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Geografia fisica [modifica]

Territorio [modifica]
La citt situata nell'estremo nord-est italiano, vicino al confine con la Slovenia, nella parte pi settentrionale dell'Alto Adriatico e si affaccia sull'omonimo golfo. Il territorio cittadino occupato prevalentemente da un pendio collinare che diventa montagna anche nelle zone limitrofe all'abitato; si trova ai piedi di un'imponente scarpata che dall'altopiano del Carso scende bruscamente verso il mare. Il monte Carso, a ridosso della citt, raggiunge la quota di 458 metri sul livello del mare. Il comune di Trieste diviso in varie zone climatiche a seconda della distanza dal mare o dell'altitudine. Il golfo di Trieste Al di sotto delle arterie stradali cittadine scorrono corsi d'acqua che provengono dall'altopiano. Liberi un tempo di scorrere all'aperto, da quando la citt si sviluppata, a partire dalla seconda met del 1700, vennero incanalati in apposite condutture ed ancora oggi percorrono i sotterranei delle odierne via Carducci (precedentemente via del Torrente, appunto), via Battisti (ex Corsia Stadion), viale venti Settembre (ex viale dell' Acquedotto), via delle Sette fontane o piazza tra i Rivi. A sud della citt scorre il Rio Ospo che segna il confine geografico con l'Istria.[4] Inoltre l'attuale zona cittadina compresa tra la stazione ferroviaria e Piazza della Borsa, il Borgo Teresiano, venne edificata nel XVIII secolo dopo l'interramento delle precedenti saline per ordine dell'Imperatrice Maria Teresa d'Austria.

Cultura [modifica]
Universit [modifica]
L'Universit degli studi di Trieste Trieste era sede, fin dal 1877, di una reputata Scuola Superiore di Commercio. Nel 1924 la citt si dot di un'Universit, che nei decenni successivi acquist un notevole prestigio e che ospita da tempo numerose organizzazioni scientifiche internazionali e il principale parco scientifico italiano. Trieste infatti nota come Citt della scienza e accoglie una comunit scientifica ed universitaria molto conosciuta e rinomata all'estero che richiama ogni anno migliaia di studenti da tutto il mondo e di tutte le culture. Da notare in campo scientifico sono il sincrotrone ELETTRA all'Area Science Park, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) ed il Centro Internazionale di Fisica Teorica.

Musei [modifica]
Musei civici [modifica] I musei del comune di Trieste comprendono il "Museo Revoltella - Galleria d'arte moderna", i "Civici musei di storia ed arte", una rete ("museo multiplo") di undici istituzioni museali triestine (Museo di storia ed arte e orto lapidario", Museo del Castello e Armeria", Lapidario tergestino, Museo d'arte orientale, Museo teatrale "Carlo Schmidl", Museo di guerra per la pace "Diego de Henriquez" Museo della Risiera di San Sabba, Museo di storia patria, Museo Morpurgo de Nilma, Museo Sartorio, Museo del Risorgimento e Sacrario Oberdan e Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa (in collaborazione con le Poste italiane) e i "Civici musei scientifici", costituiti da

quattro istituzioni (Museo civico di storia naturale, Acquario marino, Museo del mare e Orto botanico). Altri tre musei fanno parte del "Servizio bibliotecario urbano" (Museo Sveviano, Museo petrarchesco piccolomineo e Museo Joyce Museum), a cui si aggiungono due biblioteche (Biblioteca civica "Attilio Hortis"" e Biblioteca comunale del popolo "Pier Antonio Quarantotti Gambini", l'Archivio diplomatico e l'Archivio storico). Lo Stadio Nereo Rocco, inaugurato nel 1992, ospita infine una serie di opere d'arte contemporanea, vincitrici di un apposito concorso (Nike, di Paolo Borghi primo classificato, ed opere di Nino Perizi, Marino Cassetti e Franco Chersicola, Livio Schiozzi, Claudio Sivini, Carlo Ciussi, Luciano Del Zotto, Gianni Borta, Enzo Mari e Francesco Scarpabolla. Per il "Polo natatorio" Davide Rivalta ha

Comparazione: Citt ed Aree Metropolitane Italiane [modifica]


Quindicesima area urbana e area metropolitana del Paese, la prima della Regione, e la seconda del Triveneto, dopo l'area integrata Venezia-Padova-Treviso.

Palazzi [modifica]

Palazzo delle Poste (1890-1894) Palazzo Leo (1745) Palazzo del Municipio (1875) Ospedale militare (1863) Palazzo Modello (1870) Palazzo Carciotti (1798) Palazzo Marenzi (1650) Palazzo Vivante Palazzo del Tergesteo (1840-1842) Palazzo del Lloyd (1880-1883) Palazzo del Governo (1904) Stazione Marittima (1930) Arsenale del Lloyd (1853) Palazzo Aedes Palazzo Gopcevich

Castelli [modifica]

Castello di Miramare (1856-1860) Castello di San Giusto (dal 1368 al 1630) Castello di Duino

Siti archeologici [modifica]


Basilica Forense (II secolo d.C.) Castelliere - Cattinara Acquedotto romano - Val Rosandra Foro romano - San Giusto Resti templi romani ad Atena e a Giove - San Giusto Teatro romano (I secolo a.C.) Torre difensiva mura romane (adiacenze scalinata S.M. Maggiore)

Resti abitazioni romane (comprensorio cittavecchia) Arco di Riccardo (33 a.C.) Antiquarium di via Donota [2] Antiquarium di Borgo San Sergio Basilica Paleocristiana [3] Tor Cucherna

Luoghi di culto [modifica]


Cattedrale di San Giusto (1304) Tempio Serbo-ortodosso della SS.Trinit e di San Spiridione (1869) Chiesa Beata Vergine del Soccorso (1200) Chiesa Beata Vergine del Rosario (1631) Chiesa di San Nicol dei Greci (1787) Tempio ebraico - Sinagoga (1912) Chiesa di Santa Maria Maggiore (1682) Chiesa di Sant'Antonio Taumaturgo (1842) Chiesa di sant'Apollinare (1857), con gli affreschi di Pompeo Randi Chiesa evangelica luterana di Confessione Augustana 1870 Basilica di San Silvestro, luogo di culto delle comunit elvetica e valdese (XI secolo) Chiesa evangelica Metodista

Altri luoghi d'interesse [modifica]


Piazza Unit d'Italia Piazza della Borsa Canal Grande Lanterna (1833) Faro della Vittoria (1927) Il Caff San Marco, locale storico ritrovo di molti celebri intellettuali europei. Gallerie antiaeree Kleine Berlin Trenovia di Opicina (Tram de Opcina) storica tranvia inaugurata nel 1902. Parco della rimembranza sul Colle di San Giusto, interesse storico. Cimitero Austro-ungarico di interesse storico. Borgo Theresiano

Musei artistici [modifica]

Museo Revoltella - Galleria d'Arte Moderna, fondato nel 1872 con lascito testamentario di Pasquale Revoltella (1795-1869) e ospitato inizialmente nel Palazzo Revoltella (1852-1858, architetto Friedrich Hitzig), fu ampliato nel 1907 con l'acquisto dell'attiguo palazzo Brunner (ristrutturato nel 1968 da Carlo Scarpa, con interventi fino al 1991). Conserva una pinacoteca con ampia raccolta di opere delle principali correnti pittoriche ottocentesche, in seguito ingrandita con opere novecentesche, nella sede di palazzo Brunner, mentre il palazzo Revoltella stato allestito con gli arredi originali e la collezione raccolta dal donatore. Civico Museo di storia ed arte e orto lapidario, nato nel 1843 come orto lapidario attorno al cenotafio di Johann Joachim Winckelmann, mentre il Museo di antichit presso la Biblioteca civica, conservava i materiali di minori dimensioni. Le due sedi furono riunificate nel 1925 sul colle di San Giusto. Raccoglie oggetti archeologici prevalentemente di origine locale.

Civico Museo d'arte orientale, inaugurato nel 2001 nel settecentesco "Palazzetto Leo", donato alla citt dalla famiglia. Raccoglie materiali riguardanti oggetti provenienti dall'Estremo Oriente. Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl, inaugurato nel 1924 dall'editore musicale Carlo Schmidl (1859-1943), fu inizialmente ospitato nello storico "Teatro Verdi". Nel 1991 fu spostato a Palazzo Morpurgo e quindi nella sede di Palazzo Gopcevic (1850, architetto Giovanni Andrea Berlam). Documenta la vita teatrale e musicale della citt a partire dal XVIII secolo.

Musei storici [modifica]

Civico Museo del Castello e Armeria, dedicato alla storia del Castello di San Giusto e ospitato nei locali dello stesso castello, acquisito dal comune nel 1932 e restaurato nel 1936 l'armeria raccoglie armi tra il XII e il XIX secolo. Civico Museo di storia patria, nato come sezione del Museo di storia ed arte, fu ospitato dal 1925 nella palazzina Basevi. Doveva raccogliere i materiali della vita pubblica e privata della citt, ma se ne distaccarono nel 1934 i materiali risorgimentali e nel dopoguerra, in seguito ai danni subiti dalla palazzina e lo spostamento alla sede attuale, la collezione di dipinti fu distaccata presso il Museo Sartorio. Civico Museo del Risorgimento e Sacrario Oberdan, raccoglie cimeli rinascimentali cittadini, precedentemente parte della raccolta del Museo di storia patria, ospitati in un edificio costruito nel 1934 dall'architetto Umberto Nordio sul luogo della scomparsa caserma nella quale era stato giustiziato Guglielmo Oberdan. Civico Museo della Risiera di San Sabba, conserva, in alcune sale del monumento, ristrutturato nel 1965 (architetto Romano Boico), una raccolta di cimeli provenienti dai campi di sterminio tedeschi e oggetti sottratti dai nazisti agli ebrei triestini. Civico Museo di guerra per la pace "Diego de Henriquez", istituito nel 1997, raccoglie cimeli di storia militare riuniti dal collezionista Diego de Henriquez. Lapidario Tergestino, ospitato in uno dei bastioni del Castello, custodisce reperti provenienti dagli edifici della Trieste romana e precedentemente custoditi nell'Orto lapidario. Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa, nato dalla collaborazione del Comune con le Poste italiane e ospitato nel palazzo delle Poste del 1894, raccoglie cimeli postali della regione e delle zone limitrofe. Museo Etnografico di Servola, sorto nel 1975, per iniziativa di don Duan Jakomin, con lo scopo di raccogliere, conservare, esporre e mettere a disposizione di studiosi e di quanti siano interessati, documenti e oggetti legati alla storia, alla cultura e al costume del rione di Servola.

Musei scientifici [modifica]

Civico Museo di storia naturale, inaugurato nel 1846 da un'associazione privata (la "Societ di amici della scienza naturale") come "Gabinetto zoologico-zootomico", venne donato alla citt nel 1852 e si trasfer nella sede attuale con il nome di "Civico museo Ferdinando Massimiliano". Comprende una sezione botanica, una sezione zoologica, una sezione paleontologica e una mineralogica e svolge attivit didattica e di ricerca. Civico Acquario Marino, inaugurato nel 1933 ed ospitato nell'ex "Peschiera Centrale", edificata nel 1913 in stile liberty dall'architetto Giorgio Polli. Ospita esemplari della fauna marina adriatica in un sistema di vasche con acqua prelevata direttamente dal mare. Civico Museo del mare, inaugurato nel 1904 come "Museo della pesca" dalla "Societ di pesca e piscicultura marina". A questo si aggiunsero materiali provenienti dall'Istituto nautico "Tomaso di Savoia Duca di Genova" di Trieste, con la trasformazione in

"Esposizione marina permanente", affidato alla "Societ adriatica di scienze naturali". Nel 1968 divenne il museo attuale con la nuova sede allestita dall'architetto Umberto Nordio. Ospita i materiali sulla storia della marineria triestina. Orto Botanico, fondato nel 1842 dal "Gremio farmaceutico", a cui segu nel 1861 un giardino per le specie spontanee dell'ambiente carsico. Nel 1903 ricevette il nome attuale.

Musei letterari [modifica]


Museo Joyce Museum, nato nel 2004 dalla collaborazione tra Comune e Universit, come centro di documentazione e studio di James Joyce in Italia. Museo sveviano, ospitato a palazzo Biserini presso la Biblioteca civica, centro di documentazione e di studio su Italo Svevo (pseudonimo dell'industriale triestino Ettore Schmitz). Museo petrarchesco piccolomineo, aperto nel 2003 per l'esposizione delle opere di Francesco Petrarca ed Enea Silvio Piccolomini conservate nella Biblioteca Hortis.

Dimore storiche [modifica]

Civico museo Sartorio, ospitato in una villa settecentesca, ristrutturata nell'Ottocento e appartenente alla famiglia Sartorio. Conserva alcuni ambienti con arredi originali e diverse collezioni donate alla citt, il Trittico di Santa Chiara, opera di Paolo e Marco Veneziano del 1328 e disegni di Giambattista Tiepolo. Civico Museo Morpurgo de Nilma, ospitato nell'appartamento ottocentesco dei banchieri Morpurgo, con gli arredi originali, donato dalla famiglia al Comune nel 1943.

Altri Musei [modifica]

Umberto Saba Italo Svevo La statua di Joyce a Trieste


Museo della Civilt Istriana, Fiumana e Dalmata Museo della Bora Museo della comunit ebraica Museo della Fondazione Giuseppe Scaramang di Altomonte Galleria Nazionale d'Arte Antica Museo Nazionale dell'Antartide Museo ferroviario Museo etnografico di Servola Museo speleologico "Speleovivarium" Museo della Farmacia "Picciola" Museo Commerciale Science Centre Immaginario Scientifico (Grignano) Antiquarium di Borgo San Sergio Donazione Sambo