Sei sulla pagina 1di 2

Ci sono due cose che possiamo solo ricevere in dono e unicamente da chi ci ha dato la vita: Le Radici e Le Ali.

(Guido Dotti)

In ogni famiglia esiste una forte affinit interiore, i figli ne condividono i limiti e le energie indipendentemente dal fatto che ne siano consapevoli. La famiglia paragonabile ad un sistema dinamico, un sistema di relazioni reciproche che legano i suoi componenti, la cui specificit emerge dalla loro appartenenza al sistema. Come accade per ogni sistema, una disarmonia avvenuta ad un certo punto seguita da una reazione tesa a ristabilire lequilibrio. E cos con i sentimenti non espressi, con i sensi di colpa, con gli eventi significativi che normalmente ci troviamo a vivere come esseri umani. I nuovi arrivati, i neo-nati, risentono di queste dinamiche invisibili e possono assumere comportamenti che di fatto sono una Reazione al sistema, ma poco hanno a che fare con la propria vera natura, con il proprio progetto di vita. La persona che si inserisce in questo sistema subisce quello che viene definito irretimento, una sorta di marchio a livello inconscio, per la propria evoluzione ed i propri sentimenti. In una famiglia i figli portano su di s energie ed irretimenti sempre e solamente per amore. Per questo importante riconciliarsi con le proprie radici e rimettere ordine negli elementi del sistema. Le nostre radici sono rappresentante dai genitori, i quali simbolicamente sono anche il collegamento con i nostri antenati e con la nostra discendenza. Nel percorso che abbiamo seguito insieme, durante questi incontri, abbiamo giocato con la nostra maschera. Abbiamo visto come disegnandola ed indossandola, oggettivandola, possiamo riconoscerla con pi facilit nel momento in cui entra in scena. Abbiamo sentito il vuoto del momento in cui, consapevolmente decidiamo di non indossarla: inizialmente fuori dal nostro gioco abituale ci siamo sentiti spaesati. Questo spaesamento crea lo Spazio per provare ad agire in linea con quello che siamo, fuori dal giogo delle subpersonalit. Facendo lo stesso gioco, guardando a nostra madre e a nostro padre come a due esseri viventi, che hanno i propri limiti. Staccandoli dal ruolo di genitori e dai significati che noi leghiamo alle parole Madre e Padre , lanimo si acquieta. Nasce un senso di compassione per degli umani che come noi hanno cercato di fare del proprio meglio, rispetto a quello che era il loro sistema di origine. Questo ci permette di poter guardare loro con lucidit, di capire ad esempio che la freddezza che si pu trovare negli occhi di un padre, non qualcosa che riguarda me, in quanto figlio, ma riguarda lui e la sua vita. Osservare i nostri genitori nella propria dimensione umana, fuori da quello che la maschera del genitore ideale, ci aiuta a staccarci da uniterazione a ripetere le stesse dinamiche. Tutte le persone che fanno parte della nostra vita attuale formano un nuovo sistema, il sistema del presente, e perch funzioni necessario portare ordine in noi stessi e nei nostri rapporti originari. Il Padre e la Madre sono come due radici. Riconoscere le nostre radici significa riconoscere la nostra forza,

sentirsi parte del gioco della vita, da cui nessuno pu essere escluso. In quanto il diritto ad esistere e ad essere persona nasce con il primo respiro. La qualit del nostro vivere ha a che fare con la quantit di conflitti interiorizzati nel periodo dellinfanzia e ancora dominanti nella nostra vita. Tutte le volte che dissolviamo un conflitto, la qualit della nostra vita migliora, ogni volta che mettiamo in atto un conflitto decade. Risolvere i conflitti con i nostri genitori ci permette di sentire le nostre ali. Le ali per volare sono fisiche e mentali ed importante sapere che si pu volare, nonostante tutte le avversit, quando si ha la certezza di essere stati amati, si ha la certezza delle proprie radici. Solo allora abiteremo davvero la vita. E ci sentiremo parte di di essa.

Ora volerai. Respira. Senti la pioggia. E acqua. Nella tua vita avrai molti motivi per essere felice, uno di questi si chiama acqua, un altro si chiama vento, un altro ancora si chiama sole e arriva sempre come una ricompensa dopo la pioggia. Senti la pioggia. Apri le ali perch vola solo chi osa farlo. Luis Sepulveda Buona viaggio!