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IL SEGRETO DEL BOSCO VECCHIO Di Dino Buzzati

Introduzione

Andrea Casarico V^H

I personaggi di questo romanzo sono persone, animali, venti e personaggi immaginari. I personaggi umani pi importanti sono: Antonio Morro, che il defunto proprietario di un bosco enorme, dentro il quale presente il Bosco Vecchio, il colonnello Sebastiano Procolo, nipote in pensione di Antonio Morro, che riceveve una piccola parte dell'eredit, il Bosco vecchio, lasciata dallo zio, ed il nipote del colonnello, Benvenuto Procolo, il quale un giovanissimo orfano, un ragazzino, che riceve la restante parte delleredit, che anche la maggior parte di essa. Gli animali importanti sono gli abitanti del bosco. Questi vengono personificati per identificarli meglio con certi personaggi del mondo reale. Gli animali pi importanti sono le gazze che fanno la guardia allingresso del bosco vecchio per conto del Procolo. I venti principali sono due: Matteo ed Evaristo, anchessi personificati e vengono, secondo me, usati dallautore per simboleggiare leterno conflitto fra il vecchio (Matteo, da sempre signore della zona) ed il nuovo (Evaristo, che a seguito di uno scontro con Matteo, si impossesser della zona che una volta apparteneva a Matteo) Infine vi sono i personaggi immaginari, dei quali i pi importanti sono i geni, antichi custodi degli alberi, il cui capo il Bernardi, che si era infiltrato tra gli umani per far s che non abbattessero gli alberi.

Breve riassunto del Libro


Dopo la morte di Antonio Morro, il colonnello Sebastiano Procolo ed il giovane Benvenuto Procolo ricevono in eredit un bosco enorme. Mentre benvenuta, fraternizza con i venti, gli animali e i geni, Il colonnello ha intenzione di abbattere la sua parte di bosco per ricavare una consistente quantit di denaro. Il bosco per, abitato dai Geni, i quali morirebbero se gli alberi venissero abbattuti. Per impedire il disboscamento i geni avevano gi in passato fatto infiltrare tra gli uomini un genio, il Bernardi. Esso si era guadagnato le simpatie del Morro, che infatti non fece mai abbattere un albero, ma non riusc ad incantare anche il Procolo, allora cerc di liberare Matteo per scagliarlo contro il Procolo. Matteo era un vento che dominava la zona. Questo vento era molto popolare tra i suoi simili, ma non godeva molte simpatie tra gli uomini, gli animali ed i geni, tant che questi ultimi lo imprigioneranno in una caverna. Sfortunatamente per il Bernardi, il Procolo, venuto a conoscenza del piano del Bernardi, riesce a liberare per primo Matteo che, grato di riaver ottenuto la libert, giura assoluta fedelt ed obbedienza al Procolo. Il colonnello era quindi libero di abbattere qualunque albero a piacimento, ed inizia lopera di disboscamento. Dopo labbattimento di un primo albero, il Bernardi viene inviato dai suoi per arrendersi al Procolo, offrendogli la totale sottomissione dei geni, i quali da l in poi raccoglieranno continuamente rami e tronchi, caduti naturalmente caduti naturalmente allinterno del bosco, da dare al colonnello in cambio della salvezza.

Il procolo, esaltato da questi successi, inizia a desiderare la parte di bosco di propriet di Benvenuto e cerca di ottenerla parte di propriet di Benvenuto. La sua brama di ricchezze arriva fino al tentare di ucciderlo con la complicit del vento Matteo, ma invano. Successivamente, a causa di uno scontro con un altro vento di nome Evaristo, Matteo perde il controllo della zona. Sebastiano Procolo tenta allora di eliminare Benvenuto abbandonandolo nel bosco, ma anche lui si perde nel bosco, e temendo di essere scoperto salva Benvenuto che incontra mentre cerca di uscire dal bosco. Nel finale Sebastiano riacquista l'affetto per il nipote, tant che, credendolo disperso nuovamente nel bosco, parte alla sua ricerca, allinterno del bosco ricoperto di neve, e per via del freddo e della stanchezza, muore nel cercare di salvare il nipote, il quale era al sicura fuori dal bosco. In fine anche Matteo muore svanendo nellaria sulla cima di un monte, sul quale era salito in compagnia di Benvenuto, ormai cresciuto.