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COMUNICATO STAMPA

Segrate, 22 ottobre 2012

Trasporto scolastico: basta disagi


Lavvio del nuovo anno scolastico stato segnato da profondi disagi nel trasporto scolastico. Un'alta percentuale di studenti di tutta la citt di Segrate rimasta vittima dei tagli di alcune linee dello scuolabus. Gli orari non sono sincronizzati con gli orari scolastici, costringendo i ragazzi in faticose maratone per prendere il primo autobus o ad estenuanti attese per il secondo. In pi si verificano seri problemi di sicurezza perch i ragazzi si trovano a correre alla fermata, con il rischio di attraversare la strada in modo distratto, per riuscire ad essere tra i pochi fortunati a salire sullautobus. Avendo eliminato diverse linee dello scuolabus, lAmministrazione si era impegnata a garantire, in alternativa, un servizio pubblico efficiente e adeguato: oggi non cos e viene discriminata una categoria di cittadini e intere zone della citt dichiara Paola Monti. La particolarit urbanistica di Segrate di avere frazioni non sempre collegate tra loro da percorsi pedonali o ciclabili praticabili in tutte le stagioni anche dai pi piccoli; precisa scelta dellAmministrazione stata di avere quartieri senza scuole, come Lavanderie, il Villaggio, ma anche Novegro e Rovagnasco, per le medie. Il trasporto pubblico cittadino stato assegnato tramite la famosa gara di appalto oggetto di ricorso da parte dellimprenditore Di Caterina (Caronte), e prevede una fornitura a forfait per cui se si sopprime una linea si pu richiedere un servizio equivalente. Con la mozione presentata il 9 ottobre chiediamo che lamministrazione verifichi attentamente se il nuovo servizio di uguale valore a quello soppresso (causando notevoli disagi), fornendo quanto prima i dati e le analisi. Nel caso risultasse di valore minore si configurerebbe anche un danno erariale. Chiediamo quindi un servizio pubblico

efficiente ed adeguato alle esigenze dei cittadini, un incremento del numero delle corse, in particolare nelle fasce orarie compatibili con gli orari scolastici. Ricordiamo che il Comune aveva uno scuolabus di propriet, che utilizzava anche per le gite scolastiche, per gli anziani e i servizi sociali. Quando si dovuto sostituire il mezzo, ormai vetusto, si preferito acquistare il servizio dal privato, rendendo le linee degli autobus un servizio a domanda individuale, quindi con una quota a carico delle famiglie e il resto a carico della collettivit; mentre per le gite scolastiche veniva utilizzato il chilometraggio che era stato incluso nel bando del TPL (trasporto pubblico locale). Anche in questo caso, stato ridotto il servizio ad unampia fascia di popolazione, penalizzando le famiglie con figli in et scolare. Certamente il Governo centrale sta tagliando i trasferimenti agli Enti Locali, ma Segrate rimane un Comune ricco. Si tratta di dare le giuste priorit. Insieme x Segrate
Per informazioni: Paola Monti 329 8613300; www.insiemexsegrate.com

Segrate, 9 ottobre 2012

Al Presidente del Consiglio Comunale Sig. Luciano Zucconi I sottoscritti Consiglieri Comunali, visto il T.U.E.L., lo Statuto Comunale e l'art. 47 del Regolamento del Consiglio Comunale, presentano la seguente MOZIONE

da iscriversi all'Ordine del Giorno del primo Consiglio Comunale dedicato a mozioni e interrogazioni.

Oggetto: TRASPORTO SCOLASTICO

PREMESSO CHE - il disagio derivato dalla soppressione di alcune linee dello scuolabus riguarda un'alta percentuale di studenti di tutta la citt di Segrate. - l'autobus 923, che dovrebbe riportare i ragazzi a casa, passa alla fermata di fronte alla scuola secondaria Leopardi un minuto dopo la fine delle lezioni e quello successivo passa addirittura mezz'ora dopo. - i ragazzi che hanno provato a servirsi dei mezzi pubblici, in molti casi, sono stati lasciati alla fermata dall'autista per ragioni di sicurezza, in quanto il "pollicino" pu trasportare un numero limitato di persone. - i ragazzi, sperando in un ritardo dell'autobus, si trovano a correre in gruppo alla fermata, con il rischio di attraversare la strada in modo distratto, per riuscire ad essere tra i pochi fortunati a riuscire a salirci, mentre gli atri devono attendere la corsa successiva di TRENTA MINUTI. - la zona di Rovagnasco, nella quale passava la linea 5 che stata soppressa, ugualmente attraversata da un'altra linea di scuolabus, alla quale, per, viene impedita la fermata di via Nenni, che risulterebbe comoda agli studenti "appiedati". - questa scelta ha discriminato una categoria di cittadini e intere zone della citt e nega, in questo modo, le pari opportunit e il diritto di scelta di usufruire o meno di un servizio PUBBLICO A DOMANDA INDIVIDUALE. - il traffico davanti alla scuola aumentato e spesso si creano ingorghi nei parcheggi

- l'uso delle biciclette diventa difficile a causa del peso eccessivo degli zaini, che creano disequilibrio - l'uso dell'ascensore del ponte che collega il quartiere di Rovagnasco alla zona "San Rocco" per legge vietato ai minori di 12 anni non accompagnati, quindi precluso agli studenti di prima che devono utilizzare le rampe di scale con gli zaini (10KG di peso medio) - alla scuola secondaria Sabin di Milano 2 gli orari della linea 925 non sono compatibili con il rientro a casa degli alunni di Lavanderie e Redecesio.


CONSIDERATO CHE Le linee di trasporto scolastico soppresse non costituiscono un risparmio per il Comune ma, secondo il contratto, i minori costi devono essere tramutati in un ampliamento e miglioramento dei servizi del trasporto pubblico cittadino. Il servizio di trasporto stato assegnato tramite gara pubblica e che pertanto necessario evitare di incorrere in eventuali ricorsi da parte di altri partecipanti o che possa configurarsi un danno erariale per il Comune.


IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA A verificare che l'aumento di servizi sia veramente equivalente al valore dei trasporti scolastici eliminati e a fornire quanto prima i dati e le analisi di tale verifica al Consiglio Comunale e ai cittadini interessati. A richiedere alla societ di trasporto ATM d'incrementare sia il numero delle corse, in particolare nelle fasce orarie compatibili con gli orari scolastici, sia quello delle fermate per la raccolta degli alunni. Si chiede, inoltre, che gli orari vengano sincronizzati con gli orari dellingresso e delluscita degli alunni dai plessi scolastici.


Paola Monti - Consigliere Comunale Insieme X Segrate