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SABATO 13 OTTOBRE 2012 IL GIORNO

IL GIALLO,
GRANDE MILANO Il
IN PIAZZA
Alcuni dipendenti della Lucchini e Artoni
protestano contro la situazione
del bltumlflclo
Anche i cittadini manifestano
contro la societ che crea puzze,
aria IITe$pirabile e perch vivere nella zona
della fabbrica imP955ibile
di PATRIZIA TOSSI
- SEGRA1f -
SONO INIZIATE le ma-
novre al civico 16 di VIa Tiepolo,
dove si procede verso la
cessione del bitumificio della Luc-
chini e Artoni. Gli operai stanno
smantellando in queste ore una
parte delle strutture realizzate
abusivamente sul suolo agricolo,
depositi costruiti dall'azienda per
stoccare i residui di lavorazione e
portati allo scoperto durante un
sopralluogo del Comune.
Alla Lucchini e Artoni
laVoro fermo da16 agosto
il commissario udiziario gli im-
pianti sono fermi
dal 6 agosto, i cittadini segratesi
abbiamo avvertito i fumi irritanti
e puzzolenti fino ai primi di se t-
tembre. I casi sono due. O l'azien-
da ha prodotto senza dichiararlo,
ipotesi smentita dalle dichiarazio-
ni del commissario, oppure qual-
che altra societ ha proseguito la
produzione di bitume senza licen-
za.
ma l'impianto funziona
STANOTI'E (ieri per chi leg-
ge, ndr) il forno funzionava - affer-
ma Paolo V anoli, portavoce del
Comitato Cittadini Non Sudditi
-,non possibile che i forni conti-
nuino a lavorare anche senza li-
cenza. L'attivit stata intensissi-
ma per tutto agosto. L'odore era
acre e molti cittadini hanno segna-
Iato forti irritazioni alle vie
ratorie. Se l'azienda ha chiuso l at-
tivit, ci chiediamo chi stia vigi-
lando su guello che accade davve-
ro in via Tiepolo.
UNA CORSA contro il tempo,
visto che proprio in questi giorni
scadono i termini dell'ingiunzio-
ne inviata dalla Direzione Am-
biente e Territorio di Segrate per
il ripristino delle aree. Impianti
fermi dal6 agosto, almeno a paro-
le. La nozia sulla chiusura degli
Segrate, in via. Tiepolo ancora mistero sull'attivit
impianti rimbalzata giove!ll po-
meriggio al tavolo tecnico indetto
dal Comune stata confermata uf-
ficialmente anche da Francesca
Sangiani, il commissario nomina-
to dal tribunale per rimettere ordi
ne nei bilanci della societ prima
della cessione. FI':\Dcesca Sangia-
ni non rilascia iilterviste, ma rag-
giunta telefonicamente ha confer-
mato che La Lucchini non sta
svolgendo attivit produttiva dal
6 agosto, ovvero da quando ini-
ziata la procedura del concordato
DAL COMUNE L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE
Abbiamo saputo dello stop
solo quattro giorni fa>>
-SEGIIA1f-
IN COMUNE c' poca voglia di spiegare, sulla vicenda della Lucchini
bocche cucite ad ogni livello. Abbiamo saputo del fermo produttivo
dell'azienda solo quattro giorni fa spiega l'assessore all'Ambiente di
Segrate, Ferdinando Orrico - quando ci arrivata la lettera del commis-
sario. Orrico non va oltre, non vuole spiegare come sia possibile che in
citt nessuno sapesse e rimanda ogni informazione ad un comunicato
stampa ufficiale che dovrebbe essere diramato la prossima settimana
Noi andiamo avanti a chiedere la delocalizzazione degli impianti,
qualsiasi sia la societ che li rilevati annuncia Paolo V ano li del Comi-
tato cittadino -. Siamo sul sentiero di guerra, ci stiamo preparando a
scendere nuovamente in strada con i cittadini per chiedere chiarezza.
Vogliamo sapere cosa accadr alla nostra salute. I cittadini sentono
puzza di bruciato. Sorge il dubbio che l'azienda sta cedendo l'attivit
per non effettuare la bonifica dei terreni. Gli operai della Lucchini non
prendono lo stipendio da mesi, in agosto per gli impianti lavoravano
con sei operai di una cooperativa esterna Ci sentiamo presi in giro.
L'azienda non avrebbe potuto lavorare, eppure dal Comune nessuno
ha fatto qualcosa per fermare quei fumi tossico-nocivi.
Pa.Tos.
''
PAOLO
VANOLI
La scorsa notte il forno
ha funzionato
e non si pu proseguire
la produzione di bitume
senza le licenze
preventiVO>>. D commissario sta se-
guendo l'iter per la cessione
dell'attivit, ma sulle questioni
ancora aperte no comment Si-
lenzio anche alla Lut;ehini. Ai
cancelli di via Tiepolo nessuno ri-
sponde, mentre il centriil;lo
fonico suona sempre a vuoto. A
questo punto, qualcuno dovr
spiegare ai cittadini perch se per palrizia.tossi@ilgjqmo.net
DALLA PROVINCIA SI CHIEDE UN TAVOLO
Sono tre le interrogazioni
anivate a Palazzo-Isimbardi
-SEGRAJf-
1 CONSIGLIERI provinciali non mollano la presa, sono tre le interro-
gazioni rimbalzate a Palazzo Isimbardi nelle ultime settimane.
Dall'Udc a Sei e Italia dei Valori, l'opposizione si sta muovendo. Pietro
Mezzi (Sei) ha chiesto alla ProvinCia che venga attivato un tavolo di
concertazione sul caso Lucchini con tutti i soggetti interessati e che
preveda anche la dei cittadini di Segrate e Pioltello. Luca Gan-
dolfi (Idv} pone l accento anche sull'aspetto occupazionale. evidente
che a rischio non ci sia solo la salute dei cittadini e degli stessi lavorato-
ri- afferma Gandolfi -,ma anche il posto di lavoro dei dipendenti. Si
aspettano fin troppo, le istituzioni devono rispondere. E aggiunge:
Abbiamo presentato una nuova interrogazione sulla vicenda chie-
dere che gli esiti dei controlli effettuati vengano resi pubblici: 1 cittadi-
ni meritano di sapere se oltre ad un danno ambientale vi sia un rischio
per la loro salute. Vogliamo sapere se la bonifica gi stata effettuata o,
m caso contrario, quando avverr. Abbiamo inoltre chiesto la convoca-
zione della Commissione Ambiente provinciale nella quale vengano
ascoltate le due parti, i cittadini che da anni in salute la vicinan-
za con l'azienda e la stessa LucchiniArtom. Vogliamo andare fino in
fondo.
Pa.Tos.