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Le Chiavi della Città. Volume 1, Progetti e percorsi formativi

Le Chiavi della Città. Volume 1, Progetti e percorsi formativi

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Assessorato all’Educazione

Direzione Istruzione Servizio Attività Educative e Formative Ufficio Progetti Educativi

2012

Volume

1

PROGETTI E PERCORSI FORMATIVI
Volume 2 IL CARTELLONE - Luoghi dello spettacolo Volume 3 MUSEO DEI RAGAZZI nei Musei Civici Fiorentini, nel Parco di Villa Strozzi, in città e a scuola Volume 4 CRESCERE CHE AVVENTURA - Proposte educative dell’Istituto degli Innocenti

Assessorato all’Educazione
Direzione Istruzione
Direttore
Giuliana Danti

Servizio Attività Educative e Formative
Dirigente
Arianna Guarnieri

Responsabile del Progetto P.O. Progetti Educativi
Laura Giolli

Referenti dei progetti per le Chiavi della Città:
Lucia Bertini, Anna Brebbia, Stefania Frassini, Elisabetta Fratini, Lucia Giardi, Loretta Scopetani, Graziella Vidili

Referenti per il CRED Ausilioteca
Gianna Teri, Lido Micheletti

Referente per l’Ufficio Trasporti
Graziella Baggiani

Progetto grafico
neo.lab - www.neolab.it

LE CHIAVI DELLA CITTÀ
Hanno collaborato COMUNE DI FIRENZE Assessorato alla Cultura Musei Civici Fiorentini Servizio Musei Comunali Associazione Museo dei ragazzi di Firenze Coordinamento SDIAF Biblioteca delle Oblate Biblioteche Comunali: dei Ragazzi di Santa Croce, Fabrizio De Andrè, Dino Pieraccioni, Villa Bandini, BiblioteCaNova Isolotto, F. Buonarroti, Pietro Thuoar,Mario Luzi, Giardino dell’Orticoltura Archivio Storico Assessorato all’Educazione Servizio Attività Educative e Formative Servizio di supporto alla scuola Assessorato all’Ambiente Direzione Ambiente Parco degli Animali,Centro Florovivaistico di Ugnano Assessorato alla Mobilità Corpo di Polizia Municipale Protezione Civile Assessorato Politiche Socio Sanitarie Centro Affidi e Centro Adozioni Assessorato Università e ricerca, Politiche giovanili Centro Europe Direct Consiglio Comunale Commissione Pari Opportunità Commissione Pace, Diritti Umani, Solidarietà e Relazioni Internazionali Quartieri Laboratorio Permanente per la Pace - Quartiere 5 Ufficio del Sindaco - Ufficio di Gabinetto Sportello Eco-Equo Ufficio tradizioni popolari Gestione Canali di Comunicazione Enti / Fondazioni / Istituzioni / Musei Archivio di Stato Arma dei Carabinieri - Comando Provinciale Autorità di Bacino del Fiume Arno Azienda ASL 10 Firenze 118 Firenze Soccorso ASP Montedomini Biblioteca Marucelliana Biblioteca Nazionale Centrale CCC Centro di Cultura Contemporanea Strozzina Centro di Documentazione per la Storia dell’Assistenza e della Sanità Fiorentina Conservatorio Luigi Cherubini Consiglio Regionale della Toscana Corpo Forestale dello Stato - Comando Provinciale Croce Rossa Italiana - Comitato Provinciale Ente Cassa di Risparmio di Firenze - PortaleRagazzi Fondazione Casa Buonarroti Fondazione Horne Fondazione Italiana Leniterapia Fondazione Marisa Belisario Fondazione Romano del Cenacolo di Santo Spirito Fondazione Palazzo Strozzi Fondazione Parchi Monumentali Bardini Peyron Fondazione per l’Artigianato Artistico Fondazione Scienza e Tecnica - Planetario Fondazione Sistema Toscana Fondazione Spadolini Gabinetto G.P. Vieusseux Giardino Bardini Giardino di Boboli Guardia di Finanza - Comando Provinciale Il Giardino di Archimede. Un Museo per la Matematica Istituto degli Innocenti Istituto Francese Istituto Geografico Militare di Firenze Istituto Statale d’Arte Istituto Storico della Resistenza in Toscana Liceo Artistico Statale Leon Battista Alberti Mediateca Regionale Toscana Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ministero per i Beni e le Attività Culturali Museo Archeologico Nazionale Firenze Museo di Palazzo Davanzati Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza di Prato Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria ”P. Graziosi” Museo Galileo. Istituto e Museo di Storia della Scienza Museo Marino Marini Museo di Palazzo Vecchio MNAF Museo Nazionale Alinari della Fotografia Museo Stefano Bardini Museo Casa Martelli Museo Salvatore Ferragamo Museo Stibbert Museo di Storia Naturale OPA Centro Arte e Cultura Opera di Santa Maria del Fiore Opera di Santa Croce Open-lab. Polo Scientifico e Tecnologico - Università degli Studi di Firenze Opificio delle Pietre Dure ORT Orchestra Regionale della Toscana Ospedale Pediatrico Meyer Osservatorio Astrofisico di Arcetri Parco D’Arte Contemporanea Enzo Pazzagli Polo Regionale di Documentazione Interculturale di Prato

LE CHIAVI DELLA CITTÀ
Prefettura Procura della Repubblica Provincia di Firenze Consiglio Provinciale Laboratorio didattico ambientale di Villa Demidoff Poste italiane S.p.A. Publiacqua S.p.A. Quadrifoglio S.p.A. Questura Ente Nazionale di Assistenza al volo dell’Aeroporto di Peretola Scuola Città Pestalozzi Scuola di Musica di Fiesole Scuola Superiore Scienze Geografiche Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artisticied Etnoantropologici per le Province di Firenze Pistoia e Prato - Servizio Educativo Soprintendenza PSAE e per il Polo Museale città di Firenze Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Teatro della Pergola Tempo Reale. Centro di ricerca, produzione e didattica musicale The British Institute of Florence - The Harold Acton Library Unione Fiorentina - Museo Casa di Dante Vigili del Fuoco - Comando Provinciale Associazioni / Comitati / Cooperative Accademia della Crusca Accademia Europea di Firenze Accademia Mare Ambiente - AMA Accademia Musicale di Firenze Accademia delle Arti e del Disegno ACF Associazione Calcio Fiorentina ADARTE Danza Arte Teatro ADEE AD European Events AIDAI Associazione Italiana Disturbi dell’Attenzione e Iperattività Amarena Teatro Amici dei Musei Fiorentini Amnesty International ANED Associazione Nazionale ex Deportati ANIEP Associazione Nazionale per la promozione e la difesa dei diritti degli handicappati Arci Comitato Firenze Arcilesbica Firenze Ass.ne Coopculture Ass.ne Italiana Malattia di Alzheimer Ass.ne La Nottula di Minerva Ass.ne Veni..Vidi…Bici Astrolabio Astronomica Amici di Arcetri A.P.S. Altamira Buone Prassi Centro Attività Musicali Centro Internazionale Giorgio La Pira Onlus Centro Studi Auxologici Centro Studi Musica e Arte Centro Studi Sociali FIBA/CiSL Progetto San Francesco Comitato per la Difesa della Costituzione Comitato per le Oasi WWF dell’Area Fiorentina Comitato Provinciale ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Compagnia Teatrale Piccoli Principi Comunidad Cultural Colombiana Comunità Ebraica Firenze Comunità Islamica Firenze e Toscana Consumatori Cooperativa Sigma servizi culturali Cult-er Culturale Guglielmo Pratesi Culturale La Stanza dell’Attore Elfo Onlus Entr’Arte Firenze Filorosso FirenzeInBici Onlus Firenze Marathon Firenze Festival - Scuola di Cinematografia ISI Produzioni Forum Toscano della Associazioni per i diritti della famiglia Gabriele Borgogni Onlus Geo-Culturale 46° Parallelo di Trento Giardino Corsini Il Paracadute d’Icaro International Association for Art and Psicology IREOS Centro Servizi Autogestito Comunità Queer Italia Nostra Firenze Onlus L’Abbaino La Fonte Legambiente Toscana Libera Toscana Libera Informatica Libri Liberi L’immaginario Macramè Movimento di Cooperazione Educativa Openart Associazione Il Giardino Torrigiani Opera d’Arte Opera Italia E Osservatorio dei Mestieri d’Arte Ordine degli Ingegneri Progetto Agata Smeralda Onlus Progetto Arcobaleno Onlus

LE CHIAVI DELLA CITTÀ
Progetto Villa Lorenzi Onlus Rete - Arti Società Cooperativa Sociale PICTOR Società Italiana di educazione Fisica Teatro Laboratorio di Figure Transafrica e Sviluppo UISP Area Giovani Ulisse Onlus Venti Lucenti Teatri Teatro Comunale Teatro della Pergola Teatro Verdi Teatro Cantiere Florida Teatrino del Gallo Teatro di Rifredi Teatro Elsinor Teatro Everest Teatro Garage P Studio Teatro L’Affratellamento Teatro Puccini Aziende Banca Cassa di Risparmio di Firenze Caran d’Ache Coop Unicoop Firenze Deutsche Bank Ditta Armonia Giotto Fila Giunti Progetti Educativi Laboratorio di Restauro di Fortepiano Officina Profumo - Farmaceutica di Santa Maria Novella Mukki - Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno S.p.A. Penko Bottega Orafa Filistrucchi Bottega Maselli Bottega d’Arte Pitti Immagine Rai Sede Regionale Toscana Redazione TGT: Italia 7, Rete 37, La8 Toscana Redazioni Quotidiani Cittadini: Corriere Fiorentino, Il Giornale della Toscana, La Nazione, La Repubblica, Nuovo Corriere di Firenze, L’Unità Rumi Produzioni Scuola del Cuoio Sideways s.n.c. Studio COGEA geologi associati

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Avere le chiavi di una città in mano significa tante cose. Vuol dire comprenderne a fondo i segreti: conoscerne la storia, quella che apre le porte della conoscenza, le tradizioni che ne costituiscono le fondamenta, le narrazioni che ne rappresentano i sogni. Ma possedere le chiavi significa anche e soprattutto avere in mano il futuro di un luogo: avere il potere di ridisegnarne lo spazio, di riorganizzarne la vita, la soluzione per rivoluzionarne il contenuto. A questo servono i percorsi di sviluppo pensati dall’Amministrazione per i suoi studenti: a spiegare l’origine della nostra comunità per consentire ai suoi ragazzi di entrare profondamente in contatto con essa, con la sua storia, per esserne la prosecuzione migliore. Consegnare a voi ragazzi le chiavi di Firenze è un gesto molto più che simbolico. È un atto di fiducia, di convinto sostegno e di richiesta di partecipazione. La città non è certo di chi la amministra, ma di chi la vive: e voi siete le persone che la vivono con noi ora, e la svilupperanno in futuro. È giusto dunque che ne siate padroni sin da ora, comprendendo a fondo il significato importante che questa proprietà significa. Proprietà come responsabilità, come attenzione, come cura. Firenze è vostra, di più: Firenze siete voi. Insieme a noi, per il momento, che vi consegniamo con questi strumenti di conoscenza ciò che a nostra volta abbiamo ricevuto dai nostri padri. Per conservarlo al meglio ma soprattutto per agire in esso, per farne messaggio di bellezza e pace per il mondo intero. Come da sempre la nostra, la vostra città ha il privilegio di essere. Cittadini responsabili, presenti, attenti. Questo la nostra scuola vi aiuta ad essere e di questo la nostra comunità ha bisogno. Dunque afferrate queste chiavi, aprite le porte della nostra società e vivete con noi da protagonisti, mostrando voi a noi, gli adulti, la strada più bella: quella ancora da percorrere.

Matteo Renzi
Sindaco di Firenze

Conoscere, per costruire il futuro. E’ questa la sfida che vi attende in una società in continua evoluzione e sempre più competitiva, dove la capacità di innovare e di proporsi con la forza delle idee e dei progetti diventa essenziale. Impegno, curiosità e voglia di apprendere sono gli strumenti che vi permetteranno di sfruttare a pieno i percorsi educativi e formativi che vi vengono offerti, per aprire nuovi orizzonti di consapevolezza e conoscenza. Percorsi che nascono e si sviluppano all’interno delle “Chiavi della Città”, frutto dell’attenzione che l’amministrazione cittadina ha sempre riservato all’educazione e a voi, giovani di una città unica al mondo, ampliandoli e arricchendoli nel corso degli anni, per coinvolgere e valorizzare nuovi interpreti e nuove risorse. Molteplici contributi che hanno preso forma in un’opera collettiva, in cui idee e progetti diventano proposte concrete. Ci siamo impegnati per riuscire a raccogliere le proposte che sembravano migliori, per non tornare indietro, anche se le difficoltà che il paese affronta in questi tempi rischiavano di penalizzare i nostri sforzi. Ma l’istruzione non si tocca, perché le fondamenta del paese che vogliamo si costruiscono sull’educazione e sulla conoscenza. Le “Chiavi della Città” rappresentano il “passepartout” per arrivare al cuore di Firenze, per scoprire i suoi tesori e le sue tradizioni, per ritrovare le proprie radici e la cultura in cui siamo cresciuti, proiettandole verso il futuro che sarete chiamati a plasmare. Una storia che parla di arte e economia, ma anche di innovazione scientifica e tecnologia, di cittadinanza attiva e di legalità, rinnovando il ruolo di Firenze come ponte fra culture diverse, come luogo d’incontro e di crescita comune. Il futuro della nostra società è negli studenti di oggi, che saranno i cittadini di domani. A voi offriamo le chiavi di una comunità che aspira a migliorare e a crescere, che vuol mantenersi solidale e capace di coltivare i suoi ingegni migliori, offrendo a tutti gli strumenti per affrontare la vita e per essere protagonisti delle sfide che vi attendono.

Rosa Maria Di Giorgi
Assessore all’Educazione

Assessorato all’Educazione

INFORMAZIONI GENERALI
anno scolastico 2012/2013
La pubblicazione “Le chiavi della città” - progetti e percorsi formativi per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado - è composta da tre volumi consolidati e un quarto che presenterà quest’anno le proposte dell’Istituto degli Innocenti. VOLUME 1 Progetti e percorsi formativi VOLUME 2 Il Cartellone - Luoghi dello spettacolo VOLUME 3 Museo dei Ragazzi VOLUME 4 Istituto degli Innocenti. Nel primo volume sono raccolti, in capitoli, progetti per ambiti tematici, presentati con una breve descrizione di obiettivi, contenuti e indicazioni necessarie per acquisire informazioni di base utili per la scelta da parte della scuola. Tutti i progetti dei volumi 1 e 4 sono contrassegnati da un numero di codice per facilitare la richiesta di adesione. Nel secondo e terzo volume, le iniziative non sono contrassegnate da codice pertanto gli insegnanti non dovranno richiedere l’adesione tramite l’invio di schede all’Assessorato all’Educazione, ma prenotare l’iniziativa prescelta, contattando direttamente i referenti che, in collaborazione con l’Assessorato, attuano i progetti e le proposte descritte.

FORMAZIONE

I corsi di formazione sono contraddistinti dalla lettera F

Il progetto “Le Chiavi della Città”, è inserito nell’elenco definitivo degli Enti accreditati per la formazione del personale della scuola, in base al D.M. 177/2000. Tutti i corsi di formazione proposti contemplano i requisiti rispondenti alle direttive di riferimento, che riguardano in modo particolare la documentazione della qualità attesa e rilevata, oltre alla richiesta del gradimento stesso da parte degli utenti - insegnanti. La valutazione della qualità, per quanto riguarda la formazione, richiede l’utilizzo di strumenti per la verifica delle conoscenze iniziali e dell’acquisizione degli apprendimenti dei docenti, attraverso la distribuzione di questionari/quiz anonimi che rendicontino gli esiti.
•La partecipazione ai corsi è gratuita •I corsi di formazione, ove non specificato diversamente, saranno attivati se viene raggiunto il numero di 15 iscritti •Su richiesta dell’interessato sarà rilasciato un attestato di frequenza al termine di ogni corso

PROPOSTE PER LE CLASSI
I percorsi per le classi dovranno essere approvati dal Consiglio di classe e dal Consiglio di Circolo o d’Istituto.

CONSULTAZIONE ON LINE

L’indirizzo del sito è: http://www.comune.fi.it/chiavi/

Nelle pagine on-line è possibile approfondire i singoli progetti o avere ulteriori informazioni sul proponente cliccando sull’indirizzo web.

MODALITÀ’ DI ADESIONE ALLE PROPOSTE DEL VOLUME 1 e VOLUME 4
•Adesione on-line dal sito www.comune.fi.it/chiavi •Scheda cartacea riportata in appendice al volume 1 e al volume 4 Inviare la scheda per posta ordinaria al seguente indirizzo - LE CHIAVI DELLA CITTA’, Assessorato all’Educazione, Progetti Educativi, Via Nicolodi, 2 - 50137 Firenze per fax al numero 055 2625763 LE SCHEDE DI ADESIONE DOVRANNO PERVENIRE ENTRO IL 30 SETTEMBRE 2012 Al riguardo si precisa che farà fede la data di protocollo di arrivo, per cui le adesioni che perverranno via posta dopo la scadenza risulteranno in ritardo. Per l’autorizzazione tramite firma, nel mese di ottobre l’ufficio invierà ai Dirigenti Scolastici interessati i tabulati complessivi delle richieste.

MODALITÀ DI ADESIONE ALLE PROPOSTE DEI VOLUMI 2 - 3
Le opportune procedure sono descritte nei progetti stessi.

ASSEGNAZIONI DELLE ATTIVITÀ
Ogni classe potrà aderire fino ad un massimo di 4 attività. Alcune iniziative, sia rivolte alle classi che agli insegnanti, sono a numero chiuso. Nel caso si presenti la necessità di una selezione, verranno adottati criteri di assegnazione, da valutare rispetto alla singola attività richiesta. Con l’adesione, l’insegnante, si impegna a svolgere tutte le fasi del percorso scelto compresa, ove prevista, la partecipazione all’evento finale. La parziale partecipazione o l’eventuale rinuncia crea disagio all’organizzazione del lavoro ed impedisce la fruizione della proposta stessa ad altre classi e colleghi interessati.

TRASPORTI
Per la prenotazione scuolabus e museobus vedi le informative in appendice alla pubblicazione

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE FINALE
Gli insegnanti devono munirsi di liberatoria per una eventuale pubblicazione di immagini relative ai minori nel sito internet del Comune di Firenze e nei siti collegati a Le Chiavi della Città. Qualsiasi utilizzo del materiale di documentazione finale (cartaceo, dvd, pagine web, supporti multimediali, ecc…) deve essere sempre concordato con l’ Ufficio Progetti Educativi e deve recare in evidenza il logo del Comune di Firenze, il logo de “Le chiavi della città” e la seguente dicitura: “Comune di Firenze - Assessorato all’Educazione - Progetti Educativi”. E’ vietata la vendita di ogni tipo di documentazione, fatta eccezione di quella il cui ricavato sarà devoluto - previa autorizzazione dell’Assessorato - ad associazioni o ad Ong che operano in progetti di solidarietà.

QUESTIONARIO DI VERIFICA (per gli Insegnanti)
Tutte le iniziative prevedono una valutazione finale sul gradimento, utilità, produttività dei progetti e sul contributo degli esperti da parte dell’insegnante. Il questionario è reperibile all’indirizzo www.comune.fi.it/chiavi La compilazione del questionario è obbligatoria ai fini di assegnazioni per l’anno successivo.

INFO
Per informazioni tel. 055 2625685 / 2625686 / 2625704 e-mail: info.lechiavidellacitta@comune.fi.it Call center LINEA COMUNE 055 055. Il servizio è attivo da lunedì a sabato dalle 8.00 alle 20.00 e, sulla base della richiesta, l’utente può essere messo direttamente in contatto con l’ufficio competente, in orario di apertura dell’ufficio stesso.

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE
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MUSEI E BENI CULTURALI
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I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

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MUSICA, TEATRO, DANZA , NUOVI MEDIA E DINTORNI:

I LINGUAGGI DELLO SPETTACOLO, DELLA COMUNICAZIONE E DELLA NARRAZIONE

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OBIETTIVO LETTURA E RICERCA:
I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E ARCHIVIO

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EDUCAZIONE AMBIENTALE:
COMPORTAMENTI E STILI DI VITA PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE

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ECONOMIA E TERRITORIO
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DISABILITA’ E DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO
339

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SECONDARIA 1°

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE.

Viaggio nelle Istituzioni Consiglio Comunale di Firenze - Esperienze di cittadinanza attiva Il Consiglio Provinciale di Firenze Esperienze di cittadinanza attiva Il Consiglio Regionale della Toscana Esperienze di cittadinanza attiva La prefettura La Questura di Firenze La Squadra, Distretto di Polizia, C.S.I: realtà o fantasia? Scoprilo insieme alla Polizia di Stato La Procura della Repubblica di Firenze Ministero della Giustizia - Dipartimento Giustizia Minorile L’Agire consapevole Guardia di Finanza. Comando Provinciale Firenze Guardia di Finanza. Comando Provinciale Firenze Il “pianeta droga” e i suoi abitanti Guardia di Finanza. Comando Provinciale Firenze. Piccole e grandi truffe della quotidianità. La comunicazione quale strumento per influenzare, persuadere e … raggirare le vittime Guardia di Finanza. Comando Provinciale Firenze. Tasse ed Evasione fiscale: “Io cosa posso fare?...” Breve percorso di educazione alla legalità per i contribuenti del domani Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate Chi ha paura delle tasse ? L’Arma dei Carabinieri Il Corpo Forestale dello Stato La protezione civile del Comune di Firenze I Vigili del Fuoco Il 118 Firenze Soccorso

FORMAZIONE P
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PRIMARIA

INFANZIA

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SECONDARIA 1°

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE.

Croce Rossa Italiana - Comitato Provinciale Firenze Conoscere la storia e le attività della Croce Rossa per capirne l’impegno quotidiano Polizia Municipale di Firenze Visita alla Centrale Operativa Polizia Municipale di Firenze Visita alle Scuderie Vigilandia Corso di educazione alla sicurezza stradale - Polizia Municipale di Firenze Come dirlo con uno Slogan Progetto per una guida sicura Ho un amico tuareg Con altre parole …
Esperienze di educazione alle relazioni interpersonali e interculturali attraverso l’uso dei libri illustrati

Per una scuola interculturale Attivare le risorse e le potenzialità della dimensione interculturale nella scuola dell’infanzia I colori della città Vivo a Firenze, ma sono fiorentino? Incontri sull’immigrazione Arca degli strumenti Laboratori di educazione interculturale attraverso gli strumenti musicali del mondo Per una cultura della pace. La geografia della Play Station Scambi culturali. La città per le città Il gioco delle differenze Non c’è completezza senza diversità XY Factor Un intervento sugli stereotipi e ruoli di genere Atena o Penelope? Eredità culturale e formazione dell’identità personale Tv1kdb. Ti voglio un casino di bene Nessuno è straniero. Diritti umani, non solo parole

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FORMAZIONE

PRIMARIA

INFANZIA

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SECONDARIA 1°

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE.

Da Mosè a Steve Jobs e Balotelli: siamo tutti adottati Buone pratiche nell’adozione Il paese dell’Arcobaleno Concorso di idee sui temi dell’accoglienza, adozione e affido Cittadini 2.0 Uso responsabile dei nuovi media per costruire cittadinanze Mediare per non sbagliare. Incontri sulla cultura della legalità e della mediazione Rego - LAND. Con le regole mi riconosco Abbasso la prepotenza: stare bene a scuola Poke-ma-regole. Percorso di educazione partecipata. Coltivare la convivenza nel contesto urbano: emozioni e pensieri inazione Ultra corretto Campagna DEI giovani PER i giovani per un tifo “senza errori” Diritti d’uso e buon uso dell’informatica Consapevolezza nell’uso di internet Liberi dalle mafie! Laboratorio sui fenomeni mafiosi e illegali per promuoverel’impegno, la responsabilità a partire dai propri contesti Il gomitolo rosso. La piccola fabbrica del pool antimafia L’autobus della storia - L’esempio civile di Rosa Parks oggi Il cuore antico di Firenze. Leggere la città Firenze vista dagli altri Percezioni e immagini dei viaggiatori stranieri dal XVI al XIX secolo Guarda Firenze 2013. Machiavelli, il Principe e i Palazzi del governo Il Corteo della Repubblica Fiorentina Tradizioni di ieri per cittadini di oggi Lo scoppio del carro del fuoco Tradizioni di ieri per cittadini di oggi

FORMAZIONE P
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PRIMARIA

INFANZIA

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SECONDARIA 1°

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE.

I Balestrieri della Repubblica fiorentina e il Baluardo di San Giorgio Tradizioni di ieri per cittadini di oggi Scuola e Giornalismo Progetto Filatelia e scuola I Francobolli. Piccoli veicoli per grandi eventi La Ginnastica come educazione fisica e nel trattamento del Piede Piatto, della Ipercifosi e della Scoliosi. Mio nonno è diverso. L’Alzheimer attraverso il cinema Comprendere per non dimenticare. Storia e memoria dl Novecento Storia viva. Il valore della Resistenza a Firenze. Sulle tracce della memoria storico-cittadina Dalla Liberazione alla nascita della Costituzione Italiana Il Futuro della Memoria. Percorso di avvicinamento al viaggio-studio agli ex-campi di concentramento e di sterminio nazisti di Germania e Austria Giornata della Memoria Celebrazioni 27 gennaio 2013 Giorno del Ricordo Celebrazioni 10 febbraio 2012 I Luoghi della Memoria in Toscana Museo della Deportazione di Prato La Memoria ci riguarda Percorso teatrale interattivo Il mondo ebraico, il mondo islamico Una Sinagoga, Una Moschea Pa’am achat…c’era una volta: Fiabe e leggende della cultura ebraica Haggadah di Pasqua: un racconto di libertà 100 Nomi per Firenze

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FORMAZIONE

PRIMARIA

INFANZIA

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI

1

Il Consiglio Comunale di Firenze
Esperienze di cittadinanza attiva
PRIMARIA
classi 4e-5e

FORMAZIONE

INSEGNANTI

SECONDARIA 1°
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi 055 2625704 www.comune.firenze.it / e-mail educazione@comune.fi.it / elisabetta.fratini@comune.fi.it - fornire ai ragazzi le informazioni basilari sul funzionamento dell’amministrazione comunale e sulle sue articolazioni - contribuire a far diventare i ragazzi i cittadini di domani dando loro lo spazio in cui far valere le loro opinioni e i loro desideri - promuovere un percorso di educazione partecipata dando la possibilità ai ragazzi di illustrare possibili interventi da realizzare per una città più vivibile, attraverso anche l’attivazione di una consultazione periodica sui problemi inerenti il loro territorio di appartenenza

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |
OBIETTIVI

FO R

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

I ragazzi potranno conoscere i luoghi e i modi in cui vengono prese le decisioni che regoleranno la loro vita quotidiana, quella della loro famiglia e della comunità in cui vivono. Saranno ospitati nella Sala del Consiglio Comunale in Palazzo Vecchio e potranno sedersi sugli scranni dei Consiglieri da dove seguiranno l’incontro che sarà tenuto dall’Assessore all’Educazione e che si svolgerà con la seguente metodologia: - illustrazione dell’organizzazione e del ruolo degli Organi Istituzionali del Comune (Giunta, Consiglio e Struttura Uffici). Breve cenno sugli aspetti storico-artistici della Sala - presentazione di domande da parte dei ragazzi già predisposte in classe sulla realtà territoriale della loro scuola e sulla città - simulazione di voto: i ragazzi avranno l’opportunità di effettuare una simulazione di come si vota in consiglio comunale su un argomento di attualità
sede | periodo | orario | documentazione

Palazzo Vecchio, Sala de’ Dugento novembre 2012 - maggio 2013 10.00 - 12.00

*

Ad ogni classe sarà distribuito materiale di documentazione composto da: Statuto del Comune di Firenze, Regolamento del Consiglio Comunale, La Costituzione Italiana e una breve storia di Palazzo Vecchio

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

C

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19

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

codice

C
2

VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI

Il Consiglio Provinciale di Firenze
Esperienze di cittadinanza attiva
PRIMARIA INFANZIA FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

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referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Progetti Educativi, 055 2625704 Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi e Provincia di Firenze Provincia di Firenze, Via Cavour n.37 055 2760500/583 / fax 055 2760509 - far conoscere ai ragazzi il funzionamento del Consiglio Provinciale ; - presentazione dei compiti della Provincia; dello statuto e degli organi; dei servizi e del suo rapporto con gli altri Enti: Comune, Regione e Stato, con particolare riferimento all’ordinamento regionale e al sistema delle autonomie.

predisposto da | sede | telefono/fax |
OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

- I ragazzi saranno ricevuti dall’Assessore all’Educazione o da un Consigliere della Provincia nella Sala del Consiglio dove avranno la possibilità di avere tutte le informazioni sul ruolo e le funzioni della Provincia e dove potranno rivolgere domande di approfondimento. - Seguirà una visita ad una parte del percorso museale e alla Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli.
sede | periodo | orario | documentazione

Sala del Consiglio Provinciale (Sala Quattro Stagioni) in Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour n.1 (1° piano) febbraio - marzo 2013 9.30 - 11.30

*

Ad ogni classe sarà consegnato lo Statuto della Provincia di Firenze.

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI

3

Il Consiglio Regionale della Toscana
Esperienze di cittadinanza attiva
PRIMARIA INFANZIA FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Progetti Educativi, 055 2625704 Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi e Consiglio Regionale della Toscana Consiglio Regionale della Toscana, Via Cavour n.2 055 2387658 / 055 2387526 - far conoscere ai ragazzi il funzionamento del Consiglio Regionale; - presentazione della storia “costituzionale” del Consiglio Regionale attraverso brevi informazioni di carattere politico, culturale e istituzionale ; - approfondire particolari aspetti quali: i rapporti della Regione con gli altri Enti Locali (Provincia, Comune) e lo Stato; decentramento e federalismo; Europa e Regioni.

predisposto da | sede | telefono/fax |
OBIETTIVI

FO R

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

- Un incontro tenuto da Consiglieri e Dirigenti sul ruolo e le funzioni della Regione. - Seguirà una visita ad alcune Sale del Palazzo Panciatichi dove si trovano l’Ufficio di Presidenza e la Sala del Consiglio e del Palazzo Capponi-Covoni dove hanno sede altri uffici.
sede | periodo | orario | documentazione

Consiglio Regionale, Via Cavour n.4 gennaio - aprile 2013 dalle ore 10.00

*

Agli studenti sarà consegnato il seguente materiale: lo statuto del Consiglio Regionale e una copia della Costituzione Italiana.

INDICAZIONI PARTICOLARI
È necessario che ciascun insegnante trasmetta due giorni prima dell’incontro, l’elenco nominativo dei componenti del gruppo (insegnanti e studenti) all’Ufficio Cerimoniale del Consiglio Regionale della Toscana (numero di fax 055 2387526).

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI

La Prefettura
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

FO R

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi e Prefettura di Firenze Prefettura di Firenze, Via Cavour, 1 055 27831 / 055 2783334 Presentazione dei compiti istituzionali e di governo della Prefettura con particolare riferimento ai seguenti aspetti: - legalità e rispetto delle regole di condotta - sicurezza stradale e patentino - immigrazione

predisposto da | sede | telefono/fax |
OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

- incontro presso la sede della Prefettura di via A. Giacomini 8, dove, alla presenza di funzionari e operatori, gli argomenti proposti saranno approfonditi in modo colloquiale e interattivo, anche attraverso le domande poste dagli studenti - visita della sala operativa della protezione civile della Prefettura, con spiegazione delle attività svolte in emergenza
sede | periodo | orario |

Prefettura di Firenze, Via A. Giacomini 8 gennaio - maggio 2013, nei giorni di martedì e giovedì 9.30 - 12.30

P
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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI

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FORMAZIONE

La QuesturaC.S.I: realtà o fantasia? di Firenze La Squadra, Distretto di Polizia,
Scoprilo insieme alla Polizia di Stato
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |
OBIETTIVI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Progetti Educativi, 055 2625691 Questura di Firenze in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Questura di Firenze, Via Zara 2 Ufficio Minori Divisione Anticrimine 055 4977 441- 272 - 248 / 0554977267 anticriminequestura.fi@poliziadistato.it - offrire agli studenti la possibilità di un contatto diretto con le strutture e gli operatori della Polizia di Stato - approfondire con l’Ufficio Minori tematiche specifiche, proposte sulla base del monitoraggio delle problematiche giovanili alla luce di dati statistici, studi di settore ed esperienza istituzionale, modulando l’argomento, in accordo con i referenti della scuola, sulle specifiche realtà scolastiche.

FO R

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

1- Visita in Questura, Via Zara 2 Presentazione dei compiti istituzionali della Polizia di Stato a cura dell’Ufficio Minori Incontro con l’Ufficio Minori su uno dei seguenti temi, a scelta: - “Legalità non è solo una parola”. Dall’analisi di situazioni quotidiane all’educazione alla legalità; Scuola primaria V classe - Scuole secondarie di primo grado - “Navigare in sicurezza”. Potenzialità e pericoli di Internet per promuovere un uso consapevole della Rete; Scuole primarie e secondarie di primo grado - “Pari siamo, Siamo pari”. Le relazioni tra pari e il bullismo, Scuole primarie e secondarie di primo grado; per conoscere potenzialità e pericoli di Internet e promuoverne un uso consapevole - “Che “genere” di violenza è?”. Prevenzione della violenza di genere tra i giovani per educare al rispetto tra “generi” e prevenire fenomeni di violenza domestica e di stalking; Scuole secondarie di primo grado e biennio delle secondarie di secondo grado - “Il tempo che vorrei: tempo libero tra divertimento e rischio”. Conoscenza dei rischi e delle norme per coniugare divertimento, sicurezza e salute nelle attività del tempo libero; Scuole secondarie di primo grado - “Io mi curo di esser sicuro”. Educazione alla sicurezza a casa, a scuola e nei luoghi pubblici; Scuola primaria. Laboratorio con la Polizia Scientifica Visita alla Centrale operativa: il servizio di emergenza 113 Presentazione dei mezzi della Polizia di Stato (volante e moto) e delle unità cinofile, compatibilmente con le esigenze di servizio. 2. Visita al reparto Volo e alla torre di controllo dell’aeroporto di Firenze E’ possibile aderire alla seguente iniziativa promossa dall’Ufficio Minori della Questura di Firenze in collaborazione con il Reparto Volo della Polizia di Stato e l’Enav: - visita all’VIII Reparto Volo di Firenze - visita alla Torre di controllo dell’Enav - Ente Nazionale di Assistenza al Volo dell’ Aeroporto di Firenze
periodo | orario |

ottobre 2012 - maggio 2013 Questura: mercoledì 9.00 - 12.30 Reparto Volo e Torre di controllo: giovedì 9.00 - 12.30 P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI

La Procura della Repubblica di Firenze
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

FO R

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Progetti Educativi, 055 2625704 Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi e Procura della Repubblica di Firenze Procura della Repubblica, Viale Guidoni 61 055 79941 - presentare i compiti e le funzioni della Procura della Repubblica - sensibilizzare le giovani generazioni sui temi della giustizia e della legalità e renderli consapevoli della necessità del rispetto delle regole - rafforzare, attraverso il dibattito, la vicendevole fiducia che sta alla base del dialogo generazionale e istituzionale

predisposto da | sede | telefono/fax |

OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

Un incontro con gli studenti tenuto da Procuratori della Repubblica di Firenze con la seguente metodologia: - introduzione del concetto di “regola” e dei principi fondamentali della Costituzione Italiana - breve presentazione del Codice di Procedura Penale con l’ausilio di esempi pratici - dibattito aperto agli studenti sui temi della giustizia e della legalità relatori magistrati della Procura della Repubblica, coordinati dal Capo Procuratore Giuseppe Quattrocchi
sede | periodo | orario |

scolastica novembre 2012 - maggio 2013 scolastico

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI

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Ministero della Giustizia - Dipartimento Giustizia Minorile
L’agire consapevole
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Progetti Educativi, 055 2625704 Ministero della Giustizia, Dipartimento Giustizia Minorile in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Firenze - via Bolognese, 86 055 471826, Anna Amendola ussm.firenze.dgm@giustizia.it L’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni (U.S.S.M.) , uno dei Servizi del Centro Giustizia Minorile della Toscana, si occupa di minorenni sottoposti a procedimento penale dal Tribunale per i Minorenni, contribuendo per mezzo della conoscenza delle condizioni e delle risorse personali, familiari, sociali e ambientali al processo di decisione dell’Autorità Giudiziaria Minorile. Realizza inoltre interventi nella comunità locale per implementare interazioni e sinergie tra sistemi per la prevenzione e recupero. Tra questi interventi fin dal 2000 conduce attività di educazione alla legalità in diverse scuole della Toscana in collaborazione anche con altre istituzioni.

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

FO R

OBIETTIVI

- promuovere il valore e la necessità delle norme per la vita personale e sociale aumentando la consapevolezza tra legame individuale, regole sociali e civile convivenza - offrire strumenti di informazione e prevenzione rispetto alle conseguenze delle proprie azioni e al procedimento penale minorile - sviluppare il comportamento pro-sociale rinforzando il senso di appartenenza e di solidarietà verso la comunità - creare attenzione nei confronti dei comportamenti di prepotenza e di prevaricazione - potenziare le capacità di problem solving e di gestione di situazioni conflittuali nei vari contesti di vita - sviluppare un utilizzo critico delle nuove tecnologie (cellulare, social network, pc, ) - sviluppare e consolidare la rete a protezione dei minori per favorire la corresponsabilità educativa tra famiglia e Istituzioni

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Un incontro propedeutico allo svolgimento del progetto
sede | periodo | orario |

scolastica novembre 2012 da concordare
PER LE CLASSI

Due incontri di due ore
sede | periodo | orario | documentazione

scolastica febbraio - maggio 2013 da concordare

*

Documentazione saranno forniti copie dei materiali didattici utilizzati (storie, film, questionari, risultati dei questionari) report di restituzione dell’attività condotta

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI - GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE FIRENZE

Guardia di Provinciale Firenze Finanza Comando
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

FO R

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 Comando Provinciale della Guardia di Finanza in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Via S. Reparata, 97 055 496732 / 055 496731 www.gdf.it / Terrezza.Enio@gdf.it; Pasciuto.Francesco@gdf.it - presentazione della Guardia di Finanza quale organo di riferimento nel mantenimento dell’ordine e della sicurezza economica - presentazione delle principali funzioni della Guardia di Finanza che consistono nella prevenzione; nella ricerca e denuncia delle evasioni e delle violazioni finanziarie; nella vigilanza sull’osservanza delle disposizioni di interesse politico-economico - approfondimento delle operazioni di servizio svolte nei diversi settori operativi come le frodi fiscali, i traffici illeciti delle sostanze stupefacenti, le frodi al bilancio comunitario e nazionale, il gioco d’azzardo e le lotterie, la lotta alla contraffazione - illustrazione di tecniche e strumenti operativi per il contrasto alla criminalità economica

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Un incontro tenuto dal Comandante Provinciale di Firenze della Guardia di Finanza, in cui verrà illustrata l’iniziativa.
sede | periodo | orario |

Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Via S. Reparata, 97 novembre 2012 17.00 - 19.00

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI - GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE FIRENZE

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PER LE CLASSI

Guardia di Provinciale Firenze Finanza Comando
Un incontro così strutturato: - lezione nell’aula didattica dove sarà presentata l’attività che svolge la Guardia di Finanza con l’ausilio di immagini, foto e filmati di vita operativa. Saranno maggiormente focalizzati temi quali la contraffazione, l’uso di sostanze stupefacenti, l’importanza e la finalità dei tributi versati da ogni singolo cittadino; - visita alla Sala Operativa, centro di coordinamento delle pattuglie in servizio sul territorio e delle ricezioni di chiamate al numero di pubblica utilità “117”. Sarà mostrato l’attività di comunicazione e direzione delle unità in servizio operativo; - esperienza di simulazione con unità cinofile. Sarà spiegato come avviene la selezione e la preparazione dei cani usati nell’attività di servizio della Guardia di Finanza. Dimostrazione pratica dell’attività svolta dai cani antidroga con ricerca ed individuazione di sostanze stupefacenti occultati all’interno di borse, auto nonché su persone.

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sede | periodo | orario | documentazione

Comando Provinciale della Guardia di Finanza gennaio - maggio 2013 9.30 - 11.30

*

Saranno distribuite brochure informative sui servizi resi al cittadino dalla Guardia di Finanza nonché guide su come evitare alcune truffe e raggiri. Necessario avere maxischermo con proiettore oppure lavagna LIM dotati di cassa acustiche. Inoltre indicare se si dispone di un computer con installato il programma Power Point versione 97/2003.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per l’incontro alla sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza è necessario presentare una dichiarazione liberatoria di responsabilità su carta intestata della scuola con allegato l’elenco nominativo dei partecipanti. Nel caso in cui il Comando sia chiamato ad affrontare un’emergenza, le attività e gli appuntamenti presi saranno sospesi. P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI - GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE FIRENZE

Guardia di Finanza Il “pianeta droga” e i suoi abitanti
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

FO R

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 Comando Provinciale della Guardia di Finanza in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Via S. Reparata, 97 055 496732 / 055 496731 www.gdf.it / Terrezza.Enio@gdf.it; Pasciuto.Francesco@gdf.it I mass-media nazionali ci inondano, ogni giorno, di notizie di vario genere sul tema della droga. La mole impressionante di informazioni di cui siamo destinatari spesso ci disorienta ma su di esse ciascuno di noi costruisce le proprie opinioni e prende le relative decisioni. Su questo argomento, purtroppo, molti ragazzi non hanno le idee chiare. Non tutti sono destinatari di un’informazione corretta e completa. Cosa realmente succede in questo “territorio” popolato da persone che, con ruoli diversi, affrontano la realtà della tossicodipendenza? Come si entra in un mondo che può essere una scorciatoia per eludere le proprie debolezze ma che può rilevarsi un vero e proprio “inferno”?

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

OBIETTIVI

- aumento delle conoscenze sul tema degli stupefacenti, attraverso un’informazione corretta e completa, dei rischi e degli effetti dell’assunzione di sostanze stupefacenti; - acquisizione di una maggiore consapevolezza (attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti del “pianeta droga”) dei motivi a seguito dei quali si può cadere nell’abisso della droga; - conoscenza, attraverso le testimonianze dei soggetti (es. ex-tossicodipendenti, addetti delle forze dell’ordine, familiari, addetti al sostegno ed al recupero dei tossici), delle diverse prospettive con cui si può guardare ad una realtà fatta di sofferenza (delle vittime) e di crudeltà (di chi specula sulla fragilità delle persone).

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro tenuto dal Comandante Provinciale di Firenze della Guardia di Finanza, in cui verrà illustrata l’iniziativa e definiti i percorsi di approfondimento da realizzare in classe a cura degli stessi insegnanti. Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Via S. Reparata, 97 novembre 2012 17.00 - 19.00

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI - GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE FIRENZE

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PER LE CLASSI

Guardia di Finanza Il “pianeta droga” e i suoi abitanti
Approfondimento da parte degli studenti su specifici temi attraverso riflessioni guidate in classe; incontro, presso le sedi scolastiche, con personale della Guardia di Finanza che fornirà una panoramica completa del settore degli stupefacenti con briefing/slide, varie testimonianze, video, dimostrazioni unità cinofile, mostra sugli stupefacenti; feedback con gli insegnanti per la verifica degli esiti del progetto per focalizzare gli aspetti di maggiore interesse.

sede | periodo | orario |

Comando Provinciale della Guardia di Finanza o presso le rispettive sedi scolastiche gennaio - maggio 2013 9.30 - 11.30 Necessario avere maxischermo con proiettore oppure lavagna LIM dotati di cassa acustiche. Inoltre indicare se si dispone di un computer con installato il programma Power Point versione 97/2003.

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INDICAZIONI PARTICOLARI
La partecipazione degli insegnanti all’incontro è considerato step necessario per la prosecuzione al progetto. Per motivi organizzativi l’ente promotore del progetto si riserverà di definire il calendario degli incontri ed il numero delle classi partecipanti ai singoli incontri. P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI - GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE FIRENZE

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La comunicazione quale strumento per influenzare, persuadere e … raggirare le vittime
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

Piccole e grandi truffe della quotidianità
PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

FO R

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 Comando Provinciale della Guardia di Finanza in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Via S. Reparata, 97 055 496732 / 055 496731 www.gdf.it / Terrezza.Enio@gdf.it; Pasciuto.Francesco@gdf.it Ogni giorno dal momento in cui ci svegliamo al momento in cui andiamo a dormire, c’è sempre qualcuno che cerca di convincerci di qualcosa, di persuaderci a fare, a dire o dare qualcosa a qualcuno. La persuasione è un’azione volta intenzionalmente ad incidere sui contenuti mentali e sulle dinamiche comportamentali degli individui. Nella generalità dei casi, le dinamiche persuasive sono legittime, lecite e “socialmente accettate”. Si pensi, al riguardo, al ruolo del genitore, dell’insegnante, all’attività di proselitismo nel contesto di attività religiose o politiche. Purtroppo le attività persuasive non sempre presentano caratteri di liceità. Alcune persone esercitano forme di “persuasione criminale” che incidono sulla corretta formazione dei processi decisionali, con conseguenze che, spesso, possono risultare gravemente dannose a livello fisico, psicologico, economico. Uno degli strumenti essenziali per raggirare e ingannare, incidendo sui processi decisionali, è la comunicazione. Utilizzando la potente capacità “seduttiva” del linguaggio si può, in molti casi, incidere sui comportamenti delle potenziali vittime. In tale ottica la comunicazione diventa una vera e propria arma in mano a “truffatori e criminali” che, senza far uso di mezzi violenti, possono ottenere “ciò che vogliono” con il minimo sforzo.

OBIETTIVI

- comprensione delle dinamiche comunicative nelle relazioni interpersonali e nei processi decisionali degli individui; - approfondimento delle varie tipologie delle truffe, sottolineando la loro incidenza nella percezione della “sicurezza economica” dei cittadini; - conoscenza della forza di polizia economica (Guardia di Finanza) che contrasta tale tipo di criminalità.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro tenuto dal Comandante Provinciale di Firenze della Guardia di Finanza, in cui verrà illustrata l’iniziativa e definiti i possibili percorsi di approfondimento da realizzare in classe cura degli stessi insegnanti. Comando Provinciale della Guardia di Finanza, via S. Reparata 97 novembre 2012 17.00 - 19.00

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI - GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE FIRENZE

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La comunicazione quale strumento per influenzare, persuadere e … raggirare le vittime
PER LE CLASSI

Piccole e grandi truffe della quotidianità

Il progetto si sviluppa secondo un percorso che, per tappe successive, è finalizzato ad illustrare agli studenti i principi fondamentali che presiedono alla comunicazione umana facendone comprendere l’importanza e la potenza dei suoi effetti (anche criminali) nelle quotidiane relazioni interpersonali. Il progetto in questo senso si svilupperà con le seguenti tappe progressive: 1 - approfondimento in classe con lezioni e ricerche (lavori di gruppo) su specifici argomenti; 2 - incontri con un ufficiale del Corpo per la realizzazione di un briefing in classe (con video/filmati) sui temi di maggiore interesse facendo riferimento specifico a episodi di attualità; 3 - feedback con insegnanti per rilevare l’impatto del progetto sugli studenti ed evidenziare gli aspetti di interesse e ulteriori approfondimenti.
sede | periodo | orario |

FO R

Comando Provinciale della Guardia di Finanza o sede scolastica gennaio - maggio 2013 9.30 - 11.30 Necessario avere maxischermo con proiettore oppure lavagna LIM dotati di cassa acustiche. Inoltre indicare se si dispone di un computer con installato il programma Power Point versione 97/2003.

INDICAZIONI PARTICOLARI
La partecipazione degli insegnanti all’incontro è considerato step necessario per la prosecuzione al progetto. Per motivi organizzativi l’ente promotore del progetto si riserverà di definire il calendario degli incontri ed il numero delle classi partecipanti ai singoli incontri. P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI - GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE FIRENZE

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Tasse ed Evasione Fiscale: “…cosa posso fare…io?”
Breve percorso di educazione alla legalità fiscale per i contribuenti del domani
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

FO R

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 Comando Provinciale della Guardia di Finanza in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Via S. Reparata, 97 055 496732 / 055 496731 www.gdf.it / Terrezza.Enio@gdf.it; Pasciuto.Francesco@gdf.it Lo Stato moderno ha ormai esteso le sue funzioni a molteplici e numerosi aspetti della vita quotidiana dei cittadini. Per adempiere alle sue finalità ogni Paese provvede con le imposte che i cittadini versano in ragione delle proprie capacità contributive. Poiché i ragazzi di oggi rappresentano i contribuenti del domani ad essi ci dobbiamo rivolgere per far comprendere il collegamento che esiste tra le nostre azioni quotidiane ed il contesto macroeconomico. Cosa sono le tasse, a che cosa servono, chi è incaricato di controllare il loro pagamento, quali sono le conseguenze per chi “evade”? Queste sono alcune delle domande che molti ragazzi si pongono: ad esse si cercherà di dare una risposta con un linguaggio chiaro e diretto cercando di sottolineare il forte legame esistente tra gli argomenti trattati e le esperienze della vita di tutti i giorni. Ciascuno di noi può diventare protagonista attivo per un cambiamento culturale che ci induca a non avere tolleranza verso l’evasione fiscale.

sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro tenuto dal Comandante Provinciale di Firenze della Guardia di Finanza, in cui verrà illustrata l’iniziativa e definiti i possibili percorsi di approfondimento da realizzare in classe a cura degli stessi insegnanti. Comando Provinciale della Guardia di Finanza, via S. Reparata 97 novembre 2012 17.00 - 19.00

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI - GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE FIRENZE

11

Tasse ed Evasione Fiscale: “…cosa posso fare…io?”
Breve percorso di educazione alla legalità fiscale per i contribuenti del domani
PER LE CLASSI

Il progetto si sviluppa secondo un percorso che, per tappe successive, è finalizzato ad illustrare agli studenti le ragioni del pagamento delle tasse ed il funzionamento del sistema tributario italiano. Il progetto si svilupperà progressivamente nelle seguenti tappe - rilevamento delle conoscenze di partenza degli studenti attraverso appositi questionari - approfondimento in classe con lezioni e ricerche (lavori di gruppo) su specifici argomenti - incontri con un ufficiale del Corpo per la realizzazione di un briefing in classe (con video/filmati) sui temi di maggiore interesse facendo riferimento specifico ad episodi di attualità - feedback con insegnanti per rilevare l’efficacia del progetto. Al termine degli incontri ogni classe sarà invitata ad illustrare i contenuti espressi nel progetto attraverso lavori individuali o di gruppo (scritti, disegni, format multimediali o altro). I lavori più rappresentativi saranno valutati e premiati in un’apposita cerimonia.
sede | periodo | orario |

FO R

Comando Provinciale della Guardia di Finanza o sede scolastica gennaio - maggio 2013 9.30 - 11.30 Necessario avere maxischermo con proiettore oppure lavagna LIM dotati di cassa acustiche. Inoltre indicare se si dispone di un computer con installato il programma Power Point versione 97/2003.

INDICAZIONI PARTICOLARI
La partecipazione degli insegnanti all’incontro è considerato un passaggio necessario per la prosecuzione del progetto. Per motivi organizzativi l’ente promotore del progetto si riserverà di definire il calendario degli incontri ed il numero delle classi partecipanti ai singoli incontri. P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI

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Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate
Chi ha paura delle tasse?
PRIMARIA
classi 4e-5e

FORMAZIONE

INSEGNANTI

SECONDARIA 1°
classi 1e

INFANZIA

FO R

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |
OBIETTIVI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi via della Fortezza, 8 055 4978 324/291 - 055 4978 452, Adriano Pietro Lucci dr.toscana.relazioniesterne@agenziaentrate.it www.toscana.agenziaentrate.it Sensibilizzare gli studenti al rispetto delle regole che sono alla base della convivenza civile, introducendoli al valore morale delle tasse quale strumento di solidarietà, di giustizia sociale, di redistribuzione della ricchezza. La sopraffazione del più forte sul più debole è uno stato di natura il cui superamento pone le basi per la convivenza civile. Ma queste basi tendono a indebolirsi, sgretolarsi, perché lo stato di natura è un bagaglio innato mentre la convivenza civile è una conquista, e come tale necessita continuamente di essere difesa e riaffermata. Il progetto si prefigge di fornire un piccolo contributo a questa manutenzione democratica, sensibilizzando i bambini al rispetto delle regole che sono alla base della convivenza civile, introducendoli al valore morale delle tasse quale strumento di solidarietà, di giustizia sociale, di redistribuzione della ricchezza

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro per illustrare il progetto e concordate eventuali attività complementari direzione regionale o sede scolastica ottobre 2012 9.00 - 14.00
PER LE CLASSI

Il progetto si articola in 3 incontri. Ogni incontro sviluppa un’affabulazione-gioco intorno a un personaggio diverso: Il lupo delle tasse - un lupo mangiasoldi, Ciccio Mannaro, accompagna la scolaresca in una gita nel Labirinto del Fisco, per spiegare in modo semplice e diretto cosa sono e a cosa servono i tributi, cos’è la capacità contributiva e il codice fiscale, affrontando il tema dell’evasione fiscale attraverso una partitella ai giardinetti e la relativa colletta per comprare il pallone. Al termine, verrà distribuito un racconto illustrato, “Ciccio Mannaro nella caverna delle Gorgoni”. Pur mantenendo gli stessi personaggi dell’affabulazione, il racconto sposta l’azione nell’antica Grecia, attraverso una rivisitazione umoristica del mito di Perseo che serve per agganciare l’affabulazione successiva. scolastica novembre 2012 - maggio 2013 9.00 - 13.00 60 minuti circa

sede | periodo | orario | durata |

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI

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Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate

Chi ha paura delle tasse ?

sede | periodo | orario | durata |

Lo squalo sceriffo - fin dal suo apparire (dall’acqua emerge un grosso naso invece della pinna), lo squalo patata si pone come un “buono”, anche un po’ tonto. Nonostante si nutra esclusivamente di patatine fritte, soffre di solitudine per la paura suscitata dalla sua specie. L’incontro con un piccolo verme appeso all’amo (che sogna di vivere dentro una mela) e con una pesciolina rossa (che sogna di trovare il fidanzato) gli permette di utilizzare la sua cattiva reputazione per difendere i più deboli, trasformandosi in uno sceriffo con tanto di stella, ovviamente attaccata al naso. scolastica novembre 2012 - maggio 2013 09.00 - 13.00 60 minuti Sveglia il lupo! - incontro conclusivo nei locali della Direzione Regionale. Appositi allestimenti scenografici trasformano alcune stanze in un gioco strutturato su più livelli e basato sugli stessi personaggi delle affabulazioni. Il superamento di alcune prove di abilità consente di passare da un livello-stanza a quello successivo, per raggiungere infine il centro del bosco e svegliare il lupo addormentato grazie a una colletta simbolica ripagata con caramelle vere. Direzione Regionale aprile - giugno 2013 09.00 - 13.00 60 minuti circa

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sede | periodo | orario | durata | documentazione

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distribuzione dell’opuscolo “PAG & TAX nel Paese delle Regole - le regole fiscali spiegate a fumetti” realizzato dall’Agenzia delle Entrate per il progetto Fisco e Scuola. Mentre per gli incontri nelle scuole la partecipazione può essere estesa a più classi, la partecipazione a questo incontro (a causa dell’allestimento scenografico) è limitata a una sola classe per volta

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

codice

C

VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI

13
FORMAZIONE

L’Arma dei Carabinieri
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

FO R

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi e il Comando Provinciale Carabinieri Firenze Comando Provinciale Carabinieri di Firenze, Borgo Ognissanti, 48 055 2061 / 055 2067506 - presentazione dei compiti istituzionali dell’Arma dei Carabinieri - analisi di alcuni aspetti riferiti all’ordinamento giudiziario minorile e dei comportamenti devianti dei giovani - illustrazione della centrale operativa del 112 e della funzione svolta quale servizio di sostegno ai cittadini in difficoltà - informazioni sulle attività svolte dal Carabiniere di Quartiere, dagli Artificieri Antisabotaggio, dai cinofili e dalla Sezione Investigazioni Scientifiche.

predisposto da | sede | telefono/fax |
OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

Un incontro presso la sede del Comando Provinciale dove, alla presenza di Ufficiali, sarà possibile fornire risposta, in modo colloquiale ma approfondito, alle domande poste dagli studenti. Nell’occasione saranno visitate la Centrale Operativa e la Sezione Investigazioni Scientifiche, nonché esposti mezzi e materiale del Nucleo Radiomobile e degli Artificieri Antisabotaggio.
sede | periodo | orario |

Comando Provinciale Carabinieri, Borgo Ognissanti, 48 9.00 - 12.00 novembre 2012 - maggio 2013

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36

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI

14

Il Corpo Forestale dello Stato
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 1e-2e-3e

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Comando Provinciale di Firenze e Ufficio Territoriale per la Biodiversità del Corpo Forestale dello Stato di Vallombrosa in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Corpo Forestale dello Stato, Piazzale delle Cascine, 12 055 312051 / 055 367850 www.corpoforestale.it / cp.firenze@corpoforestale.it / utb.villafavorita@corpoforestale.it - presentazione dei compiti istituzionali del Corpo Forestale dello Stato che prevedono, tra gli altri, la sorveglianza delle Aree Naturali Protette e la gestione delle Riserve Naturali Statali (come l’U.T.B. di Vallombrosa) riconosciute di importanza nazionale o internazionale nonché degli altri beni destinati alla conservazione della biodiversità animale e vegetale - illustrazione delle attività di pubblico soccorso e interventi di rilievo nazionale di protezione civile, con particolare riferimento all’attività di contrasto agli incendi boschivi - spiegazione di attività istituzionali peculiari quali il controllo sul commercio internazionale delle specie di fauna e di flora minacciate di estinzione (convenzione C.I.T.E.S.)

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

FO R

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relatori | sede | periodo | orario |

Un incontro tenuto da un funzionario del Corpo Forestale dello Stato durante il quale verrà illustrata l’organizzazione del Corpo Forestale e verrà stabilita l’organizzazione delle visite. Comm.capo Loriana Armellini Villa Favorita novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Due incontri così strutturati: - Villa Favorita. L’incontro per le classi sarà una lezione nell’aula didattica, un minipercorso naturalistico e una dimostrazione di un automezzo antincendio boschivo - Riserva Forestale di Vallombrosa. Le classi avranno l’opportunità di visitare la riserva accompagnati da personale del Corpo Forestale. La visita dura circa due ore e gli spostamenti sono a carico delle classi. La proposta è rivolta a non più di 2 classi al giorno. Villa Favorita - Piazza Edison n. 11 e Riserva di Vallombrosa gennaio - aprile 2013 nel giorno di mercoledì e per Vallombrosa nel mese di maggio scolastico

MANIFESTAZIONE
E’ prevista una manifestazione finale alla presenza dell’Assessore all’Educazione e del Comandante del Corpo Forestale dello Stato con tutte le classi che hanno partecipato al progetto che si svolgerà nel mese di maggio in una sede da stabilire.

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

C

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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C

VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI

15

La protezione civile del Comune di Firenze
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

FO R

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Protezione Civile del Comune di Firenze in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via dell’Olmatello, 25 055 410047 / Emergenze Protezione Civile 0557890 / fax 055 411613 linea 57 - far conoscere le attività di programmazione e predisposizione di misure adeguate alla sicurezza dei cittadini svolte dal Centro, come la gestione permanente del Piano Comunale di Protezione Civile Generale e dei piani particolari: Piano Multirischio e Piano Neve/Ghiaccio e basse temperature - far visitare la centrale operativa e il Centro Situazioni del Centro Comunale di Protezione Civile dotato di una sala decisioni che utilizza un sistema di gestione informatizzata e varie banche dati, una sala comunicazioni con apparato radio, un centro di documentazione, un autoparco per i mezzi di soccorso e una serie di servizi utili per fronteggiare l’emergenza - far conoscere i nuclei delle Organizzazioni di Volontariato che cooperano per attuare gli interventi - introdurre i giovani cittadini alla cultura della Protezione Civile

predisposto da |

sede | telefono/fax | bus |
OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
relatore | sede | periodo | orario |

Un incontro per l’organizzazione dell’uscita classi alla Protezione Civile Lorenzo Gheri, Protezione Civile del Comune di Firenze Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

- un incontro al Centro Operativo della Protezione Civile di Firenze con la seguente metodologia: visita guidata alla Sala Operativa, al Centro Situazioni e al Parco Mezzi e Attrezzature Protezione Civile Via dell’Olmatello, 25 gennaio - maggio 2013 per la visita circa due ore nell’arco di tempo che va dalle ore 9.00 alle ore 13.00

INDICAZIONI PARTICOLARI
Nel caso in cui il Centro di Protezione Civile sia chiamato ad affrontare un’emergenza, le attività e gli appuntamenti presi saranno sospesi

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38

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI

16
FORMAZIONE INSEGNANTI

I Vigili del Fuoco
SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Comando Provinciale Vigili del Fuoco, Sede Centrale - Via G.La Farina, 28; Distaccamento di Firenze Ovest (Viadotto Indiano) Viuzzo dei Sarti 055 2490 - 413 - 431 - 439 - 444 - 336 - 055/7877777 / 055 2490425 www.vigilfuoco.it / comando.firenze@vigilifuoco.it - firenze@anvvf.it - presentazione dei principali servizi che vengono svolti dai Vigili del Fuoco, in particolare gli interventi tecnici di soccorso pubblico in occasione di incendi, crolli, frane, piene, alluvioni, terremoti e altre calamità - diffusione della cultura della sicurezza in casa, a scuola e nel sociale, comportamenti da tenere

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

FO R

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro con gli insegnanti che hanno aderito al progetto, tenuto dal Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, durante il quale verranno illustrati l’organizzazione e i compiti istituzionali del Corpo Nazionale dei VVF. e le iniziative locali. Comando Provinciale Vigili del Fuoco,Via G.La Farina, 28 novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario/durata |

- un incontro a scuola sul tema della sicurezza in casa, a scuola e sul territorio tenuto da operatori dell’Associazione Nazionale VVF; proiezioni multimediali differenziate a seconda delle classi interessate. Interventi mirati alle tematiche riguardanti: cenni sulle strutture e servizi dei Vigili del Fuoco; incidenti domestici e comportamenti adeguati; comportamento in caso di incendio; comportamento nelle calamità; evacuazione delle scuole; cenni sulle sostanze pericolose - una visita al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco: Illustrazione dei mezzi di soccorso e relative attrezzature d’intervento; dimostrazione di tecniche di soccorso e salvataggio; prove di incendio. Alla visita parteciperanno contemporaneamente più classi. Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, Via G. La Farina o distaccamento di Firenze Ovest e sedi scolastiche gennaio - maggio 2013, giovedì per la Sede Centrale e martedì e venerdì per il distaccamento di Firenze Ovest 10.00 - 11.30 la visita al Comando dei Vigili del Fuoco, mentre l’intervento in classe durerà un’ora circa

POMPIEROPOLI, la sicurezza si impara giocando

Il terzo sabato di maggio sarà organizzata, per le scuole primarie, la manifestazione Pompieropoli presso la Sede dei VV.F di Firenze Ovest (Viadotto Indiano). I bambini seguiranno un percorso pompieristico interattivo e svolgeranno attività ludiche connesse alle funzioni dei Vigili del Fuoco.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Nel caso in cui i Vigili del Fuoco fossero chiamati ad affrontare un’emergenza, le attività e gli appuntamenti presi saranno sospesi. P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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C

VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI

17
FORMAZIONE

Il 118 Firenze Soccorso
INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi 3e-4e-5e

INFANZIA

FO R

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Azienda ISL 10 Firenze SOCM 118 Firenze in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Direzione 118 Firenze, Centrale Operativa, Lungarno Santa Rosa, 13 055 22767222 / 055 22767201 www.asf.toscana.it / massimo.cipriani@asf.toscana.it - Far conoscere ai ragazzi il 118 e i principali servizi di emergenza/urgenza sanitaria che svolge nel territorio di competenza - Presentare le funzioni che la Centrale Operativa esercita durante il coordinamento di tutte le fasi del soccorso - Avvicinare i ragazzi al servizio di elisoccorso del 118 Emergenza Sanitaria con base all’Ospedale di Santa Maria Annunziata, Ponte a Niccheri

sede | telefono/fax | web/e-mail |

OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

referente |
sede | periodo | orario |

Un incontro tenuto da personale sanitario (medici e infermieri) in cui verrà illustrata l’iniziativa Massimo Cipriani, Dirigente Medico Azienda Sanitaria di Firenze, S.O. Complessa Emergenza Sanitaria 118 Firenze Soccorso Centrale Operativa 118 - Lungarno Santa Rosa, 13 novembre 2012 17.30 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

- un incontro in classe tenuto dal personale del 118 da effettuarsi circa una settimana prima l’uscita - una visita alla base di elisoccorso presso l’Ospedale di Ponte a Niccheri con breve lezione sul suo funzionamento e, nell’arco della stessa mattinata, una visita guidata presso la Centrale Operativa del 118 dove i ragazzi potranno vedere gli operatori al lavoro mentre ricevono e gestiscono le telefonate in arrivo Elisoccorso, Ospedale di Ponte a Niccheri e Centrale Operativa 118 gennaio - maggio 2013 9.30 - 12.30

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per le visite è necessario presentare una dichiarazione liberatoria di responsabilità su carta intestata della scuola con allegato l’elenco nominativo dei partecipanti. L’iniziativa è a numero chiuso e pertanto sarà accettato un numero limitato di classi.

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI - CROCE ROSSA ITALIANA - COMITATO PROVINCIALE FIRENZE

18
FORMAZIONE

Croce Rossa della Croce Rossa Italiana Conoscere la storia e le attività
per capirne l’impegno quotidiano
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale Firenze in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Palazzo Capponi Lungarno Soderini, 11 centralino 055 293801 - 335 423745 / 055 29380251 www.crifirenze.org / ufficiostorico.firenze@cri.it La Croce Rossa Italiana, una fra le più importanti e prestigiose Istituzioni cittadine, vuole incontrare le giovani generazioni; vuole ascoltare i giovani il loro modo di vivere il territorio e il loro desiderio di essere ogni giorno di più autori e meno attori del proprio tempo. Al consueto e consolidato incontro presso la Sede di Lungarno Soderini, durante il quale la Croce Rossa racconterà la propria storia, farà seguito una lezione dialogata nelle classi per illustrare le componenti della CRI e descriverne le attività; con i ragazzi si discuterà sul significato di assistenza, solidarietà, volontariato, parole importanti che ricorrono nel linguaggio di questa Istituzione; per i ragazzi sarà una occasione per avvicinarsi ai temi del sociale e per scoprire una dimensione nuova di tempo libero: il tempo solidale. Una esercitazione pratica di Primo Soccorso sarà effettuata dai Volontari della CRI presso la scuola di appartenenza; lo scopo è quello di fornire gli elementi base per poter intervenire, in situazioni di emergenza, nel modo giusto ed essenziale: la conoscenza del Primo Soccorso dovrebbe essere patrimonio di tutta la popolazione!

FO R

sede | telefono/fax | web/e-mail |

OBIETTIVI

- far conoscere la nascita e la Storia della Croce Rossa Italiana - avvicinare i ragazzi al Volontariato - sensibilizzare alla solidarietà - fornire nozioni di Primo Soccorso

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro-visita al fine di presentare i contenuti delle attività rivolte alle classi e di offrire una lettura appropriata al percorso didattico. Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale Firenze, Palazzo Capponi, Lungarno Soderini, 11 dicembre 2012 15.30

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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41

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI - CROCE ROSSA ITALIANA - COMITATO PROVINCIALE FIRENZE

18
PER LE CLASSI

Croce Rossa della Croce Rossa Italiana Conoscere la storia e le attività
per capirne l’impegno quotidiano
Due incontri così articolati - Un primo incontro per la visione di un audiovisivo a cui farà seguito la visita alla Raccolta Museale; con l’audiovisivo i ragazzi potranno meglio comprendere la nascita della Croce Rossa, riproponendo quanto è accaduto circa 150 anni fa durante la Battaglia di Solferino e San Martino, il 24 giugno 1859; il filmato continua con gli interventi della Croce Rossa sia in situazioni di emergenza che in situazioni di normalità; al termine della proiezione i ragazzi saranno in grado di rispondere, in forma ludica, ad una serie di domande a risposta multipla, per memorizzare ulteriormente quanto imparato; l’attività continua con la visita a alla Raccolta Museale presente in sede, nella quale sono conservati oggetti, divise, fotografie e documenti originali che permettono di ripercorrere la Storia della Croce Rossa Italiana attraverso le due guerre e gli eventi calamitosi susseguitisi. Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale Firenze, Palazzo Capponi, Lungarno Soderini, 11 dicembre 2012 - gennaio 2013 due ore circa in orario scolastico - Un secondo incontro nel quale verranno presentate le Componenti della CRI e descritte le loro attività. Seguirà una discussione finalizzata alla sensibilizzazione degli studenti sul tema del volontariato e della partecipazione; particolare attenzione sarà posta alla diffusione del messaggio che l’impegno sociale può essere assunto anche in tenera età. Seguirà una breve dimostrazione pratica di Primo Soccorso.

FO R
sede | periodo | orario/durata |

sede | periodo | orario/durata |

nelle classi gennaio - marzo 2013 nei giorni di mercoledì e giovedì mattina due ore circa in orario scolastico

PER LE FAMIGLIE
E’ inoltre prevista, nel mese di aprile, una visita degli allievi insieme ai genitori, alla sede della Croce Rossa Italiana. In tale occasione i ragazzi potranno illustrare ai genitori ciò che hanno imparato durante l’anno scolastico. La partecipazione delle famiglie a questo evento finale è facoltativa e avverrà a seguito di prenotazione. Precise indicazioni relative alla prenotazione verranno concordate con i docenti e fornite successivamente.

INDICAZIONI PARTICOLARI
per informazioni tel. 335 423745 (M. Enrica Monaco) P
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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI - POLIZIA MUNICIPALE DI FIRENZE

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Polizia municipale alla Centrale Operativa di Firenze Visita
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 5e

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Sezione Vigilandia e Centrale Operativa del Corpo Polizia Municipale in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Sezione Vigilandia Via Nicolodi, 2 055 2625609 / 055 2625668 pm.vigilandia@comune.fi.it avvicinare i ragazzi alla figura dell’agente di P.M. e dei suoi compiti istituzionali

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

FO R

OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

Un incontro alla Centrale Operativa presso la quale i ragazzi potranno vedere il centralino telefonico della P.M. dove arrivano tutte le segnalazioni dei cittadini, i canali radio per mettersi in contatto col personale in servizio esterno, i monitor delle telecamere di video-sorveglianza della città, nonché i computer che comandano l’interna rete semaforica di Firenze. Nel cortile del Comando, inoltre, vedranno i mezzi in dotazione al Corpo di Polizia Municipale (auto, moto, ricetrasmittenti).
sede | periodo | orario |

Centrale Operativa, Comando Polizia Municipale - P.zale Porta al Prato, 6 novembre 2012 - maggio 2013 10.00 - 12.00

documentazione

*

Al momento della visita verrà consegnato il materiale di documentazione specifico.

INDICAZIONI PARTICOLARI
- nel caso di impossibilità ad effettuare la visita, avvisare direttamente la Sezione Vigilandia e la Centrale Operativa (tel. 055 3283270) - per la visita alla centrale operativa è necessario presentare una dichiarazione liberatoria di responsabilità su carta intestata della scuola con allegato l’elenco nominativo dei partecipanti P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

C

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI - POLIZIA MUNICIPALE DI FIRENZE

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Polizia Municipale di Firenze Visita alle Scuderie
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi 2e

INFANZIA

FO R

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Sezione Vigilandia e Sezione Cavalli del Corpo Polizia Municipale in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Ufficio Vigilandia Via Nicolodi, 2 055 2625609 / 055 2625668 pm.vigilandia@comune.fi.it avvicinare i bambini alla figura dell’agente di P.M. ed al proprio lavoro, nella molteplicità dei suoi aspetti

predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |

OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

un incontro di due ore presso le Scuderie della P.M., dove i ragazzi potranno conoscere il lavoro che gli agenti svolgono con i cavalli in alcuni specifici servizi quali, ad esempio, la sorveglianza del Parco delle Cascine. Sezione Cavalli P.M. - Parco delle Cascine - Viale dell’Aeronautica, 8 novembre 2012 - maggio 2013 nei giorni di mercoledì e giovedì 9.30 - 11.30

documentazione

*

Al momento della visita verrà consegnato il materiale di documentazione specifico

INDICAZIONI PARTICOLARI
- nel caso di impossibilità ad effettuare la visita, avvisare direttamente la Sezione Cavalli (tel. 055 351468) e la Sezione Vigilandia. - per la visita alle scuderie è necessario presentare una dichiarazione liberatoria di responsabilità su carta intestata della scuola con allegato l’elenco nominativo dei partecipanti.

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI - POLIZIA MUNICIPALE DI FIRENZE

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FORMAZIONE INSEGNANTI

Vigilandia Corso di educazione alla sicurezza stradale
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Sezione Vigilandia del Corpo Polizia Municipale in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Sezione Vigilandia, Via Nicolodi, 2 055 2625609 / 055 2625668 pm.vigilandia@comune.fi.it Sensibilizzare gli alunni alla sicurezza, alla prevenzione dei rischi e al corretto uso della strada e dei veicoli attraverso un insegnamento articolato in fasi teoriche e pratiche che prevedono la partecipazione, a fianco degli insegnanti, di agenti di P.M. che portano direttamente in classe la loro esperienza e professionalità. Il corso di educazione stradale è un percorso che si svolge per più anni consecutivi fino al termine del ciclo di studi.

FO R

sede | telefono/fax | e-mail |
OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

scuola primaria classe 1a e 2a un incontro sui seguenti temi: - Bambino pedone e trasportato - cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta - Descrizione degli elementi della strada: la nomenclatura - Segnaletica stradale: forme e colori scuola primaria classe 3a, 4a e 5a un incontro sui seguenti temi - Bambino pedone e ciclista: - Cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta - Descrizione degli elementi della strada: la nomenclatura - Segnaletica stradale: forme e colori - Semaforo e segnalazioni manuali - Principali norme di comportamento scuola secondaria di 1° grado un incontro sui seguenti temi: - Conoscere e decodificare il Nuovo Codice della Strada - La circolazione del pedone - La circolazione del ciclista - L’agente di Polizia Municipale ed i suoi compiti istituzionali - Il ciclomotore - Casco, cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta
relatore | sede | periodo | orario |

operatori della Sezione Vigilandia Via Nicolodi, 2 - II piano novembre 2012 - gennaio 2013 17.00 - 19.00 P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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VIAGGIO NELLE ISTITUZIONI - POLIZIA MUNICIPALE DI FIRENZE

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PER LE CLASSI

Vigilandia Corso di educazione alla sicurezza stradale
scuola primaria classe 1a e 2a Il programma è svolto interamente dagli insegnanti, senza l’ausilio dell’agente di P.M. in classe, ed è finalizzato all’acquisizione di alcune nozioni propedeutiche a quanto verrà sviluppato nelle classi successive. scuola primaria classe 3, 4, 5 e scuola secondaria di 1° grado classi 1 e 2 sono previsti due incontri: 1° incontro in classe di due ore con un agente di P.M. 2° incontro Gincana didattica “Vigilandia”, verifica pratica da effettuarsi in bicicletta a Vigilandia. Vigilandia è una città in miniatura realizzata su un’area appositamente attrezzata a percorso stradale, dove i ragazzi partecipanti si cimentano (da ciclisti e pedoni) in una prova pratica di verifica. La prova è obbligatoria per tutti gli studenti che hanno seguito il corso di educazione stradale, compresi i non ciclisti e i portatori di handicap che verranno forniti di biciclette con stabilizzatori o tricicli. Al termine della prova verrà rilasciato ad ogni studente un attestato di partecipazione. Per le classi 3e di scuola secondaria di 1° grado si consiglia agli insegnanti di aderire al progetto successivo “Come dirlo con uno slogan”

FO R

sede | periodo | orario |

scolastica e Vigilandia - Area di San Salvi c/o Villa Fiorita - Via di San Salvi, 12 anno scolastico 2012 - 2013 scolastico e nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì

FESTA

Sarà organizzata una festa finale per le classi 5e ( massimo 8) della scuola primaria, alla presenza dell’ Assessore all’Educazione e della Comandante della Polizia Municipale

“Vigilandia” rientra nel progetto David, nuovo piano strategico per la sicurezza stradale, supportato dal Comune di Firenze che si propone, come obiettivo principale, quello di salvare vite umane nei prossimi dieci anni. Progetto David sta per: D - Dati e analisi (sistema informativo completo, unico e integrato); A - Aderenza alle regole (legge, pene e controlli); V - Vita e educazione (formazione a giovani e adulti); I - Ingegneria (infrastrutture stradali); D - Dopo lo scontro (assistenza alle famiglie e analisi dello scontro)

INDICAZIONI PARTICOLARI
In caso di esubero di adesioni, saranno privilegiate le classi i cui insegnanti avranno partecipato agli incontri tenuti dagli operatori della Sezione Vigilandia. In tale occasione verrà distribuito il materiale didattico e di documentazione. Eventuali esclusioni saranno comunicate tramite fax o e-mail. Per la gincana didattica è necessario presentare una dichiarazione liberatoria di responsabilità su carta intestata della scuola con allegato l’elenco nominativo dei partecipanti.

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Come dirlo con unouna guida sicura Slogan Progetto per
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Associazione Gabriele Borgogni Onlus in collaborazione con la Polizia Municipale di Firenze, la Polizia Stradale e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Associazione Gabriele Borgogni Onlus, Via Giampaolo Orsini, 44 339 7219980 www.gabrieleborgoni.com / info@gabrieleborgogni.it L’associazione Gabriele Borgogni Onlus è nata nel Marzo del 2005, dopo uno dei tanti tragici incidenti stradali avvenuti sulle nostre strade e nel 2011 ha raggiunto la quota di quasi mille soci. L’Associazione si propone di perseguire finalità di assistenza sociale, socio-sanitaria e beneficenza, così da arrecare benefici a persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche e/o psichiche, dovute a infortuni subiti a seguito di incidenti stradali ovvero nell’esercizio di discipline sportive e sovvenzionare gratuitamente, in denaro o in natura enti pubblici o onlus che operano nell’ambito dell’assistenza sociale e socio-sanitaria, dell’assistenza sanitaria e della ricerca scientifica indirizzata allo studio di patologie di particolare rilevanza sociale.

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OBIETTIVI

- educare i ragazzi al rispetto delle regole stradali - sviluppare con le classi una campagna sul tema inerente o collegato con quelli della sicurezza sulle strade e della giustizia per vittime e superstiti - coinvolgere i giovani in prima persona in modo che riflettano sull’importanza di un messaggio mediatico che vinca la terribile indifferenza su un problema tra i più gravi della nostra società

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relatori | sede | periodo | orario |

E’ previsto un incontro per la presentazione del progetto e del percorso metodologico. Al termine sarà comunicato il regolamento del concorso e i criteri ai quali i partecipanti dovranno attenersi nella creazione degli elaborati. Valentina Borgogni, presidente Associazione Gabriele Borgogni Onlus; agenti della Polizia Municipale di Firenze Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

Sono previsti due incontri in classe di due ore ciascuno: 1° incontro: tenuto da agenti della Polizia Municipale di Firenze sulla conoscenza, il rispetto delle regole e delle norme del codice della strada, con particolare riferimento alla sicurezza stradale 2° incontro: tenuto da agenti della Polizia Stradale dove saranno visionati filmati Ad uno dei due incontri saranno presenti anche alcuni ragazzi testimoni diretti di gravi incidenti stradali.

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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CONCORSO

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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CONCORSO

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CONCORSO

Come dirlo con unouna guida sicura Slogan Progetto per
Il progetto si concluderà con un concorso che sarà da stimolo per gli studenti nella creazione di un lavoro creativo e riflessivo sul tema della sicurezza stradale, attraverso la realizzazione di elaborati. Regolamento I ragazzi dovranno consegnare per via cartacea le proprie realizzazioni (disegni, cartelloni) all’indirizzo dell’Associazione Gabriele Borgogni Onlus entro e non oltre il 15 aprile 2013. Ogni partecipante si farà garante dell’autenticità del materiale inviato, l’organizzazione non si assume responsabilità in caso di plagio. Una commissione di esperti valuterà gli elaborati e sceglierà 5 tra i migliori inviati. Premiazione La premiazione dei concorrenti avverrà in luogo da stabilire nel mese di maggio 2013. I disegni più significativi saranno pubblicati su alcuni etiltest e poi distribuiti gratuitamente nei maggiori locali. Partita di beneficenza Nel mese di maggio sarà organizzata una partita di beneficenza con personaggi dello spettacolo e politici, nella quale saranno invitate tutte le scuole partecipanti ad ingresso gratuito dove i ragazzi potranno portare le proprie realizzazioni. Sarà dato ampio risalto al progetto e verranno coinvolti giornalisti, associazioni, istituzioni e altri ancora. A tale evento saranno invitati anche i genitori dei ragazzi delle classi coinvolte in quanto la sicurezza stradale è un tema da affrontare a 360 gradi e non riguarda solo i giovani.

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sede | periodo | orario |

dicembre 2012 - maggio 2013 scolastica e sede della premiazione da stabilire scolastico

“Come dirlo con un slogan” rientra nel progetto David, nuovo piano strategico per la sicurezza stradale, supportato dal Comune di Firenze che si propone, come obiettivo principale, quello di salvare vite umane nei prossimi dieci anni. Progetto David sta per: D - Dati e analisi (sistema informativo completo, unico e integrato); A - Aderenza alle regole (legge, pene e controlli); V - Vita e educazione (formazione a giovani e adulti); I - Ingegneria (infrastrutture stradali); D - Dopo lo scontro (assistenza alle famiglie e analisi dello scontro)

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FORMAZIONE

Ho un amico tuareg
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Associazione Transafrica Sviluppo in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Associazione Transafrica Sviluppo, Via Fiume, 11 Stefania Farfallini 335 1974721; Francesca Gaggini 347 1937933 / 055 430420 www.associazionetransafrica.org / info@associazionetransafrica.org - conoscenza del deserto come realtà ambientale estrema e della realtà specifica del popolo tuareg come situazione emblematica delle relazioni uomo-natura, delle sovradeterminazioni ambientali sui modelli di sviluppo e sulle identità culturali - acquisizione di una maggiore consapevolezza rispetto alla complessità dei problemi riguardanti l’interazione tra popoli e culture diverse - conoscenza delle soluzioni ipotizzate in termine di cooperazione internazionale, approccio dell’impostazione solidaristica che le associazioni di volontariato vogliono dare all’idea di cooperazione

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predisposto da

FO R

sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

un incontro di presentazione del progetto e concertazione delle modalità di svolgimento dell’attività sede Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Tre incontri della durata di due ore ciascuno: 1° incontro Sahara, giardino sconosciuto: caratteristiche generali, desertificazione, tipologie, piante, animali, l’acqua, le oasi (proiezione immagini) 2° incontro I Tuareg: elementi introduttivi sulle origini, la tenda, il nomadismo, l’economia, l’allevamento, le carovane, i modi di vita, la lingua e la scrittura, le scuole di brousse. I progetti di Transafrica a sostegno della scolarizzazione dei bambini Tuareg figli di allevatori nomadi (proiezione immagini) 3° incontro Ihinan, il gioco della transumanza. La simulazione della quotidianità di un pastore nomade allo scopo di comprendere, sotto forma ludica, le variabili e gli equilibri che condizionano e regolano la vita nomade del deserto (gioco) Per le classi della scuola media si propone un ulteriore incontro dove sarà presentato un video di approfondimento sulle tematiche trattate nel corso degli incontri precedenti. L’operatore stimolerà i ragazzi a porre domande e a riflettere sui rapporti tra Nord e Sud del mondo, sull’identità culturale, sui concetti di solidarietà e cooperazione internazionale (proiezione DVD). dicembre 2012 - aprile 2013 scolastica scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
E’ richiesto l’uso di un PC con videoproiettore per la visione delle immagini (foto o file powerpoint) e di video su supporto DVD. P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE

Con altre parole… Esperienze di educazione alle relazioni interpersonali
e interculturali attraverso l’uso dei libri illustrati
INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi

INFANZIA
classi 5 anni

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referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 LeP Laboratorio di Educazione alla Pace della Cooperativa L’Abbaino in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Soc. Coop. Sociale L.go Liverani, 17/18 055 4221268 www.abbaino.it / segreteria@abbaino.it - creare condizioni adatte a far emergere o incrementare tra i bambini competenze relazionali e interculturali come il riconoscimento della diversità come ricchezza, la capacità di ascolto e riconoscimento delle emozioni, l’empatia, la gestione creativa del conflitto. - condividere con gli insegnanti idee e spunti per lavorare sui temi dell’educazione alle relazioni interpersonali e interculturali attraverso esperienze concrete. - permettere agli insegnanti di osservare i bambini in una esperienza nella quale vengono evidenziate dinamiche relazionali presenti nella classe - promuovere interesse e curiosità nei confronti del libro e della lettura da parte di bambini e insegnanti - sperimentare l’uso del libro illustrato come mediatore d’eccellenza delle relazione educativa con e tra i bambini

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |
OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Un incontro preliminare con gli insegnanti per condividere il senso della proposta ed eventuali azioni da svolgere per approfondire e accompagnare il percorso
relatori | sede | periodo | orario |

Barbara Hoffman, responsabile pedagogico Cooperativa L’Abbaino e Sandra Caciagli referente per il Progetto LeP Laboratorio Educazioni Pace Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi 2 novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

Per ogni percorso si prevedono 3 incontri di circa due ore ciascuno con le classi-sezioni. Ad ogni incontro verrà presentato ai bambini un libro illustrato utilizzando diverse tecniche di narrazione. I testi scelti affrontano, con parole e immagini adatte ai bambini, alcune tematiche chiave dell’educazione interculturale e alla Pace quali: la scoperta della diversità come condizione quotidiana e normale della vita, la capacità di ascoltare e riconoscere le emozioni proprie e degli altri, la gestione creativa e nonviolenta delle situazioni conflittuali. Ogni incontro prevede, oltre alla narrazione animata, attività di discussione con i bambini, attività ludiche e laboratori creativi che permettono di vivere una esperienza coinvolgente, lasciare una traccia concreta e consolidare l’esperienza. Gli incontri si articoleranno su tre aree importanti dell’educazione interculturale - l’incontro con la diversità come elemento di crescita individuale e del gruppo - l’ascolto e il riconoscimento delle emozioni proprie e dell’altro - la capacità di riconoscere i lati creativi ed evolutivi delle dimensioni conflittuali P
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Con altre parole… Esperienze di educazione alle relazioni interpersonali
e interculturali attraverso l’uso dei libri illustrati
Si sono scelti tre libri illustrati di narrativa per l’infanzia di case editrici europee in cui si possono rintracciare ed evidenziare spunti adeguati all’educazione alle relazioni interpersonali e interculturali. I testi sono in lingua originale la lettura e la narrazione viene fatta in lingua italiana, ma l’utilizzo di alcuni semplici riferimenti al testo originale permette di offrire ai bambini la possibilità di interagire con diversi codici linguistici basandosi sul suono delle parole, così come sulla tonalità e l’uso della voce. Particolare attenzione sarà dedicata alla lettura delle immagini e all’educazione allo sguardo. Ad ogni narrazione seguirà un momento di discussione con i bambini per verificare la comprensione del testo e della storia narrata e per suscitare riflessioni e domande. L’esperienza fatta sarà poi consolidata da un laboratorio creativo che permetterà ad ogni partecipante di lasciare una traccia concreta e di rielaborare in maniera personale come ogni bambino ha vissuto quest’incontro. Le metodologie utilizzate negli incontri fanno riferimento alla pedagogia delle storie, pedagogia delle immagini, all’educazione attiva, alla Philosophy for children, e alla valorizzazione della creatività come competenza per la vita.

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sede | periodo | orario | documentazione

scolastica gennaio - maggio 2013 scolastico

*

Sarà fornita le seguente documentazione sia durante che a conclusione del percorso progettuale: - scheda progetto da consegnare e all’insegnante nell’incontro preliminare - bibliografie tematiche - schede di attività per ampliare e approfondire il lavoro - scheda di restituzione dell’esperienza, in forma di intervista ai bambini e questionario per gli insegnanti alla fine del percorso. - documentazione fotografica - relazione dell’attività svolta

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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Per una scuolaleinterculturale Attivare risorse e le potenzialità della
dimensione interculturale nella scuola dell’infanzia
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Laboratorio Permanente per la Pace - Direzione Istruzione-Attività Educative Quartiere 5; MCE (Movimento di Cooperazione Educativa) in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Laboratorio Permanente per la Pace, Via delle Panche, 26 055 419842 www.laboratoriopermanenteperlapace.it / info@laboratoriopermanenteperlapace.it - consolidare o promuovere alcune competenze di base relative all’educazione interculturale per insegnanti della scuola primaria e dell’infanzia - offrire alcuni strumenti per connotare la scuola di uno sguardo interculturale più adeguato all’incontro e l’accoglienza di ogni diversità - promuovere momenti di scambio e confronto su esperienze mirate alla costruzione di una scuola interculturale
PER GLI INSEGNANTI

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referente |

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |
OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
Tre incontri di 2 ore per stabilire delle cornici di lavoro condivise e individuare materiali e attività da sperimentare così strutturati: 1- partendo dall’Ascolto, comunicare in contesti interculturali: gesti, atteggiamenti e comportamenti a deguati per la comunicazione efficace. 2 - il territorio e l’incontro con la comunità: dall’accoglienza alla partecipazione contribuire alla costruzione di nuova cittadinanza. 3 - creare lo spazio dell’intercultura come sfondo integratore nella normale programmazione Barbara Hoffman, referente per il Progetto LeP Laboratorio Educazioni Pace; Niccolò Budini Gattai e Tommaso Randazzo, Movimento di Cooperazione Educativa MCE Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 gennaio, febbraio, marzo 2013 17.00 - 19.00 Seguiranno altri momenti operativi: 1 - definizione di modalità di lavoro in rete o attraverso la consulenza con il Laboratorio permanente per la Pace: costruzione di una mail list, di un forum o un blog di riferimento sul quale mantenere attivo il contatto di lavoro e la ricerca condivisa 2 - organizzazione con le persone del gruppo di un incontro di condivisione dell’esperienza e documentazione delle attività svolte. gennaio - maggio 2013

relatori | sede | periodo | orario |

periodo |

documentazione

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Sarà fornita le seguente documentazione sia durante che a conclusione del percorso progettuale: - scheda progetto da consegnare e all’insegnante nell’incontro preliminare - bibliografie tematiche - schede di attività per ampliare e approfondire il lavoro - scheda di restituzione dell’esperienza, in forma di intervista ai bambini e questionario per gli insegnanti alla fine del percorso. - documentazione fotografica - relazione dell’attività svolta

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FORMAZIONE INSEGNANTI

I colori della ficittà Vivo a Firenze, ma sono orentino?
Incontri sull’immigrazione
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Associazione Progetto Arcobaleno Onlus in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Associazione Arcobaleno, Via del Leone, 9 055/288150 / 055/289205 progettoarcobaleno / formazione@progettoarcobaleno.it Il progetto si propone da una parte di fornire agli studenti una visione critica del fenomeno migratorio, quale espressione diretta dei pesanti squilibri politici ed economici esistenti nel mondo e dall’altra di offrire agli insegnanti l’opportunità di approfondire alcuni aspetti dell’immigrazione sotto il profilo dei diritti e dei doveri degli stranieri, con particolare riferimento ai minori. Il metodo utilizzato con gli alunni prevede di sollecitare, con strumenti e metodologie adeguati all’età del target, un confronto guidato sul tema dell’immigrazione quale fenomeno con cui i ragazzi si confrontano quotidianamente attraverso la convivenza con i coetanei di altre culture. La comprensione delle motivazioni che stanno alla base del percorso migratorio, delle difficoltà che le persone straniere incontrano ogni giorno, della realtà in particolare dei ragazzi non italiani loro coetanei può favorire lo sviluppo di una cultura dell’accoglienza, che oggi sembra essere un’emergenza educativa.

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OBIETTIVI

- avvicinare i ragazzi al tema dell’immigrazione al fine di fornire gli strumenti che possano renderli autori in prima persona di una cultura dell’accoglienza - rendere consapevoli gli adulti che lavorano con i ragazzi stranieri delle difficoltà che questi ultimi e le loro famiglie incontrano quotidianamente - sensibilizzare i ragazzi al tema dell’accoglienza e dell’integrazione in quanto proprio l’ambiente scolastico rappresenta il primo momento di incontro fra culture diverse e quindi il contesto in cui possono crearsi i primi “conflitti”o, al contrario, una sana cultura dell’accoglienza. - approfondire con gli insegnanti alcune questioni di rilievo attinenti i diritti e i doveri degli immigrati in considerazione del numero elevato di alunni stranieri nelle scuole - far acquisire agli insegnanti le nozioni di base della normativa sull’immigrazione al fine di favorire una maggiore consapevolezza sui diritti e doveri degli stranieri ma anche dei doveri degli insegnanti stessi.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro di tre ore in cui sarà illustrata la normativa attualmente vigente in materia di immigrazione, con particolare attenzione alla disciplina riguardante i minori stranieri. Nello specifico saranno trattati: - i diritti riconosciuti e i doveri imposti dalla legge ai migranti, le modalità di ingresso nel territorio italiano, con particolare attenzione al tema del ricongiungimento familiare e i principi generali in materia di cittadinanza; nonché le principali novità derivate dalle modifiche al Testo Unico Immigrazione in seguito all’approvazione del c.d. “pacchetto sicurezza”. - le diverse tipologie di permessi di soggiorno, l’accesso alle prestazioni socio assistenziali, con particolare riferimento al diritto all’istruzione. Nel corso dell’incontro con gli insegnanti si presenterà il laboratorio con la classe. Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 novembre 2012 15.00 - 18.00 P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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PER LE CLASSI

I colori della ficittà Vivo a Firenze, ma sono orentino?
Incontri sull’immigrazione
Con i ragazzi il fenomeno dell’immigrazione sarà affrontato attraverso uno scambio su alcuni momenti caratterizzanti la vita dell’immigrato quali, ad esempio la partenza (perché si emigra), il viaggio (come si emigra, difficoltà economiche e logistiche, assoggettamento ad azioni di sfruttamento ed a pericoli), l’arrivo (come l’immigrato è accolto dal Paese ospitante), la permanenza (ovvero la sfida di vivere in un paese straniero). Sarà dedicata particolare attenzione alla prospettiva dei giovani immigrati e sarà trattato il tema dell’emigrazione degli italiani all’estero. Si prevede di sollecitare un confronto guidato, attraverso, dove possibile, la testimonianza di migranti e materiale audiovisivo, fotografico e musicale, su temi di carattere generale legati all’immigrazione ed alimentato dalla condivisione di episodi di “vita reale” tratti dall’esperienza maturata negli anni attraverso lo sportello di consulenza legale dell’Associazione Progetto Arcobaleno. In particolare saranno mostrate alcune immagini e/o video rappresentanti i momenti salienti della vita delle persone straniere visto con l’occhio dei bambini. Sarà poi proposto ai ragazzi di decidere in prima persona quali regole vorrebbero avere nel loro Paese in tema di immigrazione, votando la “loro” legge in materia. L’incontro con i ragazzi avrà la durata di 3 ore e sarà così articolato: - nella prima parte si offrirà una testimonianza di un migrante, il quale racconterà in modo semplice e diretto la sua esperienza di vita: perché è partito, che tipo di viaggio ha fatto, come si trova oggi, cosa si aspetta per il futuro. Si tratteranno i temi proposti con l’ausilio di materiale audiovisivo e fotografico e, infine, dopo un breve dibattito, si proporrà alla classe di scrivere la “loro” legge sull’immigrazione, decidendo le regole che a loro avviso dovrebbero disciplinare l’immigrazione in Italia oggi. - nella seconda parte dell’incontro, si verificherà il lavoro di elaborazione fatto dai ragazzi sulla “loro” legge sull’immigrazione e si trarranno le conclusioni del percorso fatto.

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sede | periodo | orario | documentazione

scolastica gennaio - maggio 2013 scolastico

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Materiale proiezione di slides e video; dispense per i docenti

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per l’incontro in classe è necessario disporre di un computer collegato con videoproiettore

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FORMAZIONE

Arca degli strumenti Laboratori di educazione interculturale
attraverso gli strumenti musicali del mondo
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 1e

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Associazione Volontari del Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira - ONLUS in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira, Via de’ Pescioni, 3 055213557 www.centrointernazionalelapira.com / progetti@centrointernazionalelapira.com Il progetto nasce dal desiderio di favorire la partecipazione e la socializzazione tra gli studenti dei gruppi classe coinvolti, con particolare attenzione all’integrazione degli studenti stranieri. A partire dalla presentazione di alcuni strumenti musicali provenienti da varie parti del mondo, di cui il Centro La Pira ha una collezione, è possibile aiutare i bambini ed i ragazzi ad approfondire la conoscenza delle culture di diversi popoli delle diverse aree del mondo, fare esperienze di socializzazione e dialogo, anche con i propri compagni di classe, che hanno provenienze culturali differenti. La costruzione degli strumenti da parte dei bambini con materiali di recupero che loro stessi dovranno accantonare e raccogliere in casa, oltre a stimolare la dimensione creativa, supporta ed arricchisce il confronto, aprendolo a temi quali l’economia globale, gli stili di vita.

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

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OBIETTIVI

- sostenere e promuovere una cultura dell’accoglienza e dell’integrazione - sostenere e promuovere la creatività - educare allo sviluppo ed al consumo critico - educare alla mondialità e alla conoscenza della musica di altri popoli

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
relatori | sede | periodo | orario |

È previsto un incontro per illustrare finalità e metodologie del progetto. Youssef Mahajna, mediatore culturale e coordinatore delle attività di educazione interculturale Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira, Via de’ Pescioni, 3 novembre 2012 17.00 - 19.00

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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PER LE CLASSI

Arca degli strumenti Laboratori di educazione interculturale
attraverso gli strumenti musicali del mondo
Sono previsti 3 incontri di circa 90 minuti ciascuno da svolgere in aula. 1° incontro: prevede un momento di confronto, a partire dalla descrizione ed osservazione di alcuni strumenti musicali rappresentativi di diversi paesi del mondo, sul tema della diversità culturale e dell’intercultura. 2° e 3° incontro: attraverso la realizzazione degli strumenti musicali direttamente da parte dei bambini, con materiale di riciclo che loro stessi si saranno procurati, avranno occasione di confrontarsi ed approfondire temi quali: la distribuzione e l’utilizzo delle materie prime, delle risorse, gli equilibri e/o squilibri socio-politici che queste portano con sé, la diversità come ricchezza culturale. La musica è un linguaggio che permette di comunicare in modo diretto e di stimolare la socialità tra i bambini. Il contatto concreto con gli strumenti musicali riesce, inoltre, a coinvolgerli in modo totale proiettandoli alla scoperta del luogo stesso di provenienza e dei materiali con cui sono costruiti. Una delle caratteristiche principali di molti strumenti della musica popolare è che sono di semplice realizzazione: nella grande maggioranza dei casi i diversi popoli, per la loro realizzazione, utilizzano materiali facilmente reperibili nell’ambiente in cui vivono: legno, zucche, canna, pelle di animale, ossa e altre cose. I ragazzi, guidati dai nostri esperti, avranno la possibilità di scoprire modi nuovi di realizzazione, con materiale che loro stessi potranno cercare ed accantonare. Durante i laboratori i ragazzi hanno la possibilità di sviluppare importanti componenti educative quali: il recupero del valore della manualità, l’occasione di creare qualcosa che ha una funzione pratica, il riutilizzo di materiali di scarto per costruire gli strumenti, l’incontro con l’altra cultura, l’autonomia, la socialità.

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sede | periodo | orario |

scolastica novembre 2012 - maggio 2013 scolastico

documentazione

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A ciascuno dei partecipanti verrà distribuito un cd multimediale in cui sono contenute le illustrazioni, le foto, la registrazione del suono degli strumenti, e alcune schede che ne descrivono l’utilizzo, il paese di provenienza, l’etnia di riferimento e la sua storia.

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Per una cultura della Play Station pace La geografia della
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 3e

PRIMARIA

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Associazione geo-culturale 46° Parallelo in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi e Commissione Consiliare Pace, Diritti Umani, Solidarietà e Relazioni internazionali Via Nicolodi, 2 055 2625695 /055 2625763 info.lechiavidellacitta@comune.fi.it L’Atlante delle Guerre e dei conflitti del mondo è un annuario ideato da Raffaele Crocco, giornalista Rai, scrittore e documentarista e realizzato dall’Associazione 46° Parallelo in collaborazione con il Premio Ilaria Alpi, per le edizioni AAM Terra Nuova di Firenze. Il volume racconta la situazione delle guerre in corso sul pianeta, trasformate in schede geografiche per nazione di riferimento e illustra le motivazioni che le scatenano e le alimentano, ma anche le conseguenze che i conflitti hanno sulle popolazioni civili, sul patrimonio culturale e ambientale del mondo. Delle particolari sezioni del volume raccontano lo stato di salute del pianeta e la lotta per il controllo delle risorse, i rapporti delle missioni delle Nazioni Unite, i bambini soldato, la guerra vista con gli occhi delle donne. Attraverso un oggetto di uso comune fra i ragazzi come la Play Station si vuol raccontare le geografie e le ragioni delle guerre nel mondo. Le singole componenti della Play Station e i giochi di guerra che propone, saranno l’occasione per narrare la guerra delle materie prime in Africa, i conflitti a carattere religioso e culturale in Medio Oriente e in Asia.

predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |

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OBIETTIVI

- aiutare i ragazzi a prendere coscienza delle difficoltà esistenti nel mondo, dei conflitti e delle le loro cause - stimolare a capire come avvenimenti apparentemente lontani da noi possono avere riflessi sulla nostra vita quotidiana - sollecitare l’abitudine all’ascolto dell’altro cercando di conoscere e rispettare culture diverse - imparare a valorizzare ogni persona e ogni risorsa senza sfruttarla - raccontare la geografia e le ragioni delle guerre nel mondo.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro informativo per presentare il programma Assessorato all’ Educazione, Via Nicolodi, 2 novembre - dicembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Un incontro di tre ore con le classi durante il quale verranno usati computer, immagini, carte geografiche proiettate su schermo, l’Atlante delle Guerre e dei conflitti nel mondo Palazzo Vecchio gennaio - maggio 2013 scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
Ai docenti sarà consegnato materiale informativo e il volume “Atlante delle Guerre e dei conflitti del mondo”. P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE INSEGNANTI

Scambi culturali La città per le città
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

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referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625615 Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via Nicolodi, 2 055 2625615 / 055 2625763 info.lechiavidellacitta@comune.fi.it In un mondo sempre più complesso e difficile per i più giovani, caratterizzato nell’ultimo decennio da nuove forme di comunicazione, grandi movimenti di popolazioni, moderne forme di lavoro, si sente la necessità di aprire orizzonti sempre più ampi, promovendo la dimensione europea ed extraeuropea della formazione nell’incentivare e sostenere scambi tra le istituzioni delle città gemellate ed amiche, anche attraverso forme di partenariato a progetti di azione comunitaria.

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

OBIETTIVI

- valorizzare i rapporti di scambio già esistenti con le città gemellate ed amiche - creare momenti di incontro e di studio sollecitando una maggiore conoscenza della città e del nostro paese - offrire ai ragazzi la possibilità di vivere nuove esperienze in stretto contatto con i loro coetanei, sviluppando atteggiamenti di autonomia gestionale di sé - favorire lo studio e l’approfondimento di grandi tematiche come l’educazione alla pace e alla legalità, l’intercultura, la tutela della vita e dell’ambiente, la valorizzazione del nostro patrimonio sociale e culturale, attraverso lo scambio dei esperienze tra città italiane ed estere; - approfondire la conoscenza del sistema formativo e scolastico, degli aspetti economici e produttivi di altri paesi e città.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro preliminare di presentazione delle attività Assessorato all’Educazione, via Nicolodi, 2 novembre - dicembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

Sono realizzati scambi in famiglia. Le Amministrazioni ospitanti garantiscono vitto e alloggio presso le famiglie dei corrispondenti, possibilità di accedere ai punti di ristoro convenzionati per un massimo di 5 pasti a settimana,usufruendo della refezione scolastica, trasporti urbani, ingressi gratuiti e visite guidate nei musei, mentre rimangono a carico dei partecipanti l’organizzazione e le spese del viaggio di andata e ritorno. L’iniziativa è realizzata nell’arco di uno o più anni scolastici e prevede minimo una settimana di accoglienza a Firenze e una nella città corrispondente.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Gli scambi sono organizzati secondo il criterio della reciprocità tra le Amministrazioni ospitanti e hanno una durata media di una settimana fino ad un massimo di 15 giorni. L’ufficio competente cura l’abbinamento delle classi, secondo le indicazioni pervenute dalle scuole; definisce i contenuti didattici/formativi del progetto e cura il coordinamento con gli insegnanti delle classi coinvolte; collabora all’organizzazione dei programmi di soggiorno, predisponendo i servizi logistici e culturali necessari alla realizzazione dell’iniziativa.

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FORMAZIONE

Il giocoNon c’è completezzaerenze delle diff senza diversità
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Centro UNESCO di Firenze onlus, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Piazza Conti, 5 (sede legale); Via G.P.Orsini, 44 (sede operativa) 055 6810895 www.centrounescofi.it / ufficioprogetti@centrounescofi.it - imparare uno stereotipo - riconoscere uno stereotipo - scoprire la cultura degli altri - scoprire che la rappresentazione di genere influenza ma non ha fondamento - rappresentare le cose belle della cultura degli altri - capire e condividere la propria cultura - capire la differenza fra apprendere e giudicare - cosa mi serve della cultura degli altri?

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L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro per la presentazione del progetto e per la programmazione del percorso per le classi. Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

8 incontri / laboratorio con cadenza bimensile così strutturati: 1 - Le storie degli altri. Lettura di favole/romanzi di altri paesi e discussione sugli aspetti diversi/comunanze riscontrate (2 ore). Metodo narrativo: tutti hanno qualcosa da narrare. Senza l’ascolto dell’altro non si può avere interculturalità. Se l’interculturalità è un “movimento di reciprocità”, occorre ascoltare l’altro. È necessario che anche l’altro parli a noi, che si manifesti. Attraverso la globalità dei linguaggi e il racconto diretto delle esperienze è possibile infatti realizzare uno scambio di valori culturali e confrontare i “punti di vista” sulla realtà. 2 - Le celebrazioni tradizionali di altre religioni: quando, come, perché, differenze e aspetti comuni (2 ore). 3 - Cose da maschi e cose da femmine. Si? Dimostramelo! (2 ore) Metodo Comparativo: Si tratta di mettere a confronto due o più sguardi o versioni su uno stesso oggetto. Ciò che è importante sul piano educativo è l’allargamento della visione attraverso l’utilizzazione di una nuova risorsa. Una via per educare alla complessità e al pluralismo, alla relatività e al confronto. 4 - Gli stereotipi: sulla nostra cultura - utilizzo di materiale video e discussione (1 ora), sull’appartenenza di genere - imparare a “leggere” le immagini sui generi (1 ora). P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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Il giocoNon c’è completezzaerenze delle diff senza diversità
5- Il gioco degli stereotipi: indovino da dove vengo (1 ora e 15 min). La discriminazione delle piccole cose. Modi di dire da “non dire più” (45 min) Metodo decostruttivo: Quando culture e questioni di genere diverse si incontrano/scontrano, si collocano il più delle volte in rapporto “asimmetrico”. Non basta il riconoscimento formale della loro uguaglianza in termini di valore poiché rimangono da risolvere i “rapporti di forza” tra le stesse. Una delle risposte possibili è quella della decostruzione dei pregiudizi, degli stereotipi, dei luoghi comuni, delle immagini deformanti. La decostruzione va dunque intesa come promozione della capacità di mettersi in questione, di rivisitare le proprie idee. 6. Ascoltare la musica degli altri (30 min). Con la tua famiglia guarda un film di una cultura diversa dalla tua parlane con loro e racconta in classe- a casa/ a scuola (1 ora e mezzo). A casa fai una ricerca delle immagini che stigmatizzano la diversità di genere, raccoglile e portale a scuola, spiega perché le hai scelte (1 ora). A casa ascolta i tuoi genitori, parenti e amici e colleziona le frasi che ti sembrano dei “luoghi comuni” e discutine a scuola (1 ora). Metodo del decentramento: Educare al confronto interculturale e tra i generi significa innanzitutto far crescere la capacità di decentrarsi dal proprio punto di vista. Il decentramento contiene in sé un antidoto all’intolleranza e alla discriminazione. È un tirocinio democratico per imparare ad accettare la parzialità della propria verità. Per le scuole secondarie di 1° grado questa attività può essere realizzata con appositi gruppi su pagine di social network su cui inviare i link di video/immagini o dichiarazioni pubbliche che stigmatizzano o rafforzano luoghi comuni sulle culture diverse e sulle diversità di genere 7. Scegli una cultura diversa dalla tua, studiala, trova cosa ti piace di più e raccontalo ai compagni scegliendo un oggetto, un disegno o una scenetta (1 ora e 15 min). Chiedi al compagno di cultura diversa spiegazioni su cose che non comprendi della sua cultura (45 min). 8. Impariamo da quale cultura derivano alcune parole italiane (1 ora). Metodo del riconoscimento del debito culturale: Si tratta di portare l’alunno a riconoscere il debito culturale che la sua cultura di appartenenza ha nei confronti di altre culture. Infatti tante realtà culturali che oggi sono considerati come parte essenziale della “mia” cultura, una volta non le appartenevano. L’intera esperienza verrà valutata attraverso due diari di bordo. Uno collettivo che riassuma di volta in volta le attività fatte in classe e le cose comprese, con immagini, disegni e parole. L’altro a titolo personale dovrà essere la raccolta delle cose imparate a livello individuale, incluse le esperienze di ricerca fatte a casa. Tutti i diari saranno raccolti alla fine del percorso di sensibilizzazione. scolastica gennaio - aprile 2013 scolastico

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sede | periodo | orario | documentazione

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Materiali video e ppt. Per il monitoraggio dei risultati sarà distribuito: mappe sui temi, diari di bordo collettivi ed individuali, gruppo fb per scuola sulla condivisione di links su stereotipi e luoghi comuni in formati video/fot/dichiarazioni pubbliche, registrazione dei laboratori(ove possibile e consentito).

EVENTO FINALE

Al termine è prevista l’organizzazione di una giornata finale con tutte le classi che hanno partecipato al progetto.

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FORMAZIONE

XY FACTOR Un intervento sugli stereotipi e ruoli di genere
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 IREOS_ Centro servizi autogestito comunità queer (Firenze) in collaborazione con Arcilesbica Firenze e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi. Supervisione di Davide Dèttore, professore associato di Psicologia Clinica, docente di Psicologia e Psicopatologia del Comportamento Sessuale, Facoltà di Psicologia, Università degli Studi di Firenze IREOS - comunità queer autogestita- onlus via dei Serragli, 3 055 216907 www.ireos.org / e.mail info@ireos.org / referente: Mirco Zanaboni (mirco@ireos.org) Gli stereotipi di genere sono fortemente diffusi nella nostra società e condizionano lo sviluppo psicologico e la formazione di identità di ragazzi e ragazze. Gli studenti, anche per l’influenza dei Media, sentono di doversi conformare a questi stereotipi per essere parte del contesto sociale e socializzare con i coetanei. Quando ciò non accade la persona è facilmente vittima di discriminazione o emarginazione. Per questo motivo gli stereotipi di genere sono fattori importanti nello sviluppo di dinamiche di bullismo, specialmente di tipo omofobico.

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sede | telefono/fax | web/e-mail |

OBIETTIVI

- analizzare in modo critico le origini, le manifestazioni e le conseguenze degli stereotipi di genere nella nostra società e cultura, con un’attenzione critica a quelli dei Media - sensibilizzare in senso preventivo gli studenti sulle diverse forme di discriminazione nei confronti di chi non si conforma agli stereotipi di genere; - promuovere un atteggiamento flessibile e aperto verso i generi e i ruoli di genere; - educare alle pari opportunità ed incoraggiare la formazione di un’identità libera e autentica.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relatori |

sede | periodo | orario |

2 incontri: uno con tutti gli insegnanti per illustrare le tematiche progettuali e uno preliminare al lavoro in classe con i docenti delle classi coinvolte Mirco Zanaboni, coordinatore del progetto; Barbara Caponi, presidente di IREOS; Annamaria Imbarrato, Presidente di Arcilesbica Firenze; Davide Dèttore, docente di Psicologia e Psicopatologia del Comportamento Sessuale, Facoltà di Psicologia, Università degli Studi di Firenze Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 e sedi scolastiche novembre 2012 17.00 - 19.00 e orario scolastico

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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PER LE CLASSI

XY FACTOR Un intervento sugli stereotipi e ruoli di genere
Sono previsti 4 incontri nelle classi, preferibilmente con cadenza settimanale. Ogni incontro prevede un’attività iniziale ludico-interattiva e una fase guidata di approfondimento e discussione per la durata complessiva di due ore. Saranno proposti: lezioni, discussioni in gruppo, giochi esperenziali, presentazione e produzione di materiali. 1° incontro: Gli stereotipi di genere nella nostra società Gli studenti comprendono attraverso un gioco esperenziale il significato della parola stereotipo e come gli stereotipi condizionano il nostro modo di pensare e di conoscere gli altri. Successivamente viene introdotto il tema degli stereotipi di genere attraverso una discussione in sottogruppi. 2° incontro: Omologazione e discriminazione Nella prima parte dell’incontro viene presentato un video sugli stereotipi di genere nei film, nei cartoni animati, nelle pubblicità e nei programmi televisivi specificatamente preparato da una giovane regista fiorentina, Tuia Cherici, che si occupa di queste tematiche. Successivamente il video viene analizzato attraverso una discussione di gruppo. Infine viene svolto un gioco esperenziale (il gioco “Io sì!- io no!”) che introduce le tematiche della pressione sociale ad omologarsi e delle dinamiche di discriminazione nella storia, nella società, nei gruppi e nel contesto della classe. 3° incontro: La discriminazione verso le persone diverse dagli stereotipi di genere Nel terzo incontro si approfondirà il tema della discriminazione verso le persone diverse dagli stereotipi di genere attraverso la visione di alcuni spezzoni di film come Billy Elliot di Stephen Daldry (2000) e Sognando Beckam di Gurinder Chadha (2002) che raccontano storie di ragazzi che hanno dovuto confrontarsi con tale discriminazione. 4° incontro: Come diventare più accoglienti e sconfiggere gli stereotipi Nell’ultimo incontro verranno ripresi gli argomenti emersi nel corso degli incontri precedenti attraverso delle discussioni in sottogruppi e verranno sperimentati modi nuovi di relazionarsi con le diversità attraverso dei role play. All’inizio e alla fine del ciclo di interventi saranno somministrati questionari di misurazione degli atteggiamenti, appositamente preparati dall’università di Firenze allo scopo di valutare l’efficacia del progetto. Dall’analisi dei questionari dei primi tre anni è stato rilevato un aumento nella capacità degli studenti di definire i concetti di stereotipo e discriminazione, una conoscenza rafforzata di quelli legati al genere, anche in riferimento ad esperienze della propria vita quotidiana, una maggiore consapevolezza dei messaggi stereotipici dei Media ed infine una maggiore apertura verso le diversità.

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relatori |

sede | periodo | orario |

Elisa Brigiolini, psicologa, Associazione IREOS Carlo Dainelli, psicoterapeuta, Associazione IREOS Jiska Ristori, psicoterapeuta Paolo Antonelli, psicologo, Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Firenze Mirco Zanaboni, responsabile progettazione e formazione IREOS scolastica dicembre 2012 - aprile 2013 scolastico

Per le classi che hanno già svolto il progetto è prevista la possibilità di effettuare una continuazione, approfondendo le tematiche legate all’omofobia e alla discriminazione verso le persone omosessuali. Questa modalità è già stata sperimentata con ottimi risultati. E’ consigliato per le classi seconde e terze, specialmente se hanno già effettuato la prima parte del progetto. P
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FORMAZIONE

Atena o Penelope? Eredità culturale e formazione dell’identità personale
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Fondazione Marisa Bellisario Toscana in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi via dell’Oriuolo, 19 055 2469326 www.fondazionebellisario.org / fondazione-bellisario-toscana@hotmail.com; natacha.fabbri@gmail.com La letteratura, il teatro musicale e di prosa, le arti figurative hanno in larga parte presentato ruoli di genere stereotipati, contribuendo in tal modo a plasmare e diffondere un determinato modello di identità femminile. Queste stesse fonti letterarie sono però disseminate di personaggi femminili non convenzionali, i quali consentono di individuare alcune delle componenti che concorrono alla definizione dell’identità personale. Le protagoniste femminili presentate agli studenti saranno ad esempio Atena (dea della sapienza, delle arti, della dimensione strategica della guerra, che ci aiuterà a delineare un modello alternativo a quello di Penelope e Circe), la filosofa e matematica Ipazia, la valorosa paladina Bradamante dell’Orlando Furioso di Ariosto, Leonore del Fidelio di Beethoven (portavoce degli ideali della rivoluzione francese). Il viaggio attraverso la mitologia, i classici della letteratura e i capolavori della storia della musica contribuirà a fornire gli strumenti per affrontare criticamente il tema del ruolo della donna nella società contemporanea e, più in generale, quello del rapporto tra formazione dell’identità personale, collettività ed eredità culturale.

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sede | telefono/fax | web/e-mail |

OBIETTIVI

- seguendo i principi della Philosophy for Children, creare un dialogo tra gli studenti entro cui sviluppare il superamento di modelli dicotomici. - cercare di individuare i fattori che contribuiscono alla formazione dell’identità personale. - attuare un confronto con modelli femminili contemporanei. - rendere gli studenti capaci di autonomia critica al fine di emanciparsi da condizionamenti sociali e culturali.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relatori | sede | periodo | orario |

Un incontro introduttivo deputato all’illustrazione del materiale di approfondimento e della metodologia adottata con le classi. Natacha Fabbri, PhD in Filosofia, Scuola Normale Superiore, Pisa Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 novembre 2012 17.00 - 19.00

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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PER LE CLASSI

Atena o Penelope? Eredità culturale e formazione dell’identità personale
Due incontri di un’ora e mezza ciascuno, nell’ambito dei quali verranno impostati e sviluppati gli argomenti di discussione. Primo incontro: mediante la lettura di passi dell’Iliade e dell’Odissea, l’utilizzo di loro trasposizioni cinematografiche e la proiezione di opere pittoriche e scultoree, verranno illustrate alla classe le figure di Circe, Penelope, Atena, nonché quella della filosofa Diotima. Gli studenti discuteranno e confronteranno tali modelli con quelli diffusi dalla società contemporanea. Secondo incontro: attraverso la lettura di estratti dell’Orlando furioso di Ariosto e dell’opera di Mario Luzi dedicata a Ipazia, la visione di frammenti del Così fan tutte di Mozart e del Fidelio di Beethoven, gli studenti si interrogheranno su come il superamento di determinati stereotipi debba tener conto dei temi più ampi della tolleranza e del complesso rapporto tra il costituirsi dell’identità individuale, l’eredità culturale e i paradigmi sociali. scolastica gennaio - maggio 2013 scolastico

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sede | periodo | orario | documentazione

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Materiale bibliografico di approfondimento (selezione di letture, filmati, illustrazioni, powerpoint)

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per motivi organizzativi è possibile accettare solo 7 classi

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FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi
referente |

Tv1kdb Ti voglio un casino di bene
PRIMARIA INFANZIA Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 VIII Commissione Consiliare Pari Opportunità in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Commissione Pari Opportunità - Palazzo Vecchio 055 2768308 comppoo@comune.fi.it L’importanza delle tematiche di genere sono ormai affermate nelle agende nazionali e internazionali di tutti i governanti. Attraverso l’analisi di alcuni concetti inerenti i differenti ruoli assegnati ai due sessi si vuole stimolare negli adolescenti una riflessione sulle tematiche delle pari opportunità per tutti. Partendo dalle personali vocazioni e aspettative, stimolare una riflessione critica al fine di rimuovere tutti quegli stereotipi sessisti di cui è permeata la società così come il mondo della comunicazione in generale, considerando questa una priorità per promuovere un’effettiva uguaglianza e poter rimuovere i pregiudizi di genere esistenti.

predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |

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OBIETTIVI

Approfondimento delle tematiche di genere e analisi critica degli stereotipi sessisti nella società. Arrivare alla piena percezione e consapevolezza dei ruoli al fine di indirizzare gli studenti ad una più consapevole identità e la conseguente scelta formativa futura.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro informativo e preparatorio alle attività da svolgersi nelle classi Lo sviluppo delle tematiche saranno approfondite e modulate nonché concordate con i docenti a seconda dei loro piani educativi e degli obbiettivi che concordemente saranno fissati. Saranno sviluppati i seguenti filoni di riflessione: - rappresentanza di genere e istituzioni democratiche - analisi degli stereotipi sessisti nella pubblicità e nella comunicazione, conseguente analisi dei ruoli di genere proposti dalla nostra società - riflessioni critiche sulla percezione di sé per far emergere i condizionamenti esistenti e permettere una maggiore consapevolezza, stimolare la riflessione sulle tematiche delle pari opportunità per tutti atta a rimuovere i pregiudizi di genere anche nel percorso formativo e educativo. via Nicolodi, 2 novembre - dicembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

2 incontri in classe e 1 incontro finale con tutte le classi in Palazzo Vecchio relatori componenti della Commissione scolastica gennaio - maggio 2013 da concordare con le insegnanti all’interno dell’orario delle lezioni

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documentazione da definire con i docenti, eventuali sit-com, semplici test e quesiti. P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE

Nessuno è straniero Diritti umani non solo parole
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

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referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Agata Smeralda onlus in collaborazione con Assessorato all’ Educazione, Ufficio Progetti Educativi via S. Gallo, 105 055 2625695/ 055 2625763 www.agatasmeralda.org L’associazione Progetto Agata Smeralda è una organizzazione riconosciuta ai sensi di legge come Ente Morale e iscritta al Registro del Volontariato della Regione Toscana. Agata Smeralda è il nome della prima accolta allo “Spedale degli Innocenti” di Firenze il 5 febbraio 1445. “Agata Smeralda” è oggi un Progetto che opera in nome della dignità della persona umana. Ormai da quasi venti anni è una presenza concreta nelle favelas brasiliane di Salvador - Bahia, in mezzo ai più poveri tra i poveri: le bambine ed i bambini di strada. Più di recente ha avviato progetti di solidarietà anche in Albania, Gerusalemme, India, Sri Lanka, Costa d’Avorio, Congo, Nigeria ed Haiti. L’associazione promuove, in Italia e all’estero, iniziative di adozione a distanza, sensibilizzazione contro la pedofilia e il turismo sessuale, per diffondere una cultura di pace e di accoglienza, attraverso incontri, mostre, pubblicazioni, per promuovere e difendere la dignità della donna e per diffondere, in particolare tra le giovani generazioni, uno spirito di fraternità, di impegno e di gratuità, antidoto alla società consumistica in cui spesso sono costrette a vivere. Il percorso didattico che viene proposto ha lo scopo di far comprendere alle nuove generazioni che ciascuno di noi nasce libero ed uguale in dignità e diritti; poiché ciascuno è dotato di ragione e coscienza, deve agire nei confronti degli altri nel rispetto dei diritti e della dignità della persona. Il percorso potrà essere attivato attraverso una ricerca svolta nelle classi sui Paesi dove “Agata Smeralda” è presente, con particolare riferimento alle condizioni socio-economiche e alla situazione dell’infanzia. Un laboratorio sulla “Carta dei Diritti dei Bambini “svolto nelle classi da un esperto dell’associazione, offrirà un semplice strumento per avvicinare questi importanti principi. Gli studenti avranno poi l’opportunità di incontrare i referenti di Agata Smeralda, alcuni testimoni e missionari che operano in Brasile e negli altri paesi. Il percorso potrà poi concludersi con una visita ad una mostra sui diritti del bambino, allestita presso la sede dell’Associazione, seguita dalla proiezione di un video sulla presenza di “Agata Smeralda” nelle favelas della Bahia (Brasile).

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

OBIETTIVI

- promuovere i valori dell’accoglienza, del rispetto delle diversità, della non violenza con riferimento particolare alla Dichiarazione dei diritti dell’Uomo e dei Diritti del bambino - riflettere sull’importanza dei diritti di ciascun individuo indipendentemente delle origini sociali e dalle appartenenze religiose e culturali - favorire la conoscenza delle abitudini e delle realtà scoiali di altri paesi

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro di presentazione delle attività Assessorato all’Educazione, via Nicolodi, 2 novembre 2012 17.00 - 19.00

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PER LE CLASSI

Nessuno è straniero Diritti umani non solo parole
Due incontri nelle classi articolati in un incontro con laboratorio sulla Carta dei Diritti dei Bambini e un incontro con i referenti del progetto e con missionari che operano in Barsile e/o negli altri paesi dove il progetto è presente scolastica febbraio - maggio 2013 scolastico

sede | periodo | orario | documentazione

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notiziario di Agata Smeralda, brochure illustrativa, sito internet www.agatasmeralda.org

INDICAZIONI PARTICOLARI
Sarà possibile programmare una visita alla mostra permanente sui diritti del bambino presso la sede del progetto Agata Smeralda, via S. Gallo, 105, con proiezione di un video sulla presenza di Agata Smeralda nelle favelas di Bahia (Brasile)

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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Da Mosè a Steve Jobs e Balotelli: siamo tutti adottati
Buone pratiche nell’adozione
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

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referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Ce.S.A. (Centro di Supporto all’Adozione) del Giardino dei Ciliegi in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Ce.S.A. Firenze, via dell’Agnolo, 5 3298220690, Anna G.Miliotti contact@annagennimiliotti.it Il 18 aprile 2011 Massimo Zennaro, direttore generale del Dipartimento per l’istruzione, ha firmato il decreto di nascita del gruppo di lavoro sul tema scuola e adozione. Il nuovo direttore, Giovanna Boda ha firmato una circolare ministeriale che sarà inviata entro l’inizio del prossimo anno scolastico alle scuole di ogni ordine e grado, per una prima verifica delle “buone pratiche in tema di adozione” che siano state messe in atto, con riferimento a specifici progetti didattici o di altro genere. I progetti realizzati dalle scuole dovranno essere inviate al MIUR, per una prima verifica cui seguirà la progettazione e unificazione delle linee guida per l’accoglienza e l’integrazione scolastica delle persone adottate.

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

OBIETTIVI

- offrire alle scuole, in accordo con le finalità del gruppo di lavoro del MIUR sul tema “scuola e adozione”, un’opportunità progettuale e didattica di “buone pratiche nell’adozione” utili per una più completa accoglienza e integrazione dei ragazzi adottati nella scuola. - offrire ai ragazzi un’occasione per incontri “evento” da farsi in ambito scolastico, con la collaborazione dei docenti stessi, sul tema dell’adozione. Sarà l’occasione per comprendere meglio la realtà ed il mondo dei loro coetanei adottati e, eventualmente, per alcuni di loro che si sentissero stimolati, di raccontare la propria esperienza. Il tutto per sconfiggere o prevenire situazioni di disagio da parte delle persone adottate, per una mancata o incompleta integrazione sociale.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relatori | sede | periodo | orario |

- Un incontro di 2 ore per approfondire nella prima parte il tema “L’adozione a scuola”; mentre nella seconda parte saranno fornite tutte le informazioni utili e sarà concordato l’intervento da farsi nelle singole scuole. Durante l’incontro verrà fornita una bibliografia ed indicazioni utili per programmare un intervento didattico che precederà l’incontro con gli studenti. I docenti dovranno infatti condurre i ragazzi alla lettura di alcuni tra i testi di narrativa consigliati e alla preparazione di un breve testo contenente riflessioni, testimonianze, o anche semplicemente domande da presentare poi, o leggere, durante l’incontro-evento. Anna Genni Miliotti, scrittrice ed esperta di adozione Giardino dei Ciliegi, via dell’Agnolo, 5 novembre 2012 17.00 - 19.00

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Da Mosè a Steve Jobs e Balotelli: siamo tutti adottati
Buone pratiche nell’adozione
PER LE CLASSI

Un incontro evento con gli studenti della durata di 2 ore con più classi di una scuola. Durante l’incontro verrà proiettato un film sul tema dell’adozione, cui seguirà una relazione da parte di alcuni esperti, operatori, scrittori e giornalisti e protagonisti dell’adozione (genitori e adottati) che racconteranno la loro storia. Largo spazio verrà lasciato per domande e discussioni con gli studenti e alla lettura dei loro testi.
relatori | sede | periodo | orario | documentazione

Geraldina Fiechter, giornalista de La Nazione; Anna Genni Miliotti, scrittrice ed esperta di adozione ed alcune persone adottate scolastica gennaio - maggio 2013 scolastico, da concordare con gli insegnanti

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In collaborazione con la libreria Libri-Liberi, nella quale sarà allestita una specifica esposizione di libri disponibili, verrà fornita un’aggiornata bibliografia sul tema dell’adozione.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Il progetto qui proposto è un primo livello di intervento nelle scuole. Per i docenti e le scuole interessate, il Ce.S.A., nel suo programma di attività annuale, propone interventi di approfondimento sui temi più rilevanti legati all’inserimento dei ragazzi adottati nella scuola.

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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CONCORSO

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Ildipaese dell’Arcobaleno Concorso idee sui temi dell’accoglienza, adozione e affido
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi

INFANZIA

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referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Assessorato Politiche Socio Sanitarie del Comune di Firenze - Direzione Servizi Sociali - Servizio Famiglia e Accoglienza - P.O. Interventi Minori e Famiglia - Centro Affidi e Centro Adozioni in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi via Palazzuolo, 12 055 2616433/437/412 centroaffidi@comune.fi.it; centroadozioni@comune.fi.it Il Concorso di idee sui temi dell’accoglienza, dell’affido e dell’adozione è articolato in due Sezioni: Grafico/pittorica e Narrativa ed è aperto alla partecipazione delle classi delle scuole primarie fiorentine. Attraverso l’indizione di un Concorso che stimoli la riflessione e l’ideazione intorno al tema dell’accoglienza, il progetto vuole sensibilizzazione i bambini sul tema dei bisogni e dei diritti dell’infanzia; della valorizzazione dei percorsi di vita di ciascun bambino e delle “differenze”; del confronto e della cooperazione con l’altro. Con gli insegnanti si vuole approfondire i risvolti psicologici e sociali dell’esperienza dell’affido e dell’adozione, le implicazioni educative dello scambio interculturale e dell’incontro fra le diverse provenienze. Per le famiglie, il progetto mira a rendere la scuola protagonista nella promozione di una cultura che valorizzi e si apra ai diversi modi di essere “famiglia”; per questo motivo intende coinvolgerle direttamente nelle fasi iniziali e conclusive del percorso. Infine questi obiettivi generali si inseriscono in un più ampio progetto di promozione della cultura dell’accoglienza nel tessuto cittadino, tramite le iniziative da sviluppare collateralmente al concorso a cura del Servizio Famiglia e Accoglienza.

predisposto da |

sede | telefono | e-mail |

OBIETTIVI

Il progetto mira alla diffusione della cultura dell’accoglienza e dell’integrazione delle diverse provenienze come espressione di solidarietà e di cittadinanza attiva. Più in particolare, il progetto intende: - stimolare gli alunni ad assumere un ruolo attivo nella costruzione di una mentalità aperta al confronto e allo scambio; - accrescere la consapevolezza rispetto a concetti quali la solidarietà e l’accoglienza; - focalizzare l’attenzione di alunni e insegnanti sulla tematica specifica dell’adozione, dell’affido, dell’intercultura; - aiutare gli insegnanti a individuare strategie per parlare a scuola dell’adozione e dell’affidamento anche al fine di promuovere più adeguate forme di accoglimento dei bisogni dei singoli bambini e del gruppo classe nel suo complesso; - sensibilizzare le famiglie sui temi della apertura solidale fra famiglie e sui bisogni dell’infanzia.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

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sede | periodo | orario |

Due incontri formativi/propedeutici attuati con metodologia didattica interattiva e finalizzati a: 1- Approfondimento dei contenuti trattati: accoglienza della diversità, bisogni dei bambini in affidamento e adozione, intercultura 2- Individuazione di modalità tecnico-operative utili per affrontare queste tematiche con i bambini, finalizzate alla realizzazione delle attività di laboratorio per il concorso. A conclusione degli incontri, ai docenti verranno consegnate dispense con il materiale presentato. Servizio Famiglia e Accoglienza, Via Palazzuolo, 12 novembre 2012 17.00 - 19.00

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Ildipaese dell’Arcobaleno Concorso idee sui temi dell’accoglienza, adozione e affido
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Fase 1. Successivamente agli incontri formativo/propedeutici, gli insegnanti affronteranno con i rispettivi gruppi classe le tematiche dell’accoglienza in modo da fornire stimoli che i bambini rielaboreranno in forma grafico/pittorica o narrativa. In questa fase è possibile l’eventuale supporto degli operatori del Servizio Famiglia e Accoglienza e l’utilizzo di strumenti quali, ad. es. la lettura animata di fiabe, materiale audiovisivo, ecc. Fase 2. Sulla base della conoscenza delle rispettive classi, gli insegnanti sceglieranno la sezione del concorso cui partecipare, per la realizzazione di elaborati pittorici (Sezione Grafico/pittorica) o di fiabe (sezione Narrativa). Fase 3. I bambini parteciperanno al concorso realizzando i loro elaborati in momenti di attività laboratoriale, condotti dai rispettivi insegnanti. Le attività si svolgeranno tenendo conto del regolamento del Concorso e dei criteri ai quali i partecipanti dovranno attenersi nella creazione degli elaborati. Con il materiale realizzato dai bambini nella Sezione Grafico/pittorica sarà allestita una mostra di tutti i lavori prodotti. I lavori selezionati saranno inseriti in un calendario, in un manifesto o cartolina. Tutti gli elaborati prodotti nella Sezione Narrativa verranno raccolti in una pubblicazione. scolastica gennaio - maggio 2013 scolastico

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EVENTO FINALE
Al termine dell’anno scolastico sarà organizzata una manifestazione finale, con carattere di festa, realizzata in una sede cittadina di rilievo. In tale occasione sarà allestita la mostra di tutti i lavori dei bambini, con lettura delle fiabe selezionate. Sono previste attività ludiche e di animazione e verranno presentate testimonianze di esperienze di accoglienza.

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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CONCORSO

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE INSEGNANTI

Cittadini 2.0 Uso responsabile dei nuovi media
per costruire cittadinanze
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

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Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Macramè Cooperativa Sociale Onlus in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Macramè Cooperativa Sociale Onlus Via Giusti, 7, 50013 Campi Bisenzio 3406201079, Elena Baretti www.coopmacrame.it / info@coopmacrame.it I nuovi media (social network,blog,forum...) sono paragonabili a vere e proprie “piazze virtuali” nelle quali le persone si incontrano, si esprimono, si confrontano. Esattamente come ogni spazio pubblico necessitano di regole, diritti e doveri che devono essere conosciuti e compresi al fine di vivere una cittadinanza, anche “digitale”, sempre più consapevole, attiva, sicura. L’influenza dei media sui comportamenti richiede educazione per un loro uso critico e responsabile, per renderli strumenti di partecipazione, opportunità, integrazione, ampliamento delle potenzialità dell’essere cittadini. Tenendo conto delle relazioni che intercorrono tra il contesto digitale e quello reale, da queste “piazze virtuali” partiremo con un laboratorio che proporrà nuovi modi di essere cittadini e nuovi modi di vivere gli spazi della città.

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

OBIETTIVI

- acquisire una maggiore conoscenza ed un linguaggio condiviso sui media, nuovi media e nuove tecnologie di comunicazione, con particolare attenzione a quelli di maggiore diffusione tra i ragazzi (social network, blog, forum, ecc); - favorire la comprensione di regole, linguaggi e modelli di comunicazione dei nuovi media, - aumentare la consapevolezza rispetto a vantaggi e rischi connessi alla fruizione di contenuti e strumenti “virtuali”; - fornire strumenti per un uso sicuro dei nuovi media da parte dei ragazzi e delle ragazze, promuovendo pratiche e comportamenti utili ad un loro uso consapevole e critico; - creare consapevolezza rispetto all’esistenza e alla necessità di regole e strumenti per la tutela e promozione “in rete” dei diritti dei cittadini; - affermare il concetto di media come “Spazio Pubblico” che deve essere vissuto con responsabilità; - promuovere e valorizzare esperienze di uso consapevole e responsabile dei nuovi media come promotori di comunicazione responsabile, cittadinanza attiva, promozione sociale.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

E’ previsto un incontro propedeutico e di presentazione con tutti gli insegnanti per illustrare le tematiche progettuali, gli aspetti tecnici e programmare gli approfondimenti mirati e calibrati alle esigenze specifiche della classe. Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 novembre 2012 17.00 - 19.00

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PER LE CLASSI

Cittadini 2.0 Uso responsabile dei nuovi media
per costruire cittadinanze
Ogni incontro è un grande cantiere didattico in cui i partecipanti sentono, comprendono, parlano e realizzano insieme. Un approccio esperienziale che utilizza strumenti quali il gioco, il piccolo gruppo, discussioni, simulazioni, brainstorming, ecc.. Sono previsti quattro incontri di 2 ore per ogni classe: 1 - Generazioni in rete - Cosa sono i mezzi di comunicazione di massa, come si sono evoluti nel tempo, quale è la loro funzione? Cosa succede con l’arrivo di Internet e dei nuovi media? Parliamone insieme. Conosciamoci attraverso gli strumenti ed il linguaggio del social network! 2 - Comunità digitali - I nuovi media si possono considerare spazi pubblici? Possono essere vissuti come beni comuni? Prendiamo confidenza con questi concetti partendo dalla differenza tra gli spazi pubblici e privati della nostra città per arrivare a costruire un senso comune di responsabilità. 3 - Login - Diritti e regole di accesso - Come ogni ambiente di vita e di relazione i nuovi media implicano la comprensione e l’osservanza di regole, linguaggi e comportamenti adeguati. Conosciamo i diritti e i doveri del “cittadino digitale”? Sappiamo quali sono i rischi legati a certi tipi di comunicazione? Scopriamo insieme come possiamo diventare fruitori consapevoli e critici dei nuovi media. 4 - Cittadini dei due mondi - Dal mondo virtuale a quello reale i nuovi media possono essere strumenti di partecipazione e cambiamento. Mettiamoci a lavoro e proviamo a sperimentare qualcosa per la città.

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sede | periodo | orario |

scolastica gennaio - maggio 2013 scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
per alcuni incontri è preferibile poter utilizzare aula con LIM P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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Mediare per della legalità e della mediazione non sbagliare Incontri sulla cultura
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

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referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Associazione Buone Prassi in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Associazione Buone Prassi, Via Marsilio Ficino, 9 055 561471 - 393 0332169 - 339 8649321 www.associazionebuoneprassi.it / associazionebuoneprassi@virgilio.it L’associazione Buone Prassi nasce a Firenze dalla volontà di alcuni professionisti di aree diverse (avvocati, psicologi e mediatori) di confrontare ed integrare le rispettive esperienze professionali con l’obiettivo comune di proporre la cultura della mediazione come strumento principale nella risoluzione di conflitti e controversie per spostare l’attenzione dallo scontro all’incontro.

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

OBIETTIVI

- promuovere una cultura basata sul dialogo e sul rispetto dell’altro - sostenere gli insegnanti nel difficile e quotidiano compito di gestire i rapporti tra coetanei, tra alunni ed insegnanti medesimi, tra insegnanti e genitori - offrire informazione e metodo per prevenire e gestire situazioni di bullismo - sviluppare la capacità di mediare nelle varie relazioni che intercorrono tra coetanei e tra appartenenti a generazioni diverse

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

- un incontro per la presentazione del progetto e del percorso metodologico - un incontro a scuola per stabilire interventi mediativi secondo la necessità della classe L’intervento può essere mirato al singolo caso o all’intero gruppo allargandolo fino alla totalità della scuola, a seconda delle richieste degli insegnanti a cui verranno forniti gli strumenti per utilizzare la mediazione come strumento principale nella risoluzione dei conflitti. Attraverso le parole e gli esempi di professionisti di aree diverse si potrà valutare l’efficacia del metodo mediativo nella gestione dei rapporti interpersonali. Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 e scuole interessate novembre 2012 17.00 - 19.00; per gli incontri a scuola da concordare con le insegnanti
PER LE CLASSI

Sono previsti due incontri in classe: 1° incontro: servirà per introdurre i ragazzi al tema dell’importanza del dialogo in un’ottica di rispetto verso sé stessi e verso gli altri, dove il conflitto deve essere interpretato come spinta al cambiamento delle relazioni ma anche come modalità di espressione di sentimenti ed emozioni diversi. Per le classi di scuola secondaria si tratterà in particolare il tema del rispetto della legalità come apertura verso una coscienza civica basata sull’interpretazione della necessità della norma più che sull’imposizione. Al termine verrà rilasciato ad ogni insegnante un fascicolo contenente giochi e schede che la classe potrà ripetere nel corso dell’anno, valutando i cambiamenti avvenuti nel gruppo. 2° incontro: sarà di approfondimento del lavoro realizzato dagli insegnanti con la classe P
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Mediare per della legalitàsbagliare non e della mediazione Incontri sulla cultura
Per le classi di scuola primaria saranno scelte varie modalità di interazione, dalla lettura di piccoli brani per introdurre il tema, all’utilizzo di schede per l’esplicitazione di comportamenti ed emozioni, al gioco strutturato per evidenziare caratteristiche e potenzialità del gruppo. Per le classi di scuola secondaria, introducendo il tema della mediazione, verrà mostrato ai ragazzi come gestire situazioni di conflitto anche in situazioni di disagio create da rivalità e contenziosi di vario genere, come promuovere una cultura di legalità, di rispetto nei confronti dell’altro, di riconoscimento dell’altrui stati d’animo basata sul dialogo. Da non sottovalutare anche l’impatto che tale attività può avere nella gestione dei conflitti tra/con adolescenti di etnia, di tradizione e di cultura diverse. Inoltre, la promozione della cultura della mediazione nella gestione dei conflitti può essere particolarmente efficace per prevenire e risolvere eventuali casi di bullismo. La sinergia tra avvocati, psicologi e mediatori offrirà ai ragazzi un approccio e un metodo diverso alle relazioni, soprattutto in caso di conflitto, portando i minori a ricercare nei loro rapporti quotidiani la strada della mediazione e della comprensione rispetto a quella dello scontro e della rottura dei rapporti. Possono essere previsti incontri a tema per più classi, per genitori oppure per l’intera équipe di insegnanti.

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sede | periodo | orario |

gennaio - maggio 2013 scolastica scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
Potranno essere usati supporti multimediali, differenti a seconda del percorso prescelto, per rendere gli incontri più chiari ed esemplificativi.

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi
referente |

Rego - mi riconosco LAND Con le regole
PRIMARIA
classi

INFANZIA

FO R

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Associazione Progetto Villa Lorenzi-Onlus in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Villa Lorenzi Via P. Grocco, 31 055 4360156 www.villalorenzi.it / zairac@tin.it L’Associazione opera da oltre venti anni nel settore del disagio giovanile affiancando al percorso pedagogico proposto ai ragazzi un lavoro con le famiglie attraverso colloqui e la partecipazione a gruppi di condivisione e confronto. Questa esperienza ci ha condotto a investire energie in un’opera di prevenzione precoce e in particolare a vedere nella scuola il luogo privilegiato per la formazione e la crescita dei ragazzi. In questa visione, il progetto “Rego-Land: con le regole mi riconosco”, intende rispondere a una delle difficoltà che emerge sempre più frequentemente in ogni ambito comunitario e quindi anche nel contesto scolastico: la mancanza di una corretta comprensione e interiorizzazione delle regole, del significato e del rispetto dei ruoli e degli spazi comuni. Il percorso che viene proposto è quello di riconoscere la necessità e l’importanza delle regole per conoscerci e riconoscerci e per passare dal riconoscimento dei nostri bisogni al riconoscimento e il rispetto dei bisogni dell’altro. Le regole come strumento per far vivere i valori. Da qui la possibilità di sviluppare un atteggiamento di solidarietà e di cooperazione all’interno del gruppo classe per poi comprendere il valore di tale esperienza e pensarla estendibile alla comunità tutta recuperando il protagonismo e la partecipazione dei ragazzi.

predisposto da |

sede | telefono | web/e-mail |

OBIETTIVI

- favorire la comprensione della necessità delle regole, che le regole ci sono amiche, sono una cornice per vivere buone relazioni e per una partecipazione attiva. - favorire la comprensione e l’interiorizzazione delle regole del vivere comune, indispensabili al benessere nella società classe e nella comunità tutta. - favorire lo sviluppo di atteggiamento cooperativo attraverso una migliore conoscenza di sé e del proprio ruolo nel gruppo. - offrire un sopporto ai docenti in situazioni particolarmente difficili collaborando alla costruzione di progetti personalizzati integrati nel territorio.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relatori | sede | periodo | orario |

Sono previsti due incontri alla presenza del coordinatore: - uno propedeutico per la descrizione e la condivisione degli obiettivi dell’attività nelle classi e per favorire una partecipazione attiva dei docenti durante l’attività stessa. - uno di verifica al termine dell’attività. Francesca Zatteri, Stefano Superbi, educatori responsabili del Progetto Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 o presso la sede dell’Associazione via Grocco 31 novembre 2012 17.00 - 19.00

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PER LE CLASSI

Rego - mi riconosco LAND Con le regole
Sono previsti 2 incontri di 2 ore ciascuno condotti da due educatori dell’Associazione, alla presenza dell’insegnante, calibrati a seconda dell’età dei ragazzi. In generale è previsto l’uso di giochi e laboratori utili per sperimentare l’importanza delle regole per stare bene, quali regole aiutano a fare un buon lavoro di gruppo e quale ruolo ognuno riveste quando si trova a cooperare con gli altri. I ragazzi si esprimeranno attraverso tutte le forme espressive: verbale, corporea e figurativa con l’utilizzo di varie tecniche di animazione compresi i giochi di ruolo e il problem solving. Il risultato finale del progetto è che i ragazzi dovrebbero avere una diversa percezione delle regole, ovvero dovrebbero pensarle non come qualcosa che imprigiona, ma una cornice in cui muoversi esercitando la propria libertà. I ragazzi dovrebbero infine percepire che le regole garantiscono il rispetto di sé e degli altri e che sono uno strumento utile per vivere insieme. Per i genitori sarà un’importante momento in cui riflettere sul proprio ruolo educativo e sull’importanza dell’alleanza educativa tra gli adulti in generale.

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sede | periodo | orario |

scolastica gennaio - maggio 2013 scolastico

PER I GENITORI

E’ previsto un incontro di due ore per i genitori del gruppo classe coinvolto. L’incontro prevede una prima parte di presentazione e di restituzione del lavoro svolto nella classe allo scopo di favorire una effettiva condivisione e un’alleanza educativa scuola - famiglia e una seconda parte in cui verrà affrontato, con una modalità attiva, il tema: “la difficoltà dell’essere genitori oggi tra regole e carezze” L’incontro sarà condotto dal coordinatore e dagli educatori che hanno svolto il lavoro nella classe.

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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Abbasso la prepotenza: stare bene a scuola
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 1e

PRIMARIA
classi 3e-4e-5e

INFANZIA

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referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 Associazione Ulisse Onlus in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi via Castelfidardo, 12, 50137 Firenze 328 5647743 www.ulisseonlus.it / ulisseperlafamiglia@libero.it Stare bene a scuola vuol dire crescere, maturare, apprendere in un ambiente accogliente, attento alle capacità e alla sensibilità di ognuno, ma anche sentirsi compreso, valorizzato all’interno del gruppo dei compagni. Il potenziamento delle competenze emotive, sociali e relazionali degli alunni favorisce l’accettazione delle differenze, l’integrazione e la prevenzione dei fenomeni di prepotenza nella scuola.

predisposto da | sede | telefono | e-mail |

OBIETTIVI

- rinforzare le competenze emotive e sociali dei bambini attraverso una maggiore consapevolezza dei propri stati d’animo, la comprensione dei compagni, la promozione di abilità per la risoluzione dei problemi, l’assunzione di responsabilità, il rispetto di regole condivise - sostenere il lavoro degli insegnanti con interventi psicopedagogici finalizzati a valorizzare le competenze sociali dei bambini - affiancare gli insegnanti nella costruzione di rapporto con le famiglie che vada oltre l’interessamento per il proprio bambino ed affronti i nodi “cruciali” dell’educazione in direzione della continuità scuola-famiglia - sensibilizzare tutta la rete educativa sulla necessità di incrementare comportamenti interattivi positivi che possano, nel tempo, prevenire fenomeni di prepotenza e bullismo tra compagni

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Presentazione del progetto e breve formazione per le insegnanti incontro finale di verifica e analisi del percorso effettuato con le insegnanti
relatori | sede | periodo | orario |

Francesca Cortesi, psicologa e psicoterapeuta; Anna Tosi, pedagogista Cred Ausilioteca - Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

Cinque incontri di laboratorio (della durata di un’ora e mezza ciascuno) nelle classi della scuola primaria sei incontri di laboratorio (della durata di un’ora ciascuno) nelle classi della scuola secondaria di primo grado
sede | periodo | orario | documentazione

scolastica da dicembre 2012 con calendario da concordare con ciascuna classi scolastico

*

materiale di documentazione materiale bibliografico di approfondimento sui temi trattati, video, elaborati realizzati dai bambini stessi.

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FORMAZIONE INSEGNANTI

Poke-ma-regole Percorso di educazione partecipata
Coltivare la convivenza nel contesto urbano: emozioni e pensieri in azione
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Arci Nuova Associazione Comitato di Firenze in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Arci Nuova Associazione, P.za dei Ciompi, 11 05526297245 / 05526297266 sociale@arcifirenze.it Tra i comportamenti e gli atteggiamenti che caratterizzano le relazioni sociali ed interpersonali nella comunità, nella scuola, nella famiglia, nella città si evidenziano, in alcune situazioni, modi che non sono consapevoli e rispettosi verso la buona convivenza. Il progetto è un processo che parte e si snoda da/ attraverso il riconoscimento e la valorizzazione delle esperienze sia dei bambini e dei ragazzi sia degli insegnanti. Il progetto intende agire sulla riflessione sul principio della convivenza, sui valori sociali, sulla responsabilizzazione e consapevolezza dei comportamenti. In particolare ai bambini e ragazzi verrà chiesto di osservare e riflettere su alcune situazioni a loro spesso vicine: i corretti rapporti con gli animali nella quotidiana condivisione di relazioni in ambienti cittadini, come ad esempio i giardini pubblici, e domestici. La nostra realtà cittadina si caratterizza infatti per la presenza di cospicue popolazioni animali che sempre più dividono con l’uomo, ed in particolare con i bambini, spazi verdi, larga parte del tempo libero, l’abitazione.

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OBIETTIVI

- praticare con le nuove generazioni la coscienza civile, democratica e solidale, riflettendo sull’essere responsabili in prima persona (l’avere cura di…) e l’essere partecipanti attivi alla socialità cittadina - promuovere un diverso sguardo sul ruolo dei giardini pubblici in città, riflettendo sui temi degli spazi e gli ambienti umani e animali, la comunicazione/relazione con l’altro, il gioco e immaginare quali comportamenti coltivano meglio tale circolo virtuoso; - ragionare sulle abitudini e i linguaggi degli animali che vivono in città, a partire dalle esperienze dei ragazzi con gli animali, per costruire una convivenza rispettosa; per un corretto ed equilibrato rapporto uomo/animale/ambienti; per promuovere e rafforzare la tutela del benessere animale così da prevenire il fenomeno del randagismo; - far incontrare la realtà del mondo istituzionale e del volontariato che ruota intorno alla promozione della relazione con gli animali; - fornire informazioni sulla legislatura attuale concernente i diritti degli animali che vivono in città e i doveri dei partner umani; - incoraggiare quell’attitudine filosofica, ideativa e creativa per trasform-azioni possibili delle criticità, individuate nel contesto urbano, in opportunità; - coltivare con le nuove generazioni competenze di base sul tema così da sensibilizzare i coetanei a partire dalla stessa comunità scolastica.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro per l’approfondimento degli obiettivi del progetto e di programmazione del percorso specifico che la classe intende intraprendere. Assessorato all’Educazione; Via Nicolodi, 2 novembre 2012 17.00 - 19.00 P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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PER LE CLASSI

Poke-ma-regole Percorso di educazione partecipata
Coltivare la convivenza nel contesto urbano: emozioni e pensieri in azione
1° incontro - Attività di gruppo e individuali sulla condivisione del significato del concetto di società e dell’importanza- necessità della regola e della convivenza civile in contesti e ambienti sociali. 2° incontro - Attività di gruppo e individuali che introdurranno il tema del percorso. Queste attività avranno lo scopo di delineare la visione che i ragazzi hanno del rapporto con gli animali e di far emergere dall’esperienza diretta e indiretta dei ragazzi i comportamenti civili e incivili notati negli ambienti urbani, in particolare nei giardini pubblici, nei confronti degli animali; 3° incontro - Incontro sul tema con esponenti delle associazioni di volontariato/esperti del settore: a) gli animali all’interno del tessuto urbano; b) quali sono gli animali che vivono negli ambienti urbani, ad esempio i giardini pubblici, e domestici e la relazione fra la società e gli animali che vivono in città; c)la relazione fra partner e animale nell’ambiente sociale urbano con possibile osservazione diretta di piccoli animali portati in classe dai ricercatori universitari che collaborano con il progetto. d) a discrezione dei docenti è possibile la realizzazione di una passeggiata esplorativa sui comportamenti civili e incivili nel giardino pubblico prescelto 4° incontro - Elaborazione in classe degli incontri fatti e ideazione di un messaggio radiofonico di sensibilizzazione nei confronti delle risorse/problematiche individuate nei precedenti incontri. Saranno proposti alla classe strutture/forme poetiche e/o musicali (ad es. nonsense, cadavre exquis, bordone et al.) da cui trarre ispirazione per le scritture di testi originali che andranno a comporre il messaggio di sensibilizzazione “Parola di Classe” per la radio. 5° incontro - Elaborazione dell’esperienza con il supporto di formatori con competenze giornalistiche e tecnico-radiofoniche per la registrazione di un format a cura di Novaradio e che sarà oggetto di una trasmissione appositamente dedicata al progetto. 6° incontro - “Parola di Classe” Collegamenti in diretta e visita agli studi di Novaradio la radio comunitaria di Arci Firenze che per quest’occasione dedicherà il proprio palinsesto al progetto poke ma regole Gli attuatori del progetto si riservano variazioni di programma, con approfondimenti ulteriori ed uscite concordate preventivamente con il corpo docente, per le classi che aderiscono al progetto per il secondo anno.

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sede | periodo | orario |

scolastica gennaio - aprile 2013 scolastico

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Ultrauncorretto Campagna DEI giovani PER i giovani per tifo “senza errori”
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 UISP Area Giovani, ACF Fiorentina in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi UISP Area Giovani - Via F. Bocchi, 32 055 6583509 - 055 6583510 / 055 685064 www.uispfirenze.it / giovani@uon.it ULTRA CORRETTO, campagna dei giovani per i giovani per un tifo senza errori, utilizza lo sport come strumento di promozione dei valori dello sport e dell’antirazzismo. Il progetto intende valorizzare e difendere la cultura popolare e sociale del tifo dove esiste una parte positiva fatta di qualità che debba essere affermata, negando invece quello che molte volte appare sulle televisioni e sui giornali: il tifo violento, il tifo razzista. Il progetto vuole limitare la violenza e l’intolleranza attraverso un confronto ed un lavoro educativo, promuovendo atteggiamenti e idee positive che anticipano tutti gli atteggiamenti che possono poi portare a negare quelli che sono i valori stessi dello sport. Queste riflessioni saranno tradotte dai ragazzi in una vera e propria campagna, diffusa poi tra i loro pari.

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OBIETTIVI

- salvaguardare la cultura popolare del tifo difendendo la cultura sociale del tifo comer parte positiva fatta di valori che deve essere affermata. - promuovere valori di rispetto e tolleranza per se e per gli altri e promuovere una cultura antirazzista cercando di individuare con i ragazzi gli aspetti positivi dello sport, i suoi valori. Condividere i valori del comportamento corretto e formare un fronte unito contro il razzismo nel mondo dello sport e del calcio. - prevenire comportamenti violenti analizzando le varie forme di violenza manifeste e psicologiche presenti negli stadi, nello sport e nei momenti di socializzazione giovanile. - influire positivamente sulle scelte di stile di vita promuovendo abitudini e stili di vita corretti, informare sulle problematiche e le conseguenze civili e legali della violenza, anche in ambito sportivo rielaborando vissuti personali. - educare attraverso lo sport promuovendo una cultura positiva della pratica, dei supporter, di tutto ciò che gira intorno al calcio e alle altre discipline. - valorizzare la creatività e il protagonismo dei giovani invitando i giovani a realizzare, inventare, promuovere delle loro idee sui temi trattati, utilizzando le loro capacità artistiche, creative, conoscenze informatiche e quant’altro, anche in un’ottica di trasversalità con le varie materie studiate.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relatore | sede | periodo | orario |

Un incontro illustrativo di due ore per la presentazione del progetto e l’approfondimento dei contenuti. Durante l’incontro saranno pianificate con le insegnanti le modalità di intervento e i vari tipi di campagna informativa da realizzare in ogni classe. Chiara Stinghi, Area Giovani UISP di Firenze Assessorato all’Educazione novembre 2012 17.00 - 18.30

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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Ultrauncorretto Campagna DEI giovani PER i giovani per tifo “senza errori”
PER LE CLASSI

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Il percorso prevede un ciclo di 5 incontri di 2 ore, per un totale di 10 ore da svolgersi in orario scolastico suddiviso in 3 diverse fasi: La prima fase (3 incontri) è costituita da una serie di incontri per affrontare insieme ai ragazzi, in maniera interattiva, tematiche legate allo sport e alla passione sportiva. Si parlerà così di tifo sportivo e di gruppi ultras, come più in generale di culture giovanili. Lo sport e il tifo permetteranno di affrontare tematiche come l’integrazione nello sport, il fair play e la lotta al razzismo e altre discriminazioni. Gli incontri preliminari partono dall’analisi dei fatti di cronaca per suscitare interesse sui temi specifici, per informare rispetto ai risvolti sociali, alle conseguenze legali derivanti da alcuni atteggiamenti scorretti, le tipologie di organizzazioni di tifoserie esistenti in Italia e all’estero. Attraverso giochi e animazioni saranno promossi modelli di “tifo corretto”, esaltandone i valori positivi, lo spirito aggregativo dello stare insieme, l’idea positiva di gioco e competizione. Gli incontri si svilupperanno prevalentemente attraverso l’apprendimento non formale, che permette la promozione di conoscenze e competenze con un approccio divertente e coinvolgente (giochi, attività informali, discussioni di gruppo, ecc.) La seconda fase (2 incontri) mira alla creazione di un prodotto finale. Le classi partecipanti produrranno, attraverso la propria creatività e la propria capacità, un elaborato grafico che rappresenta il fair play e l’integrazione attraverso lo sport. Tutti i lavori delle classi saranno utilizzati per la realizzazione di una vera e propria campagna di comunicazione sociale che vedrà la stampa di manifesti che saranno affissi nella città di Firenze in occasione della loro partecipazione alla partita della Fiorentina. La terza fase è il momento della diffusione del messaggio, ossia, la promozione di ciò che il gruppo ha creato, attraverso i vari canali di comunicazione attivati. I ragazzi diffonderanno nelle altre classi della scuola o a livello territoriale i lavori prodotti e metteranno in pratica quanto appreso durante gli incontri durante la partita della Fiorentina della quale saranno ospiti.
sede | periodo | orario |

scolastica dicembre 2012 - maggio 2013 scolastico da concordare con gli insegnanti

FONDAZIONE FIORENTINA ONLUS

Il progetto prevede, nella sua fase conclusiva, l’organizzazione di attività sviluppate insieme a ACF Fiorentina presso lo Stadio Comunale A. Franchi.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Il percorso può trovare spazio sul web www.uispfirenze.it nelle pagine del sito dell’associazione dove i ragazzi potranno inserire la loro campagna e la documentazione prodotta.

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Diritti d’uso e buon uso dell’informatica
Consapevolezza nell’uso di internet
PRIMARIA INFANZIA FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Libera Informatica associazione di promozione sociale in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via Reims, 7 Firenze 055 685139 / 349 1690220 www.liberainformatica.it / giannapapi@liberainformatica.it - educazione alla legalità e al rispetto delle regole, in particolare dei contenuti digitali - acquisizione di competenze nell’uso dell’informatica in generale e di Internet in particolare - informazione per un uso consapevole e sicuro del web (copyright, copyleft, sicurezza, privacy)

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

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L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

E’ previsto un incontro per l’illustrazione delle finalità del percorso e per la progettazione dell’attività che verrà poi svolta con gli studenti. Dopo una prima parte informativa, si organizzano i contenuti e le modalità di svolgimento degli incontri, cercando di integrare il percorso e gli argomenti del laboratorio con il programma scolastico con modalità interdisciplinari. Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

3 incontri di due ore così strutturati: Nel 1° incontro saranno trattati vari argomenti con esercitazioni: caratteristiche del software libero, licenze d’uso, copyright e copyleft, l’uso dell’informatica nella vita di tutti i giorni Nel 2° e 3° incontro gli studenti realizzeranno un piccolo dossier in forma di blog. Dopo averne deciso collettivamente titolo e contenuti, la classe si divide in gruppi: ognuno curerà un articolo e un argomento e insieme agli insegnanti si cercheranno immagini e/o filmati con licenza libera (copyleft) a corredo dei testi. scolastica gennaio - maggio 2013 scolastico

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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Liberiosi e illegali per promuovere dalle mafie! Laboratorio sui fenomeni mafi
l’impegno, la responsabilità a partire dai propri contesti.
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

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referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Libera Associazioni nomi e numeri contro le mafie in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via IV Novembre, 98, 00187 Roma 06 69770301 Referente Libera Toscana: Andrea Bigalli 3311776339 www.libera.it / toscana@libera.it / andrea.bigalli@gmail.com - informare e sensibilizzare sul tema delle mafie e dell’illegalità - promuovere buone prassi di Legalità - sensibilizzare i giovani al rispetto delle regole - promuovere azioni di cittadinanza attiva - educare al senso civico - fornire strumenti operativi e di supporto alla didattica scolastica
PER GLI INSEGNANTI

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |
OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
E’ previsto un incontro propedeutico e di presentazione con tutti gli insegnanti per illustrare le tematiche progettuali, gli aspetti tecnici e programmare gli approfondimenti mirati e calibrati alle esigenze specifiche della classe. Assessorato all’Educazione; Via Nicolodi, 2 novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

“Gli uomini passano, le idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini.”Giovanni Falcone La proposta è articolata in un percorso formativo laboratoriale che vede il coinvolgimento degli studenti e degli insegnanti sulle tematiche strettamente legate alla promozione di cultura e prassi della legalità. Saranno analizzati i comportamenti illegali, partendo da quelli che possiamo trovare nei contesti quotidiani di riferimento (scuola, quartiere, ecc.) fino ad arrivare ai fenomeni criminali organizzati allo scopo di attivare consapevolezza, responsabilità e impegno, punti cardine della convivenza civile e della cittadinanza attiva. Il laboratorio si propone inoltre di approfondire, se richiesto, con attività didattiche ispirate alla lettura del testo Per questo mi chiamo Giovanni, di Luigi Garlando, libro di narrativa per ragazzi sulla vita di Giovanni Falcone, che costituisce, perciò, un valido strumento propedeutico al percorso in classe. I principali strumenti didattici/attività utilizzati nel percorso sono: brain storming, lavoro in piccolo gruppo, discussioni guidate, drammatizzazioni, video, Memory dell’antimafia. Sono previsti quattro incontri di 2 ore per ogni classe, indicativamente così articolati 1 - Cosa s’intende per educazione alla legalità; 2 - Focus su comportamenti ed atteggiamenti illegali: le mafie; 3 - Cosa significa essere cittadini attivi; 4 - L’impegno di Libera e dell’antimafia. scolastica gennaio - maggio 2013 scolastico
Il laboratorio sarà propedeutico alla partecipazione alla XVIII Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie, che quest’anno si terrà a Firenze.

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FORMAZIONE INSEGNANTI

Il piccola fabbrica del pool antimafia gomitolo rosso La
SECONDARIA 1°
classi 2e-3e

PRIMARIA

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Centro Studi Sociali contro le mafie Progetto San Francesco in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Centro Studi Sociali contro le mafie Progetto San Francesco - Fiba/Cisl Via Benedetto Dei, 2/a 055 4398837 / 055 4398836 toscana@fiba.it Dove sono i soldi, là agisce la mafia e la mafiosità dei comportamenti spesso “nascosta” dentro le regole, ammorba in giacca e cravatta non solo l’economia di interi Stati, ma la vita di famiglie, di persone. Solo togliendo ossigeno alla mafia e facendolo tutti insieme possiamo davvero liberarcene. Prendendo spunto dall’idea del pool di magistrati e investigatori nato a Palermo nel 1980, dove tutti i protagonisti erano legati da un “filo rosso” di amicizie e attenzione reciproca, allo stesso modo si intende indirizzare, grazie a uno strumento low cost e diffuso come un gomitolo di lana rossa, il lavoro pedagogico sui giovani, legandoli simbolicamente tra loro.

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OBIETTIVI

- diffondere la cultura della giustizia e della democrazia senza ideologia e senza retorica - far riflettere i ragazzi su quanto il vivere nella legalità renda liberi - far conoscere ai ragazzi le degenerazioni di finanza e credito che, pur agendo all’interno di regole formali, causano di fatto gravi danni alla comunità

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
relatori | sede | periodo | orario |

Un incontro per la presentazione del progetto e per la programmazione dell’attività Graziano Bernabei, Fiba-Cisl Manetti Maria Fiba-Cisl, Alessandro De Lisi Direttore Centro Studi Sociali contro le mafie Progetto San Francesco Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sono previsti 4 incontri così strutturati: 1° incontro: presentazione ai ragazzi del credito, come funziona una banca e la borsa, spiegazione del consumo critico e dell’economia solidale, tramite anche l’ausilio di filmati. 2° incontro: di due ore dove i ragazzi saranno protagonisti di un gioco nel quale potranno sperimentare direttamente cosa significa “economia”; come la finanza e il credito si legano ad essa e quanto siano importanti le scelte quotidiane di ciascuno per la vita e a volte la sopravvivenza di altre persone. Spiegazione di cosa è come funziona ed i rischi di una economia inquinata dalla mafia.

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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Il gomitolopool antimafia rosso La piccola fabbrica del
3° incontro: laboratorio di due ore in cui viene descritto cosa è la mafia e il periodo in cui nasce il pool storico e il contesto sociale dell’epoca. La prima ora sarà dedicata alla descrizione mentre la seconda alla discussione e alla raccolta di domande dei ragazzi, delle loro percezioni e dei loro utili pregiudizi. 4° incontro: i ragazzi saranno accompagnati a maturare l’idea dell’imnportanza, in una collettività, ad essere uniti e a lavorare come un pool sociale secondo lo schema originale del pool antimafia.I ragazzi saranno invitati a presentare le loro esperienze ,frutto del lavoro svolto durante l’anno scolastico, nelle forme più opportune, anche con elaborati multimediali .

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sede | periodo | orario |

scolastica dicembre 2012 - aprile 2013 scolastico

TERRA FUTURA 2013

Sarà previsto un incontro a Terra Futura 2013 dove verranno esposte le esperienze dei vari pool, anche tramite realizzazioni di video.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per gli incontri saranno necessari uno schermo e un proiettore collegato a un computer.

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FORMAZIONE

L’autobus della storia L’esempio civile di Rosa Parks oggi
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 26257691 Associazione Culturale ENTR’ARTE in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via De Serragli, 79r 3931288306 - 0550119232 www.entrarte.it / info@entrarte.it Il primo dicembre 1955 Rosa Parks, nell’autobus che la portava a casa, si sedette in un posto riservato ai bianchi e nel momento in cui le venne chiesto di alzarsi si rifiutò di farlo. Raccontare oggi la sua Storia diventa urgente per la formazione dei ragazzi, come un esempio possibile di cambiamento. Il progetto porterà gli studenti a riflettere sul tema della DISCRIMINAZIONE RAZZIALE, partendo dal “NO” di Rosa Parks, dal suo gesto come esempio di lotta senza violenza per la affermazione dei propri ideali. Nel 2013 decorre il centenario dalla nascita di Rosa Parks, spunto per i docenti da inserire nel programma didattico. Prima Il FATTO, seguito dal laboratorio teatrale teso alla creazione di un proprio personaggio “positivo”, dopo la CREAZIONE di una scena dove questo personaggio agisce. Il percorso avrà uno sviluppo parallelo con il linguaggio del fumetto. In questo modo i linguaggi espressivi saranno al servizio della creatività dei ragazzi con una progettualità lineare e interdisciplinare.

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OBIETTIVI

Attraverso la storia di Rosa Parks, sensibilizzare i ragazzi al valore delle regole che regolano la convivenza civile utilizzando l’interazione di vari linguaggi artistici (teatro e fumetto) favorire la riflessione dei giovani nei confronti della storia (in generale e in particolare quella di Rosa Parks) che permetta di individuare le conseguenze degli eventi storici e le possibilità presenti nel nostro agire quotidiano fornire ai partecipanti molteplici occasioni per sentirsi “cittadini” attraverso la conoscenza delle regole e l’educazione al rispetto delle stesse come requisito primario nella convivenza civile promuovere la conoscenza di esempi di cittadinanza attiva e di attivismo positivo, quale quello di Rosa Parks, arricchendo così i programmi scolastici (la storia in particolare)

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

incontro propedeutico alla programmazione del progetto e alla stesura del calendario degli interventi da definire secondo il numero dei partecipanti novembre 2012 scolastico
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

5 laboratori di 2 ore presso le classi e un incontro finale di 4 ore con Sergio Staino presso la sede dell’associazione scolastica novembre 2012 - marzo2013 - con calendario da concordare con ciascuna classe - evento finale collettivo - maggio2013 scolastico

*

versione semplificata della Carta dei Diritti, volume “L’AUTOBUS di ROSA” , Fabrizio Silei, ed. Orecchio Acerbo, materiale vario di approfondimento fornito da Amnesty, test di valutazione, una dispensa sulla storia del fumetto e il “fumetto utile”, documentazione fotografica degli incontri e dell’evento finale (previo rilascio dichiarazione privacy)

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE

Il cuore antico di Firenze Leggere la città
INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

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referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 MCE (Movimento di Cooperazione Educativa) gruppo territoriale Fiorentino in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi scuola Città Pestalozzi, Via delle Casine, 1 3474316451, Salvatore Maugeri www.mce-fimem.it / mcefirenze@libero.it - offrire a insegnanti e ragazzi un’esperienza di ricerca storica che segue una metodologia attiva e coinvolgente dove la scoperta in prima persona permette di acquisire conoscenze significative e abilità trasversali. - sviluppare attraverso lo studio storico del territorio l’amore e il rispetto per le testimonianze storiche e artistiche della nostra città. - promuovere una modalità originale di incontro con la storia della propria città

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

L’organizzazione dell’attività prevede tre incontri 1. Presentazione del progetto sulla conoscenza della Storia di Firenze nel suo ambiente naturale 2. Accordi sulle attività che gli insegnanti svolgeranno nelle classi in preparazione della visita guidata e del laboratorio 3. Riflessioni sulle metodologie dell’Educazione attiva in base all’esperienza svolta. Scuola-Città Pestalozzi, Via delle Casine 1 gennaio, febbraio e marzo 2013 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

Due incontri di cui un’uscita e un laboratorio con ognuna delle classi interessate 1. Grande Caccia al Tesoro alla scoperta degli angoli segreti di Firenze 2. Realizzazione di un plastico della Firenze romana Il laboratorio e la visita guidata con la classe è prevista solo per le classi degli insegnanti che hanno seguito tutto il progetto per il quale consideriamo un limite di 15 adesioni. ambienti delle scuole che aderiscono al Progetto e Centro storico di Firenze aprile - maggio 2013 9.00 - 12.00

sede | periodo | orario |

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Firenze vista dagliXIX secolo altri Percezioni e immagini dei viaggiatori stranieri dal XVI al
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Italia Nostra Firenze Onlus in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Italia Nostra, Via G.Orsini, 44 0556815010 / 347 3424056 www.italianostrafirenze.org / leonardorombai@gmail.com - conoscere la cartografia del passato e analizzare la città e il suo territorio mediante osservazione indiretta. - operare confronti tra realtà diverse, utilizzando cartografie del presente e del passato. - approfondire il linguaggio iconico delle carte e delle vedute storiche attraverso la lettura di messaggi visivi rapportandoli ai contesti in cui sono stati prodotti. - distinguere tra storia e microstoria: l’apertura di Firenze ad un sistema europeo/mondiale di relazioni culturali: la scoperta dell’ ”altro” e le sue conseguenze storico-culturali. - scoprire radici storiche moderne nella realtà fiorentina e approfondire la dimensione locale di fenomeni di portata sovranazionale.

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L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Il progetto propone agli insegnanti un percorso sulla presenza dei numerosi viaggiatori del Grand Tour tra XVI e XIX secolo e la conseguente apertura a realtà storico-culturali “altre” e in particolare vuole sviluppare i seguenti argomenti: - lo sguardo dei viaggiatori anglosassoni, francesi e tedeschi attraverso le loro rappresentazioni letterarie, cartografiche, vedutistiche e fotografiche. - la ricostruzione della storia di Firenze e dei suoi abitanti Durante l’incontro sarà illustrato e organizzato nel dettaglio il progetto didattico; saranno inoltre distribuiti e commentati i materiali didattici (propedeutici ai laboratori in classe); infine saranno introdotti gli argomenti di approfondimento alle tematiche proposte. Assessorato all’Educazione; Via Nicolodi, 2 novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Saranno organizzati due laboratori, costituiti ognuno da una parte introduttiva e dall’attività laboratoriale. 1° laboratorio. Lettura, analisi, interpretazione e riflessione su fonti letterarie di viaggiatori anglosassoni, francesi e tedeschi, come documenti per la ricostruzione storico-geografica. Le rappresentazioni e descrizioni letterarie storiche della città (nel suo insieme urbanistico e nei suoi singoli monumenti e spazi pubblici), tratte dalle opere dei viaggiatori, ordinate cronologicamente, saranno comparate tra di loro e rese evidenti mediante il confronto con l’opera di Giovanni Fanelli ed altri studi storici e con la stessa realtà fiorentina odierna. 2° laboratorio. Breve introduzione alla cartografia storica. Analisi e interpretazione di carte, vedute e fotografie. Le rappresentazioni cartografiche, vedutistiche e fotografiche storiche della città (nel suo insieme urbanistico e nei suoi singoli monumenti e spazi pubblici), ordinate cronologicamente, saranno comparate tra di loro e con le rappresentazioni letterarie dei viaggiatori coevi; infine saranno messe in relazione con la realtà fiorentina odierna. scolastica gennaio - aprile 2013 scolastico

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE

Guarda Firenzedel governo 2013 Machiavelli, il Principe e i Palazzi
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

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referente | predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi in collaborazione con Associazione Firenze Marathon Via Nicolodi, 2 055 2625695 / 055 2625763 info.lechiavidellacitta@comune.fi.it Un percorso per avvicinare i ragazzi alla conoscenza di una corretta attività fisica insieme alla scoperta della storia, dell’arte e dei personaggi illustri della città dove vivono. Nell’occasione del quinto anniversario della stesura de “Il Principe” di Niccolò Machiavelli, sarà proposto ai ragazzi un itinerario attraverso le strade e i palazzi del governo di Firenze sulle tracce del grande letterato e politico. Machiavelli, il Principe e i palazzi del governo sarà inoltre il tema del concorso culturale “Guarda Firenze 2013”, abbinato alla consueta corsa/passeggiata turistico-sportiva per le vie della città. Gli argomenti proposti con il concorso le cui norme di realizzazione saranno rese note successivamente con una circolare informativa. La premiazione del concorso si svolgerà con una cerimonia in Palazzo Vecchio. Per quanto riguarda l’attività sportiva un tecnico specializzato dell’Associazione Atletica Firenze Marathon incontrerà gli studenti delle classi per promuovere un salutare stile di vita e una corretta attività fisica, illustrare validi modi da mettere in pratica durante la passeggiata turistico-sportiva “Guarda Firenze”, che si terrà la seconda domenica di maggio, possibilmente anche con il coinvolgimento delle famiglie. - favorire la conoscenza della storia di Firenze - sensibilizzare gli studenti a partecipare alla passeggiata turistico-sportiva “Guarda Firenze” favorendo una corretta attività motoria e sportiva - incoraggiare gli studenti ad affrontare delle ricerche sul personaggio e gli argomenti proposti dal tema del concorso, parte integrante della manifestazione - promuovere la partecipazione degli studenti al concorso culturale sia con la presentazione d’ipertesti
PER GLI INSEGNANTI

OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
Un incontro per la presentazione del concorso e delle attività culturali e sportive collegate anche alla partecipazione a “Guarda Firenze 2013” Assessorato all’Educazione, via Nicolodi, 2 novembre - dicembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

- Attivazione di un lavoro di ricerca e documentazione sull’argomento del concorso per produzione di elaborati a carattere letterario e artistico - un incontro di presentazione delle attività sportive nella scuola (a richiesta) o con prove presso lo Stadio di atletica Luigi Ridolfi (Campo di Marte), in collaborazione con gli insegnanti di educazione fisico/motoria che operano nelle singole scuole - iscrizione gratuita alla passeggiata turistico-sportiva “Guarda Firenze“ degli studenti che partecipano al concorso, allargato anche a tutti i ragazzi minori di anni 14. scolastica ed extrascolastica dicembre 2012 - maggio 2013 da concordare

INDICAZIONI PARTICOLARI
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In occasione dell’incontro con i docenti sarà consegnato materiale informativo su i palazzi del governo nella città. Alle classi che partecipano all’iniziativa sarà inviato il depliant informativo della manifestazione nel quale saranno indicate le norme di partecipazione al concorso e alla manifestazione “Guarda Firenze 2013”. I lavori saranno premiati durante una cerimonia pubblica in Palazzo Vecchio.

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Il Corteo della Repubblica Fiorentina
Tradizioni di ieri per cittadini di oggi
PRIMARIA
classi 4e-5e

FORMAZIONE

INSEGNANTI

SECONDARIA 1°
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Ufficio Tradizioni Popolari Fiorentine del Comune di Firenze in collaborazione con Assessorato all’ Educazione, Ufficio Progetti Educativi Palagio di Parte Guelfa, piazzetta di Parte Guelfa 0552616056 - 0552625695 / 0552625763 feste.tradizioni.fiorentine@comune.fi.it Il Corteo Storico nasce per rievocare le atmosfere della Firenze rinascimentale, il periodo della Repubblica Fiorentina ed in particolare l’assedio del 1529-30, dove i fiorentini giocarono la famosa partita di calcio in costume (17 febbraio 1530) in disprezzo degli assedianti (truppe di Carlo V). Il corteo è composto da circa 530 figuranti in costume. Agli studenti è offerta la possibilità di approfondire la conoscenza dei vari componenti del Corteo attraverso la spiegazione della sua composizione, dei costumi, l’articolazione delle diverse figure e la loro storia, allacciandosi alla motivazione della scelta dei colori dei Quartieri (Azzurri, Bianchi, Rossi e Verdi), alle insegne delle bandiere, alle Congregazioni delle Arti, il tutto con un viaggio attraverso i secoli vedendo da vicino e interagendo con i personaggi in costume. Una uscita guidata a una delle manifestazioni scelte fra il Capodanno Fiorentino (25 marzo 2013) oppure il Marzocco (1 maggio 2013) solleciterà studenti a essere protagonisti attivi interagendo con i figuranti.

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OBIETTIVI

- favorire la conoscenza della tradizione che anima il Corteo Storico, la sua storia, i suoi personaggi e i suoi costumi - stimolare, attraverso la conoscenza della storia e delle tradizioni, il senso di appartenenza e identità con la città e il suo territorio - coinvolgere gli studenti ad interagire con i figuranti della manifestazione ed esserne protagonisti attivi per comprendere lo spirito di gruppo PR - partecipare ad una importante manifestazione a conclusione del percorso

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro di presentazione e programmazione dell’attività Salone Brunelleschi, Palagio di Parte Guelfa novembre 2012 16.30 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

- Un incontro al Palagio di Parte Guelfa per la presentazione del Corteo storico - visita alla bottega del Corteo storico - la partecipazione guidata a una manifestazione a scelta in occasione del Capodanno Fiorentino o del Marzocco extrascolastica marzo - maggio 2013 scolastico

*

schede informative per gli studenti, agli insegnati sarà offerto il volume sulla storia del corteo “Il Corteo della Repubblica Fiorentina” di L. Artusi e R. Semplici.

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’attività, in collaborazione con Ufficio Tradizioni Popolari Fiorentine del Comune di Firenze, è parte di un percorso di conoscenza delle antiche feste e tradizioni popolari della città. P
91

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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Lo scoppio del carro del fuoco Tradizioni di ieri per cittadini di oggi
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

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referente | predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Ufficio Tradizioni Popolari Fiorentine del Comune di Firenze in collaborazione con Assessorato all’ Educazione, Ufficio Progetti Educativi Palagio di Parte Guelfa - piazzetta di Parte Guelfa 0552616056 - 0552625695 / 0552625763 feste.tradizioni.fiorentine@comune.fi.it La festa fiorentina dello “Scoppio del Carro” si svolge la domenica di Pasqua e affonda le sue radici nella lontana Gerusalemme del 1099 ai tempi della I Crociata. Secondo la tradizione, dalle tre schegge di pietra del Santo Sepolcro, portate a Firenze da Pazzino de’ Pazzi, veniva acceso e poi distribuito, durante le feste pasquali, il Fuoco Sacro, attraverso vari carri del fuoco che giravano per la città. Dalla costruzione ed evoluzione del più importante e monumentale “Carro di Fuoco” furono gettate le basi dell’odierna cerimonia. Attualmente nella mattina di Pasqua, scortato da 300 figuranti in costumi rinascimentali, musici e sbandieratori del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, il carro chiamato dai fiorentini “Brindellone” per la sua particolare altezza, arriva in Piazza del Duomo trainato da due paia di buoi bianchi; alla fine della cerimonia religiosa, prende fuoco da una colombina che parte dall’altare maggiore, in una esplosione di bellissimi fuochi d’artificio. Per favorire fra i giovani cittadini di oggi il ricordo della storia millenaria della città e approfondire il significato, storico e civico, di questa manifestazione nota in tutto il mondo, il Carro e la sua storia saranno presentati in tutti i suoi aspetti e significati nella sala Brunelleschi del Palagio di Parte Guelfa e per le classi che aderiscono al progetto è prevista una visita guidata del locale in via Il Prato dove è ospitato lo storico carro. Gli studenti potranno vedere da vicino come il “Brindellone” è strutturato all’interno, dove si posizionano i fuochi d’artificio, ammirarne le decorazioni e toccare con mano questa antica tradizione.

OBIETTIVI

- favorire la conoscenza e l’approfondimento del significato delle tradizioni storiche della città - stimolare, attraverso la conoscenza e la partecipazione alla manifestazione, il senso di appartenenza e identità con la città e il suo territorio attivando atteggiamenti civici positivi - stimolare a partecipare con le famiglie alla cerimonia dello “Scoppio del Carro” per vedere concretamente realizzate tutte le nozioni apprese.
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
sede | periodo | orario |

Un incontro di presentazione e programmazione dell’attività Salone Brunelleschi, Palagio di Parte Guelfa novembre 2012 16.30 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

*

- Un incontro nel Salone Brunelleschi, Palagio di Parte Guelfa - visita accompagnata con illustrazione al luogo dove è ospitato il Carro (via Il Prato) extrascolastica marzo - maggio 2013 scolastico Materiali informativo sulla storia della manifestazione e sul Carro del Fuoco

INDICAZIONI PARTICOLARI
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92

L’attività in collaborazione con Ufficio Tradizioni Popolari Fiorentine del Comune di Firenze, è parte di un percorso di conoscenza delle antiche feste e tradizioni popolari della città.

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I Balestrieri della Repubblica fiorentina
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

Tradizioni di ieri per cittadini di oggi
PRIMARIA
classi 5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Ufficio Tradizioni Popolari Fiorentine del Comune di Firenze in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Palagio di Parte Guelfa, piazzetta di Parte Guelfa 0552616056 - 0552625695 / 0552625763 feste.tradizioni.fiorentine@comune.fi.it Il Baluardo di San Giorgio o della Fonte della Ginevra, sito nei pressi del Forte Belvedere, fu fatto costruire da Michelangelo, dopo la cacciata dei Medici, per difendere la neonata Repubblica fiorentina dall’assedio delle truppe imperiali di Carlo V. La visita permetterà agli studenti di toccare con mano e scoprire una parte della Firenze rinascimentale e della sua storia. Dalle antiche mura i balestrieri difendevano la città dagli assedianti e per ricordare questo momento storico si disputa oggi il “Palio del Baluardo”, che consiste in una competizione a squadre di tiro con la balestra. Il campo dove si svolge il palio è situato all’interno del Baluardo, a pochi metri dal Forte di Belvedere, in un angolo di città particolarmente ricco di storia e molto suggestivo. Qui la Compagnia dei Balestrieri del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina farà conoscere ai ragazzi un importante momento della storia della città e offrirà, grazie al Maestro dei Balestrieri, tutte le informazioni sulla balestra e sull’esercizio di questa antica arte diventata oggi un’attività sportiva di squadra. Le balestre oggi usate sono fedeli riproduzioni delle cosiddette “manesche” raffigurate anche nel Salone dei Cinquecento sull’affresco di Giorgio Vasari e sarà possibile conoscere da vicino ogni particolare e assistere alle prove pratiche del tiro. In occasione del “Palio del Baluardo”, che si svolge la terza domenica di maggio nello storico spazio del baluardo, gli studenti e le loro famiglie saranno ospiti della Compagnia e vedranno concretizzarsi quanto appreso in forma teorica.

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OBIETTIVI

- favorire negli studenti la conoscenza e l’approfondimento del significato delle tradizioni storiche e delle feste della città - stimolare alla conoscenza e il significato civico della storia della Repubblica Fiorentina con riferimento al sistema di fortificazioni e mura progettato da Michelangelo - sollecitare i ragazzi e famiglie a partecipare alle tradizioni cittadine - stimolare attraverso la pratica e la partecipazione il senso di appartenenza e di squadra
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
Un incontro di presentazione e programmazione dell’attività Salone Brunelleschi, Palagio di Parte Guelfa ottobre - novembre 2012 17.30-19.00
PER LE CLASSI
sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

Un incontro di presentazione e spiegazione dell’attività con visita e dimostrazioni pratiche Baluardo di san Giorgio (via di Belvedere) o in alternativa Palagio di Parte Guelfa marzo - maggio 2013 scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’attività in collaborazione con Ufficio Tradizioni Popolari Fiorentine del Comune di Firenze, è parte di un percorso di conoscenza delle antiche feste e tradizioni popolari della città. E’ prevista la possibilità di partecipare con le famiglie al “Palio del Baluardo”. P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE

Scuola e Giornalismo
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 3e

PRIMARIA

INFANZIA

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referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625615 Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi in collaborazione con le redazioni dei quotidiani cittadini e Rai3Toscana Via Nicolodi, 2 0552625695 / 0552625763 info@lechiavidellacitta.it Un percorso di conoscenza del mondo dei media per acquisire gli strumenti per una corretta analisi dei fatti e dei diversi linguaggi dell’informazione attraverso l’incontro con giornalisti che lavorano nelle principali testate presenti sul territorio fiorentino. La grande quantità di informazioni prodotta nella nostra società genera spesso disorientamento attraverso messaggi e modelli contraddittori, diventa perciò sempre più importante aiutare i giovani a sviluppare una forte coscienza critica. Comprendere come nasce un giornale o un telegiornale, come avviene la scelta e la valutazione delle notizie, approfondire le tecniche più usate nella costruzione dell’informazione attraverso l’incontro con giornalisti professionisti, diventa uno strumento di questo percorso evidenziando gli aspetti salienti della comunicazione. L’incontro con i direttori responsabili delle testate giornalistiche presenti in città, consentirà di conoscere dal vivo la nascita dell’informazione .

predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |

OBIETTIVI

- acquisire gli strumenti per sviluppare un senso critico rispetto all’obbiettività della comunicazione - educare al confronto delle idee e all’esercizio della capacità critica nel vaglio delle informazioni - conoscere le nuove tecnologie e la loro interazione con il mondo dell’informazione e della scelta delle notizie

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro informativo durante il quale sarà presentato il programma delle attività Assessorato all’Educazione, via Nicolodi, 2 novembre - dicembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Tre incontri nelle classi così articolati: due incontri con un giornalista per comprendere come nasce l’uso della notizia e approfondire le tecniche per la costruzione dell’informazione; un incontro con il responsabile di una testata giornalistica scolastica gennaio - aprile 2013 9.30 -12.30

INDICAZIONI PARTICOLARI
E’ prevista la realizzazione di un evento finale con l’intervento di rappresentanti della stampa locale.

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FORMAZIONE

Progetto Filatelia e scuola I Francobolli. Piccoli veicoli per grandi eventi
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Poste Italiane S.p.A. in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Poste Italiane S.p.A. - Area Territoriale Centro 1 - Filiale Firenze 1 via Porta Rossa, 8 055273649 bossoneg@posteitaliane.it Il progetto “Filatelia e scuola”, regolamentato da un Protocollo d’Intesa tra Ministero dello Sviluppo Economico-Comunicazioni, M.I.U.R. e Poste Italiane S.p.A., accompagna gli studenti alla scoperta del mondo racchiuso in un francobollo. Dalla storia del servizio postale al collezionismo, la filatelia può essere una divertente facilitatore di conoscenze in varie discipline scolastiche quali la geografia, la storia, l’economia, l’arte e la cultura. Uno specialista filatelico, in collaborazione con i docenti, accompagnerà, come in un gioco, gli studenti alla comprensione delle tecniche di recupero, del lavoro di catalogazione, oltre a trasmettere informazioni sulla storia del servizio postale.

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OBIETTIVI

- concorrere alla promozione e alla diffusione della cultura filatelica la cui valenza formativa trae origine dalle peculiarità del francobollo espressione di arte, storia, attività economica, sport, ricorrenze religiose, e sensibilità ai problemi sociali della cultura di un paese - sviluppare abilità trasversali, quali l’osservazione, la riflessione, l’ordine, la collaborazione; - favorire l’apprendimento delle conoscenze storiche, geografiche, scientifiche, artistiche - contribuire alla socializzazione e alle relazioni affettive consentendo uno scambio di conoscenze similari con studenti di altri paesi - indirizzare verso una sana gestione del tempo libero.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro per la presentazione dell’attività Assessorato all’ Educazione, via Nicolodi, 2 novembre - dicembre 2012 17.30 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Un incontro settimanale di due ore per 4 settimane consecutive scolastica da definire scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
Al termine delle lezioni i ragazzi riceveranno un kit in omaggio predisposto appositamente per il progetto dalla Divisione Filatelia di Poste Italiane. E’ previsto un tetto massimo di partecipazione di 3 classi.

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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La Ginnastica come educazione fisica
Trattamento del Piede Piatto, della Ipercifosi e della Scoliosi
INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA FORMAZIONE

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referente | predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |
OBIETTIVI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 SIEF Società Italiana di Educazione Fisica, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi SIEF, Via Corelli, 27 3288258776, Cristina Baroni www.sief.eu; info@sief.eu - fornire un’informazione corretta sul significato della Ginnastica sia nell’ambito dell’educazione fisica scolastica che in quello del trattamento del Piede Piatto, del Dorso Curvo e delle Scoliosi. Tale informazione in questo settore è particolarmente importante visti i risultati che si riescono ad ottenere con la Ginnastica, che in questo caso prende il nome di Ginnastica Correttiva e Medica: essa infatti, se eseguita correttamente, può evitare in moltissimi casi il ricorso alla chirurgia, spesso attualmente proposta come unica soluzione possibile, con gravi ed evidenti disagi e danni sia per il bambino/ragazzo che per la famiglia. - offrire quindi una corretta informazione sul ruolo della Ginnastica, sottolineandone l’importanza sia dal punto di vista del “conseguimento e del mantenimento della buona salute” che del trattamento nei Para - e Dismorfismi.
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
Sono previste tre conferenze, rivolte sia agli insegnanti che alle famiglie. In esse verranno affrontate tre grandi tipologie di problematiche oggi molto diffuse nella popolazione scolastica, quali il Piede Piatto, il Dorso Curvo e la Scoliosi. Ognuna di esse prevederà una introduzione relativa al significato della Ginnastica in generale, quale strumento dell’ “educazione fisica”. E’ prevista per ogni serata la presenza di uno o più esperti nel settore della Ginnastica Correttiva e Medica. Marco Pecchioli, Medico Ortopedico, Direttore dell’Istituto Duchenne, Scuola Nazionale di Educazione Fisica, Docente di Ginnastica Correttiva presso l’ISEF di Firenze dal 1978 al 1997; Cristina Baroni, Presidente SIEF e Docente di Storia della Ginnastica -Istituto Duchenne; Danilo Matteucci, Maestro di Ginnastica e Docente Istituto Duchenne, Firenze; Claudio Bianchini, Maestro di Ginnastica e Docente Istituto Duchenne, Firenze scolastica gennaio - maggio 2013 17.00 - 19.00

relatori |

sede | periodo | orario |

documentazione

*

Saranno messi a disposizione di ciascun partecipante opuscoli informativi su ciascun argomento, mentre al termine di ogni serata è possibile prevedere un test di valutazione per valutare il grado di comprensione e di condivisione di quanto esposto.

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FORMAZIONE

Mio nonno è diverso L’Alzheimer attraverso il cinema
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |
OBIETTIVI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 AIMA Firenze - Associazione Italiana Malattia di Alzheimer, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi AIMA Firenze, Via Pancaldo, 29 055433393 www. aimafirenze.it / info@aimafirenze.it - avvicinare i ragazzi alle manifestazioni della malattia di Alzheimer e alle implicazioni sulla qualità della vita, attraverso la visione e il commento di frammenti di film - usare il bisogno di attenzione e cura del malato di Alzheimer come pretesto per una educazione all’ascolto, al rispetto della persona, alla diversità - stimolare e orientare le abilità di comunicazione extra verbale, le abilità di espressione e la creatività dei bambini - offrire agli insegnanti strumenti di conoscenza che consentano loro di rispondere in maniera appropriata ai bisogni di conoscenza dei bambini in relazione ai vissuti familiari e agli input dei media - valorizzare la spontaneità dei bambini e la loro capacità di comunicazione extra logico - razionale - stimolare la fiducia dei genitori sulle capacità di comprensione dei bambini, attraverso l’osservazione delle loro espressioni e creazioni
PER GLI INSEGNANTI

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L’iniziativa è così articolata
Il progetto prevede un incontro finalizzato a introdurre i temi del progetto e a presentare i frammenti di film che saranno proiettati ai ragazzi, a presentare gli altri strumenti di comunicazione che verranno usati negli incontri con i ragazzi, tra i quali il libro illustrato dal titolo “Mia nonna è diversa” e il cortometraggio di comunicazione sociale “il Cerchio”, prodotto da Aima, che ha i bambini come protagonisti. Durante questo incontro saranno concordati con gli insegnanti le modalità per invitare i ragazzi ad esprimersi creativamente sui temi del progetto. Francesca Berti, Psicologa Aima Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

relatore | sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

Per ogni classe sono previsti quattro incontri di due ore ciascuno con la Psicologa dell’Aima responsabile dei progetti nelle scuole. I primi due incontri sono dedicati alla presentazione dei temi del progetto e alla visione e commento del materiale cinematografico. Tali frammenti, ciascuno dei quali della durata di pochi minuti, consentono di usare l’espressione artistica per sensibilizzare, informare, educare, garantendo al tempo stesso il pieno rispetto della sensibilità dei ragazzi. Gli altri due saranno dedicati alla parte espressivocreativa dei ragazzi che potrà essere diversa a seconda delle inclinazioni loro e dei rispettivi professori (attività grafiche-pittoriche, espressione poetica, produzione di video ecc). scolastica scolastico marzo - maggio 2013

EVENTO FINALE
Il progetto prevede un incontro finale di tutte le classi che hanno partecipato nel quale saranno proiettati su un grande schermo le creazioni dei ragazzi, chiedendo a loro stessi di commentarle pubblicamente.

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

COMPRENDERE PER NON DIMENTICARE
Mantenere vivo il ricordo affinché il tempo non cancelli la memoria: senza memoria l’umanità non ha futuro, ma non ha neppure l’anima.

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IL PERCORSO
L’Assessorato all’Educazione promuove un percorso di conoscenza della nostra storia più recente, rivolto agli insegnanti e agli studenti, per sottolineare il valore della memoria e rinnovare i valori fondamentali di libertà e democrazia nelle nuove generazioni. Il percorso si sviluppa attraverso: - un corso di formazione rivolto agli insegnanti intitolato “Storia e memoria del Novecento”; - i progetti Storia Viva e dalla Liberazione alla Nascita della Costituzione Italiana, che costituiscono un percorso in continuità che nasce dalla conoscenza dei valori che guidarono la Lotta di Liberazione e sfociarono nella realizzazione degli stessi nella nostra Carta Costituzionale, possono anche essere fruiti singolarmente nella loro costitutiva integrità, possono anche essere sviluppati in un biennio; - un corso di formazione sul sistema concentrazionario nazista, basato sulle testimonianze degli ex deportati e documenti, propedeutico al viaggio - studio agli ex-cami di sterminio in Germania e Austria; - le commemorazioni della Giornata della Memoria, della Giornata del Ricordo, dell’anniversario della deportazione di cittadini di Firenze nel campo di sterminio di Mauthausen; - la visita al Museo e Centro di documentazione della Deportazione e Resistenza di Prato; - la partecipazione a spettacoli teatrali su temi storici; - la visita alla Sinagoga e al museo Ebraico e alla Moschea.

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COMPRENDERE PER NON DIMENTICARE

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Storia e Memoria del Novecento
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 Istituto Storico della Resistenza in Toscana in collaborazione con Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Ufficio Progetti Educativi Istituto Storico della Resistenza in Toscana, Via G. Carducci, 5/37 055 284296 / 055 2625763 infolechiavidellacitta@comunefi.it L’Istituto Storico della Resistenza in Toscana propone un corso di formazione dedicato alla “Storia e Memoria del Novecento” con particolare attenzione alle problematiche della memoria pubblica e delle sue possibili declinazioni a scuola nella fascia di età preadolescenziale. Il corso si rivolge agli insegnanti delle scuole primarie e agli insegnanti delle scuole secondarie di primo grado, in particolare ai docenti che parteciperanno alla visita - viaggio ai campi di deportazione e sterminio, alle celebrazioni della Giornata della Memoria e del Ricordo e alle altre iniziative del capitolo “Comprendere per non dimenticare”. L’Istituto Storico della Resistenza, agenzia formativa accreditata dal MIUR in quanto aderente alla rete Insili, rilascerà ai docenti l’attestato di partecipazione al corso. Nel caso l’orario del corso fosse incompatibile con quello scolastico, gli insegnanti potranno richiedere al proprio dirigente il previsto esonero ai fini di aggiornamento.

predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |

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OBIETTIVI

Dal punto di vista tematico il corso si sviluppa articolando una serie di nessi concettuali che muovono dal rapporto tra stato-nazionale e violenza attorno alla prima guerra mondiale per affrontare le dinamiche di esclusione, repressione e persecuzione generate dai regimi autoritari. Si approfondiranno poi le specificità della Shoah e delle forme di violenza intenzionale nei confronti dei civili attuate nel corso del secondo conflitto mondiale. Si concluderà infine ancora con il duplice registro dello scenario italiano ed europeo con una riflessione sulle memorie postbelliche rispettivamente della Shoah e della deportazione e degli esodi di popolazione nel dopoguerra europeo. L’intento è di approfondire le tematiche più direttamente connesse con la Giornata della Memoria e con il Giorno del Ricordo, senza perdere però i nessi con gli argomenti più propriamente curriculari della storia novecentesca.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Il corso è articolato in 7 incontri pomeridiani di tre ore ciascuno e prevedono due sezioni: una lezione teorica e un laboratorio. Nella lezione teorica, della durata di 75 minuti, due docenti svilupperanno diversi aspetti della tematica proposta. Nel laboratorio si approfondiranno aspetti specifici del tema trattato durante le lezioni. Il corso proposto è articolato nella seguente scansione tematica: I incontro Lezione: Gli stati nazionali europei prima e dopo la Grande Guerra. Laboratorio:Cultura e nazione: il caso italiano II incontro Lezione: Fascismo e nazismo. Lo stato-nazione autoritario, gerarchico e bellicista. Laboratorio: I meccanismi di inclusione ed esclusione nella Germania nazista e il sistema concentrazionario P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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COMPRENDERE PER NON DIMENTICARE

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Storia e Memoria del Novecento
III incontro Lezione: Controllo sociale e repressioni di massa in Unione sovietica. Laboratorio: I campi di lavoro e di internamento di massa IV incontro Lezione: L’Europa in guerra. Laboratorio: La “soluzione finale”. V incontro Lezione: Culture, politiche e conflitti nazionali nei Balcani e in alto Adriatico. Laboratorio: Italiani d’Istria tra guerra ed esodo VI incontro Lezione: Guerra, resistenze e democrazie: una questione europea. Laboratorio: Dalla Resistenza antifascista alla Costituzione repubblicana: il caso italiano VII incontro Lezione: Memorie d’Europa. Laboratorio: La memoria della Shoah e delle deportazioni dal dopoguerra ad oggi

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sede | periodo | orario |

Istituto Storico della Resistenza in Toscana 16.00 - 19.00 gennaio - febbraio 2013

documentazione

*

I materiali sono forniti o prodotti dall’ISRT

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COMPRENDERE PER NON DIMENTICARE

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FORMAZIONE INSEGNANTI

Storia a Firenze viva Il valore della Resistenza
Sulle tracce della memoria storico-cittadina
SECONDARIA 1°
classi 3e

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

referente | predisposto da | telefono/fax | e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 A.N.P.I. Provinciale - A.N.P.I. Oltrarno - A.N.P.I. Peretola - A.N.P.I. Signa in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi 055 2625691 / 055 2625763 infolechiavidellacitta@comunefi.it I progetti Storia Viva e dalla Liberazione alla Nascita della Costituzione Italiana costituiscono un percorso in continuità che nasce dalla conoscenza dei valori che guidarono la Lotta di Liberazione e sfociarono nella realizzazione degli stessi nella nostra Carta Costituzionale, ma possono anche essere fruiti singolarmente nella loro costitutiva integrità e sviluppati in un solo anno scolastico o in un biennio. L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (A.N.P.I.) è un ente morale istituito con D.L. n. 224 del 5 aprile 1945. L’associazione è costituita dai partigiani e patrioti che hanno volontariamente combattuto nell’ultimo conflitto mondiale contro le forze nazifasciste. L’Associazione promuove, sul territorio fiorentino, un’ampia iniziativa per rendere operative le azioni riguardanti progetti per promuovere la ricerca storico scientifica sulla Resistenza, per difendere e far vivere i suoi valori. I responsabili delle sezioni A.N.P.I. propongono alle classi cinque percorsi nei quartieri fiorentini per far conoscere i luoghi storici della Resistenza in città.

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OBIETTIVI

- introdurre i ragazzi ai valori della democrazia attraverso un percorso concreto di conoscenza diretta del territorio in riferimento a luoghi e a episodi della Resistenza - incontro con personaggi “protagonisti” della Lotta di Liberazione - stimolare la formazione del senso civico e della cooperazione attraverso un costante raffronto tra l’impegno di “ieri” e la necessità di “ruoli positivi” delle generazioni odierne - percorso “OLTRARNO” Via dell’Ardiglione, Via S. Maria, Piazza S. Spirito, La Specola, Lungarno Guicciardini,Borgo San Frediano, Piazza del Carmine, Piazza Tasso (durata 2 ore circa) - percorso “RADIO CORA” Piazza D’Azeglio, esterno della Sinagoga, Via Farini (durata 1 ora circa) - percorso “SACRARIO CAMPO di MARTE” Visita al sacrario (durata 30/45 minuti), “VILLA TRISTE” esterno Largo Fanciullacci (durata 30/45 minuti) - percorso “CIPPO delle CASCINE” percorso nel Parco delle Cascine(durata 1 ora circa) - percorso “LAPIDE dell’ISTITUTO FARMACEUTICO MILITARE” via Reginaldo Giuliani, visita all’Istituto Farmaceutico Militare (durata 1 ora circa)

L’iniziativa è così articolata
sede | periodo | orario |

Un incontro di presentazione del progetto e delle attività da realizzare Assessorato all’Educazione, via Nicolodi, 2 novembre 2012 16.30 - 18.30 partecipazione al corso di formazione “Storia e Memoria del Novecento” realizzato in collaborazione con i docenti e gli storici dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana (vedi scheda)

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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COMPRENDERE PER NON DIMENTICARE

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FORMAZIONE
PER LE CLASSI

Storia viva Il valore della Resistenza a Firenze
Sulle tracce della memoria storico-cittadina
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 3e

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

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sede | periodo | orario |

Un incontro in classe con un protagonista o un testimone della Lotta di Liberazione partecipazione ad uno dei percorsi proposti scolastica e extrascolastica dicembre 2012 - febbraio 2013 scolastico

documentazione

*

Materiale informativo e bibliografico sarà distribuito ai docenti e agli studenti.

EVENTO FINALE

Il progetto si concluderà con la partecipazione di una rappresentanza degli studenti alla commemorazione ufficiale della giornata della Liberazione, 25 aprile 2013, in Palazzo Vecchio, durante la quale saranno presentati i laboratori svolti.

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COMPRENDERE PER NON DIMENTICARE

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Dalla Liberazione alla nascita della Costituzione
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 3e

PRIMARIA
classi 5e

INFANZIA

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 Associazione Filorosso; Associazione La Fonte; Comitato di Firenze per la difesa della Costituzione; Movimento di Cooperazione Educativa di Firenze (M.C.E.); Associazione Nazionale Partigiani d’Italia - comitato provinciale; Istituto Storico della Resistenza in Toscana di Firenze (I.S.R.T.); Fondazione Sistema Toscana in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi 055475029, Maria Laura Massai maria.lm@tiscali.it - far comprendere l’origine storica e i valori della Carta Costituzionale della Repubblica avviare i ragazzi ad una riflessione sulla tematica di cittadinanza attiva e responsabile fondata sui principi di solidarietà e uguaglianza - far conoscere esperienze di vita durante il periodo della guerra, dell’occupazione nazista e della ricostruzione

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telefono | e-mail |
OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
sede | periodo | orario |

Un incontro per illustrare le finalità e le modalità operative del progetto Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 - Istituto Storico della Resistenza in Toscana, Via Carducci, 5 novembre 2012 17.00 - 19.00 partecipazione al corso di formazione “Storia e Memoria del Novecento” realizzato in collaborazione con i docenti e gli storici dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana (vedi scheda), in particolare agli incontri i cui temi sono attinenti al progetto.
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Due incontri in classe con uno storico e/o testimone degli avvenimenti trattati scolastica gennaio - marzo 2013 scolastico

documentazione

*

la Mediateca Regionale Toscana, all’interno di un laboratorio con le classi, realizzerà un video filmati e documentazione coeva conservata presso l’Istituto Storico della Resistenza in Toscana e presso altri Enti bibliografia ragionata curata dall’Istituto Storico della Resistenza in Toscana di Firenze

EVENTO FINALE
Il progetto si concluderà con la partecipazione di una rappresentanza degli studenti alla commemorazione ufficiale della giornata della Liberazione, 25 aprile 2013, in Palazzo Vecchio, durante la quale saranno presentati i laboratori svolti.

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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COMPRENDERE PER NON DIMENTICARE

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Percorso di avvicinamento al viaggio-studio agli ex -campi di concentramento e di sterminio nazisti di Germania e Austria
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 3e

Il Futuro della Memoria
PRIMARIA INFANZIA

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referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 A.N.E.D in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi 055 2625691 / 055 2625763 infolechiavidellacitta@comunefi.it L’A.N.E.D. è l’associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti. I suoi aderenti sono i sopravvissuti allo sterminio nazista e i familiari dei caduti nei Lager. E’ una associazione senza fini di lucro, eretta Ente morale con decreto del presidente della Repubblica Italiana il 5 novembre 1968. Gli scopi dell’associazione sono valorizzare in campo nazionale e internazionale il grande contributo dei deportati alla causa della resistenza e affermare gli ideali perenni di libertà, di giustizia e di pace e far conoscere la storia della deportazione soprattutto ai giovani, ai quali è affidata la difesa della libertà e della democrazia. Un percorso indispensabile per chi vuole affrontare il viaggio studio agli ex campi di sterminio di Germania ed Austria, in maniera consapevole dal punto di vista storico e soprattutto umano.

predisposto da | telefono/fax | e-mail |

OBIETTIVI

- trasmettere la testimonianza che gli ex deportati hanno lasciato, attraverso letture, proiezioni di cortometraggi sulla vita quotidiana all’interno dei lager di Mauthausen, Dachau, Ebensee e Auschwitz - far comprendere con parole semplici, frutto in parte delle testimonianze dei sopravvissuti che al momento della liberazione dei campi erano adolescenti, le sofferenze e le difficoltà della vita quotidiana nel lager, ma anche l’importanza del valore della solidarietà fra gli esseri umani - trasmettere alcuni racconti di vissuti personali dei quali non si trova traccia sui libri di storia - approfondire la conoscenza aspetti della deportazione che non ha riguardato soltanto i politici o i razziali, ma anche gli omosessuali, gli zingari, i testimoni di Geova, i disabili fisici e mentali, i militari

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro nel quale sarà presentato il programma dell’attività Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 dicembre 2012 16.30 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

Due incontri tenuti da rappresentanti dell’Associazione sui seguenti temi: - presentazione della mappatura del sistema concentrazionario nazista e cenni sul funzionamento del sistema pianificazione dello sterminio di massa - il campo di concentramento di Dachau, di Mauthausen e altri testimonianze dei vissuti personali di ex-deportati attraverso letture di testi o mediante la proiezione di filmati dicembre 2012 - marzo 2013 scolastica scolastico

*

Alle classi sarà distribuito materiale di documentazione

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COMPRENDERE PER NON DIMENTICARE

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Percorso di avvicinamento al viaggio-studio agli ex -campi di concentramento e di sterminio nazisti di Germania e Austria

Il Futuro della Memoria

EVENTO FINALE
Le scuole che aderiscono al percorso individueranno 2 studenti per istituto, appartenenti anche a classi diverse, che parteciperanno al viaggio studio agli ex-campi di sterminio in Germania e Austria che si terrà nel mese di maggio 2013, in occasione della commemorazione del 68° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Mauthausen.

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INDICAZIONI PARTICOLARI
Si consiglia ai docenti interessati all’attività di partecipare al corso di formazione “Storia e Memoria del Novecento” realizzato in collaborazione con i docenti e gli storici dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana (vedi scheda). Le classi che partecipano all’attività sono invitate ad essere presenti alle celebrazioni della “Giornata della Memoria”, 27 gennaio, del “Giorno del Ricordo”, 10 febbraio, all’anniversario della deportazione dei fiorentini nel campo di sterminio di Mauthausen che cade l’8 marzo. P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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COMPRENDERE PER NON DIMENTICARE

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FORMAZIONE

Giornata della Memoria Celebrazioni 27 gennaio 2013
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 3e

PRIMARIA
classi 5e

INFANZIA

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referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi infolechiavidellacitta@comunefi.it Il 27 gennaio, come indica la legge n.211 del 20 luglio 2000, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, si vuol ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), la persecuzione italiana dei cittadini ebrei attraverso l’emanazione delle leggi razziali. Gli italiani che non accettarono la dittatura fascista e subirono per questo la deportazione, la prigionia, la morte. Coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si opposero al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita salvarono altre vite e protetto i perseguitati. In occasione della Giornata della Memoria, l’Assessorato all’Educazione propone alle scuole la fruizione del film “Il cielo cade” dei registi Andrea e Antonio Frazzi, su sceneggiatura di Suso Cecchi D’Amico, tratto dal romanzo autobiografico di Lorenza Mazzetti (premio Viareggio 1962). Il film narra la vicenda dell’autrice che, nella Toscana degli anni ’40, orfana di entrambi i genitori, viene affidata insieme alla sorella gemella agli zii, Wilhelm, di origini tedesche, e Katchen, sorella del padre defunto, che vivono in una grande e lussuosa villa nella campagna fiorentina. Qui le due bambine stentano a familiarizzare con le due cugine, figlie degli zii, e diventano invece amiche dei coetanei delle famiglie di contadini dei dintorni e con loro giocano nei campi e nei boschi. Nel tempo scoprono anche il sincero affetto degli zii nei loro confronti e cominciano ad amarli. Lo zio Wilhelm è ebreo e, su consiglio degli amici e dei partigiani della zona, dopo l’armistizio dell’8 Settembre quando la situazione precipita e i soldati tedeschi occupano le ville della campagna toscana per insediare i loro centri di comando, decide di lasciare la villa e nascondersi nei boschi. Quando i tedeschi scoprono l’identità ebraica di Wilhelm, piombano alla villa alla sua ricerca e non trovandolo, per vendetta, uccidono la moglie e le figlie che non sono ebree. Tutte le vicende sono viste con gli occhi della protagonista: una bambina che già provata dal dolore per la perdita dei genitori scopre la possibilità di una rinascita, nella vita di comunità a contatto con la natura e sostenuta dall’affetto degli zii, fino all’arrivo di una tragedia ancora più grande che nuovamente sconvolge il suo universo e quello delle persone che la circondano: la guerra, la violenza, l’odio razziale. Alla proiezione seguirà un dibattito con il Direttore dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, rappresentanti della Comunità Ebraica Fiorentina, rappresentanti delle Associazioni A.N.E.D., A.N.P.I. Provinciale, della Comunità Rom.

predisposto da | e-mail |

OBIETTIVI

Far conoscere agli studenti la complessità del contesto storico nel quale si è svolta la seconda guerra mondiale nel nostro paese, in particolare, la situazione venutasi a creare dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Sottolineare, attraverso la narrazione di una particolare vicenda storica, la generale l’atrocità della guerra che abolisce i diritti delle persone, divide gli essere umani in nemici e alleati, distrugge i sentimenti migliori quali la solidarietà, la pietà, la compassione.

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COMPRENDERE PER NON DIMENTICARE

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L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Giornata della Memoria Celebrazioni 27 gennaio 2013
Un incontro nel quale sarà presentata l’iniziativa e consegnato del materiale informativo Assessorato all’Educazione - Via Nicolodi, 2 da definire da definire
PER LE CLASSI

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sede | periodo | orario |

Partecipazione alla proiezione cinema Odeon 28 gennaio 2013 9.30 - 12.30

INDICAZIONI PARTICOLARI
Alle classi che aderiranno alla celebrazione sarà inviato del materiale informativo per la preparazione alla proiezione. Si ricorda che le stesse classi sono invitate a partecipare alle celebrazioni del Giorno del Ricordo e dell’8 marzo, anniversario della deportazione dei fiorentini nel campo di sterminio di Mauthausen. Si consiglia ai docenti di partecipare al corso di formazione “Storia e Memoria del Novecento” realizzato dall’Istituto Storico della Resistenza in Toscana (vedi scheda).

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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COMPRENDERE PER NON DIMENTICARE

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FORMAZIONE INSEGNANTI

GiornoCelebrazioni 10 febbraio 2012 del Ricordo
SECONDARIA 1°
classi 3e

PRIMARIA

INFANZIA

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referente | predisposto da | telefono/fax | e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 0552625691 Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi 055 2625691 / 055 2625763 infolechiavidellacitta@comunefi.it Con il “Giorno del Ricordo”, come indica la legge n. 92 del 30 marzo 2004, si vuole tenere viva la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, nonché dell’esodo dalle loro terre di oltre 250.000 italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia nel secondo dopoguerra. L’iniziativa intende diffondere nei giovani delle scuole la conoscenza dei tragici eventi della storia del confine orientale nel Novecento, di avvenimenti che hanno profondamente condizionato la memoria collettiva, ma che non sempre trovano posto nei libri di storia e nei programmi scolastici. Anche quest’anno l’Assessorato all’Educazione promuove la partecipazione degli studenti ad un dibattito con il Direttore dell’Istituto Storico della Resistenza di Toscana, un rappresentante dell’Istituto Storico della Resistenza di Trieste, con la presenza di testimonianze di profughi istriani presenti nella nostra città. Completeranno il dibattito proiezioni di brevi cortometraggi.

OBIETTIVI

Trasmettere un messaggio agli studenti per onorare la sofferenza di queste persone e favorire una cultura di dialogo e di pace.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro nel quale sarà presentato il programma dell’iniziativa e sarà consegnato il materiale informativo Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 novembre 2012 16.30 00 -18.30
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

Partecipazione alla Celebrazione del Giorno del Ricordo. Seguirà un dibattito con il Direttore dell’Istituto Storico della Resistenza di Toscana, un rappresentante dell’Istituto Storico della Resistenza di Trieste, con la presenza di testimonianze di profughi istriani presenti nella nostra città. Durante la Celebrazione saranno proiettati brevi cortometraggi. Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento 7 febbraio 2013 9.30 - 12.30

*

Alle classi che aderiranno alla celebrazione sarà inviato del materiale informativo per la preparazione al dibattito e alle proiezioni. Le classi sono invitate a partecipare alle celebrazioni della Giornata della Memoria e all’anniversario della deportazione dei fiorentini nel campo di sterminio di Mauthausen che cade l’8 marzo.
Si consiglia ai docenti interessati all’attività di partecipare al corso di formazione “Storia e Memoria del Novecento” realizzato in collaborazione con i docenti e gli storici dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana (vedi scheda).

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COMPRENDERE PER NON DIMENTICARE

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I Luoghi della Memoria in Toscana
Museo della Deportazione di Prato
PRIMARIA INFANZIA FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 3e

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza di Prato in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi 0574 461655 (9.00 - 13.00) www.museodelladeportazione.it / didattica@museodelladeportazione.it - anna.brebbia@comune.fi.it Il 10 aprile 2002, alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi, viene inaugurato a Prato il Museo della Deportazione; nel 2008 è stato riconosciuto Fondazione di interesse regionale con il nome di “Museo e Centro di documentazione della Deportazione e resistenza-Luoghi della Memoria Toscana”. Il Museo, grazie al contributo della Regione Toscana, è una delle poche strutture in Italia a essere interamente dedicate alla conservazione della memoria della deportazione e di quanti persero la vita nei campi di concentramento e di sterminio nazisti e nelle lotte di resistenza e liberazione dal nazifascismo. La Fondazione ha tra le proprie finalità quella di avvicinare i visitatori, gli studenti e le nuove generazioni alle vicende che hanno caratterizzato la prima metà del Novecento. Attraverso la sua costante attività culturale, didattica e di documentazione la struttura permette, in particolare, di approfondire le tematiche legate alle persecuzioni e deportazioni, ai movimenti di Resistenza e di opposizione al fascismo e al nazismo. Per una preparazione e una fruizione adeguata ai percorsi didattici proposti, è necessario che gli argomenti specifici (fascismo, nazismo, seconda guerra mondiale, resistenza, deportazione, campi di concentramento e di sterminio nazisti) siano già stati trattati in classe, almeno a grandi linee.

predisposto da | telefono/fax | web/e-mail |

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OBIETTIVI

Il Museo è un luogo vivo, di confronto, che lavora per la conservazione della memoria storica e per la sensibilizzazione dei giovani sui temi della Pace e dei diritti universali dell’uomo.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro nel quale sarà presentato il programma dell’attività e sarà consegnato il materiale informativo sul Museo Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 da concordare da concordare
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

L’offerta didattica è prevista in due fasi: A. “Il Museo va nelle scuole” Intervento in classe della durata di due ore, con personale qualificato, eventualmente anche con la collaborazione dell’Associazione ANED, con lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti necessari per conoscere la terminologia, il contesto storico, i fatti e luoghi in modo da poter affrontare al meglio la successiva visita guidata al Museo della Deportazione di Prato. scolastica da concordare da definire P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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COMPRENDERE PER NON DIMENTICARE

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I Luoghi della Memoria in Toscana
Museo della Deportazione di Prato
B. “Le classi visitano il Museo” attività didattica presso il Museo e Centro di documentazione della Deportazione e Resistenza di Prato. Si accettano ogni mattina al massimo due classi o gruppi di circa n°50 alunni. Visita al Museo nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,30 con il seguente programma: Ore 9.30 Proiezione nella sala video del Centro di Documentazione di un film introduttivo sulla deportazione. Ore 11.00 Visita guidata al Museo della Deportazione. Introduzione storica incentrata sul sistema dei campi di concentramento nazisti, su aspetti generali della deportazione dall’Italia, sulla deportazione degli ebrei dalla Toscana, sulla vicenda toscana della deportazione politica con approfondimenti sullo sciopero generale del marzo 1944 e la deportazione verso i campi di Mauthausen, Gusen ed Ebensee. A seguire, spiegazione all’interno dello spazio espositivo dei vari oggetti originali o ricostruiti e delle foto, relative alle condizioni del lavoro schiavo e della vita e morte nel lager, ascolto di alcune videointerviste di testimoni sopravvissuti, presenti nel percorso museale audiovisivo. Museo della Deportazione di Prato, Via Cantagallo, 250, Prato (loc. Figline) da concordare 9.30 - 12.30

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sede | periodo | orario |

INDICAZIONI PARTICOLARI
E’ possibile anche fruire solo della fase B, ma non della sola fase A. Non è previsto biglietto di ingresso. Per le attività è previsto un contributo da concordare con la Direzione. Agli insegnanti, che visitano il Museo per la prima volta, viene abitualmente consegnata gratuitamente la guida-catalogo con cartine, foto e articoli di approfondimento per un possibile utilizzo in classe dopo la visita. La prenotazione telefonica per la visita è obbligatoria. È necessario successivamente compilare il relativo modulo di conferma, scaricabile anche dal sito www.museodelladeportazione.it, e inviarlo per fax o per e-mail alla segreteria del Museo. Per maggiori informazioni, si può consultare la voce “didattica” sul sito stesso. Per informazioni tel. 0574-461655 (dalle 9 alle 13), didattica@museodelladeportazione.it. Agevolazioni sui collegamenti Particolari agevolazioni per le scuole che usufruiscono del treno e dell’autobus. La CAP-Autolinee pratesi offre alle scuole che provengono da fuori città che ne facciano richiesta la possibilità di effettuare un servizio di trasporto con bus dedicato (60 posti) dalla Stazione Prato Centrale al Museo e ritorno al costo di 125,00 euro. Le prenotazioni si effettuano via fax al numero 0574-21038 (Autolinee CAP) almeno 10 giorni prima della data richiesta. Per ulteriori informazioni, si può telefonare al numero 0574-608240 (Ufficio noleggi CAP). Esiste un’altra convenzione tra il Museo e la CAP che prevede, per l’utilizzo dell’autobus urbano (linea 12 A) l’acquisto di un biglietto speciale per gli studenti al costo di 1,00 euro per andata e ritorno. Questo è in vendita esclusivamente all’ufficio CAP di Piazza del Duomo a Prato. L’orario dell’autobus è consultabile sul sito www.capautolinee.it. P
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COMPRENDERE PER NON DIMENTICARE

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FORMAZIONE

La Memoria ci riguarda Percorso teatrale interattivo
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 3e

PRIMARIA

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 Comunità Ebraica di Firenze, Centrale dell’Arte in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi 055 245252, Sandra Dello Strologo; 3393477785 centrale dell’arte / 055241811 comebrfi@tin.it; infolechiavidellacitta@comunefi.it Terzo atto della “Trilogia della Responsabilità”, iniziata con “Dimmi” e proseguita con “Razza”, questo nuovo spettacolo di Centrale dell’Arte spinge la riflessione sulla parte italiana dell’universo concentrazionario. Fossoli è il campo di concentramento nazi-fascista che svolgeva la funzione di punto di raccolta e smistamento dei deportati italiani verso i campi di sterminio. Su uno dei treni che partì dalla stazione ferroviaria di Carpi alla volta di Auschwitz si trovava anche Primo Levi. Faceva parte di un convoglio di 600 deportati. Alla prima selezione ad Auschwitz passarono solo in 95. Il campo di Fossoli, organizzato e gestito dalle autorità di Salò, è, se ve ne fosse ancora bisogno, la prova tangibile della diretta responsabilità italiana nella Shoah. Poggiandosi su una ricerca approfondita in contatto con la Fondazione Fossoli e con l’A.N.P.I., lo spettacolo cerca di penetrare oltre la fredda, già di per sé drammatica, cortina di numeri per ritrovare nelle vicende e negli episodi particolari quella dimensione umana che il processo di sterminio voleva cancellare. Ne emerge un racconto corale, fatto di frammenti, di tenui fili su cui si intesse il dramma; un coro di ombre che si concretizzano sulla scena attraverso la voce degli attori, il video, la musica, in un linguaggio contemporaneo di forte impatto emotivo, che mira a risvegliare nei giovani spettatori la “compassione” nel senso latino del termine, e con essa l’importanza della memoria.

predisposto da | telefono/fax | e-mail |

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OBIETTIVI

- far conoscere la storia del campo di concentramento di Fossoli - accendere la riflessione sui processi di disumanizzazione insiti nel meccanismo concentrazionario - stimolare percorsi di ricerca e approfondimento dei temi dello spettacolo da riprendere all’interno del lavoro curricolare

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro per la presentazione del progetto comunità Ebraica di Firenze, Via Farini, 4 novembre - dicembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

Partecipazione allo spettacolo interattivo “Fossoli” di Laura Forti, regia di Teo Paoli, prodotto da Centrale dell’Arte Teatro Puccini gennaio 2013 9.30 - 12.00

*

nella giornata di presentazione sarà distribuito agli insegnanti materiale informativo composto a schede sulle leggi razziali, sul manifesto della razza e sulle sue conseguenze.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Nell’incontro di presentazione del progetto agli insegnanti sarà distribuito materiale per preparare gli studenti alla miglior fruizione dei contenuti dello spettacolo. La partecipazione al programma prevede un contributo di euro 7 a studente, per il biglietto d’ingresso allo spettacolo.

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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COMPRENDERE PER NON DIMENTICARE

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Il mondo Ebraico, il mondo Islamico
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

Una Sinagoga, Una Moschea
PRIMARIA
classi

INFANZIA

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referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 Comunità Ebraica di Firenze, Comunità Islamica di Firenze e Toscana, cooperture in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Comunità Ebraica di Firenze, Comunità Islamica di Firenze e Toscana Via Farini, 4 0577 271345 / 055 2466089 www.cooperture.it - La Sinagoga di Firenze, inaugurata nel 1882, è uno degli esempi più significativi in Europa dello stile esotico moresco. La facciata dai colori bianco e rosa, con le sue belle cupole in rame color verde, ci sorprende per il suo stile inconsueto. All’interno ci accoglie un’atmosfera emozionante: le vetrate policrome delle finestre, lo splendore dei mosaici, le pareti riccamente decorate da preziosi affreschi nell’astratto stile moresco. Nell’armonioso giardino del tempio, una fontana con una lapide ricorda gli ebrei caduti durante la prima guerra mondiale; sul muro di cinta due lapidi commemorative riportano i nomi degli ebrei deportati da Firenze, morti nei campi di concentramento e di quelli uccisi nelle rappresaglie naziste. - Il Museo di Arte e Storia Ebraica di Firenze, fondato nel 1981, è allestito su due piani all’interno della Sinagoga. Al primo piano, è documentata la storia degli ebrei a Firenze nel corso dei secoli e il loro rapporto con la città. Le vetrine raccolgono arredi utilizzati durante le cerimonie sinagogali nelle principali festività. Al secondo piano sono esposti oggetti e arredi di devozione domestica, i più significativi per illustrare i momenti fondamentali della vita (nascita, matrimonio, maggiorità religiosa, morte) e delle festività. L’ultima sala chiamata “stanza della memoria” è dedicata alla storia della Comunità negli ultimi due secoli: documenti fotografici e archivistici presentano la vita degli ebrei fiorentini dal periodo dell’emancipazione dopo l’apertura dei ghetti, alle persecuzioni a seguito delle leggi razziali, alle deportazioni nei campi di sterminio, fino alla rinascita e alla ricostruzione successiva alla guerra. Fanno parte del percorso due sale attrezzate, una per le proiezioni, con filmati e documentari, l’altra dotata di computer collegati con le banche-dati dei maggiori musei e centri di ricerca ebraici nel mondo. - La Moschea di Firenze ha sede nel centro della città. L’aspetto esterno dell’edificio non è quello con cupole e minareti, ma l’organizzazione interna degli spazi è quella tipica delle moschee: ha una grande sala delle preghiere tappezzata in modo originale e uno spazio riservato alle donne con il pavimento ricoperto da interessanti tappeti, oltre ad un luogo dove vengono effettuate le abluzioni. Una parte della Moschea è adibita a biblioteca, sala per riunioni e conferenze e ad uffici amministrativi. La Comunità Islamica di Firenze e Toscana, come la maggioranza delle comunità islamiche sul territorio nazionale è una realtà abbastanza recente. La sua sede in piazza dei Ciompi risale al 1991. Attraverso libri, oggetti e immagini vengono illustrati i principali riti religiosi, il calendario, le festività islamiche e le varie cerimonie cercando di offrire una testimonianza e una esemplificazione degli aspetti della vita e della cultura islamica.

predisposto da |

sede | telefono | web/e-mail |

OBIETTIVI

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La Comunità Ebraica e la Comunità Islamica di Firenze hanno voluto tradurre in realtà un’idea nella quale credono fortemente: far conoscere, ognuno, il proprio patrimonio culturale e intellettuale negli aspetti diversi e in quelli in comune. A tal fine hanno concordato, in collaborazione con Sigma C.S.C sezione didattica, questo progetto di visita abbinata Sinagoga-Moschea. La scelta di effettuare la visita nella stessa mattina permette un confronto diretto e una conoscenza delle differenze e delle similitudini fra le due culture. La visita alla Sinagoga, al Museo Ebraico e alla Moschea consente infatti di conoscere i luoghi di preghiera, di studio e di riunione delle due Comunità; permette la scoperta e il confronto con l’arte, i riti e le festività che ricordano momenti importanti e particolari della storia di ognuno. Aprire le porte dei luoghi di culto, salutarsi nei diversi linguaggi, giocare con le straordinarie, inconsuete scritture, incuriosirsi, può essere una grande occasione per attenuare intransigenze, smantellare chiusure o pregiudizi e agevolare disponibilità ad aperture più ampie e comprensione reciproche.

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COMPRENDERE PER NON DIMENTICARE

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Il mondo Ebraico, il mondo Islamico
PER GLI INSEGNANTI

Una Sinagoga, Una Moschea

L’iniziativa è così articolata
Un Incontro con i rappresentanti della Comunità Ebraica e della Comunità Islamica Comunità Ebraica di Firenze 15 Ottobre 2012 17.30
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

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sede | periodo | orario | documentazione

scuola primaria Visita alla Sinagoga e alla Moschea appositamente curata per gli studenti di questa età e, a scelta, due tipi di laboratori: - l’alfabeto arabo: giochiamo con le lettere (ogni martedì) - la challà: facciamo insieme il pane del sabato (ogni giovedì) scuola secondaria di 1° grado Il metodo di approccio e le visite,rispettivamente, alla Sinagoga, al Museo di Arte e Storia Ebraica e alla Moschea sono calibrati in base all’età dei ragazzi. Qualora gli insegnanti desiderassero approfondire con la classe un argomento particolare, possono richiedere la presenza congiunta, nella propria scuola, di un rappresentante di ognuna delle due comunità. Sinagoga e Moschea da concordare da concordare

*

Nella giornata di incontro con i rappresentanti della comunità ebraica e della comunità islamica, agli insegnanti sarà distribuito materiale didattico sulla storia, l’arte, le festività, i riti delle due organizzazioni, su cui lavorare con i ragazzi prima, durante e dopo la visita. Il materiale è reperibile anche on-line sul sito delle Chiavi della Città all’indirizzo www.chiavidellacitta.it

INDICAZIONI PARTICOLARI
La partecipazione al programma prevede un contributo di euro 4,50 a studente, destinato alla cura e al mantenimento della Sinagoga, del Museo di Arte e Storia Ebraica e della Moschea.

FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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Pa’am achat…C’era una volta: Fiabe e leggende della cultura ebraica
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA
classi

FO R

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 Sinagoga e Museo Ebraico di Firenze, Comunità Ebraica di Firenze, Coopculture in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via Farini, 4 0577 271345 / 055 2466089 www.coopculture.it L’ attività didattica proposta si pone come obiettivo formativo principale la diffusione della cultura ebraica attraverso la narrazione di fiabe e leggende tratte dalla tradizione biblica e la conoscenza del luogo di culto della Sinagoga di Firenze. La modalità di conduzione dell’attività di laboratorio avrà un diretto riferimento alla pedagogia della lettura, verrà utilizzata la tecnica della lettura animata dando spazio all’attività manuale e di libera ricostruzione dei contenuti trasmessi. Ai ragazzi verranno presentati modelli di riflessione circa le figure “mitiche” della cultura ebraica per avviare una riflessione sulla propria tradizione culturale e narrativa attraverso la comparazione con le figure tratte dalla tradizione delle fiabe occidentali.

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

OBIETTIVI

Avvicinare gli allievi al ricchissimo patrimonio della tradizione leggendaria ebraica presentando l’emblematica figura di re Salomone. Il corpus della narrativa ebraica si fonda principalmente sul midrash cioè sulla tradizione biblica, dove ampio spazio è dato ai protagonisti di veri e propri cicli narrativi quali appunto re Salomone, il profeta Elia o Re David. Approccio ai principali elementi architettonici e degli arredi liturgici attraverso la visita alla Sinagoga.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro di presentazione del laboratorio Museo Ebraico 15 ottobre 2012 17.30
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Il laboratorio e la visita alla sinagoga Museo ebraico da concordare da concordare

documentazione

*

Presentazione ed uso di testi bibliografici relativi alle fiabe e leggende ebraiche. Realizzazione di un manufatto da parte degli allievi con la tecnica delle sbalzo su rame.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Il costo dell’attività, comprensivo di laboratorio e visita guidata alla Sinagoga, è di 4,50 euro ad allievo, gratuito per due insegnanti accompagnatori. P
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Haggadah di pasqua: un racconto di liberta’
Una Sinagoga - Una Moschea
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA
classi

referente | predisposto da | sede | telefono/tel | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625691 Sinagoga e Museo Ebraico di Firenze, Comunità Ebraica di Firenze, Coopculture in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via Farini, 4 0577 271345 / 055 2466089 www.coopculture.it L’attività didattica proposta si pone come obiettivo formativo la diffusione della cultura ebraica attraverso la presentazione delle principali celebrazioni dell’anno liturgico ed in particolare l’approfondimento della festa di Pesach (Pasqua). Lo sviluppo del laboratorio didattico introdurrà la festa religiosa di Pesach con diretto riferimento al presente, presentando il racconto della cena pasquale come memoriale celebrato ogni anno. Ai ragazzi verranno presentati modelli di riflessione circa questa importante festa per avviare uno scambio sulle diverse tradizioni religiose con l’obiettivo di favorire un positivo dialogo culturale interreligioso.

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OBIETTIVI

Gli allievi alle principali celebrazioni e feste dell’anno liturgico ebraico. Soffermarsi sul racconto della festa di Pesach presentando il suo attuale rituale celebrativo. Approccio ai principali elementi architettonici e degli arredi liturgici attraverso la visita alla Sinagoga

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro di presentazione del laboratorio Museo Ebraico 15 ottobre 2012 17.30
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

Il laboratorio e la visita alla sinagoga Museo Ebraico da concordare da concordare

*

Conoscenza e presentazione di testi bibliografici relativi alle feste e alle celebrazioni dell’anno liturgico ebraico. Presentazione del testo dell’Haggadah di Pesach e utilizzo nella cena pasquale. Realizzazione di un elaborato da parte degli allievi.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Il costo dell’attività, comprensivo di laboratorio e visita guidata alla Sinagoga, è di 4,50 euro ad allievo, gratuito per due insegnanti accompagnatori. P
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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

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FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALL’IMPEGNO CIVILE

CONCORSO
Scegli il tuo nome per un luogo della tua città
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 2e-3e
referente | predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |

100 NOMI PER FIRENZE
PRIMARIA INFANZIA

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Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi, Ufficio di Gabinetto, Gestione Canali di Comunicazione, Portale Ragazzi dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Via Nicolodi, 2 055 2625695 - 055 2625763 info.lechiavidellacitta@comune.fi.it Il Comune di Firenze vuol coinvolgere gli studenti delle scuole secondarie di primo grado in un percorso di cittadinanza attiva, invitandoli a individuare un personaggio vissuto nel XX Secolo, a cui vorrebbero dedicare un luogo della loro città. Un modo per riscoprire la storia del secolo appena trascorso e approfondire la conoscenza di figure simbolo della nostra storia recente che, con il loro impegno e il loro pensiero, hanno contribuito a cambiare e migliorare la nostra società. I partecipanti dovranno scegliere un solo nome fra quelli dei 100 personaggi individuati, che saranno pubblicati on line sul sito www. chiavidellacitta.it e inviati alle scuole insieme al bando del concorso. Figure che hanno caratterizzato la storia del XX secolo con il loro operato o il loro pensiero e a cui gli studenti vorrebbero intitolare un luogo di Firenze, strada, piazza o una sala istituzionale, per mantenerne viva la memoria e l’impegno. I concorrenti dovranno creare un ipertesto con cui presentare la vita, l’attività e il ruolo svolto nella società dal personaggio individuato, spiegando i motivi che hanno determinato la loro scelta.In alternativa, attraverso il social network WE:P del Portale Ragazzi (www.portaleragazzi.it) gli studenti che partecipano al concorso (dopo essersi registrati) potranno dialogare fra loro e avere strumenti di tutorial, per pubblicare in un formato più evoluto i loro elaborati. All’interno del gruppo il moderatore/amministratore potrà rispondere ai quesiti dei ragazzi sulle modalità di utilizzo dello strumento che viene proposto: PREZI (www.prezi.com). - approfondire la loro conoscenza sui personaggi che hanno caratterizzato la storia del XX secolo, sviluppando la capacità di critica, valutazione e ricerca degli studenti; - creare un’occasione di discussione sulla toponomastica e sull’importanza che può rivestire in una città.

OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Invio di una circolare informativa con allegato il bando del concorso; presentazione del concorso partecipazione ad un incontro di informazione sull’uso del social network e di PREZI Direzione Istruzione, Via Nicolodi, 2 ottobre 2012 15.30 - 17.30
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Diffusione del bando nelle classi e invito a partecipare al concorso con un lavoro di gruppo (il gruppo si intende composto da un minimo di 3 a un massimo di 5 studenti) scolastica ottobre - dicembre 2012 scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
I contenuti del bando del concorso, le modalità di partecipazione, i termini per la presentazione, saranno indicati nella circolare informativa che invieremo nel mese di settembre alle scuole. Una speciale giuria sceglierà i 10 lavori ritenuti migliori fra gli elaborati presentati; la premiazione si svolgerà nel corso di una importante cerimonia nel Salone dei Cinquecento.

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SECONDARIA 1°

MUSEI E BENI CULTURALI

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La bellezza dell’arte insieme a noi. Gesti d’amore L’Officina delle meraviglie Lo “Stanzone” degli agrumi: la Limonaia del Giardino di Boboli. La stanza dei frutti d’oro La storia della città I Cenacoli Fiorentini. Itinerario alla scoperta della storia e dell’arte in città Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Picchetto l’Archeologo nell’antica Grecia Una mattina all’Accademia della Crusca Indovina indovinello, qual è il motto più bello? Opera di Santa Maria del Fiore. OPA Centro Arte e Cultura. L’Opera Santa Maria del Fiore: un cantiere in continuo divenire Il Campanile di Giotto ed il lavoro dell’uomo Allegorie e simboli per raccontare Michelangelo Fondazione Casa Buonarroti. Progetti didattici di Casa Buonarroti MNAF. Museo Nazionale Alinari della Fotografia Gli Archivi Alinari e la sintassi del mondo. Omaggio a Italo Calvino Scatta a Firenze! Visita la città attraverso la Fotografia La storia vera di un cavallo fotografo Osservando il movimento in Fotografia produciamo una Fotografia-animata Una camera oscura grande come Santa Maria Novella Osservate le antiche camere oscure sperimentiamo gli apparecchi ottici In giro per Firenze sulle tracce di sommi artisti Fondazione Palazzo Strozzi. «Luglio, un sabato mattina del 1937» Un percorso tra scultura e pittura nel Rinascimento fiorentino…e un mondo di sculture di carta! Itinerari e laboratori per le scuole all’interno della mostra Fondazione Palazzo Strozzi - CCCS Strozzina. A caccia di emozioni. Un safari nell’arte contemporanea per piccoli esploratori Faccia a faccia con il tempo. Una sfida tra deformazione e bellezza ideale
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FORMAZIONE

PRIMARIA

INFANZIA

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SECONDARIA 1°

MUSEI E BENI CULTURALI

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Fondazione Palazzo Strozzi
Firenze come la vedo io Palazzo Strozzi e la città

Dal Giardino Bardini al Museo Horne. Altre Metamorfosi Museo Horne. Danze a Palazzo Profumi e belletti Vita profumata nel Rinascimento Uno, due, tre…libro - Itinerari e laboratori per le scuole all’interno della mostra HORNE & FRIENDS. FIRENZE UN SOGNO DA SALVARE Museo Marino Marini Un colore tutto mio. Segno e colore nell’espressione artistica contemporanea Cavalieri risonanti. Comunicare le emozioni nell’arte e nella musica Giocolieri e ballerine. La rappresentazione del movimento nell’arte Occhi in viaggio. Un viaggio nell’arte contemporanea attraverso le opere della collezione Bonollo Museo Stibbert Proviamo l’armatura Museo Fiorentino di Preistoria “Paolo Graziosi” Alla ricerca delle nostre origini Basilica di San Lorenzo Filippo Brunelleschi e i Medici: Il capolavoro di San Lorenzo Basilica di San Lorenzo e Sacrestia Vecchia Donatello, i Medici e l’Elettrice Palatina. Parco d’Arte Contemporanea Enzo Pazzagli. COME ADOTTARE UN CIPRESSO e diventare artista al parco delle sculture colorate… Il museo Salvatore Ferragamo Museo Casa Martelli

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FORMAZIONE

PRIMARIA

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La bellezza dell’Arte insieme a noi
Gesti d’Amore
INFANZIA
classi

FORMAZIONE
referente |

INSEGNANTI

SECONDARIA 1°

PRIMARIA

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Servizio Educativo della Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Firenze, Pistoia e Prato; esperto in progetti didattici; in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione, Ufficio Le Chiavi della Città Palazzo Pitti, Piazza Pitti, 1 055 2651864 - 904 Il progetto prevede uno stage di formazione per i docenti e l’organizzazione delle lezioni/visite per le classi ai luoghi e alle opere individuate. Lo stage di formazione offre l’opportunità di approfondire la conoscenza di varie opere d’arte presenti in città con proposte metodologiche adeguate all’età dei bambini della Scuola dell’Infanzia, per inserirle nei Piani delle offerte formative delle scuole. Per mantenere alto il livello di qualità formativa di questo progetto è richiesta la partecipazione al corso di formazione almeno di un insegnante per classe. All’interno del tema Gesti d’Amore, sono state scelte alcune opere d’arte presenti a Firenze, intorno alle quali si articolerà il lavoro dell’intero anno scolastico: - La Madre di Adriano Cecioni, alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti - S.Martino divide il proprio mantello col povero freddoloso della bottega di Domenico Ghirlandaio, all’Oratorio di S.Martino - Anna Maria Luisa de’ Medici di Anton Domenico Gabbiani, al Museo degli Argenti di Palazzo Pitti.

predisposto da |

sede | telefono |

MU

OBIETTIVI

- incontrare diverse espressioni di arte visiva e plastica presenti nel territorio per concorrere alla fruizione e produzione di messaggi - includere la conoscenza delle opere d’arte presenti nella città di Firenze nelle esperienze educative delle Scuole dell’Infanzia per permettere ai bambini di iniziare fin da piccolissimi a scoprire la bellezza dell’arte che li circonda - arricchire le conoscenze; sviluppare la capacità di “saper vedere”, di “saper osservare”, per applicarla a tutti i campi del sapere - avvicinare precocemente alle opere d’arte, per sviluppare comportamenti rispettosi e adeguati al fine della tutela del patrimonio culturale

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Il corso si articola in cinque incontri: - mercoledì 24 ottobre, venerdì 26 ottobre e mercoledì 7 novembre 2012 ore 17.00 - 19.00 attività di lettura e riflessione metodologica su ciascuna delle opere indicate, con proposte didattiche finalizzate allo sviluppo dell’attività in classe - sabato 10 novembre 2012, ore 9.00 - 13.00 lezione di fronte alle opere proposte - mercoledì 15 maggio 2013, verifica
relatori | sede | periodo | orario |

Maria Cristina Masdea, storico dell’arte, direttore del Servizio Educativo della Soprintendenza; Giuseppina Agostini, insegnante pedagogista 1°, 2°, 3° e 5° incontro: Palazzo Pitti, Saletta Conferenze; 4° incontro: Piazza Pitti ottobre 2012 e maggio 2013 17.00 - 1900 (lezioni); sabato ore 9.00 - 13.00 (visita) P
119

MUSEI E BENI CULTURALI

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C

68
MUSEI E BENI CULTURALI

La bellezza dell’Arte insieme a noi
Gesti d’Amore
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

Due visite alle opere d’arte proposte Palazzo Pitti (prima visita); Oratorio di S.Martino (seconda visita) novembre 2012 - maggio 2013 scolastico

MU

*

ogni insegnante riceverà per ciascuna delle opere analizzate: una scheda storico-artistica con bibliografia e una scheda di lettura, da utilizzare con i bambini davanti alle opere.

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C

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L’Officina delle meraviglie Lo “Stanzone” degli agrumi: la Limonaia del Giardino di Boboli
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi 1e-2e

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Fiorenza Mariotti, esperta di progetti formativi per le scuole e di percorsi teatrali, presidente dell’Associazione Culturale Teatro Laboratorio di Figure, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Giardino di Boboli - Limonaia e scuole interessate

predisposto da |

sede |

MU

Il progetto ha il sostegno dell’azienda Caran D’Ache, produttore svizzero di strumenti di scrittura ad alta qualità, articoli per le belle arti e accessori. Grazie ai materiali che verranno messi a disposizione dall’azienda, i bambini potranno esprimersi con il linguaggio della pittura; saranno accompagnati a usare il colore che “… si dimostrerà di maggior eccellenza... veduto in compagnia del color retto contrario. Retto contrario è il pallido col rosso e il nero col bianco, benché né l’uno né l’altro sia colore: azzurro e giallo come oro, verde e rosso. Ogni colore si conosce meglio nel suo contrario che nel suo simile, come l’oscuro nel chiaro, il chiaro nell’ oscuro…” Leonardo da Vinci, Trattato della pittura, II,254

Proposta di conoscenza del Giardino di Boboli, nell’ottica di un mirato “consumo culturale” di un patrimonio storico, artistico, scientifico attraverso la percezione dell’armonia e della bellezza, dimensione estetica necessaria per la comprensione della Città in cui si abita e si vive. La passione medicea per gli agrumi inizia già con Cosimo il Vecchio. La Limonaia costruita fra il 1777 e il 1778 su progetto di Zanobi del Rosso, completamente restaurata, ancora oggi è usata per il ricovero invernale della collezione di agrumi (circa cinquecento conche!), una collezione di varietà rare o addirittura uniche. Una meraviglia nelle meraviglie del Giardino di Boboli. Per i bambini, la Limonia del Giardino di Boboli, lo “Stanzone” per gli agrumi, per la quantità delle conche degli agrumi e la dimensione dell’edificio può rappresentare un assoluto luogo di meraviglia. I frutti d’oro, le arance e i limoni della loro esperienza quotidiana, saranno i frutti speciali, frutti di fiaba e da fiaba per un percorso di tutti i sensi alla scoperta, per usare le parole di Eugenio Montale, de “… l’odore dei limoni e de i gialli dei limoni”. Un luogo dove incantarsi fra le grandi conche degli agrumi, una sorta di labirinto fra i grandi vasi di terracotta, un luogo per un approccio mirato alla conoscenza del Giardino e del lavoro del Giardiniere. Il progetto prevede un’attività mirata per i bambini, gruppi di studio per gli insegnanti sull’immaginario del giardino e sulla metodologia di lavoro, un momento specifico per i genitori “…per rendere conto delle scelte fatte e per porre le famiglie e il territorio nella condizione di conoscerle e di condividerle..”
OBIETTIVI

- educare alla “dimensione della bellezza” e orientare a una fruizione consapevole del patrimonio artistico e culturale della città di Firenze - conoscere il Giardino di Boboli e in particolare la Limonaia, uno dei luoghi significativi del Giardino per la sua importanza architettonica e per la collezione di agrumi unica e rara - conoscere il lavoro per la cura del Giardino, la fatica, il tempo e i tempi del lavoro - offrire ai bambini e ai ragazzi attraverso stimoli mirati percorsi di scoperta e di conoscenza nei diversi ambiti specifici: artistico, letterario, poetico, botanico, scientifico, socioculturale - offrire agli insegnanti un percorso interdisciplinare da inserire nel curricolo, le indicazioni metodologiche e gli strumenti per l’oggettivazione e la restituzione del lavoro svolto finalizzati alla produzione di una mostra

MUSEI E BENI CULTURALI

La stanza dei frutti d’oro

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MUSEI E BENI CULTURALI

L’Officina delle meraviglie Lo “Stanzone” degli agrumi: la Limonaia del Giardino di Boboli
La stanza dei frutti d’oro
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
Cinque incontri così articolati: - Un incontro introduttivo di presentazione del progetto. - Un laboratorio di pittura, con l’utilizzo dei prodotti Caran D’Ache, per la illustrazione delle tecniche che adopereranno i ragazzi per le loro realizzazioni; nell’occasione verrà consegnato ad ogni classe il kit composto da 120 matite acquerellabili, 80 pastelli acquerellabili e 20 pennelli che potranno essere utilizzati per il progetto e per molte altre esperienze artistiche - Una conferenza sulla Limonaia di Boboli e/o una visita guidata nel giardino. - Due gruppi di studio sulla metodologia di lavoro che riguarderanno in particolare: la riflessione sull’esperienza fatta con i bambini nell’incontro in classe e nel percorso teatrale, i percorsi didattici da attivare nel lavoro in classe e la documentazione del progetto. - Un eventuale incontro di verifica sarà deciso in accordo con i docenti Ad ogni incontro è richiesta la partecipazione di almeno un docente per classe
relatori |

MU

Alessandro Cecchi, Direttore del Giardino Museo di Boboli; Fiorenza Mariotti, esperta di progetti formativi per le scuole e di percorsi teatrali, Patrizia Bordoni, responsabile Progetti Caran D’Ache; Christine Rulkin, responsabile laboratori Caran d’Ache Assessorato all’Educazione, via Nicolodi, 2 e Teatro Rondò di Bacco, Piazza Pitti Giardino di Boboli Limonaia novembre 2012 - marzo 2013 17.00 - 19.00 e sabato mattina per la conferenza- visita guidata
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

La stanza dei frutti d’oro Attività articolate nel modo seguente: - Un incontro in classe tenuto da un esperto del Teatro Laboratorio di Figure L’incontro in classe è propedeutico al progetto e utilizza una modalità teatrale. Attraverso l’ascolto di una storia, la visione di immagini e oggetti con cui interagire, i bambini introdotti attraverso la “magia e le suggestioni dei frutti d’oro” saranno stimolati ad affrontare il lavoro in classe sulle tematiche del progetto. - Un laboratorio in classe per la presentazione e l’utilizzo dei materiali che l’azienda Caran d’Ache consegnerà ai ragazzi; si realizzerà un laboratorio mirato di pittura con matite e pastelli acquerellabili: la varietà dei colori, i giochi con l’acqua, le varie tecniche artistiche apriranno le porte al mondo della fantasia. - Un percorso teatrale nella Limonaia del Giardino di Boboli a cura del Teatro Laboratorio di Figure Nella Limonaia, teatro e scena, fra le cinquecento grandissime conche delle piante dai frutti d’oro, il percorso offrirà ai bambini le percezioni, gli incanti e le suggestioni per scoprire la poesia e la bellezza di uno dei luoghi di meraviglia del Giardino e farà conoscere l’importanza del lavoro del Giardiniere che conosce, cura e mantiene poesia e bellezza del Giardino. - Una attività di pittura en plein air nel Giardino di Boboli; per la realizzazione degli elaborati pittorici saranno forniti tutti i necessari materiali dall’azienza Caran D’Ache Con gli stimoli cromatici derivanti dai materiali e gli stimoli emotivi dati dal luogo, i ragazzi avranno l’opportunità di personalizzare maggiormente il proprio elaborato e sperimentare, dinanzi alla Limonaia, l’esperienza del fare artistico. Gli elaborati saranno oggetto di una mostra che sarà aperta alle famiglie e alla cittadinanza. L’attività en plein air sarà predisposta e articolata con una attenta regia che ne permetta uno svolgimento ottimale.
sede | periodo | orario | documentazione

Giardino di Boboli, Limonaia e sedi scolastiche dicembre 2012 - maggio 2013 scolastico

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* Materiali per i ragazzi e materiale di supporto didattico per gli insegnanti.

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L’Officina delle meraviglie Lo “Stanzone” degli agrumi: la Limonaia del Giardino di Boboli
In considerazione della grande attenzione delle famiglie a questa attività, il progetto prevede vari momenti riservati ai genitori: - la partecipazione di una rappresentanza di genitori per ciascuna classe, insieme ai docenti, alla conferenza sul Giardino di Boboli - il percorso teatrale La stanza dei frutti d’oro, all’interno della Limonaia per tutti i genitori interessati : un invito a vivere da soli, senza i figli l’esperienza vissuta dai bambini per far scoprire la Limonaia del Giardino con gli occhi e l’incanto dei piccoli. Nei giorni di sabato e domenica, nel periodo dello svolgimento del percorso teatrale per i bambini - la partecipazione delle famiglie all’evento finale Le attività per i genitori sono su prenotazione; precise indicazioni verranno fornite successivamente.
MUSEI E BENI CULTURALI

La stanza dei frutti d’oro
PER I GENITORI

MU

INDICAZIONI PARTICOLARI
Verranno accolte 10 classi P
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C

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MUSEI E BENI CULTURALI

La storia della città. I Cenacoli Fiorentini
Itinerario alla scoperta della storia e dell’arte in città
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA
classi

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Associazione Amici dei Musei Fiorentini - Sezione Didattica, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Associazione Amici dei Musei Fiorentini, Via Folco Portinari 5/A 055 286465 - 3319473549 / 055 268860 www.amicideimuseifiorentini.it / didattica@amicideimuseifiorentini.it La Sezione Didattica degli Amici dei Musei Fiorentini opera dal 1974 nel territorio cittadino offrendo un vasto programma di attività didattiche agli studenti della scuola primaria e secondaria allo scopo di diffondere ed approfondire la conoscenza degli aspetti storici, artistici e culturali di Firenze. Specialisti nell’Educazione all’Immagine, nell’Archeologia, nella Storia dell’Arte, nell’Urbanistica e nelle Scienze Naturali propongono ogni anno per le classi associate visite guidate a musei e mostre temporanee, laboratori e lezioni di approfondimento in classe. Per i giovani soci e le loro famiglie l’Associazione offre inoltre, gratuitamente, visite guidate a musei e luoghi d’interesse culturale della città nei fine settimana. L’itinerario proposto ha lo scopo di leggere opere realizzate nell’arco di circa un secolo, da artisti eccelsi, (Andrea del Castagno, Domenico Ghirlandaio, Perugino e Andrea del Sarto) nei refettori di alcuni storici conventi fiorentini. Il tema religioso commissionato agli artisti ovviamente è lo stesso: “L’Ultima Cena” , tuttavia le opere realizzate sono così legate alla personalità e al genio dell’artista da divenire manufatti unici ed irripetibili nell’ambito della Storia dell’Arte cittadina.

MU

OBIETTIVI

- approfondire la conoscenza del patrimonio archeologico della città; - mettere in relazione dati, informazioni e notizie relativi ai diversi luoghi presi in esame; - individuare momenti storici diversi che hanno prodotto una cultura comune ancora attuale; - fornire agli insegnanti ed ai ragazzi strumenti di lavoro utili per approfondimenti riguardo alle tematiche trattate.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Cinque incontri: - un primo incontro introduttivo ed esplicativo del progetto della durata di tre ore; - quattro visite guidate ai luoghi individuati: Cenacolo di Sant’Apollonia, di Ognissanti, del Fuligno e di San Salvi.
relatori | sede |

Daniele Gregori (archeologo), Cecilia Bettini , Diletta Corsini e Marzia Garuti (storiche dell’Arte) 1° incontro: Auditorium della Cassa di Risparmio di Firenze, via Folco Portinari, 5 2° incontro: Il Cenacolo di Sant’Apollonia 3° incontro: Il Cenacolo di Ognissanti 4° incontro: Il Cenacolo del Fuligno 5° incontro: Il Cenacolo di San Salvi febbraio 2013 Martedì o giovedì 17.00 - 19.00 (1° incontro) Martedì o giovedì 16.30 - 18.30 (2°, 3° e 5° incontro) Martedì o giovedì 15.00 - 17.00 (4° incontro)

periodo | orario |

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124

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C

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documentazione

La storia della città. I Cenacoli Fiorentini
Itinerario alla scoperta della storia e dell’arte in città

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Dispense di approfondimento sui luoghi inseriti nel percorso.

PER I GENITORI

L’insegnante può usufruire del supporto didattico dell’Associazione Amici dei Musei Fiorentini, tel 055 286465- 331 9473549 oppure mail didattica@amicideimuseifiorentini.it , sia per visite guidate ai luoghi individuati nel progetto sia per lezioni di approfondimento in classe da concordare anche su suggerimento degli insegnanti stessi.

MU

MUSEI E BENI CULTURALI

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MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI FIRENZE

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MUSEI E BENI CULTURALI

Picchetto l’Archeologo nell’antica Grecia
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 3e-4e-5e

INFANZIA

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Portale Ragazzi in collaborazione col Museo Archeologico Nazionale di Firenze, coi Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Museo Archeologico Nazionale di Firenze, Piazza SS. Annunziata, 9 055 2480474 www.portaleragazzi.it / info@portaleragazzi.it L’iniziativa, giunta alla sua quinta edizione, vuole avvicinare i ragazzi all’archeologia e s’inserisce nell’ambito di un piano d’intervento dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze volto a favorire l’approfondimento di temi legati alla storia, all’archeologia e alle tradizioni del territorio. Picchetto è ormai diventato un archeologo esperto; molti nuovi personaggi lo affiancano e animano le sue avventure alla scoperta dei segreti e dei misteri dell’archeologia. Il ritorno ai tempi dell’antica Grecia permetteranno a Picchetto di vivere nuove interessanti esperienze. Il progetto prevede un approccio all’apprendimento informatico e informatizzato, grazie all’interazione con i numerosi contenuti didattici multimediali, disponibili sul sito internet www.portaleragazzi.it e sul social network www.we-p.it, e un’esperienza pratica con incontri in classe, visite guidate, dimostrazioni di scavo e simulazioni di restauro. Alle classi che aderiscono all’iniziativa è richiesto di interagire con i contenuti in rete e di partecipare attivamente ai gruppi di discussione libera sull’archeologia, predisposti sul social We:P, approfondendo tematiche storiche attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e, perché no, anche giocando al videogioco “Picchetto l’Archeologo e la maledizione del Faraone”, un’avvincente avventura multimediale per conoscere e imparare i segreti delle antiche tombe egizie.

MU

sede | telefono/fax | web/e-mail |

OBIETTIVI

- conoscere l’archeologia e il mestiere dell’archeologo attraverso l’esperienza pratica e l’utilizzo del mezzo informatico - stimolare l’interesse e la curiosità dei ragazzi nei confronti di opere d’arte e reperti archeologici - utilizzare internet e le strumentazioni digitali

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relatore | sede | periodo | orario |

incontro preliminare del Corso di formazione “La rete per la didattica” (vedi cod. 139) che prevede la presentazione degli strumenti di PortaleRagazzi - Spazi narrativi, spazi creativi: “Altre Metamorfosi” un progetto educativo per le scuole di Firenze Luca Fedeli, direttore Servizi Educativi S.B.A.Tos.; rappresentanti di Sideways S.n.c. realizzatori di Picchetto e dei materiali multimediali; rappresentanti di PortaleRagazzi. Museo Archeologico Nazionale di Firenze, Piazza SS. Annunziata, 9 17.00 - 19.00 novembre 2012

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DAL GIARDINO BARDINI AL MUSEO HORNE

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Picchetto l’Archeologo nell’antica Grecia
PER LE CLASSI

- una lezione in classe in cui ragazzi e insegnanti verranno guidati nell’iscrizione al social network interno al sito di PortaleRagazzi, We:P, dove sarà possibile comunicare con colleghi e compagni di altre classi, giocare on-line e condividere contenuti. Attraverso il web saranno accessibili risorse mutimediali e filmati utili alla visita al museo e al percorso didattico. I partecipanti potranno inoltre far parte di gruppi di discussione sull’archeologia. Il tutto sotto la guida tecnico-scientifica di operatori professionisti per sviluppare e approfondire i contenuti proposti. L’incontro si completerà con un laboratorio pratico di restauro. - una visita guidata al Museo Archeologico Nazionale di Firenze coadiuvata dalla proiezione video di alcune puntate della serie educational per ragazzi “Picchetto l’Archeologo”. Gli alunni iscritti su We:P dovranno pubblicare il reportage della loro esperienza al Museo.
relatori | sede | periodo | orario |

MU

archeologi, divulgatori, informatici singole scuole e Museo Archeologico Nazionale di Firenze gennaio - maggio 2013 scolastico

Scopri Picchetto e naviga i contenuti multimediali su www.portaleragazzi.it/picchetto. Gioca a Picchetto e la maledizione del Faraone sulla community We:P. Disponibili gli adesivi e le cartine di Picchetto e dei suoi compagni di avventura

INDICAZIONI PARTICOLARI
Il percorso ha un costo di 3.00 euro a ragazzo da corrispondere alla biglietteria del Museo P
127

MUSEI E BENI CULTURALI

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C

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MUSEI E BENI CULTURALI

UNA MATTINA ALL’ACCADEMIA DELLA CRUSCA
Indovina indovinello, qual è il motto più bello? Incontri e visite per conoscere una delle più antiche Accademie europee
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Accademia della Crusca - Didattica Sigma Cooperativa Servizi Culturali, in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Villa Medicea di Castello 055-2001278 / 055244145 www.accademiadellacrusca.it Tra il 1570 e il 1580 un gruppo di dotti fiorentini si incontravano in riunioni conviviali, anche scherzose per trattare temi di letteratura e lingua. Nel gennaio del 1583 con l’aggiunta al gruppo iniziale del filologo e teorico della lingua Lionardo Salviati viene fondata la vera e propria Accademia della Crusca. Il simbolo e il nome dell’accademia si basano sull’idea della buona lingua, come farina che viene separata dalla crusca. Un particolare obiettivo dell’Accademia è fare acquisire e diffondere, specialmente nella scuola, la conoscenza della storia della lingua italiana e la sua evoluzione attuale nel quadro degli scambi interlinguistici del mondo contemporaneo. Nella villa medicea sede dell’Accademia , la bellissima Sala delle Pale conserva 153 pale antiche, gli stemmi personali dei membri cinque-settecenteschi dell’Accademia. Un’altra sala mostra invece le pale appartenenti ad accademici contemporanei, che testimoniano la volontà di mantenere viva questa tradizione.

MU

sede | telefono/fax | web |

OBIETTIVI

- Avvicinare bambini e ragazzi ai luoghi depositari della nostra cultura - conoscere la storia e l’evoluzione della lingua italiana

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro-visita guidata alla mostra per presentare il programma e l’itinerario Villa Medicea di Castello, via di Castello, 46 mercoledì 7 novembre 2012 16.00
PER LE CLASSI

Visita-dialogo Indovina indovinello, qual è il motto più bello La classe viene accolta da un operatore e portata in visita nel complesso della villa medicea. Nella Sala delle Pale la scolaresca si soffermerà e ripercorrerà la storia dell’istituzione. Ogni pala riporta il nome accademico del possessore, il motto (verso trecentesco, nella maggior parte dei casi di Petrarca, scelto per sintetizzare lo spirito dell’impresa scelta dall’accademico) e un’immagine. I ragazzi insieme all’operatore sceglieranno alcune delle immagini contenenti i motti e attraverso il meccanismo dell’indovinello, riusciranno a capirne il significato e, giocando, si avvicineranno alla storia della lingua italiana in maniera semplice e nuova.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Il biglietto di ingresso è di euro 3.00 a ragazzo, gratuito per gli insegnanti accompagnatori (minimo 16 ragazzi). Per le classi sotto 15 studenti: costo visita guidata a classe euro 45,00. Per informazioni Sigma CSC tel. 055 2001278, fax 055 244145, e-mail accademiadellacrusca@cscsigma.it dalle ore 9.00 alle ore 18.00 (escluso sabato e domenica).

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OPERA DI SANTA MARIA DEL FIORE - OPA Centro Arte e Cultura

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L’Opera Santa Maria del Fiore: un cantiere in continuo divenire
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 OPA Centro Arte e Cultura (Opera di Santa Maria del Fiore), in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi OPA Centro Arte e Cultura, Piazza San Giovanni, 7 055282226 / 055 2741561 www.artecultura.firenze.it / artecultura@operaduomo.firenze.it Situata a pochi passi dal Battistero, l’antica sede dell’Opera di San Giovanni è tornata al suo originario splendore dopo un attento recupero. Gli scavi archeologici effettuati durante l’intervento hanno riportato in luce, insieme a numerosi reperti, lo splendido portale quattrocentesco coronato dalla statua in terracotta di San Giovannino eseguita da Michelozzo.

predisposto da |

sede | telefono/fax | web/e-mail |

MU

OBIETTIVI

- far apprendere la storia, l’arte e la religiosità della città di Firenze, attraverso le fasi salienti della nascita e dello sviluppo del Battistero di San Giovanni e della Cattedrale; - orientare a una fruizione consapevole del patrimonio artistico e culturale della città di Firenze; - raccontare come la Cattedrale di Santa Maria del Fiore e i monumenti che la circondano siano stati dall’inizio un cantiere in continua evoluzione, e come lo siano ancora, grazie al lavoro di veri e propri artisti che da oltre 700 anni si occupano della buona conservazione di tutto il complesso; - calare per un momento i ragazzi nella realtà quotidiana di donne e uomini che lavorano ogni giorno per conservare, tutelare e rendere fruibile a tutti questo importante monumento, Patrimonio dell’Umanità, espressione della cultura e della religiosità del popolo fiorentino; - far conoscere importanti tecniche artistiche del passato.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relatori | sede | periodo | orario |

Due incontri articolati nel modo seguente: 1 - INCONTRO METODOLOGICO-ORGANIZZATIVO Presentazione del progetto e delle metodologie di lavoro. Durante l’incontro saranno distribuite ai docenti delle schede per la scelta dell’argomento più idoneo e più rispondente alla programmazione della classe fra quelli proposti. Il “Bel San Giovanni” e la decorazione a mosaico - con visita al Battistero Piazza del Duomo, un segno nel tempo - con visita all’Antica Bottega dell’Opera e percorso nel Museo dell’Opera Giovanna Calcinai, Responsabile dell’ OPA Centro Arte e Cultura; Leonardo Prosperi e Barbara Fedeli, operatori OPA Centro Arte e Cultura. OPA Centro Arte e Cultura, Piazza San Giovanni, 7 novembre 2012 17.00 - 19.00 2 - LEZIONE - VISITA al Battistero, Museo dell’Opera del Duomo, Bottega dell’Opera Giovanna Calcinai, Responsabile dell’OPA Centro Arte e Cultura, Leonardo Prosperi e Barbara Fedeli, animatori dell’Opera di Santa Maria del Fiore OPA Centro Arte e Cultura e luoghi delle visite (Piazza San Giovanni, Via Canonica e Piazza Duomo) novembre 2012 15.00 - 17.00 P
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relatori | sede | periodo | orario |

MUSEI E BENI CULTURALI

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OPERA DI SANTA MARIA DEL FIORE - OPA Centro Arte e Cultura

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MUSEI E BENI CULTURALI

L’Opera Santa Maria del Fiore: un cantiere in continuo divenire
PER LE CLASSI

Si propongono due moduli. I contenuti sono adattati al livello della classe e le spiegazioni sono facilitate dall’ausilio di proiezioni multimediali: Modulo A: Il “Bel San Giovanni” e la decorazione a mosaico - Visione di un documentario in computer grafica che ripercorre, attraverso ricostruzioni virtuali, la storia e le vicende costruttive che hanno coinvolto il Battistero di San Giovanni. Illustrazione della tecnica artistica del mosaico e delle metodologie che hanno consentito la sua perfetta conservazione grazie all’attività di abili restauratori ed artigiani. - Visita guidata all’interno del Battistero per vedere la decorazione a mosaico. Modulo B: Piazza del Duomo, un segno nel tempo - Visione di una breve ricostruzione multimediale della nascita di piazza del Duomo. I ragazzi avranno modo di ripercorrere, quasi a volo d’uccello, le fasi salienti del cantiere della piazza. Le Corporazioni, la nascita dell’Opera di Santa Maria del Fiore. - Visita all’antica Bottega dell’Opera, dove ancora oggi abili scultori e marmorari continuano l’opera di decorazione e conservazione del patrimonio scultoreo della Piazza. - Visita guidata nel Museo dell’Opera per la visione di monumenti e opere che hanno determinato l’evoluzione della piazza.
sede | periodo | orario |

MU

lezione in un’aula del Centro Arte e Cultura, Piazza San Giovanni, 7 e visite ai luoghi individuati gennaio - maggio 2013 orario circa un’ora e mezza (lezione più visita guidata) in orario scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
Il costo dell’attività, comprensiva di laboratorio e visita guidata, solo per chi aderisce tramite “Le Chiavi della Città” è di 3,00 euro a partecipante e gratuito per gli insegnanti. Per informazioni OPA Centro Arte e Cultura telefono 055282226, fax 055 2741561. P
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OPERA DI SANTA MARIA DEL FIORE - OPA Centro Arte e Cultura

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Il Campanile di Giotto ed il lavoro dell’uomo
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 OPA Centro Arte e Cultura (Opera di Santa Maria del Fiore), in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi OPA Centro Arte e Cultura, Piazza San Giovanni, 7 055282226 / 055 2741561 www.artecultura.firenze.it / artecultura@operaduomo.firenze.it Il Campanile di Giotto può apparentemente sembrare un monumento secondario, a confronto con gli altri edifici della Piazza del Duomo. In realtà, andando aldilà della sua mera funzione di torre campanaria, si può scoprire l’affascinante originalità del progetto decorativo, che mostra, per la prima volta, attraverso le formelle del basamento, tutti i mestieri dell’uomo trecentesco. Testimonianza del rinnovamento culturale e sociale della Firenze di allora, le formelle divengono occasione per comprendere l’importanza del lavoro umano, come spunto di evoluzione e miglioramento della propria esistenza, anche nella vita odierna.

predisposto da |

sede | telefono/fax | web/e-mail |

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OBIETTIVI

- attraverso l’osservazione ed il gioco, riuscire ad analizzare i contenuti, le finalità ed i dettagli di un monumento, e delle parti che lo compongono - capacità di capire l’arte non solo come decorazione estetica, fine a se stessa, ma come ricerca ed introspezione di una singolare personalità artistica e come veicolo espressivo dell’uomo nella sua totalità - ricerca del contesto quotidiano di modelli universalmente polivalenti, che creino un legame ed una comprensione più approfondita della vita dell’uomo nel passato - percezione del lavoro, non solo come mezzo di sostentamento, ma anche e soprattutto come opportunità di crescita e miglioramento interiore e sociale - stimolazione al senso di appartenenza alla società ed integrazione nel mondo, come facente parte di un gruppo

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relatori | sede | periodo | orario |

Un incontro introduttivo ed esplicativo dei contenuti e delle metodologie del progetto. Durante l’incontro sarà distribuita ai docenti una scheda sintesi per favorire la comprensione di come si svolgerà il laboratorio, e materiale informativo, inerente all’argomento trattato. Al termine dell’incontro una breve visita alla Sala dedicata al Campanile nel Museo dell’Opera del Duomo, per visionare il secondo luogo del laboratorio. Giovanna Calcinai, Responsabile dell’ OPA Centro Arte e Cultura; Barbara Fedeli e Leonardo Prosperi, operatori OPA Centro Arte e Cultura. OPA Centro Arte e Cultura, Piazza San Giovanni, 7 novembre 2012 15.00 - 17.00
PER LE CLASSI

I contenuti e le spiegazioni sono adattati al livello della classe e facilitati dall’ausilio di proiezioni fotografiche. La prima parte del laboratorio si svolge all’interno delle Sale conferenza dell’OPA Centro Arte e Cultura, la classe qui riunita, aiutata dalle immagini video proiettate su un maxi schermo, inquadra la struttura del Campanile come monumento artistico, architettura funzionale ed opera educatrice. Segue la parte all’interno del Museo, precisamente nella Sala delle formelle del Campanile, dove si trovano i rilievi originali. In questa sala si esplorano da vicino i pannelli, attraverso il gioco ed il disegno.

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OPERA DI SANTA MARIA DEL FIORE - OPA Centro Arte e Cultura

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MUSEI E BENI CULTURALI sede | periodo | orario |

Il Campanile di Giotto ed il lavoro dell’uomo
lezione in un’aula del Centro Arte e Cultura, Piazza San Giovanni, 7 e Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Via della Canonica n. 1. Facoltativo: accesso al Campanile. gennaio - maggio 2013 circa due ore e mezza in orario scolastico. Al termine l’insegnante potrà scegliere se accompagnare autonomamente la classe in cima al campanile, per ammirare il panorama della città. Quest’ultima opzione richiede un’altra ora di tempo circa

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INDICAZIONI PARTICOLARI
Il costo dell’attività, comprensiva di laboratorio ed accesso ai monumenti individuati, solo per chi aderisce tramite “Le Chiavi della Città” è di 4,00 euro a partecipante e gratuito per gli insegnanti. Per informazioni OPA Centro Arte e Cultura telefono 055282226, fax 055 2741561. P
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OPERA DI SANTA CROCE E FONDAZIONE CASA BUONARROTI

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Allegorie e simboli per raccontare Michelangelo
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 L’Opera di Santa Croce e Fondazione Casa Buonarroti, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio progetti Educativi Basilica di Santa Croce, Piazza S. Croce e Museo Casa Buonarroti, Via Ghibellina, 70 055 2466105 (digitare 3) booking@santacroceopera.it L’Opera di Santa Croce e la Fondazione Casa Buonarroti propongono un percorso congiunto che guidi i ragazzi nelle lettura iconografica delle immagini (allegorie e simboli) riferiti alla memoria di Michelangelo. Partendo dalla basilica di Santa Croce, luogo pubblico della memoria, i ragazzi scopriranno i simboli presenti sui sepolcri privati e di stato, con particolare attenzione al monumento sepolcrale di Michelangelo, dopodiché l’operatore accompagnerà il gruppo classe al Museo della Casa Buonarroti. La visita continuerà nella “Galleria”, luogo privato della celebrazione dell’artista, dove la vita di Michelangelo è condensata in scene chiave, scandite dalle rappresentazioni allegoriche delle sue virtù e qualità. Al termine della spiegazione, verrà consegnata una scheda guida che permetterà agli studenti, divisi per gruppi, di sintetizzare la vita di un personaggio in una sola scena accompagnata da tre figure allegoriche.

predisposto da |

sede | telefono/fax | e-mail |

MU

OBIETTIVI

- comprendere come è possibile costruire la memoria di un personaggio attraverso una rappresentazione sia scritta che figurativa - acquisire alcuni degli strumenti basilari per leggere allegorie e simboli - leggere i monumenti di Santa Croce come biografia sintetica di un personaggio - interpretare il significato di alcune virtù rappresentate nel soffitto della Galleria di Casa Buonarroti - leggere alcuni brani tratti da “Le vite” di Giorgio Vasari, da “Le Rime” di Michelangelo e “L’orazione funebre” di Benedetto Varchi che recitò per le esequie di Michelangelo nella chiesa di San Lorenzo
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
Un incontro per anticipare i contenuti e le attività rivolte alle classi; presentazione del progetto didattico e percorso con visita, saluteranno i docenti Stefania Fuscagni, Presidente dell’Opera di Santa Croce e Eugenio Giani, Presidente di Casa Buonarroti Veronica Ferretti responsabile del servizio educativo di Casa Buonarroti, e Donata Grossoni, referente per l’organizzazione visite tematiche in Santa Croce Santa Croce, Cenacolo, Piazza S. Croce, 16 16 novembre 2012 15.00 - 17.00
PER LE CLASSI

relatori | sede | periodo | orario |

periodo | orario |

Una lezione-visita tra Santa Croce e Casa Buonarroti; alla visita itinerante farà seguito un laboratorio didattico con sede in Casa Buonarroti. dicembre 2012 - maggio 2013 10.00 - 12.30

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per le classi che aderiscono tramite “Le Chiavi della Città” il costo del progetto didattico è di euro 6.50 a studente. Per informazioni tel. 055.24466105. P
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MUSEI E BENI CULTURALI

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FONDAZIONE CASA BUONARROTI

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MUSEI E BENI CULTURALI

Progetti didattici di Casa Buonarroti
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato alla Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Fondazione Casa Buonarroti, in collaborazione con l’’Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Museo Casa Buonarroti, Via Ghibellina, 70 055 241752 / 055 241698 www.casabuonarroti.it / didattica@casabuonarroti.it La Fondazione Casa Buonarroti propone un progetto didattico che consenta ai ragazzi di entrare in diretto contatto con la figura e l’opera di Michelangelo Buonarroti. Dopo la visita guidata ad alcune sale del Museo - luogo della celebrazione del genio di Michelangelo e insieme fastoso apparato barocco che espone le ricche collezioni d’arte della sua famiglia - gli studenti potranno svolgere, con metodologie appropriate per le diverse età, un’attività di rielaborazione secondo quanto indicato negli specifici obiettivi delle seguenti proposte: “Con la mente e con la mano” (Scuola Primaria classi III, IV e V). “In compagnia di Michelangelo” (Scuola Secondaria di 1° grado). La proposta si completa con una fase formativa-informativa per i docenti.

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

MU

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Due incontri, incentrati su Michelangelo e la Casa Buonarroti, allo scopo di presentare il Museo e offrire ai docenti stessi spunti di approfondimento da rielaborare in classe con i propri studenti. Durante gli incontri saranno anticipati i contenuti delle future visite guidate e delle attività di laboratorio rivolte alle classi: PRIMO INCONTRO Presentazione del progetto didattico di Casa Buonarroti
relatore | sede | periodo | orario |

Eugenio Giani, Presidente di Casa Buonarroti e Veronica Ferretti, responsabile del servizio educativo Casa Buonarroti, Via Ghibellina, 70 9 novembre 2012 15.00 - 17.00 SECONDO INCONTRO una lezione dal titolo Una casa onorevole nella città

relatore | sede | periodo | orario |

Pina Ragionieri, Direttrice di Casa Buonarroti e Veronica Ferretti, responsabile del servizio educativo Casa Buonarroti, Via Ghibellina, 70 12 novembre 2012 15.00 - 17.00
PER LE CLASSI

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LA PROPOSTA È DIFFERENZIATA PER FASCE D’ETÀ. Con la mente e con la mano (classi III, IV e V della Scuola Primaria) I bambini verranno guidati alla lettura delle opere di Michelangelo conservate nella Sala dei rilievi della Casa Buonarroti, ovvero la celeberrima Madonna della Scala e la Battaglia dei centauri. Verranno presentati anche alcuni episodi tratti dalla Vita di Michelangelo di Giorgio Vasari e dalla biografia di Ascanio Condivi. Dopo la visita al Museo gli alunni verranno accompagnati nel laboratorio dove saranno invitati, a disegnare e a modellare un pollice o un alluce impostando correttamente i piani, i volumi e le proporzioni del modello assegnato.

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FONDAZIONE CASA BUONARROTI

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OBIETTIVI

Progetti didattici di Casa Buonarroti
- far conoscere i fini istituzionali della Fondazione Casa Buonarroti come luogo di ricerca scientifica, raccolta, conservazione ed esposizione delle opere di Michelangelo e delle collezioni d’arte raccolte nei secoli dalla famiglia; - far conoscere i capolavori conservati nella Sala dei rilievi della Casa Buonarroti; - far conoscere gli anni giovanili di Michelangelo attraverso la lettura di alcuni brani tratti dalle Vite del Vasari e dalla biografia del Condivi; - insegnare a distinguere le caratteristiche della tecnica dell’altorilievo, del bassorilievo e del tuttotondo; - attraverso lo studio del pollice o dell’alluce far sviluppare la capacità di applicarsi in svariate tecniche passando dal disegno al modellato della creta seguendo attentamente le proporzioni del modello assegnato. Casa Buonarroti, Via Ghibellina, 70 dicembre 2012 - maggio 2013 10.00 - 13.00 In compagnia di Michelangelo (per i ragazzi delle classi della Scuola Secondaria di 1° grado.) Il progetto si articola in due fasi: la prima intende presentare la vita e le opere di Michelangelo mediante l’interpretazione della singolare “biografia per immagini” dedicata al geniale artista nella “Galleria” di Casa Buonarroti allestita tra il 1613 e il 1635 da Michelangelo Buonarroti il Giovane pronipote dell’artista con l’intento di esaltare il suo grande avo. Successivamente gli alunni assisteranno alla proiezione di un trailer dal film La Primavera di Michelangelo realizzato per la RAI nel 1990 e diretto da Jerry London cercando di far comprendere meglio anche il contesto culturale nel quale l’artista ha vissuto. Nella seconda fase i ragazzi sono invitati a realizzare in classe un disegno che illustri un episodio della vita dell’artista. I migliori lavori saranno esposti nel cortile della Casa Buonarroti dal 18 al 31 maggio 2013. I docenti sono invitati a consegnare alla sede del museo, tra il 22 aprile e il 6 maggio 2013, gli elaborati grafici dei propri studenti
MUSEI E BENI CULTURALI

sede | periodo | orario |

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OBIETTIVI

- far conoscere i capolavori giovanili dell’artista - far conoscere la vita di Michelangelo e in particolare gli episodi narrati nelle scene dipinte nella “Galleria” di Casa Buonarroti; - presentare alcune scene del celebre film sulla vita dell’artista cercando di far comprendere il contesto culturale nel quale ha vissuto; - sviluppare la capacità di sintetizzare in un solo disegno un episodio della vita dell’artista. - esporre gli elaborati grafici nel cortile del museo Museo Casa Buonarroti, Via Ghibellina, 70 dicembre 2012 - maggio 2013 10:30 - 12:30

sede | periodo | orario |

PER LE CLASSI

Grazie al Portale dei Ragazzi è possibile seguire questa attività anche in classe visitando il sito http://www.portaleragazzi.it/index.php/arte-mainmenu-457/progetti-mainmenu-365/in-compagnia-dimichelangelo/home-progetto

INDICAZIONI PARTICOLARI
Con la mente e con la mano. Il costo per i partecipanti alla visita e attività di modellato è di euro 8,00 (di cui euro 2,25 per la visita e il rimanente a titolo di partecipazione forfetaria ai costi dei materiali di laboratorio). In compagnia di Michelangelo: Il costo del biglietto ridotto per i partecipanti delle classi che aderiscono a “Le Chiavi della Città” è di euro 2,25 a visita. Per informazioni tel. 055.244661.

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Fratelli Alinari: 160 anni… di favolosi click!
MUSEI E BENI CULTURALI

Il progetto
La Fratelli Alinari, la più antica azienda al mondo operante nel campo della fotografia, dell’immagine e della comunicazione festeggia quest’anno 160 anni. La sua lunga storia, infatti, comincia nel 1852 quando Leopoldo Alinari inizia a fare fotografia, puntando così su un settore nato da poco, non molto diffuso e per certi aspetti anche misterioso. La sua intuizione si rivela vincente: il volume di affari aumenta velocemente e vengono coinvolti anche i fratelli Romualdo e Giuseppe. A Firenze viene eretto il “Palazzo Alinari” che ospita le varie attività produttive della famiglia, fra cui la leggendaria Sala di Posa. Gli Alinari, che ritraggono in fotografia i protagonisti del Rinascimento e parallelamente le città, i monumenti e i capolavori artistici di tutta Europa, ben presto diventano anche stampatori d’arte ed editori. La Fratelli Alinari è sempre attiva in Largo Alinari a Firenze, dove viene conservato quel grande patrimonio che sono gli Archivi Alinari. Il MNAF. Museo Nazionale Alinari della Fotografia in Piazza Santa Maria a Firenze è il luogo dedicato alla diffusione della cultura fotografica. Per le Chiavi della Città in occasione dei 160 anni della Fratelli Alinari, la Fondazione ha predisposto per gli insegnanti un incontro e delle visite e per le classi un percorso attraverso la Fotografia. Il percorso, che si svolge al museo o a scuola, è articolato in una serie di progetti, ognuno dei quali approfondisce temi diversi, che vanno dall’ottica alla storia, dall’arte alla letteratura ecc. Aderendo a più progetti ci si rende conto dei tanti spunti di ricerca che la Fotografia offre. Le classi sono tutte invitate all’evento conclusivo, la “Festa del Sole in omaggio ai Fratelli Alinari”, un momento in cui sperimentare fotografia ed ecologia insieme. In questa occasione verranno regalate delle macchine fotografiche per continuare a lavorare in modo autonomo. Tutti gli studenti che parteciperanno ai progetti riceveranno il tesserino nominativo “Accompagnamoci al MNAF” che li identificherà come speciali “guide” del museo. Esibendo il tesserino in alcuni periodi dell’anno scolastico gli studenti potranno accedere al museo gratuitamente e quante volte desiderano. Lo studente “guida” potrà accompagnare lungo il percorso espositivo genitori, parenti e amici (per info sui biglietti vedere il sito) che a loro volta vorranno accompagnarli per visitare insieme le mostre ed il museo.

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Le iniziative

“Gli Archivi Alinari e la sintassi del mondo. Omaggio a Italo Calvino”. Attività didattica all’interno della mostra Scatta a Firenze! Visita la città attraverso la Fotografia La storia vera di un cavallo fotografo. Osservando il movimento in Fotografia produciamo una Fotografia-animata Una camera oscura grande come Santa Maria Novella. Osservate le antiche camere oscure sperimentiamo gli apparecchi ottici

SI SUGGERISCE la visita alla mostra e la partecipazione all’attività didattica
SOGNI SOTT’ACQUA di Akiyoshi Ito Sede: MNAF. Museo Nazionale Alinari della Fotografia Periodo: 13 settembre - 14 ottobre 2012 Informazioni e adesioni direttamente tramite il MNAF: 055 2395217 e 055 216310 didatticamnaf@ alinari.it La mostra presenta le fotografie artistiche di Akiyoshi Ito che ricreano la sorpresa, la bellezza e le forti emozioni della vita acquatica. L’attività didattica Immergiamoci si svolge in mostra o in classe e vuole sensibilizzare il pubblico alla salvaguardia degli ambienti marini.

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MOSTRA MNAF. MUSEO NAZIONALE ALINARI DELLA FOTOGRAFIA

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Gli Archivi Alinari e la sintassi del mondo.
Omaggio a Italo Calvino - Attività didattica all’interno della mostra
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA
classi

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Sede MNAF. Museo Nazionale Alinari della Fotografia, Piazza Santa Maria Novella 055 216310 / 055 2646990 www.mnaf.it / didatticamnaf@alinari.it - esplorare le capacità narrative della Fotografia. - presentare con approccio originale alcuni capolavori degli Archivi Alinari. - lasciarsi guidare dalla presenza “invisibile” di Italo Calvino. MOSTRA Gli Archivi Alinari e la sintassi del mondo. Omaggio a Italo Calvino La mostra presenta, con un approccio molto originale, circa 80 fotografie degli Archivi Alinari. Motivo ispiratore è il libro di Italo Calvino “Il castello dei destini incrociati” in cui dei viaggiatori, incontratisi in uno stesso luogo e misteriosamente privati della parola, per raccontare la propria storia usano i tarocchi. MNAF. Museo Nazionale Alinari della Fotografia, Piazza Santa Maria Novella 19 ottobre 2012 - 6 gennaio 2013

predisposto da |

sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

MU

sede | periodo |

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relatori | sede | periodo | orario |

Un incontro di presentazione del progetto e delle metodologie di lavoro. Al termine seguirà una visita guidata alla Fratelli Alinari, il più antico stabilimento fotografico al mondo ancora operativo, da cui emerge anche la storia di una grande famiglia, gli Alinari. Qui sarà possibile rivolgere domande direttamente al personale dell’azienda per capire come nasce l’immagine e le infinite applicazioni della Fotografia. Gli insegnanti che partecipano all’incontro hanno diritto alla visita libera del MNAF. Museo Nazionale Alinari della Fotografia e al materiale didattico in omaggio. Gabriella de Polo, coordinatrice della didattica della Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia. Fratelli Alinari, Largo Alinari, 15 ottobre 2012 17.00 - 18.30
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Pescando delle immagini da un mazzo di fotografie e disponendole in fila è possibile dar vita ad una narrazione? E’ possibile parlare utilizzando le immagini al posto delle parole? Dopo aver visitato la mostra e ripercorso la storia dei Fratelli Alinari attraverso le loro fotografie più note, si cercherà, come i viaggiatori smarriti di Calvino, di costruire dei racconti a partire dalle immagini lasciandosi guidare da quello che le fotografie rappresentano. Di volta in volta, cambiando l’ordine delle fotografie, il risultato sarà sorprendentemente diverso MNAF Museo Nazionale Alinari della Fotografia 19 ottobre 2012 - 6 gennaio 2013 scolastico P
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MUSEI E BENI CULTURALI

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MOSTRA MNAF. MUSEO NAZIONALE ALINARI DELLA FOTOGRAFIA

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MUSEI E BENI CULTURALI

Gli Archivi Alinari e la sintassi del mondo.
Omaggio a Italo Calvino - Attività didattica all’interno della mostra

FESTA DEL SOLE, IN OMAGGIO AI FRATELLI ALINARI
Con l’avvicinarsi del solstizio d’estate, quando il sole sembra non voler tramontare, celebriamo i Fratelli Alinari, che hanno fondato l’azienda fotografica più antica al mondo. Venite a sperimentare le macchine fotografiche ad energia solare del MNAF per rendervi conto di come sia possibile scrivere con la luce… Invito a partecipare all’evento conclusivo alla presenza dell’Assessore all’Educazione e del Presidente della Fratelli Alinari. In regalo per le classi fino ad esaurimento scorte il kit “Fratelli Alinari”contenente una macchina fotografica.

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INDICAZIONI PARTICOLARI
Sarà accolto un numero limitato di adesioni. Per le classi che aderiscono con “Le chiavi della città” il costo dell’attività è di euro 4 a studente e dà diritto a visitare liberamente il museo. Gli insegnanti hanno diritto al biglietto gratuito e al materiale didattico in omaggio. Lo studente riceve a fine attività il tesserino “Accompagnamoci al MNAF” da compilare con il proprio nome. Lo studente esibendo al museo il tesserino, può entrare gratuitamente e quante volte desidera durante il periodo della mostra. Se tre classi con stessa sede scolastica - previa disponibilità dell’agenda del museo - aderiscono nella stessa giornata all’attività didattica, questa si può svolgere a scuola anziché al MNAF. P
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MNAF. MUSEO NAZIONALE ALINARI DELLA FOTOGRAFIA

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FORMAZIONE INSEGNANTI

Visita la città attraverso la Fotografia
SECONDARIA 1°
classi

Scatta a Firenze!
PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi MNAF. Museo Nazionale Alinari della Fotografia, Piazza Santa Maria Novella 055 216310 / 055 2646990 www.mnaf.it / didatticamnaf@alinari.it - svelare le storie e le trasformazioni di Firenze attraverso la Fotografia, che permette di isolare dettagli utili alla scoperta - confrontare l’immagine di Firenze che appare ai nostri occhi con quella rappresentata nelle foto d’epoca - visitare la propria città

predisposto da |

sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

MU

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relatori | sede | periodo | orario |

Un incontro di presentazione del progetto e delle metodologie di lavoro. Al termine seguirà una visita guidata alla Fratelli Alinari, il più antico stabilimento fotografico al mondo ancora operativo, da cui emerge anche la storia di una grande famiglia, gli Alinari. Qui sarà possibile rivolgere domande direttamente al personale dell’azienda per capire come nasce l’immagine e le infinite applicazioni della Fotografia. Gli insegnanti che partecipano all’incontro hanno diritto alla visita libera del MNAF. Museo Nazionale Alinari della Fotografia e al materiale didattico in omaggio. Gabriella de Polo, coordinatrice della didattica della Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia. Fratelli Alinari, Largo Alinari, 15 gennaio 2013 17.00 - 18.30
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Scatta a Firenze, vieni a scoprire le sue vie e le sue piazze, paragona i suoi scorci con quelli rappresentati negli scatti dei Fratelli Alinari. Emerge il ritratto della città ai tempi dei celebri fotografi Alinari, che sta rinnovando il proprio aspetto medievale e rinascimentale per diventare Capitale d’Italia. Non dimenticare la macchina fotografica per esprimere il tuo punto di vista! La visita di Firenze parte dal MNAF e prosegue in città. I partecipanti sono invitati a postare il proprio lavoro nel profilo MNAF su Facebook. Per continuare autonomamente a lavorare sul tema della città attraverso la Fotografia la classe riceve in omaggio una piantina di Firenze con immagini storiche Alinari. MNAF Museo Nazionale Alinari della Fotografia gennaio - giugno 2013 scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
Sarà accolto un numero limitato di adesioni. Per le classi che aderiscono con “Le chiavi della città” il costo dell’attività è di euro 4 a studente e dà diritto a visitare liberamente la mostra in corso. Gli insegnanti hanno diritto al biglietto gratuito e al materiale didattico in omaggio. Lo studente riceve a fine attività il tesserino “Accompagnamoci al MNAF” da compilare con il proprio nome. Lo studente esibendo al museo il tesserino, può entrare gratuitamente e quante volte desidera durante tutto l’anno scolastico 2012-2013.

MUSEI E BENI CULTURALI

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MNAF. MUSEO NAZIONALE ALINARI DELLA FOTOGRAFIA

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MUSEI E BENI CULTURALI

Visita la città attraverso la Fotografia

Scatta a Firenze!

FESTA DEL SOLE, IN OMAGGIO AI FRATELLI ALINARI
Con l’avvicinarsi del solstizio d’estate, quando il sole sembra non voler tramontare, celebriamo i Fratelli Alinari, che hanno fondato l’azienda fotografica più antica al mondo. Venite a sperimentare le macchine fotografiche ad energia solare del MNAF per rendervi conto di come sia possibile scrivere con la luce… Invito a partecipare all’evento conclusivo alla presenza dell’Assessore all’Educazione e del Presidente della Fratelli Alinari. In regalo per le classi fino ad esaurimento scorte il kit “Fratelli Alinari”contenente una macchina fotografica.

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MNAF. MUSEO NAZIONALE ALINARI DELLA FOTOGRAFIA

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La storia vera di un cavallo fotografo
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Sede MNAF. Museo Nazionale Alinari della Fotografia, Piazza Santa Maria Novella 055 216310 / 055 2646990 www.mnaf.it / didatticamnaf@alinari.it - affrontare il tema del movimento in Fotografia - approfondire il tema della narrazione per immagini: dallo studio del processo alla realizzazione di un prodotto - rendere consapevoli gli studenti delle possibilità del tutto nuove offerte dall’invenzione della Fotografia
PER GLI INSEGNANTI

predisposto da |

sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

MU

L’iniziativa è così articolata
Un incontro di presentazione del progetto e delle metodologie di lavoro. Al termine seguirà una visita guidata alla Fratelli Alinari, il più antico stabilimento fotografico al mondo ancora operativo, da cui emerge anche la storia di una grande famiglia, gli Alinari. Qui sarà possibile rivolgere domande direttamente al personale dell’azienda per capire come nasce l’immagine e le infinite applicazioni della Fotografia. Gli insegnanti che partecipano all’incontro hanno diritto alla visita libera del MNAF. Museo Nazionale Alinari della Fotografia e al materiale didattico in omaggio. Gabriella de Polo, coordinatrice della didattica della Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia. Fratelli Alinari, Largo Alinari, 15 gennaio 2013 17.00 - 18.30
PER LE CLASSI

relatori | sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

Quando nasce la Fotografia ciò che si muove non può essere rappresentato, come si osserva durante il percorso museale. Successivamente i tempi di posa diminuiscono ed è possibile ad esempio ritrarre un cavallo in corsa e addirittura le singole fasi di quella corsa grazie ad una serie ravvicinata di scatti ad opera del cavallo stesso. Parallelamente si sviluppano sistemi per osservare le immagini in sequenza, dando l’illusione del movimento: ha inizio così la storia del Cinema che in greco vuol dire proprio movimento. Dopo aver approfondito il tema del movimento in Fotografia il pubblico realizza un flip-book, simpatico esempio di narrazione per immagini che viene rilasciato ad ogni classe come ricordo. I partecipanti sono invitati a postare il proprio lavoro nel profilo MNAF su Facebook. MNAF Museo Nazionale Alinari della Fotografia gennaio - giugno 2013 scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
Sarà accolto un numero limitato di adesioni. Per le classi che aderiscono con “Le chiavi della città” il costo dell’attività è di euro 4 a studente e dà diritto a visitare liberamente la mostra in corso. Gli insegnanti hanno diritto al biglietto gratuito e al materiale didattico in omaggio. Lo studente riceve a fine attività il tesserino “Accompagnamoci al MNAF” da compilare con il proprio nome. Lo studente esibendo al museo il tesserino, può entrare gratuitamente e quante volte desidera durante tutto l’anno scolastico 2012-2013.

MUSEI E BENI CULTURALI

Osservando il movimento in Fotografia produciamo una Fotografia-animata

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MNAF. MUSEO NAZIONALE ALINARI DELLA FOTOGRAFIA

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MUSEI E BENI CULTURALI

La storia vera di un cavallo fotografo
Osservando il movimento in Fotografia produciamo una Fotografia-animata
Con l’avvicinarsi del solstizio d’estate, quando il sole sembra non voler tramontare, celebriamo i Fratelli Alinari, che hanno fondato l’azienda fotografica più antica al mondo. Venite a sperimentare le macchine fotografiche ad energia solare del MNAF per rendervi conto di come sia possibile scrivere con la luce… Invito a partecipare all’evento conclusivo alla presenza dell’Assessore all’Educazione e del Presidente della Fratelli Alinari. In regalo per le classi fino ad esaurimento scorte il kit “Fratelli Alinari”contenente una macchina fotografica.

FESTA DEL SOLE, IN OMAGGIO AI FRATELLI ALINARI

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MNAF. MUSEO NAZIONALE ALINARI DELLA FOTOGRAFIA

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Una camera oscura grande come Santa Maria Novella
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi MNAF. Museo Nazionale Alinari della Fotografia, Piazza Santa Maria Novella 055 216310 / 055 2646990 www.mnaf.it / didatticamnaf@alinari.it - verificare sperimentalmente come nasce l’immagine - usare speciali camere ottiche - osservare l’orologio a camera oscura sulla facciata di Santa Maria Novella
PER GLI INSEGNANTI

predisposto da |

sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

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L’iniziativa è così articolata
Un incontro di presentazione del progetto e delle metodologie di lavoro. Al termine seguirà una visita guidata alla Fratelli Alinari, il più antico stabilimento fotografico al mondo ancora operativo, da cui emerge anche la storia di una grande famiglia, gli Alinari. Qui sarà possibile rivolgere domande direttamente al personale dell’azienda per capire come nasce l’immagine e le infinite applicazioni della Fotografia. Gli insegnanti che partecipano all’incontro hanno diritto alla visita libera del MNAF. Museo Nazionale Alinari della Fotografia e al materiale didattico in omaggio. Gabriella de Polo, coordinatrice della didattica della Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia. Fratelli Alinari, Largo Alinari, 15 gennaio 2013 17.00 - 18.30
PER LE CLASSI

relatori | sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

Le immagini nascono spontaneamente in natura all’interno di uno spazio buio in cui riesca ad intrufolarsi un po’ di luce. Il grembo in cui nasce l’immagine è la camera oscura, che può assumere dimensioni varie: una stanza buia, una scatola da scarpe, una conchiglia, la nostra bocca mentre fischiettiamo e ovviamente l’occhio… Dopo aver esaminato le camere oscure storiche e con l’aiuto di apparecchi ottici moderni appositamente creati per il MNAF, si osserva la facciata di Santa Maria Novella: il capolavoro del Rinascimento è dotato di un foro, lo gnomone, che trasforma la cattedrale in un’enorme camera oscura per leggere il movimento del sole sul pavimento. Il gruppo realizza un album collettivo che viene rilasciato ad ogni classe come ricordo. I partecipanti sono invitati a postare il proprio lavoro nel profilo MNAF su Facebook. MNAF Museo Nazionale Alinari della Fotografia gennaio 2013 a giugno 2013 scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
Sarà accolto un numero limitato di adesioni. Per le classi che aderiscono con “Le chiavi della città” il costo dell’attività è di euro 4 a studente e dà diritto a visitare liberamente la mostra in corso. Gli insegnanti hanno diritto al biglietto gratuito e al materiale didattico in omaggio. Lo studente riceve a fine attività il tesserino “Accompagnamoci al MNAF” da compilare con il proprio nome. Lo studente esibendo al museo il tesserino, può entrare gratuitamente e quante volte desidera durante tutto l’anno scolastico 2012-2013.

MUSEI E BENI CULTURALI

Osservate le antiche camere oscure sperimentiamo gli apparecchi ottici

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MNAF. MUSEO NAZIONALE ALINARI DELLA FOTOGRAFIA

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MUSEI E BENI CULTURALI

Una camera oscura grande come Santa Maria Novella
Osservate le antiche camere oscure sperimentiamo gli apparecchi ottici

FESTA DEL SOLE, IN OMAGGIO AI FRATELLI ALINARI
Con l’avvicinarsi del solstizio d’estate, quando il sole sembra non voler tramontare, celebriamo i Fratelli Alinari, che hanno fondato l’azienda fotografica più antica al mondo. Venite a sperimentare le macchine fotografiche ad energia solare del MNAF per rendervi conto di come sia possibile scrivere con la luce… Invito a partecipare all’evento conclusivo alla presenza dell’Assessore all’Educazione e del Presidente della Fratelli Alinari. In regalo per le classi fino ad esaurimento scorte il kit “Fratelli Alinari”contenente una macchina fotografica.

MU

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81
FORMAZIONE INSEGNANTI

In giro per Firenze
sulle tracce di sommi artisti
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Centro Studi Auxologici di Firenze e dalla International Association for Art and Psicology, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Centro Studi Auxologici e International Association for Art and Psicology, piazza Madonna Aldobrandini, 1 055 212322 - 2302511 / 055 290932 www.auxologia.it - www.artepsicologia.it / entroauxologico@auxologia.it - arte psicologia@tiscali.it In una città ricca di arte e storia come Firenze, si possono creare tanti itinerari seguendo le tracce lasciate da uno o da un altro grande artista. L’idea nasce da Centro Studi Auxologici, che ha curato tre libri per ragazzi, editi da Nicomp, Firenze, dedicati il primo ad un percorso nella città di Firenze seguendo le tracce di Giotto - Giotto in città - un secondo seguendo le opere di Masaccio - Masaccio un genio del Rinascimento - e un terzo sulle tracce di Michelangelo - Michelangelo in città - . I volumi sono in lingua italiana con testo inglese a fronte. La proposta è di leggere il libro prescelto e poi utilizzarlo come guida nell’attuare la gita presentata nel volume, soffermandosi sulle affermazioni di natura artistica, storica, scientifica, culturale che sono riportate nel testo. La strutturazione dei libri (illustrati sia con fotografie appropriate sia con allegre vignette di bambini e ragazzi con cui il giovane lettore facilmente si identifica) è tale da suscitare curiosità e domande cui vengono date risposte comprensibili, anche quando si tratta di questioni difficili relative a problemi artistici o a fatti scientifici suscitati dalle relazioni fra arte e scienza alle quali a volte la lettura conduce. L’esperienza che si compie con un giro in città seguito con l’ausilio di uno dei tre libri sopra detti, oltre ad essere culturale nel senso usuale del termine e formativa per il senso critico, utilizza l’emozione estetica cui si riconosce un ruolo di primo piano nel periodo evolutivo della mente, nella costruzione del mondo interiore e nella formazione della personalità.

predisposto da |

sede | telefono/fax | web/e-mail |

MU

OBIETTIVI

- leggere e discutere insieme un testo - conoscere la vita e le opere di tre grandi artisti del passato: Giotto, Masaccio, Michelangelo - favorire la conoscenza della città attraverso la scoperta di nuovi luoghi - sviluppare la capacità di osservazione di opere d’arte presenti nella città in cui viviamo - sviluppare la capacità di “saper vedere”, di “saper osservare”, per applicarla a tutti i campi del sapere - avvicinare precocemente alle opere d’arte, per sviluppare comportamenti rispettosi e adeguati al fine della tutela del patrimonio culturale

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro preliminare con gli insegnanti per la presentazione della proposta e per prendere visione dei libri editi da Nicomp, Firenze, dal titolo: - Giotto in città - Masaccio un genio del Rinascimento - Michelangelo in città ciascun docente potrà scegliere di lavorare su uno, due o tutti e tre i libri proposti per effettuare i relativi percorsi e compiere l’esperienza presentata Centro Studi Auxologici, Piazza Madonna Aldobrandini, 1 dicembre 2012 15.00 - 17.00 P
145

MUSEI E BENI CULTURALI

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C

81
MUSEI E BENI CULTURALI

In giro per Firenze
sulle tracce di sommi artisti
PER LE CLASSI

L’iniziativa è così articolata
- lettura del testo (o dei testi) precedentemente scelto dal docente; - realizzazione del giro in città, dopo avere discusso il libro prescelto, seguendo le indicazioni proposte; durante l’anno i ragazzi potranno proseguire nelle discussioni, effettuare approfondimenti, ricerche, scrivere brevi testi (anche in lingua inglese), eseguire disegni; - a fine aprile, si realizzerà un incontro in classe, tenuto da un esperto, per discutere con i ragazzi sui frutti dell’esperienza; la verifica conclusiva dell’intero percorso di lavoro si otterrà raccogliendo, su formati digitali, i materiali realizzati dai ragazzi (foto, scansioni di materiale cartaceo come schemi, brevi testi, relazione del docente,..) e pubblicando gli stessi nel sito internet www.chiavidellacitta.it catalogati in una cartellacontenitore per ciascuna classe. Così facendo si realizzerà una sorta di scambio di esperienze in formato digitale; grazie alla pubblicazione nel sito de Le Chiavi della Città, i lavori di ogni classe, le metodologie utilizzate, i risultati ottenuti potranno essere condivisi e consultati da insegnanti, ragazzi, genitori e al contempo costituiranno una risorsa per i docenti che in futuro parteciperanno alla offerta didattica; itinerario cittadino e scuole di appartenenza gennaio - aprile 2013 orario scolastico

MU
sede | periodo | orario |

INDICAZIONI PARTICOLARI
E’ possibile accettare massimo 10 classi. Per informazioni tel. 055 212322 - 2302511. P
146

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FONDAZIONE PALAZZO STROZZI

82

«Luglio, un sabato mattina del 1937»
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Fondazione Palazzo Strozzi, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza PSAE e per il Polo Museale della Città di Firenze, Didattica Sigma Cooperativa Servizi Culturali, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Palazzo Strozzi, Firenze 055 2469600 / 055 244145 www.palazzostrozzi.org / prenotazioni@cscsigma.it MOSTRA Firenze, Palazzo Strozzi 22 settembre 2012 - 27 gennaio 2013 tutti i giorni 9.00 - 20.00; giovedì 9.00 - 23.00 Nell’Italia degli anni Trenta, durante il fascismo, si combatte una battaglia artistica di grande vivacità. Sono anni nei quali nel nostro paese emergono gradualmente nuovi linguaggi nelle arti visive come nell’architettura. Nelle arti visive il futurismo continua la sua opera di sperimentazione del “nuovo”, ma è anche il periodo di nascita dell’astrattismo, così come di tentativi di un’arte sociale attraverso la pittura murale. In architettura sono gli anni del razionalismo, delle città di fondazione, ma anche del monumentalismo. Le opere in mostra rappresentano i diversi linguaggi che gli anni Trenta hanno generato con dipinti di artisti importanti: Renato Guttuso, Lorenzo Viani, Carlo Carrà, Achille Lega, Ottone Rosai, Marino Marini, Lucio Fontana... ma possiamo rilevare con immediatezza un clima, un gusto, una tendenza anche attraverso immagini fotografiche e spezzoni cinematografici che mostrano i cambiamenti che mutano non solo l’aspetto delle città, ma anche la progettazione degli spazi della vita quotidiana. I temi sono complessi ma, ogni dipinto, immagine o fotografia può diventare, un’opportunità, una nuova scoperta anche per i più piccoli; può essere un’occasione per avvicinarsi all’arte, all’architettura, alla vita di un periodo storico e artistico così rilevante. Possiamo individuare piccoli o grandi tracce di questi tempi nella nostra città: lo Stadio Comunale di Campo di Marte, la Stazione di Santa Maria Novella, il Cinema Puccini, gli edifici della case popolari… Osservando insieme questi luoghi attraverso le immagini possiamo immaginare ad esempio che tipo di sport o di divertimento si praticava, come era organizzata la scuola o le vacanze per bambini e ragazzi negli anni Trenta.

predisposto da |

sede | telefono/fax | web/e-mail |
sede | periodo | orario |

MU

OBIETTIVI

- avvalersi delle immagini in mostra come spunto per conoscere, anche se solo in piccolissima parte, la realtà di vita in questo periodo storico - sviluppare l’attitudine e la capacità di “osservare” “vedere” “associare” “confrontare” - avviare alla descrizione orale di ciò che si sta guardando

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Un incontro-visita guidata alla mostra per anticipare i contenuti dell’attività rivolta alle classi e offrire una apposita lettura del percorso espositivo. Ai docenti viene consegnato al momento dell’incontro materiale didattico con una presentazione dell’esposizione e riferimenti specifici per ogni sezione della mostra. Oltre la visita in mostra è previsto un incontro in aula didattica dove vengono presentati i progetti del laboratorio.

MUSEI E BENI CULTURALI

Itinerari e laboratori per le scuole all’interno della mostra ANNI TRENTA. LE ARTI IN ITALIA DURANTE IL FASCISMO

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C

FONDAZIONE PALAZZO STROZZI

82
MUSEI E BENI CULTURALI sede | periodo | orario |

«Luglio, un sabato mattina del 1937»
Itinerari e laboratori per le scuole all’interno della mostra ANNI TRENTA. LE ARTI IN ITALIA DURANTE IL FASCISMO
Palazzo Strozzi giovedì 30 ottobre 2012 15.30 - 17.30
PER LE CLASSI

MU

Gli insegnanti, per le proprie classi, possono scegliere fra la realizzazione della sola visita-incontro in mostra (durata circa un’ora) o della visita e del laboratorio (durata circa due ore). La visita e il laboratorio sono adeguati ai differenti livelli scolastici 1 - VISITA-DIALOGO E LABORATORIO CREATIVO: Visita-dialogo La classe viene accolta da un operatore. Il percorso in mostra è strutturato in un primo momento di presentazione/narrazione e in successivi momenti di osservazione/colloquio. Viene preso in considerazione un numero selezionato di immagini e osservate con maggiore attenzione quelle dalle quali si trarrà l’ispirazione per la realizzazione del lavoro in laboratorio. Laboratorio creativo: “Luglio, un sabato mattina del 1932” Lo Stadio di Campo di Marte, la Stazione di Santa Maria Novella, il Cinema/teatro Puccini, luoghi e architetture particolari che conosciamo della nostra città. Possiamo figurarle nella mente e rappresentarle: lo stadio popolato da sportivi, la stazione centrale con una folla di ragazzi con le loro divise che parte per le colonie marine… La classe realizza il laboratorio insieme a un artista e all’operatore con il quale ha avuto il primo approccio alle opere in mostra. La durata complessiva della visita e del laboratorio per ciascuna classe è di circa 2 ore Il percorso in mostra e il laboratorio sono differenziati in base all’età dei ragazzi. 2 - VISITA-INCONTRO La visita/incontro viene realizzata in modo da avvicinare gli studenti attraverso le immagini della mostra all’arte, alla cultura e alle modalità di vita della gioventù nel periodo del trentennio fascista.
sede | periodo | orario |

Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi ottobre 2012 - gennaio 2013 scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
Il biglietto di ingresso alla mostra è di euro 4.00 a ragazzo, gratuito per gli insegnanti accompagnatori. Per informazioni Sigma CSC tel. 055 2469600, fax 055 244145, e-mail prenotazioni@cscsigma.it P
148

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FONDAZIONE PALAZZO STROZZI

83

Un percorso tra scultura e pittura nel Rinascimento fiorentino… e un mondo di sculture di carta! Itinerari e laboratori per le scuole all’interno della mostra
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Fondazione Palazzo Strozzi, Museo del Louvre, Ministero per i Beni e le Attività Culturali (in particolare, dal Museo Nazionale del Bargello - Soprintendenza PSAE e per il Polo Museale della città di Firenze), Provincia di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Associazione Partner Palazzo, Didattica Sigma Cooperativa Servizi Culturali, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Palazzo Strozzi, Firenze 055 2469600 / 055 244145 www.palazzostrozzi.org / prenotazioni@cscsigma.it MOSTRA Firenze, Palazzo Strozzi 23 marzo - 18 agosto 2013 tutti i giorni 9.00 - 20.00; giovedì 9.00 - 23.00 L’esposizione Primavera del Rinascimento. La scultura e le arti a Firenze, 1400-1460 è nata in stretta collaborazione tra Firenze e Parigi. Dieci sezioni tematiche illustrano la genesi di quello che ancora oggi si definisce il “miracolo” del Rinascimento; centoquaranta saranno le opere esposte, molte delle quali di scultura: l’arte che per prima se ne è fatta interprete. Tanti degli splendidi capolavori sono stati restaurati e tornati a “nuovo splendore”: fra questi, opere di Ghiberti, Donatello, Filippo Lippi, Nanni di Bartolo, Agostino di Duccio, Michelozzo, Francesco di Valdambrino, Mino da Fiesole. Fra i tanti capolavori potremo ammirare i risultati di una gara fra scultori. È l’anno 1401: i partecipanti dovevano presentare una “storia”, il Sacrificio di Isacco, a rilievo in una formella polilobata. Fra i concorrenti Lorenzo Ghiberti e Filippo Brunelleschi, ambedue sono per un ritorno all’antico e hanno una cultura umanistica ma il risultato dei due rilievi sarà molto diverso. Osserviamo attentamente Abramo, Isacco, l’altare sacrificale e tutto quanto li circonda. Quale delle due rappresentazioni è più rivoluzionaria o moderna? Chi è il vero vincitore? Ma queste sono solo due delle opere presenti in mostra, possiamo proseguire insieme e scoprirne tante altre, per ammirarle e raccontarne la storia.

predisposto da |

MU

sede | telefono/fax | web/e-mail |

sede | periodo | orario |

OBIETTIVI

- sviluppare l’attitudine e la capacità di “osservare” e “vedere” - leggere l’opera come un racconto - usufruire dell’opera d’arte come spunto per la propria creatività

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro-visita guidata alla mostra per anticipare i contenuti dell’attività rivolta alle classi e offrire una apposita lettura del percorso espositivo. Ai docenti viene consegnato al momento dell’incontro materiale didattico con una presentazione dell’esposizione e riferimenti specifici per ogni sezione della mostra. Oltre la visita in mostra è previsto un incontro in aula didattica dove vengono presentati i progetti del laboratorio. Palazzo Strozzi venerdì 29 marzo 2013 15.30 - 17.30

MUSEI E BENI CULTURALI

PRIMAVERA DEL RINASCIMENTO. LA SCULTURA E LE ARTI A FIRENZE, 1400-1460

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FONDAZIONE PALAZZO STROZZI

83
MUSEI E BENI CULTURALI

Un percorso tra scultura e pittura nel Rinascimento fiorentino… e un mondo di sculture di carta! Itinerari e laboratori per le scuole all’interno della mostra
PRIMAVERA DEL RINASCIMENTO. LA SCULTURA E LE ARTI A FIRENZE, 1400-1460
PER LE CLASSI

Gli insegnanti, per le proprie classi, possono scegliere fra la realizzazione della visita-incontro in mostra (durata circa un’ora) o della visita e del laboratorio (durata circa due ore). La visita e il laboratorio sono adeguati ai differenti livelli scolastici 1 - VISITA-DIALOGO E LABORATORIO CREATIVO: Visita-dialogo: la classe viene accolta da un operatore, il percorso in mostra è strutturato in un primo momento di presentazione/narrazione e in successivi momenti di osservazione/colloquio. Viene preso in considerazione un numero selezionato di dipinti e osservati con maggiore attenzione quelli dai quali si trarrà l’ispirazione per la realizzazione del lavoro in laboratorio. Laboratorio creativo: Le nostre sculture di carta Cartoncini, carte e cartoni, disegni, tagli, piegature, incastri, assemblaggi, collage. La carta si lascia montare, smontare e ricostruire… Ogni scultura è possibile! La classe realizza il laboratorio insieme ad un artista e all’operatore con il quale ha avuto il primo approccio alle opere in mostra. La durata complessiva della visita e del laboratorio per ciascuna classe è di circa 2 ore Il percorso in mostra e il laboratorio sono differenziati in base all’età dei ragazzi. 2 - VISITA-INCONTRO La visita/incontro viene realizzata in modo da avvicinare gli studenti all’arte degli inizi del XV secolo.

MU

INDICAZIONI PARTICOLARI
Il biglietto di ingresso alla mostra è di euro 4.00 a ragazzo, gratuito per gli insegnanti accompagnatori. Per informazioni SigmaCSC tel. 055 2469600, fax 055 244145, mail prenotazioni@cscsigma.it P
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MOSTRA
FONDAZIONE PALAZZO STROZZI - CCC STROZZINA

84
FORMAZIONE INSEGNANTI

SECONDARIA 1°

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Dipartimento Educazione e Mediazione del Centro di Cultura Contemporanea Strozzina (CCCS) - Fondazione Palazzo Strozzi, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi 055 3917137 / 055 2646560 www.strozzina.org / didatticastrozzina@palazzostrozzi.org Il laboratorio attivato per l’anno scolastico 2012-2013 si concentra sulle emozioni che le opere presentate nelle mostre del CCC Strozzina suscitano ai bambini durante la visita. Gioia, paura, noia, sorpresa, tristezza e curiosità sono solo alcune delle tante sensazioni provate davanti ai lavori degli artisti contemporanei. Armati di penna e taccuino i bambini visiteranno la mostra stimolati all’osservazione di tutti gli elementi e i particolari che generano le emozioni. Una volta in laboratorio i bambini, insieme agli operatori specializzati, creeranno delle piccole messe in scena a tema per restituire attraverso la mimica del corpo le sensazioni ‘catturate’ in mostra. MOSTRA FRANCIS BACON E LA CONDIZIONE ESISTENZIALE NELL’ARTE CONTEMPORANEA La mostra mette in dialogo l’opera del grande maestro irlandese, Francis Bacon, con il lavoro di artisti contemporanei accomunati da una ricerca sul corpo umano e sul tema del decadimento della materia. La mostra costituisce l’occasione per poter vedere per la prima volta in Italia una selezione del materiale visivo proveniente dall’archivio dello studio di Bacon. CCC Strozzina - Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi, 1 5 ottobre 2012 - 27 gennaio 2013 UN’IDEA DI BELLEZZA Un percorso per riflettere sull’idea di “bellezza” nell’arte contemporanea, che nel corso del Novecento ha abbandonato tradizionali gerarchie estetiche, portandoci a riflettere sul suo valore tra soggettività e oggettività e sul suo ruolo sociale nel mondo di oggi. Abbiamo ancora bisogno della bellezza? CCC Strozzina - Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi, 1 1 marzo - 3 giugno 2013 - riflettere sulla capacità di un’opera d’arte di suscitare emozioni diverse alle persone che le guardano - stimolare la creatività dei bambini con un’attività che li vede impegnati nella traduzione delle proprie emozioni attraverso il disegno, il colore e la mimica del corpo - sviluppare momenti di lavoro di gruppo e di scelte collettive - scoprire lo spazio museale come luogo di incontro con l’opera d’arte, sviluppando capacità di osservazione e riconoscimento di materiali e tecniche utilizzati dagli artisti di oggi
PER GLI INSEGNANTI

predisposto da |

sede | telefono/fax | web/e-mail |

MU

periodo | orario |

periodo | orario |
OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
Due visite guidate per introdurre agli insegnanti le tematiche delle mostre presentate dal CCC Strozzina. In occasione di questi appuntamenti verranno, inoltre, presentate e discusse diverse modalità di comunicazione dell’arte contemporanea ai bambini. Francesca Giulia Tavanti, storico dell’arte, coordinamento didattica CCC Strozzina CCC Strozzina - Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi mercoledì 31 ottobre 2012, visita alla mostra Francis Bacon e la condizione esistenziale nell’arte contemporanea mercoledì 13 marzo 2013, visita alla mostra Un’idea di bellezza 17.00 - 18.30

relatore | sede | periodo |

MUSEI E BENI CULTURALI

Un safari nell’arte contemporanea per piccoli esploratori Laboratorio con percorso di visita in mostra

A caccia di emozioni

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orario |

codice

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MOSTRA
FONDAZIONE PALAZZO STROZZI - CCC STROZZINA

84
MUSEI E BENI CULTURALI

A caccia di emozioni
Un safari nell’arte contemporanea per piccoli esploratori Laboratorio con percorso di visita in mostra
PER LE CLASSI

MU

L’attività di laboratorio è preceduta da una visita alla mostra - in corso nel periodo dell’uscita della classe -, per coinvolgere i bambini con modalità ludiche e interattive in un’esperienza di riflessione sulla realtà che li circonda a partire dalle suggestioni innescate dalle opere d’arte. Per le visite che verranno organizzate da ottobre 2012 a gennaio 2013 il laboratorio è associato alla mostra Francis Bacon e la condizione esistenziale nell’arte contemporanea. Per le visite che verranno organizzate a partire da marzo 2013 la stessa attività viene proposta in abbinamento a Un’idea di bellezza.
sede | periodo | orario | documentazione

CCC Strozzina - Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi novembre 2012 - giugno 2013 (dal martedì al sabato) 1 ora e mezza in orario scolastico

*

Sono a disposizione degli insegnanti materiali di approfondimento con cui sviluppare in classe i temi trattati nel corso del laboratorio.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Solo per chi aderisce tramite “Le Chiavi della Città”, il laboratorio con percorso in mostra ha un costo di euro 4,00 a ragazzo (biglietto di ingresso alla mostra incluso). Gli insegnanti hanno diritto all’ingresso gratuito. Per informazioni tel. 055 3917137 (Francesca Giulia Tavanti) email: didatticastrozzina@palazzostrozzi.org P
152

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C

FONDAZIONE PALAZZO STROZZI - CCC STROZZINA

85

FACCIA A FACCIA CON IL TEMPO
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Predisposto da: Dipartimento Educazione e Mediazione del Centro di Cultura Contemporanea Strozzina (CCCS) - Fondazione Palazzo Strozzi, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi, 1 055 3917137 / 055 2646560 www.strozzina.org / didatticastrozzina@palazzostrozzi.org Il ritratto è uno dei generi artistici più antichi. L’uomo, infatti, ha sempre cercato di fissare la propria immagine e di sottrarla allo scorrere del tempo. Celebri quadri a olio, busti in marmo e fotografie permettono ancora oggi di conoscere il volto di personaggi illustri del passato, ma anche di comprendere i canoni di bellezza delle diverse epoche a cui appartengono e di approfondire le caratteristiche delle società in cui sono state realizzate. Nel mondo di oggi, in cui spesso basta un click per scattare un ritratto con il cellulare e condividerlo su Facebook, che importanza hanno le nostre immagini? Faccia a faccia con il tempo è un’attività incentrata sul rapporto dei ragazzi con la loro immagine. Attraverso la realizzazione di ritratti gli studenti esploreranno le possibilità di trasformazione, deformazione e idealizzazione dell’immagine di se stessi. MOSTRA FRANCIS BACON E LA CONDIZIONE ESISTENZIALE NELL’ARTE CONTEMPORANEA La mostra mette in dialogo l’opera del grande maestro irlandese, Francis Bacon, con il lavoro di artisti contemporanei accomunati da una ricerca sul corpo umano e sul tema del decadimento della materia. La mostra costituisce l’occasione per poter vedere per la prima volta in Italia una selezione del materiale visivo proveniente dall’archivio dello studio di Bacon. CCC Strozzina - Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi, 1 5 ottobre 2012 - 27 gennaio 2013 UN’IDEA DI BELLEZZA Un percorso per riflettere sull’idea di “bellezza” nell’arte contemporanea, che nel corso del Novecento ha abbandonato tradizionali gerarchie estetiche, portandoci a riflettere sul suo valore tra soggettività e oggettività e sul suo ruolo sociale nel mondo di oggi. Abbiamo ancora bisogno della bellezza? CCC Strozzina - Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi, 1 1 marzo 2013 - 3 giugno 2013 - comprendere come l’arte sia il riflesso di un gusto di un’epoca ed espressione di valori condivisi della società a cui appartiene - prendere consapevolezza del rapporto che ognuno di noi ha con la propria immagine: come noi ci vediamo, come siamo visti dagli altri, come noi vorremmo essere visti dagli altri - scoprire lo spazio museale come luogo di incontro con l’opera d’arte e sensibilizzare le nuove generazioni nei confronti della creazione artistica contemporanea, sviluppando capacità di osservazione e di riconoscimento dei linguaggi, attraverso una fruizione attiva, consapevole e creativa

predisposto da |

sede | telefono/fax | web/e-mail |

MU

sede | periodo |

sede | periodo |
OBIETTIVI

MUSEI E BENI CULTURALI

Una sfida tra deformazione e bellezza ideale Laboratorio con percorso di visita in mostra

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153

codice

C

FONDAZIONE PALAZZO STROZZI - CCC STROZZINA

85
MUSEI E BENI CULTURALI

FACCIA A FACCIA CON IL TEMPO
Una sfida tra deformazione e bellezza ideale Laboratorio con percorso di visita in mostra
PER GLI INSEGNANTI

MU

relatore | sede | periodo |

orario |

Una visita guidata alla mostra Francis Bacon e la condizione esistenziale nell’arte contemporanea a ottobre 2012 e una visita alla mostra Un’idea di bellezza a marzo 2013. In occasione dei due incontri verranno introdotte le tematiche delle mostre e presentate le attività pratiche condotte durante il laboratorio. Francesca Giulia Tavanti, storico dell’arte, coordinamento didattica CCC Strozzina CCC Strozzina, Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi, 1 mercoledì 31 ottobre 2012, visita alla mostra Francis Bacon e la condizione esistenziale nell’arte contemporanea mercoledì 13 marzo 2013, visita alla mostra Un’idea di bellezza 17.00 - 18.30
PER LE CLASSI

Visita guidata alla mostra in corso al CCC Strozzina e successiva attività di laboratorio. Il laboratorio è proposto per entrambe le mostre organizzate dal CCC Strozzina nell’anno scolastico 2012-2013. L’attività verrà sviluppata in modalità diverse per le due mostre. Ogni attività è indipendente dall’altra. La partecipazione alle due attività darà la possibilità agli studenti di compiere un percorso più approfondito all’interno del genere del ritratto.
sede | periodo | orario | documentazione

due ore in orario scolastico CCC Strozzina, Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi, 1 novembre 2012 - giugno 2013 (dal martedì al sabato)

*

Sono a disposizione degli insegnanti materiali di approfondimento con cui sviluppare in classe i temi trattati nel corso del laboratorio.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Solo per chi aderisce tramite “Le Chiavi della Città”, il laboratorio con percorso in mostra ha un costo di euro 5,00 a ragazzo (biglietto di ingresso alla mostra incluso). Gli insegnanti hanno diritto all’ingresso gratuito. Per informazioni tel. 055 3917137 (Francesca Giulia Tavanti) email: didatticastrozzina@palazzostrozzi.org P
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FONDAZIONE PALAZZO STROZZI

86
FORMAZIONE

Firenze come la vedo io
Palazzo Strozzi e la città
PRIMARIA
classi

INSEGNANTI

SECONDARIA 1°
classi

INFANZIA
classi

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Fondazione Palazzo Strozzi, Dipartimento Educativo, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Palazzo Strozzi e sedi scolastiche 055 3917141 www.palazzostrozzi.org / edu@palazzostrozzi.org La nuova edizione del progetto Firenze come la vedo io propone un inedito percorso intergenerazionale che intende coinvolgere bambini, ragazzi, adulti e anziani in un dialogo sul tema della città a partire da immagini di Firenze di oggi e di ieri. Rivolto ai bambini della scuola dell’infanzia e primaria e ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado, il progetto vuole proporre il tema della narrazione urbana da un’angolatura particolare che sottolinea la valenza della città come luogo della relazione tra persone. La dimensione narrativa del racconto diviene lo strumento principale per conoscere la città e, allo stesso tempo, creare opportunità di incontro tra generazioni in linea con l’approccio educativo di Palazzo Strozzi. Alle interviste (a genitori, nonni, vicini di casa) che portano a galla i ricordi si aggiungono i racconti di chi la città l’ha immaginata prima di venire a viverci, così da includere anche le voci e le impressioni delle persone che abitano a Firenze da poco e talvolta arrivano da paesi lontani. Il progetto prevede una serie di incontri per gli insegnanti (presentazione delle linee-guida del progetto, monitoraggio dell’andamento del progetto, affiancamento degli insegnanti nello sviluppo del loro lavoro con la classe, scambio di idee tra i partecipanti), gestiti dai mediatori del Dipartimento Educativo della Fondazione Palazzo Strozzi. È previsto un evento conclusivo. La partecipazione al progetto è gratuita.

predisposto da |

sede | telefono | web/e-mail |

MU

OBIETTIVI

- creare occasioni di scambio intergenerazionale e interculturale sul tema della città - coinvolgere bambini, ragazzi e adulti giovani o anziani in un racconto a più voci della città di Firenze - ricostruire la storia della città attraverso i racconti delle persone che vi abitano
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
Un incontro di presentazione del progetto Incontri di monitoraggio del lavoro svolto con la classe Tutoraggio da parte dei mediatori del Dipartimento Educativo della Fondazione Palazzo Strozzi Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

Ogni classe potrà svolgere in autonomia il proprio lavoro sul tema Firenze come la vedo io e sarà seguita da un tutor del Dipartimento Educativo della Fondazione Palazzo Strozzi. Gli elaborati (disegni, fotografie, testi) dovranno essere consegnati alla Fondazione Palazzo Strozzi entro il 30 aprile 2013 e saranno restituiti dopo l’evento conclusivo. scolastica dicembre 2012 - maggio 2013 scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
La partecipazione al progetto Firenze a più voci è gratuita. Sarà accolto un numero limitato di classi. Per informazioni tel. 055 3917141 e-mail edu@palazzostrozzi.org P
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MUSEI E BENI CULTURALI

codice

C

87
MUSEI E BENI CULTURALI

DAL GIARDINO BARDINI AL MUSEO HORNE
Altre Metamorfosi
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA
classi

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Fondazione Horne, Fondazione Parchi Monumentali Bardini Peyron, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, ideazione L’immaginario Associazione Culturale, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Giardino Bardini, via dei Bardi, 1 r / Museo Horne, via dei Benci, 6 055 244661/ 055 2009252 www.museohorne.it / info@museohorne.it Il progetto Dal Giardino Bardini al Museo Horne, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron e il servizio educativo del Museo Horne, è incentrato sull’idea della metamorfosi, come filo conduttore del percorso nel giardino e dell’attività di laboratorio, per le fasce d’età che lo prevedono. Il Giardino Bardini è un’opera d’arte a cielo aperto, in continuo divenire. Il giardino, mutevole con le stagioni, è per eccellenza lo spazio delle metamorfosi, delle trasformazioni. Variazioni stagionali, climatiche, crescita, maturazione e morte delle piante ne fanno un luogo complesso, naturale e artificiale nello stesso tempo. Nella sua complessità il giardino è anche uno spazio da narrare e dove fermarsi a raccontare storie: il racconto popolare dell’Uccel Belverde, tratto dalle Fiabe italiane raccolte e trascritte da Italo Calvino, è la storia scelta per scandire le tappe del percorso nel giardino. Una storia perfetta per questo contesto, che offre la possibilità di guardare agli elementi del giardino con occhi diversi, immersi nell’affascinante struttura narrativa del racconto. Per i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado è previsto subito dopo la visita il proseguimento dell’attività nel laboratorio didattico del Museo Horne, per la rielaborazione creativa degli spunti emersi.

MU

sede | telefono/fax | web |

OBIETTIVI

- riscoprire le fiabe classiche per trovarvi spunti per l’osservazione della realtà odierna - creare un’occasione di contatto con la natura nascosta dentro la città e osservare la città da un punto di vista inconsueto - percorrere la storia del Giardino Bardini in relazione alla storia della città - riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relatore |

sede | periodo | orario |

Un incontro per conoscere i contenuti del progetto, una visita guidata al Museo Horne e una visita guidata al giardino: Spazi narrativi, spazi creativi: “Altre Metamorfosi” un progetto educativo per le scuole di Firenze Cristina Bucci e Chiara Lachi, storiche dell’arte, responsabili del Servizio Educativo del Museo Horne - una visita guidata al Museo Horne Elisabetta Nardinocchi, Direttrice del Museo Horne - una vsita guidata al Giardino Bardini Mariachiara Pozzana, curatrice del Giardino Bardini Museo Horne e Giardino Bardini marzo 2013 17.00 - 19.00 per l’incontro al Museo Horne e 14.00 - 16.00 per la visita guidata al Giardino Bardini

P
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codice

C

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DAL GIARDINO BARDINI AL MUSEO HORNE
Altre Metamorfosi
PER LE CLASSI
MUSEI E BENI CULTURALI

sede | periodo | orario |

LA PROPOSTA È DIFFERENZIATA PER FASCE D’ETÀ Scuola dell’infanzia Una visita animata al Giardino Bardini condotta da operatori specializzati Giardino Bardini marzo - maggio 2013 10.00 - 11.30 Scuola primaria e secondaria di primo grado Una visita animata al Giardino Bardini condotta da operatori specializzati, seguita da un laboratorio creativo presso il Museo Horne Giardino Bardini e Museo Horne 9.30 - 12.00 marzo - maggio 2013

MU

sede | periodo | orario | documentazione

*

pubblicazioni e materiale didattico.

INVITO AL MUSEO

Martedì 25 settembre 2012 - Invito al museo il Museo Horne è aperto per gli insegnanti dalle 15 alle 19 per la presentazione dei percorsi educativi alle ore 15, alle 16, alle 17 e alle 18

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per le classi che aderiscono tramite Le Chiavi della Città la visita animata e l’attività di laboratorio, per le fasce d’età che lo prevedono, ha un costo ridotto pari a 4.00 euro a ragazzo. Per informazioni tel. 055.244661. P
157

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C

MUSEO HORNE

88
MUSEI E BENI CULTURALI

Danze a Palazzo
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA
classi

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Fondazione Horne, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, ideazione L’immaginario Associazione Culturale, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Museo Horne, via dei Benci, 6 055 244661 / 055 2009252 www.museohorne.it / info@museohorne.it Abitare significa lasciare tracce. Il contenitore per eccellenza di queste tracce è la casa che, dalla struttura architettonica agli oggetti che la arredano, conserva nel tempo indizi significativi per conoscere la vita non soltanto dei suoi abitanti, ma di intere epoche. Il percorso invita a cercare nel Palazzo le tracce dell’abitare, focalizzando l’attenzione sul momento rinascimentale. L’analisi degli spazi architettonici è messa in rapporto con i personaggi della famiglia Corsi che hanno abitato nel Palazzo tra Quattro e Cinquecento, così da restituire uno spaccato della vita che vi si svolgeva. La visita animata nelle sale del museo è completata da un’attività di gioco, diversificata per fasce d’età. I bambini più piccoli sperimentano la suggestione di una festa rinascimentale, con musica e balli, ambientata nella sala madornale o nel cortile del Palazzo; i ragazzi si cimentano nella ricostruzione di un modello di un piano del Palazzo, individuandone i volumi e il disegno in pianta.

MU

OBIETTIVI

- esplorare il Palazzo Corsi, nel quale è allestito il Museo Horne, per cercarvi le tracce di coloro che vi hanno abitato all’inizio del Cinquecento - analizzare gli spazi architettonici e metterli in relazione con la vita che vi si svolgeva durante il Rinascimento - partire dall’osservazione di ciò che vediamo (spazi e arredi) per ricostruire un contesto ormai lontano - costruire con gli insegnanti un percorso educativo sul tema della casa e dell’abitare in cui le opportunità di conoscenza offerte dal museo si integrino con gli approfondimenti da condurre autonomamente in classe
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata

MARTEDÌ 25 SETTEMBRE 2012 - INVITO AL MUSEO IL MUSEO HORNE È APERTO PER GLI INSEGNANTI DALLE 15 ALLE 19 PER LA PRESENTAZIONE DEI PERCORSI EDUCATIVI ALLE ORE 15.00 - 16.00 - 17.00 - 18.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

Visita animata e laboratorio di danze rinascimentali con musica e balli, per le scuole dell’infanzia e primaria; visita animata e esperienza di ricostruzione di un modello di un piano del Palazzo, per le scuole secondarie di primo grado. Museo Horne gennaio - maggio 2013 scuole dell’Infanzia 10.00 - 11.30; scuole primarie e secondarie di primo grado 10.00 - 12.00

*

pubblicazioni e materiale didattico.

INDICAZIONI PARTICOLARI
P
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Per le classi che aderiscono tramite Le Chiavi della Città, la visita animata, comprensiva di attività di laboratorio, ha un costo ridotto pari a 4.00 euro a ragazzo. Per informazioni tel. 055 244661.

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C

MUSEO HORNE

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FORMAZIONE INSEGNANTI

Profumi e belletti
Vita profumata nel Rinascimento
PRIMARIA
classi

SECONDARIA 1°
classi

INFANZIA
classi

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Fondazione Horne, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, OMA - Osservatorio dei Mestieri d’Arte, ideazione L’immaginario Associazione Culturale, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Museo Horne, via dei Benci, 6 055 244661 / 055 2009252 www.museohorne.it / info@museohorne.it Profumare il corpo, profumare gli ambienti, profumare i cibi. L’affascinante storia del profumo si perde nella notte dei tempi; l’uomo infatti ha scoperto molto presto i molteplici utilizzi dei profumi delle natura e ne ha saputo trarre immensi benefici, sia fisici sia psicologici. Il percorso Profumi e belletti propone una visita multisensoriale nel museo per “immergersi” in modo interattivo e non convenzionale nei principali aspetti della vita quotidiana al tempo del Rinascimento. L’uso delle spezie in cucina, per la conservazione e l’aromatizzazione dei cibi, la pratica di profumare indumenti e ambienti attraverso pot-pourri profumati, i trucchi per la bellezza e la cura del corpo: queste sono le tappe del percorso profumato nel museo, attraverso le quali si scoprono usi e costumi di un tempo lontano, tanto diversi dalle nostre abitudini di oggi. Il percorso si conclude nel laboratorio del museo, dove bambini e ragazzi hanno la possibilità di utilizzare diversi materiali naturali per creare un profuma-ambiente personalizzato. Il percorso si inserisce nell’ambito del progetto “Artigiano per un giorno” promosso da OMA - Osservatorio dei Mestieri d’Arte ed è in collaborazione con l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella di Firenze.

sede | telefono/fax | web/e-mail |

MU

OBIETTIVI

- utilizzare il senso dell’olfatto come strumento privilegiato della visita nel museo - entrare in contatto con usi e costumi della vita quotidiana al tempo del Rinascimento attraverso una modalità multisensoriale - istituire un confronto costante fra passato e presente sui temi legati all’igiene, alla cura del corpo, ai cibi e alla cucina
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata

MARTEDÌ 25 SETTEMBRE 2012 - INVITO AL MUSEO IL MUSEO HORNE È APERTO PER GLI INSEGNANTI DALLE 15 ALLE 19 PER LA PRESENTAZIONE DEI PERCORSI EDUCATIVI ALLE ORE 15.00 - 16.00 - 17.00 - 18.00

E’ previsto un incontro per offrire la visita sulla vita profumata nel Rinascimento a cura dell’associazione culturale L’immaginario
PER LE CLASSI
sede | periodo | orario | documentazione

Visita profumata nel museo seguita da un’attività creativa in laboratorio. Museo Horne gennaio - maggio 2013 scuole dell’Infanzia 10.00 - 11.30; scuole primarie e secondarie di primo grado 10.00 - 12.00

*

Documentazione pubblicazioni e materiale didattico.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per le classi che aderiscono tramite Le Chiavi della Città, la visita animata, comprensiva di attività di laboratorio, ha un costo ridotto pari a 4.00 euro a ragazzo. Per informazioni tel. 055 244661. P
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MUSEI E BENI CULTURALI

codice

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MOSTRA

MUSEO HORNE

90
MUSEI E BENI CULTURALI

Itinerari e laboratori per le scuole all’interno della mostra HORNE & FRIENDS. FIRENZE UN SOGNO DA SALVARE
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

Uno, due, tre… libro
PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Fondazione Horne, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, OMA - Osservatorio dei Mestieri d’Arte, ideazione L’immaginario Associazione Culturale, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Museo Horne, via dei Benci, 6 055 244661 / 055 2009252 www.museohorne.it / info@museohorne.it Alcuni preziosi libri della biblioteca di Herbert Horne vengono esposti per la prima volta nella mostra Horne & Friends. Firenze un sogno da salvare (Museo Horne, marzo - luglio 2013). Si tratta di testi a stampa antichi e moderni che, assieme a carte d’archivio, disegni e stampe, restituiscono il gusto di un’epoca e il profilo intellettuale di colui che li ha raccolti: l’architetto, grafico, tipografo, poeta, musicologo, critico e collezionista d’arte Herbert Horne. All’interno della mostra una sezione è dedicata a testimoniare l’impegno di Horne nella salvaguardia di Firenze antica. Oggi che il libro sembra essere soppiantato dalle moderne tecnologie e che bambini e ragazzi leggono sempre meno, offrire loro l’opportunità di entrare in contatto con libri d’arte assume un significato profondo: un invito a riconsiderare questo oggetto, la sua attualità e le sue possibilità creative. I libri sono contenitori di immagini, parole, informazioni. Il percorso nella mostra invita a scoprire i libri della collezione Horne per apprezzarne i testi, le illustrazioni, la rilegatura. Poi in laboratorio ognuno realizza il proprio “instant book” (libro estemporaneo) personalizzato: le istruzioni pratiche sono semplici, ma le possibilità creative di questo laboratorio sono inesauribili. Il percorso si inserisce nell’ambito del progetto “Artigiano per un giorno” promosso da OMA - Osservatorio dei Mestieri d’Arte.

predisposto da |

MU

sede | telefono/fax | web/e-mail |

OBIETTIVI

- invitare bambini e ragazzi a entrare in contatto con l’oggetto libro in modo inconsueto per riscoprirne l’attualità e le possibilità espressive - stimolare la creatività dei ragazzi - sollecitare la capacità di prestare attenzione ai dettagli

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro articolato in - visita guidata alla Mostra e al Museo, condotta dalla direttrice Elisabetta Nardinocchi - presentazione del percorso educativo, a cura dell’associazione culturale L’immaginario. Museo Horne, via dei Benci, 6, marzo 2013 17.00 - 19.00
MARTEDÌ 25 SETTEMBRE 2012 - INVITO AL MUSEO IL MUSEO HORNE È APERTO PER GLI INSEGNANTI DALLE 15 ALLE 19 PER LA PRESENTAZIONE DEI PERCORSI EDUCATIVI ALLE ORE 15.00 - 16.00 - 17.00 - 18.00

P
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MOSTRA

MUSEO HORNE

90
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

Esplorazione della mostra e laboratorio pratico di creazione di un libro a partire da fogli di carta piegati pubblicazioni e materiale didattico Museo Horne marzo - maggio 2013 10.00 - 12.00

* pubblicazioni e materiale didattico.

MU

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per le classi che aderiscono tramite Le Chiavi della Città, la visita alla mostra, comprensiva di attività di laboratorio, ha un costo ridotto pari a 4.00 euro a ragazzo. Il biglietto dà diritto all’ingresso gratuito al Museo Horne per i ragazzi che tornano al museo con la famiglia. Per informazioni tel. 055 244661. P
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MUSEI E BENI CULTURALI

Itinerari e laboratori per le scuole all’interno della mostra HORNE & FRIENDS. FIRENZE UN SOGNO DA SALVARE

Uno, due, tre… libro

codice

C

MUSEO MARINO MARINI

91
MUSEI E BENI CULTURALI

Un colore tutto mio Segno e colore nell’espressione artistica contemporanea
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA
classi

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Museo Marino Marini, ideazione L’immaginario Associazione Culturale, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Museo Marino Marini, Piazza San Pancrazio 055 219432 / 055 289510 www.museomarinomarini.it /educa@museomarinomarini.it Il colore è un elemento che qualifica gli oggetti e la realtà circostante. Ma il colore non è solo un fenomeno naturale, è piuttosto una costruzione culturale complessa: se ci viene chiesto il significato delle parole rosso, blu, bianco, noi indichiamo subito le cose che hanno quei colori ma la nostra capacità di spiegare i significati di queste parole non va oltre! Il colore ha dunque, da sempre, una dimensione simbolica, ed è portatore di un significato ulteriore. Indagare l’uso e il significato espressivo del colore nell’arte, e in particolare nell’arte moderna e contemporanea, è l’obiettivo principale di questo nuovo percorso del Museo Marino Marini, che nel titolo dichiara il suo debito nei confronti di Leo Lionni, grande autore di libri per l’infanzia. L’artista pisotiese, noto soprattutto per le sue sculture, ha esordito come pittore e ha continuato a dipingere lungo il corso della sua attività. Al tempo stesso molte sue sculture sono policrome ed esibiscono tracce di colore sulla superficie, che non inseguono un obiettivo realistico quanto piuttosto intendono sottolineare e arricchire l’espressività delle opere. Quando Marino dichiara: “ho sempre sentito il bisogno di dipingere e mai comincio una scultura senza prima averne colto pittoricamente l’essenza”, ci fa capire come il colore sia alla base di tutta la sua arte. Da come Marino interpreta e usa l’elemento cromatico a una riflessione personale sui colori e sui significati che ciascuno gli attribuisce il passo è breve; nel laboratorio bambini e ragazzi scoprono le infinite possibilità espressive del gesto e del colore. Il colore è emozione, trasmette sensazioni e comunica stati d’animo: questo percorso esplora e fa “esplodere” le potenzialità dei segni e dei colori, grandi motori dell’espressività artistica, mirando al piacere di utilizzare un linguaggio espressivo con una consapevolezza nuova e ricca di nuovi significati. Il museo è tra i promotori del MuseoBus, un progetto che offre gratuitamente il servizio di trasporto alle classi che ne fanno specifica richiesta, fino a esaurimento posti.

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

MU

OBIETTIVI

- indagare l’uso e il significato espressivo del colore nell’arte - sperimentare materiali e tecniche diversi e osservarne le differenti risultanze espressive - utilizzare i dipinti di Marino Marini come stimolo alla realizzazione creativa

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un pomeriggio di presentazione dell’attività del museo con operatori che illustrano i percorsi, forniscono informazioni e approfondimenti, eseguono piccole dimostrazioni pratiche nel laboratorio. Museo Marino Marini giovedì 18 ottobre 2012 15.00 - 19.00 - percorsi guidati con inizio alle 15.00, alle 16.00, alle 17.00 e alle 18.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Una visita animata con attività di laboratorio Museo Marino Marini novembre 2012 - giugno 2013 scuola dell’infanzia, 10 - 11.30; scuola primaria e secondaria di 1° grado 10.00 - 12.00

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documentazione

*

materiale didattico

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MUSEO MARINO MARINI

91

Un colore tutto mio Segno e colore nell’espressione artistica contemporanea
Corso di formazione per insegnanti Anche quest’anno il Museo Marino Marini propone un corso di formazione rivolto agli insegnanti di ogni ordine e grado. Il corso è incentrato sull’arte del Novecento in Toscana e mira a presentare i principali protagonisti della pittura, dell’architettura e della scultura sul nostro territorio, per mettere in evidenza linee di tendenza e i rapporti con la scena internazionale. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi direttamente al Museo Marino Marini.
MUSEI E BENI CULTURALI

ARTE DEL NOVECENTO IN TOSCANA

MU

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’attività comprensiva di visita animata e laboratorio didattico ha un costo di 4.00 euro a ragazzo. Gli insegnanti hanno diritto all’ingresso gratuito. Per informazioni telefonare al Museo Marino Marini al numero 055 219432. P
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MUSEO MARINO MARINI

92
MUSEI E BENI CULTURALI

Cavalieri risonanti Comunicare le emozioni nell’arte e nella musica
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA
classi

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Museo Marino Marini, ideazione L’immaginario Associazione Culturale, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Museo Marino Marini, piazza San Pancrazio 055 219432 / 055 289510 www.museomarinomarini.it / educa@museomarinomarini.it Il cavaliere è il tema-principe di Marino Marini, un soggetto che lo accompagna per tutta la sua attività e attraverso il quale l’artista esprime se stesso e la propria visione del mondo. Cavalli e cavalieri di periodi diversi manifestano - attraverso lo stile, le forme e la resa della superficie - pensieri e stati d’animo assai differenti. E se all’osservazione delle sculture si affiancasse un intervento sonoro, l’incontro co n l’opera d’arte potrebbe essere più ricco e fecondo? Il percorso nel museo prevede l’analisi di alcuni Cavalli e Cavalieri di Marino Marini non solo dal punto di vista visivo, ma anche uditivo, grazie a una serie di “installazioni sonore” che propongono strutture musicali create appositamente in relazione alle opere. Questi elementi sonori sono stati realizzati da TempoReale, il centro di produzione, ricerca e didattica musicale creato nel 1987 da Luciano Berio, noto compositore di musica contemporanea. Le installazioni sonore nel museo hanno dunque lo scopo di sottolineare il carattere emotivo delle opere selezionate e contribuiscono a conferire a ciascuna scultura una maggiore forza evocativa ed espressiva. Attraverso le suggestioni sonore si intende quindi intraprendere un percorso interdisciplinare nel museo dove arte e musica, ciascuna con le proprie peculiarità ma in un dialogo continuo, contribuiscono a trasmettere emozioni ai giovani visitatori e a farli riflettere sulle molteplici possibilità dell’azione creativa. Il museo è tra i promotori del MuseoBus, un progetto che offre gratuitamente il servizio di trasporto alle classi che ne fanno specifica richiesta, fino a esaurimento posti.

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

MU

OBIETTIVI

- analizzare le opere d’arte non solo dal punto di vista visivo, ma anche uditivo - offrire un percorso interdisciplinare nel museo tra arte e musica - riflettere su come diversi mezzi espressivi siano in grado di stimolare le emozioni - utilizzare le opere di Marino Marini come stimolo alla realizzazione creativa

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un pomeriggio di presentazione dell’attività del museo con operatori che illustrano i percorsi, forniscono informazioni e approfondimenti, eseguono piccole dimostrazioni pratiche nel laboratorio. Museo Marino Marini giovedì 18 ottobre 2012 15.00 - 19.00, percorsi guidati con inizio alle 15.00, alle 16.00, alle 17.00 e alle 18.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

Una visita animata con attività di laboratorio Museo Marino Marini novembre 2012 - giugno 2013 10.00 - 12.00

*

documentazione: materiale didattico

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MUSEO MARINO MARINI

92

Cavalieri risonanti Comunicare le emozioni nell’arte e nella musica
Corso di formazione per insegnanti Anche quest’anno il Museo Marino Marini propone un corso di formazione rivolto agli insegnanti di ogni ordine e grado. Il corso è incentrato sull’arte del Novecento in Toscana e mira a presentare i principali protagonisti della pittura, dell’architettura e della scultura sul nostro territorio, per mettere in evidenza linee di tendenza e i rapporti con la scena internazionale. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi direttamente al Museo Marino Marini.
MUSEI E BENI CULTURALI

ARTE DEL NOVECENTO IN TOSCANA

MU

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’attività comprensiva di visita animata e laboratorio didattico ha un costo di 4.00 euro a ragazzo. Gli insegnanti hanno diritto all’ingresso gratuito. Per informazioni telefonare al Museo Marino Marini al numero 055 219432. P
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codice

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MUSEO MARINO MARINI

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MUSEI E BENI CULTURALI

Giocolieri del movimento nell’arte e ballerine La rappresentazione
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Museo Marino Marini, ideazione L’immaginario Associazione Culturale, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Sede Museo Marino Marini, piazza San Pancrazio 055 219432 / 055 289510 www.museomarinomarini.it / educa@museomarinomarini.it Questo itinerario, che prende avvio da uno dei temi più amati da Marino Marini, indaga il movimento e la gestualità come mezzi per esprimere stati d’animo diversi. Giocolieri in equilibrio instabile e ballerine che danzano sulle punte sono i personaggi del teatro immaginato da Marino e al tempo stesso rappresentano visivamente la sua concezione dell’esistenza artistica e della femminilità. Fil di ferro, carta velina, fili di lana e altri materiali leggeri sono gli elementi a disposizione nel laboratorio per creare piccole sculture dinamiche e mobili capaci di cogliere l’essenza del movimento e interrogarsi sui suoi significati. Il museo è tra i promotori del MuseoBus, un progetto che offre gratuitamente il servizio di trasporto alle classi che ne fanno specifica richiesta, fino a esaurimento posti.

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

MU

OBIETTIVI

- affrontare una delle grandi questioni dell’arte: come rendere l’idea del movimento con un mezzo espressivo (pittura o scultura) che è fermo nello spazio. - comprendere che l’idea di movimento, o al contrario l’assenza di movimento, in un’opera d’arte possono contribuire a aumentarne la sua carica espressiva. - riflettere sulle molteplici qualità e varietà del movimento. - utilizzare le opere di Marino Marini come stimolo alla realizzazione creativa.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

un pomeriggio di presentazione dell’attività del museo con operatori che illustrano i percorsi, forniscono informazioni e approfondimenti, eseguono piccole dimostrazioni pratiche nel laboratorio. Museo Marino Marini giovedì 18 ottobre 2012 15.00 - 19.00, percorsi guidati con inizio alle 15.00, alle 16.00, alle 17.00 e alle 18.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

una visita animata con attività di laboratorio Museo Marino Marini novembre 2012 - giugno 2013 10.00 - 12.00

*

documentazione: materiale didattico.

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MUSEO MARINO MARINI

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Giocolieri del movimento nell’arte e ballerine La rappresentazione
Corso di formazione per insegnanti Anche quest’anno il Museo Marino Marini propone un corso di formazione rivolto agli insegnanti di ogni ordine e grado. Il corso è incentrato sull’arte del Novecento in Toscana e mira a presentare i principali protagonisti della pittura, dell’architettura e della scultura sul nostro territorio, per mettere in evidenza linee di tendenza e i rapporti con la scena internazionale. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi direttamente al Museo Marino Marini.
MUSEI E BENI CULTURALI

ARTE DEL NOVECENTO IN TOSCANA

MU

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’attività comprensiva di visita animata e laboratorio didattico ha un costo di 4.00 euro a ragazzo. Gli insegnanti hanno diritto all’ingresso gratuito. Per informazioni telefonare al Museo Marino Marini al numero 055 219432. P
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MOSTRA

MUSEO MARINO MARINI

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MUSEI E BENI CULTURALI

Occhi in viaggio Un viaggio nell’arte contemporanea
attraverso le opere della collezione Bonollo
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA
classi

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Museo Marino Marini, ideazione L’immaginario Associazione Culturale, in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Museo Marino Marini, piazza San Pancrazio 055 219432 / 055 289510 www.museomarinomarini.it / educa@museomarinomarini.it Tra gennaio e aprile 2013 il Museo Marino Marini ospita una mostra sulla collezione di una coppia di appassionati d’arte contemporanea: anni di letture, di viaggi, di passione per l’arte e per gli artisti hanno posto le condizioni per la creazione di un’importante raccolta che al museo viene presentata con un taglio particolare, incentrato sulla poetica del viaggio. Artisti internazionali sono i protagonisti di un viaggio attorno alle meraviglie del pianeta, per metterci di fronte a paesaggi di diversi continenti, modi di vedere e interpretare il tema del viaggio come scoperta ed elemento di crescita personale, in grado di soddisfare l’innata curiosità degli essere umani. Altre opere ci pongono interrogativi su come il viaggio sia possibilità, o desiderio impossibile da esaudire, su come le persone immaginano le differenti versioni e visioni di viaggi, su come il tempo e la vita siano essi stessi il più importante viaggio che possiamo e dobbiamo compiere. Bambini e ragazzi saranno invitati a esplorare le opere in mostra per compiere un viaggio fantastico intorno al mondo con gli occhi, con la mente e con il cuore: in fondo, leggere, ascoltare musica, collezionare o vedere arte, prendere o essere parte delle molteplici manifestazioni dei linguaggi artistici è il modo più semplice e migliore per viaggiare rimanendo fermi! Il museo è tra i promotori del MuseoBus, un progetto che offre gratuitamente il servizio di trasporto alle classi che ne fanno specifica richiesta, fino a esaurimento posti.

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

MU

OBIETTIVI

- entrare in contatto con l’arte contemporanea attraverso le opere della collezione Bonollo - riflettere sul tema del viaggio e sulle sue molteplici declinazioni (spostamento fisico, momento di crescita, esercizio del pensiero) - utilizzare le opere d’arte come stimolo alla realizzazione creativa;

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Una lezione visita guidata Museo Marino Marini gennaio 2013 dalle ore 17.00 e alle 18.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Una visita animata con attività di laboratorio Museo Marino Marini gennaio - aprile 2013 scuola dell’infanzia, dalle ore 10 alle ore 11.30; scuola primaria e secondaria di 1° grado, dalle ore 10.00 alle ore 12.00

P
168

documentazione

*

materiale didattico

codice

C

MOSTRA

MUSEO MARINO MARINI

94
ARTE DEL NOVECENTO IN TOSCANA

Occhi in viaggio Un viaggio nell’arte contemporanea
Corso di formazione per insegnanti Anche quest’anno il Museo Marino Marini propone un corso di formazione rivolto agli insegnanti di ogni ordine e grado. Il corso è incentrato sull’arte del Novecento in Toscana e mira a presentare i principali protagonisti della pittura, dell’architettura e della scultura sul nostro territorio, per mettere in evidenza linee di tendenza e i rapporti con la scena internazionale. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi direttamente al Museo Marino Marini.
MUSEI E BENI CULTURALI

attraverso le opere della collezione Bonollo

MU

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’attività comprensiva di visita animata e laboratorio didattico ha un costo di 4.00 euro a ragazzo. Gli insegnanti hanno diritto all’ingresso gratuito. Per informazioni telefonare al Museo Marino Marini al numero 055 219432. P
169

codice

C

MUSEO STIBBERT

95
MUSEI E BENI CULTURALI

Proviamo l’armatura
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Museo Stibbert, in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Museo Stibbert, via F. Stibbert 26 055 475520 / 055.475721 www.museostibbert.it / biglietteria@museostibbert.it Da sempre il Museo Stibbert rappresenta per i giovani visitatori un tuffo nel passato, grazie ad un allestimento emozionante e scenografico, che pone le opere a diretto contatto con il pubblico. I cavalieri “abitano” le sale della casa-museo, e lo stesso Frederick Stibbert desiderava provare le armature che collezionava, facendosi fotografare in pose cavalleresche. Riproporre ai ragazzi la possibilità di indossare alcune parti di armatura significa coinvolgerli in un breve salto nel tempo ma, perché questo abbia anche un significato didattico, bisogna prima comprendere le funzioni pratiche e il valore sociale rappresentato dall’armatura nei suoi tempi, anche per i tornei e le giostre. Il breve laboratorio si svolge direttamente nelle sale del Museo, a diretto contatto con le armature esposte. Si analizzano le parti che le compongono, le diverse funzioni e la nomenclatura ormai arcaica, riflettendo sulle modificazioni della lingua nel tempo e sul ruolo cavalleresco del guerriero nei secoli passati. I ragazzi possono poi provare l’esperienza diretta del peso e dell’ingombro di alcune parti difensive. Segue una visita delle sale dell’armeria europea e islamica del museo, che consente di affrontare anche il tema delle culture diverse e del loro confronto, bellicoso o pacifico, nel tempo. - riflettere sul ruolo del cavaliere nella storia - riflettere sulla funzionalità dell’armatura - riflettere sul tema del gioco guerresco - proporre un confronto tra passato e presente - consentire una breve esperienza sperimentale di alcune parti dell’armatura

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

MU

OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
relatori | sede | periodo | orario |

- Un incontro di visita al Museo per anticipare i contenuti dell’attività didattica rivolta alle classi Simona Di Marco, curatrice del museo Museo Stibbert novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

- Una visita con laboratorio al Museo Stibbert condotta da operatori specializzati Museo Stibbert dicembre 2012 - aprile 2013. lunedì/mercoledì 10-13 e venerdì 10/16, durata: un’ora e venti minuti

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’attività comprensiva di laboratorio didattico ha un costo di 4,00 euro a ragazzo. Gli insegnanti hanno diritto all’ingresso gratuito. Per informazioni telefonare al Museo Stibbert al numero 055 475520. P
170

codice

C

MUSEO E ISTITUTO FIORENTINO DI PREISTORIA “PAOLO GRAZIOSI”

96

Alla ricerca delle nostre origini
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Predisposto da Fabio Martini, direttore del museo, in collaborazione con la sezione didattica del museo, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria “P. Graziosi”, via S. Egidio, 21 055 295159 / 055 295159 www.museofiorentinopreistoria.it / info@museofiorentinopreistoria.it Il Museo Fiorentino di Preistoria offre ai ragazzi la possibilità di relazionarsi con gli oggetti esposti, attraverso la manipolazione diretta delle materie prime utilizzate nella preistoria. Attraverso una serie di laboratori potranno sperimentare le tecniche della ricerca archeologica e le attività che hanno portato alla realizzazione dei manufatti esposti in museo.

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

MU

OBIETTIVI

- far conoscere le collezioni del Museo di Preistoria, che si riferiscono a scavi e ricerche compiute fin dal secolo scorso in Italia, Europa, Asia e Africa, facendo particolare riferimento all’evoluzione fisica dell’Uomo e ai prodotti della sua attività nelle culture del Paleolitico, del Neolitico e dell’Età dei Metalli. - insegnare tecniche e metodologie della ricerca archeologica, ai fini della comprensione dell’importanza dello scavo archeologico come strumento di ricostruzione della vita delle comunità preistoriche; - inserire, all’interno del quadro della preistoria, le conoscenze relative ad alcune tecniche sviluppate dall’uomo nelle diverse età della preistoria, per la realizzazione di prodotti della vita quotidiana e artistica (utensili, vasellame, tessuti, pittura, incisione, scultura). - riconoscere gli elementi forniti all’uomo in epoca preistorica dal mondo naturale: la scoperta di materie prime (terra, pietra, fibre vegetali, sostanze coloranti) e l’ambiente in cui reperirle. - fornire alla scuola la possibilità di utilizzare il Museo come strumento didattico per le attività storicoscientifiche anche con supporti informatici; - far conoscere la storia del territorio fiorentino tra 8.000 e 1.000 a.C. attraverso la mostra “Prima di Firenze” caratterizzata da produzione artigianali, ricostruzione di impianti abitativi, calchi di paleo-superfici di abitato, ricostruzione di prime fornaci.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

2 incontri 1 - INCONTRO METODOLOGICO-ORGANIZZATIVO presentazione del percorso didattico e scelta dell’argomento più idoneo e più rispondente alla programmazione della classe Silvia Casciarri e Maddalena Chelini, archeologhe preistoriche, esperte di didattica museale Museo Fiorentino di Preistoria “P. Graziosi”, via S. Egidio, 21 venerdì 16 novembre 2012 17. 00 - 19.00 2- LEZIONE FORMATIVA Le grandi tappe della storia dell’Homo: dal Paleolitico all’Età dei Metalli Fabio Martini, direttore del Museo, docente di Paletnologia dell’Università di Firenze. Museo Fiorentino di Preistoria “P. Graziosi”, via S. Egidio, 21 venerdì 23 novembre 2012 17. 00 - 19.00

relarori | sede | periodo | orario |

relatori | sede | periodo | orario |

MUSEI E BENI CULTURALI

P
171

codice

C

MUSEO E ISTITUTO FIORENTINO DI PREISTORIA “PAOLO GRAZIOSI”

96
MUSEI E BENI CULTURALI

Alla ricerca delle nostre origini
PER LE CLASSI

3 attività 1 - Lezione teorica in classe di inquadramento generale su: metodi e tecniche della ricerca preistorica; il clima, l’ambiente e gli animali nell’Era quaternaria; l’origine e l’evoluzione dell’uomo; la tecnologia, l’arte, i culti e i riti della preistoria dal Paleolitico all’Età del Bronzo. 2 - Lezione teorica in classe sulla preistoria del territorio fiorentino, con particolare riferimento al più antico popolamento umano nell’area di Sesto Fiorentino. scolastica dicembre 2012 - febbraio 2013 2 ore in orario scolastico 3 - Visita guidata al Museo nella quale l’osservazione delle collezioni ricondurrà agli argomenti trattati nei laboratori. Museo Fiorentino di Preistoria “P. Graziosi”, via S. Egidio, 21 gennaio - marzo 2013 1 ora in orario scolastico Laboratori in classe: A Le tecniche artistiche B Le tecniche di lavorazione della ceramica C La lavorazione dei filati e tessuti D Metodologia dello scavo attraverso una ricostruzione ludico-didattica, di diversi periodi e contesti archeologici, e del percorso del reperto dal momento del ritrovamento alla sua esposizione al museo scolastica marzo - maggio 2013 laboratorio A, B, 2 ore; laboratorio C, 4 ore, D 3 ore in orario scolastico.

MU

sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

INDICAZIONI PARTICOLARI
La quota prevista per le classi che aderiscono con Le Chiavi della Città prevede un costo ridotto che comprende per ogni ragazzo euro 4.00 per l’ingresso al museo e la visita guidata, e euro 3.00 per ogni due ore di attività in classe (lezione teorica o laboratorio). Le quote non comprendono i materiali per le attività di laboratorio. Gli insegnanti hanno diritto all’ingresso gratuito. Per informazioni telefonare al museo 055 295159
172

codice

C

BASILICA DI SAN LORENZO

97

Filippo Brunelleschi e i Medici:
il capolavoro di San Lorenzo
PRIMARIA
classi 5e

FORMAZIONE

INSEGNANTI

SECONDARIA 1°
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Opera d’Arte società cooperativa, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Basilica di San Lorenzo e Sagrestia Vecchia, Piazza San Lorenzo 055-290184 / 055-2654696 (Opera d’Arte) www.operadarte.net / didattica@operadarte.net Il percorso proposto si svolge attraverso la visita alla Basilica di San Lorenzo e alla Sagrestia Vecchia, osservando la realizzazione architettonica del Brunelleschi, in un contesto che riassume tutte le caratteristiche spaziali e formali della straordinaria stagione artistica del Rinascimento. La comprensione dei contenuti sarà favorita da momenti di interattività con gli studenti come l’uso del “braccio fiorentino”, unità di misura del Quattrocento, con cui effettuare delle misurazioni sia in Basilica che in Sacrestia; l’uso di schemi prospettici su supporto trasparente attraverso i quali osservare lo spazio reale, rendendo intuitivamente comprensibile il concetto di prospettiva; l’osservazione di campioni di materiale con cui è realizzata l’opera. Seguirà il laboratorio con il montaggio di un modello tridimensionale in cartoncino della Sagrestia Vecchia e infine la compilazione di un questionario di verifica sugli argomenti trattati. - conoscere la Basilica di San Lorenzo: storia, artisti coinvolti e rilevanza nella città di Firenze; - conoscere l’innovazione rinascimentale della scoperta della leggi della prospettiva in termini scientifici; - favorire l’osservazione delle opere attraverso la lettura di forma, materia e tecnica; - favorire l’interattività nei momenti di apprendimento.
PER GLI INSEGNANTI

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

MU

OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
Un incontro per anticipare i contenuti dell’attività rivolta alle classi. Basilica di San Lorenzo, Piazza San Lorenzo 16.30 - 17.30 novembre 2012
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

Un incontro nella Basilica di San Lorenzo e nella Sagrestia Vecchia, per osservare la realizzazione architettonica del Brunelleschi ed i materiali utilizzati. Alla lezione seguirà il laboratorio con il montaggio di un modello tridimensionale in cartoncino della Sagrestia e la compilazione del questionario di verifica. Basilica di San Lorenzo, Piazza San Lorenzo circa due ore, in orario scolastico dicembre 2012 - maggio 2013

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’attività ha un costo di 4,00 euro a ragazzo. Per informazioni, Opera d’Arte società cooperativa, didattica@operadarte.net tel. 055 290184 (Paola Palmieri). P
173

MUSEI E BENI CULTURALI

codice

C

BASILICA DI SAN LORENZO e SACRESTIA VECCHIA

98
MUSEI E BENI CULTURALI

Donatello, i Medici e l’Elettrice Palatina
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Opera d’Arte società cooperativa, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Basilica di San Lorenzo e Sagrestia Vecchia, Piazza San Lorenzo 055-290184 / 055-2654696 (Opera d’Arte) www.operadarte.net / didattica@operadarte.net La famiglia Medici, dal 1422 legherà il proprio nome all’antica Basilica di San Lorenzo, che da allora fino al 1743, anno di morte di Anna Maria Luisa, Elettrice Palatina, ultima dei Medici, sarà lo scenario della vita religiosa della famiglia. Grazie a lei, nei sotterranei, la tomba di Donatello sarà riportata in luce a poca distanza da quella di Cosimo il Vecchio, che per testamento stabiliva la sepoltura dell’amico e artista accanto alla sua. L’opera di Donatello sarà protagonista: il laboratorio prevederà il riconoscimento delle figurazioni osservate durante la visita e la loro identificazione attraverso tavole grafiche e un tentativo di riproduzione del colore. In Basilica e nei sotterranei gli studenti saranno invitati a rintracciare le tombe e a stabilirne la tipologia.

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

MU

OBIETTIVI

- conoscere le antiche origini della Basilica di San Lorenzo e la nascita del legame con la famiglia Medici. - conoscere l’opera di Donatello a San Lorenzo e il legame con i Medici. - conoscere il ruolo dell’Elettrice Palatina all’interno del Complesso Mediceo Laurenziano e il “Patto di Famiglia” per la città di Firenze. - favorire l’osservazione delle opere attraverso la lettura di forma, materia e tecnica e l’uso della “memoria visiva”; - favorire l’interattività nei momenti di apprendimento.
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
Un incontro per anticipare i contenuti dell’attività rivolta alle classi. Basilica di San Lorenzo e Sacrestia Vecchia Piazza San Lorenzo 16.30-17.30 novembre 2012
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario | documentazione

*

Una uscita così articolata - una visita-lezione interattiva in Basilica e nei sotterranei cui si aggiunge una prima fase di laboratorio di riconoscimento delle sepolture in base a degli indizi forniti dall’operatore. - un laboratorio in ambiente dedicato, dove gli studenti saranno invitati a riconoscere, attraverso delle rappresentazioni grafiche, quanto osservato nella Sacrestia Vecchia, tentando un’identificazione dei soggetti rappresentati e riproducendo il colore come lo ricordano. Basilica di San Lorenzo e Sacrestia Vecchia Piazza San Lorenzo dicembre 2012 - maggio 2013 scolastico durante e a conclusione del percorso progettuale verrà consegnato materiale didattico per il laboratorio.

INDICAZIONI PARTICOLARI
P
174

l’attività ha un costo di 4,00 euro a ragazzo. Per informazioni, Opera d’Arte società cooperativa, didattica@operadarte.net tel. 055 290184 (Paola Palmieri).

codice

C

PARCO D’ARTE CONTEMPORANEA ENZO PAZZAGLI

99
FORMAZIONE

COME ADOTTARE UN CIPRESSO
e diventare artista al parco delle sculture colorate…
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 3e-4e-5e

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 l’artista Enzo Pazzagli e Assessorato all’Educazione, Ufficio progetti Educativi Parco d’Arte Contemporanea Enzo Pazzagli, Via Sant’Andrea a Rovezzano 5 - Firenze 348 3300352 / 055 691114 www.pazzagli.com / info@pazzagli.com Bus Raggiungibile con la linea 14 A dell’Ataf (fermata Aretina 11) Il Parco d’Arte Contemporanea è situato nella zona sud di Firenze, prospiciente l’Arno, in un punto così ampio da formare un piccolo lago, e contornato da colline disseminate di ville e castelli, storiche dimore di prestigiose famiglie. La posizione rende il parco luogo privilegiato per allestire esposizioni di artisti di fama internazionale e per situare una varietà di manifestazioni non solo legate strettamente al mondo dell’arte ma anche allo sport, alla cultura, alla botanica. Il percorso espositivo svelerà più di 200 opere realizzate dall’artista, anche di grandi dimensioni, tra cui: il Pegaso, simbolo della Regione Toscana, il Grillo Parlante, che si trova permanente insieme ad altre 6 sculture al Parco di Pinocchi e tra le novità dell’anno 2012 “Il campione”, “Puledri in allegria”, “Animale del futuro”, “Simbolo atomico dell’energia negativa”. Inoltre sarà possibile attraversare “La Trinità”, un’opera d’arte formata da 300 cipressi rappresentante due profili e un volto, estesa per circa 15000 metri quadrati. Questa installazione, visibile nella sua interezza materialmente solo dall’alto, ma virtualmente anche da Google Earth, si apprezza camminandoci all’interno, con in mano la mappa, fra gli occhi, i nasi e bocche, mentre si scoprono le altre opere d’arte. Si tratta di un’opera corale realizzata da 301 persone, cioè dall’artista Enzo Pazzagli e da tutti coloro che adottando un cipresso diventeranno co-autori. Quest’anno inoltre il parco si è arricchito di tante sculture colorate: ogni visitatore potrà così scegliere di vedere attraverso l’opera il panorama del colore desiderato avendo così una percezione inedita e suggestiva del paesaggio circostante.

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail | bus |

MU

OBIETTIVI

- stimolare, sensibilizzare e sviluppare l’interesse per l’arte e il rispetto per l’ambiente; - sviluppare capacità artistiche; - favorire la conoscenza della città attraverso la scoperta di nuovi luoghi; - rendere i ragazzi partecipi del singolare progetto dell’artista: adottare un cipresso per entrare a far parte dei 301 artisti co-autori dell’opera d’arte vivente intitolata La Trinità; - aprire nuovi luoghi alle scuole.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Un incontro-visita al fine di anticipare i contenuti delle attività rivolte alle classi e di offrire una lettura appropriata al percorso espositivo. Inoltre sarà possibile accordarsi per eventuali corsi di pittura e scultura che si potranno svolgere in uno degli spazi del parco. Nell’occasione verranno spiegate le modalità di adesione della classe all’iniziativa “come adottare un cipresso e diventare artista”.
sede | periodo | orario |

Parco d’Arte Contemporanea Enzo Pazzagli, Via Sant’Andrea a Rovezzano 5 novembre 2012 15.30 - 17.30

INDICAZIONI PARTICOLARI
P
175

MUSEI E BENI CULTURALI

codice

C

PARCO D’ARTE CONTEMPORANEA ENZO PAZZAGLI

99
MUSEI E BENI CULTURALI

COME ADOTTARE UN CIPRESSO
e diventare artista al parco delle sculture colorate…
PER LE CLASSI

MU
sede | periodo | orario |

Il percorso espositivo ha lo scopo di sensibilizzare i ragazzi alla conoscenza dell’Arte Ambientale, scoprire le relazioni che un’opera d’arte instaura con il contesto e come possa trasformarsi con il variare della luce solare. Un viaggio alla scoperta del del processo di costruzione dell’opera, scelta del materiale, assemblaggio dei pezzi, nel laboratorio dell’artista. Inoltre potranno osservare alcune opere, precedentemente scelte dai docenti, conoscere i materiali, le tecniche artistiche con le quali sono state realizzate, dopodiché potranno reinterpretarle iniziando il lavoro nel parco (che dispone di tavoli e sedie per tali attività) e continuarlo in classe. Gli elaborati dei ragazzi saranno esposti, a fine anno, accanto alle opere originali, negli spazi espositivi del parco. Parco d’Arte Contemporanea Enzo Pazzagli, Via Sant’Andrea a Rovezzano 5 da marzo a maggio 2013 circa 2 ore in orario scolastico

PER I GENITORI DEI RAGAZZI COINVOLTI NELL’ATTIVITÀ verranno organizzate visite guidate, su prenotazione, in occasione dell’esposizione degli elaborati dei ragazzi

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per le classi che aderiscono attraverso Le Chiavi della Città, il costo d’ ingresso al parco è di 2 euro ad alunno . Gli insegnanti hanno diritto all’ingresso gratuito. Per aderire all’iniziativa Come adottare un cipresso e diventare artisti… è richiesto un contributo (per ogni classe) di 50 euro per un’adozione di cinque anni, oppure 100 euro per un’adozione di 10 anni (rinnovabili): ogni pianta adottata sarà contrassegnata da un numero e dal nome dei componenti la classe (ragazzi e insegnanti). L’adesione al progetto dà diritto all’ingresso gratuito al parco per tutta la durata dell’adozione.

P
176

codice

C

100
FORMAZIONE

Il Museo Salvatore Ferragamo
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Museo Salvatore Ferragamo in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Palazzo Feroni Spini, Piazza Santa Trinita 5 055-3562456/455/417 Stefania Ricci, Direzione; Paola Gusella, Promozione info@museoferragamo.com / paola.gusella@ferragamo.com La collezione di calzature, di cui si avvale il museo, documenta l’intero arco di attività di Salvatore Ferragamo, dal suo ritorno in Italia nel 1927 fino al 1960, anno della morte, mettendo in luce la capacità tecnica ed artistica di Salvatore, che attraverso la scelta dei colori, la fantasia dei modelli e la sperimentazione dei materiali seppe offrire un contributo fondamentale allo sviluppo e all’affermazione del “Made in Italy”. Alcuni modelli dimostrano il rapporto di Salvatore Ferragamo con gli artisti dell’epoca, come il pittore futurista Lucio Venna, autore di alcuni bozzetti pubblicitari e della nota etichetta delle calzature Ferragamo; altri provano la continua ricerca della perfetta calzata e l’invenzione di particolari costruzioni e di materiali, dalla celebre ‘zeppa’ di sughero, brevettata nel 1936 e subito copiata in tutto il mondo alle tomaie in rafia o cellofan, la carta per le caramelle, adottate durante il periodo della Seconda Guerra mondiale. Vi sono, inoltre, calzature famose per essere state create per le star di Hollywood, come Marilyn Monroe, Greta Garbo, Audrey Hepburn.

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

MU

OBIETTIVI

- riscoprire la storia e il territorio in cui i ragazzi vivono e le proprie radici culturali - sensibilizzare i ragazzi al tema della tradizione fiorentina, intesa come valore storico e territoriale da sviluppare e promuovere - far riflettere sull’importanza di musei alternativi per conservare la memoria e recuperare le tradizioni antiche del territorio

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

- Visita al museo con: introduzione alla storia di Salvatore Ferragamo; storia del Palazzo Feroni sede dell’azienda; storia del marchio - Visita alla mostra temporanea in corso Museo Salvatore Ferragamo, Piazza Santa Trinita 5 novembre 2012 15.00 - 17.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

visita al Museo Museo Salvatore Ferragamo, Piazza Santa Trinita gennaio - maggio 2013 10.00 - 18.00

MUSEI E BENI CULTURALI

P
177

codice

C

101
MUSEI E BENI CULTURALI

MUSEO CASA MARTELLI
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2655704 Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi in collaborazione con Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico-Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze Via della Ninna, 5 055 2388602 - 055 2388720 bietti@polomuseale.firenze.it - fiorelli@polomuseale.firenze.it Affascinante scrigno che contiene ancora oggi opere importanti, scarsamente conosciute, Palazzo Martelli svela al pubblico le stanze “paese” a piano terra, l’elegante scalone, la magnifica quadreria con le stanze del piano nobile, i saloni giallo e rosso, la cappella, il salone da ballo. Grazie all’acquisto da parte dello Stato dello Stemma che Donatello fece per Roberto Martelli, scelto da una commissione di esperti per la risoluzione dell’ Eredità Bardini, nel 1998 si è giunti alla donazione dell’immobile e della sua vincolata collezione. Nuovo Museo viene così ad inserirsi come un “gioiello” nella già ampia offerta museale fiorentina: una casa-museo, non frutto di una ricostruzione postuma, ma derivata dalla stratificazione secolare della vita di una delle più antiche famiglie fiorentine. A un passo da piazza del Duomo, sull’antica via della Forca, si trova infatti la “casa” che, per conto di Niccolò e Giuseppe Maria Martelli - Arcivescovo di Firenze dal 1721 - l’architetto Bernardino Ciurini, i pittori Vincenzo Meucci, Bernardo Minozzi e Niccolò Contestabile, con lo stuccatore Giovan Martino Portogalli, trasformarono a partire dal 1738 nel palazzo che vediamo adesso. Attraverso le stanze ristrutturate, secondo il gusto dell’epoca, si venne a creare un percorso circolare per rendere più godibile la collezione agli ospiti-visitatori di quella che oggi rappresenta l’ultimo esempio fiorentino di raccolta costituita fra Sei e Settecento in mano pubblica, ricca di capolavori come l’Adorazione del Bambino, di Piero di Cosimo, i due pannelli nuziali del Beccafumi, le magnifiche tele di Luca Giordano e Salvator Rosa, ma anche di oggetti, di mobili e di tappezzerie e decorazioni antiche.

predisposto da | sede | telefono | e-mail |

MU

OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
relatori | sede | periodo | orario |

- esplorare Palazzo Martelli per riproporre in veste pubblica quello che fu l’originario spirito della famiglia che fece del palazzo un centro per la diffusione della cultura - apprezzare i mobili,le tappezzerie e gli oggetti della casa-museo che sono appartenuti ad una delle più antiche famiglie fiorentine

Un incontro per conoscere i contenuti del progetto e una visita guidata del Museo Monica Bietti, Direttore del Museo; Francesca Fiorelli, referente del progetto Museo Casa Martelli, Via Zannetti 8 novembre 2012 17.00 il giovedì
PER LE CLASSI

relatori | sede | periodo | orario | documentazione

Una visita al Museo Casa Martelli preceduta da una proiezione di un filmato sulla famiglia e sul palazzo Museo Casa Martelli, Via Zannetti 8 da concordare giovedì pomeriggio 14.00 - 17.00 (le visite guidate avranno inizio alle ore 14.00 - 15.30 - 17.00) sabato 9.00 - 12.00 (le visite guidate avranno inizio alle ore 9.00 - 10.30 - 12.00)

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Sono in via di realizzazione altri utili strumenti didattici

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SECONDARIA 1°

I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

UNIFI Museo di Storia Naturale. Un museo per capire la Natura Geologia e Paleontologia. MiniMEGA. Visite e laboratori sperimentali Mineralogia e Litologia. Geometrie naturali. Visite e laboratori sperimentali Orto Botanico “Giardino dei Semplici”, In giro per il Mondo... con le piante! Visita Giocando Antropologia e Etnologia e OpenLab Trova e... confronta: lo scheletro umano. Visite e laboratori sperimentali Zoologia “La Specola”e OpenLab Trova e... confronta: erbivori o carnivori?… Visite e laboratori sperimentali UNIFI Polo Scientifico e Tecnologico - OpenLab Laboratorio di Biodiversità. Dal fiore al frutto - L’orto ambulante Laboratorio di Biologia Sulla scena del delitto: il DNA fingerprinting Laboratorio di Chimica Non perdiamo la bussola! - La magia della Chimica Laboratorio di Fisica La luce - Calore e Temperatura Museo Galileo Gioca e impara con Galileo Sulla nave di Amerigo Vespucci alla scoperta dei suoi strumenti di navigazione. Associazione Astronomica Amici di Arcetri e Osservatorio Astrofisico di Arcetri. Laboratorio di Astronomia ad Arcetri Planetario della Fondazione Scienza e Tecnica. Parliamo di cielo al Planetario Istituto Geografico Militare di Firenze. Le Carte Geografiche - Interpretazione e Orientamento Il Giardino di Archimede - Un Museo per la Matematica. Evviva la Matematica! All’inizio del conto: laboratori sui sistemi di numerazione

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FORMAZIONE P

PRIMARIA

INFANZIA

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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE MUSEO DI STORIA NATURALE

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I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

Un museo per capire la Natura
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 3e 4e 5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Università degli Studi di Firenze, Museo di Storia Naturale e PortaleRagazzi di Ente Cassa di Risparmio di Firenze, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Università degli Studi di Firenze, Museo di Storia Naturale: Sezione Orto Botanico, Via Micheli n.3 - Firenze Sezione Botanica, Via La Pira n.4 - Firenze Sezione Antropologia e Etnologia, Via del Proconsolo n.12 - Firenze Sezione Geologia e Paleontologia, Via La Pira n.4 - Firenze Mostra “Cristalli” - Sezione di Zoologia “La Specola”, Via Romana n.17 - Firenze 055 2346760 www.msn.unifi.it / www.portaleragazzi.it / www.musesplorando.it Che cos’è un Museo? Quando e perché andare al Museo? Come funziona? Quali sono in particolare le funzioni di un Museo di Storia Naturale? Un’affascinante e divertente introduzione al complesso mondo dei Musei di Storia Naturale per comprenderne e conoscerne direttamente il ruolo nella recente storia delle scoperte, del collezionismo e della divulgazione. In questo progetto gli alunni sperimenteranno cosa voglia dire passare dal concetto di “collezione” a quello di “museo” con due lezioni/laboratorio ed una visita ad una Sezione del Museo di Storia Naturale di Firenze. Gli ambiti scientifici in cui si svolgerà il percorso quest’anno sono, oltre l’Antropologia e la Botanica, la Mineralogia e la Paleontologia. Nel primo incontro i ragazzi giocheranno assumendo le vesti del Direttore e di altre figure importanti di un Museo, iniziando con un divertente e semplice gioco di ruolo e con l’ausilio di materiali multimediali. Il percorso continuerà con una seconda esperienza in classe, che cambierà a seconda del percorso prescelto (Antropologia, Botanica, Mineralogia o Paleontologia), per terminare poi in una visita che avrà lo scopo di evidenziare, nel concreto, quanto emerso nel primo incontro secondo le tematiche specifiche delle scienze naturali. Gli alunni potranno conoscere e capire il Museo di Storia Naturale insieme a Giglio e Fiorenza, due giovani studiosi alle prese con le meraviglie della natura. Guidati dal magico Filo, un personaggio che di volta in volta si plasma per rispondere alla loro curiosità, Giglio e Fiorenza vivranno fantastiche avventure tra i reperti dell’Orto Botanico e delle Sezioni di Botanica, di Geologia e Paleontologia, di Antropologia ed Etnologia e la Mostra “Cristalli”. In questo anno scolastico Giglio, Fiorenza e Filo saranno i testimonial dei laboratori: “Quanto siamo diversi nella nostra varietà”, “Quando la Terra diventa Arte”, “La Toscana di una volta“ e “La biodiversità: testiamola con l’erbario!”, con i quali impareranno ad apprezzare la diversità nella Natura.

ILU S

telefono | web/e-mail |

OBIETTIVI

- stimolare e sviluppare l’interesse per le scienze - trasmettere il senso della curiosità che anima la ricerca scientifica - favorire l’uso delle nuove tecnologie e dei nuovi media all’interno delle attività didattiche - coinvolgere gli alunni con partecipazione diretta attraverso esperienze laboratoriali e attività sperimentali - stimolare la riflessione sulla diversità umana come patrimonio biologico e culturale - stimolare la riflessione sulle culture del mondo per favorire la convivenza civile - aumentare la sensibilità per le meraviglie della natura anche nel mondo inorganico - migliorare la consapevolezza dell’importanza della storia naturale per comprendere il presente - stimolare la riflessione sulle differenti attività che ruotano attorno alla tutela della biodiversità vegetale e animale - stimolare la riflessione sugli animali come portatori di cultura

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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE MUSEO DI STORIA NATURALE

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Un museo per capire la Natura
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
Un incontro-visita al fine di anticipare i contenuti delle attività rivolte alle classi. Verranno presentati i percorsi da effettuare nelle sezioni del museo, l’insegnante sceglierà quello più rispondente alla propria programmazione tra i seguenti: - Quanto siamo diversi nella nostra varietà - Sezione di Antropologia e Etnologia - Quando la Terra diventa Arte - Mostra “Cristalli” - Sezione di Zoologia “La Specola” - La Toscana di una volta - Sezione di Geologia e Paleontologia - La biodiversità? Testiamola con l’erbario! - Sezione Botanica e Orto Botanico - Discorsi “bestiali”: come comunicano gli animali? -Sezione di Zoologia Durante la presentazione verrà effettuato un laboratorio di “gioco simulato” con gli insegnanti sulle funzioni e sulla complessità di un Museo di Storia Naturale e verranno presentati gli strumenti digitali e multimediali utilizzati nel percorso. Museo di Storia Naturale, Sala Strozzi Sezione di Geologia e Paleontologia, via La Pira n.4 Novembre 2012 17.00 - 19-00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

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PRIMO PERCORSO Quanto siamo diversi nella nostra varietà Non più “razze” ma un’affascinante “diversità” nella specie Homo sapiens, legata ai differenti adattamenti agli ambienti. Un percorso per capire la verità sull’attuale biodiversità umana - anche culturale - e per eliminare vecchie credenze prive di basi scientifiche. Tre attività articolate nel modo seguente: Una lezione-gioco Un gioco di ruolo per fornire le risposte a quesiti come “che cosa è e come funziona un Museo di Storia Naturale?”, “Perché e come si va a visitare un Museo?”. in classe Una lezione-laboratorio Capire cosa c’è dietro la diversità biologica tra le popolazioni umane, in un viaggio ideale per il nostro pianeta. Capire gli adattamenti fisici e provare tante combinazioni in un divertente gioco sulle differenze e le somiglianze. in classe Una visita Gli alunni ripartiranno dalla precedente esperienza per comprendere come le popolazioni umane siano riuscite ad adattarsi ai diversi territori del mondo grazie all’evoluzione culturale. Le attività, ideate e realizzate da personale specializzato nel settore, verranno adeguate all’età dei partecipanti, per offrire uno strumento didattico formativo ed efficace. Museo di Storia Naturale, Sezione di Antropologia e Etnologia, Via del Proconsolo n.12 novembre 2012 - maggio 2013 ogni attività ha la durata di 2 ore circa in orario scolastico

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sede |

sede | periodo | orario | documentazione

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Elaborati informatici: le classi potranno creare un loro elaborato sulla diversità umana attraverso schede con chiavi di lettura e un semplice gioco online sulla diversità dei tratti del volto. Questi elaborati potranno essere presentati nella community WE:P di PortaleRagazzi.

I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE MUSEO DI STORIA NATURALE

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I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

Un museo per capire la Natura
SECONDO PERCORSO Quando la Terra diventa Arte La collezione di cristalli più bella del mondo è a disposizione delle scuole con la mostra “Cristalli”, ospitata nelle stanze de “La Specola”. In mostra sono presenti oltre 500 esemplari di cristalli provenienti da miniere esaurite di tutta la Terra. Il percorso espositivo mette in evidenza la “capacità” della natura di fare arte, come ci dimostra il variegato e immenso mondo dei minerali. Tre attività articolate nel modo seguente: Una lezione-gioco Un gioco di ruolo per fornire le risposte a quesiti come “che cosa è e come funziona un Museo di Storia Naturale?”, “Perché e come si va a visitare un Museo?”. in classe Una lezione-laboratorio Alla scoperta delle origini e delle caratteristiche dei minerali con esperienze divertenti sulle proprietà fisiche come la durezza, la densità, la trasparenza e il colore. in classe Una visita La visita alla mostra permette di osservare le meraviglie della Terra, paragonabili ad opere d’arte, ricche di forme, colori e variegate tonalità di luce. Un percorso per comprendere a fondo la bellezza e la perfezione della natura. Mostra “Cristalli” - Sezione di Zoologia “La Specola”, Via Romana n. 17 novembre 2012 - maggio 2013 ogni attività ha la durata di 2 ore circa in orario scolastico ad eccezione della visita che ha la durata di 1 ora.

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Elaborati informatici: partendo da alcune figure geometriche solide, riferite ad abiti cristalli di minerali, i ragazzi potranno realizzare i loro aggregati mineralogici componendo forme da allungare, deformare e allargare con una gamma di colori e di sfumature. Ogni classe potrà inventare il proprio catalogo virtuale di aggregati mineralogici e successivamente potrà inserire questi elaborati nella community WE:P del PortaleRagazzi. TERZO PERCORSO La Toscana di una volta Savane al posto di boschi, grandi laghi dove ora ci sono ampie vallate, clima diverso, quant’è cambiata la nostra regione nel tempo! Scopriamolo insieme andando alla ricerca dei più antichi “toscani” (fossili) nel museo. Un viaggio nel tempo per comprendere le caratteristiche odierne del nostro territorio. Tre attività articolate nel modo seguente: Una lezione-gioco Un gioco di ruolo per fornire le risposte a quesiti come “che cosa è e come funziona un Museo di Storia Naturale?” “Perché e come si va a visitare un Museo?”. in classe Una lezione-laboratorio La Toscana è ricca di fossili che ci raccontano una storia piena di cambiamenti ambientali e climatici, ripercorriamo questo racconto con gli animali del passato che abitarono, in diverse epoche, il nostro territorio. in classe Una visita A partire dall’ambiente in cui viveva l’Oreopitheco, una scimmia antropomorfa, i fossili del Museo ci racconteranno una storia lunga 8 milioni di anni, tra balene, cervi, antilopi, ippopotami, iene, tigri dai denti a sciabola e orsi delle caverne.

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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE MUSEO DI STORIA NATURALE

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Un museo per capire la Natura
Durante la visita saranno fatte vedere immagini della “Toscana come era”. Museo di Storia Naturale, Sezione Geologia e Paleontologia, Via La Pira n. 4 novembre 2012 - maggio 2013 ogni attività ha la durata di 2 ore circa in orario scolastico
I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

documentazione

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Elaborati informatici: le classi potranno creare tanti animali fantastici ed associarli ad alcuni ambienti utilizzando ali, zampe, bocche, code di animali del passato. Ogni classe potrà inventare il proprio album di animali che nascono dall’immaginazione dei bambini e successivamente potrà inserire questi elaborati nella community WE:P del PortaleRagazzi. QUARTO PERCORSO La biodiversità? Testiamola con l’erbario! Il mondo della botanica a scuola ed al museo. Imparare a realizzare e costruire un erbario, comprendendone la storia e l’uso, attraverso l’esempio dell’Erbario Centrale Italiano presente nella Sezione di Botanica e la visita alla Sezione Orto Botanico. Un’opportunità che ognuno può realizzare con mezzi e strumenti semplici, tanta pazienza e amore per la natura. Tre attività articolate nel modo seguente: Una lezione-gioco Un gioco di ruolo per fornire le risposte a quesiti come “che cosa è e come funziona un Museo di Storia Naturale?”, “Perché e come si va a visitare un Museo?”. in classe Una lezione-laboratorio Capire cos’è un erbario, quando è nato, come si legge, e provare ad interpretarlo come testimonianza della biodiversità del passato e “diario” di viaggio di tanti studiosi. in classe Una visita I ragazzi andranno alla scoperta dell’Orto Botanico e della Sezione di Botanica passando dall’osservazione delle piante dal vivo fino alla scoperta dell’Erbario Centrale Italiano. Sezione Orto Botanico “Giardino dei Semplici”, Via Micheli n. 3; Sezione Botanica, Via La Pira n.4 novembre 2012 - maggio 2013 ogni attività ha la durata di 2 ore circa in orario scolastico

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Elaborati informatici: le classi potranno creare i loro erbari o “collezioni della biodiversità vegetale” raccogliendo campioni intorno alla propria scuola o nelle abitazioni degli alunni o in ambienti particolari della città (Parchi e Giardini Pubblici) e successivamente potranno inserire questi elaborati nella community WE:P del PortaleRagazzi. QUINTO PERCORSO Discorsi “bestiali”: come comunicano gli animali? Tutti conosciamo la bellezza della natura come varietà di forme colori e suoni: ma che significato hanno? Scopriamo la grande biodiversità conservata nella collezione di Zoologia “La Specola” e interpretiamo insieme i numerosi segnali che gli animali usano per comunicare. Tre attività articolate nel modo seguente: Una lezione-gioco Un gioco di ruolo per fornire le risposte a quesiti come “che cosa è e come funziona un Museo di Storia Naturale?”, “Perché e come si va a visitare un Museo”? in classe P
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE MUSEO DI STORIA NATURALE

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I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

Un museo per capire la Natura
Una lezione-laboratorio Capire cosa c’è dietro colori , suoni e odori degli animali, in un viaggio ideale alla scoperta di un vero e proprio… “dialogo”. Proviamo a capire il linguaggio degli animali e a imitare la loro abilità con un divertente gioco di composizione “musicale”. in classe Una visita Gli alunni ripartiranno dalla precedente esperienza per comprendere come gli animali siano riusciti ad adattarsi ai diversi territori del mondo grazie all’evoluzione che ha portato, tra l’altro, a raffinati sistemi di comunicazione come il linguaggio e addirittura i dialetti. Museo di Storia Naturale, Sezione di Zoologia “La Specola”, via Romana n.17 ogni attività ha la durata di 2 ore circa in orario scolastico da novembre 2012 a maggio 2013

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sede | periodo | orario | documentazione

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Elaborati informatici: le classi potranno creare un loro elaborato sui canti degli uccelli, divertendosi a comporre un loro canto fondendo più tracce insieme. Questi elaborati potranno essere presentati nella community WE:P di PortaleRagazzi. Tutte le attività, ideate e realizzate da personale specializzato nel settore, verranno adeguate all’età dei partecipanti, per offrire uno strumento didattico formativo ed efficace.

INDICAZIONI PARTICOLARI
E’ possibile accettare fino ad un massimo di 40 classi. Il biglietto d’ingresso alla sezione preescelta del Museo è gratuito. Il costo delle due lezioni in classe e della visita-laboratorio alla sezione del Museo di Storia Naturale è di euro 7.50 ad alunno. Il pagamento verrà effettuato al momento dell’arrivo alla sede di visita. Per informazioni tel. 055 2346760 oppure www.portaleragazzi.it P
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE MUSEO DI STORIA NATURALE SEZIONE DI GEOLOGIA E PALEONTOLOGIA

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FORMAZIONE INSEGNANTI

miniMEGA Visite e laboratori sperimentali
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 3e-4e-5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Università degli Studi di Firenze, Museo di Storia Naturale - Sezione di Geologia e Paleontologia, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Università degli Studi di Firenze, Museo di Storia Naturale - Sezione di Geologia e Paleontologia, Via La Pira n.4 055 2346760 www.msn.unifi.it / www.musesplorando.it Ripercorrere un film a ritroso. Un lavoro che il paleontologo fa tutti i giorni con la scoperta, il recupero e lo studio dei fossili, che permettono di ricostruire non solo l’evoluzione della Vita sulla Terra ma anche la storia degli ambienti e del clima del passato. Questo lavoro vede protagonisti non solo i resti degli enormi animali che hanno caratterizzato le diverse Ere geologiche ma anche, anzi soprattutto, quelli dei piccoli animali, che hanno lasciato reperti fossili di dimensioni che vanno dal centimetro al millimetro. Con miniMEGA affronteremo una serie di “misteri”: quanto è “piccolo” il più piccolo fossile? E quello più grande? Come si studiano i grandi e i piccini? Il percorso si propone di illustrare le tecniche, le metodologie e gli strumenti propri dei paleontologi per studiare fossili di qualsiasi dimensione, coinvolgendo gli alunni anche attraverso una simulazione di scavo paleontologico.

ILU S

OBIETTIVI

- stimolare e sviluppare l’interesse per la paleontologia - portare le scuole nelle storiche stanze del Museo di Storia Naturale, a contatto diretto con le collezioni - trasmettere il senso della curiosità che anima la ricerca scientifica - coinvolgere i ragazzi con partecipazione diretta attraverso la realizzazione di laboratori e attività sperimentali

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro-visita al fine di anticipare i contenuti delle attività rivolte alle classi e di offrire una lettura appropriata al percorso espositivo Museo di Storia Naturale, Sezione di Geologia e Paleontologia - Sala Strozzi, Via La Pira n.4 Venerdì 9 novembre 2012 15.30
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Una visita alla collezione con successiva attività pratica. I ragazzi vedranno fossili di tutte le dimensioni presenti nella splendida collezione paleontologica fiorentina. Potranno ammirare scheletri di elefanti preistorici, ippopotami, rinoceronti, orsi, reperti di tigri dai denti a sciabola, iene, fino ad osservare le piccole ossa di micromammiferi, i gusci di foraminiferi e radiolari, gli insetti nell’ambra e molto altro ancora. Un gioco divertente con l’uso di microscopi, calibri, pinzette, metri e proiezioni multimediali di supporto, completato da una simulazione di scavo paleontologico. Il percorso, ideato e realizzato da personale specializzato nel settore, viene adeguato all’età dei partecipanti, per offrire uno strumento didattico, formativo ed efficace. Museo di Storia Naturale, Sezione di Geologia e Paleontologia, Via La Pira n.4 novembre 2012 - maggio 2013 due ore in orario scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’attività ha un costo di euro 5.50 a ragazzo (ingresso al Museo euro 3.00, attività didattica euro 2.50); gratuito per tre insegnanti a classe. Il pagamento verrà effettuato al momento dell’arrivo presso la biglietteria del Museo. Per informazioni tel. 055 2346760 oppure www.musesplorando.it P
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I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE MUSEO DI STORIA NATURALE SEZIONE DI MINERALOGIA E LITOLOGIA

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I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

Geometrie Naturali Visite e laboratori sperimentali
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e 5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Università degli Studi di Firenze, Museo di Storia Naturale - Sezione di Mineralogia e Litologia, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Università degli Studi di Firenze, Museo di Storia Naturale - Sezione di Mineralogia e Litologia, Via La Pira, 4 055 2346760 www.msn.unifi.it / www.musesplorando.it La geometria si fa natura in tutto l’universo ma, nel mondo dei cristalli, assume il suo massimo splendore, lasciandoci completamente stupefatti dalla magia delle forme e colori. Una magia che, se scientificamente osservata, mostra leggi e regole ben precise che l’uomo, sia nella tecnologia che nell’arte, ha ripreso ed utilizzato per i suoi scopi. Un viaggio nella diversità dei minerali alla ricerca delle loro storie, delle loro proprietà e caratteristiche e del loro uso nella nostra vita quotidiana, utilizzando campioni che possono essere toccati, maneggiati ed osservati da vicino.

ILU S
OBIETTIVI

- stimolare e sviluppare l’interesse per la mineralogia e per la geologia - portare le scuole a contatto diretto con le collezioni - trasmettere il senso della curiosità che anima la ricerca scientifica - coinvolgere gli alunni con partecipazione diretta attraverso la realizzazione di laboratori e attività sperimentali.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro-visita al fine di anticipare i contenuti delle attività rivolte alle classi e di offrire una lettura appropriata al percorso espositivo; Museo di Storia Naturale, Sala Strozzi della Sezione di Mineralogia e Litologia, Via La Pira, 4 Venerdì 9 novembre 2012 15.30
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Una visita alla collezione con successiva esperienza pratica; I ragazzi potranno osservare e toccare numerosi cristalli per apprezzare la varietà di forme e colori che contraddistingue il mondo dei minerali e delle rocce. Un viaggio dall’interno della Terra fino agli elementi principali che costituiscono la superficie su cui viviamo e dalla quale traiamo molti delle materie prime che vanno a costituire oggetti di uso quotidiano. Una visita con esperienze sulle proprietà dei minerali e delle rocce per comprendere i segreti utilizzati dai geologi per classificare e conoscere la nostra Terra. Le attività, ideate e realizzate da personale specializzato nel settore, vengono adeguate all’età dei partecipanti, per offrire uno strumento didattico, formativo ed efficace. Museo di Storia Naturale - Sezione di Mineralogia e Litologia, Via La Pira n.4 novembre 2012 - maggio 2013 due ore in orario scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’attività ha un costo di euro 5.50 a ragazzo (ingresso al Museo euro 3.00, attività didattica euro 2.50); gratuito per tre insegnanti a classe. Il pagamento verrà effettuato al momento dell’arrivo presso la biglietteria del Museo. Per informazioni tel. 055 2346760 oppure www.musesplorando.it P
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE MUSEO DI STORIA NATURALE SEZIONE ORTO BOTANICO “GIARDINO DEI SEMPLICI”

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In giro per il Mondo... con le piante!
Visita giocando
INFANZIA FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 3e-4e-5e

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Università degli Studi di Firenze, Museo di Storia Naturale - Sezione Orto Botanico “Giardino dei Semplici”, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Università degli Studi di Firenze, Museo di Storia Naturale - Sezione Orto Botanico “Giardino dei Semplici”, Via Micheli, 3 055 2346760 www.msn.unifi.it / www.musesplorando.it Ogni pianta ha una storia a sé. Antiche piante dall’Asia, alberi dal Nord America, piante alimentari sudamericane... chi le ha scoperte? Dove vivevano un tempo? Come sono arrivate fino a noi? Facciamo un giro del mondo tra le piante e con le piante per trovare le risposte!

sede | telefono | web/e-mail |

ILU S

OBIETTIVI

- stimolare e sviluppare l’interesse per le scienze - coinvolgere gli alunni con partecipazione diretta attraverso esperienze ludico-didattiche - trasmettere il senso della curiosità che anima la ricerca scientifica - stimolare la riflessione sulle differenze che intercorrono tra un parco cittadino ed un Orto Botanico - stimolare la riflessione sull’Orto Botanico come luogo della biodiversità

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro-visita al fine di anticipare i contenuti delle attività rivolte alle classi e di offrire una lettura appropriata al percorso espositivo Museo di Storia Naturale, Sala Strozzi della Sezione di Geologia e Paleontologia, via La Pira, 4 Venerdì 23 novembre 2012 15.30
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Una visita alla collezione con successiva attività pratica; I ragazzi andranno alla scoperta dell’Orto Botanico vestendo i panni degli esploratori, per investigare, descrivere e “riportare” idealmente nei propri “territori di partenza” le piante che scopriranno nell’Orto. Un laboratorio per riflettere sulla biodiversità vegetale e sull’importanza della sua protezione. Il percorso, ideato e realizzato da personale specializzato nel settore, viene adeguato all’età dei partecipanti, per offrire uno strumento didattico, formativo ed efficace. Museo di Storia Naturale, Sezione Orto Botanico “Giardino dei Semplici”, Via Micheli, 3 aprile - maggio 2013 due ore in orario scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’attività ha un costo di euro 5.50 a ragazzo (ingresso al Museo euro 3.00, attività didattica euro 2.50); gratuito per tre insegnanti a classe. Il pagamento verrà effettuato al momento dell’arrivo presso la biglietteria del Museo. Per informazioni tel. 055 2346760 oppure www.musesplorando.it P
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I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE
MUSEO DI STORIA NATURALE SEZIONE DI ANTROPOLOGIA E ETNOLOGIA E OpenLab POLO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO

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I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

Trova e…confronta: lo scheletro umano
Visite e laboratori sperimentali
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web | bus |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Università degli Studi di Firenze, Museo di Storia Naturale - Sezione di Antropologia e OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Università degli Studi di Firenze, Museo di Storia Naturale - Sezione di Antropologia e Etnologia, Via del Proconsolo, 12; OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico, Viale delle Idee, 26 (Sesto Fiorentino) 055 2346760 www.msn.unifi.it / www.musesplorando.it linee 57 e 59 destinazione Polo Scientifico Partendo da uno scavo paleontologico simulato, in un’area appositamente predisposta presso i laboratori di OpenLab, e dallo studio dei reperti trovati, continueremo la nostra indagine al Museo di Storia Naturale di Firenze dove, presso la Sezione di Antropologia, lavoreremo con lo scheletro umano per scoprire cosa ci differenzia dagli altri animali e come l’uomo, sfruttando la cultura, è riuscito ad adattarsi all’ambiente.

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OBIETTIVI

- stimolare e sviluppare l’interesse per le scienze; - coinvolgere i ragazzi con partecipazione diretta attraverso attività sperimentali; - trasmettere il senso della curiosità che anima la ricerca scientifica; - stimolare la riflessione sull’interazione tra laboratori e collezioni scientifiche.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro-visita al fine di anticipare i contenuti delle attività rivolte alle classi. Museo di Storia Naturale, Sezione di Antropologia e Etnologia, Via del Proconsolo n.12 Venerdì 16 novembre 2012 15.30
PER LE CLASSI

sede |

sede | periodo | orario |

Due attività così articolate: 1) I ragazzi potranno simulare l’esperienza di chi compie uno scavo paleontologico. Dalla quadrettatura allo scavo, dal recupero alla classificazione dei reperti lavoreranno in un’area all’aperto, adeguatamente predisposta. Un’attività per “vestire i panni” dei paleontologi e fare una prima esperienza con la metodolgia d’indagine delle scienze sperimentali. OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico “Area scavo”, Via della Lastruccia (Sesto Fiorentino) 2) I ragazzi ripartiranno dalla precedente esperienza per comprendere il significato del supporto delle collezioni storiche alla moderna indagine scientifica. Un laboratorio per lavorare sullo scheletro umano, per scoprire cosa ci differenzia dagli altri animali e per comprendere come le popolazioni umane siano riuscite ad adattarsi ai diversi territori del mondo grazie all’evoluzione culturale. Museo di Storia Naturale, Sezione di Antropologia e Etnologia, Via del Proconsolo, 12 marzo - maggio 2013 ciascuna attività ha una durata di circa 2 ore in orario scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
E’ possibile accettare fino ad un massimo di 10 classi. L’attività ha un costo di 10,50 euro a ragazzo, gratuito per 3 insegnanti a classe. Il laboratorio presso Open lab ha un costo di euro 5,00, da pagarsi secondo le modalità indicate da Open Lab. Il laboratorio presso la Sezione di Antropologia ha un costo di euro 5,50 da pagarsi al momento dell’arrivo della classe presso la biglietteria del Museo. Per le modalità di pagamento ed ulteriori informazioni: per il Museo di Storia Naturale: tel. 055 2346760 (www.musesplorando.it); per Open Lab: tel. 055 5253850 (www.poloscitec.unifi.it/openlabweb)

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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE
MUSEO DI STORIA NATURALE SEZIONE DI ZOOLOGIA “LA SPECOLA” E OpenLab POLO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO

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Trova e…confronta: erbivori o carnivori?
Visite e laboratori sperimentali
PRIMARIA
classi 4e-5e

FORMAZIONE

INSEGNANTI

SECONDARIA 1°
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail | bus |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Università degli Studi di Firenze, Museo di Storia Naturale - Sezione di Zoologia “La Specola” e OpenLab Polo Scientifico e Tecnologico, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Università degli Studi di Firenze, Museo di Storia Naturale - Sezione di Zoologia “La Specola”, Via Romana, 17; OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico, Viale delle Idee n.26 (Sesto Fiorentino) 055 2346760 www.msn.unifi.it / www.musesplorando.it linee 57 e 59 destinazione Polo Scientifico Partendo da uno scavo paleontologico simulato e dallo studio dei reperti trovati, continueremo la nostra indagine al Museo di Storia Naturale di Firenze dove, presso il Salone degli Scheletri della Sezione “La Specola”, lavoreremo con gli scheletri degli animali per scoprire come le ossa cambiano di numero, forma e resistenza a seconda del tipo di animale. Un percorso di anatomia comparata per scoprire i segreti dell’adattamento!

ILU S

OBIETTIVI

- stimolare e sviluppare l’interesse per le scienze; - coinvolgere i ragazzi con partecipazione diretta attraverso attività sperimentali; - trasmettere il senso della curiosità che anima la ricerca scientifica; - stimolare la riflessione sull’interazione tra laboratori e collezioni scientifiche.
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
Un incontro-visita al fine di anticipare i contenuti delle attività rivolte alle classi. Museo di Storia Naturale, Sezione di Zoologia “La Specola”, Via Romana n.17 Venerdì 16 Novembre 2012 15.30
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

sede |

sede | periodo | orario |

Due attività così articolate: 1) I ragazzi potranno simulare l’esperienza di chi compie uno scavo paleontologico. Dalla quadrettatura allo scavo, dal recupero alla classificazione dei reperti, lavoreranno in un’area all’aperto, adeguatamente predisposta. Un’attività per “vestire i panni” dei paleontologi e fare una prima esperienza con la metodologia d’indagine delle scienze sperimentali. OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico “Area scavo”, Via della Lastruccia (Sesto Fiorentino) 2) I ragazzi ripartiranno dalla precedente esperienza per comprendere il significato del supporto delle collezioni storiche alla moderna indagine scientifica. Un laboratorio per comprendere i segreti degli scheletri degli animali ed i diversi adattamenti che si sono evoluti nel tempo. Museo di Storia Naturale, Sezione di Zoologia “La Specola”, Via Romana, 17 marzo - maggio 2013 ciascuna attività ha una durata di circa 2 ore in orario scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
E’ possibile accettare fino ad un massimo di 10 classi. L’attività ha un costo di 10,50 euro a ragazzo, gratuito per 3 insegnanti a classe. Il laboratorio presso Open lab ha un costo di euro 5,00, da pagarsi secondo le modalità indicate da Open Lab. Il laboratorio presso la Sezione di Zoologia “La Specola” ha un costo di euro 5,50 da pagarsi al momento dell’arrivo della classe presso la biglietteria del Museo Per le modalità di pagamento ed ulteriori informazioni: per il Museo di Storia Naturale: tel. 055 2346760 (www.musesplorando.it); per Open Lab: tel. 055 5253850 (www.poloscitec.unifi.it/openlabweb)

I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

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189

codice

C

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE
OpenLab - POLO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO

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I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

Laboratorio fidi al frutto - L’orto ambulante Biodiversità Dal ore
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Università degli Studi di Firenze, OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico, Viale delle Idee, 26 (Sesto Fiorentino) 055 5253868 - 5253850 / 055 5253863 www.openlab.unifi.it / openlab@polosci.unifi.it Il laboratorio di Biodiversità propone le seguenti attività: Dal fiore al frutto. Viaggio attraverso i colori, odori e sapori L’orto ambulante - ciclo biologico e fenologico degli ortaggi e della frutta: il ciclo della vita

ILU S
OBIETTIVI

- coinvolgere ed interessare i giovani alla Scienza; - stimolare e sviluppare l’interesse per le biodiversità; - offrire alle scuole l’opportunità di fare attività sperimentali all’interno dei laboratori del Polo Scientifico e Tecnologico; - coinvolgere i ragazzi con partecipazione diretta a laboratori interattivi a carattere scientifico.

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Scuola primaria e secondaria di primo grado: Dal fiore al frutto. Viaggio attraverso i colori, odori e sapori Un’esperienza all’interno di Aule/Laboratori del Polo Scientifico e Tecnologico di Sesto Fiorentino. In particolare si lavorerà su: 1-Cos’è un frutto, origine e sviluppo; 2-la stagionalità dei frutti, presentazione dei frutti di stagione e confronto con alcuni esempi di frutti importati; 3-Caratterizzazione dei frutti: visiva, olfattiva e gustativa (prove di assaggio) e verifica con strumenti di laboratorio; 4-Destinazione dei frutti. È possibile richiedere lo svolgimento del laboratorio nella scuola. OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico, Viale delle Idee, 26 (Sesto Fiorentino); scolastica su richiesta del docente dicembre 2012 - maggio 2013 due ore in orario scolastico Scuola primaria: L’orto ambulante - ciclo biologico e fenologico degli ortaggi e della frutta: il ciclo della vita Un incontro di due ore presso la scuola per una classe alla volta (fino a 30 alunni) nel periodo novembre-maggio. L’attività si propone di costruire e realizzare un mini orto portatile con le comuni piante alimentari. Il laboratorio mira a stimolare l’osservazione delle piantine in tutte le fasi colturali, dalla semina fino alla morte (completo ciclo vitale). La cura e la gestione di un piccolo orto “personale” stimola la responsabilità e la pazienza dei bambini e li avvicina al mondo contadino.

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Saranno accolte 10 classi

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C

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE
OpenLab - POLO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO

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Laboratorio fidi al frutto - L’orto ambulante Biodiversità Dal ore
I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

ILU S

INDICAZIONI PARTICOLARI
Solo per chi aderisce con “Le Chiavi della Città”, l’attività ha un costo di euro 5.00 a ragazzo. Gli insegnanti, 2 per ogni classe, hanno diritto all’ingresso gratuito. È possibile richiedere lo svolgimento del laboratorio nella scuola al costo di euro 5.50 a ragazzo. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite versamento su c/c postale 2535, intestato a: Università degli Studi di Firenze, P.zza San Marco n. 4 Firenze, indicando la causale “OpenLab Sesto”. Cinque giorni prima della data concordata dovrà essere inviata via Fax al n° 055 5253863 la ricevuta dell’avvenuto pagamento specificando titolo dell’attività, nome della scuola, classe e n° ragazzi. P
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE
OpenLab - POLO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO

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I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

Laboratorio di DNA fingerprinting Biologia Sulla scena del delitto: il
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 3e

PRIMARIA

INFANZIA

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Università degli Studi di Firenze, OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico, Viale delle Idee, 26 (Sesto Fiorentino) 055 5253868 - 5253850 / 055 5253863 www.openlab.unifi.it / openlab@polosci.unifi.it Il laboratorio di Biologia propone la seguente attività: Sulla scena del delitto: il DNA fingerprinting

sede | telefono/fax | web/e-mail |

ILU S

OBIETTIVI

- coinvolgere ed interessare i giovani alla Scienza - stimolare e sviluppare l’interesse per la biologia - offrire alle scuole l’opportunità di fare attività sperimentali all’interno dei laboratori del Polo Scientifico e Tecnologico - coinvolgere i ragazzi con partecipazione diretta a laboratori interattivi a carattere scientifico

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Un’esperienza all’interno di Aule/Laboratori del Polo Scientifico e Tecnologico di Sesto Fiorentino. L’attività di tipo teorico-pratico si propone di gettare le basi per la comprensione dell’argomento e di eseguire alcuni passaggi delle procedure sperimentali: estrazione del DNA ed elettroforesi su gel. Il percorso si svolge in un’unica lezione che mette insieme gli aspetti teorici fondamentali per la comprensione della attività e la vera e propria parte sperimentale: - vengono trattati i fondamenti della genetica forense ed i metodi molecolari basati sull’analisi del DNA per ottenere il molecular fingerprint (l’impronta digitale molecolare) degli individui; - viene trattato l’approccio ad una scena del delitto simulata (comportamento del reparto investigazioni scientifiche R.I.S., osservazione e descrizione della scena, catalogazione e repertazione delle tracce biologiche); - infine, nella parte pratica, si lavora al caso eseguendo manualmente alcuni passaggi sperimentali delle procedure di estrazione del DNA e di elettroforesi su gel, utilizzando gli strumenti comunemente disponibili al biologo forense. OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico, Viale delle Idee, 26 (Sesto Fiorentino) novembre 2012 - maggio 2013 tre ore in orario scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
Solo per chi aderisce con “Le Chiavi della Città”, l’attività ha un costo di euro 5.00 a ragazzo. Gli insegnanti, 2 per ogni classe, hanno diritto all’ingresso gratuito. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite versamento su c/c postale 2535, intestato a: Università degli Studi di Firenze, P.zza San Marco n. 4 - Firenze, indicando la causale “OpenLab Sesto”. Cinque giorni prima della data concordata dovrà essere inviata via Fax al n° 055 5253863 la ricevuta dell’avvenuto pagamento specificando titolo dell’attività, nome della scuola, classe e n° ragazzi.

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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE
OpenLab - POLO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO

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FORMAZIONE

Laboratorio -dimagia della Chimica Chimica Non perdiamo la bussola! La
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA
classi

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Università degli Studi di Firenze, OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico, Viale delle Idee, 26 (Sesto Fiorentino) 055 5253868 - 5253850 / 055 5253863 www.openlab.unifi.it / openlab@polosci.unifi.it Il laboratorio di Chimica propone le seguenti attività: Non perdiamo la bussola! Viaggio nel colorato mondo del magnetismo molecolare La magia della Chimica (per le sezioni di scuola dell’infanzia)

ILU S

OBIETTIVI

- coinvolgere ed interessare i giovani alla Scienza; - stimolare e sviluppare l’interesse per la chimica - offrire alle scuole l’opportunità di fare attività sperimentali all’interno dei laboratori del Polo Scientifico e Tecnologico - coinvolgere i ragazzi con partecipazione diretta ai laboratori interattivi a carattere scientifico

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

Scuola primaria e secondaria di primo grado: Non perdiamo la bussola! Viaggio nel colorato mondo del magnetismo molecolare. Un’esperienza all’interno di Aule/Laboratori del Polo Scientifico e Tecnologico di Sesto Fiorentino. Qualsiasi sostanza è magnetica, a modo suo. Un percorso che parte dal magnetismo a cui siamo più abituati nella vita di tutti i giorni (calamite e bussole) e lo approfondisce (temperatura di Curie, proprietà magnetiche di ossigeno e azoto, ossidi di azoto…) per giungere all’affascinante e creativo mondo del magnetismo molecolare: variando la configurazione elettronica delle molecole il chimico può modificarne le proprietà magnetiche, il colore, e addirittura usarle per la fotografia (cianotipo) e per altre applicazioni tecnologiche (display). OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico, Viale delle Idee, 26 (Sesto Fiorentino) novembre 2012 - maggio 2013 due ore in orario scolastico Scuola dell’infanzia: La magia della Chimica. L’attività, mirata per i bambini piccoli, si svolge nelle aule/laboratorio del Polo Scientifico e Tecnologico di Sesto Fiorentino o, preferibilmente, nella scuola. Il percorso è presentato come una fiaba: una strega smemorata non riesce più a ricordare i suoi incantesimi, che le permettevano di ottenere tante sostanze particolari… Per fortuna le dà una mano un chimico che, grazie alla conoscenza delle materia, riesce a produrre nuovamente pozioni che cambiano colore, gelatine che si comportano in maniera singolare, apparizioni di fantasmi ed ectoplasmi… preferibilmente scolastica o OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico, Viale delle Idee, 26 (Sesto Fiorentino) novembre 2012 - maggio 2013 due ore

INDICAZIONI PARTICOLARI
Solo per chi aderisce con Le Chiavi della Città, l’attività ha un costo di euro 5.00 a ragazzo; euro 5.50 per l’attività della scuola dell’infanzia svolta in sede scolastica. Gli insegnanti, 2 per ogni classe, hanno diritto all’ingresso gratuito. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite versamento su c/c postale 2535, intestato a: Università degli Studi di Firenze, P.zza San Marco n. 4 - Firenze, indicando la causale “OpenLab Sesto”. Cinque giorni prima della data concordata dovrà essere inviata via Fax al n° 055 5253863 la ricevuta dell’avvenuto pagamento specificando titolo dell’attività, nome della scuola, classe e n° ragazzi.

I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE
OpenLab - POLO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO

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I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

Laboratorio die Temperatura Fisica La luce - Calore
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Università degli Studi di Firenze, OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico, Viale delle Idee, 26 (Sesto Fiorentino) 055 5253868 - 5253850 / 055 5253863 www.openlab.unifi.it / openlab@polosci.unifi.it Il laboratorio di Fisica propone le seguenti attività: La Luce Calore e Temperatura

ILU S

OBIETTIVI

- coinvolgere ed interessare i giovani alla Scienza - stimolare e sviluppare l’interesse per la fisica - offrire alle scuole l’opportunità di fare attività sperimentali all’interno dei laboratori del Polo Scientifico e Tecnologico - coinvolgere i ragazzi con partecipazione diretta a laboratori interattivi a carattere scientifico
PER LE CLASSI

L’iniziativa è così articolata
Scuola primaria e Scuola secondaria di primo grado: La Luce. Un’esperienza all’interno di Aule/ Laboratori del Polo Scientifico e Tecnologico di Sesto Fiorentino. I ragazzi sono guidati nella scoperta delle leggi della natura che regolano la propagazione della luce e il meccanismo della visione: -la luce si muove in linea retta (la camera oscura); -la luce solare o quella di una lampadina sono composte da vari colori (il disco di Newton, il prisma); -la luce “rimbalza” su superfici lisce (lo specchio); -la luce viene deviata nel passaggio dall’aria a un’altra sostanza trasparente (le lenti). Dopo aver mostrato il funzionamento dei diversi tipi di lenti, le loro caratteristiche (curvatura, distanza focale) e i loro effetti sui raggi di luce, vengono anche presentati e utilizzati alcuni dispositivi più complessi basati su combinazioni di lenti: -il microscopio; -il cannocchiale. OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico, Viale delle Idee, 26 (Sesto Fiorentino) novembre 2012 - maggio 2013 due ore in orario scolastico Scuola secondaria di primo grado: Calore e Temperatura. Un’esperienza all’interno di Aule/Laboratori del Polo Scientifico e Tecnologico di Sesto Fiorentino. - Ai ragazzi vengono inizialmente spiegati alcuni concetti necessari per la comprensione del percorso: la differenza fra calore e temperatura, la dilatazione termica, il funzionamento del termometro, i passaggi di stato in una sostanza, il trasferimento di calore fra due corpi a temperature diverse. - Vengono poi mostrati diversi esperimenti collegati ai fenomeni illustrati, soffermandosi in particolare sulle modalità di trasmissione del calore (conduzione, convezione, irraggiamento). - Infine si utilizza l’azoto liquido, che permette di osservare cosa accade all’aria e ad altri corpi quando sono raffreddati a temperatura molto bassa. OpenLab - Polo Scientifico e Tecnologico, Viale delle Idee, 26 (Sesto Fiorentino) novembre 2012 - maggio 2013 due ore in orario scolastico

sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

INDICAZIONI PARTICOLARI
Solo per chi aderisce con “Le Chiavi della Città”, l’attività ha un costo di euro 5.00 a ragazzo. Gli insegnanti, 2 per ogni classe, hanno diritto all’ingresso gratuito. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite versamento su c/c postale 2535, intestato a: Università degli Studi di Firenze, P.zza San Marco n. 4 - Firenze, indicando la causale “OpenLab Sesto”. Cinque giorni prima della data concordata dovrà essere inviata via Fax al n° 055 5253863 la ricevuta dell’avvenuto pagamento specificando titolo dell’attività, nome della scuola, classe e n° ragazzi.

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codice

C

MUSEO GALILEO

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Alla scoperta dei Musei Scientifici a Firenze
Gioca e impara con Galileo
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 3e-4e-5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Museo Galileo. Istituto e Museo di Storia della Scienza, Ente Cassa di Risparmio di Firenze PortaleRagazzi, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Museo Galileo, Piazza dei Giudici, 1 055 265311 / 055 2653130 www.museogalileo.it - www.portaleragazzi.it / gruppi@museogalileo.it La collezione di strumenti scientifici che i Medici iniziarono a formare fin dalla metà del XVI secolo è oggi quasi integralmente conservata presso il Museo Galileo (già Museo di Storia della Scienza). Gli straordinari strumenti che la compongono sono spesso prodotti di altissimo artigianato, ma sono soprattutto testimonianze materiali dei progressi del sapere scientifico nell’età moderna. Attraverso di essi possiamo seguire gli sviluppi della cartografia, la diffusione dei metodi di rappresentazione, il perfezionamento della misura del tempo e dello spazio, le scoperte astronomiche, le invenzioni meccaniche e il progressivo approfondimento delle conoscenze nel campo della chimica o dell’elettromagnetismo. I laboratori didattici hanno lo scopo di introdurre questi temi attraverso la dimostrazione di come funzionano gli strumenti scientifici, utilizzando repliche funzionanti di alcuni esemplari della collezione e proponendo esercitazioni pratiche che ognuno potrà compiere sotto la guida degli animatori. Essendo concepiti come parte integrante del percorso museografico, i laboratori si concludono con una visita agli antichi strumenti scientifici del museo.

ILU S

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

- Un incontro/visita per anticipare i contenuti delle attività rivolte alle classi e presentare il Museo Galileo. - Un incontro preliminare del Corso di formazione “La rete per la didattica” (vedi codice xxx) che prevede la presentazione degli strumenti di PortaleRagazzi. La partecipazione degli insegnanti alla formazione è auspicabile per la buona riuscita del progetto. - Uno spazio riservato all’interno della community del PortaleRagazzi (WE:P) per approfondimenti, contatti con gli esperti del Museo e scambi di informazioni e per coordinare e moderare la pubblicazione dei contenuti da parte dei ragazzi. - Un ulteriore spazio per la pubblicazione di contenuti e contributi all’interno della “Redazione Web” di PortaleRagazzi (scuole.portaleragazzi.it) Museo Galileo, Piazza dei Giudici, 1 9 novembre 2012 16.00 - 18.00
PER LE CLASSI

ATTIVITA’ AL MUSEO Partecipando a questo laboratorio, i gruppi avranno l’occasione di approfondire, divertendosi, lo studio delle principali scoperte di Galileo Galilei, utilizzando delle copie degli strumenti del grande scienziato. Potranno sperimentare l’uso del cannocchiale con il quale Galileo osservava il cielo e del compasso geometrico e militare, un vero e proprio “computer” del 1600 che consentiva di calcolare, per esempio, le radici cubiche e quadrate, fare la conversione delle monete e determinare l’alzo del cannone per colpire le fortificazioni nemiche. Inoltre, indossando il celatone (un elmetto dotato di cannocchiale) i ragazzi potranno capire come Galileo intendeva risolvere il problema dell’orientamento in mare grazie all’osservazione dei satelliti Giove.

I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

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195

codice

C

MUSEO GALILEO

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I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

Alla scoperta dei Musei Scientifici a Firenze
Gioca e impara con Galileo

sede | periodo | orario |

Museo Galileo, Piazza dei Giudici, 1 consigliato: novembre 2012 - febbraio 2013 scolastico ATTIVITA’ ON LINE Due proposte in collaborazione con la community del PortaleRagazzi (WE:P) e il blog “Redazione Web” Noi al Museo Galileo. Le classi che aderiscono alla community possono partecipare alle attività del Museo Galileo con l’autorizzazione a fare riprese fotografiche e filmate nel laboratorio didattico. I reportage realizzati dalle classi saranno pubblicati su “Redazione Web”, piattaforma del PortaleRagazzi, all’indirizzo scuole. portaleragazzi.it La scienza per gioco È un gioco da svolgere a scuola come strumento didattico per un primo contatto con la scienza e con il personaggio Galileo. Le classi aderenti alla community che completeranno il gioco e si recheranno in visita al Museo Galileo riceveranno in premio la pubblicazione Oggi scopro… il Museo Galileo di Firenze. Il percorso per il gioco online è www.portaleragazzi.it/giocogalileo
IL MUSEO ADERISCE AL PROGETTO “MUSEOBUS. TUTTI A BORDO DESTINAZIONE MUSEI” ED OFFRE IL SERVIZIO DI TRASPORTO ALLE CLASSI DE “LE CHIAVI DELLA CITTÀ”, GRATUITAMENTE FINO AD ESAURIMENTO POSTI. IL SERVIZIO È GESTITO DIRETTAMENTE DAL MUSEO. PER INFORMAZIONI TELEFONARE ALLO 055 2343723.

ILU S

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’attività comprensiva di laboratorio e visita al museo ha un costo di euro 5.00 a ragazzo. Gli insegnanti (2 per ogni classe) hanno diritto all’ingresso gratuito.

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codice

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MUSEO GALILEO

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FORMAZIONE

Sulla nave di Amerigo Vespucci
alla scoperta dei suoi strumenti di navigazione
SECONDARIA 1°
classi

INSEGNANTI

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Museo Galileo. Istituto e Museo di Storia della Scienza, Ente Cassa di Risparmio di Firenze PortaleRagazzi, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Museo Galileo, Piazza dei Giudici, 1 055 265311 / 055 2653130 www.museogalileo.it - www.portaleragazzi.it / gruppi@museogalileo.it La proposta, nata da una collaborazione con la Biblioteca delle Oblate, consiste in un incontro di presentazione in classe e successivamente in una visita-laboratorio nel percorso espositivo del Museo Galileo. Partendo dalla sala V, dedicata alla scienza del mare, saranno illustrati le navi e gli strumenti di navigazione del tempo di Amerigo Vespucci. Si illustrerà l’organizzazione delle navi del Cinquecento e come si svolgeva la vita al loro interno. I ragazzi potranno usare alcune copie di carte nautiche, portolani e strumenti per la navigazione (astrolabio, notturlabio, orologio solare, solcometro, bussola).

ILU S

OBIETTIVI

Fare conoscere il personaggio Amerigo Vespucci e il contribuito del progresso scientifico e tecnologico alle grandi scoperte geografiche

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

- Un incontro/visita per anticipare i contenuti delle attività rivolte alle classi e presentare il Museo Galileo - Un incontro preliminare del Corso di formazione “La Rete per la Didattica” (vedi cod. 139) che prevede la presentazione degli strumenti di PortaleRagazzi. La partecipazione degli insegnanti alla formazione è auspicabile per la buona riuscita del progetto. - Uno spazio riservato all’interno della community del PortaleRagazzi (WE:P) per approfondimenti, contatti con gli esperti del Museo e scambi di informazioni e per coordinare e moderare la pubblicazione dei contenuti da parte dei ragazzi. - Un ulteriore spazio per la pubblicazione di contenuti e contributi all’interno della “Redazione Web” di PortaleRagazzi (scuole.portaleragazzi.it) Museo Galileo, Piazza dei Giudici, 1 9 novembre 2012 16.00 - 18.00
PER LE CLASSI

Due incontri - un incontro in classe: “Il Museo in valigia”, che è una presentazione dell’attività, nella quale i ragazzi potranno familiarizzare con alcune repliche di strumenti. Un primo assaggio dell’attività che verrà svolta successivamente nel Museo e nella quale saranno illustrati le navi e gli strumenti di navigazione al tempo di Amerigo Vespucci. - una visita laboratorio al Museo nella quale saranno illustrati le navi e gli strumenti di navigazione al tempo di Amerigo Vespucci.
sede | periodo | orario |

Museo Galileo, Piazza dei Giudici, 1 e scuole interessate dicembre 2012 - febbraio 2013 scolastico

I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

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codice

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MUSEO GALILEO

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Sulla nave di Amerigo Vespucci

alla scoperta dei suoi strumenti di navigazione

ATTIVITA’ ON LINE Due proposte in collaborazione con la community del PortaleRagazzi (WE:P) e il blog “Redazione Web” Noi al Museo Galileo. Le classi che aderiscono alla community possono partecipare alle attività del Museo Galileo con l’autorizzazione a fare riprese fotografiche e filmate nel laboratorio didattico. I reportage realizzati dalle classi saranno pubblicati su “Redazione Web”, piattaforma del PortaleRagazzi, all’indirizzo scuole. portaleragazzi.it. I migliori lavori saranno premiati con pubblicazioni o piccole repliche di strumenti. Ad ogni classe partecipante sarà fornita la riproduzione di una meridiana conservata nel Museo Galileo, con l’istruzione per l’uso e un questionario per la raccolta di valutazioni e consigli. Sarà anche realizzato un gioco on line dedicato ai grandi navigatori della storia….
IL MUSEO ADERISCE AL PROGETTO “MUSEOBUS. TUTTI A BORDO DESTINAZIONE MUSEI” ED OFFRE IL SERVIZIO DI TRASPORTO ALLE CLASSI DE “LE CHIAVI DELLA CITTÀ”, GRATUITAMENTE FINO AD ESAURIMENTO POSTI. IL SERVIZIO È GESTITO DIRETTAMENTE DAL MUSEO. PER INFORMAZIONI TELEFONARE ALLO 055 2343723.

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’attività ha un costo di euro 5.00 a ragazzo. Gli insegnanti (2 per ogni classe) hanno diritto all’ingresso gratuito.

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codice

C

ASSOCIAZIONE ASTRONOMICA AMICI DI ARCETRI E OSSERVATORIO ASTROFISICO DI ARCETRI

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Laboratorio di Astronomia ad Arcetri
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Associazione Astronomica Amici di Arcetri, in collaborazione con con l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri e con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Osservatorio Astrofisico di Arcetri, Largo E.Fermi, 5 055 2752280 www.arcetri.astro.it/aaaa / aaaa_onlus@arcetri.astro.it Il progetto ha l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi all’Astronomia e alla Fisica Astronomica. L’osservazione del cielo, fonte di grande emozione e di curiosità, è utilizzata quale modo avvincente per promuovere la conoscenza di fenomeni fisici e astronomici. Il progetto consiste nel far provare ai ragazzi esperienze diverse legate all’Astronomia. Si tratterà di far conoscere i pianeti del sistema solare, di osservare al telescopio la fotosfera e la cromosfera del Sole, di osservare lo spettro della luce solare con lo spettroscopio, di conoscere l’ottica dei telescopi storici e moderni, di osservare in diretta la rivelazione dei raggi cosmici, di proiettare infine immagini e video ripresi da satelliti o telescopi.

OBIETTIVI

- sviluppare negli studenti la conoscenza e l’interesse per l’Astronomia attraverso esperienze dirette di apprendimento (per esempio osservazione individuale al telescopio e allo spettroscopio, osservazione dei raggi cosmici) - porre i bambini e i ragazzi a diretto contatto con un centro di ricerca scientifica, un luogo quindi in cui “si fa scienza” e si incontrano gli scienziati - far comprendere, mediante apposita strumentazione, fenomeni astronomici e fisici talvolta complessi (per esempio i movimenti di rotazione e rivoluzione della Terra e dei pianeti, l’ottica geometrica e la rifrazione della luce, la formazione dello spettro solare)

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro all’Osservatorio Astrofisico di Arcetri per la presentazione delle attività proposte e di seguito elencate: 1. Viaggio nel sistema solare: un percorso nel modello in scala del sistema solare situato nel giardino dell’Osservatorio per imparare dimensioni, distanze e caratteristiche fisiche dei pianeti. 2. Osservazione diretta del Sole col telescopio: visione della fotosfera, delle macchie solari e della cromosfera. In caso di maltempo la classe assisterà ad una presentazione conforme al livello delle competenze scientifiche degli studenti, scelta fra le tematiche in studio all’Osservatorio. Al momento della prenotazione la classe potrà scegliere l’argomento di interesse. 3. Osservazione diretta con lo spettroscopio dello spettro della luce del Sole: spettro continuo e righe di assorbimento (per i ragazzi della scuola secondaria di 1° grado). 4. Osservazione diretta con un prisma dello spettro della luce bianca di una lampada a gas rarefatto (per il II ciclo della scuola primaria). 5. Spiegazione del movimento di rivoluzione dei pianeti con un modellino di planetario (per il II ciclo della scuola primaria). 6. Esperienza di ottica geometrica per spiegare il funzionamento dei telescopi rifrattori (a lenti). 7. Osservazione diretta dei raggi cosmici provenienti dal cosmo (per i ragazzi della scuola secondaria di 1° grado). Nel 2012 si celebrerà il centenario della loro scoperta. 8. Eventuale proiezione di immagini e video astronomici ripresi da telescopi a terra, da telescopi spaziali o da satelliti. Osservatorio Astrofisico di Arcetri, Largo E.Fermi, 5 novembre 2012 17.00 - 19.00

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ASSOCIAZIONE ASTRONOMICA AMICI DI ARCETRI E OSSERVATORIO ASTROFISICO DI ARCETRI

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I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

Laboratorio di Astronomia ad Arcetri
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Una lezione-visita all’Osservatorio per sviluppare gli argomenti proposti. La classe sarà guidata da astronomi e gli argomenti saranno proposti con livelli di difficoltà consoni all’età e alla preparazione della classe. Osservatorio Astrofisico di Arcetri, Largo E.Fermi, 5 dicembre 2012 - maggio 2013 10.00 - 12.00.

ILU S

INDICAZIONI PARTICOLARI
La quota prevista per l’iniziativa è di 4 euro a ragazzo. Per informazioni tel. 055 2752280 Per ogni lezione-visita è prevista la partecipazione massima di 35-40 studenti. P
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PLANETARIO DELLA FONDAZIONE SCIENZA E TECNICA

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Parliamo di cielo al Planetario
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Fondazione Scienza e Tecnica, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Planetario della Fondazione Scienza e Tecnica, Via Giusti, 29 055 2343723 www.fstfirenze.fi.it / planetario.info@fstfirenze.it Il planetario è un apparecchio che proietta l’immagine e i movimenti della volta celeste come apparirebbero ad un osservatore ad un istante ed in un luogo comunque assegnati. Quello di Firenze è uno strumento in grado di proiettare su una cupola di 8 metri di diametro fino a 6000 astri e di raffigurare il moto del sole, della luna e dei pianeti sia nell’emisfero boreale sia in quello australe. L’apparecchio ha come complemento un sistema di proiezione che utilizza tecnologie informatiche. Nelle teche della galleria di accesso al Planetario è stata allestita una mostra permanente di un saggio delle collezioni della Fondazione Scienza e Tecnica.

ILU S

OBIETTIVI

- sviluppare negli studenti la conoscenza e l’interesse per l’astronomia, presentando, in modo semplice ma rigoroso, le caratteristiche e la dinamica della volta celeste attraverso le grandi potenzialità didattiche del planetario - far comprendere, mediante apposita strumentazione, fenomeni astronomici talvolta complessi - insegnare ai ragazzi come osservare il cielo ad occhio nudo ed anche come imparare gli elementi base dell’orientamento notturno
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
Un incontro al Planetario per illustrare la metodologia e i contenuti della lezione con la classe. Daniele Galli, Osservatorio Astrofisico di Arcetri Fondazione Scienza e Tecnica, Via Giusti, 29 novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

relatore | sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

-Una lezione al Planetario (durata 60’): “Osserviamo il cielo I: Il moto della Sfera Celeste e del Sole” -Un’attività interattiva di approfondimento nel laboratorio didattico (durata 30’) Durata complessiva: un ora e mezza. Per le prime classi della scuola primaria I planetaristi, preparati per una didattica che cura particolarmente l’aspetto pedagogico e ludico, utilizzano le favole come filo conduttore della scoperta dei misteri del cielo. Le figure magiche disegnate dalle stelle, il percorso del sole, la luna che si vede anche durante il giorno, sono elementi astronomici facilmente osservabili e fonte di grande meraviglia e curiosità. Fondazione Scienza e Tecnica, Via Giusti, 29 novembre 2012 - maggio 2013 scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
La quota prevista per l’iniziativa (lezione al planetario e attività interattiva nel laboratorio didattico), solo per le classi che aderiscono al progetto “Le Chiavi della Città”, è di 4 euro a ragazzo. Per informazioni tel. 055 2343723. P
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I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

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ISTITUTO GEOGRAFICO MILITARE DI FIRENZE

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I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

Le Carte Geografiche
INTERPRETAZIONE E ORIENTAMENTO
SECONDARIA 1°
classi

FORMAZIONE

INSEGNANTI

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 Istituto Geografico Militare di Firenze (IGM) - Scuola Superiore Scienze Geografiche (SSSG), in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Istituto Geografico Militare di Firenze (IGM), Via Cesare Battisti, 10/12 - 50100 Firenze 055 27321 - Col. Paolo Bassoli, 055 273251 / 055 48986 www.igmi.org / scuolagtc@virgilio.it; Il progetto si sviluppa attraverso una panoramica introduttiva sui fondamenti della geografia intesa quale studio e rappresentazione della terra e sul movimento di rotazione intorno al proprio asse; sulla funzione di meridiani, paralleli e coordinate geografiche; sull’altimetria e le proiezioni; sull’orientamento e sulla ricostruzione dell’evoluzione storica della città attraverso l’esplorazione di carte geografiche IGM.

ILU S
OBIETTIVI

- approfondire le conoscenze geografiche degli alunni attraverso una fase teorica ed una fase pratica, da svolgere con un approccio interattivo che coinvolga gli alunni anche dal punto di vista emotivo - acquisire le capacità di orientamento e di lettura di una carta topografica

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relatori | sede | periodo | orario |

Una riunione propedeutica della durata di 2 ore per organizzare e discutere le modalità di dettaglio sull’effettuazione delle attività. Col. Paolo Bassoli e 2 Ufficiali IGM; 4 Militari; Civile: 4 Cartografi o personale specializzato IGM/SSSG, Via Cesare Battisti n.10/12 dicembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

relatori | sede | periodo | orario | documentazione

Durata complessiva di otto ore, di cui tre di attività didattica “interattiva”, tre di esercitazione pratica di orientamento e due di visita all’IGM sui seguenti temi: - Geografia: studio e rappresentazione della terra. - Carta geografica, evoluzione della cartografia: carte di Firenze storiche e moderne, convenzionali e digitali, GIS, orientamento sulla carta geografica utilizzando la simbologia convenzionale; concetto di scala cartografica e interpretazione della simbologia convenzionale; orientamento con l’uso della bussola, delle apparecchiature GPS e degli elementi naturali/strutturali. - Acquisizione di informazioni fisiche, storiche ed economiche attraverso la lettura della carta geografica di Firenze. - Esercitazioni di orientamento e di lettura della carta geografica all’interno dell’area urbana. Docenti IGM; Civile: 4 Cartografi o personale specializzato scolastica e locali IGM/SSSG, Via Cesare Battisti n.10/12 aprile - maggio 2013 scolastico

*

(fornita e da produrre durante la realizzazione del progetto) Verrà distribuito un testo agli alunni, contenente una presentazione dell’IGM, lezioni di geografia, riproduzioni di carte storiche di Firenze.

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IL GIARDINO DI ARCHIMEDE - UN MUSEO PER LA MATEMATICA

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FORMAZIONE

Evviva la Matematica!
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA
classi

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Il Giardino di Archimede. Un Museo per la Matematica, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Il Giardino di Archimede. Un Museo per la Matematica, Via San Bartolo a Cintoia, 19a (incrocio con Via Simone Martini) 055 7879594 / 055 7333504 www.archimede.ms / archimede@math.unifi.it linea 9 (fermata SIMONE MARTINI 3) da Tranvia Federiga Il Giardino di Archimede propone varie e articolate attività di laboratorio pensate per favorire il coinvolgimento dei partecipanti, mostrare il lato motivante, divertente, stimolante e a volte sorprendente della matematica, la sua più o meno nascosta presenza in diversi aspetti della vita quotidiana, i suoi stretti legami con altre discipline come la storia, la geografia, la linguistica, l’arte e la musica. I laboratori mirano al superamento di alcune delle maggiori difficoltà legate all’apprendimento della matematica e al tempo stesso offrono la possibilità di scoprire e approfondire alcuni aspetti che spesso rimangono ai margini della programmazione didattica. Tutte le attività proposte nascono dalla convinzione che la matematica si possa di volta in volta fare, toccare, scoprire, creare, giocare, cantare, e... anche soffiare come una bolla di sapone.

sede | telefono | web/e-mail | bus |

ILU S

OBIETTIVI

- favorire l’affettività nei confronti della matematica, scoprendo attraverso il gioco il gusto della formulazione di ipotesi e della loro verifica e argomentazione - suggerire come la modellizzazione matematica possa servire ad esplorare e descrivere situazioni di natura apparentemente diversa, divenendone strumento di comprensione e rappresentazione - evidenziare il legame tra matematica, vita quotidiana, gioco e applicazioni - suggerire il carattere interculturale e interdisciplinare di alcuni aspetti del sapere

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
relatori |

sede | periodo | orario |

Un incontro introduttivo per la presentazione dei laboratori. Raffaella Petti, responsabile progetti didattici; Alessandra Masala, responsabile gestione visite guidate e laboratori de Il Giardino di Archimede; Luciano Guarino e Diana Crepaz, musicisti Associazione SphinX&GorgÒ Il Giardino di Archimede. Un Museo per la Matematica, Via San Bartolo a Cintoia, 19a 29 novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

Si propongono diversi tipi di laboratori, con attività e riflessioni sugli aspetti matematici ad esse legate, differenziate a seconda dell’età dei partecipanti. È possibile richiedere lo svolgimento dei laboratori nella scuola. I laboratori per la scuola dell’infanzia si svolgono, preferibilmente, a scuola.

I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

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IL GIARDINO DI ARCHIMEDE - UN MUSEO PER LA MATEMATICA

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I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

Evviva la Matematica!
Scuola dell’infanzia 5 anni. Scuola primaria. Scuola secondaria di primo grado: A. Percorsi, strategie e geometrie in gioco E’ possibile attraversare tutti i ponti della città senza passare più di una volta per lo stesso ponte? Alla questione si interessò nel XVIII secolo il matematico Leonard Euler, dando origine alla topologia. I partecipanti ai laboratori si troveranno a sperimentare varie situazioni, eseguire prove, formulare ipotesi, controllare la validità delle ipotesi fatte, scoprire analogie tra situazioni apparentemente diverse e differenze fra situazioni simili, ponendo le basi per successivi e graduali passi di astrazione e formalizzazione. B. Piega, ripiega e... spiega Alla scoperta della matematica nascosta in un foglio di carta. Attraverso la tecnica dell’origami, si realizzeranno diversi modelli attraverso cui esplorare proprietà di figure piane e solide, aspetti aritmetici come i raddoppi e le frazioni. Scuola primaria. Scuola secondaria di primo grado: C. La matematica in una bolla di sapone Giocando con le lamine saponate si scoprono le proprietà di minimo delle configurazioni; si fanno ipotesi, si eseguono esperimenti e si traggono conclusioni dai risultati. D. Alla scoperta delle scritture segrete: un invito alla crittografia Giocando con i messaggi segreti e alcuni sistemi di cifratura e decifrazione realmente usati nella storia, i partecipanti si avvicineranno ad alcuni primi semplici ma fondamentali aspetti matematici della crittografia. Scuola primaria, classi 2 e 3: E. Per una volta... La musimatica delle tabelline La facilità con cui è possibile imparare il testo di una canzone è stato lo spunto che ha portato l’Associazione Culturale SphinX&GorgÒ a musicare le tabelline per favorirne la memorizzazione. Sono nate così 11 canzoni, una per numero, già raccolte nell’omonimo CD, in cui matematica e musica si influenzano reciprocamente spaziando in diversi generi musicali. Il Giardino di Archimede. Un Museo per la Matematica, Via San Bartolo a Cintoia, 19a novembre 2012 - giugno 2013 da concordare

ILU S

sede | periodo | orario |

ITINERARI

Si evidenziano inoltre gli itinerari di visite guidate attraverso le sezioni espositive del Museo: 1. Oltre il Compasso. La geometria delle curve. 2. Pitagora e il suo teorema. 3. Aiutare la natura. Dalle Meccaniche di Galileo alla vita quotidiana. 4. Armi di istruzione di massa. Giochi e divertimenti matematici. 5. Un ponte sul Mediterraneo. Leonardo Pisano, la scienza araba e la rinascita della matematica in Occidente. Il costo di una visita è di 4 euro per ogni partecipante.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Una singola attività di laboratorio presso il museo ha un costo di 3.00 euro a ragazzo. È possibile richiedere lo svolgimento dei laboratori direttamente nella scuola. In questo caso si dovrà prevedere la partecipazione di tre classi consecutivamente nell’arco di una mattina per i laboratori A, B, C o D. Per i laboratori E si richiedono invece due classi contemporaneamente. Il costo di un laboratorio di un’ora in sede scolastica è di 75 euro per classe. Si propongono anche laboratori articolati in più incontri, con modalità da concordare. P
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IL GIARDINO DI ARCHIMEDE - UN MUSEO PER LA MATEMATICA

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FORMAZIONE INSEGNANTI

All’inizio sistemi diconto: del numerazione laboratori sui
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA
classi

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Il Giardino di Archimede. Un Museo per la Matematica, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Il Giardino di Archimede. Un Museo per la Matematica, Via San Bartolo a Cintoia, 19a (incrocio con Via Simone Martini) 055 7879594 / 055 7333504 www.archimede.ms / archimede@math.unifi.it linea 9 (fermata SIMONE MARTINI 3) da Tranvia Federiga Come nasce il nostro modo di contare, di scrivere i numeri e di eseguire le operazioni? La domanda ci porta indietro fino all’origine stessa della civiltà umana. Dai primitivi sassolini e le dita delle mani, si passa a tavole di conto, ad abachi, a bastoncini calcolatori, fino ai progenitori delle prime macchine calcolatrici. Gli strumenti e le tecniche si fanno via via più raffinati ed efficaci, ma anche più complessi e meno immediati. Per poter sperimentare direttamente alcuni dei metodi sviluppati da diversi popoli in diverse epoche per la rappresentazione dei numeri e l’esecuzione dei calcoli, il Giardino di Archimede ha realizzato otto laboratori per le classi, ispirati ad altrettanti sistemi di numerazione.

sede | telefono | web/e-mail | bus |

ILU S

OBIETTIVI

- rafforzare la conoscenza del nostro sistema di rappresentazione numerica e di calcolo evidenziandone caratteristiche e vantaggi - suggerire l’esplorazione delle civiltà del passato nell’aspetto delle conoscenze tecniche e del sapere scientifico - introdurre al tema della storia della matematica - superare alcune difficoltà dell’apprendimento del calcolo orale e scritto

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
relatori | sede | periodo | orario |

Un incontro introduttivo per la presentazione dei laboratori. Raffaella Petti, responsabile progetti didattici Il Giardino di Archimede; Alessandra Masala, responsabile gestione visite guidate e laboratori Il Giardino di Archimede. Un Museo per la Matematica, Via San Bartolo a Cintoia, 19a 29 ottobre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

Si propongono otto laboratori ispirati ad altrettanti sistemi di numerazione in cui si potranno scoprire e sperimentare direttamente alcuni dei metodi per contare sviluppati da diversi popoli in diverse epoche. Per ogni tema sono previste attività differenziate a seconda dell’età dei partecipanti. Si può scegliere di partecipare a uno o più laboratori. È possibile richiedere lo svolgimento dei laboratori nella scuola. I laboratori per la scuola dell’infanzia si svolgono, preferibilmente, a scuola.

I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

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IL GIARDINO DI ARCHIMEDE - UN MUSEO PER LA MATEMATICA

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I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA

All’inizio sistemi diconto: del numerazione laboratori sui
Scuola dell’infanzia 4 e 5 anni. Scuola primaria. Scuola secondaria di primo grado: 1. Numeri e conti presso gli antichi sumeri Scuola dell’infanzia 5 anni. Scuola primaria. Scuola secondaria di primo grado: 2. I geroglifici degli antichi egizi Scuola primaria. Scuola secondaria di primo grado: 3. Le tavole di conto 4. Bastoncini cinesi per numeri e conti 5. Come contavano le civiltà dell’America precolombiana 6. Numeri e abachi degli antichi romani Scuola primaria secondo ciclo. Scuola secondaria di primo grado: 7. Pallottolieri giapponesi 8. Tecniche varie di moltiplicazione 9. Bastoncini di Nepero per moltiplicare e dividere Il Giardino di Archimede. Un Museo per la Matematica, Via San Bartolo a Cintoia, 19a o presso la scuola novembre 2012 - giugno 2013 scolastico

ILU S
sede | periodo | orario |

ITINERARI

Si evidenziano inoltre gli itinerari di visite guidate attraverso le sezioni espositive del Museo: 1. Oltre il Compasso. La geometria delle curve. 2. Pitagora e il suo teorema. 3. Aiutare la natura. Dalle Meccaniche di Galileo alla vita quotidiana. 4. Armi di istruzione di massa. Giochi e divertimenti matematici. 5. Un ponte sul Mediterraneo. Leonardo Pisano, la scienza araba e la rinascita della matematica in Occidente. Il costo di una visita è di 4 euro per ogni partecipante.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Una attività di laboratorio presso il museo ha un costo di 3.00 euro a ragazzo. È possibile richiedere lo svolgimento dei laboratori direttamente nella scuola. In questo caso per i laboratori si dovrà prevedere la partecipazione di tre classi consecutivamente nell’arco di una mattina. Il costo di un laboratorio di un’ora in sede scolastica è di 75 euro per classe. P
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SECONDARIA 1°

MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA e…DINTORNI
I LINGUAGGI DELLO SPETTACOLO, DELLA COMUNICAZIONE E DELLA NARRAZIONE

Progetto Teatro e musica insieme - Le Orchestre dei bambini La casa dei lupi. Opera corale per ragazzi Se vuoi vedrai si può….. imparare una canzone Animali di…versi. Laboratorio teatrale creativo con realizzazione di pupazzi Viaggio Tra Le Fiabe. Da “Fiabe italiane”di Italo Calvino All’Opera…Le scuole al Maggio La Storia del Principe Don Carlos di G.Verdi Progetto Rete ARTI - InventArti Il valore dei linguaggi multidisciplinari Teatro della Pergola Il Baule di Casimiro Experientia Theatralia - teatro della pergola Conosci te stesso attraverso il teatro Libro in “azione” Studiare col corpo Scuola di Musica di Fiesole Musica a scuola Chiavi “musicali” al Conservatorio Imparo lo spagnolo divertendomi Il teatro e le favole dal mondo Il Gioco della Torre di Babele - Giocare con la L2 Il corpo in movimento Giochi e danze dal mondo

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FORMAZIONE P

PRIMARIA

INFANZIA

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MU TE DA
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SECONDARIA 1°

MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA e…DINTORNI
I LINGUAGGI DELLO SPETTACOLO, DELLA COMUNICAZIONE E DELLA NARRAZIONE

Girando s’impara Far cinema in classe Spotlab Il Laboratorio Della Pubblicità Sostenibile Un Minuto Per Dante La Rete per la Didattica Redazione Web Il Blog in classe Robot @ School RAI TOSCANA

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FORMAZIONE

PRIMARIA

INFANZIA

PROGETTO TEATRO E MUSICA INSIEME
Le Orchestre dei bambini Il progetto
Questo progetto nasce dal riconoscimento dell’alto valore formativo del fare musica insieme. Si avvale del contributo e della collaborazione di accreditati musicisti ed esperti di danza e movimento con i quali l’Assessorato propone e sperimenta interessanti, divertenti e innovative esperienze che coinvolgono in prima persona bambini e ragazzi nella rappresentazione di opere per essi appositamente trascritte, attingendo dai classici musicali e letterari. E’ importante e prioritario promuovere dentro la scuola iniziative che coinvolgano in prima persona i bambini stessi, nella elaborazione, nell’allestimento e nella produzione di opere musicali che includano oltre all’uso della voce anche l’educazione al gesto, al movimento e, da quest’anno, anche alla danza. Linguaggio visuale, corporeo e figurativo, la danza è intimamente legata al ritmo e alla musica; sviluppa e affina la capacità di comunicare, di riconoscere la dimensione di sé, del proprio mondo interiore e contribuisce, in modo interdisciplinare, allo sviluppo armonico e cognitivo del bambino. E’ opinione comune, fra gli esperti, che nella lezione collettiva tutte le proposte didattiche, dall’ascolto alla produzione vocale e/o strumentale, sono condivise dal gruppo: i bambini rapidamente si mettono in gioco e apprendono linguaggi anche complessi con gioia. Il lavoro d’insieme sia esso musica, danza, movimento, favorisce la creatività, la socializzazione e lo scambio di esperienze con i compagni, la capacità di ascolto di sé e degli altri, il rispetto e il riconoscimento delle regole. La partecipazione degli insegnanti, con il portato di conoscenza dei propri allievi, è un preziosissimo aiuto per capire sensibilità e caratteristiche difficilmente interpretabili in pochi mesi: un forte lavoro di equipe è, infatti, un’altra delle caratteristiche importanti di questa proposta. L’obiettivo è dimostrare che il linguaggio della musica, ancorchè accompagnato dalla parola e dal movimento, e la realtà del palcoscenico sono elementi di dialogo universali a prescindere da età lingua e cultura e possono diventare un comune denominatore nella crescita e nella formazione dei ragazzi fin dalla più tenera età. Durante questi ultimi anni di lavoro, l’Assessorato ha voluto consolidare il progetto “Teatro e Musica Insieme” credendo nel principio della libertà intrinseca del linguaggio musicale e teatrale, e nei bambini quali migliori interpreti , capaci di farsi portavoce nel modo più spontaneo e sincero di qualsiasi messaggio si voglia affidare al palcoscenico. Il programma complessivo del progetto si concluderà con la realizzazione di una piccola rassegna del lavoro dei bambini, prevista a primavera 2013 al Teatro della Pergola, che aprirà il Teatro sia per la conoscenza del luogo dal punto di vista storico sia per le prove aperte con le classi. Questa collaborazione vuole divulgare e mettere in evidenza metodologie e strumenti educativi per la valorizzazione dei linguaggi giovanili.
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

MU TE DA

Le iniziative
Il cartellone della rassegna: “La casa dei lupi” con il conservatorio “Luigi Cherubini di Firenze “Se vuoi vedrai si puo’...Cantare una Canzone” con il CAM-Centro Attività Musicali di Firenze “Animali di…versi” con la Ditta Armonia “Viaggio tra le fiabe” con l’Accademia Musicale di Firenze

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Le Orchestre dei bambini

RAGAZZI IN “OPERA”

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FORMAZIONE INSEGNANTI

La casa corale perlupi dei ragazzi Opera
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente |
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 Conservatorio di Musica “ L. Cherubini” Istituto di Alta Formazione Musicale in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Piazza delle Belle Arti, 2 Firenze 055 2989311 / 055.2396785 www.conservatorio.firenze.it / vicedirettore@conservatorio.firenze.it Cantateatro, le opere musicali per e con i ragazzi. Lo spettacolo individuato per il 2013, intitolato “La casa dei lupi”, è una piccola opera corale per ragazzi, con musiche scritte dalla compositrice Concetta Anastasi, docente di Direzione di coro e Composizione Corale al Conservatorio Cherubini su libretto di Flora Gagliardi docente di lettura della partitura e Direttore del Conservatorio Cherubini. L’orchestra e i cori sono quelli del Conservatorio Cherubini di Firenze diretti dal Professor Paolo Ponziano Ciardi. E’ un’occasione unica per i giovani studenti delle scuole medie fiorentine di poter lavorare insieme con un’orchestra vera, guidati da particolari figure professionali, i musicisti-attori, rari per specializzazione e competenza professionale. La storia, tratta argomenti naturalistici e di segno molto forte, aiuta a comprendere l’importanza della relazione affettiva e sociale e investe dunque in modo metaforico anche ambiti educativi molto importanti. La piccola opera si avvarrà di una messinscena essenziale ma suggestiva e la sua visione è adatta per allievi che vanno dalla scuola dell’infanzia alla scuola media. La storia I cani un tempo erano appartenuti a quei pastori e avevano fatto la guardia alle pecore; fra un fischio di richiamo e l’affannosa ricerca di una pecora ferita, fra una sosta davanti al fuoco e un riparo provvisorio nelle notti dei temporali, convivevano da buoni compagni con i pastori, dividendo l’addiaccio, il vento, il sole e la paura della notte sconfinata, agitata da nere figure volatili. Vita di brevi andirivieni dal gregge allo stallo, con un’andatura nervosa e guardinga, sempre all’erta; poco da mangiare, avanzi dei poveri pranzi dei pastori, qualche coniglio selvatico, quaglie. Nient’altro in giro. I cani, negli anni, si sono moltiplicati, le pecore diminuite, la fame aumentata, insopportabile, quella degli uomini e quella dei cani. L’abitato a quell’ora è un’immensa discarica; cassonetti fumanti e maleodoranti malamente nascondono resti della quotidiana orgia urbana…

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

MU TE DA

OBIETTIVI

- sviluppare l’attenzione, l’energia e l’immaginazione - stimolare il pensiero laterale e la risoluzione dei problemi in gruppo in condizioni di progressiva difficolta’ - stimolare la creazione del gruppo (una parte del tutto: attivita’ , mestiere, relazione..) e la necessita’ del lavoro comune per raggiungere uno scopo - riflettere sulla condizione del singolo rispetto al gruppo - improvvisazione

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Le Orchestre dei bambini

RAGAZZI IN “OPERA”

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L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

La casa corale perlupi dei ragazzi Opera
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

relatori | sede | periodo | orario |

- un incontro preliminare di 2 ore per la programmazione dell’attività - un incontro sempre di 2 ore per definire i dettagli sulla stesura dello spettacolo - un incontro di verifica di 2 ore e messa a punto della fase finale riguardo l’organizzazione logistica per lo spettacolo Flora Gagliardi, direttore del Conservatorio “L.Cherubini” Conservatorio “L. Cherubini di Firenze”, novembre - dicembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

Le classi lavoreranno in tutte le fasi per complessive 30 ore di laboratorio per classe I fase Lavoro sui movimenti scenici di un coro Operatori: musicisti-attori Tempi: 10 ore per ogni gruppo II fase Lavoro sul testo; cosa vuol dire “a memoria” Operatori: musicisti-attori Tempi: 10 ore per ogni gruppo III fase Lavoro musicale “cantando a memoria e nello spazio” Operatori: musicisti-attori Tempi: 10 ore per ogni gruppo Totale ore di lavoro con le classi 320 IV fase In scena 3 mattine di prova in spazio “ teatrale” Operatori e tecnici, regista, costumista, direttore d’orchestra, compositore, direttore di coro V fase Evento finale con spettacolo in teatro che coinvolgerà tutti gli studenti e gli insegnanti partecipanti.
sede | periodo | orario |

MU TE DA

scolastica gennaio - aprile - maggio 2013 da concordare con gli insegnanti

INDICAZIONI PARTICOLARI
Qualora si dovesse registrare un esubero di richieste, saranno accolte prioritariamente le classi appartenenti ad uno stesso Istituto e/o plesso scolastico. E’ richiesta una scheda tecnica su: tipologia degli spazi dedicati all’attività musicale e dotazione strumentale posseduta. E’ essenziale, ai fini dell’ammissione che gli insegnanti, con le rispettive classi, si rendano disponibili a partecipare alla rappresentazione finale, tramite conferma scritta. Si fa presente che lo spettacolo potrebbe essere calendarizzato in giornate ed in orari non scolastici e prevede il pagamento di un biglietto di ingresso per il pubblico. P
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Le Orchestre dei bambini

RAGAZZI IN “OPERA”

120

Se vuoi vedrai si puo’...Cantare una Canzone
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi 2e-3e-4e-5e

INFANZIA

referente |
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 Centro Attività Musicali in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi C A M: (EX FILA) via Monsignor Leto Casini, 11 3475318869 / 055 676064 info@camfirenze.net Il laboratorio è dedicato alla composizione di testi per la creazioni di alcune canzoni (una per ogni classe partecipante al laboratorio).Inizialmente lavoreremo con i bambini per la ricerca di un tema su cui andremo a sviluppare il testo della canzone. Il soggetto potrà essere di fantasia con personaggi inventati, o trattare argomenti inerenti alla scuola, l’ambiente, la storia ecc. Dopo questo primo passaggio forniremo ad ogni classe partecipante una base musicale, da noi precedentemente composta e quindi, seguendo procedure adatte, guideremo i bambini attraverso l’analisi della struttura del brano musicale. Presteremo attenzione sul valore ritmico e sulla quantità delle note che compongono la melodia, sulla corrispondenza fra lunghezza della frase musicale con quella della parola da applicare, ponendo attenzione alla divisione delle sillabe, alla formazione di dittonghi e alla corrispondenza degli accenti musicali con quelli della parola. Passeremo poi alla sistemazione delle strofe e del ritornello, cioè alla creazione della parte del testo utile a sviluppare, ad esempio, la descrizione dei personaggi o dei luoghi in cui può svolgersi il racconto (la strofa), a cui fa seguito la parte in cui si cerca di comunicare l’aspetto espressivo ed emozionale che deve essere in sintonia con l’umore musicale la parte cioè di immagine (il ritornello). Composta la canzone i bambini, oltre a cantarla, dovranno inventare (con l’aiuto dei nostri operatori e delle loro maestre) delle semplici coreografie e dei costumi in sintonia con il testo da loro creato. Quest’ultima fase sarà utile soprattutto alla creazione di ulteriori spazi d’intervento capaci di consentire a tutti i bambini di partecipare attivamente trovando un diverso e magari più congeniale ruolo all’interno del laboratorio.

predisposto da | sede | telefono | e-mail |

MU TE DA

OBIETTIVI

- sviluppare nel bambino la percezione del “fluire ritmico” attraverso l’uso delle parole abbinato alla melodia - indirizzare il bambino ad un’attenzione verso il costrutto sintattico-musicale e la sua logica ritmica, elementi propri della canzone - incentivare la fantasia del bambino nel creare soggetti utili alla creazione di un “racconto” che possa essere tradotto in piccolo poema mausicale - attivare nel bambino una maggiore sensibilità verso la musica attraverso il linguaggio della canzone - valorizzare l’importanza del lavoro di gruppo che verrà svolto attraverso la creazione di semplici coreografie e arricchimenti scenografici.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

- un incontro preliminare di 2 ore per la programmazione dell’attività - un incontro sempre di 2 ore per definire i dettagli sulla stesura dello spettacolo - un incontro di verifica di 2 ore e messa a punto della fase finale riguardo l’organizzazione logistica per lo spettacolo

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212

codice

C

Le Orchestre dei bambini

RAGAZZI IN “OPERA”

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Se vuoi vedrai si puo’...Cantare una Canzone
PER LE CLASSI

conduttori | sede | periodo | orario | documentazione

*

Il C.A.M. può mettere a disposizione parte della strumentazione necessaria e fornirà materiale bibliografico, fonografico e materiale che concerne direttamente lo spettacolo

MU TE DA

INDICAZIONI PARTICOLARI
Qualora si dovesse registrare un esubero di richieste, saranno accolte prioritariamente le classi appartenenti ad uno stesso Istituto e/o plesso scolastico. E’ richiesta una scheda tecnica su: tipologia degli spazi dedicati all’attività musicale e dotazione strumentale posseduta. E’ essenziale, ai fini dell’ammissione che gli insegnanti, con le rispettive classi, si rendano disponibili a partecipare alla rappresentazione finale, tramite conferma scritta. Si fa presente che lo spettacolo potrebbe essere calendarizzato in giornate ed in orari non scolastici e prevede il pagamento di un biglietto di ingresso per il pubblico. P
213

MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

- un incontro dedicato alla presentazione del progetto ai ragazzi (2 ore per classe) - un periodo di lavoro di 8 ore per classe in cui gli operatori lavoreranno presso le singole sedi scolastiche - un secondo periodo di lavoro con i ragazzi in cui sono previste alcune prove a sezioni di 2 o 3 classi unificate (queste ultime in date da concordare) suddivise in 8 ore ancora per singole classi e 6 ore a classi unificate - due prove generali di 3 ore a classi unificate (tutti i partecipanti) per la parte musicale: Alessandro Di Puccio musicista, Massimo Rastrelli musicista (cantante) per la parte organizzativa: la segreteria del Centro Attività Musicali scolastica. Per le prove a classi separate: aule. Per le prove a classi riunite: auditorium o palestra novembre 2012 - maggio 2013 scolastico

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C

Le Orchestre dei bambini

RAGAZZI IN “OPERA”

121
FORMAZIONE

Animali di…versi Laboratorio teatrale creativo con realizzazione di pupazzi
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 3e-4e-5e

INFANZIA

referente |
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 Ditta Armonia di Sonia Coppi in collaborazione l’ Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via Torricella, 204, Campi Bisenzio 3276392336 www.artearmonia.it , sonia_coppi@yahoo.it Il laboratorio creativo si propone di avvicinare i ragazzi a diverse tecniche di teatro e stimolare una forma di creatività complessa e quindi l’espressione delle emozioni attraverso la manualità, il movimento e la recitazione. L’uso di pupazzi stimola ed impegna il bambino in un’attività manuale piacevole e incoraggia al raggiungimento di un risultato finale, partendo da ciò che sa fare realmente e consentendogli di approdare a sviluppi originali. La storia si ispira al libro “Animali di versi” che osserva il mondo e parla di pregiudizi sorridendo. Lo scopo principale sarà quello di addentrarsi con fantasia e senza paura nel mondo di chi, per fortuna, è diverso. I protagonisti saranno dei pupazzi in gommapiuma creati dai ragazzi e fatti vivere, che reciteranno accanto a loro, completando le espressioni, le intenzioni e l’energia. E così all’improvviso ci si troverà in una dimensione dove il pupazzo e l’ interprete si fonderanno in un unico personaggio senza percepire più dove inizia l’uno e finisce l’altro.

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

MU TE DA

OBIETTIVI

- stimolare le capacità manuali e grafico-pittoriche - stimolare le capacità coordinative - sensibilizzare i bambini alle problematiche ambientali attraverso il linguaggio del corpo e della danza - esprimere la propria emotività attraverso il corpo - scoprire e conoscere le proprie “immagini” sonore, esprimersi e comunicare con il canto, il suono, la musica e il teatro - sviluppare l’immaginazione e l’identità creativa, attraverso l’elaborazione simbolica della realtà

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

conduttori | sede | periodo | orario |

Un incontro di 2 ore per la presentazione e l’organizzazione del progetto con i docenti. Successivamente verrà programmato un incontro di valutazione intermedia e un incontro di preparazione per l’organizzazione delle prove e della rappresentazione finale. Sonia Coppi, regista e ideatrice del progetto; Arianna Caneo, scenografa - esperta in attività plastico pittoriche; David Manuguerra, coreografo Assessorato all’Educazione novembre 2012 - maggio 2013 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Il percorso interesserà i ragazzi per un totale di 12 incontri di 2 ore ciascuno. scolastica novembre 2012 - maggio 2013 da concordare con gli insegnanti

P
214

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C

Le Orchestre dei bambini

RAGAZZI IN “OPERA”

121
documentazione

Animali di…versi Laboratorio teatrale creativo con realizzazione di pupazzi
*
- video durante il laboratorio e produzione di montaggio video in DVD con backstage e spettacolo - cartacea e grafico-pittorica del percorso svolto
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

MU TE DA

INDICAZIONI PARTICOLARI
Qualora si dovesse registrare un esubero di richieste, saranno accolte prioritariamente le classi appartenenti ad uno stesso Istituto e/o plesso scolastico. E’ richiesta una scheda tecnica su: tipologia degli spazi dedicati all’attività musicale e dotazione strumentale posseduta. E’ essenziale, ai fini dell’ammissione che gli insegnanti, con le rispettive classi, si rendano disponibili a partecipare alla rappresentazione finale, tramite conferma scritta. Si fa presente che lo spettacolo potrebbe essere calendarizzato in giornate ed in orari non scolastici e prevede il pagamento di un biglietto di ingresso per il pubblico. P
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codice

C

Le Orchestre dei bambini

RAGAZZI IN “OPERA”

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Viaggio Tra LedaFiabe Liberamente ispirato a “Fiabe italiane” raccolte e trascritte Italo Calvino
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi 3e-4e-5e

INFANZIA

referente |
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 Accademia Musicale di Firenze in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Accademia Musicale di Firenze, via Adriani, 27 055 680487 / 055 6812450 www.accademiamusicaledifirenze.it / direzione@accademiamusicaledifirenze.it Ataf linea 3, 8, 23, 31, 32, 33, 80 “Le fiabe sono vere. Sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e varia casistica di vicende umane una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminìo delle coscienze contadine fino a noi ”. Così scrive Italo Calvino nell’introduzione a Fiabe italiane raccontando il suo viaggio tra le fiabe di tutt’Italia. Dall’ opera monumentale in tre volumi “Fiabe italiane” lo stesso Italo Calvino ha tratto una scelta per i più giovani in due volumetti: “Il principe granchio e altre fiabe italiane”, “L’uccel Belverde e altre fiabe italiane”. Personaggi e accadimenti ispirati ad una selezione di queste fiabe costituiscono il canovaccio del progetto “Viaggio tra le fiabe” per la realizzazione di nuova inedita fiaba “in viaggio” attraverso le regioni italiane e più profondamente nel mondo di ogni essere umano. Musiche di scena e canti scelti dalla tradizione popolare saranno parte integrante del progetto che si tradurrà in un vero e proprio spettacolo di Teatro Musicale. Si lavorerà con gli allievi privilegiando una metodologia “esperienziale” e quindi attiva degli stessi, in particolare sviluppando l’uso della voce sia nella recitazione che nel canto corale, la percezione del proprio corpo quale veicolo di emozioni, il movimento come forma di linguaggio. Esperti di ciascun settore condurranno gli allievi nella realizzazione e messa in scena dello spettacolo, esperienza che permetterà inoltre di conoscere in prima persona e non da spettatori il mondo del teatro musicale.

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail | bus |

MU TE DA

OBIETTIVI

- fornire un mezzo che integri e nello stesso tempo valorizzi la programmazione curriculare delle classi, in particolare in questo caso la conoscenza e l’analisi dei vari elementi caratterizzanti la costruzione della fiaba, e anche di musiche e canti della tradizione popolare italiana che saranno parte del progetto - rendere consapevoli i ragazzi delle proprie competenze creative ed espressive attraverso la recitazione, il movimento, il canto - coinvolgere gli alunni attraverso un percorso didattico-formativo che li impegni nello studio, allestimento e messa in scena di uno spettacolo di teatro musicale - favorire l’integrazione ed il lavoro di gruppo in un percorso di consapevolezza che ogni singolo è parte integrante di un tutto

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Tre incontri di due ore ciascuno: un incontro preliminare di due ore per la programmazione del percorso di lavoro, uno intermedio per definire i dettagli sulla stesura dello spettacolo, uno di verifica finale relativo all’organizzazione logistica per lo spettacolo.

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Le Orchestre dei bambini

RAGAZZI IN “OPERA”

122

Viaggio Tra LedaFiabe Liberamente ispirato a “Fiabe italiane” raccolte e trascritte Italo Calvino
PER LE CLASSI
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

conduttori |

sede | periodo | orario | documentazione

Prima fase 12 incontri di un’ora ciascuno in ogni classe a cadenza settimanale con l’operatore specifico. Seconda fase 2 incontri di 3 ore ciascuno a cadenza settimanale a classi unite per le prove di insieme con tutti gli operatori. Fase finale Prova generale e spettacolo in un teatro della città. Nadia Tirino esperta di formazione musicale-musicista; Giada Bruschi esperta di progettazione, realizzazione e gestione di eventi di spettacolo; Coordinatore Lucia De Caro esperta di didattica musicalemusicista per la prima fase: sede scolastica, per il lavoro collettivo: luogo da definire novembre 2012 - aprile/maggio 2013 scolastico

*

Verranno forniti materiali vari quali testi, bibliografie, registrazioni, partiture musicali.

MU TE DA

INDICAZIONI PARTICOLARI
Qualora si dovesse registrare un esubero di richieste, saranno accolte prioritariamente le classi appartenenti ad uno stesso Istituto e/o plesso scolastico. E’ richiesta una scheda tecnica su: tipologia degli spazi dedicati all’attività musicale e dotazione strumentale posseduta. E’ essenziale, ai fini dell’ammissione che gli insegnanti, con le rispettive classi, si rendano disponibili a partecipare alla rappresentazione finale, tramite conferma scritta. Si fa presente che lo spettacolo potrebbe essere calendarizzato in giornate ed in orari non scolastici e prevede il pagamento di un biglietto di ingresso per il pubblico. P
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RAGAZZI IN “OPERA”

123

All’Opera… Le scuole al Maggio
La Storia del Principe Don Carlos di G.Verdi
SECONDARIA 1°
classi

FORMAZIONE

INSEGNANTI

PRIMARIA
classi 3e-4e-5e

INFANZIA

referente |
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi 055 2625686 Associazione Culturale Venti Lucenti, Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino PortaleRagazzi dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Assessorato all’Educazione, Ufficio progetti Educativi VENTI LUCENTI, Via Senese, 309 055 2322057 / 3396551083 www.ventilucenti.it / direzione@ventilucenti.it / manulalli@ventilucenti.it Il progetto “All’opera” intende avvicinare al mondo dell’opera lirica gli alunni delle scuole fiorentine, attraverso un’attività che trasformi i bambini da semplici fruitori in Attori/ Cantanti del Teatro Comunale di Firenze. Questo percorso, che ha visto una prima importantissima tappa nella realizzazione nel corso dell’anno scolastico 2006/07 dell’Oro del Reno di Wagner e che è proseguito negli anni successivi con Carmen di Bizet, Crepuscolo degli Dei ancora di Wagner, Il ratto dal Serraglio di Mozart, l’Aida di Verdi, e lo scorso anno con il Cavaliere della Rosa di R. Strass, prosegue , in linea con la programmazione del prestigioso teatro fiorentino, con La Storia del Principe Don Carlos di Giuseppe Verdi. Il progetto offrirà ai ragazzi l’occasione di conoscere -lavorando fianco a fianco con professionisti (musicisti, cantanti, attori, tecnici)- la struttura, il funzionamento del Teatro Comunale e quant’altro si muove intorno all’allestimento e alla messa in scena di un’opera lirica. Il percorso si concluderà con un vero e proprio spettacolo che verrà rappresentato dal 21 Marzo al 25 marzo ( 6 rappresentazioni) presso il Teatro Comunale di Firenze, nei giorni immediatamente precedenti al debutto del 75° maggio Musicale Fiorentino 2013. Dallo scorso anno il progetto presenta inoltre delle novità : saranno attivati 3 percorsi ognuno con circa 300 bambini (per un totale di 900 ragazzi coinvolti) e verranno realizzate 6 rappresentazioni ( due per ognuno dei gruppi ). Inoltre le classi che si saranno iscritte al progetto ma non saranno state selezionate avranno comunque la possibilità di partecipare cantando, in uno o più punti significativi dell’opera , dalla platea insieme ai ragazzi in scena. Quindi le classi che ne faranno richiesta potranno partecipare ad una matinè come spettatori/cantanti. Momento di rinnovato dialogo fra le Istituzioni e la città, il progetto prevede quest’anno una ancor più stretta collaborazione con il PortaleRagazzi dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e la sua community WE:P. Grazie alla sua piattaforma, infatti, saranno disponibili spazi di dialogo per le classi materiale di approfondimento per lo svolgimento del percorso (documentazione, linea drammaturgica e brani selezionati con traccia audio). Inoltre il portale servirà da supporto per la creazione di un vero e proprio diario di bordo interattivo condiviso da tutti i partecipanti per dare visibilità a tutto lo svolgimento del percorso .

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

MU TE DA

OBIETTIVI

P
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- favorire le competenze comunicative (in particolare psicomotorie e interpretative) e le capacità di lavoro in equipe e l’integrazione di ragazzi svantaggiati o che appaiono in difficoltà nel corso dell’attività scolastica curriculare - diffondere la cultura musicale affidandola a professionisti della musica e dell’educazione teatrale - introdurre i bambini al mondo del melodramma e del teatro lirico, attraverso un’attività che privilegi il protagonismo attivo - far conoscere ai bambini e ai ragazzi il teatro, sia sotto l’aspetto strutturale (l’edificio) sia sotto quello delle professioni che vi si trovano (macchinisti, sarti, truccatori, lucisti, fonici..); - far cantare i bambini sul palco del Teatro Comunale sotto la direzione di un Maestro Direttore d’orchestra - aiutare i ragazzi a esprimere i propri sentimenti, a conoscerli, prenderne atto e stabilire delle dinamiche sociali improntate sulla comunicazione attraverso il linguaggio del corpo, la mimica, l’uso della voce e dei gesti, sempre accompagnati e sostenuti dalla musica - sensibilizzare i bambini e il pubblico sul tema dell’accoglienza della diversità - promuovere presso le famiglie la conoscenza dell’opera e del cartellone del Maggio musicale fiorentino del 2012/13 - promuovere l’uso delle nuove tecnologie di internet e di nuovi linguaggi nell’ambito dei percorsi didattici

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RAGAZZI IN “OPERA”

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All’Opera… Le scuole al Maggio
PER GLI INSEGNANTI

Il Cavaliere della Rosa di R. Strauss

L’iniziativa è così articolata
Un incontro di preparazione-formazione con la presenza dello staff della Compagnia Venti Lucenti, regista, operatori musica e teatrali, cantanti e scenografi, per sviluppare e pianificare la collaborazione fra operatori e docenti e raccontare lo sviluppo narrativo e l’impostazione musicale della vicenda. Teatro Comunale novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Dopo il primo incontro con gli insegnanti, gli operatori incontreranno ogni gruppo classe con cadenza settimanale, nei locali della scuola a partire dalla prima settimana di dicembre fino alla settimana antecedente lo spettacolo (circa 11/12 incontri) e poi con un calendario concordato presso il Teatro del Maggio per le prove generali e le rappresentazioni (sono da prevedere 3 prove generali e 2 spettacoli per gruppo). Durante i primi incontri sarà illustrata ai bambini con un plastico smontabile la storia del teatro, dalla preistoria ai giorni nostri (architettura, aneddoti, professionalità teatrali ecc.), per poi passare alla narrazione drammatizzata dell’Opera scelta e orientamento storico della vicenda. Le lezioni proseguiranno quindi con incontri con cantanti e maestri di coro, con lezioni di propedeutiche sulla voce, e di coreogragfia e interpretazione e poi di canto e messa in scena vere e proprie. Quindi come già illustrato si procederà alle prove generali sia a scuola sia in Teatro e alle rappresentazioni (il calendario verrà concordato con le scuole durante il primo incontro di programmazione e dovrà essere approvato dal consiglio di classe e da tutti i docenti che hanno aderito al progetto).
relatori | sede | periodo | orario | documentazione

MU TE DA

Compagnia Venti Lucenti (diretta da Manu Lalli) Plessi delle scuole che ne faranno richiesta (nella prima fase aule, nella seconda palestre o le aule magne delle scuole, poi il Teatro Comunale) novembre 2012 - 21/25 marzo 2013 da concordare con i docenti

*

Bibliografia, C.D. musicali, video, libretto d’opera.

PERCORSO ALTERNATIVO

Alle classi non selezionate per il percorso principale, su richiesta, sarà offerto un modulo propedeutico all’Opera che consisterà in 4 incontri : n.2 per gli insegnanti (sviluppo narrativo e musicale della vicenda e acquisizione di strumenti di consultazione on line riguardanti il progetto, da tenersi presso il Teatro Comunale. N.2 per le classi : un incontro a scuola sulla narrazione drammatizzata dell’opera scelta e suggerimenti di canto alla presenza di un cantante che realizzerà lo spettacolo e una in teatro per una prova di canto corale collettivo. Il percorso sarà accompagnato dalla compagnia Venti Lucenti con gli esperti necessari : l’adesione al percorso è propedeutica all’eventuale partecipazione al progetto dell’anno prossimo.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Qualora si dovessero registrare un esubero di richieste saranno accolte prioritariamente le classi appartenenti ad uno stesso istituto e/o plesso scolastiche dispongano di palestra o aule adibite ad attività motorie fornite di un pianoforte. E’ richiesta una scheda tecnica su: Tipologia degli spazi dedicati all’attività musicale e dotazione strumentale posseduta: E’ essenziale ai fini del progetto che gli insegnanti e le relative classi si rendano disponibili a partecipare alla rappresentazione finale e alle prove generali tramite conferma scritta. Per lo spettacolo è previsto un biglietto d’ingresso per il pubblico. I bambini usufruiranno di un biglietto di ingesso ridotto a 5 euro.

MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

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PROGETTO RETE ARTI
Rete ARTI Il progetto
È nata a Firenze la Rete ARTI!
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Da oramai 5 anni prestigiose istituzioni fiorentine si sono riunite per pensare e progettare insieme al fine di avvicinare i ragazzi e i bambini alle arti, al teatro e alla musica per favorire la loro crescita culturale, stimolandone sensibilità e capacità creative. La Rete ARTI è composta dal Conservatorio L. Cherubini, dal Museo Marino Marini, dall’Università di Firenze, Dipartimento di Architettura: disegno, storia, progetto; dal Teatro Everest e dall’associazione Il Paracadute di Icaro, ideatrice e creatrice della rete. La prima ed unica realtà a Firenze di una rete che accoglie la sfida della complessità favorendo al massimo la circolarità dei saperi e adottando il metodo dell’interdisciplinarità, per favorire l’interazione e gli scambi tra istituzioni, discipline e persone, con lo scopo di produrre un pensiero attivo, propositivo e creativo. Una società così complessa impone di uscire da circuiti autoreferenziali. È per questo che le Istituzioni della Rete ARTI hanno deciso di contaminarsi affinché la specificità di ciascuna si arricchisca accanto alle altre, scoprendo che dall’incontro con l’altro scaturiscono infinite possibilità creative e innovative. La Rete ARTI, attraverso i laboratori interdisciplinari rivolti alle scuole e alle famiglie, gli spettacoli teatrali, i concerti, gli eventi multimediali immerge i bambini in un processo attivo che li vede impegnati in un processo di continua crescita con i pari, gli adulti, l’ambiente e la cultura. Un impegno importante, che l’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze ha deciso di condividere e sostenere, per promuovere così la realizzazione di eventi legati al mondo dell’arte, della musica e del teatro. Tra i progetti sviluppati dalla Rete ARTI si ricorda la rassegna teatrale Domeniche da favola. pensata per il pubblico delle famiglie, per far vivere un’esperienza di condivisione culturale a partire dalle diverse possibilità espressive di arte, musica, danza e teatro. Nella rassegna esperienze di laboratori, spettacoli, concerti costruiti e pensati in sinergia con le altre istituzioni. Parte degli spettacoli della rassegna sono anche presenti nel Cartellone Vol.2 de Le Chiavi della Città.

MU TE DA

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220

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Rete ARTI

RETE ARTI

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FORMAZIONE INSEGNANTI

Il valore dei linguaggi multidisciplinari
SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi

Invent_Arti
INFANZIA
classi

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

Rete ARTI con il sostegno di Caran D’Ache produttore svizzero articoli belle arti e in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Associazione culturale il Paracadute di Icaro, Via Roma, 15, 50050 Cerreto Guidi 3489285966 / 0571 55443 www.ilparacadutediicaro.it / info@ilparacadutediicaro.it Il Progetto InventArti offre alle scuole una proposta mirata, finalizzata ad avvicinare i bambini al mondo e al gioco dell’arte e dei mestieri dello spettacolo attraverso il vedere, il dipingere, l’ascoltare, il parlare e infine il fare, chiedendo loro di creare una Favola in Musica. Le istituzioni della Rete mettono a disposizione del progetto i loro luoghi e i loro esperti per stimolare e invitare i bambini a fare, inventare e mettersi in gioco. Il Teatro Everest ospiterà le performance dei bambini (Favola in musica). Tale iniziativa punta a coinvolgere i bambini in modo attivo, facendo perno sulla loro creatività e adottando un linguaggio agile, fresco e a loro familiare. Ciascuna classe compie una visita al museo Marino Marini dove sceglie alcune opere, le analizza dal punto di vista dell’espressione artistica e le rielabora graficamente. L’incontro al Museo Marino Marini rappresenta un punto di partenza fondamentale. Il contatto con le opere dell’artista pistoiese offre la possibilità di immergersi in un universo fantastico popolato da un’incredibile varietà di personaggi: cavalli, cavalieri, pomone, giocolieri, ballerine… È dunque a partire da questo incontro che si vuole trarre spunto per scegliere i personaggi delle storie che le classi inventeranno a scuola in un momento successivo. In classe un attore o un danzatore/attore dell’Associazione Il Paracadute di Icaro aiuta i bambini a trascrivere la loro storia in linguaggio teatrale, cioè adattarla per portarla sulla scena e strutturarla in una piccola performance. Sempre a scuola, Caran d’Ache offre alle classi un laboratorio artistico in cui i bambini sperimentano alcune tecniche del colore e ciascuna classe riceve il materiale occorrente per disegnare le scenografie della propria storia. Il Conservatorio “L. Cherubini” mette a disposizione musicisti e compositori che si recheranno nelle classi, presenteranno gli strumento ai bambini, ascolteranno le loro storie e il compositore inventerà delle musiche che poi verranno eseguite dal vivo al teatro nello spettacolo finale. Infine ciascuna classe mette in scena la propria Favola in musica al Teatro Everest (4 classi per volta), che sarà accompagnata dai giovani musicisti dell’Orchestra da Favola del Conservatorio Cherubini.

MU TE DA

OBIETTIVI

- utilizzare vari mezzi espressivi - teatro, musica, danza, arte - in modo interdisciplinare - offrire uno spazio fisico e mentale per lavorare sulla complessità del concetto di rete, favorendo l’integrazione delle diversità - valorizzare il contributo di ciascun singolo, nella propria specificità - rendere consapevoli adulti e bambini dell’importanza della creatività privilegiando il processo educativo e prevedendo la restituzione del lavoro con uno spettacolo finale - accrescere il legame dei bambini con la città attraverso il rapporto con i rappresentanti e i luoghi delle Istituzioni della Rete ARTI - stimolare lo sviluppo della creatività - stimolare la partecipazione attiva dei bambini - sviluppare la consapevolezza del proprio corpo come mezzo espressivo e comunicativo - rendere i bambini protagonisti dell’esperienza formativa, valorizzando in ogni momento il loro contributo personale P
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MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686

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Rete ARTI

RETE ARTI

124
L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Il valore dei linguaggi multidisciplinari

Invent_Arti

MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

sede | periodo | orario | relatori |

- Un incontro di presentazione del progetto, della durata di due ore, per informare e preparare con la presenza di tutti i rappresentanti delle istituzioni coinvolte nel progetto, al fine di sviluppare e pianificare la collaborazione fra esperti, operatori e docenti. - Due incontri della durata di due ore, in corso d’opera, per verifica del percorso - Compilazione, alla fine del progetto, di un questionario per la verifica finale da definire 1° incontro: novembre 2012, 2° incontro: gennaio 2013, 3° incontro: marzo 2013 17.00 - 19.00 Vincenzo Calenzo, responsabile dell’associazione “Il Paracadute di Icaro”; Flora Gagliardi, direttore Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze; Chiara Lachi, responsabile del Dip.to Educativo del Museo Marino Marini; Patrizia Bordoni, responsabile Progetti Caran D’Ache
PER LE CLASSI

MU TE DA

Il percorso rivolto alle classi è scandito in cinque fasi e cinque tempi di 2 ore ciascuno: 1- VEDERE PER INVENTARE Ciascuna classe compie una visita animata al Museo Marino Marini dove sceglie alcune opere, le analizza dal punto di vista dell’espressione artistica e le rielabora graficamente. L’idea è quella di lavorare sulla creatività di bambini a partire da un soggetto di riferimento che è quello delle opere selezionate nel museo. Ciascuna classe, tornata a scuola, dovrà inventare, partendo dalle opere viste al museo Marini, una storia. 2 - PARLARE PER COSTRUIRE In classe viene un attore o un danzatore/attore per aiutare i bambini a trascrivere la loro storia in linguaggio teatrale, cioè adattarla per portarla sulla scena e strutturarla in una piccola performance. Per la scuola dell’infanzia: 12 incontri di 1 ora ciascuno; per la scuola elementare: 8 incontri di 2 ore ciascuno. 3 - COLORARE PER ESPRIMERE Il colore come espressione di un linguaggio universale, la varietà dei colori, i giochi con l’acqua le varie tecniche artistiche aprono le porte al mondo della fantasia. Caran d’Ache svolgerà per ciascuna classe un laboratorio di pittura con matite e pastelli acquerellabili e illustrerà le varie tecniche. In quest’occasione sarà consegnato un kit composto da 240 matite acquerellabili e una scatola da 30 di pastelli solubili che potranno essere utilizzati dalla classe per il progetto e per tutte le future esperienze artistiche. I disegni realizzati verranno utilizzati come scenografie degli spettacoli dei bambini, proiettati su un fondale. 4 - ASCOLTARE PER CAPIRE Il Conservatorio “L. Cherubini” mette a disposizione musicisti e compositori che si recheranno nelle classi, presenteranno gli strumento ai bambini, ascolteranno le loro storie e il compositore inventerà delle musiche che poi verranno eseguite dal vivo al teatro nello spettacolo finale. 5 - FARE PER CONDIVIDERE Ciascuna classe mette in scena la propria Favola in musica, una piccola performance che poi sarà presentata al Teatro Everest (4 classi per volta). Tutte le performance sono accompagnate dai giovani musicisti dell’Orchestra da Favola del conservatorio Cherubini.

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222

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C

Rete ARTI

RETE ARTI

124
relatori/conduttori |

Il valore dei linguaggi multidisciplinari
Vincenzo Calenzo e Marta Checchi, operatori - direttori dell’associazione Il Paracadute di Icaro; docenti e studenti del Conservatorio L. Cherubini; operatori del Dipartimento Educativo del museo Marino Marini; Christine Rulkin responsabile laboratori Caran d’Ache.
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Invent_Arti

sede | periodo | orario |

Museo Marino Marini, sedi scolastiche, Teatro Everest novembre 2012 - maggio 2013 scolastico da definire con i docenti

documentazione

*

Verrà fatto un dvd che documenterà l’intero progetto, dall’inizio alla fine e che mostrerà come le classi hanno lavorato in rete.

MU TE DA

INDICAZIONI PARTICOLARI
Saranno accolte prioritariamente le classi appartenenti ad uno stesso Istituto e/o plesso scolastico. E’ essenziale ai fini del progetto che gli insegnanti, con le rispettive classi, si rendano disponibili a partecipare alla rappresentazione finale tramite conferma scritta. Gli insegnanti dovranno collaborare trovando del tempo per far provare i bambini quando gli operatori non ci sono. Lo spettacolo finale al Teatro Everest prevede, per gli spettatori, un biglietto di ingresso di euro 5. L’ingresso del museo prevede per ogni bambino euro 4. P
223

TEATRO DELLA PERGOLA
Città del Teatro Il progetto
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

La grande magia di un teatro non risiede solo sul palcoscenico, nell’istante esatto in cui lo spettacolo si dà per il pubblico. Come un corpo biologico, il teatro vive in ogni momento soprattutto nei suoi spazi “segreti” e inaccessibili agli spettatori: nelle officine, nei pressi della macchina scenica, nei sotterranei e nei depositi. Il Teatro della Pergola propone una visita ai suoi spazi “nascosti” i luoghi che furono una volta sede della “Città del Teatro”: un grande opificio autosufficiente nel quale si svolgevano tutti i mestieri della scena. Dove si viveva di giorno e di notte; crocevia e luogo di incontro, agorà della Firenze Granducale; palazzo delle feste di corte, grande tempio del melodramma, luogo deputato di mille trucchi e magie, sotto l’egida benevola dell’Accademia degli Immobili, che la Pergola costruì e possedette fino al 1942. Un viaggio unico al mondo nei misteri della scena dall’interno di uno dei teatri più antichi del mondo, un itinerario che svela non solo la storia di un edificio ma dell’arte teatrale stessa. Partendo dagli ambienti dell’antica città ottocentesca (il Vicolo delle Carrozze, il Pozzo, la Stanza dei Nomi, la Salita dei Cavalli) attraversa il teatro attualmente utilizzato: il sontuoso Saloncino, il Foyer, la Sala e il Palcoscenico, fino al leggendario Primo Camerino della Duse; per terminare sotto la platea del Teatro ad ammirare i meravigliosi oggetti lì custoditi. Per i “giovani esploratori teatrali” abbiamo pensato a viaggi sotterranei di conoscenza ed esperienza in grado di farli avvicinare in modo creativo al mondo del teatro. Attraverso gli aneddoti, le leggende e i protagonisti, i marchingegni e gli aspetti pratici del dietro le quinte, gli “esploratori teatrali” sono quindi chiamati a scoprire il Teatro della Pergola dal suo lato più nascosto ed allo stesso tempo affascinante. Due percorsi, differenziati per fasce d’età, coinvolgono i giovani spettatori del futuro in un’esplorazione interattiva del Teatro che crei le suggestioni giuste per farli diventare pubblico consapevole nel futuro.

MU TE DA

INFO Ufficio Scuola e Attività Didattiche 055 2264364, scuola@teatrodellapergola.com Fondazione Teatro della Pergola Via della Pergola, 12/32, Firenze

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C

Città del Teatro TEATRO DELLA PERGOLA

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FORMAZIONE

Risolvi gli enigmi e diventa esploratore del Teatro
INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi

Il Baule di Casimiro
INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

Ufficio Scuola e Attività Didattiche della Fondazione Teatro della Pergola, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Teatro della Pergola, via della Pergola, 12/32 0552264364 www.teatrodellapergola.com / scuola@teatrodellapergola.com Perché il palcoscenico è in discesa? Perché gli attori usano la parrucca? Sono solo alcuni dei misteri che i bambini sono chiamati a svelare per diventare giovani esploratori. Aprire il baule di Casimiro vuol dire scoprire la magia del teatro attraverso il gioco e l’interazione con oggetti della pratica teatrale, per avvicinarsi al mondo della scena in modo pratico-espressivo.

OBIETTIVI

Coinvolgere i giovani nel “Mondo del Teatro” stimolando la loro curiosità partendo da tutto ciò che non si vede: il dietro le quinte, i segreti, le leggende ed i misteri - utilizzare vari mezzi espressivi - teatro, musica, danza, arte - in modo interdisciplinare - offrire uno spazio fisico e mentale per lavorare sulla complessità del concetto di rete, favorendo l’integrazione delle diversità - valorizzare il contributo di ciascun singolo, nella propria specificità - rendere consapevoli adulti e bambini dell’importanza della creatività privilegiando il processo educativo e prevedendo la restituzione del lavoro con uno spettacolo finale - accrescere il legame dei bambini con la città attraverso il rapporto con i rappresentanti e i luoghi delle Istituzioni della Rete ARTI - stimolare lo sviluppo della creatività - stimolare la partecipazione attiva dei bambini - sviluppare la consapevolezza del proprio corpo come mezzo espressivo e comunicativo - rendere i bambini protagonisti dell’esperienza formativa, valorizzando in ogni momento il loro contributo personale
PER GLI INSEGNANTI

MU TE DA

L’iniziativa è così articolata
Incontro di presentazione delle attività, con visita al percorso museale Marco Giorgetti, Direttore Generale Fondazione Teatro della Pergola Teatro della Pergola, via della Pergola, 30 ottobre / novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI
sede | periodo | orario |

relatori | sede | periodo | orario |

Gioco percorso tra enigmi e misteri, nei sotterranei e sul palcoscenico del Teatro della Pergola. Teatro della Pergola, via della Pergola, 30 novembre 2012 - maggio 2013 da concordare direttamente con l’insegnante

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’attività, della durata di 1,30h circa, ha un costo di 4,00 euro a ragazzo. Gli insegnanti hanno diritto all’ingresso gratuito. Per informazioni Ufficio Scuola e Attività Didattiche - Fondazione Teatro della Pergola 055 2264364 scuola@teatrodellapergola.com P
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MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686

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C

Città del Teatro TEATRO DELLA PERGOLA

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Experientiasotto il Teatro della Pergola Theatralia Inventori, artigiani e sperimentatori sopra e
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente |
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 Ufficio Scuola e Attività Didattiche della Fondazione Teatro della Pergola, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Teatro della Pergola, via della Pergola, 12/32 0552264364 www.teatrodellapergola.com / scuola@teatrodellapergola.com Percorso che esplora con semplicità il linguaggio teatrale, fatto non solo di recitazione ma anche di luci, scene e suoni, frutto di sapienza tecnica ed artigiana. I ragazzi avranno modo di sviluppare le capacità di analisi critica e di discussione in gruppo, anche attraverso l’osservazione di macchine e strumenti della scena.

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

MU TE DA

OBIETTIVI

Coinvolgere i giovani nel “Mondo del Teatro” stimolando la loro curiosità partendo da tutto ciò che non si vede: il dietro le quinte, i segreti, le leggende ed i misteri.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
relatori | sede | periodo | orario |

Incontro di presentazione delle attività, con visita al percorso museale Marco Giorgetti, Direttore Generale Fondazione Teatro della Pergola Teatro della Pergola, via della Pergola, 30 ottobre - novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

relatori | sede | periodo |

Percorso con esperienze all’interno del percorso museale, tra le menti e le opere di ingegno di coloro che hanno sperimentato e lavorato al Teatro della Pergola. Teatro della Pergola, via della Pergola, 30 novembre 2012 - maggio 2013 da concordare direttamente con l’insegnante

INDICAZIONI PARTICOLARI
P
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L’attività, della durata di 1,30h circa, ha un costo di 4,00 euro a ragazzo. Gli insegnanti hanno diritto all’ingresso gratuito. Per informazioni Ufficio Scuola e Attività Didattiche - Fondazione Teatro della Pergola 055.2264364 scuola@teatrodellapergola.com

codice

C

127

Conosci Te Stesso Attraverso Il Teatro
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | e-mail |

Associazione Culturale “La stanza dell’attore” in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Piazza dei Santi Gervasio e Protasio, 13, 50131 3391112166 Giovanni Micoli (presidente dell’associazione micolig@iol.it Questo laboratorio, grazie a specifici esercizi scenici basati sul metodo teatrale Stanislavsij, si pone come obiettivo primario quello di offrire un simbolico “specchio” attraverso il quale i ragazzi possano vedere le proprie capacità e difetti comunicativi ed allo stesso tempo riconoscere le emozioni di base (gioia, rabbia, paura, tristezza e noia) che smuovono il corpo quando provate. Il percorso teatrale potrebbe essere sintetizzato in tre espressioni precise: come ero, come sono ora, come voglio cambiare. Non ultimo, il laboratorio prevede come conclusione una lettura di una favola teatralizzata presso la Ludoteca dell’Ospedale Meyer di Firenze. In definitiva un’ottima occasione per imparare a comunicare principalmente con se stessi, quindi con i propri compagni di classe abbattendo le naturali barriere di diffidenza, paura e vergogna reciproca che un corso teatrale di gruppo inevitabilmente smantella ed infine conoscere ed interagire con una realtà solo apparentemente diversa e lontana come quella vissuta dai bambini in cura presso un ospedale pediatrico. Il laboratorio può essere diviso in due parti: nella prima, attraverso esercizi specifici, mirerà al lavoro dello studente/attore su se stesso, anche attraverso lo scambio ed il confronto costruttivo con i propri compagni; nella seconda parte il lavoro degli studenti sarà focalizzato sui personaggi scelti da interpretare. Il progetto prevede anche l’incontro con il personale specializzato operante presso la Ludoteca dell’Ospedale Meyer, che rappresenterà un momento importante per gli alunni per comprendere, al di là di ogni barriera o pregiudizio, la vita dei bambini in cura.

MU TE DA

OBIETTIVI

- l’utilizzo di un approccio teatrale permette, attraverso anche un propedeutico elemento ludico, la trasformazione della classe in gruppo, in cui ogni persona è chiamata a partecipare in modo attivo osservando e commentando il proprio lavoro e quello degli altri ragazzi. - favorire lo scambio e l’interazione con bambini e ragazzi in cura presso un ospedale pediatrico; - sensibilizzare i ragazzi nei confronti di una realtà diversa dalla loro; - aiutare gli allievi a sviluppare una propria capacità comunicativa; - insegnare il recupero e l’utilizzo della cosiddetta “memoria sensitiva”; - aiutare i ragazzi nell’eliminazione, o almeno nella consapevolezza, della propria tensione nervosa corporea; - spingere gli allievi allo sviluppo di un’osservazione e di un’autosservazione che diventi non ostacolo ma strumento di miglioramento comunicativo; - favorire l’integrazione e il lavoro di gruppo con i compagni finalizzato alla lettura di una favola teatralizzata.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

- Un incontro di due ore dedicato alla presentazione del progetto e alla programmazione dell’attività; - Un incontro con gli alunni presso la Ludoteca dell’Ospedale Meyer Assessorato All’educazione, Via Nicolodi, 2 novembre 2012 15.30 - 16.30

MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686

P
227

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C

127

Conosci Te Stesso Attraverso Il Teatro
PER LE CLASSI

relatori | MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI sede | periodo | orario |

- un periodo di lavoro suddiviso in 8 incontri di 2 ore per ciascuna classe; - un incontro finale presso la Ludoteca dell’Ospedale Meyer per ciascuna classe. Giovanni Micoli, attore, regista, autore teatrale, e suoi collaboratori; operatori della Ludoteca presso l’Ospedale Meyer di Firenze. scolastica fine novembre 2012 - aprile 2013 scolastico

MU TE DA

INDICAZIONI PARTICOLARI
P
228

Qualora si dovesse registrare un esubero di richieste, saranno accolte prioritariamente le classi appartenenti ad uno stesso Istituto e/o plesso scolastico.

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C

128
FORMAZIONE INSEGNANTI

LIBRO IN AZIONE
Studiare col corpo
INFANZIA SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

ADARTE Associazione Danza Arte Teatro in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi sede legale, Via Cassia Nord, 59, Siena; sede organizzativa di Firenze, Vicolo San Marco Vecchio, 5, 50133 Firenze, direzione Paola Vezzosi 3333603751 www.associazioneadarte.org / www.paolavezzosi.it info@paolavezzosi.it, info@associazioneadarte.org Il laboratorio si incentra sulla lettura. Gli insegnanti sono chiamati a scegliere un testo tra quelli proposti dagli operatori. La lettura - in forma di estratti - viene associata non solo ad un’elaborazione mentale e analitica ma anche al corpo in movimento, con il risultato di ottenere una sintesi di esperienze di linguaggi verbali e motorio-gestuali che incrementi le potenzialità di apprendimento. Gli interventi e i contenuti formativi sono volti a stimolare i ragazzi a formulare una propria idea intorno alla lettura e a dare vita alla stessa attraverso il movimento. In tal modo lo strumento principale dell’assimilazione di un testo accanto all’intelletto è il proprio corpo, riguardo al quale si mira a sviluppare capacità di osservazione e di auto-ascolto. Grande attenzione è data alla relazione del proprio corpo con quello altrui attraverso esercizi di gestione della leadership attenta e consapevole e attraverso giochi di ruolo (osservatori/attori, discenti/ docenti). Leggere, analizzare un testo sentendosi liberi di interpretarlo secondo il proprio immaginario, ha l’obiettivo indiretto di comunicare ai ragazzi l’idea di poter essere parte attiva della società e di avere un ruolo di innovatori e promotori di soluzioni a problemi che li riguardano.

MU TE DA

OBIETTIVI

- sviluppare la capacità di commentare e analizzare un testo - sviluppare l’interesse per lo studio di autori letterari che vengono vissuti sul proprio corpo; - scoprire le possibili relazioni tra il linguaggio verbale e quello gestuale-motorio mediante esercizi volti ad abbinare il movimento alla voce e alle parole - sviluppare la capacità di leggere e di apprendere testi di letteratura grazie a modalità non convenzionali di vivere un testo - sviluppare la capacità di interpretare ed esprimere le suggestioni emerse dall’analisi del testo. - sviluppare il rapporto di fiducia all’interno del gruppo e senso di responsabilità per la cura del proprio e dell’altrui corpo, - sviluppare l’individualità costruttiva all’interno del gruppo - offrire, all’interno delle strutture educative istituzionali, nuove occasioni di comunicare al fine di instaurare un dialogo più efficace e costruttivo con gli adulti e con le istituzioni

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relarori | sede | periodo | orario |

Un incontro iniziale per l’organizzazione ed esposizione del lavoro (si concorda il testo che sarà oggetto del lavoro e si redige il calendario specifico per ogni classe) Un incontro di verifica intermedia o finale Paola Vezzosi (Presidente di Adarte e responsabile del progetto) Assessorato all’Educazione ottobre - dicembre 2012 pomeridiano P
229

MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686

codice

C

128
PER LE CLASSI
relatori | sede | MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

LIBRO IN AZIONE
Cinque incontri di due ore ciascuno Paola Vezzosi, responsabile del progetto o altro esperto dell’Associazione ADARTE scolastica. Il laboratorio può essere tenuto solo ove vi siano spazi adeguati (es. auditorium, teatri, aule vuote o sgombrabili agevolmente, in ultima ipotesi anche palestre) disponibili in maniera esclusiva per l’intera durata di ogni incontro (2 ore). E’ necessario, salvo diverso accordo, un lettore cd amplificato da poter utilizzare per l’intera durata di ogni incontro (2 ore). da concordare tra dicembre e aprile scolastico

Studiare col corpo

periodo | orario | documentazione

*

MU TE DA

- una copia del testo da cui vengono scelti gli estratti (le fotocopie degli estratti nel numero necessario alla classe sono a cura e carico della Scuola, salvo diverso accordo) - un cd audio delle musiche utilizzate durante gli incontri - produzione di un Diario di classe - sia in forma cartacea che in file - che raccoglie una sintesi della rielaborazione personale degli allievi del percorso svolto (vedi indicazioni particolari)

INDICAZIONI PARTICOLARI
Gli allievi, durante il percorso, terranno un Diario personale in cui verranno stimolati, dopo ogni incontro, a dare una rielaborazione grafica (scritta e/o disegnata) dell’esperienza vissuta. Al termine del laboratorio l’operatore fornirà a ciascun allievo due schede pre-stampate in cui riprodurre le pagine più sincere ed efficaci del diario personale. Dette schede verranno poi acquisite su file, stampate e rilegate. A ciascuna classe verrà consegnato il Diario di classe, “LE MEMORIE DEL CORPO” (in PDF e in forma cartacea), a cui ogni allievo avrà dato il proprio contributo attraverso pensieri scritti (poesie/elaborati etc.) e disegni relativi all’esperienza condivisa con la classe. P
230

codice

C

SCUOLA DI MUSICA DI FIESOLE

129
FORMAZIONE INSEGNANTI

Musica a scuola
SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA
classi

referente |

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

Scuola di Musica di Fiesole in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via delle Fontanelle, 24, San Domenico di Fiesole 055 597851 / 055 599686 www. scuolamusica.fiesole.fi.it / info@scuolamusica.fiesole.fi.it - sviluppare la sensibilità musicale attraverso l’ascolto di brani particolarmente indicati suonati dal vivo - permettere un approccio diretto all’uso degli strumenti musicali attraverso la sperimentazione diretta degli stessi da parte dei ragazzi - favorire l’interesse alla musica attraverso l’intesa comunicativa immediata che si genera tra i giovani strumentisti e la classe partecipante di età a loro vicina

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

MU TE DA

Per la scuola dell’infanzia: Gli interventi (precedentemente scelti e concordati con le insegnanti di sezione) hanno come protagonisti i gruppi da camera formati dagli allievi più piccoli della Scuola di Musica di Fiesole (dai 5 anni in su), sono animati da uno o più docenti e strutturati in modo che la classe partecipante sia direttamente coinvolta nell’esperienza ludico-sonora (partecipando con canti, danze, accompagnamenti su strumenti ritmici, esplorazione degli strumenti utilizzati dai piccoli musicisti durante l’incontro attraverso una prova concreta di emissione del suono). Per la scuola primaria: LEZIONI-CONCERTO IN CLASSE: tenute dai gruppi da Camera guidati (composti da studenti di età dai dodici ai diciotto anni). della Scuola di Musica di Fiesole, guidati da un docente. Le lezioni si articolano nel seguente modo: - presentazione delle famiglie degli archi, dei legni o degli strumenti a pizzico - breve analisi illustrativa dell’opera presentata e ascolto del brano musicale - analisi dei timbri e degli strumenti con particolare riferimento al funzionamento tecnico e all’estensione sonora - approccio diretto degli allievi della classe all’utilizzo dello strumento musicale attraverso una prova concreta di emissione del suono su strumenti forniti dalla Scuola di Musica di Fiesole LEZIONI CONCERTO A TEATRO: in alternativa alla lezione-concerto in classe. Si offre la possibilità di vivere l’esperienza a teatro a fianco dell’Orchestra dei Ragazzi della Scuola di Musica di Fiesole. Il clima di intesa immediata che si genera tra i giovani strumentisti e la classe coinvolta contribuisce a dar vita a un incontro vivo e partecipato col linguaggio musicale. - ogni componente della classe che aderisce a questa iniziativa vivrà dall’interno l’esperienza del “fare musica insieme” così come avviene in orchestra. - gli alunni partecipanti potranno sedere al leggio a fianco dei loro coetanei musicisti - molti dei componenti dell’orchestra hanno circa la stessa età della classe invitata, pertanto i loro strumenti musicali sono di dimensioni adeguate a consentire ai piccoli partecipanti un approccio diretto agli strumenti - saranno proprio i ragazzi dell’orchestra a coinvolgere i piccoli ospiti in una prova concreta di emissione del suono invitandoli a esplorare il timbro dei vari strumenti musicali. P
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MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686

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C

SCUOLA DI MUSICA DI FIESOLE

129

Musica a scuola
PROGETTO SPECIALE “COSTRUIAMO UN’OPERA”: e/o in aggiunta alla lezione-concerto in classe. Questo progetto si realizzerà soltanto se il numero di adesioni sarà sufficiente ed in presenza di fondi per la copertura dei costi di realizzazione dell’opera. I bambini delle scuole primarie potranno partecipare direttamente alla creazione e alla realizzazione di una vera e propria opera musicale. Il percorso offre ai piccoli la possibilità di sviluppare una storia seguendo passo passo le emozioni suscitate dalla partitura. In tal modo, l’orecchio musicale del bambino, riceverà una sollecitazione formidabile che sarà fondamentale per lo sviluppo delle sue capacità di ascolto. a) Presentazione e illustrazione della parte musicale alle scuole partecipanti attraverso il supporto dei docenti e degli allievi della Scuola di Musica di Fiesole per guidare gli allievi in un primo ascolto. b) Realizzazione da parte dei plessi coinvolti delle trame in base alle suggestioni scaturite dall’ascolto della musica. Alla fine dell’esperienza saranno prescelti dai plessi stessi le trame migliori e più congrue ad essere inserite in questa sorta di mosaico. Il prodotto finale sarà programmato al Teatro Puccini in primavera 2013. c) I protagonisti: le voci narranti saranno quelle dei bambini prescelti dai vari plessi. Scene e costumi potrebbero essere realizzati dagli stessi allievi che entrerebbero così come altro pilastro artistico nella realizzazione del progetto. Regia: a cura della Scuola di Musica di Fiesole, Dipartimento Opera Ragazzi. Realizzazione della parte musicale a cura dell’Orchestra dei ragazzi della Scuola di Musica di Fiesole, direttore Edoardo Rosadini.

MU TE DA

MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

coordinatore | sede | periodo | orario |

Maria Grazia Lovisolo esperta di didattica musicale, coordinatore e docente Dipartimento di Educazione di Base (Scuola di Musica di Fiesole) scolastica per le lezioni-concerto. Teatro Puccini per l’incontro con l’Orchestra dei ragazzi e Costruiamo un’opera. periodo da gennaio a maggio 2013 per la scuola dell’infanzia (mattina o pomeriggio); per la scuola primaria in orario pomeridiano; gli orari e il giorno sono comunque da concordare direttamente con la scuola che fa richiesta dell’intervento

documentazione

*

- programma di sala e un volumetto con l’illustrazione degli strumenti - sarà fornito preventivamente alle scuole un cd dei vari brani programmati su cui i bambini sono invitati a creare degli elaborati (disegni e storie) ispirati all’ascolto musicale. In questo modo si potrà partecipare al mini-Concorso “Ascolta e Racconta”: tutte le storie e i disegni verranno esposti il 24 giugno in occasione della Festa della Musica c/o Scuola di Musica di Fiesole ed alcuni elaborati saranno pubblicati sul giornalino “Notizie da Fiesole”, sul sito www.scuolamusica.fiesole.fi.it

INDICAZIONI PARTICOLARI
La Scuola di Musica di Fiesole, presa visione delle adesioni pervenute, contatterà singolarmente gli insegnanti referenti delle classi che avranno aderito all’iniziativa e concorderà con loro l’organizzazione delle lezioni concerto in classe o a teatro. P
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Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini”

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Chiavi “musicali” al Conservatorio
Musica - strumenti - luoghi della musica
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini”, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Le Chiavi della Città Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini”, Piazza Belle Arti, 2 055 2989311 / 055 2396785 www.conservatorio.firenze.it / vicedirettore@conservatorio.firenze.it Chiavi “musicali” al Conservatorio offre agli studenti un contatto diretto e approfondito con la musica nei “luoghi” della musica (Salone del Buonumore, Salone di Villa Favard, Biblioteca del Conservatorio, Museo degli Strumenti Antichi alla Galleria dell’Accademia). Gli studenti ospiti incontreranno musiche di ogni epoca e stile, musicisti di tutte le età e strumenti delle scuole presenti in Conservatorio. Capitoli eccezionali del progetto sono la visita alla Biblioteca, tesoro inestimabile della cultura musicale mondiale, e l’accesso al Museo degli Strumenti Antichi, rara occasione di contatto con straordinari capolavori dell’arte organologica.

MU TE DA

OBIETTIVI

1. Lezioni/Concerto e Lezioni/Spettacolo: conoscenza e divulgazione della musica, dei suoi linguaggi, degli strumenti antichi, classici e contemporanei, delle tecniche esecutive, dei diversi repertori 2. Visita al Museo degli Strumenti Antichi: la storia degli uomini vista da un punto di vista insolito e affascinante 3. Visita alla Biblioteca del Conservatorio: utilizzo del libro di musica, conoscenza di una biblioteca musicale e suo utilizzo

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

A - Sette Lezioni-spettacolo musicali dedicate a grandi organici, strumenti particolari, linguaggi innovativi, l’orchestra, il coro, canto e arte scenica, Musica e Nuove tecnologie, gli organi del Cherubini, jazz per i giovanissimi, le percussioni, i due pianoforti, l’arpa,“1 Mercoledì al Museo”. B - Gli strumenti antichi al Museo della Galleria dell’Accademia gennaio - febbraio 2013 2 visite al Museo degli strumenti antichi in collaborazione con il Museo degli strumenti antichi della Galleria dell’Accademia. Visita guidata seguita da un concerto eseguito sugli strumenti antichi C - Biblioteca del Conservatorio Cherubini febbraio-marzo 2 visite alla Biblioteca storica del Conservatorio alla scoperta di tesori musicali unici al mondo seguite da un concerto con musiche conservate esclusivamente nella Biblioteca del Cherubini
relatori | sede | periodo | orario |

docenti e studenti del Conservatorio Cherubini, bibliotecario Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini”, Piazza Belle Arti, 2 gennaio - marzo 2013 11.00 - 12.00 per A, B / 10.00 - 12.00 per C (cfr. calendario allegato)

MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi 055 2625686

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Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini”

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CALENDARIO Chiavi “musicali” al Conservatorio
30gennaio 20febbraio 6marzo 27marzo 10aprile 24aprile 8maggio
Orchestra Il Coro Canto e Arte Scenica MNT Gli Organi del Cherubini Jazz per i giovanissimi I due pianoforti, le percussioni, l’arpa

MU TE DA

MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

documentazione

*

Programmi di sala, note critiche, guida all’ascolto per ogni evento musicale, materiale illustrativo della Biblioteca e del Museo degli Strumenti Antichi, comunicazione a mezzo stampa e sito web del Conservatorio.

INDICAZIONI PARTICOLARI
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SU PRENOTAZIONE - tel. 055 2989311/ fax 055 2396785; e-mail vicedirettore@conservatorio.firenze.it. Il calendario sarà consultabile on-line dall’inizio dell’anno scolastico. Gli eventi in calendario sono gratuiti.

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Comunidad Cultural Colombiana

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Imparo lo spagnolo divertendomi
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 1e

PRIMARIA

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

Comunidad Cultural Colombiana, in collaborazione con Assessorato all’Educazione - Ufficio Progetti Educativi Comunidad Cultural Colombiana, Via Vespasiano Da Bisticci, IA-1R 055 678709 Mario Navarrete Niño www.marionavarrete.it, www.comunidadculturalcolombiana.org / cccfirenzeitalia@libero.it; L’attività consiste nella realizzazione di un percorso di apprendimento di alcune tematiche inerenti la lingua e la civiltà spagnola attraverso l’utilizzo di strategie di drammatizzazione con marionette (es. si propone un percorso sul tema della scoperta dell’America attraverso marionette che rappresentano Cristoforo Colombo, la regina Isabella ecc.). E’ inoltre previsto un laboratorio in cui i ragazzi potranno costruire le loro marionette. Si propongono percorsi di 2-3 lezioni di circa 50 minuti l’una sulle tematiche storico-culturali della civiltà spagnola affrontate con l’utilizzo di strategie di drammatizzazione. Un altro esempio di percorso riguarda il cibo e l’origine di alcuni cibi consumati quotidianamente in Italia che hanno origine sud-americana.

MU TE DA

OBIETTIVI

- stimolare l’integrazione tra i ragazzi all’interno del gruppo classe ed in particolare tra i ragazzi di etnie e culture diverse - apprendere ed incrementare la conoscenza del lessico e delle strutture comunicative di base della lingua spagnola - stimolare la collaborazione tra i ragazzi e dar loro strumenti per affrontare e superare la timidezza proprio grazie alla presenza delle marionette - avvicinare i ragazzi a realtà sociali, economiche e culturali diverse da quelle a cui sono abituati
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
Un incontro iniziale propedeutico di 2 ore. Assessorato All’Educazione, Via Nicolodi, 2 gennaio 2013 15.30 - 17.30
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

relatori | sede | periodo | orario |

Percorsi di 2-3 lezioni di circa 50 minuti l’una sulle tematiche storico-culturali della civiltà spagnola affrontate con l’utilizzo di strategie di drammatizzazione. Mario Navarrete Niño, Presidente Comunità Colombiana; scolastica gennaio - aprile 2013 scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’idea originaria è del professore Mario Navarrete Niño, metodo già utilizzato in Colombia, poi rivisto ed utilizzato in collaborazione del preside Prof. Marco Panti dell’istituto Comprensivo Piero della Francesca il progetto ha avuto inizio tre anni fa con una collaborazione tra Mario Navarrete e la scuola Piero della Francesca ed ha trovato nell’ultimo anno piena realizzazione. Sono stati realizzati moduli di civiltà e cultura spagnola attraverso l’utilizzo delle marionette e di strategie teatrali che supportassero i bambini nell’espressione orale. E’ stata anche avviata una corrispondenza tra i ragazzi della Scuola Piero della Francesca ed i ragazzi della Scuola Intimalka in Colombia. Sul sito della Scuola Piero della Francesca è possibile avere altre informazioni e visionare immagini relative al progetto.

MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686

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235

codice

C

Associazione Amarena Teatro

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Il teatro e le FAVOLE DAL MONDO
Conoscenza e applicazione dei metodi teatrali nel lavoro interculturale
SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA FORMAZIONE INSEGNANTI Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 Associazione Amarena Teatro, in collaborazione con Assessorato all’Educazione - Ufficio Progetti Educativi Associazione Amarena Teatro, Via Giulio Caccini, 15 055 418084 centroteatro@alice.it Gli insegnanti, lavorando con i bambini di diverse nazionalità, hanno bisogno di creare un clima di accoglienza, di comprensione, di fiducia. Usando le tecniche teatrali essi possono fare con i propri alunni un lavoro molto stimolante che li aiuti nel difficile compito di includere tutti nel percorso scolastico. Il teatro come viaggio, quindi, come strada da percorrere insieme per conoscere i colori, le musiche, i costumi di popoli lontani. Il corso vuole dare agli insegnanti uno strumento pedagogico efficace, aiutarli a promuovere i temi dell’intercultura e della pace. Pensiamo che sia essenziale la “conoscenza” per contrastare la violenza e l’intolleranza, frutti dell’ignoranza nel senso stretto del termine. L’obiettivo primario del progetto è, quindi, quello di allargare gli orizzonti dei bambini aprendo uno sguardo sul mondo attraverso il Teatro, una scatola magica capace di “catturarli” e catapultarli in luoghi lontani nello spazio e nel tempo.

referente |
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

predisposto da | sede | telefono | e-mail |

MU TE DA

OBIETTIVI

- attivare forme rielaborative interculturali, rappresentando in forma scenica le varie culture - superare le difficoltà tipiche dell’infanzia e dell’adolescenza (aggressività, insicurezza, incomunicabilità… ) - favorire la socializzazione - educare alla collaborazione e al confronto - recuperare gli alunni in situazione di disagio attraverso la scoperta di nuove abilità - sentirsi “persona” con i propri pensieri, sentimenti, emozioni, cultura, visione del mondo - favorire la conoscenza di sé e l’acquisizione della fiducia in se stessi - promuovere la collaborazione - favorire l’ascolto e l’accettazione dell’altro

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario | relatori |

Cinque incontri di 2 ore ciascuno - Il corso avrà carattere esperienziale sia nella sua valenza pratica che teorica e prevede l’alternarsi di momenti di attività fisica con momenti di riflessione, discussione e analisi dell’esperienza. - Alla fine del laboratorio sarà prodotto un saggio finale che permetterà agli insegnanti di provare un’esperienza teatrale. - Lo studio teatrale sarà caratterizzato dal particolare metodo pedagogico della scuola teatrale russa ereditata da K.S.Stanislavskij, E.B.Vachtangov, V.Mejerchold e M.Cechov. Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 gennaio - febbraio 2013 (un incontro settimanale) 17.00 - 19.00 Olga Melnik, regista, direttrice artistica dell’Associazione Amarena teatro, laureata in Regia Teatrale, Dottorato in Pedagogia e Psicologia Teatrali La Melnik ha seguito numerosi progetti di teatro nelle scuole primarie, medie e superiori di Firenze.

documentazione

*

Bibliografia e materiali saranno forniti secondo la necessità durante gli incontri. DVD del saggio finale.

P
236

INDICAZIONI PARTICOLARI
E` richiesto l’uso di un lettore CD e lo spazio sufficiente per il movimento.

codice

C

133

Il gioco della Torre di Babele Giocare con la L2
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA
classi
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio all’Infanzia e Servizio Attività Educative e formative, 055 2625795 Accademia Europea di Firenze in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Servizio all’Infanzia e Ufficio Progetti Educativi Via Lavagnini, 4, 50129, Firenze 055244200 / 0552345698 Donatella Santosuosso www.aefonline.eu / santosuosso@aefonline.eu Il laboratorio offre un primo approccio alla lingua straniera (inglese o francese) in un’ottica di: - potenziamento delle competenze nella lingua madre - educazione multiculturale - sensibilizzazione ad una lingua diversa dalla propria lingua madre L’approccio didattico nei confronti di L2 è impostato in maniera multimodale, attraverso l’attivazione di più codici e canali comunicativi (gesto, movimento, canto, ritmo). Ciò potrà facilitare anche l’espressività dei bambini stranieri attraverso l’uso di codici comunicativi più consoni alla loro cultura di origine. In tal modo ogni alunno potrà trovare uno spazio di scambio comunicativo condivisibile con il gruppo di tutti gli alunni. Le attività dei docenti di L2, con le loro tematiche, saranno coordinate con la programmazione del POF fatta dalle insegnanti di classe al fine di facilitare la coerenza tra contesti diversi ma non dissonanti. L’uso inizialmente congiunto dell’italiano e di L2 potrà potenziare le competenze linguistiche del bambino nell’espressione e nella comprensione dei significati della propria lingua. Ciò favorirà i processi linguistico-cognitivi legati alla categorizzazione della realtà in L2 in modo non dissonante rispetto alla L1. Il processo didattico mira a rafforzare le seguenti aree di sviluppo: - differenziazione dei diversi contesti d’uso nella L1 e L2 (es. l’italiano si parla con gli amici in famiglia e con l’insegnante di classe, l’inglese si parla con l’insegnante di L2 , in Inghilterra e all’estero, ecc.) - percezione di suoni diversi tra L1 e L2, sotto forma di gioco - sviluppo delle funzioni linguistico comunicative secondo le fasi di sviluppo - impostazione dell’uso di L2 in contesti di attività significative per gli alunni, concrete e non astratte, con coinvolgimento attivo da parte dei bambini

MU TE DA

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario | relatori |

- Un incontro iniziale di un’ora per coordinare la programmazione del laboratorio con il POF della scuola - Un incontro a fine percorso di un’ora per la valutazione dell’attività e per programmare un momento finale di presentazione del lavoro svolto e dei risultati alle famiglie (lezione aperta, partecipazione allo spettacolo finale, presentazione del lavoro...) scolastica gennaio - giugno 2013 mattutino o pomeridiano Antonella Castelnuovo, coordinatrice didattica e insegnanti specializzati con esperienza pluriennale nell’insegnamento della lingue inglese e francese nella scuola dell’infanzia
PER LE CLASSI

12 ore per lo svolgimento del laboratorio in ogni sezione articolate in un minimo di 12 incontri. Al termine del percorso si prevede una attività di restituzione del lavoro svolto alle famiglie.
documentazione

*

pubblicazione “Il gioco della Torre di babele” Comune di Firenze 2008

INDICAZIONI PARTICOLARI
E` richiesto l’uso di un lettore CD e lo spazio sufficiente per il movimento. Per scuola dell’infanzia Statale.

P
237

codice

C

134
FORMAZIONE

Il corpomotoriamovimento in per la scuola dell’infanzia Laboratorio di attività
INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA
classi

referente |
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio all’Infanzia e Servizio Attività Educative e formative, 055/ 2625795 UISP Comitato di Firenze in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Servizio all’infanzia e Ufficio Progetti educativi Via F. Bocchi, 32, Firenze 055/6583510 - 055/685064 Simona Monco, Chiara Stinghi www.uispfirenze.it / giovani@uon.it Il corpo in movimento propone attività di tipo motorio-funzionale per lo sviluppo delle capacità corporee: i bambini si muovono dando forza, misura e coscienza al loro agire, sperimentando con tutto il corpo le proposte variegate. Le sperimentazioni avvengono attraverso materiali poveri e giochi creativi in cui, attraverso il movimento, si intende sostenere la costruzione dell’identità, dando voce anche alle emozioni e la diversità di ognuno. Nella nostra didattica obliqua viene privilegiato il materiale povero, per noi, sono fondamentali scatole, palle, carta di giornale, bottiglie di plastica, lenzuola, nastri, sedie, panche, tavoli… per imparare a muoversi e a relazionarsi... Gli incontri investiranno la sfera dell’immaginario e del fantastico per dar modo al bambino di “apprendere per emozioni” e confrontarsi in modo rassicurante con le proprie paure e la “vertigine del piacere”, utilizzando le più diverse situazioni che consentono di “agire” il corpo nella sua intera completezza. Come educatori di corporeità e motricità lasciamo la piena libertà d’azione al bambino nella scoperta e utilizzo del materiale, affinché ognuno possa creare il “proprio” materiale trasformandolo da semplice oggetto, a mezzo del saper fare. Nella nostra metodologia operiamo per “situazioni”, che significa per un educatore-istruttore pensare ad un gruppo-classe, immaginarsi TUTTI i ragazzi, gli spazi a disposizione, le attività da suggerire e capire in anticipo quale potrebbe essere il risultato di quella proposta in quel contesto: il miglior risultato per ognuno.

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

MU TE DA

OBIETTIVI

- creare, all’interno della scuola dell’infanzia, spazi e tempi d’incontro tra i bambini, ma anche tra i loro insegnanti e le loro famiglie: nell’ottica della sperimentazione di sé e della condivisione di esperienze che facilita la diffusione di una sensibilizzazione alla pratica motoria - sviluppare competenze motorie: lo schema corporeo, le capacità senso-percettive, schemi motori di base o globali, schemi posturali, capacità coordinative, capacità condizionali - consentire la costruzione di un processo di auto consapevolezza lungo il tragitto del fare e del pensare che caratterizza l’azione educativa e formativa attraverso la documentazione del percorso

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario | relatori |

È previsto un incontro di presentazione di 2 ore del progetto e di condivisione della programmazione adattandola alle peculiarità del gruppo classe. Assessorato all’Educazione, via Nicolodi, 2 novembre 2012 17.00 - 19.00 Coordinatore dell’attività Simona Monco ed educatori

P
238

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C

134
PER LE CLASSI
sede | periodo | orario | documentazione

Il corpomotoriamovimento in per la scuola dell’infanzia Laboratorio di attività
Incontri della durata di 1 ora per 15 settimane la palestra o una stanza adibita a palestra novembre 2012 - maggio 2013 da concordare con le insegnanti
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

*

La documentazione finale sarà costituita dalla documentazione del progetto attraverso materiale fotografico e/o video. Il materiale raccolto sarà archiviato e condiviso con le insegnanti ed esposto nelle sedi scolastiche.

MU TE DA

INDICAZIONI PARTICOLARI
E’ richiesta una scheda tecnica su: tipologia degli spazi dedicati all’attività motoria, se la scuola possiede una palestra o una stanza dedicata alla psicomotricità e materiali tecnici posseduti. Si precisa che il progetto è rivolto esclusivamente alla scuola dell’infanzia Statale.

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239

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C

135

Giochi e danze per la Scuola dell’infanzia dal mondo Laboratorio musicale
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA
classi

referente |
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio all’Infanzia e Servizio Attività Educative e Formative, 055/ 2625795 Centro Studi Musica e Arte in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Ufficio Progetti educativi Via Pietrapiana, 32, Firenze 0553860572 - 3357294972 www.musicarte.it centromusicarte@musicarte.it Coinvolgere i bambini della scuola, gli insegnanti della classe e i genitori nello svolgimento di danze e giochi musicali. Condividere un repertorio di giochi cantati per rafforzare il legame affettivo fra genitori e bambini offrendo delle occasioni concrete di gioco e comunicazione interpersonale. Rispettare le regole del gioco all’interno della classe per facilitare la socialità attraverso l’accettazione dell’altro e l’affermazione di se stessi in un sereno spirito di gruppo. Stimolare la dimensione espressiva e creativa dell’intera esperienza a cui partecipano gli insegnanti della classe. Questo approccio permette di sviluppare notevoli abilità di base attraverso un progetto che si basa sul coinvolgimento e la partecipazione attiva dei bambini: - capacità di coordinazione motoria in relazione al suono - capacità di ascolto e di percezione dei suoni - capacità di memorizzare sequenze (di suoni, parole, movimenti) - capacità di interpretare ruoli - capacità di ideare ed eseguire suoni e ritmi - capacità di intonare suoni e semplici melodie - capacità di eseguire giochi con regola

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |
OBIETTIVI

MU TE DA

L’iniziativa è così articolata
L’esperienza consiste nel prendere contatto, attraverso la musica, con la ritualità, i segni e i significati di culture diverse: la danza, il canto e il gioco sono utilizzati come strumenti per veicolare conoscenze che abbattono le barriere tra il conosciuto e l’ignoto, permettendo di liberare la curiosità di indagare del bambino oltre gli stretti confini della propria monocultura. Il laboratorio prevede l’esecuzione di danze e semplici giochi cantati tratti dal repertorio infantile abbinati ad una gestualità appropriata, l’esecuzione di semplici ostinati ritmici con gli strumenti a percussione. Il progetto si articola in 11 incontri di un’ora ciascuno e una festa finale con la partecipazione dei genitori Simona Scolletta, Coordinatrice progetti Scuola dell’infanzia.
PER LE CLASSI

relatori |

sede | periodo | orario | documentazione

Saranno svolti 11 incontri di un’ora ciascuno nei locali della scuola e una festa finale in cui saranno coinvolti anche i genitori e gli insegnanti. nei locali delle scuole che aderiscono al progetto, si chiede l’adesione di almeno due sezioni per scuola novembre 2012 - maggio 2013 sarà concordato con gli insegnanti della classe

*

Programmazione, relazione finale, foto e video della festa finale

INDICAZIONI PARTICOLARI
P
240

E’ necessario poter usufruire di uno spazio silenzioso, ampio e libero da tavoli e sedie per potersi muovere agevolmente. E’richiesta l’adesione di almeno due sezioni per scuola. Si precisa che il progetto è rivolto esclusivamente alla scuola dell’infanzia Statale.

codice

C

136

Girando s’impara - Far cinema in classe
ISI PRODUZIONI - Firenze Festival
PRIMARIA INFANZIA FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 1e-2e-3e

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

ISI PRODUZIONI - Firenze Festival, Scuola di Cinematografia in collaborazione Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Firenze Festival - Via G. Starnina, 78, Firenze 055 700972 www.firenzefestival.it / segreteria@firenzefestival.it Lo scopo della Scuola di Cinematografia, diretta da Stefano Angiolini, è di insegnare ai ragazzi ad esprimersi con un corretto linguaggio cinematografico offrendo loro una grande opportunità didattica e di crescita intellettuale quale la realizzazione di un film. Il corso rappresenta un progetto specifico inserito nell’ambito dell’iniziativa “Le Chiavi della Città” ed è destinato esclusivamente alle Scuole Fiorentine. L’obiettivo è di mettere in grado i ragazzi di trasformarsi da semplici spettatori a realizzatori di un’opera cinematografica, sviluppando tra l’altro una capacità di lettura critica nei confronti dei prodotti audiovisivi. Esprimersi con il linguaggio delle immagini e dei suoni rappresenta la più efficace forma di comunicazione. I ragazzi conosceranno e rivestiranno tutti i ruoli professionali che concorrono alla realizzazione di un film, comprenderanno che un film è un’opera collettiva, il risultato di un lavoro di gruppo dove ogni figura si integra e aggiunge valore al prodotto finito. Ogni ragazzo potrà dare il proprio contributo impegnandosi nel ruolo che più si confà alle proprie predisposizioni artistiche acquisendo, comunque, una visione complessiva della composizione cinematografica. Il progetto è un percorso didattico per conoscere e comprendere i primi segreti dell’arte cinematografica. Si partirà dalla teoria del linguaggio cinematografico svelando i meccanismi che regolano la narrazione per immagini proseguendo con l’esecuzione pratica delle fasi di lavorazione di un film.

MU TE DA

OBIETTIVI

- promuovere la conoscenza dell’espressione cinematografica e della storia del cinema - diffondere la cultura del cinema formando spettatori appassionati, consapevoli e critici - favorire le capacità creative, artistiche e tecniche dei ragazzi - incentivare il lavoro di gruppo favorendo l’integrazione dei ragazzi con difficoltà di rapporto e di espressione - sviluppare nei ragazzi la capacità di prendere coscienza dei propri sentimenti dando loro l’opportunità di esprimerli attraverso un linguaggio efficace e fortemente emozionale - far conoscere ai ragazzi tutte le fasi lavorative che intercorrono tra il film finito e l’idea di partenza - far comprendere la potenza evocativa ed espressiva del cinema - mettere in grado gli insegnanti di realizzare in proprio, con gli alunni, un cortometraggi

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Sarà organizzato un incontro preliminare di preparazione - formazione per sviluppare e pianificare la collaborazione con il personale della Scuola di Cinematografia di Firenze Festival. da definire ottobre - novembre 2012 17.00 - 19.00 P
241

MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686

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136

Girando s’impara - Far cinema in classe
ISI PRODUZIONI - Firenze Festival
Dopo il primo incontro con gli insegnanti gli operatori incontreranno contemporaneamente insegnanti e ragazzi con cadenza settimanale per un totale di dieci incontri durante i quali saranno sviluppati i seguenti argomenti: - come si trasforma un’idea in una sceneggiatura - le regole della narrazione cinematografica - l’organizzazione di un film (casting, location, scenografie, ecc.) - il linguaggio e la composizione delle immagini - ripresa, montaggio e sonorizzazione: tecnica e concetti espressivi Durante il corso gli insegnanti apprenderanno come gestire con i ragazzi la produzione di un cortometraggio. da definire ottobre 2012 - febbraio 2013 scolastico

MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

sede | periodo | orario | documentazione

MU TE DA

*

Foto, video. Ai partecipanti al corso sarà consegnato il DVD “La magia di Luce”- un percorso didattico per conoscere e comprendere i primi segreti dell’arte cinematografica - realizzato da ISI PRODUZIONI

INDICAZIONI PARTICOLARI
Sarà individuata una sede dove le classi selezionate, fra tutte quelle che ne avranno fatto richiesta, parteciperanno al corso. P
242

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C

PortaleRagazzi dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze

137
FORMAZIONE INSEGNANTI

SPOTLAB Il laboratorio della pubblicita’ sostenibile
SECONDARIA 1°
classi 1e-2e-3e

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

referente | predisposto da |

RUMI Produzioni, PortaleRagazzi dell’Ente Cassa Di Risparmio di Firenze e Assessorato all’Educazione, Ufficio Le Chiavi della Città, in collaborazione con Associazione Consumatori e Associazione ADEE (AD European Events), Ufficio Progetti Educativi RUMI Produzioni, Via dell’Agnolo, 60 335 6072684 (Nicola Melloni), 347 9445268 (Nicola Sbiroli) nicola@rumiproduzioni.it, nicolasbiroli@gmail.com “Spotlab” è un laboratorio a forte carattere interdisciplinare, nel quale - attraverso lo studio ed il gioco - si punta a sviluppare, nei bambini e nei ragazzi, competenze critiche ed analitiche nei confronti dei messaggi pubblicitari, in particolare di quelli veicolati dalla televisione. In una prima fase “teorico-analitica”, il messaggio pubblicitario viene scomposto nei suoi elementi costitutivi, attraverso un percorso didattico ragionato, che si sviluppa a partire da una selezione di contributi audiovisivi, fotografici e multimediali, appositamente raccolti in un DVD. Nella seconda fase, “produttiva”, utilizzando i mezzi tecnici della produzione audiovisiva (telecamera, luci, microfono e altri accessori), si realizza un “vero” spot pubblicitario, su un soggetto proposto dai ragazzi e dagli insegnanti. Con il suo programma, Spotlab affronta i temi legati al carattere pervasivo della comunicazione commerciale, ma cerca anche di rendere evidente l’influenza che essa ha sugli stili di vita dei bambini e dei ragazzi. Affronta, in maniera diretta, i temi dell’insostenibilità del consumo di massa ed il suo collegamento con la questione ambientale, promuovendo le istanze del consumo critico e sostenibile. Parallelamente al lavoro in classe, il programma del laboratorio si sviluppa anche sul web, dove sulla community WE:P del PortaleRagazzi dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze (www.portaleragazzi.it) - si svolgono, in modalità interattiva, una parte delle attività proposte dal laboratorio: giochi, esercitazioni, forum etc…

sede | telefono | e-mail |

MU TE DA

OBIETTIVI

- aumentare la capacità di lettura dei messaggi visivi e audiovisivi - aumentare la capacità di decodifica degli impianti linguistici della comunicazione commerciale - aumentare la capacità d’analisi circa i bisogni e gli stili di vita indotti - aumentare la capacità d’analisi circa i bisogni indotti, i modelli di consumo suggeriti dalla comunicazione commerciale, i legami tra incitamento al consumo e questione ambientale - familiarizzare i ragazzi all’utilizzo delle nuove tecnologie, con particolare riferimento all’interazione tra video ed Internet

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relatori | sede | periodo | orario |

Due incontri pomeridiani, di due ore ciascuno: - COS’È SPOTLAB_ Presentazione del laboratorio e illustrazione del programma e della metodologia didattica. - Un incontro dal corso di formazione “La Rete per la didattica” (cod. 139) per spiegare l’utilizzo degli strumenti di PortaleRagazzi. Nicola Melloni e Nicola Sbiroli, ideatori e conduttori di “Spotlab” Alessandra Cavallini, Ente Cassa di Risparmio di Firenze Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 novembre - dicembre 2012 17.00 - 19.00

MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686

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243

codice

C

PortaleRagazzi dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze

137
PER LE CLASSI

SPOTLAB Il laboratorio della pubblicita’ sostenibile
Dieci incontri della durata di 1 ora e mezza ciascuno: 1° incontro: I RAGAZZI, I MEDIA E LA PUBBLICITA’ Tema trattato: La fruizione dei media da parte dei ragazzi; la loro familiarità con i prodotti e con i messaggi pubblicitari; analisi del concetto di target. Presentazione del PortaleRagazzi e istruzioni sul lavoro on-line. 2° incontro: SMONTARE LO SPOT Tema trattato: Con l’ausilio di schede filmate, giocando ad alterare il formato degli spot, si studiano i codici e gli espedienti di messa in scena che concorrono a renderli efficaci. 3° incontro: PROVIAMOCI ANCHE NOI! Tema trattato: Attraverso la simulazione degli stili recitativi degli spot televisivi si evidenziano le forzature cui ricorre spesso il linguaggio della pubblicità. Si scattano anche foto e si girano clip di back-stage da caricare sul PortaleRagazzi. 4° incontro: IL MONDO REALE E QUELLO DELLA PUBBLICITA’ Tema trattato: Visione e discussione attorno a foto e schede filmate. Si confronta il mondo reale con quello riprodotto dalla pubblicità. Si riflettere sulle contraddizioni che segnano i criteri di produzione e distribuzione dei beni di consumo a livello globale. Si propone una verifica in classe su questi argomenti da pubblicare on-line. 5° incontro: LO SLOGAN, SINTESI DI CONCETTI E VALORI Tema trattato: Si analizzano gli slogan, i concetti che vogliono sintetizzare e i valori che intendono associare ai prodotti e ai marchi. Si riflette sui bisogni e gli stili di vita indotti. I ragazzi propongono idee per lo spot finale. I soggetti vengono pubblicati on-line dove i ragazzi possono elaborarli attraverso un forum. 6° incontro: L’IDEAZIONE DELLO SPOT tema trattato: Si sceglie il soggetto da mettere in scena e si avvia la pre-produzione: story-board, costumi, scenografie, dialoghi e testi…etc. Si formano i gruppi di lavoro (attori, tecnici, scenografi/ costumisti, copywriters etc.) e si spiega ai ragazzi come proseguire il lavoro on-line. 7° incontro: PROVA GENERALE tema trattato: Si chiude la fase di pre-produzione riepilogando ciò che è stato prodotto dai ragazzi in classe e on-line. 8° incontro: SI GIRA! Tema trattato: Si allestisce il set e si avvia la sessione di riprese con videocamera, microfono, luci e accessori. Un gruppo scatta foto di scena e di back-stage che saranno caricate sul Portale. 9° incontro: IL MONTAGGIO DIGITALE/CONCLUSIONE DELLE RIPRESE Tema trattato: Dimostrazione pratica di montaggio digitale. Conclusione delle riprese dello spot. 10° incontro: DIAMOCI UN’OCCHIATA Tema trattato: Visione di gruppo dello spot e valutazione del lavoro svolto. I docenti predispongono una verifica finale da pubblicare on-line. Preparazione dell’evento pubblico.

MU TE DA

MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

EVENTO FINALE
In un auditorium o in una sala cinematografica, potrà essere organizzato un evento pubblico nel corso del quale vengono proiettati gli spot realizzati da tutte le classi di “Spotlab” e mostrato il materiale di documentazione prodotto e pubblicato sul PortaleRagazzi. Gli ideatori illustrano a genitori ed insegnanti il percorso didattico svolto. Solitamente, all’evento vengono invitati personalità del mondo accademico e della comunicazione, ai quali si possono fare domande e chiedere opinioni. La fattibilità dell’evento pubblico sarà valutata in corso d’opera da tutti i responsabili del progetto.

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244

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C

PortaleRagazzi dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze

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SPOTLAB Il laboratorio della pubblicita’ sostenibile
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

relatori |

sede | periodo | orario | documentazione

Gli incontri sono condotti da un professionista del settore della comunicazione e della produzione audiovisiva, coadiuvato da un assistente durante le riprese. I responsabili del laboratorio sono gli ideatori: Simone Lecca, Nicola Melloni, Nicola Sbiroli. scolastica gennaio - maggio 2013 scolastico

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Fogli di lavoro cartacei e digitali per giochi ed esercitazioni. Contenuti multimediali on-line. Produzione di immagini e clip video di back-stage. A ciascuna delle classi sarà fornito un DVD contenente tutti gli spot realizzati nel corso dell’intero ciclo di laboratori.

MU TE DA

INDICAZIONI PARTICOLARI
E’ richiesta la disponibilità di un’aula con televisore e lettore DVD. “Spotlab” è un laboratorio ricco ed articolato. Offre innumerevoli spunti dal punto di vista della didattica interdisciplinare. E’ anche piuttosto impegnativo, sia per i ragazzi che per i docenti, ai quali si suggerisce di non programmare altri laboratori, almeno per il secondo semestre dell’anno scolastico. P
245

codice

C

PortaleRagazzi dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze

138
FORMAZIONE

Un minutonella Divina Commedia per Dante Immagini di viaggio
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente |
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 PortaleRagazzi.it in collaborazione con Associazione Culter e con l’Assessorato all’Educazione via Masaccio, 17, 50136, Firenze 055706561 info@culter.it L’esperienza delle precedenti edizioni di “1 Minuto per Dante”, che hanno visto la partecipazione di quasi 800 ragazzi delle scuole secondarie di primo grado, giunge ad un momento importante di approfondimento del lavoro sia sul piano della lingua e della conoscenza dell’opera sia sul piano dell’educazione all’immagine. La sfida rimane sempre quella di raccontare, in soli 60 secondi, immagini, gesti e parole della Divina Commedia ma con maggiore gusto estetico nel presentare i lavori di ripresa e montaggio del video e una accresciuta consapevolezza sulle potenzialità artistiche e conoscitive legate a Internet, unita a una diffusa sensibilizzazione sui rischi connessi a una navigazione non sicura e sul concetto di privacy. Il percorso partirà dall’osservazione della realtà con gli occhi di Dante per arrivare a raccontarla a partire dal suono inconfondibile della sua poesia e dall’abilità acquisita di creare, selezionare e montare immagini efficaci a sostenere la parola. Le classi che aderiscono all’iniziativa, quindi, partecipano ad un ciclo di laboratori, compresi nell’arco di tempo da novembre a marzo, durante i quali il team di operatori tecnici e di educatori affiancati da Franco Palmieri, direttore artistico del progetto, forniscono il supporto per la produzione video di 1 minuto ciascuno, offrendo al contempo strumenti di analisi sul mezzo informatico. I video, corredati da foto, vengono pubblicati sull’area dedicata al progetto sul sito www.portaleragazzi.it e presentati durante l’evento conclusivo di premiazione. Il laboratorio quindi si svolge presso la sede scolastica e a livello informatico attraverso l’utilizzo dell’apposita community WE:P creata su www.portaleragazzi.it, importante base di scambio di esperienze e di suggerimenti.

predisposto da | sede | telefono | e-mail |

MU TE DA

OBIETTIVI

- far conoscere ai ragazzi la Divina Commedia attraverso l’utilizzo del mezzo informatico - stimolare l’interesse e la creatività dei ragazzi - far utilizzare ai ragazzi in modo consapevole Internet, le strumentazioni digitali, semplici programmi per la costruzione di video o di montaggi fotografici - avviare un percorso di educazione all’immagine che sviluppi un gusto estetico come sintesi di significato - sviluppare la capacità di sintesi che aiuti a raccontare in un minuto il proprio viaggio dantesco

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

P
246

sede | periodo | orario |

- Un incontro con lo staff artistico e gli operatori tecnici per illustrare il progetto, gli obiettivi, i mezzi messi a disposizione dei ragazzi - Due incontri intermedi di supporto al progetto con gli operatori tecnici - Presa visione di materiale preparato ad hoc dai coordinatori artistici per comprendere meglio la direzione del progetto (video, immagini, testi) - Un incontro dal corso di formazione “La Rete per la didattica” (codice 139) per favorire l’orientamento all’uso degli strumenti di PortaleRagazzi - Orientamento all’uso didattico di www.portaleragazzi.it - Un incontro finale di verifica locali messi a disposizione dai singoli istituti ottobre 2012 - aprile 2013 da concordare

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PortaleRagazzi dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze

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PER LE CLASSI

Un minutonella Divina Commedia per Dante Immagini di viaggio
- Una lezione all’interno dell’Istituto scolastico, tenuta dai coordinatori e da esperti, in cui verrà presentato il percorso da intraprendere, le finalità, la metodologia e le possibilità di sviluppo. - Periodici incontri con gli operatori artistici che supportano i ragazzi per la creazione del proprio lavoro, approfondendo i temi legati al progetto e all’utilizzo del portale. Le lezioni si terranno dal mese di novembre 2011 al mese di marzo 2012. - Verrà condivisa con i partecipanti del progetto una sezione dedicata sulla community WE:P di PortaleRagazzi sulla quale saranno pubblicati gli aggiornamenti sullo stato d’avanzamento del progetto e sarà data ai ragazzi la possibilità di interagire tramite la pubblicazione di foto, registrazioni audio e materiale creato durante la progettazione dei video. Gli operatori si rendono disponibili a dialogare con i ragazzi tramite l’utilizzo di un’area interattiva. Lo strumento informatico coadiuva ulteriormente il lavoro fatto presso le singole scuole, facendo sì che i ragazzi e gli insegnanti siano sostenuti in maniera organica e continuativa con la possibilità di condividere il percorso in atto. - In prossimità della fine del progetto, operatori e tecnici video sono a disposizione per la messa a punto del lavoro finale dei ragazzi (ripresa video o audio, montaggio fotografico, cartoni animati, ecc. ecc.) previo accordo con gli insegnanti sugli strumenti scelti da adoperare. La durata di ciascun video non dovrà superare il minuto (“Un Minuto per Dante”). Franco Palmieri direttore artistico Rossella De Luca coordinatrice interna del progetto Paolo Fontani e Giacomo Marconi operatori artistici e tecnici locali messi a disposizione dai singoli istituti ottobre 2012 - aprile 2013 da concordare con gli insegnanti
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

relatori |

MU TE DA

sede | periodo | orario |

EVENTO FINALE
A conclusione del ciclo di laboratori , in uno spazio pubblico di Firenze sarà organizzato un evento nel corso del quale verranno proiettati tutti i video realizzati dai partecipanti e saranno premiati

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FORMAZIONE

La Rete per la Didattica
INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 PortaleRagazzi - Ente Cassa di Risparmio di Firenze in collaborazione con Assessorato all’Educazione e Università degli studi di Firenze Dip. Scienza della Politica e Sociologia Via Bufalini, 6, Firenze PortaleRagazzi - Ente C.R.F. 055 2612856 - 055 2613351 www.portaleragazzi.it / info@portaleragazzi.it Il progetto formativo intende offrire ai docenti un aggiornamento sugli strumenti per utilizzare direttamente, attivamente e con risultati didatticamente efficaci le nuove forme di comunicazione proposte dai nuovi media, partendo dalla consapevolezza che i cosiddetti nuovi media sono un nuovo ambiente comunicativo, piuttosto che un nuovo mezzo. Un ambiente comunicativo dove convergono antichissime e nuove forme di comunicazione: la scrittura, l’oralità, l’audiovisivo, ecc... Ciò che cambia significativamente è il modo in cui queste forme comunicative sono assemblate e possono continuamente essere utilizzate e modificate. L’utilizzo del termine “ambiente” permette di presentare una metafora spaziale: i nuovi media e segnatamente il luogo in cui essi convergono - il web - sono come una nuova città, che crea diffidenza in chi ci arriva per la prima volta, preoccupato dalla mancata conoscenza; ma nella quale ci si muove con piacere quando vengono mostrati le ragioni e i vantaggi della sua percorribilità e frequentazione. Pochi cittadini conoscono le piante urbanistiche e il piano regolatore della loro città, basta loro sapere la via per raggiungere obiettivi funzionali: la piazza, il supermercato, la chiesa, la banca. Fuor di metafora, dei nuovi media non dobbiamo conoscere la logica di funzionamento, ma i vantaggi che possiamo ricavarne dal loro utilizzo. PortaleRagazzi realizzerà inoltre dei brevi filmati per mostrare suggerimenti e “trucchetti” (tips & tricks) per usare alcuni programmi ed applicazioni web in modo corretto e consapevole, riducendo quanto più possibile l’esposizione ai rischi per la privacy ed evidenziando le opportunità offerte dagli innumerevoli strumenti social media. Un modo semplice ed immediato per formare ed informare alunne ed alunni, insegnanti e genitori in merito ad argomenti quali la configurazione dei sistemi operativi, dei browser web, la gestione di utenze e password, la condivisione di informazioni personali in rete, ecc...

referente |
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

predisposto da |

sede | telefono | web/e-mail |

MU TE DA

OBIETTIVI

Sono due i principali obiettivi del corso: - la conoscenza pratica del funzionamento dello strumento di pubblicazione blog di http://scuole. portaleragazzi.it e della community We:P di PortaleRagazzi nonchè di alcune semplici strategie per la digitalizzazione e condivisione dei contenuti realizzati dagli alunni in rete. Un percorso attraverso i molteplici aspetti della condivisione e dell’integrazione fra didattica e strumenti disponibili in rete (da Google a Wikipedia, passando per i social network più conosciuti da Facebook, a Youtube, Twitter, Flickr etc alle nuove forme social), per arrivare poi a trattare fenomeni quali ad esempio il Cyber-bullismo e la privacy su Internet attraverso brevi video educativi realizzati per sensibilizzare gli insegnanti ed essere poi diffusi in classe.” - l’inquadramento del ruolo del docente come “intermediario culturale” che si riflette sul cambiamento dell’insegnamento in un ambiente cognitivo denso poichè ogni processo comunicativo, quindi anche quello formativo, deve tener conto del contesto in cui si pone e delle caratteristiche dei propri destinatari. Infatti, in una società abitata da un sovraccarico simbolico, dalla continua implementazione di immagini e informazioni che stimolano le nostre menti la scuola da luogo di trasmissione di conoscenze diventa un luogo di messa in ordine di conoscenza, in cui il lavoro dei docenti consiste nel dare forma a nozioni, concetti, rappresentazioni sociali confusamente già presenti nella mente dei loro allievi. In questa prospettiva, la conoscenza delle logiche dei media, cioè le caratteristiche organizzative e produttive che definiscono le modalità di costruzione dei contenuti dei principali mezzi di comunicazione, diventa un requisito essenziale per il ruolo di intermediari culturali che gli insegnanti quotidianamente assolvono.

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L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

La Rete per la Didattica
Il corso prevede 4 incontri di 2 ore ciascuno: - Primo e secondo incontro: hanno lo scopo di formare gli insegnanti all’utilizzo del blog per la pubblicazione di contenuti in http://scuole.portaleragazzi.it e nella community We:P (www.we-p.it), ovvero gli strumenti di interazione con www.portaleragazzi.it, per il tutoraggio, la raccolta e la pubblicazione del materiale realizzati. Analisi degli strumenti per l’integrazione fra la didattica, le nuove tecnologie (LIM) ed il web. - Terzo e quarto incontro: mirano a fornire competenze sui linguaggi dei nuovi media, sul content management nonché sulla costruzione di percorsi metodologici e didattici supportati dall’uso della Rete, affinché il docente divenga sempre più un mediatore culturale. Rivestendo questo nuovo ruolo il docente deve apprendere i linguaggi e le logiche dei nuovi media che, per le nuove generazioni, sono sempre più fenomeni naturali che appartengono al l’ambiente multimediale ed interconnesso nel quale vivono. Le attività formative che si propongono sono orientate all’acquisizione, alla gestione ed alla realizzazione di contenuti multimediali, attraverso un approccio socio-culturale verranno mesi in evidenza i concetti che ruotano attorno all’integrazione delle nuove tecnologie nella scuola. Quindi avvalendosi delle teorie comunicative dei così detti “vecchi e nuovi” media verranno esplorati gli orizzonti di sviluppo delle logiche e dei linguaggi mediali fino a giungere alle tematiche riguardati la Rete Internet. Prof. Carlo Sorrentino, Ing. Stefano Errico, Dott.ssa Carlotta Bizzarri auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio, via Folco Portinari novembre 2012 - marzo 2013 17.00 - 19.00

relatori | sede | periodo | orario |

MU TE DA

INDICAZIONI PARTICOLARI
Il percorso di formazione è rivolto a tutti gli insegnanti che parteciperanno ai progetti proposti nei vari capitoli tematici de le Chiavi della Città che prevedono un coinvolgimento del PortaleRagazzi e della community WE:P. P
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MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

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FORMAZIONE INSEGNANTI

Redazione Web Il blog di classe
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 PortaleRagazzi - Ente Cassa di Risparmio di Firenze in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via Bufalini, 6, Firenze PortaleRagazzi - Ente C.R.F. 055 2612856 - 055 2613351 www.portaleragazzi.it / info@portaleragazzi.it Completati il primo anno di sperimentazione ed il secondo di verifica e consolidamento, PortaleRagazzi propone per il terzo anno il progetto “Redazione Web”, l’opportunità di creare un vero e proprio giornalino scolastico online su http://scuole.portaleragazzi.it, dove gli alunni potranno pubblicare articoli, ricerche e materiale didattico prodotto in classe da condividere non solo con i compagni di scuola e gli insegnanti, ma anche con le famiglie a casa. Inoltre, gli alunni avranno nuovamente a disposizione il Social Network per ragazzi WE:P, strumento dimostratosi utilissimo per la condivisione non solo dei propri lavori, ma anche per muovere i primi passi, consapevoli, nell’universo delle community e nella condivisione di documenti, video e links. La realizzazione di un giornalino scolastico è uno dei metodi più efficaci per costruire momenti di riflessione sulle esperienze vissute dagli alunni durante il corso dell’anno scolastico, a maggior ragione sul web dove la possibilità di fruizione dei contenuti è maggiore. Proprio per questo la redazione web in classe offre l’occasione non solo di approfondire i contenuti realizzati, ma di soffermarsi anche sull’approfondimento delle tematiche legate al corretto utilizzo delle risorse che il Web 2.0 propone, sensibilizzandoli alle opportunità ed ai rischi che la navigazione Internet comporta. Sono molte le scuole che redigono, più o meno periodicamente durante l’anno scolastico, un giornalino scritto dagli alunni e distribuito internamente alla scuola che dà la possibilità di produrre elaborati di vario genere: da articoli di cronaca interna, a racconti di gite e visite, a notizie sportive, fino a ricerche e contenuti didattici. La redazione del giornalino è un’attività di portata interdisciplinare che integra le varie materie con l’utilizzo del computer e la navigazione in Internet. In alcuni casi il materiale prodotto viene pubblicato sul sito Internet della scuola, ma tuttavia si evidenziano ancora molte difficoltà nell’accesso, da parte di insegnanti ed alunni, alle risorse web della scuola. Sulla base di questa constatazione PortaleRagazzi propone la possibilità di creare pagine web dedicate ai singoli plessi, dove gli alunni potranno pubblicare articoli e materiale di vario genere, fornendo un supporto strumentale grazie alla piattaforma ed alla nuova community WE:P di PortaleRagazzi ed un percorso formativo per docenti durante tutta la durata del progetto.

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

MU TE DA

OBIETTIVI

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L’obiettivo del laboratorio per gli alunni è l’apprendimento delle conoscenze e delle abilità necessarie per la realizzazione di contenuti web e per la loro pubblicazione on-line su http://scuole.portaleragazzi.it. Ciò prevede da una parte l’approfondimento delle conoscenze informatiche riguardanti il computer, il web e l’uso degli strumenti dedicati, dall’altra la gestione della “redazione” interna alla classe e l’organizzazione dei contenuti da pubblicare. L’obiettivo della formazione per i docenti è, da un lato, la familiarizzazione con lo strumento di pubblicazione (blog) di http://scuole.portaleragazzi.it e con la community WE:P dedicata al progetto, dall’altra il consolidamento di nozioni riguardanti il web e le nuove tecnologie nella prospettiva di una più concreta integrazione di queste con la didattica. Il laboratorio prevede l’utilizzo dell’aula di informatica della scuola per la realizzazione dei contenuti prodotti dagli alunni attraverso la scrittura degli articoli nel formato idoneo alla pubblicazione on-line, l’adattamento delle immagini e dei video di corredo agli articoli, l’alfabetizzazione al funzionamento di Internet, la ricerca di informazioni con l’attenzione all’attendibilità delle fonti, le regole della “netiquette” e della navigazione sicura in rete, grazie anche all’utilizzo di WE:P.

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PortaleRagazzi dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze

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L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Redazione Web Il blog di classe
- Un incontro preliminare di 2 ore per la presentazione del progetto. - Corso di formazione “La Rete per la didattica” (cod. 139) con la supervisione dell’Osservatorio Medi@ Scuola) che prevede quattro incontri di 2 ore: - Il primo ed il secondo incontro hanno lo scopo di formare gli insegnanti all’utilizzo dell’applicazione per la pubblicazione delle pagine web su http://scuole.portaleragazzi.it e della community WE:P www. we-p.it, ovvero gli strumenti per l’interazione con www.portaleragazzi.it, per il tutoraggio, la raccolta e la pubblicazione dei materiali realizzati. - Il terzo ed il quarto incontro inquadreranno, in una prospettiva sociologica, i cambiamenti, i rischi e le opportunità della scuola nella società della rete, mostrando come, accanto a competenze tecniche, sia necessaria l’acquisizione di competenze relazionali e di consapevolezza per affrontare i fenomeni sociali che le nuove tecnologie creano nell’ambito educativo. Prof. Carlo Sorrentino, Ing. Stefano Errico, Dott.ssa Carlotta Bizzarri Assessorato All’Educazione, CRED Ausilioteca novembre 2011- marzo 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

relatori | sede | periodo | orario |

MU TE DA

relatori | sede | periodo | orario | documentazione

Il laboratorio si articolerà in 5 incontri di 2 ore ciascuno: durante i primi due incontri, da svolgersi all’inizio dell’attività, si alterneranno attività in aula di informatica e lezioni frontali in classe per l’organizzazione, la pianificazione e la conoscenza degli strumenti informatici che verranno impiegati. I tre incontri successivi saranno programmati con gli insegnanti come supporto in itinere, durante l’arco dell’anno scolastico. Ing. Stefano Errico, Dott.ssa Carlotta Bizzarri i laboratori si svolgono in classe e nell’aula di informatica della scuola; è necessario il collegamento ad internet e l’utilizzo di una LIM (Lavagna Interattiva Multimediale). novembre 2012 - maggio 2013 scolastico, da concordare con gli insegnanti.

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Documentazione on-line su www.portaleragazzi.it.

INDICAZIONI PARTICOLARI
La partecipazione degli insegnanti alla formazione è auspicabile per la buona riuscita del progetto. L’attività è prevista per un numero massimo di 40 classi.

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FORMAZIONE INSEGNANTI

Robotle@ School E Energie Rinnovabili
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 PortaleRagazzi - Ente Cassa di Risparmio di Firenze in collaborazione con Assessorato all’Educazione Ufficio Progetti Educativi Via Bufalini, 6, Firenze PortaleRagazzi - Ente C.R.F. 055 2612856 - 055 2613351 www.portaleragazzi.it / info@portaleragazzi.it La robotica educativa ha ormai trovato spazio nella didattica delle scuole di ogni ordine e grado infatti PortaleRagazzi prosegue il suo ruolo da pioniere in questa disciplina accumulando esperienza e proponendo, per il quinto anno, il progetto di robotica a scuola con Lego® Mindstorms Education, arricchito, da quest’anno, del materiale dedicato alle Energie Rinnovabili: energia solare ed energia eolica. Lego Mindstorms Education è un gioco di costruzioni ad elevato contenuto tecnologico, ideato per scopi educativi interdisciplinari che riprende pienamente il concetto di costruzionismo introdotto da Papert, secondo cui il processo di apprendimento è un processo di costruzione di rappresentazioni più o meno corrette e funzionali del mondo con cui si interagisce: imparare, cioè, alcuni dei principi basilari delle nuove tecnologie (adottate anche nella costruzione dei robot), riproducendo attraverso sensori di vario tipo e piccoli motori elettrici, comportamenti e rappresentazioni riscontrabili nella realtà. Per l’anno scolastico 2012/13 sarà inoltre disponibile il kit dedicato alle Energie Rinnovabili; una pannello solare ed una turbina eolica consentiranno agli alunni di verificare direttamente cosa vuol dire produrre energia da fonti rinnovabili (sole e vento) e come si gestiscono i consumi di energia elettrica in base ai vari utitlizzi (motori elettrici per il movimento dei robot ed illuminazione). Alle classi viene proposto un laboratorio adatto alle attività didattiche di scienze, tecnica, matematica ed informatica nel quale gli alunni impareranno a progettare, costruire e programmare piccoli robot. Inoltre i ragazzi potranno condividere e confrontare on-line i risultati ottenuti con alunni di altre scuole, pubblicando i video o le foto delle proprie realizzazioni sulla community WE:P. Gli insegnanti avranno inoltre occasione di approfondire le proprie conoscenze nel contesto delle nuove tecnologie e proporre nuovi percorsi come integrazione del Piano dell’Offerta Formativa della scuola.

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

MU TE DA

OBIETTIVI

Il percorso si propone di fornire un nuovo tipo di approccio alle nuove tecnologie ed all’uso del computer attraverso l’insegnamento dei principi elementari della robotica, del funzionamento dei sensori e della programmazione dei comportamenti del robot, della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili: - sviluppare la capacità di integrazione tra gli alunni tramite la partecipazione a particolari attività di classe (sviluppare le capacità di rapporto con i compagni e gli adulti per la realizzazione di un obiettivo comune). - sviluppare la capacità di recepire, ampliando le modalità di esplorazione ai fini cognitivi; - promuovere la condivisione on-line dei risultati imparando a mettersi in rete attraverso le nuove tecnologie del web 2.0.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

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- Un incontro preliminare di 2 ore per la presentazione del progetto e l’introduzione al materiale di lavoro. - Corso di formazione “La rete per la didattica” (vedi cod. 139, con la supervisione dell’Osservatorio Medi@Scuola) che prevede 4 incontri di 2 ore. - Il primo ed il secondo incontro hanno lo scopo di approfondire la conoscenza del kit Lego e formare gli insegnanti all’utilizzo dell’applicazione per la pubblicazione delle pagine web su http://scuole. portaleragazzi.it e della community WE:P www.we-p.it, ovvero gli strumenti per l’interazione con www. portaleragazzi.it, per il tutoraggio, la raccolta e la pubblicazione del materiale realizzati.

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PortaleRagazzi dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze

141

Robotle@ School E Energie Rinnovabili
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

relatori | sede | periodo | orario |

- Il terzo ed il quarto incontro inquadreranno, in una prospettiva sociologica, i cambiamenti, i rischi e le opportunità della scuola nella società della rete, mostrando come, accanto competenze tecniche, sia necessaria l’acquisizione di competenze relazionali e di consapevolezza per affrontare i fenomeni sociali che le nuove tecnologie creano nell’ambito educativo. Carlo Sorrentino, Stefano Errico, Carlotta Bizzarri Assessorato All’Educazione novembre 2012 - marzo 2013 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

relatori | sede | periodo | orario | documentazione

Il materiale Lego viene fornito in dotazione per la durata dell’intero anno scolastico e le attività di laboratorio potranno articolarsi diversamente da classe a classe in base all’età degli alunni; lo sviluppo di robot più o meno sofisticati dipende dal numero di ore curriculari dedicate a discrezione degli insegnanti. E’ prevista la presenza dell’operatore in classe per 4 incontri di due ore: due incontri iniziali per supportare l’insegnante nell’avvio dell’attività con gli alunni e due incontri da concordare per il supporto in itinere e la conclusione del progetto. Stefano Errico i laboratori si svolgono in classe e nell’aula di informatica della scuola; è necessario il collegamento ad internet e l’utilizzo di una LIM (Lavagna Interattiva Multimediale). scolastico, da concordare con gli insegnanti. novembre 2012 - maggio 2013

MU TE DA

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Materiale Lego Mindstorms Education e documentazione on-line su www.portaleragazzi.it

INDICAZIONI PARTICOLARI
La partecipazione degli insegnanti alla formazione è auspicabile per la buona riuscita del progetto. L’attività è prevista per un numero massimo di 3 classi primarie seconde e 12 classi primarie 2° ciclo e secondarie di 1°grado. P
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FORMAZIONE INSEGNANTI

RAI realizza un telegiornale TOSCANA Come si
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente |
MUSICA TEATRO DANZA NUOVI MEDIA E…. DINTORNI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 Rai Sede Regionale Per La Toscana, in collaborazione con Assessorato all’Educazione - Ufficio Progetti Educativi Rai Sede Regionale per la Toscana, Largo De Gasperi,1 055 2488.201- 525 - 526 - 448 tgr.toscana@rai.it - mostrare “sul campo” come si realizza un telegiornale: dalla riunione di redazione per il sommario al montaggio dei servizi, fino alla messa in onda. Parallelamente attraverso una visita guidata agli impianti produttivi della Sede è possibile effettuare raffronti tra l’attività legata alle news e quella inerente la produzione di programmi televisivi ma soprattutto radiofonici che sono uno specifico della Sede di Firenze per quanto concerne la produzione di fiction e di programmi di intrattenimento culturale - consentire una lettura critica del prodotto televisivo attraverso la conoscenza di come si realizza

predisposto da | sede | telefono | e-mail |
OBIETTIVI

MU TE DA

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro di 2 ore propedeutico all’incontro/visita presso la sede Rai Toscana da effettuarsi con le classi. RAI Toscana, Largo De Gasperi,1 gennaio - febbraio 2013 da definire
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Una visita presso la sede RAI. Rai Toscana, Largo De Gasperi, 1 gennaio - maggio 2013 da concordare con gli insegnanti

INDICAZIONI PARTICOLARI
Si fa presente che l’iniziativa può accogliere un numero massimo di 10 classi.

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pagina
257 259 261 263 265 267 269 271 273 274 275 276 277 278 279 282 283

SECONDARIA 1°

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA:
I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

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Biblioteche Comunali e PortaleRagazzi. Leggere, che piacere! Concorso per lettori contemporanei in uno spazio virtuale di gioco e autoapprendimento Biblioteca Delle Oblate - Conservazione e Storia Locale. Lettere dal Mondo nuovo. Storia, geografia, scienza nelle scoperte di Amerigo Vespucci Biblioteca Delle Oblate - Bambini e Ragazzi. Libro Mondo “…nella nostra città, la qual sempre di varie maniere e di nuove genti è stata abbondevole…” Rappresentazione teatrale letteraria dalle novelle del Decameron Qui libro ci cova L’acchiappalibri I viaggi di Gutenberg La Storia per il nostro futuro. “Fulmine un cane coraggioso. La Resistenza raccontata ai bambini” Biblioteca Comunale dei Ragazzi di S.Croce del Q1. Libri in jeans. Libri e storie per chi ha da 10 a 14 anni De André del Q1. Aspetti della vita quotidiana nella storia di Firenze Pietro Thouar del Q1. Storie della storia di Firenze in biblioteca Dino Pieraccioni del Q2. Alla scoperta della biblioteca. Mario Luzi del Q2. Storie del Quartiere in biblioteca Villa Bandini del Q3. Acchiappabiblioteca BiblioteCaNova Isolotto del Q4. Mi piace la biblioteca. Progetti di promozione della lettura F.Buonarroti del Q5. Orizzonti letterari dell’Orticoltura del Q5. Scopro un Giardino, scopro una Biblioteca

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FORMAZIONE P

PRIMARIA

INFANZIA

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pagina
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SECONDARIA 1°

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA:
I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

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160 161 162 163 164 165 166

Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Incontro con la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze Biblioteca Francese. Un angolo di Francia. Biblioteca dell’ Institut Français Firenze Biblioteca Inglese. Un angolo di Inghilterra. The British Institute of Florence - Harold Acton Library Archivio Storico del Comune di Firenze. La dimora dei documenti: un tesoro ritrovato / Mostra geografica Archivio di Stato di Firenze Le esplorazioni di Telemaco l’Archivista Gabinetto Vieusseux - Biblioteca e Archivio Storico Firenze nell’Ottocento. Personaggi e luoghi d’incontro: sale di lettura, alberghi e caffè Gabinetto Vieusseux - Archivio Storico Laura Orvieto: “leggere” la vita di una scrittrice insieme alle sue opere

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FORMAZIONE

PRIMARIA

INFANZIA

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

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FORMAZIONE

Concorso per lettori contemporanei in uno spazio virtuale di gioco e autoapprendimento
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

Leggere, che piacere!
PRIMARIA INFANZIA

sede | web/e-mail |

nelle classi, presso le biblioteche comunali, nella community WE:P di PortaleRagazzi www.portaleragazzi.it, www.we-p.it / info@portaleragazzi.it Il progetto intende proporre un percorso coinvolgente di lettura di libri di narrativa per ragazzi. Ogni classe avrà in dotazione un kit di libri, che saranno presentati nelle classi da operatori esperti. Gli alunni delle classi partecipanti avranno a disposizione il periodo tra novembre e marzo per leggere i libri del Kit. PortaleRagazzi rende disponibile la community WE:P per favorire la condivisione del lavoro ed il commento dei contenuti dei libri, nonché per la votazione delle recensioni. Il Sistema Documentario Integrato dell’Area Fiorentina SDIAF, le Biblioteche comunali fiorentine e il Centro regionale per i libri per ragazzi della Biblioteca di Campi Bisenzio accompagneranno le attività del progetto.

OBIETTIVI

- promuovere la lettura e la frequentazione delle biblioteche da parte dei ragazzi della fascia di età delle scuole secondarie di primo grado; - favorire l’uso del web in modalità interattiva, partecipativa e sicura con la community WE:P e con il PortaleRagazzi; - promuovere l’uso del catalogo on line SDIAF e il suo sistema di ricerca; - svolgere un’indagine sui gusti e sulle tendenze di lettura stilando, a conclusione, una classifica dei libri più/meno graditi; - creare classi virtuali con l’utilizzo della community per ragazzi WE:P.

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L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro preliminare per presentare il percorso sulla lettura e le modalità di utilizzo del social network. In qualsiasi momento gli insegnanti potranno riferirsi al responsabile del progetto per l’assistenza necessaria durante lo svolgimento dello stesso. Coordinamento SDIAF, Via Sant’Egidio n. 21 - Ente CRF dicembre 2012 15.30 - 17.30 Due incontri per la presentazione degli strumenti di PortaleRagazzi e per un approfondimento teorico su nuove tecnologie, società e scuola, nell’ambito del Corso di formazione “La rete per la didattica” (cod. 139). Carlo Sorrentino, Stefano Errico, Carlotta Bizzarri Assessorato All’Educazione, CRED Ausilioteca - Ente CRF novembre 2012 - marzo 2013 17.00 - 19.00 La partecipazione degli insegnanti alla formazione è auspicabile per la buona riuscita del progetto.

relatori | sede | periodo | orario |

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 predisposto da | PortaleRagazzi di Ente Cassa di Risparmio di Firenze, in collaborazione con SDIAF e con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi

referente |

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

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PER LE CLASSI

Concorso per lettori contemporanei in uno spazio virtuale di gioco e autoapprendimento
Il progetto prevede: - la lettura da parte dei ragazzi di almeno tre libri, scelti tra quelli indicati nel kit - due incontri: il primo per la consegna e la presentazione dei libri del kit, il secondo per la realizzazione di talkin’trailers, ovvero video in cui i ragazzi, da veri protagonisti, parleranno dei 12 libri in concorso, divertendosi a dichiarare le loro opinioni e le loro fantasiose osservazioni - una copia per ciascun alunno del libretto di Paola Zannoner “Biblioteca mon amour”, edito da Giunti Progetti Educativi. L’Associazione Allibratori, incaricata per lo svolgimento delle attività con i partecipanti, assisterà il lavoro delle classi, presenterà i libri e concorderà gli incontri di animazione alla lettura. L’attività di lettura degli alunni si svolgerà a discrezione della classe nell’arco di tempo previsto (novembre - marzo). Altre copie del Kit di libri saranno disponibili presso le Biblioteche di quartiere e presso le Biblioteche centrali. I ragazzi che si recheranno nella Biblioteca di quartiere potranno iscriversi al prestito per l’intero sistema documentario Sdiaf e usufruire dei numerosi servizi informativi, animazioni e incontri che vi si svolgono. Nell’ambito della community WE:P i ragazzi accederanno al gruppo di lavoro “Leggere che piacere” e, qui, potranno interagire con i compagni commentando le proprie letture. Ogni ragazzo dovrà poi pubblicare all’interno della community una recensione per ogni libro letto, traendo spunto delle considerazioni in classe e dalla condivisione dei contenuti online. Le classi partecipanti sceglieranno attraverso un procedimento di valutazione reciproca le recensioni che giudicano migliori e che parteciperanno alla selezione finale.
sede | periodo | orario | documentazione e strumenti

Leggere, che piacere!

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OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

nelle classi, presso le biblioteche comunali, nella community WE:P di PortaleRagazzi dal 1 novembre 2012 al 30 marzo 2013 scolastico

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Community WE:P di PortaleRagazzi: per accedere al social network gli insegnanti e i ragazzi si registreranno alla community; la registrazione dei ragazzi (essendo minori) verrà fatta con l’inserimento della e-mail del genitore/tutore e con la sua autorizzazione. Anche gli insegnanti potranno interagire nella community per coordinare il lavoro della classe virtuale. Nel gruppo di lavoro della community saranno disponibili alcuni strumenti e sussidi didattici. Il Kit di libri e’ costituito da una copia dei 12 titoli selezionati da una commissione di esperti. Saranno consegnati alle classi partecipanti e alle biblioteche di quartiere e resteranno alle classi e alle biblioteche. Video: Verranno prodotti, e resi disponibili su Portale Ragazzi, un video tutorial per ragazzi per la ricerca on line nel catalogo Sdiaf e i talkin’trailers, video in cui i ragazzi raccontano i libri letti consigliandone o sconsigliandone la lettura.

Le recensioni oltre che essere pubblicate per iscritto nella community potranno essere accompagnate da video prodotti dai ragazzi con le videocamere dei telefonini.

CONCORSO

COSA SI VINCE?

Il concorso prevede la partecipazione diretta dei ragazzi anche nella selezione degli elaborati. Il concorso prevede una valutazione nel gruppo classe e una votazione da parte dei ragazzi delle migliori recensioni che accederanno alla selezione finale. La selezione finale terrà conto delle valutazioni di una giuria di esperti e del giudizio dei ragazzi espresso nella community. Tutti i ragazzi che partecipano riceveranno il libro “Biblioteca Mon Amour” di Paola Zannoner. Tutte le classi partecipanti riceveranno il kit di libri da leggere. Le migliori recensioni riceveranno premi speciali così come la classe che ha dimostrato maggior partecipazione alla community WE:P

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258

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’attività è rivolta a 20 classi. Informazioni www.portaleragazzi.it / info@portaleragazzi.it

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO BIBLIOTECA DELLE OBLATE SEZIONE DI CONSERVAZIONE E STORIA LOCALE

144

Letterea, dal “MondoAmerigo Vespucci nuovo” Storia, geografi scienza nelle scoperte di
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e e 5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail | bus |

Biblioteca delle Oblate, Via dell’Oriuolo n.26 055 2616512 www.bibliotecadelleoblate.it / bibliotecadelleoblate@comune.fi.it linea 14, 23 Nell’ambito dell’Anno di Amerigo il progetto si propone di far avvicinare i ragazzi alla figura del mercante e navigatore Amerigo Vespucci, alla sua vita e ai suoi viaggi, ma soprattutto alla sua volontà di voler ‘conoscere il mondo’, dalla quale scaturisce la sensazione prima e la certezza poi di trovarsi al cospetto di un nuovo continente. E proprio nell’idea vespucciana di mondus novus, espressione della vivacità e del fermento culturali della Firenze quattro-cinquecentesca, si afferma la capacità di scoprire la novità nelle cose conosciute travalicando i pregiudizi propri della sua epoca. Storia, geografia e scienze sono gli ambiti sui quali ricadono le scoperte di Amerigo che potranno poi essere ripresi e approfonditi in classe.

OBIETTIVI

- far conoscere a ragazzi e insegnanti il mondo del libro antico; - stimolare ad un approfondimento per arrivare alla ricerca storica; - indurre l’interesse per l’argomento trattato e il desiderio di conoscere antiche usanze e tradizioni, in particolare quelle derivanti dall’esplorazione di nuovi mondi e dalla diffusione di nuove conoscenze presso i nostri progenitori, i quali riuscivano a fondere la poesia, il genio dell’arte, la fede religiosa, le credenze pagane, l’amore per il territorio; - attivare e valorizzare nel bambino le capacità espressive (parola, gesto, movimento); - conoscere la propria identità culturale al fine di interagire in modo positivo con culture diverse.

OL

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro preliminare con gli insegnanti per la presentazione del progetto, la consegna del materiale relativo e la comunicazione delle logistiche. Biblioteca delle Oblate, Via dell’Oriuolo n. 26 novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

- Un percorso teatrale condotto da personaggi che coinvolgono i ragazzi con letture e azioni. Partendo dalle opere relative ad Amerigo Vespucci conservate in biblioteca e dagli strumenti utilizzati nella navigazione e per la misurazione del tempo sarà possibile cogliere il fascino dell’oggetto-libro come strumento narrante la vita, i viaggi e le scoperte del grande navigatore. - Un incontro presso la Sezione Bambini e Ragazzi della biblioteca con letture a tema, la costruzione di un notturlabio (lo strumento utilizzato dai navigatori per la misurazione delle ore notturne), la presentazione della biblioteca e i suoi servizi, la consegna di una bibliografia tematica. Biblioteca delle Oblate, Via dell’Oriuolo n. 26 novembre 2012 - aprile 2013 un’ora e mezzo/due in orario scolastico P
259

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Biblioteca delle Oblate - Sezione di Conservazione e Storia Locale, P.O. Collezioni Librarie Storiche, in collaborazione con Museo Galileo e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi

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C

I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO BIBLIOTECA DELLE OBLATE SEZIONE DI CONSERVAZIONE E STORIA LOCALE

144

Letterea, dal “MondoAmerigo Vespucci nuovo” Storia, geografi scienza nelle scoperte di
SI RITIENE UTILE SEGNALARE LA PROPOSTA DIDATTICA SULLA NAVE DI AMERIGO VESPUCCI ALLA SCOPERTA DEI SUOI STRUMENTI DI NAVIGAZIONE DEL MUSEO GALILEO, INSERITA NEL CAPITOLO I LUOGHI E I MODI DELLA SCIENZA, QUALE POSSIBILE COMPLETAMENTO AD UN PERCORSO SULLA FIGURA DEL NAVIGATORE FIORENTINO, PER CONOSCERE L’ORGANIZZAZIONE DELLE NAVI NEL CINQUECENTO E LA VITA CHE SI SVOLGEVA AL LORO INTERNO USANDO ANCHE STRUMENTI PER LA NAVIGAZIONE, PORTOLANI, CARTE NAUTICHE (VEDI SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEL PERCORSO).

OL

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

23 APRILE
Si celebra in Italia e in tutto il mondo, con numerose manifestazioni La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore un evento patrocinato dall’Unesco per salvaguardare il patrimonio librario nel mondo e il diritto d’autore. L’idea della ricorrenza ha la sua origine in Catalogna dove ogni anno, il 23 aprile, festa di San Giorgio, viene offerta una rosa per ogni libro venduto. La data ha anche un particolare valore simbolico poiché il 23 aprile 1616 vennero a mancare tre importanti scrittori: Miguel de Cervantes , William Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega. Il 23 aprile 2013 alla Biblioteca delle Oblate verrà organizzata una grande iniziativa di lettura collettiva su prenotazione delle classi

INDICAZIONI PARTICOLARI
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260

E’ possibile accettare massimo 6 classi. Per informazioni rivolgersi alla Biblioteca delle Oblate tel. 055 2616511 (Francesca Gaggini).

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO PROGETTO BIBLIOTECHI♡AMO - BIBLIOTECA DELLE OBLATE SEZIONE BAMBINI E RAGAZZI

145
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°

Libro Mondo
PRIMARIA
classi 1e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail | bus |
OBIETTIVI

Biblioteca delle Oblate, Via dell’Oriuolo n.26 055 2616526 www.bibliotecadelleoblate.it / bibliotecadelleoblate@comune.fi.it linea 14, 23, C1, C2 Conoscere il mondo dei libri e il piacere della lettura con l’aiuto degli operatori della biblioteca attraverso la lettura animata.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Il progetto sarà illustrato durante un incontro di informazione. Per gli insegnanti che ne fanno richiesta gli operatori della sezione potranno predisporre bibliografie tematiche relative ai percorsi didattici effettuati durante l’anno scolastico. Biblioteca Delle Oblate - Sezione Bambini e Ragazzi, Via dell’Oriuolo n. 26 (2°piano) novembre 2012 17.00-19.00
PER LE CLASSI

OL

sede | periodo | orario |

Un incontro in biblioteca per offrire ai bambini una lettura animata finalizzata a stimolare la curiosità e l’interesse nei confronti del libro. Durante l’incontro verranno presentati diversi testi, albi illustrati, pop up e una serie di libri realizzati con materiali diversi quali stoffa, plastica, gomma, etc, che hanno come obiettivo lo sviluppo del linguaggio e della sensorialità. Le classi che ne fanno richiesta potranno partecipare a incontri di lettura ad alta voce da svolgere il sabato mattina in biblioteca in orario da concordare. Biblioteca Delle Oblate - Sezione Bambini e Ragazzi, Via dell’Oriuolo n. 26 (2°piano) dicembre 2012 - giugno 2013 un incontro di 2 ore in orario scolastico

MOSTRA

Novità Librarie dell’inverno “Libro Strenna” un’occasione per vedere, sfogliare, toccare i libri appena editi! Su prenotazione, alle classi verranno presentate le novità editoriali del periodo natalizio. La mostra sarà accompagnata da letture ad alta voce e animazioni.

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Biblioteca Delle Oblate - Sezione Bambini e Ragazzi, in collaborazione P.O. Promozione delle Biblioteche e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO PROGETTO BIBLIOTECHI♡AMO - BIBLIOTECA DELLE OBLATE SEZIONE BAMBINI E RAGAZZI

145

Libro Mondo

OL

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

23 APRILE
Si celebra in Italia e in tutto il mondo, con numerose manifestazioni La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore un evento patrocinato dall’Unesco per salvaguardare il patrimonio librario nel mondo e il diritto d’autore. L’idea della ricorrenza ha la sua origine in Catalogna dove ogni anno, il 23 aprile, festa di San Giorgio, viene offerta una rosa per ogni libro venduto. La data ha anche un particolare valore simbolico poiché il 23 aprile 1616 vennero a mancare tre importanti scrittori: Miguel de Cervantes , William Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega. Il 23 aprile 2013 alla Biblioteca delle Oblate verrà organizzata una grande iniziativa di lettura collettiva su prenotazione delle classi

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per informazioni tel. 055 2616526 (Sezione Bambini e Ragazzi).

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO PROGETTO BIBLIOTECHI♡AMO - BIBLIOTECA DELLE OBLATE SEZIONE BAMBINI E RAGAZZI

146

“…nella nostra città, la qual sempre di varie maniere e di nuove genti è stata abbondevole…”
Rappresentazione teatrale-letteraria dalle novelle del Decameron in occasione del 700° anniversario della nascita di Giovanni Boccaccio
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail | bus |

“Il Decamerone”, storia delle storie, dove il racconto si fa cura comunitaria e rito universale. L’idea è quella di raccontare le storie cercando di ricreare il più possibile l’atmosfera del tempo, un legame col contesto in cui venivano narrate; si cerca di esaltare l’aspetto popolare attraverso paesaggi sonori, suoni e rumori di mercato, di natura, di contesto, proposti e da creare potenzialmente col pubblico; si vuole riproporre, dove possibile, anche a livello spaziale il contesto circolare, di veglia in cui le storie si scambiavano, occasioni di incontro e condivisione dell’ esperienze, come le malattie e le carestie, le guerre, ma anche le feste, i mercati, i porti.
OBIETTIVI

-Trasmettere ai ragazzi l’universalità della narrativa del Boccaccio facendoli comprendere quanto sia moderna e attuale nella descrizione di tipologie umane pur lasciandola inserita nel contesto in cui è nata in modo che i ragazzi possano avere un quadro storico e possano capire come la letteratura sia portatrice di temi che riguardano l’uomo in generale e quindi anche dei nostri; si cerca inoltre di far capire come il Decameron sia la prima forma di narrativa che descriva il popolo e una borghesia a cui tutti apparteniamo, allora nascente con i suoi valori e disvalori. - Far capire che la letteratura è anche e principalmente divertimento

OL

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro per spiegare come ridurre il testo in chiave teatrale e come creare una nuova cornice alle tre novelle; Per gli insegnanti che ne faranno richiesta saranno predisposte bibliografie tematiche relative ai percorsi didattici effettuati durante l’anno scolastici. Saranno messi a disposizione degli insegnanti materiali di documentazione relativi alla rappresentazione e alle letture sceniche tratte dal Decameron Biblioteca Delle Oblate - Sezione Bambini e Ragazzi, Via dell’Oriuolo n. 26 (2°piano) dicembre 2012 17.30 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Una rappresentazione teatrale, corredata da un dialogo finale con gli attori, in cui i ragazzi possono anche proporre e dare suggerimenti drammaturgici su una drammaturgia che hanno elaborato in classe con i propri insegnanti o più semplicemente di commento allo spettacolo. Sarà possibile visitare l’esposizione 700 anni e non li dimostra con le opere a stampa di Giovanni Boccaccio possedute dalla Biblioteca, da quelle pubblicate nel XVI secolo a quelle più recenti, con un breve excursus sulla storia del libro e della stampa a cura della Sezione di Conservazione e Storia Locale.

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Biblioteca Delle Oblate - Sezione Bambini e Ragazzi, in collaborazione con Associazione La Nottola di Minerva e Associazione Archètipo, P.O. Promozione delle Biblioteche e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Biblioteca Delle Oblate, Via dell’Oriuolo n. 26 055 2616526 www.bibliotecadelleoblate.it / bibliotecadelleoblate@comune.fi.it 14, 23, C1, C2

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO PROGETTO BIBLIOTECHI♡AMO - BIBLIOTECA DELLE OBLATE SEZIONE BAMBINI E RAGAZZI

146

“…nella nostra città, la qual sempre di varie maniere e di nuove genti è stata abbondevole…”
Rappresentazione teatrale-letteraria dalle novelle del Decameron in occasione del 700° anniversario della nascita di Giovanni Boccaccio
Si suggerisce la lettura a scelta di uno dei libri seguenti: -G. Boccaccio, “Decamerone Dieci novelle” raccontate da Piero Chiara, a cura F. Roncoroni, ed. Mondadori scuola; -a cura di G. Alberti e L. Colizzi “G. Boccaccio, Rileggiamo Boccaccio”, Ed Atlas; -a cura di D. Bisogno “G. Boccaccio, Novelle per dieci giornate”. Ed. Agorà; -a cura di Ester Tassara, “ G. Boccaccio, Dieci giorni per raccontare”, Ed Edisco Letture da Decamerone di G.Boccaccio : “Chichibio e la gru”, “Calandrino e l’elitropia”, “Andreuccio da Perugia”

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

sede | periodo | orario |

Biblioteca Delle Oblate - Sezione Bambini e Ragazzi, Via dell’Oriuolo n. 26 (2°piano) da febbraio 2013 un incontro di 2 ore in orario scolastico

OL
MOSTRA
Novità Librarie dell’inverno “Libro Strenna” un’occasione per vedere, sfogliare, toccare i libri appena editi! Su prenotazione, alle classi verranno presentate le novità editoriali del periodo natalizio. La mostra sarà accompagnata da letture ad alta voce e animazioni.

23 APRILE
Si celebra in Italia e in tutto il mondo, con numerose manifestazioni La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore un evento patrocinato dall’Unesco per salvaguardare il patrimonio librario nel mondo e il diritto d’autore. L’idea della ricorrenza ha la sua origine in Catalogna dove ogni anno, il 23 aprile, festa di San Giorgio, viene offerta una rosa per ogni libro venduto. La data ha anche un particolare valore simbolico poiché il 23 aprile 1616 vennero a mancare tre importanti scrittori: Miguel de Cervantes , William Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega. Il 23 aprile 2013 alla Biblioteca delle Oblate verrà organizzata una grande iniziativa di lettura collettiva su prenotazione delle classi

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per informazioni tel. 055 2616526 (Sezione Bambini e Ragazzi).

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO PROGETTO BIBLIOTECHI♡AMO - BIBLIOTECA DELLE OBLATE SEZIONE BAMBINI E RAGAZZI

147
FORMAZIONE INSEGNANTI

Qui libro ci cova
SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi 2e-3e-4e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail | bus |
OBIETTIVI

Biblioteca delle Oblate, Via dell’Oriuolo n.26 055 2616526 www.bibliotecadelleoblate.it / bibliotecadelleoblate@comune.fi.it linea 14, 23, C1, C2 - far conoscere la biblioteca pubblica, la Sezione Bambini e Ragazzi con i servizi e le collezioni; - insegnare a distinguere i vari generi letterari e le tipologie di libri per imparare a sceglierli; - insegnare a prendere in prestito libri per la lettura a casa ; - fornire materiali ad insegnanti e ragazzi per poter svolgere lavori in classe;

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Il progetto sarà illustrato durante un incontro di informazione. Per gli insegnanti che ne fanno richiesta gli operatori della sezione potranno predisporre bibliografie tematiche relative ai percorsi didattici effettuati durante l’anno scolastico. Biblioteca Delle Oblate - Sezione Bambini e Ragazzi, Via dell’Oriuolo n. 26 (2°piano) novembre 2012 17.00-19.00
PER LE CLASSI

OL

sede | periodo | orario |

Un percorso interattivo durante il quale sarà distribuito a ciascun ragazzo un simpatico “manuale” intitolato qui libro ci cova, alla scoperta della biblioteca delle Oblate, finalizzato a conoscere la biblioteca, i suoi servizi e le sue collezioni, per imparare le regole dello “stare in biblioteca”, per riconoscere i diversi generi letterari e imparare a scegliere i libri che più interessano. Per le classi sarà possibile attivare un prestito speciale di due mesi per kit tematici di libri preparati dalla biblioteca su diversi argomenti: dalla multicultura, all’ecologia, dai viaggi agli animali passando per l’arte e naturalmente la letteratura per l’infanzia. I kit potranno essere recapitati direttamente a scuola. Biblioteca Delle Oblate - Sezione Bambini e Ragazzi, Via dell’Oriuolo n. 26 (2°piano) dicembre 2012 - giugno 2013 un incontro di 2 ore in orario scolastico

MOSTRA

Novità Librarie dell’inverno “Libro Strenna” un’occasione per vedere, sfogliare, toccare i libri appena editi! Su prenotazione, alle classi verranno presentate le novità editoriali del periodo natalizio. La mostra sarà accompagnata da letture ad alta voce e animazioni.

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Biblioteca delle Oblate - Sezione Bambini e Ragazzi, in collaborazione con P.O. Promozione delle Biblioteche e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO PROGETTO BIBLIOTECHI♡AMO - BIBLIOTECA DELLE OBLATE SEZIONE BAMBINI E RAGAZZI

147

Qui libro ci cova

OL
MOSTRA
Novità Librarie dell’inverno “Libro Strenna” un’occasione per vedere, sfogliare, toccare i libri appena editi! Su prenotazione, alle classi verranno presentate le novità editoriali del periodo natalizio. La mostra sarà accompagnata da letture ad alta voce e animazioni.

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

23 APRILE
Si celebra in Italia e in tutto il mondo, con numerose manifestazioni La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore un evento patrocinato dall’Unesco per salvaguardare il patrimonio librario nel mondo e il diritto d’autore. L’idea della ricorrenza ha la sua origine in Catalogna dove ogni anno, il 23 aprile, festa di San Giorgio, viene offerta una rosa per ogni libro venduto. La data ha anche un particolare valore simbolico poiché il 23 aprile 1616 vennero a mancare tre importanti scrittori: Miguel de Cervantes , William Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega. Il 23 aprile 2013 alla Biblioteca delle Oblate verrà organizzata una grande iniziativa di lettura collettiva su prenotazione delle classi

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per informazioni tel. 055 2616526 (Sezione Bambini e Ragazzi).

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266

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C

I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO PROGETTO BIBLIOTECHI♡AMO - BIBLIOTECA DELLE OBLATE SEZIONE BAMBINI E RAGAZZI

148
FORMAZIONE INSEGNANTI

L’acchiappalibri
SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi 3e-4e-5e

INFANZIA

referente |

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail | bus |
OBIETTIVI

Biblioteca delle Oblate - Sezione Bambini e Ragazzi, in collaborazione con P.O. Promozione delle Biblioteche e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Biblioteca delle Oblate, Via dell’Oriuolo n.26 055 2616526 www.bibliotecadelleoblate.it / bibliotecadelleoblate@comune.fi.it linea 14, 23, C1, C2 - imparare divertendosi che cos’è una biblioteca pubblica; - scoprire il suo funzionamento, i suoi servizi e le sue collezioni; - stimolare il piacere della lettura, ascoltando storie ad alta voce;

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Il progetto sarà illustrato durante un incontro di informazione. Per gli insegnanti che ne fanno richiesta gli operatori della sezione potranno predisporre bibliografie tematiche relative ai percorsi didattici effettuati durante l’anno scolastico. Biblioteca Delle Oblate - Sezione Bambini e Ragazzi, Via dell’Oriuolo n. 26 (2°piano) novembre 2012 17.00-19.00
PER LE CLASSI

OL

sede | periodo | orario |

I ragazzi della classe formeranno dei gruppi che si sfideranno in un gioco a tappe con domande sulla biblioteca e la lettura. Imprevisti e probabilità renderanno questo percorso tra libri, storie e filastrocche ancora più divertenti. Una gara dove... vince chi legge! Biblioteca Delle Oblate - Sezione Bambini e Ragazzi, Via dell’Oriuolo n.26 (2°piano) dicembre 2012 - giugno 2013 un incontro di 2 ore in orario scolastico

MOSTRA

Novità Librarie dell’inverno “Libro Strenna” un’occasione per vedere, sfogliare, toccare i libri appena editi! Su prenotazione, alle classi verranno presentate le novità editoriali del periodo natalizio. La mostra sarà accompagnata da letture ad alta voce e animazioni.

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685

P
267

codice

C

I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO PROGETTO BIBLIOTECHI♡AMO - BIBLIOTECA DELLE OBLATE SEZIONE BAMBINI E RAGAZZI

148

L’acchiappalibri

OL

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

23 APRILE
Si celebra in Italia e in tutto il mondo, con numerose manifestazioni La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore un evento patrocinato dall’Unesco per salvaguardare il patrimonio librario nel mondo e il diritto d’autore. L’idea della ricorrenza ha la sua origine in Catalogna dove ogni anno, il 23 aprile, festa di San Giorgio, viene offerta una rosa per ogni libro venduto. La data ha anche un particolare valore simbolico poiché il 23 aprile 1616 vennero a mancare tre importanti scrittori: Miguel de Cervantes , William Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega. Il 23 aprile 2013 alla Biblioteca delle Oblate verrà organizzata una grande iniziativa di lettura collettiva su prenotazione delle classi

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per informazioni tel. 055 2616526 (Sezione Bambini e Ragazzi).

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO PROGETTO BIBLIOTECHI♡AMO - BIBLIOTECA DELLE OBLATE SEZIONE BAMBINI E RAGAZZI

149

I viaggi di Gutenberg In biblioteca non solo per studiare: primi approcci alla biblioteca
nel suo insieme, dai libri antichi alle novità.
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e 5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail | bus |
OBIETTIVI

Biblioteca delle Oblate, Via dell’Oriuolo n.26 055 2616526 www.bibliotecadelleoblate.it / bibliotecadelleoblate@comune.fi.it linea 14, 23, C1, C2 -avvicinare bambini e ragazzi al mondo dei libri, presentando i servizi della biblioteca di pubblica lettura (la Sezione Bambini e Ragazzi) e quelli della biblioteca di conservazione (la Sezione di Conservazione e Storia Locale); -stimolare il piacere della lettura ascoltando storie ad alta voce; -introdurre cenni inerenti il trattamento del libro.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Il progetto sarà illustrato durante un incontro di informazione. Per gli insegnanti che ne fanno richiesta gli operatori della sezione potranno predisporre bibliografie tematiche relative ai percorsi didattici effettuati durante l’anno scolastico. Biblioteca Delle Oblate - Sezione Bambini e Ragazzi, Via dell’Oriuolo n. 26 (2°piano) novembre 2012 17.00-19.00
PER LE CLASSI

OL

sede | periodo | orario |

Visita alla Biblioteca delle Oblate passando dalla Sezione di Conservazione e Storia Locale alla Sezione Bambini e Ragazzi. Verrà illustrato l’utilizzo della biblioteca di pubblica lettura e l’uso del catalogo anche per promuovere il piacere di leggere attraverso la conoscenza dei generi letterari e il prestito libri. Dal confronto tra le due sezioni i ragazzi saranno sollecitati ad una riflessione sull’importanza di conservare libri e documenti antichi e sarà evidenziata la differenza nella gestione dei materiali, dal trattamento alla collocazione e alla limitazione nella consultazione. Ai ragazzi verrà distribuito un libretto edito dalla biblioteca sulla storia del libro e della Biblioteca delle Oblate, sulle sue collezioni e i materiali della Sezione di Conservazione e Storia Locale. Biblioteca Delle Oblate, Via dell’Oriuolo n. 26 1 incontro di 2 ore in orario scolastico dicembre 2012 - giugno 2013 (il venerdì)

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Biblioteca delle Oblate - Sezione Bambini e Ragazzi, in collaborazione con P.O. Promozione delle Biblioteche e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO PROGETTO BIBLIOTECHI♡AMO - BIBLIOTECA DELLE OBLATE SEZIONE BAMBINI E RAGAZZI

149

I viaggi di Gutenberg In biblioteca non solo per studiare: primi approcci alla biblioteca
nel suo insieme, dai libri antichi alle novità.

OL
MOSTRA
Novità Librarie dell’inverno “Libro Strenna” un’occasione per vedere, sfogliare, toccare i libri appena editi! Su prenotazione, alle classi verranno presentate le novità editoriali del periodo natalizio. La mostra sarà accompagnata da letture ad alta voce e animazioni.

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

23 APRILE
Si celebra in Italia e in tutto il mondo, con numerose manifestazioni La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore un evento patrocinato dall’Unesco per salvaguardare il patrimonio librario nel mondo e il diritto d’autore. L’idea della ricorrenza ha la sua origine in Catalogna dove ogni anno, il 23 aprile, festa di San Giorgio, viene offerta una rosa per ogni libro venduto. La data ha anche un particolare valore simbolico poiché il 23 aprile 1616 vennero a mancare tre importanti scrittori: Miguel de Cervantes , William Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega. Il 23 aprile 2013 alla Biblioteca delle Oblate verrà organizzata una grande iniziativa di lettura collettiva su prenotazione delle classi

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per informazioni tel. 055 2616526 (Sezione Bambini e Ragazzi).

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO PROGETTO BIBLIOTECHI♡AMO - BIBLIOTECA DELLE OBLATE SEZIONE BAMBINI E RAGAZZI

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La Storiacoraggioso.il Resistenza raccontata ai bambini” per La nostro futuro. “Fulmine un cane
testimonianze, canti e narrazioni della Resistenza
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 1e

PRIMARIA
classi 3e-4e 5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail | bus |

Biblioteca delle Oblate, Via dell’Oriuolo n.26 055 2616526 www.bibliotecadelleoblate.it / bibliotecadelleoblate@comune.fi.it linea 14, 23, C1, C2 “Solo la conoscenza della storia del nostro paese farà dei bambini dei buoni cittadini dell’Italia unita”. Sono le parole pronunciate in più occasioni dal nostro Presidente della Repubblica e rivolte ai tanti ragazzi e studenti incontrati per ricordare che non si costruisce futuro senza conoscenza del nostro passato, della storia del nostro Paese. Non è mai troppo presto per parlare della grande Storia ed è un modo per farla crescere nella conoscenza dei piccoli, dei ragazzi e dei giovani. La Resistenza è stata un periodo doloroso e glorioso del nostro Paese ed “evento fondante dell’Italia democratica e Repubblicana”: chi meglio della scuola ha il compito di farla conoscere ai ragazzi? Proponiamo di cominciare a farlo, partendo dal libro “Fulmine un cane coraggioso. La Resistenza raccontata ai bambini”. In questo libro le avventure del coraggioso cagnolino sono affiancate da documenti preziosi che “aprono finestre sul mondo della Resistenza”, segnando un vero e proprio percorso didattico. Fulmine, insieme al suo padroncino Nico e ad altri giovani, si trova coinvolto in tutte le vicende caratteristiche della guerra partigiana e ne subisce, di volta in volta, il fascino dell’avventura e delle ansie degli improvvisi colpi di scena. E’ quindi un testimone straordinario. Il suo racconto, insieme con quello della documentazione, ci portano fino alla Liberazione avvenuta il 25 aprile del 1945. E dal momento che la nostra Costituzione è frutto della Resistenza, il percorso offrirà l’occasione anche per comprendere le radici dei valori e dei principi della nostra Repubblica.

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OBIETTIVI

Una rappresentazione teatrale, appositamente allestita, seguendo il racconto di Fulmine, un protagonista d’eccezione che racconta le sue avventure “di partigiano”, faciliterà per gli studenti più piccoli un primo inquadramento storico della Resistenza, coinvolgendo il pubblico dei ragazzi. La rappresentazione inoltre avrà come base bibliografica anche il libro “La Costituzione raccontata ai bambini”. La nostra Costituzione infatti, come abbiamo voluto sottolineare, è frutto della Resistenza: sono quindi due aspetti della storia che vanno letti nella loro successione temporale e collegati tra loro per valorizzarne il significato storico.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Il progetto sarà illustrato, durante un incontro di informazione promosso dagli operatori della Sezione Ragazzi della biblioteca. Per gli insegnanti che ne faranno richiesta saranno predisposte bibliografie tematiche relative ai percorsi didattici effettuati durante l’anno scolastico. L’incontro è volto ad individuare le fasi del percorso storico che prende avvio dal libro “Fulmine un cane coraggioso. La Resistenza raccontata ai bambini” e dall’analisi della documentazione in esso proposta. L’incontro è propedeutico alla visione della rappresentazione teatrale e della lettura animata dei libri di riferimento, parte integrante della stessa rappresentazione, per favorire ulteriori approfondimenti con le classi rispetto al repertorio canoro, storico e letterario preso in esame; Biblioteca delle Oblate febbraio 2013 17.30 - 19.00 P
271

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Biblioteca Delle Oblate - Sezione Bambini e Ragazzi, in collaborazione con Associazione La Nottola di Minerva, P.O. Promozione delle Biblioteche e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi

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C

I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO PROGETTO BIBLIOTECHI♡AMO - BIBLIOTECA DELLE OBLATE SEZIONE BAMBINI E RAGAZZI

150

La Storiacoraggioso.il Resistenza raccontata ai bambini” per La nostro futuro. “Fulmine un cane
testimonianze, canti e narrazioni della Resistenza
Un incontro presso la biblioteca delle Oblate che comprende una rappresentazione teatrale con l’inserimento di letture animate sui temi storici trattati. La rappresentazione teatrale tratta dal libro “Fulmine un cane coraggioso. La Resistenza raccontata ai bambini” racconta il percorso storico attraverso un personaggio che guida la narrazione e l’azione interattiva con i ragazzi. La rappresentazione si basa, oltre che sulla lettura di pagine tratte dai testi citati, anche su immagini, documenti, testimonianze, canti della Resistenza, con una scrittura scenica che si pone in modo interattivo rispetto ai ragazzi. Oltre al Regista e agli Attori è prevista la partecipazione degli Autori delle pubblicazioni che interverranno per dialogare con gli studenti. Opere utilizzate per la rappresentazione e per le letture: “Fulmine un cane coraggioso. La Resistenza raccontata ai bambini” di Anna Sarfatti e Michele Sarfatti, ed. Mondadori 2011 “La Costituzione raccontata ai bambini” di Anna Sarfatti, ed. Mondadori 2006

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

sede | periodo |

OL

orario |

Biblioteca delle Oblate marzo-aprile 2013 in data da concordare Saranno messi a disposizione degli insegnanti materiali di documentazione sui temi trattati; si suggerisce la lettura dei libri indicati “Fulmine un cane coraggioso. La Resistenza raccontata ai bambini”di Anna Sarfatti e Michele Sarfatti, ed. Mondadori, e “La Costituzione raccontata ai bambini” di Anna Sarfatti, ed. Mondadori, in quanto testi di riferimento della rappresentazione scenica e delle letture in essa proposte scolastico

MOSTRA

per insegnati, bambini e famiglie: “Libro Strenna” Novità Librarie dell’inverno e del periodo natalizio - un’occasione per vedere, sfogliare, toccare i libri appena editi da leggere e regalare! Su prenotazione delle classi. La mostra sarà accompagnata da letture ad alta voce e animazioni.

23 APRILE
Si celebra in Italia e in tutto il mondo, con numerose manifestazioni La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore un evento patrocinato dall’Unesco per salvaguardare il patrimonio librario nel mondo e il diritto d’autore. L’idea della ricorrenza ha la sua origine in Catalogna dove ogni anno, il 23 aprile, festa di San Giorgio, viene offerta una rosa per ogni libro venduto. La data ha anche un particolare valore simbolico poiché il 23 aprile 1616 vennero a mancare tre importanti scrittori: Miguel de Cervantes , William Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega. Il 23 aprile 2013 alla Biblioteca delle Oblate verrà organizzata una grande iniziativa di lettura collettiva su prenotazione delle classi

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per informazioni tel. 055 2616526 (Sezione Bambini e Ragazzi).

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272

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO BIBLIOTECA COMUNALE DEI RAGAZZI DI SANTA CROCE DEL Q 1

151
FORMAZIONE INSEGNANTI

Libri ha da jeans in 10 a 14 anni Libri e storie per chi
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |
OBIETTIVI

Biblioteca dei Ragazzi di Santa Croce, Via Tripoli n. 34 055 2478551 www.comune.fi.it/streghetta / bibsc@comune.fi.it Un viaggio fra i nuovi autori e i nuovi libri attraverso suggestioni, brevi letture e qualche gioco, in una ricerca che fa scoprire il mondo della letteratura contemporanea destinata ai ragazzi e agli adolescenti: un mondo di storie i cui protagonisti vivono gli stessi dubbi, le stesse perplessità, gli stessi sentimenti dei loro lettori e lettrici.

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Una visita alla Biblioteca durante la quale si propongono brevi letture, suggestioni, giochi volti a presentare i libri più recenti e intriganti. Durante l’attività si presenteranno anche le risorse e le opportunità offerte dalla Biblioteca dei Ragazzi e dalla Rete di Pubblica Lettura. La proposta si differenzia in rapporto all’età dei ragazzi . Le classi che hanno già effettuato visite durante l’anno scolastico 2011/2012 saranno coinvolte con materiali e proposte diverse! Biblioteca dei Ragazzi di Santa Croce, Via Tripoli n. 34 dicembre 2012 - marzo 2013 (circa) scolastico

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BANDO DI CONCORSO DELLA 22a EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO
La Streghetta del Bagolaro La Biblioteca dei Ragazzi di Santa Croce di Firenze organizza un premio letterario annuale per bambini e bambine, ragazzi e ragazze. Per partecipare è necessario scrivere un lavoro scegliendo tra i vari generi letterari previsti, che sono: Storie fantastiche / Poesie e Filastrocche / Storie della Natura / Storie vere dal diario / Fumetti / Fantascienza / Gialli / Storie di Paura … I racconti verranno raccolti in volumi rilegati che potranno essere letti in Biblioteca. Per informazioni più complete o per organizzare una visita alla Biblioteca e al giardino ove si dice viva la streghetta che ha ispirato il premio è possibile consultare il sito www.comune.fi.it/streghetta o scrivere una e-mail: bibsc@comune.fi.it

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per informazioni tel. 055 2478551 e-mail: bibsc@comune.fi.it, con oggetto: Libri in jeans. P
273

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Biblioteca Comunale dei Ragazzi di Santa Croce, in collaborazione con P.O. Promozione delle Biblioteche e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi

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C

I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO BIBLIOTECA COMUNALE FABRIZIO DE ANDRÉ DEL Q 1

152

Aspetti della vita quotidiana nella storia di Firenze
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 3e 4e 5e

INFANZIA

referente |
OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Associazione Culturale Guglielmo Pratesi e Biblioteca Comunale Fabrizio De André, in collaborazione con P.O. Promozione delle Biblioteche e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Biblioteca Comunale Fabrizio De André, Via delle Carra n.2 055 351689 ml.giannini@comune.fi.it linea 17, 22, 23, 29, 30, 35 − stimolare il piacere della lettura ascoltando storie ad alta voce; − insegnare a prendere in prestito libri per la lettura a casa; − illustrare particolarità e curiosità della storia di Firenze e delle sue tradizioni, seguendo i risultati degli studi di Guglielmo Pratesi, partigiano e studioso della storia di Firenze, attraverso l’ausilio dei suoi originali plastici in scala − raccontare la storia della Liberazione di Firenze secondo le testimonianze di chi l’ha vissuta in prima persona.

predisposto da | sede | telefono | e-mail | bus |
OBIETTIVI

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L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

Un incontro in Biblioteca dove verrà illustrato l’argomento prescelto dal docente (uno o più) tra i seguenti: Nascita della città: la piana di Firenze da lago preistorico a castrum romano, gli insediamenti villanoviani ed etruschi. L’evoluzione abitativa a Firenze: dalla Firenze antica alla Firenze Capitale, dalle case-torri ai palazzi rinascimentali. Le Cascine: da fattoria a parco pubblico, la festa del grillo e le feste campestri. “Fiorentin mangia fagioli...”: i cibi nell’antichità, le antiche ricette della cucina tradizionale fiorentina. La maschera di Stenterello (fiorentina) nel contesto della commedia dell’arte. La guerra senza quartiere: la battaglia per la liberazione di Firenze. Esposizione di plastici.
sede | periodo | orario |

Biblioteca Comunale Fabrizio De André, Via delle Carra n. 2 dicembre 2012 - maggio 2013 scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per informazioni rivolgersi alla biblioteca tel. 055 351689 P
274

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO BIBLIOTECA COMUNALE PIETRO THOUAR DEL Q 1

153

Storie della storia di Firenze in biblioteca
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi 3e-4e-5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |

Biblioteca Comunale Pietro Thouar, Via Mazzetta n.10 055 2398740 / 055 2650882 bibpt@comune.fi.it Un’opportunità per le scuole del territorio fiorentino di conoscere questa biblioteca. Le visite saranno caratterizzate da un breve percorso sulla “storia di Firenze”, per conoscere aneddoti e curiosità.

OBIETTIVI

- far conoscere la biblioteca - avvicinare i ragazzi al mondo dei libri e il piacere della lettura con l’aiuto dei bibliotecari - informare i ragazzi sui servizi e sulle opportunità offerte dalla biblioteca di quartiere per lo studio e la ricerca.

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L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

Visita alla biblioteca caratterizzata da un breve percorso sulla “storia di Firenze”, per conoscere aneddoti e curiosità; introduzione per conoscere l’uso della biblioteca; breve descrizione dell’ “oggetto” libro; i ragazzi potranno conoscere le collezioni, le opportunità dedicate a loro per lo studio, la ricerca e la lettura, impareranno a svolgere le ricerche sul catalogo e a trovare i libri preferiti tra gli scaffali.
sede | periodo | orario |

Biblioteca Pietro Thouar, via Mazzetta n. 10 gennaio - maggio 2013 (preferibilmente il martedì e il venerdì) 2 ore circa in orario scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
E’ possibile accettare massimo 10 classi. Per informazioni tel. 055 2398740 P
275

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Biblioteca Comunale dei Ragazzi di Santa Croce, in collaborazione con P.O. Promozione delle Biblioteche e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO BIBLIOTECA COMUNALE DINO PIERACCIONI DEL Q2

154

Alla scoperta della biblioteca
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

referente |
OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

predisposto da | sede | telefono | e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Biblioteca Comunale Dino Pieraccioni, in collaborazione con P.O. Promozione delle Biblioteche e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Biblioteca Comunale Dino Pieraccioni, Via Nicolodi n.2 055 2625607 - 2625723 bibpie@comune.fi.it. In una Biblioteca di pubblica lettura possiamo permetterci sia di svolgere ricerche sia di curiosare lasciando che un libro, un fumetto o un dvd ci colpiscano l’attenzione. In una Biblioteca di pubblica lettura si raccolgono richieste dell’ultimo romanzo o libro di saggistica o del film consigliato dall’amico, dall’insegnante, dal familiare, per la condivisione di emozioni e fantasie. In una Biblioteca di pubblica lettura si gusta o si scopre il piacere di leggere qualcosa tutto d’un fiato, sulla scia di un sogno o di un’idea tutti o propri.

OBIETTIVI

OL

- scoprire un luogo, spesso inesplorato, anche se vicino sul territorio; - presentare le varie opportunità di lettura (per studio e per svago), di informazione e aggregazione, oltre ai servizi offerti da una biblioteca pubblica di quartiere; - fornire informazioni sulle varie funzioni della biblioteca, sulle varie collocazioni per la ricerca di un libro o di una tematica da approfondire, sui vari generi di lettura presenti in biblioteca, sui vari media attraverso cui si veicola un testo (libro, fumetto, audiovisivo).
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
Una lezione di formazione dal titolo. La ricerca bibliografica libera on line Nonostante la sempre maggiore diffusione dell’uso del computer e di internet, ancora non tutti sanno che la navigazione all’interno dei siti delle pubbliche amministrazioni è libera, e che fra le tante zone esplorabili c’è anche quella della ricerca bibliografica. Il Comune di Firenze da anni opera, all’interno della rete bibliotecaria, secondo i migliori standard di catalogazione in linea. Chiunque può liberamente accedere ai dati catalografici con notevoli possibilità di affinare la propria ricerca. La lezione si propone di scoprire, o riscoprire, la conoscenza e l’uso degli strumenti catalografici per le nostre ricerche; approfondire la conoscenza degli strumenti catalografici in linea (OPAC della rete bibliotecaria) e le possibilità in più che questi offrono rispetto agli antichi strumenti cartacei; elaborare una propria bibliografia minima a tema. Biblioteca Comunale Dino Pieraccioni, Via Nicolodi n. 2 dicembre 2012 dalle 17.00 alle 18.30
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

Un incontro visita per: - presentazione e visita della struttura, spiegazione delle finalità di una biblioteca di pubblica lettura a confronto con una biblioteca scolastica o di conservazione; - presentazione dei vari servizi (consultazione, lettura, prestito, fotocopie, ricerche bibliografiche), dei vari materiali (libri, periodici, dvd, CD musicali), e delle varie Sezioni (libri in lingue straniere, ragazzi, fumetti, viaggi, generi romanzeschi); - accenni a come svolgere una ricerca sui cataloghi informatizzati (catalogo interno e catalogo delle altre biblioteche) e come si gestisce il prestito, incluso quello interbibliotecario; - scambio d’idee e impressioni sui libri che sono già familiari ai ragazzi e tra questi quelli consigliati dagli insegnanti, con possibilità di citarli e analizzarli insieme. Biblioteca Comunale Dino Pieraccioni, Via Nicolodi n. 2 gennaio - maggio 2013 scolastico (il lunedì mattina)

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276

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per informazioni rivolgersi alla Biblioteca tel. 055 2625607 - 2625723

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO BIBLIOTECA COMUNALE MARIO LUZI DEL Q 2

155

Storie del Quartiere in biblioteca
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 3e-4e-5e

INFANZIA

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Attività Educative e Formative, tel. 055 2625685 Biblioteca Comunale Mario Luzi, in collaborazione con P.O. Promozione delle Biblioteche e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Biblioteca Comunale Mario Luzi, via Ugo Schiff , n. 8 055 669229 - far conoscere la nuova biblioteca “Mario Luzi” del Quartiere 2, attraverso la visita guidata delle classi accompagnate dai propri insegnanti; - informare i ragazzi sul funzionamento dei servizi e sulle opportunità di informazione e studio offerti da una biblioteca pubblica di quartiere; - stimolare l’interesse verso la conoscenza della propria città e in particolare del quartiere in cui si vive, attraverso percorsi di lettura creati utilizzando in particolare i libri della sezione locale e della sezione “Quartieri” della biblioteca, alla ricerca di testimonianze storico-artistiche del passato e del presente del nostro quartiere. I temi e le modalità di svolgimento degli incontri saranno differenziati in rapporto all’età dei ragazzi.
OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

sede | telefono |
OBIETTIVI

OL

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Un incontro/visita con le classi per: - presentazione della struttura e spiegazione delle finalità di una biblioteca di pubblica lettura; - confronto fra biblioteca scolastica e biblioteca di pubblica lettura; - presentazione dei vari servizi e delle varie sezioni della biblioteca; - lettura, consultazione, prestito di libri, giornali e materiali multimediali; - simulazione di ricerche sui vari cataloghi informatizzati in linea (OPAC): catalogo interno della biblioteca e catalogo delle altre biblioteche aderenti allo SDIAF; - spiegazione delle modalità del prestito interbibliotecario: cos’è e come funziona; - spiegazione delle modalità del prestito locale: come prendere un libro e leggerlo a casa; - attivazione di un lavoro di ricerca sul tema del percorso proposto ai ragazzi; - coinvolgimento diretto dei ragazzi in attività partecipative come brevi letture e giochi atti a verificare l’esito della visita Biblioteca Comunale Mario Luzi, via Ugo Schiff , n. 8 gennaio - aprile 2013 scolastico (preferibilmente il lunedì)

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per informazioni tel.055 669229

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277

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO BIBLIOTECA COMUNALE VILLA BANDINI DEL Q 3

156
FORMAZIONE INSEGNANTI

Acchiappabiblioteca
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 3e-4e-5e

INFANZIA

referente |
OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Biblioteca Comunale Villa Bandini, in collaborazione P.O. Promozione delle Biblioteche e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Biblioteca Comunale Villa Bandini, Via di Ripoli n.118 055 6585124-127 / 055 685388 bandini.q3@comune.fi.it - far conoscere la biblioteca di quartiere attraverso la visita guidata delle classi - avvicinare i ragazzi al mondo dei libri e il piacere della lettura con l’aiuto dei bibliotecari - informare i ragazzi sui servizi e sulle opportunità offerte dalla biblioteca di quartiere per lo studio e la ricerca. - promuovere il piacere della lettura nei suoi vari generi

predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |
OBIETTIVI

OL
L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Visita alla biblioteca e ai suoi servizi. I ragazzi potranno conoscere le sue collezioni, le opportunità dedicate a loro per lo studio, la ricerca e la lettura, impareranno a svolgere le ricerche sul catalogo e a trovare i libri preferiti tra gli scaffali. Biblioteca Comunale Villa Bandini, Via di Ripoli n. 118 gennaio - maggio 2013 scolastico

23 APRILE
Si celebra in Italia e in tutto il mondo, con numerose manifestazioni La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore Si tratta di un evento patrocinato dall’Unesco per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright. Il 23 aprile è stato scelto in quanto è il giorno in cui sono morti nel, 1616 , tre importanti scrittori: Miguel de Cervantes , William Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega. Il 23 aprile 2013, presso il punto di prestito BiblioCOOP di via Erbosa, nel Centro Commerciale Gavinana, avrà luogo un importante evento collegato a questa ricorrenza; le classi che ne faranno richiesta potranno aderire ad un incontro speciale; sarà inoltre attivo il servizio di prestito libri gratuito aperto a tutti e lo scaffale libroscambio, realizzato in collaborazione con la Biblioteca delle Oblate di Firenze.

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278

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per informazioni tel.055 6585124

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO BIBLIOTECA COMUNALE BiblioteCaNova ISOLOTTO DEL Q 4

157
FORMAZIONE

Mi piace la biblioteca Progetti di promozione della lettura
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail | bus |

BiblioteCaNova Isolotto,in collaborazione P.O. Promozione delle Biblioteche e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi BiblioteCaNova Isolotto, Via Chiusi n.4/3 a 055 710834 http://bibliotecanovaisolotto.comune.fi.it / elena.cheli@comune.fi.it T1 fermate Batoni o Federiga - linee ATAF 5 - 9 - 44 - 77 - 78 BiblioteCaNova Isolotto è una biblioteca pubblica d’eccellenza, una “piazza del sapere”, un luogo di incontro, di crescita culturale, di svago, aperto a tutti; una fucina di idee ed iniziative dove si respira un’atmosfera frizzante e amichevole, un ambiente accessibile, ad alto contenuto tecnologico, luminoso ed accogliente da scoprire, da frequentare, da vivere. L’unica struttura a Firenze edificata per accogliere una biblioteca pubblica, inaugurata nel 2009, un insieme strutturato di servizi con appositi spazi dedicati ai piccolissimi, ai bambini e ai ragazzi, un’ampia offerta di libri, quotidiani e riviste, fumetti, dvd, cd musicali, audiolibri e molto altro ancora. Il progetto Mi piace la biblioteca si rivolge da venti anni al mondo della scuola, offrendo più di dieci percorsi mirati ed interattivi, differenziati per età e caratteristiche dei destinatari coniugando aspetti divulgativo-educativi e attività ludico-creative. Un supporto per genitori ed educatori nel delicato compito di aiutare bambini e ragazzi a sviluppare la loro personalità e un’opportunità per le scuole del territorio di conoscere la biblioteca più vicina e facile da raggiungere.

OL

OBIETTIVI

-contribuire ad avvicinare sempre più bambini e ragazzi al mondo del libro in modo originale e divertente; -far conoscere l’identità e le funzioni della biblioteca pubblica e di quartiere; -potenziare nei bambini e nei ragazzi le capacità di una scelta consapevole delle letture attraverso una maggiore conoscenza dei generi letterari; -istruire alla ricerca anche attraverso l’uso dei catalogh; -promuovere il piacere della lettura e della narrazione attraverso attività che stimolino curiosità, creatività e l’uso di forme e linguaggi espressivi diversi; -consolidare la sinergia con bibliotecari scolastici, docenti e dirigenti scolastici al fine di un positivo inserimento nella società dei saperi del bambino di oggi - adulto di domani - attraverso l’amore e l’abitudine alla lettura; -rendere consapevoli i ragazzi di quali siano i loro diritti e le loro aspettative di vita rispetto a quelle di altri ragazzi come loro, focalizzandoli uno ad uno;

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro per inquadrare “Bubu c’è”. I temi affrontati dal progetto sui diritti e la violazione di essi nei confronti di bambini e ragazzi nei paesi in guerra; la bibliografia di base che ha ispirato la rappresentazione teatrale e le fonti di documentazioni utilizzate. BiblioteCaNova Isolotto - via Chiusi 4/3A novembre - dicembre 2012 17.00-19.00 P
279

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO BIBLIOTECA COMUNALE BiblioteCaNova ISOLOTTO DEL Q 4

157
PER LE CLASSI

Mi piace la biblioteca Progetti di promozione della lettura
SCUOLA PRIMARIA Alla scoperta della biblioteca: Una o più visite guidate con percorsi di orientamento all’interno della biblioteca e della sua sezione dedicata ai bambini e ai ragazzi, momenti di ascolto con letture animate anche a tema, attività ludiche per prendere confidenza con i servizi offerti come il prestito gratuito di libri (anche sotto forma di kit alla classe su tema da concordare). Bentornati in biblioteca (solo per le classi 3e-4e-5e): - Isolotto del tesoro. Un incontro in biblioteca per una divertente caccia al tesoro tra i libri; una visita facoltativa ad una libreria specializzata per l’infanzia per scoprire somiglianze e differenze e rafforzare le abitudini delle famiglie a frequentare i “luoghi del libro”; - Dal papiro al e-book. Uno o più incontri in biblioteca con un percorso interattivo sulla storia del libro e dei supporti scrittori e approfondimenti curiosi sul lavoro dei bibliotecari e sulle diverse tipologie di biblioteche in Italia e nel mondo; - Tessitori di storie. Uno o più incontri in biblioteca per fare esperimenti di scrittura creativa con ideazione a gruppi di personaggi, contenuti e illustrazioni di storie originali. I lavori saranno pubblicati sulle bacheche fisiche e virtuali della biblioteca. - Giornalisti in erba. (solo per le classi 3e-4e-5e) Uno o più incontri in biblioteca per conoscere le parti principali del quotidiano, il linguaggio e le tecniche della scrittura giornalistica, allo scopo di elaborare un giornale di classe anche attraverso l’uso di un software d’impaginazione specifico: dalla cronaca alla cultura, dal gossip alle pagine sportive. - Bubu c’è percorsi teatrali, a cura dell’ associazione La Nottola di Minerva, dove si introduce la narrazione di storie di vita di bambini e ragazzi in paesi dove la guerra è la costante della loro esistenza e della loro infanzia invisibile e negata. Lo spettacolo intende stimolare la necessità di conoscere e sapere cosa accade in alcune parti del mondo a quelle che si definiscono come le “nuove generazioni” e che non hanno mai conosciuto la pace, la giustizia e il diritto ad avere una famiglia, affetti, educazione e futuro. - cAPIamo: Uno o più incontri in biblioteca per conoscere il fantastico mondo delle api e le preziose qualità dell’alimento miele. Le classi potranno disporre di un percorso guidato da parte dei tecnici ARPAT e della ricca documentazione sull’argomento posseduta dalla biblioteca. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - Libri e dintorni. Uno o più incontri per favorire, attraverso i primi approcci, l’uso del catalogo, l’autonomia nella ricerca di notizie, informazioni, curiosità anche su un tema specifico da concordare con l’insegnante; attività di approfondimento sui generi letterari per aiutare i ragazzi ad orientarsi nel panorama editoriale. - Giornalisti in erba. Uno o più incontri in biblioteca per conoscere le parti principali del quotidiano, il linguaggio e le tecniche della scrittura giornalistica, allo scopo di elaborare un giornale di classe anche attraverso l’uso di un software d’impaginazione specifico: dalla cronaca alla cultura, dal gossip alle pagine sportive. - Libri a colori Proposta speciale. MOSTRA bibliografica “L’immigrazione raccontata ai ragazzi. Vent’anni di proposte dell’editoria per l’infanzia”( 16 gennaio - 16 febbraio 2013), a cura di Lorenzo Luatti. Percorso che prevede un incontro in classe a cura di un bibliotecario con letture a tema e introduzione al percorso espositivo e un incontro in biblioteca per una visita guidata alla mostra con attività correlate (incontri con gli autori, laboratori). Per ogni classe una copia omaggio del catalogo. - Liberarsi: la scuola e il carcere si incontrano (per le classi 3e) Uno o più incontri in biblioteca per approfondire e discutere sulle percezioni che gli studenti hanno del carcere, delle strutture che lo ospitano, dell’identità dei detenuti e confrontarsi su temi quali la pena di morte, l’ergastolo, gli scopi del regime penitenziario. Possibilità di un incontro-testimonianza con un ex-detenuto e proposta di percorsi bibliografici e cinematografici correlati. A cura dell’Associazione Liberarsi, nell’ambito del progetto di promozione del Fondo documentario Informacarcere - Scaffale Bruno Borghi ospitato dalla biblioteca.

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OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO BIBLIOTECA COMUNALE BiblioteCaNova ISOLOTTO DEL Q 4

157

Mi piace la biblioteca Progetti di promozione della lettura
OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

PER TUTTE LE CLASSI - Kit-biblioteca. Proposta di pacchetti di libri di divulgazione per ragazzi su tematiche specifiche e concordabili da utilizzare in classe con modalità speciali di prestito prolungato (3 mesi) - Scaffale circolante kit speciale di libri in lingua per diverse fasce d’età da utilizzare in classe con modalità speciali di prestito prolungato (6 mesi) in collaborazione con il Polo Regionale per la Documentazione Interculturale di Prato - Cosa c’è di nuovo in biblioteca? Mostre delle novità editoriali come consiglio e suggerimento per i regali di Natale o per le letture durante le vacanze, per aggiornamento degli insegnanti o come suggerimento di letture per gli alunni, accompagnata da letture animate. Occasioni per vedere, sfogliare, toccare i libri appena editi! Su prenotazione alle classi verrà presentata una selezione delle novità in mostra adatta alla fascia d’età degli alunni, accompagnandola con letture ad alta voce e animazioni. Due appuntamenti: - Strenne di Natale a dicembre - con tanti consigli per i libri da leggere o regalare - Vacanze leggère, lèggere le vacanze a maggio - per partire con una valigia carica di buone letture!
sede | periodo | orario |

BiblioteCaNova Isolotto - via Chiusi, 4/3a da dicembre 2012 a giugno 2013, dal martedì al venerdì scolastico

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SeminarLETTURE
Occasioni di aggiornamento e dibattito per educatori, insegnanti, mediatori e bibliotecari scolastici BiblioteCaNova Isolotto fornisce alle scuole un servizio permanente e qualificato di documentazione e informazione per realizzare percorsi tematici e progetti multidisciplinari condivisi. Il ciclo, giunto alla sua terza edizione, si propone, attraverso occasioni di incontro e di dibattito, di rafforzare il ruolo della biblioteca pubblica come agenzia formativa di riferimento per i professionisti del mondo della scuola su temi variamente connessi alla promozione del libro e della lettura. Il programma degli eventi è consultabile all’indirizzo internet http://bibliotecanovaisolotto.comune.fi.it

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per informazioni rivolgersi alla biblioteca tel. 055 710834 (Elena Cheli) e-mail el.cheli@comune.fi.it

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281

codice

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO BIBLIOTECA COMUNALE F. BUONARROTI DEL Q5

158
FORMAZIONE

Orizzonti toccare, sfogliare… letterari osservare, curiosare, cercare,
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |
OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Biblioteca Comunale F. Buonarroti in collaborazione P.O. Promozione delle Biblioteche e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Biblioteca Comunale Filippo Buonarroti, V.le Guidoni n.188 055 432506 linea 22, 5 La biblioteca Buonarroti intende promuoversi quale luogo per eccellenza della curiosità, nel quale muoversi liberamente alla scoperta delle diverse risorse che la compongono: libri, riviste, ma anche dvd e vhs. Un mondo tutto da esplorare, alla ricerca di informazioni pratiche per effettuare una ricerca, o di un romanzo per volare sulle ali della fantasia, o di un film per trascorrere una serata in pieno relax, o di una spiegazione ai tanti perché del mondo ...

predisposto da | sede | telefono | bus |

OBIETTIVI

OL

- promuovere la biblioteca quale ambiente amichevole, al fine di avvicinare i bambini e i ragazzi al mondo della lettura in maniera spontanea ed originale - far conoscere la natura e lo scopo della biblioteca di pubblica lettura - incentivare percorsi autonomi di scelta delle letture, attraverso la conoscenza delle varie sezioni della biblioteca - illustrare i servizi offerti dalla biblioteca (consultazione, prestito, ricerche bibliografiche) - istruire circa le modalità di ricerca dei materiali attraverso i cataloghi, al fine di rendere l’utente capace di navigare autonomamente nel mare delle risorse della biblioteca - promuovere l’arricchimento personale attraverso la scoperta delle potenzialità dei materiali a disposizione

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

Esplorazione della biblioteca per scoprire le sue sezioni e i suoi servizi, scegliere un libro e prenderlo in prestito. SCUOLA PRIMARIA (per le classi I-II-III) Ascolto di una breve lettura (per le classi IV e V) Che ci fa Venere in una conchiglia? I libri ci aiutano a scoprire i significati nascosti nei capolavori degli Uffizi SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Alle porte coi sassi. Conosciamo davvero la nostra città, le sue tradizioni, i suoi monumenti? La biblioteca mette a disposizione le sue collezioni per testare la nostra preparazione ...
sede | periodo | orario |

Biblioteca Comunale Filippo Buonarroti, V.le Guidoni n.188 dicembre 2012 - maggio 2013 scolastico

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282

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per informazioni tel. 055 432506 e-mail bibbuo@comune.fi.it

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO BIBLIOTECA COMUNALE DELL’ORTICOLTURA DEL Q 5

159

Scopro un Giardino, scopro una Biblioteca
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi 3e 4e 5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | e-mail | bus |

Biblioteca Comunale dell’Orticoltura in collaborazione P.O. Promozione delle Biblioteche e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Biblioteca Comunale dell’Orticoltura, Via Vittorio Emanuele II n. 4 055 4627142 - 488341- 4633361 bibor@comune.fi.it linea 12, 13, 25 Un’opportunità per le scuole del territorio fiorentino di conoscere questa biblioteca. Per incentivare l’abitudine all’uso della biblioteca è importante che i ragazzi si iscrivano in modo che possano prendere subito in prestito i libri. L’iscrizione e il prestito sono gratuiti. Agli insegnanti che aderiranno al progetto sarà inviato il modulo di preiscrizione alla biblioteca per i ragazzi delle loro classi. Insieme alla visitalezione in biblioteca verrà offerta anche la visita guidata al bellissimo giardino che la ospita;

PIANTIAMO L’ALBERO DELLA LEGALITÀ una opportunità in più per le scuole Per promuovere e diffondere la cultura della legalità, proprio nel Giardino dell’Orticoltura, il 13 gennaio 2012, nel corso di una cerimonia organizzata anche dall’assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, è stato piantato l’albero della legalità: un ulivo in memoria dei magistrati e degli agenti che nel 1992 furono uccisi nelle stragi di Capaci e via D’Amelio.

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OBIETTIVI

- avvicinare i ragazzi al mondo dei libri e al piacere della lettura con l’aiuto dei bibliotecari - informare i ragazzi sui servizi e sulle opportunità offerte dalla biblioteca di quartiere per lo studio e la ricerca. - creare un rapporto tra educazione ambientale ed educazione culturale avvicinando i ragazzi sia al giardino, attraverso una visita guidata che favorisca l’osservazione delle piante presenti, sia alla biblioteca attraverso una visita guidata alla biblioteca e una mostra bibliografica di libri di botanica per ragazzi.

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

- una lezione-visita; esperti appartenenti alla Società Toscana dell’Orticultura guideranno i ragazzi alla scoperta del giardino, indicando loro nomi e caratteristiche delle piante presenti. I bibliotecari, terminato il percorso nel verde, condurranno in biblioteca i ragazzi e li aiuteranno a servirsi degli strumenti della biblioteca per ritrovare ed approfondire sui libri quanto hanno osservato sul campo. - una festa finale con caccia al tesoro nel giardino-biblioteca permetterà agli studenti di verificare quanto hanno appreso sulla conoscenza sia delle piante che della biblioteca. Biblioteca Comunale dell’Orticoltura, Via Vittorio Emanuele II n. 4 dicembre 2012 - maggio 2013 scolastico, preferibilmente di lunedì (lezione-visita)

INDICAZIONI PARTICOLARI
E’ possibile accettare massimo 10 classi. Per informazioni 055 4627142 - 488341- 4633361 e-mail bibbuo@comune.fi.it

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685

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283

codice

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE DI FIRENZE

160
FORMAZIONE INSEGNANTI

Incontro con... la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e 5e

INFANZIA

referente |
OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Piazza Cavalleggeri 1/a 055 24919257 / 055 2342482 http://www.bncf.firenze.sbn.it / visite.guidate@bncf.firenze.sbn.it - favorire la conoscenza di una importante istituzione fiorentina che raccoglie, tutela e conserva l’intera produzione editoriale italiana, centro di numerose attività culturali; - raccontare come da prima biblioteca pubblica fiorentina sia divenuta biblioteca nazionale centrale; - avvicinare i ragazzi al mondo delle biblioteche e alla metodologia di ricerca; - promuovere la lettura; - stimolare l’interesse e la sensibilità dei ragazzi e delle loro famiglie nei confronti delle biblioteche e del patrimonio in esse custodito.

sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

OL

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

- un incontro per illustrare la storia della biblioteca e dei principali fondi, antichi e moderni,che costituiscono la parte più significativa del suo prezioso patrimonio. Lungo il percorso si accede a luoghi particolarmente suggestivi, ai quali, solitamente, è vietato l’accesso. Una particolare attenzione viene prestata alla spiegazione dell’uso dei cataloghi, dei repertori bibliografici e delle basi dati su supporti elettronici e cartacei. Vengono fornite tutte le informazioni relative alle modalità di accesso, alla fruizione del materiale, alla tipologia dei servizi offerti e alla relativa organizzazione. Spiegazione delle diverse finalità di una biblioteca di conservazione rispetto alla biblioteca scolastica o di pubblica lettura. Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze - Piazza Cavalleggeri 1/a da dicembre 2012 a maggio 2013 un’ora e mezza circa in orario scolastico

PER LE CLASSI DI SCUOLA PRIMARIA Dal 15 settembre al 31 ottobre 2012 sarà possibile prenotare una visita alla mostra Pinocchio in prima visione: con Giunti in Biblioteca Nazionale PER I GENITORI Durante l’anno, nel periodo di svolgimento dell’attività, un sabato al mese, su prenotazione saranno riservate visite guidate gratuite per i genitori dei ragazzi coinvolti nel progetto.

INDICAZIONI PARTICOLARI
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284

Per informazioni tel. 055 24919257

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO BIBLIOTECA FRANCESE

161
FORMAZIONE

Un Biblioteca dell’Istitut Français di Firenze angolo di Francia
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail | bus |
OBIETTIVI

Institut Français Firenze - Biblioteca Mediateca, Piazza Ognissanti n.2 055 2718819 / 055 217296 www.institutfrancais.it / biblioteca@institutfrancais.it linea B, C, 36, 37. - avvicinare i ragazzi al mondo delle biblioteche e alla metodologia di ricerca, accogliendoli in un ambiente pieno di storia, fascinoso ma non distante; - comunicare che il “Grenoble” non è solo un’istituzione storica della città (è nato nel 1907), ma è anche la sede di una ricca biblioteca, di numerose attività culturali (concerti, mostre, spettacoli teatrali, cinema) e di scambio, ed è inoltre un luogo di insegnamento delle lingue e un centro di esami riconosciuto internazionalmente. Infine, ospita la sede del Consolato onorario di Francia e la Libreria Francese.

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

OL

- dei moduli dedicati al fumetto: “Alla ricerca di Tintin”, alla scoperta del famoso personaggio del fumetto attraverso libri, film e attività ludiche. - un modulo dedicato a “La Francia turistica”, un percorso attraverso strade, citta, monumenti e specialità gastronomiche delle più belle regioni di Francia. - un modulo dedicato a “La francofonia”, alla scoperta dei luoghi in cui si parla francese nel mondo; una passeggiata per i cinque continenti attraverso le diversità e le somiglianze. Ogni modulo può essere arricchito da una visita guidata dell’Istituto Francese, ospitato dal quattrocentesco Palazzo Lenzi, con cenni storici dalla nascita ad oggi. Le attività possono essere svolte in italiano o in francese e comunque sono adattabili ai livelli di conoscenza della lingua. Su richiesta dei moduli specifici possono essere realizzati ad integrazione del programma didattico delle scuole. Institut Français di Firenze - Biblioteca / Mediateca, Piazza Ognissanti n.2 dicembre 2012 - giugno 2013 Visita: 1 ora / Modulo tematico: 1 ora e mezza

sede | periodo | orario |

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per informazioni tel. 055 2718819 - biblioteca-firenze@institutfrancais.it (Justine Grou-Radenez)

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Institut Français Firenze - Biblioteca Mediateca, in collaborazione con con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi

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285

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO BIBLIOTECA INGLESE

162
FORMAZIONE

Un angolo di Inghilterra The British Institute of Florence - Harold Acton Library
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |
OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail | bus |
OBIETTIVI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 The British Institute of Florence - The Harold Acton Library, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi The British Institute of Florence - The Harold Acton Library, Lungarno Guicciardini n.9 055 26778270 http://www.britishinstitute.it / library@britishinstitute.it linea 6, 11, 36, 37,D, C3 - avvicinare i ragazzi al mondo delle biblioteche e alla metodologia di ricerca in un ambiente pluriculturale; - introdurre i ragazzi ad un ambiente di cultura e lingua inglese; - avvicinare i ragazzi al mondo delle biblioteche in modo divertente e interattivo; - comunicare che “il British” non è solo un’istituzione storica della città, ma un vivace luogo d’incontro e di dibattito tra studenti di diversi paesi e culture.

OL

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

La visita comincerà con una breve introduzione sulla storia della biblioteca dell’Istituto Britannico, fondato nel 1917 e da allora punto di riferimento della comunità anglo-fiorentina. I ragazzi potranno leggere in inglese e divertirsi a tradurre con l’aiuto dei loro insegnanti il semplice testo in lingua inglese usato nella presentazione in PowerPoint. Le classi si cimenteranno inoltre in prove pratiche per la ricerca dei testi sugli scaffali, alla scoperta dei tesori librari conservati in biblioteca. Seguirà la visita guidata ai tre piani della biblioteca che si affacciano sull’Arno, con sosta nella stanza dei ‘confined books’ dove sono raccolte le edizioni rare o antiche. Relativamente a quanto raccontato durante la visita verrà, infine, distribuito ai ragazzi un breve quiz, a cui potranno rispondere in biblioteca sul momento o in classe successivamente. The British Institute of Florence - The Harold Acton Library, Lungarno Guicciardini n.9 dicembre 2012 - maggio 2013 scolastico

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Materiale informativo sulla biblioteca, i suoi servizi, la sua storia.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per informazioni tel. 055 26778270 ( Sofia Novello) e-mail snovello@britishinstitute.it

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286

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO ARCHIVIO STORICO DEL COMUNE DI FIRENZE

163

La dimora dei documenti: un tesoro ritrovato
Mostra geografica per il centenario della spedizione scientifico-esplorativa in Asia Centrale di Filippo De Filippi
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail | bus |
OBIETTIVI

Archivio Storico del Comune di Firenze, via dell’Oriuolo 33, 50122 Firenze 055 2616527 / 055 2616556 www.comune.fi.it/archiviostorico/ - archstor@comune.fi.it 14, 23 Il nuovo laboratorio didattico proposto per l’anno scolastico 2012-2013 prende spunto dalle esposizione sulle Spedizioni scientifiche italiane in Asia Centrale, a cura della Società Italiana di Studi Geografici e della Università degli Studi di Firenze, prevista nelle sale dell’ Archivio Storico dal 29 novembre 2012 al 28 febbraio 2013. Via la polvere dalle “Arche perdute”! Da deposito di tesori dimenticati a fonte viva di informazione, l’Archivio Storico del Comune diventa territorio di innumerevoli possibili indagini. La metafora dell’esplorazione si adatta perfettamente ad introdurre i ragazzi nella giungla di filze, registri. Per scoprire che anche i documenti apparentemente più insignificanti possono nascondere un tesoro prezioso di conoscenza della storia della nostra città basta sapere mettere insieme nel giusto modo i frammenti ed ecco una ricerca “archeologica” altrettanto appassionante per i giovani Indiana Jones. Il laboratorio è composto da fasi distinte, adattate nella gradualità all’età dei partecipanti. La mediazione dell’azione teatrale è presente in tutti i momenti come elemento cardine attraverso il quale, con l’aiuto della necessaria ironia, attenzione e partecipazione sono continuamente stimolati.

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L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro generale di presentazione. Archivio storico, via dell’Oriuolo, 33-35 dicembre 2012 dalle ore 17 alle ore 19
PER LE CLASSI

Un incontro-visita alla Mostra e all’Archivio L’incontro si articola in un momento introduttivo di presentazione e accoglienza dei ragazzi a cui farà seguito Visita alla mostra Che cos’è un archivio? Che differenza c’è con una biblioteca? Cosa possiamo ricercare in un archivio storico comunale? Il personale dell’ archivio, partendo da esempi del quotidiano e con l’ aiuto del personaggio di turno, introduce alla specificità del documento archivistico, alla sua unicità irripetibile e al legame necessario e originario delle carte tra loro Le spiegazioni saranno integrate da geografi che illustreranno le spedizioni nell’Asia centrale nei loro aspetti scientifici e di avventura esplorativa. P
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OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 P.O. Archivi e Collezioni Storiche in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi

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C

I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO ARCHIVIO STORICO DEL COMUNE DI FIRENZE

163

La dimora dei documenti: un tesoro ritrovato
Mostra geografica per il centenario della spedizione scientifico-esplorativa in Asia Centrale di Filippo De Filippi
Lettura dei documenti /Simulazione di riordino Utilizzando le suggestive riproduzioni di filze e registri eseguite da “Le Nuvole” i ragazzi sono invitati alla lettura dei documenti e all’ esperimento/gioco di simulazione di riordino delle carte (copie) , permettendo loro di toccare con mano l’ importanza di conservarli nella loro posizione originaria (legame archivistico - metodo storico) Animazione Viaggio tra le carte: l’ avventura comincia Cosa cercare, e come, all’ archivio storico? L’ animazione teatrale gioca sulla sorpresa, annullando la distanza dal linguaggio arcaico burocratico e innescando, con l‘ “estraneamento” della scoperta, il circolo virtuoso dello spirito d’ indagine. Chi meglio dell’ esploratore Filippo De Fillippi per impersonificarlo? Il personaggio diventa una sorta di Virgilio che accompagna i ragazzi nel viaggio tra le carte dell’ archivio. La narrazione prende spunto proprio dalla vicenda archivistica che lo vede involontario protagonista e dalla quale nasce la stessa idea della mostra: le carte disperse e casualmente ritrovate del diario di viaggio del De Filippi sono un esempio perfetto per introdurre alla necessità della conservazione, nel rispetto dell’ unità dei fondi, della accessibilità della documentazione. I ragazzi sono guidati ad una prima semplice ma suggestiva esplorazione con l’ aiuto del personale dell’ archivio e degli strumenti di ricerca tradizionali. Archivio virtuale: sito e ricerca sulle banche dati Come sarebbe bello se con un clic…. Dopo il fascino e le fatiche della decifrazione e della ricostruzione effettuata sui documenti cartacei l’ avventura continua con l’ esplorazione dell’ archivio virtuale e l’ aiuto degli strumenti di ricerca informatizzati. Anche gli archivi, come le biblioteche, sono già da molti anni contagiati dalla febbre della smaterializzazione: le banche dati della schedatura informatizzata, la digitalizzazione… Il laboratorio si conclude con la Visita ai depositi dei documenti e al laboratorio di restauro

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sede | periodo | orario | documentazione

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Archivio storico via dell’Oriuolo, 33-35 due ore e mezzo in orario scolastico da dicembre 2012 a maggio 2013

*

Ai docenti verrà consegnato materiale utile per preparare la classe all’ attività

INDICAZIONI PARTICOLARI
E’ possibile accettare fino ad un massimo di 10 classi. Per informazioni Tel. 055 2616536 e-mail archstor@comune.fi.it

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO ARCHIVIO DI STATO DI FIRENZE

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Le esplorazioni di Telemaco l’Archivista
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web | e-mail |
OBIETTIVI

Archivio di Stato di Firenze, Viale Giovine Italia n. 6 055 26320258 www.archiviodistato.firenze.it/nuovosito ; www.scuole.portaleragazzi.it/archipedia/ As-fi.didattica@beniculturali.it L’Archivio di Stato di Firenze, grande istituto archivistico creato alla vigilia dell’Unità d’Italia (1852), conserva oggi oltre 70 Km di materiale documentario, dall’VIII sec. ai nostri giorni, raccolto in più di 600 fondi e costituito dalle più diverse tipologie: carteggi, diplomi, codici miniati, statuti, disegni, carte nautiche e geografiche che recano iscritta la memoria storica delle vicende politiche, sociali, culturali e artistiche di Firenze e della Toscana, un punto di riferimento per ricercatori di tutto il mondo. L’Archivio tuttavia non è ancora molto conosciuto dai cittadini di Firenze, e in particolare dai giovani. Gli insegnanti e gli studenti delle scuole potrebbero costituire il vettore di una maggiore diffusione delle conoscenze sull’Archivio e sugli importanti fondi ottocenteschi che conserva. Un laboratorio sul campo (in Archivio) realizzato con modi semplici ma mai banalizzanti e con dossier didattici specifici che invita i ragazzi delle scuole a prendere contatto con l documenti del passato. Sono proposti vari percorsi che possono essere selezionati dagli insegnanti non soltanto per integrare i programmi di storia ma, anche, in senso trasversale, come occasioni di avvio alla ricerca, ai suoi strumenti, alla sua “disciplina” mentale. Ci “guiderà” nel percorso un personaggio di eccezione Telemaco l’Archivista (una creazione di Portale Ragazzi), protagonista di un gioco elettronico consultabile on line www.we-p.it/giochi/ telemaco/gioco_container.php?idg=10 Sarà possibile scegliere un percorso tra questi: A. La magia della corte dei Lorena I personaggi, gli oggetti, gli spettacoli che animavano la vita dentro il palazzo del Granduca letti attraverso le scritture dei Segretari, dei Maggiordomi ….. B. Le case, gli oggetti e i bambini del Rinascimento fiorentino Chi erano i “pupilli”. Quando si diventava adulti nel Medioevo? Cosa contenevano le stanze delle grandi case del Rinascimento? A partire dagli antichi inventari dei beni ereditati dai figli di minore età si possono ripercorrere stanza per stanza gli spazi delle case del Rinascimento rintracciando gli oggetti della vita quotidiana, i loro nomi e l’uso. C. I segreti degli ambasciatori Cosa racchiudono le lettere del passato? proviamo a comporre un messaggio “cifrato” e…… sigilliamo la nostra missiva!!

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OBIETTIVI

- introdurre i ragazzi delle scuole in quel luogo sconosciuto che è l’Archivio di Stato, una struttura moderna che racchiude un eredità documentaria antichissima (che risale al periodo Longobardo e oltre) - stimolare una conoscenza dell’Archivio, dei suoi contenuti e della sua missione attraverso il “contatto” dei ragazzi con le scritture di archivio e il loro linguaggio - sperimentare l’impatto con le scritture di archivio - cominciare a scoprire gli “attrezzi del mestiere” del ricercatore - favorire l’uso delle nuove tecnologie per l’educazione ai beni culturali. P
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OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Archivio di Stato di Firenze (Ministero per i Beni e le Attività culturali), in collaborazione con PortaleRagazzi.it e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO ARCHIVIO DI STATO DI FIRENZE

164

Le esplorazioni di Telemaco l’Archivista
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
-un incontro per la presentazione del percorso didattico e dei possibili argomenti di approfondimento proposti. Possibilità di partecipazione al percorso formativo “La rete per la didattica” (cod. 139) orientato alla conoscenza delle opportunità e criticità della rete in generale e degli strumenti di PortaleRgazzi La partecipazione degli insegnanti alla formazione è auspicabile per la buona riuscita del progetto Archivio di Stato di Firenze, Viale Giovine Italia n. 6 15.30 - 17.30 dicembre 2012
PER LE CLASSI

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

sede | periodo | orario |

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sede | periodo | orario |

-un incontro in classe con un giovane archivista che presenterà un percorso, fornirà alcuni materiali didattici e avvierà una piccola attività preliminare e un esperto di PortaleRagazzi che presenterà il social network We:P dove risiede il gioco di Telemaco l’archivista -un incontro in Archivio suddiviso in due moduli: Una parte introduttiva sull’Archivio (sarà possibile scoprire cosa c’è nei depositi). Una parte di Laboratorio con simulazione di un semplice itinerario di esplorazione, attraverso i documenti proposti Archivio di Stato di Firenze, Viale Giovine Italia 6 e scuole interessate circa due ore dalle 9.00 alle 12.00 da novembre 2012 a maggio 2013, il mercoledì

INDICAZIONI PARTICOLARI
Saranno accolte max 15 classi. Per informazioni contattare Sonia Cafaggini tel. 055 26320238 sonia. cafaggini@beniculturali.it o Francesca Klein tel. 055 26320258 francesca.klein@beniculturali.it

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290

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO GABINETTO VIEUSSEUX - BIBLIOTECA E ARCHIVIO STORICO

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Firenze nell’Ottocento Personaggi e luoghi d’incontro: sale di lettura, alberghi e caffè
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 3e

PRIMARIA

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail | bus |

Gabinetto G.P .Vieusseux, Piazza e Palazzo Strozzi 055 288342 www.vieusseux.fi.it / archiviostorico@vieusseux.fi.it linea 6, 22 La storia non è soltanto storia politica, ma anche culturale, letteraria, artistica. Quest’anno sarà rivolta una particolare attenzione alla identificazione sul territorio di edifici e luoghi frequentati da illustri - o meno illustri - ospiti della città (palazzi, alberghi, giardini e caffè) nel corso dell’Ottocento e del primo Novecento, con una particolare attenzione agli anni di “Firenze capitale”.

OBIETTIVI

Talvolta per i giovani è difficile comprendere il significato di ‘documento’ e di ‘fonte storica’. La visita al Gabinetto Vieusseux si propone di illustrare, attraverso i documenti che raccoglie, la storia di una Biblioteca che, fino dal 1820, ha rappresentato un luogo d’incontro e di scambio per i tanti visitatori di Firenze, italiani e stranieri. Attraverso esercitazioni sarà mostrato come è possibile trarre informazioni dai documenti originali (registri, lettere, mappe, fotografie) ed elaborarle per ricostruire i luoghi, la vita, le vicende del passato.

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L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

- Breve illustrazione di cosa sia un archivio e perché si differenzi da una biblioteca o da un museo. - Proiezione del video didattico dal titolo Gli archivi in Comune, del Sistema documentario SDIAF, a ulteriore documentazione dell’importanza degli archivi storici, dei criteri di archiviazione e delle possibilità di studio che offrono gli archivi dei Comuni e degli Enti. - Cenni di storia del Vieusseux, con illustrazione delle varie sedi che hanno ospitato il Gabinetto. - Approfondimento del tema: Firenze nell’Ottocento. Personaggi e luoghi d’incontro: il Gabinetto Vieusseux e le sue sale di lettura, alberghi, giardini e caffè, a cura di funzionari del Gabinetto Vieusseux coadiuvati da collaboratori esterni, con esercitazioni pratiche su copie di documenti originali. - In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia sarà approfondito in particolare il tema: Firenze capitale 1965 - 1970 Gabinetto Vieusseux - Sala Ferri, Piazza e Palazzo Strozzi. dicembre 2012 - aprile 2013 circa 2 ore, in orario scolastico (preferibilmente nei giorni di mercoledì e venerdì)

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per informazioni Gabinetto Vieusseux tel.055 288342 (Caterina Del Vivo, Laura Desideri, Lucia Pastacaldi)

OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Gabinetto G.P. Vieusseux, in collaborazione con PortaleRagazzi.it e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi

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I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO GABINETTO VIEUSSEUX - ARCHIVIO STORICO

166
FORMAZIONE

Laura Orvieto: “leggere” la vita di una scrittrice insieme alle sue opere
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi 1e

PRIMARIA
classi 3e 4e 5e

INFANZIA

referente |
OBIETTIVO LETTURA E RICERCA: I RAGAZZI IN BIBLIOTECA E IN ARCHIVIO

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail | bus |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Gabinetto G.P. Vieusseux, in collaborazione con PortaleRagazzi.it e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Gabinetto G.P .Vieusseux, Piazza e Palazzo Strozzi 055 288342 www.vieusseux.fi.it / archiviostorico@vieusseux.fi.it linea 6, 22 Come imparare a conoscere gli scrittori del passato, e in particolare gli autori dei libri per ragazzi, come “persone reali”? Come scoprire se le loro opere, ambientate in tempi lontani o in mondi fantastici, hanno tratto ispirazione più o meno diretta dalla vita di tutti i giorni o da eventi contemporanei? Sfogliamo insieme i libri, le carte, i documenti e le molte immagini fotografiche dell’archivio di Laura Orvieto (1876-1953), nota soprattutto per le sue Storie della storia del mondo (edite per la prima volta nel 1911), ancora oggi ristampate ed accolte dal pubblico con grande favore. Potremo così conoscere meglio la sua figura e la Firenze degli anni in cui scriveva, ma anche comprendere certi aspetti della professione di scrittore, e infine cominciare ad avvicinarsi concretamente al mondo della memoria, degli archivi e alle mille possibilità di ricerca che possono offrire.

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OBIETTIVI

Riscoprire attraverso i documenti la vicenda umana, storica e e artistica di una scrittrice per ragazzi e rileggere in questa luce il suo messaggio diffuso attraverso le opere e ancora attuale nonostante gli anni trascorsi.

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

- Introduzione dedicata agli archivi degli scrittori, in particolare a quello di Laura Orvieto, della quale si ripercorre la vicenda biografica (attività di giornalista, di scrittrice e di direttrice di periodici per l’infanzia, accenni agli anni delle leggi razziali ed ai provvedimenti subiti come ebrea) con l’ausilio di proiezioni di fotografie familiari e di immagini d’epoca. - Illustrazione dei caratteri delle Storie della storia del mondo ed agli altri libri della Orvieto, con riassunti e riproduzioni delle illustrazioni originali. - Lettura di brevi capitoli e passi significativi delle opere in collaborazione con gli stessi partecipanti, con l’ausilio di collaboratori del Gabinetto Vieusseux. Gabinetto Vieusseux - Sala Ferri, Piazza e Palazzo Strozzi. dicembre 2012 - marzo 2013 circa 2 ore, in orario scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per ogni incontro è prevista la partecipazione di 1-2 classi, per un numero massimo di circa 50 alunni. Per informazioni Gabinetto Vieusseux tel.055 288342 int.9 (Caterina Del Vivo) P
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SECONDARIA 1°

EDUCAZIONE AMBIENTALE

COMPORTAMENTI E STILI DI VITA PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE

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Arno, un fiume per amico Autorità di Bacino Cambiare Orizzonti 2: Risorse ed Energia percorsi educativi su riduzione dei rifiuti e risparmio delle risorse La Fabbrica dell’acqua Publiacqua spa Lo butto lì? Un progetto per ridurre la montagna di rifiuti e aumentare la raccolta differenziata. I.E.S. Impronta Ecologica Scolastica Cosa c’è dentro i computer? Conoscere il terremoto Geologia Vicina Le Cave Storiche Di Pietra Serena A Maiano Il Giardino Torrigiani e gli orti urbani Pedalo Ri-ciclando Promozione all’utilizzo della bicicletta BIMBIMBICI Concorso Mukki va a scuola Drinnn!! Come Suona La Mia Scuola? Laboratorio creativo di sensibilizzazione al suono ambientale Il parco degli animali Visita al Parco degli animali e al Centro florovivaistico di Ugnano Oasi WWF Stagni di Focognano Uno scrigno di biodiversità al centro della Piana Fiorentina Scopri la natura nell’area dei Renai di Signa La riserva naturale Lago Casanuova Biologia ed ecologia marina Un laboratorio del “Mare nostrum” Parco Mediceo di Pratolino Laboratorio didattico ambientale di Villa Demidoff

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FORMAZIONE P

PRIMARIA

INFANZIA

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EDUCAZIONE AMBIENTALE, UN IMPEGNO QUOTIDIANO

L’impegno per la diffusione dell’educazione ambientale, soprattutto per le nuove generazioni, fa parte della missione aziendale di Quadrifoglio Spa. Il lavoro che ogni giorno viene svolto per migliorare la raccolta e l’avvio al riciclo o al corretto smaltimento finale dei rifiuti è un valore di cui la collettività fruisce quotidianamente. La formazione al corretto uso delle risorse è un ambito nel quale l’azienda è da sempre impegnata con proprie campagne informative e con specifici progetti dedicati al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza. Creare nelle nuove generazioni la consapevolezza di quanto ogni gesto quotidiano abbia, inevitabilmente, un impatto sull’ambiente che ci circonda, è uno degli obiettivi prioritari che ci siamo posti da molti anni. Abbiamo perciò realizzato anche quest’anno un progetto specifico che aiuti i ragazzi e le famiglie ad orientarsi in maniera corretta nell’impegno di differenziare i rifiuti. Perché un primo passo ben fatto, una buona separazione dei rifiuti prodotti giornalmente, agevola e favorisce i processi di recupero e riciclaggio, permettendo di realizzare nuovi prodotti (o parti di prodotto) ricorrendo ad un minor uso di materie prime. Quest’anno abbiamo realizzato un dvd in 7 lingue (oltre l’italiano in cinese, arabo, francese, spagnolo, rumeno ed inglese) che sarà di ausilio per orientarsi nelle buone pratiche che possono contribuire a migliorare l’ambiente in cui viviamo anche incrementando la qualità della raccolta differenziata dei rifiuti. Averlo realizzato in più lingue ci consentirà di coinvolgere anche le sempre maggiori quote di popolazione di origine non italiana. Infatti, grazie ad un grafica semplice e diretta, troveranno in questo semplice strumento consegnato ad ogni ragazzo, una facile guida alla raccolta differenziata. L’impegno di Quadrifoglio SpA comunque non finisce qui, perché riteniamo che i progetti che riguardano l’ambiente vadano sostenuti e valorizzati; è con questo spirito che anche quest’anno sosteniamo il progetto delle “Chiavi della Città” ed i progetti di Educazione Ambientale.

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Il Presidente di Quadrifoglio Spa

Giorgio Moretti
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FORMAZIONE

Arno, un fiume per amico Autorità di Bacino
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Autorità di Bacino del fiume Arno in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi via dei Servi, 15 - 50122 FIRENZE 055 267431 - 055 26743250 b.mazzanti@adbarno.it Percorso formativo, con incontri in classe e sul fiume ed attività di laboratorio, e pubblicazione degli elaborati su web tramite il Portale dei Ragazzi. L’Autorità di Bacino propone agli studenti un percorso per conoscere e approfondire gli aspetti ambientali e gli interventi necessari per rendere più sicuro e più vivibile il fiume Arno e il suo territorio. L’obiettivo principale è quello di presentare ai ragazzi un nuovo amico, il fiume Arno e il suo cammino dalla sorgente fino alla foce, scoprendo i tanti modi, evidenti o nascosti, con i quali il fiume e le sue dinamiche hanno influenzato, e influenzano tuttora, la vita delle città che vivono lungo il suo corso. Gli studenti avranno l’opportunità di entrare in contatto con gli aspetti del fiume che lo rendono il protagonista, talora inosservato, talaltra dirompente, del nostro territorio.

predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |

EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

OBIETTIVI

EA

- favorire l’osservazione della propria realtà ambientale e, in particolare, del territorio fiorentino, in modo da poter comprendere i mutamenti del fiume anche attraverso l’azione del tempo e l’agire dell’uomo - conoscere i mestieri legati all’Arno, nonché ai luoghi dove veniva svolta la florida attività mercantile della Firenze dei secoli passati - conoscere le opere di difesa dalle alluvioni realizzate dai fiorentini in più di mille anni di storia, e quelle da realizzare in futuro - mostrare il legame esistente fra interventi di sicurezza idraulica, tessuto urbano e tutela dell’ambiente - illustrare l’attività di controllo che l’Autorità di bacino esercita affinché nel fiume vi sia il quantitativo minimo di acqua in grado di garantirne la naturale integrità ecologica e la tutela della vita acquatica

L’iniziativa è così articolata
L’attività si articola su due incontri con didattica frontale organizzata in forma di gioco; nel periodo tra i due incontri viene prevista un’attività di laboratorio che gli studenti potranno sviluppare sia in classe, con l’ausilio degli insegnanti, sia autonomamente in famiglia. I prodotti di questa attività, tipicamente testi e immagini, verranno pubblicati nell’ambito del PortaleRagazzi, sia sfruttando lo strumento della community WE:P che il blog delle scuole che permette la creazione di pagine strutturate per la valorizzazione degli elaborati degli studenti.
PER GLI INSEGNANTI

Incontro per l’illustrazione del progetto, per la scelta di uno o più percorsi didattici proposti e per l’orientamento all’uso didattico di www.portaleragazzi.it
relatori | sede | periodo | orario |

Esperti Autorità di bacino del fiume Arno novembre 2012 dalle ore 17.00 alle ore 18.30

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Arno, un fiume per amico Autorità di Bacino
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Primo incontro con didattica frontale e giochi in classe gennaio-aprile 2013 scolastico Attività autonoma di laboratorio in classe, in famiglia febbraio-maggio 2013 autonomo Secondo incontro con didattica frontale e giochi in esterno (sul fiume) aprile-maggio 2013 scolastico

sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

EA

documentazione

*

Carta del bacino dell’Arno Schede didattiche dedicate ai vari problemi trattati negli incontri Schede gioco Tracce per le attività di laboratorio da effettuare da parte degli studenti: disegni, testi; immagini; materiale digitale da pubblicare autonomamente nell’ambito del Portale dei Ragazzi

INDICAZIONI PARTICOLARI
Al termine del percorso gli studenti dovrebbero avere acquisito le informazioni di base sulla storia e le caratteristiche del fiume, essere in grado di elaborare ragionamenti sui suoi problemi (alluvioni, magre, inquinamento), aver acquisito un sufficiente livello di coscienza ambientale. In termini di elaborati, a seconda della classe coinvolta, ci si aspetta un contributo in termini di raccolte di immagini, disegni, testi (interviste, racconti, storie). Il ruolo del Portale dei Ragazzi e della piattaforma We:P è essenziale per lo svolgimento delle attività, essendo lo strumento principale per la raccolta degli elaborati delle classi. La stessa iniziativa è stata proposta e realizzata negli ultimi due anni scolastici con il coinvolgimento di numerose scuole del territorio fiorentino. P
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EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

Vengono proposti due possibili aree tematiche Modulo A: Il fiume ieri e oggi. Un excursus dalla fondazione del primo nucleo abitato alle più recenti trasformazioni, percorrendo la storia degli eventi alluvionali più importanti. Lo sviluppo delle attività economiche e mercantili connesse al fiume, il modo con cui tali usi hanno trasformato nel tempo sia il fiume che il rapporto della città: la costruzione delle pescaie, lo sfruttamento della forza motrice, la costruzione dei ponti. Il legame della città con il fiume. Il fiume nel patrimonio storico-culturale fiorentino. Modulo B: La flora, la fauna e l’habitat fluviale. La composizione e la preservazione del patrimonio faunistico e vegetale del fiume, la biodiversità e le criticità. L’impatto delle opere sugli equilibri ambientali. La difesa della qualità delle acque del fiume, la connessione con il sistema urbano.

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Cambiare Orizzonti 2: Risorse ed Energia
Percorsi educativi su riduzione dei rifiuti e risparmio delle risorse
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 3e 4e 5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |
EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 Legambiente Toscana, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Legambiente Toscana, Via G. Orsini n. 44 055 6810330 www.legambientetoscana.it - legambientetoscana.ea@gmail.com IL NOSTRO PIANETA HA LA FEBBRE! LE VOSTRE CLASSI POSSONO ESSERE LA CURA. Sul nostro pianeta è in atto il riscaldamento globale. Capire cosa sta avvenendo e modificare le nostre azioni quotidiane è fondamentale per limitare il problema e proporre soluzioni possibili. A seguito della rivoluzione industriale si è assistito ad un notevole aumento nella concentrazione di gas serra, in particolare CO2, immessi dall’uomo in quantità sempre maggiori come conseguenza della copertura dei bisogni energetici. In corrispondenza di questo si è registrato un aumento delle temperature medie: ciò può favorire sviluppi rapidi e imprevedibili di cambiamento del clima. Studiare gli attuali processi di cambiamento climatico comprendendone le cause ed osservare il nostro approccio alle risorse per poi migliorarlo, è essenziale per garantire un futuro sostenibile e di qualità. Attraverso attività, giochi, ricerche, progettazione, i ragazzi saranno coinvolti in un percorso di cittadinanza attiva che li porterà ad osservare i propri comportamenti e a analizzare la propria impronta ecologica con la possibilità di misurare, a fronte delle azioni concrete che avranno organizzato, il loro risparmio di CO2 emessa in atmosfera. L’ambiente scolastico e le abitudini quotidiane dei ragazzi e degli insegnanti saranno alla base di questa ricerca e riceveranno per primi i benefici delle azioni progettate. Il progetto intende rispondere ad una esigenza degli insegnanti, più volta segnalata, di aggiornamento culturale e metodologico sulle tematiche legate all’uso corretto e al risparmio delle risorse del nostro pianeta. Accanto a questo, le classi verranno stimolate a riflettere, a mettere in gioco le proprie esperienze, ad acquisirne di nuove ed infine a progettare esempi di buone pratiche individuali e collettive all’interno del gruppo impegnandosi personalmente per la loro realizzazione. Il progetto si propone di affrontare e sviluppare la conoscenza e la riflessione attorno ad alcuni temi e parole chiave: relazioni, ambiente, bisogni, energia, produzione di energia, combustione, effetto serra, risorse, impronta ecologica, rifiuti, concetto di spreco. Nel corso degli interventi saranno utilizzate metodologie attive, come giochi, ricerche ed esperimenti, che promuovano l’interazione e lo scambio tra i ragazzi, gli insegnanti e gli operatori.

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OBIETTIVI

- stimolare la riflessione sulle proprie abitudini e sugli stili di vita e di consumo; - fornire informazioni, dati e notizie sul risparmio energetico e di risorse, sulla gestione dei rifiuti, sulla mobilità sostenibile, affrontandoli da un punto di vista scientifico, economico e sociale; - progettare in modo partecipato azioni concrete, fare scelte di consumo consapevole, ridurre gli sprechi di energia e risorse; - imparare a calcolare quanta CO2 è concretamente possibile risparmiare con le nostre azioni; - collegare i nostri modelli di consumo e i nostri comportamenti con i concetti di limitatezza delle risorse, di spreco e di sostenibilità; - apprendere nuovi e più adeguati comportamenti nelle azioni e nelle abitudini quotidiane.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

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sede | periodo | orario |

3 incontri di due ore ciascuno: uno di presentazione del progetto presso il Centro Culturale “Elsa Morante” in via G.P. Orsini n.44, a Firenze; 2 incontri - uno di programmazione ed uno in itinere o finale, di 2 ore ciascuno, presso la propria scuola. Legambiente, via G.P. Orsini 44, e sedi scolastiche novembre/dicembre 2012 dalle 17,00 alle 19,00

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Cambiare Orizzonti 2: Risorse ed Energia
Percorsi educativi su riduzione dei rifiuti e risparmio delle risorse
PER LE CLASSI

4 incontri di 2 ore ciascuno in classe con un operatore di Legambiente che seguirà la classe durante tutto il percorso. Relatori Esperti di Legambiente ed operatori iscritti al “Registro nazionale degli educatori ambientali di Legambiente” abitualmente impegnati nei laboratori, nei progetti rivolti alle scuole e nella progettazione e realizzazione di attività di educazione ambientale in ambito non formale.
sede | periodo | orario | documentazione

scolastica da gennaio 2012 ad aprile/maggio 2013 da concordare con le insegnanti

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EA

INDICAZIONI PARTICOLARI
La scuola deve segnalare il possesso di una o tutte le seguenti attrezzature: videoregistratore VHS, televisione, lavagna luminosa, computer con lettore CD. E’ prevista l’iscrizione della classe come “Classe per l’ambiente”. P
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EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

Saranno disponibili materiali di approfondimento e didattici per i progetti “Stop the fever - Classi amiche del clima” e le schede del progetto.

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FORMAZIONE

La Fabbrica dell’acqua Publiacqua Spa
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e 5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |
OBIETTIVI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Publiacqua Spa, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Publiacqua Spa, Via Villamagna n.90/C 055 6862001 www.publiacqua.it - info@publiacqua.it - far capire come l’acqua invasata a Bilancino, trasportata naturalmente attraverso la Sieve e poi l’Arno, arriva ai nostri rubinetti; - presentare agli studenti il lavoro complesso che sta dietro al semplice gesto di aprire la cannella di casa e quanta fatica e sapienza sono necessarie per garantire a tutti noi un’acqua sufficiente, buona e sicura; - sensibilizzare i ragazzi alla tutela, la gestione e l’uso delle risorse idriche del territorio. Nello specifico verranno affrontati i seguenti temi: il prelievo, la potabilizzazione e la distribuzione dell’acqua in città.

EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

EA

Un incontro per illustrare l’iniziativa e le sue modalità operative. Publiacqua Spa, Via Villamagna n. 90/C novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Una visita all’impianto di potabilizzazione dell’Anconella con il seguente programma: - Breve discorso introduttivo su come è articolata la produzione e la distribuzione dell’acqua nella città di Firenze nell’impianto dell’Anconella. - Descrizione della prima fase di disinfezione dell’acqua spiegandone il significato igienico-sanitario e l’utilità nella prevenzione delle malattie a diffusione idrica. - Esposizione della fase di “chiarificazione” che consiste nella trasformazione dell’acqua da torba a chiarificata e descrizione del funzionamento dei filtri a sabbia. - Visita all’opera di spinta dove sono sistemate le pompe che servono a spingere l’acqua in città. - Al termine della visita verranno eseguiti alcuni esperimenti dimostrativi aventi lo scopo di illustrare concretamente ai ragazzi alcune fasi del processo di potabilizzazione dell’acqua. Per le classi interessate è prevista un’ulteriore visita ai laboratori di analisi per il controllo chimico. Publiacqua Spa, Via Villamagna n.90/C gennaio - aprile 2013 scolastico Per tutte le classi interessate sarà possibile visitare la mostra dedicata al Decennale di Publiacqua Spa e che avrà luogo a Firenze a partire da fine settembre.
Visita all’Invaso di Bilancino e Centrale Idroelettrica (Barberino del Mugello) Per le classi che aderiscono al progetto è prevista, su richiesta, una visita della durata di due ore all’Invaso di Bilancino. I giorni interessati sono martedì o giovedì. Gli spostamenti sono a carico delle classi.

VISITA

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Lo rifiuti e aumentare butto lì? Un progetto per ridurre la montagna dei
la raccolta differenziata. Quadrifoglio Spa
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Quadrifoglio S.p.A., in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Quadrifoglio S.p.A., Via Baccio da Montelupo n.52 055 7339254 - centralino 055 73391 www.quadrifoglio.org Riteniamo che l’attività che verrà promossa all’interno della scuola debba avere il necessario e indispensabile ruolo attivo anche delle famiglie. Le azioni previste dal progetto tendono a far sì che tutti i soggetti con i quali interagiscono i bambini, insegnanti e famiglie, facciano parte di un unico gruppo di lavoro dove ognuno svolge un’azione virtuosa. Nello specifico il progetto consiste nello svolgere, all’interno delle scuole, incontri con insegnanti e bambini che, in famiglia, coinvolgeranno i genitori per promuovere azioni concrete di riduzione dei rifiuti e di diffusione delle conoscenze sulla raccolta differenziata. Eventuale Concorso per elaborati realizzati dai ragazzi.

OBIETTIVI

- sensibilizzare insegnanti, bambini e famiglie al tema della riduzione della produzione dei rifiuti e alla raccolta differenziata; - far conoscere le modalità della raccolta differenziata per saper riconoscere quali sono le varie tipologie di rifiuti prodotti e smaltiti; - accrescere la consapevolezza individuale, e della collettività scolastica, per attivare comportamenti responsabili attraverso azioni ambientalmente corrette e sostenibili.

EA

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

sede | periodo | orario |

Un incontro per l’illustrazione del progetto. Saranno fornite indicazioni metodologiche per la costruzione del percorso di lavoro. Quadrifoglio S.p.A., Via Baccio da Montelupo n. 52 novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Laboratorio in classe E’ previsto per ogni classe un laboratorio di 2 ore nel quale verrà affrontato il tema della produzione dei rifiuti e della raccolta differenziata, da svolgersi in un incontro. Ad ogni classe aderente al progetto verrà fornito un kit composto da: -1 dvd per ogni alunno con filmati animati in 7 lingue ( italiano, inglese, francese,spagnolo,rumeno,cinese e arabo) con 11 filmati relativi alle varie tipologie di rifiuto con le relative modalità di raccolta -1 manuale per le insegnanti con alcuni percorsi didattici possibili legati alla sensibilizzazione sulle raccolte differenziate Si chiede l’eventuale disponibilità di un aula per la proiezione del filmato. Successivamente e durante l’arco dell’anno i bambini, con l’ausilio degli insegnanti in classe, potranno sviluppare le attività che sono contenute nelle linee guida del volume per le insegnanti e preparare il testo narrativo oggetto del concorso. scuole coinvolte gennaio - aprile 2013 scolastico

EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

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Lo rifiuti e aumentare butto lì? Un progetto per ridurre la montagna dei
la raccolta differenziata. Quadrifoglio Spa
Concorso ed evento finale Il percorso di lavoro si concluderà, nel mese di maggio, con un evento che coinvolga i ragazzi delle varie classi, con la premiazione dei vincitori del concorso. Il concorso RISERVATO AI BAMBINI DELLE CLASSI IV E V prevede la redazione di un breve testo narrativo. maggio 2013 9.30 - 12.00

periodo | orario | documentazione

*

Materiale di supporto didattico per gli insegnanti e per gli alunni. Bando relativo al Concorso.

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EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

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I.E.S. Impronta Ecologica Scolastica
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e 5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 A.P.S. altamira in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti educativi via Assisi, 20 / 50142 - Firenze 347 4264045 / 328 6123539 - Fabiani Marcello / Castaldi Cristiano marcellofabiani@libero.it / cristiano.castaldi@tin.it Scopo del progetto è far comprendere agli alunni il percorso che l’energia effettua prima che arrivi all’utente. Ponendo l’accento sulle criticità della produzione energetica, arriveremo ad accrescere il senso di responsabilità finalizzati ad un utilizzo consapevole delle risorse e quindi alla eliminazione degli sprechi per riuscire a ridurre l’impronta ecologica scolastica. Si terrà sotto attenta osservazione l’uso dell’elettricità, l’isolamento termico, l’illuminazione, il riscaldamento, l’utilizzo dei trasporti, l’uso dell’acqua, l’uso degli elettrodomestici, etc. A tale scopo verranno utilizzate risorse didattiche, giochi ed esperienze educative per individuare , attraverso una riflessione guidata, semplici gesti quotidiani da mettere in atto per un utilizzo consapevole dell’energia e l’eliminazione degli sprechi. La classe sarà quindi in grado di produrre un documento di buone pratiche da diffondere nella scuola e nel web (per es. sito della scuola). Il progetto propone teoria e azioni per la Riduzione degli sprechi energetici in ambiente domestico e scolastico utilizzando scheda per la lettura dei contatori (acqua, luce e gas) prima dell’applicazione delle buone pratiche di risparmio energetico e dopo la messa in atto delle stesse; ovviamente la buona riuscita è legata all’applicazione, alla dedizione degli alunni interessati e alla facilità di lettura dei contatori dell’utenze.

OBIETTIVI

- Aumentare il senso di responsabilità nei confronti della società attuale e quelle future. - Incrementare il senso del rispetto per gli altri e per se stessi. - Incrementare lo spirito critico rendendo gli alunni consapevoli delle loro azioni quotidiane. - Sviluppare le capacità di problem solving.
PER GLI INSEGNANTI

EA

L’iniziativa è così articolata
2 incontri di 2 ore ciascuno Uno propedeutico di presentazione e organizzazione dell’attività e uno di monitoraggio e verifica assessorato all’educazione fine ottobre inizi novembre 2012 dalle 17 alle 19
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Il laboratorio si svolgerà su tre incontri in classe di 2h ciascuno per un totale di 6h. Gli incontri si terranno in classe con un esperto una volta ogni due settimane in modo da dare la possibilità agli insegnanti di lavorare sull’argomento e agli alunni di assimilare le tematiche. Primo incontro. Lezioni teoriche frontali con power point sull’impronta ecologica e sulle buone pratiche quotidiane da mettere in atto per ridurre l’impatto che ciascuno di noi ha inevitabilmente sull’ambiente. Secondo incontro. Nell’aula scolastica si coinvolgeranno attivamente di i ragazzi in esperimenti e rilevazioni finalizzati ad evidenziare sprechi energetici. Saranno utilizzate strumentazioni scientifiche. Terzo incontro. Sarà messo sotto esame l’edificio scolastico. I ragazzi saranno divisi in tre gruppi di investigazione che seguiranno la planimetria della scuola effettuando l’analisi energetica di un piano o di un settore della scuola. P
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EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

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sede | periodo | orario | documentazione

I.E.S. Impronta Ecologica Scolastica
presso le scuole che aderiscono al laboratorio nel periodo novembre 2012 - marzo 2013 da concordare con gli insegnanti

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Materiale audio-visivo multimediale informativo e formativo sull’impronta ecologica e schede didattiche.

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EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

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Cosa c’è dentro i computer?
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 Libera informatica Associazione di promozione sociale, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via Reims, 7 Firenze 349 1690220 / 055 685139 www.liberainformatica.it / giannapapi@liberainformatica.it Lo scopo del laboratorio è mettere in evidenza l’importanza e la limitatezza delle risorse naturali e fornire informazioni utili a stimolare una riflessione sul ciclo di vita del materiale informatico. Si propone una azione di informazione e formazione per un uso corretto e consapevole, dalla costruzione allo smaltimento, attraverso un uso corretto durante il loro ciclo di vita. Mettendo le mani all’interno di un computer, gli alunni entrano in contatto coi materiali utilizzati, acquisendo informazione sul loro impatto ambientale.

OBIETTIVI

- sensibilizzazione sul ciclo di vita del materiale informatico e sulla riduzione dei rifiuti RAEE - nozioni base di informatica

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relatori | sede | periodo | orario |

E’ previsto un incontro di due ore per l’illustrazione delle finalità del laboratorio e per la progettazione dell’attività che verrà poi svolta con gli alunni. Dopo una prima parte informativa, si organizzano i contenuti e le modalità di svolgimento, cercando di integrare gli argomenti del laboratorio con il programma scolastico con modalità interdisciplinari. Gianna Papi, Marco Masucci da definire novembre 2012 17:00-19:00
PER LE CLASSI

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sede | periodo | orario | documentazione

Il laboratorio, della durata complessiva di due ore, prevede tre attività, una teorica e due pratiche. Saranno proiettate alcune immagini inerenti i componenti dei computer (materie prime,complessità dei processi produttivi); segue un approfondimento della parte teorica, manipolando i componenti di alcuni vecchi computer. L’ultima parte del laboratorio è dedicata alla progettazione e realizzazione di alcuni collage o altri elaborati, utilizzando componenti elettronici dimessi (cavi, CD, tasti,ecc.). Per questa attività gli alunni lavorano in gruppi, con l’aiuto degli operatori e degli insegnanti. scolastica da novembre 2012 a maggio 2013 scolastico

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Sarà disponibile materiale informativo per gli insegnanti, relativo agli argomenti trattati, per una migliore integrazione con la didattica. Durante i laboratori sarà realizzata una documentazione fotografica, che insieme ai cartelloni realizzati dagli alunni, sarà consegnata agli insegnanti.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Tutto il materiale utilizzato durante il laboratorio è messo a disposizione dall’associazione. P
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EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

sede | telefono/fax | web/e-mail |

codice

C

173
FORMAZIONE

Conoscere il terremoto
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e 5e

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 Ordine Degli Ingegneri Della Provincia Di Firenze in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Ordine Degli Ingegneri Della Provincia Di Firenze, Viale Milton 65 - 50129 Firenze Susanna Carfagni 055.213.704 Fax 055.238.11.38 www.ordineingegneri.fi.it / info@ordineingegneri.fi.it / PEC: ordine.firenze@ingpec.eu, - sensibilizzazione al tema del rischio geologico (sismico, in particolare) e della responsabilità individuale e sociale nella sua riduzione

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

EA

relatori |

sede | periodo | orario |

È previsto un incontro di presentazione e organizzazione del progetto di 2 ore propedeutico al corso di formazione che precederà il percorso con le classi. La formazione prevede 4 moduli di 6-8 ore complessive; successivamente agli insegnanti sarà proposto di adattare al contesto specifico un proprio progetto di lavoro nelle classi, a partire da una serie di unità didattiche fornite dallo staff EDURISK, progetto che sarà sviluppato nel corso dell’anno scolastico. Sono previsti due ulteriori incontri con gli insegnanti, rispettivamente di progettazione didattica intermedia e di valutazione conclusiva. Per l’INGV lo staff di progettazione e i formatori EDURISK (sismologi, geologi, psicologi dell’emergenza); per l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze esperti in progettazione strutturale in zona sismica. La prima riunione presso l’Assessorato all’Educazione, in seguito presso le sedi degli Istituti Comprensivi individuati gennaio - aprile 2013 dalle 17 alle 19
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

L’attività prevista è un percorso di scoperta, di conoscenza delle caratteristiche del rischio presenti nel proprio territorio e delle azioni possibili per la sua riduzione. Il percorso di conoscenza sarà fortemente multidisciplinare (geologia, sismologia, pericolosità sismica, definizione del rischio, tecniche di riduzione del rischio, ingegneria sismica, psicologia dell’emergenza) e strettamente riferito al contesto locale. A conclusione del progetto è prevista la realizzazione di un evento laboratoriale, in cui verranno valorizzati i lavori realizzati nel corso dell’anno scolastico. Tale evento sarà inserito all’interno della manifestazione “Io non tremo-Firenze”. Presso gli istituti scolastici dicembre - maggio 2013 scolastico

*

La formazione sarà supportata da materiali formativi specifici per le diverse fasce di età (scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria), realizzati in collaborazione con uno staff editoriale di alto livello (Giunti Progetti Educativi); alle scuole viene proposto di ideare e realizzare un prodotto che rappresenti il percorso di approfondimento realizzato nelle classi, con ampia libertà creativa (prodotti audio e video, elaborati multimediali, giochi, storie, ecc.).

INDICAZIONI PARTICOLARI
P
306

L’ evento finale si realizzerà presso una struttura pubblica resa disponibile dal Comune di Firenze in occasione dell’evento “Io non tremo - Firenze”, primavera 2013

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C

174
FORMAZIONE INSEGNANTI

GEOLOGIA VICINA Le cave storiche di pietra serena a Maiano
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | e-mail | bus |

Lo Studio COGEA intende avvicinare gli studenti alle molteplici problematiche e conoscenze relative alle scienze geologiche, cercando di sensibilizzare le “giovani menti” verso una cultura nettamente più sensibile all’ambito ambientale e alle sue applicazioni.
OBIETTIVI

Introdurre gli studenti alla conoscenza dell’uso tradizionale storico della Pietra Serena, materiale da costruzione di pregio diffusamente impiegato nelle città di Firenze e Fiesole, a partire dal periodo Etrusco (es. mura di Fiesole), con massimo impiego ed espressione architettonica in periodo rinascimentale (Cupola di Brunelleschi, Palazzo Medici-Riccardi). Verrà evidenziato come l’attività di estrazione e l’impiego di questa pietra abbiano conformato il paesaggio naturale ed il paesaggio urbano dell’area fiorentina, sottolineando come il rapporto risorse lapidee locali - paesaggio urbano rappresenti un binomio comune a molte città e focalizzando l’attenzione sulla relazione Arte - Geologia.
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
Un incontro di 2 ore per la presentazione del percorso rivolto alle classi, l’organizzazione della visita e gli sviluppi degli obiettivi didattici. Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi n.2 febbraio 2013 17.00 -19.00
PER LE CLASSI

EA

sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

Un incontro di 2 ore introduttivo all’uscita prevista alle Cave di Maiano, nel corso del quale saranno date informazioni riguardanti l’origine della roccia, il suo contesto geologico e paleo-ambientale. Una visita di una giornata scolastica alle Cave di Maiano (Fiesole), rinomata zona di affioramento della Pietra Serena, dove potranno contestualmente apprendere, in maniera visiva diretta, le informazioni loro fornite sulle caratteristiche geologiche della roccia. Gli studenti, infine, verranno accompagnati per il centro di Firenze per scoprire le meraviglie artistiche realizzate con la Pietra Serena. Cave di Maiano; Centro di Firenze marzo - maggio 2013 9.30 - 15.00

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per una migliore organizzazione della giornata didattica è consigliabile la partecipazione di massimo 1 classe. Pranzo a sacco.

EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 Studio COGEA geologi associati, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Studio COGEA geologi associati - Sede Legale, Via Aldo Moro n.202, San Miniato (PI); Sez. Ambientale, Via Rocca Tedalda n.79 Dott. Geol. Lorenzo Lotti tel. 348 4743949, Dott. Geol. Riccardo Frullini tel. 3385996686 l.lotti@studiocogea.com / r.frullini@studiocogea.com Linea SF, 7 - Autolinee CAP e SITA

P
307

codice

C

175

Il Giardino Torrigiani e gli orti urbani
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA
classi

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |
EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 Associazione Culturale il Giardino Torrigiani in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via Dei Serragli 144-50124 Firenze Susanna Petrucci 055 224527; 055 229662; 349 2868449 www.giardinotorrigiani.it, Susanna@giardinotorrigiani.it L’associazione culturale il Giardino Torrigiani intende proporre l’Orto urbano come pratica sostenibile. Il Giardino all’italiana del giardino Torrigiani è il luogo ideale nel quale lavorare all’idea di orto urbano. All’interno delle mura cittadine rappresenta un terreno sottratto alla speculazione edilizia in cui lo spazio è dedicato alla floricoltura nelle serre e alla coltivazione dell’orto e dei fiori. L’orto è uno strumento didattico operativo attraverso il quale si fa interagire i bambini con la natura e le sue dinamiche,ma anche un modo di fruire di un luogo bello e non usuale di Firenze. Il Giardino Torrigiani, come è noto, è un giardino storico carico di significati sia per la storia della città che per l’interessante selezione botanica messa a disposizione dall’Azienda florovivaistica del Giardino Torrigiani. Attraverso la coltivazione dell’Orto, l’obiettivo che si propone questo laboratorio è creare, ristabilire, una relazione con la natura all’interno della città.

OBIETTIVI

EA

Affermare i concetti di: - sostenibilità, dando la possibilità di coltivare il proprio spicchio di terra, personale, per produrre verdura, frutta, fiori, per l’uso quotidiano in prossimità dell’abitazione (giardino, terrazza davanzale della finestra) - stagionalità: è necessario recuperare il valore ecologico di questo tema, in Toscana l’Orto viene coltivato tutto l’anno (in tutte le stagioni cioè ci sono operazioni colturali necessarie sia alla coltivazione in corso sia per la preparazione di quelle successive) - educazione alimentare: la sensibilizzare verso l’uso di alimenti dei quali conosciamo la provenienza e i sistemi di coltivazione per acquisire consapevolezza alimentare e dunque avviare un percorso culturale finalizzato anche all’educazione alla salute - riciclo dei prodotti vegetali e animali: attraverso l’utilizzazione del fertilizzante naturale giungere a valorizzare l’importanza della raccolta differenziata - valutare,infine, l’effettivo coinvolgimento non solo dei bambini, ma anche delle famiglie e del corpo insegnanti promuovendo il proseguimento del progetto presso la sede scolastica e la successiva adesione nelle giornate aperte alle famiglie

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Un incontro propedeutico di 2 ore di preparazione alla visita/laboratorio al Giardino Torrigiani, nel quale sarà presentato il percorso educativo, distribuito il materiale didattico su cui lavorerà la classe prima di effettuare la visita e una prima calendarizzazione degli incontri
relatori | sede | periodo | orario |

Stefano Pissi - Agronomo, Vanni Torrigiani Malaspina - Contadino, Susanna Petrucci - Coordinatrice Serra del Giardino Torrigiani, via Gusciana/piazza della Calza Novembre 2012 dalle 17 alle 19

P
308

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C

175

Il Giardino Torrigiani e gli orti urbani
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

Serra del Giardino Torrigiani, via Gusciana/piazza della Calza da fine novembre 2012- maggio 2013 da concordare con gli insegnanti

*

La tipologia di documentazione (fornita e da produrre durante e a conclusione del percorso progettuale) è inviata alle scuole partecipanti per posta elettronica e consiste nei materiali conoscitivi di specie botaniche e tecniche di cultura oggetto del laboratorio.

EA

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per usufruire della visita/laboratorio al Giardino Torrigiani è previsto il costo di un biglietto di ingresso di euro 6 a studente. Alla fine di tutte le visite/laboratorio si terrà un evento finale con un’apertura straordinaria rivolta alle classi che avranno curato gli orti durante i laboratori. le famiglie saranno invitate ad accompagnare i loro bambini per verificare il percorso . Gli esperti saranno a disposizione per dare consulenza sulle esperienze di orti urbani eventualmente maturate in classe con gli insegnanti o a casa con la famiglia.

EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

La visita/laboratorio prevede una parte teorica e una pratica che si sviluppa in un modulo unico di circa due ore e mezza. Parte Teorica Cos’è un Orto. Cenni storici, brevi e introduttivi, per capire quali sono le origini di tale sistema di coltivazione. Tipi di Orto Famigliare. In piena terra, in vaso - terrazzi e balconi. Come si allestiscono tali Orti. Cenni per iniziare a descrivere l’orto nei suoi elementi che lo costituiscono. Piccoli progetti personali di allestimento del proprio Orto. Parte Tecnico-Pratica I. Elementi che costituiscono l’Orto, Il terreno. Complesso di esseri viventi - micro flora e micro fauna - composto da terra - elemento minerale e sostanze ammendanti organiche, concimi naturali. Le piante. Parti costituenti e funzionalità. Radici, foglie, fiori, frutti. Differenti qualità botaniche. II. Si lavora nell’Orto;Le lavorazioni del terreno. Uso corretto degli strumenti (zappa, vanga,rastrello, etc). Le piante dell’orto. Annuali, biennali e perenni. Modi di propagazione/semina (A spaglio, a file, e/o trapianto, a buche, in filari). L’irrigazione (piccoli sistemi d’impianto automatizzato - vantaggi). Le cure colturali, manutenzione (sarchiature, rincalzature, legature, la pacciamatura ecc.). La Raccolta e preparazione: modalità corretta di raccolta delle diverse specie vegetali, epoche e modi di allestire le diverse verdure - direttamente nell’Orto - per essere portate direttamente in cucina allo scopo di sprecare il minor quantitativo di sostanza vegetale e d’acqua per i lavaggi successivi. Il compost inteso come pratica virtuosa di recupero di tutti gli scarti della produzione ortiva per essere reimpiegati nei processi successivi di decomposizione in ambiente controllato - il sito di compostaggio - per la produzione secondaria di materiale ammendante (terriccio).

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309

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C

176
FORMAZIONE INSEGNANTI

Pedalo Ri-ciclando
promozione all’utilizzo della bicicletta
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 Associazione sportiva-culturale “Veni,Vidi…Bici” e Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti educativi Associazione “Veni,Vidi…Bici” via Metastasio, n. 9 Firenze 3407035488 www.cittariciclante.it , info@cittariciclante.it “La bicicletta è democratica e rispettosa. Non fa rumore, non inquina e occupa poco spazio. Pret endiamo quindi che le venga sempre riconosciuta la dignità che si merita”. Decalogo del ciclista urbano di Ezio Sator La bicicletta potrebbe essere un efficace strumento di risposta al disagio ed ai bisogni dei ragazzi per la sensibilizzazione sulle problematiche dell’inquinamento e dei necessari interventi su risparmio e riciclaggio; il laboratorio gioca sulla didattica della meccanica per arrivare a scoprire e comprendere le realtà del nostro territorio: riciclare biciclette nelle scuole può valorizzare le capacità creativo-manuali e diventare, attraverso il lavoro di gruppo, un’opportunità di crescita e di socializzazione. Il progetto parte dal recupero di vecchie bici fornite dalla depositeria Comunale di Firenze per ricostruire con i ragazzi nuovi mezzi di spostamento veloci ed ecologici. Al lavoro manuale si affianca un laboratorio teorico di educazione ambientale(EA) così da collocare il riciclo delle biciclette nel più ampio e complesso quadro dei buoni comportamenti da promuovere per uno sviluppo ambientale sostenibile. Il progetto si caratterizza per l’uso interdisciplinare di diverse metodologie e contenuti quali: la partecipazione attiva, la multidisciplinarietà (i temi trattati nel laboratorio di educazione ambientale toccheranno diversi ambiti disciplinari come le scienze, l’educazione tecnica, l’educazione fisica, l’educazione alimentare e l’urbanistica.); la multimedialità(l’utilizzo di strumenti multimediali come l’elaborazione di power point, la ricerca in rete di materiale riguardante l’ecologia e la visione di foto e video); la manualità ; i collegamenti all’attualità (una parte delle lezioni sarà dedicata all’analisi degli articoli di giornale relativi alle questioni ambientali che più avranno suscitato l’interesse dei ragazzi); la realizzazione di giochi e cartelloni: la realizzazione di cartelloni da esporre nelle scuole, insieme ai molti giochi da svolgere in classe, permetteranno ai ragazzi una migliore comprensione delle principali tematiche trattate ; la partecipazione delle famiglie (partecipando attivamente alla gita finale e grazie alla somministrazione di questionari relativi alle pratiche quotidiane e ai consumi, le famiglie saranno coinvolte pienamente nel progetto).

EA

EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

OBIETTIVI

- Promuovere la bicicletta quale mezzo di trasporto sostenibile e salutare. - Sviluppare la sensibilità ecologica attraverso il riciclaggio. - Stimolare una riflessione individuale e di gruppo sulla cultura della sostenibilità. - Valorizzare le attitudini al lavoro manuale per fornire nuovi strumenti di creatività. - Incentivare i ragazzi a muoversi alla scoperta del proprio territorio e delle sue risorse. Rispondere al bisogno di recuperare le proprie origini nel senso della conoscenza territoriale, storica e culturale, dunque di percorrere la propria città vivendola … magari pedalando! - Promuovere l’educazione stradale e l’utilizzo dei percorsi ciclabili nella città. - Promuovere la progettazione attiva: attraverso stimoli e domande i ragazzi verranno sollecitati ad intervenire al fine di realizzare lezioni interattive e coinvolgenti.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

P
310

Due incontri di 2 ore ciascuno: - presentazione ed organizzazione del progetto - verifica finale

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C

176
relatori | sede | periodo | orario |

Pedalo Ri-ciclando
promozione all’utilizzo della bicicletta
Andrea Buzzegoli scolastica 1°incontro ottobre-novembre 2012 - 2° incontro maggio 2013 scolastico ( a richiesta degli insegnanti)
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

Per ogni classe che aderisce al progetto sono previsti 4 incontri di due ore ciascuno dove i ragazzi, suddivisi in due gruppi, si alternano tra il laboratorio di meccanica di 1 ora e le lezioni teoriche di educazione ambientale svolte in classe anche queste di 1 ora per permettere ai 2 gruppi della classe la rotazione. Al termine del progetto, che verrà condotto da tre operatori qualificati, ogni classe avrà riciclato nuove biciclette con le quali verrà effettuata la gita finale. Il luogo necessario per l’attuazione del progetto è una classe o uno spazio interno alla scuola coperto, che durante gli incontri si trasformerà in una officina con banco da lavoro attrezzato per il montaggio, le riparazioni e l’assemblaggio delle biciclette. Il materiale necessario al laboratorio di riciclo verrà di volta in volta predisposto dagli operatori. Al termine di ogni incontro il materiale verrà rimosso per rendere immediatamente agibili per altre attività le aule o gli spazi prestabiliti, salvo diversa disponibilità da parte della scuola. Lezioni teoriche: 1) Trasporti e inquinamento: il protocollo di Kyoto e la bici come alternativa in Italia e nel mondo. 2) Ambiente e individuo: salute, sport e alimentazione. 3) Ambiente e società: ciclo produttivo, modelli di consumo e rifiuti, impronta ecologica e confronto Nord-Sud del mondo. 4) Ambiente e futuro: pratiche quotidiane, sostenibilità, energie rinnovabili e non. A seconda degli interessi e delle esigenze dei singoli docenti che aderiranno al progetto sarà possibile concordare specifici percorsi tematici di educazione ambientale, in particolar modo in relazione ai programmi scolastici di insegnamenti quali scienze, educazione tecnica, italiano storia e geografia, educazione fisica ed educazione artistica. Lezioni di Pratica di Ri-ciclo della Bicicletta: 1) Sverniciatura telaio. 2) Verniciatura bici e decorazioni. 3) Montaggio freni e manubrio. 4) Montaggio pneumatici e ruote luci e collaudo. Dicembre 2012-Giugno 2013 4 incontri di 2 ore ciascuno. Giorni ed orari da concordare con la scuola. Aula scolastica e Aula “Ri-ciclo”

EA

*

Saranno utilizzati articoli scientifici, rassegna stampa e materiali audiovisivi su: la storia e la meccanica della bicicletta, il protocollo di Kyoto, l’inquinamento, la mobilità sostenibile, il riciclaggio, i consumi di energia e di acqua e l’impronta ecologica. Dispense sulla storia della bici; dispense sulla meccanica della bici-dispense sull’ inquinamento atmosferico e protocollo di kyoto; materiale didattico ed audiovisivo sulle possibili soluzioni alternative-bici ri-ciclata
Il laboratorio teorico e pratico di educazione ambientale potrà essere svolto anche in LINGUA INGLESE. Verrà affrontato un programma essenziale e semplificato, con l’obiettivo di introdurre i ragazzi alle principali tematiche e problematiche ambientali in lingua inglese. Grazie a letture, giochi e questionari in inglese, i ragazzi avranno la possibilità di avvicinarsi al mondo dell’ecologia e allo stesso tempo approfondire la loro conoscenza della lingua e della pronuncia, grazie al supporto di operatori Madrelingua inglese. (richiedere allegato linee generali delle lezioni didattiche)

LABORATORIO DI INGLESE

GITA FINALE

“Tutti in bici pedalando per la città” Il Laboratorio si concluderà con la realizzazione di “giornate ciclabili” tra aprile e giugno 2012, che coinvolgeranno gli alunni, i professori e le famiglie di tutte le scuole aderenti al progetto. Le uscite saranno, per i ragazzi, l’occasione per andare alla scoperta del proprio territorio, delle sue risorse e delle sue problematiche, e grazie alla collaborazione della Polizia municipale, un’opportunità per verificare personalmente l’importanza di una cultura stradale attenta e consapevole, in particolar modo nei confronti dei soggetti “deboli” quali pedoni e ciclisti. Al fine di assicurare le condizioni di sicurezza all’interno del laboratorio per ogni studente sono previsti: mascherine e guanti da lavoro.

EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

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311

codice

C

177
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi
referente |

INFANZIA
classi

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 FirenzeInBici Onlus, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi FirenzeInBici Onlus, Via Luciano Manara n.6 055 5357637- 329 1524746 www.firenzeinbici.net / onlus@firenzeinbici.net Il progetto “Scuola Bimbimbici” nasce dalla necessità di realizzare un programma permanente di iniziative concrete di educazione alla mobilità sostenibile coinvolgendo le scuole di ogni ordine e grado. La manifestazione Bimbimbici, che fa parte del progetto F.i.a.b. Scuola Bimbimbici, vuole educare i ragazzi all’uso della bici, ma anche cercare di sensibilizzarli su temi quali la qualità dell’aria, il risparmio energetico, la qualità della città e dell’ambiente più in generale. Il progetto prevede un concorso graficopittorico sul tema della mobilità ciclabile al quale possono partecipare le classi delle scuole dell’infanzia e primarie o i singoli ragazzi. Il progetto culmina con una biciclettata, che si svolgerà nel mese di maggio, durante la quale sono previste attività di educazione stradale con l’ausilio dei vigili urbani, un percorso di abilità per insegnare a muoversi in bici in modo corretto e l’esposizione dei disegni dei ragazzi che hanno partecipato al concorso. Durante l’incontro informativo è previsto l’intervento di un medico dell’I.S.D.E. (Associazione Medici dell’Ambiente) sul corretto utilizzo del casco per i giovani ciclisti.

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

EA

EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

OBIETTIVI

- educare all’uso della bicicletta con attenzione alla sicurezza nelle strade per gli utenti deboli (pedoni e ciclisti), - sensibilizzare i giovani sui temi della salute, della qualità dell’aria, qualità dei rapporti sociali e interpersonali, qualità della città e dell’ambiente più in generale - coinvolgere i ragazzi in un concorso creativo sul tema della mobilità ciclabile - informare con l’aiuto di medici specializzati sul corretto uso del casco - stimolare i ragazzi e le famiglie a partecipare insieme in bici all’evento finale che si svolgerà la seconda domenica di maggio nel Parco delle Cascine.
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
Un incontro di presentazione e programmazione dell’attività didattica con l’incontro con il Dipartimento di prevenzione Sanità Pubblica e la Federazione Italiana Medici Pediatri sez. di Firenze sul tema: “in bicicletta usa il casco e fallo usare a tuo figlio” scolastica ottobre/ dicembre/gennaio da definire
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

Un incontro di presentazione con intervento di un medico sul corretto uso del casco. Partecipazione al concorso e alla giornata finale Parco delle Cascine seconda domenica di maggio da definire

INDICAZIONI PARTICOLARI
P
312

Gli elaborati degli studenti saranno esposti il giorno della manifestazione finale. A tutti i partecipanti all’evento saranno consegnati dei gadget e materiale informativo sul corretto uso del casco.

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C

178
FORMAZIONE INSEGNANTI

Mukki va a scuola Concorso
SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi 3e-4e-5e

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno SpA, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via dell’Olmatello, 20 055 4597221 www.mukki.it / eparrano@mukki.it - Promuovere comportamenti alimentari appropriati ed equilibrati dal punto di vista nutrizionale ed accrescere la consapevolezza sulla corretta gestione delle risorse naturali e dei rifiuti.

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |
OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro in cui verrà illustrata l’iniziativa e le modalità di partecipazione al concorso. Assessorato all’Educazione; Via Nicolodi 2 novembre 2012 dalle ore 17.00 alle ore 19.00
PER LE CLASSI

EA

Realizzazione di due interventi in aula volti a promuovere l’educazione alimentare ed ambientale 1. Racconti…nella stalla Il narratore accompagnerà i bambini alla scoperta di avvincenti racconti. Saranno proprio le fiabe che con il loro fascino e la loro efficacia comunicativa apriranno le porte al tema dell’alimentazione sana ed equilibrata. 2.Mukk’oca. Il gioco dell’oca della filiera del latte Un divertente gioco dell’oca a squadre per affrontare, in maniera ludica, i temi della corretta alimentazione e della sicurezza alimentare dei cibi, dalle fasi produttive della filiera del latte, fino all’analisi del ciclo di vita del cartone Tetra Pak, per comprenderne eco-compatibilità e recupero. Concorso “MUKKIAMOCI”: le classi aderenti potranno partecipare al concorso presentando un elaborato creativo a scelta (disegno, collage, fotografia, ecc.) che documenti la realizzazione di un percorso didattico sul tema del riciclo dei cartoni del latte e dell’alimentazione consapevole. I vincitori riceveranno in premio una visita guidata presso una fattoria didattica. scolastica da novembre 2012 a maggio 2013 scolastico

sede | periodo | orario |

EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

P
313

codice

C

179

DRINNN!! COME SUONA LA MIA SCUOLA?
Laboratorio creativo di sensibilizzazione al suono ambientale
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 3e 4e 5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 TEMPO REALE Centro di ricerca, produzione e didattica musicale in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Villa Strozzi - via Pisana 77, 50143 Firenze 055.717270 - 055.7712 1t@temporeale.it Cosa succede se in una classe i banchi si trasformano in strumenti a percussione? Se la campanella diventa un elemento di struttura musicale? Se le mani dei bambini possono produrre suoni e rumori di ogni tipo? Se la carta si presta quale materiale di partiture sonore originali? Il progetto di sensibilizzazione al suono ambientale che Tempo Reale conduce da alcuni anni si concentra ora sulla scuola, contemporaneamente luogo di studio e di lavoro. In maniera inedita e sorprendente i bambini sono coinvolti in un processo creativo che inquadra in una luce nuova tutte le sonorità dello spazio-scuola. I bambini sono accompagnati nella scoperta di un nuova modalità di utilizzo degli strumenti della loro produzione quotidiana, dalle stesse mani, fino agli oggetti più tipici della giornata scolastica. Il laboratorio propone un percorso che sviluppi la consapevolezza verso un ambiente familiare e conosciuto, quale la scuola, attraverso l’ascolto attivo e quindi la scoperta della sua valenza sonora e delle sue potenzialità inaspettate, in un processo autonomo di riorganizzazione creativa. Un approccio artistico agli elementi sonori di uno spazio vissuto quotidianamente permette di spostare l’attenzione sulla scuola come ambiente sonoro fatto di spazi, oggetti e corpi risuonanti. Le risorse fornite dallo stesso ambiente scolastico saranno ottimizzate al fine di facilitare i processi di apprendimento e della creatività, e di ridurre le difficoltà di attenzione e di ascolto, spesso identificabili come tratto significativo del disagio scolastico.

EA
OBIETTIVI

EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

- Far acquisire ai ragazzi una sensibilità e una consapevolezza maggiore del valore del messaggio acustico, all’interno di una società fortemente inquinata a livello sonoro e visivo; - Sviluppare le possibilità creative ad esso insite, fino alla definizione di processi esperienziali che riguardano i temi dell’espressività sonora, della forma musicale e dell’improvvisazione; - Fornire un percorso guidato volto ad aumentare le competenze psicomotorie e sensoriali, nonchè la capacità di ascolto e di attenzione attraverso il corpo, quale canale privilegiato della percezione e dell’agire creativo; - Stimolare l’attenzione cognitiva nei processi di percezione, focalizzando l’interesse sull’importanza dell’ambiente acustico che circonda gli alunni e, allo stesso tempo, favorendo l’autonomia compositiva e la cooperazione in gruppo, attraverso la riorganizzazione degli elementi sonori percepiti e classificati nelle varie fasi del percorso.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Un incontro preliminare di 2 h per insegnanti (1 h presentazione laboratorio + 1 h pianificazione attività)
sede | periodo | orario |

Istituto aderente o aula messe a disposizione dall’Assessorato all’Educazione novembre - dicembre 2012 dalle 17.00 alle 19.00

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C

179

DRINNN!! COME SUONA LA MIA SCUOLA?
Laboratorio creativo di sensibilizzazione al suono ambientale
PER LE CLASSI

- Un incontro di 2h. Riattivazione dello strumento di ascolto (corpo), coadiuvato anche dall’uso di oggetti-produttori di suono, utilizzati come estensione del corpo. - Un incontro di 2h. Esplorazione sonora degli ambienti scolastici, creazione di una libreria di suoni e codificazione grafica di tali suoni. - Un incontro di 2h. Riorganizzazione e composizione attraverso la creazione di una partitura sonora site specific. - Mostra finale come restituzione del percorso: installazione audio dei lavori dei bambini e mostra materiale grafico.
EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA relatori | sede | periodo | orario | documentazione

Un docente esperto di suono ambientale. Un musicista esperto di didattica per bambini scolastica degli istituti aderenti dicembre 2012 - maggio 2013 da concordare

*

Documentazione fotografica, Registrazioni audio delle fasi sia esplorative che compositive. Materiale grafico realizzato dai partecipanti

EA

INDICAZIONI PARTICOLARI
Il laboratorio propone inoltre la possibilità di un evento conclusivo, in cui sarà presentato il lavoro degli studenti attraverso un’installazione audio e una mostra del materiale grafico, che sarà poi riadattato, in collaborazione con le classi che daranno la propria disponibilità, per un’edizione speciale all’interno del TEMPO REALE FESTIVAL di ottobre 2013, dedicato ai suoni del lavoro. P
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Visita al Parco degli animali e al Centro florovivaistico di Ugnano
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA
classi 3e 4e 5e

IL PARCO DEGLI ANIMALI
INFANZIA

referente | predisposto da | referente progetto |
EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Comune di Firenze, Direzione Ambiente - Parco degli animali, Centro florovivaistico di Ugnano Arnaldo Melloni in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Parco degli animali, viuzzo del Pantanino (Ugnano) 0557352018 diritti.animali@comune.fi.it; arnaldo.melloni@comune.fi.it E’ un progetto nato con l’obiettivo di insegnare ai ragazzi le regole base per una buona convivenza con cani e gatti sia nel contesto familiare che in quello urbano. Prima teoricamente poi praticamente, la classe assisterà alle più comuni situazioni in cui ci si può trovare in contatto con un cane o un gatto e il corretto modo di comportarsi, al fine di evitare incidenti che poi possono pregiudicare il rispetto reciproco fra uomo e animale. Nella parte teorica introduttiva con un incontro frontale con il supporto di diapositive e cartelloni saranno date le nozioni di base su come comportarsi quando si è in presenza di cani, sull’igiene ed i bisogni dell’animale quando entra in una famiglia. Sarà possibile prevedere un incontro aggiuntivo preparatorio, direttamente in classe, della durata di circa due ore, eseguito dal personale del Parco in collaborazione con i volontari E.N.P.A. La parte pratica prevede una gita all’interno del Parco degli Animali, con la spiegazione di quale è la funzione del parco degli animali, le operazioni quotidiane che vi si svolgono, la comparazione con le colonie feline, l’introduzione al concetto di lotta biologica integrata con visita agli orti biologici e ai laghetti didattici, lasciando spazio alla curiosità e alle domande dei ragazzi. La seconda parte della mattinata prevede la spiegazione delle attività svolte nel vivaio e sulla cura e gestione delle piante con visita alle serre e riconoscimento delle varie essenze. Dopo una dimostrazione pratica anche i ragazzi potranno provare a rinvasare delle piante sotto la guida di personale specializzato.

sede | telefono/fax | e-mail |

EA

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Un incontro di presentazione
sede | periodo | orario |

Assessorato all’Educazione via Nicolodi 2 ottobre-novembre 17.00- 19.00
PER LE CLASSI

Un incontro introduttivo in classe solo su richiesta (2 ore) Escursione guidata al Parco degli Animali e Centro florovivaistico di Ugnano
sede | periodo | orario |

viuzzo del Pantanino (Ugnano) novembre - maggio 9.00 - 14.30 (con pranzo da portare a sacco) 9-11.30 (solo parco degli animali)

P
316

documentazione

*

Libretti informativi per ogni studente e manifesti illustrativi per la classe

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C

180

Visita al Parco degli animali e al Centro florovivaistico di Ugnano
INDICAZIONI PARTICOLARI

IL PARCO DEGLI ANIMALI

Il Parco degli Animali e il Centro florovivaistico di Ugnano sono collegati da un percorso pedonale. Le classi che si fermeranno fino alle 14.30 potranno consumare il pranzo al sacco direttamente negli spazi del Parco degli Animali.

EA

EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

P
317

codice

C

181

Oasi WWF Stagni di Focognano
Uno scrigno di biodiversità al centro della Piana Fiorentina
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

FORMAZIONE

PRIMARIA
classi

INFANZIA
classi

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 Comitato per le Oasi WWF dell’Area Fiorentina, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Comitato per le Oasi WWF dell’Area Fiorentina Via di Focognano c/o Oasi WWF Stagni di Focognano, Campi Bisenzio (FI) Eva Pieroni, tel. 3355652944; Carlo Scoccianti, tel.338 3994177; Massimo Parrini 368 7371801 www.wwf.it / toscana@wwf.it / betulla.dt@alice.it Questa iniziativa dimostra concretamente come l’uomo può non distruggere la natura ma addirittura impegnarsi per ricostruire nuovi grandi habitat per la salvaguardia di migliaia di specie e anche della identità culturale e storica del nostro paesaggio tipico. Saranno illustrati gli aspetti ecologici, storici, paesaggistici dell’area della Piana Fiorentina e le azioni concrete di tutela che l’uomo può mettere in atto per la conservazione degli habitat e della biodiversità. Si impareranno a conoscere le piante e gli animali presenti nelle varie stagioni dell’anno negli ambienti acquatici e quanto le paludi e gli acquitrini siano luoghi di grande fascino e preziosi per la biodiversità. Questo è il grande significato dell’Oasi WWF Stagni di Focognano, un’area protetta di incredibile fascino, aperta alle visite del pubblico e delle scuole ma anche a tutti coloro che desiderano collaborare come volontari partecipando alle decine di progetti che vengono organizzati per la tutela delle nostre specie tipiche di flora e fauna.

EA

OBIETTIVI

- riflettere sulle caratteristiche tipiche del paesaggio della pianura, sullo stato di conservazione e sugli interventi che oggi si compiono per tutelare paesaggio e biodiversità, sull’elemento terra e l’elemento acqua come fondamentali valori per la vita; - favorire la conoscenza degli ambienti fluviali, e le azioni per la loro tutela e per il ripristino; - descrizione dei contenuti relativi alle caratteristiche dei tre maggiori fiumi che attraversano l’area Fiorentina (Arno, Bisenzio e Ombrone) ricordando l’importanza storica di questi corsi d’acqua: dai barconi ai mulini, dalle sponde dove si lavavano i panni alle isolette dove lavoravano i renaioli; - evidenziare quanto le paludi e gli acquitrini della Piana Fiorentina siano fondamentali nella nostra storia e cultura; - imparare a conoscere la flora acquatica e gli uccelli acquatici migratori attraverso la descrizione dei diversi habitat che essi frequentano.

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

Ogni occasione didattica si svolge nell’arco di una mattina (o di un pomeriggio) e si articola in: una lezione teorica, svolta presso l’Aula didattica dell’Oasi, con materiale audio-visivo; una lezione su campo, lungo i sentieri dell’Oasi, con studio dell’avifauna degli osservatori attrezzati grazie a strumenti ottici ad alta definizione. Oasi WWF Stagni di Focognano, Via del Ronco (Campi Bisenzio) fine ottobre 2012 - metà maggio 2013 09:00 (09:30) con durata della visita variabile dalle 4 ore (minimo necessario) alle 5 ore.

*

In base ai contatti preliminari con gli insegnanti viene stabilito, di volta in volta, il materiale che potrà essere prodotto dai ragazzi durante l’occasione didattica, sotto la supervisione scientifica dei docenti dell’associazione (documentazione fotografica, disegni, ecc).

INDICAZIONI PARTICOLARI
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Per l’effettuazione di questa iniziativa è previsto un contributo minimo di euro 90 per classe. É possibile raggiungere l’Oasi con la linea ATAF n. 30 (capolinea presso la Stazione FS Santa Maria Novella).

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C

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Scopri la natura nell’area dei Renai di Signa
La riserva naturale Lago Casanuova
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA
classi

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 Comitato per le Oasi WWF dell’Area Fiorentina, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Comitato per le Oasi WWF dell’Area Fiorentina - Oasi WWF Stagni di Focognano, Via del Ronco (Campi Bisenzio) Eva Pieroni, tel. 3355652944; Carlo Scoccianti, tel.338 3994177; Massimo Parrini 368 7371801 www.wwf.it / toscana@wwf.it / betulla.dt@alice.it Il progetto si propone di mostrare come anche una vecchia cava abbandonata, grazie ad uno specifico progetto di ripristino del WWF, sia divenuta un’area di grande valore naturalistico che ospita oggi molte specie, anche rare, fra cui in particolare Uccelli e Anfibi. Attraverso l’opera di ricostruzione ambientale e di gestione, questa parte della più vasta area dei Renai mostra oggi una serie di scorci e di paesaggi che si susseguono, avendo sempre come principale riferimento l’elemento acqua e le specie ad esso legate. Vengono illustrati gli aspetti ecologici, storici e paesaggistici, di questa particolare area, alla confluenza dei fiumi Arno e Bisenzio, e si mettono in evidenza le azioni concrete di tutela che l’uomo può mettere in atto per la conservazione degli habitat e della biodiversità. Si impara a conoscere la flora e la fauna presenti nelle varie stagioni dell’anno negli ambienti acquatici e quanto le paludi e gli acquitrini della Piana Fiorentina siano quindi degli ambienti preziosi e di grande fascino.
EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

OBIETTIVI

- mostrare le caratteristiche attuali dei due maggiori fiumi che attraversano l’area Fiorentina (Arno, Bisenzio e Ombrone); - ricordare l’importanza storica di questi corsi d’acqua: dai barconi ai mulini, dalle sponde dove si lavavano i panni alle isolette dove lavoravano i renaioli; - promuovere la conoscenza degli uccelli acquatici migratori e dei loro habitat; - capire l’importanza dei progetti di ripristino ambientale e dei corretti metodi di gestione degli habitat.

EA

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

Ogni occasione didattica si svolge nell’arco di una mattina (o di un pomeriggio) per una durata complessiva di 4 ore e prevede una lezione su campo lungo i sentieri dell’area, con studio della flora e della fauna e osservazione dell’avifauna grazie a strumenti ottici. É possibile per le classi interessate concordare con gli insegnanti un programma didattico che preveda più visite all’area in tempi diversi per ammirare l’habitat e le specie presenti nelle diverse stagioni. L’attività didattica è costituita da: 1) Lezione su campo lungo i sentieri con osservazione dei diversi habitat della flora e della fauna. 2) Rielaborazione conclusiva della visita. Parco dei Renai - Lago Casanuova (Signa). La riserva naturale è dotata di sentieri didattici attrezzati e osservatori. ottobre 2012 - giugno 2013 09:00 (09:30) con durata 4 ore.

*

In base ai contatti preliminari con gli insegnanti viene stabilito, di volta in volta, il materiale che potrà essere prodotto dai ragazzi durante l’occasione didattica, sotto la supervisione scientifica dei docenti dell’associazione (documentazione fotografica, disegni, ecc).

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per l’effettuazione di questa iniziativa è previsto un contributo minimo di euro 90 per classe. É possibile raggiungere l’area protetta con il treno scendendo alla Stazione di Signa (dove la guida verrà a prendere la classe) e da questa si raggiunge a piedi l’area in soli 10 minuti. P
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codice

C

183

Biologia ed ecologia marina Un laboratorio del “Mare nostrum”
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente | predisposto da |

EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Accademia Mare Ambiente (AMA) Sub Mascioli “Sm”, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (nell’ambito dei progetti didattici ministeriali finanziati dall’AMA del 2003 e 2010), in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Accademia Mare Ambiente (AMA) Sub Mascioli, Via Lungomare dei Navigatori, Porto Santo Stefano (GR) 0564 815933 / 0564 815933 www.acquarioargentario.org / amasm@tiscalinet.it; - far conoscere a ragazzi e insegnanti, la biologia e l’ecologia del nostro mare, l’importanza della sua salvaguardia e le problematiche ecologiche che lo affliggono; l’inquinamento e il cattivo sfruttamento delle sue risorse; - dare la possibilità a tutti gli studenti di effettuare un percorso didattico composto da una esperienza pratica “direttamente in mare” ed una teorica relativamente alla biologia ed ecologia marina del Mare Mediterraneo.
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
Un incontro introduttivo durante il quale: - saranno fornite informazioni sull’ecologia e la biologia del Mediterraneo; - saranno presentati e spiegati i materiali di documentazione relativi al percorso “Mare Nostrum”; - saranno illustrati i contenuti dell’esperienza proposta e il percorso che si effettuerà presso il Centro Didattico di Biologia Marina di Monte Argentario. Maurizio de Pirro, responsabile scientifico delle attività didattiche dell’Accademia Mare Ambente (AMA) scuole interessate o Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi n. 2 gennaio 2013 16.00 - 18.00
PER LE CLASSI

EA

relatore | sede | periodo | orario |

sede | periodo | orario |

Possono partecipare all’attività, contemporaneamente, 4 classi dello stesso Istituto (per un totale di 100 ragazzi e 10 accompagnatori). Gli studenti effettueranno un percorso didattico che prevede, alternativamente, per ciascuna classe: - Una lezione specifica, tenuta dai biologi e naturalisti dell’AMA, sulla biologia ed ecologia marina Mediterraneo, presso l’Acquario Marino Mediterraneo e le aule didattiche del Centro Didattico. - Una esperienza pratica sull’imbarcazione/laboratorio dove, dopo una breve crociera nelle acque del parco dell’arcipelago toscano, gli studenti potranno assistere “in diretta” alla immersione dei subacquei dell’AMA che, guidati dai biologi marini presenti a bordo, mostreranno in diretta la vita dei fondali. Accademia Mare Ambiente (AMA) Sub Mascioli “Sm” - Centro Didattico di Biologia, Porto Santo Stefano (GR) aprile - maggio 2013 Ore 7.00: partenza dalla scuola; ore 10.00: attività didattica presso il centro; ore 12.00: pausa pranzo; ore 13.00/16.00: proseguimento attività in mare; ore 19.00: arrivo alla scuola.

documentazione

*

Cd-rom e schede didattiche, sito Web con la presentazione delle attività.

INDICAZIONI PARTICOLARI

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320

La quota prevista per l’iniziativa è di 35.00 euro per ciascun ragazzo ed è comprensiva di viaggio in pullman per e da Porto Santo Stefano, ingresso al centro, escursione didattica in barca, attività in acquario, materiali di documentazione. Qualora la scuola intenda organizzare autonomamente il viaggio in pullman, la quota totale sarà di 25.00 euro per ciascun ragazzo. Non è compreso il pranzo. Per gli insegnanti accompagnatori la partecipazione è gratuita. La segreteria del Centro fornirà ulteriori informazioni, tel. 0564 815933.

codice

C

184

Parco Mediceo di Pratolino Laboratorio didattico ambientale di Villa Demidoff
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail | bus |

Il Laboratorio Didattico Ambientale ha sede nel Parco Mediceo di Pratolino che si estende verso Via Bolognese per 158 ettari sulle prime colline intorno a Firenze. Voluto da Francesco I de’ Medici, dal 1569 al 1581 venne trasformato in luogo unico dal Buontalenti che vi costruì un complesso di grotte artificiali con giochi d’acqua e automi. Il Laboratorio Didattico Ambientale organizza attività di educazione alle problematiche ambientali e allo sviluppo sostenibile. Tutte le iniziative sono mirate per la scuola e attuate di concerto con l’Ufficio Scolastico Provinciale. Nello specifico l’iniziativa consiste in una serie di incontri didattici, diversificati per metodologie d’intervento, che affrontano temi riguardanti il rapporto uomoambiente. Le attività proposte sono di percezione e movimento, di ruolo e simulazione, di esplorazione, di ricerca e lettura tracce, grafiche e di manipolazione.
OBIETTIVI

- promuovere la trasformazione dei comportamenti nei confronti dell’ambiente (non solo naturale) poiché i comportamenti, cioè il tipo di relazione che si stabilisce con l’ambiente, rinviano a delle idee, a dei “modi di guardare il mondo”, a dei modelli mentali; trasformarli significa modificare queste idee, questi modi di guardare, questi modelli; - predisporre le condizioni più efficaci affinché ciascuno possa fare esperienze significative e diverse, elaborarle individualmente ed in gruppo e costruire una conoscenza, una cultura, che siano le migliori possibili per rapportarsi ai propri ambienti di vita e prendere decisioni responsabili in situazioni di complessità.

EA

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

relatori | sede | periodo | orario |

Riunioni per presentazione servizi, progettazione, verifica delle attività e scelta della metodologia migliore per la classe, riflessione finale su spunti di lavoro emersi nel percorso. Gian Piero Bonichi e operatori didattici specializzati Provincia di Firenze e presso le scuole novembre 2012 scolastico
PER LE CLASSI

Le attività didattiche proposte sono così articolate: Primo livello Per le classi che partecipano per la prima volta si propongono attività articolate in tre incontri nel parco in diversi periodi stagionali . Secondo livello Per le classi che intendono proseguire i percorsi del primo anno e approfondire specifiche aree tematiche ambientali si propongono attività articolate in due/tre incontri nel parco e/o a scuola. P
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EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625685 Gian Piero Bonichi, Provincia di Firenze, Assessorato Ambiente, Difesa del Suolo, SIT e Reti Informative - Direzione Ambiente e Gestione Rifiuti - P.O. Educazione Ambientale e Sviluppo Sostenibile - U.O. Educazione Ambientale, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti EducativiParco di Villa Demidoff, Via Fiorentina n.276 (Pratolino - Vaglia) 0554080743-745-749 / 0554080747 - 0552761262 www.provincia.fi.it/ambiente/educazione-ambientale/laboratorio-didattico-ambientale-di-pratolino lda@provincia.fi.it linea 25A - Autolinee CAP e SITA

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C

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Parco Mediceo di Pratolino Laboratorio didattico ambientale di Villa Demidoff
Scuola primaria Proposte differenziate per le classi: 1a e 2a / 2a e 3a / 3a, 4a e 5a di primo e secondo livello. Scuola secondaria di 1° grado Proposta di primo livello per le classi 1a / 2a e 3a, di secondo livello per le classi 2a e 3a.

sede | periodo | orario |

Parco di Villa Demidoff, Via Fiorentina n. 276 (Pratolino - Vaglia) e/o scuola di appartenenza novembre 2012 - maggio 2013 (dal martedì al venerdì) 10.00 - 16.00 (per le attività nel parco) e in orario scolastico (per le attività in classe)

EA

EDUCAZIONE AMBIENTALE COMPORTAMENTI E STILI DI VITA

INDICAZIONI PARTICOLARI
Le attività nel parco possono essere svolte con più classi al giorno e ciascuna dispone di un operatore didattico. Le classi devono provvedere autonomamente al trasporto e al pranzo a sacco. Il Laboratorio Didattico Ambientale fornirà tutte le necessarie informazioni sulle attività telefonando ai numeri: 0554080743-746-748. P
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ET
pagina
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SECONDARIA 1°

ECONOMIA E TERRITORIO

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Artigiani in classe. Mani che imparano Let’s Work Artisans! Imparare Facendo. Piccoli artigiani imparano l’inglese Eureka! I ragazzi incontrano gli artisti e l’Accademia Visite alla Mukki. Andiamo a scoprire la Centrale del Latte Il restauro del Fortepiano. Un mestiere a Firenze Pitti Immagine Artigianato e Palazzo. Botteghe artigiane e loro committenze Il profumo di 400 anni - Officina Profumo: Farmaceutica di Santa Maria Novella Oltre il Sipario. I Segreti del teatro Una cornice per … Parrucche e trucchi Un fiorino oggi per mille fiorini domani Interscuola. Laboratori informativi e orientativi di aria artistica Dalla fibra al tessuto. Il laboratorio del tessile sostenibile

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FORMAZIONE P

PRIMARIA

INFANZIA

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C

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FORMAZIONE INSEGNANTI

Artigiani Mani che imparano in classe
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Fondazione di Firenze per l’Artigianato Artistico; OmA Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte Vecchio Conventino, Spazio SAM, Via Giano della Bella, 20/1; OmA, Via Bufalini, 6 055 2322269 Rubina Tuliozi, referente Fondazione per l’Artigianato Artistico www.fondazioneartigianato.it ; www.osservatoriomestieridarte.it info@fondazioneartigianato.it ; info@osservatoriomestieridarte.it Il percorso intende creare un punto di incontro tra i partecipanti e il mondo dell’artigianato e della produzione manuale, tramite il contatto con i maestri artigiani. Lo scopo è far conoscere i mestieri tipici della nostra tradizione artistica e un lavoro basato sulla manualità analizzando sia gli aspetti positivi sia le difficoltà che si possono incontrare attraverso corsi e laboratori. I partecipanti avranno l’opportunità di conoscere i materiali, le forme e le tecniche da applicare alla realizzazione di manufatti, utilizzando la scienza e la sapienza degli antichi maestri d’arte. Il progetto prevede la realizzazione di un manufatto a partecipante e offre, soprattutto agli studenti, la possibilità di confrontarsi con l’uso delle proprie mani per la creazione di oggetti permettendo l’eventuale scoperta di abilità e doti innate e mai svelate a causa dello scarso ricorso alla manualità che viene fatto oggigiorno dai ragazzi. L’andamento dei laboratori sarà monitorato da un tutor didattico. Dovrà essere garantita la presenza di almeno un docente ogni 15 studenti. Ogni modulo di laboratorio proposto verrà affrontato attraverso l’approfondimento delle fasi di:scoperta dei materiali/creazione dell’idea/conoscenza delle forme/realizzazione. All’inizio delle attività laboratoriali gli artigiani introdurranno la propria materia coadiuvati da dispense e da immagini sulla storia del loro mestiere artigiano e sulle varie tipologie di materiali e attrezzi presentati. Gli insegnanti e gli studenti potranno indicare una preferenza tra : ecodesign, mosaico fiorentino, rilegatura e tessitura.

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

ET
OBIETTIVI

ECONOMIA E TERRITORIO

- avvicinare i giovani alla conoscenza di antichi mestieri e della ricchezza dell’artigianato artistico - introdurre la conoscenza dei materiali, delle tecniche e la possibilità, soprattutto per gli studenti, di scoprire il loro talento artigiano - realizzare un manufatto a partecipante sotto la guida di un maestro artigiano

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un corso di formazione sulle attività artigiane (3 ore) per massimo 10 insegnanti Vecchio Conventino, Via Giano della Bella 20/1 per la presentazione; Centro Educativo Atelier degli Artigianelli, Via dei Serragli n.104 per il corso seconda metà di gennaio 2013 15.00 - 18.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Due incontri di 3 ore ciascuno sul corso/mestiere Spazio SAM/ Vecchio Conventino, Via Giano della Bella n.20/1 febbraio - marzo 2013 scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
P
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In considerazione della particolarità delle attività potranno partecipare ai laboratori solo otto classi. E’ previsto un evento finale come momento di confronto e riconoscimento dei lavori svolti dai ragazzi.

codice

C

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Let’s Work Artisans! Imparare Facendo
Piccoli artigiani imparano l’inglese
PRIMARIA
classi 3e 4e 5e

FORMAZIONE

INSEGNANTI

SECONDARIA 1°
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via Bufalini, 6 0555384966 www.osservatoriomestieridarte.it Un percorso didattico studiato per familiarizzare con nuovi elementi di lingua inglese attraverso la lavorazione dei manufatti e la creazione di originali oggetti di artigianato artistico con la partecipazione di un docente nel ruolo di mediatore linguistico-culturale e di maestri ceramisti. Apprendere l’inglese risulta così spontaneo e coinvolgente; alla parte più teorica segue quella pratica sempre in lingua. I laboratori si svolgono da novembre a maggio e sono concordati con i docenti. Le attività si basano sull’idea del “learning through experience” o imparare facendo e vengono condotte da una docente mediatrice insieme al maestro artigiano. Ad una prima fase teorica in cui i partecipanti ricevono materiale didattico, segue la fase applicativa dove i ragazzi utilizzano le nozioni acquisite per realizzare e decorare il manufatto in ceramica insieme al maestro artigiano. Durante le attività che si svolgono in inglese, sarà prestata particolare attenzione al rinforzo di semplici strutture linguistiche insieme al glossario legato all’attività del laboratorio di ceramica. La Scuola di Ceramica di Montughi dove si svolgono i laboratori può ospitare l’intera classe suddividendola in due laboratori contemporaneamente. Il manufatto prodotto alla fine del percorso rimarrà ad ogni partecipante come ricordo dell’esperienza.

OBIETTIVI

- familiarizzare con la lingua inglese contestualizzata a una attività - attivare una esperienza pratica di laboratorio con tecniche e materiali della ceramica artistica - stimolare a imparare facendo attraverso un’esperienza condivisa con i compagni sperimentando la gioia di creare con le proprie mani

ET

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Incontro di presentazione e programmazione Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi n.2 ottobre - novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

Il percorso si articola in un incontro teorico e un incontro di laboratorio Scuola di Ceramica Montughi “OMG”-Villa Guicciardini, Via di Montughi, 55 novembre 2012 - maggio 2013 scolastico

*

Materiale didattico tenendo conto dei Pof e inerente al laboratorio

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’attività è rivolta a un numero massimo di tre classi. E’ previsto un momento di condivisione e di mostra dei manufatti. P
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ECONOMIA E TERRITORIO

codice

C

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FORMAZIONE INSEGNANTI

Eureka! I ragazzi incontrano gli artisti e l’Accademia
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Accademia delle Arti del Disegno in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Palazzo dell’Arte dei Beccai, via Orsanmichele, 4 055219642 www.aadfi.it L’Accademia delle Arti del Disegno nasce nel 1563 per volere del Granduca Cosimo I e di Giorgio Vasari. Luogo prediletto di incontro dell’arte per tutto il periodo granducale, nel 1784 fu riformata in Accademia di Belle Arti per poi tornare, nel 1873, a scindersi ed assumere la vecchia denominazione. In occasione dei suoi 450 anni, l’Accademia propone un incontro con gli artisti ed un percorso didattico che vedrà i ragazzi protagonisti di un viaggio emozionale nell’arte. Il percorso offrirà la possibilità di diventare veri artisti contribuendo a realizzare il manifesto che accompagnerà le celebrazioni dei 450 anni della nascita dell’Accademia delle Arti del Disegno. La prima tappa del percorso sarà un incontro in classe con il pittore Carlo Bertocci, esperto di pedagogia e didattica dell’arte, che accompagnerà gli studenti ad avvicinarsi al mondo dell’arte come in un backstage di un film. Colori, profumi, parole, tecniche e materiali, l’incontro con l’artista che racconta come realizza le sue opere vuol far nascere domande e curiosità e stimolare nei ragazzi la capacità di organizzarsi e creare. Il secondo incontro sarà una visita presso l’Accademia delle Arti del Disegno nell’edificio trecentesco già appartenuto all’arte dei Beccai, dove i ragazzi incontreranno lo scultore Valentino Moradei Gabbrielli che li condurrà in un labirinto emozionale attraverso l’utilizzo della materia. Il contatto con gli strumenti ed i materiali, la possibilità di esprimere a tutto tondo la propria creatività sarà il centro dell’incontro. Alcuni filmati illustreranno lo studio dell’artista illuminandone gli aspetti più nascosti. I ragazzi verranno invitati, una volta in classe, a produrre dei lavori a loro scelta. Gli elaborati saranno esposti in mostra nelle sale dell’Accademia e conservati nel suo archivio. I migliori saranno scelti per costituire un manifesto per le celebrazioni dei 450 anni della prestigiosa istituzione. A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di partecipazione.

ET
OBIETTIVI

ECONOMIA E TERRITORIO

- avvicinare i ragazzi all’arte e far conoscere la più antica istituzione accademica d’arte del mondo occidentale - aiutare i ragazzi ad analizzare le proprie emozioni e stimolarli a dare forma ai propri sentimenti - far sperimentare il rapporto idea/materia, apprendere i rudimenti della tecnica, dei diversi materiali, l’organizzazione dei colori su di un supporto - stimolare a diventare artisti producendo disegni per il manifesto dei 450 anni dell’Accademia
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
Incontro di presentazione e programmazione delle attività Accademia delle Arti del Disegno, Via Orsanmichele 4 novembre - dicembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI
sede | periodo | orario | documentazione

sede | periodo | orario |

Un incontro in classe - Un incontro con visita all’Accademia scolastica ed extra scolastica dicembre 2012 - aprile 2013 scolastico

*

depliant e schede informative

INDICAZIONI PARTICOLARI

P
326

Tutti i lavori degli studenti saranno esposti nelle sale dell’Accademia in una mostra aperta la pubblico in data da concordare. I lavori più interessanti concorreranno alla realizzazione del manifesto dei 450 anni dell’Accademia.

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C

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FORMAZIONE INSEGNANTI

Visite alla Mukki Andiamo a scoprire la Centrale del Latte
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA
classi

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | e-mail |
OBIETTIVI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno SpA, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via dell’Olmatello, 20 0554597221 www.mukki.it /eparrano@mukki.it - far conoscere ai ragazzi le fasi della filiera del latte e promuovere comportamenti alimentari ed ambientali corretti

PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro in cui verrà illustrata l’iniziativa e stabilito il calendario delle visite Assessorato all’Educazione; Via Nicolodi 2 novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

Una visita guidata alla Centrale del Latte. I ragazzi saranno guidati dalle hostess all’interno del mondo del latte, toccando con mano quello che si nasconde dietro una confezione, dalla mucca a Mukki, fino al riciclo dei cartoni vuoti del Tetra Pak. La visita parte dalla visione di un filmato informativo sulle fasi della filiera del latte, i cui concetti verranno poi approfonditi in maniera ludica e coinvolgente attraverso dei giochi. Successivamente i ragazzi potranno osservare il funzionamento dei macchinari di produzione e ammirare gli oggetti antichi presenti nel nostro Museo del Latte. A compimento della visita un ulteriore approfondimento in aula ed eventualmente dei piccoli laboratori.
sede | periodo | orario |

ET

Stabilimento Mukki, Via dell’Olmatello 20 novembre 2012 - maggio 2013 scolastico della durata di 2 ore, da lunedì a venerdì

ECONOMIA E TERRITORIO

L’iniziativa è così articolata

P
327

codice

C

189
FORMAZIONE

Il restauro del Fortepiano Un mestiere a Firenze
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e 5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Laboratorio di resturo del Fortepiano di Donatella Degiampietro & C.S.N.C. in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via di Camaldoli, 9 055/2280010 www.labfortepiano.it - labfortepiano@libero.it L’ attività di restauro del fortepiano, gestita da tre donne dal 1993, si svolge nel centro di Firenze dove nel 1700 è stato inventato il pianoforte. Con questa attività si è cercato di coltivare e preservare un’antica attività artigianale, preziosa anche perché storicamente ancorata a questa città e alla famiglia de’ Medici mecenate delle arti e in particolare degli strumenti musicali. Nella bottega viene svolta un’attività unica non solo a Firenze ma su tutto il territorio nazionale.

ECONOMIA E TERRITORIO

OBIETTIVI

- sensibilizzare i giovani ad una professione artigianale un tempo altamente pregiata che sopravvive perché ancora esistono strumenti antichi da restaurare che vengono usati nei programmi concertistici

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
relatori | sede | periodo | orario |

ET

Un incontro in cui verrà illustrata l’iniziativa Donatella Degiampietro, Barbara Mingazzini, Antonella Conti Laboratorio di restauro del Fortepiano novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Il Laboratorio si presenta come una vecchia bottega di restauro di forte piani del secolo scorso. Gli utensili usati, i materiali e le metodologie sono le stesse. Le linee guida degli incontri si articoleranno secondo i seguenti capitoli: - introduzione alla storia del pianoforte con la geniale invenzione di Bartolomeo Cristofori a Firenze nel 1700 e sua evoluzione attraverso le 2 principali tipologie di strumenti viennesi e inglesi durante il XVIII e prima metà del XIX secolo. Dimostrazione pratica del funzionamento della meccanica viennese e inglese per gli strumenti a tavolo e a coda - descrizione e valutazione delle condizioni degli strumenti a 200 anni dalla loro costruzione - descrizione e dimostrazione delle principali operazioni di recupero di questi strumenti - presentazione degli arnesi e materiali in uso nel restauro - dimostrazione della funzionalità degli strumenti restaurati - valorizzazione dello studio dello strumento e la ragione di un Museo di strumenti antichi Laboratorio di restauro del Fortepiano da gennaio a maggio 2013 9.30 - 11.30

INDICAZIONI PARTICOLARI
Lo spazio all’interno del Laboratorio è ristretto, pertanto si prevedono gruppi di max 10/15 ragazzi per volta. Ogni visita prevede la durata di 45 minuti. P
328

codice

C

190
FORMAZIONE INSEGNANTI

Pitti Immagine
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi 4e-5e

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Pitti Immagine srl., in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Pitti Immagine srl., Via Faenza n.111 055 36931 / 055 3693200 www.pittimmagine.com / dir.generale@pittimmagine.com - presentare agli studenti il lavoro complesso che sta dietro all’organizzazione di una fiera e delle diverse attività ad essa collegate; - fornire elementi di conoscenza sul lavoro di chi opera nel mondo della moda e del life-style, un mondo che dall’esterno tende spesso a venire identificato esclusivamente attraverso le sue manifestazioni più appariscenti; - rendere consapevoli i ragazzi del fatto che anche gli aspetti più scintillanti sono sempre il risultato di una progettazione e di un’impresa collettiva .

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

Come concreto esempio della realtà complessa di Pitti Immagine vengono presi due distinti appuntamenti che saranno organizzati nel 2012: - la 76° edizione del salone dedicato alla moda che va dagli 0 ai 14 anni: Pitti Immagine Bimbo, che si svolgerà dal 17 al 19 gennaio 2013; - la 8° edizione del salone dedicato alla cultura contemporanea del cibo: Taste. In viaggio con le diversità del gusto, che si svolgerà dal 9 al 11 marzo 2013. Sono due saloni differenti per la loro tipologia di prodotto, ma uniti dal medesimo intento di promuovere internazionalmente e al livello più alto la qualità e la cultura del Made in Italy. Sarà data la possibilità ai ragazzi di vedere alcuni degli stand espositivi e di farsi un’idea del clima che si respira durante questo tipo di appuntamenti che sono uno dei momenti culminanti del più ampio lavoro commerciale e di comunicazione che svolgono le aziende produttrici che vi partecipano. Il progetto prevede: - una visita guidata alla Fortezza da Basso, sede espositiva di Pitti Immagine Bimbo; - una visita guidata alla Stazione Leopolda, sede espositiva di Taste. In viaggio con le diversità del gusto.
sede | periodo | orario |

ET

da stabilire 17-19 gennaio 2013 per Pitti Immagine. 9 -11 marzo 2013 per Taste. In viaggio con le diversità del gusto 10.00 - 12.00

ECONOMIA E TERRITORIO

P
329

codice

C

191
FORMAZIONE

Artigianato e Palazzo
Botteghe artigiane e loro committenze
SECONDARIA 1°
classi

INSEGNANTI

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625704 Associazione Giardino Corsini, in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via Il Prato, 58 055 2654588/89 / 055 2654590 www.artigianatoepalazzo.it / info@artigianatoepalazzo.it La Mostra “ARTIGIANATO E PALAZZO botteghe artigiane e loro committenze” è nata nel 1995 principalmente dall’idea di rivalutare e rinquadrare ai giorni nostri la figura dell’artigiano e del suo lavoro, considerandolo alta espressione di qualità e di tecnica, legato sì alla committenza, ma insistendo sull’idea di un artigianato per sua natura “moderno”, senza con questo dimenticare l’elemento fondamentale della tradizione. Si è inoltre desiderato sottolineare la forte rilevanza sociale dell’artigiano di un tempo la cui bottega prosperava spesso attorno al Palazzo, inteso come “vetrina” e luogo di sperimentazione, nel continuo scambio con la committenza di ogni censo, beneficiando di un rapporto diretto con la popolazione e con la tradizione in quanto detentore dell’estetica sociale. E proprio parlando di “manufatto” (dal latino “manu facere”: fare con le mani), gli espositori di ARTIGIANATO E PALAZZO sono da sempre chiamati a gran voce a dimostrare dal vivo le varie tecniche di lavorazione nelle quali eccellono. Oltre all’importante contributo culturale e divulgativo in sé, la Mostra stimola un momento di approfondimento sulle “arti minori”, con l’intento di avvicinarle sempre più alla nostra quotidianità, distaccandosi così dai tradizionali canoni delle altre Mostre - Mercato.

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

ET

ECONOMIA E TERRITORIO

OBIETTIVI

- promuovere l’artigianato e i suoi valori come punto di forza e di eccellenza dell’economia toscana - avvicinare i ragazzi ai segreti delle lavorazioni e alla preziosità del fatto a mano - far conoscere le fasi artigianali della trasformazione delle materie prime in prodotti finiti - stimolare la creatività manuale dei giovani rilanciandone la formazione artigiana

L’iniziativa è così articolata
PER LE CLASSI

Visita alla Mostra ARTIGIANATO E PALAZZO - XIX edizione. Lungo l’itinerario espositivo i ragazzi potranno scoprire come l’artigiano crei manualmente i propri prodotti realizzandoli dal vivo in piccoli laboratori ricostruiti nel Giardino e nelle Limonaie di Palazzo Corsini. Le classi avranno la possibilità di partecipare alle visite guidate al seicentesco Giardino Corsini organizzate dagli storici dell’arte dell’Associazione Città Nascosta.
sede | periodo | orario |

Giardino Corsini, Via della Scala 115 maggio 2013 dalle ore 10.00

INDICAZIONI PARTICOLARI
Saranno accettate 5 classi con ingresso gratuito anche per i docenti. P
330

codice

C

192
FORMAZIONE

Il profumo di 400 anni Officina Profumo: Farmaceutica di Santa Maria Novella
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Officina Profumo - Farmaceutica di Santa Maria Novella in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Officina Profumo - Farmaceutica di Santa Maria Novella: negozio-museo, via della Scala n.16; stabilimento di produzione, via R. Giuliani n.141 0552625763 www.smnovella.it L’Officina Profumo - Farmaceutica di Santa Maria Novella nasce a Firenze nel 1221 per opera dei frati domenicani. I padri coltivano nei loro orti le erbe officinali che sono usate per preparare i medicamenti, i balsami e le pomate per la piccola infermeria del loro convento. Nel 1612 la farmacia apre al pubblico e riceve dal Granduca di Toscana, la nomina di Fonderia di Sua Altezza Reale. Nel 1866 dopo la confisca dei beni della Chiesa da parte dello Stato, la direzione dell’azienda passa per la prima volta nelle mani di un laico, nipote dell’ultimo frate direttore dell’Officina. Oggi, dopo 400 anni di ininterrotta attività, la tradizione si perpetua rinnovandosi. Si continuano ad usare materie prime della più alta qualità seguendo ancora gli insegnamenti artigianali appartenuti ai frati domenicani, ma avvalendosi di macchinari moderni.

predisposto da |

sede | telefono/fax | web |

OBIETTIVI

- attraverso un percorso multidisciplinare, far conoscere le attività di un’impresa storica nel contesto socio - economico moderno - promuovere fra le giovani generazioni i valori dell’artigianalità, qualità, ricerca e innovazione - far visita al laboratorio, attraverso un percorso guidato, per conoscere le varie lavorazioni dei prodotti dell’Officina, dai saponi, ai profumi, alle cere, ecc. - stimolare la creatività degli studenti promuovendo un evento finale per presentare i loro lavori

ET

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Incontro per presentare l’attività formativa e il percorso di visita ai reparti produttivi. via R. Giuliani n. 141 gennaio 2013 15.00-17.00
PER LE CLASSI

periodo | orario |

Percorso completo modulabile: - prima visita al negozio museo di via della Scala n.16 (durata 1 ora) - seconda visita presso i laboratori di produzione di via R. Giuliani n.141 (durata 2 ore) gennaio - aprile 2013 9.00 - 12.00

INDICAZIONI PARTICOLARI
Per esigenze dettate dalla produzione, la partecipazione al programma prevede un tetto massimo di 8 classi . E’ previsto un evento finale per presentare i lavori degli studenti. P
331

ECONOMIA E TERRITORIO

codice

C

193
FORMAZIONE INSEGNANTI

Oltre il Sipario
I Segreti del Teatro
INFANZIA SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e formative, Ufficio Progetti Educativi, 0552625695 Teatro del Maggio Musicale Fiorentino - Progetto Giovani in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via Solferino, 15 055/2779269 scuola@maggiofiorentino.com Oggi il centro ideale della musica fiorentina è il Teatro Comunale, sede del Maggio Musicale, nonché di stagioni concertistiche e liriche di assoluto rilievo. Il Teatro Comunale ha origine dal Politeama fiorentino, progetto del 1862 di Telemaco Bonaiuti, un’arena all’aperto da cui prese avvio l’attuale struttura che con i lavori del Parco della Musica della città nella zona dell’ ex Stazione Leopolda, sta diventando la nuova “Casa del Maggio Musicale Fiorentino”. Moltissimi gli spettacoli che si sono succeduti nel tempo, allestiti con sapiente capacità grazie al lavoro di scenografi, costumisti, tecnici che hanno contribuito a creare ambientazioni affascinanti e suggestive. Nell’organizzazione degli spettacoli sono elementi indispensabili il laboratorio di scenografia e sartoria e lo staff tecnico (elettricisti, macchinisti, fonici etc.) che hanno sempre riscosso il plauso degli artisti con i quali hanno collaborato. Un percorso alla scoperta degli ambienti pulsanti del teatro come la sala dell’orchestra, la sala prove della danza, la sartoria, i laboratori di scenografia per conoscere il mondo che ruota e lavora “dietro le quinte”.

ECONOMIA E TERRITORIO

ET

OBIETTIVI

- avvicinare i giovani al mondo del teatro e del lavoro che si svolge dietro le quinte - svelare i segreti e comprenderne il funzionamento degli allestimenti di un grande teatro italiano - far conoscere i materiali, le tecniche di progettazione, gli studi utilizzati per gli allestimenti del Maggio Musicale Fiorentino.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro di presentazione dell’attività Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 ottobre - novembre 2012 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

Due visite guidate Teatro Comunale e laboratori di scenografia da definire su prenotazione scolastico

*

materiale informativo in formato pdf

INDICAZIONI PARTICOLARI
P
332

Le visite saranno guidate da personale specializzato della Fondazione. Agli insegnanti verrà inviata in formato pdf una pubblicazione sulla storia del Teatro Comunale e le sue trasformazioni nel tempo.

codice

C

194
FORMAZIONE INSEGNANTI

Una cornice per…
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Maselli Bottega d’Arte in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi Via Ginori, 51 r 055282142 / 0552625763 info@cornicimaselli.com Un percorso alla scoperta del fascino e dell’importanza di antichi mestieri, avvicinandosi alle lavorazioni artigiane e alle botteghe storiche che fanno rivivere le tradizioni fiorentine. In una bottega storica situata nel centro di Firenze, il maestro artigiano Gabriele Maselli porta avanti, generazione dopo generazione, la tradizione della lavorazione del legno per la creazione delle cornici artistiche. I ragazzi saranno accompagnati a scoprire quando e come sono nate la prime cornici, come dal 1200 ad oggi hanno cambiato aspetto, quali strumenti e quali tecniche sono ancora oggi usate e a capire l’atmosfera e la grande tradizione della bottega artigiana. Direttamente nella bottega, immersi nel profumo del legno fresco appena tagliato, potranno entrare in contatto con il vero mondo della tradizione e delle antiche tecniche per la lavorazione dei legni per cornici che in molti casi vengono ancora oggi scolpiti a mano. Saranno guidati alla scoperta delle dorature e dell’uso della foglia di oro zecchino, sperimentando, come in un gioco attraverso un laboratorio, una semplice tecnica che li poterà alla realizzazione di una cornice fatta con le loro mani.

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

OBIETTIVI

- avvicinare i giovani alla conoscenza di antichi mestieri e della ricchezza dell’artigianato fiorentino - invitare alla scoperta del valore dei mestieri artigiani ancora oggi attivi sul territorio - far conoscere alle nuove generazioni quali sono le tecniche e gli strumenti che ancora oggi portano alla lavorazione del legno e alla costruzione di una cornice - sperimentare le tecniche di lavorazione manuale attraverso l’esperienza di un laboratorio

ET

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro di presentazione e programmazione dell’attività Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 ottobre-novembre 2012 17.30 -18.30
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Una visita guidata su prenotazione alla bottega artigiana via G. Verdi, 9 febbraio-aprile 2013 scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
Nell’incontro di programmazione sarà valutata la sede di svolgimento del laboratorio in base all’esigenze delle classi. P
333

ECONOMIA E TERRITORIO

codice

C

195
FORMAZIONE

Parrucche e trucchi
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Bottega Filistrucchi in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi via G. Verdi, 9 0552344901 www.filistrucchi.com La nascita della ditta Filistrucchi, la più antica bottega di Firenze di trucchi e parrucche, tramandata di padre in figlio, risale al lontano 1720. L’attività nacque nel momento storico in cui il barbiere era anche parruccaio, speziale,“cava-denti”, flebotomo, profumiere, acconciatore e truccatore sia per donna che per uomo. Era questa l’epoca nella quale la parrucca, lascito del ‘600 ed accessorio in crescente evoluzione, veniva usata da nobili, dame, cavalieri e servitori. Basti ricordare “Figaro”, il più celebre barbiere di tutti i tempi, per avere un’idea storica del lavoro della bottega in quel periodo. Dai primordi dell’attività fino ad oggi, la Bottega ha fornito parrucche e trucco a compagnie ed artisti ospiti dei teatri della città e di tutto il mondo arrivando all’industria cinematografica e agli effetti speciali con moderne tecniche. Visitando il “retro bottega” ovvero il luogo dove vengono ideate e realizzate le parrucche, le maschere e gli effetti speciali, i ragazzi potranno conoscere la cultura della creazione delle antiche acconciature e la tecnica artigianale della bottega oltre ad uno dei mestieri più antichi legati al mondo del palcoscenico e dello spettacolo in generale.

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

ECONOMIA E TERRITORIO

OBIETTIVI

ET
sede | periodo | orario |

- avvicinare i giovani alla conoscenza di antichi mestieri e della ricchezza dell’artigianato - far conoscere alle nuove generazioni quali sono le tecniche, la storia e gli “effetti speciali” di un antico mestiere legato al mondo dello spettacolo - invitare alla scoperta del valore di antiche attività artigiane ancora oggi attive sul territorio cittadino

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Un incontro di presentazione da concordare novembre 2012 17.30 - 18.30
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Una visita guidata su prenotazione alla bottega artigiana via G. Verdi, 9 febbraio - aprile 2013 scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
Le viste alla bottega artigiana saranno da prenotare al momento della presentazione delle attività tenendo contro del numero dei ragazzi di ogni classe. P
334

codice

C

196

Un fiorino oggi per mille fiorini domani
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Penko Bottega Orafa in collaborazione con Assessorato all’ Educazione, Ufficio Progetti Educativi via Ferdinando Zannetti, 14r 055211661 / 0552625763 info@paolopenko.com Una bottega orafa situata nel centro storico di Firenze, a pochi passi dal Duomo, crea opere completamente realizzate a mano mantenendo vive le antiche tecniche della lavorazione orafa fiorentina. In un percorso fra storia tradizione e leggende legate all’antica moneta fiorentina, con curiosità a aneddoti, sarà possibile sperimentare il “battere moneta” come si faceva come si faceva con l’antico fiorino nel 1252. I signori della Zecca dell’oro dell’Arte di Calimala, Dante, mastro Adamo e gli avari figli del conte Guidi, saranno i protagonisti di un racconto che si concluderà con la visione di un video sull’antica arte del battere moneta. Gli studenti inoltre saranno guidati in un breve percorso di conoscenza delle fasi salienti per la realizzazione di un gioiello antico. Attraverso il concorso “Firenze in un gioiello” i ragazzi, dopo una prima fase conoscitiva di immagini storiche, saranno stimolati alla produzione di schizzi per il progetto di un pendente ispirato a Firenze. I disegni saranno esaminati, valutati e riportati a sbalzo su una lamina di rame. I lavori più meritevoli, esaminati da una commissione tecnica, saranno realizzati dal maestro orafo e presentati, insieme agli elaborati grafici, durante una premiazione finale.

predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

OBIETTIVI

- far conoscere alle nuove generazioni quali sono le fasi di lavorazione che portano alla nascita di un gioiello e le attività di una bottega artigiana - scoprire antiche tecniche orafe come il niello, il cesoro, la fusione in osso di seppia - conoscere la storia degli strumenti che ancora oggi vengono utilizzati per la realizzazione dei gioielli - sviluppare la capacità di lettura di immagini e le capacità manuali.

ET

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro di presentazione dell’attività e del concorso “Firenze in un gioiello” Assessorato all’Educazione, Via Nicolodi, 2 novembre 2012 16.30 -18.30
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario |

Visita e dimostrazioni alla bottega Orafa Lavoro nelle classi Penko Bottega Orafa, via F. Zannetti, 14r febbraio-aprile 2013 scolastico

INDICAZIONI PARTICOLARI
I ragazzi potranno avere l’emozione di battere un fiorino che rimarrà a loro come ricordo della visita alla bottega orafa. Le classi che aderiscono al percorso potranno vedere premiati e realizzati i migliori lavori grazie al concorso ”Firenze in un gioiello”. P
335

ECONOMIA E TERRITORIO

codice

C

197
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi
referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

Laboratori informativi e orientativi di area artistica
PRIMARIA INFANZIA

Interscuola

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625695 Liceo Artistico Porta Romana in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Progetti Educativi P.le di Porta Romana, 9 055 220521 /0552299809 - Roberto Nannicini, referente www.isa.firenze.it Il progetto vuol fare intraprendere agli studenti della scuola secondaria di I grado un’attività laboratoriale specifica che difficilmente può essere realizzata all’interno della propria scuola favorendo la conoscenza più ampia dell’offerta formativa dell’ area artistica. Il primo incontro (1 ora max 2 ) si svolge presso la scuola nell’ aula di educazione artistica alla presenza della classe che aderisce al progetto, del docente di Arte e immagine e del docente della disciplina di laboratorio referente del liceo, per la presentazione e la consegna dei materiali per le attività. Seguirà una fase di avvio del lavoro durante le ore curriculari insieme al proprio insegnante (2 lezioni operative) e la seconda fase presso il laboratorio del Liceo Artistico di Porta Romana, dove insieme all’insegnante del settore specifico si completerà l’esperienza didattica intrapresa. Le attività già proposte alle scuole che hanno aderito al progetto sono state: segnalibro, smalto su metallo,decoro su stoffa,intaglio e calco formella di gesso, incisione su pvc, animazione con disegno e foto, stencil e decoro su carta, pittura su supporto ligneo, realizzazione di un prodotto in ceramica.

ECONOMIA E TERRITORIO

OBIETTIVI

ET

- far intraprendere ai ragazzi un’attività laboratoriale specifica - favorire la conoscenza dell’offerta formativa artistica del territorio - potenziare l’area artistica nella scuola secondaria di primo grado attraverso l’utilizzo delle specificità laboratoriali del liceo di Porta Romana

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
sede | periodo | orario |

Un incontro di presentazione propedeutico al laboratorio delle classi da comunicare ottobre - novembre 2012 17.30-18.30
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

Sono previste due fasi distinte: la prima fase presso la scuola la seconda fase presso laboratorio del Liceo Artistico di Porta Romana scolastica ed extrascolastica ottobre 2012- maggio 2013 scolastico

*

scheda compilata dal docente di Arte e immagine al termine della fase laboratoriale; documentazione prodotta dai ragazzi con foto o filmati digitali del percorso operativo e dei manufatti.

INDICAZIONI PARTICOLARI
P
336

Il progetto Interscuola è stato attivato in via sperimentale nell’anno scolastico 2010-2011. Durante la visita al Liceo Artistico di Porta Romana le classi interessate potranno visitare la storica gipsoteca della scuola.

codice

C

in collaborazione con Portale Ragazzi

198
FORMAZIONE

DallaIl fibra altessile sostenibile tessuto laboratorio del
INSEGNANTI SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625686 PortaleRagazzi dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze in collaborazione con Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi PortaleRagazzi dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze PortaleRagazzi - Ente C.R.F. 055 5384856 – 055 5384911 www.portaleragazzi.it / info@portaleragazzi.it In questo progetto gli alunni percorreranno l’intera filiera tessile scoprendo il vasto mondo delle fibre naturali animali e vegetali e come vengono trasformate per ottenere un prodotto tessile. Uno sguardo particolare sarà dato all’aspetto sostenibile di ogni lavorazione della filiera. Attraverso video, attività manuali di laboratorio e giochi on-line, i ragazzi potranno vivere le varie lavorazioni di filatura, tessitura, maglieria e tintura, che portano dalla materia prima : la fibra, al tessuto nobilitato. Una scheda didattica con attività di preparazione e approfondimenti accompagnerà gli alunni durante tutto il percorso. I ragazzi potranno verificare le conoscenze acquisite con giochi ed attività sulla community WE:P del PortaleRagazzi e condividere con le altre classi i lavori realizzati.

OBIETTIVI

- sviluppare l’interesse per la filiera tessile e le fibre naturali; - stimolare e coinvolgere gli alunni con la partecipazione a dei laboratori manuali e sperimentali anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica - sviluppare la creatività e la manualità, ma anche la navigazione web sicura per la ricerca di informazioni e l’ampliamento delle conoscenze - sensibilizzare al tessile sostenibile e alle tradizioni nonché alle pratiche innovative della produzione tessile sul territorio fiorentino dove produzione, arte e storia si sono sempre incontrate come nel caso della lavorazione della lana.

ET

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI
relatori | sede | periodo | orario

Un incontro introduttivo di 2 ore sui contenuti delle attività rivolte alle classi e presentazione del materiale. Marie Astier, ingegnere tessile Ente Cassa di Risparmio di Firenze,via Bufalini 6 novembre - dicembre 2012 lunedì 17.00 - 19.00
PER LE CLASSI

sede | periodo | durata | orario |

Primo incontro: dalla fibra al filato Presentazione delle fibre tessili e delle loro proprietà Laboratorio tattile di fibra e manufatti tessili Un caso di studio in video; esploriamo le diverse lavorazioni laniere: tosatura, filatura, tessitura, tintura, attraverso l’Arte della Lana nella Firenze storica. in aula video novembre 2012 - maggio 2013 2 ore circa il lunedì, mattina o pomeriggio P
337

ECONOMIA E TERRITORIO

codice

C

in collaborazione con Portale Ragazzi

198

Dalla fibra al tessuto
Secondo incontro: dal filato al tessuto Capire gli intrecci di filo: laboratorio di tessitura creativa e sostenibile. Gli alunni sperimenteranno la tessitura con delle versioni miniature di telai. Potranno liberare la loro creatività utilizzando un’ampia varietà di fili fantasia e materiali riciclati portati da casa oppure trovati in natura. in aula video novembre 2012 - maggio 2013 3 ore circa il lunedì, mattina o pomeriggio Terzo incontro: la tintura naturale Laboratorio dimostrazione di tintura con piante che gli alunni conoscono ma di cui non immaginano le proprietà tintoriali. In questo laboratorio sarà sperimentato l’influenza del tipo di fibra tessile e dell’uso di additivi naturali nella tintura. Quarto incontro: Un caso di studio, presentazione e tintura del panno Casentino (4° Incontro facoltativo - Visita al Museo della Lana di Stia) in aula video novembre 2012 - maggio 2013 2 ore circa il lunedì, mattina o pomeriggio

Il laboratorio del tessile sostenibile

sede | periodo | durata | orario |

ECONOMIA E TERRITORIO

sede | periodo | durata | orario |

INDICAZIONI PARTICOLARI
L’attività è prevista per un numero massimo di 10 classi. Il costo della visita al Museo dell’Arte della Lana è a carico della classe. (4e) Gli insegnanti che partecipano ai progetti proposti in collaborazione col PortaleRagazzi e la sua community WE:P sono invitati ad aderire al Corso di formazione “La Rete per la Didattica” (vedi cod. 139) che prevede la presentazione degli strumenti di PortaleRagazzi. La partecipazione degli insegnanti alla formazione è auspicabile per la buona riuscita del progetto.

ET

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338

DA
pagina
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SECONDARIA 1°

DISABILITA’ E DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO

codice
199 200 201 202 203

Disattenzione e iperattività in classe Impariamo ad osservare per impostare un intervento educativo efficace Cognizione e Linguaggio nell’Autismo e nei Disturbi Generalizzati dello Sviluppo Interventi didattico - riabilitativi per la scuola I Comportamenti Problema in ragazzi diversamente abili Un approccio integrato per comprenderne i messaggi e le dinamiche emotive coinvolte Noi e uno sCOOPo comune per la divulgazione delle metodiche di Apprendimento Cooperativo Brain Gym©: il piacere di apprendere Dal Sé alla danza/dalla danza al Sé: la danza del labirinto, il silenzio, i saperi artistici e il risveglio dell’intelligenza emotiva Danzamovimentoterapia, processo creativo e competenze emozionali. Corso n. 2 -Livello superiore Comunicando Laboratorio sulla comunicazione verbale, vocale, corporea Improvvisa-mente. Laboratorio di tecniche di teatroterapia La sordità a scuola ed elementi di comunicazione visivo-gestuale In classe ho un bambino che … Vivere l’handicap XXV Rassegna Cinematografica Nuove Tecnologie per la Didattica e l’Integrazione LIM, Robotica e Social Media

346 347 348 349 350 351 353

204 205 206 207 208 209 210

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FORMAZIONE P

PRIMARIA

INFANZIA

codice

C

199

Disattenzione e iperattività in classe
Impariamo ad osservare per impostare un intervento educativo efficace
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Cred Ausilioteca, tel. 055 2625792/5818 AIDAI (Associazione Italiana Disturbi di Attenzione e Iperattività e Patologie Correlate) Regione Toscana, in collaborazione con l’Assessorato all’ Educazione - Cred Ausilioteca c/o CTCC (Centro di Terapia Cognitivo Comportamentale) V.le Redi, 127 348 8800817 www.aidaiassociazione.com / aidai.toscana@libero.it L’attenzione rappresenta una condizione basilare per ottenere apprendimenti sistematici e per partecipare attivamente alla vita scolastica. Il corso si propone di fornire agli insegnanti strumenti utili per migliorare le abilità di osservazione delle dinamiche di classe, improntare un sistema educativo che valorizzi e attivi le risorse attentive degli alunni, strutturare interventi di gestione di comportamenti problematici e migliorare le abilità di comunicazione sia con gli alunni che nella relazione con i genitori. Nello specifico il corso si propone di: - Diffondere la conoscenza di procedure cognitive, emotive, relazionali e comportamentali finalizzate alla valorizzazione delle risorse personali, all’interno della classe - Presentare strategie di modificazione del comportamento per prevenire i comportamenti problema e potenziare le risorse per intervenire quando si manifestano - Migliorare le comunicazioni scuola famiglia - Migliorare il senso di autoefficacia ed autostima anche in bambini con difficoltà scolastiche - Valorizzare il canale di comunicazione adulto-bambino - Promuovere un’educazione all’ascolto, all’interazione, alle abilità di discussione, al rispetto e incoraggiamento reciproco E’ prevista una forma di insegnamento teorico basata su lezioni frontali e utilizzo di materiale Power Point; a questa si accompagneranno strategie formative che prevedono una partecipazione attiva degli insegnanti coinvolti: lavoro di gruppo, role playing, problem solving di gruppo.

DA

DISABILITA’ E DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO

OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Sono previsti 7 incontri di due ore ciascuno, così articolati: 1) Che cos’è l’attenzione? Come possiamo migliorare l’attenzione in classe? Strategie metacognitive e comportamentali (S.Pezzica) 2) Strategie di studio che potenziano le capacità di apprendimento nell’area umanistica (E.Rialti) 3) Strategie di studio che potenziano le capacità di apprendimento nell’area logico matematica (M.Fioravanti) 4) I comportamenti disfunzionali, migliorare le proprie abilità di osservazione per strutturare un piano di azione (S.Pezzica) 5) Analisi di situazioni concrete.....definire e lavorare su obiettivi: la Token Economy (G.Perticone) 6) Indicazioni per migliorare lo stile comunicativo (S.Caracciolo) 7) Il rapporto scuola-famiglia, la costruzione di un intervento efficace a scuola e a casa (S.Caracciolo)

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codice

C

199
relatori |

Disattenzione e iperattività in classe
Impariamo ad osservare per impostare un intervento educativo efficace
Simona Caracciolo Monica Fioravanti Gianluca Perticone Sara Pezzica Enrico Rialti AIDAI TOSCANA AIDAI TOSCANA AIDAI TOSCANA e Università di Firenze AIDAI TOSCANA e Università di Firenze AID (Associazione Italiana Dislessia)

sede | periodo | orario | documentazione

CRED Ausilioteca, Via Nicolodi 2 gennaio - aprile 2013 17.00 -19.00 il Martedì

*

Sono previste dispense in formato pdf da consegnare agli insegnanti. Al termine del progetto sarà redatto un documento di sintesi del percorso svolto.

DA

INDICAZIONI PARTICOLARI
E’ possibile scaricare dispense relative al Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività dal sito di AIDAI, www.aidaiassociazione.com P
341

DISABILITA’ E DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO

codice

C

200
FORMAZIONE

Cognizione e Linguaggio nell’Autismo e nei Disturbi Generalizzati dello Sviluppo
Interventi didattico - riabilitativi per la scuola
INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Cred Ausilioteca, tel. 055 2625792/ 5818 Associazione Culturale ASTROLABIO, in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione - Cred Ausilioteca Via Aretina,151/r Associazione Astrolabio 347 7048987; Vito Verna 347 0514639 www.associazioneastrolabio.it / as-astrolabio@tiscali.it Scopo del corso è di approfondire le tematiche relative allo sviluppo cognitivo, comunicativo e linguistico degli alunni con Autismo e Disturbi Generalizzati dello Sviluppo. Il loro linguaggio è spesso caratterizzato da forme verbali perseverative e non comunicative, ecolalia, iperlessia che rendono complicate le relazioni e a volte vani gli interventi didattici Agli insegnanti saranno presentati sia gli strumenti per riconoscere le peculiarità comunicative e linguistiche, che i metodi educativi più efficaci per supportarle, al fine di conseguire gli apprendimenti curricolari.

OBIETTIVI

DISABILITA’ E DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

DA

Il progetto si articola in quattro incontri di 2 ore ciascuno sui temi seguenti: - Autismo e cognizione - Sviluppo e potenziamento del linguaggio nell’autismo - Lo sviluppo del linguaggio attraverso il comportamentismo verbale - L’uso di supporti ambientali per promuovere la flessibilità e l’indipendenza Approfondimento dopo ogni incontro max. 30 minuti. Nel primo incontro sarà affrontato, attraverso la presentazione di diapositive, il tema della cognizione negli alunni con Disturbi Generalizzati dello Sviluppo (Vito Verna) Nel secondo incontro verrà svolto in maniera teorica il tema del linguaggio negli alunni con DG S nelle sue svariate forme e differenti livelli di complessità, offrendo spunti riabilitativi per potenziare il suo sviluppo (Beatrice Salvatori) Nel terzo incontro saranno spiegate le basi della tecnica riabilitativa del Comportamentismo verbale nello sviluppo del linguaggio negli alunni con DGS. Ci si avvarrà di filmati che dimostrano vari interventi in scuole fiorentine (Lorenzo Tosone) Nel quarto incontro l’insegnante Santori, supportata da Vito Verna, affronterà i seguenti temi: - perché è utile utilizzare supporti visivi in autismo; - come promuovere flessibilità e indipendenza; - vari tipi di supporti visivi ambientali, temporali, spaziali e procedurali per l’assertività; - caratteristiche dei supporti visivi: adattabilità, individualizzazione ed uso.
relatori |

Vito Verna, Pedagogista e coordinatore psicopedagogico (R.P.), Beatrice Salvatori, Logopedista-psicolinguista, docente universitaria Lorenzo Tosone, Pedagogista, docente Iescum (Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano) Angela Santori, D.U. “Autisme et Troubles Envahissant du Dèveloppement”, Responsabile Servizio Consulenza Autismo - Istituto Comprensivo Montagnola-Gramsci Circolo Baragli, Via Cocchi, 17 dalle ore 17.15 alle 19.15, il lunedì (in alternativa, il giovedì) gennaio - febbraio 2013

sede | periodo | orario |

P
342

documentazione

*

Dispense didattiche

codice

C

201

I Comportamenti Problema in ragazzi diversamente abili
Un approccio integrato per comprenderne i messaggi e le dinamiche emotive coinvolte
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Cred Ausilioteca, tel. 055 2625792/ 5818 Associazione ASTROLABIO, in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione - Cred Ausilioteca Via Aretina,151/r Associazione Astrolabio 339 3430614; Francesca Gheri 347 7048987 www.associazioneastrolabio.it / as-astrolabio@tiscali.it Attraverso questo corso di formazione insegnanti ed educatori hanno la possibilità di comprendere appieno quali sono e che messaggi portano certi comportamenti che loro riscontrano come problematici all’interno del contesto scolastico. Così facendo potranno non solo essere più vicini alle dinamiche psicologiche del bambino che seguono, ma anche dare nuove possibilità comunicative a quest’ultimo con percorsi psico-educativi alternativi. Riuscire a gestire emotivamente e fattivamente crisi o comportamenti socialmente poco accettabili produce in seguito un effetto a cascata che va a favorire non solo l’integrazione scolastica del bambino, ma anche l’aumento dell’autostima della persona che lo segue riducendo presumibilmente eventuali rischi di burn out.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Cinque incontri di 2 ore ciascuno sui seguenti temi: - Primo incontro: I comportamenti problema: quali sono e che messaggi nascondono. - Secondo incontro: Ipo ed Ipersensorialità alla base di alcuni comportamenti problema. - Terzo incontro: Affettività e Sessualità (contestualizzazione e implicazioni delle manifestazioni e dei comportamenti sex-correlati). - Quarto incontro: La famiglia dis-abilitata. - Quinto incontro: Vissuti emotivi e comportamenti problema.
relatori |

Francesca Gheri, Psicologa-Psicoterapeuta, Psicologa Associazione Astrolabio, Specializzata nel miglioramento della qualità di vita in soggetti con disabilità, facente parte del Tavolo di lavoro sulla Disabilità dell’Ordine degli Psicologi della Toscana Beatrice Salvatori, Psicolinguista Università degli Studi di Firenze, logopedista Francesca Poli, Psicologa-Psicoterapeuta, Consulente in Sessuologia, psicologa P.A.M.A.P.I Firenze Sara Suggelli, Psicologa-Psicoterapeuta Familiare Angela Manzani, Psicomotricista. Circolo Baragli, Via Cocchi, 17 o Cred Ausilioteca, Via Nicolodi 2 febbraio - marzo 2013 ore 17.15-19.15 Circolo Baragli, oppure ore 17.00-19.00 Cred il lunedì, in alternativa il giovedì

DA

sede | periodo | orario |

documentazione

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documentazione dispense didattiche

DISABILITA’ E DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO

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343

codice

C

202

per la divulgazione delle metodiche di Apprendimento Cooperativo
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA

Noi e uno sCOOPo comune

referente | predisposto da |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Cred Ausilioteca, tel. 055 2625792/ 5818 Lisa Fischietti, Psicologa - Francesca Todaro, Psicologa, in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione - Cred Ausilioteca Via Abbati 5 338 5293723 , 328 0570715 lisa.fischietti@libero.it; studio.ftodaro@libero.it - favorire un approccio alla didattica secondo i criteri e le strategie di Apprendimento Cooperativo - accrescere negli insegnanti conoscenze teoriche e applicative di base sul metodo di Apprendimento Cooperativo - accrescere negli insegnanti conoscenze per la progettazione di una attività didattica secondo i criteri di Apprendimento Cooperativo

sede | telefono | web/e-mail |
OBIETTIVI

DISABILITA’ E DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

DA

- 1 incontro teorico di tre ore per il corpo docente dell’istituto con i seguenti contenuti: - Definizione di Apprendimento Cooperativo (AC) e suoi principi base - Perché e come applicare l’Apprendimento Cooperativo: vantaggi cognitivi, interpersonali, sociali, ecc. - Differenze rispetto ai lavori di gruppo tradizionali - Riflessioni per la progettazione secondo i principi di AC - 3 incontri operativi di due ore ciascuno per ogni sottogruppo di insegnanti (max 20 per sottogruppo) per strutturare un’ attività cooperativa. I sottogruppi verranno definiti alla fine del primo incontro - 1 incontro successivo di due ore per ogni sottogruppo come supervisione
relatori | sede | periodo | orario | documentazione

Lisa Fischietti, Psicologa; Referente del progetto: Francesca Todaro, Psicologa scolastica gennaio- giugno 2013 da concordare con l’Istituto

*

Sono previste dispense in formato pdf da consegnare agli insegnanti. Al termine del progetto sarà redatta una relazione del percorso svolto.

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344

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C

203
FORMAZIONE INSEGNANTI

BRAIN GYM©: il piacere di apprendere
SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Cred Ausilioteca, tel. 055 262 5792/ 5818 Maria Cristina Pedretti, in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione - Cred Ausilioteca Via Caduti di Cefalonia, 30 335 7435895 macriped@alice.it Brain Gym©, letteralmente “ginnastica del cervello”, consiste in una serie di movimenti che stimolano il processo di apprendimento globale migliorando e stimolando l’integrazione dei due emisferi del cervello. Brain Gym© è una tecnica particolarmente efficace per quanti abbiano specifici disturbi di apprendimento. - Coscienza e percezione della propria immagine corporea - Consapevolezza delle proprie facoltà sensoriali - Armonizzazione delle dimensioni: razionale-emotiva-fisica - Crescita dell’autostima - Permettere agli insegnanti di sperimentare personalmente gli obiettivi generali - Favorire la sperimentazione da parte degli insegnanti dei movimenti Brain Gym© e il loro utilizzo - Imparare a riconoscere come il calo della concentrazione dipende da un calo di energia - Imparare a ristabilire l’energia necessaria per la concentrazione, l’attenzione e per creare - atteggiamenti positivi attraverso semplici movimenti fisici - Imparare a conoscere e rispettare il proprio ritmo di apprendimento - Riconoscere la propria singolarità e unicità - Riconoscere e rispettare la differenza

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

n° 6 incontri di 2 ore. Nelle 6 lezioni verranno illustrati e sperimentati i 26 esercizi Brain Gym che stimolano l’integrazione dei due emisferi cerebrali (vista, ascolto, lettura,scrittura) e l’integrazione multi-dimensionale (comunicazione, organizzazione, creatività e autostima).
relatori | sede | periodo | orario | documentazione

DA

Maria Cristina Pedretti Palestra del Convitto, o aula CRED, Direzione Istruzione Via Nicolodi, 2 gennaio 2013 - marzo 2013 17.00 -19.00, il mercoledì

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A tutti i partecipanti verrà fornita una dispensa con illustrazione, spiegazione e caratteristiche pedagogiche di ogni esercizio.

DISABILITA’ E DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO

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204

Dal Sé alla danza/dalla danza al Sé: la danza del labirinto, il silenzio, i saperi artistici e il risveglio dell’intelligenza emotiva
Danzamovimentoterapia, processo creativo e competenze emozionali Corso n. 2 -Livello superiore
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |
OBIETTIVI

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Cred Ausilioteca, tel. 055 262 5792/ 5818 Associazione Culturale LIBRI LIBERI, in collaborazione con Assessorato all’Educazione - Cred Ausilioteca Via San Gallo, 21 055 213921 www.libriliberi.com / vittorio.rossi@libriliberi.com Nel nostro IO esiste un GIARDINO SEGRETO e in ogni giardino segreto esiste un LABIRINTO. Il labirinto è un simbolo fondamentale dell’umanità: in esso si uniscono le immagini della spirale e del cerchio a formare un PERCORSO che, se intrapreso, anche se difficoltoso e tortuoso, ci porta sempre nella giusta direzione: al CENTRO di NOI STESSI. La partenza per il ritorno sarà più consapevole e aperta a superare ulteriori difficoltà e nuovi incontri. Il primo sarà con il SILENZIO: con la sua irrealtà, che comunque ci insegna che non è sempre necessario gridare la propria esistenza. Il secondo incontro avverrà con le qualità del TEMPO: la tridimensionalità, la cronologia, l’occasionalità. Metafore per conoscere i limiti, le diverse abilità altrui, attraverso lo specchio di noi stessi. Una ricerca educativa con la “danzamovimentoterapia” per rispondere attivamente al disagio scolastico degli alunni, per aprire porte che ci mettano in contatto con possibilità nuove e positive di cambiamento, per apprendere l’importanza gioiosa della relazione psicocorporea con la musica, la forma, il colore, la poesia e il movimento-danza.
PER GLI INSEGNANTI

DISABILITA’ E DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO

L’iniziativa è così articolata
(massimo 20 persone): 10 incontri di 2 ore ciascuno Contenuti del corso A) IL LABIRINTO - Singole lezioni 1. Il buio 2. Dentro la mamma 3. I Colori dei 4 elementi 4. Il Colore, la Forma come spartito/Labirinto da percorrere per trovare il Centro di noi stessi e 5. Ri-uscire per ri-tornare più forti al Centro dell’Agorà del Sapere. Uscire dal Labirinto: viaggiare B) DANZARE IL SILENZIO - Singole lezioni 6. Tracciare una mappa 7. Dipingere con il movimento 8. La Voce: dal suono onomatopeico al Canto, alla Poesia 9. Diapositive proiettate sui corpi: Danzare il Silenzio. Le diapositive come coreografia C) IL TEMPO DANZATO - Singole lezioni 10. Tempo Kronos, tempo Kairos: il Passato, il Presente, il Futuro
relatori | sede | periodo | orario | documentazione

DA

Manuela Giugni, maestra danzaterapeuta APID Teatrino del Gallo - Libreria “Libri Liberi” - Via San Gallo 25r gennaio - giugno 2013 dalle ore 17.15 alle ore 19.15, il lunedì

*

(fornita e da produrre durante e a conclusione del percorso progettuale) Dispensa, documentazione fotografica, apporti scritti degli/le allievi/e, video. Eventuale produzione di libri, a testimonianza dell’esperienza vissuta durante il corso e nella realtà scolastica

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INDICAZIONI PARTICOLARI
Evento finale: proiezione del video riassuntivo del lavoro svolto durante il corso (manifestazione aperta al pubblico)

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205

Comunicando Laboratorio sulla comunicazione verbale, vocale, corporea
FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Cred Ausilioteca, tel. 055 262 5792/ 5818 OPERA ITALIA, in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione - Cred Ausilioteca Via Bolognese 143 (sede legale); Via Landini 9 (sede operativa) 339 8227569 (Giada Bruschi) www.operaitalia.net; organizzazione@operaitalia.net Il progetto si pone come obiettivo primario la realizzazione di un percorso formativo (destinato ad insegnanti che si occupano di disabilità o hanno nelle proprie classi alunni con handicap), che fornisca loro elementi utili a favorire, all’interno delle proprie classi, la conoscenza delle proprie potenzialità espressive, la socializzazione e l’integrazione, attraverso la scoperta delle potenzialità dei propri mezzi comunicativi quali la voce ed il corpo. Obiettivi del progetto: - rendere consapevoli i partecipanti (insegnanti e successivamente i bambini ai quali gli insegnanti trasmetteranno quanto appreso nel corso) delle proprie competenze comunicative, espressive, ritmiche, musicali; - offrire agli insegnanti strumenti di supporto alle loro attività di insegnamento in grado di generare spunti ed input per un miglior livello di comunicazione tra insegnante e alunni, e tra alunni; - favorire l’integrazione e la socializzazione mediante la stimolazione del confronto ed il lavoro di gruppo. Durante il corso gli insegnanti sperimenteranno essi stessi gli obiettivi del progetto (ogni attività sarà affrontata sotto forma di esercizi pratici che potranno essere riproposti nelle classi) per poi essere a loro volta in grado di trasmettere quelle tecniche che permetteranno, all’interno della classe, di comunicare al meglio ed in modo efficace.

referente |

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |
OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

10 incontri di 2 ore l’uno, a cadenza settimanale. Al termine dei 10 incontri, gli insegnanti potranno intraprendere il proprio percorso all’interno delle classi. Il numero massimo di partecipanti è di 16 persone (molti esercizi saranno a coppia; quindi il numero dei partecipanti deve essere pari). Gli argomenti del percorso: -Respirazione e tecniche di rilassamento -Studio delle caratteristiche della voce e diverse modalità di utilizzo della voce -Musicalità della voce -Tecniche di lettura -Interpretazione del contenuto testuale -Elaborazione di testi -Gestualità e movimento corporeo
relatori | sede | periodo | orario | documentazione

DA

*

Osanda Miani, Marco Castagnoli Max Ballet Academy, Via Landini n° 9 gennaio - marzo 2013 indicativamente il mercoledì, dalle 17.30 alle 19.30. Giorno e orari definitivi saranno confermati agli insegnati partecipanti prima dell’inizio del corso Dispense sugli argomenti trattati.

INDICAZIONI PARTICOLARI
corso basato su attività pratiche che dovranno svolgere gli insegnanti.

DISABILITA’ E DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO

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206
FORMAZIONE INSEGNANTI

Improvvisa-mente Laboratorio di tecniche di teatroterapia
SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Cred Ausilioteca, tel. 055 2625792/ 5818 PICTOR Soc. Coop. Sociale ONLUS, in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione - Cred Ausilioteca Via Tartini 7d/e 055/3289775 - 338 2397203 www.puntopictor.it; info@puntopictor.it Introdurre l’improvvisazione teatrale, l’espressione corporea, l’uso della comicità come strumenti utili nel favorire l’integrazione nella classe di bambini con handicap fisico e/o psichico, di bambini in situazione di disagio e di bambini di cultura ed etnia diverse. Favorire l’espressività e la creatività come canale di espressione dei propri vissuti emotivi; offrire occasioni di confronto e di lavoro diverse dalla normale attività didattica. In particolare il corso mira a: a) favorire la capacità di ascolto di sé e degli altri b) favorire la coesione del gruppo classe c) osservare e favorire le dinamiche relazionali e valutare le eventuali situazioni patologiche

referente | predisposto da | sede | telefono/fax | web/e-mail |
OBIETTIVI

DISABILITA’ E DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

DA
relatori | sede | periodo | orario | documentazione

Il corso si articola in 8 incontri di 2 ore ciascuno, per un totale di 16 ore. Negli incontri saranno proposti giochi di espressione corporea e di improvvisazione teatrale, con particolare attenzione ai meccanismi della comicità. Gabriele Anastasio, attore, psicologo iscritto all’Albo della Regione Toscana Centro Attività e Terapie Espressive Pictor, Via Tartini 7d/e (zona P.zza Puccini, raggiungibile con la linea Ataf 17). Siamo disponibili ad organizzare il corso anche in altre sedi, da concordare, sulla base di specifiche esigenze del CRED Ausilioteca o degli insegnanti interessati. da gennaio 2013 17.00-19.00, indicativamente il Venerdì

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Sono previste dispense da consegnare agli insegnanti Al termine del progetto sarà redatto un documento di sintesi del percorso svolto

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FORMAZIONE

La sordità a visivo-gestuale scuola ed elementi di comunicazione
INSEGNANTI SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Cred Ausilioteca, tel. 055 2625792/ 5818 Elfo -onlus- Società Cooperativa Sociale, in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione - Cred Ausilioteca Via Aretina n.108 055 6505327; Goust Karine 333 3839124 www.cooperativaelfo.it / cooperativaelfo@hotmail.com Il corso ha per obiettivo quello di fornire delle informazioni teoriche e pratiche sui vari aspetti relativi alla sordità, fondamentali per una migliore comprensione delle complesse problematiche riscontrate dall’allievo/a sordo/a e per l’elaborazione di strategie didattiche pertinenti e stimolanti. I temi trattati saranno associati a numerose illustrazioni e discussioni di casi con priorità alle situazioni reali vissute dagli insegnanti, ipotizzando metodologie pratiche di lavoro e risposte concrete alle esigenze e necessità individuate. Una parte degli incontri proposti sarà destinata all’esercitazione pratica, con l’utilizzo della comunicazione visivo-gestuale per implementare le competenze delle insegnanti nello strutturare il loro intervento didattico in coerenza con le risorse sensoriali dell’allievo sordo.

referente |

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |
OBIETTIVI

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Per gli insegnanti 10 incontri a cadenza settimanale della durata di 2 ore ciascuno 1) Cenni storici sull’Educazione dei sordi. Definizioni della sordità 2) CVG (Esercizi pratici di Comunicazione Visivo-Gestuale): introduzione 3) Problematiche cognitive, sordità e prevenzione educativa 4) CVG: l’indicazione di luoghi e la descrizione di oggetti nello spazio 5) Problematiche psico-affettive, sordità e prevenzione 6) CVG: trasposizione dell’intonazione della voce e giochi per l’attenzione e la memoria visiva 7) Problematiche dell’integrazione del bambino sordo 8) CVG: le regole di interazione con l’alunno sordo 9) Il bambino sordo integrato a scuola (giochi di ruolo e discussione di casi specifici) 10) La Lingua dei Segni Italiana: presentazione teorico pratica
relatori |

DA

Goust Karine, Psicologa clinica esperta di sordità Sansoni Mariachiara, Logopedista bilingue LIS Di Nardo Giuseppina, Docente Sorda di Lingua Italiana dei Segni (LIS) Aula formativa: Via Pio Rajna, 9 (zona Coverciano) gennaio - marzo 2013 dalle ore 17,15 alle 19,15, il venerdì

sede | periodo | orario | documentazione

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dispense sugli argomenti trattati

DISABILITA’ E DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO

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In classe ho un bambino che…
Terzo Convegno nazionale (8/9 Febbraio 2013)
SECONDARIA 1° PRIMARIA INFANZIA FORMAZIONE INSEGNANTI Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Cred Ausilioteca, tel. 055 2625792/ 5818 Psicologia e Scuola - Giunti Scuola Srl , in collaborazione con l’Assessorato all’ Educazione - Cred Ausilioteca Via Fra’ Paolo Sarpi 7/a 055 5062367 www.giuntiscuola.it / convegni@giunti.it - approfondire la conoscenza teorica delle principali problematiche legate all’apprendimento e allo sviluppo emotivo dei bambini - discutere le implicazioni didattiche ed educative di alcune delle difficoltà che i bambini possono manifestare a scuola - conoscere nuovi strumenti didattici di intervento in classe - discutere delle problematiche legate al ruolo di insegnante - fornire un quadro aggiornato dei contributi che la ricerca psicologica può dare al mondo della scuola - affrontare le tematiche relative ai DSA e alle dinamiche emotive, motivazionali e relazionali che si sviluppano nel contesto della scuola

referente | predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |
OBIETTIVI

DISABILITA’ E DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

DA
relatori |

Il convegno si articola in due giornate, ciascuna delle quali prevede appuntamenti sia durante la mattina che nel pomeriggio. Sessioni a tema sulle principali problematiche dell’apprendimento e della relazione in classe verranno affiancate da appuntamenti a carattere laboratoriale che consentiranno di approfondire la conoscenza di alcuni dei più recenti strumenti didattici di valutazione. Tra gli aggiornamenti trattati: l’intelligenza emotiva; potenziare le abilità matematiche; aspetti cognitivi, emotivi e comunicativi del disegno infantile nei contesti educativi; le abilità di comprensione; motivazione ed emozioni nell’apprendimento scolastico; comprensione della mente, delle emozioni e lessico psicologico; apprendere con gli strumenti multimediali; socializzazione e benessere; difficoltà e disturbi dell’apprendimento. Il convegno si svolgerà con ‘lectio magistralis’, sessioni parallele e laboratori. Saranno presenti i principali esperti nazionali e internazionali del settore fra cui: Cesare Cornoldi , Sergio Della Sala, Daniela Lucangeli, Giacomo Stella, Luigi Cottini, Giuliana Pinto. Palazzo dei Congressi e degli Affari, Piazza Adua 1 febbraio 2013 venerdì 8 febbraio 2013 (10.30-18.30) - sabato 9 febbraio 2013 (8.30-17.30)

sede | periodo | orario | documentazione

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Durante il convegno saranno forniti riferimenti bibliografici e informatici. Kit del convegnista in formato cartaceo. Materiali post convegno in formato digitale.

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FORMAZIONE INSEGNANTI

Vivere l’handicap XXVa Rassegna cinematografica
SECONDARIA 1°
classi

PRIMARIA
classi

INFANZIA

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Cred Ausilioteca, tel. 055 262 5792/ 5818 A.N.I.E.P, Associazione Nazionale per la promozione e la difesa dei diritti civili e sociali degli handicappati, in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione - Cred Ausilioteca Sezione Provinciale di Firenze, Via P. Fanfani n.26/a 055 433233 www.aniep.org / aniepfi@inwind.it
DISABILITA’ E DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |
OBIETTIVI

La rassegna cinematografica ha per obiettivo quello di diffondere una maggiore conoscenza dei problemi dei diversamente abili nonché sensibilizzare, nel modo migliore possibile, gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Per raggiungere tale obiettivo, all’inizio di ogni proiezione un relatore illustra i temi toccati dal film e, attraverso i quesiti posti sulla scheda, il dibattito si trasferisce anche all’interno dei plessi scolastici con l’intervento di esperti.
PER GLI INSEGNANTI

L’iniziativa è così articolata
Scelta del film (gennaio 2013) Un incontro preliminare di due ore per illustrare l’iniziativa ai docenti e per la scelta del film che dovrà essere proiettato alla classe. Il film scelto potrà essere visionato dai docenti prima di essere proposto alla classe. Saranno inoltre indicate le modalità per prenotare la proiezione nelle classi, tramite l’Associazione ANIEP che avrà cura di contattare direttamente gli insegnanti.
PER LE CLASSI

sede | periodo | orario | documentazione

Proiezione del film (febbraio - marzo 2013) Verrà effettuata la proiezione del film presso la sede scolastica e verranno proposti, sempre nelle classi, incontri con esperti che affronteranno alcuni temi utili alla sensibilizzazione, alla convivenza civile e alle problematiche dell’handicap (tempo necessario tra proiezione e dibattito: 3 ore c.a.) realizzazione documentazione (aprile - maggio 2013) Le classi sono invitate a produrre e presentare elaborati grafico/pittorici individuali o di gruppo inerenti ai temi affrontati, che poi verranno esposti in una mostra. A tutti i partecipanti verrà consegnato un riconoscimento per i lavori presentati. scolastica gennaio - maggio 2013 17.00 - 19.00

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Distribuzione scheda e dispensa didattica.

INDICAZIONI PARTICOLARI
Le classi che aderiscono verranno contattate direttamente dall’ANIEP- Sezione Provinciale di Firenzeper la definizione dei calendari.

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Vivere l’handicap ELENCO FILMS A DISPOSIZIONE
PROGRAMMABILI PER LA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. 24. 25. 26. 27. 28. 29. DOVE SIETE ? SIAMO QUI FIGLI DI UN DIO MINORE FORREST GUMP IL SEGRETO DI POLLY ANNA L’OTTAVO GIORNO NATO IL QUATTRO LUGLIO NELLY NICK E GINO PAROLA CHIAVE PERDIAMOCI DI VISTA PHILADELFIA RISVEGLI UNA LUCE NEL BUIO UN PASSO VERSO IL DOMANI UN TUFFO NEL BUIO UOMINI TORNARE A VIVERE LA CITTA’ DEI DIVERSI GABY UNA STORIA VERA EDWARD - MANI DI FORBICI HENRY NON GUARDARMI: NON TI SENTO IL GRANDE COCOMERO IVO IL TARDIVO IL MONDO VISTO ATTRAVERSO FORREST GUMP RAIN MAN - L’UOMO DELLA PIOGGIA IL MIO PIEDE SINISTRO BASTA GUARDARE IL CIELO LE CHIAVI DI CASA

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DISABILITA’ E DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO

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210 Nuove tecnologie per la didattica e l’integrazione
LIM, Robotica e Social Media
PRIMARIA INFANZIA FORMAZIONE INSEGNANTI SECONDARIA 1°

referente |

Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Cred Ausilioteca, tel. 055 262 5792/ 5818 Stefano Errico, in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione - Cred Ausilioteca CRED Ausilioteca, Via Nicolodi n.2 055 262 5727 http://ausilioteca.comune.fi.it, info.ausilioteca@comune.fi.it Un corso di formazione e di aggiornamento dedicato agli insegnanti che desiderano integrare maggiormente la didattica con gli strumenti informatici disponibili a scuola, con la LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) impiegando, in generale, le nuove risorse tecnologiche, dal web alla robotica, con un’ attenzione particolare alle esigenze degli insegnanti di sostegno e degli educatori scolastici che utilizzano strumenti informatici specifici come ausilio alla didattica degli alunni con difficoltà. Una occasione per consolidare ed approfondire le nozioni di base, aggiornarsi sulle novità e migliorare l’efficacia d’utilizzo dei computer con la classe, educando inoltre gli studenti al corretto utilizzo dei computer e all’acquisizione di una maggior consapevolezza delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie multimediali.

predisposto da | sede | telefono | web/e-mail |

OBIETTIVI

Obiettivo del corso è il consolidamento delle conoscenze informatiche relative all’impiego più corretto ed efficace delle aule di informatica, delle LIM, all’utilizzo delle nuove tecnologie (robotica e sensori) e delle risorse multimediali disponibili nella scuola. Il percorso formativo prevede tutte le attività di aggiornamento e di coordinamento dei progetti che comportano l’uso del computer e si pone come finalità il sostegno specifico degli allievi con difficoltà. Vuole anche sviluppare concrete collaborazioni tra discipline e sollecitare scambi di esperienze atte a favorire l’integrazione di alunni diversamente abili o in condizioni di svantaggio.

L’iniziativa è così articolata
PER GLI INSEGNANTI

Il corso prevede otto lezioni frontali di 2 ore ciascuna in un’aula di informatica completamente attrezzata e l’utilizzo della LIM per l’immediata verifica pratica delle nozioni acquisite. Durante le lezioni verranno inoltre descritte attività di laboratorio di varia natura e con carattere interdisciplinare che gli insegnanti potranno effettuare con le classi e proporre ai colleghi, nell’ambito dell’offerta formativa di informatica delle scuole di appartenenza.
relatori | sede | periodo | orario |

DA

Stefano Errico - Ingegnere Elettronico, Consulente Nuove Tecnologie CRED Ausilioteca, Via Nicolodi n.2 gennaio - maggio 2013 17.00 - 19.00, il giovedì

DISABILITA’ E DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO

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Assessorato all’Educazione

ADESIONE
DATI RELATIVI ALLA SCUOLA
barra la tipologia NOME DELLA SCUOLA CODICE MINISTERIALE INDIRIZZO

INFANZIA

PRIMARIA

SECONDARIA 1°

DATI RELATIVI ALL’INSEGNANTE
COGNOME / NOME INDIRIZZO COMUNE CODICE FISCALE E-MAIL CAP TELEFONO CELLULARE

SCELTA DEL PROGETTO

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SE L’ATTIVITÀ È RIVOLTA ALLA CLASSE INDICARE

CODICE

CLASSE

N°RAGAZZI

DATA

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

La presente scheda deve essere trasmessa all’ASSESSORATO ALL’EDUCAZIONE del Comune di Firenze - “Le Chiavi della Città” - per posta, Via Nicolodi n° 2 - 50137 Firenze, oppure per fax, 055 262 5812. E’ possibile anche aderire on-line, dal sito www.chiavidellacitta.it (cliccando su Scheda adesione in alto a destra) entro e non oltre il 30 settembre 2012
Le informazioni che riguardano i docenti, ai sensi del D.Lgs.196 del 30 giugno 2003 “codice in materia di protezione dei dati personali” (ex L. n.675 del 31 dicembre 1996), verranno utilizzate per finalità di archiviazione, elaborazione dati ed adempimenti amministrativi. Potrà essere richiesta, in qualsiasi momento, la conferma, la modifica o la cancellazione dei dati stessi. Allegato 5 alla PR. - 02 Revisione 03

Assessorato all’Educazione

PRENOTAZIONE
SCUOLA

USCITA SCUOLABUS
DATI RELATIVI ALLA SCUOLA
sezione/classe

INFANZIA
ALUNNI n°

PRIMARIA
ADULTI n° (max2)

ALUNNI DISABILI NECESSITANTI DI AUTOMEZZO ATTRZZATO CON PEDANA n° TITOLO DELL’USCITA DESTINAZIONE INIZIO ATTIVITÀ ORE COD. INIZIATIVA DATA DELL’USCITA FINE ATTIVITÀ ORE

DATI RELATIVI ALL’INSEGNANTE
NOMINATIVO INSEGNANTE RICHIEDENTE (stampatello)

TELEFONO INSEGNANTE

NOTE

DATA della richiesta

(firma leggibile)

L’INSEGNANTE RICHIEDENTE

•Il presente modulo NON DEVE ESSERE INVIATO ALL’UFFICIO TRASPORTI, ma deve essere consegnato alla Direzione Didattica di appartenenza affinché la richiesta venga trasmessa via telematica all’uff. trasporti entro il giorno 5 del mese precedente all’uscita programmata. •La conferma dell’assegnazione verrà comunicata via telematica dall’ufficio trasporti alla Direzione Didattica, che ne darà notizia all’insegnante interessato/a dal giorno 20 al giorno 30 del mese precedente all’uscita. •Il numero degli insegnanti ammessi sopra gli scuolabus non può superare le 2 unità. •Il BOLLETTINO per il pagamento, deve essere stampato dalle segreterie attraverso il programma “PIAF SEGRETERIE” e dovrà essere pagato esclusivamente tramite “UFFICIO POSTALE”. •Per informazioni: tel. Nr. 055 2625654 – tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00.

Assessorato all’Educazione

INFORMATIVA ALLE SCUOLE PER LA RICHIESTA DI TRASPORTO PER LE INIZIATIVE DE “LE CHIAVI DELLA CITTA’”
SERVIZIO SUPPORTO ALLA SCUOLA
Come per gli anni precedenti si conferma che anche per il presente anno scolastico gli scuolabus comunali saranno messi a disposizione esclusivamente per le classi che aderiranno alle iniziative previste da “Le Chiavi della Città” (Voll. 1,2,3 e 4). In caso di esubero delle richieste, verranno privilegiate nell’ordine: 1) Richieste provenienti dalla scuola dell’Infanzia e dalle classi 1° e 2° della Scuola Primaria; 2) Richieste provenienti da sedi scolastiche che risultano disagiate sia per la loro ubicazione che per il percorso/ orario dei mezzi pubblici. Le classi del 2° ciclo della Scuola Primaria che aderiscono alle iniziative de “Le Chiavi della Città” ed escluse dal trasporto Scuolabus, potranno usufruire, subordinatamente alle disponibilità, di biglietti ATAF forniti dall’Ufficio Trasporto alunni dietro specifica richiesta seguendo lo stesso iter effettuato per la richiesta di scuolabus. Le sezioni della scuola dell’infanzia che aderiscono alle iniziative del volume 1 non devono inoltrare richiesta di scuolabus all’ufficio trasporti; questo verrà attribuito direttamente in base al calendario definito dall’ufficio “Le chiavi della città”. Ad eccezione dunque di quanto sopra, la prenotazione degli scuolabus avverrà tramite la nuova procedura informatizzata che prevede quanto segue: -Gli insegnanti presentano la richiesta di prenotazione alla segreteria deIl’Istituto comprensivo di appartenenza, corredata di tutti i dati che normalmente vengono inseriti nelle richieste (vedi modulo pagina precedente). -Le segreterie inseriscono i dati della richiesta nella scheda informatica che risulterà visibile anche all’ufficio trasporti. -La richiesta deve essere visionabile dall’ufficio trasporti, tassativamente, entro e non oltre il quinto giorno del mese precedente a quello dell’uscita programmata. -Dal giorno 5 al giorno 20 di ogni mese l’ufficio trasporti effettua il vaglio delle richieste per l’assegnazione dei bus; in questo periodo, nel caso in cui la richiesta contenga elementi non compatibili con il servizio (destinazione, orari ecc.) verrà inviato messaggio alla segreteria per correzioni, sempre in via informatica. -Dal giorno 20 verranno trasmesse telematicamente alle segreterie le varie risposte alle richieste dell’Istituto Comprensivo per il mese successivo: sia di assegnazione che di non assegnazione del bus. N.B.= Qualunque variazione riguardante la richiesta: spostamento di data o annullamento, l’insegnante dovrà comunicarla alla segreteria e da questa dovrà pervenire, tramite il programma informatico, all’ufficio trasporti. Non è necessario che gli insegnanti inviino le richieste per fax e nemmeno che telefonino dopo il 20 del mese per avere conferma di assegnazione. Tutto il processo di prenotazione/assegnazione passa attraverso il filtro della segreteria che costituisce l’unico interlocutore dell’ufficio trasporti. Solo per le iniziative previste nel mese di ottobre, le relative richieste dovranno essere inoltrate entro il giorno 23/09/2012. La quota di contribuzione pari ad Euro 1,00 per ogni alunno partecipante, dovrà essere pagata entro un mese dalla data di ricevimento del bollettino di c/c postale. Le richieste per uscite che non fossero soddisfatte, a causa di insufficienza di mezzi o perché pervenute in ritardo, potranno essere eventualmente concesse, fino a 2 giorni prima della data richiesta, con mezzi rimasti liberi per eventuali rinunce. Durante l’anno scolastico potranno essere concesse fino ad un massimo di n°4 uscite per sezione. Considerato, come sopra precisato, il rilevante numero di adesioni alle iniziative de “Le Chiavi della Città”, esse stesse già risultanti superiori alle disponibilità di Scuolabus, si ribadisce che non sarà in alcun modo possibile garantire i mezzi per la partecipazione ad iniziative diverse. Si ricorda infine che, onde favorire la partecipazione di alunni disabili non deambulanti alle iniziative in parola, sono a disposizione n°3 automezzi attrezzati per il trasporto di carrozzine dalle ore 9.45 alle ore 11.30.

Assessorato all’Educazione

NOTE

Assessorato all’Educazione

NOTE

progetto grafico neolab.it

Finito di stampare nel mese di agosto 2012 da NUOVA GRAFICA FIORENTINA - FIRENZE