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Pio Pannone

CAVALIERI Simboli e Mistero

Gran Balivato Magna Grecia

O.S.M.T.J.

STORIIA E FASCIINO TEMPLARE STOR A E FASC NO TEMPLARE

Franciia Templlare Franc a Temp are NOTRE DAME DE PARIS NOTRE DAME DE PARIS MUSEO DI CLUNY MUSEO DI CLUNY CHARTRES CHARTRES ARVILLE ARVILLE CHINON CHINON

Foto Pannone - Festini

Introduzione In parecchi territori della Francia i Cavalieri del Tempio fecero avvertire la loro importante presenza e le Commanderie ne furono la evidente, operosa e produttiva testimonianza, fungendo anche da luoghi di riparo e ristoro per i viandanti pellegrini diretti a Santiago de Compostela. I Cavalieri del Tempio assicurarono la loro massiccia presenza, a Parigi, allorquando, intorno al 1137, fu loro assegnata, da Luigi VII, unestesa zona, in seguito bonificata, utilizzata come luogo di sosta e di permanenza. Ben presto si rese necessaria, visto l'espandersi della Precettoria, una struttura fortificata, una torre, dei locali che fungevano da custodia di preziosi a loro assegnati, ed una chiesa di stile gotico, intitolata a S. Maria, nonche' alloggi ed aree per i molteplici utilizzi monastici e militari. Nell'ottobre del 1307 il Gran Maestro Jacques de Molay ed altri Cavalieri del Tempio, iniquamente accusati da Filippo il bello, che mirava alle loro ricchezze, furono giustiziati presso il Ponte Neuf (dove c ancora oggi una targa commemorativa). Non trascorse tanto tempo allorquando i Templari furono vendicati dalla sorte, quasi come una profezia che Jacques de Molay predisse per il re ed i suoi aguzzini, la quale si avvero'. Ai giorni nostri, la Rue de Temple e la fermata della metropolitana Temple sono toponimi che testimoniano la significativa presenza dei Cavalieri del Tempio che dominarono alcune zone della capitale francese. Cattedrale di Notre Dame La mirabile cattedrale gotica di Notre Dame, fu edificata nella zona centrale della citta' di Parigi, sulle vestigia di un tempio dedicato a Giove, e cosi' denominata dalla statua della Vergine con il Bambino posta sulla colonna nella zona a sud-est del transetto. Costruita dai monaci cistercensi, con l'ausilio di maestranze locali, viene considerata il punto centrale della Francia, in quanto dal parvis, antistante l'entrata principale della cattedrale, sono misurate le varie distanze stradali della nazione. Rappresentava il centro cardine religioso della vita cittadina nel periodo medievale. Intorno alla meta' del XII secolo emergono nell Ile de France cambiamenti nelle forme dellarchitettura romanica, ma lo stile piu' preponderante sara' quello gotico, poi visibile anche al di fuori dei confini francesi. 2

Parigi - Notre Dame : Esterno Cattedrale

Intorno al 1831, la stupenda arte gotica verra' finalmente apprezzata in Francia, in quanto la forza del messaggio cristiano espresso, si amalgama con la potenza dell'espressione della monarchia. La cattedrale di Notre Dame viene definita un concentrato di energia mistica in continua espansione. L'Ordine Cistercense, dalla Borgogna, favori' sistematicamente il diffondersi, in Europa, di questo stile gotico, tanto che anche altri Ordini lo presero in considerazione. Dalla Chiesa di S. Denis, (siamo nel 1140), nella quale si approntarono rinnovamenti che interessarono diverse sezioni della costruzione, si passo a S. Etienne, a Chartres, Seins, Reims, Notre Dame. Le cattedrali gotiche, capolavori di architettura e di innovazione, sono considerati dei libri in pietra, il cui messaggio poteva rivolgersi a tutti, anche se esistevano codici e simboli particolari, che avevano lo scopo di tramandare le conoscenze riservate ad un ristretto numero di iniziati, i soli privilegiati alla loro comprensione. Le cattedrali vennero edificate sorprendendo anche per i tempi di inizio lavori (intorno al 1128) e di esecuzione che coincisero con il ritorno dei Templari dalla Terra Santa. Si ersero imperiose ad Amiens, Rouen, e cosi via, nella stessa capitale parigina e a Chartres, considerato il capolavoro gotico. A tale proposito risulta un particolare alquanto misterioso relativo ai progetti per le edificazioni delle cattedrali, mai rinvenuti. Va riferito, anche, che diversi studiosi sono concordi nel ritenere che i Cavalieri Templari avessero trovato documenti riguardanti le note "Leggi Divine dei Numeri dei Pesi e delle Misure" al di sotto delle rovine del Tempio di Salomone a Gerusalemme, consegnandoli ai costruttori di cattedrali. Tra questi i Cistercensi si rivelarono dei veri maestri d'opera nelle suddette costruzioni, nonche' devoti alla Vergine come i Templari. I Cistercensi, nacquero come Ordine nell'anno 1098, allorche' Roberto di Molesmes costitui' un monastero per riformare la cosiddetta regola cluniacense, nei pressi di Citeaux. S. Bernardo di Chiaravalle, presenza tanto abile quanto mistica, giuntovi, si fermo' tanto da divenire la guida indiscussa spirituale dell'Ordine dei monaci dal bianco mantello. Si fece notare quale potente consigliere del capo spirituale del XII secolo ed artefice per la preparazione della seconda Crociata. San Bernardo da Chiaravalle fu intensamente coinvolto negli ideali dei monaci Cistercensi, che preferivano assegnare maggiore importanza e sacralita' ad una esistenza lungi dalle tentazioni materiali, quale strada da perseguire per la purezza dell'anima. Dunque la regola da lui dettata fu monastica e, sicuramente, cistercense. 4

Notre Dame Interno Cattedrale

Da Clairvaux la riforma Cistercense comincio' ad estendersi in Europa dove videro la luce numerosi conventi, che diedero impulso ad altre costruzioni. Grazie a Bernardo di Chiaravalle, ispiratore e sostenitore dei Cavalieri del Tempio, il 13 gennaio 1129, al Concilio di Troyes, venne riconosciuto l'Ordine dei Templari con l'approvazione della regola templare, fondata poi su regole cistercensi. Come i monaci cistercensi, i Cavalieri del Tempio accettarono i voti di povert, castita' e di obbedienza; gli stessi esercizi spirituali dei cistercensi professi venivano seguiti dai Cavalieri del Tempio. Per stilare le regole dei Cavalieri Templari furono presenti diverse autorita' ecclesiastiche, anche l'abate di Citeaux ed importanti dignitari dei Cistercensi, palese segnale della significativa sua influenza sugli ideali dei Cavalieri Templari. La Regola non riguardava soltanto la parte monastica, ma considero' i vari aspetti militari dei Cavalieri Templari. Tornando alla descrizione generale delle cattedrali gotiche, una caratteristica peculiare riguarda la loro identica disposizione: labside e' rivolta ad Est (in direzione della luce), in modo che il fedele, entrandovi, si dirigesse verso l'Oriente, ovvero verso la Palestina, luogo di nascita del Cristianesimo; tutte dedicate alla Vergine Maria e vanno a disegnare, unendo i vari punti delle loro collocazioni, la costellazione della Vergine; la pianta e' a croce latina; i contrafforti della zona esterna tendono a spingere sulle pareti laterali della navata, con la conseguenza che il peso, anziche' convogliarsi verso il basso, veniva come spinto verso l'alto, in modo tale che l'intera costruzione appare diretta verso il cielo. Vennero edificate su siti gi considerati dei luoghi sacri al culto della Grande Madre, il piu' seguito prima del Cristianesimo; c'e' poi da dire che in numerosi siti del genere si concentrano forze di correnti terrestri. Abbellite da numerosi bassorilievi e statue, le cattedrali si stagliano con le loro figure simboliche, non prive di segni magici ed esoterici. Inoltre ognuna di esse ha una cripta in cui, secondo alcune tradizioni, verrebbero celate reliquie molto importanti (ad esempio si racconta che a Chartres, nella cattedrale, sia conservata l'Arca dell'Alleanza). Le cripte custodiscono anche bassorilievi o statue raffiguranti la Vergine Maria dalla carnagione scura, le "Vergini Nere", al cui culto sono particolarmente legati i costruttori delle cattedrali gotiche. Anche il labirinto talvolta lo si ritrova nelle cattedrali e traccia la via da percorrere al fine di conseguire l'iniziazione, rappresentando anche il cammino di fede. 6

Parigi - Notre Dame : Interno Cattedrale

L'interno della cattedrale di Notre Dame, con pianta a croce latina lunga 130 metri e larga 40 metri, con 37 cappelle, 113 vetrate, nove portali, tre portali per facciata. Le navate sono in numero di cinque, ed in quelle poste a lato, si nota la superficie impegnata per accogliere le torri. Il transetto appare poco sporgente. In mezzo ai contrafforti, possenti nel loro insieme, alcune cappelle, dedicate ai santi, vi hanno trovato collocazione, consentendo di avere piu' superficie a disposizione all'interno. Il claristorio, anche a Notre Dame, e' tanto importante quanto fondamentale: e' la parte piu' alta della navata, su cui le vetrate, lavorate finemente e colorate, consentono un ottimale illuminazione all'interno dalla struttura. Esso, nelle chiese gotiche, normalmente e' ripartito in spazi dai piloni della volta che danno continuita' alle stesse colonne che costituiscono le arcate, le quali dividono la navata centrale da quelle laterali. Evidenti invece sono i piedritti, ovvero le colonne. I costoloni nelle campate delle volte, all'interno, assumono un importante funzione. Anche il transetto e' di ottima ed attenta fattura: vi e' un triforio con alti finestroni, poi il claristorio impegnato dal rosone che rende libera del tutto la parete. La parte terminale della navata centrale (presbiterio), che culmina con l'altare, evidenzia ai due lati un coro ligneo del 1700, con varie rappresentazioni sacre, e dove peraltro si alternano stemmi nobiliari a croci patenti. In una delle cappelle sembra sia custodito un pezzo di legno della croce di Gesu'. Inoltre, per cio' che concerne il rafforzamento all'esterno, esso e' assicurato da contrafforti gradonati, dai quali, all'altezza delle cappelle interne, si diramano degli archi rampanti che, quasi con un arco di cerchio, si appoggiano sui pilastri al livello delle coperture. Le svettanti guglie vanno a gravare sui contrafforti, abbelliti al culmine da stupende edicole, per ottimizzare la staticita'. La facciata originale di Notre Dame con i re di Francia, in numero di 28, (trattasi di copie), stata smantellata durante la rivoluzione francese perch presentava un ricco apparato scultoreo. Fu ricostruita nel XIX secolo. Le teste originali sono presso il Museo Medievale di Cluny. I riflessi cromatici che, attraverso i rosoni e le stupende vetrate filtrano dall' esterno all'interno, rendono quasi palpabile il trait dunion tra il credente e Dio quasi come un mistico messaggio. I gargoyles adornano le varie torri, unitamente ad animali e figure sacre. Diversi studiosi poi, hanno tradotto, in linguaggio alchemico, le varie figure e rappresentazioni che sono visibili. 8

Parigi Pont Neuf : Targa in onore di Jacques de Molay 9

Sui tre portali d'ingresso, principale e laterali, spiccano le figure di Maria, le tavole della legge, la figura della conoscenza. Vi e' la Vergine Maria, ricca di simbolismo, nell' Incoronazione, nella parte centrale. Alchemicamente parlando, l'iniziato prende atto del suo sapere. Si notano rappresentazioni anche nelle vetrate all'interno che esprimono le varie fasi dell'essere umano, con i segni zodiacali. In un altra raffigurazione c'e' la rappresentazione del bene e del male, i buoni contrapposti ai condannati, ma la scena e' dominata dal Cristo, S. Giovanni, la Madonna. In un portale laterale spicca la Nascita di Gesu', i Re Magi, e cio' presenta similitudini con alcune icone a Chartres. Le scienze medievali e la sua simbologia sono espresse con il linguaggio criptico che puo' essere compreso a gradi dall'iniziato. I simboli degli elementi della natura vengono rappresentati unitamente a simboli alchemici, il cui studio e raggiungimento del grado di purezza, rappresentano il grado di conoscenza, e saggezza cui l'uomo tende per consolidare il rapporto tra la materia e lo spirito e cio' che ne esalta la sua conoscenza. Museo medievale di Cluny Nel quartiere latino di Parigi, dove e presente lUniversita della Sorbona, e nei pressi delle antiche terme romane, si erge il museo medievale di Cluny, edificio dallarchitettura gotica, voluto dagli abati di Cluny, come sede di rappresentanza dellOrdine nella capitale francese. La costruzione, voluta dall'abate Jacques d'Amboise (1485), dotata di corte e giardino, rappresentando un antica testimonianza di residenza privata. Tale costruzione ospita una delle pi grandi raccolte di opere darte medievali e rinascimentali, inserita nella cornice degli ambienti interni del museo che conservano la loro originaria disposizione e orientamento; suggestiva risulta anche la cappella medievale. Il palazzo, circondato da muro merlato, e' a due piani con il tetto in ardesia; presenta un corpo principale con due ali che racchiudono il cortile. Il portale principale e' semplice ma di buona fattura. Lo spazio esterno del museo ospita un giardino le cui piante si ispirano alle collezioni del museo. E visibile anche una piccola colonnina d'appoggio ottagonale che, insieme alla pavimentazione ottagonale, bianca e nera, della suggestiva cappella richiamano al simbolismo mistico del numero otto. Presenti anche delle lastre funerarie di cavalieri sormontate da croci patenti ed una lastra funeraria di un ecclesiasta dove si notano simboli di croci patenti misti a triskell in forma di svastiche. All'ingresso 10

si notano le statue di S. Giacomo di Compostela, anch'essa intrisa di profondo significato religioso, e la particolare statua della Madonna Lactans. Tale iconografia molto antica, puo' essere stata originata dall'immagine della dea Iside che allatta il piccolo Horus, probabilmente in ambito orientale. Secondo lo studioso J. G. Atienza, i Cavalieri del Tempio, di ritorno dall' Oriente, si appropriarono di questa immagine e la diffusero in Europa (I Templari avevano visto questa rappresentazione nel santuario di Sandinya in Siria, a nord della citt di Damasco, dove fin dal VI secolo dopo Cristo si venerava unicona miracolosa). Tali effigi della Madonna erano presenti nei territori di pertinenza templari, soprattutto sulle rive del Mar Mediterraneo. Il Concilio di Trento ne abol le riproduzioni a causa della parziale nudit della Vergine.

Parigi Museo Medievale di Cluny

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Museo Medievale di Cluny

Statua di S. Giacomo di Compostela

Madonna Lactans

Lastre tombali con simboli e croci patenti

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Cappella del Museo di Cluny : pavimento e volte

Lastra tombale con croce patente Cotta di maglia Matrice con cavaliere templare (prima met XIII sec. d.C.)

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Chartres A quasi 100 chilometri da Parigi, nell'omonima cittadina1, si erge la stupenda Cattedrale di Chartres, dedicata alla Vergine. I Cistercensi, anche con l'ausilio di maestranze locali di ogni ordine e grado, vicini a S. Bernardo di Chiaravalle, propulsore di questo stupendo stile architettonico, diedero vita a tale capolavoro: 130 metri la sua lunghezza, con la navata che ne misura 74, alta 37 metri e larga 16,40 metri, 176 e' il numero delle mirabili vetrate presenti, che comprendono piu' di 4000 personaggi; nella zona circostante il coro si contano 200 statue. Le innumerevoli decorazioni e i personaggi raffigurati rappresentano solo una parte di questa cattedrale in cui erano gi state messe in opera diverse innovazioni architettoniche e che considerata, a giusta ragione, il capolavoro gotico della Francia. Nonostante gran parte di essa fu distrutta da un incendio nell'anno 1194, e' riuscita a risorgere quasi intatta dal tempo e dalla storia, con le sue strutture e le vetrate. Le chiese cistercensi, dove niente era lasciato al caso, differenziandosi da quelle di Cluny, ottimamente decorate, sprigionano intensita' di forme, misticismo puro ed un armonia pulsante; eppure la semplicit, che faceva la sua parte, mista ad una genialita' architettonica, si fondeva in ogni linea delle cattedrali2. Ce perfetta sintonia tra le parti di sostegno e di sviluppo architettonico strutturale, unitamente a fonti e giochi di luce che si creano all'interno della struttura. Il geniale sistema costruttivo interno di Chartres con le diramazioni cosiddette a croce, consente di selezionare il soffitto in volte a mo' di geometrico rettangolo, creando un gioco geometrico che colloca all'interno, in zone franche, la sistemazione delle vetrate. All' interno della costruzione sacra di Chartres si delineano il triforio, le pareti a finestre, le arcate. Si segue un ordine di tipo livellare. Archi a sesto acuto caratterizzano la zona sottostante il triforio, che lo sostengono, nella zona della navata, del coro e del transetto, mentre la luce naturale si direziona dalle ogive collocate sulla parete a finestra. I rosoni, le vetrate, ovviamente, specie su altri lati, si posizionano, stagliandosi, superbi. Sui vari portali trovano opportuno spazio ogni sorta di rappresentazioni terrene, miste a quelle sacre, figure angeliche, decorazioni, simboli concernenti la Conoscenza, ma anche le immagini relative ai grandi pensatori classici. Il segreto mistico ed alchemico si puo' fondere nel raggiungimento di un unico intento, volto all'elevazione dello spirito e della grandezza dell' 14

Cattedrale di Chartres

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Cattedrale di Chartres

Labirinto

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essere umano, tale soltanto attraverso la consapevolezza del Divino e della sua generosit. Si notano: il portale di centro, quello sinistro e quello destro, che conducono simultaneamente alla navata centrale; una lunga serie di sculture e diverse centinaia di figure, dove la fine lavorazione dei dettagli richiama influenze romaniche, il rosone indicante l'ovest, che risale al secolo XIII; enormi finestre del secolo XII, in numero di tre e, dulcis in fundo, il portale anch'esso del XII secolo. Le torri disposte ai lati sono rispettivamente del XIII e del XII secolo. Si individua, intriso del suo misticismo, nel portale centrale le figura glorificata di Gesu' Cristo, raccolto all'interno della nota mandorla mistica o Vesica piscis, con i simboli dei 4 Evangelisti. Sugli altri portali dilagano le immagini profane e sacre. Per cio' che concerne : 1) le vetrate, 2) la cripta, 3) il velo della Vergine, 4) il labirinto, si puo' dire quanto segue: 1) I materiali in uso erano: resine di alberi, polveri colorate, sabbia e residui di metalli. L' intero repertorio delle rappresentazioni sacre, stupendamente fissate e finemente riprodotte nelle vetrate, interpretate o codificate dalla parte inferiore a salire, oppure dal lato sinistro in poi, dai colori intensi, dalle policromie inimitabili all'interno della Cattedrale, in particolare quelle del XIII secolo, si estendono per una superficie di 2600 m. Una peculiarit concerne la pavimentazione all' interno della cattedrale nella la navata sinistra del transetto sud. Si tratta di una pietra di tonalita' diversa che, secondo dei calcoli effettuati, nel giorno del solstizio d'estate, viene illuminata da un raggio di sole che fa capolino dalla vetrata di S. Apollinaire, a mo' di angolo sacro di un tempo. 2) Prima che venisse costruita la cattedrale altre costruzioni trovavano posto in quel luogo, tra queste un luogo di culto druidico. Si e' ipotizzata una presenza di forze telluriche magnetiche sottostanti la cattedrale che tendono a portare verso l'alto; del resto tali forze magnetiche, nel corso del tempo erano sapientemente cercate ed applicate. La cattedrale presenta due cripte una di eta' carolingia, situata al di sotto del coro della costruzione, l'altra, databile intorno all'XI secolo, che circonda l'intera costruzione (misura piu' di 200 metri). Allinterno e' presente una fedele riproduzione della "Vergine con Bambino" di colore nero. Nella zona sottostante labside e' localizzato il pozzo dalle prodigiose acque (nel medioevo Saints-Forts, profondo piu' di 30 metri), sito su di un basamento di origine gallica. 3) La cattedrale conserva unimportante reliquia: il Velo della Vergine, cioe' la camicia indossata dalla Vergine Maria nell'Annunciazione, 17

Cattedrale di Chartres : veduta laterale

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che non riporto' alcun danno, allorche' gran parte della costruzione subi' un incendio (1194). 4) Dio fa ravvisare la sua preziosa presenza all' uomo che per giungere alla sua essenza deve superare prove tortuose. Ne simbolo il labirinto del XIII secolo, presente sullasse centrale della navata, all'interno della struttura. Il cuore di tale rappresentazione ha per soggetto un fiore con sei petali3. Misura 12,85 metri di circonferenza e la misura che raggiunge il percorso, snodato, supera i 250 metri. I pellegrini, in ginocchio, lo attraversavano indirizzandosi al loro intimo spirituale. Da questo luogo sacro, per, si raggruppavano anche i pellegrini per il viaggio verso Santiago di Compostela. Cio' e' ricordato dalla mattonella mosaicata posta di fronte alla cattedrale di Chartres che indica la distanza da percorrere, il mistico intraprendere la strada irta di difficolta' ma anche di realizzazione di un itinerario colmo di sapienza e di conoscenza.

Cattedrale di Chartres : cripta e decorazione pittorica con croci patenti

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Arville La Commanderia templare dArville, con il suo straordinario insieme di edifici costruiti nel XII (chiesa), XV e XVI sec., tuttora in buono stato di conservazione, rappresento un centro di arruolamento e di addestramento militare dei Cavalieri Templari, in Francia, prima di partire per la Terra Santa. Il 1130 e lanno della sua edificazione. Dopo gli eventi a danno dei Cavalieri del Tempio, nel 1307, la Commanderia fu assegnata agli Ospedalieri che occuparono ledificio fino alla Rivoluzione francese. Ogni ambiente del complesso racconta la vita quotidiana dei Cavalieri Templari che si svolgeva tra molteplici attivit da quelle economiche alla vita spirituale, nonche allesercizio del loro potere feudale.

Fortezza di Chinon Allincrocio di tre provincie: l Anjou, la Poitou e la Touraine, lo sperone roccioso dove sorge la fortezza reale di Chinon un sito, fin dallantichit, di grande importanza strategica. In questo luogo fu edificato un castello fu edificato, al pi tardi nel X secolo, al quale fu aggiunta una torre grazie allintervento del nobiluomo, il Conte di Blois, Thibaud le Tricheur. Intorno al 1154 il Conte dAnjou e re dInghilterra, realizz degli interventi strutturali che diedero alla fortezza laspetto attuale. Nellanno 1205, a seguito di numerosi assedi, il re di Francia Filippo Augusto vi fece edificare un torrione del Coudray. Il luogo teatro di un importante evento nella storia dellOrdine del Tempio. Il Gran Maestro Jacques de Molay e qualche altro dignitario dellOrdine sono qui imprigionati, prima di essere giudicati e condannati ingiustamente al rogo a Parigi. Durante la guerra dei Cento Anni, la corte di Carlo VII si stabilia Chinon nel 1427. Il declino della fortezza inizi nel XVII secolo con il cardinale Richelieu che ne divenne proprietario.

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Commanderie di Arville

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Fortezza di Chinon

1 Nella citt di Chartres, intorno al XII secolo, lo studioso e vescovo francese Fulberto di Chartres diede vita e rinomanza alla famosa scuola della citt, dove diverse importanti discipline venivano impartite, non disdegnando apporti di altre culture 2 L.J. Lekay: I Cistercensi: ideali e realta'.XIX Certosa di Pavia 1989. 3 Un formato ridotto del labirinto e' collocato nella cattedrale di Lucca

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Si ringrazia per la collaborazione la dott.ssa


A. FESTINI

2010