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Politiche per il turismo

a.a.2010-11

Beni pubblici ed esternalità

L’economia si occupa di allocazione ottimale delle risorse scarse: usi alternativi, disponibilità limitata Le risorse ambientali-naturali sono risorse economiche in quanto utili a fini economici ma scarse La scarsità può essere assoluta (stock): risorse esauribili (non rinnovabili) La scarsità può essere relativa (flussi-cicli): risorse rigenerabili (rinnovabili) Allocazione (uso) ottimale delle risorse ambientali è quella socialmente efficiente (Efficienza Paretiana) Efficienza sociale significa che il Beneficio Netto Sociale (somma benefici netti singoli individui) è massimo, eventualmente redistribuibile

Beni pubblici ed esternalità

Chi garantisce l’allocazione ottimale delle risorse? In che cosa le risorse ambientali-naturali fanno eccezione? Lo scambio volontario tra soggetti garantisce il raggiungimento dell’efficienza, quindi il mercato è il meccanismo istituzionale adatto (Teoremi dell’Economia del Benessere) Lo scambio volontario non garantisce efficienza se esso riguarda non beni privati ma beni pubblici cioè:

beni non rivali (più soggetti possono “usare” il bene) beni non escludibili (non posso escludere nessuno dall’”uso”)

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Beni pubblici ed esternalità

L’uso (produzione) di un bene pubblico prevede la generazione di costi (benefici) sociali che non possono essere oggetto di scambio volontario (Esternalità)

Lo scambio volontario può tornare ad essere efficiente solo se “privatizzo” il bene pubblico cioè assegnando diritti di proprietà (Teorema di Coase)

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Un esempio

Consideriamo come bene ambientale (bene E) la qualità dell’aria e dell’acqua nell’area di Roma L’Industria petrolifera (IP) produce combustibile (bene Q) provocando scadimento della suddetta qualità (diminuzione di E) L’IP produrrà la quantità Q che massimizza i suoi profitti; E si riduce con l’aumentare della quantità di combustibile prodotto La funzione di beneficio netto privato B(Q) è il profitto dell’impresa (dato da ricavi - costi di mercato). La funzione di B(Q) cresce meno se cresce Q e/o per diminuzione del prezzo di vendita. Quanto è ottimale produrre dal punto di vista privato? Il livello ottimale sarà dal B(Q) massimo Bm(Q) è detto Beneficio Netto Marginale (privato)

Un esempio: Industria petrolifera

Beneficio netto totale Bm(Q) Q P Quantità di combustibile (Q) Quantità del bene ambientale (E)
Beneficio netto totale
Bm(Q)
Q P
Quantità di combustibile (Q)
Quantità del bene ambientale (E)

Quantità efficiente da un punto di vista privato. E dal punto di vista sociale?

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Per la cittadinanza la riduzione della qualità di aria-acqua (cioè di E) comporta un danno
Per la cittadinanza la riduzione della qualità di aria-acqua (cioè
di E) comporta un danno (costo esplicito o implicito) C(Q)
Il danno aggiuntivo sarà tanto maggiore quanto maggiore è Q; il
costo marginale Cm(Q) è cioè crescente
L’ottimo sociale è quello che massimizza il beneficio
complessivo B(Q) - C(Q)
Bm(Q)
Cm(Q)
Q S
Q P
Quantità di combustibile (Q)

Quantità efficiente da un punto di vista sociale

Teorema di Coase - 1

Il livello Q S <Q P identifica il livello socialmente efficiente di produzione del bene privato e di “consumo” del bene pubblico. E’ dato da:

Max

Q SB(Q)

B(Q)

=

C(Q)

Bm(Q) Cm(Q)

=

Come raggiungerlo?

L’impresa usa il bene pubblico producendo un costo che non sostiene (esternalità negativa) dal momento che il bene stesso non è né rivale né escludibile quindi non vi è il mercato che faccia pagare all’impresa C(Q)

Il Teorema di Coase evidenzia in modo immediato la relazione tra ruolo allocativo del mercato e assegnazione di diritti di proprietà

Esso sostiene che: una volta assegnati diritti di proprietà sui beni pubblici, il mercato quale luogo per scambiare tali diritti ripristina l’impiego socialmente efficiente degli stessi beni pubblici.

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Teorema di Coase - 2

Supponiamo che i diritti di proprietà sulla qualità di aria-acqua siano assegnati alla cittadinanza. Si avrà perciò Q>0 solo se l’impresa paga la cittadinanza per accettare di ”vendere” parte della qualità di aria-acqua (E).

La curva Cm(Q) rappresenta il prezzo minimo richiesto per poter accettare una ulteriore di riduzione della qualità (E); la curva Bm(Q) rappresenta la quantità massima che l’impresa sarà disposta a pagare per avere un unità in più di produzione

Lo scambio si concretizzerà quando Bm(Q) = Cm(Q) giacché nessun altro livello comporta un miglioramento del benessere di entrambi i contraenti: Q S è quindi il livello di produzione contrattato (scambiato)

Bm(Q) Cm(Q) Q=0 Q S Beneficio netto marginale Bm(Q) Costo sociale marginale Cm(Q)
Bm(Q)
Cm(Q)
Q=0
Q
S
Beneficio netto marginale Bm(Q)
Costo sociale marginale Cm(Q)
Teorema di Coase - 3 Supponiamo, invece, che i diritti di proprietà sulla qualità di
Teorema di Coase - 3
Supponiamo, invece, che i diritti di proprietà sulla qualità di aria-acqua siano
assegnati all’impresa. Si avrà perciò Q<Q P solo se l’impresa viene “convinta”
(pagata) dalla cittadinanza a ridurre la produzione cioè ad accettare di “vendere”
parte della qualità di aria-acqua.
La curva Cm(Q) rappresenta il prezzo massimo che la cittadinanza è disposta a
pagare per avere un unità in meno di produzione (più qualità aria-acqua E). La
curva Bm(Q) rappresenta il prezzo minimo che l’impresa sarà disposta ad accettare.
Lo scambio si concretizzerà quando Bm(Q) = Cm(Q) giacché nessun altro livello
comporta un miglioramento del benessere di entrambi i contraenti: Q S è quindi il
livello di produzione contrattato (scambiato)
Lo scambio avviene con lo stesso esito (efficiente)
indipendentemente dall'attribuzione di diritti di proprietà
iniziale, purché questo ci sia. Cambia ovviamente la
distribuzione dei benefici
Bm(Q)
Cm(Q)
Q=0
Q
S
Q P
Beneficio netto marginale Bm(Q)
Costo sociale marginale Cm(Q)

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Problemi con il Teorema di Coase

Alcune complicazioni subentrano nell'applicazione concreta del Teorema di Coase:

Nella realtà non si possono escludere effetti di reddito (spostamenti di B(Q) e C(Q) per effetto del trasferimento di diritti di proprietà). Con effetti di reddito, lo scambio volontario tra soggetti garantisce sempre il raggiungimento del livello efficiente, ma questo cambia a seconda dell'allocazione iniziale dei diritti

Non ci dice come debbano essere effettuate le transazioni (scambio dei diritti) dal momento che riguardano beni pubblici (problema del free-riding)

Non ci dice come concretamente è possibile valutare i beni ambientali od il costo associato ad una loro riduzione, dal momento che non esiste un mercato che ne fissa il prezzo (problema del valore dei beni ambientali-naturali)

Politica economica e livello ottimale di inquinamento

L’allocazione ottimale delle risorse ambientali può essere ripristinata assegnando diritti di proprietà e realizzando libere transazioni (Teorema di Coase)

Mantenendo valido il principio di fondo nella ricerca dell’ottimo sociale, le politiche economiche cercano di realizzare lo stesso risultato efficiente quando il libero scambio o non si realizza, o è troppo costoso, o consente comportamenti strategici speculativi

Vedremo dunque alcune classiche politiche economiche che,

intervenendo sul meccanismo di mercato, cercano di ripristinare la condizione di ottimo:

Tasse ambientali Standard Sussidi Permessi Analizzeremo questi strumenti nel caso classico della ricerca del livello ottimale di inquinamento, in parte già visto. Il problema, più in generale, è: quale è il livello ottimale di produzione di un bene (privato) quando questa produzione riduce la disponibilità di un bene pubblico (costo sociale) ?

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Livello ottimale di inquinamento: definizione Torniamo all’esempio già visto, quindi torniamo a ragionare in termini
Livello ottimale di inquinamento:
definizione
Torniamo all’esempio già visto, quindi torniamo a ragionare in termini di
bene privato (Q) piuttosto che di bene pubblico (E). La situazione di
inquinamento è generalmente così rappresentata:
LIVELLO DI
LIVELLO DI
ESTERNALITA’
ESTERNALITA’
NEGATIVA NON
NEGATIVA OTTIMALE
OTTIMALE
(Pareto irrilevante)
(Pareto rilevante:
regolamentazione)
CAPACITA’ DI
ASSIMILAZIONE:
Bm(Q)
Livello di inquinamento che
non genera riduzione di
benessere
(≠≠≠≠ inquinamento zero)
Cm(Q) (INQUINAMENTO)
Q
0
Q S
Q P
Quantità (Q)
Quantità efficiente daun punto di vista sociale
Quantità efficiente da un punto di vista privato
Beneficio netto marginale Bm(Q)
Costo sociale marginaleCm(Q)

Politiche economiche ambientali: la tassa pigouviana

Nel caso inquinatore-inquinato con ricerca del livello ottimale di inquinamento, se la negoziazione non funziona, lo stato può ripristinare il livello ottimale eliminando l’esternalità Pareto- rilevante Un modo è internalizzare il costo (sociale), fare in modo cioè che il costo sociale divenga parte del costo dell’impresa nel produrre Q, introducendo una tassa sulla produzione di Q Una tassa che renda uguali costi privati e costi sociali è anche detta tassa pigouviana (A.C. Pigou) In ambito di danno ambientale-inquinamento, le cosiddette tasse sull’inquinamento sono in sostanza tasse pigouviane.

Vediamo concettualmente come funziona la tassa pigouviana.

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La tassa pigouviana - 1

Tassa pigouviana Bm(Q) t = Bm(Q) - t t Bm(Q) Cm(Q) (INQUINAMENTO) Bm(Q) t t*
Tassa pigouviana
Bm(Q) t = Bm(Q) - t
t
Bm(Q)
Cm(Q) (INQUINAMENTO)
Bm(Q) t
t*
Q
0
Q S
Q P
Quantità (Q)
Quantità efficiente daun punto di vista sociale
Quantità efficiente da un punto di vista privato
Beneficio netto marginale Bm(Q)
Costo sociale marginaleCm(Q)

La tassa pigouviana - 2

La tassa riduce Bm(Q) di un livello t per ogni livello di Q. perciò: Bm(Q) t = Bm(Q) - t

Quando t è fissato esattamente al valore del costo marginale sociale nel punto di ottimo sociale, cioè Cm(Q S ), si ha la tassa pigouviana ottimale (t*), perché induce il privato a produrre il livello socialmente ottimo: tutta l’esternalità Pareto-rilevante è “internalizzata”

In effetti, la tassa dovrebbe essere fissata proprio così: 1) individuare il livello di inquinamento ottimo Q S ; 2) calcolare il costo sociale relativo Cm(Q S ); 3) fissare la tassa t = Cm(Q S )

Lo “stato” ricava un gettito fiscale (t* x Q S ) che può ridistribuire alla collettività per compensare quella esternalità negativa non eliminata in quanto Pareto- irrilevante

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La tassa pigouviana - PRO

Il concetto di tassa pigouviana è semplice ed intuitivo e segue il polluter pays principle; il funzionamento garantisce il raggiungimento dell’ottimo sociale mediante meccanismi di mercato e per scelta spontanea dell’inquinante il quale finisce per sostenere i costi che provoca

Sembra essere una “applicazione” ideale del teorema di Coase. Lo stato è detentore dei diritti
Sembra essere una “applicazione” ideale del teorema di Coase.
Lo stato è detentore dei diritti di proprietà
sul bene inquinato (per es. acqua)
Bm(Q)
Cm(Q)
Bm(Q) t
Lo stato rappresenta gli inquinati, cioè
negozia con l’inquinante accettando un
prezzo solo se superiore a Cm(Q)
t*
Q S
Quantità (Q)
I negozianti stabiliranno di cedere diritti
corrispondenti alla quantità Q S al prezzo t*
La transazione prevede la cessione dei diritti
per un controvalore (t* x Q S )
Beneficio netto marginale Bm(Q)
Costo sociale marginale Cm(Q)

La tassa pigouviana - CONTRO

Assimetria informativa: bisogna conoscere con esattezza Cm(Q) che è, come visto, complicato. L’inquinante, inoltre, sa quale è la sua vera Bm(Q) mentre lo stato potrebbe non essere adeguatamente informato. Soprattutto alcune imprese (multinazionali, holdings, ecc.) potrebbero far risultare un Bm(Q) inferiore a quello reale per incorrere in minore tassazione

Rischi di sovratassazione: anche ammettendo che i diritti di proprietà spettino allo “stato”, che questo sia in grado di individuare Q S e t* e che valga il polluter pays principle, la tassa pigouviana fa sì che:

Componente Redistributiva Netta Bm(Q) Cm(Q) Bm(Q) t Pagamento costi t* sociali Q S Quantità (Q)
Componente Redistributiva Netta
Bm(Q)
Cm(Q)
Bm(Q) t
Pagamento costi
t*
sociali
Q
S
Quantità (Q)
Beneficio netto marginale Bm(Q)
Costo sociale marginale Cm(Q)

1) La tassa “sottrae” all’inquinatore più dell’esternalità Pareto-irrilevante. Il pagamento del un diritto comporta anche un effetto redistributivo a danno dell’inquinatore

Tassazione non dovuta Bm(Q) Cm(Q) Bm(Q) t t* Q 0 Quantità (Q) Beneficio netto marginale
Tassazione non dovuta
Bm(Q)
Cm(Q)
Bm(Q) t
t*
Q
0
Quantità (Q)
Beneficio netto marginale Bm(Q)
Costo sociale marginale Cm(Q)

2) La tassa si applica anche al livello di capacità di assorbimento (Q 0 ) generando una tassazione inopportuna per bassi valori di Q

Politiche per il turismo

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Un sintesi degli strumenti per raggiungere l’inquinamento ottimale

PREGI E DIFETTI

Un sintesi degli strumenti per raggiungere l’inquinamento ottimale PREGI E DIFETTI C&C = Command and Control

C&C = Command and Control