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Equivalenza logica: Enunciati e Teorie

Francesco Beccuti 31 maggio 2012

Definizione. Un enunciato φ si dice logicamente valido se per ogni struttura M si ha che

M |= φ,

e si scrive

φ

.

Definizione. Due enunciati φ e ψ si dicono logicamente equivalenti o, sempli- cemente, equivalenti se

φ ψ.

.

Si ha invece

Definizione. Due teorie T e S si dicono logicamente equivalenti o, semplice- mente, equivalenti se per ogni struttura M si ha che

M |= T M |= S.

Ora, alla luce della definizione di equivalenza fra due teorie, non sar`a difficile capire che vale la seguente

Condizione Sufficiente per l’Equivalenza. Siano due teorie T e S. Se per ogni enunciato φ

e, viceversa,

φ

φ

T ⇒ ∃ψ S

S

⇒ ∃ψ T

tale che

tale che

φ ψ

φ ψ

(cio`e esiste una corrispondenza biunivoca fra gli enunciati di S e T che manda ogni enunciato in un suo equivalente) allora S e T sono equivalenti.

Si noti che questa condizione `e creata ad hoc per l’esercizio poco pi`u avanti e che, in generale, conviene ragionare utilizzando la definizione. Evidenziamo inoltre il seguente fatto:

Osservazione. Sia φ una formula qualsiasi e T una teoria qualsiasi (anche la teoria vuota). Allora

T φ T φ ψ,

per ogni formula ψ.

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L’esercizio proposto a lezione era il seguente:

Esercizio. Siano T 1 e T 2 teorie consistenti e chiuse per conseguenze logiche. Si dimostri che T 1 T 2 `e equivalente alla teoria {φ 1 φ 2 | φ 1 T 1 et φ 2 T 2 }.

Per comodit`a poniamo A = {φ 1 φ 2 | φ 1 T 1 et φ 2 T 2 }.

Nota. Si osservi che se una teoria S `e chiusa per conseguenze logiche allora

per ogni formula φ.

Dunque

φ S S φ,

T 1 T 2 = {φ | φ T 1 et φ T 2 } = {φ | T 1 φ 1 et T 2 φ}.

Dimostriamo l’equivalenza fra le teorie sfruttando la condizione sufficiente test´e introdotta. In un senso la condizione `e banalmente soddisfatta, perch´e se ξ A allora ξ T 1 T 2 (cio`e ξ `e in corrispondenza con s´e stessa). Facciamolo vedere. Ogni ξ A `e nella forma φ 1 φ 2 con T 1 φ 1 e T 2 φ 1 . Ma per quanto nell’Osservazione sopra si ha allora pure T 1 φ 1 φ 2 e T 2 φ 1 φ 2 . Ma questo significa T 1 ξ e T 2 ξ ossia, trattandosi di teorie chiuse per conseguenze logiche, ξ T 1 e ξ T 2 ossia ξ T 1 T 2 . Viceversa, nell’altro senso, sia ξ T 1 T 2 . Allora T 1 ξ e T 2 ξ, quindi ξ T 1 e ξ T 2 e allora ξ ξ A. Ma ovviamente

ξ ξ ξ.

Dunque abbiamo trovato la corrispondenza cercata.

Osservazione. Come gi`a evidenziato a lezione se avessimo avuto T 1 T 2 chiuso per conseguenze logiche allora avremmo potuto provare direttamente T 1 T 2 = A, facendo molta fatica in meno.

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