Sei sulla pagina 1di 2

IX.

Ocine Porta Garibaldi


Pensare ad un nuovo luogo di aggregazione, un luogo pubblico in cui far convergere fasce di popolazione sempre pi ampie, signica prima di tutto fermarsi ad ascoltare, ad osservare. Ci che manca nella vita quotidiana, diviene lo strumento necessario per capire. Improvvisamente si fa irrinunciabile la necessit di ostacolare la fretta e limpazienza ordinaria, per comprendere desideri e bisogni dei cittadini di oggi. Una pausa riessiva che trova compimento nel nuovo progetto denominato Ofcine Porta Garibaldi. La parola ocina, per concretizzare il signicato di luogo del lavoro e della creativit. Un laboratorio e una bottega. Una parte di citt capace di funzionare da ocina culturale, luogo di incontro, scambio di saperi ed esperienze, di espressione delle novit e di elaborazione di idee. Un luogo del fare insieme, che grazie alla modulazione degli spazi, collegher le diverse Istituzioni culturali ospitate, in progetti condivisi. Ocine Porta Garibaldi, tra storia e modernit, si integrer organicamente al Progetto Mura in corso di attuazione da parte dellAmministrazione Comunale di Pisa, relativo allintervento di riqualicazione delle aree e delledicato limitrofo alle mura urbane della Citt di Pisa. Nel ri-uso del percorso in quota delle antiche mura della porzione nord-est della citt, il Centro Servizi rappresenter un hub per una nuova connettivit tra citt antica e parte residenziale di recente formazione, una fruizione nodale fondamentale per la nuova visione urbana della citt contemporanea. In un quartiere con unalta pressione abitativa residenziale, le Ocine diverranno elemento puntuale per una riqualicazione generale dellarea sia sotto il prolo architettonico che antropologico. Da Via Gioberti, da una nuova piazza scoperta di ingresso al centro, sar possibile ri-vedere le antiche mura. La piazza coperta interna alledicio consentir un passo ulteriore verso lantico giardino e le mura urbane. La Piazza del Sapere con i suoi spazi, le cose e le persone, si mostrer alla citt attraverso sosticate trasparenze. Pochi elementi si contrappongono allapparente inconsistenza dellinvolucro di vetro, senza compromettere la libera fruibilit e visibilit degli spazi interni ed esterni. Emergono le due masse piene in calcestruzzo a vista, che racchiudono i collegamenti verticali e gli ambienti di servizio comuni.

Locus n. 15-16, 2010

137

2. Unimmagine della nuova facciata delledicio che verr costruito in Via Gioberti. Il progetto architettonico, rmato dallo studio Re, prevede una completa e radicale ristrutturazione dellarea

Elemento che caratterizza il progetto, conciliando massa e leggerezza, risulta essere la sala polifunzionale al piano primo: il parallelepipedo a base quadrata rivestito su tutti i lati in legno, si appropria di leggerezza grazie alla sospensione nel vuoto. Una sorta di curiosa scatola volante, che genera un volume al piano terra destinato a manifestazioni ludiche e culturali. Il progetto prevede un sistema organizzato di percorsi bibliograci, documentari, di accoglienza, di cooperazione, di attivit sociali e multietniche con locali da destinare prevalentemente a sale lettura e servizi multimediali, sale polifunzionali e riunioni, uci e laboratori, aree per manifestazioni socio-culturali con presenza di pubblico. Il progetto adotta strategie di tipo passivo e attivo per la riduzione dei consumi energetici, lemissione di CO2 e la diminuzione dei carichi ambientali. Un involucro altamente performante capace di rispondere pienamente alle esigenze acustiche, illuminotecniche, termiche, il risultato di una conciliazione tra le esigenze derivanti dalle attivit che si svolgeranno allinterno e le scelte volte a realizzare un edicio a basso consumo energetico utilizzando fonti di energia rinnovabili.

Ristrutturazione e riutilizzo a ni sociali del fabbricato di via Gioberti


Gruppo di progettazione: Responsabile del procedimento: Ing. Genoveffa Carluccio Dirigente Servizio Edilizia Sicurezza e impianti: Provincia di Pisa Problematiche connesse alla tutela monumentale e paesaggistica: Arch. Marta Ciafaloni Progetto biblioteconomico: Dott.ssa Antonella Agnoli Coordinamento e progetto architettonico: Leonardo S.r.l., Pisa Progetto architettonico: Arch. Salvatore Re Collaboratori: L. Parenti; Arch. G. Nerli; Arch. A. Nassi o Di Nasso; Arch. M. Grandoni; Arch. A. Giromini; Geom. I. Calvanese; Valerio Re Rilievo strumentale: Per.Ed. C.Bulleri; Geom. G. DAgostino Progetto strutturale: Studio Tecnico Ing. Fabrizio Daini, S.Giuliano Terme, Pisa; Dott. Ing. Fabrizio Daini Collaboratori: Dott. Ing. S.M. Pallottino; Arch. I. Filippino; Geom. D.Daini; Geom. F. Bartalucci Progetto impiantistico - Fattibilit ambientale: AI Engineering s.r.l., Torino Progetto impianti: Dott. Ing. Stefano Cremo Fattibilit ambientale: Dott. Ing.Mirna Terenziani Energetica: Dott. Arch. Carlo Micono Acustica: Dott. Ing. Rosamaria Miraglino Architettura dellinvolucro: Epitecture; Prof. Ing. Gianni Royer Carfagni; arch. Valentina Beatini Geologia: Geoprogetti Studio Associato Dott. Geol. Francesca Franchi Collaboratori: Geol. Yuri Pucci Dati dimensionali: 5.917,00 mq supercie area di intervento; 3.144,00 mq supercie costruita

138