegli vi edifica sopra, perch nessuno pu porre altro fondamento che quello gi posto, che Ges Cristo. Ora, se un uomo edifica su questo fondamento oro, argento, pietre preziose, legno, fieno o stoppia; lopera dogni uomo sar manifestata, perch il giorno la dichiarer. [1Corinzi 3:10, 11, 12, 13]

Il fondamento di ogni manifestazione la coscienza. Per quanto un uomo possa provare, non potr trovare una causa di manifestazione diversa dalla sua consapevolezza di essere. L'uomo pensa di aver trovato la causa delle malattia nei germi e la causa delle guerra nellavidit e in ideologie politiche contrastanti. Tutte queste scoperte dell'uomo, catalogate come essenza della saggezza, sono stoltezza agli occhi del Signore. C' solo un potere e questo potere Dio (coscienza). Esso uccide e da la vita; ferisce e guarisce; esso compie tutte le cose, buone, cattive o indifferenti. L'uomo si muove in un mondo che non altro che la sua coscienza oggettificata. Non sapendo questo, egli combatte contro le sue riflessioni, mentre mantiene vive la luce e le immagini proiettate dalle riflessioni. IO SONO la luce del mondo. IO SONO (la coscienza) la luce. Ci che io sono consapevole di essere (la mia concezione di me stesso) p. es. "Io sono ricco", "Io sono in buona salute", "Io sono libero" - sono le immagini. Il mondo lo specchio che ingrandisce tutto ci che IO SONO consapevole di essere. Smetti di cercare di cambiare il mondo perch esso solo lo specchio. Il tentativo dell'uomo di cambiare il mondo con la forza inutile quanto rompere uno specchio, nella speranza di cambiare il proprio volto. Lascia lo specchio e cambia la tua faccia. Lascia stare il mondo e modifica le concezioni di te stesso. Il riflesso allora sar soddisfacente. La libert o l'imprigionamento, la soddisfazione o la frustrazione possono essere differenziate solo dalla coscienza di essere. Indipendentemente dal tipo di problema, dalla sua durata o dalla sua grandezza, unattenzione accurata a queste istruzioni eliminer in un tempo sorprendentemente breve anche il ricordo del problema. Poniti questa domanda: Come mi sentirei se fossi libero?". Nel momento stesso in cui sinceramente ti poni questa domanda, la risposta arriva. Nessun uomo pu dire ad un altro la soddisfazione per la realizzazione del suo desiderio. Rimane per ciascun dentro di s di provare la sensazione e la gioia di questo cambiamento automatico di coscienza. Il sentimento o lemozione che viene in risposta alla propria domanda lo stato di coscienza del Padre, o della Prima Pietra su cui costruito il cambiamento consapevole. Nessuno conosce il modo in cui questo sentimento incarner se stesso, ma lo far: il Padre (la coscienza) ha modi che nessuno conosce; la legge immutabile. Tutte le cose esprimono la propria natura. Quando indossi un sentimento, questo diventa la tua natura. Potrebbe volerci un momento o un anno - tutto dipende dal grado di convinzione. Quando i dubbi svaniscono e tu puoi sentire "IO SONO questo", inizi a sviluppare i frutti o la natura della cosa che senti di essere. Quando una persona acquista un cappello o un paio di scarpe nuove, pensa che tutti sappiano che sono nuovi, e si sente innaturale con il suo abbigliamento appena acquistato fino a che non
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9. La prima pietra

diventa una parte di lui. Lo stesso vale quando si indossano nuovi stati di coscienza. Quando ti chiedi: Come mi sentirei se il mio desiderio fosse realizzato in questo momento?, la risposta automatica, fino a quando non adeguatamente condizionato dal tempo e dall'uso, in realt inquietante. Il periodo di adattamento per realizzare questo potenziale di coscienza paragonabile alla novit dellabbigliamento. Non sapendo che la coscienza manifesta sempre se stessa nelle condizioni tutt'intorno a te, come la moglie di Lot tu continui a guardare indietro al tuo problema e di nuovo sei ipnotizzato dalla sua apparente naturalezza. Ascolta le parole di Ges (la salvezza): Lascia tutto e seguimi. Lasciate che i morti seppelliscano i morti. Il tuo problema potrebbe averti ipnotizzato cos tanto con la sua apparente realt e naturalezza, che trovi difficile indossare la nuova sensazione o coscienza del tuo salvatore. Ma tu devi assumere questo indumento se vuoi avere dei risultati. La pietra (coscienza), che i costruttori hanno scartato (non hanno indossato) la pietra angolare cardine, e nessun uomo pu gettare altre fondamenta.

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10. A colui che ha

10.

A COLUI CHE HA

Badate dunque a come ascoltate: perch a colui che ha sar dato; ma a chi non ha, anche quel che pensa davere gli sar tolto. Luca 8: 18

La Bibbia, che il pi grande libro psicologico mai scritto, ammonisce l'uomo di essere consapevole di ci che ascolta; pertanto segui questa affermazione: A chi ha sar dato, e a chi non ha, sar tolto. Anche se molti la considerano come una delle affermazioni pi crudeli e ingiuste attribuite a Ges, essa rimane ancora una legge giusta e misericordiosa, basata sul principio immutabile di espressione della vita. L'ignoranza dell'uomo sul funzionamento della legge non lo scusa n lo salva dai risultati. La legge impersonale e pertanto imparziale con le persone. L'uomo avvertito di essere selettivo in ci che ascolta e accetta come vero. Tutto ci che l'uomo accetta come vero lascia un'impressione sulla sua coscienza che, nel tempo, deve essere definita come prova o confutazione. Ludito percettivo il mezzo ideale attraverso cui l'uomo registra le impressioni. Un uomo deve disciplinarsi ad ascoltare solo ci che vuole ascoltare, indipendentemente dalle voci o prove sensoriali del contrario. Quando egli avr condizionato il suo udito percettivo, reagir solo a quelle impressioni che ha deciso. Questa legge non fallisce mai. Completamente condizionato, l'uomo diventa incapace di ascoltare cose diverse da ci che contribuisce al suo desiderio. Dio, come hai scoperto, quella consapevolezza incondizionata che ti d tutto quello che sei consapevole di essere. Essere consapevole di essere o di avere qualcosa significa essere o avere ci che sei consapevole di essere o avere. Tutte le cose poggiano su questo principio immutabile. impossibile che qualcosa sia diversa da ci che essa consapevole di essere. A colui che ha (quello che egli consapevole di essere), sar dato. Non ha importanza che sia buono, cattivo o indifferente - l'uomo riceve centuplicato ci che egli consapevole di essere. Quindi, in linea con questa legge immutabile, A colui che non ha, sar preso da lui e dato a colui che ha, il ricco diventa pi ricco e il povero diventa pi povero. Puoi aumentare solo ci che sei consapevole di essere. Tutte le cose gravitano intorno allo stato di coscienza con cui sono in sintonia. Allo stesso modo, tutte le cose si distaccano da quello stato di consapevolezza con cui sono in disarmonia. Se la ricchezza del mondo fosse divisa tra tutti gli uomini in parti uguali, in breve tempo questa ripartizione uguale tornerebbe sproporzionata come in origine. Labbondanza troverebbe la via del ritorno nelle tasche di coloro da cui stata presa. Invece di unirsi al coro dei nullatenenti, che insistono nel distruggere coloro che hanno, riconosci questa legge immutabile di manifestazione. Definisciti consapevolmente come ci che desideri. Una volta definito, una volta che la tua affermazione consapevole si stabilita, continua in questa fiducia fino a che ricevi il premio. Altrettanto sicuramente di come il giorno segue la notte, qualsiasi qualit rivendicata consapevolmente si manifester. Quindi quella che per il mondo ortodosso addormentato una legge crudele e ingiusta, diventa per lilluminato una delle affermazioni pi misericordiose e giuste della verit.

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10. A colui che ha

Io sono venuto non per distruggere, ma per dare compimento. Nulla viene effettivamente distrutto. Qualsiasi distruzione apparente il risultato di un cambiamento di coscienza. La coscienza realizza sempre lo stato in cui dimora. Lo stato da cui la coscienza si stacca sembra distruttivo per coloro che non hanno familiarit con questa legge. Tuttavia, questo solo preparatorio per un nuovo stato di coscienza. Afferma che sei ci che vuoi realizzare. Nulla si distrugge. Tutto compiuto. A colui che ha sar dato.

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11. Natale

11.

NATALE

Ecco, la vergine sar incinta e partorir un figlio, e lo chiameranno Emmanuele, che significa Dio con noi. Matteo 1:23

Una delle affermazioni pi controverse del Nuovo Testamento, riguarda l concepimento virginale e la successiva nascita di Ges, un concepimento in cui l'uomo non ebbe alcuna parte. Si narra che una vergine concep un figlio senza l'aiuto dell'uomo, quindi segretamente e senza sforzo diede nascita alla sua concezione. Questo il fondamento su cui poggia tutta la cristianit. Il mondo Cristiano invitato a credere a questa storia, perch l'uomo deve credere l'incredibile per esprimere pienamente la grandezza che egli . Dal punto di vista scientifico, l'uomo potrebbe essere incline a scartare tutta la Bibbia come falsa perch la sua ragione non gli permette di credere che la nascita da una vergine fisiologicamente possibile; ma la Bibbia un messaggio dell'anima e se si vuole scoprire la sua vera simbologia deve essere interpretata psicologicamente. L'uomo deve vedere questa storia come un dramma psicologico piuttosto che come lenunciazione di un fatto fisico. In questo modo scoprir che la Bibbia basata su una legge che, se auto-applicata, si tradurr in unespressione manifestata che trascende i suoi sogni di realizzazione pi sfrenati. Per applicare questa legge di auto-espressione, l'uomo deve essere educato alla fede e disciplinato a rimanere sul piano che tutto possibile a Dio. Le importanti date teatrali del Nuovo Testamento, cio la nascita, la morte e la resurrezione di Ges, sono state fissate e datate in concomitanza con alcuni fenomeni astronomici. I mistici che hanno riportato questa storia notarono che in certe stagioni dell'anno alcuni cambiamenti positivi sulla terra coincidevano con i cambiamenti astronomici nei cieli. Nello scrivere questo dramma psicologico essi hanno personificato la storia dell'anima come la biografia dell'uomo. Utilizzando questi cambiamenti cosmici, essi segnarono la nascita e la resurrezione di Ges per comunicare che gli stessi cambiamenti positivi avvengono psicologicamente nella coscienza delluomo quando lui segue la legge. Anche per coloro che non riescono a capirla, la storia del Natale una delle storie pi belle mai raccontate. Quando spiegata alla luce della sua simbologia mistica, essa si rivela come la vera nascita di ogni manifestazione nel mondo. riportato che questa nascita verginale ebbe luogo il 25 dicembre o, come celebrano alcune sette segrete, la vigilia di Natale a mezzanotte del 24 dicembre. I mistici hanno stabilito questa data per celebrare la nascita di Ges perch era in linea con i grandi benefici terreni che questo cambiamento astronomico significa. Le osservazioni astronomiche che indussero gli autori di questo dramma ad utilizzare queste date, furono tutte realizzate nell'emisfero nord, quindi da un punto di vista astronomico, l'inverso sarebbe vero se visto dalle latitudini meridionali. Tuttavia questa storia stata registrata nel nord, e quindi basata sull'osservazione del nord.

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11. Natale

L'uomo scopr ben presto che il sole giocava un ruolo importantissimo nella sua vita e che, senza il sole, la vita fisica come lui la conosceva non poteva esistere. Quindi queste date pi importanti nella storia della vita di Ges sono basate sulla posizione del sole visto dalla terra alle latitudini settentrionali. Dopo che nel mese di giugno il sole raggiunge il suo punto pi alto nel cielo, cade gradualmente verso sud, portando con s la vita del mondo vegetale, di modo che entro dicembre la quasi totalit della natura messa a riposo. Se il sole continuasse a scendere verso sud, tutta la natura sarebbe immobilizzata fino alla morte. Tuttavia, il 25 dicembre, il sole inizia il suo grande spostamento verso nord, portando con s la promessa di salvezza e di una nuova vita per il mondo. Ogni giorno, mentre il sole sorge pi alto nel cielo, l'uomo acquista fiducia di essere salvato dalla morte per freddo e fame, perch sa che mentre il sole si sposta verso nord e attraversa l'equatore, tutta la natura risorger, sar resuscitata dal suo lungo sonno invernale. La nostra giornata si misura da mezzanotte a mezzanotte e, poich il giorno visibile inizia a est e termina a ovest, gli antichi dicevano che il giorno era nato da quella costellazione che occupava l'orizzonte orientale a mezzanotte. La vigilia di Natale, o a mezzanotte del 24 dicembre, sull'orizzonte orientale cresce la costellazione della Vergine. Perci scritto che questo figlio e salvatore del mondo nato da una vergine. anche scritto che questa Madre-Vergine era in viaggio da tutta la notte, che si ferm in una locanda e che le fu dato l'unico spazio disponibile tra gli animali e l, in una mangiatoia per gli animali, i pastori trovarono il Bambino Santo. Gli animali con cui fu alloggiata la Santa Vergine sono gli animali sacri dello zodiaco. L, in quel cerchio in continuo movimento degli animali astronomici, si trova la Santa Madre Vergine, e l la vedrai ogni mezzanotte del 24 dicembre, in piedi sull'orizzonte orientale mentre il sole e salvatore del mondo comincia il suo viaggio verso nord. Psicologicamente, questa nascita avviene nell'uomo il giorno in cui scopre che la sua coscienza il sole e salvatore del suo mondo. Quando l'uomo capisce il significato di questa affermazione mistica: IO SONO la luce del mondo, si rende conto che il suo IO SONO, o coscienza, il sole della sua vita, che irradia immagini sullo schermo dello spazio. Queste immagini sono a somiglianza di ci che egli, come uomo, consapevole di essere. Cos le qualit e gli attributi che sembrano muoversi sulla schermo del suo mondo sono in realt proiezioni di questa luce dentro di s. Le innumerevoli speranze e ambizioni non realizzate dell'uomo sono i semi che sono sepolti all'interno della sua coscienza o grembo verginale. Esse vi rimangono come i semi nella terra, trattenuti nellincolto gelo dell'inverno, in attesa che il sole si muova verso nord o che l'uomo ritorni alla conoscenza di chi . Nel ritorno egli si muove verso nord attraverso il riconoscimento del suo vero s, affermando IO SONO la luce del mondo. Quando l'uomo scopre che la sua coscienza o io SONO Dio, il salvatore del suo mondo, sar come il sole nel suo passaggio a nord. Tutti i desideri e le ambizioni nascoste saranno riscaldate e stimolate alla nascita da questa conoscenza del suo vero s. Egli affermer di essere quello che finora aveva sperato di essere. Senza l'aiuto di nessuno, egli si definir come ci che desidera esprimere. Scoprir che il suo IO SONO la vergine che concepisce senza l'aiuto dell'uomo, e che tutte le concezioni di se

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11. Natale

stesso, se sentite e fissate nella coscienza, saranno incarnate facilmente come realt vive nel suo mondo. L'uomo un giorno si render conto che questo intero dramma si svolge nella sua coscienza, che la sua coscienza incondizionata o IO SONO la Vergine Maria che desidera manifestare, che attraverso questa legge di auto-espressione egli si definisce come ci che desidera esprimere e che senza l'aiuto o la collaborazione di nessuno egli manifester ci che ha consapevolmente sostenuto e definito se stesso di essere. Quindi capir perch il Natale fissato il 25 dicembre, mentre la Pasqua una data mobile, perch l'intera cristianit poggia sul concepimento verginale, capir che la sua coscienza il grembo vergine o sposa del Signore, che riceve le impressioni come autofecondazioni e che quindi, senza aiuto, incarna queste impressioni come le espressioni della sua vita.

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12. Crocifissione e Resurrezione

12.

CROCIFISSIONE E RESURREZIONE

IO SONO la Resurrezione e la Vita; colui che crede in me, sebbene sia morto, eppure egli vivr. Giovanni 11:25.

Il mistero della crocifissione e della resurrezione cos intrecciato che, per essere pienamente compreso, i due devono essere spiegati insieme perch uno determina l'altro. Questo mistero simboleggiato sulla terra nei riti del Venerd Santo e della Pasqua. Avrai notato che la ricorrenza di questo evento cosmico, annunciato ogni anno dalla chiesa, non una data fissa come lo sono altre ricorrenze che segnano nascite e morti, ma cambia di anno in anno, cadendo in un periodo tra il 22 marzo e il 25 aprile. Il giorno della resurrezione determinato in questo modo: la prima Domenica dopo la luna piena in Ariete celebrata come la Pasqua. LAriete inizia il 21 marzo e termina allincirca il 19 Aprile. L'entrata del Sole in Ariete segna l'inizio della primavera. La luna, nel suo transito mensile intorno alla terra, a qualche punto tra il 21 marzo e il 25 aprile former unopposizione al sole, chiamata luna piena. La prima Domenica dopo che si verificato tale fenomeno astronomico si celebra la Pasqua, e il Venerd che precede questo giorno considerato il Venerd Santo. Questa data mobile dovrebbe suggerire allosservante di cercare uninterpretazione diversa da quella comunemente accettata. Questi giorni non segnano le ricorrenze della morte e resurrezione di un individuo vissuto sulla terra. Il sole, visto da terra, nel suo passaggio a nord durante la stagione primaverile, sembra attraversare la linea immaginaria che l'uomo chiama equatore. Perci viene detto dai mistici che crocifisso in modo che l'uomo possa vivere. significativo che subito dopo questo evento, tutta la natura cominci a nascere o a risorgere dal suo lungo sonno invernale. Pertanto, si pu concludere che questa anomalia della natura, in questa stagione dell'anno, dovuta direttamente a tale incrocio. Perci si considera che il sole debba versare il suo sangue sulla Pasqua. Se questi giorni avessero segnato la morte e la resurrezione di un uomo, sarebbero stati fissati in modo da cadere ogni anno nella stessa data, come tutti gli altri eventi storici, ma ovviamente non cos. Queste date non erano destinate a indicare le ricorrenze della morte e resurrezione di Ges, l'uomo. La Bibbia un dramma psicologico e rivela il suo significato solo quando viene interpretata psicologicamente. Queste date sono regolate in modo da coincidere con il cambiamento eccezionale che si verifica in questo periodo dell'anno, segnando la morte dell'anno vecchio e l'inizio (o la resurrezione) del nuovo anno o primavera. Queste date simboleggiano la morte e la resurrezione del Signore, ma questo Signore non un uomo, la tua consapevolezza di essere. scritto che Egli diede la sua vita in modo che tu possa vivere: IO SONO affinch voi possiate avere la vita e che possiate averla in abbondanza. La coscienza uccide se stessa per staccarsi da quello che consapevole di essere, in modo che possa vivere per quello che desidera essere.
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12. Crocifissione e Resurrezione

La primavera il periodo dell'anno in cui i milioni di semi, che tutto l'inverno giacciono sepolti nel terreno, improvvisamente spuntano alla visibilit in modo che l'uomo possa vivere; e poich il dramma mistico della crocifissione e della resurrezione nella natura di questo cambiamento annuale, viene celebrato in questa stagione dell'anno, ma in realt si svolge ogni istante di tempo. L'essere che viene crocifisso la tua consapevolezza di essere. La croce la tua concezione di te stesso. La resurrezione linnalzamento alla visibilit di questa concezione di te stesso. Lungi dall'essere un giorno di lutto, il Venerd Santo dovrebbe essere un giorno di gioia, perch non pu esserci alcuna resurrezione o manifestazione se prima non c una crocifissione o impressione. La cosa da resuscitare nel tuo caso quello che desideri essere. Per fare questo devi sentirti di essere la cosa desiderata. Devi sentire IO SONO la resurrezione e la vita del desiderio. IO SONO (la tua consapevolezza di essere) il potere che resuscita e rende vivo quello che nella tua consapevolezza desideri essere. Se due di voi saccordano a domandare una cosa qualsiasi, Io la stabilir sulla Terra. I due che si mettono d'accordo siete tu (la tua consapevolezza - la coscienza desiderosa) e la cosa desiderata. Quando tale accordo raggiunto la crocifissione completata; i due si sono incrociati, cio crocefissi a vicenda. IO SONO e QUELLO (la coscienza e ci che tu sei consapevole di essere) si sono uniti e sono uno. IO SONO ora inchiodato o fissato nella convinzione che IO SONO questa fusione. Ges (IO SONO) inchiodato sulla croce di questo. Il chiodo che ti lega alla croce il chiodo del sentimento. L'unione mistica ormai consumata e il risultato sar la nascita di un bambino, cio la resurrezione di un figlio che porta testimonianza del Padre. La coscienza unita a ci che consapevole di essere. Il mondo della manifestazione il bambino che conferma questa unione. Il giorno in cui smetti di essere consapevole di essere ci che sei ora consapevole di essere, quel giorno il tuo bambino o manifestazione morir e torner in seno al padre, la consapevolezza senza volto e senza forma. Tutte le manifestazioni sono il risultato di tali unioni mistiche. Cos i sacerdoti hanno ragione quando dicono che i matrimoni veri sono fatti in cielo e possono essere sciolti solo in cielo. Ma voglio chiarire questa affermazione dicendovi che il paradiso non una localit, ma uno stato di coscienza. Il Regno dei Cieli dentro di voi. In cielo (coscienza) Dio viene toccato da ci che egli consapevole di essere. Chi mi ha toccato? Sento la virt uscire fuori da me. Nel momento in cui questo tocco (sentimento) avviene, si genera una figliolanza o una fuoriuscita alla visibilit. Il giorno che l'uomo sente IO SONO libero, IO SONO ricco, IO SONO forte, Dio (IO SONO) viene toccato o crocefisso da queste qualit o virt. I risultati di tale tocco o crocifissione saranno visti nella nascita o resurrezione delle qualit sentite, perch l'uomo deve avere conferma visibile di tutto ci che egli consapevole di essere. Ora sai perch l'uomo o la manifestazione sempre fatta a immagine di Dio. La tua consapevolezza immagina e manifesta tutto ci che sei consapevole di essere. IO SONO Il Signore e non c altro Dio oltre me. IO SONO la Resurrezione e la Vita. Tu devi essere fermo nella convinzione che sei quello che vuoi essere. Prima di avere qualche prova visibile che sei, tu, con la profonda convinzione che hai sentito ferma dentro di te, sai di essere e quindi, senza aspettare la conferma dei tuoi sensi,
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12. Crocifissione e Resurrezione

griderai fatto. Poi, con la fede nata dalla conoscenza di questa legge immutabile, sarai come un morto e sepolto; sarai fermo e immobile nella tua convinzione e fiducioso che essa resusciter le qualit che hai fissato e stai sentendo dentro di te.

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13. Le impressioni dellIo Sono

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LE IMPRESSIONI DELLIO SONO (I'M-PRESSIONS)

E come abbiamo portato l'immagine del terreno, cos porteremo l'immagine del celeste. 1 Corinzi 15:49

La tua coscienza o il tuo IO SONO il potenziale illimitato su cui sono create le impressioni. Le impressioni dell'IO sono stati definiti impressi sul tuo IO SONO. La tua coscienza, o il tuo IO SONO, pu essere paragonata ad una pellicola sensibile. Nello stato vergine potenzialmente illimitata. Puoi imprimere o registrare un messaggio d'amore o un inno di odio, una meravigliosa sinfonia o note discordanti. Non importa quale sia la natura dell'impressione, il tuo IO SONO, senza ribattere, di buon grado ricever e sosterr tutte le impressioni. La tua coscienza quella a cui si fa riferimento in Isaia 53:3-7. Egli disprezzato e rifiutato dagli uomini, un uomo di sofferenza e abituato al dolore: e noi nascondemmo noi e le nostre facce da lui, egli era disprezzato, n noi ne avevamo alcuna stima. E nondimeno egli aveva portato i nostri dolori e le nostre pene: eppure noi lo consideravamo colpito, battuto da Dio e umiliato. Ma egli era stato ferito per le nostre trasgressioni, era stato colpito per le nostre richieste: il castigo per la nostra pace fu su di lui; e con le sue piaghe noi siamo stati guariti. Noi tutti come pecore eravamo erranti, ognuno di noi seguiva la propria via, e il Signore fece ricadere su di lui l'iniquit di noi tutti. Era oppresso, e afflitto, eppure non apr la sua bocca: egli portato come un agnello al macello, e muto come una pecora davanti ai suoi tosatori, cos egli non apr la sua bocca. La tua consapevolezza incondizionata impersonale e imparziale con le persone. Senza pensiero o sforzo essa esprime automaticamente ogni impressione che viene registrata su di lei. Non si oppone a nessuna impressione che posta su di essa perch, anche se in grado di ricevere ed esprimere qualsiasi e tutti gli stati definiti, essa resta sempre un potenziale immacolato e illimitato. Il tuo IO SONO il fondamento sul quale poggia lo stato definito o concezione di te stesso, ma esso non definito , n dipende, da tali stati definiti per essere. Il tuo IO SONO non si espande n si contrae, niente lo modifica o si aggiunge ad esso. Prima che qualsiasi stato definito fosse, ESSO . Quando tutti gli stati cessano di essere, ESSO . Tutti gli stati definiti o concezioni di se stessi non sono che manifestazioni effimere del tuo essere eterno. Essere impresso significa IO SONO pressato (IO SONO pressato prima persona, tempo presente). Tutte le manifestazioni sono il risultato delle impressioni dell'IO. Solo quando affermi di essere quello che desideri essere, manifesterai tali desideri. Pertanto che tutti i desideri diventino impressioni di qualit che sono gi ora, non di qualit che saranno in futuro. IO SONO (la tua consapevolezza) Dio e Dio labbondanza di tutto, l'Eterno ORA, IO SONO. Non preoccuparti del domani; le espressioni di domani sono determinate dalle impressioni di oggi, Ora il momento accettato. Il regno dei cieli a portata di mano. Ges (la salvezza) ha detto: "Io sono con voi sempre". La consapevolezza il salvatore che sempre con te, ma, se Lo rinneghi, anche Lui ti rinnegher. Tu lo rinneghi quando sostieni che Egli apparir, come milioni di persone oggi affermano
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13. Le impressioni dellIo Sono

che la salvezza deve venire: questo equivale a dire Noi non siamo salvi. Devi smettere di cercare che il tuo salvatore appaia ed iniziare invece ad affermare che sei gi salvo, ed i segni delle tue affermazioni seguiranno. Quando fu chiesto alla vedova che cosa aveva nella sua casa [rif. a 1Re 17], ci fu il riconoscimento della sostanza, la sua affermazione fu qualche goccia di olio. Se adeguatamente sostenuta, qualche goccia diventer un pozzo di petrolio. La tua consapevolezza ingrandisce tutta la coscienza. Affermare che io avr l'olio (gioia) significa confessare che ho recipienti vuoti. Tali impressioni di mancanza producono mancanza. Dio, la tua consapevolezza, imparziale con le persone. Puramente impersonale, Dio, questa consapevolezza di tutta l'esistenza, riceve impressioni, qualit e attributi che definiscono la coscienza, vale a dire, le tue impressioni. Ogni tuo desiderio deve essere determinato dal bisogno. I bisogni, apparenti o reali, saranno automaticamente soddisfatti quando sono accolti, con sufficiente intensit di scopo, come desideri definiti. Sapendo che la tua consapevolezza Dio, dovresti considerare ogni desiderio come la parola di Dio, che ti indica ci che . Cessate di confidare nelluomo, nelle cui narici non v' che un soffio, perche in quale conto si pu tenere? [Isaia 2:22]. Noi siamo sempre ci che definito dalla nostra consapevolezza. Non affermare mai: Io sar quello. Che tutte le affermazione a partire da adesso siano "IO SONO quell IO SONO. Ci viene data risposta prima che chiediamo. La soluzione di qualsiasi problema associato con il desiderio ovvia, perch ogni problema produce automaticamente il desiderio della soluzione. L'uomo educato nella convinzione che i suoi desideri sono cose contro cui deve lottare. Nella sua ignoranza, egli nega il suo salvatore, che bussa costantemente alla porta della coscienza per essere lasciato entrare (IO SONO la porta). Il tuo desiderio, se fosse realizzato, non ti salverebbe dal tuo problema? Lasciar entrare il tuo salvatore la cosa pi facile al mondo. Per poter entrare, le cose devono essere. Tu sei consapevole di un desiderio, il desiderio qualcosa di cui sei consapevole adesso. Il tuo desiderio, anche se invisibile, deve essere affermato da te come qualcosa di reale. Dio chiama le cose che non sono (non si vedono) come se fossero [Romani 4:17]. Sostenendo che IO SONO la cosa desiderata, io lascio entrare il salvatore. Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrer da lui e cener con lui, ed egli con me [Apocalisse 3:20]. Ogni desiderio il salvatore che bussa alla porta. Questo bussare sentito da ogni uomo. L'uomo apre la porta quando afferma: IO SONO Lui. Fa in modo di lasciar entrare il tuo salvatore. Lascia che la cosa desiderata si imprima su di te, fino a che sei impresso con l'attualit del tuo salvatore; poi pronuncia il grido di vittoria fatto.

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14. Circoncisione

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CIRCONCISIONE

In lui anche voi siete stati circoncisi, duna circoncisione fatta non da mano duomo, ma dalla circoncisione di Cristo, che consiste nello spogliamento del corpo dalla carne. -Colossesi 2:11

La circoncisione l'operazione con cui si rimuove il velo che nasconde la testa della creazione. L'atto fisico non ha niente a che fare con l'atto spirituale. Il mondo intero potrebbe essere fisicamente circonciso eppure rimanere sporco e cieca guida di ciechi. Coloro circoncisi spiritualmente hanno rimosso il velo dell'oscurit e sanno di essere Cristo, la luce del mondo. Adesso voglio eseguire questa operazione spirituale su di te, il lettore. Questo atto viene eseguito l'ottavo giorno dopo la nascita, non perch questo giorno abbia qualche significato speciale o differisca in qualche modo dagli altri giorni, ma perch 8 il numero che non ha n inizio n fine. Inoltre gli antichi simboleggiavano il numero (o lettera) 8 come un recinto o velo al cui interno, e dietro cui, giaceva sepolto il mistero della creazione. Quindi il segreto dell'operazione nell'ottavo giorno in continuit con la natura dell'atto, ossia rivelare la testa eterna della creazione, quel qualcosa immutabile in cui tutte le cose iniziano e finiscono e che tuttavia rimane il suo eterno s quando tutte le cose cessano di essere. Questo misterioso qualcosa la tua consapevolezza di essere. In questo momento tu sei consapevole di essere, ma se anche consapevole di essere qualcuno. Questo qualcuno il velo che nasconde l'essere che sei veramente. Tu sei per prima cosa consapevole di essere, poi sei consapevole di essere uomo. Dopo che il velo dell'uomo posto sul tuo s senza volto, tu diventi consapevole di essere un membro di una certa razza, nazione, famiglia, credo ecc. Nella circoncisione spirituale il velo che deve essere sollevato il velo di uomo. Ma prima che ci possa essere fatto, devi tagliare i legami di razza, nazione, famiglia ecc. In Cristo non c' n Greco n Giudeo, n legame n libert, n maschio n femmina. Per farlo devi smettere di identificarti con queste divisioni e diventare indifferente a tali affermazioni. L'indifferenza il coltello che recide. Il sentimento il legame che unisce. Quando tu riesci a considerare l'umanit come una grande fratellanza senza distinzione di razza o credo, allora saprai di aver reciso queste attaccamenti. Una volta tagliati questi legami, tutto ci che ti separa dal tuo vero essere la tua credenza di essere uomo. Per rimuovere questultimo velo, devi lasciar andare la tua concezione di te come uomo riconoscendo solamente di essere. Invece della coscienza di IO SONO uomo, fa che ci sia solo IO SONO, senza volto e senza forma. Tu sei spiritualmente circonciso quando la coscienza di uomo abbandonata e la tua consapevolezza incondizionata di essere ti rivelata come l'eterna testa della creazione, una presenza onnisciente, senza volto e senza forma. Allora, svelato e risvegliato, dichiarerai e saprai che IO SONO Dio e che oltre me, questa consapevolezza, non c' altro Dio. Questo mistero simbolicamente raccontato nella Bibbia nella storia di Ges che lava i piedi dei suoi discepoli. narrato [Giovanni 13] che Ges si tolse i vestiti, prese un lenzuolo e si cinse con quello. Poi, dopo aver lavato i piedi dei suoi discepoli, asciug i loro piedi con il lenzuolo con cui era cinto. Pietro protest che i suoi piedi
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14. Circoncisione

fossero lavati e gli fu detto che se i suoi piedi non fossero stati lavati non avrebbe avuto nessuna parte di Ges. Pietro sentendo ci disse: Signore non solo i mie piedi, ma anche le mie mani e la mia testa. Ges rispose: Colui che lavato non ha bisogno che daver lavati i piedi; netto tutto quanto. Il senso comune ci direbbe che un uomo non pulito dappertutto solo perch i suoi piedi sono lavati. Perci si dovrebbe considerare questo racconto fantastico oppure cercare il suo significato nascosto. Ogni racconto della Bibbia un dramma psicologico che avviene nella coscienza dell'uomo, e questo non fa eccezione. Il lavaggio dei piedi dei discepoli la storia mistica della circoncisione spirituale o della rivelazione dei segreti del Signore. Ges chiamato Signore. Ti stato detto che il nome del Signore IO SONO IO SONO il Signore che il mio nome [Isaia 42:8]. Il racconto afferma che Ges era nudo a parte il lenzuolo che copriva i suoi lombi o segreti. Ges o il Signore simboleggia la tua consapevolezza di essere i cui segreti sono nascosti dal lenzuolo (la coscienza dell'uomo). I piedi simboleggiano la comprensione, che deve essere lavata dal Signore da tutte le credenze o concezioni umane di s stessa. Quando il lenzuolo rimosso per asciugare i piedi, i segreti del Signore sono rivelati. In breve quindi, la rimozione della credenza che tu sei un uomo rivela la tua consapevolezza come la testa della creazione. L'uomo il prepuzio che nasconde la testa della creazione. IO SONO il Signore nascosto dal velo dell'uomo.

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15. Intervallo di tempo

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INTERVALLO DI TEMPO

Che il tuo cuore non sia preoccupato; tu credi in Dio, credi anche in me. Nella casa di mio Padre vi sono molte magioni; se cos non fosse te lo avrei detto. Vado a preparare un posto per te. E se io vado a preparare un posto per te, torner di nuovo e ti ricever da me, che dove sono io, l possa essere anche tu. Giovanni 14: 1-3

Che il tuo cuore non sia preoccupato; tu credi in Dio, credi anche in me. Nella casa di mio Padre vi sono molte magioni; se cos non fosse te lo avrei detto. Vado a preparare un posto per te. E se io vado a preparare un posto per te, torner di nuovo e ti ricever da me, che dove sono io, l possa essere anche tu. Il ME in cui tu devi credere la tua coscienza, l'IO SONO; esso Dio. Esso anche la casa del Padre che contiene in s tutti gli stati di coscienza concepibili. Ogni stato condizionato di coscienza chiamato magione. Questa conversazione ha luogo dentro di te. Il tuo IO SONO, la coscienza incondizionata, Ges Cristo che parla al s condizionato, o alla coscienza di John Smith. IO SONO John da un punto di vista mistico due esseri, cio Cristo e John. Perci io vado a preparare un posto per te, spostandomi dal tuo stato di coscienza attuale allo stato desiderato. una promessa fatta dal tuo Cristo (o consapevolezza di essere) alla tua attuale concezione di te stesso, che tu lascerai la tua coscienza attuale e ti approprierai di un'altra. L'uomo talmente schiavo del tempo che, se dopo essersi appropriato di uno stato di coscienza che ora non visibile dal mondo e lui, lo stato appropriato, non si incarna immediatamente, egli perde la fede nell'affermazione non vista; immediatamente la abbandona e ritorna al suo precedente e statico stato di esistenza. A causa di questa limitazione dell'uomo, ho trovato molto utile usare un intervallo di tempo specifico per compiere questo viaggio in una magione preparata. Aspetta solo un po' di tempo. Abbiamo tutti catalogato i diversi giorni della settimana, i mesi dell'anno e le stagioni. Con questo intendo dire che a voi e a me capitato molte volte di dire: Oggi mi sembra Domenica (o luned, o sabato). Ci anche capitato di dire nel mezzo dell'estate Sembra di essere in autunno. Questa una prova positiva che noi abbiamo di sentimenti definiti associati con i differenti giorni, mesi e stagioni dell'anno. Grazie a questa associazione possiamo in qualsiasi momento indulgere consapevolmente in quel giorno o stagione che scegliamo. Non definire egoisticamente questo intervallo in giorni e ore perch sei ansioso di ricevere i risultati, ma semplicemente rimani nella convinzione che fatto il tempo, essendo semplicemente relativo, dovrebbe essere interamente eliminato ed il tuo desiderio sar realizzato. Questa capacit di indugiare in qualsiasi punto di tempo, ci permette di utilizzare il tempo nel nostro viaggio verso la magione desiderata. Adesso Io (la coscienza) vado in un punto del tempo e l preparo un posto. Se vado fino a quel punto di tempo a preparare un posto, ritorner a questo punto nel tempo da dove ero partita e ti
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15. Intervallo di tempo

prender e porter con me in quel posto che ho preparato, perch dove IO SONO, l puoi essere anche tu. Ora voglio darvi un esempio di questo viaggio. Supponiamo che tu hai un intenso desiderio. Come la maggior parte degli uomini schiavi del tempo, potresti sentire che non puoi realizzare un desiderio cos grande in un intervallo di tempo limitato. Ma ammettendo che tutte le cose sono possibili a Dio, credendo che Dio il ME dentro di te (o la tua consapevolezza di essere), tu puoi dire Come John io non posso fare nulla, ma poich tutte le cose sono possibili a Dio e io so che Dio la mia consapevolezza di essere, io posso realizzare il mio desiderio con un po' di tempo. Il modo in cui il mio desiderio si realizzer, io (come John) non lo conosco, ma per la stessa legge della mia esistenza, io so che sar. Con questa convinzione saldamente stabilita, decidi quale sarebbe un intervallo di tempo relativamente ragionevole in cui tale desiderio potrebbe realizzarsi. Di nuovo voglio ricordarti di non abbreviare l'intervallo di tempo per l'ansia di ricevere il tuo desiderio; rendilo un intervallo naturale. Nessuno pu darti l'intervallo di tempo; solo tu puoi dire quale intervallo sarebbe naturale per te. L'intervallo di tempo relativo, cio non ci sono due individui che indicherebbero la stessa misura di tempo per la realizzazione del loro desiderio. Il tempo ha sempre condizionato la concezione che l'uomo ha di se. La fiducia in te stesso, determinata dalla consapevolezza condizionata, abbrevia sempre l'intervallo di tempo. Se tu fossi abituato a grandi imprese, ti daresti un intervallo molto pi breve per la realizzazione del tuo desiderio rispetto ad un uomo allenato alla sconfitta. Se oggi fosse mercoled e tu decidi che sarebbe abbastanza verosimile che il tuo desiderio si incarnasse in una nuova realizzazione entro domenica, allora domenica diventa il punto nel tempo che tu devi visitare. Per compiere questa visita, chiudi fuori mercoled e lascia entrare domenica. Puoi compiere questo semplicemente sentendo che domenica. Inizia a sentire le campane della chiesa, inizia a sentire la tranquillit del giorno e tutto ci che la domenica significa per te; senti realmente che domenica. Una volta fatto, senti la gioia di aver ricevuto quello che mercoled era solo un desiderio. Senti completamente il fremito di averlo ricevuto e poi ritorna a mercoled, il punto nel tempo che ti eri lasciato alle spalle. Cos facendo, hai creato un vuoto nella coscienza, spostandoti da mercoled a domenica. Poich la natura respinge il vuoto, si accelera per riempirlo, modellando quindi a immagine di quello che tu hai potenzialmente creato, ossia la gioia di aver realizzato il tuo preciso desiderio. Una volta ritornato a mercoled sarai riempito di unaspettativa gioiosa, perch ti sei stabilito nella coscienza di ci che dovr verificarsi la domenica seguente. Mentre cammini nell'intervallo di gioved, venerd e sabato niente ti disturba, indipendentemente dalle condizioni, perch hai predeterminato quello che sarai nel Giorno di riposo e quella rimane una convinzione inalterabile. Essendo andato avanti nel tempo a preparare un posto, sei ritornato da John e stai ora portandolo con te, attraverso l'intervallo di tre giorni, verso il posto preparato in modo che egli possa condividere la tua gioia con te, perch dove IO SONO l puoi essere anche tu.

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16. Dio uno e trino

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DIO UNO E TRINO

E Dio disse: "Facciamo luomo a nostra immagine e somiglianza. Genesi 1:26

Avendo scoperto che Dio la nostra consapevolezza di essere e che questa realt incondizionata immutabile (l' IO SONO) l'unico creatore, vediamo perch la Bibbia riporta una trinit come il creatore del mondo. Nella Genesi 1:26 si legge: E Dio disse: Facciamo l'uomo a nostra immagine. Le chiese si riferiscono a questo plurale di Dio come a Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Cosa si intenda con Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo non hanno mai tentato di spiegarlo, perch sono al buio riguardo a questo mistero. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono tre aspetti o condizioni della consapevolezza di essere incondizionata, chiamata Dio. La coscienza di essere precede la coscienza di essere qualcosa. Questa consapevolezza incondizionata, che ha preceduto tutti gli stati di coscienza, Dio IO SONO. I tre aspetti condizionati, o divisioni di essa, possono essere meglio spiegati in questo modo: l'atteggiamento ricettivo della mente quell'aspetto che riceve le impressioni e, pertanto, pu essere paragonato ad un utero o Madre; ci che crea l'impressione il maschio o aspetto imprimente, ed quindi noto come il Padre. Nel tempo l'impressione diventa un'espressione, che sempre ad immagine e somiglianza dell'impressione, quindi questo aspetto oggettificato si dice essere il Figlio che porta testimonianza del Padre-Madre. La comprensione di questo mistero della trinit permette, a colui che lo capisce, di trasformare completamente il suo mondo e di modellarlo a suo piacimento. Ecco un'applicazione pratica di questo mistero. Siediti tranquillamente e decidi che cosa ti piacerebbe di pi esprimere o possedere. Dopo aver deciso, chiudi gli occhi e porta la tua attenzione completamente lontano da tutto ci che nega la realizzazione della cosa desiderata, quindi assumi un atteggiamento di mente ricettivo e gioca al gioco di supporre, immaginando come ti sentiresti se realizzassi adesso il tuo desiderio. Inizia ad ascoltare come se lo spazio ti stesse parlando e ti dicesse che tu sei adesso quello che desideri essere. Questo atteggiamento ricettivo lo stato di coscienza che devi assumere prima che un'impressione possa essere creata. Quando questo stato mentale malleabile e suggestivo raggiunto, allora comincia ad imprimere su di te il fatto che sei quello che desideravi essere, affermando e sentendo che esprimi e possiedi ora quello che avevi deciso di essere e avere. Continua in questo atteggiamento fino a che l'impressione fatta. Mentre contempli di essere e di possedere ci che avevi deciso di essere e di avere, noterai che ad ogni inspirazione un brivido di gioia corre lungo il tuo intero essere. Questa emozione aumenta di intensit, mentre provi sempre pi la gioia di essere ci che stai affermando di essere. Poi, in una profonda inspirazione finale, tutto il tuo essere esploder con la gioia della realizzazione e saprai dalle tue sensazioni che sei stato fecondato da Dio, il Padre. Non appena l'impressione fatta, apri gli occhi e torna al mondo che solo pochi istanti prima avevi chiuso fuori.
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16. Dio uno e trino

In questo tuo atteggiamento ricettivo, mentre contemplavi di essere quello che desideravi essere, stavi effettivamente compiendo l'atto spirituale della generazione; pertanto ora, nel tuo ritorno da questa meditazione silenziosa, sei un essere incinta, che porta un bambino o impressione, un bambino concepito immacolatamente senza l'aiuto dell'uomo. Il dubbio l'unica forza in grado di turbare il seme o l'impressione; per evitare un aborto spontaneo di un bambino cos meraviglioso, attraversa nel segreto il necessario intervallo di tempo che ci vorr all'impressione per diventare un'espressione. Non raccontare a nessuno della tua storia d'amore spirituale. Chiudi il tuo segreto dentro di te nella gioia, fiducioso e felice che un giorno porterai il figlio del tuo amante, esprimendo e possedendo la natura della tua impressione. Allora conoscerai il mistero E Dio disse: Facciamo l'uomo a nostra immagine. Saprai che la pluralit di Dio a cui ci si riferisce sono i tre aspetti della tua coscienza e che tu sei la trinit, riunita in un conclave spirituale per modellare un mondo a immagine e somiglianza di ci che tu sei consapevole di essere.

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17. Preghiera

17.

PREGHIERA

Quando preghi, entra nella tua stanza e, dopo aver serrato la porta, prega il Padre tuo che in segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenser pubblicamente. Matteo 6:6 Qualunque cosa voi domanderete pregando, credete di averla ricevuta, e la avrete. Marco 11:24

La preghiera l'esperienza pi meravigliosa che l'uomo pu avere. A differenza dei mormorii quotidiani della maggioranza degli uomini di tutto il mondo, che con le loro vane ripetizioni sperano di ottenere l'ascolto di Dio, la preghiera l'estasi di un matrimonio spirituale, che si svolge nella profonda, silenziosa quiete della coscienza. Nel suo vero senso, la preghiera la cerimonia nuziale di Dio. Proprio come una ragazza il giorno delle nozze abbandona il nome della sua famiglia ed assume il nome di suo marito, allo stesso modo colui che prega deve abbandonare il suo attuale nome o natura ed assumere la natura di quello per cui egli prega. I Vangeli hanno chiaramente indicato all'uomo come eseguire questa cerimonia nel modo seguente: Quando preghi vai dentro in segreto e chiudi la porta e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenser pubblicamente. Andare dentro equivale ad entrare nella camera nuziale. Cos come a nessuno, tranne sposa e sposo, permesso entrare in una camera cos santa come la camera nuziale la notte della celebrazione delle nozze, allo stesso modo nessuno, tranne colui che prega e la cosa per cui egli prega, pu entrare nell'ora santa della preghiera. Come la sposa e lo sposo entrando nella camera nuziale chiudono bene la porta al mondo esterno, allo stesso modo anche colui che entra nell'ora santa della preghiera deve chiudere la porta dei sensi e sbarrare completamente fuori il mondo intorno a lui. Ci si ottiene distogliendo completamente l'attenzione da qualsiasi cosa che non sia ci di cui sei innamorato (la cosa desiderata). La seconda fase di questa cerimonia spirituale definita con queste parole: Quando preghi, credi che di aver ricevuto e riceverai. Quando contempli con gioia di essere e possedere quello che desideri essere e avere, hai compiuto questa seconda fase e stai pertanto eseguendo spiritualmente gli atti del matrimonio e della procreazione. Il tuo atteggiamento mentale ricettivo durante la preghiera o la contemplazione pu essere paragonato ad una sposa o a un utero, perch quell'aspetto della mente che riceve le impressioni. Ci che contempli lo sposo, perch il nome o la natura che assumi e, pertanto, quello che lascia la sua fecondazione; quindi, quando si assume il nome e la natura della fecondazione, si muore alla verginit o natura attuale. Assorto in contemplazione e avendo assunto il nome e la natura della cosa contemplata, il tuo intero essere elettrizzato dalla gioia di essere quella cosa. Questo brivido, che attraversa tutto il tuo essere quando ti appropri della coscienza del tuo desiderio, la prova che tu sei sposato e fecondato. Quando ritorni da questa meditazione silenziosa, la porta di nuovo aperta al mondo che ti eri lasciato dietro. Ma questa volta ritorni come una sposa incinta. Entri nel mondo come un essere cambiato e, anche se nessuno tranne te sa di questo idillio meraviglioso, il mondo in
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17. Preghiera

brevissimo tempo vedr i segni della tua gravidanza, perch inizierai ad esprimere ci che nella tua ora di silenzio hai sentito di essere. La madre del mondo, o sposa del Signore, volutamente chiamata Maria, o acqua, perch l'acqua perde la sua identit ed assume la natura di ci con cui mescolata; allo stesso modo Maria, l'atteggiamento ricettivo della mente, deve perdere la sua identit quando assume la natura della cosa desiderata. Solo quando uno disposto a rinunciare alle sue limitazioni attuali e alla sua identit, pu diventare ci che desidera essere. La preghiera la formula con la quale vengono realizzati questi divorzi e matrimoni. Se due sono d'accordo a toccare qualcosa questa sar stabilita sulla terra. I due che sono d'accordo siete tu, la sposa, e la cosa desiderata, lo sposo. Quando questo accordo si realizza, nascer un figlio che porta testimonianza di questa unione. Tu inizi ad esprimere e a possedere ci che sei consapevole di essere. Pregare, quindi, riconoscere che sei quello che desideri essere, piuttosto che implorare Dio per ci che desideri. Milioni di preghiere sono quotidianamente senza risposta perch l'uomo prega un Dio che non esiste. Poich la coscienza Dio, bisogna ricercare la cosa desiderata nella coscienza, assumendo la consapevolezza della qualit desiderata. Solo facendo questo le tue preghiere saranno esaudite. Pregare per la ricchezza essendo consapevoli di essere poveri significa essere ricompensati con quello che si consapevoli di essere, cio, la povert. Le preghiere per essere esaudite devono essere affermate ed appropriate. Assumi la consapevolezza affermativa della cosa desiderata. Con il tuo desiderio ben definito, vai dentro silenziosamente e chiudi la porta dietro di te. Perditi nel tuo desiderio e senti di essere uno con esso; e rimani in questa fissazione fino a quando non ne hai assorbito la vita e il nome, affermando e sentendoti di essere e di avere ci che desideri. Quando riemergi dall'ora della preghiera devi farlo con la consapevolezza di essere e di possedere ci che finora hai desiderato.

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18. I dodici discepoli

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I DODICI DISCEPOLI

Poi, quando ebbe chiamato a s i suoi dodici discepoli, diede loro potere di cacciare gli spiriti immondi, e di sanare qualunque malattia e qualunque infermit. Matteo 10:1

I dodici discepoli rappresentano le 12 qualit della mente che possono essere controllate e disciplinate dall'uomo. Una volta disciplinate, esse obbediranno sempre al comando di colui che le ha disciplinate. Queste 12 qualit umane sono il potenziale di ogni mente. Se indisciplinate, le loro azioni somigliano pi alle azioni di una folla che a quelle di un esercito addestrato e disciplinato. Tutte le tempeste e le confusioni che sommergono l'uomo possono farsi risalire direttamente a queste 12 mal collegate caratteristiche della mente umana nel suo attuale stato di torpore. Fino a quando non sono risvegliate e disciplinate, esse permetteranno che ogni voce ed emozione sensuale le tocchi. Quando queste 12 sono disciplinate e sotto controllo, colui che effettua questo controllo dir loro: D'ora in poi vi chiamer non schiavi ma amici. Egli sa che da quel momento in poi ogni attributo acquisito e disciplinato della mente lo protegger e gli sar amico. I nomi delle 12 qualit rivelano la loro natura. Questi nomi non sono dati loro fino a che non sono chiamate al discepolato. Essi sono: Simone, che in seguito venne soprannominato Pietro, Andrea, Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Tommaso, Matteo, Giacomo figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda.

1 - La prima qualit ad essere chiamata e disciplinata Simone, o l'attributo dell'udito. Questa facolt, quando elevata al livello di un discepolo, permette di raggiungere la coscienza solo a quelle impressioni che il suo udito gli ha ordinato di lasciar entrare. Non importa cosa la sapienza dell'uomo potrebbe suggerire o cosa l'evidenza dei sensi potrebbe trasmettere, se tali suggerimenti e idee non sono in armonia con ci che egli sente, egli rimane impassibile. Questo stato istruito dal suo Signore ed ha capito che ogni suggerimento a cui permette di passare il cancello, nel raggiungere il suo Signore e Maestro (la sua coscienza), lascia l la sua impressione che deve nel tempo diventare un'espressione. L'istruzione per Simone che egli deve permettere di entrare nella casa (coscienza) del suo Signore solo a visitatori o impressioni degne ed onorevoli. Nessun errore pu essere coperto o nascosto al suo Maestro, perch ogni espressione della vita racconta al suo Signore cosa egli consciamente o inconsciamente ha intrattenuto. Quando Simone con le sue opere dimostra di essere un vero fedele discepolo, allora riceve il soprannome di Pietro o la roccia, il discepolo inamovibile, quello che non pu essere corrotto o forzato da nessun visitatore. Egli chiamato dal suo Signore Simone Pietro, colui che ascolta fedelmente i comandi del suo Signore e che al di fuori di quei comandi non sente nulla. questo Pietro Simone che scopre che IO SONO Cristo e, per la sua scoperta, gli vengono date le chiavi del paradiso ed realizzata la prima pietra su cui poggia il tempio di Dio. Gli edifici devono avere solide basi e solo l'udito disciplinato, che sa che
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18. I dodici discepoli

l'IO SONO Cristo, pu rimanere fermo e immobile nella consapevolezza che IO SONO Cristo e all'infuori di me non c' salvatore. la prima qualit (la fede in se stessi) sviluppata, essa chiama automaticamente in essere suo fratello, il coraggio. La fede in se stessi, che non chiede l'aiuto di nessuno, ma in silenzio e da sola si appropria della coscienza della qualit desiderata e, malgrado la ragione e l'evidenza dei sensi del contrario, continua fedele aspettando pazientemente, nella consapevolezza che la sua affermazione invisibile, se sostenuta deve essere realizzata, tale fede sviluppa un coraggio e una forza di carattere che sono al di l dei sogni pi sfrenati dell'uomo indisciplinato, la cui fede riposta nelle cose viste. La fede di un uomo indisciplinato non pu realmente essere chiamata fede. Infatti, se gli eserciti, le medicine o la sapienza umana in cui riposta la sua fede, fossero presi da lui, la sua fede e il coraggio se ne andrebbero. Ma per il disciplinato potrebbe essere preso il mondo intero e tuttavia egli rimarrebbe fedele nella consapevolezza che lo stato di coscienza in cui egli dimora deve a suo tempo incarnarsi. Questo coraggio il fratello di Pietro, Andrea, il discepolo che sa cosa vuol dire osare, fare e tacere. fratelli Giacomo e Giovanni, Giacomo il Giusto, il giudice giusto, e suo fratello Giovanni, l'amato. La giustizia per essere saggia deve essere amministrata con amore, porgendo sempre l'altra guancia e restituendo sempre il bene per il male, l'amore per l'odio, la non-violenza per la violenza. Il discepolo Giacomo, simbolo di un giudizio disciplinato, quando innalzato all'alta carica di giudice supremo deve essere bendato cos che non possa essere influenzato dalla carne, n giudicare secondo le apparenze. Il giudizio disciplinato amministrato da chi non influenzato dalle apparenze. Colui che ha chiamato questi fratelli al discepolato continua fedele al proprio comando di ascoltare solo ci che gli stato ordinato di ascoltare, cio il Bene. L'uomo che ha disciplinato questa qualit della sua mente incapace di udire ed accettare come vero nulla, per se stesso per un altro, se ad ascoltarlo non riempie il suo cuore d'amore. Questi due discepoli o aspetti della mente, quando risvegliati, sono uno solo e inseparabili. Un uomo cos disciplinato perdona tutti gli uomini per essere ci che sono. Come un giudice saggio, egli sa che ogni uomo esprime perfettamente ci che, come uomo, consapevole di essere. Egli sa che tutte le manifestazioni poggiano sul fondamento immutabile della coscienza, e che i cambiamenti di espressione possono verificarsi solo attraverso cambiamenti di coscienza. Senza condanna n critica, queste qualit disciplinate della mente permettono a ognuno di essere quello che . Tuttavia, sebbene permettano a tutti questa perfetta libert di scelta, esse sono tuttavia sempre attente affinch loro stesse profetizzino e realizzino sia per gli altri che per loro, solo quelle cose che, quando manifestate, glorifichino, nobilitino e diano gioia all'espressore. mostrato il Padre. L'uomo risvegliato sa che il Padre lo stato di coscienza in cui l'uomo dimora, e che questo stato o Padre pu essere visto solo quando espresso. Egli sa di essere la somiglianza o l'immagine perfetta di quella coscienza con la quale identificato. Perci dichiara: Nessun uomo ha mai visto mio padre, ma io, il figlio, che
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2 - La seconda qualit da chiamare al discepolato Andrea o il coraggio. Quando

3 e 4 Anche i due successivi che sono chiamati sono collegati. Questi sono i

5 La quinta qualit chiamata al discepolato Filippo. Questi chiese che gli fosse

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dimoro nel suo seno, lo ho rivelato; quindi, quando vedi me, il figlio, tu vedi il Padre mio, perch io vengo a portare testimonianza del Padre mio. Io e mio Padre, la coscienza e la sua espressione, Dio e l'uomo, sono uno. Questo aspetto della mente, quando disciplinato, persiste fino a che le idee, le ambizioni e i desideri diventano realt incarnate. Questa la qualit che afferma Eppure nella mia carne vedr Dio. Sa come rendere carne la parola, come dare forma all'informe. immaginativa, quella qualit della mente che una volta risvegliata distingue il singolo dalle masse. Un'immaginazione risvegliata pone colui cos risvegliato una spanna sopra l'uomo medio, dandogli l'aspetto di un faro di luce in un mondo di oscurit. Nessuna qualit separa uomo da uomo cos come l'immaginazione disciplinata Questa la separazione del grano dalla pula. Coloro che hanno dato di pi alla societ sono i nostri artisti, scienziati, inventori e altri con vivida immaginazione. Se fosse realizzato un sondaggio per determinare il motivo per cui cos tanti uomini e donne apparentemente istruiti falliscono nei loro anni post-universitari o se fosse condotto per determinare la ragione delle differenti capacit di guadagno delle masse, non ci sarebbe dubbio che l'immaginazione ha giocato il ruolo pi importante. Tale sondaggio dimostrerebbe che l'immaginazione che crea un leader, mentre la sua mancanza crea un seguace. Invece di sviluppare l'immaginazione dell'uomo, il nostro sistema educativo spesso la soffoca tentando di inculcare nella mente dell'uomo la saggezza che egli cerca. E lo costringe a memorizzare un numero di libri di testo che, ben presto, sono smentiti da successivi libri di testo. L'educazione non si ottiene mettendo qualcosa dentro l'uomo, il suo scopo quello di tirare fuori dall'uomo la saggezza che latente in lui. Che tu, il lettore, possa chiamare Bartolomeo (l'immaginazione) al discepolato, perch solo quando questa qualit elevata al discepolato avrai la capacit di concepire idee che ti innalzeranno oltre le limitazioni dell'uomo. o nega ogni voce o suggerimento che non in armonia con ci che a Simone Pietro (n. 1, la fiducia in se stessi, ndt) stato ordinato di lasciar entrare. L'uomo che cosciente di essere sano (non per salute ereditaria, alimentazione o clima, ma perch risvegliato e conosce lo stato di coscienza in cui vive) continuer a esprimere la salute, nonostante le condizioni del mondo. Attraverso stampa, radio e sapienti del mondo, egli potrebbe udire che una piaga sta dilagando sulla terra e tuttavia egli rimarrebbe impassibile e indifferente. Tommaso, il dubbioso, una volta disciplinato, negherebbe che la malattia o qualsiasi altra cosa non in sintonia con la coscienza a cui egli appartiene, ha alcun potere di influenzarlo. Questa qualit di negazione, quando disciplinata, protegge l'uomo dal ricevere impressioni che non sono in armonia con la sua natura. Egli adotta un atteggiamento di totale indifferenza verso tutti i suggerimenti estranei a ci che egli desidera esprimere. La negazione disciplinata non una lotta o un conflitto, ma totale indifferenza. dell'uomo come doni di Dio. L'uomo che ha chiamato in esistenza questo discepolo sa che ogni desiderio del suo cuore un dono dal cielo e che contiene sia il potere che il
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6 - Il sesto discepolo chiamato Bartolomeo. Questa qualit la facolt

7 - Il settimo discepolo chiamato Tommaso. Questa qualit disciplinata dubita

8 - Matteo, l'ottavo, il dono di Dio. Questa qualit della mente rivela i desideri

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piano per la sua auto-espressione. Tale uomo non si interroga mai sulle modalit della sua manifestazione. Egli sa che il piano di espressione non mai rivelato all'uomo perch le vie di Dio sono impenetrabili. Egli accetta pienamente i suoi desideri come doni gi ricevuti e va per la sua strada in pace, sicuro che appariranno.

9 - Il nono discepolo chiamato Giacomo figlio di Alfeo. Questa la qualit del


discernimento. Una mente chiara e ordinata la voce che chiama in esistenza questo discepolo. Questa facolt percepisce ci che non rivelato allocchio umano. Questo discepolo non giudica dalle apparenze perch ha la capacit di operare nel regno delle cause e quindi non mai ingannato dalle apparenze. La chiaroveggenza la facolt che si risveglia quando questa qualit sviluppata e disciplinata; non la chiaroveggenza delle sedute spiritiche medianiche, ma lautentica chiaroveggenza o visione chiara del mistico. Ossia, questo aspetto della mente ha la capacit di interpretare ci che vede. Il discernimento o la capacit di diagnosi la qualit di Giacomo figlio di Alfeo. indisciplinato tristemente carente. Quando questa qualit di lode e ringraziamento risvegliata nell'uomo, egli cammina con le parole Grazie, Padre sempre sulle sue labbra. Sa che i suoi ringraziamenti per le cose non ancora visibili aprono le cateratte del cielo e permettono che siano riversati su di lui doni oltre la sua capacit di ricevere. L'uomo che non grato per le cose ricevute, non probabile che sar il destinatario di molti doni dalla stessa fonte. Fino a quando questa qualit della mente non disciplinata, l'uomo non vedr fiorire il deserto come una rosa. Lode e ringraziamento sono per i doni invisibili di Dio (i propri desideri), ci che pioggia e sole sono per i semi invisibili nel grembo della terra. frase chiave per questo discepolo Ascoltare una buona notizia. Simone di Cana o Simone della terra del latte e miele, quando chiamato al discepolato, la prova che chi chiama questa facolt in esistenza ha preso coscienza dellabbondanza della vita. Egli pu dire con il salmista Davide: Tu prepari una mensa davanti a me alla presenza dei miei nemici, tu cospargi di olio il mio capo; il mio calice trabocca. Questo aspetto disciplinato della mente incapace di ascoltare qualsiasi altra cosa che non sia una buona notizia ed cos qualificato per predicare il Vangelo o Buona Novella. Giuda. Quando questa qualit risvegliata, l'uomo sa che deve morire per ci che egli , prima di poter diventare ci che desidera essere. Perci detto che questo discepolo si suicidato, che il modo del mistico di raccontare agli iniziati che Giuda l'aspetto disciplinato del distacco. Egli sa che il suo IO SONO o coscienza il suo salvatore, cos lascia andare tutti gli altri salvatori. Questa qualit, quando disciplinata, d la forza di lasciar andare. L'uomo che ha chiamato in essere Giuda ha imparato a distogliere la sua attenzione dai problemi o limitazioni ed a porla su ci che la soluzione o salvatore. Se non nasci di nuovo, non puoi in nessun modo entrare nel Regno dei Cieli. Nessun amore pi grande di questo ha luomo, che dare la vita per un amico. Quando l'uomo si rende conto che la qualit desiderata, se realizzata, lo salverebbe e gli sarebbe d'aiuto, egli volentieri d la sua vita (attuale concezione di se stesso) per il
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10 - Taddeo, il decimo, il discepolo della lode, una qualit di cui l'uomo

11 - L'undicesima qualit chiamata al discepolato Simone di Cana. Una buona

12 La dodicesima e ultima delle qualit disciplinate della mente chiamata

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suo amico, distaccando la sua coscienza da ci che egli consapevole di essere e assumendo la coscienza di ci che desidera essere. Giuda, colui che il mondo nella sua ignoranza ha oscurato, quando l'uomo si risveglia dal suo stato indisciplinato, sar collocato in alto perch Dio amore e un uomo non ha amore pi grande di questo - dare la vita per un amico. Fino a che l'uomo non lascia andare ci che egli ora consapevole di essere, egli non diventer ci che desidera essere, e Giuda colui che realizza questo con il suicidio o distacco. Queste sono le dodici qualit che sono state date all'uomo alla creazione del mondo. Il dovere dell'uomo quello di elevarle al livello del discepolato. Quando ci compiuto l'uomo dir: Ho finito il lavoro che mi hai dato da fare. Ti ho glorificato sulla terra e ora, o Padre, glorificami tu con il tuo s, con la gloria che avevo presso di te prima che il mondo fosse.

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19. Luce liquida

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LUCE LIQUIDA
Atti 17:28

In lui viviamo, ci muoviamo, e abbiamo il nostro essere.

Psichicamente questo mondo appare come un oceano di luce contenente dentro di s tutte le cose, compreso l'uomo, come corpi pulsanti avvolti di luce liquida. Il racconto biblico del Diluvio Universale lo stato in cui l'uomo vive. L'uomo effettivamente immerso in un oceano di luce liquida, in cui si muovono innumerevoli esseri di luce. La storia del Diluvio effettivamente messa in atto oggi. L'uomo l'Arca che contiene dentro di s i principi maschile-femminile di ogni cosa vivente. La colomba o idea che viene inviata per trovare la terraferma il tentativo dell'uomo di incarnare le sue idee. Le idee dell'uomo assomigliano a uccelli in volo - come la colomba della storia, che torna all'uomo senza aver trovato un posto per riposare. Se l'uomo non si far scoraggiare da tali ricerche infruttuose, un giorno l'uccello torner con un rametto verde. Dopo aver assunto la coscienza della cosa desiderata, egli sar convinto che cos, e sentir e sapr di essere quello di cui si consapevolmente appropriato, anche se non ancora confermato dai suoi sensi. Un giorno l'uomo sar talmente identificato con la sua concezione che sapr che lui stesso, e dichiarer: IO SONO, IO SONO quello che desidero essere (IO SONO quell IO SONO). Egli scoprir che, cos facendo, inizier a incarnare il suo desiderio (la colomba o desiderio stavolta trover la terraferma) realizzando cos il mistero del Verbo (parola) fatto carne. Tutto nel mondo una cristallizzazione di questa luce liquida. IO SONO la luce del mondo. La tua consapevolezza di essere la luce liquida del mondo che si cristallizza nelle concezioni che tu hai di te stesso. La tua consapevolezza di essere incondizionata, per prima cosa ha concepito se stessa come luce liquida (che la velocit iniziale dell'universo). Tutte le cose, dalle vibrazioni o espressioni pi alte alle pi basse della vita, non sono altro che le differenti vibrazioni delle velocit di questa velocit iniziale; oro, argento, ferro, legno, carne, ecc, sono solo espressioni o velocit diverse di questunica sostanza - luce liquida. Tutte le cose sono luce liquida cristallizzata; la differenziazione o infinit di espressione causata dal desiderio dell'ideatore di conoscere se stesso. La tua concezione di te stesso determina automaticamente la velocit necessaria per esprimere ci che hai concepito te stesso di essere. Il mondo un oceano di luce liquida in innumerevoli differenti stati di cristallizzazione.

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20. Il respiro della vita

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IL RESPIRO DELLA VITA

Il profeta Elia fece davvero riportare in vita il figlio morto della Vedova? Questo racconto, insieme a tutte le altre storie della Bibbia, un dramma psicologico che si svolge nella coscienza dell'uomo. La Vedova simboleggia ogni uomo e donna del mondo, il bambino morto rappresenta i desideri e le ambizioni frustrate degli uomini; mentre il profeta Elia simboleggia il potere di Dio dentro l'uomo, o la consapevolezza di essere dell'uomo. La storia ci dice che il profeta prese il bambino morto dal seno della Vedova e lo port in una stanza al piano superiore. Entrato in questa stanza, chiuse la porta dietro di loro e, mettendo il bambino su un letto, respir la vita dentro di lui; tornando dalla madre, le diede il bambino e disse: Donna, tuo figlio vive. I desideri dell'uomo possono essere simboleggiati come il bambino morto. Il semplice fatto che egli desidera la prova che la cosa desiderata non ancora una realt viva nel suo mondo. Egli cerca in ogni modo concepibile di nutrire questo desiderio alla realt, di farlo vivere, ma scopre alla fine che tutti i tentativi sono infruttuosi. La maggior parte degli uomini non sono consapevoli dell'esistenza dell'infinito potere dentro di loro, come il profeta. Rimangono a tempo indeterminato con un bambino morto tra le braccia, non rendendosi conto che il desiderio l'indicatore positivo delle capacit illimitate per la sua realizzazione. Possa l'uomo riconoscere che la sua coscienza un profeta che soffia la vita in tutto ci che egli consapevole di essere, ed egli chiuder la porta dei sensi contro il suo problema e fisser la sua attenzione unicamente su ci che desidera, sapendo che cos facendo i suoi desideri sono certi di essere realizzati. Egli scoprir che questo riconoscimento il respiro della vita, perch percepir affermando consapevolmente di esprimere e di possedere ora tutto ci che desidera essere e avere - di inalare il respiro della vita nel suo desiderio. La qualit affermata per il desiderio (in un modo a lui sconosciuto) inizier a muoversi e a diventare una realt vivente nel suo mondo. S, il Profeta Elia vive per sempre come la consapevolezza di essere illimitata dell'uomo, la vedova come la sua consapevolezza di essere limitata ed il bambino come ci che desidera essere.

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21. Daniele nella fossa dei leoni

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DANIELE NELLA FOSSA DEI LEONI


Daniele 6:16

Il tuo Dio, che tu servi sempre, lui ti liberer

La storia di Daniele la storia di ogni uomo. Si narra che Daniele, mentre era rinchiuso nella fossa dei leoni, volt le spalle alle bestie affamate e, con la vista rivolta verso la luce proveniente dall'alto, preg il solo e unico Dio. I leoni, che erano stati appositamente affamati per la festa, rimasero impotenti a ferire il profeta. La fede di Daniele in Dio era cos grande che alla fine determin la sua libert e la sua nomina ad un'alta carica nel governo del suo paese. Questa storia stata scritta per te, per insegnarti l'arte di liberare se stessi da qualsiasi problema o prigione al mondo. La maggior parte di noi, trovandosi nella fossa dei leoni, sarebbe preoccupata solo dei leoni, non penseremmo a nessun altra cosa al mondo tranne che ai leoni; eppure ci viene detto che Daniele volt loro le spalle e guard verso la luce che era Dio. Se noi riuscissimo a seguire l'esempio di Daniele e, mentre minacciati da una catastrofe terribile, come i leoni, la povert o la malattia, potessimo come lui spostare la nostra attenzione verso luce che Dio, le nostre soluzioni sarebbe altrettanto semplici. Ad esempio, se tu fossi imprigionato nessuno avrebbe bisogno di dirti che quello che dovresti desiderare la libert. La libert o piuttosto il desiderio di essere libero sarebbe automatico. Lo stesso sarebbe vero se fossi malato o in debito o in qualsiasi altra situazione. I leoni rappresentano situazioni apparentemente insolubili di natura minacciosa. Ogni problema produce automaticamente la sua soluzione sotto forma di un desiderio di essere liberi dal problema. Pertanto, volta le spalle al tuo problema e concentra la tua attenzione sulla soluzione desiderata, sentendoti di essere gi ci che desideri. Continua in questa convinzione e scoprirai che le mura della tua prigione scompariranno mentre inizi a esprimere ci che sei diventato consapevole di essere. Ho visto persone, allapparenza irrimediabilmente in debito, applicare questo principio ed in tempo brevissimo debiti giganteschi erano scomparsi. Ho visto anche coloro che i medici avevano dato per incurabili, applicare questo principio e in un tempo incredibilmente breve la loro cosiddetta malattia incurabile era scomparsa senza lasciare tracce. Considera i tuoi desideri come le parole parlate di Dio e ogni parola come la profezia di quello che sei in grado di essere. Non chiederti se sei degno o indegno di realizzare questi desideri. Accettali come ti arrivano. Ringrazia per loro come se fossero doni. Sentiti felice e grato per aver ricevuto questi doni meravigliosi. Poi va' in pace per la tua strada. Questa semplice accettazione dei tuoi desideri come lasciar cadere semi fertili in un terreno sempre pronto. Quando rilasci il tuo desiderio nella coscienza come un seme, fiducioso che dovr apparire nella sua piena potenzialit, hai fatto tutto ci che ci si aspetta da te. Essere preoccupato della modalit del loro dispiegamento equivale a trattenere questi semi fertili in una morsa mentale e, quindi, ad impedire loro di maturare veramente al pieno raccolto.
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21. Daniele nella fossa dei leoni

Non essere ansioso o preoccupato per i risultati. I risultati seguiranno, altrettanto sicuramente come il giorno segue la notte. Abbi fede in questa semina fino a quando la prova ti manifesta che cos. La tua fiducia in questa procedura ti ripagher con grandi ricompense. Aspetta solo un po' nella consapevolezza della cosa desiderata, poi improvvisamente e quando meno te lo aspetti, la cosa sentita diventa la tua espressione. La vita imparziale con le persone e non distrugge nulla; essa continua a mantenere vivo ci che l'uomo consapevole di essere. Le cose scompariranno solo quando l'uomo cambia la sua coscienza. Negalo se vuoi, ma resta il fatto che la coscienza l'unica realt e le cose rispecchiano solo ci che sei cosciente di essere. Troverai lo stato paradisiaco che cerchi solo nella coscienza, perch il Regno dei cieli dentro di te. La tua coscienza l'unica realt vivente, l'eterna testa della creazione. Quello che sei consapevole di essere il corpo temporaneo che indossi. Distogliere l'attenzione da ci che sei consapevole di essere equivale a decapitare quel corpo, ma proprio come un pollo o un serpente continuano a saltellare e a strisciare per un po' dopo che la loro testa stata tagliata, allo stesso modo qualit e condizioni continuano a vivere per un po' dopo che la tua attenzione stata distolta da loro. L'uomo, non conoscendo questa legge di coscienza, offre costantemente il pensiero alle sue precedenti condizioni abituali e, attraverso l'attenzione dedicata loro, pone su questi corpi morti l'eterna testa della creazione, quindi rianimandole e riresuscitandole. Devi lasciare in pace questi corpi morti e lasciare che i morti seppelliscano i morti. L'uomo, una volta che ha messo mano all'aratro (cio dopo aver assunto la consapevolezza della qualit desiderata), guardando indietro pu solo sconfiggere la sua possibilit per il Regno dei Cieli. Poich la volont del cielo sempre fatta sulla terra, tu sei oggi nel paradiso che hai stabilito dentro di te, perch il tuo paradiso si rivela qui su questa stessa terra. Il Regno dei Cieli davvero a portata di mano. Ora il momento accettato. Quindi, crea un nuovo paradiso, entra in un nuovo stato di coscienza e una nuova terra apparir.

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22. La pesca

22.

LA PESCA

Uscirono e montarono nella barca; e quella notte non presero nulla Giovanni 21:3 Ed egli disse loro: Gettate la rete dal lato destro della barca, e ne troverete. Essi dunque la gettarono, e ora non potevano pi tirarla su per il gran numero di pesci. Giovanni 21:6

raccontato che i discepoli pescarono tutta la notte e non presero nulla. Allora Ges apparve sulla scena e disse loro di gettare di nuovo le reti ma, questa volta, di gettarle sul lato destro. Pietro ubbid alla voce di Ges e gett le reti ancora una volta nelle acque. Dove solo un istante prima l'acqua era completamente vuota di pesce, le reti quasi si ruppero per il numero del pescato risultante. L'uomo, pescando tutta la notte nell'ignoranza umana, cerca di realizzare i suoi desideri attraverso lo sforzo e la lotta solo per scoprire alla fine che la sua ricerca infruttuosa. Quando l'uomo scopre che la sua consapevolezza di essere Ges Cristo, egli obbedisce alla Sua voce e gli fa dirigere la sua pesca. Egli getter il suo amo sul lato giusto; applicher la legge nel modo giusto e cercher nella coscienza la cosa desiderata. Trovandola l, sapr che sar moltiplicata nel mondo della forma. Coloro che hanno avuto il piacere di pescare sanno quale emozione si prova a sentire il pesce sull'amo. Il morso del pesce seguito dal giogo del pesce; questo gioco, a sua volta, seguito dall'atterraggio del pesce. Qualcosa di simile avviene nella coscienza dell'uomo mentre pesca le manifestazioni della vita. I pescatori sanno che se vogliono pescare pesci grandi, devono pescare in acque profonde; se vuoi prendere una grande quantit di vita, devi lasciarti alle spalle le acque poco profonde, con le loro scogliere e barriere, e lanciarti nelle acque blu profondo dove giocano i pi grandi. Per catturare le grandi manifestazioni della vita devi immergerti in stati di coscienza pi profondi e liberi; solo in queste profondit vivono le grandi espressioni della vita. Ecco una formula semplice per una pesca di successo. Prima decidi che cosa vuoi esprimere o possedere. Questo essenziale. Devi assolutamente sapere quello che vuoi dalla vita prima di poterlo pescare. Dopo che la tua decisione presa, distogliti dal mondo dei sensi, togli l'attenzione dal problema e ponila solo sullessere, ripetendo silenziosamente, ma con sentimento "IO SONO". Mentre la tua attenzione distolta dal mondo intorno a te e posta sull IO SONO, in modo che sei assorbito nella sensazione di essere semplicemente, ti scoprirai a sciogliere l'ancora che ti legava alle secche del tuo problema e, senza sforzo, a prendere il largo. La sensazione che accompagna questo atto di espansione. Ti sentirai sollevare ed espanderti come se stessi veramente crescendo. Non avere paura di questa esperienza di crescita fluttuante, perch non morirai a nulla tranne che alle tue limitazioni. Tuttavia, le tue limitazioni moriranno mentre ti allontani da loro, perch vivono solo nella tua coscienza. In questa coscienza profonda o espansa sentirai di essere un grande potere pulsante, profondo e ritmico come l'oceano. Questa sensazione di espansione il segnale che ti trovi adesso nelle profonde acque blu, dove nuotano i pesci grandi.
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22. La pesca

Supponiamo che il pesce che hai deciso di catturare sono salute e libert. Cominci a pescare tali qualit o stati di coscienza in questa tua pulsante profondit senza forma, sentendoti "IO SONO sano" - "IO SONO libero". Continui affermandoti e sentendoti di essere sano e libero fino a quando la convinzione di esserlo si impossessa di te. Quando la convinzione nata dentro di te, in modo che tutti i dubbi svaniscono e tu sai e senti che sei libero dalle limitazioni del passato, saprai di aver agganciato questi pesci. La gioia che percorre il tuo intero essere mentre senti che sei quello che desideravi essere, uguale allemozione del pescatore quando aggancia il suo pesce. Adesso arriva il giogo del pesce. Questo avviene con il ritorno al mondo dei sensi. Quando apri gli occhi sul mondo intorno a te, la convinzione e la consapevolezza che tu sei sano e libero dovrebbe essere talmente stabilita dentro di te che il tuo intero essere freme di gioia nellaspettativa. Poi, mentre attraversi l'intervallo di tempo necessario che sar necessario alle cose sentite per incarnarsi, proverai una segreta emozione sapendo che tra un po' quello che nessuno vede, ma che tu senti e sai di essere, atterrer. In un momento in cui non ci pensi, mentre cammini fedelmente in questa consapevolezza, inizierai a esprimere e a possedere ci che sei consapevole di essere e di possedere, sperimentando come il pescatore la gioia dell'atterraggio del pesce grosso. Adesso, vai a pescare le manifestazioni della vita gettando le tue reti dal lato giusto.

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23. Siate orecchie che ascoltano

23.

SIATE ORECCHIE CHE ASCOLTANO

Fate entrare bene queste parole nelle vostre orecchie: perch il Figlio delluomo sar dato nelle mani degli uomini. Luca 9:44

"Lasciate che queste parole affondino nelle vostre orecchie, perch il Figlio dell'uomo sar consegnato nelle mani degli uomini. Non essere come coloro che hanno occhi che non vedono e orecchie che non sentono. Lascia che queste rivelazioni affondino nelle tue orecchie, perch dopo che il Figlio (l'idea) concepito, l'uomo con i suoi falsi valori (la ragione) tenter di spiegare il perch e il percome della manifestazione del Figlio, e cos facendo lo far a pezzi. Dopo che gli uomini hanno convenuto che una certa cosa umanamente impossibile e che quindi non pu essere realizzata, nel momento in cui qualcuno compie la cosa impossibile; i saggi che dicevano che non poteva essere fatta cominceranno a spiegarvi come e perch successo. Dopo che avranno tutta strappata la tunica senza cuciture 1 (la causa della manifestazione), essi saranno altrettanto lontani dalla verit come lo erano quando la proclamarono impossibile. Fintanto che l'uomo ricerca la causa dellespressione in luoghi diversi dall'espressore, egli cercher invano. Per migliaia di anni all'uomo stato detto IO SONO la risurrezione e la vita. "Nessuna manifestazione viene a me salvo che se io la attraggo", ma l'uomo non lo creder. Egli preferisce credere in cause esterne a se stesso. Nel momento in cui ci che non era visto diventa visibile, l'uomo pronto a spiegare la causa e lo scopo della sua apparizione. Quindi il Figlio dell'Uomo (l'idea che desidera manifestarsi) viene costantemente distrutta per mano (spiegazione ragionevole o saggezza) dell'uomo. Ora che la tua consapevolezza ti rivelata come la causa di ogni espressione, non tornare alle tenebre d'Egitto con le sue molte divinit. Non c' che un unico Dio, e l'unico e solo Dio la tua consapevolezza. E tutti gli abitanti della terra sono considerati come nulla. Ed egli agisce secondo la sua volont con l'esercito del cielo e tra gli abitanti della terra, e nessuno pu fermare la sua mano, o dire a lui, che fai tu? [Daniele 4:35]. Se anche il mondo intero concordasse che una certa cosa non pu essere espressa e tuttavia tu diventassi consapevole di essere ci che loro hanno convenuto che non pu essere espresso, tu lo esprimeresti. La tua consapevolezza non chiede mai il permesso per esprimere ci che sei consapevole di essere. Lo fa, naturalmente e senza sforzo, malgrado la sapienza dell'uomo e qualsiasi opposizione. "Non salutate nessuno per la via" [Luca 10:4]. Questo non un comando ad essere insolente e scortese, ma un richiamo a non riconoscere superiori, a non vedere in nessuno un ostacolo alla tua espressione. Nessuno pu fermare la tua mano o mettere in discussione la tua capacit di esprimere ci che sei cosciente di essere. Non giudicare una cosa dalle apparenze perch tutti sono come nulla agli occhi di Dio. Quando i discepoli, attraverso il loro giudizio delle apparenze, videro il bambino pazzo, pensavano che fosse un problema pi difficile da risolvere rispetto ad altri che avevano visto, e cos non riuscirono a realizzare la guarigione. Giudicando dalle apparenze, essi
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Riferimento alla sacra tunica di Ges, Giovanni 19:23-27, ndt.

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23. Siate orecchie che ascoltano

dimenticarono che tutte le cose erano possibili a Dio. Ipnotizzati com'erano dalla realt delle apparenze, non potevano sentire la naturalezza della sanit mentale. L'unico modo per te di evitare tali fallimenti di tenere costantemente a mente che la tua consapevolezza l'Onnipotente, la presenza onnisciente; senza aiuto questa presenza sconosciuta dentro di te, manifesta senza sforzo ci che sei consapevole di essere. Sii perfettamente indifferente all'evidenza dei sensi, in modo che tu possa sentire la naturalezza del tuo desiderio, e il tuo desiderio sar realizzato. Distogliti dalle apparenze e senti la naturalezza di quella percezione perfetta dentro di te, una qualit di cui non devi mai diffidare o dubitare. La sua comprensione non ti porter mai fuori strada. Il tuo desiderio la soluzione del tuo problema. Poich il desiderio realizzato, il problema dissolto. Anche con il pi potente sforzo di volont non puoi forzare nulla esternamente. C' un solo modo in cui puoi comandare le cose che vuoi, ed assumendo la coscienza delle cose desiderate. C' una grande differenza tra sentire una cosa e semplicemente conoscerla intellettualmente. Tu devi accettare senza riserve il fatto che, possedendo (sentendo) una cosa nella coscienza, hai comandato la realt che la fa entrare in esistenza in forma concreta. Devi essere assolutamente convinto di un collegamento ininterrotto tra la realt invisibile e la sua manifestazione visibile. L'accettazione interiore deve diventare una convinzione intensa e inalterabile che trascende la ragione e l'intelletto, rinunciando completamente a qualsiasi credenza nella realt dellesterno se non come riflesso di uno stato interiore di coscienza. Quando realmente comprendi e credi queste cose, avrai costruito una certezza cos profonda che nulla pu scuoterti. I tuoi desideri sono le realt invisibili che rispondono solo ai comandi di Dio. Dio comanda all'invisibile di apparire affermandosi di essere la cosa comandata. Egli si fece uguale a Dio, e non trov un furto compiere le opere di Dio. Ora fai penetrare profondamente queste parole nelle tue orecchie: SII CONSAPEVOLE DI ESSERE CI CHE DESIDERI CHE APPAIA.

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24.Chiaroveggenza

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CHIAROVEGGENZA

Avendo occhi non vedete? E avendo orecchie non udite? E non avete memoria alcuna? Marco 8:18

La vera chiaroveggenza risiede non nella tua capacit di vedere le cose oltre la portata della visione umana, ma piuttosto nella tua capacit di capire quello che vedi. Un rendiconto finanziario pu essere visto da chiunque, ma pochi sanno leggere un rendiconto finanziario. La capacit di interpretare il rendiconto il segno della visione chiara o chiaroveggenza. Che ogni oggetto, animato o inanimato, avvolto in una luce liquida che si muove e pulsa con un'energia di gran lunga pi splendente degli oggetti stessi, nessuno lo sa meglio dell'autore; ma egli sa anche che la capacit di vedere tali aure diversa dalla capacit di capire ci che uno vede nel mondo intorno a lui. Per illustrare questo punto, ecco una storia conosciuta in tutto il mondo, ma che solo il vero mistico o chiaroveggente ha mai visto veramente. Il racconto di Dumas "Il Conte di Monte Cristo" , per il mistico ed autentico chiaroveggente, la biografia di ogni uomo.
SINOSSI I Edmond Dantes, un giovane marinaio, trova il capitano della sua nave morto. Prendendo il comando della nave nel mezzo di una tempesta, cerca di condurre la nave ad un porto sicuro. II Dantes ha un documento segreto che deve essere consegnato ad un uomo che non conosce, ma che si far riconoscere dal giovane marinaio a tempo debito. Questo documento un piano per liberare l'imperatore Napoleone dalla prigionia sull'Isola d'Elba. III Come Dantes raggiunge il porto, tre uomini (che con adulazione e lodi sono riusciti a insinuarsi nelle buone grazie dell'attuale re), temendo qualsiasi cambiamento che possa modificare le loro cariche nel governo, fanno arrestare il giovane marinaio e condannare alle catacombe. COMMENTARIO I La vita stessa un mare in tempesta con cui l'uomo combatte cercando di guidare se stesso in un paradiso di pace.

II Dentro ogni uomo c' il piano segreto che liberer il potente imperatore dentro di lui.

III L'uomo, nel suo tentativo di trovare sicurezza in questo mondo, ingannato dalle false luci dell'avidit, della vanit e del potere. La maggior parte degli uomini crede che la fama, una grande ricchezza o il potere politico li proteggerebbero dalle tempeste della vita. Cos cercano di acquisire queste cose come ancore per la loro vita, solo per scoprire che nella loro ricerca di queste perdono gradualmente la
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conoscenza del loro vero essere. Se l'uomo pone la sua fede in cose diverse da lui, ci in cui la sua fede posta col tempo lo distrugger; e in quel momento egli sar come un prigioniero nella confusione e nella disperazione. IV Qui in questa tomba Dantes viene dimenticato e lasciato a marcire. Passano molti anni; poi un giorno Dantes (che ora uno scheletro vivente), sente bussare alla parete. Rispondendo a questo colpo, sente la voce di un uomo dall'altro lato della pietra. In risposta a questa voce Dantes rimuove la pietra e scopre un vecchio prete che in carcere da cos tanto tempo che nessuno conosce il motivo della sua detenzione o da quanto tempo l. V Il vecchio sacerdote aveva trascorso molti anni a scavare la sua via di fuga da questa tomba vivente solo per scoprire che aveva scavato la strada verso la tomba di Dantes. Egli allora si rassegna al suo destino e decide di trovare la propria gioia e libert istruendo Dantes su tutto ci che conosce dei misteri della vita e anche aiutandolo a scappare. Dantes, in un primo momento, impaziente di acquisire tutte queste informazioni, ma il vecchio prete, con l'infinita pazienza raccolta attraverso la sua lunga prigionia, mostra a Dantes quanto sia inadatto a ricevere questa conoscenza nel suo attuale stato mentale impreparato e ansioso. Quindi, con calma filosofica, rivela lentamente al giovane i misteri della vita e del tempo. VI Mentre Dantes matura sotto le istruzioni del vecchio prete, il vecchio si trova a vivere sempre pi nella coscienza di Dantes. Infine, impartisce la sua ultima punta di saggezza a Dantes, rendendolo capace di trattare posizioni di fiducia. E quindi gli rivela di un inesauribile tesoro sepolto sull'isola di Montecristo. VII A questa rivelazione le pareti della cella, che li separavano dall'oceano sopra, crollano uccidendo il vecchio. Le guardie, scoprendo l'incidente, chiudono il corpo del vecchio prete in un sacco e si preparano a gettarlo in mare. Quando escono per prendere una barella Dantes rimuove il corpo del vecchio prete e si IV Qui dietro queste mura di oscurit mentale, l'uomo rimane in quella che sembra essere una morte vivente. Dopo anni di delusione l'uomo si volta da questi falsi amici e scopre dentro di s l'antico (la sua consapevolezza di essere) che stato sepolto dal giorno in cui per la prima volta credette di essere uomo e dimentic che era Dio.

V Questa rivelazione cos meravigliosa che quando l'uomo la sente per la prima volta vuole acquisire tutto subito; ma scopre che, dopo innumerevoli anni trascorsi nella convinzione di essere uomo, egli ha dimenticato cos completamente la sua vera identit che ormai incapace di assorbire questa memoria tutta insieme. Scopre anche che pu farlo solo proporzionalmente al suo abbandono di tutti i valori e opinioni umane.

VI Quando l'uomo lascia cadere questi amati valori umani, egli assorbe sempre pi la luce (il vecchio prete) finch alla fine diventa la luce e sa di essere quello antico. IO SONO la luce del mondo.

VII Il flusso di sangue e di acqua alla morte del vecchio prete paragonabile al flusso di sangue e acqua dal costato di Ges quando i soldati romani lo trafissero; fenomeno che si verifica sempre durante la nascita (in questo caso simboleggia la nascita di una coscienza superiore).
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chiude nel sacco. Le guardie, ignare di questo scambio di corpi, e credendo che fosse il vecchio uomo, gettano Dantes in acqua. VIII Dantes si libera dal sacco, va sull'isola di Monte Cristo e scopre il tesoro sepolto. Poi, armato di questa ricchezza favolosa e di questa saggezza sovrumana, abbandona la sua identit umana di Edmond Dantes e assume il titolo di Conte di Monte Cristo. VIII L'uomo scopre che la sua consapevolezza di essere il tesoro inesauribile dell'universo. Il giorno in cui l'uomo fa questa scoperta egli muore come uomo e si risveglia come Dio. S, Edmond Dantes diventa il Conte di Monte Cristo. L'uomo diventa Cristo.

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25. Il salmo 23

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IL SALMO 23
I La mia consapevolezza il mio Signore e Pastore. Quello che IO SONO consapevole di essere la pecora che mi segue. La mia consapevolezza di essere talmente un buon pastore che essa non ha mai perso una delle pecore o delle cose che IO SONO consapevole di essere. La mia coscienza una voce che chiama nel deserto della confusione umana; chiama a seguirmi tutto ci che IO SONO consapevole di essere. Il mio gregge conosce la mia voce talmente bene che hanno mai mancato di rispondere alla mia chiamata; n verr un tempo in cui quello che io sono convinto che IO SONO mancher di trovarmi. IO SONO una porta aperta per tutto quello che IO SONO a far entrare. La mia consapevolezza di essere Signore e Pastore della mia vita. Ora io so che non sar mai in bisogno di prove o in mancanza di evidenza per quello che io sono consapevole di essere. Sapendo questo, diventer consapevole di essere grande, amorevole, benestante, sano e tutte le altre qualit che ammiro. II La mia consapevolezza di essere magnifica tutto quello che io sono consapevole di essere, cos c' sempre abbondanza di quello che sono consapevole di essere. Non ha importanza ci che l'uomo consapevole di essere, egli lo trover sempre sgorgare nel suo mondo. La misura del Signore (la concezione che l'uomo ha di s stesso) sempre spinta, scossa e traboccante.

I Il Signore il mio Pastore, non manco di nulla.

II Egli mi fa giacere in verdeggianti pascoli.

III Egli mi guida lungo le acque chete.

III Non c' bisogno di lottare per ci che io sono consapevole di essere, perch tutto ci che io sono consapevole di essere deve essere portato a me con la stessa facilit con cui un pastore guida il suo gregge per le acque calme di una primavera tranquilla.

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25. Il salmo 23

IV Egli mi ristora lanima, mi conduce per sentieri di giustizia, per amore del suo nome.

IV Ora che la mia memoria ripristinata cos che so che IO SONO il Signore e oltre me non c' nessun Dio il mio regno restaurato. Il mio regno, che venne smembrato il giorno in cui credetti in poteri separati da me, ora completamente restaurato. Ora che so che la mia consapevolezza di essere Dio, far l'uso corretto di questa conoscenza, diventando consapevole di essere quello che desidero essere.

V S se anche camminassi nella valle dellombra della morte, io non temerei male alcuno, perch tu sei con me; il tuo bastone e la tua verga mi confortano.

V S, anche se cammino attraverso la confusione e le opinioni mutevoli degli uomini, io non temer alcun male perch ho scoperto che la coscienza ci che crea la confusione. Avendola nel mio caso riportata al suo giusto posto e dignit, Io, nonostante la confusione, manifester ci che sono adesso consapevole di essere. E la stessa confusione far eco e rifletter la mia dignit. VI Di fronte a opposizione e conflitto apparenti io vincer, perch continuer a manifestare l'abbondanza che ora sono consapevole di essere. La mia testa (coscienza) continuer a traboccare con la gioia di essere Dio. VII Poich io adesso sono consapevole di essere buono e misericordioso, segni di bont e misericordia sono costretti a seguirmi tutti i giorni della mia vita, perch io continuer a dimorare nella casa (o consapevolezza) di essere Dio (buono) per sempre.

VI Tu apparecchi davanti a me la tavola al cospetto dei miei nemici; tu ungi il mio capo con olio; la mia coppa trabocca.

VII Certo, felicit e grazia mi accompagneranno tutti i giorni della mia vita; ed io abiter nella casa del Signore per sempre.

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26. Getsemani

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GETSEMANI

Allora Ges venne con loro in un luogo chiamato Getsemani, e disse ai discepoli: Sedete qui finch io sia andato l ed abbia pregato. Matteo 26:36

Una meravigliosa storia d'amore mistico viene raccontata nella storia di Ges nel Giardino del Getsemani, ma l'uomo non riuscito a vedere la luce della sua simbologia e ha erroneamente interpretato questa unione mistica come un'esperienza angosciosa in cui Ges supplic invano il Padre Suo di cambiare il Suo destino. Getsemani per il mistico il Giardino della Creazione - il luogo della coscienza dove l'uomo va a realizzare i suoi obiettivi definiti. Getsemani una parola composta che significa spremere fuori una sostanza oleosa: Geth, premere fuori, e Shemen, una sostanza oleosa. La storia del Getsemani rivela al mistico, con simbologia drammatica, l'atto della creazione. Proprio come l'uomo contiene in s una sostanza oleosa che, nell'atto della creazione, viene pressata a somiglianza di se stesso, allo stesso modo egli ha in s un principio divino (la sua coscienza) che condiziona se stessa come uno stato di coscienza e, senza aiuto, pressa ed oggettifica s stessa. Un giardino un pezzo di terreno coltivato, un campo appositamente preparato, in cui i semi scelti dal giardiniere sono piantati e coltivati. Getsemani questo giardino, il luogo della coscienza in cui il mistico va con i suoi obiettivi correttamente definiti. Si entra in questo giardino quando l'uomo distoglie la sua attenzione dal mondo intorno a lui e la concentra sui suoi obiettivi. I desideri chiariti dell'uomo sono semi che contengono il potere e il piano di autoespressione e, come i semi dentro l'uomo, anche questi sono immersi in una sostanza oleosa (un atteggiamento mentale di gioiosa gratitudine). Quando l'uomo si osserva essere e possedere ci che desidera essere e possedere, ha iniziato il processo della spremitura o l'atto spirituale della creazione. Questi semi vengono spremuti e piantati quando l'uomo si perde in uno sfrenato stato di pazza gioia, sentendosi ed affermandosi consapevolmente di essere ci che prima desiderava essere. I desideri espressi, o spinti fuori, risultano nel passare di quel particolare desiderio. L'uomo non pu possedere una cosa e allo stesso tempo avere ancora il desiderio di possederla. Cos, quando ci si appropria consapevolmente del sentimento di essere la cosa desiderata, questo desiderio di essere tale cosa passa- realizzato. L'atteggiamento ricettivo della mente, il sentire e ricevere l'impressione di essere la cosa desiderata, il terreno o grembo fertile che riceve il seme (l'obiettivo definito). Il seme che viene spremuto da un uomo, cresce a somiglianza dell'uomo da cui stato spremuto. Allo stesso modo, il seme mistico, l'affermazione cosciente di essere ci che finora hai desiderato essere, si svilupper a somiglianza di te da cui e dentro cui spremuto. S, Getsemani il giardino coltivato dell'amore in cui l'uomo disciplinato va a spremere semi di gioia (i desideri definiti) fuori da s nel suo atteggiamento ricettivo della mente, e l a curarli e nutrirli, camminando consapevolmente nella gioia di essere tutto ci che in precedenza desiderava essere.
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26. Getsemani

Senti insieme al Grande Giardiniere l'emozione segreta di sapere che le cose e le qualit ora non viste saranno visibili non appena queste impressioni consapevoli saranno cresciute e pienamente mature. La tua coscienza il signore e marito, lo stato di coscienza in cui dimori la moglie o amata. Questo stato reso visibile tuo figlio che porta testimonianza di te, suo padre e madre, perch il tuo mondo visibile fatto a immagine e somiglianza dello stato di coscienza in cui vivi; il tuo mondo ed il suo contenuto non sono niente altro che la tua coscienza definita oggettivata. Conoscendo questa verit, fai in modo di scegliere bene la madre dei tuoi figli - lo stato di coscienza in cui vivi, la tua concezione di te stesso. L'uomo saggio sceglie sua moglie con grande discrezione. Si rende conto che i suoi figli devono ereditare le qualit dei genitori e quindi dedica molto tempo e cura alla scelta della loro madre. Il mistico sa che lo stato di coscienza in cui vive la scelta che ha fatto di una moglie, la madre dei suoi figli, e che questo stato deve, con il tempo, incarnarsi nel suo mondo; cos sempre selettivo nella scelta ed afferma sempre di essere il suo ideale pi alto. Egli si definisce consapevolmente come ci che desidera essere. Quando l'uomo si rende conto che lo stato di coscienza in cui vive la scelta che ha fatto di una compagna, sar pi attento dei suoi stati d'animo e sentimenti. Egli non si permetter di reagire a suggestioni di paura, mancanza o a qualsiasi impressione indesiderabile. Tali suggestioni di mancanza non potrebbero mai superare la guardia della mente disciplinata del mistico, perch egli sa che ogni affermazione consapevole deve col tempo essere espressa come condizione del suo mondo, del suo ambiente. Cos egli rimane fedele alla sua amata, al suo obiettivo definito, definendosi, affermandosi e sentendosi di essere ci che desidera esprimere. Luomo deve chiedersi se il suo obiettivo definito sarebbe una cosa di gioia e di bellezza se fosse realizzato. Se la risposta affermativa, allora sa che la sposa da lui scelta una principessa di Israele, una figlia di Giuda, perch ogni obiettivo definito che esprime gioia quando realizzato una figlia di Giuda, il re della lode. Ges nella sua ora di preghiera prese con S i Suoi discepoli, o qualit disciplinate della mente, e ordin loro di stare in guardia mentre Lui pregava, in modo che nessun pensiero o convinzione che negasse la realizzazione del suo desiderio potesse entrare nella Sua coscienza. Segui l'esempio di Ges che, con i suoi desideri chiaramente definiti, entr nel Giardino del Getsemani (lo stato di gioia), accompagnato dai Suoi discepoli (la Sua mente disciplinata) per perdersi in una sfrenata gioia di realizzazione. La fissazione della Sua attenzione sul suo obiettivo fu il suo comando alla sua mente disciplinata di stare in guardia e rimanere fedele a quella fissazione. Contemplando la gioia che sarebbe stata Sua nel realizzare il Suo desiderio, Egli inizi l'atto spirituale della creazione, l'atto di spremere il seme mistico - il Suo desiderio definito. Egli rimase in questa fissazione, affermandosi e sentendosi di essere ci che desiderava essere prima di entrare nel Getsemani, fino a che il Suo intero essere (la coscienza) fu immerso in un sudore oleoso (gioia) simile a sangue (vita), in breve fino a che la sua coscienza fu interamente permeata con la gioia viva e sostenuta di essere il suo obiettivo definito. Quando questa fissazione effettuata in modo che il mistico sa, dal suo sentimento di gioia, di essere passato dal suo precedente stato di coscienza alla sua coscienza attuale, il passaggio o crocifissione realizzato. Questa crocifissione o fissazione della nuova affermazione cosciente seguita dal Sabbath, un periodo di riposo. C sempre un intervallo di tempo tra l'impressione e la sua espressione, tra
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l'affermazione cosciente e la sua realizzazione. Questo intervallo chiamato Sabbath, il periodo di riposo o di non-sforzo (il giorno della sepoltura). Camminare impassibile nella consapevolezza di essere o possedere un certo stato significa rispettare il Sabbath. La storia della crocifissione esprime splendidamente questo tranquillit o riposo mistico. Ci raccontato che dopo che Ges grid " fatto!", Egli fu messo in una tomba. Qui Egli rimase per tutto il Sabato. Quando ci si appropria del nuovo stato o coscienza in modo che, grazie a questa appropriazione, ti senti fermo e sicuro nella consapevolezza che fatto, allora anche tu griderai " fatto!" ed entrerai nella tomba o Sabato, un intervallo di tempo in cui cammini impassibile nella convinzione che la tua nuova coscienza deve essere resuscitata (resa visibile). Pasqua, il giorno della resurrezione, cade la prima Domenica dopo la luna piena in Ariete. La ragione mistica mistico di questo semplice. In una determinata area non ci saranno precipitazioni in forma di pioggia fino a quando questarea non raggiunge il punto di saturazione; allo stesso modo lo stato in cui dimori non si esprimer fino a quando il tutto non permeato con la coscienza che cos - fatto. Il tuo obiettivo definito lo stato immaginario, proprio come l'equatore la linea immaginaria attraverso cui il sole deve passare per segnare l'inizio della primavera. Questo stato, come la luna, non ha luce o vita di per s, ma riflette la luce della coscienza o sole - "Io sono la luce del mondo - Io sono la resurrezione e la vita". Come la Pasqua determinata dalla luna piena in Ariete, allo stesso modo anche la resurrezione della tua affermazione cosciente determinata dalla piena consapevolezza della tua affermazione, vivendo realmente come questa nuova concezione. La maggior parte degli uomini non riescono a resuscitare i loro obiettivi perch non riescono a rimanere fedeli al loro nuovo stato definito fino al raggiungimento di questa pienezza. Se l'uomo tenesse a mente il fatto che non pu esserci Pasqua o giorno di resurrezione fino a dopo la luna piena, si renderebbe conto che lo stato in cui consapevolmente passato sar espresso o resuscitato solo dopo che sar rimasto nello stato di essere il suo obiettivo definito. Fino a quando tutto il suo essere non freme di emozione con la sensazione di essere effettivamente la sua affermazione cosciente, vivendo consapevolmente in questo stato di essere la cosa desiderata, e solo in questo modo, l'uomo non resusciter o realizzer mai il suo desiderio.

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27. Una formula per la vittoria

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UNA FORMULA PER LA VITTORIA


Giosu 1:3

Ogni luogo che la pianta del tuo piede calcher, io ve l'ho dato

La maggior parte delle persone hanno familiarit con la storia di Giosu che cattura la citt di Gerico. Quello che non sanno che questo racconto la perfetta formula per la vittoria, in ogni circostanza e contro ogni previsione. narrato che Giosu era armato solo della consapevolezza che ogni luogo che la pianta del suo piede avrebbe calpestato sarebbe stato dato a lui, e che egli desiderava catturare o calpestare la citt di Gerico, ma aveva scoperto che delle mura invalicabili lo separavano dalla citt. Sembrava fisicamente impossibile per Giosu oltrepassare queste mura massicce e calpestare il suolo della citt di Gerico. Tuttavia, egli era guidato dalla consapevolezza della promessa che, indipendentemente dalle barriere e dagli ostacoli che lo separavano dai suoi desideri, se poteva calpestare il suolo della citt, questa gli sarebbe stata data. Il Libro di Giosu, inoltre, racconta che invece di combattere questo problema gigantesco delle mura, Giosu utilizz i servizi della prostituta Raab, e la mand come spia in citt. Quando Rahab entr nella sua casa, che si trovava al centro della citt, Giosu, che era saldamente bloccato dalle invalicabili mura di Gerico, suon la sua tromba sette volte. Al settimo suono le mura crollarono e Giosu entr nella citt vittoriosamente. Per i non iniziati, questa storia priva di senso. Per chi la vede come un dramma psicologico, piuttosto che come un racconto storico, estremamente rivelatrice. Se seguissimo l'esempio di Giosu la nostra vittoria sarebbe altrettanto semplice. Giosu simboleggia il tuo stato attuale; la citt di Gerico simboleggia il tuo desiderio o obiettivo definito. Le mura di Gerico simboleggiano gli ostacoli tra te e la realizzazione dei tuoi obiettivi. Il piede simboleggia la comprensione, posare la pianta del piede su un determinato luogo indica fissare un definito stato psicologico. Rahab, la spia, la tua capacit di viaggiare segretamente o psicologicamente in qualsiasi luogo nello spazio. La coscienza non conosce frontiere. Nessuno pu impedirti di abitare psicologicamente in qualsiasi punto, o in qualsiasi stato nel tempo o nello spazio. A prescindere dalle barriere fisiche che ti separano dal tuo obiettivo, tu puoi senza sforzo e senza l'aiuto di nessuno, annientare tempo, spazio e barriere. Quindi puoi dimorare, psicologicamente, nello stato desiderato. Perci, anche se potresti non essere in grado di calpestare fisicamente il suolo di uno stato o di una citt, puoi sempre calpestare psicologicamente qualsiasi stato desiderato. Con calpestare psicologicamente intendo dire che tu puoi adesso, in questo momento, chiudere gli occhi e dopo aver visualizzato o immaginato un luogo o una condizione diversa da quella tua attuale, SENTIRE realmente che ti trovi in tale luogo o condizione. Puoi sentire questa condizione talmente reale che al momento di aprire gli occhi sei stupito di scoprire che non sei l fisicamente. Una prostituta, come si sa, d a tutti gli uomini ci che essi le chiedono. Rahab, la prostituta, simboleggia la tua capacit infinita di assumere psicologicamente qualsiasi
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27. Una formula per la vittoria

stato desiderabile, senza dubitare se sei fisicamente o moralmente adatto a farlo. Tu puoi oggi catturare la moderna citt di Gerico o il tuo obiettivo definito se rimetterai in atto psicologicamente questa storia di Giosu; ma per conquistare la citt e realizzare i tuoi desideri devi seguire accuratamente la formula per la vittoria come stabilita nel libro di Giosu. Questa l'applicazione di questa formula vincente, come rivelata oggi da un mistico moderno: Primo: definisci il tuo obiettivo; non il modo di ottenerlo ma il tuo obiettivo puro e semplice; devi sapere esattamente quale il tuo desiderio in modo da avere una chiara immagine mentale di esso. Secondo: distogli la tua attenzione dagli ostacoli che ti separano dal tuo obiettivo e poni il tuo pensiero sull'obiettivo stesso. Terzo: chiudi gli occhi e senti che sei gi nella citt o nella condizione che vorresti conquistare. Rimani in questo stato psicologico fino a che ottieni una reazione consapevole di completa soddisfazione in questa vittoria. Poi, semplicemente aprendo gli occhi, torna al precedente stato cosciente. Questo viaggio segreto nello stato desiderato, con la sua successiva reazione psicologica di completa soddisfazione, tutto ci che necessario per produrre la vittoria completa. Questo stato psicologico di vittoria si incarner nonostante tutte le opposizioni. Esso contiene il piano e il potere di auto-espressione. Da questo punto in poi segui l'esempio di Giosu che, dopo aver dimorato psicologicamente nello stato desiderato fino a che ha ricevuto una completa reazione consapevole di vittoria, non fece altro per realizzare questa vittoria che suonare sette volte la sua tromba. Il settimo suono simboleggia il settimo giorno, un periodo di quiete o riposo, l'intervallo tra lo stato soggettivo e quello oggettivo, un periodo di gravidanza o di aspettativa gioiosa. Questa immobilit non l'immobilit del corpo, ma piuttosto la quiete della mente - una perfetta passivit che non pigrizia, ma una quiete vivente nata dalla fiducia in questa immutabile legge della coscienza. Coloro che non hanno familiarit con questa legge o formula per la vittoria, nel tentativo di calmare le loro menti, riescono solo ad acquisire una quieta tensione che non altro che ansia compressa. Ma tu, che conosci questa legge, scoprirai che, dopo aver catturato lo stato psicologico che sarebbe tuo se fossi gi vittoriosamente ed effettivamente radicato in quella citt, ti muoverai in avanti verso la realizzazione fisica dei tuoi desideri. E lo farai senza dubbio o paura, in uno stato mentale fissato nella consapevolezza di una vittoria precombinata. Non avrai paura del nemico, perch il risultato stato determinato dallo stato psicologico che ha preceduto l'offensiva fisica, e tutte le forze del cielo e della terra non possono fermare la vittoriosa realizzazione di quello stato. Rimani fermo nello stato psicologico definito come il tuo obiettivo, fino a che senti l'emozione della Vittoria. Poi, con fiducia derivante dalla conoscenza di questa legge, guarda la realizzazione fisica del tuo obiettivo. ... Preparati, rimani fermo e guarda la salvezza della Legge con te ...

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