Sei sulla pagina 1di 2

Ervin Gjoni e nato a Tirana il 10 Maggio 1970.

Ha seguito gli studi regolari fino alla media supperiore e poi ha seguito per 3 anni gli studi di ecconomia e comercio (marchetting aziendale) presso la facolta di Ecconomia e Commercio di Tirana interrompendo gli studi all pennultimo anno per raggioni di emmigrazione. Contemporaneamente, dall eta di 16 anni, ha studiato chitarra classica con I migliori maestri albanesi come Mehdi Prodani, Edison Misia ecc. La passion per la chitarra classica, lo porta alli inizi dell1992 ad emigrare in Romania dove rimane fino all inizio 1994. A febbraio 1994, si trasferisce In Italia a Conegliano dell Grappa per seguire un breve corso di perfezionamento con il M Steffano Grondona e poi, a Brescia, Bergamo, Milano, Bologna dove esegue deccine di concerti per violin e chitarra con un vasto repertorio (Bach, Paganini, Villa-Lobos ecc). Finalmente, nell anno 1995, la curiosita sulla costruzione dello strumento musicale e I suoi segreti, lo porta a trasferirsi a Cremona (la capital dell violino), dove si iscrive pressolIPIALL (LIstituto Internazionale Antonio Stradivari) sezione Liuteria. Studia con I piu rinnomati nomi della liuteria e archetteria Cremonese come: M.Tadioli, G. Ce, M. Negroni, P. Pistoni, H. Lois, A. Voltini, C. Amighetti,T. Matsushita, Giovanni Lucchi, E. Slaviero, Julia Schaizenbach ecc. Nell 1996 ottiene una borsa di studio dalla Fondazione Valter Stauffer comme nmiglior student dell anno precedente. Durante gli studi, gia dai primi mesi dell primo anno, prende contatto con diversi laboratori di costruzione delli strumenti ad arco nella citta di Cremona e comincia a lavorare nella sua futtura professione inizialmente eseguendo l intaglio delle parti sepparate dello strumento comme: Lesecuzione dell riccio, della tastiara e dell manico, costruzione delle fascie sulla forma interna, sgrossatura e finitura delle bombature, spessoratura dell fondo e tavola, catena, effe, anima ecc ed in seguito costruendo strumenti interamente, seguito ad ogni passo dai maestri che dirigevano questi laboratori. Questo l ha portato (in pocchi anni) ad accumulare un immensa esperienza sulla costruzione delle singole parti dello strumento cosi come per lo strumento finitto, verniciatura, montatura dello strumento (ponticello, anima, piroli) ed in piu a sperimentare con le varie parti delli strumenti tra qui gli spessori dell fondo e della tavola. Dopo 5 anni di studio presso LIstituto Internazionale Antonio Stradivari viene dipplomato nell 1999 con I migliori risultati. Segue con devozione I modelli della liuteria classica Cremonese come GUARNIERI, STRADIVARI, AMATI ma mostra interesse anche per la liuteria Emiliana, Milanese, Marchiggiana, Ligure ecc. Il primo strumento costruito per conto suo (parte della collezione privata), porta un etticheta con la data 1998 ed e una coppia di un violin Stradivari. I suoi strumenti, oggi vengono suonati in tutto il mondo da solisti e musicisti d orchestra.

Nell estate 2002, ha partecippato all Festival Internazionale I Mozzartini a Montecorvino Rovella dove per la durata dell festival, e stato il liutaio ufficiale, ha organizzato una mostra del suo lavoro e si e occupto della messa a punto dei strumenti dei musicisti partecipanti. Oltre all Italia, ha avuto contatti con musicisti in Francia, Germania, Svizzera, Inghilterra, Irlanda, Grecia, Bulgaria, USA, Corea del Sud, Giappone, Canada, Brasile, Argentina ecc. Dall 2004, il suo laboratorio e sito nella zonna central di Tirana in via Irfan Tomini Pll 10/2, Sh 4, Ap 52. Nonostante il numero limittato di musicisti rimasti in Albania, Ervin cerca Il Legno: Ho avuto la fortuna di procurarmi gia a Cremona dell accero tagliato nelli anni 50 del seccolo scorso e quindi molto staggionato e dall 2009, ho cominciato ad andare in giro per le montagne dell Albania (che sono a circa 80 km dalla Bosnia famosa per il suo accero e quindi la stessa formazione geologica) , nella ricerca dell accero montano cosi prezioso per noi liutai. Le ricerche mi hanno portato a trovare dei tronchi di accero molto bello che dopo diverse difficolta (trasporto, taglio) ora si trovano a stagionarsi ed aspettano a diventare strumenti ad arco. La mia esperienza con il legno di accero, mi ha fatto cappire comme e difficile da trovare dell legno con le caratteristiche migliori per la liuteria. In media, ho dovuto tagliare 10-13 tronchi per trovare un tronco buono da uttilizzare. La vernice: Ad olio oppure ad alcool, sullo strumento, compie la stessa funzione della pelle sull corpo umano: prottg, isola ecc. Deve essere elastica, durevole e nello stesso tempo aderire bene alla supperficie dell legno. Uso tutti e due I tipi di vernice, ma preferisco la vernice ad olio di lino ed ambra del Baltico per I risultati che mi da.