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LATTE ARTIFICIALE PER NEONATI

Prezzo giusto, latte uguale


Finalmente, dopo anni di denunce e pressioni anche da parte nostra, qualche azienda ha rotto il ghiaccio, proponendo un latte in polvere a prezzo pi ragionevole. Limportante non perdere loccasione: la qualit uguale a quella delle altre marche, per un prezzo pari a un terzo.
10,80 euro 11,10 euro 15,90 euro 24,10 euro 16,30 euro

10 euro

SONO TUTTI EQUIVALENTI Nella foto, le marche di latte di cui abbiamo confrontato la composizione: sono molto simili tra loro e tutti a norma di legge.

u un punto il mondo scientifico unanime: per il neonato non esiste alimento migliore del latte materno. Se non ci sono quindi motivi specifici che lo impediscono, allattare il bambino al seno la scelta da privilegiare. Un vantaggio dellalimentazione al seno anche quello economico: mentre il latte della mamma

gratuito, il latte artificiale (che altro non che latte di mucca, adattato per quanto possibile alle esigenze dei neonati) costoso. In Italia poi, lo abbiamo denunciato su queste pagine, costosissimo: in media, il latte per neonati nel nostro Paese venduto a un prezzo circa doppio rispetto al resto dEuropa (parliamo di Francia,

Etichette: non proprio perfette


La legge regolamenta con precisione letichettatura del latte articiale. Ma i produttori ricorrono a escamotage di ogni tipo per rendere le confezioni pi accattivanti. La legge obbliga a specicare che il latte idoneo allalimentazione dei lattanti n dalla nascita, aggiungendo quando non sono allattati al seno: Nidina e Neolatte mettono meno in vista lultima parte dellinformazione. La legge obbliga a riportare sulla scatola unindicazione che sottolinei la superiorit dellallattamento al seno: spesso questa dicitura in caratteri piccoli o un po nascosta. La legge vieta di usare termini come umanizzato o maternizzato, che in effetti non c mai: per Beba e in particolare Neolatte enfatizzano la presenza di organismi probiotici (batteri che vantano propriet beneche) per una sana digestione, una dicitura non prevista dalla normativa. Quanto allaggiunta di probiotici nelle formulazioni per lattanti, alcuni studi hanno dimostrato alcuni effetti positivi, come lattenuazione di alcuni sintomi dovuti a disturbi intestinali. Ma leffetto beneco di questi microrganismi sulla salute di lattanti sani ancora da dimostrare. Inne, da segnalare Neolatte, che dichiara che il prodotto utilizzabile no alla ne del periodo del biberon: indicazione generica, visto che molti bambini continuano a usare il biberon anche quando possono bere tranquillamente il normale latte della centrale (dopo lanno) e comunque dopo il quarto mese det serve un latte pi ricco di ferro.

Spagna, Regno Unito o Germania). Da pochi mesi per sono apparse sul mercato marche di latte a prezzo pi conveniente. una salutare ventata di novit: i genitori per i quali lallattamento al seno impossibile hanno finalmente a loro disposizione un latte artificiale che costa anche solo 10 euro al kg, contro marche che continuano a proporlo anche al triplo del prezzo.

Li abbiamo messi a confronto


I nuovi prodotti rappresentano unoccasione che bene non sprecare. Tenendo presente, soprattutto, una realt: le marche di latte artificiale pi economiche hanno esattamente le stesse caratteristiche e offrono esattamente le stesse garanzie delle marche pi care. La composizione, letichettatura e la commercializzazione degli alimenti per lattanti, latte artificiale in primis, sono strettamente regolamentate per legge. La legge prescrive in maniera stringente la composizione del latte per neonati (specialmente

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quello per i primi mesi), fornendo un elenco estremamente dettagliato delle sostanze che possono essere utilizzate, definendone la quantit, e precisando le caratteristiche nutrizionali che deve avere il prodotto. Grazie alle etichette molto complete, abbiamo confrontato la composizione delle due marche di latte artificiale per i primi mesi pi vendute, Humana e Nidina,

Europa. proprio il contrario, quindi: sono le altre marche di latte in polvere che in Italia costano ingiustificatamente di pi. Nel corso del 2004 questo tema emerso con evidenza, tanto che alla fine la situazione ha incominciato a sbloccarsi.

Prezzi diversi no al triplo


Euro/Kg 0
Coop Crescendo 1 Neolatte Beba1 Nestl Bebilac 1 Bambilat 1 Medimilk 1 Nidina 1 P.E. Formula Nuova Start Plasmon Primigiorni 1 Novalac Latte 1 + ferro Mellin 1 + ferro Nutrilon 1 Similac FormulaPlus 1 Blemil plus forte 1 + ferro Aptamil 1 Vivena 1 Nativ 1 Milupa Milumil 1 Humana 1 Formulat 1

10
10 10,80 11,10

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entrata in gioco la concorrenza


Ha iniziato il ministero della Salute, annunciando - era il mese di aprile 2004 - di avere esercitato pressioni sulle aziende, ottenendo una riduzione del 10% del prezzo di cessione del latte ai grossisti. Un gesto apprezzabile, pi che altro per linteressamento manifestato dal Ministero al problema, avevamo commentato: ma uno sconto del 10% ai grossisti era una goccia nel mare. A dicembre 2004, mentre il Ministero ancora annuncia un ribasso dei prezzi, vengono lanciate due campagne pubblicitarie: Coop propone un nuovo latte per neonati, venduto con il suo marchio, a un prezzo estremamente competitivo, 10 euro al kg (meno della met del prezzo medio corrente). Contemporaneamente lazienda Milte annuncia a sua volta una riduzione del prezzo di cessione ai produttori. Il mercato si sta muovendo: molte aziende produttrici, su pressione dellAntitrust, scelgono di eliminare il prezzo consigliato al pubblico. Anche se a volte solo in alcune regioni, compaiono altre marche che offrono prezzi pi o meno convenienti di quelli medi presenti sul mercato. A marzo, le farmacie sono entrate in gioco, proponendo un latte artificiale, venduto in farmacia a prezzi allineati con quelli europei: si tratta di Neolatte, impor-

15,90 16,30 20,50 24,10 24,60 25,50 25,50 25,60 25,70 26,20 26,50 26,90 27,40 27,70 28 36,60

28 euro

che costano rispettivamente in media circa 28 e 24 euro al chilo, con quella delle nuove marche che finalmente offrono un prezzo europeo: non abbiamo riscontrato differenze. Tutti i valori rientrano per tutti i prodotti nei limiti di legge, ma non solo: abbiamo verificato che quasi tutte le caratteristiche sono anche estremamente simili tra le diverse marche. Abbiamo trovato alcune differenze nel contenuto in selenio, nel tenore di alcune vitamine e nutrienti minori (colina, taurina, inositolo), che non incidono sul valore nutrizionale complessivo del latte; in nessun caso abbiamo trovato differenze che possano far giudicare migliori le marche pi costose o che pregiudichino in alcun modo la qualit del latte. Il prezzo, insomma, varia sostanzialmente per motivi di marketing, non di composizione. In realt, in effetti, non si dovrebbe neppure parlare di marche di latte che costano meno. Pi propriamente, le nuove marche hanno un prezzo allineato a quello praticato da anni in tutta

Nel marzo 2005 abbiamo rilevato i prezzi delle principali marche di latte in polvere per neonati in otto citt. Tra il 2004 e il 2005 c stato un aumento della variabilit dei prezzi nelle farmacie, con una diminuzione media del 20/25%. Ma il prezzo medio del latte in Italia ancora pi alto che nel resto dEuropa. In giallo abbiamo evidenziato le marche di latte che abbiamo messo a confronto dal punto di vista della composizione

tato da Unifarm dalla Germania, offerto a un prezzo medio di poco meno di 11 euro al chilo: liniziativa partita dalle farmacie delle province di Trento e Bolzano, in collaborazione con la sede locale di Altroconsumo, e si estesa in seguito a tutta Italia. Il ghiaccio, insomma, rotto. Non bisogna temere di approfittarne.

Va meglio, ma non basta


Bisogna incentivare la distribuzione di latte per neonati al di fuori delle farmacie, soprattutto in iper e supermercati, e fare s che gli ospedali non consiglino ai genitori una marca specica, tagliando cos le gambe alla concorrenza. Un recente decreto del ministero della Salute (D.m. 46, 22 febbraio 2005) ha imposto una serie di nuove regole, volte a ridurre i prezzi del latte articiale e a promuovere lallattamento al seno. Tra laltro si limita la pubblicit e la promozione del latte presso le maternit. Baster? Vigileremo sullapplicazione di queste norme.
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