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Knight of the night Prologo

Inghilterra 1862

La notte era lunga e i raggi delicati della luna riuscivano a penetrare le tende scure. Ogni tanto quel viso perlato veniva oscurato dalle nuvole, che prepotenti volevano nascondere la bellezza di quella. Mi giravo continuamente nel letto senza trovare la posizione giusta. Ero stanca, ma i miei occhi non riuscivano a chiudersi. Rabbrividii. Sentivo freddo o erano brividi di dolore, angoscia, preoccupazione? Sicuramente la seconda ipotesi era quella giusta. Sapevo che anche quella notte sarebbe passata, ma quando? Quanto ancora doveva esser lunga la mia tortura? Ormai era cos da mesi, non riuscivo ancora a capacitarmi di quello che era avvenuto, ancora non ero in grado di chiudere quel capitolo della mia vita ed andare avanti, andare avanti in una vita di dolore. Da piccola avevo perso sia mia madre che mio padre. Ed ora Christopher, lunico a portare la luce nella mia vita, se ne era andato e tutto il resto non contava. Pensavo di avere delle certezze, anzi una sola certezza a cui mi aggrappavo con tutta me stessa, fino a qualche mese fa, quando mi aveva abbandonato. Se ne era andato via senza neanche salutarmi. Non riuscivo a capire il perch, perch mi aveva abbandonato senza dirmi nulla, senza una spiegazione. Era convinta che mi amasse, forse mi sbagliavo. Sentii un rumore di passi che si avvicinavano alla porta della mia camera. Chiusi gli occhi e aspettai. Cindy apr la porta, corse verso il letto e mi salt addosso, mettendosi a cavalcioni sopra di me. Mmmh.. Fammi dormire. Finsi di essere infastidita dalla brusca intrusione di mia sorella maggiore, mentre in realt le ero grata per aver interrotto i miei pensieri. Dai sveglia. Inizi a spostarmi i capelli sul viso. Parliamo un po da tanto che non lo facciamo. Raeylinn dai! Ma non vedi che la luna ancora alta nel cielo. Torna a dormire. Iniziai a farle il solletico sul collo. Cindy rideva forte, scuotendosi sopra di me. Poi mi blocc le mani.

Stai attenta, perch sei tu che stai sotto di me e

La porta venne aperta in modo brusco e la zia entr adirata. Ragazze a letto! Cindy torna in camera tua subito. Lady Abigail, che aveva acconsentito ad accudirci dopo la morte dei nostri genitori, si avvicin al letto e ci guard severamente. Subito Cindy si allontan da me e mentre la zia era distratta, agit le dita per farmi capire che si sarebbe vendicata, che avrebbe ricambiato il solletico. Lady Abigail segu Cindy, usc dalla camera e chiuse la porta dietro di s. Il sorriso subito scomparve dalle mie labbra. Ero di nuovo sola ed i miei pensieri ritornarono a lui. Lui che mi aveva abbandonato quando tutto sembrava perfetto. Christopher per me era una certezza, uno scoglio al quale aggrapparmi per tutto il resto della mia vita. Improvvisamente per Christopher era andato via, portandosi con se il mio cuore, la mia anima, tutto. Continuavo a rigirarmi nel letto, senza alcuna speranza di potermi addormentare. Nel silenzio della notte sent un nitrito lontano ed un forte urlo. Mi alzai dal letto e mi avvicinai alla finestra. L' apr e anche se faceva molto freddo, ed io ero solo in camicia da notte, usc nel terrazzo e cercai di individuare da chi o da cosa provenisse il rumore. Il vento mi scompigliava i lunghi capelli sciolti, la luna si rifletteva nei miei occhi. All'improvviso riusc a scorgere nella radura un cavallo nero. Sopra di questo un uomo con una mantella scura, che guardava nella mia direzione, che osservava me...