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barabin

GIORNALINO SCOLASTICO DEL VIEUSSEUX

la pentola di

MESE DI OTTOBRE 2011 N1

pentola.barabin@gmail.com

Prof. Beatrice Grossi

Lettera agli studenti


Appena iniziato l'anno mi sono studenti seriamente impegnati chiesta quale sarebbe stato il sono rimasta piacevolmente modo migliore per presentarmi a sorpresa nel costatare la vostra tutti voi ed ho optato per la prima disponibilit a prender parte a Assemblea d'Istituto; oggi mi corsi extracurricolari di viene offerta l'opportunit di approfondimento poich depone arrivare ad ognuno attraverso sicuramente a vostro favore queste righe che verranno l'impegno che profondete per pubblicate sul giornalino della costruirvi un'identit culturale scuola e sono ben contenta di solida, con il sostegno di docenti approttare dell'occasione. pronti, a loro volta, a dare il Mi chiamo Beatrice Grossi e sono massimo per fornirvi gli gi stata Preside del Liceo strumenti che vi consentiranno di Amoretti e del Liceo Artistico di affrontare la vita con senso critico Imperia: di quest'ultimo e con le migliori competenze. mantengo ancora la Dirigenza in Desidero, con la presente, qualit di Preside Reggente; Prima di diventare Dirigente Vi assicuro la mia costante insegnavo Lettere e Latino attenzione come persone, nei Licei. prima ancora che come Naturalmente, come potrete immaginare, l'arrivo in una alunni scuola nuova comporta un periodo di osservazione e di assicurarvi la mia costante adattamento, soprattutto quando attenzione come persone, prima si tratta di un istituto, come il ancora che come alunni, nella Vieusseux, molto complesso, con consapevolezza che solo un una tradizione di eccellenza e, rapporto improntato al rispetto veramente quindi, con aspettative tali da reciproco garantire il mantenimento di costruttivo. La vostra Preside altissimi livelli. La prima impressione che ho avuto stata Beatrice Grossi quella di aver a che fare con

Nasce il giornalino del Vieusseux!

Ecco pronto il giornale di informazione e divertimento, completamente autoprodotto dagli studenti


Nasce, cresce, ribolle! la Pentola di spazio, ache i pi timidi, o chi Barabin, che ora ha davvero bisogno desidera restare anonimo. E' di esplodere e far avere a tutti il suo un'occasione di confronto in pi che contenuto: informazione scolastica, ci creiamo noi, per noi. attualit, satira, rubriche, articoli di Dopo questo numero di apertura, nato critica, concorsi... Semplicemente per lanciare la proposta, ci si un giornalino libero. Libero perch organizzer nel modo seguente: verr tutti possono scrivere e tutti possono a crearsi una redazione ssa, leggere: professori, studenti, operatori composta dai "fedeli", i giornalisti scolastici. Chiunque pu essere che con costanza offriranno il loro giornalista o lettore con grande apporto al giornalino. Oltre a loro ci semplicit. potranno essere scrittori occasionali, Il nome nasce da un detto popolare: dichiarati e anonimi. Dunque tutti La Pentola l'oggetto tirato da siete invitati a scrivere per il Barabin alla moglie perch non gli ha giornalino, a dire la vostra! preparato i ravioli; ogni volta che Gli articoli, le lettere, le idee potranno questo oggetto viene scagliato fa essere inviati alla mail della Pentola: suoni potenti, i tuoni, scompiglianti pentola.barabin@gmail.com; agenti atmosferici ordinati per per ulteriori informazioni cercateci in secondo natura. Vogliamo riempire IVB. questa pentola, per farla tuonare nella La Redazione (Africa, Bestiassa, nostra scuola. Maan) Riteniamo che il giornalino sia un Ti senti cu trona...? potente mezzo, per U l u Barabin ognuno di noi, per fare udire la propria Cu rubatta so mui voce. Pensiamo Perch a nu gha faetu i ravieui. infatti che, meglio che in una assemblea di istituto, chiunque possa avere il suo spesa non pu essere interamente presa da questa risorsa, anche il comune dovrebbe fare la sua parte, e nel caso di Imperia, questa non viene fatta. Rimettere in buone condizioni una scuola, che ne ha veramente bisogno, una cosa che va fatta alla svelta; non solo perch essa inospitale per gli alunni, ma soprattutto, perch in caso di pericolo non si avrebbe nessuna via di fuga. Questo problema, si riette allo stesso modo in molte scuole d'Italia, e forse, sarebbe bene che si incominciasse davvero a ricompensare la scuola, quella vera,quella degli insegnanti che fanno il loro mestiere e quella che riesce ad indirizzare ogni ragazzo verso la propria strada.

Fiorenza Vieri

Il mio anno scolastico


Iniziare una scuola superiore di qualsiasi tipo difcile; non solo dal punto di vista dello studio ma anche da quello del rapporto alunno-insegnante. La cosa poi, diventa ancora pi difcile se la scuola un liceo o un istituto che prevede un impegno maggiore di quello richiesto solitamente dalle altre scuole. I professori sono severi e molti alunni passano interi pomeriggi sui libri, ma c' dire,che una scuola seria, liceo o

no, premia sempre i propri alunni; e magari si incontra anche qualche insegnante che lascia un segno permanente nel percorso formativo che ogni ragazzo affronta. Quindi, a questo punto viene spontaneo domandarsi: Cosa fa lo stato per ricompensare tutto ci? Lascia cadere a pezzi le scuole; o almeno, quelle pubbliche. Nella citt di Imperia, il liceo classico De Amicis, pur essendo un'ottima scuola, sta andando letteralmente in rovina. vero, lo stato ha un fondo nazionale per le scuole, ma, la

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MESE DI OTTOBRE 2011 N1

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LA PENTOLA DI BARABIN

Juri Winkelhuijzen

Alessandro Aimale

Il laboratorio che fa acqua da tutte le parti


Copiose perdite dai rubinetti del laboraotrio di chimica
C' un sistema comodo e davvero rapido per sprecare acqua senza appesantirsi la coscienza. Questo sistema si chiama laboratorio di chimica. Nel nostro laboratorio (che si trova in un angolo del III piano, per chi non lo sapesse ancora) scorre da anni un (continuo) ume che costa all'intera scuola quantit d'acqua nell'ordine delle decine di migliaia di litri all'anno. Voglio spiegarmi meglio. Il laboratorio dotato di 12 rubinetti collegati all'acquedotto comunale e ben 5 di essi perdono in modo continuo. L'acqua che viene sprecata ha cifre esorbitanti: basta uno dei cinque rubinetti a sprecare 0,05 l/min quindi 3 l/h cio 72 l/giorno ovvero 26'280 l/ anno. E questo soltanto un piccolo rubinetto, basta moltiplicarlo per cinque e lo spreco annuo di circa 78'000 litri. "La situazione - commenta uninsegnante a riguardo - cos da anni. Abbiamo parlato in consiglio e scritto in presidenza e in provincia, ma niente. Non sappiamo pi che fare". La segreteria della scuola si poi appellata pi volte alla provincia, la quale, a quanto pare, non ha i fondi per pagare un idraulico. E intanto l'acqua scorre... Se pu interessare un dato soggettivo, da quando io stesso frequento l'istituto, senza che mai ne prendessi nota, si sono buttati via 236'000 litri circa, rende l'idea? Ricordo che l'anno scorso, durante il periodo prereferendum, buona parte dell'istituto si era mobilitata per salvaguardare il diritto dell'acqua pubblica...per fare questo? Per buttarla cos nel lavandino? Ma posso capire che non a tutti interessi l'ambiente o l'ecologia e "tutta quella roba". Benissimo. Parliamo di soldi, di dindi, di sacchi. Abbiamo idea di quanto ci

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Come puoi vedere, pur avendocela messa tutta, questa prima uscita del giornalino un pochetto povera di contenuti. Per questo ti chiediamo, se vuoi aiutarci a mandare avanti il progetto, di mandarci qualsiasi tuo articolo, racconto, vignetta, disegno, poesia, foto, pubblicit o annuncio. Una volta inviato il materiale, hai la possibilit di cambiare idea o di modicare larticolo, basta che ci vieni a chiamare nelle nostre classi :) A quelli intenzionati a scrivere un articolo metto qua sotto le linee guida da seguire: Che cosa fare prioritariatnente Occorre documentarsi con cura, individuando testi capaci di inquadrare il problema presentare le diverse opinioni formulate in proposito con le relative motivazioni, indicare i possibili sviluppi o conseguenze. Occorre inoltre prendere nota delle fonti esamina-te, che potranno essere richiamate nel corso del testo e da cui possono essere estratte citazioni. Possedere buone capacit comunicative permette di presentare le argomentazioni in modo pi chiaro e convincente. Quali operazioni svolgere Fase di preparazione e documentazione Prendere attentamente in esame il problema da affrontare. Leggere e analizzare la documentazione disponi-bile. Annotare le proprie conoscenze gi maturate in proposito. Cercare e raccogliere fonti utili all'approfondimento del problema. Passare in rassegna teorie e interpretazioni. Fase ideativa Individuare e circoscrivere il problema. Formulare l'idea principale (tesi). Elencare le principali argomentazioni a favore. Individuare le principali argomentazioni contrarie e confutarle. Selezionare i punti da trattare all'interno del materiale accumulato, mettendo in primo piano quelli pi fondati e convincenti. Predisporre la scaletta del testo. Fase di stesura Esporre in modo chiaro l'idea principale (tesi). Esporre le argomentazioni a favore. Esporre le argomentazioni contrarie e confutarle. Richiamare nella conclusione del testo la tesi e i suoi vantaggi. Suddividere le varie parti del testo secondo l'indicazione della scaletta (paragra, sottoparagra, introducendo titoletti, punti e sottopunti, righe bianche di separazione). Inserire schemi e tabelle. Dare un titolo. Fase di revisione e controllo Vericare la pertinenza, e la messa a fuoco del problema. Vericare [a completezza delle informazioni che sono state proposte Vericare l'articolazione logica del discorso e quindi la corretta disposizione delle varie argomentazioni. L'uso di termini del sottocodice specialistico deve essere opportuno e appropriato. Vericare l'adeguatezza del registro adottato (che possibilmente deve mantenersi su un livello formale. Vericare la costruzione sintattica delle frasi; l'ortograa; la punteggiatura.

costi il umen nostrum del laboratorio? Contando che in media una famiglia spende circa 2,23 /m3, la cifra che la provincia spende esorbitante, sopratutto quei soldi potrebbero essere destinati a risolvere altri problemi. Non sarebbe meglio pagare un idraulico e terminare questo scempio economicoambientale?

COLLETTIVO

BOMBACARTA
Tutti i marted, alle ore 15, si riunisce il collettivo studentesco nei locali della scuola. Vieni e fai sentire la tua voce!

Riunioni periodiche con discussioni su temi di attualit Volantinaggio e informazione Attivit di recupero per gli alunni in difcolt Appoggio e partecipazione alle manifestazioni

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