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Geni e cromosomi

Gli scienziati importanti nella genetica sono: 1. Mendel 2. de Vries 3. Sutton 4. Morgan 5. Muller 6. Avery / Hershey e Chase 7. Mirsky e Chargaff 8. Pauling / Watson e Crick (e Franklin) 1. [...Mendel...] 2. [...de Vries...] 3. Intorno agli inizi del Ventesimo secolo, con lo sviluppo di microscopia e citologia, nacque la genetica molecolare, studio delle molecole. Cos le intuizioni di Mendel ricevettero una spiegazione valida, con la scoperta dei cromosomi, da parte del biologo americano Sutton, il quale osserv che, a coppie, durante la mitosi si potevano individuare gli omologhi. Egli intu che durante questa separazione potevano avvenire le ricombinazioni genetiche, per i due caratteri non potevano trovarsi sullo stesso gamete (a meno che precedentemente non fosse avvenuto un crossing over*). 4. La Drosophila Melanogaster (il moscerino della frutta) venne in quel periodo scelto come soggetto sperimentale, poich: - era molto pratico da conservare (bastava una bottiglia); - si riproduceva facilmente e velocemente; - ha solo quattro paia di cromosomi. In seguito a queste osservazioni, tutti gli scienziati dovettero credere alle scoperte di Sutton. Fu nei loro DNA che vennero individuati i cromosomi sessuali, che furono scoperti differenti dagli altri (detti autosomici) dal biologo americano Morgan. Queste differenze erano: la trasmissione dei caratteri legati al sesso; nel maschio i due cromosomi erano differenti luno dallaltro, mentre nella femmina e nei cromosomi autosomici erano a coppie simili. Il genotipo della femmina venne definito come XX, e quello del maschio XY, in una caratteristica che si rivel provvidenzialmente essere comune nella specie umana. Durante questi esperimenti comparve un maschio dagli occhi bianchi: un mutante, rispetto ai moscerini comuni, dotati di occhi rossi. Morgan lo incroci con una femmina normale, e tutti i figli ottenuti risultarono avere gli occhi rossi; ma alla generazione F2 i risultati non furono di rapporto 3:1, se non per i maschi: non vi erano femmine con gli occhi bianchi. Il biologo, quindi, incroci una femmina eterozigote (F1) con il mutante, e ottenne un rapporto di 1:1 sia tra i maschi che tra le femmine. Lo scienziato dedusse che il carattere occhi bianchi era presente soltanto sul cromosoma X, e che in quanto recessivo (come mostrava la generazione F1) si manifestava soltanto in presenza di una X recessiva o di una Y, che privo di allele per quel carattere. 5. Fu un collaboratore di Morgan, Muller, a scoprire la presenza di agenti mutageni, come le radiazioni (raggi X e gamma). 6. Negli anni 40 si sapeva gi che il DNA (sostanza zuccherina, bianca, un po acidula) era composto di nucleotidi (base azotata-desossiribosio-gruppo fosfato) e che esistono due tipi di basi azotate: le purine (composto da due anelli, nel DNA adenina e guanina) e le pirimidine (costituite di un anello soltanto, di cui citosina e timina).

Cerano dei disaccordi a proposito della composizione di ci che aveva realmente il ruolo del trasportatore di informazioni nei cromosomi, i quali risultavano essere composti di proteine e DNA. Poich le proteine sono composte da combinazioni di 20 tipi di aminoacidi differenti, mentre il DNA solo da quattro basi azotate, le prime sembravano la soluzione pi evidente, ma per comprendere la localizzazione dei geni vennero comunque svolti degli esperimenti: - dapprima sui batteri, da Avery, i cui risultati non diedero per soddisfazione agli altri scienziati, i quali erano convinti del valore della proteina e sottovalutavano i batteri; - in seguito sui batteriofagi, in seguito ad unintuizione dei due scienziati Hershey e Chase. Essi scelsero i batteriofagi che si nutrivano di Escherichia coli, perch erano: facilmente reperibili sul mercato; velocemente riproducenti; piccoli e semplici da tenere in laboratorio; composti soltanto di proteina e acido nucleico, e di cui si conosceva di per certo la modalit di riproduzione, consistente nellimmettere nellorganismo ospite i propri geni. Sapendo che le proteine contengono zolfo mentre gli acidi nucleici il fosforo, decisero di immettere degli isotopi radioattivi, rispettivamente 35S e 32P (il cui valore si riferisce al numero di neutroni); dopo che, in ogni vetrino, i due tipi di fagi avevano infettato E. coli, i due scienziati agitarono e centrifugarono, per separare i corpi vuoti dagli organismi ospiti, e scoprirono che la cellula di E. coli infettata dallisotopo (e cio quella in cui erano state immesse le informazioni genetiche) era quella 32P, mentre le proteine erano ancora radioattive. Cos dedussero che le informazioni genetiche sono contenute nel DNA. 7. Altre sperimentazioni ad avvalorare questa scoperta furono quella di Mirsky, il quale dimostr che in qualsiasi organismo tutte le cellule somatiche contengono tutto il DNA e quelle gametiche solo la met; e quella di Chargaff, che rilev che adenina=timina e citosinaguanina si trovano in rapporti 1:1 le une con le altre, ovvero si trovano a coppie nel DNA. 8. Queste informazioni, insieme alle teorie di Pauling (il quale riteneva che il DNA, come le proteine, potesse avere una struttura elicoidale), fruttarono agli scienziati Watson e Crick lidea per un modello di DNA, una struttura a doppia elica con uno scheletro zucchero-fosfato, che fra le basi azotate ha una distanza costante (di 2 nanometri, fotografato da Rosalind Franklin) e dispone delle basi azotate (in coppia) in un qualsiasi ordine. Considerando anche lelevato numero di nucleotidi che pu presentare il DNA poterono capire che le combinazioni di possibili DNA sono pressoch infinite. ***** Le malattie genetiche, alterazioni nel numero e/o nella struttura dei cromosomi, sono nel caso dei cromosomi sessuali pi facilmente trasportabili dal cromosoma X, poich Y trasmette un minor numero dinformazioni. Malattie genetiche legate ai cromosomi sessuali sono: 1. Daltonismo 2. Emofilia 3. Distrofia muscolare di Duchenne 4. Sindrome dellX fragile 5. Favismo 6. Sindrome di Down (trisomia 21) [non legata ai cromosomi sessuali, N.B.] 7. Sindrome di Turner 8. Sindrome di Kunerfelter nelle quali il genotipo nella forma recessiva, quindi il maschio non pu mai essere portatore sano, mentre la femmina portatrice sana non presenta le caratteristiche della malattia.

1. Il daltonismo consiste nella mancanza dei geni per il riconoscimento dei colori rosso e verde. 2. La emofilia una malattia molto grave, la quale, rendendo lindividuo incapace di produrre una determinata proteina (il Fattore VIII), responsabile della coagulazione del sangue, trasforma in emorragia qualsiasi taglietto. Fin dal XIX secolo ha colpito alcune famiglie reali di tutta Europa, causandovi anche morti precoci. 3. La distrofia muscolare di Duchenne la forma pi comune di distrofia, una carenza della proteina distrofina che provoca nellindividuo che ne colpito una grave e graduale insufficienza nei muscoli involontari, causando debolezza e la morte precoce per blocco muscolare. Colpisce circa 1/3500 nati vivi, quasi in assoluto maschi data lalta incidenza di mortalit. 4. La sindrome dellX fragile parzialmente dominante, poich colpisce circa 1/3 femmine eterozigote; provoca un ritardo mentale, dovuto alla presenza di un punto di rottura sul braccio lungo del cromosoma X. 5. Il favismo, dovuto alla carenza di un enzima (la glucosio-6-fosfato-deidrogenasi), si presenta in fino al 30% degli individui sotto forma di una forte anemia, poich causa una forte emolisi nel momento in cui nellorganismo vengono immesse queste sostanze inscindibili, presenti appunto nelle fave, ma anche nelle aspirine o nei sulfamidici. 6. La sindrome di Down la forma pi diffusa di ritardo mentale, provocata dalla presenza di un terzo cromosoma sulla 21a posizione (ed per questo detta anche trisomia 21). 7. La sindrome di Turner, caratterizzata dalla presenza di una sola X e, fenotipicamente, dalla mancanza di fertilit e sviluppo sessuale nella femmina. 8. La sindrome di Kunerfelter, nel cui caso lindividuo presenta nellassetto genetico tre cromosomi sessuali, XXY; lindividuo presenta caratteristiche puberali femminili, come le mammelle. ***** Il crossing over avviene durante la profase della meiosi, e consiste nello scambio di due frammenti di DNA in cui sono presenti i geni corrispondenti. Questi frammenti sono chiamati loci, e la percentuale di ricombinazione tanto pi probabile quanto i due loci (o i due geni portati sullaltro cromosoma) sono lontani. Questo fenomeno viene dapprima osservato fenotipicamente e poi attraverso il microscopio. Altro esempio di modifica che il DNA pu subire durante la mitosi o la meiosi la delezione, durante la quale un gene si perde. Il gene peli sui lobi presente nel cromosoma Y, quindi possono presentarlo solo i maschi.