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Universit degli Studi di Bologna

OPERE DI DIFESA COSTIERE : FINALITA, TIPOLOGIE, CRITERI DI SCELTA


Ing. Renata Archetti DICAM, Universit di Bologna

Indice
La protezione delle coste: generalit Tipologie di opere di difesa costiere Consolidamento delle dune costiere Ripascimento Difese radenti Opere longitudinali: barriere emerse Opere longitudinali: barriere sommerse Opere trasversali: pennelli Opere di tipo integrato Caso studio: Lido di Dante (Ravenna)

La Protezione delle Coste


Il trasporto solido costiero
Morfologia della costa: lo status quo dipende da tendenze evolutive nel trasporto di sedimenti da valutare a differenti scale temporali Differenza tra apporto di sedimenti e perdita di sedimenti nellarea in esame determina lo stato (erosione o accrescimento) del litorale Bilancio globale di sedimenti: da valutare su scala almeno annuale (lungo termine) Stabilit locale di opere litoranee: breve termine Alterazioni delle dinamiche di trasporto solido: Cause naturali Costruzioni strutture costiere Modifica apporti solidi fluviali

La Protezione delle Coste


Trasporto solido longitudinale e trasversale Longitudinale Trasversale

Protezione delle coste: ha lo scopo di modificare le dinamiche di trasporto solido (prevalentemente longitudinale) per longitudinale arrestare fenomeni erosivi

La Protezione delle Coste


Erosione

La Protezione delle Coste


Erosione

Opere di Difesa Costiere


Tipologie Dune Costiere Ripascimento Difese Radenti Pennelli Barriere Sommerse Barriere Emerse Opere di Tipo Integrato Grado di pesantezza dellopera

Opere di Difesa Costiere


Tipologie

Protezione delle Dune Costiere


Generalit

Realizzate con:
reti o staccionate di legno trapianto di vegetazione resistente

Funzione attiva: esplicata dal vento

Protezione delle Dune Costiere


Tipologie ed esempi

Ripascimento
Funzioni Allontanamento della linea di costa dal litorale Protezione della costa da inondazioni Uso ricreativo della spiaggia Protezione dellambiente naturale

Ripascimento
Definizioni
x xa

Ru

h(x) hc

xa Ru hc

Avanzamento di spiaggia Max risalita Profondit di chiusura

Ripascimento
Inquadramento morfologico di area soggetta a ripascimento
Rilievi batimetrici Composizione della spiaggia emersa e sommersa Condizioni del sottosuolo Marea Onde Correnti Venti Interferenze antropiche Informazioni qualitative (interviste, vecchie foto, sopralluoghi, etc)

Ripascimento
Reperimento del materiale
Ru xa

hc

V = xa (Ru + hc) Ordine di grandezza del volume di materiale necessario Fissato xa, conoscendo Ru e hc,, si calcola V Perch un ripascimento sia efficace, V = 100 m3 / m Reperimento del materiale: Dragaggi (porti, canali) Materiale di cava (1.5 2 / m3) [impuro] (10 15 / m3) [pulito]

Ripascimento
Calcolo dei volumi
x xa Ru h(x)

h = A x 3 ( A = funzione del materiale)

hc

1) h = A1 x1

h x1 = A 1
2 3

2) h = A2 ( x2 xa )

h x2 = xa + A 2

V =

Ru

hc

(x2 x1 )dh

Ripascimento
Caratteristiche profili dopo ripascimento
Materiale importato + fine del materiale di spiaggia: A2 < A1

Materiale importato + grossolano del materiale di spiaggia: A2 > A1

Ripascimento
Fattori di correzione
Ra (fill factor) = Vi / Vo Rj (renourishment factor) = ti / to

Ripascimento
Metodologie Ripascimento da terra (materiale di cava) Ripascimento da mare (dragaggi)

Ripascimento
Ripascimento da mare

Difese Radenti
Generalit Disposte parallelamente alla riva nella parte di spiaggia emersa Diretta difesa di abitazioni, strade, ferrovie lungomare Realizzate con:
rivestimenti a scogliera massi cementati gabbioni articolati muri verticali

Difese Radenti
Tipologie

Difese Radenti
Esempio

Difese Radenti
Sezione tipica

Barriere Emerse
Tipologie

Barriere Emerse
Esempi

Barriere Emerse
Sezioni tipiche

Barriere Emerse
Trasmissione onde

(da Tanaka, 1976)

Wave Reflection and Transmission: when the water depth suddenly changes, part of the incident wave energy is reflected in the direction opposite to the incident wave direction, part energy continues to propagate (transmit) in the incident wave direction.
H i : incident wave height; H r : reflected wave height H t : transmitted wave height Hr Reflection Coeff. Cr = ; Hi Ht Transmission Coeff. Ct = Hi

Barriere Emerse
Materiali Massi

Legno

Cemento

Barriere Emerse
Criteri di progetto (di massima) Lopera deve essere progettata in modo da garantire stabilit: Verticale
Smantellata Asportazione dei fini Compenetrazione del fondale Costipazione del fondale

Orizzontale
Erosione dei fondali in prossimit dellopera

Barriere Emerse
Stabilit dei massi

Parametri opera
D Dimensione massi Densit massi Pendenza gettata Permeabilit sottofondo

Onda di progetto
H T Altezza donda Periodo donda

s
P

Barriere Emerse
Forze sui massi
FI Fd Fl

Destabilizzanti
Fl Fd FI = Fl + Fd Forza lift Forza drag Forza Idrodinamica

Stabilizzanti
G Il masso stabile se la risultante delle forze cade allinterno del perimetro dappoggio G Peso immerso del masso

FI = ub2 Ds2 G = (s ) g Ds2

Barriere Emerse
Numero di stabilit
' ' FI H0 H0s ub Ds2 Ns = = = = 3 G ( s ) g Ds Ds Dn50

Con: ub = velocit massa dacqua (ghb)0.5 (gH0)0.5 (gH0)0.5 = (s ) / 1.5 1.8 H0 = H0s Ds = Dn50 = (M50 / ) 1/3

Ns < 1

STABILE

Ns > 3 NON STABILE

Barriere Emerse
Regola dei Filtri
Mantellata costituita da doppio strato di massi Il fine non deve passare attraverso i meati tra masso e masso Criteri di dimensionamento filtro:

1 Dn50 f > Dn50a 4


In realt si usa:

M50 f

1 M50a > 64

1 Dn85 f > Dn15a 4

M50 f >

1 M50a 10 20

Barriere Emerse
Indicatori di danno
Ae

Ae =Nd Dn503/nB

Misura della nicchia di erosione S = Ae / Dn502 Valutazione del numero di massi rimossi Nod = Nd / (B / Dn50) S = Nd Dn50 / nB = 1/n Nod S 2 Nod

Barriere Emerse
Formule di stabilit Formula di Hudson
' 1 H0 s Ns = = (KD cotg ) 3 Dn50

Considera critico il danno quando 5% dei massi rimosso dalla mantellata Tiene conto di: - pendenza gettata - onda di progetto - caratteristiche massi - forma e disposizione massi

H0s , Dn50 KD

Difetti:

- non considera periodo onda - non considera numero onde (durata mareggiata) - basata su test con onde regolari

Barriere Emerse
Formule di stabilit Formule di Van der Meer
' H0s Ns = = 6.2 S 0.2 P0.18 N 0.1 0.5 Dn50
' H0 s 0.5 Ns = = 1.4 S 0.2 P0.13 N 0.1 (cotg ) p Dn50

Onde frangenti

Onde non frangenti

Con:

tg 2 ' H0s 2 gT

N = Numero di onde

Barriere Emerse
Dimensioni e materiali dei massi

= 1.5
Ns = 1

Dn50 1 1 = = Dn50 = 1 m ' H0 s Ns 3

(se H

' 0s

= 3m

Materiali utilizzati in Italia:


Tout Venant Pietrame di cava I Categoria II Categoria III Categoria IV Categoria Materiale non meglio specificato fine (< 50 kg) 50 100 kg 0.5 1 t 13t 36t 6 10 t

Barriere Emerse
Meccanismi di rottura

Barriere Emerse
Formazione saliente / tombolo

Barriere Emerse
Formazione saliente / tombolo
x

x l s

estensione tombolo modulo distanza da riva

(da Hsu and Silvester, 1990) Formazione tombolo: l / s > 2

Barriere Sommerse
Funzioni Spostamento della zona dei frangenti da riva alla struttura Smorzamento moto ondoso entro la struttura Riduzione trasporto long-shore e cross-shore Cattura delle sabbie Creazione di una zona dombra dietro la struttura Contenimento delle sabbie di ripascimento

Barriere Sommerse
Sezioni tipiche
mwl

mwl

Barriere Sommerse
Esempi

Barriere Sommerse
Principio di funzionamento

F x l = F0 x B
F F0

F < F0
B l

Barriere Sommerse
Parametri di progetto
B / l (Rapporto di SWELL) B / l = (1050)% l/s l / s < 2 onde uniformi B l s In Adriatico: B / l 20% B l s varco modulo distanza da riva l / s 1.5 l / s > 2 formazione tombolo

Barriere Sommerse
Effetti indesiderati
Correnti di ritorno (return currents) alle estremit Correnti di ritorno nelle aperture Correnti indotte longshore Piling-up (P) dietro la struttura

Erosione localizzata (estremit ed aperture)

Correnti di ritorno filtranti attraverso la struttura Problemi di qualit delle acque dietro la struttura

Pennelli
Funzioni Principio di funzionamento Impedire e/o annullare trasporto long-shore

Pennelli
Funzioni Principio di funzionamento Impedire e/o annullare trasporto long-shore

Pennelli
Esempi

Pennelli
Esempi

Pennelli
Sezione tipica materiali - forme

Massi Legno Cemento

Pennelli
Criteri di progetto
d/l
Pennello terminale

d / l = 23 l correlata alla quantit di trasporto da intercettare 2 pennelli / anno (stagione)

Spaziatura eccessiva Spaziatura corretta

Direzione trasporto

Ordine costruzione

Successione temporale contraria alla direzione del trasporto

Spaziatura insufficiente

d l

Pennelli
Effetti indesiderati

Schermatura onde

Erosione

Elevata agitazione ondosa

Deposito

Direzione trasporto

Opere di Tipo Integrato


Sistema barriera + pennelli + ripascimento Distribuire su fascia costiera + ampia leffetto di attenuazione del moto ondoso Maggiore flessibilit e durabilit Assicurazione dei moderni requisiti paesaggistici, ricreazionali, ecologici

Opere di Tipo Integrato


Sistema barriera + pennelli + ripascimento

Difese Costiere
Studio preliminare di dinamica del litorale Analisi preliminare
Reperimento dati Caratterizzazione unit fisiografica

Analisi caratteristiche meteomarine e sedimentologiche Formulazione schema evolutivo del litorale


Bilancio globale sedimenti nellunit fisiografica

Scelta tipologia intervento/i da eseguire


Analisi critica tipologie Individuazione sequenza temporale ottimale per realizzazione intervento

Difese Costiere
Quale opzione scegliere? Redistribuire i sedimenti o integrare un deficit? Consolidare lo stato di fatto o ripristinare la spiaggia? Relativa importanza dei fattori:
Escursione marea Trasporto litoraneo longitudinale e trasversale Ampiezza zona litoranea

Tenere conto di zone limitrofe allintervento: effetti indesiderati

Difese Costiere
Schema di un processo decisionale

Difese Costiere
Opzioni possibili

Difese Costiere
Effetti di scelte diverse

Caso Studio : Lido di Dante (Ra)


Sistema barriera + pennelli + ripascimento
Piccolo ripascimento protetto lungo riva da pennelli pre-esistenti e da una barriera sommersa parallela alla riva Inizio intervento: 1995 Fine intervento: 1997 600 m di spiaggia protetta 80 000 m3 di ripascimento previsto 120 m3/m versati effettivamente 770 m di barriera sommersa Interventi correttivi: terminati nel 2001

Caso Studio 1: Lido di Dante (Ra)


Localizzazione e vista dinsieme

Caso Studio : Lido di Dante (Ra)


Pianta con dettagli opere

Caso Studio : Lido di Dante (Ra)


Foto aerea

Caso Studio : Lido di Dante (Ra)


Caratteristiche barriera
Lunghezza barriera 770 m Sommergenza 0 m swl in assenza di marea Larghezza cresta 12 m Massima escursione marea 0.8 m Apertura 30 m Struttura in massi naturali Distanza da linea di riva 180 m Estensione pennelli estremi con tratto sommerso

Caso Studio : Lido di Dante (Ra)


Sezione caratteristica

Caso Studio : Lido di Dante (Ra)


Prima e dopo il ripascimento

Prima ripascimento

Dopo ripascimento

Caso Studio : Lido di Dante (Ra)


Effetti indesiderati: erosione fuori dalla cella protetta
Erosione generalizzata a nord Erosione localizzata a sud

Caso Studio : Lido di Dante (Ra)


Monitoraggio Clima meteomarino al largo da dati piattaforme AGIP e Aereonautica Militare + nuovo ADCP in prossimit dellarea di studio
Onde Vento Marea

Idrodinamica attorno alla barriera


Correnti Onde Livello mare

Morfologia spiaggia emersa e sommersa

Caso Studio : Lido di Dante (Ra)


Monitoraggio

Misure euleriane di correnti Misure lagrangiane di correnti

Modellazione numerica

Analisi dimmagine

Bibliografia
Coastal Engineering Research Centre CERC (1984) Shore Protection Manual 4th ed. U.S. Govt. Printing Office, Washington D.C. CUR (1987) Manual on Artificial Beach Nourishment Report 130 Rijkwaterstaat / Delft Hydraulics, ISBN 90 212 60786 Fredsoe J. and Deigaard R. (1992) Mechanics of Coastal Sediment Transport, World Scientific Publishing Goda Y. (1985) Random Seas and Design of Maritime Structures, University of Tokyo Press ENEL-DSR-CRIS (1996) Corso su Regime e Protezione dei Litorali, Milano 6-10/5/1996 Pilarczyk K.W. and Zeidler R.B. (1996) Offshore breakwaters and shore evolution control , Balkema, ISBN 90 5410 627 1